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BODIX

Principio attivo: BUDESONIDE · ATC R03BA02 · EXIPHARMA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: BUDESONIDE
Forma farmaceutica: Sospensione da nebulizzare
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.5 mg/ml SOSPENSIONE DA NEBULIZZARE
  • 0.25 mg/ml SOSPENSIONE DA NEBULIZZARE
Via di somministrazione: USO INALATORIO
Titolare AIC: EXIPHARMA S.R.L.
Codice ATC: R03BA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MIFLONIDE - NOVARTIS FARMA S.P.A.
· BUDESONIDE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· AIRCORT - ITALCHIMICI S.P.A.
· BUDESONIDE SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· BUDESONIDE VIATRIS - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· BUDIAIR - CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
· BUFANET - EBERLIFE FARMACEUTICI S.P.A.
· BODINET - GENETIC S.P.A.
· BUDEXAN - GENETIC S.P.A.
· BUDINEB - I.B.N. SAVIO S.R.L
· ELTAIRNEB - SCHARPER S.P.A.
· PERZECEN - GENETIC S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Bodix è un medicinale per inalazione da nebulizzare, contenente il principio attivo budesonide. Budesonide appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “glucocorticoidi”, che agiscono riducendo e prevenendo il gonfiore e l’infiammazione dei polmoni, favorendo il passaggio dell’aria.

Bodix è indicato negli adulti e bambini dai 6 mesi di età in poi nel trattamento di:
- asma (un’infiammazione delle vie respiratorie, che rende difficoltoso respirare), anche per coloro
che non sono in grado di utilizzare correttamente gli inalatori spray o gli inalatori a polvere secca
- laringite subglottica o pseudocroup (malattia caratterizzata da un rigonfiamento dei tessuti sotto le

corde vocali che rende difficoltoso respirare) quando è di forma molto grave ed è indicato il ricovero ospedaliero.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Bodix - se è allergico a budesonide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Bodix:
- se ha problemi alle ghiandole surrenali (ghiandole poste sopra i reni in grado di produrre diversi
tipi di ormoni)
- se si è sottoposto a terapie con dosi elevate di glucocorticoidi (antiinfiammatori) o a

trattamenti prolungati con dosi elevate di glucocorticoidi per inalazioni
- se è in un periodo di grave stress fisico come nel caso di intervento chirurgico.
- se ha problemi al fegato
- se sta prendendo ketoconazolo e itraconazolo (medicinali utilizzati per trattare le infezioni fungine)
(vedere anche paragrafo “Altri medicinali e Bodix”)
- se sta prendendo medicinali utilizzati per il trattamento dell’infezione da HIV
- se ha infezioni ai polmoni (come tubercolosi polmonare) o alle vie respiratorie se ha infezioni

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comprese infezioni fungine o virali, (morbillo e varicella)
- se è affetto da glaucoma (malattia dell’occhio causata da un aumento della pressione del liquido
contenuto all’interno dell’occhio)
- se è affetto da cataratta (opacizzazione del cristallino, la lente dell’occhio che serve per
- mettere a fuoco le immagini).

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Bodix non è adatto per il rapido miglioramento di attacchi improvvisi di asma, per i quali è necessario utilizzare un broncodilatatore a breve durata di azione. Il medico valuterà con attenzione la terapia più adatta per lei.

Passaggio dalla terapia con glucocorticoidi (antiinfiammatori) per via sistemica ( cioè assunti per via orale, intramuscolare o endovenosa) alla terapia con glucocorticoidi per inalazioni Se dal trattamento con glucocorticoidi (antiinfiammatori) per via sistemica (per esempio per via orale) deve passare al trattamento con glucocorticoidi per inalazioni , il medico le ridurrà gradualmente il dosaggio del glucocorticoide per via sistemica che sta assumendo. In questa fase potrebbe manifestare malessere generico come ad esempio dolori muscolari e/o articolari. In rari casi possono comparire sintomi quali stanchezza, depressione, cefalea (mal di testa), nausea e vomito.

Lei potrebbe manifestare questi sintomi nonostante il mantenimento o, addirittura, il miglioramento della funzionalità polmonare. Nel caso manifestasse questi sintomi, il medico le farà continuare la terapia con Bodix, e le chiederà di sottoporsi ad esami del sangue per valutare la funzionalità dei suoi

surreni (ghiandole poste sopra ai reni in grado di produrre diversi tipi di ormoni). In base alla funzionalità dei suoi surreni il medico potrebbe aumentare temporaneamente la dose del glucocorticoide per via sistemica che sta assumendo, e il passaggio a Bodix potrà proseguire successivamente, più lentamente. Se in questa fase di passaggio lei è sottoposto a stress fisico (per esempio in caso di infezioni gravi, traumi o interventi chirurgici) o ha un attacco di asma grave, il medico potrebbe prescriverle un trattamento supplementare con glucocorticoidi sistemici (per esempio per via sistemica). Inoltre, il passaggio dal trattamento con glucocorticoidi per via sistemica alla terapia per inalazioni può provocare allergie, come ad esempio riniti ed eczemi (irritazione ed infiammazione del naso o della pelle), che erano in precedenza controllate dal farmaco somministrato per via sistemica. Se ciò si verificasse, consulti il medico che le prescriverà la terapia adeguata per controllare questi

sintomi.

Candidosi orale (mughetto, una infezione della bocca) Durante la terapia con glucocorticoidi per inalazioni può insorgere una candidosi orale. Se ciò si

verificasse si rivolga al medico. Il medico le prescriverà la terapia appropriata e se necessario le farà interrompere il trattamento (vedere anche paragrafo 3 “Come prendere Bodix”).

