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BILATEC

Principio attivo: BILASTINA · ATC R06AX29 · ALFRED E. TIEFENBACHER GMBH & CO. KG

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: BILASTINA
Forma farmaceutica: Compressa orodispersibile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 20 MG COMPRESSA ORODISPERSIBILE
  • 10 MG COMPRESSA ORODISPERSIBILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ALFRED E. TIEFENBACHER GMBH & CO. KG
Codice ATC: R06AX29
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BILASTINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALYNE - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· BILASTINA MYLAN - MYLAN S.P.A.
· BILASTINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· BILASTINA DOC - DOC GENERICI SRL
· BILASTINA EG - EG S.P.A.
· BILASTINA AMAROX - AMAROX PHARMA BV
· BILASTINA PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· BILASTINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· AYRINAL - MENARINI INTERNATIONAL OPERATIONS LUXEMBOURG S.A.
· BILASTINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· BILASTINA MEDREG - MEDREG S.R.O.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

BILATEC contiene il principio attivo bilastina che è un antistaminico.

BILATEC viene utilizzato per alleviare i sintomi di febbre da fieno (starnuti, prurito, naso che cola,

naso chiuso , occhi rossi che lacrimano) ed altre forme di rinite allergica. Può inoltre essere utilizzato per il trattamento di eruzioni cutanee pruriginose (come l'orticaria).

BILATEC compresse orodispersibili 10 mg sono indicate per i bambini dai 6 anni di età con un peso

corporeo di almeno 20 kg e sono anche indicate in adulti e adolescenti.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda BILATEC - se lei o il suo bambino siete allergici alla bilastina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di

questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BILATEC se lei o il suo bambino avete una compromissione renale o epatica moderata o grave o se state prendendo altri medicinali (vedere ”Altri

medicinali e BILATEC”).

Bambini Non dia questo medicinale a bambini di età inferiore ai 6 anni con un peso corporeo inferiore a 20 kg

in quanto non sono disponibili dati sufficienti.

Altri medicinali e BILATEC

Informi il medico o il farmacista se lei o il suo bambino state assumendo, avete recentemente assunto o potreste assumere qualsiasi altro medicinale. Alcuni medicinali non devono essere assunti insieme ed altri posso necessitare di un aggiustamento della dose quando assunti insieme.

Informi sempre il medico o il farmacista se lei o il suo bambino avete recentemente assunto o potreste

assumere uno qualsiasi dei seguenti medicinali oltre a BILATEC:  Chetoconazolo (usato per trattare la sindrome di Cushing, quando il corpo produce un eccesso di cortisolo)  Eritromicina (un antibiotico)  Diltiazem (per il trattamento del dolore o la tensione nell'area toracica – angina pectoris)  Ciclosporina (per ridurre l’attività del sistema immunitario allo scopo di evitare il rigetto da

trapianto o per ridurre l’attività di malattie autoimmuni e allergiche, come la psoriasi, la dermatite atopica o l’artrite reumatoide)  Ritonavir (per trattare l’AIDS)  Rifampicina (un antibiotico)

BILATEC con cibo, bevande e alcol

Queste compresse orodispersibili non devono essere assunte con cibo o succo di pompelmo o altri succhi di frutta, in quanto ciò diminuisce l’effetto della bilastina. Per evitare che ciò accada, può:

-

- cibi o succo di frutta oppure del prendere o somministrare la compressa al suo bambino e aspettare un’ora prima di consumare

se lei o il suo bambino avete consumato cibi o succo di frutta, aspettate per due ore prima di prendere o somministrare la compressa.

La bilastina, alla dose raccomandata negli adulti (20 mg), non aumenta la sonnolenza causata dall’alcol.

Gravidanza, allattamento e fertilità I dati relativi all’uso di bilastina in donne in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno e i

suoi effetti sulla fertilità non esistono o sono in numero limitato.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari È stato dimostrato che dosi di 20 mg di bilastina non influenzano la capacità di guida negli adulti. Tuttavia, la risposta al medicinale da parte di ciascun paziente può essere differente.

Pertanto, dovrà verificare l’effetto del medicinale su di lei o sul suo bambino, prima di guidare, utilizzare macchinari o andare in bicicletta.

BILATEC contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente

"senza sodio".

BILATEC contiene anidride solforosa Questo medicinale contiene anidride solforosa e può raramente causare gravi reazioni di ipersensibilità

e broncospasmo.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Uso negli adulti e adolescenti dai 12 anni in su La dose raccomandata negli adulti, compresi gli anziani e adolescenti dai 12 anni in su, è di 20 mg di bilastina una volta al giorno (2 compresse da 10 mg).

Uso nei bambini La dose raccomandata nei bambini dai 6 agli 11 anni di età con un peso corporeo di almeno 20 kg è di 10 mg di bilastina una volta al giorno. Non somministri questo medicinale ai bambini al di sotto dei 6 anni di età con un peso corporeo inferiore a 20 kg, in quanto non sono disponibili dati sufficienti.

- La compressa è per uso orale.

- Collochi la compressa nella sua bocca o nella bocca del suo bambino. Si scioglierà
rapidamente con la saliva e può essere facilmente deglutita.
- In alternativa, può sciogliere la compressa in un cucchiaino d’acqua prima di prenderla o
somministrala al suo bambino. Dovrà assicurarsi che non restino residui di farmaco nel
cucchiaino.

- Deve usare esclusivamente l’acqua per la dispersione, non usi succo di pompelmo o altri
succhi di frutta.
- La compressa deve essere somministrata un’ora prima o due ore dopo l’assunzione di cibi o
succo di frutta. Vedere ”BILATEC con cibo, bevande e alcol”.

