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ALDOMET

Principio attivo: METILDOPA · ATC C02AB01 · H.A.C. PHARMA

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: METILDOPA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 250 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 500 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: H.A.C. PHARMA
Codice ATC: C02AB01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

ALDOMET contiene metildopa che appartiene ad un gruppo di medicinali utilizzati per il trattamento della pressione alta del sangue (ipertensione arteriosa). ALDOMET è indicato per il trattamento della pressione alta del sangue (ipertensione arteriosa) da moderata a grave.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda ALDOMET - s e è allergico alla metildopa o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

- s e è affetto da, o ha sofferto di malattie del fegato, come l’epatite acuta (infiammazione del fegato) e la cirrosi epatica (cicatrizzazione del fegato) e/o malattie dei reni gravi con valori dell’azoto nel sangue molto alti.

- s e prende medicinali per il trattamento della depressione (inibitori delle monoaminoossidasi (MAO)) .

- s e è affetto da pressione alta del sangue (ipertensione arteriosa) causata da tipi di tumori
chiamati feocromocitoma e paraganglioma.
- s e è affetto da una malattia (porfiria) che impedisce la normale produzione del pigmento rosso d el
s angue (emoglobina).

Avvertenze e precauzioni

Prima del trattamento con Aldomet, occorre che il suo medico valuti attentamente il rapporto beneficio/rischio, e consideri di iniziare il trattamento con Aldomet solo nel caso in cui altri medicinali anti-ipertensivi siano risultati inefficaci o siano controindicati per lei.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ALDOMET.

- ALDOMET può causare una diminuzione dei globuli rossi del s angue (anemia). Il medico le pres criverà opportuni es ami di laboratorio per confermare s e è compars a un’anemia emolitica (una particolare forma di anemia) e le indicherà di interrompere il trattamento con ALDOMET. Interrompendo il trattamento con ALDOMET o iniziando un trattamento con medicinali corticosteroidei di solito si ottiene la rapida ris oluzione dell'anemia. Tuttavia raramente s i s ono verificati cas i di morte.

-
Se deve s ottopors i ad una tras fus ione di s angue, informi il medico s e s ta as s umendo
ALDOMET perché ALDOMET può alterare i risultati di un particolare esame del s angue (tes t
di Coombs diretto). Se questo accade, solitamente si osserva dopo 6 - 12 mesi di trattamento
con ALDOMET. Questo dipende anche dalla dose del medicinale ed è minore s e as s ume 1 g
di ALDOMET o meno al giorno. I ris ultati del tes t di Coombs ritorneranno normali entro
qualche s ettimana o qualche mes e dall'interruzione del trattamento.
- Durante il trattamento con ALDOMET può manifestare una riduzione reversibile del numero
dei globuli bianchi del sangue (leucociti) particolarmente quelli chiamati granulociti. Il s uo
medico le indicherà di interrompere il trattamento con ALDOMET per far ritornare normale il

numero di globuli bianchi nel s angue.

- Si s ono verificati casi di febbre durante le prime s ettimane di trattamento con ALDOMET. Ques to può essere associato ad alterazioni del sangue (aumento di un tipo di globuli bianchi chiamati eosinofili) o ad alterazioni di una o più prove di funzionalità del fegato. Il medico le

indicherà di sottoporsi ad analisi del sangue per stabilire la causa di queste alterazioni. Altri problemi al fegato possono verificarsi nei primi due o tre mesi di terapia inclusi colorazione gialla della pelle e degli occhi (ittero) con o s enza febbre, ritenzione biliare (problemi del fegato nel drenaggio della bile) e rari casi mortali di necrosi epatica (morte delle cellule del fegato). Se i s intomi s i manifes tano, informi il s uo medico che le potrà interrompere il trattamento con ALDOMET e s eguire attentamente.

- ALDOMET viene rimos s o dal s angue tramite dialis i (lav aggio del s angue attravers o un dispositivo). Per questo motivo, dopo la dialisi, può manifestare un aumento della pressione del s angue.

- Se manifesta movimenti improvvisi delle braccia e delle gambe (movimenti coreo -atetos ici)

informi il suo medico. Questo è stato riportato in persone che assumevano ALDOMET e che pres entavano una diminuzione nella circolazione del s angue al cervello (dis turbi cerebrovascolari bilaterali). Il suo medico le indicherà di interrompere il trattamento con ALDOMET.

- Se avverte s intomi di depres s ione, informi il s uo medico.

- Se deve s ottoporsi ad esami delle urine: ALDOMET può falsare i risultati di alcuni esami usati

per la diagnos i di particolari tipi di tumori (feocromocitoma o paraganglioma ).