Possibili effetti indesiderati dei glucocorticoidi (antiinfiammatori) per inalazioni se usati ad alte dosi per periodi prolungati I glucocorticoidi per inalazioni possono causare effetti indesiderati. In particolare se usati ad alte dosi

per periodi prolungati si possono verificare i seguenti effetti indesiderati: sindrome di Cushing e aspetto Cushingoide (malattia caratterizzata da un eccessiva produzione di un ormone glucocorticoide, il cortisolo, che si manifesta con volto a luna piena, aumento di peso

corporeo, ritenzione di liquidi, ridotta tolleranza agli zuccheri e aumentato rischio di diabete, gonfiore alle gambe, mal di testa, ecc.), soppressione surrenalica (grave compromissione dell’attività delle ghiandole surrenali), riduzione della massa ossea, cataratta ( opacizzazione del cristallino, la lente dell’occhio che serve per mettere a fuoco le immagini) , glaucoma (malattia dell’occhio causata da un aumento della pressione del liquido contenuto all’interno dell’occhio). Questi effetti si verificano con meno probabilità rispetto al trattamento con

glucocorticoidi assunti per via orale. Raramente si possono verificare una serie di effetti psicologici e comportamentali che includono iperattività psicomotoria (disturbo del comportamento che si manifesta con una eccessiva attività motoria), disturbi del sonno, ansia, depressione, aggressività, disturbi di comportamento. Quindi in base a quanto riportato sopra è importante che lei assuma la dose come indicato nel foglio illustrativo o come le ha prescritto il medico. Lei non deve quindi aumentare o

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diminuire la dose senza prima consultare il medico (vedere paragrafo 3 “Come prendere Bodix”).

Broncospasmo paradosso Come accade con altre terapie somministrate per inalazioni, può verificarsi, dopo la somministrazione, un broncospasmo paradosso (restringimento non atteso dei bronchi che

provoca grave difficoltà respiratoria dovuta ad un ridotto passaggio dell'aria) con un aumento immediato della dispnea sibilante (difficoltà respiratoria accompagnata da respiro sibilante, cioè simile a un fischio). In questo caso, deve consultare immediatamente il medico, che potrebbe, se necessario, interrompere il trattamento con budesonide per inalazioni. Il medico valuterà se iniziare una terapia alternativa, se necessario.

Per chi svolge attività sportiva L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Bambini e adolescenti Bodix deve essere utilizzato con cautela nei bambini.

Influenza sulla crescita L’uso di glucocorticoidi per inalazioni può influenzare la crescita dei bambini e degli adolescenti (vedere paragrafo ”Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini e adolescenti”). Pertanto, si

raccomanda che l'altezza dei bambini in trattamento prolungato con glucocorticoidi per inalazioni, sia periodicamente controllata dal medico. Se la crescita è rallentata, il medico rivaluterà la terapia allo scopo di ridurre la dose di glucocorticoidi per via inalatoria. Il medico valuterà attentamente i benefici della terapia con glucocorticoidi e il possibile rischio di blocco della crescita. Se necessario il medico le consiglierà di rivolgersi ad uno specialista pneumologo pediatra (medico pediatra specializzato nella cura delle malattie delle vie respiratorie). Altri medicinali e Bodix Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi medicinali ottenuti senza prescrizione medica. Non sono state osservate interazioni di budesonide con nessun altro farmaco utilizzato nel

trattamento dell’asma. In particolare informi il medico o il farmacista se sta assumendo: - ketoconazolo e itraconazolo (medicinali utilizzati per trattare le infezioni fungine) (vedi paragrafo “Avvertenze e precauzioni”)

- medicinali che contengono ormoni (estrogeni) o contraccettivi orali (pillola)
- Alcuni medicinali potrebbero aumentare gli effetti del Bodix e il medico potrebbe volerla tenere sotto
stretta osservazione se sta assumendo questi medicinali (compresi alcuni medicinali per il
trattamento dell’ HIV: ritonavir, cobiclastat)

Fertilità,gravidanza ed allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gli studi effettuati non indicano alcun effetto indesiderato sulla salute del feto/neonato con l’impiego di budesonide per inalazioni durante la gravidanza. Come avviene con altri medicinali, consulti il medico per la somministrazione di budesonide durante la gravidanza, in quanto è necessario che il medico valuti i benefici attesi per la madre rispetto ai rischi per il feto. Budesonide passa nel latte materno. Tuttavia alle dosi raccomandate di Bodix non sono attesi effetti sul

lattante. Budesonide può essere impiegata durante l’allattamento.

Guida di veicoli e uso di macchinari Bodix non influisce sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

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Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Asma bronchiale

Dose iniziale: Il dosaggio di Bodix è individuale.

Adulti ed anziani

La dose iniziale raccomandata è 0,5-1 mg due volte al giorno. In caso di necessità, il medico potrebbe aumentare la dose di Bodix (vedere la tabella dei dosaggi).

Dose di mantenimento La dose di mantenimento è individuale. Una volta ottenuto il controllo dell’asma, la dose di mantenimento dovrebbe essere la dose minima che permetta il controllo efficace dei sintomi: il medico ridurrà gradualmente il medicinale fino al

raggiungimento della dose minima.

Tavola dei dosaggi

Dosaggio in Volume di BODIX sospensione per

0,25 nebulizzatore mg/ml mg/ml 0,25 1 ml* - 0,5 2 ml - 0,75 3 ml - 1 - 2 ml 1,5 - 3 ml

2 - 4 ml

*Il prodotto deve essere miscelato con soluzione fisiologica 0,9% (soluzione salina) fino a raggiungere il volume di 2 ml.

Insorgenza dell’effetto Il miglioramento del controllo dell’asma a seguito della somministrazione di Bodix può verificarsi entro 3 giorni dall’inizio del trattamento, sebbene il massimo beneficio si ottenga dopo 2-4 settimane.

