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BENERVA

Principio attivo: TIAMINA CLORIDRATO, TIAMINA · ATC A11DA01 · BB FARMA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: TIAMINA CLORIDRATO, TIAMINA
Forma farmaceutica: Compressa gastroresistente
Dosaggio: 300 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: BB FARMA S.R.L.
Codice ATC: A11DA01
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BENERVA - GMM FARMA S.R.L.
· VITAMINA B1 SALF - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· BENERVA - TEOFARMA S.R.L.
· BENERVA - FARMA 1000 S.R.L.
· BENERVA - DIFARMED SOCIEDAD LIMITADA UNIPERSONAL
· BENERVA - FARMED S.R.L.
· BENERVA - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· BENERVA - PROGRAMMI SANITARI INTEGRATI S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Benerva contiene il principio attivo tiamina cloridrato (detta anche vitamina B 1).

Benerva è indicato:  nella prevenzione e nella terapia della carenza di vitamina B 1 causata da

un’aumentata richiesta o da un ridotto assorbimento  nei casi di infiammazione o degenerazione dei nervi periferici, causata da abuso di alcol, che si manifesta con disturbi del movimento, dei sensi e del tono muscolare (polineuriti carenziali etiliche)  nel trattamento delle malattie del cuore causate da abuso di alcol (miocardiopatie

degli etilisti)  a dosi elevate, come terapia di supporto nella cura delle infiammazioni dei nervi (nevriti e polinevriti) non causate da carenza di vitamina B 1.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Benerva

 se è allergico alla vitamina B1 o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Benerva.

In particolare, informi il medico se in passato ha avuto fenomeni di sensibilizzazione o

manifestazioni dovute ad allergie.

La somministrazione ripetuta in un muscolo aumenta il rischio di reazioni allergiche, in questo caso il suo medico potrebbe preferire, laddove possibile, una terapia alternativa per via orale.

Altri medicinali e Benerva Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare informi il medico se sta prendendo i seguenti medicinali in quanto possono inibire l’attività della Vitamina B 1:  tiosemicarbazone (un medicinale usato nella tubercolosi)  5-fluorouracile (un medicinale usato nel trattamento di alcuni tumori).

Test di laboratorio e Benerva L’utilizzo di Benerva può alterare la determinazione dei valori di: del  urobilinogeno nelle urine (esame per valutare la funzionalità del fegato e delle vie biliari)  teofillina nel sangue (medicinale per il trattamento dell’asma) Informi il Centro di Analisi se si sottopone ad un esame del sangue o delle urine durante il trattamento con questo medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso di gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando

con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale non è indicato durante la gravidanza o l’allattamento con la tte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Benerva non influisce sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Tuttavia, prima di guidare o azionare macchinari si assicuri di non avere reazioni al medicinale.

Benerva contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è praticamente “senza sodio”.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti La dose raccomandata varia da 50 mg (mezza fiala) a 200 mg (due fiale) al giorno, secondo prescrizione medica, attraverso iniezione in un muscolo (via intramuscolare). La frequenza e la durata del trattamento verranno stabilite dal medico.

La somministrazione per via parenterale è riservata ai casi con alterato assorbimento intestinale, come pure nel trattamento iniziale di carenze acute, accompagnate da

polinevriti, disturbi psichici e cardiaci, in particolare nell’alcolismo cronico.

Istruzioni per la corretta apertura della fiala

Il contenuto della fiala non deve essere miscelato con altri prodotti o liquidi per iniezione. Butti la fiala dopo averla aperta anche se il contenuto non è stato utilizzato completamente.

Se usa più Benerva di quanto deve In caso prenda accidentalmente elevate quantità di medicinale, si rivolga al medico curante o raggiunga l’ospedale più vicino. Se dimentica di usare Benerva Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Benerva Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se durante il trattamento con Benerva ha i seguenti effetti indesiderati, si rivolga immediatamente al medico, che INTERROMPERÀ il trattamento:

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

 Reazioni allergiche anche gravi (reazioni anafilattiche) con sintomi come: o prurito o comparsa di macchie e/o pomfi sulla pelle (orticaria)

o gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema) o dolore alla pancia o difficoltà a respirare o accelerazione del battito del cuore (tachicardia) o percezione accentuata del battito (palpitazioni) o shock. Queste reazioni sono spesso precedute da starnuti o prurito transitorio.

