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BISOPROLOLO DOC GENERICS

Principio attivo: BISOPROLOLO FUMARATO, BISOPROLOLO · ATC C07AB07 · DOC GENERICI SRL

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: BISOPROLOLO FUMARATO, BISOPROLOLO
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2.5 mg COMPRESSA
  • 1.25 mg COMPRESSA
  • 5 mg COMPRESSA
  • 3.75 mg COMPRESSA
  • 10 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DOC GENERICI SRL
Codice ATC: C07AB07
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BISOPROLOLO TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· BISOPROLOLO KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· BISOPROLOLO AHCL - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· BISOPROLOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· BISOPROLOLO ALMUS - SANDOZ S.P.A.
· BISOPROLOLO EG - EG S.P.A.
· BISOPROLOLO EG STADA - EG S.P.A.
· CONGESCOR - GMM FARMA S.R.L.
· CONGESCOR - FARMA 1000 S.R.L.
· CONGESCOR - BB FARMA S.R.L.
· BISOPROLOLO AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Bisoprololo Doc Genericscontiene il principio attivo bisoprololo fumarato. Bisoprololo appartiene ad un gruppo di farmaci denominato beta-bloccanti. Bisoprololo previene l’irregolarità del battito

cardiaco (aritmia) sotto sforzo e riduce il carico di lavoro cardiovascolare. Bisoprololo inoltre dilata i vasi sanguigni e perciò facilita il flusso del sangue.

Bisoprololo Doc Genericssi usa per:  Trattare la pressione alta (ipertensione).  Trattare la malattia coronarica e il dolore al torace (angina pectoris). Tale dolore è provocato

dalla mancanza di ossigeno nel muscolo cardiaco.  Trattare l’insufficienza cardiaca insieme ad altri farmaci. L’insufficienza cardiaca è l’incapacità del cuore di pompare abbastanza sangue per i bisogni dell’organismo, causando gonfiore (edema) delle estremità e respiro corto.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Bisoprololo Doc Generics:

 Se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  Se soffre di insufficienza cardiaca, che si è appena manifestata o che è recentemente peggiorata, o se sta ricevendo un trattamento attraverso infusione endovenosa per lo shock circolatorio causato da insufficienza cardiaca acuta (e per aiutare quindi il suo cuore a lavorare);  Se ha la pressione del sangue molto bassa o il battito cardiaco lento a causa di un grave malfunzionamento del cuore (chiamato shock cardiogenico);

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 Se ha dei disturbi della conduzione del cuore, quali la malattia del nodo del seno, il blocco senoatriale o un blocco atrio-ventricolare di secondo o terzo grado ;  Se ha una frequenza cardiaca molto bassa;

 Se ha la pressione del sangue molto bassa ;  Se ha un tumore non trattato che può aumentare la pressione del sangue (chiamato feocromocitoma);  Se soffre dei sintomi di asma grave o di malattia polmonare cronica ostruttiva;  Se soffre di gravi disturbi della circolazione alle estremità, come claudicazione intermittente (dolore alle gambe che insorge con facilità camminando) o sindrome di Raynaud (con le dita

delle mani e dei piedi che diventano biancastre, bluastre e infine arrossate e accompagnate da dolore);  Se ha la cosiddetta acidosi metabolica, un disturbo dell’equilibrio acido/base come si verifica nei pazienti diabetici quando i livelli di zucchero nel sangue salgono troppo.

Avvertenze e precauzioni: Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Bisoprololo Doc Generics, egli potrà decidere di prendere particolari precauzioni (ad esempio darle un trattamento aggiuntivo o sottoporla a controlli più frequenti):  Se soffre di insufficienza cardiaca senza sintomi e ben controllata; Se ha problemi al fegato o ai reni;

Se ha avuto un attacco di cuore negli ultimi tre mesi; del Se ha problemi alle valvole cardiache o una malattia cardiaca congenita;

Se soffre di asma o di ostruzione polmonare cronica (se fa uso di farmaci broncodilatatori, il dosaggio di tali farmaci può richiedere un adattamento e può essere necessario controllare la funzionalità polmonare); Se deve subire un intervento chirurgico o un’altra procedura che richiede sedazione o anestesia spinale (deve informare l’anestesista che lei sta usando Bisoprololo Doc Generics;  Se soffre di diabete mellito e i valori di zucchero nel sangue risultanoi molto variabili, Bisoprololo Doc Generics, ciò può mascherare i sintomi di ipoglicemia e rallentare la risalita dei

livelli di zucchero nel sangue);  Se è a digiuno stretto;  Se la sua tiroide è iperattiva, Bisoprololo Doc Generics può mascherare i sintomi di ipertiroidismo);  Se sta seguendo una terapia di desensibilizzazione , Bisoprololo Doc Generics può peggiorare le

reazioni allergiche e rendere necessario un aumento della dose di farmaci richiesta per trattare la reazione allergica);  Se ha un lieve disturbo della conduzione del cuore (blocco atrio-ventricolare di primo grado);  Se ha dolore al petto causato da spasmo delle arterie del cuore (coronarie) (noto come angina pectoris di Prinzmetal);

 Se usa lenti a contatto, Bisoprololo Doc Generics può ridurre la produzione di lacrime e causare secchezza dell’occhio);  Se soffre di eruzioni squamose della pelle (psoriasi). Bisoprololo Doc Generics può determinare positività ai test antidoping.

Altri medicinali e Bisoprololo Doc Generics Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non prenda i seguenti medicinali con Bisoprololo Doc Generics senza aver ricevuto un parere specifico dal medico:  chinidina, disopiramide, lidocaina, fenitoina, flecainide, propafenone (usati per trattare le irregolarità o le anomalie del battito cardiaco);  verapamil e diltiazem (usati per trattare le irregolarità del battito cardiaco e la pressione sanguigna);

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 clonidina, metildopa, guanfacina, moxonidina e rilmenidina (per trattare la pressione sanguigna e alcune malattie neurologiche). Comunque, non smetta di prendere queste medicine senza aver prima consultato il medico.