Pazienti trattati con glucocorticoidi (antiinfiammatori) orali

Con l’uso di Bodix è possibile sostituire o ridurre in modo significativo la dose dei glucocorticoidi assunti per via orale, mantenendo il controllo dell’asma. Il passaggio dalla terapia con glucocorticoidi per via orale a quella con Bodix, verrà valutata dal

medico in base alle sue condizioni generali. Per circa 10 giorni il medico le prescriverà una dose elevata di Bodix da assumere in associazione con il medicinale per via orale che sta già assumendo. Dopo di che, il medico ridurrà gradualmente la dose del medicinale per via orale al livello più basso possibile. In molti casi, è possibile sostituire completamente la terapia per via orale con Bodix. Per ulteriori informazioni , vedere paragrafo ”Avvertenze e precauzioni”.

Suddivisione della dose e miscelazione Bodix può essere miscelato con soluzione fisiologica 0,9% (soluzione salina) e con soluzioni per nebulizzatore di terbutalina, salbutamolo, fenoterolo, acetilcisteina, sodio cromoglicato o ipratroprium (medicinali utilizzati per il trattamento dei disturbi delle vie respiratorie). La miscela deve essere utilizzata entro 30 minuti. Nel caso in cui fosse necessario un aggiustamento della dose di Bodix, il contenuto del flaconcino

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monodose può essere suddiviso.

Infatti, sui contenitori da 2 ml di Bodix 0,25 mg/ml sospensione per nebulizzatore e Bodix 0,5 mg/ml sospensione per nebulizzatore è ben visibile una linea. Quando il flaconcino monodose è tenuto capovolto, la linea indica un volume pari a 1 ml. Se usasse solo 1 ml, deve versare il contenuto del flaconcino monodose fino a quando la

superficie del liquido raggiunga la linea indicata. Il contenitore monodose aperto, contenente ancora una parte del liquido, deve essere conservato nella busta, lontano dalla luce e deve essere utilizzato entro 12 ore. Prima di usare il liquido rimasto, agitare con cura il contenuto con movimento rotatorio. Una volta aperta la busta di alluminio, i contenitori ancora chiusi hanno una validità di 3 mesi e devono essere tenuti nella busta protetti dalla luce.

Uso nei bambini e adolescenti

Asma bronchiale

Bambini da 6 mesi di vita Il dosaggio di Bodix è individuale.

La dose iniziale raccomandata è 0,25-0,5 mg al giorno. In caso di ricomparsa di necessità, il medico potrebbe aumentare la dose di Bodix.

LARINGITE SUBGLOTTIGA O PSEUDOCROUP (per le forme gravi per le quali è indicato il ricovero ospedaliero) Neonati e bambini la dose abituale raccomandata è di 2 mg di Bodix che possono essere dati con una somministrazione unica o con due somministrazioni da 1 mg a distanza di 30 minuti una dall’altra. Il dosaggio può essere ripetuto ogni 12 ore per un massimo di 36 ore o fino a quando il medico le ha prescritto. Bodix deve essere utilizzato con cautela nei bambini (vedere il paragrafo “Bambini e adolescenti”).

ISTRUZIONI PER IL CORRETTO USO DI BODIX

1) Agiti delicatamente il contenitore monodose con un movimento rotatorio.
2) Tenga il contenitore monodose in posizione verticale ed apra ruotando l’aletta fino ad apertura del
flaconcino monodose.
3) Metta l’estremità aperta del contenitore monodose ben dentro il serbatoio del

nebulizzatore e prema lentamente. 4) Prima di accendere il nebulizzatore legga attentamente le istruzioni per l’uso riportate nel foglio illustrativo che si trova nella confezione di ogni nebulizzatore. Se ha dei dubbi sull’uso del nebulizzatore si rivolga al medico o al farmacista.

Note:

1) Dopo l’inalazione deve sciacquarsi la bocca con acqua per ridurre al minimo il rischio di comparsa
di infezioni orofaringee da candida (mughetto, infezione della
2) bocca e della gola).

3) Se usa una maschera facciale per inalare il vapore, bisogna assicurarsi che la maschera
aderisca bene durante la nebulizzazione. Dopo l’uso della maschera facciale, deve lavarsi il viso
con acqua per prevenire le irritazioni.
4) Pulisca e mantenga il nebulizzatore secondo le istruzioni fornite dal produttore.

Pulizia del nebulizzatore

Il serbatoio del nebulizzatore deve essere pulito dopo ogni somministrazione. Lavi la camera del nebulizzatore ed il boccaglio o la maschera facciale in acqua calda di rubinetto usando un detergente delicato o segua le istruzioni del produttore. Sciacqui bene ed asciughi la camera ricongiungendola al compressore e all’inalatore.

Se usa più Bodix di quanto deve L’assunzione accidentale di una dose eccessiva di Bodix, non dovrebbe causare disturbi.

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In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Bodix avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di usare Bodix Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Bodix Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

li manifestino.

Gli effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo la seguente frequenza:

Comune (può interessare fino ad 1 paziente su 10)
- infezioni da candida nell’orofaringe (mughetto, infezione della bocca e della gola e della bocca)
- nausea

- tosse, raucedine (quando la voce è stridula o bassa), irritazione della gola

Non Comune (che possono interessare fino a 1 persona su 100)  visione offuscata

Raro (può interessare fino ad 1 paziente su 10.000) del
- reazioni allergiche immediate o tardive* che includono rash (eruzione cutanea), dermatite
- da contatto (infiammazione della pelle che di solito si manifesta con rossore, vescicole, bolle,
abrasioni e croste), orticaria (arrossamenti della pelle accompagnati da prurito), angioedema
(gonfiore) e reazione anafilattica (grave reazione allergica)
- segni e sintomi degli effetti dei glucocorticoidi per via sistemica (cioè assunti per via orale,
intramuscolare o endovenosa), fra cui soppressione surrenalica (grave compromissione dell’attività
delle ghiandole surrenali)
- irrequietezza, nervosismo, depressione, cambiamenti comportamentali, disturbi del sonno,

- ansia, iperattività psicomotoria (disturbo del comportamento che si manifesta con una eccessiva
attività motoria), aggressività
- broncospasmo (restringimento dei bronchi che provoca difficoltà respiratoria dovuta ad un
- ridotto passaggio dell'aria)

- ecchimosi (lividi), strie cutanee (strie sulla pelle simili a smagliature, di colore rosso-
- violaceo)
*L’irritazione della pelle del viso, come esempio di reazione allergica, è comparsa in alcuni casi in cui
è stato utilizzato un nebulizzatore con mascherina. Per prevenire l’irritazione la pelle del viso deve
lavare il viso con acqua dopo l’uso della maschera facciale.

