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ACICLOVIR NORIDEM

Principio attivo: ACICLOVIR, ACICLOVIR SALE SODICO · ATC J05AB01 · NORIDEM ENTERPRISES LTD

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ACICLOVIR, ACICLOVIR SALE SODICO
Forma farmaceutica: Polvere per soluzione per infusione endovenosa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 500 MG POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 250 MG POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: NORIDEM ENTERPRISES LTD
Codice ATC: J05AB01
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACICLIN - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· ACICLOVIR SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· ACICLOVIR AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ACICLOVIR EG - EG S.P.A.
· ACICLOVIR DOROM - TEVA ITALIA S.R.L.
· ACICLOVIR ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· ACICLOVIR ABC - ICE S.P.A
· ACICLOVIR HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
· ACICLOVIR DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· ACICLOVIR AUROBINDO PHARMA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ACICLOVIR PENSA PHARMA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· TUCLOR - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Come conservare Aciclovir Noridem Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos’è Aciclovir Noridem e a cosa serve Aciclovir Noridem contiene il p rincip io attivo aciclovir. Questo medicinale è un agente antivirale ad azione diretta (distrugge o arresta la crescita dei virus che causano herpes zoster o herpes). È usato p er trattare alcune infezioni causate da herp es virus e alcune forme di varicella e di herpes zoster (una malattia virale caratterizzata da un’eruzione cutanea dolorosa, per esempio, nell’occhio).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non deve esserle somministrato Aciclovir Noridem - se è allergico ad aciclovir o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al p aragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere p rima che le venga somministrato Aciclovir
Noridem.
- Se ha p roblemi ai reni (comp romissione della funzionalità renale )
- Se avverte dolore alla schiena all’altezza dei reni, questo potrebbe essere un segnale di problemi ai
reni (comp romissione della funzionalità renale); si deve valutare la sospensione del trattamento
- Se le stanno somministrando aciclovir p er via endovenosa o sta assumendo un alto dosaggio di

aciclovir p er via orale, deve mantenersi idratato regolarmente.

Altri medicinali e Aciclovir Noridem Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, comp resi medicinali assunti senza prescrizione medica. - se Aciclovir Noridem è usato in concomitanza con altri medicinali tossici per i reni, può aumentare il rischio di svilup p are p roblemi ai reni. Si deve esercitare cautela quando aciclovir

viene somministrato p er via endovenosa assieme ad altri medicinali nefrotossici.
- evitare il trattamento combinato p er via endovenosa (iniezione di diversi medicinali
contemp oraneamente nello stesso set di tubi e, similarmente, di mescolarli nella stessa infusione.
Questo medicinale p uò cristallizzare se associato ad alcuni medicinali.
- Se sta assumendo litio (un medicinale usato p er regolare l’umore) mentre le viene somministrato

un alto dosaggio di aciclovir p er via endovenosa, i livelli di litio nel sangue devono essere monitorati attentamente p er il rischio di tossicità da litio. - Se aciclovir viene somministrato insieme alla teofillina (medicinale usato per trattare l’asma e alcune malattie resp iratorie), il medico p uò chiederle di effettuare dei test per misurare il livello di teofillina nel sangue.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è incinta o sta allattando con latte materno, se sosp etta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista p rima di che le venga somministrato questo medicinale.

Non deve p rendere questo medicinale durante la gravidanza a meno che non sia indicato esp ressamente dal medico. Se scop re di essere incinta durante il trattamento, consulti il medico poiché solo lui può decidere se è

necessario continuare il trattamento.

Eviti l’allattamento con latte materno durante il trattamento con questo medicinale perché aciclovir p uò essere escreto nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Il medico valuterà la sua cap acità di guidare veicoli e utilizzare macchinari, in base al suo stato di

durante il trattamento (vedere Paragrafo 4: Possibili effetti indesiderati).

Aciclovir Noridem contiene sodio Flaconcino da 250 mg: salute e ad alcuni effetti indesiderati, in p articolare sul sistema nervoso, che possono manifestarsi

Questo medicinale contiene 26,1 mg di sodio (p rincip ale componente del sale da cucina/tavola) in ogni flaconcino. Questo è equivalente all’1,3% della dose massima giornaliera di sodio raccomandata nella dieta di un adulto. Flaconcino da 500 mg: Questo medicinale contiene 52,2 mg di sodio (p rincip ale componente del sale da cucina/tavola) in ogni flaconcino. Questo è equivalente al 2,6% della dose giornaliera massima di sodio raccomandata nella dieta di un adulto.

Come usarlo

Non le verrà mai chiesto di assumere questo medicinale autonomamente. Le verrà sempre

somministrato da qualcuno formato p er farlo.

Dosaggio
Il dosaggio viene determinato in base alla p atologia trattata e all’età e al peso del paziente.
- adulti: 5-10 mg/kg ogni 8 ore,
- bambini di età superiore ai 3 mesi: il dosaggio deve essere calcolato in base al peso corporeo, da
10 a 20 mg/kg ogni 8 ore con una dose massima da 400 mg a 800 mg ogni 8 ore, rispettivamente,

- neonati: 20 mg/kg ogni 8 ore.

Uso in pazienti con problemi ai reni
Si consiglia cautela nella somministrazione di aciclovir per infusione nei pazienti con funzionalità
renale comp romessa.
- Se ha p roblemi ai reni, il medico dovrà modificare il dosaggio di questo medicinale.
- Se è anziano, il medico modificherà il dosaggio, p oiché la funzionalità renale negli anziani può

essere ridotta.
- In p azienti in sovrap p eso e in p articolare in quelli con problemi ai reni e anziani è necessario
modificare il dosaggio.
- In neonati e bambini con p roblemi ai reni, il dosaggio deve essere adeguatamente modificato in
base all’entità dei p roblemi renali.

- In ogni caso, è imp ortante che si mantenga sufficientemente idratato durante il trattamento per ridurre il rischio di comp romissione della funzionalità renale.

Modo di somministrazione Questo medicinale le verrà somministrato da p ersonale medico qualificato, che glielo inietterà in vena (uso esclusivamente endovenoso (EV)).

Durata del trattamento La durata del trattamento è solitamente di 5-10 giorni. Deve essere modificata in base alle condizioni del p aziente e alla sua risp osta al trattamento. In caso di herpes neonatale e in base alle indicazioni, la durata p uò essere di 14 o 21 giorni.

S e assume più Aciclovir Noridem di quanto deve.

Consulti immediatamente il medico. In alcuni casi (p er esemp io, se ha p roblemi ai reni), p ossono manifestarsi disturbi neurologici (vedere p aragrafo 4: Possibili effetti indesiderati).

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale p uò causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Questi effetti indesiderati sono elencati dai p iù comunemente osservati ai più rari. Comune: (p uò interessare fino a 1 p ersona su 10): - Patologie gastrointestinali:  nausea,  vomito,  diarrea,

 dolori addominali.
- Patologie epatobiliari: aumento dei livelli sierici della bilirubina e degli enzimi epatici (sostanze
p rodotte dal fegato).
Questi effetti tip icamente sp ariscono in seguito alla sospensione del trattamento
- Reazioni cutanee:

 Prurito (sensazione di p rurito),
 eruzione cutanea,
 orticaria (rash identico a quello causato dalle punture di ortica).
- Patologie renali: aumento dei livelli di urea e creatinina nel sangue (segno di problemi della
funzionalità renale).
- Patologie generali: Lesioni infiammatorie della p elle o flebite (formazione di un coagulo di
sangue in una vena) al sito di iniezione del medicinale, che può portare a necrosi (distruzione

delle cellule) in casi eccezionali di stravaso (dove il medicinale fuoriesce dalla vena in cui è stato iniettato) o diluizione insufficiente della soluzione. Queste lesioni infiammatorie sono legate al p H alcalino di questo medicinale.

