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ALLERGODIL

Principio attivo: AZELASTINA, AZELASTINA CLORIDRATO · ATC R01AC03 · COOPER CONSUMER HEALTH B.V.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: AZELASTINA, AZELASTINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Spray nasale, soluzione, Collirio, soluzione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1.5 mg/ml SPRAY NASALE, SOLUZIONE
  • 0.5 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: USO NASALE
Titolare AIC: COOPER CONSUMER HEALTH B.V.
Codice ATC: R01AC03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALLESPRAY - COOPER CONSUMER HEALTH B.V.
· RINAZINA ANTIALLERGICA - HALEON ITALY S.R.L.
· VIVIDRIN - BAUSCH & LOMB-IOM S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Allergodil contiene la sostanza attiva azelastina cloridrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antiallergici (antistaminici). Gli antistaminici agiscono prevenendo gli effetti di sostanze come l’istamina, che il corpo produce in seguito a una reazione allergica. È stato dimostrato che Allergodil riduce l’infiammazione oculare.

Allergodil può essere usato per il trattamento e la prevenzione di disturbi oculari causati da febbre da fieno (congiuntivite allergica stagionale), in adulti e bambini dai 4 anni di età in poi.

Allergodil può essere usato per i disturbi oculari causati da un’allergia a sostanze come gli acari della

polvere o il pelo degli animali (congiuntivite allergica perenne), in adulti e bambini dai 12 anni di età in poi.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 giorni.

Allergodil non è indicato nel trattamento delle infezioni oculari.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Allergodil: • se è allergico ad azelastina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Allergodil - se non è sicuro che i suoi disturbi oculari siano causati da un’allergia. In particolare, se è

interessato solo un occhio; se la sua vista è indebolita; o se l’occhio le brucia ma non ha
alcun sintomo al naso, è possibile che abbia un’infezione invece che un’allergia
- se i disturbi peggiorano o durano più di 48 ore senza un miglioramento apprezzabile
nonostante l’uso di Allergodil
- se è portatore di lenti a contatto.

Bambini e adolescenti Per il trattamento di disturbi oculari causati da febbre da fieno (congiuntivite allergica stagionale): non somministrare questo medicinale a bambini di età inferiore a 4 anni, perché non ne sono state dimostrate la sicurezza e l’efficacia.

Per il trattamento di disturbi oculari causati da un’allergia (congiuntivite allergica non stagionale (perenne)): non somministrare questo medicinale a bambini di età inferiore a 12 anni, perché non ne sono state dimostrate la sicurezza e l’efficacia.

Altri medicinali e Allergodil

Sebbene non siano note interazioni da parte di altri medicinali con Allergodil, informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Quando utilizza Allergodil può avvertire un offuscamento transitorio della vista. Se ciò accade, non deve guidare o utilizzare macchinari fino a quando la visione non è di nuovo chiara.

Allergodil contiene benzalconio cloruro

Questo medicinale contiene 0,00375 mg di benzalconio cloruro in ciascuna goccia, che equivale a 0,00375 mg/0,03 ml.

Il benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15

minuti prima di riapplicarle.

Il benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi, specialmente se ha l’occhio secco o

disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell’occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Ricordi: • Allergodil deve essere applicato solo negli occhi.

La dose raccomandata è:

Disturbi oculari causati da febbre da fieno (congiuntivite allergica stagionale)
• Impiego in adulti e bambini dai 4 anni di età in poi
• La dose abituale è una goccia in ogni occhio la mattina e la sera.

Se prevede di entrare in contatto con il polline, può assumere la dose abituale di Allergodil come misura preventiva prima di uscire all’aperto.

Disturbi oculari causati da un'allergia (congiuntivite allergica non stagionale (perenne))
• Impiego in adulti e bambini dai 12 anni di età in poi
• La dose abituale è una goccia in ogni occhio la mattina e la sera.

Se i suoi sintomi sono gravi, il suo medico può aumentarle la dose di una goccia in ogni occhio, fino a quattro volte al giorno. Nella maggioranza dei pazienti il sollievo dei sintomi da congiuntivite allergica dovrebbe avvenire dopo 15-30 minuti.

Applicazione di Allergodil collirio Per aiutarla ad applicare in modo corretto il collirio, può esserle utile sedere davanti a uno specchio, in modo che per le prime volte possa vedere cosa sta facendo.