Non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili) - glaucoma (malattia dell’occhio causata da un aumento della pressione del liquido contenuto all’interno dell’occhio), cataratta (opacizzazione del cristallino, la lente dell’occhio che serve per

mettere a fuoco le immagini)

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini e negli adolescenti

Gli effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo la seguente frequenza:

Raro (può interessare fino ad 1 paziente su 10.000)
- rallentamento della crescita
- disfonia (difficoltà a produrre la voce), raucedine (quando la voce è stridula o bassa)
- disturbi comportamentali.
Dato il rischio di rallentamento della crescita nella popolazione dei pazienti pediatrici, la crescita
deve essere monitorata come descritto nel paragrafo “Bambini e adolescenti”.

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Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo

SCAD. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Il prodotto deve essere conservato in posizione verticale. Tenere i contenitori nella busta di alluminio per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare.

Dopo l’apertura della busta di alluminio, i contenitori non ancora aperti devono essere conservati nella busta, al riparo dalla luce ed essere utilizzati entro 3 mesi.

Il contenitore monodose una volta aperto deve essere utilizzato entro 12 ore.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Bodix Bodix 0,25 mg/mlsospensione per nebulizzatore il principio attivo è: budesonide (ogni contenitore da 2 ml contiene 0,5 mg di budesonide). gli altri componenti sono: disodio edetato, cloruro di sodio, polisorbato 80, acido citrico anidro, citrato di sodio, acqua per preparazioni iniettabili.

Bodix 0,5 mg/mlsospensione per nebulizzatore il principio attivo è: budesonide (ogni contenitore da 2 ml contiene 1 mg di budesonide). gli altri componenti sono: disodio edetato, cloruro di sodio, polisorbato 80, acido citrico anidro, citrato di sodio, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Bodix e contenuto della confezione Bodix si presenta come sospensione per nebulizzatore di colore bianco o quasi bianco. Ogni confezione contiene 20 contenitori monodose suddivisi in strip da 5 unità contenute in una busta di alluminio.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio EXIPHARMA S.R.L. VIA DEL GIGLIO 40/A, 35133 – PADOVA

Produttore Genetic S.p.A. – Contrada Canfora – Fisciano (SA)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su BODIX

Come si usa BODIX?

BODIX si presenta in forma di Sospensione da nebulizzare e si somministra per via uso inalatorio. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BODIX e disponibile senza ricetta?

No, BODIX e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di BODIX?

Il principio attivo di BODIX e BUDESONIDE.

Quali sono gli equivalenti di BODIX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MIFLONIDE, BUDESONIDE TEVA, AIRCORT, BUDESONIDE SANDOZ. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce BODIX?

BODIX e prodotto da EXIPHARMA S.R.L..

Da quando BODIX e autorizzato in Italia?

BODIX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2008-01-16.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BODIX 0,25 mg/ml sospensione per nebulizzatore BODIX 0,5 mg/ml sospensione per nebulizzatore

2. Composizione qualitativa e quantitativa

BODIX 0,25 mg/ml sospensione per nebulizzatore 1 contenitore monodose contiene: principio attivo: budesonide 0,5 mg BODIX 0,5 mg/ml sospensione per nebulizzatore 1 contenitore monodose contiene: principio attivo: budesonide 1 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Sospensione per nebulizzatore

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

BODIX sospensione per nebulizzatore è indicato nel trattamento dell'asma bronchiale. BODIX sospensione per nebulizzatore è anche indicato nel trattamento della laringite subglottica molto grave (pseudocroup) in cui è indicato il ricovero ospedaliero.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Asma bronchiale: Dose iniziale: Il dosaggio di BODIX sospensione per nebulizzatore è individuale. La dose iniziale dovrebbe essere: Adulti e anziani: 0,5-1 mg due volte al giorno. In caso di necessità la dose può essere ulteriormente aumentata. Nei casi in cui venisse richiesto un maggior effetto terapeutico è possibile somministrare dosi superiori di BODIX sospensione per nebulizzatore; infatti i rischi di effetti sistemici sono bassi, se confrontati con quelli rilevabili a seguito di un trattamento in associazione con glucocorticosteroidi orali. Dose di mantenimento: La dose di mantenimento è individuale. Una volta ottenuti i risultati clinici desiderati, la dose di mantenimento dovrebbe essere gradualmente ridotta fino al raggiungimento della minima quantità necessaria per controllare i sintomi. Insorgenza dell’effetto: Il miglioramento del controllo dell’asma a seguito della somministrazione di BODIX sospensione per nebulizzatore per via inalatoria può verificarsi entro 3 giorni dall’inizio del trattamento, sebbene il massimo beneficio si ottenga dopo 2-4 settimane. Pazienti trattati con steroidi orali (vedere anche paragrafo 4.4): BODIX sospensione per nebulizzatore può consentire la sostituzione o la significativa riduzione del dosaggio di steroidi orali, mantenendo il controllo dell’asma. Quando si inizia il trasferimento dalla terapia corticosteroidea orale a quella con BODIX, il paziente deve essere in una fase relativamente stabile. Una dose elevata di BODIX viene quindi somministrata in combinazione con la dose orale precedentemente usata per circa 10 giorni. Dopo di che, la dose di steroidi per via orale deve essere gradualmente ridotta (per esempio da 2,5 milligrammi di Prednisolone o equivalente ogni mese) al livello più basso possibile. In molti casi, è possibile sostituire completamente lo steroide orale con BODIX. Suddivisione della dose e miscelazione:

BODIX sospensione per nebulizzatore può essere miscelato con soluzione fisiologica 0,9% e con soluzioni per nebulizzatore di terbutalina, salbutamolo, fenoterolo, acetilcisteina, sodio cromoglicato o ipratroprium bromuro. La miscela deve essere utilizzata entro 30 minuti. Il contenuto del contenitore monodose può essere suddiviso per consentire un aggiustamento del dosaggio. Sui contenitori monodose di BODIX sospensione per nebulizzatore è ben visibile una linea. Quando il contenitore monodose è tenuto capovolto, la linea indica un volume pari a 1 ml. Se deve essere usato solo 1 ml, svuotare il contenuto del contenitore monodose fino a quando la superficie del liquido raggiunga la linea indicata. Prima di usare il liquido rimasto, agitare con cura il contenuto con movimento rotatorio. TAVOLA DEI DOSAGGI Dosaggio in mg Volume di BODIX sospensione per nebulizzatore 0,25 mg/ml 0,5 mg/ml 0,25 1 ml* - 0,5 2 ml - 0,75 3 ml - 1 - 2 ml 1,5 - 3 ml 2 - 4 ml *Il prodotto deve essere miscelato con soluzione fisiologica 0,9% fino a raggiungere il volume di 2 ml. Popolazione pediatrica Asma bronchiale: Bambini di età uguale o superiore a 6 mesi e fino a 12 anni: Dose giornaliera totale di 0,25-0,5 mg. Nei pazienti in terapia con steroidi orali, è possibile iniziare con una dose giornaliera totale iniziale più alta, per esempio 1 mg. La dose più alta (2 mg al giorno) deve essere considerata solo nei bambini con asma grave e per periodi limitati. Laringite subglottica: Nei neonati e nei bambini con laringite subglottica la dose abituale è di 2 mg di BODIX sospensione per nebulizzatore che possono essere dati con una somministrazione unica o con due somministrazioni da 1 mg a distanza di 30 minuti l’una dall'altra. Il dosaggio può essere ripetuto ogni 12 ore per un massimo di 36 ore o fino a miglioramento clinico. Modo di somministrazione ISTRUZIONI PER IL CORRETTO USO DI BODIX SOSPENSIONE per nebulizzatore Agitare delicatamente il contenitore monodose con un movimento rotatorio. Tenere il contenitore monodose in posizione verticale ed aprire ruotando l'aletta fino ad apertura del contenitore. Mettere l'estremità aperta del contenitore monodose ben dentro il serbatoio del nebulizzatore e premere lentamente. A causa della piccola quantità erogata di budesonide, i nebulizzatori ultrasonici non dovrebbero essere utilizzati per somministrare BODIX sospensione per nebulizzatore Nota: Sciacquare la bocca con acqua dopo ogni somministrazione al fine di ridurre la comparsa di mughetto orofaringeo. Il tempo di nebulizzazione e la quantità del farmaco erogata da un nebulizzatore, dipendono dalla velocità di flusso del compressore e dal volume di riempimento. In vitro la quantità di budesonide erogata dal nebulizzatore varia tra il 30-70% della dose nominale, in funzione del tipo di nebulizzatore e compressore utilizzato e non tutti i nebulizzatori e compressori sono idonei per l'uso di BODIX sospensione per nebulizzatore. Per ottenere la massima erogazione di budesonide è richiesto un compressore che garantisca un flusso da 5 a 8 litri/min e un volume di riempimento di 2-4 ml. Gli studi eseguiti in vivo hanno dimostrato che la dose di budesonide nebulizzata somministrata ai pazienti varia tra l'11 ed il 22 % della dose nominale. Si consiglia, per i bambini, l'uso di una maschera facciale a perfetta tenuta e ben aderente, in grado di ottimizzare la dose somministrata di budesonide.

Se viene usata una maschera facciale, bisogna assicurarsi che la maschera aderisca bene durante la nebulizzazione. Dopo l’uso della maschera facciale, lavare il viso con acqua per prevenire le irritazioni. Pulizia: La camera del nebulizzatore dovrebbe essere pulita dopo ogni somministrazione. Lavare la camera del nebulizzatore ed il boccaglio o la maschera facciale in acqua calda di rubinetto usando un detergente delicato o seguire le istruzioni del produttore. Sciacquare bene ed asciugare la camera ricongiungendola al compressore e all'inalatore.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità a budesonide o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

