Foglietti illustrativi e RCP, principi attivi, verificatore di interazioni, posologie ufficiali e orari delle farmacie — nello stesso posto.

ACETILCISTEINA PENSA

Principio attivo: ACETILCISTEINA · ATC R05CB01 · TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ACETILCISTEINA
Forma farmaceutica: Compressa effervescente
Dosaggio: 600 mg COMPRESSA EFFERVESCENTE
Via di somministrazione: ORALE, DENTALE
Titolare AIC: TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
Codice ATC: R05CB01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MUCOFRIN - MAVEN PHARMA S.R.L.
· FLUIMUCIL - MEDIFARM S.R.L.
· ACCFLUBUST - HEXAL A/S
· ACC - SANDOZ S.P.A.
· ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO - SANDOZ S.P.A.
· ACCFLUEFF - HEXAL AG
· ACETILCISTEINA RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· ACETILCISTEINA EG - EG S.P.A.
· ACETILCISTEINA DOC - DOC GENERICI SRL
· ACETILCISTEINA COOP - EPIFARMA S.R.L
· ACETILCISTEINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· ACETILCISTEINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Questo medicinale contiene il principio attivo acetilcisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati mucolitici, usati per facilitare l’eliminazione del muco dalle vie respiratorie e e a un gruppo di medicinali chiamati antidoti usati per contrastare l’effetto tossico di alcune sostanze.

ACETILCISTEINA PENSA è indicato per il trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio caratterizzate da un aumento della produzione di muco denso e viscoso (ipersecrezione densa e vischiosa) come: - infiammazione dei bronchi (bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacutizzazioni);

- dilatazione e distruzione degli alveoli polmonari (enfisema polmonare);
- malattia genetica detta fibrosi cistica o mucoviscidosi;
- dilatazioni permanenti dei bronchi (bronchiectasie).

Questo medicinale è utilizzato come antitodo in particolare per: - intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo (un medicinale antidolorifico);

- alterazione delle vie urinarie che impedisce il normale flusso di urina (uropatia) causata da medicinali come isofosfamide e ciclofosfamide (agenti chemioterapici).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi ACETILCISTEINA PENSA
- se è allergico all’acetilcisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6);
- se è in stato di gravidanza o sta allattando con latte materno (Vedere il paragrafo “Gravidanza e

allattamento”); - se il paziente è un bambino di età inferiore ai 2 anni, tranne se utilizzato come antidoto (Vedere il paragrafo “Bambini”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ACETILCISTEINA PENSA.

Pag. 1 a 5

Prenda questo medicinale con cautela e sempre sotto il controllo del medico nei seguenti casi: - se soffre di una malattia infiammatoria dei bronchi chiamata asma bronchiale. Interrompa immediatamente l'assunzione del medicinale se compaiono contrazioni dei muscoli bronchiali (broncospasmo).

- se soffre o se ha sofferto di un problema allo stomaco o all’intestino chiamato ulcera peptica, specialmente se sta assumendo insieme a ACETILCISTEINA PENSA altri medicinali che possono causare problemi allo stomaco (farmaci gastrolesivi).

Questo medicinale può fluidificare il muco bronchiale (secrezioni bronchiali) e aumentarne il volume,

specialmente all’inizio del trattamento. Se questo si verifica e non riesce ad eliminare il muco tramite la tosse (espettorare) si rivolga al medico che le indicherà trattamenti specifici per eliminare il muco (drenaggio posturale o broncoaspirazione).

Se avverte un odore di zolfo, non si preoccupi perchè questo non indica alterazione del preparato, ma è

dovuto al principio attivo acetilcisteina.

Esami di laboratorio: l’acetilcisteina può interferire con alcune analisi del sangue e delle urine (dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati e test per determinare i chetoni). Informi il medico che sta assumendo questo medicinale prima di sottoporsi a questi esami.

Bambini del ACETILCISTEINA PENSA non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 2 anni perchè la capacità di espellere il muco è limitata in questa fascia di età (a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie) e ciò può portare a ostruzione dei bronchi e a impedire la normale respirazione. L’unica eccezione è per il trattamento antidotico (Vedere paragrafo “Che cos’è ACETILCISTEINA PENSA e a cosa serve”). Sarà il medico a valutare l’opportunità dell’utilizzo in questo caso.