Non nota: (la frequenza non p uò essere definita sulla base dei dati disponibili) - Patologie del sistema emolinfopoietico:

 Trombocitop enia (diminuzione del numero di piastrine - frammenti cellulari responsabili della coagulazione del sangue)  leucop enia (diminuzione del numero di globuli bianchi). - Disturbi psichiatrici e patologie del sistema nervoso:  cefalea, sensazione di vertigini .  Problemi di equilibrio, atassia (difficoltà a camminare e mancanza di coordinazione) e disartria (difficoltà a p arlare e p roblemi articolari), che possono essere osservati insieme o singolarmente e sono indici di una sindrome cerebellare (insieme di segni e sintomi caratteristici di un danno p iuttosto grave al cervelletto, una parte dell’encefalo responsabile dell’equilibrio).  Disturbi neurologici, a volte gravi, che p ossono indicare un’encefalopatia (malattia del

cervello) e comp rende confusione, agitazione, tremori, mioclonia (contrazioni muscolari involontarie), convulsioni, allucinazioni, p sicosi (disturbi di personalità), sonnolenza e coma. Questi segni neurologici si osservano solitamente in pazienti con problemi renali che hanno ricevuto dosi sup eriori a quelle raccomandate o in pazienti anziani (vedere “Avvertenze e p recauzioni”). Questi effetti tipicamente scompaiono in seguito alla

sosp ensione del trattamento. La p resenza di questi sintomi può essere dovuta a un
sovradosaggio; contatti il medico immediatamente.
- Patologie epatobiliari: danno ep atico acuto.
- Patologie respiratorie: Disp nea (difficoltà a resp irare).
- Disturbi del sistema immunitario: reazioni anafilattiche (reazione allergica generalizzata)
- Reazioni cutanee: angioedema (imp rovviso rigonfiamento del volto e del collo).
- Patologie renali: insufficienza renale acuta, sp ecialmente in pazienti anziani o con problemi

renali se si sup era il dosaggio raccomandato, dolori alla schiena all’altezza dei reni, che possono
essere associati a p roblemi renali (vedere anche “Avvertenze e precauzioni”).
Il rischio di insufficienza renale acuta è causato da sovradosaggio e/o disidratazione, o dalla
combinazione con altri medicinali tossici p er i reni.
Questi fattori di rischio devono essere controllati, indipendentemente dall’età del paziente. Il
rischio di p roblemi renali p uò essere evitato risp ettando il dosaggio , le precauzioni d’uso
(sp ecialmente il mantenimento di un livello di idratazione adeguato) e una somministrazione
lenta.
Altri effetti indesiderati
Non nota: (la frequenza non p uò essere definita sulla base dei dati disponibili)
- sp ossatezza,
- febbre.

S egnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, comp resi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniC odice ca mpomodificato

avverse. Segnalando gli effetti indesiderati, lei p uò contribuire a fornire maggiori informazioni sulla C odice ca mpomodificato sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla p ortata dei bambini.

Non usi questo medicinale dop o la data di scadenza riportata sul flaconcino e sulla confezione dopo “SCAD”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede p articolari temp erature di conservazione .

Dopo ricostituzione per 250 mg: La stabilità chimico-fisica in uso è stata dimostrata p er 24 ore a una temperatura di 23-27°C sotto luce

artificiale e a 2-8°C quando disciolto in 10 ml di acqua per preparazioni iniettabili o in una soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9% ) .

Dopo ricostituzione per 500 mg: La stabilità chimico-fisica in uso è stata dimostrata p er 24 ore a una temperatura di 23-27°C sotto luce artificiale e a 2-8°C quando disciolto in 20 ml di acqua per preparazioni iniettabili o in una soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9% ) per.

Dopo la diluizione per 250 mg: La stabilità chimico-fisica in uso è stata dimostrata p er 12 ore a una temperatura di 23-27°C ad una

concentrazione di Aciclovir di 2,5 mg/ml dop o la diluizione con le soluzioni compatibili menzionate nella sezione informativa p er il p ersonale sanitario, Preparazione e manipolazione.

Dopo la diluizione per 500 mg: La stabilità chimico-fisica in uso è stata dimostrata p er 12 ore a una temperatura di 23-27°C ad una

concentrazione di Aciclovir di 5,0 mg/ml dop o la diluizione con le soluzioni compatibili menzionate nella sezione informativa p er il p ersonale sanitario, Preparazione e manipolazione.

Da un p unto di vista microbiologico, il p rodotto deve essere usato immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, i temp i e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono sotto la responsabilità dell’utilizzatore e normalmente non devono sup erare le 24 ore tra 2 °C e 8 °C, o i tempi descritti sopra p er la stabilità chimico-fisica in uso, a seconda di quale sia il più breve, a meno che l’apertura/la

ricostituzione/la diluizione non abbiano avuto luogo in condizioni asettiche controllate e convalidate.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza p iù. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Aciclovir Noridem Il p rincip io attivo è aciclovir. Ogni 250 mg di p olvere per soluzione per infusione contengono 250 mg di aciclovir (in forma di sale di sodio).Ogni 500 mg di polvere per soluzione per infusione contengono 500 mg di aciclovir (in forma di sale di sodio). - L’altro eccip iente è l’idrossido di sodio.

Descrizione dell’aspetto di Aciclovir Noridem e contenuto della confezione Aciclovir Noridem p olvere p er soluzione p er infusione, si presenta in un flaconcino in vetro trasp arente di tip o I, con una cap acità di 10 ml (p er 250 mg) e una capacità di 20 ml (per 500 mg), contenente una p olvere bianca o biancastra, chiuso con un tappo di 20 mm di gomma bromobutilica e sigillato con sigilli di alluminio da 20 mm, con tap pi di plastica colorati (250 mg: blu scuro e 500 mg:

giallo).

Dimensioni confezione: 1, 5 e 10 flaconcini.

È p ossibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio:

Noridem Enterp rises Limited F or m attato: Inglese (S tati U niti) Evagorou & M akariou, M itsi Building 3, Office 115, 1065 Nicosia, Cip ro

Produttore: DEM O S.A. PHARMACEUTICAL INDUSTRY,

21st Km National Road Athens – Lamia 14568 Krioneri, Attiki, Grecia, Τ: +30 210 8161802, F: +30 210 8161587.