BODIX sospensione per nebulizzatore non è destinato al rapido miglioramento degli episodi acuti di asma, per i quali è necessario utilizzare un broncodilatatore a breve durata di azione. Il medico deve valutare con attenzione i casi di pazienti che non traggono beneficio dall'uso dei broncodilatatori a breve durata di azione o che aumentano il numero delle inalazioni rispetto all'usuale. In questi casi il medico deve valutare la necessità di incrementare la terapia con farmaci anti-infiammatori, ad esempio aumentando le dosi di budesonide per via inalatoria o iniziando un ciclo di terapia orale con glucocorticosteroidi. Particolare attenzione va posta nel trasferire i pazienti dalla terapia con steroidi orali in quanto può permanere il rischio di compromissione surrenale per un lungo periodo di tempo. Possono essere a rischio anche i pazienti che hanno richiesto terapie di emergenza con dosi elevate di corticosteroidi o trattamento prolungato con dosi elevate di corticosteroidi per via inalatoria. Tali pazienti possono mostrare segni e sintomi di insufficienza surrenalica se esposti a stress severo. In periodi di stress o in caso di interventi chirurgici di elezione deve essere presa in considerazione una copertura supplementare con corticosteroide per via sistemica. Durante la fase di soppressione della terapia glucocorticosteroidea sistemica alcuni pazienti possono manifestare malessere generico come ad esempio dolori muscolari e articolari. Una insufficienza glucocorticosteroidea generale deve essere sospettata nei rari casi di comparsa di sintomi quali stanchezza, mal di testa, nausea e vomito. In questi casi può essere a volte necessario un incremento temporaneo della dose di glucocorticosteroide orale. Nel periodo di sospensione del trattamento con steroidi orali alcuni pazienti possono manifestare sintomi di soppressione glucocorticosteroidea sistemica, quali dolori articolari e/o muscolari, stanchezza e depressione nonostante il mantenimento o, addirittura, il miglioramento della funzionalità polmonare. Tali pazienti devono essere incoraggiati a proseguire la terapia con BODIX sospensione per nebulizzatore ma devono essere monitorati per segni obiettivi di insufficienza surrenalica. In caso di evidenza di insufficienza surrenalica, la dose di corticosteroide sistemico deve essere temporaneamente aumentata e il trasferimento a BODIX sospensione per nebulizzatore può proseguire successivamente, più lentamente. Durante periodi di stress o durante un attacco di asma grave, i pazienti che stanno sostituendo il trattamento steroideo sistemico con la terapia per via inalatoria possono necessitare di un trattamento supplementare con corticosteroidi sistemici. La sostituzione del trattamento steroideo sistemico con la terapia per via inalatoria a volte può rendere manifeste allergie, come ad esempio riniti ed eczemi, precedentemente controllate dal trattamento steroideo sistemico. Queste manifestazioni allergiche devono essere sintomaticamente controllate con farmaci antistaminici e/o con preparazioni topiche. Una ridotta funzionalità epatica influisce sulla eliminazione dei glucocorticosteroidi, determinando una ridotta velocità di eliminazione e un’esposizione sistemica più elevata. Ciò può essere clinicamente rilevante nei pazienti con funzionalità epatica gravemente compromessa. E’ necessario essere consapevoli dei possibili effetti collaterali sistemici. Si deve evitare l’impiego concomitante di ketoconazolo, inibitori della proteasi dell’HIV o altri inibitori potenti del CYP3A4. Se ciò non è possibile, il periodo di tempo che intercorre tra i due trattamenti deve essere tenuto il più lungo possibile (vedere anche paragrafo 4.5). Speciale cautela è necessaria nel caso di pazienti con tubercolosi polmonare attiva o quiescente e nei pazienti con infezioni fungine o virali delle vie respiratorie. BODIX deve essere usato con cautela in pazienti affetti da infezioni micotiche e virali (quali morbillo e varicella) e in quelli con glaucoma e cataratta.

Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi.Se un paziente si presenta con sinto mi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Durante la terapia con corticosteroidi per via inalatoria può insorgere una candidosi orale. Questa infezione può richiedere il trattamento con una terapia antifungina appropriata e in alcuni pazienti può essere necessario interrompere il trattamento (vedere anche paragrafo 4.2). Nel trattamento a lungo termine con alte dosi di BODIX sospensione per nebulizzatore, possono verificarsi effetti locali e sistemici. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi inalatori, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con meno probabilità rispetto al trattamento con corticosteroidi orali. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo delle crescita in bambini ed adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta, glaucoma e, più raramente una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansietà, depressione o aggressività (particolarmente nei bambini). E’ importante quindi che la dose del corticosteroide per inalazione sia la più bassa dose possibile con cui viene mantenuto il controllo effettivo dell’asma. Una volta ottenuto il controllo dell’asma, la dose da utilizzare nel trattamento di mantenimento deve essere la minima efficace. Popolazione pediatrica BODIX deve essere utilizzato con cautela nei bambini. Analogamente a quanto accade con altre terapie somministrate per via inalatoria, può insorgere un broncospasmo paradosso con un aumento immediato della dispnea sibilante dopo la somministrazione. In tale caso, si deve interrompere immediatamente il trattamento con budesonide per via inalatoria, si deve sottoporre il paziente a una valutazione e si deve iniziare una terapia alternativa, se necessario. Influenza sulla crescita Si raccomanda che l'altezza dei bambini in trattamento prolungato con corticosteroidi per via inalatoria, sia periodicamente controllata. Se la crescita è rallentata, la terapia deve essere rivalutata allo scopo di ridurre la dose di corticosteroidi per via inalatoria. I benefici della terapia con corticosteroidi e il possibile rischio di soppressione della crescita devono essere attentamente valutati. Inoltre, si deve considerare di indirizzare il paziente ad uno specialista pneumologo pediatra.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono state osservate interazioni di budesonide con nessun altro farmaco utilizzato nel trattamento dell’asma. Il metabolismo di budesonide è principalmente mediato dal CYP3A4, isoenzima del citocromo p450. Gli inibitori di tale enzima, quali il ketoconazolo e l’itraconazolo, possono quindi aumentare l’esposizione sistemica a budesonide di parecchie volte (vedere paragrafo 4.4). Data la mancanza di dati per avvalorare una raccomandazione relativa al dosaggio, si deve evitare la combinazione di questi farmaci. Se ciò non è possibile, il periodo di tempo che intercorre tra i due trattamenti deve essere il più lungo possibile e si potrebbe prendere in considerazione anche l’eventualità di ridurre la dose di budesonide. In base a un numero limitato di dati riguardanti questa interazione per dosi elevate di budesonide somministrate per via inalatoria, possono verificarsi aumenti notevoli dei livelli plasmatici (in media di quattro volte) in caso di somministrazione di itraconazolo, 200 mg una volta al giorno, in concomitanza con budesonide per via inalatoria (dose singola pari a 1000 µg). Sono state rilevate concentrazioni plasmatiche elevate ed effetti potenziati dei corticosteroidi nelle donne trattate anche con estrogeni e steroidi contraccettivi, mentre non è stato osservato alcun effetto con l’impiego di budesonide e l’assunzione concomitante di contraccettivi orali a basse dosi. Dato che la funzione delle ghiandole surrenali può essere inibita, un test di stimolazione con ACTH per diagnosticare un’eventuale insufficienza ipofisaria potrebbe fornire risultati falsati (valori bassi). Alle dosi raccomandate, cimetidina ha un leggero effetto sulla farmacocinetica di budesonide somministrata per via orale, non rilevante clinicamente. Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobiclastat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti al corticosteroidi; in questo cas

