1. Cos'è e a cosa serve
ADSTILADRIN è un prodotto di terapia genica, che contiene il principio attivo nadofaragene
ADSTILADRIN è usato negli adulti per il trattamento del cancro della vescica non muscolo-invasivo.
Nel cancro della vescica non muscolo-invasivo, le cellule tumorali si trovano nel tessuto che riveste la
parte interna della vescica, ma non si sono diffuse alla parete vescicale. Viene utilizzato negli adulti il
cui cancro non ha risposto al trattamento con Bacillo di Calmette-Guérin (BCG, una soluzione usata
per stimolare il sistema immunitario, le difese naturali dell’organismo, nel trattamento del cancro della
vescica) o si è ripresentato dopo tale trattamento.
Il principio attivo contenuto in ADSTILADRIN, nadofaragene firadenovec, si basa su un virus che è
stato modificato in modo da non potersi diffondere nell’organismo. Il virus introduce una copia
funzionante del gene che fornisce istruzioni per la produzione della proteina interferone-α2b (IFNα2b)
nelle cellule nella superficie della vescica. Ciò consente alla vescica di produrre la proteina IFNα2b,
che rallenta o interrompe la crescita delle cellule tumorali e aiuta inoltre a stimolare il sistema
immunitario ad attaccarle.
2. Cosa deve sapere prima di prenderlo
Non deve usare ADSTILADRIN
se è allergico a nadofaragene firadenovec o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6).
Avvertenze e precauzioni
Esiste il rischio che il cancro peggiori nel caso in cui l’intervento chirurgico per l’asportazione di tutta
la vescica o parte di essa venga ritardato in seguito al trattamento con questo medicinale.
Si rivolga al medico prima di usare ADSTILADRIN se:
è immunocompromesso o ha un’immunodeficienza (quando la capacità del sistema immunitario di
combattere le infezioni è ridotta). Il medico valuterà se lei debba usare ADSTILADRIN;
ha un’infezione delle vie urinarie. Informi il medico se ha segni di infezione o infiammazione
della vescica o dei reni, prima o durante il trattamento con ADSTILADRIN, inclusi:
− urine torbide o con presenza di sangue;
− dolore o sensazione di bruciore durante l’emissione di urina;
− pressione o crampi nella parte bassa dell’addome o nella schiena;
− forte bisogno di urinare spesso, anche subito dopo aver svuotato la vescica.
Se le viene diagnosticata un’infezione delle vie urinarie durante il trattamento con
ADSTILADRIN, il medico sospenderà il trattamento fino a quando lei non avrà terminato la
terapia antibiotica e l’infezione delle vie urinarie non sarà guarita.
Se rientra in uno dei casi sopra citati (o in caso di dubbi), si rivolga al medico prima di usare
Dopo la somministrazione di ADSTILADRIN:
per i primi 2 giorni dopo la somministrazione di ADSTILADRIN, deve aggiungere due bicchieri
di candeggina per uso domestico (ad esempio, ipoclorito di sodio al 5%) nel WC prima di urinare.
Dopo avere urinato, attenda 15 minuti prima di azionare lo scarico del WC. Si assicuri di lavarsi le
mani dopo essere andato in bagno. Questo per via del rischio teorico che il principio attivo di
ADSTILADRIN possa essere temporaneamente escreto attraverso le urine;
non deve donare sangue, organi, tessuti o cellule.
Bambini e adolescenti
L’uso di ADSTILADRIN in bambini o adolescenti di età inferiore a 18 anni non è stato studiato
poiché la malattia indicata si manifesta solo negli adulti.
Altri medicinali e ADSTILADRIN
Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico prima di usare ADSTILADRIN.
ADSTILADRIN non è raccomandato in caso di gravidanza o nelle donne in età fertile che non usino
misure contraccettive efficaci (per il controllo delle nascite). Non ci sono dati relativi all’uso di
ADSTILADRIN in donne in gravidanza. Non è noto se l’uso di ADSTILADRIN sia sicuro durante la
gravidanza o possa causare danni al nascituro.