Consulti il suo medico prima di prendere i seguenti medicinali con Bisoprololo Doc Generics: il medico può aver bisogno di controllarla con maggior frequenza:  nifedipina, felodipina e amlodipina (usati per trattare la pressione sanguigna elevata o l’angina o il battito cardiaco anormale);  amiodarone (usato per trattare il battito cardiaco irregolare o anormale);

 beta bloccanti, inclusi i colliri che contengono beta-bloccanti, come il timololo per il trattamento del glaucoma;  digitalici, come la digossina, usata per trattare l’insufficienza cardiaca;  donepezil o tacrina (per il trattamento della demenza);  neostigmina o piridostigmina (per il trattamento della miastenia grave, una malattia che provoca

debolezza muscolare);  fisostigmina per trattare la pressione oculare elevata (glaucoma);  farmaci chiamati alcaloidi dell’ergot (per trattare l’emicrania o della pressione sanguigna bassa);  altri farmaci antiipertensivi;

altri farmaci che possono ridurre la pressione sanguigna, come gli antidepressivi triciclici (es., imipramina o amitriptilina), fenotiazine quale la levomepromazina (per il trattamento delle psicosi), o i barbiturici quali fenobarbital (per il trattamento dell’epilessia); adrenalina per trattare le reazioni allergiche;  baclofene e tizanidina (rilassanti muscolari);  amifostina (una sostanza protettiva usata in alcune terapie antitumorali);  meflochina (un antimalarico);  rifampicina (un antibiotico);  insulina e altri farmaci per la terapia del diabete mellito;  cortisonici orali o per via endovenosa;

 i cosiddetti inibitori delle monoamminoossidasi, cioè MAO-inibitori (eccetto gli inibitori MAOB) quali moclobemide o fenelzina (per la depressione).

I farmaci antiinfiammatori non steroidei, quali acido acetilsalicilico, diclofenac, ibuprofene,

ketoprofene, naproxene, celecoxib, o etoricoxib (specialmente se usati a lungo termine e regolarmente) possono ridurre l’efficacia di Bisoprololo Doc Generics nel trattamento della ipertensione. Tuttavia piccole dosi giornaliere di acido acetilsalicilico, es. 100 mg, possono essere usate in sicurezza contemporaneamente all’uso di Bisoprololo Doc Generics per prevenire la formazione di coaguli.

Bisoprololo Doc Genericscon cibi e bevande.

Le compresse di Bisoprololo Doc Generics devono essere prese al mattino con o senza cibo. Le compresse devono essere inghiottite con un po’ di liquido e non devono essere masticate.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Bisoprololo Doc Generics non deve essere usato in gravidanza a meno che non sia chiaramente necessario. Se sta pianificando una gravidanza o se inizia una gravidanza durante il trattamento con Bisoprololo Doc Generics, chieda consiglio al medico sulla prosecuzione della terapia.

Non è noto se bisoprololo sia escreto nel latte materno. Perciò l’allattamento al seno in corso di trattamento con Bisoprololo Doc Generics deve essere evitato.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Bisoprololo Doc Generics ha scarso o nessun effetto sulla capacità di guidare. Gli effetti collaterali a seguito della riduzione della pressione sanguigna possono includere vertigini, mal di testa, stanchezza

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o altri effetti collaterali (vedere paragrafo 4) che possono ridurre la capacità di guidare e/o di usare macchinari. Se dovessero verificarsi questi effetti, deve evitare di guidare e di svolgere altre attività che richiedono attenzione. Questo va tenuto particolarmente presente all’inizio del trattamento e

quando si aumenta la dose. Bisoprololo Doc Generics solitamente non ha effetto sulla capacità di guidare se la terapia è ben bilanciata.

Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Modo d’uso Inghiotta la compressa con una sufficiente quantità di liquido (es. un bicchiere d’acqua), solitamente una volta al giorno al mattino. Le compresse non devono essere masticate. Il cibo non influisce sull’assorbimento del farmaco.

La dose raccomandata è: Adulti: Trattamento dell’ipertensione e dell’angina pectoris  La dose iniziale è 5 mg una volta al giorno.  Il medico può aumentare la dose gradualmente (di solito qualche entro alcune settimane) a 10 mg o al massimo 20 mg, se necessario. Trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile Il trattamento con bisoprololo deve iniziare alla dose più bassa ed aumentare gradualmente. Il medico deciderà come aumentare la dose, e questo solitamente viene realizzato come segue:

 1,25 mg di bisoprololo una volta al giorno per una settimana;  2,5 mg di bisoprololo una volta al giorno per una settimana;  3,75 mg di bisoprololo una volta al giorno per una settimana;  5 mg di bisoprololo una volta al giorno per quattro settimane;

 7,5 mg di bisoprololo una volta al giorno per quattro settimane;  10 mg di bisoprololo una volta al giorno come terapia di mantenimento.

La dose massima giornaliera raccomandata è di 10 mg di bisoprololo. In funzione di quanto bene lei sarà in grado di tollerare il farmaco, il medico potrà decidere di allungare i tempi che intercorrono tra un aumento di una dose e il successivo. Se le sue condizioni

peggiorassero o non fosse più in grado di tollerare il farmaco, potrà rendersi necessaria una riduzione della dose o l’interruzione del trattamento. In alcuni pazienti può essere sufficiente una dose di mantenimento inferiore a 10 mg. Il medico le dirà cosa fare. Se deve interrompere completamente il trattamento, il medico di solito le consiglierà di ridurre gradatamente la dose, altrimenti le sue condizioni potrebbero peggiorare.

Uso nei bambini e negli adolescenti (età inferiore a 18 anni): Non c’è sufficiente esperienza sull’uso di Bisoprololo Doc Generics nei bambini, quindi l’uso deve essere evitato nei bambini o negli adolescenti sotto i 18 anni.

Pazienti anziani: Non è necessario adattare il dosaggio negli anziani, a meno che non siano affetti da insufficienza renale o epatica, vedere sotto.

Pazienti con insufficienza renale o epatica:

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La dose deve essere aumentata in modo molto graduale e con cautela nei pazienti con gravi problemi ai reni o al fegato. La dose non deve superare i 10 mg una volta al giorno nei pazienti con gravi problemi ai reni o al fegato.

Se prende più Bisoprololo Doc Generics di quanto deve Se lei o chiunque altro ha preso una dose eccessiva di Bisoprololo Doc Generics, consulti un medico o vada immediatamente al più vicino pronto soccorso.