Bambini ALDOMET non è raccomandato nei bambini.

Altri medicinali e ALDOMET

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Us i particolare cautela con i seguenti medicinali:

Inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO) Vedere “Non prenda ALDOMET”.

Litio Se s ta assumendo metildopa insieme al litio, un medicinale utilizzato per la depres s ione, occorre un attento controllo dei s intomi da tos s icità dovuta al litio.

Altri farmaci antiipertensivi Quando la metildopa è usata in associazione ad altri farmaci antipertensivi. ALDOMET può causare una diminuzione ecces s iva della pres s ione (ipotens ione).

Ferro

Il ferro può diminuire l’effetto della metildopa perché ne fa diminuire i livelli nel s angue.

Inibitori delle monoaminoos s idas i (IMAO) Vedere “Non prenda ALDOMET”

Altri Se deve s ottoporsi ad anestesia può essere necessario somministrarle dosi ridotte di anestetico. Se durante l'anestesia manifesta abbassamento di pressione, il medico le può somminis trare un tipo di medicinali chiamati vas opres s ori per far aumentare la pres s ione del s angue. ALDOMET può alterare i ris ultati di alcuni es ami di laboratorio (vedere “Avvertenze e precauzioni”).

Assunzione di ALDOMET con cibi e bevande Non s ono note interazioni di ALDOMET con cibo e bevande.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medi cinale.

L’as sunzione di questo medicinale durante la gravidanza non è raccomandata perché non vi s ono dati s ufficienti s u ALDOMET in ques ta s ituazione.

La metildopa viene escreta nel latte materno. Se sta allattando al seno, il medico dovrà valutare che i benefici superino i possibili rischi prima di prescriverle questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Ques to medicinale può compromettere la sua prontezza mentale. Pertanto, eviti di guidare o di utilizzare macchinari mentre as s ume ALDOMET.

Come usarlo

Prenda sempre ALDOMET seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi cons ulti il medico o il farmacis ta.

La dos e iniziale raccomandata , nelle prime 48 ore, è di 250 mg due o tre volte al giorno.

inferiori a due giorni fino a raggiungere una ris pos ta adeguata. Successivamente il medico le indicherà se aggius tare la dos e, preferibilmente ad intervalli non

La dos e raccomandata al giorno va da 500 mg fino a 2 g da suddividere in più somministrazioni. La dos e mas s ima cons igliata è di 3 g al giorno.

Le compres s e da 500 mg s ono s tate s tudiate per la terapia dei pazienti che richiedono due compres s e da 250 mg per ogni dos e s omminis trata. Nei primi due o tre giorni dall’inizio della terapia o quando viene aumentata la dos e, ALDOMET può causarle un effetto s edativo. Questo effetto scompare quando si raggiunge una dose efficace di mantenimento. Per ridurre l’effetto sedativo, il medico dovrà indicarle di aumentare la dos e s erale.

Durante il trattamento può verificars i as s uefazione (il medicinale ris ulta meno efficace); s oprattutto tra il secondo ed il terzo mese di terapia. Il medico può indicarle di aumentare la dos e di ALDOMET o di iniziare una terapia ass ociata con altri medicinali per la pres s ione (diuretici tiazidici) per poter controllare la pres s ione del s uo s angue.

Uso con diuretici tiazidici Se necessario, il medico potrà indicarle di assumere insieme ad ALDOMET altri medicinali come i diuretici (medicinali che favoriscono l’eliminazione dell’urina). In ques to caso il medico stabilirà la dos e di entrambi i medicinali, a s econda della s ua s toria medica. Per prevenire un'eccessiva caduta dei valori della pres s ione, quando inizia la terapia con un

diuretico, il suo medico deciderà se ridurre a metà la dos e di ALDOMET oppure di continuare la dos e attuale di ALDOMET associando un diuretico con piccoli aumenti graduali della pos ologia. La dos e raccomandata di ALDOMET in questo caso dovrebbe essere limitata inizialmente a non più di 500m mg al giorno durante le prime 48 ore ed aumentata gradualmente ad intervalli non inferiori a due giorni fino a che venga ottenuta una ris pos ta adeguata.

Passaggio ad ALDOMET se sta assumendo altri medicinali Può iniziare la terapia con ALDOMET mentre sta assumendo altri medicinali per la pres s ione alta, come ganglioplegici, guanetidina. In questo caso il medico le indicherà come diminuire la dos e di ques ti medicinali e la dos e di ALDOMET da as s umere.