La durata del trattamento dipende dal tipo di malattia di cui soffre lei o il suo bambino, il medico deciderà per quanto tempo lei o il suo bambino dovrà assumere BILATEC.

Se prende più BILATEC di quanto deve Se lei o il suo bambino avete assunto una quantità eccessiva di questo medicinale, contatti immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso dell'ospedale più vicino. Si ricordi di portare con sé la confezione o il foglio illustrativo di questo medicinale.

Se dimentica di prendere BILATEC Non somministri una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se dimentica di prendere o somministrare in tempo al suo bambino la dose giornaliera, la prenda o gliela dia nello stesso giorno, non appena si ricorda. Poi, prenda o somministri la dose successiva il giorno seguente all’orario abituale come prescritto dal medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Se interrompe il trattamento con BILATEC In genere non si verificano effetti postumi quando si interrompe il trattamento con BILATEC.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

li manifestino.

Se lei o il suo bambino manifestate sintomi di reazioni allergiche i cui segni potrebbero includere difficoltà respiratoria, capogiri, collasso o perdita di coscienza, gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola e/o gonfiore e arrossamento della pelle, interrompa l’assunzione o

somministrazione del medicinale e contatti immediatamente il medico

Gli effetti indesiderati che possono manifestarsi nei bambini sono:

Comuni: possono interessare fino a 1 paziente su 10  rinite (irritazione nasale)  congiuntivite allergica (irritazione degli occhi)  cefalea  dolore di stomaco (dolore all’addome/addome superiore)

Non comuni: possono interessare fino a 1 paziente su 100  irritazione degli occhi  capogiri  perdita di conoscenza  diarrea  nausea (sensazione di malessere)

 gonfiore delle labbra  eczema  orticaria  affaticamento

Gli effetti indesiderati che possono manifestarsi in adulti e adolescenti sono:

Comuni: possono interessare fino a 1 paziente su 10  cefalea  sonnolenza

Non comuni: possono interessare fino a 1 paziente su 100  tracciato elettrocardiografico (ECG) anormale  test ematici che indicano alterazioni della funzionalità epatica  capogiri  dolori di stomaco  stanchezza  aumento dell’appetito  battito cardiaco irregolare  aumento di peso corporeo

 nausea (sensazione di vomito)  ansia  sensazione di secchezza o fastidio al naso  mal di pancia

 diarrea  gastrite (infiammazione della parete dello stomaco)  vertigini (sensazione di capogiro )  sensazione di debolezza  sete

 dispnea (difficoltà a respirare)  bocca secca  indigestione  prurito  herpes labiale (herpes orale)

 febbre  tinnito (fischio nelle orecchie)  difficoltà ad addormentarsi  test ematici che indicano alterazioni della funzionalità renale

 aumento dei grassi nel sangue

Frequenza non nota: non può essere definita sulla base dei dati disponibili  palpitazioni (sentire il battito del cuore)  tachicardia (battito accelerato del cuore)  vomito Segnalazione degli effetti indesiderati Se lei o il suo bambino manifestate un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati

direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo EXP. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede condizioni particolari di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene BILATEC
- Il principio attivo è la bilastina.
Ciascuna compressa orodispersibile contiene 10 mg di bilastina.
- Gli altri componenti sono:
Mannitolo (E 421). cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica (vedere paragrafo 2
“BILATEC contiene sodio”), alluminometasilicato di magnesio, sucralosio, aroma d'uva (vedere
paragrafo 2 “BILATEC contiene anidride solforosa”), magnesio stearato, silice colloidale anidra.

Descrizione dell’aspetto di BILATEC e contenuto della confezione

BILATEC 10 mg compresse orodispersibili sono compresse rotonde biconvesse da 7,5 mm circa, da

bianche a biancastre, da lisce a screziate, con inciso "10" su un lato e lisce dall'altro lato.

Le compresse orodispersibili vengono fornite in blister da 10, 20, 30 o 50 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Alfred E. Tiefenbacher (GmbH & Co. KG) Van-der-Smissen-Strasse 1 22767 Amburgo Germania

Produttore: Saneca Pharmaceuticals a. s., Nitrianska 100, Hlohovec,

Trnava, 920 27, Slovacchia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Svezia: Bilatec Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

en zia

Domande frequenti su BILATEC

Come si usa BILATEC?

BILATEC si presenta in forma di Compressa orodispersibile e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BILATEC e disponibile senza ricetta?

No, BILATEC e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di BILATEC?

Il principio attivo di BILATEC e BILASTINA.

Quali sono gli equivalenti di BILATEC?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BILASTINA AUROBINDO, ALYNE, BILASTINA MYLAN, BILASTINA MYLAN GENERICS. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce BILATEC?

BILATEC e prodotto da ALFRED E. TIEFENBACHER GMBH & CO. KG.

Da quando BILATEC e autorizzato in Italia?

BILATEC ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-03-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

BILATEC 10 mg compresse orodispersibili BILATEC 20 mg compresse orodispersibili

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni compressa orodispersibile contiene 10 mg di bilastina. Ogni compressa orodispersibile contiene 20 mg di bilastina. Eccipiente(i) con effetti noti Ogni compressa orodispersibile contiene tracce di anidride solforosa (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse orodispersibili. Compresse rotonde biconvesse da 7,5 mm circa, da bianche a biancastre, da lisce a screziate, con inciso "10" su un lato e lisce dall'altro lato. Compresse ovali biconvesse di circa 10,3 x 5,5 mm, di colore da bianco a biancastro, da lisce a screziate, con inciso "20" su un lato e lisce dall'altro lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico della rinocongiuntivite allergica (stagionale e perenne) e dell’orticaria. BILATEC 10 mg compresse orodispersibili sono indicate per i bambini con un’età dai 6 anni con un peso corporeo di almeno 20 kg e sono anche indicate per adulti e adolescenti. BILATEC 20 mg compresse orodispersibili sono indicate per adulti e adolescenti (con un’età dai 12 anni in su).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti (12 anni di età e oltre) 20 mg di bilastina una volta al giorno per alleviare i sintomi della rinocongiuntivite allergica (rinite allergca stagionale SAR e rinite allergica perenne PAR) e dell’orticaria. La(e) compressa(e) orodispersibile(i) deve(ono) essere assunta(e) un’ora prima o due ore dopo l’assunzione di cibo o succhi di frutta (vedere paragrafo 4.5). Popolazione pediatrica Bambini con età dai 6 agli 11 anni con un peso corporeo di almeno 20 kg. 10 mg di bilastina una volta al giorno per alleviare i sintomi della rinocongiuntivite allergica (rinite allergica stagionale e perenne) e dell’orticaria.