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello S pazio Economico Europeo con le

seguenti denominazioni: Germania Aciclovir Noridem 250 mg Pulver zur Herstellung einer Infusionslösung F or m attato: Inglese (S tati U niti) Aciclovir Noridem 500 mg Pulver zur Herstellung einer Infusionslösung Romania Aciclovir Noridem 250 mg Pulbere pentru soluţie perfuzabilă Aciclovir Noridem 500 mg Pulbere pentru soluţie perfuzabilă Rep ubblica Ceca Aciclovir Noridem

Aciclovir Noridem Croazia Aciklovir Noridem 250 mg p rašak za otopinu za infuziju Aciklovir Noridem 500 mg p rašak za otopinu za infuziju Austria Aciclovir Noridem 250 mg Pulver zur Herstellung einer Infusionslösung F or m attato: Inglese (S tati U niti) Aciclovir Noridem 500 mg Pulver zur Herstellung einer Infusionslösung Italia Aciclovir Noridem

Aciclovir Noridem Polonia Aciclovir Noridem Aciclovir Noridem Slovacchia Aciclovir Noridem 250 mg Prášok na infúzny roztok Aciclovir Noridem 500 mg Prášok na infúzny roztok Francia Aciclovir Noridem 250 mg Poudre pour solution pour perfusion F or m attato: Inglese (S tati U niti)

Sp agna

Portogallo

Olanda Aciclovir Noridem Aciclovir Noridem Aciclovir Noridem 500 mg Poudre pour solution pour perfusion Aciclovir Noridem 250 mg p olvo para solución para perfusion Aciclovir Noridem 500 mg p olvo para solución para perfusion

Aciclovir Noridem 250 mg Poeder voor oplossing voor infusie F or m attato: Inglese (S tati U niti)

Aciclovir Noridem 500 mg Poeder voor oplossing voor infusie Ungheria Aciclovir Noridem 250 mg Por oldatos infúzióhoz Aciclovir Noridem 500 mg Por oldatos infúzióhoz Slovenia Aciklovir Noridem 250 mg p rašek za raztopino za infundiranje Aciklovir Noridem 500 mg p rašek za raztopino za infundiranje F or m attato: Inglese (S tati U niti) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Preparazione e manipolazione

Deve essere p rep arato immediatamente p rima dell’uso. Qualsiasi soluzione non utilizzata deve essere scartata.

Ricostituzione: Aciclovir Noridem deve essere ricostituito usando i seguenti volumi di acqua per

p rep arazioni iniettabili o di soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) per ottenere una soluzione contenente 25 mg di aciclovir p er ml:

Formulazione volume del fluido p er la ricostituzione. Flaconcino da 250 mg 10 ml Flaconcino da 500 mg 20 ml

In base alla dose calcolata, è necessario determinare il numero e la concentrazione necessaria di flaconcini da utilizzare. Per ricostituire ogni flaconcino si deve aggiungere il volume di liquido da infusione raccomandato ed agitare leggermente finché il contenuto del flaconcino è completamente dissolto. Somministrazione La dose necessaria di Aciclovir Noridem deve essere somministrata tramite infusione endovenosa i un p eriodo di un’ora.

Dop o la ricostituzione, Aciclovir Noridem p uò essere somministrato tramite una pompa infusionale a

velocità controllata. In alternativa, la soluzione ricostituita può essere ulteriormente diluita per somministrare aciclovir ad una concentrazione non maggiore di 5 mg/ml (0,5% p/v) per la somministrazione p er infusione.

Aggiungere il volume richiesto di soluzione ricostituita alla soluzione per infusione scelta come raccomandato di seguito, e agitare bene p er assicurare un’adeguata miscelazione.

Per i bambini ed i neonati, qualora sia consigliabile mantenere il volume di fluido di infusione al minimo, si raccomanda di diluire sulla base di 4 ml di soluzione ricostituita (100 mg di aciclovir) aggiunta a 20 ml di fluido di infusione.

Per gli adulti, si raccomanda di usare sacche p er infusione contenenti 100 ml di fluido di infusione, anche se questo ridurrebbe la concentrazione di aciclovir significativamente al di sotto dello 0,5% p/v.

Pertanto, una singola sacca p er infusione da 100 ml p uò essere usata per ogni dose compresa tra 250 mg e 500 mg di aciclovir (risp ettivamente 10 e 20 ml di soluzione ricostituita) ma per dosi comprese tra i 500 mg e i 1000 mg deve essere usata una seconda sacca .

Quando diluito secondo il p rogramma raccomandato, Aciclovir Noridem è notoriamente compatibile
con i seguenti liquidi p er infusione:
• Cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) soluzione p er infusione
• Infusione endovenosa di cloruro di sodio (0,45% p/v)
• Infusione endovenosa di cloruro di sodio (0,18% p/v) e glucosio (4% p/v)
• Infusione endovenosa di cloruro di sodio (0,45% p/v) e glucosio (2,5% p/v)
• Infusione endovenosa di miscela di sodio lattato (Soluzione di Hartmann).

Aciclovir Noridem quando diluito secondo il p rogramma sopra citato avrà concentrazioni di aciclovir non sup eriori allo 0,5% p /v.

Poiché non è incluso alcun conservante antimicrobico, la ricostituzione e la diluizione devono avvenire in condizioni asettiche, immediatamente prima dell’uso, e la soluzione inutilizzata deve essere scartata.

Le soluzioni ricostituite o diluite non devono essere refrigerate.

Qualora qualsiasi torbidità o cristallizzazione visibile comparisse nella soluzione prima o durante l’infusione, la p rep arazione deve essere scartata.

Qualsiasi medicinale non utilizzato o materiale di scarto deve essere smaltito in conformità con i requisiti locali.

Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nel p aragrafo Somministrazione.

Posologia e modo di somministrazione

Posologia Qui sotto è indicato il dosaggio p er p azienti con normale funzionalità renale. Nei pazienti con

funzionalità renale comp romessa, il dosaggio deve essere modificato in base al grado di comp romissione renale (vedere p aragrafo, Dosaggio in p azienti con compromissione renale). Per quanto riguarda le raccomandazioni sulla durata del trattamento, vedere paragrafo, Durata del trattamento.

Dosaggio in p azienti con normale funzionalità renale

Adulti e adolescenti (>12 anni di età)
- Infezioni da virus Varicella zoster (VZV): 10 mg/kg ogni 8 ore; 10-15 mg/kg ogni 8 ore nelle
donne in gravidanza;
- Virus Herpes simplex (HSV) (eccetto meningoencefalite): 5 mg/kg ogni 8 ore.
- M eningoencefalite erp etica: 10 mg/kg ogni 8 ore

I p azienti obesi devono ricevere il dosaggio raccomandato per adulti in base al peso corporeo ideale p iuttosto che quello effettivo.

Popolazione pediatrica

Nei bambini sopra i 3 mesi di età

dosaggio massimo di 400 mg ogni 8 ore. Nei bambini tra i 3 mesi e i 12 anni di età, il dosaggio deve essere calcolato in base al peso corporeo. - Infezione da HSV (eccetto meningoencefalite) o infezioni da VZV: 10 mg/kg ogni 8 ore, fino a un

- M eningoencefalite da HSV o infezione da VZV in bambini immunodepressi: 20 mg/kg ogni 8 ore,
fino a un dosaggio massimo di 800 mg ogni 8 ore.
Neonati
In neonati e infanti fino a 3 mesi di età, il dosaggio va calcolato in base al peso corporeo.
- Per herp es neonatale noto o sosp etto, il regime raccomandato è di 20 mg/kg di peso corporeo per
EV ogni 8 ore p er 21 giorni in caso di malattia diffusa e del SNC, o di 14 giorni per malattia
confinata alla p elle e alle mucose.
Dosaggio in pazienti con compromissione renale

L’intervallo di temp o tra due dosi e il dosaggio devono essere regolati in base alla clearance della creatinina in unità di ml/min p er gli adulti e p er gli adolescenti e in unità di ml/min/1,73 m2 per gli infanti ed i bambini sotto i 13 anni di età. La somministrazione di aciclovir per infusione deve essere effettuata con cautela nei p azienti con funzionalità renale compromessa. In questi pazienti, va prestata p articolare attenzione p er garantire un adeguato ap p orto di liquidi.