Se s ta assumendo altri medicinali per trattare la pressione alta del sangue (reserpina, altri derivati della rauwolfia, idralazina, inibitori della monoaminoossidas i) deve interrompere il trattamento prima di assumere ALDOMET. In questo caso il medico le indicherà la dos e di ALDOMET. La dos e

iniziale massima raccomandata non deve s uperare i 500 mg al giorno. Il dos aggio può es s ere aumentato ad intervalli non inferiori ai due giorni.

Uso in persone con problemi ai reni ALDOMET viene eliminato dal s angue attravers o i reni. Pertanto, i pazienti che s offrono di problemi renali possono ris pondere a dos i più bas s e di quelle neces s arie a pers one con una

funzione dei reni normale. Il medico può quindi diminuire la dos e giornaliera.

Uso nei pazienti anziani Se lei è anziano e, in particolare, s offre di problemi circola tori (avanzata vas culopatia arteriosclerotica) il medico potrà ridurle la una dose di ALDOMET per evitare il rischio di perdita di conos cenza (s incope).

Se prende più ALDOMET di quanto deve As s umere una dose più elevata di quella che le è s tata pres critta, può caus are una es agerata diminuzione della pressione del sangue ed altre reazioni attribuibili a diminuito apporto di s angue al cervello, o al tratto gas tro-intes tinale. I s intomi pos s ono includere ecces s iva s edazione, debolezza, diminuzione del ritmo del cuore, vertigini, s ens o di tes ta vuota, cos tipazione, dis tens ione, flatulenza, diarrea, naus ea, vomito. Non es iste un trattamento specifico e in caso di sovrados aggio il medico s tabilirà un’adeguata terapia a s econda dei s uoi s intomi. In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva si rivolga immediatamente al medico o al

più vicino os pedale, portando con s é, la confezione di ALDOMET.

Se dimentica di prendere ALDOMET Se dimentica di prendere ALDOMET, assuma la dose successiva normalmente. Non prenda una dos e doppia per compensare la dimenticanza.

Se interrompe il trattamento con ALDOMET Se interrompe il trattamento con ALDOMET, tenga presente che, entro 48 ore, gradualmente ritornerà ai livelli precedenti di pressione.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di ALDOMET, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le pers one li manifestino.

All'inizio del trattamento o quando si aumenta la posologia, si può riscontrare un effetto s edativo di s olito transitorio. In fase iniziale di trattamento, si possono ris contrare effetti trans itori quali maldi tes ta (cefalea), debolezza e riduzione della forza mus colare (as tenia).

Deve chiamare il suo medico immediatamente se nota la comparsa di una delle seguenti reazioni:
- Reazione gravi della pelle come un rossore doloroso seguito da eruzioni a bolle e desquamazione;
- Ingiallimento della pelle o del bianco degli occhi (ittero).

en zia

Sono s tati riportati i s eguenti effetti indes iderati:

Patologie del Diminuzione dei globuli ros s i nel s angue (anemia), diminuzione nella

sistema produzione cellule del sangue (depres s ione del midollo os s eo), riduzione emolinfopoietico nel numero dei globuli bianchi (leucopenia, granulocitopenia) o delle pias trine (trombocitopenia), aumento del numero di certi globuli bianchi nel s angue (eos inofilia) Patologie Aumento della prolattina nel s angue.

endocrine Disturbi Dis turbi ps ichici tra cui incubi notturni, diminuzione della prontezza psichiatrici mentale, lieve alterazione dell’equilibrio psichico o depressione revers ibile Patologie del Sedazione (di s olito trans itoria), mal di tes ta, capogiro, debolezza o sistema nervoso riduzione, della forza mus colare (as tenia). , perdità di s ens ibilità (pares tes ia), tremori e problemi nel camminare, movimenti a s catti

Patologie cardiache involontari, paralis i parziale del volto (paralis i di Bell), , condizione di inadeguato apporto di s angue al cervello, , s ens azione di tes ta vuota. Diminuzione del ritmo del battito del cuore, aggravamento dei dolori prees is tenti al petto (angina pectoris ), miocardite (infiammazione del cuore), pericardite (infiammazione della membrana che circonda il cuore). Patologie vascolari Dis turbi della conduzione elettrica del cuore (blocco atrio -ventricolare), s ensazione di s venimento quando ci si alza, ritenzione di liquidi che caus a gonfiore ed aumento di pes o Patologie Sens azione di nas o chius o respiratorie Patologie Naus ea, vomito, diarrea, lieve s ecchezza della bocca, gonfiore allo gastrointestinali s tomaco, s tipsi, eccessiva emis s ione di gas , infiammazione dell’intes tino (colite), infiammazione del pancreas, dolore o sensazione di bruciore della