La compressa orodispersibile deve essere assunta un’ora prima o due ore dopo l’assunzione di cibo o succhi di frutta (vedere paragrafo 4.5). Bambini con un’età inferiore ai 6 anni e sotto i 20 kg I dati attualmente disponibili sono descritti nei paragrafi 4.4, 4.8, 5.1 e 5.2, ma non possono essere effettuate raccomandazioni relativamente alla posologia. Pertanto, la bilastina non deve essere usata in questa fascia di età. Durata del trattamento Per la rinocongiuntivite allergica il trattamento deve essere limitato al periodo di esposizione agli allergeni. Per la rinite allergica stagionale il trattamento può essere interrotto dopo la scomparsa dei sintomi e ripreso alla loro ricomparsa. Nella rinite allergica perenne può essere proposto ai pazienti un trattamento continuato durante il periodo di esposizione agli allergeni. Nell’orticaria la durata del trattamento dipende dal tipo, dalla durata e dal decorso dei disturbi. Popolazioni speciali Anziani Non sono necessariaggiustamenti del dosaggio nei pazienti anziani (vedere paragrafi5.1 e 5.2). Compromissione renale La sicurezza e l’efficacia della bilastina nei bambini con compromissione renale non sono state stabilite. Studi condotti negli adulti in speciali gruppi di rischio (pazienti con compromissione renale) indicano che non è necessario un aggiustamento della dose negli adulti (vedere paragrafo 5.2). Compromissione epatica La sicurezza e l’efficacia della bilastina nei bambini con compromissione epatica non sono state stabilite. Non esiste esperienza clinica in pazienti adulti e pediatrici con compromissione epatica. Tuttavia, dato che la bilastina non viene metabolizzata e viene eliminata immodificata nell’urina e nelle feci, non si prevede che la compromissione epatica aumenti l’esposizione sistemica oltre il margine di sicurezza nei pazienti adulti. Pertanto, non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienti adulti con compromissione epatica (vedere paragrafo 5.2). Modo di somministrazione Uso orale. La compressa orodispersibile deve essere collocata in bocca dove si disperde rapidamente nella saliva, in questo modo può essere facilmente deglutita. In alternativa, la compressa orodispersibile può essere dispersa in acqua prima della somministrazione. Non devono essere usati succo di pompelmo o altri succhi di frutta per la dispersione (vedere paragrafo 4.5).

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Popolazione pediatrica L’efficacia e la sicurezza della bilastina nei bambini al di sotto dei 2 anni non sono state stabilite ed esiste una limitata esperienza clinica nei bambini con età compresa tra i 2 e i 5 anni, pertanto la bilastina non deve essere usata in queste fascie di età. Nei pazienti con compromissione renale da moderata a grave, la somministrazione concomitante di bilastina con inibitori della P-glicoproteina, come ad esempio chetoconazolo, eritromicina, ciclosporina, ritonavir o diltiazem, può aumentare i livelli plasmatici della bilastina e pertanto aumentare il rischio di effetti avversi della bilastina.

Pertanto, la somministrazione concomitante di bilastina e di inibitori della P-glicoproteina (P-gp) deve essere evitata nei pazienti con compromissione renale da moderata a grave. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa orodispersibile, cioè è essenzialmente "senza sodio". Questo medicinale contiene anidride solforosa e può raramente causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Studi di interazione sono stati condotti solo negli adulti e sono riepilogati di seguito. Interazione con il cibo: il cibo riduce significativamente la biodisponibilità orale delle compresse di bilastina 20 mg del 30% e quella delle compresse orodispersibili di bilastina 10 mg del 20%. Interazione con succo di pompelmo: l’assunzione concomitante della bilastina 20 mg con il succo di pompelmo diminuisce la biodisponibilità della bilastina del 30%. Questo effetto può verificarsi anche con altri succhi di frutta. Il grado della diminuzione della biodisponibilità può variare a seconda dei diversi produttori e dei frutti. Il meccanismo di questa interazione è un’inibizione dell’OATP1A2, un trasportatore di captazione per il quale la bilastina è un substrato (vedere paragrafo 5.2). I medicinali che sono substrati o inibitori dell'OATP1A2, come ritonavir o rifampicina, possono analogamente avere il potenziale di diminuire la concentrazione plasmatica della bilastina. Interazione con chetoconazolo o eritromicina: l'assunzione concomitante di bilastina 20 mg una volta al giorno e chetoconazolo 400 mg una volta al giorno o eritromicina 500 mg tre volte al giorno ha aumentato l'AUC della bilastina di 2 volte e la Cmax di 2-3 volte. Questi cambiamenti possono essere spiegati dall’interazione con le proteine di trasporto intestinale, in quanto la bilastina è un substrato della P-gp e non viene metabolizzata (vedere paragrafo 5.2). Questi cambiamenti non sembrano avere effetti sul profilo di sicurezza della bilastina e chetoconazolo o eritromicina, rispettivamente. Altri medicinali che sono substrati o inibitori della P-gp, come la ciclosporina, possono analogamente avere il potenziale di aumentare la concentrazione plasmatica della bilastina. Interazione con diltiazem: l’assunzione concomitante di bilastina 20 mg una volta al giorno e diltiazem 60 mg una volta al giorno ha aumentato la Cmax della bilastina del 50%. Questo effetto può essere spiegato dall’interazione con le proteine di trasporto intestinale (vedere paragrafo 5.2) e non sembra avere effettisul profilo di sicurezza della bilastina. Interazione con alcol: la performance psicomotoria dopo l’assunzione concomitante di alcool e bilastina 20 mg una volta al giorno è simile a quella osservata dopo l’assunzione di alcool e placebo. Interazione con lorazepam: l’assunzione concomitante di bilastina 20 mg una volta al giorno e lorazepam 3 mg una volta al giorno per 8 giorni non ha potenziato gli effetti sedativi sul SNC del lorazepam. Popolazione pediatrica Non sono stati effettuati studi di interazione nei bambini con le compresse orodispersibili di bilastina. Poiché non c’è esperienza clinica riguardo l’interazione della bilastina con altri medicinali, cibo o succhi di frutta nei bambini, i risultati ottenuti negli studi di interazione nella popolazione adulta devono essere presi in considerazione quando la bilastina viene prescritta ai bambini. Non esistono dati clinici nei bambini per dimostrare se cambiamenti nell’AUC o Cmax dovuti ad interazioni influenzano il profilo di sicurezza della bilastina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanz

I dati relativi all’uso della bilastina in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non indicano la presenza di effetti dannosi diretti o indiretti riguardanti la tossicità riproduttiva, il parto o lo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di bilastina durante la gravidanza. Allattamento L’escrezione della bilastina nel latte materno non è stata studiata negli umani. Dati farmacocinetici disponibili sugli animali hanno mostrato l’escrezione della bilastina nel latte materno (vedere paragrafo 5.3). La decisione in merito alla continuazione o all’interruzione dell’allattamento o all’interruzione o astensione dall’assunzione dalla terapia con bilastina deve tenere in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia con bilastina per la madre. Fertilità Non esistono dati clinici oppure sono in numero limitato. Uno studio condotto nei ratti non ha indicato alcun effetto negativo sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Uno studio condotto negli adulti per stabilire gli effetti della bilastina sulla capacità di guidare ha dimostrato che il trattamento con dosi di 20 mg di bilastina non influenza la capacità di guida. Tuttavia, dato che la risposta individuale al medicinale può essere differente, i pazienti devono essere avvertiti di non guidare o usare macchinari fino a quando non avranno stabilito la propria risposta alla bilastina

4.8 Effetti indesiderati

Sintesi del profilo di sicurezza nella popolazione pediatrica Durante lo sviluppo clinico, la frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse negli adolescenti (dai 12 ai 17 anni) sono stati uguali a quelli osservati negli adulti. Le informazioni raccolte in questa popolazione (adolescenti) durante il periodo di sorveglianza post-commercializzazione hanno confermato i risultati dei trial clinici. In uno studio clinico controllato a 12 settimane, la percentuale dei bambini (211 anni) che hanno riscontrato eventi avversi (EA) dopo il trattamento con bilastina 10 mg per la rinocongiuntivite allergica o per l'orticaria idiopatica cronica, era paragonabile con la percentuale del gruppo che riceveva il placebo (68,5% rispetto a 67,5%). Gli EA collegati al medicinale riportati più comunemente da 291 bambini (2-11 anni) che ricevevano bilastina (formulazione in compressa orodispersibile) durante gli studi clinici (*260 bambini esposti nello studio di sicurezza clinica, 31 bambini esposti nello studio farmacocinetico), erano cefalea, congiuntivite allergica, rinite e dolore addominale. Gli eventi avversi correlati al medicinale si sono verificati con una frequenza comparabile nei 249 pazienti che ricevevano il placebo. Tabella riassuntiva delle reazioni avverse nella popolazione pediatrica Nella tabella che segue sono riportate le reazioni avverse possibilmente correlate alla bilastina segnalate in oltre lo 0,1% dei bambini (2-11 anni) trattati con bilastina nel corso dello sviluppo clinico. Le frequenze sono assegnate come segue: Molto comune (≥1/10) Comune (da ≥1/100 a <1/10) Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Le reazioni rare,molto rare e con frequenza non nota non sono state incluse nella tabella.