È raccomandato il seguente dosaggio.

Correzione del dosaggio raccomandata in adulti e adolescenti > 12 anni con funzionalità renale compromessa:

Clearance della creatinina Unità di dose e frequenza di somministrazione raccomandati

in base alle indicazioni Infezioni da HS V o da VZV Infezioni da VZV in bambini (eccetto meningoencefalite) immunodepressi o meningoencefalite erpetica 25-50 ml/min 5 mg/kg di p eso corp oreo ogni 10 mg/kg di peso corporeo ogni 12 ore 12 ore

10-25 ml/min 5 mg/kg di p eso corp oreo ogni 10 mg/kg di peso corporeo ogni 24 ore 24 ore 0 (anuria) fino a 10 ml/min 2,5 mg/kg di p eso corporeo 5 mg/kg di peso corporeo ogni ogni 24 ore 24 ore Pazienti in emodialisi 2,5 mg/kg di p eso corporeo 5 mg/kg di peso corporeo ogni

ogni 24 ore e dop o aver 24 ore e dopo aver effettuato effettuato l’emodialisi l’emodialisi Correzione del dosaggio in bambini ≤ 12 anni, infanti e neonati con funzionalità renale compromessa: Unità dose e frequenza dei dosaggi raccomandati su indicazione Clearance della Infezione da HS V o Infezioni da VZV in pazienti immunodepressi creatinina da VZV (eccetto o con

(ml/min/1.73 m2 ) meningoencefalite) meningoencefalite erpetica 10 mg/kg di p eso 20 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno 25-50 ml/min/1,73 m2 corp oreo due volte a giorno

5 mg/kg di p eso 10 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno 10-25 ml/min/1,73 m2 corp oreo due volte a giorno 2,5 mg/kg di p eso 5 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno 0 (anuria) fino a 2 corp oreo due volte a 10 ml/min/1,73 m giorno 2,5 mg/kg di p eso 5 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno dopo Pazienti in emodialisi

Anziani corp oreo due volte a giorno dop o l’emodialisi l’emodialisi

La p ossibilità di comp romissione renale in p azienti anziani deve essere presa in considerazione e il dosaggio modificato in base alla clearance della creatinina (vedere paragrafo “Dosaggio in pazienti con comp romissione renale”). Va garantito un adeguato ap p orto di liquidi.

Durata del trattamento

La durata del trattamento è generalmente di 5 giorni, ma può essere modificata in base alle condizioni
del p aziente e alla sua risp osta al trattamento. La durata è:
- 8-10 p er infezioni da virus Varicella zoster
- 10 giorni p er il trattamento della meningoencefalite erpetica; deve essere modificato in base alle
condizioni del p aziente e alla sua risp osta al trattamento

- 5-10 giorni p er altre infezioni da virus Herpes simplex
- 14 giorni p er il trattamento di infezioni mucocutanee da herpes neonatale (pelle/occhio/bocca)
- 21 giorni p er il trattamento di herp es neonatale in caso di malattia diffusa o di malattia a livello del
sistema nervoso centrale.
La durata della somministrazione p rofilattica con Aciclovir Noridem è determinata dalla durata del
p eriodo di rischio.

M odo di somministrazione Uso esclusivamente endovenoso: Ogni dose deve essere somministrata lentamente p er via endovenosa (tramite pompa o infusione) nell’arco di almeno un’ora. Per istruzioni sulla ricostituzione e diluizione del p rodotto medicinale prima della somministrazione,

vedere il p aragrafo Prep arazione e manip olazione.

S ovradosaggio Segni e sintomi Il sovradosaggio di aciclovir p er via endovenosa ha p ortato ad un incremento dei livelli di creatinina sierica, di urea nel sangue e seguente comp romissione renale. Sintomi neurologici come confusione, allucinazioni, irrequietezza, convulsioni e coma sono stati descritti in associazione a sovradosaggio.

Trattamento

Il p aziente deve essere monitorato attentamente p er rilevare qualsiasi segno di tossicità. L’emodialisi aumenta significativamente l’eliminazione di aciclovir dal flusso sanguigno e pertanto p uò essere considerata un’op zione p er la gestione di casi di sovradosaggio sintomatico.

en zia

Domande frequenti su ACICLOVIR NORIDEM

Come si usa ACICLOVIR NORIDEM?

ACICLOVIR NORIDEM si presenta in forma di Polvere per soluzione per infusione endovenosa e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ACICLOVIR NORIDEM e disponibile senza ricetta?

No, ACICLOVIR NORIDEM e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di ACICLOVIR NORIDEM?

Il principio attivo di ACICLOVIR NORIDEM e ACICLOVIR, ACICLOVIR SALE SODICO.

Quali sono gli equivalenti di ACICLOVIR NORIDEM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACICLIN, ACICLOVIR SANDOZ, ACICLOVIR AUROBINDO, ACICLOVIR EG. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce ACICLOVIR NORIDEM?

ACICLOVIR NORIDEM e prodotto da NORIDEM ENTERPRISES LTD.

Da quando ACICLOVIR NORIDEM e autorizzato in Italia?

ACICLOVIR NORIDEM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-05-09.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Aciclovir Noridem 250 mg Polvere per soluzione per infusione Aciclovir Noridem 500 mg polvere per soluzione per infusione

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni flaconcino contiene 250 mg di aciclovir (in forma di sale sodico). Ogni flaconcino contiene 500 mg di aciclovir (in forma di sale sodico). Eccipiente(i) con effetti noti Questo medicinale contiene 1,14 mmol (o 26,1 mg) di sodio per flaconcino. Questo medicinale contiene 2,27 mmol (o 52,2 mg) di sodio per flaconcino. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per soluzione per infusione. Polvere da bianca a biancastra.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Aciclovir Noridem è indicato in pazienti immunodepressi per: - Infezioni da virus Varicella zoster (VZV) - Infezioni da virus Herpes simplex (HSV) Aciclovir Noridem è indicato in pazienti immunocompetenti per: Infezioni da VZV - Herpes Zoster grave per l’estensione delle lesioni o per la loro capacità di progredire - Varicella in donne in gravidanza che manifestano l’eruzione cutanea 8-10 giorni prima del parto. - Varicella in neonati - Neonati prima della comparsa dell’eruzione cutanea,quando la comparsa della varicella è avvenuta nella madre tra 5 giorni prima del parto e 2 giorni dopo - Forme gravi di varicella in bambini sotto 1 anno di età - Varicella con complicazioni, specialmente polmonite da varicella Infezioni da HSV - Infezione grave da herpes genitale allo stadio iniziale - Trattamento di gengivo-stomatite erpetica acuta,quando il disagio funzionale rende il trattamento per via orale impossibile - Eruzione varicelliforme di Kaposi-Juliusberg (eczema erpetico) - Trattamento della meningoencefalite erpetica:

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4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Qui sotto è indicato il dosaggio per pazienti con normale funzionalità renale. Neipazienti con funzionalità renale compromessa, il dosaggio deve essere modificato in base al grado di compromissione renale (vedere paragrafo, Pazienti con compromissione renale ). Per quanto riguarda le raccomandazioni sulla durata del trattamento, vedere paragrafo,Durata del trattamento. Dosaggio in pazienti con normale funzionalità renale Adulti e adolescenti (>12 anni di età) - Infezioni da virus Varicella zoster (VZV):10 mg/kg ogni 8 ore; 10-15 mg/kg ogni 8 ore nelle donne in gravidanza; - Virus Herpes simplex (HSV) (eccetto meningoencefalite): 5 mg/kg ogni 8 ore. - Meningoencefalite erpetica: 10 mg/kg ogni 8 ore. I pazienti obesi devono ricevere il dosaggio raccomandato per adulti in base al peso corporeo ideale piuttosto che quello effettivo. Popolazione pediatrica Nei bambini sopra i 3 mesi di età Nei bambini tra i 3 mesi e i 12 anni di età, il dosaggio deve essere calcolato in base al peso corporeo. - Infezione da HSV (eccetto meningoencefalite) o infezioni da VZV: 10 mg/kg ogni 8 ore, fino a un dosaggio massimo di 400 mg ogni 8 ore. - Meningoencefalite da HSV o infezione da VZV in bambini immunodepressi: 20 mg/kg ogni 8 ore, fino a un dosaggio massimo di 800 mg ogni 8 ore. Neonati In neonati e infanti fino a 3 mesi di età,il dosaggio va calcolato in base al peso corporeo. - Per herpes neonatale noto o sospetto, il regime raccomandato è di 20 mg/kg di peso corporeo per EV ogni 8 ore per 21 giorni in caso di malattia diffusa e del SNC, o di 14 giorni per malattia confinata alla pelle e alle mucose. Dosaggio in pazienti con compromissione renale L’intervallo di tempo tra due dosi e il dosaggio devono essere regolati in base alla clearance della creatinina in unità di ml/min per gli adulti e per gli adolescenti e in unità di ml/min/1,73 m2 per gli infanti ed i bambini sotto i 13 anni di età. La somministrazione di aciclovir per infusione deve essere effettuata con cautela nei pazienti con funzionalità renale compromessa. In questi pazienti, va prestata particolare attenzione per garantire un adeguato apporto di liquidi. È raccomandato il seguente dosaggio. Correzione del dosaggio raccomandata in adulti e adolescenti > 12 anni con funzionalità renale compromessa: Clearance della creatinina Unità di dose e frequenza di somministrazione raccomandati in base alle indicazion

Infezioni da HSV o da VZV (eccetto meningoencefalite) Infezioni da VZV in bambini immunodepressi o meningoencefalite erpetica 25-50 ml/min 5 mg/kg di peso corporeo ogni 12 ore 10 mg/kg di peso corporeo ogni 12 ore 10-25 ml/min 5 mg/kg di peso corporeo ogni 24 ore 10 mg/kg di peso corporeo ogni 24 ore 0 (anuria) fino a 10 ml/min 2,5 mg/kg di peso corporeo ogni 24 ore 5 mg/kg di peso corporeo ogni 24 ore Pazienti in emodialisi 2,5 mg/kg di peso corporeo ogni 24 ore e dopo aver effettuato l’emodialisi 5 mg/kg di peso corporeo ogni 24 ore e dopo aver effettuato l’emodialisi Correzione del dosaggio in bambini ≤ 12 anni, infanti e neonati con funzionalità renale compromessa: Anziani La possibilità di compromissione renale in pazienti anziani deve essere presa in considerazione e il dosaggio modificato in base alla clearance della creatinina (vedere paragrafo “Dosaggio in pazienti con compromissione renale”). Va garantito un adeguato apporto di liquidi. Durata del trattamento La durata del trattamento è generalmente di 5 giorni, ma può essere modificata in base alle condizioni del paziente e alla sua risposta al trattamento. La durata è: - 8-10 per infezioni da virus Varicella zoster - 10 giorni per il trattamento della meningoencefalite erpetica; deve essere modificato in base alle condizioni del paziente e alla sua risposta al trattamento - 5-10 giorni per altre infezioni da virus Herpes simplex - 14 giorni per il trattamento di infezioni delle mucose da herpes neonatale (pelle/occhio/bocca) - 21 giorni per il trattamento di herpes neonatale in caso di malattia diffusa o malattia del sistema nervoso centrale. La durata del trattamento di profilassi con Aciclovir Noridem è determinata dalla durata del periodo di rischio. Clearance della creatinina (ml/min/1.73 m2 ) Unità dose e frequenza dei dosaggi raccomandati su indicazione Infezione da HSV o da VZV (eccetto meningoencefalite) Infezioni da VZV in pazienti immunodepressi o con meningoencefalite erpetica 25-50 ml/min/1,73 m2 10 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno 20 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno 10-25 ml/min/1,73 m2 5 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno 10 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno 0 (anuria) fino a 10 ml/min/1,73 m2 2,5 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno 5 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno Pazienti in emodialisi 2,5 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno dopo l’emodialisi 5 mg/kg di peso corporeo due volte a giorno dopo l’emodialis

Modo di somministrazione Uso esclusivamente endovenoso: Ogni dose deve essere somministrata lentamente per via endovenosa (tramite pompa o infusione) nel corso di almeno un’ora. Per istruzioni sulla ricostituzione e diluizione del prodotto medicinale prima della somministrazione, vedere il paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo - aciclovir, o al valaciclovir, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze speciali Questo medicinale non rappresenta un trattamento o una profilassi per dolori post erpetici. L’uso concomitante con altri medicinali nefrotossici può aumentare il rischio di compromissione renale. È richiesta cautela quando aciclovir viene somministrato per via endovenosa (EV) assieme ad altri medicinali nefrotossici. All’insorgenza di dolore renale, vanno considerate la compromissione renale e la sospensione del trattamento. Precauzioni per l’uso Lo stato di idratazione del paziente Va garantito un adeguato apporto di liquidi particolarmente in pazienti a rischio di disidratazione, specialmente negli anziani, così come in pazienti a cui si sta somministrando aciclovir per EV o un alto dosaggio di aciclovir per via orale. Pazienti con compromissione renale e soggetti anziani Poiché aciclovir viene escreto per via renale, il dosaggio deve essere regolato in base alla clearance della creatinina (vedere paragrafo 4.2). I soggetti anziani hanno maggiore probabilità di avere ridotta funzionalità renale e pertanto si deve valutare una riduzione del dosaggio di aciclovir in questi pazienti. Disturbi neurologici (vedere paragrafo 4.8) possono verosimilmente manifestarsi con maggiore frequenza in pazienti con compromissione renale e in pazienti anziani con funzionalità renale potenzialmente ridotta. I soggetti anziani e/o con compromissione renale devono essere monitorati attentamente per identificare questi effettiindesiderati neurologici, che sono solitamente reversibili dopo la sospensione del trattamento (vedere paragrafo 4.8). Precauzioni relative alla somministrazione endovenosa Le dosi per via endovenosa devono essere somministrate sotto forma di infusione nel corso di almeno un’ora per evitare la precipitazione di aciclovir nei reni; iniezioni rapide o in bolo devono essere evitate. Quando somministrata in una sacca da infusione, la soluzione ricostituita di aciclovir deve essere diluita, facendo attenzione a non eccedere la concentrazione massima di 5 mg/ml di aciclovir per sacca (vedere paragrafi 4.8 e 6.6). Bisogna prestare particolare attenzione alla funzionalità renale dei pazienti che stanno ricevendo alti dosaggi di aciclovir per infusioni EV (per esempio, per trattare l’encefalite erpetica), specialmente ai pazient