Se è in età fertile, deve utilizzare un metodo contraccettivo (per il controllo delle nascite) efficace
(doppio, ossia due metodi contraccettivi utilizzati insieme, in genere un metodo di barriera, come i
profilattici, unitamente a contraccettivi ormonali) durante il trattamento con ADSTILADRIN e per
6 mesi dopo la somministrazione dell’ultima dose. Prima di usare ADSTILADRIN, il medico
controllerà se lei è in gravidanza.
Non è noto se ADSTILADRIN passi nel latte materno. Il medico deciderà se lei debba continuare
l’allattamento durante il trattamento con ADSTILADRIN.
Utilizzi un metodo contraccettivo di barriera efficace durante il trattamento con ADSTILADRIN e per
3 mesi dopo la somministrazione dell’ultima dose. Inoltre, non deve donare sperma durante il
trattamento con ADSTILADRIN e per 3 mesi dopo la somministrazione dell’ultima dose.
I partner devono evitare il contatto con il liquido seminale durante il suo trattamento con
ADSTILADRIN e per 3 mesi dopo la somministrazione dell’ultima dose. Questo per evitare che il
partner entri in contatto con il virus.
Se è una donna in età fertile, la sua partner deve utilizzare un (doppio) metodo contraccettivo efficace
durante il suo trattamento con ADSTILADRIN e per 6 mesi dopo la somministrazione dell’ultima
dose. Questo serve a prevenire il rischio teorico di esposizione delle cellule fetali al virus.
Discuta con il medico i metodi di contraccezione idonei.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
È improbabile che ADSTILADRIN alteri la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
ADSTILADRIN contiene polisorbato 80
ADSTILADRIN contiene un eccipiente chiamato polisorbato 80. I polisorbati possono provocare
3. Come viene somministrato ADSTILADRIN
Il trattamento con ADSTILADRIN sarà supervisionato da un medico specializzato nella gestione di
pazienti con cancro della vescica non muscolo-invasivo.
Il trattamento con ADSTILADRIN viene somministrato a una dose di 3 × 10
11 particelle virali/mL con
un volume di 75 mL somministrato nella vescica. Il trattamento verrà somministrato ogni tre mesi,
fino a quando lei non risponderà più al trattamento o non sarà più in grado di tollerarlo.
Prima della somministrazione di ADSTILADRIN
Il medico può somministrarle un altro medicinale (un cosiddetto agente anticolinergico) prima che le
venga somministrato ADSTILADRIN. Questo medicinale serve a ridurre la possibile irritazione della
vescica e a impedirle di urinare quando viene somministrato ADSTILADRIN. Prenda questo
medicinale come indicato dal medico.
Come viene somministrato ADSTILADRIN
Un catetere (tubicino flessibile) urinario verrà inserito nella vescica per svuotarla dall’urina.
ADSTILADRIN verrà somministrato lentamente nella vescica attraverso il catetere urinario,
che sarà rimosso una volta somministrato tutto il medicinale.
ADSTILADRIN verrà lasciato nella vescica per 1 ora e il medico potrà chiederle di cambiare
posizione da destra a sinistra e da sdraiato a pancia in su a sdraiato a pancia in giù. Questo
serve ad assicurare che ADSTILADRIN raggiunga l’intera superficie della vescica.
Se durante la procedura dovesse avvertire crampi alla vescica o urinare, il medico potrà
chiederle di cambiare posizione.
Dopo 1 ora, il medico le svuoterà la vescica con un catetere urinario oppure potrà chiederle di
Se le viene somministrato più ADSTILADRIN di quanto deve
Poiché questo medicinale viene somministrato da un medico, è improbabile che lei riceva una dose
eccessiva. Se ciò dovesse verificarsi, il medico tratterà i sintomi come necessario.
Se salta un appuntamento per la somministrazione di ADSTILADRIN
Chiami immediatamente il medico per fissare un altro appuntamento.
È molto importante non saltare una dose di questo medicinale.
Se interrompe il trattamento con ADSTILADRIN
Interrompere il trattamento può interrompere l’effetto del medicinale. Non interrompa il trattamento
con ADSTILADRIN a meno che non ne abbia parlato con il medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
Con ADSTILADRIN possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:
In uno studio clinico, il mancamento (comune, può riguardare fino a 1 persona su 10) è stato segnalato
come effetto indesiderato grave. Si rivolga immediatamente al medico se si manifesta un mancamento.