Classificazione per Sistemi e Organi Bilastina 10mg (n = 291)# Placebo (n=249) Frequenza Reazione avversa Infezioni e infestazioni Comune Rinite 3 (1.0%) 3 (1.2 %) Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea 6 (2.1 %) 3 (1.2 %) Non comune Capogiri 1 (0.3 %) 0 (0.0 %) Perdita di conoscenza 1 (0.3 %) 0 (0.0 %) Patologie dell’occhio Comune Congiuntivite allergica 4 (1.4 %) 5 (2.0 %) Non comune Irritazione degli occhi 1 (0.3 %) 0 (0.0 %) Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale/ addominale superiore 3 (1.0 %) 3 (1.2 %) Non comune Diarrea 2 (0.7 %) 0 (0.0 %) Nausea 1 (0.3 %) 0 (0.0 %) Gonfiore delle labbra 1 (0.3 %) 0 (0.0 %) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eczema 1 (0.3 %) 0 (0.0 %) Orticaria 2 (0.7 %) 2 (0.8 %) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune Affaticamento 2 (0.7 %) 0 (0.0 %) #260 bambini espostinello studio di sicurezza clinica, 31 bambini espostinello studio farmacocinetico Descrizione di alcune reazioni avverse nella popolazione pediatrica Cefalea, dolore addominale, congiuntivite allergica e rinite sono state osservate nei bambini trattati con bilastina 10 mg che con il placebo. La frequenza riportata era 2,1% rispetto a 1,2% per cefalea; 1,0% rispetto a 1,2% per dolore addominale; 1,4% rispetto a 2,0% per congiuntivite allergica e 1,0% rispetto a 1,2% per rinite. Sintesi del profilo di sicurezza nei pazienti adulti e adolescenti L’incidenza di eventi avversi in pazienti adulti e adolescenti affetti da rinocongiuntivite allergica o da orticaria cronica idiopatica trattati con 20 mg di bilastina nei trial clinici è stato paragonabile all’incidenza in pazienti trattati con placebo (12,7% rispetto a 12,8%). Durante lo sviluppo clinico sono stati condotti studi di fase II e III, che hanno incluso 2525 pazienti adulti e adolescenti trattati con diversi dosaggi di bilastina, di cui 1697 sono stati trattati con bilastina 20 mg. In questi studi 1362 pazienti hanno ricevuto il placebo. Le reazioni avverse più comunemente segnalate dai pazienti che hanno ricevuto 20 mg di bilastina, per l’indicazione rinocongiuntivite allergica o orticaria idiopatica cronica, sono state cefalea, sonnolenza, capogiri e affaticamento. Questi eventi avversi si sono verificati con una frequenza paragonabile nei pazienti trattati con placebo. Tabella riassuntiva delle reazioni avverse nei pazienti adulti e adolescenti Nella tabella che segue sono riportate le reazioni avverse possibilmente correlate alla bilastina e segnalate in oltre lo 0,1% dei pazienti trattati con 20 mg di bilastina durante lo sviluppo clinico (N = 1697). Le frequenze sono assegnate come segue: Molto comune (≥1/10) Comune (da ≥1/100 a <1/10) Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Le reazioni rare,molto rare e con frequenza non nota non sono state incluse nella tabella. Classificazione per Sistemi e Organi Bilastina 20 mg N=1697 Bilastina tutte le dosi N=2525 Placebo N=1362 Frequenza Reazioni avverse Infezioni e infestazioni Non comune Herpes orale 2 (0.12%) 2 (0.08%) 0 (0.0%) Disturbi del metabolismo e delle nutrizione Non comune Aumento dell’appetito 10 (0.59%) 11 (0.44%) 7 (0.51%) Disturbi psichiatrici Non comune Ansia 6 (0.35%) 8 (0.32%) 0 (0.0%) Insonnia 2 (0.12%) 4 (0.16%) 0 (0.0%) Patologie del sistema nervoso Comune Sonnolenza 52 (3.06%) 82 (3.25%) 39 (2.86%) Cefalea 68 (4.01%) 90 (3.56%) 46 (3.38%) Non comune Capogiri 14 (0.83%) 23 (0.91%) 8 (0.59%) Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune Tinnito 2 (0.12%) 2 (0.08%) 0 (0.0%) Vertigini 3 (0.18%) 3 (0.12%) 0 (0.0%) Patologie cardiache Non comune Blocco di branca destra 4 (0.24%) 5 (0.20%) 3 (0.22%) Aritmia sinusale 5 (0.30%) 5 (0.20%) 1 (0.07%) Prolungamento del tratto QT all’elettrocardiogramma 9 (0.53%) 10 (0.40%) 5 (0.37%) Altre alterazioni all’ECG 7 (0.41%) 11 (0.44%) 2 (0.15%) Patologie respiratorie,toraciche e mediastiniche Non comune Dispnea 2 (0.12%) 2 (0.08%) 0 (0.0%) Fastidio nasale 2 (0.12%) 2 (0.08%) 0 (0.0%) Secchezza del naso 3 (0.18%) 6 (0.24%) 4 (0.29%) Patologie gastrointestinali Non comune Dolore addominale superiore 11 (0.65%) 14 (0.55%) 6 (0.44%) Dolore addominale 5 (0.30%) 5 (0.20%) 4 (0.29%) Nausea 7 (0.41%) 10 (0.40%) 14 (1.03%) Fastidio gastrico 3 (0.18%) 4 (0.16%) 0 (0.0%) Diarrea 4 (0.24%) 6 (0.24%) 3 (0.22%) Bocca secca 2 (0.12%) 6 (0.24%) 5 (0.37%) Dispepsia 2 (0.12%) 4 (0.16%) 4 (0.29%) Gastrite 4 (0.24%) 4 (0.16%) 0 (0.0%) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Prurito 2 (0.12%) 4 (0.16%) 2 (0.15%) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune Affaticamento 14 (0.83%) 19 (0.75%) 18 (1.32%)