Altri medicinali e ACETILCISTEINA PENSA

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non prenda questo medicinale se sta assumendo: - medicinali per la tosse (antitussivi), perché possono portare ad un accumulo di muco all’interno dei

bronchi.

Prenda questo medicinale con cautela e si rivolga al medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali: - carbone attivo usato per trattare disturbi digestivi o per eliminare i gas intestinali (meteorismo), perché può ridurre l’efficacia di ACETILCISTEINA PENSA;

- medicinali usati per il trattamento delle infezioni (antibiotici) presi per bocca. Assuma questi medicinali
a distanza di due ore da ACETILCISTEINA PENSA;
- nitroglicerina, usata per alcuni disturbi del cuore. L’uso di questo medicinale contemporaneo a
ACETILCISTEINA PENSA può causare riduzione della pressione sanguigna (ipotensione) e mal di
testa (cefalea). In questo caso il medico la terrà sotto stretto controllo.

Non mescoli altri medicinali alla soluzione di ACETILCISTEINA PENSA.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno questo medicinale le verrà prescritto dal medico solo se strettamente necessario e sotto il suo diretto controllo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Pag. 2 a 5

Non è noto se ACETILCISTEINA PENSA possa alterare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

ACETILCISTEINA PENSA compresse effervescenti contiene lattosio, sodio e sorbitolo Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo

contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene 116,21 mg di sodio (o componente principale del sale da cucina) per compressa effervescente. Questo equivale a 5.81% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

Questo medicinale contiene 0,52 mg di sorbitolo per compressa effervescente.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio: La dose raccomandata è di 1 compressa effervescente al giorno, preferibilmente la sera o secondo prescrizione medica. La durata della terapia è da 5 a 10 giorni nelle forme acute.

mesi.

Trattamento dell’intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo: Nelle forme croniche, cioè che durano a lungo, il medico può prolungare la durata del trattamento per alcuni

La dose iniziale raccomandata è di 140 mg di acetilcisteina per kg di peso corporeo, da somministrare al più presto, entro 10 ore dall’assunzione del paracetamolo. Successivamente la dose è di 70 mg di acetilcisteina per kg di peso corporeo ad intervalli di 4 ore per 1-3 giorni.

Trattamento dell’uropatia da isofosfamide e ciclofosfamide: La dose raccomandata è di 4 g di acetilcisteina al giorno, da suddividere in 4 dosi da 1 g nei pazienti

sottoposti ad un ciclo di chemioterapia con isofosfamide e ciclofosfamide di 1.200 mg/m² di superficie corporea al giorno per 5 giorni ogni 28 giorni. L’acetilcisteina verrà somministrata nei giorni di trattamento chemioterapico.

Sciolga una compressa in mezzo bicchiere contenente un po’d’acqua, mescolando se necessario con un

cucchiaino.

Se prende più ACETILCISTEINA PENSA di quanto deve Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. I sintomi di sovradosaggio possono essere nausea, vomito e diarrea.

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di prendere ACETILCISTEINA PENSA Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:

Non comuni (che possono interessare fino a 1 su 100 persone) Pag. 3 a 5

- reazioni allergiche (ipersensibilità);
- mal di testa (cefalea);
- ronzio all’orecchio (tinnito);
- aumento della frequenza dei battiti del cuore (tachicardia);

- vomito;
- diarrea;
- infiammazione della bocca (stomatite);
- dolore addominale;
- nausea;
- orticaria, eruzione cutanea;

- gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che può causare difficoltà di deglutizione o di
respirazione (angioedema);
- prurito;
- febbre;
- pressione arteriosa ridotta.

Rari (che possono interessare fino a 1 su 1.000 persone)
-
- contrazioni dei muscoli bronchiali (broncospasmo);
- difficoltà a respirare (dispnea);
- difficoltà digestive (dispepsia).

Molto rari (che possono interessare fino a 1 su 10.000 persone)
- gravi reazioni allergiche (shock anafilattico, reazione anafilattica/anafilattoide);
- sanguinamento (emorragia).
Non noti (la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili)
- occlusione dei bronchi (ostruzione bronchiale);
- gonfiore (edema) del viso.

In rarissimi casi si sono manifestate gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens Johnson o sindrome di Lyell). Se ha alterazioni delle mucose o della cute interrompa l’assunzione del medicinale e si rivolga al medico.