Molto comune (può riguardare più di 1 persona su 10)
Perdita di liquido dal punto in cui è stato somministrato il medicinale (perdita in sede di
Sensazione di stanchezza (affaticamento)
Contrazione involontaria del muscolo della vescica (spasmo vescicale)
Bisogno improvviso di urinare (urgenza della minzione)
Sangue nell’urina (ematuria)
Dolore quando si urina (disuria)
Dolore nelle parti del corpo in cui si raccoglie e si espelle l’urina (dolore alle vie urinarie
Emissione di urina anormalmente frequente (pollachiuria)
Mal di pancia (dolore addominale)
Mal di testa
Infezione nelle parti del corpo in cui si raccoglie e si espelle l’urina (infezione delle vie urinarie)
Comune (può riguardare fino a 1 persona su 10)
Sensazione generale di stare poco bene (malessere)
Intolleranza a farmaco
Incapacità di controllare l’emissione di urina (incontinenza urinaria)
Bisogno di urinare di notte (nicturia)
Incapacità di svuotare completamente la vescica (ritenzione di urina)
Sanguinamento nelle parti del corpo in cui si raccoglie e si espelle l’urina (emorragia delle vie
Odore anomalo dell’urina
Infiammazione nella vescica che può causare dolore e fastidio quando si urina (cistite non
Sensazione di stare male (nausea)
Bisogno urgente di evacuare l’intestino (urgenza di evacuazione)
Dolore di stomaco e intestinale (gastrointestinale)
Sensazioni come intorpidimento, formicolio, punture di spillo (parestesia)
Dolore muscolare (mialgia)
Dolore articolare (artralgia)
Dolore alle dita delle mani, alle dita dei piedi, ai piedi, alle mani (dolore a un arto)
Rigidità dei muscoli, delle ossa e delle articolazioni (muscoloscheletrica)
Sudorazione eccessiva (iperidrosi)
Infiammazione allergica della pelle (dermatite allergica)
Pressione del sangue alta (ipertensione)
Vampata di calore
Urina eccessiva (produzione di urina aumentata)
Bassi livelli di piastrine, componenti che favoriscono la coagulazione del sangue
Bassi livelli di neutrofili, un tipo di globuli bianchi che combattono le infezioni (neutropenia)
Sensazione di irrequietezza
Consulti il medico se si manifestano altri effetti indesiderati.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-
avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla
sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservarlo
Le informazioni seguenti sono destinate agli operatori sanitari che preparano e somministrano il
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del flaconcino e sulla
scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Proteggere i flaconcini dalla luce. Tenere i flaconcini nella confezione esterna di cartone.
Prima di avviare la procedura di scongelamento del flaconcino
− Conservare a temperatura inferiore a -60°C.
− Può essere conservato a -20 ± 5°C per un periodo massimo di tre mesi. In caso di conservazione
a -20 ± 5°C, la data di collocazione alla temperatura di -20 ± 5°C deve essere annotata. Inoltre, la
data entro la quale il medicinale deve essere eliminato se non utilizzato deve essere annotata sulla
confezione. Queste date devono essere a distanza di tre mesi, senza superare tuttavia la data di
scadenza originaria. Questa data di smaltimento sostituisce la data di scadenza originaria.
Dopo che è stata avviata la procedura di scongelamento del flaconcino
− Conservare in frigorifero a 2-8°C per un totale di 7 giorni (incluso il tempo di scongelamento) e/o
− Conservare a temperatura ambiente per un massimo di 24 ore (incluso il tempo di scongelamento).