Classificazione per Sistemi e Organi Bilastina 20 mg N=1697 Bilastina tutte le dosi N=2525 Placebo N=1362 Frequenza Reazioni avverse Sete 3 (0.18%) 4 (0.16%) 1 (0.07%) Condizione preesistente migliorata 2 (0.12%) 2 (0.08%) 1 (0.07%) Piressia 2 (0.12%) 3 (0.12%) 1 (0.07%) Astenia 3 (0.18%) 4 (0.16%) 5 (0.37%) Esami diagnostici Non comune Aumento della gammaglutamiltransferasi 7 (0.41%) 8 (0.32%) 2 (0.15%) Aumento della alanina aminotransferasi 5 (0.30%) 5 (0.20%) 3 (0.22%) Aumento della aspartato aminotransferasi 3 (0.18%) 3 (0.12%) 3 (0.22%) Aumento della creatinina nel sangue 2 (0.12%) 2 (0.08%) 0 (0.0%) Aumento dei trigliceridi nel sangue 2 (0.12%) 2 (0.08%) 3 (0.22%) Aumento del peso corporeo 8 (0.47%) 12 (0.48%) 2 (0.15%) Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili): palpitazioni, tachicardia, reazioni di ipersensibilità (quali anafilassi, angioedema, dispnea, eruzione cutanea, edema localizzato/gonfiore locale ed eritema) e vomito sono state osservate nel periodo postcommercializzazione. Descrizione di alcune reazioni avverse nei pazienti adulti e adolescenti Sono stati osservati sonnolenza, cefalea, capogiri e affaticamento sia nei pazienti trattati con bilastina 20 mg che con il placebo. Le frequenze riportate sono state 3,06% rispetto a 2,86% per sonnolenza; 4,1% rispetto a 3,38% per cefalea; 0,83% rispetto a 0,59% per capogiri e 0,83% rispetto a 1,32% per affaticamento. Le informazioni durante il periodo della sorveglianza post-commercializzazione hanno confermato il profilo di sicurezza osservato durante lo sviluppo clinico. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione nazionale all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Non ci sono dati relativi al sovradosaggio nei bambini. Le informazioni riguardanti il sovradosaggio acuto di bilastina derivano dalle esperienze, negli adulti, raccolte in trial clinici durante lo sviluppo e nel periodo di sorveglianza post-commercializzazione. Nel corso di studi clinici, dopo la somministrazione di bilastina a dosi superiori di 10 o 11 volte la dose terapeutica (220 mg come dose singola o 200 mg/die per 7 giorni) a 26 volontari sani adulti, la frequenza degli eventi avversi occorsi durante il trattamento è stata di due volte superiore rispetto al placebo. Le reazioni avverse segnalate con maggior frequenza sono state capogiri, cefalea e nausea. Non sono stati segnalati gravi eventi avversi e nessun prolungamento significativo nell’intervallo QTc.

Le informazioni raccolte nel corso della sorveglianza post-commercializzazione sono in linea con quanto riportato negli studi clinici. Una valutazione critica dell’effetto di bilastina a dosi ripetute (100 mg x 4 giorni) sulla ripolarizzazione ventricolare, mediante un “approfondito studio incrociato sul QT/QTc” che ha coinvolto 30 volontari sani adulti, non ha evidenziato un prolungamento significativo del QTc. In caso di sovradosaggio si raccomanda un trattamento sintomatico e di supporto. Non esiste alcun antidoto specifico noto alla bilastina

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antistaminici per uso sistemico; altri antistaminici per uso sistemico. Codice ATC: R06AX29. Meccanismo d’azione La bilastina è un’antagonista istaminergico non sedativo, ad azione prolungata con affinità selettiva per il recettore H1 periferico e nessuna affinità per i recettori muscarinici. La bilastina ha inibito reazioni cutanee eritemato-pomfoidi indotte dall’istamina per 24 ore in seguito a somministrazioni di dosi singole. Efficacia clinica L’efficacia della bilastina è stata studiata negli adulti e negli adolescenti. Gli adolescenti (di età compresa tra 12 e 17 anni) sono stati inclusi nello sviluppo clinico. Nel corso degli studi clinici la bilastina è stata somministrata a 128 adolescenti (81 in studi in doppio cieco sulla rinocongiuntivite allergica). Un ulteriore gruppo di 116 adolescenti è stato randomizzato per la somministrazione di comparatori attivi o placebo. Non è stata osservata alcuna differenza in efficacia e sicurezza tra adulti e adolescenti. Secondo le linee guida, la comprovata efficacia negli adulti e negli adolescenti può essere estrapolata per i bambini, avendo dimostrato che l'esposizione sistemica a 10 mg di bilastina nei bambini dai 6 agli 11 anni di età, con un peso corporeo di almeno 20 kg, è equivalente all’esposizione a 20 mg di bilastina negli adulti (vedere paragrafo 5.2). L’estrapolazione dai dati raccolti negli adulti e negli adolescenti viene ritenuta appropriata per questo medicinale in quanto la patofisiologia della rinocongiuntivite allergica e dell'orticaria è la medesima per tutte le fasce d’età. Nei trial clinici eseguiti in pazienti adulti ed adolescenti con rinocongiuntivite allergica (stagionale e perenne), la bilastina 20 mg, somministrata una volta al giorno per 14-28 giorni, è stata efficace nell’alleviare i sintomi quali starnuti, secrezione nasale, prurito nasale, congestione nasale, prurito agli occhi, lacrimazione e rossore oculare. La bilastina ha mantenuto efficacemente sotto controllo i sintomi per 24 ore. In due trial clinici condotti in pazienti con orticaria idiopatica cronica, la bilastina 20 mg, somministrata una volta al giorno per 28 giorni è stata efficace nell’alleviare l’intensità del prurito ed il numero e le dimensioni dei pomfi, oltre ai disturbi provocati dall’orticaria. Nei pazienti sono migliorate le condizioni del sonno e la qualità della vita. Nei trial clinici condotti con la bilastina non è stato osservato un prolungamento clinicamente rilevante dell’intervallo QTc o alcun altro effetto cardiovascolare, anche a dosi di 200 mg al giorno (10 volte la dose clinica) per 7 giorni in 9 soggetti, oppure anche quando co-somministrata con inibitori P-gp, quali chetoconazolo (24 soggetti) ed eritromicina (24 soggetti). Inoltre è stato eseguito uno studio approfondito sul QT su 30 volontari. Nei trial clinici controllati alla dose raccomandata di 20 mg una volta al giorno, il profilo di sicurezza per il SNC della bilastina è stato simile al placebo e l’incidenza della sonnolenza non è stata statisticamente diversa dal placebo. La bilastina a dosi fino a 40 mg ogni giorno non ha influenzato l