In caso di nausea o vertigini, mettere il paziente in posizione sdraiata e cercare assistenza medica. Se il

paziente è incosciente deve essere posto sdraiato sul fianco ma le gambe possono essere rialzate.

Se dimentica di prendere Bisoprololo Doc Generics Prenda la compressa successiva normalmente, quando è ora di prenderla. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con Bisoprololo Doc Generics Il trattamento con Bisoprololo Doc Generics non deve essere interrotto bruscamente, specialmente se il paziente ha una malattia coronarica. Il dosaggio deve essere ridotto gradualmente secondo le istruzioni fornite dal medico, ad es., in 1 o 2 settimane. Diversamente, i sintomi della malattia cardiaca potrebbero peggiorare.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Per prevenire gravi reazioni avverse, informi immediatamente il medico se un effetto collaterale è grave, si è manifestato improvvisamente o peggiora rapidamente.Gli effetti collaterali più gravi sono

correlati alla funzionalità del cuore e i più comuni fra questi sono il rallentamento del battito cardiaco, la riduzione eccessiva della pressione sanguigna, vertigini e stanchezza.

Altri effetti collaterali sono elencati qui sotto, in base alla frequenza con cui possono verificarsi:

Molto comune (colpisce almeno 1 paziente su 10)  battito cardiaco troppo lento (in pazienti con insufficienza cardiaca).

Comune (colpisce da 1 a 10 pazienti su 100):  vertigini e mal di testa.

 peggioramento dei sintomi dell’insufficienza cardiaca (in pazienti con insufficienza cardiaca preesistente).  sensazione di freddo o di torpore alle estremità.  pressione sanguigna troppo bassa (in pazienti con insufficienza cardiaca).  disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito, diarrea o costipazione.

 astenia (in pazienti con insufficienza cardiaca), affaticamento.

Non comune (colpisce da 1 a 10 pazienti su 1.000):  depressione, disturbi del sonno.

 blocco cardiaco (disturbi nella conduzione del cuore).  battito cardiaco troppo lento (in pazienti con ipertensione o malattia coronarica).  broncospasmo (respiro affannoso in pazienti con asma o malattia polmonare cronica ostruttiva).  debolezza muscolare, crampi muscolari.  astenia (in pazienti con ipertensione o angina pectoris).  pressione sanguigna troppo bassa quando si è in piedi (ipotensione ortostatica).

BISOPROLOLO DOC GENERICS

Raro (colpisce da 1 a 10 pazienti su 10.000):  incubi e allucinazioni.

svenimenti (sincope).  riduzione della lacrimazione (coloro che usano lenti a contatto devono tenerne conto).  disturbi dell’udito.  epatite (provoca dolore alla parte superiore dell’addome).  reazioni di ipersensibilità, quali prurito, arrossamento o orticaria.  disturbi della potenza sessuale.

 aumento dei livelli di enzimi epatici (esami di laboratorio ALT o AST).  rinite allergica (naso chiuso, che cola e che prude).

Molto raro (colpisce meno di 1 paziente su 10.000):  congiuntivite (infiammazione dell’occhio).

 perdita dei capelli (alopecia), peggioramento della psoriasi o eruzione cutanea simile alla psoriasi.

Segnalazione degli effetti collaterali Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione, al sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

5. questo medicinale. Come conservare Bisoprololo Doc Generics Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Bisoprololo Doc Generics

Il principio attivo è il bisoprololo fumarato. Una compressa da 1,25 mg contiene 1,25 mg di bisoprololo fumarato.

Una compressa da 2,5 mg contiene 2,5 mg di bisoprololo fumarato. Una compressa da 3,75 mg contiene 3,75 mg di bisoprololo fumarato. Una compressa da 5 mg contiene 5 mg di bisoprololo fumarato. Una compressa da 10 mg contiene 10 mg di bisoprololo fumarato.

Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, croscarmellosa sodica, carbossimetilamido sodico (Tipo A) e magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Bisoprololo Doc Generics e contenuto della confezione

Bisoprololo Doc Generics 1,25mg sono compresse bianche o quasi bianche, rotonde, biconvesse. Bisoprololo Doc Generics 2,5mg sono compresse bianche o quasi bianche, rotonde, biconvesse con linea di incisione su un lato. Bisoprololo Doc Generics 3,75mg sono compresse bianche o quasi bianche, rotonde, biconvesse. Bisoprololo Doc Generics 5 mg sono compresse bianche o quasi bianche, rotonde, biconvesse con linea di incisione su un lato.

BISOPROLOLO DOC GENERICS

Bisoprololo Doc Generics 10 mg sono compresse bianche o quasi bianche, rotonde, biconvesse con linea di incisone su un lato.

Solo le compresse da 2.5 mg, 5 mg e 10 mg, possono essere divise in due dosi uguali Confezioni da 28 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

Doc Generici s.r.l.

Via Turati, 40 20121 Milano - Italia

Produttore:

Chanelle Medical, Dublin Road, Loughrea, Co. Galway, Ireland.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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Domande frequenti su BISOPROLOLO DOC GENERICS

Come si usa BISOPROLOLO DOC GENERICS?

BISOPROLOLO DOC GENERICS si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BISOPROLOLO DOC GENERICS e disponibile senza ricetta?

No, BISOPROLOLO DOC GENERICS e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di BISOPROLOLO DOC GENERICS?

Il principio attivo di BISOPROLOLO DOC GENERICS e BISOPROLOLO FUMARATO, BISOPROLOLO.

Quali sono gli equivalenti di BISOPROLOLO DOC GENERICS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BISOPROLOLO TECNIGEN, BISOPROLOLO KRKA, BISOPROLOLO AHCL, BISOPROLOLO MYLAN. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce BISOPROLOLO DOC GENERICS?

BISOPROLOLO DOC GENERICS e prodotto da DOC GENERICI SRL.

Da quando BISOPROLOLO DOC GENERICS e autorizzato in Italia?