è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I risultati emersi da ampi studi epidemiologici prospettici e dall’esperienza post-marketing su scala mondiale non indicano alcun effetto avverso sulla salute del feto/neonato con l’impiego di budesonide per via inalatoria durante la gravidanza. Analogamente a quanto avviene con altri farmaci, per la somministrazione di budesonide durante la gravidanza è necessario valutare i benefici attesi per la madre rispetto ai rischi per il feto. Allatamento Budesonide è escreto nel latte materno. Tuttavia alle dosi terapeutiche di BODIX sospensione per nebulizzatore non sono attesi effetti sul lattante. Budesonide può essere impiegata durante l’allattamento. La terapia di mantenimento con budesonide per via inalatoria (200 o 400 microgrammi due volte al giorno) nelle donne asmatiche durante l’allattamento determina un’esposizione sistemica irrilevante a budesonide nei bambini allattati al seno. In uno studio di farmacocinetica, la dose giornaliera stimata per il lattante era pari allo 0,3% della dose giornaliera assunta dalla madre per entrambi i livelli di dosaggio e la media delle concentrazioni plasmatiche nel lattante è stata stimata essere pari a 1/600 delle concentrazioni osservate nel plasma materno, presupponendo una completa biodisponibilità orale per il lattante. Le concentrazioni di budesonide riscontrate nei campioni di plasma del lattante sono sempre risultate al di sotto del limite di quantificazione. Basandosi sui dati ottenuti con l’impiego di budesonide per via inalatoria e sul fatto che budesonide mostra un profilo farmacocinetico lineare entro l’intervallo di dosi terapeutiche dopo somministrazione per via nasale, inalatoria, orale e rettale, alle dosi terapeutiche di budesonide, l’esposizione del lattante è presumibilmente bassa.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

BODIX sospensione per nebulizzatore non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le sperimentazioni cliniche, la letteratura e l'esperienza dovuta alla commercializzazione del farmaco suggeriscono che si possano verificare le seguenti reazioni avverse. Le frequenze sono definite come: molto comune (1/10), comune (da 1/100 a <1/10), non comune (da 1/1.000 a <1/100), raro (da 1/10.000 a <1/1.000), molto raro (1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) SOC Frequenza Reazione avversa Infezioni ed infestazioni Comune Infezioni da Candida nell’orofaringe Disturbi del sistema immunitario Raro Reazioni di ipersensibilità immediate o tardive* che includono rash, dermatite da contatto, orticaria, angioedema e reazione anafilattica Patologie endocrine Raro Segni e sintomi degli effetti dei corticosteroidi per via sistemica, fra cui soppressione surrenalica e ritardo nella crescita** Patologie gastrointestinali Comune Nausea Patologie dell’occhio Non nota Glaucoma, cataratta Non comune (vedere anche il paragrafo 4.4) Visione offuscata Disturbi psichiatrici Raro Irrequietezza, nervosismo, depressione, cambiamenti comportamentali, disturbi del sonno, ansietà, iperattivit

psicomotoria, aggressività (prevalentemente nei bambini) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Tosse, raucedine, irritazione della gola Raro Broncospasmo, nel bambino: disfonia, raucedine Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro Ecchimosi, strie cutanee * fare riferimento alla Descrizione delle reazioni avverse selezionate; irritazione della pelle del viso, riportata sotto. ** fare riferimento alla sezione “Popolazione pediatrica”, riportata sotto. Raramente, per meccanismi non noti, i farmaci somministrati per via inalatoria possono causare broncospasmo. Con la somministrazione per via inalatoria di glucocorticosteroidi possono raramente manifestarsi segni e sintomi di effetti glucocorticosteroidei sistemici quali l'ipofunzionalità surrenalica e la riduzione della velocità di crescita che probabilmente dipendono dalla dose, dal tempo di esposizione, dal trattamento concomitante e precedente con steroidi e dalla sensibilità individuale. Descrizione delle reazioni avverse selezionate Irritazione della pelle del viso, come esempio di reazione di ipersensibilità, è comparsa in alcuni casi in cui è stato utilizzato un nebulizzatore con mascherina. Per prevenire l'irritazione, la pelle del viso deve essere lavata con l’acqua dopo l'uso della maschera facciale. I pazienti con una diagnosi recente di pneumopatia cronica ostruttiva (COPD), che iniziano il trattamento con corticosteroidi per via inalatoria, sono a maggior rischio di sviluppare una polmonite. Tuttavia, una valutazione ponderata di 8 studi clinici accorpati, condotti in 4643 pazienti affetti da COPD e trattati con budesonide e 3643 pazienti randomizzati a trattamenti senza corticosteroidi per via inalatoria, non ha riscontrato un rischio incrementato di insorgenza della polmonite. I risultati emersi dai primi 7 di questi 8 studi clinici sono stati pubblicati in una metanalisi. Popolazione pediatrica Dato il rischio di rallentamento della crescita nella popolazione dei pazienti pediatrici, la crescita deve essere monitorata come descritto nel paragrafo 4.4. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa.