lingua, infiammazione delle ghiandole s alivari. Patologie Infiammazione del fegato (epatite), ingiallimento della pelle o degli occhi epatobiliari (ittero), tes t di funzione epatica anormali. Patologie della Sindrome lupus-simile (una malattia del s istema immunitario che colpis ce

cute e del tessuto divers i organi come reni, articolazioni e pelle), gonfiore della pelle, sottocutaneo orticaria. Patologie del Dolore e/o gonfiore alle articolazioni, dolore ai mus coli sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Patologie Impotenza, diminuzione della libido, ingros s amento delle mammelle dell’apparato (anche negli uomini), produzione di latte, as s enza delle mes truazioni. riproduttivo e della mammella Patologie Febbre, debolezza. sistemiche e

condizioni relative alla sede di somministrazione Esami diagnostici Tes t pos itivi per anticorpi antinucleari, cellule LE, fattore reumatoide, aumento dei livelli di azoto nel s angue, tes t di Coombs pos itivo.

Sono stati anche riportati altri effetti indesiderati che possono avvenire con frequenza non nota (la

frequenza non può es s ere definita s ulla bas e dei dati dis ponibili):

Patologie cardiache: Blocco atrioventricolare Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Angioedema, orticaria

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo

contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può

Conservi il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Cons ervare nella confezione originale.

Non us i ALDOMET dopo la data di s cadenza che è riportata s ul cartone dopo Scad. La data di

s cadenza s i riferis ce all’ultimo giorno del mes e.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ALDOMET
- Il principio attivo è: metildopa.
- Ogni compressa rivestita con film da 250 mg contiene 250 mg di metildopa
- Ogni compressa rivestita con film da 500 mg contiene 500 mg di metildopa

- Gli altri componenti sono:
- Componenti della compressa: acido citrico anidro, sodio calcio edetato, etilcellulosa; gomma
guar, cellulosa polverizzata, silice colloidale anidra, magnesio stearato.
- Componenti della filmatura: Opadry 03H38061 giallo (acido citrico monoidrato, ipromell osa
2910, E172 ferro ossido rosso, glicole propilenico, E 104 giallo chinolina, talco, E171 titanio

biossido); cera carnauba.

Descrizione dell’aspetto di ALDOMET e contenuto della confezione Aldomet 250 mg compresse rivestite con film: compresse gialle, rotonde, biconvesse, con la scritta

“ALDOMET” s u un lato e “250” sull’altro lato.

Aldomet 500 mg compresse rivestite con film: compresse gialle, rotonde, biconvesse, con la scritta “ALDOMET” s u un lato e “500” s ull’altro lato.

Aldomet compresse rivestite con film è disponibile in astuccio contenente 30 compresse in blis ter PVC/alluminio.

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Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare della AIC: H.A.C. PHARMA 8 AVENUE DE LA CÔTE DE NACRE - PERICENTRE IV, 14000 – CAEN (FRANCIA)

Formattato: Italiano (Italia) Produttore : allphamed PHARBIL Arzneimittel GmbH Hildebrandstrasse 12, 37081 Göttingen, Germania

Questo foglio illustrativo è stato approvato l’ultima volta il

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Domande frequenti su ALDOMET

Come si usa ALDOMET?

ALDOMET si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALDOMET e disponibile senza ricetta?

No, ALDOMET e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di ALDOMET?

Il principio attivo di ALDOMET e METILDOPA.

Chi produce ALDOMET?

ALDOMET e prodotto da H.A.C. PHARMA.

Da quando ALDOMET e autorizzato in Italia?

ALDOMET ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1973-06-30.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Aldomet 250 mg compresse rivestite con film Aldomet 500 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Aldomet 250 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 250 mg di metildopa Aldomet 500 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 500 mg di metildopa Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film. Aldomet 250 mg compresse rivestite con film Compressa rotonda, biconvessa, di colore giallo con la dicitura “ALDOMET” impressa su un lato, e la dicitura “250” impressa sull’altro lato. Aldomet 500 mg compresse rivestite con film Compressa rotonda, biconvessa, di colore giallo con la dicitura “ALDOMET” impressa su un lato, e la dicitura “500” impressa sull’altro lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Aldomet è indicato nel trattamento dell'ipertensione da moderata a grave.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose iniziale usuale è di 250 mg due o tre volte al giorno per le prime 48 ore. Successivamente, la dose giornaliera può essere regolata, preferibilmente ad intervalli non inferiori a due giorni, fino al raggiungimento di una risposta terapeutica adeguata. Una volta raggiunta la dose efficace, nella maggior parte dei pazienti si osserva una graduale risposta della pressione arteriosa già entro 12-24 ore. La posologia giornaliera consigliata di Aldomet va da 500 mg fino a 2 g in dosi suddivise. La dose giornaliera massima è di 3 g. Le compresse da 500 mg sono state studiate per la terapia dei pazienti che richiedono due compresse da 250 mg per ogni dose somministrata. Questo tipo di posologia non è stato studiato per la terapia iniziale di pazienti ipertesi precedentemente mai trattati. Uso con tiazidic