BISOPROLOLO DOC GENERICS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-10-15.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Bisoprololo Doc Generics 1,25 mg compresse Bisoprololo Doc Generics2,5 mg compresse Bisoprololo Doc Generics3,75 mg compresse Bisoprololo Doc Generics5 mg compresse Bisoprololo Doc Generics10 mg compresse

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Bisoprololo fumarato 1,25 mg: una compressa contiene 1,25 mg di bisoprololo fumarato. Bisoprololo fumarato 2,5 mg: una compressa contiene 2,5 mg di bisoprololo fumarato. Bisoprololo fumarato 3,75 mg: una compressa contiene 3,75 mg di bisoprololo fumarato. Bisoprololo fumarato 5 mg: una compressa contiene 5 mg di bisoprololo fumarato. Bisoprololo fumarato 10 mg: una compressa contiene 10 mg di bisoprololo fumarato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa. 1,25 mg: compressa rotonda, biconvessa di colore bianco o quasi bianco. 2,5 mg: compressa rotonda, biconvessa di colore bianco o quasi bianco, con linea di incisione su un lato. 3,75 mg: compressa rotonda, biconvessa di colore bianco o quasi bianco. 5 mg: compressa rotonda, biconvessa di colore bianco o quasi bianco, con linea di incisione su un lato. 10 mg: compressa rotonda, biconvessa di colore bianco o quasi bianco, con linea di incisione su un lato. Solo le compresse da 2,5 mg, 5 mg and 10 mg: possono essere divise in due dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

 Trattamento dell’ipertensione essenziale.  Trattamento dell’angina pectoris stabile cronica.  Trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile, con ridotta funzionalità ventricolare sinistra in terapia combinata con ACE inibitori, diuretici e,se richiesto, con glicosidi cardiaci (per ulteriori informazioni vedere 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

E’ necessario un aggiustamento individuale della dose. Adulti: Ipertensione essenziale.

BISOPROLOLO DOC GENERICS La dose deve essere adattata alsingolo individuo. Si raccomanda di iniziare con la più bassa dose possibile. In alcuni pazienti la dose iniziale di 5 mg al giorno può risultare adeguata. In funzione della risposta clinica, la dose può essere aumentata a 10 mg una volta al giorno o ad un massimo di 20 mg una volta al giorno. Se non si ottiene una risposta clinica soddisfacente con la monoterapia, può essere aggiunto alla terapia un altro antiipertensivo, ad esempio un diuretico. Angina pectorisstabile cronica La dose raccomandata è di 5 mg una volta al giorno. Se necessario,la dose può essere aumentata a 10 mg una volta al giorno. In casi eccezionali, la dose può essere aumentata fino ad un massimo di 20 mg una volta al giorno. Insufficienza cardiaca cronica, stabile Il trattamento standard dell’insufficienza cardiaca stabile cronica consiste in un ACE-inibitore (o un altro bloccante dei recettori dell’angiotensina, in caso di intolleranza agli ACE-inibitori), un betabloccante, diuretici e, quando appropriato, glicosidi cardiaci. I pazienti devono essere stabili (privi di insufficienza acuta) quando si inizia la terapia con bisoprololo. Si raccomanda che il medico responsabile abbia esperienza nel trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica. , Durante il periodo di titolazione e successivamente a questo, può verificarsi un peggioramento transitorio dell’insufficienza cardiaca, dell’ipotensione o della bradicardia. Fase di titolazione Il trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica stabile, con bisoprololo, richiede una fase di titolazione. Il trattamento con bisoprololo deve iniziare con un graduale incremento come di seguito indicato:  1,25 mg una volta al giorno per una settimana; se la dose è ben tollerata, la nuova dose sarà:  2,5 mg una volta al giorno per la settimana successiva; se la dose è ben tollerata, la nuova dose sarà:  3,75 mg una volta al giorno per la settimana successiva; se la dose è ben tollerata, la nuova dose sarà:  5 mg una volta al giorno per le quattro settimane successive; se la dose è ben tollerata, la nuova dose sarà:  7,5 mg una volta al giorno per le quattro settimane successive; se la dose è ben tollerata, la nuova dose sarà:  10 mg una volta al giorno come terapia di mantenimento. La massima dose raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Durante la fase di titolazione si raccomanda lo stretto monitoraggio dei segni vitali (frequenza cardiaca,pressione del sangue) e dei sintomi rivelatori di un peggioramento dell’insufficienza cardiaca. I sintomi possono manifestarsi già nel corso del primo giorno dopo l’inizio della terapia. Modifiche del trattamento Se la massima dose consigliata non è ben tollerata, si deve considerare una graduale riduzione della dose. In caso di peggioramento transitorio dell’insufficienza cardiaca,dell’ipotensione o della bradicardia, si raccomanda di riconsiderare il dosaggio dei farmaci concomitanti. Può anche essere necessario ridurre temporaneamente la dose di bisoprololo o considerarne l’interruzione. La reintroduzione e/o l’aumento della dose di bisoprololo deve sempre essere considerata quando il paziente si ristabilizza nuovamente. Se si prende in considerazione l’interruzione del trattamento, si raccomanda di ridurre la dose gradualmente in quanto un’interruzione brusca può condurre al deterioramento acuto delle condizioni del paziente.