Si rivolga inoltre al medico se manifesta un prolungamento del tempo di sanguinamento (riduzione dell’aggregazione piastrinica).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale

di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di

scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Il periodo di validità dopo la prima apertura del tubo è di 18 mesi (annoti la data di prima apertura nell’apposito spazio sull’astuccio).

Pag. 4 a 5

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ACETILCISTEINA PENSA

- Il principio attivo è acetilcisteina: 1 compressa effervescente contiene 600 mg di acetilcisteina.
- Gli altri componenti sono: acido citrico anidro, acido ascorbico, sodio citrato diidrato, sodio ciclamato,
saccarina sodica, mannitolo, sodio idrogeno carbonato, sodio carbonato anidro, lattosio anidro, aroma

limone “AU” (codice 132).

Descrizione dell’aspetto di ACETILCISTEINA PENSA e contenuto della confezione Confezione contenente un tubo da 10, 20 o 30 compresse effervescenti. Confezione contenente 20 o 30 compresse effervescenti in foglio di alluminio laminato.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Pensa Pharma S.p.A. – Via Ippolito Rosellini, 12 – 20124 Milano

Produttore Hermes Arzneimittel GmbH, Hans-Urmiller-Ring 52, 82515 Wolfratshausen, Germania

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Pag. 5 a 5

Domande frequenti su ACETILCISTEINA PENSA

Come si usa ACETILCISTEINA PENSA?

ACETILCISTEINA PENSA si presenta in forma di Compressa effervescente e si somministra per via orale, dentale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ACETILCISTEINA PENSA e disponibile senza ricetta?

No, ACETILCISTEINA PENSA e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di ACETILCISTEINA PENSA?

Il principio attivo di ACETILCISTEINA PENSA e ACETILCISTEINA.

Quali sono gli equivalenti di ACETILCISTEINA PENSA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MUCOFRIN, FLUIMUCIL, ACCFLUBUST, ACC. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce ACETILCISTEINA PENSA?

ACETILCISTEINA PENSA e prodotto da TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A..

Da quando ACETILCISTEINA PENSA e autorizzato in Italia?

ACETILCISTEINA PENSA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-04-23.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Acetilcisteina Pensa 600 mg compresse effervescenti

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa effervescente contiene: Principio attivo: Acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: 70 mg di lattosio anidro, 116,21 mg di sodio, 0,52 mg di sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse effervescenti. Le compresse effervescenti sono rotonde, bianche, con la superficie perfettamente liscia, con una linea di frattura su di un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa: bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie. Trattamento antidotico Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo. Uropatia da iso e ciclofosfamide.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Trattamento delle affezioni respiratorie 1 compressa effervescente al giorno (preferibilmente la sera) o secondo prescrizione medica. La durata della terapia è da 5 a 10 giorni nelle forme acute e nelle forme croniche andrà proseguita, a giudizio del medico, per periodi di alcuni mesi. Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo Per via orale, dose iniziale di 140 mg/kg di peso corporeo da somministrare al più presto, entro 10 ore dall’assunzione dell’agente tossico, seguita ogni 4 ore e per 1-3 giorni da dosi singole di 70 mg/kg di peso. Uropatia da iso e ciclofosfamide In un tipico ciclo di chemioterapia con iso e ciclofosfamide di 1.200 mg/m2 di superficie corporea al giorno per 5 giorni ogni 28 giorni, l’acetilcisteina può essere somministrata per via orale alla dose di 4 g/die nei giorni di trattamento chemioterapico, distribuita in 4 dosi da 1 g.