1. Si lavi le mani.
2. Pulisca delicatamente l’area intorno agli occhi con un fazzoletto, per rimuovere l’umidità (Figura
1).
3. Sviti il tappo del flacone e controlli che il contagocce sia pulito.
4. Abbassi delicatamente con un dito la palpebra inferiore dell’occhio da trattare (Figura 2).

5. Inserisca accuratamente la goccia nell’occhio, al centro della palpebra inferiore (Figura 3).
Faccia attenzione a non toccare l’occhio con il contagocce.
6. Rilasci la palpebra inferiore e prema delicatamente sull'angolo interno dell'occhio contro il dorso
del naso (Figura 4). Tenendo il dito premuto contro il naso, batta le palpebre un paio di volte,

affinché la goccia si distribuisca su tutta la superficie dell’occhio.
7. Asciughi il medicinale in eccesso con un fazzoletto.
8. Ripeta lo stesso procedimento per l’altro occhio.

Figura 1 Figura 2 Figura 3 Figura 4

Durata del trattamento

Se possibile, deve usare Allergodil regolarmente fino alla scomparsa dei sintomi.

Non usi Allergodil per più di 6 settimane.

Se usa più Allergodil di quanto deve

Se ha applicato una dose eccessiva di Allergodil, è improbabile che abbia problemi. Se è preoccupato, contatti il suo medico. In caso di ingestione accidentale di Allergodil, contatti immediatamente il suo medico o il più vicino pronto soccorso ospedaliero.

Se dimentica di usare Allergodil Usi il collirio non appena se ne ricorda, quindi assuma la dose successiva come di consueto. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Allergodil

Se interrompe l’uso di Allergodil i sintomi potrebbero ripresentarsi.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Questi effetti comprendono:
• Comuni (può interessare fino a 1 persona su 10): leggera irritazione (bruciore, prurito,
lacrimazione) agli occhi dopo l’applicazione di Allergodil. Non dovrebbe durare a lungo.
• Non comuni (può interessare fino a 1 persona su 100): sapore amaro in bocca. Dovrebbe sparire
velocemente soprattutto se sorseggia una bevanda analcolica.
• Molto rari (può interessare fino a 1 persona su 10.000): reazione allergica (come eruzione
cutanea e prurito).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del flacone e sulla

scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Una volta aperto: non usi questo medicinale se il flacone è aperto da oltre 4 settimane. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Il principio attivo è azelastina cloridrato 0,05% (0,5 mg/ml). Ogni goccia contiene 0,015 mg di azelastina cloridrato. Gli altri componenti sono benzalconio cloruro, edetato disodico, ipromellosa, sorbitolo liquido

(cristallizzato) (E420i), idrossido di sodio (E524) e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Allergodil e contenuto della confezione Allergodil è una soluzione chiara e incolore. Allergodil è fornito in un flacone di plastica con un contagocce. Un flacone contiene 6, 8 o 10 ml di collirio, soluzione. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Cooper Consumer Health B.V. Verrijn Stuartweg 60 – 1112 AX Diemen

(Paesi Bassi)

Produttore Tubilux Pharma S.p.A. Via Costarica 20/22 00071 Pomezia (RM) Italia Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Germania: Allergodil Augentropfen Austria, Danimarca, Italia, Paesi Bassi: Allergodil Finlandia, Svezia: Lastin Portogallo: Allergodil

Spagna: Afluon Regno Unito, Irlanda: Optilast

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su ALLERGODIL

Come si usa ALLERGODIL?

ALLERGODIL si presenta in forma di Spray nasale, soluzione e si somministra per via uso nasale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALLERGODIL e disponibile senza ricetta?

No, ALLERGODIL e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di ALLERGODIL?

Il principio attivo di ALLERGODIL e AZELASTINA, AZELASTINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di ALLERGODIL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ALLESPRAY, RINAZINA ANTIALLERGICA, VIVIDRIN. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce ALLERGODIL?

ALLERGODIL e prodotto da COOPER CONSUMER HEALTH B.V..

Da quando ALLERGODIL e autorizzato in Italia?