9 performance psicomotoria nei trial clinici e non ha influenzato la capacità di guida in un test di guida standard. Nei pazienti anziani (≥ 65 anni) inclusi in studi di fase II e III non sono state evidenziate differenze nell’efficacia o nella sicurezza rispetto ai pazienti più giovani. Uno studio post-autorizzativo su 146 pazienti anziani, non ha mostrato differenze sul profilo di sicurezza rispetto alla popolazione adulta. Sicurezza clinica In uno studio clinico controllato della durata di 12 settimane con bambini tra i 2 e gli 11 anni di età (totale 509 bambini, 260 trattati con bilastina 10 mg: 58 tra 2 anni e < 6 anni, 105 tra 6 anni e < 9 anni e 97 tra 9 anni e < 12 anni e 249 trattati con placebo: 58 tra 2 anni e < 6 anni, 95 tra 6 anni e < 9 anni e 96 tra 9 anni e < 12 anni), alla dose pediatrica raccomandata di 10 mg di bilastina una volta al giorno, il profilo di sicurezza della bilastina (n=260) era simile al placebo (n=249), con reazioni avverse al farmaco osservate nel 5,8% e 8,0% dei pazienti trattati rispettivamente con bilastina 10 mg e con il placebo. Durante questo studio, entrambi i gruppi di trattamento, bilastina 10 mg e placebo, hanno mostrato una lieve diminuzione nei punteggi di sonnolenza e sedazione nel Questionario Pediatrico del Sonno, con nessuna differenza statisticamente significativa. In questi bambini dai 2 agli 11 anni di età, non sono state osservate differenze significative nel QTc in seguito alla somministrazione giornaliera di 10 mg di bilastina comparata con il placebo. I questionari sulla Qualità della Vita specifici per i bambini con rinocongiuntivite allergica o orticaria cronica hanno mostrato un aumento generale nei punteggi oltre le 12 settimane con nessuna differenza statisticamente significativa tra i due gruppi di trattamento (bilastina e placebo). La popolazione totale dei 509 bambini comprendeva: 479 soggetti con rinocongiuntivite allergica e 30 soggetti con diagnosi di orticaria cronica. 260 bambini sono stati trattati con la bilastina, 252 (96,9%) per la rinocongiuntivite allergica e 8 (3,1%) per l’orticaria cronica. In analogia, 249 bambini sono stati trattati con placebo, 227 (91,2%) per la rinocongiuntivite allergica e 22 (8,8%) per l’orticaria cronica. Popolazione pediatrica L’agenzia Europea dei Medicinali ha dispensato dall’obbligo di presentare i risultati degli studi con la bilastina per tutti i sottoinsiemi della popolazione pediatrica al di sotto dei 2 anni di età (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La bilastina viene rapidamente assorbita dopo la somministrazione orale raggiungendo la massima concentrazione nel plasma in circa 1,3 ore. Non si è osservato fenomeno di accumulo. La biodisponibilità media della bilastina dopo somministrazione orale è del 61%. Distribuzione Studi in vitro e in vivo hanno mostrato che la bilastina è un substrato del Pgp (vedere paragrafo 4.5 “Interazione con chetoconazolo o eritromicina” e “Interazione con diltiazem”) e OATP (vedere paragrafo 4.5 “Interazione con succo di pompelmo”). La bilastina non risulta essere un substrato del trasportatore BCRP o dei trasportatori renali OCT2, OAT1 e OAT3. In base agli studi in vitro, non si prevede che la bilastina inibisca i seguenti trasportatori nella circolazione sistemica: P-gp, MRP2, BCRP, BSEP, OATP1B1, OATP1B3, OATP2B1, OAT1, OAT3, OCT1, OCT2 e NTCP, poiché solo una modesta inibizione è stata rilevata per P-gp, OATP2B1 e OCT1, con una IC50 stimata ≥ a 300 μM, molto più elevata rispetto alla Cmax plasmatica clinica calcolata e per ciò queste interazioni non saranno clinicamente rilevanti. Tuttavia, sulla base di questi risultati, l’azione inibitoria della bilastina sui trasportatori presenti nella mucosa intestinale, per esempio P-gp, non può essere esclusa. Alle dosi terapeutiche la bilastina è legata per l’84-90% alle proteine del plasma. Biotrasformazione La bilastina non ha indotto o inibito l’attività degli isoenzimi CYP450 negli studi in vitro.