5 disidratati o con funzionalità renale compromessa. La soluzione ricostituita di aciclovir per infusioni EV ha un pH di circa 11,0 e non deve essere somministrata per via orale. Sono stati segnalati casidi errori di diluizione con la somministrazione di aciclovir tramite iniezione. È importante osservare rigorosamente le procedure per la ricostituzione e la diluizione quando si somministra aciclovir in una sacca per infusione (vedere paragrafo 6.6). Trattamento prolungato Il trattamento prolungato o le ripetute somministrazioni di aciclovir in pazienti gravemente immunodepressi può portare a selezione virale di ceppi con suscettibilità ridotta all’aciclovir, che può risultare in una mancata risposta al trattamento continuato con aciclovir (vedere paragrafo 5.1). Eccipiente con effetti noti Flaconcino da 250 mg: Questo medicinale contiene 26,1 mg di sodio per fiala, equivalente all’1,3% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dalla WHO di 2 g di sodio per un adulto. Flaconcino da 500 mg: Questo medicinale contiene 52,2 mg di sodio per fiala, equivalente al 2,6% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dalla WHO di 2 g di sodio per un adulto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Combinazioni da prendere in considerazione - Altri prodotti medicinali nefrotossici Rischio di nefrotossicità maggiore L’uso concomitante di prodotti medicinali con tossicità renale intrinseca aumenta il rischio di nefrotossicità. Se tali combinazioni sono necessarie,la funzionalità renale deve essere testata e monitorata con maggiore attenzione. Aciclovir è escreto nelle urine principalmente immodificato attraverso la secrezione tubulare renale attiva. Qualsiasi altro medicinali somministrato in concomitanza che compete con questo meccanismo può aumentare la concentrazione plasmatica di aciclovir. Il probenecid e la cimetidina aumentano l’AUC di aciclovir tramite questo meccanismo e riducono la clearance renale di aciclovir. Tuttavia, non è necessario modificare il dosaggio dato l’ampio indice terapeutico di aciclovir. Nei pazienti a cui viene somministrato aciclovir per via endovenosa, è necessario esercitare cautela quando vengono co-somministrati prodotti medicinali che competono con aciclovir per l’escrezione, per via del potenziale aumento dei livelli plasmatici di uno o tutti questi medicinali o dei loro metaboliti. Sono stati osservati aumenti della AUC plasmatica di aciclovir e del metabolita inattivo di micofenolato mofetile, un immunosoppressore usato in pazienti sottoposti a trapianto di organi, quando questi medicinali sono stati somministrati in concomitanza. Bisogna prestare particolare attenzione (nel monitoraggio di cambiamenti nella funzionalità renale) quando aciclovir per via endovenosa viene somministrato in concomitanza con altri medicinali che alterano altri aspetti della fisiologia dei reni (per esempio ciclosporina o tacrolimus). - Litio Se il litio viene somministrato in concomitanza con alti dosaggi di aciclovir per via endovenosa, i livelli sierici di litio vanno monitorati attentamente, per via della potenziale intossicazione da litio. - Teofillin

Sono stati mostrati aumenti della AUC della teofillina somministrata in totale di circa il 50% in uno studio clinico condotto su 5 soggetti maschi durante la somministrazione concomitante di aciclovir. Si raccomanda di controllare le concentrazioni plasmatiche durante la terapia concomitante con aciclovir.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Studi su modelli animali hanno mostrato effetti teratogeni in una specie a dosi molto elevate. Tuttavia, la somministrazione sistemica di aciclovir in test condotti seguendo standard accettatia livello internazionale non ha mostrato effetti dannosi diretti o indiretti rispetto alla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Una registrazione post commercializzazione di aciclovir in gravidanza ha fornito risultati delle gravidanze in donne esposte a qualsiasi formulazione di aciclovir. I risultati non hanno mostrato un aumento nel numero di anomalie congenite tra i soggetti esposti ad aciclovir rispetto alla popolazione generale, e qualsiasi anomalia congenita non mostrava alcuna particolarità coerenza tali da suggerire una causa comune. Comunque, solo studi epidemiologici possono verificare l’assenza del rischio. L’uso di aciclovir deve essere considerato solo quando i potenziali benefici superano la possibilità di rischi non noti. Allattamento A seguito della somministrazione orale di 200 mg cinque volte al giorno, aciclovir è stato rilevato nel latte mammario umano a concentrazioni comprese tra 0,6 e 4,1 volte i corrispondenti livelli plasmatici. Questi livelli potenzialmente possono esporre i lattanti a dosaggi di aciclovir fino a 0,3 mg/kg/giorno. Alla luce di quanto elencato sopra e della serietà delle patologie per cui è concepito il trattamento con Aciclovir Noridem, l’allattamento va evitato. Fertilità Non ci sono informazioni disponibili sugli effettidi aciclovir sulla fertilità umana nelle femmine. In uno studio che ha coinvolto 20 pazienti maschi con conta spermatica nella norma, la somministrazione con dosi fino a 1 g al giorno per massimo sei mesi non ha mostrato significativi effetti sulla conta spermatica, la motilità e la morfologia. I risultati sulla fertilità negli animali sono inclusi nel paragrafo 5.3.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Aciclovir endovena per infusione è generalmente usata in pazienti ospedalizzati e quindi l’informazione sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari generalmente non ha rilevanza. Nessuno studio è stato eseguito per valutare gli effetti di aciclovir sulla capacità di guidare veicoli o sull’abilità nell’utilizzo di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le categorie di incidenza assegnate agli effetti indesiderati elencati sotto sono state stabilite sulla base dei dati di studi clinici per classificare gli effettiindesiderati, con la consapevolezza che questa incidenza può variare in base alle indicazioni. L’incidenza di altri effetti indesiderati non può essere stimata dalle segnalazioni autonome data la mancanza di dati adeguati per calcolare la loro incidenza. Le seguenti convenzioni sono state adottate per classificare gli effetti indesiderati in base all’incidenza: Molto comuni (≥1/10) Comuni (≥1/100 to <1/10),

Non comuni (≥1/1,000 to <1/100) Rari (≥1/10,000 to <1/1,000) Molto rari (<1/10,000) Patologie del sistema emolinfopoietico: Frequenza non nota: Trombocitopenia, leucopenia. Disturbi del sistema immunitario: Frequenza non nota: Reazioni anafilattiche. Patologie del sistema nervoso: Frequenza non nota: Cefalea, senso di ebbrezza. Disturbi dell’equilibrio, atassia e disartria sono stati associati od osservati in modo isolato e indicano la presenza di una sindrome cerebellare. A volte possono manifestarsi gravi disturbi neurologici, che riflettere i sintomi di encefalopatia e includono confusione, irrequietezza, tremori, mioclonie, convulsioni, allucinazioni, psicosi, sonnolenza e coma. Questi vengono solitamente risolti in seguito alla sospensione del trattamento. Questi segni neurologici vengono spesso osservati in pazienti con compromissione renale che hanno ricevuto dosi superiori a quelle raccomandate o in pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4). Tuttavia, possono essere osservati anche in assenza di questi fattori. La presenza di questi sintomi deve innescare un’indagine sulla possibilità di sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). Patologie respiratorie,toraciche e mediastiniche: Frequenza non nota: Dispnea. Patologie gastrointestinali: Comuni: Nausea,vomito, diarrea, dolori addominali. Patologie epatobiliari: Comuni: Incremento reversibile della bilirubina sierica e degli enzimi epatici. Frequenza non nota: Danno epatico acuto. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Comuni: prurito, eruzione cutanea, orticaria Casi isolati di angioedema Patologie renali e urinarie: Comuni: Aumento dei livelli di urea e della creatinina nel sangue. Rapidi aumenti dei livelli di urea e creatinina plasmatiche possono essere legati a picchi nelle concentrazioni plasmatiche, così come al grado di idratazione del paziente. Per evitare questo effetto, il medicinale non dev