ALLERGODIL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2016-07-02.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ALLERGODIL 0,5 mg/ml collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Azelastina cloridrato 0,05% (0,5 mg/ml). Ogni goccia contiene 0,015 mg di azelastina cloridrato. Eccipiente con effetti noti: 1 ml contiene 0,125 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione. Soluzione incolore, chiara.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento e prevenzione dei sintomi delle congiuntiviti allergiche stagionali in adulti e bambini dai 4 anni in poi. Trattamento dei sintomi delle congiuntiviti allergiche non stagionali (perenni) in adulti e bambini dai 12 anni in poi. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Congiuntiviti allergiche stagionali: Il dosaggio abituale in adulti e bambini dai 4 anni in poi è di una goccia per occhio, due volte al dì che può essere aumentato, se necessario, fino a quattro volte al dì. Se l’esposizione agli allergeni è anticipata, ALLERGODIL Collirio va somministrato in via profilattica prima dell’esposizione. Congiuntiviti allergiche non stagionali (perenni): Il dosaggio abituale in adulti e bambini dai 12 anni in poi è di una goccia per occhio due volte al dì, che può essere aumentato, se necessario, fino a quattro volte al dì. Poiché sicurezza ed efficacia sono state dimostrate in studi clinici per periodi fino a 6 settimane, la durata di ogni trattamento deve essere limitata ad un periodo massimo di 6 settimane. 4.3. Controindicazion

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego ALLERGODIL Collirio non è indicato per il trattamento di infezioni oculari. Per ulteriori avvertenze vedere paragrafo 4.5 e 4.6. ALLERGODIL Collirio contiene il conservante benzalconio cloruro. Il benzalconio cloruro può causare irritazione agli occhi, specialmente in caso di occhi secchi o di alterazioni della cornea. L’uso con le lenti a contatto morbide deve essere evitato. Togliere le lenti a contatto prima di applicare il collirio e attendere almeno 15 minuti prima di rimetterle. È noto lo sbiadire delle lenti a contatto morbide. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Non sono stati condotti studi specifici per valutare le interazioni con ALLERGODIL Collirio. Sono stati condotti studi di interazione con dosi elevate di azelastina per via orale, anche se non hanno rilevanza per ALLERGODIL Collirio, poiché, dopo somministrazione di gocce oculari, i livelli sistemici del farmaco sono situati nel range dei picogrammi. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Fertilità Gli effetti sulla fertilità nell’uomo non sono stati studiati. Gravidanza Non sono disponibili sufficienti informazioni per stabilire la sicurezza di azelastina nella gravidanza umana. A dosi elevate per via orale azelastina ha dimostrato di indurre reazioni avverse (morte fetale, ritardo dell’accrescimento e malformazioni scheletriche) nell’animale di laboratorio. L‘applicazione locale oculare porterà ad una minima esposizione sistemica (nel range dei picogrammi). Tuttavia, l’impiego di ALLERGODIL Collirio durante la gravidanza dovrà essere effettuato con precauzione. Allattamento Azelastina è escreta nel latte in bassa quantità. Per questa ragione, ALLERGODIL Collirio non è raccomandato durante la lattazione. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari La lieve e transitoria irritazione che può manifestarsi dopo applicazione di ALLERGODIL Collirio è improbabile che possa incidere in modo significativo sulla visione. Tuttavia, nel caso si manifesti qualsiasi disturbo transitorio della vista, si deve avvisare il paziente di aspettare fino alla scomparsa del fenomeno prima di guidare o utilizzare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati La valutazione degli effetti indesiderati è basata sulle seguenti frequenze: Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥ 1/100 a < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100)

Raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del sistema immunitario: Molto raro: reazioni allergiche (come rash e prurito) Patologie del sistema nervoso Non comune: sapore amaro Patologie dell’occhio Comune: leggera e passeggera irritazione agli occhi Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. 4.9. Sovradosaggio Non sono note specifiche reazioni dopo sovradosaggio oculare e per via di somministrazione oculare non sono da attendersi reazioni da sovradosaggio. Non esiste esperienza con la somministrazione di dosi tossiche di azelastina cloridrato nell’uomo. In caso di sovradosaggio o intossicazione sono da attendersi disturbi a livello del sistema nervoso centrale sulla base dei risultati degli esperimenti su animali. Il trattamento di questi disturbi deve essere sintomatico. Non esiste antidoto conosciuto.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Altri antiallergici Codice ATC S01GX07 L’azelastina, un derivato dello ftalazinone, è classificato come un potente agente antiallergico ad azione prolungata con una attività H1-antagonista selettiva. Dopo somministrazione topica oculare può essere presente anche un addizionale effetto antiinfiammatorio. I dati ottenuti da studi in vivo (preclinici) ed in vitro mostrano che l’azelastina inibisce la sintesi o il rilascio dei mediatori chimici responsabili delle reazioni allergiche iniziali e tardive, come leucotrieni, istamina, PAF e serotonina.