Stabilità in uso dopo il prelievo dal flaconcino
In caso di impossibilità di somministrare la sospensione subito dopo il prelievo, la soluzione può
essere conservata in siringhe per un massimo di 6 ore a temperatura ambiente (20-25°C), protetta dalla
Da un punto di vista microbiologico, eccetto laddove il metodo di apertura precluda il rischio di
contaminazione microbica, il medicinale deve essere utilizzato immediatamente. Se non utilizzato
immediatamente, i tempi di conservazione in uso e le condizioni prima dell’uso sono di responsabilità
Per i dettagli sullo scongelamento, vedere le informazioni destinate agli operatori sanitari alla fine di
questo foglio illustrativo.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. I materiali monouso che sono
entrati in contatto con ADSTILADRIN devono essere collocati in contenitori per rifiuti a rischio
biologico per lo smaltimento. Le attrezzature non monouso possono essere decontaminate secondo le
procedure operative standard della struttura. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene ADSTILADRIN
− Il principio attivo è nadofaragene firadenovec. Ogni flaconcino contiene 20 mL di sospensione
con una concentrazione di 3 × 10
11 particelle virali/mL.
− Gli altri componenti sono Syn3NODA, acido citrico monoidrato (per l’aggiustamento del pH)
(E 330), citrato di sodio (per l’aggiustamento del pH) (E 331), polisorbato 80 (E 433) (vedere
paragrafo 2 “ADSTILADRIN contiene polisorbato 80”), beta-ciclodestrina (E 459),
diidrogenofosfato di sodio diidrato (per l’aggiustamento del pH) (E 339), trometamolo (per
l’aggiustamento del pH), saccarosio, cloruro di magnesio esaidrato (E 511), glicerolo (E 422) e
acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di ADSTILADRIN e contenuto della confezione
ADSTILADRIN è una sospensione endovescicale. Una volta scongelato, ADSTILADRIN è una
sospensione opalescente incolore.
I flaconcini sono flaconcini di vetro di tipo 1 trasparente, monouso, con tappo in gomma
bromobutilica, sigillati con una ghiera antimanomissione.
ADSTILADRIN è fornito in una confezione di cartone contenente quattro (4) flaconcini monouso da
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Ferring Pharmaceuticals A/S
Amager Strandvej 405
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
Tel/Tél: +32 53 72 92 00
CentralPharma Communications UAB
Tel: +370 5 243 0444
Тел: +359 2 807 5022
Tel/Tél: +32 53 72 92 00
Ferring Pharmaceuticals CZ s.r.o.
Tel: +420 234 701 333
Ferring Magyarország Gyógyszerkereskedelmi
Tel: +36 1 686 2128
Ferring Lægemidler A/S
Tlf.: +45 88 16 88 17
E.J. Busuttil Ltd.
Tel: +356 21447184
Ferring Arzneimittel GmbH
Tel: +49 431 5852 0
Tel: +31 235680300
CentralPharma Communications OÜ
Tel: +372 601 5540
Ferring Legemidler AS
Tlf: +47 22 02 08 80
Ferring Ελλάς ΜΕΠΕ
Τηλ: +30 210 68 43 449
Ferring Arzneimittel Ges.m.b.H
Tel: +43 1 60 8080
Tel: +34 91 387 70 00
Ferring Pharmaceuticals Poland Sp. z o.o.
Tel: +48 22 246 06 80
Tél: +33 1 49 08 67 60
Ferring Portuguesa – Produtos Farmacêuticos,
Sociedade Unipessoal, Lda.
Tel: +351 21 940 51 90
Clinres farmacija d.o.o.
Tel: +385 1 2396 900
Ferring Pharmaceuticals Romania SRL
Tel: +40 356 113 270
Ferring Ireland Ltd.
Tel: +44 (0) 800 111 4126
SALUS, Veletrgovina, d.o.o.
Tel: +386 1 5899 100
Sími: +354 535 70 00
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Tel: +421 2 54 416 010
Tel: +39 02 640 00 11
Ferring Lääkkeet Oy
Puh/Tel: +358 207 401 440
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Τηλ: +357 22583333
Ferring Läkemedel AB
Tel: +46 40 691 69 00
CentralPharma Communications SIA
Tālr: +371 674 50497
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato
A questo medicinale è stata rilasciata un’autorizzazione “subordinata a condizioni”. Ciò significa che
devono essere forniti ulteriori dati su questo medicinale.
L’Agenzia europea per i medicinali esaminerà almeno annualmente le nuove informazioni su questo
medicinale e questo foglio illustrativo verrà aggiornato, se necessario.