Modo di somministrazione Sciogliere la compressa in un bicchiere contenente un po’ d’acqua, mescolando al bisogno con un cucchiaino.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravidanza e allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.6). Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni, ad eccezione del trattamento antidotico.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). I pazienti affetti da asma bronchiale devono essere strettamente controllati durante la terapia. Se compare broncospasmo il trattamento deve essere immediatamente sospeso. Richiede particolare attenzione l’uso del medicinale in pazienti affetti da ulcera peptica o con storia di ulcera peptica, specialmente in caso di contemporanea assunzione di altri farmaci con un noto effetto gastrolesivo. L’eventuale presenza di un odore sulfureo non indica alterazione del preparato ma è proprio del principio attivo in esso contenuto. La somministrazione di acetilcisteina, specie all’inizio del trattamento, può fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne nello stesso tempo il volume. Se il paziente è incapace di espettorare in modo efficace, per evitare la ritenzione dei secreti, occorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione. Lattosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Sodio Questo medicinale contiene 116.21 mg di sodio per compressa effervescente equivalente a 5,81 % dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto." Sorbitolo Questo medicinale contiene 0,52 mg di sorbitolo per compressa effervescente equivalente a 0,52 mg/600 mg. L'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Interazione farmaco-farmaco Sono stati condotti studi di interazione farmaco-farmaco solo su pazienti adulti. Farmaci antitussivi ed N-acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali. Il carbone attivo può ridurre l’effetto dell’N-acetilcisteina. Le informazioni disponibili in merito all’interazione antibiotico-N-acetilcisteina si riferiscono a prove in vitro, nelle quali sono state mescolate le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attività dell’antibiotico. Tuttavia, a scopo precauzionale, si consiglia di assumere antibiotici per via orale ad almeno due ore di distanza dalla somministrazione dell’N-acetilcisteina.

E’ stato dimostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina e N-acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell’arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina e N-acetilcisteina, occorre monitorare i pazienti per la comparsa d‘ipotensione che può anche essere severa ed allertarli circa la possibile insorgenza di cefalea. Interazioni farmaco-test di laboratorio L’N-acetilcisteina può causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati. L’N-acetilcisteina può interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine. Si consiglia di non mescolare altri farmaci a Acetilcisteina Pensa.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Anche se gli studi teratologici condotti con acetilcisteina sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia, come per gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento, va effettuata solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non ci sono presupposti né evidenze che il farmaco possa modificare il livello di attenzione ed i tempi di reazione.

4.8 Effetti indesiderati

Si riporta di seguito una tabella relativa alla frequenza delle reazioni avverse a seguito dell’assunzione di Nacetilcisteina per via orale: Classificazione organo-sistemica Reazioni avverse Non comune (≥1/1.000; <1/100) Raro (≥1/10.000; <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Shock anafilattico, reazione anafilattica/ anafilattoide Patologie del sistema nervoso Cefalea Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito Patologie cardiache Tachicardia Patologie del sistema vascolare Emorragia Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasmo, dispnea Ostruzione bronchiale Patologie Vomito, diarrea, Dispepsi

gastrointestinali stomatite, dolore addominale, nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, rash, angioedema, prurito Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Piressia Edema del viso Esami diagnostici Pressione arteriosa ridotta In rarissimi casi, si è verificata la comparsa di gravi reazioni cutanee in connessione temporale con l’assunzione di N-acetilcisteina, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell. Sebbene nella maggior parte dei casi sia stato identificato almeno un altro farmaco sospetto più probabilmente coinvolto nella genesi delle suddette sindromi mucocutanee, in caso di alterazioni mucocutanee è opportuno rivolgersi al proprio medico e l’assunzione di N-acetilcisteina deve essere immediatamente interrotta. Alcuni studi hanno confermato una riduzione dell’aggregazione piastrinica durante l’assunzione di Nacetilcisteina. Il significato clinico di tali evidenze non è ancora stato definito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riscontrati casi di sovradosaggio relativamente alla somministrazione orale di N-acetilcisteina. I volontari sani, che per tre mesi hanno assunto una dose quotidiana di N-acetilcisteina pari a 11,6 g, non hanno manifestato reazioni avverse gravi. Le dosi fino a 500 mg NAC/kg di peso corporeo, somministrate per via orale, sono state tollerate senza alcun sintomo di intossicazione. Sintomi Il sovradosaggio può causare sintomi gastrointestinali quali nausea, vomito e diarrea. Trattamento Non ci sono specifici trattamenti antidotici; la terapia del sovradosaggio si basa su un trattamento sintomatico.

5. Proprietá farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Mucolitici. Codice ATC: R05CB01 Antidoti Codice ATC: V03AB23 La N-acetil-L-cisteina (NAC), principio attivo di Acetilcisteina Pensa, esercita un’intensa azione mucoliticofluidificante sulle secrezioni mucose e mucopurulente, depolimerizzando i complessi mucoproteici e gli acidi nucleici che danno vischiosità alla componente vitrea e purulenta dell’escreato e di altri secreti.