BISOPROLOLO DOC GENERICS Il trattamento dell’insufficienza cardiaca stabile cronica con bisoprololo è solitamente un trattamento a lungo termine. Bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni Non c’è esperienza nell’uso di bisoprololo nei bambini e l’uso di bisoprololo deve essere evitato nei pazienti di età inferiore a 18 anni. Anziani: L’età non ha influenza sul dosaggio, a meno che il paziente non presenti una riduzione della funzionalità renale o epatica, vedere sotto. Ridotta funzionalità renale o epatica In pazienti con disturbi della funzionalità epatica o renale, di entità da lieve a moderata, non è normalmente richiesto un adattamento del dosaggio. In pazienti con grave riduzione della funzionalità renale (clearance della creatinina <20 ml/min) e in pazienti con gravi disturbi epatici, non deve essere superata la dose giornaliera di 10 mg di bisoprololo fumarato. L’esperienza relativa all’uso di bisoprololo nei pazienti dializzati è limitata, tuttavia non c’è evidenza che sia necessario modificare il dosaggio. Non sono disponibili dati sulla farmacocinetica di bisoprololo fumarato in pazienti con insufficienza cardiaca cronica e ridotta funzionalità epatica e renale . Neltrattamento di tali pazienti, la titolazione al rialzo del dosaggio deve essere seguita con particolare cautela. Modo di somministrazione: Le compresse di bisoprololo fumarato devono essere assunte almattino con o senza cibo. Le compresse devono essere inghiottite con un pòdi liquido e non devono essere masticate. Interruzione del trattamento: Il trattamento con bisoprololo non deve essere interrotto improvvisamente, in particolare nei pazienti affetti da ischemia cardiaca, al contrario, il dosaggio deve essere ridotto gradatamente per esempio nel corso di 1-2 settimane. Diversamente può verificarsi un peggioramento dei sintomi della malattia cardiaca.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità a bisoprololo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1,  Insufficienza cardiaca acuta o insufficienza cardiaca scompensata,non trattate, che richiedono terapia inotropa per via endovenosa, (vedere paragrafo 4.4),  Shock cardiogenico,  Sindrome del nodo del seno,  Blocco seno-atriale,  Blocco atrio-ventricolare di secondo o terzo grado, (senza pacemaker),  Bradicardia con meno di 60 battiti/min prima dell’inizio del trattamento,  Ipotensione (pressione sistolica< 100 mmHg),  Feocromocitoma non trattato, (vedere paragrafo 4.4),  Asma bronchiale grave o altra grave patologia polmonare ostruttiva sintomatica,  Gravi forme di patologia occlusiva del sistema arterioso periferico e sindrome di Raynaud's,  Acidosi metabolica.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il trattamento dell’insufficienza cardiaca stabile cronica con bisoprololo, deve essere iniziato con una fase di titolazione (vedere paragrafo 4.2). Bisoprololo deve essere utilizzato con cautela in pazienti con ipertensione o angina pectoris e concomitante insufficienza cardiaca.

BISOPROLOLO DOC GENERICS Non c’è esperienza terapeutica nel trattamento dell’insufficienza cardiaca con bisoprololo fumarato in pazienti affetti dalle seguenti patologie e condizioni:  diabete mellito insulino-dipendente (tipo I);  funzionalità renale gravemente compromessa (creatinina serica sopra 300 mmoli/l);  compromissione della funzionalità epatica;  cardiomiopatia restrittiva;  patologia cardiaca congenita;  valvulopatia organica emodinamicamente significativa;  infarto miocardico nei 3 mesi precedenti. Bisoprololo deve essere usato con cautela in:  insufficienza cardiaca stabile cronica (bisoprololo è indicato per il trattamento dopo una fase iniziale di titolazione);  broncospasmo (asma bronchiale, patologie ostruttive delle vie respiratorie);  diabete mellito con evidenza di ampie fluttuazioni nei valori del glucosio ematico. I sintomi di ipoglicemia (es. tachicardia, palpitazioni o sudorazione) possono essere mascherati;  digiuno stretto;  terapia desensibilizzante in corso. Come altri beta bloccanti, bisoprololo può aumentare la sensibilità agli allergeni e la gravità delle reazioni anafilattiche. Il trattamento con adrenalina non sempre può raggiungere l’effetto terapeutico atteso;  blocco AV di primo grado;  angina di Prinzmetal;  patologie occlusive delle arterie periferiche. I sintomi possono aggravarsi, specialmente all’inizio della terapia;  anestesia generale. In pazienti sottoposti ad anestesia generale il beta-blocco riduce l’incidenza di aritmie e di ischemia miocardica durante l’induzione e l’intubazione e nel periodo post operatorio. Si raccomanda di mantenere continuamente il beta-blocco peri-operatorio. L’anestesista deve essere informato del betablocco per le potenziali interazioni con altri farmaci, che possono provocare bradiaritmie, attenuazione della tachicardia riflessa e riduzione della capacità riflessa di compensare una perdita di sangue. Se si ritiene necessario interrompere la terapia beta-bloccante prima dell’intervento chirurgico, questo deve essere fatto gradualmente e completato circa 48 ore prima dell’anestesia. L’associazione di bisoprololo fumarato con calcio-antagonisti del tipo verapamil e diltiazem, con farmaciantiaritmici di classe I e con antiipertensivi ad azione centrale deve essere evitata,per i dettagli vedere paragrafo 4.5. Nell’asma bronchiale o in altre patologie polmonari ostruttive, che possono essere sintomatiche, si raccomanda una concomitante terapia broncodilatatoria. Nei pazienti con asma, occasionalmente può verificarsi un aumento della resistenza delle vie aeree,perciò la dose di beta2 stimolanti può dover essere aumentata. I sintomi di tireotossicosi possono essere mascherati durante il trattamento con bisoprololo. Come altri beta-bloccanti, bisoprololo fumarato può aumentare sia la sensibilità agli allergeni che la gravità delle reazioni anafilattiche. Il trattamento con adrenalina non sempre può raggiungere l’effetto terapeutico atteso. In pazienti affetti da feocromocitoma, bisoprololo deve essere somministrato solo dopo blocco dei alfa-recettori. In pazienti affetti da psoriasi o con storia clinica di psoriasi, i beta bloccanti (es. bisoprololo) devono essere utilizzati solo dopo un attento bilancio dei benefici rispetto ai rischi.

BISOPROLOLO DOC GENERICS L’inizio e l’interruzione del trattamento dell’insufficienza cardiaca stabile cronica con bisoprololo richiede un regolare monitoraggio. Per il dosaggio e il modo di somministrazione vedere paragrafo 4.2. Specialmente in pazienti con patologia ischemica cardiaca, la cessazione del trattamento con bisoprololo non deve essere brusca,a meno che non ve ne sia chiara indicazione, perché questo può portare ad un transitorio peggioramento delle condizioni del cuore (vedere paragrafo 4.2). Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme d’interazione