Qualora con una posologia giornaliera di 2 g di metildopa non si riesca a mantenere un efficace controllo della pressione arteriosa, si consiglia l'associazione con un diuretico tiazidico. Poiché è stato dimostrato che i tiazidici incrementano l'efficacia della metildopa, i pazienti dovrebbero essere seguiti attentamente in modo da individuare variazioni della pressione arteriosa. Per prevenire un'eccessiva caduta dei valori pressori, il medico potrà scegliere, non appena associato un tiazidico, di ridurre del 50% la posologia di Aldomet oppure di continuare con lo stesso dosaggio di Aldomet associando un tiazidico con piccoli aumenti graduali della posologia in modo da determinarne l'effetto potenziante. Aldomet può essere introdotto nella terapia antiipertensiva di pazienti già trattati con tiazidici. La posologia di Aldomet dovrebbe essere limitata inizialmente a non più di 500 mg al giorno durante le prime 48 ore ed aumentata gradualmente ad intervalli non inferiori a due giorni fino a che venga ottenuta una risposta terapeutica adeguata. Trasferimento da altri farmaci antiipertensivi. La terapia con Aldomet può essere iniziata nella maggior parte dei pazienti già in trattamento con altri farmaci antiipertensivi sospendendo gradualmente la somministrazione di questi ultimi se richiesto (prima di sospendere questi farmaci consultare la scheda tecnica). Se viene somministrato a pazienti già trattati con altri farmaci anti-ipertensivi, Aldomet si deve assumere ad una dose iniziale di non più di 500 mg al giorno ed aumentata secondo la risposta terapeutica ad intervalli non inferiori ai due giorni. Insufficienza renale La metildopa viene principalmente escreta per via renale. Pertanto, i pazienti con insufficienza renale possono rispondere a dosi più basse di quelle necessarie nei soggetti con funzionalità renale normale. Informazioni generali Casi di sincope, verificatisi nei pazienti più anziani, sono stati messi in relazione ad una maggiore sensibilità dei pazienti con avanzata vasculopatia arteriosclerotica: ciò può essere evitato riducendo la posologia di Aldomet. In molti pazienti si verifica un effetto sedativo per la durata di due o tre giorni dall'inizio della terapia con Aldomet o quando si aumenta la dose. Quando si aumenta la posologia è consigliabile incominciare incrementando la dose serale; in tal modo si minimizza l'effetto sedativo senza che l'ipotensione posturale del mattino venga accentuata. Talora, sia in fase iniziale che in fase avanzata di trattamento, può verificarsi assuefazione; è più probabile però che ciò si verifichi tra il secondo ed il terzo mese di terapia. L'aumento della posologia di Aldomet o l'adozione di una terapia associata con tiazidici frequentemente ristabilisce un controllo efficace della pressione arteriosa. Dato che la metildopa ha una durata di azione relativamente breve, l'interruzione del trattamento è seguita da un graduale ritorno ai precedenti livelli pressori di solito entro 48 ore. Ciò non viene complicato da un rimbalzo pressorio. Modo di somministrazione Uso orale.

4.3 Controindicazioni

La metildopa è controindicata in pazienti:  Con ipersensibilità (incluso disordini epatici associati ad una precedente terapia con metildopa) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;  Con malattie epatiche in atto, quali epatite acuta e cirrosi attiva;  Con nefropatie gravi associate a valori molto elevati dell'azotemia;  In terapia con i farmaci inibitori delle monoaminoossidasi (MAO)

3  Affetti da un tumore secernente catecolamine, quali il feocromocitoma o il paraganglioma;  Affetti da porfiria.  Con dati anamnestici di epatopatia o di disfunzioni epatiche (vedere paragrafo 4.4)