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, https://www.ema.europa.eu/
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Importante: consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) prima dell’uso.
Operatori sanitari immunocompromessi, con immunodeficienza e in stato di gravidanza
Gli operatori sanitari immunocompromessi, con immunodeficienza o in stato di gravidanza non
devono preparare, somministrare o entrare in contatto con ADSTILADRIN a causa del rischio teorico
di infezione da adenovirus.
Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del
Questo medicinale contiene organismi geneticamente modificati (OGM).
Le eventuali fuoriuscite di ADSTILADRIN devono essere trattate con un agente virucida
(come ipoclorito di sodio al 5% o disinfettante a base di perossido di idrogeno) per 30 minuti.
Il disinfettante deve essere presente nell’area di preparazione e nella stanza del paziente, in
caso di fuoriuscite.
Durante la manipolazione o la somministrazione di ADSTILADRIN, devono essere indossati
dispositivi di protezione individuale (inclusi guanti, occhiali di sicurezza, grembiule o
Scongelamento e tempo di scongelamento
In caso di scongelamento a temperatura ambiente:
I flaconcini di ADSTILADRIN congelati si scongelano in circa 3-5 ore fuori dalla confezione
alveolare in cartone quando collocati a temperatura ambiente (20-25°C) (8-10 ore all’interno della
confezione alveolare). Proteggere i flaconcini dalla luce, anche se scongelati fuori dalla confezione
alveolare in cartone.
In caso di scongelamento in frigorifero:
I flaconcini di ADSTILADRIN congelati si scongelano in circa 4-5 ore fuori dalla confezione
alveolare in cartone quando collocati in frigorifero (2-8°C) (11-13 ore all’interno della confezione
alveolare). Il tempo successivo per portare ADSTILADRIN scongelato a temperatura ambiente è di
circa 2 ore e 30 minuti fuori dalla confezione alveolare in cartone (6 ore all’interno della confezione
Non esporre i flaconcini a temperature più elevate.
Tutti i quattro flaconcini devono essere ispezionati per la presenza di particelle visibili e alterazione
del colore. La sospensione è da trasparente a leggermente opalescente e può contenere macchie
opalescenti. Non utilizzare se si osservano particelle visibili o alterazione del colore. Miscelare
delicatamente. Non agitare.
Una volta avviata la procedura di scongelamento (a 2-8°C e/o a temperatura ambiente), la data e l’ora
di collocazione e rimozione del prodotto dalle condizioni di conservazione specificate devono essere
annotate sulla confezione. Una volta rimosso il prodotto, il tempo residuo alle specifiche condizioni di
conservazione deve essere annotato sulla confezione.
Materiali richiesti per l’instillazione
Quattro (4) flaconcini scongelati di ADSTILADRIN
Quattro (4) adattatori per flaconcini ventilati (20 mm), idonei per un flaconcino 30R
Due (2) siringhe Luer lock standard in polipropilene da 50 o 60 mL o una (1) siringa Luer lock
di volume pari o superiore a 75 mL (max 100 mL)
Due (2) adattatori Luer lock:
Un (1) catetere uretrale diritto o intermittente, con apertura a imbuto prossimale in grado di
accogliere l’adattatore Luer lock.
Per l’instillazione di ADSTILADRIN, utilizzare esclusivamente cateteri realizzati in
vinile/PVC (non rivestiti o rivestiti con idrogel), lattice di gomma rosso o silicone. Non
utilizzare cateteri rivestiti o impregnati di argento o antibiotici.
1. Utilizzando una tecnica asettica, rimuovere la capsula di chiusura da un flaconcino di
ADSTILADRIN e collegare un adattatore per flaconcino ventilato seguendo le istruzioni del
2. Collegare la siringa all’adattatore per flaconcino e prelevare il contenuto del flaconcino nella
siringa. Ripetere i passaggi 1-2 per i restanti tre (3) flaconcini fino a prelevare 75 mL in una
(1) o due (2) siringhe. I volumi nelle siringhe non devono essere necessariamente uguali.