Associazioni controindicate: Si applica solo all’insufficienza cardiaca cronica:  antiaritmici di classe I (es. chinidina, diisopiramide, lidocaina, fenitoina, flecainide, propafenone): l’effetto sul tempo di conduzione atrio-ventricolare può essere potenziato e l’effetto inotropo negativo aumentato. Si applica a tutte le indicazioni:  calcio-antagonisti tipo verapamil e, in grado minore, tipo diltiazem: effetto negativo sulla contrattilità e sulla conduzione atrio-ventricolare. La somministrazione endovenosa di verapamil a pazienti in trattamento con beta-bloccante può portare a grave ipotensione e blocco atrio-ventricolare.  farmaciantiipertensivi ad azione centrale (es. clonidina, metildopa, moxonidina, rilmenidina): l’uso concomitante di farmaciantiipertensivi ad azione centrale può peggiorare l’insufficienza cardiaca attraverso una riduzione del tono simpatico centrale (riduzione della frequenza e della gittata cardiache, vasodilatazione). L’interruzione brusca, soprattutto se precedente allainterruzione dei beta-bloccanti, può aumentare il rischio di ipertensione di ritorno. Associazioni da utilizzare con cautela Si applica solo ai casidi ipertensione e di angina pectoris:  farmaciantiaritmici di classe I: l’effetto sul tempo di conduzione atrio-ventricolare può essere potenziato e l’effetto inotropo negativo aumentato. Si applica a tutte le indicazioni:  calcio-antagonisti come i derivati diidropiridinici con effetto inotropo negativo (es. amlodipina, felodipina e nifedipina). La nifedipina riduce la contrattilità del miocardio agendo sulla quantità di calcio. Il suo uso concomitante in pazienti in trattamento con beta-bloccante può aumentare il rischio di ipotensione e riduzione della funzione della pompa ventricolare con possibile insorgenza di insufficienza cardiaca in pazienti con insufficienza cardiaca latente. L’inotropismo negativo di nifedipina può precipitare o esacerbare l’insufficienza cardiaca.  antiaritmici di classe III (es. amiodarone): l’effetto sul tempo di conduzione atrio-ventricolare può essere potenziato.  simpatomimetici che attivano sia i recettori alfa che i beta-adrenergici (es. norepinefrina, epinefrina): la combinazione con bisoprololo può smascherare gli effettivasocostrittori mediati dai recettorialfa-adrenergici attivati da tali farmaci, provocando aumento della pressione ematica ed esacerbando la claudicazione intermittente. Queste interazioni sono considerate più probabili con beta-bloccanti non selettivi.  beta-bloccanti topici (es. colliri per il trattamento del glaucoma) possono avere effettisistemici additivi a quelli di bisoprololo.  glucosidi digitalici: aumento del tempo di conduzione atrio-ventricolare, riduzione della frequenza cardiaca.  farmaciparasimpatomimetici: l’uso concomitante può aumentare il tempo di conduzione atrioventricolare ed il rischio di bradicardia.  insulina e antidiabetici orali: aumento dell’attività ipoglicemizzante. Il blocco dei recettori betaadrenergici può mascherare i sintomi della ipoglicemia.

BISOPROLOLO DOC GENERICS  agenti anestetici: attenuazione della tachicardia riflessa e aumento del rischio di ipotensione (per ulteriori informazioni sull’anestesia generale, vedere anche paragrafo 4.4).  farmaciantiinfiammatori non steroidei (FANS): i FANS possono ridurre l’effetto ipotensivo di bisoprololo.  Beta-simpaticomimetici (es. isoprenalina, dobutamina): l’associazione con bisoprololo può ridurre l’effetto di entrambi gli agenti.  uso concomitante con agenti antiipertensivi così come con altri farmaciche potenzialmente riducono la pressione sanguigna (es. antidepressivi triciclici, barbiturici, fenotiazine), può aumentare il rischio di ipotensione.  moxisilato: è causa potenziale di grave ipertensione posturale. Associazioni da tenere in considerazione  inibitori delle monoamminoossidasi (eccetto gli inibitori MAO-B): aumento dell’effetto ipotensivo dei beta bloccanti ma anche del rischio di crisi ipertensive.  meflochina: aumento del rischio di bradicardia.  derivati dell’ergotamina: esacerbazione dei disturbi circolatori periferici.  rifampicina: lieve riduzione dell’emivita di bisoprololo, forse dovuta ad induzione degli enzimi epatici che metabolizzano il farmaco. Normalmente non è richiesto un adattamento del dosaggio.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza: Bisoprololo ha effetti farmacologici che possono causare effettidannosi in gravidanza e/o al feto/neonato. In generale, i beta-bloccanti riducono la perfusione placentare, e ciò è stato associato ad un ritardo nella crescita , a morte intrauterina, aborto o parto prematuro. Reazioni avverse (es. ipoglicemia e bradicardia) possono manifestarsi nel feto e nel neonato. Se risulta necessario il trattamento con i boccanti dei recettori beta-adrenergici,, è preferibile usare bloccanti selettivi per i recettori beta1-adrenergici. Bisoprololo non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario. Se il trattamento è considerato necessario, devono essere monitorati il flusso sanguigno uteroplacentare e la crescita fetale. In caso di effetti dannosi durante la gravidanza o sul feto deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. Il neonato deve essere strettamente monitorato. I sintomi della ipoglicemia e della bradicardia sono generalmente attesi entro i primi 3 giorni. Allattamento: Non ci sono dati relativi alla escrezione di bisoprololo nel latte materno o alla sicurezza relativa alla esposizione dei neonati. Quindi l’allattamento al seno sconsigliato deve essere evitato durante il trattamento con bisoprololo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

In uno studio effettuato su pazienti con malattia coronarica, bisoprololo fumarato non ha avuto effetti sulla capacità di guidare. Tuttavia, a causa della variabilità individuale nelle reazioni al farmaco, la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari può risultare ridotta. Questo deve essere tenuto in considerazione soprattutto all’inizio del trattamento, quando si modifichi il dosaggio e in associazione con alcool.