Ad oggi, valutazioni ECG in pazienti trattati a lungo termine con alte dosi orali di azelastina, mostrano che in studi con dosi multiple non si è manifestato alcun effetto clinicamente rilevante dell’azelastina sull’intervallo QT corretto (QTc). In oltre 3700 pazienti trattati con azelastina per via orale non è stata osservata associazione dell’azelastina con aritmia ventricolare o torsione di punta. Il sollievo dei sintomi da congiuntivite allergica dovrebbe avvenire dopo 15-30 minuti. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Caratteristiche generali (farmacocinetica sistemica) Dopo somministrazione per via orale l’azelastina è rapidamente assorbita mostrando una biodisponibilità assoluta dell’81%. L’assunzione contemporanea di cibo non ha influenza sull’assorbimento. Il volume di distribuzione è elevato, mostrando una distribuzione prevalentemente a livello dei tessuti periferici. Il livello del legame proteico è relativamente basso (80-90%, un livello troppo basso per dare fenomeni di spiazzamento di farmaci). L’emivita di eliminazione plasmatica dopo somministrazione di una dose singola di azelastina è di 20 ore per Azelastina e di circa 45 ore per il metabolita terapeuticamente attivo N-desmetil-azelastina. L’escrezione avviene per lo più per via fecale. L’escrezione prolungata di piccole quantità nelle feci suggerisce che può esistere un certo grado di circolazione entero-epatica. Caratteristiche nei pazienti (farmacocinetica oculare) Dopo ripetute applicazioni oculari di ALLERGODIL Collirio (fino a una goccia per occhio 4 volte al giorno) il valore Cmax dei livelli plasmatici di azelastina cloridrato allo stato stazionario è molto basso ed è stato rilevato pari o inferiore al limite di quantificazione. 5.3. Dati preclinici di sicurezza L’azelastina cloridrato non ha mostrato un potenziale sensibilizzante nella cavia. L’azelastina non ha dimostrato potenziale genotossico in una serie di test in vitro e in vivo, né potenziale cancerogenico nel ratto o nel topo. In ratti maschi e femmine, l’azelastina somministrata per via orale a dosaggi superiori a 3,0 mg/kg/die ha provocato una diminuzione dose-dipendente nell’indice di fertilità; tuttavia durante studi di tossicità cronica non si sono trovate alterazioni correlate alla sostanza degli organi riproduttivi di maschi e femmine. Nel ratto, topo e coniglio effetti embriotossici e teratogeni si sono manifestati solo con somministrazione di dosi tossiche per la madre (ad esempio somministrando dosi di 68,6 mg/kg/die si sono osservate malformazioni dello scheletro nel ratto e coniglio).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipient

Benzalconio cloruro, edetato disodico, ipromellosa, sorbitolo liquido (cristallizzato), sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili. 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 3 anni Dopo la prima apertura: non utilizzare dopo 4 settimane. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna speciale precauzione per la conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Flacone opaco in HDPE da 10 ml e contagocce in LDPE con tappo a vite bianco in HDPE. Un flacone contiene 6 ml, 8 ml o 10 ml di soluzione. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Non sono richieste speciali precauzioni.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Cooper Consumer Health B.V. Verrijn Stuartweg 60 – 1112 AX Diemen (Paesi Bassi)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

1 flacone da 6 ml AIC n. 028310035 1 flacone da 8 ml AIC n. 028310047

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 10 febbraio 1999 Data del rinnovo più recente: 27 maggio 2011