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Ematologia Nel corso del trattamento con la metildopa si sono verificati rari casi di anemia emolitica acquisita. Pertanto, l'impiego del prodotto andrà limitato, dopo attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio da parte del medico, ai casi in cui altri farmaci antiipertensivi di abituale uso siano risultati inefficaci o controindicati. In presenza di sintomi clinici che indichino la possibilità di anemia, è opportuno determinare l'emoglobina e/o l'ematocrito. In caso di anemia si devono effettuare gli opportuni esami di laboratorio per accertare l'eventuale presenza di emolisi. In caso di anemia emolitica accertata, il trattamento deve essere interrotto. Interrompendo la somministrazione della metildopa o instaurando un trattamento corticosteroideo di solito si è ottenuta la rapida remissione dell'anemia. Tuttavia, raramente, si sono verificati casi letali. In alcuni pazienti sottoposti a trattamento protratto con metildopa si è riscontrata positività nel test di Coombs diretto. Da parte di diversi ricercatori è stato riferito che l'incidenza della positività del test di Coombs variava dal dieci al venti per cento. Raramente si riscontra positività del test di Coombs nei primi sei mesi di terapia con metildopa; se ciò non si verifica entro 12 mesi è improbabile che la positività si manifesti prolungando il trattamento. Tale fenomeno è dose-dipendente, per cui si verifica con la minima frequenza nei pazienti che sono trattati con 1 g di metildopa al giorno o con una posologia minore. Dopo qualche settimana, o qualche mese dall'interruzione del trattamento, il test di Coombs risulta nuovamente negativo. In caso di necessità di trasfusioni, l'essere a conoscenza di una reazione positiva al test di Coombs è utile per la valutazione delle prove crociate di compatibilità. I pazienti in cui, durante le prove crociate, si riscontra test di Coombs positivo, possono risultare incompatibili nella prova crociata minore. In questo caso è opportuno eseguire il test di Coombs indiretto. Se questo risulta negativo, la trasfusione con il sangue in esame - che d'altra parte risulta compatibile nella prova crociata maggiore - può essere senz'altro effettuata. Tuttavia, se questo risulta positivo spetta all'ematologo o all'esperto in problemi di trasfusioni la decisione della trasfusione con sangue compatibile nella prova crociata maggiore. Raramente si è rilevata una riduzione reversibile del numero dei leucociti, con interessamento principale dei granulociti. All'interruzione del trattamento il numero dei granulociti ritornò prontamente alla norma. Si sono avuti rari casi di trombocitopenia reversibile. Funzionalità epatica Occasionalmente nelle prime 3 settimane di trattamento con metildopa si è verificata febbre; in alcuni casi questa era associata ad eosinofilia o ad alterazioni di una o più prove di funzionalità epatica, quali: fosfatasi alcalina serica, transaminasi seriche (SGOT, SGPT), bilirubina, flocculazione alla cefalinacolesterolo, tempo di protrombina e ritenzione della bromosulfonftaleina. Può verificarsi anche ittero con o senza febbre di solito entro i primi due o tre mesi di terapia. In alcuni pazienti sono stati rilevati segni di colestasi. Sono stati riportati rari casi di necrosi epatica fatale. La biopsia epatica, praticata in diversi pazienti con disfunzione epatica, ha dimostrato una necrosi focale microscopica compatibile con una ipersensibilità da farmaci. Una determinazione della funzionalità epatica e della conta differenziata dei leucociti deve essere effettuata ad intervalli durante le prime 6-12 settimane di terapia, o qualora si abbia l'insorgenza di febbre inspiegabile. Se si riscontrano febbre o alterazioni delle prove di funzionalità epatica, o ittero, la terapia con metildopa deve essere interrotta. Se la temperatura o le alterazioni della funzionalit

4 epatica erano legate alla metildopa, esse ritornarono alla norma dopo la sospensione del farmaco. In questi pazienti non si deve risomministrare la metildopa. La metildopa deve essere impiegata con cautela in pazienti con una storia di precedente malattia o disfunzione epatica. I pazienti devono essere attentamente seguiti al fine di rilevare eventuali effetti indesiderati o insolite manifestazioni di idiosincrasia al farmaco. Somministrazione a pazienti in dialisi Può verificarsi ipertensione dopo dialisi in pazienti trattati con Aldomet, in quanto il farmaco è rimosso da questa procedura. Somministrazione congiunta con anestetici I pazienti in terapia con Aldomet possono aver bisogno di dosi ridotte di anestetico. Se durante l'anestesia si verifica ipotensione, essa può essere di solito controllata da farmaci vasopressori. I recettori adrenergici rimangono sensibili durante il trattamento con metildopa. Altre avvertenze Raramente sono stati osservati movimenti coreo-atetosici involontari durante terapia con metildopa in pazienti con gravi malattie cerebrovascolari bilaterali. Se si verificano questi movimenti, interrompere la terapia. È stata riportata depressione a seguito della somministrazione di metildopa. Occorre quindi monitorare attentamente specie i pazienti con una anamnesi positiva di depressione per l’insorgenza o l’aggravamento di questa condizione. Interferenza con test di laboratorio La metildopa può interferire con la determinazione dell'acido urico effettuata con il metodo del fosfotungstato, della creatinina sierica con il metodo del picrato alcalino e della SGOT con il metodo colorimetrico. Per quanto riguarda la SGOT, non è stata riferita interferenza con i metodi spettrofotometrici. La metildopa determina, nei campioni urinari, fluorescenza alla stessa lunghezza d'onda delle catecolamine. Pertanto, la determinazione delle catecolamine urinarie può dare valori falsamente elevati, il che può interferire con le prove diagnostiche per i tumori secernenti catecolamine, quali il feocromocitoma o il paraganglioma. E' importante riconoscere questo fenomeno prima che un paziente con un possibile tumore secernente catecolamine venga sottoposto ad intervento chirurgico. La metildopa non interferisce con le determinazioni dell'acido vanilmandelico (VMA) effettuate con quei metodi che convertono lo VMA in vanillina. La metildopa è controindicata per il trattamento dei pazienti on un possibile tumore secernente catecolamine, quali il feocromocitoma o il paraganglioma (vedi paragrafo 4.3). Raramente, quando le urine vengono esposte all'aria dopo la minzione, possono scurirsi a causa della scomposizione della metildopa o dei suoi metaboliti.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO) L’uso concomitante di metildopa e di IMAO è controindicato (vedere paragrafo 4.3). Litio In corso di trattamento concomitante con metildopa e litio, il paziente deve essere sottoposto ad attento monitoraggio per i sintomi da tossicità dovuta al litio.