La NAC inoltre, in quanto tale, esercita azione antiossidante diretta essendo dotata di un gruppo tiolico libero (-SH) nucleofilo in grado di interagire direttamente con i gruppi elettrofili dei radicali ossidanti. Di particolare interesse è la recente dimostrazione che la NAC protegge l’1-antitripsina, enzima inibitore dell’elastasi, dall’inattivazione ad opera dell’acido ipocloroso (HClO), potente agente ossidante prodotto dall’enzima mieloperossidasi dei fagociti attivati. La struttura della molecola le consente inoltre di attraversare facilmente le membrane cellulari. All’interno della cellula, la NAC viene deacetilata e si rende così disponibile L-cisteina, aminoacido indispensabile per la sintesi del glutatione (GSH). Il GSH è un tripeptide altamente reattivo, diffuso ubiquitariamente nei vari tessuti degli organismi animali, essenziale per il mantenimento della capacità funzionale e dell’integrità morfologica cellulare, in quanto rappresenta il più importante meccanismo di difesa intracellulare verso radicali ossidanti, sia esogeni che endogeni, e verso numerose sostanze citotossiche. Queste attività rendono Acetilcisteina Pensa particolarmente adatta al trattamento delle affezioni acute e croniche dell’apparato respiratorio caratterizzato da secrezioni mucose e mucopurulente dense e vischiose. La NAC svolge un ruolo di primaria importanza per il mantenimento degli idonei livelli di GSH, contribuendo alla protezione cellulare verso agenti lesivi che, attraverso il progressivo depauperamento di GSH, esprimerebbero integralmente la loro azione citotossica, come nell’avvelenamento da paracetamolo. Grazie a tale meccanismo d’azione la NAC trova indicazione anche come specifico antidoto nell’avvelenamento da paracetamolo e in corso di trattamento con ciclofosfamide, nella cistite emorragica, in quanto fornisce i gruppi –SH necessari per bloccare l’acroleina, il metabolita della ciclofosfamide cui si attribuisce l’uropatia in corso di trattamento. Per le sue proprietà antiossidanti e in quanto precursore del glutatione endocellulare, l’acetilcisteina svolge inoltre un’azione protettiva sulle vie respiratorie, opponendosi ai danni da agenti ossidanti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Ricerche eseguite nell’uomo con acetilcisteina marcata hanno dimostrato un buon assorbimento del farmaco dopo somministrazione orale. In termini di radioattività, i picchi plasmatici sono conseguiti alla 2°-3° ora. Le rilevazioni a livello del tessuto polmonare, eseguite a 5 ore dalla somministrazione, dimostrano la presenza di concentrazioni significative di acetilcisteina.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La DL50 è superiore a 10 g/kg per via orale sia nel topo che nel ratto, mentre per via endovenosa è di 2,8 g/kg nel ratto e di 4,6 g/kg nel topo. Nei trattamenti prolungati, la dose di 1 g/kg/die per via orale è stata ben tollerata nel ratto per 12 settimane. Nel cane la somministrazione per via orale di 300 mg/kg/die per la durata di un anno non ha determinato reazioni tossiche. Il trattamento a dosi elevate in ratte e coniglie gravide durante il periodo della organogenesi non ha determinato la nascita di soggetti con malformazioni.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acido citrico anidro, acido ascorbico, sodio citrato diidrato, sodio ciclamato, saccarina sodica, mannitolo, sodio idrogeno carbonato, sodio carbonato anidro, lattosio anidro, aroma limone “AU” (codice 132).

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Validità dopo la prima apertura del tubo: 24 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo di polipropilene con tappo di polietilene fornito di essiccante: 10, 20 e 30 compresse effervescenti. Foglio di alluminio laminato: 20 e 30 compresse effervescenti.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pensa Pharma S.p.A. – Via Ippolito Rosellini, 12 – 20124 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

600 mg compresse effervescenti10 compresse in tubo PP AIC n. 038175055 600 mg compresse effervescenti20 compresse in tubo PP AIC n. 038175016 600 mg compresse effervescenti30 compresse in tubo PP AIC n. 038175028 600 mg compresse effervescenti20 compresse in foglio di alluminio laminato - AIC n. 038175030 600 mg compresse effervescenti30 compresse in foglio di alluminio laminatoAIC n. 038175042

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 23 aprile 2009

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.