Durante il trattamento con Benerva sono stati oss ervati e riportati i seguenti effetti indesiderati:

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):  Dolore nella sede di iniezione

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura inferiore a 25°C, conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non prenda questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Benerva

- il principio attivo è la tiamina (vitamina B1) 1 ml di soluzione contiene 100 mg di tiamina.

- gli altri componenti sono: fenolo, glicerolo, sodio fosfato monobasico diidrato, sodio bicarbonato (vedere paragrafo “Benerva contiene sodio”), acqua per preparazioni iniettabili

Descrizione dell’aspetto di Benerva e contenuto della confezione

Benerva si presenta come una soluzione incolore o leggermente paglierina, confezionata in

un astuccio contente 6 fiale di vetro incolore.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8 27010 Valle Salimbene (PV) Produttore DOPPEL FARMACEUTICI S.R.L Via Volturno, 48

20089 Quinto de’ Stampi – Rozzano (Milano)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

Domande frequenti su BENERVA

Come si usa BENERVA?

BENERVA si presenta in forma di Compressa gastroresistente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BENERVA e disponibile senza ricetta?

BENERVA e disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual e il principio attivo di BENERVA?

Il principio attivo di BENERVA e TIAMINA CLORIDRATO, TIAMINA.

Quali sono gli equivalenti di BENERVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BENERVA, VITAMINA B1 SALF, BENERVA, BENERVA. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce BENERVA?

BENERVA e prodotto da BB FARMA S.R.L..

Da quando BENERVA e autorizzato in Italia?

BENERVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-03-24.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Benerva 300 mg compresse gastroresistenti Benerva 100 mg/1 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Benerva 300 mg compresse gastroresistenti. Una compressa contiene: tiamina cloridrato (vitamina B1) 300 mg. Benerva 100 mg/1 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare. Una fiala da 1 ml contiene: tiamina cloridrato (vitamina B1) 100 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Benerva è disponibile in compresse gastroresistenti per uso orale e in soluzione iniettabile per uso intramuscolare. Benerva 100 mg/1 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare si presenta come soluzione incolore o leggermente paglierina.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Profilassi e terapia della carenza di vitamina B1 da aumentata richiesta o da ridotto assorbimento (beri-beri e sue diverse forme cliniche). Polineuriti carenziali (etiliche). Miocardiopatie degli etilisti. A dosi elevate, terapia coadiuvante delle nevriti e polinevriti non carenziali.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Somministrazione per via orale. Casi lievi e di media gravità: 100 mg ogni 24 ore. Casi gravi: 600-1200 mg (2-4 compresse di Benerva da 300 mg) al giorno per 1-2 settimane, poi 300 mg (1 compressa di Benerva da 300 mg) al giorno per più settimane. Le compresse di Benerva a dosaggio elevato (300 mg) permettono di instaurare un trattamento intensivo. Somministrazione per via parenterale.

La somministrazione per via parenterale è riservata ai casi con alterato assorbimento intestinale, come pure nel trattamento iniziale di carenze acute, accompagnate da polinevriti, disturbi psichici e cardiaci, in particolare nell’alcolismo cronico: 50-200 mg i.m. al giorno.

4.3 Controindicazioni

Compresse Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Fiale Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I preparati a base di vitamina B1 o derivati, specie per via parenterale, possono provocare disturbi in soggetti che hanno avuto fenomeni di sensibilizzazione o manifestazioni morbose da allergopatie. Il rischio di reazioni di ipersensibilità risulta aumentato con la somministrazione ripetuta per via intramuscolare. La somministrazione per via orale è pertanto preferibile, laddove possibile. Benerva soluzione iniettabile contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Il tiosemicarbazone e il 5-fluorouracile inibiscono l’attività della tiamina. Interferenze con i test di laboratorio  la vitamina B1 può dare falsi positivi nella determinazione dell’urobilinogeno con il reagente di Ehrlich  alte dosi di vitamina B1 possono interferire con la determinazione spettrofotometrica della teofillina sierica.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Questo prodotto non è indicato per l’uso durante la gravidanza o l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono segnalati, né sono previsti, effetti negativi del preparato su tali attività. Tuttavia, dovrebbe essere consigliato ai pazienti di osservare le loro reazioni al farmaco prima di guidare o azionare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sotto riportati derivano da segnalazioni spontanee e non è pertanto possibile classificarli per categorie di frequenza.