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Allergodil 1,5 mg /ml, spray nasale, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Soluzione contenente 1,5 mg/ml di azelastina cloridrato. La dose erogata per singola applicazione (0,14 ml) contiene 0,21 mg di azelastina cloridrato equivalente a 0,19 mg di azelastina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Spray nasale, soluzione. Soluzione incolore limpida.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico di rinite allergica, in adulti, adolescenti e bambini di età pari o superiore a 6 anni.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Uso negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni • 2 spruzzi in ogni narice una volta al giorno. In alcuni casi possono essere richiesti due spruzzi in ogni narice due volte al giorno. La dose massima giornaliera è due spruzzi in ogni narice due volte al giorno. Uso nei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni: 1 spruzzo in ogni narice due volte al giorno. Le esperienze cliniche di durata fino a 4 settimane mostrano una buona efficacia e sicurezza nei bambini. Esperienze più lunghe nei bambini non sono disponibili; comunque, trials clinici di durata fino ad un anno che hanno utilizzato una dose giornaliera due volte maggiore hanno mostrato una buona sicurezza negli adulti e negli adolescenti. Allergodil spray nasale non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 6 anni di età, a causa della mancanza di dati di sicurezza e/o di efficacia.

Durata del trattamento Allergodil Spray nasale è indicato per un uso a lungo termine. La durata del trattamento deve essere una decisione clinica considerando la gravità dei sintomi allergici, la sicurezza e deve corrispondere al periodo di esposizione agli allergeni. L’utilizzo per più di 4 settimane non è raccomandato nei bambini di età compresa tra 6-11 anni a causa della mancanza di dati clinici. Modo di somministrazione Uso nasale (topico – mucosa nasale). Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale: Spruzzare con la testa diritta. Prima del primo utilizzo, la pompa deve essere preparata spingendola in basso e rilasciandola per sei volte. Quando Allergodil Spray nasale non viene utilizzato per 3 o più giorni, la pompa deve essere preparata nuovamente spingendola in basso e rilasciandola un numero di volte sufficiente a far uscire una piccola quantità di soluzione nebulizzata.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo azelastina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nulla di pertinente.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione specifici con Allergodil spray nasale. Sono stati effettuati studi di interazione con elevate dosi orali. Tuttavia, non hanno mostrato alcuna rilevanza con Allergodil Spray nasale 1,5 mg/ml, poiché i livelli sistemici dopo la somministrazione non hanno raggiunto più di

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono dati relativi all’uso di azelastina in donne in gravidanza o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva a dosi orali elevate (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, deve essere usata cautela quando si usa Allergodil Spray nasale durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se azelastina/metaboliti siano escreti nel latte materno umano. Poiché molti medicinali sono escreti nel latte materno, deve essere usata cautela quando si somministra azelastina a donne che allattano al seno. Fertilità Negli studi condotti sugli animali sono stati riscontrati effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Allergodil Spray nasale altera lievemente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Raramente, il paziente può manifestare affaticamento, stanchezza, spossatezza, capogiri o debolezza a causa della patologia stessa, o quando usa Allergodil Spray nasale. In questi casi, può essere compromessa la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Deve essere prestata particolare attenzione al fatto che l’alcol può esacerbare questi effetti.

4.8 Effetti indesiderati

Comunemente, dopo la somministrazione, può manifestarsi disgeusia, un sapore sgradevole tipico del farmaco (spesso a causa di un errato metodo di somministrazione, vale a dire, inclinando la testa troppo indietro durante la somministrazione) che, in rari casi, può generare nausea. Gli eventi avversi sono di seguito elencati con classificazioni per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze sono definite come segue: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità Patologie del sistema nervoso Comune Disgeusia (sapore sgradevole) Molto raro Capogiri*, sonnolenza (sonno, assopimento) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Fastidio nasale (dolore pungente, prurito) Starnuti Epistassi Patologie gastrointestinali Raro Nausea Patologie sistemiche Raro Affaticamento* (stanchezza, spossatezza) Debolezza* Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto raro Eruzione cutanea Prurito, Orticaria * può essere causato anche dalla patologia stessa (vedere anche il paragrafo 4.7) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio de

medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Non si prevedono reazioni da sovradosaggio con la via di somministrazione nasale. In caso di sovradosaggio dopo un assorbimento orale accidentale, è possibile che si manifestino disturbi del sistema nervoso centrale (compresi sonno, confusione, coma, tachicardia e ipotensione), sulla base dei risultati ottenuti dagli studi sugli animali. Il trattamento di questi disturbi deve essere sintomatico. Si raccomanda l’esecuzione di una lavanda gastrica in base al quantitativo di sostanza ingerito. Non esiste alcun antidoto noto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: decongestionanti e altre preparazioni nasali per uso topico, sostanze antiallergiche, ad esclusione di corticosteroidi. Codice ATC: R01AC03 Azelastina, un derivato dello ftalazinone, è classificata come potente composto antiallergico ad azione prolungata, con proprietà H1-antagoniste selettive. Dopo somministrazione topica oculare, può essere rilevato un effetto antiinfiammatorio aggiuntivo. I dati ottenuti da studi in vivo (preclinici) e in vitro, mostrano che azelastina inibisce la sintesi o il rilascio dei mediatori chimici responsabili delle reazioni allergiche precoci e tardive, ad esempio leucotrieni, istamina, PAF e serotonina. I dati provenienti da studi clinici mostrano che azelastina spray nasale ha un esordio d’azione più rapido rispetto a desloratadina e a mometasone somministrato per via nasale. Un sollievo dai sintomi allergici nasali è stato osservato entro 15 minuti dalla somministrazione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Caratteristiche generali: Dopo la somministrazione orale, azelastina viene assorbita rapidamente mostrando una biodisponibilità assoluta dell’81%. Il cibo non ha alcuna influenza sull’assorbimento. Il volume di distribuzione è elevato ed indicativo di una distribuzione predominante nei tessuti periferici. Il livello di legame con le proteine è relativamente basso (80%-90%, un livello troppo basso per destare preoccupazioni relativamente a reazioni di spiazzamento del farmaco). Le emivite di eliminazione plasmatica, dopo una singola dose di azelastina, sono approssimativamente di 20 ore per azelastina e di circa 45 ore per il metabolita terapeuticamente attivo N-desmetil azelastina. L’escrezione avviene principalmente attraverso le feci. L’escrezione sostenuta di piccoli quantitativi della dose nelle feci suggerisce una certa circolazione enteroepatica.

Dopo somministrazione intranasale di due spruzzi per narice (0,8222 mg di dose totale) di Allergodil 1,5 mg/ml Spray nasale, il picco medio delle concentrazioni di azelastina nel sangue (Cmax) è 409 pg/ml in soggetti sani, il valore medio dell’esposizione sistemica (AUC) è 9312 pg●hr/ml e il tempo mediano per raggiungere la Cmax (t max) è 4 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Azelastina cloridrato non ha rilevato alcun potenziale di sensibilizzazione nelle cavie. Azelastina non ha mostrato alcun potenziale di genotossicità in una serie di test in vitro e in vivo, né alcun potenziale cancerogeno in ratti o topi. Negli esemplari maschi e nelle femmine di ratto, azelastina somministrata a dosi orali superiori a 3,0 mg/kg/die ha causato una riduzione dose-correlata dell’indice di fertilità; nessuna alterazione farmaco-correlata è stata individuata negli organi riproduttivi degli esemplari maschi o femmine durante gli studi di tossicità cronica. Effetti embriotossici e teratogeni in ratti, topi e conigli sono stati osservati solo con dosi tossiche per la madre (ad esempio, in topi e ratti a dosi di 68,6 mg/kg/die). Ad elevate dosi orali negli animali, 1.095 volte la dose massima giornaliera raccomandata per via intranasale nell’uomo, si sono verificati morte fetale, ritardo della crescita e aumento dell’incidenza di anomalie scheletriche, durante l’esecuzione di test sulla tossicità riproduttiva.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Ipromellosa, sucralosio (E 955), sorbitolo liquido (cristallizzato), disodio edetato, sodio citrato, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni Periodo di validità in uso (dopo il primo utilizzo): 6 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non refrigerare o congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di vetro marrone dotato di pompa spray (le parti della pompa a contatto con la soluzione sono costituite da polipropilene, polietilene, poliossimetilene, elastomero e acciaio inossidabile): 5 ml di volume di riempimento in flaconi da 10 ml (confezione in vendita e confezione campione) 10 ml di volume di riempimento in flaconi da 10 ml 17 ml di volume di riempimento in flaconi da 20 m

20 ml di volume di riempimento in flaconi da 20 ml 22 ml di volume di riempimento in flaconi da 20 ml È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Cooper Consumer Health B.V. Verrijn Stuartweg 60 – 1112 AX Diemen (Paesi Bassi)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 18 Giugno 2014 Data del rinnovo più recente: 12 Novembre 2019

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.