Altri farmaci antiipertensivi Quando la metildopa è usata in associazione ad altri farmaci antiipertensivi si può verificare un potenziamento dell'azione antiipertensiva. Ferro Diversi studi dimostrano una diminuzione della biodisponibilità della metildopa quando viene ingerita con solfato ferroso o gluconato ferroso. Ciò può avere un effetto negativo sul controllo pressorio in pazienti trattati con metildopa. Anestetici I pazienti in terapia con Aldomet possono aver bisogno di dosi ridotte di anestetico. Se durante l'anestesia si verifica ipotensione, essa può essere di solito controllata da farmaci vasopressori. I recettori adrenergici rimangono sensibili durante il trattamento con metildopa. Test di laboratorio In alcuni pazienti sottoposti a trattamento protratto con metildopa si è riscontrata positività nel test di Coombs diretto, inoltre si sono evidenziate altre interferenze con esami di laboratorio (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Aldomet è stato utilizzato nel trattamento dell'ipertensione in gravidanza, sotto stretta sorveglianza medica e supervisione ostetrica. Non si sono avute prove che Aldomet provochi anormalità fetali o danneggi il neonato. La metildopa attraversa la placenta e compare nel sangue del cordone ombelicale. Sebbene non siano stati riferiti effetti teratogeni certi, la possibilità di danno fetale non può essere esclusa e l'impiego del farmaco in donne gravide o feconde richiede che siano valutati i benefici rispetto ai possibili rischi. Allattamento La metildopa viene escreta con il latte materno. Pertanto, l'impiego del farmaco in donne che allattano richiede che siano valutati i benefici rispetto ai possibili rischi. Fertilità No sono disponibili dati circa un effetto della metildopa sulla fertilità nell’uomo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il paziente deve essere avvisato sui possibili effetti indesiderati che possono compromettere l'acuità mentale, come sedazione e senso di testa vuota, ed interferire con la capacità di guidare e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

All'inizio del trattamento o quando si aumenta la posologia, si può riscontrare un effetto sedativo di solito transitorio. In fase iniziale di trattamento, si possono riscontrare effetti transitori quali cefalea, astenia e debolezza.

In corso di trattamento con Aldomet sono state riferite le seguenti reazioni indesiderate: Patologie del sistema emolinfopoietico Anemia emolitica, depressione del midollo osseo, leucopenia, granulocitopenia, trombocitopenia, eosinofilia Patologie endocrine Iperprolattinemia, ginecomastia, lattazione, amenorrea Disturbi psichiatrici Disturbi psichiatrici che comprendono incubi notturni, psicosi lieve e reversibile o depressione, compromissione della acuità mental