Compresse Disturbi del sistema immunitario In casi singoli sono state riportate reazioni allergiche e anafilattiche, con sintomi quali prurito, orticaria, angioedema, dolore addominale, difficoltà respiratorie, tachicardia, palpitazioni e shock. Patologie gastrointestinali Sono stati riportati lievi disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea e dolore addominale. Fiale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore nella sede di iniezione Disturbi del sistema immunitario Sono stati riportati, solitamente dopo iniezione endovenosa, intramuscolare o sottocutanea, reazioni allergiche e anafilattiche con sintomi quali prurito, orticaria, angioedema, dolore addominale, difficoltà respiratorie, tachicardia, palpitazioni e shock. Queste reazioni sono spesso precedute da starnuti o prurito transitorio. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Compresse Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Fiale Casi clinici isolati di reazioni tossiche alla somministrazione prolungata per via parenterale di tiamina rappresentano, probabilmente, reazioni di ipersensibilità.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: vitamina B1 non associata, codice ATC: A11DA01 La tiamina pirofosfato, la forma coenzimatica della vitamina B1, è il cofattore di una serie di enzimi che intervengono nel metabolismo intermedio dei glucidi. Essa prende parte alla decarbossilazione ossidativa degli alfa-chetoacidi, come l’acido piruvico, l’acido alfa-chetoglutarico ed i chetoacidi a catena ramificata, ed alla transchetolazione (ad es. tra i pentosoe gli esoso-fosfati) ed il suo fabbisogno è correlato con l’apporto glucidico.

Oltre al suo ruolo metabolico come coenzima, la vitamina B1 ha un ruolo nella funzione neurotrasmettitrice e nella conduzione nervosa. Ad alte dosi, la vitamina B1 sopprime la trasmissione degli stimoli nervosi e può avere un effetto analgesico. Gli stadi iniziali della carenza di vitamina B1 possono essere accompagnati da sintomi non specifici che possono essere trascurati o facilmente malinterpretati. I segni clinici della carenza includono anoressia, perdita di peso, disturbi mentali quali apatia, diminuzione della memoria a breve termine, confusione ed irritabilità, debolezza muscolare ed effetti cardiovascolari come la dilatazione del cuore. Situazioni spesso accompagnate da carenza marginale di vitamina B1, e che richiedono un apporto supplementare della vitamina, comprendono un elevato consumo abituale di alcool, una dieta ricca di carboidrati e l’esercizio fisico pesante. Le conseguenze funzionali di una grave carenza di vitamina B1 sono insufficienza cardiaca, debolezza muscolare, neuropatie centrali e periferiche. Le manifestazioni cliniche del beri-beri (grave carenza di vitamina B1) variano con l’età. Gli adulti possono presentare una forma secca (paralitica o nervosa), umida (cardiaca) o cerebrale (sindrome di Wernickle-Korsakoff). Tali condizioni devono essere trattate prontamente con vitamina B1. Una grave carenza di vitamina B1 nei paesi industrializzati è generalmente legata a un eccessivo consumo di alcool associato ad un ridotto apporto alimentare. In questi casi le complicazioni renali e cardiovascolari sono pericolose per la vita.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La vitamina B1 è rapidamente assorbita nell’uomo, in gran parte nel tratto prossimale dell’intestino tenue. L’assorbimento a livello intestinale avviene per trasporto attivo sodio-dipendente a basse concentrazioni fisiologiche (<2 µM) e per diffusione passiva a concentrazioni più elevate. L’assorbimento è elevato, ma l’assorbimento intestinale nell’uomo è limitato. Il fabbisogno di vitamina B1 è direttamente correlato all’apporto di carboidrati e corrisponde a 0,5 mg per 1000 calorie. Nelle diete ad alto contenuto calorico, ed in particolare glucidico, il fabbisogno di tiamina è aumentato. Distribuzione La quantità media totale di vitamina B1 presente nell’adulto è pari a circa 30 mg. In generale il cuore ha il contenuto più alto (0,28-0,79 mg per 100 g), seguito dal rene (0,24-0,58), dal fegato (0,20-0,76) e dal cervello (0,14-0,44). Nel midollo spinale e nel cervello il livello di vitamina B1 è circa il doppio di quello dei nervi periferici. La concentrazione di vitamina B1 nel sangue intero varia da 5 a 12 µg per 100 ml, il 90% del quale si trova nei globuli rossi e nei leucociti. I leucociti hanno una concentrazione 10 volte più alta dei globuli rossi. La vitamina B1 ha un turnover relativamente elevato nell’organismo e non è immagazzinata in grandi quantità nei tessuti. Per questo motivo ne è necessario un apporto continuo. Periodi di tempo relativamente limitati di assunzione inadeguata possono provocare segni prima biochimici e poi clinici di carenza. Quando l’apporto è di circa 60 µg per 100 g di peso corporeo (o 42 mg per 70 Kg) e la quantità totale di vitamina B1 nell’organismo raggiunge i 2 µg/g (o 140 mg per 70 Kg), si raggiunge un plateau nella maggior parte dei tessuti.