3. Smaltire il volume residuo secondo le precauzioni universali.
4. Utilizzare ADSTILADRIN entro 6 ore dal prelievo nella siringa.
Instillazione endovescicale di ADSTILADRIN
È raccomandata la premedicazione con un anticolinergico prima di ogni instillazione di
ADSTILADRIN deve essere portato a temperatura ambiente prima della somministrazione.
Prima di somministrare ADSTILADRIN al paziente, inserire un catetere urinario diritto o
intermittente, con apertura a imbuto prossimale in grado di accogliere l’adattatore Luer lock.
Per l’instillazione di ADSTILADRIN, utilizzare esclusivamente cateteri realizzati in
vinile/PVC (non rivestiti o rivestiti con idrogel), lattice di gomma rosso o silicone. Non
utilizzare cateteri rivestiti o impregnati di argento o antibiotici.
Utilizzare il catetere per svuotare completamente la vescica del paziente prima
dell’instillazione di ADSTILADRIN. Non rimuovere il catetere.
Collegare l’estremità Luer lock dell’adattatore del catetere alla siringa contenente
ADSTILADRIN e inserire l’estremità affusolata dell’adattatore del catetere nell’apertura a
imbuto del catetere.
Instillare lentamente 75 mL di ADSTILADRIN nella vescica attraverso il catetere,
assicurando la somministrazione completa del volume.
Dopo l’instillazione, il catetere deve essere rimosso.
ADSTILADRIN deve essere mantenuto nella vescica per 1 ora. Durante il tempo di
permanenza di 1 ora, il paziente deve essere riposizionato circa ogni 15 minuti da sinistra a
destra, da supino a prono, per massimizzare l’esposizione della superficie della vescica. Se il
paziente manifesta crampi vescicali o minzione precoce durante il tempo di permanenza, è
possibile modificare o interrompere definitivamente il riposizionamento del paziente.
Eliminare ADSTILADRIN dalla vescica nell’ambito dello svuotamento di routine della
vescica, oppure il paziente può urinare e svuotare completamente la vescica trascorsa 1 ora.
L’urina espulsa deve essere trattata per 15 minuti con due bicchieri di agente virucida prima di
azionare lo scarico del WC; questa procedura deve essere eseguita per i primi 2 giorni dopo
Misure da adottare in caso di esposizione accidentale
L’esposizione accidentale a nadofaragene firadenovec, incluso il contatto con cute, occhi e mucose,
deve essere evitata.
In caso di esposizione accidentale della cute, l’area interessata deve essere accuratamente
pulita con acqua e sapone per almeno 15 minuti.
In caso di esposizione accidentale degli occhi, l’area interessata deve essere accuratamente
lavata con acqua per almeno 15 minuti.
In caso di ingestione accidentale, sciacquare immediatamente la bocca e bere abbondante
Precauzioni che devono essere prese per lo smaltimento del medicinale
Il medicinale non utilizzato e i materiali monouso che sono entrati in contatto con ADSTILADRIN
devono essere collocati in contenitori per rifiuti a rischio biologico per lo smaltimento. Le attrezzature
non monouso devono essere decontaminate secondo le procedure operative standard della struttura per
i materiali a rischio biologico.
CONCLUSIONI RELATIVE AL RILASCIO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE
IN COMMERCIO SUBORDINATA A CONDIZIONI E PRESENTATE DALL’AGENZIA
EUROPEA PER I MEDICINALI
Conclusioni presentate dall’Agenzia europea per i medicinali su:
Rilascio dell’autorizzazione all’immissione in commercio subordinata a condizioni
A seguito della valutazione della domanda di autorizzazione all’immissione in commercio, il Comitato
dei medicinali per uso umano (Committee for Human Medicinal Products, CHMP) ritiene che il
rapporto beneficio/rischio sia favorevole al fine di raccomandare il rilascio dell’autorizzazione
all’immissione in commercio subordinata a condizioni, come ulteriormente descritto nella relazione
pubblica di valutazione europea (European Public Assessment Report, EPAR).
Domande frequenti su ADSTILADRIN
ADSTILADRIN e disponibile senza ricetta?
ADSTILADRIN e disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.
Qual e il principio attivo di ADSTILADRIN?
Il principio attivo di ADSTILADRIN e nadofaragene firadenovec.