Patologie del sistema nervoso Sedazione (normalmente transitoria), cefalea, astenia o debolezza, capogiro, parestesie, sensazione di testa vuota, , parkinsonismo, paralisi di Bell, movimenti coreoatetosici involontari, sintomi di insufficienza vascolare cerebrale (possono essere dovuti alla diminuzione della pressione arteriosa), Patologie cardiache Bradicardia, angina pectoris aggravata, miocardite, pericardite Patologie vascolari Ipotensione ortostatica (diminuire il dosaggio giornaliero), edema (ed aumento di peso) normalmente controbilanciato dall’uso di un diuretico (Interrompere la metildopa se l’edema progredisce o se appaiono segni di insufficienza cardiaca), prolungata ipersensibilità del seno carotideo Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Congestione nasale Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, meteorismo diarrea, lieve secchezza della bocca, , stipsi, flatulenza, colite, glossodinia o glossofitia, pancreatite, scialoadenite Patologie epatobiliari Patologie del fegato, compresa epatite ed ittero; test di funzione epatica anormali Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Sindrome lupus-simile, rash come nell'eczema e nelle eruzioni lichenoidi, necrolisi tossica epidermica Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia lieve, con o senza tumefazione articolare, mialgia Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Impotenza, diminuzione della libido, ingrossamento delle mammelle Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Febbre da farmaci, debolezza Esami diagnostici Test di Coombs positivo, anticorpi antinucleo positivi, cellule LE, fattore reumatoide, aumento dell'azotemia Sono stati anche riportati altri effetti indesiderati che possono avvenire con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Patologie cardiache: Blocco atrioventricolare Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Angioedema, orticari

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: Agenzia Italiana del Farmaco, Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

4.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio acuto può produrre ipotensione acuta ed altre reazioni attribuibili a disfunzioni cerebrali e gastrointestinali (eccessiva sedazione, debolezza, bradicardia, vertigini, senso di testa vuota, costipazione, distensione, flatulenza, diarrea, nausea, vomito). Non esiste un antidoto specifico. In caso di sovradosaggio vanno utilizzate misure sintomatiche e di supporto. Se l'ingestione è recente una lavanda gastrica o il vomito può ridurre l'assorbimento; quando è passato più tempo dall'ingestione, per promuovere l'escrezione urinaria possono essere d'aiuto delle fleboclisi. Altrimenti, il trattamento va effettuato con speciale riguardo alla gettata ed alla frequenza cardiaca, alla volemia, al bilancio elettrolitico, all'ileo paralitico, alla funzione urinaria ed all'attività cerebrale. La somministrazione di farmaci simpaticomimetici può essere indicata. La metildopa è dializzabile.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antiipertensivo, sostanza antiadrenergica ad azione centrale Codice ATC: C02AB01 Meccanismo d’azione Aldomet è un antiipertensivo che riduce la pressione arteriosa sia in posizione clinostatica che ortostatica. L'effetto antiipertensivo è probabilmente dovuto al suo metabolismo in alfametilnoradrenalina che abbassa la pressione arteriosa mediante la stimolazione dei recettori inibitori centrali alfa-adrenergici fungendo da falso neurotrasmettitore e/o riducendo l'attività della renina plasmatica. Effetti farmacodinamici Aldomet non ha effetti diretti sulla funzione cardiaca e generalmente non riduce il tasso di filtrazione glomerulare, il flusso ematico renale o la frazione di filtrazione. La portata cardiaca resta generalmente invariata, senza che si verifichi alcun aumento della frequenza cardiaca; in alcuni pazienti la frequenza cardiaca è diminuita. Efficacia e sicurezza clinica A causa della sua relativa mancanza di effetti sfavorevoli sulla funzione renale, la metildopa può essere usata vantaggiosamente per controllare l'ipertensione arteriosa, anche in presenza di insufficienza renale. Aldomet può contribuire ad arrestare o ritardare il progredire dell'insufficienza renale ed il danno dovuto al prolungato aumento della pressione arteriosa. Raramente con ALDOMET si verifica ipotensione posturale sintomatica, ipotensione da sforzo e variazioni diurne della pressione sanguigna.

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5.2 Proprietà farmacocinetiche

L'assorbimento della metildopa mostra ampie variazioni individuali. In due studi la sua biodisponibilità era nel range dall'8% al 62%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione e dello sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Compressa: Acido citrico anidro Sodio calcio edetato Etilcellulosa Gomma guar Cellulosa polverizzata Silice colloidale idrata Magnesio stearato Filmatura: Opadry 03H38061 giallo Acido citrico monoidrato Ipromellosa 2910 Ferro ossido rosso (E172) Glicole propilenico Giallo chinolina (E 104) Talco Titanio biossido (E171) Cera carnauba

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna precauzione speciale per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister di PVC e alluminio. Ogni confezione da 250 mg e da 500 mg contiene: 30 compresse rivestite con film.

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6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

H.A.C. PHARMA 8 AVENUE DE LA CÔTE DE NACRE - PERICENTRE IV, 14000 – CAEN (FRANCIA)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aldomet 250 mg compresse rivestite con film: AIC n. 019954039 Aldomet 500 mg compresse rivestite con film: AIC n. 019954015

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’

AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: 4 Giugno 1973 Data del rinnovo più recente: Giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.