4.8 Effetti indesiderati

La classificazione degli effetti collaterali in base alla frequenza è la seguente:  Molto comune (≥ 1/10)  Comune (≥ 1/100, < 1/10)  Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100)  Raro (≥ 1/10.000, < 1/.000)  Molto raro (< 1/10.000)

BISOPROLOLO DOC GENERICS  Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi psichiatrici Non comune: depressione, disturbi del sonno. Raro: incubi, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso Comune: stanchezza*, mal di testa*. Raro: sincope. Patologie dell’occhio Raro: ridotta lacrimazione (da tenere in considerazione se il paziente usa lenti a contatto). Molto raro: congiuntiviti. Patologie dell’orecchio e del labirinto Raro: disturbi dell’udito. Patologie cardiache Molto comune: bradicardia (in pazienti con insufficienza cardiaca cronica). Comune: peggioramento dell’insufficienza cardiaca pre-esistente (in pazienti con insufficienza cardiaca cronica). Non comune: disturbi della conduzione AV, peggioramento di un’insufficienza cardiaca pre-esistente (in pazienti con ipertensione o angina pectoris), bradicardia (in pazienti con ipertensione o angina pectoris). Patologie vascolari: Comune: sensazione di freddo o formicolio alle estremità, ipotensione (specialmente in pazienti con insufficienza cardiaca). Non comune: ipotensione ortostatica. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune: broncospasmo in pazienti con asma bronchiale o una storia di malattie ostruttive delle vie aeree. Raro: rinite allergica. Patologie gastrointestinali Comune: disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito, diarrea, costipazione. Patologie epatobiliari Raro: epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: reazioni di ipersensibilità quali prurito, arrossamento, eruzione cutanea. Molto raro: alopecia, i beta-bloccanti possono provocare o peggiorare la psoriasi o indurre una eruzione cutanea psoriasica-simile. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune: debolezza muscolare, crampi. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Raro: disturbi della potenza sessuale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: astenia (in pazienti con insufficienza cardiaca cronica), affaticamento*. Non comune: astenia (in pazienti con ipertensione o angina pectoris).

BISOPROLOLO DOC GENERICS Esami diagnostici Raro: aumento dei trigliceridi, aumento degli enzimi epatici (ALT, AST). Si applica a ipertensione e angina pectoris: *Questi sintomi si verificano specialmente all’inizio della terapia. Sono generalmente lievi e generalmente scompaiono di solito entro 1-2 settimane. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

A seguito di sovradosaggio (es. dose giornaliera di 15 mg anziché 7.5 mg) sono stati evidenziati blocco AV di terzo grado, bradicardia e capogiri. In generale, i più comuni sintomi di sovradosaggio da beta-bloccanti sono bradicardia, ipotensione, broncospasmo, insufficienza cardiaca acuta e ipoglicemia. Ad oggi sono stati riportati pochi casidi sovradosaggio (massimo: 2.000 mg) con bisoprololo, in pazienti che soffrivano di ipertensione e/o di patologia coronarica, che hanno manifestato bradicardia e/o ipotensione: tutti i pazienti si sono ristabiliti. C’è ampia variabilità interindividuale nella sensibilità ad una singola dose elevata di bisoprololo e i pazienti con insufficienza cardiaca sono probabilmente molto sensibili. Pertanto è necessario iniziare il trattamento di questi pazienti con un graduale adattamento delle dosi, secondo lo schema fornito nel paragrafo 4.2. In generale, in caso di sovradosaggio, occorre interrompere il trattamento con bisoprololo e fornire un trattamento sintomatico e di sostegno. In base alla attività farmacologica attesa ed alle raccomandazioni per gli altri beta-bloccanti, le seguenti misure generali possono essere prese in considerazione, quando clinicamente richiesto. Bradicardia: somministrare atropina per via endovenosa. Se la risposta è insufficiente può essere somministrata con cautela isoprenalina o un altro agente con caratteristiche cronotrope positive. In alcune circostanze può essere necessario l’inserimento di un pacemaker transvenoso. Ipotensione: occorre somministrare fluidi per via endovenosa e vasopressori. Può essere utile glucagone per via endovenosa. Blocco AV (secondo o terzo grado): i pazienti devono essere tenuti sotto attenta osservazione e trattati con isoprenalina per infusione o con pacing cardiaco temporaneo (metodo transcutaneo o transvenoso). Riacutizzazione dell’insufficienza cardiaca:somministrare per viaendovenosa diuretici, agenti inotropi, agenti vasodilatatori. Broncospasmo: somministrare una terapia broncodilatatoria quale quella con isoprenalina, farmaci beta2-simpaticomimetici e/o aminofillina. Ipoglicemia: somministrare glucosio per via endovenosa. Dati limitati suggeriscono che bisoprololo sia scarsamente dializzabile.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:agenti beta-bloccanti selettivi. Codice ATC: C07AB07. Bisoprololo è un potente antagonista adrenergico competitivo, beta1-selettivo, senza proprietà di parziale agonista (attività simpatomimetica intrinseca, ISA) o di stabilizzazione di membrana. H