8 essere somministrato come iniezione in bolo endovenoso, ma piuttosto come infusione lenta nell’arco di un’ora (vedere paragrafo 4.2). Frequenza non nota: Insufficienza renale acuta, specialmente in soggetti anziani o pazienti con compromissione renale se il dosaggio raccomandato viene superato, dolori renali. I dolori renali possono essere associatia compromissione renale (vedere paragrafo 4.4). Il rischio di insufficienza renale acuta è favorito da un sovradosaggio e/o uno stato di disidratazione, o dalla combinazione con altri medicinali nefrotossici. Questi fattori di rischio vanno indagati, indipendentemente dall’età del paziente. Il rischio di compromissione renale può essere evitato rispettando il dosaggio raccomandato,le precauzioni per l’uso (specialmente il mantenimento di un livello di idratazione adeguato) e una lenta velocità di somministrazione (vedere paragrafi4.2, 4.4). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Frequenza non nota: stanchezza, febbre. Comuni: Lesioni infiammatorie della pelle o flebite nel sito di iniezione, che eccezionalmente possono portare a necrosi, nel caso di stravaso o insufficiente diluizione della soluzione. Queste lesioni infiammatorie sono legate al pH alcalino di questo medicinale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante. Permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione Agenzia Italiana del Farmaco, Sito web: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Segni e sintomi Il sovradosaggio di aciclovir per via endovenosa ha portato ad un incremento dei livelli di creatinina sierica, di urea nel sangue e seguente compromissione renale. Sintomi neurologici come confusione, allucinazioni, irrequietezza, convulsioni e coma sono stati descritti in associazione a sovradosaggio. Trattamento Il paziente deve essere monitorato attentamente per rilevare qualsiasi segno di tossicità. L’emodialisi aumenta significativamente l’eliminazione di aciclovir dal flusso sanguigno e pertanto può essere considerata un’opzione per la gestione di casidi sovradosaggio sintomatici.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Antivirali ad azione diretta, nucleosidi e nucleotidi esclusi gli inibitori della trascrittasi inversa, codice ATC: J05AB01. Aciclovir è uno specifico inibitore dell’herpes virus, con un’attività in vitro contro il virus Herpes simplex di tipo 1 e 2 e virus Varicella zoster (VZV). Aciclovir, dopo essere stato fosforilato ad aciclovir trifosfato, inibisce la sintesi di DNA virale. Il primo stadio della fosforilazione è mediato solamente da uno specifico enzima virale. Per i virus HSV e VZV, questo enzima è una timidina chinasi virale, che è presente solo nelle cellule infettate dal virus.

La fosforilazione di aciclovir monofosfato ad die trifosfato è mediata da una chinasi cellulari. Aciclovir trifosfato è un inibitore competitivo selettivo della DNA polimerasi virale, e l’incorporazione di questo analogo di nucleoside blocca il prolungamento del filamento di DNA, interrompendo così la sintesi del DNA virale. La replicazione virale è pertanto bloccata. Per via della sua duplice selettività, aciclovir non interferisce col metabolismo delle cellule sane. Lo studio di un grande numero di isolati clinici durante il trattamento curativo o preventivo con aciclovir ha mostrato che una ridotta suscettibilità all’aciclovir in soggetti immunocompetenti è estremamente rara. In soggetti immunodepressi (come i riceventi trapianti d’organo o di midollo osseo, soggetti sottoposti a chemioterapia antitumorale e soggetti affetti dal virus dell’immunodeficienza umana (HIV)), è stata osservata occasionalmente una riduzione della sensibilità. I rari casidi resistenza osservatisono generalmente dovuti alla deficienza di timidina chinasi virale e si manifestano con una minore virulenza. Pochi casi di ridotta sensibilità all’aciclovir sono stati osservati a seguito di cambiamenti della timidina chinasi virale o della DNA polimerasi virale. La virulenza di questi virus non appare alterata. Studi clinici Non ci sono informazioni disponibili sull’effetto delle forme orali o iniettabili (EV) di aciclovir sulla fertilità delle donne. In uno studio che ha coinvolto 20 pazienti maschi con normale conta spermatica, la somministrazione orale di aciclovir con dosaggi fino a 1 grammo al giorno per 6 mesi non ha mostrato significativi effetti sulla conta spermatica, o sulla motilità e morfologia degli spermatozoi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Aciclovir è solo parzialmente assorbito dall’intestino. A seguito della somministrazione di una dose da 200 mg di aciclovir ogni quattro ore negli adulti, le concentrazioni medie massime allo stato di equilibrio (Cssmax) raggiungono 0,7 μg/ml (3,1 μM). A seguito della somministrazione di dosi da 400 mg e 800 mg ogni quattro ore negli adulti, è stato osservato un aumento della Cssmax proporzionalmente più basso della dose, con frequenze che raggiungevano 1,2 e 1,8 μg/ml (5,3 and 8 μM). Distribuzione Aciclovir è distribuito a tessuti che includono il cervello, i reni, i polmoni, il fegato, i muscoli, le secrezioni vaginali e il liquido erpetico vescicolare. Il volume medio di distribuzione di 26 l mostra che aciclovir si distribuisce attraverso il volume totale di acqua corporea. I valori apparenti dopo somministrazione per via orale (Vd/f) vanno da 2,3 a 17,8 l/kg. Aciclovir si lega debolmente alle proteine plasmatiche (9-33%) e non prevedono interazioni che comportino lo spostamento di aciclovir dai suoi siti di legame. I livelli nel liquido cefalorachidiano sono approssimativamente il 50% delle concentrazioni plasmatiche allo stato stazionario. Biotrasformazione Aciclovir viene principalmente escreto dai reni immodificato. La 9-(carbossi metossimetil) guanina, il principale metabolita di aciclovir, rappresenta circa il 10 - 15% della dose escreta nelle urine. Eliminazione L’esposizione sistemica media (ASC0-∞) ad aciclovir varia tra 1,9 e 2,2 μg*h/ml dopo una dose di 200 mg. Negli adulti, l’emivita plasmatica terminale di aciclovir dopo la somministrazione di aciclovir EV è di circa 2,9 ore. La clearance renale di aciclovir (CLr=14,3 l/h) è molto più elevata della clearance della creatinina, mostrando che una secrezione tubulare, insieme alla filtrazione glomerulare, contribuisce all’eliminazion

10 renale del farmaco. L’emivita e la clearance totale di aciclovir dipendono dalla funzionalità renale. Pertanto, è raccomandato adattare il dosaggio per i pazienti che soffrono di compromissione renale. L’emivita plasmatica terminale nei neonati (0-3 mesi) trattati con un dosaggio di 10 mg/kg, somministrate come infusione di un’ora ogni 8 ore, è stata misurata a 3,8 ore. Nei soggetti anziani, la clearance corporea totale diminuisce all’aumentare dell’età ed è associata ad una diminuzione della clearance della creatinina, anche se l’emivita terminale plasmatica subisce poche variazioni. In pazienti con insufficienza renale cronica, l’emivita media è stata di 19,5 ore. L’emivita media di aciclovir è di 5,7 ore durante l’emodialisi. I livelli plasmatici di aciclovir sono diminuiti di circa il 60% durante la dialisi.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Mutagenicità I risultati di una vasta gamma di test di mutagenicità in vitro e in vivo indicano che aciclovir difficilmente causa rischio genetico nell’uomo. Cancerogenicità Aciclovir è risultato non essere cancerogenico in studi a lungo termine nel ratto e nel topo. Teratogenicità La somministrazione sistemica di aciclovir nei test standards accettatia livello internazionale non ha causato embriotossicità o effetti teratogeni in conigli, ratti o topi. In un test non standard condotti su ratti, sono state osservate anomalie fetali ma solo a seguito di dosi subcutanee talmente elevate da indurre tossicità materna. La rilevanza clinica di questi risultati è dubbia. Fertilità Effetti negativi ampiamente reversibili sulla spermatogenesi associati a tossicità generale in ratti e cani sono stati riportati solo in seguito alla somministrazione di dosi di aciclovir notevolmente superiori a quelle impiegate a scopo terapeutico. Studi su due generazioni di topi non hanno mostrato alcun effetto di aciclovir (somministrato per via orale) sulla fertilità.

6. Informazionifarmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Idrossido di sodio (usato per correggere il pH)

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6

6.3 Periodo di validità

30 mesi. Dopo ricostituzione per 250 mg: La stabilità chimico-fisica in uso è stata dimostrata per 24 ore a una temperatura di 23-27° C sotto luce artificiale e a 2-8° C quando disciolta in 10 ml di acqua per iniezioni o in una soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%).

Dopo ricostituzione per 500 mg: La stabilità chimico-fisica in uso è stata dimostrata per 24 ore a una temperatura di 23-27° C sotto luce artificiale e a 2-8° C quando disciolta in 20 ml di acqua per iniezioni o in una soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) Dopo la diluizione per250 mg: La stabilità chimico-fisica in uso è stata dimostrata per 12 ore a una temperatura di 23-27°C ad una concentrazione di Aciclovir di 2,5 mg/ml dopo la diluizione con le soluzioni compatibili menzionate nel paragrafo 6.6. Dopo la diluizione per500 mg: La stabilità chimico-fisica in uso è stata dimostrata per 12 ore a una temperatura di 23-27°C ad una concentrazione di Aciclovir di 5,0 mg/ml dopo la diluizione con le soluzioni compatibili menzionate nel paragrafo 6.6. Da un punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere usato immediatamente Se non utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell’uso sono sotto la responsabilità dell’utilizzatore e di norma non devono superare le 24 ore ad una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C o i tempi descritti sopra per la stabilità chimico-fisica in uso, a seconda di quale sia il più breve,a meno che l’apertura/la ricostituzione/la diluizione abbiano avuto luogo in condizioni asettiche controllate e convalidate. Qualsiasi soluzione inutilizzata deve essere scartata.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Per le condizioni di stoccaggio dopo la ricostituzione e la diluizione del medicinale, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

250 mg: Flaconcini in vetro trasparente tipo I con una capacità di 10 ml, chiusi con tappo in gomma bromobutilica da 20 mm e sigilli in alluminio da 20 mm, con tappi in plastica colorata (blu scuro). 500 mg: Flaconcini in vetro trasparente di tipo I con una capacità di 20 ml, chiuso con tappo in gomma bromobutilica da 20mm e sigilli in alluminio da 20 mm, con tappi in plastica colorata (giallo). Dimensioni confezione: 1, 5 e 10 flaconcini. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Deve essere preparato immediatamente prima dell’uso. Qualsiasi soluzione non utilizzata deve essere scartata. Qualsiasi medicinale non utilizzato o materiale di scarto deve essere smaltito in conformità con i requisiti locali. Ricostituzione: Aciclovir Noridem deve essere ricostituito usando i seguenti volumi di acqua per preparazioni iniettabili o di soluzione iniettabile di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) per ottenere una soluzione contenente 25 mg di aciclovir per ml:

Formulazione volume di fluido per la ricostituzione. Flaconcino da 250 mg 10 ml Flaconcino da 500 mg 20 ml In base alla dose calcolata, è necessario determinare il numero e la concentrazione necessaria di flaconcini da utilizzare. Per ricostituire ogni flaconcino aggiungere il volume di liquido da infusione raccomandato ed agitare leggermente finché il contenuto del flaconcino è completamente dissolto. Somministrazione La dose necessaria di Aciclovir Noridem deve essere somministrata tramite infusione endovenosa i un periodo di un’ora. Dopo la ricostituzione Aciclovir Noridem può essere somministrato tramite una pompa infusionale a velocità controllata. In alternativa, la soluzione ricostituita può essere ulteriormente diluita per somministrare aciclovir ad una concentrazione non maggiore di 5 mg/ml (0,5% p/v) per la somministrazione per infusione. Aggiungere il volume richiesto di soluzione ricostituita alla soluzione per infusione scelta come raccomandato di seguito, e agitare bene per assicurare un’adeguata miscelazione. Per i bambini ed i neonati, qualora sia consigliabile mantenere il volume di fluido di infusione al minimo, si raccomanda di diluire sulla base di 4 ml di soluzione ricostituita (100 mg di aciclovir) aggiunta a 20 ml di fluido di infusione. Per gli adulti, si raccomanda di usare sacche per infusione contenenti 100 ml di fluido di infusione, anche se questo ridurrebbe la concentrazione di aciclovir significativamente al di sotto dello 0,5% p/v. Pertanto, una singola sacca per infusione da 100 ml può essere usata per ogni dose compresa tra 250 mg e 500 mg di aciclovir (rispettivamente 10 e 20 ml di soluzione ricostituita) ma per dosi comprese tra i 500 mg e i 1000 mg deve essere usata una seconda sacca . Quando diluito secondo il programma raccomandato, Aciclovir Noridem è notoriamente compatibile con i seguenti liquidi per infusione: • Cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%) soluzione per infusione • Infusione endovenosa di cloruro di sodio (0,45% p/v) • Infusione endovenosa di cloruro di sodio (0,18% p/v) e glucosio (4% p/v) • Infusione endovenosa di cloruro di sodio (0,45% p/v) e glucosio (2,5% p/v) • Infusione endovenosa di miscela di sodio lattato (Soluzione di Hartmann). Aciclovir Noridem quando diluito secondo il programma sopra citato avrà concentrazioni di aciclovir non superiori allo 0,5% p/v. Poiché non è incluso alcun conservante antimicrobico, la ricostituzione e la diluizione devono avvenire in condizioni asettiche, immediatamente prima dell’uso, e la soluzione inutilizzata deve essere scartata. Le soluzioni ricostituite o diluite non devono essere refrigerate. Qualora qualsiasi torbidità o cristallizzazione visibile comparisse nella soluzione prima o durante l’infusione, la preparazione deve essere scartata.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Noridem Enterprises Limited Evagorou & Makariou, Mitsi Building 3, Office 115,

13 1065 Nicosia, Cipro

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

050404019 "250 MG POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE"1 FLACONCINO IN VETRO DA 10 ML 050404021 "250 MG POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE"5 FLACONCINI IN VETRO DA 10 ML 050404033 "250 MG POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE"10 FLACONCINI IN VETRO DA 10 ML 050404045 "500 MG POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE"1 FLACONCINO IN VETRO DA 20 ML 050404058 "500 MG POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE"5 FLACONCINI IN VETRO DA 20 ML 050404060 "500 MG POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE"10 FLACONCINI IN VETRO DA 20 ML

9. Data della primaautorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.