Anche il trasporto di vitamina B1 attraverso la barriera emato-encefalica avviene attraverso due differenti meccanismi. Il meccanismo saturabile a livello della barriera emato-encefalica, tuttavia, differisce dal meccanismo energia-dipendente descritto nell’intestino e dal sistema di trasporto attivo descritto nelle cellule della corteccia cerebrale, che possono essere dipendenti dalle fosfatasi legate alla membrana. La distribuzione immunoistochimica della tiamina pirofosfato suggerisce un suo ruolo nella conduzione nervosa. Metabolismo La tiamina orale (o parenterale) è rapidamente convertita ad esteri difosfato, ed in minor misura trifosfato, nei tessuti. La vitamina B1 in eccesso rispetto al fabbisogno tissutale ed alla capacità di legame e di deposito è rapidamente escreta nelle urine. È stato dimostrato nel ratto che un apporto parenterale di tiamina di 10 µg per 100 mg di peso corporeo (o 7 mg per 70 kg) è adeguato alla crescita, ma dà luogo a livelli tissutali inferiori alla norma. La stimolazione dei nervi provoca il rilascio di tiamina o del monofosfato, con contemporanea diminuzione dei trie difosfati. Eliminazione La vitamina B1 è escreta nelle urine. Nell’uomo c’è un lieve incremento nell’escrezione urinaria di vitamina B1 quando vengono somministrate dosi orali maggiori di 2,5 mg. L’emivita della vitamina B1 nell’organismo è di 10-20 giorni. In aggiunta alla vitamina B1 libera e ad una piccola quantità di tiamina difosfato, tiocromo e tiamina disulfide, nelle urine del ratto e umane sono stati individuati 20 o più metaboliti della vitamina B1, ma solo sei di questi sono stati identificati. L’escrezione relativa di metaboliti rispetto alla vitamina B1 aumenta con la diminuzione dell’apporto di vitamina B1.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non ci sono studi specifici con questo prodotto ma la sicurezza preclinica della vitamina B1 è ampiamente documentata. La vitamina B1 (tiamina) è priva di effetti tossici, ad esclusione delle rare reazioni allergiche manifestatesi dopo somministrazioni endovenose ripetute.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Benerva 300 mg compresse gastroresistenti talco, povidone K90, magnesio stearato, acido metacrilico - etile acrilato copolimero (1:1), macrogol 6000, carmellosa sodica. Benerva 100 mg/1 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare fenolo, glicerolo, sodio fosfato monobasico diidrato, sodio bicarbonato, acqua per preparazioni iniettabili.

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6.2 Incompatibilità

Fiale Non miscelare con altri prodotti parenterali o altri liquidi per iniezione.

6.3 Periodo di validità

Compresse gastroresistenti: 3 anni. Soluzione iniettabile per uso intramuscolare: 5 anni. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Compresse Conservare nella confezione originale. Fiale Conservare a temperatura inferiore a 25°C, conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Benerva 300 mg compresse gastroresistenti Blister di alluminio-PVC/PVDC. Confezione da 20 compresse. Benerva 100 mg/1 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare Fiale di vetro incolore I classe idrolitica. Confezione da 6 fiale.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8 – 27010 Valle Salimbene (PV)

8. Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

“300 mg compresse gastroresistenti” 20 compresse AIC n° 004642031 “100 mg/1 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare” 6 fiale AIC n° 004642070

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Rinnovo: giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.