BISOPROLOLO DOC GENERICS affinità molto bassa per i beta2-recettoridell’albero bronchiale o della muscolatura liscia vascolare e solo poca affinità per i beta2-recettoriche regolano il metabolismo. Bisoprololo a dosi terapeutiche, pertanto, solitamente non produce effetti sulla resistenza al flusso nel tratto respiratorio e sul metabolismo beta2-mediato. La selettività beta1 è ridotta se la dose è aumentata oltre i 20 mg e può anche verificarsi un blocco dei recettoribeta2. Attraverso il blocco dei recettoribeta1 cardiaci, bisoprololo riduce l’attività simpatoadrenergica. Questo provoca il rallentamento della frequenza cardiaca e riduce il volume di eiezione e quindi la gittata cardiaca. Viene quindi ridotto il consumo di ossigeno da parte del cuore, effetto terapeutico desiderato nel trattamento del dolore ischemico toracico correlato all’attività cardiaca. Nel cuore vengono prolungati il ciclo funzionale del nodo del seno e il suo tempo di refrattarietà così come il tempo di refrattarietà funzionale del nodo-AV e il tempo di conduzione-AV. L’effetto inotropo negativo è modesto. La funzione sistolica è preservata e la funzione diastolica è migliorata nei pazienti con ipertensione e ipertrofia ventricolare sinistra, perché nel trattamento a lungo termine la massa e lo spessore della parete ventricolare vengono ridotti. Bisoprololo riduce i livelli di renina plasmatica anche se vengono impiegati contemporaneamente diuretici o ACE-inibitori. La resistenza periferica viene ridotta gradualmente. Negli studi clinici è stato evidenziato che la dose giornaliera di 10 mg di bisoprololo produce effetti comparabili alla dose giornaliera di 100 mg di atenololo o metoprololo o alla dose di 160 mg di propranololo. La massima efficacia antiipertensiva, quando si utilizzino beta-bloccanti, viene solitamente ottenuta entro due settimane. Lo studio CIBIS-II ha incluso 2647 pazienti, dei quali l’83% in classe NYHA III e il 17% in classe NYHA IV. I pazienti presentavano insufficienza cardiaca stabile sintomatica (con frazione di eiezione ≤ 35% determinata con ecocardiografia). La mortalità complessiva si è ridotta dal 17,3% all’11,8%, la riduzione relativa è stata del 34%. E’ stata osservata anche una riduzione del numero delle morti improvvise (3,6 % contro 6,3%, riduzione relativa del 44%) e una riduzione delle crisi di insufficienza cardiaca che richiedevano ospedalizzazione (12% contro 17,6%, riduzione relativa del 36%). In aggiunta, il miglioramento significativo nella funzionalità dei pazienti è stato evidenziato in accordo con quanto prevede la classificazione NYHA. All’inizio del trattamento con bisoprololo e nella fase di titolazione del trattamento, si sono osservati alcuni casidi bradicardia (0,53%), ipotensione (0,23%) e scompenso cardiaco acuto (4,97%), ma il numero di questi casi non superava quello osservato nel gruppo placebo (0%, 0,3 % e 6,74%). Nel corso della sperimentazione, la quantità di attacchi che hanno portato a morte o determinato unisufficienza funzionale è stato di 20 nel gruppo bisoprololo e 15 nel gruppo placebo. Lo studio CBIS III ha incluso 1010 pazienti di 65 anni con insufficienza cardiaca cronica da lieve a moderata (CHF; classe NYHA II o III) e frazione di eiezione ventricolare sinistra del 35%, non trattati in precedenza con ACE inibitori, beta-bloccanti o bloccanti dei recettori dell’angiotensina. I pazienti sono stati trattaticon unaassociazione di bisoprololo ed enalapril per 6 – 24 mesi dopo un trattamento iniziale di 6 mesi di con solo bisoprololo o con solo enalapril. Si è evidenziata una tendenza ad una maggior frequenza di insufficienza cardiaca cronica, che peggiorava quando bisoprololo veniva usato nei primi 6 mesi di trattamento. Dall’analisi del protocollo non è stata provata la non inferiorità del trattamento che prevede l’uso iniziale di bisoprololo rispetto all’uso iniziale di enalapril, sebbene le due strategie per l’inizio della terapia del trattamento della insufficienza cardiaca cronica mostravano un rapporto simile rispetto al “end point” primario combinato morte e ospedalizzazione al termine dello studio (nella popolazione per protocollo, 32,4% nel gruppo trattato per prima con bisoprololo e 33,1% nel gruppo trattato per prima con analapril). Lo studio ha mostrato che bisoprololo può essere usato anche in pazienti anziani con insufficienza cardiaca cronica da lieve a moderata. Bisoprololo è già impiegato per il trattamento di ipertensione e angina. Come con altri agenti beta-1 bloccanti, il meccanismo d’azione nell’ipertensione non è chiaro ma è noto che bisoprololo riduce marcatamente i livelli plasmatici di renina.

BISOPROLOLO DOC GENERICS La somministrazione acuta in pazienti con patologia coronarica non associata ad insufficienza cardiaca cronica, bisoprololo fumarato riduce la frequenza cardiaca e il volume d’eiezione e perciò la gittata cardiaca ed il consumo di ossigeno. Nella somministrazione cronica, la resistenza periferica, inizialmente elevata, si riduce. Perciò bisoprololo è efficace nell’eliminare o ridurre i sintomi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Bisoprololo viene assorbito e ha una biodisponibilità del 90% circa dopo somministrazione orale. Il grado di legame con le proteine plasmatiche è di circa il 30%. Il volume di distribuzione è di 3,5 l/kg. La clearance totale è approssimativamente di 15 l/h. L’emivita plasmatica è di 10-12 ore e garantisce il mantenimento di una dose terapeutica per 24 ore dopo singola somministrazione giornaliera. Bisoprololo è escreto dall’organismo attraverso due vie: il 50% viene metabolizzato nel fegato a metaboliti inattivi che successivamente vengono escretiper via renale. Il restante 50% viene escreto dai reni in forma non metabolizzata. Dal momento che l’eliminazione ha luogo in misura uguale nei reni e nel fegato, non è necessario un adattamento del dosaggio nei pazienti che hanno funzionalità renale o epatica compromessa. La farmacocinetica in pazienti con insufficienza cardiaca stabile cronica e ridotta funzionalità epatica o renale non è stata studiata. La cinetica di bisoprololo è lineare ed indipendente dall’età. In pazienti con insufficienza cardiaca cronica (NYHA di stadio III) i livelli plasmatici di bisoprololo sono più alti e l’emivita è prolungata rispetto ai volontari sani. La massima concentrazione plasmatica allo stato stazionario (steady state) è 64+21 ng/ml alla dose giornaliera di 10 mg e l’emivita è 17+5 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici di sicurezza non hanno evidenziato particolari rischi per l’uomo, sulla base di studi convenzionali o di sicurezza farmacologica, tossicità a dose ripetuta, genotossicità o carcinogenicità. Come altri agenti beta-bloccanti, bisoprololo fumarato causa tossicità materna (ridotta assunzione di cibo e ridotto peso coropreo) ed embrio-fetale (aumentata incidenza dei riassorbimenti, riduzione del peso alla nascita, ritardato sviluppo fisico) ad alte dosi, ma non è teratogeno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina Silice colloidale anidra Croscarmellosa sodica Carbossimetilamido sodico (tipo A) Magnesio stearato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

BISOPROLOLO DOC GENERICS Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister bianco in PVC/PVDC250/60, saldato con foglio di alluminio da 20 µm. Confezioni da 28 compresse.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Doc Generici s.r.l. Via Turati, 40 20121 Milano - Italia

8. Numeri di autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: ...... Data del rinnovo più recente:......

10. Data di revisione del testo

……

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.