Eliminazione In uno studio di bilanciamento di massa condotto su volontari sani adulti, dopo la somministrazione di una singola dose di 20 mg di 14 Cbilastina, quasi il 95% della dose somministrata è stata recuperata nelle urine (28,3%) e nelle feci (66,5%) come bilastina immodificata, confermando quindi che la bilastina non è significativamente metabolizzata nell’uomo. L’emivita media di eliminazione calcolata in volontari sani è stata di 14,5 h. Linearità La bilastina presenta una farmacocinetica lineare nell’intervallo di dosi studiato (da 5 a 220 mg), con bassa variabilità interindividuale. Compromissione renale In uno studio in soggetti con compromissione renale, la media (DS) dell'AUC0-∞ è aumentata da 737,4 (±260,8) ngxh/ml nei soggetti senza compromissione (GFR: > 80 ml/min/1,73 m2) a: 967,4 (±140,2) ngxh/ml nei soggetti con compromissione lieve (GFR: 50-80 ml/min/1,73 m2), 1384,2 (±263,23) ngxh/ml nei soggetti con compromissione moderata (GFR: 30 - <50 ml/min/1,73 m2), e 1708,5 (±699,0) ngxh/ml nei soggetti con compromissione grave (GFR: < 30 ml/min/1,73 m2). L’emivita media (DS) della bilastina era 9,3 h (± 2,8) nei soggetti senza compromissione, 15,1 h (± 7,7) nei soggetti con compromissione lieve, 10,5 h (± 2.3) nei soggetti con compromissione moderata e 18,4 h (± 11,4) nei soggetti con compromissione grave. L’escrezione urinaria della bilastina era essenzialmente completa dopo 48-72 h in tutti i soggetti. Questi cambiamenti farmacocinetici non si prevede presentino un’influenza clinicamente rilevante sulla sicurezza della bilastina, dato che i livelli di bilastina nel plasma nei pazienti con compromissione renale rientrano ancora nell’intervallo di sicurezza della bilastina. Compromissione epatica Non esistono dati sulla farmacocinetica per i soggetti con compromissione epatica. La bilastina non viene metabolizzata negli umani. Dato che i risultati dello studio sulla compromissione renale indicano che l’eliminazione renale è il maggior contribuente dell’eliminazione, si prevede che l’escrezione biliare sia coinvolta solo marginalmente nell’eliminazione di bilastina. Non si prevede che le alterazioni nella funzione epatica abbiano un’influenza clinicamente rilevante sulla farmacocinetica di bilastina. Anziani Sono disponibili solo un quantitativo limitato di dati di studi farmacocinetici in soggetti oltre i 65 anni di età. Non sono state osservate differenze statisticamente significative nella farmacocinetica della bilastina negli anziani oltre i 65 anni di età rispetto alla popolazione di adulti di età compresa tra 18 e 35 anni. Popolazione pediatrica Non sono disponibili dati di farmacocinetica negli adolescenti (di età compresa tra 12 e 17 anni) in quanto, per questo prodotto, l’estrapolazione dei dati nell’adulto sono ritenuti appropriati. I dati farmacocinetici nei bambini sono stati ottenuti da uno studio di farmacocinetica di fase II che comprendeva 31 bambini dai 4 agli 11 anni di età, con rinocongiuntivite allergica o orticaria cronica, trattati con una compressa orodispersibile di bilastina 10 mg somministrata una volta al giorno. L’analisi farmacocinetica dei dati delle concentrazioni plasmatiche ha mostrato che l’esposizione sistemica di una dose pediatrica di bilastina 10 mg una volta al giorno risulta equivalente a quella osservata dopo una dose di 20 mg negli adulti e negli adolescenti, essendo il valore medio di AUC pari a 1014 ng x h/ml per i bambini dai 6 agli 11 anni. Questi risultati sono stati ampiamente al di sotto della soglia di sicurezza basandosi sui dati di una dose da 80 mg una volta al giorno negli adulti, in conformità con il profilo di sicurezza del farmaco. I risultati confermano che la scelta di bilastina 10 mg per via orale una volta al giorno, è la dose terapeutica appropriata per la popolazione pediatrica nella fascia di età dai 6 agli 11 anni con un peso corporeo di almeno 20 kg.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non-clinici sulla bilastina non evidenziano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità e potenziale cancerogeno. Negli studi di tossicità riproduttiva gli effetti della bilastina sul feto (perdita pre-e post-impianto nei ratti ed ossificazione incompleta delle ossa craniali, dello sterno e degli arti nei conigli) sono stati osservati solo a dosi tossiche per la madre. I livelli di esposizione al NOAEL (No Observed Adverse Effect Level) sono sufficientemente in eccesso (> 30 volte) rispetto all’esposizione umana alla dose terapeutica raccomandata. In uno studio sull’allattamento, è stata riscontrata bilastina nel latte dei ratti in allattamento cui era stata somministrata una singola dose orale (20 mg/kg). Le concentrazioni di bilastina presenti nel latte equivalgono a circa la metà di quelle presenti nel plasma materno. La rilevanza di questi risultati nell’uomo non è nota. In uno studio sulla fertilità nei ratti, la bilastina somministrata per via orale fino a 1000 mg/kg/die non ha indotto alcun effetto sugli organi riproduttivi maschili e femminili. Gli indici di accoppiamento, fertilità e gravidanza non sono stati influenzati. Come evidenziato in uno studio di distribuzione nei ratti mediante determinazione delle concentrazioni di farmaco tramite autoradiografia, la bilastina non si accumula nel SNC.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Mannitolo Cellulosa microcristallina Croscarmellosa sodica Alluminometasilicato di magnesio Sucralosio Aroma d'uva (contiene ingredienti aromatizzanti, sodio e anidride solforosa) Magnesio stearato Silice colloidale anidra

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Al-Al blisters o Pvc/Pvdc-Al blisters confezionati in astucci di cartone contenenti 10, 20, 30 o 50 compresse orodispersibili. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

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7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Alfred E. Tiefenbacher (GmbH & Co. KG) Van-der-Smissen-Strasse 1 22767 Amburgo Germania

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

BILATEC 10 mg compresse orodispersibili: 050321013 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 10 Compresse In Blister Al-Al 050321025 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 20 Compresse In Blister Al-Al 050321037 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 30 Compresse In Blister Al-Al 050321049 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 50 Compresse In Blister Al-Al 050321052 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 10 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050321064 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 20 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050321076 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 30 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050321088 - "10 Mg Compresse Orodispersibili" 50 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al BILATEC 20 mg compresse orodispersibili: 050321090 - "20 Mg Compresse Orodispersibili" 10 Compresse In Blister Al-Al 050321102 - "20 Mg Compresse Orodispersibili" 20 Compresse In Blister Al-Al 050321114 - "20 Mg Compresse Orodispersibili" 30 Compresse In Blister Al-Al 050321126 - "20 Mg Compresse Orodispersibili" 50 Compresse In Blister Al-Al 050321138 - "20 Mg Compresse Orodispersibili" 10 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050321140 - "20 Mg Compresse Orodispersibili" 20 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050321153 - "20 Mg Compresse Orodispersibili" 30 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 050321165 - "20 Mg Compresse Orodispersibili" 50 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.