4.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio acuto con BODIX sospensione per nebulizzatore, anche in dosi elevate, non dovrebbe causare problemi clinici.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: altri antiasmatici, inalatori, glucocorticoidi. Codice ATC: R03BA02 Attività antinfiammatoria topica L’esatto meccanismo di azione dei glucocorticosteroidi nel trattamento dell’asma non è completamente noto. Sono probabilmente importanti l’attività antinfiammatoria rivolta nei confronti delle cellule T, degli eosinofili e dei mastociti, come pure l’inibizione del rilascio dei mediatori infiammatori e l’inibizione della risposta immunitaria mediata dalle citochine. La potenza intrinseca di budesonide, misurata come affinità nei confronti dei recettori per i glucocorticoidi, è di circa 15 volte più elevata, rispetto a quella di prednisolone. Uno studio clinico condotto in pazienti asmatici, in cui la somministrazione di budesonide per via inalatoria è stata confrontata con quella per via orale, in concentrazioni plasmatiche simili, ha dimostrato un’evidenza d

efficacia statisticamente significativa con la somministrazione per via inalatoria, ma non con la somministrazione per via orale, rispetto al placebo. Pertanto, l’effetto terapeutico di dosi convenzionali di budesonide, somministrata per via inalatoria, può essere ampiamente attribuito all’azione locale nel tratto respiratorio. Negli studi di provocazione, condotti negli animali e nei pazienti, budesonide ha dimostrato di possedere un effetto antianafilattico ed antinfiammatorio, rappresentato dalla riduzione del grado di ostruzione bronchiale nella risposta allergica immediata e tardiva. Reattività delle vie respiratorie Nei pazienti iperreattivi, budesonide ha dimostrato di ridurre la reattività delle vie aeree all’istamina ed alla metacolina. Influenza sulle concentrazioni plasmatiche di cortisolo Studi con Budesonide in volontari sani, hanno dimostrato effetti dose-correlati sul cortisolo plasmatico e urinario. Il test dell’ACTH ha dimostrato che il trattamento con Budesonide, ai dosaggi consigliati, produce effetti significativamente inferiori sulla funzione surrenalica rispetto a prednisone 10 mg. Popolazione pediatrica Clinica – asma L'efficacia di Budesonide è stata valutata in un gran numero di studi, ed è stato dimostrato che Budesonide è efficace sia in adulti che in bambini, come trattamento profilattico di asma persistente una o due volte al giorno. Alcuni esempi di studi rappresentativi sono riportati qui sotto. Clinica – laringotracheobronchite Una serie di studi in bambini con laringotracheobronchite hanno confrontato Budesonide con placebo. Esempi di studi rappresentativi che valutano l'utilizzo di Budesonide per il trattamento di bambini con laringotracheobronchite sono riportati di seguito. Efficacia in bambini con laringotracheobronchite da lieve a moderata E’ stato condotto uno studio randomizzato, in doppio cieco controllato con placebo in 87 bambini (dai 7 mesi ai 9 anni), ricoverati in ospedale con una diagnosi clinica di laringotracheobronchite, per determinare se Budesonide migliora il punteggio dei sintomi di laringotracheobronchite o accorcia la durata del soggiorno in ospedale. Una dose iniziale di Budesonide (2 mg) o placebo è stata seguita da Budesonide 1 mg o placebo ogni 12 ore. Budesonide ha migliorato in modo statisticamente significativo il punteggio di laringotracheobronchite a 12 e 24 ore e 2 ore in pazienti con un punteggio iniziale del sintomo di laringotracheobronchite superiore a 3. C'era anche una riduzione del 33% della durata del soggiorno. Efficacia in bambini con laringotracheobronchite da moderato a severo Uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo ha confrontato l'efficacia di Budesonide e placebo nel trattamento della laringotracheobronchite in 83 neonati e bambini (di età compresa tra 6 mesi a 8 anni) ricoverati in ospedale per laringotracheobronchite. I pazienti hanno ricevuto Budesonide 2 mg o placebo ogni 12 ore per un massimo di 36 ore o fino alla dimissione dall'ospedale. Il totale del punteggio dei sintomi di laringotracheobronchite è stato valutato a 0, 2, 6, 12, 24, 36 e 48 ore dopo la dose iniziale. A 2 ore, sia il gruppo Budesonide che il gruppo placebo, hanno mostrato un miglioramento simile nel punteggio dei sintomi di laringotracheobronchite, senza differenze statisticamente significative tra i gruppi. Da 6 ore, il punteggio dei sintomi di laringotracheobronchite nel gruppo Budesonide è migliorato in maniera statisticamente significativa rispetto al gruppo placebo, e questo miglioramento rispetto al placebo è altrettanto evidente a 12 e 24 ore. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento Negli adulti, la biodisponibilità sistemica di budesonide, dopo somministrazione della sospensione per nebulizzatore attraverso un nebulizzatore jet, è pari a circa il 15% della dose nominale ed al 40-70% della dose erogata ai pazienti. Una frazione minore della disponibilità sistemica del farmaco deriva dal farmaco ingerito. Dopo la somministrazione di una dose singola di 2 mg, la concentrazione plasmatica massima, che si raggiunge circa 10-30 minuti dall’inizio della nebulizzazione, è pari a circa 4 nmol/l. Distribuzione Budesonide ha un volume di distribuzione di circa 3 l/kg. Il legame alle proteine plasmatiche è pari, in media, a 85-90%. Biotrasformazione Budesonide al primo passaggio epatico viene rapidamente metabolizzata in elevata percentuale (> 90%) in metaboliti caratterizzati da una scarsa attività glucocorticosteroidea. I principali metaboliti sono la 6-betaidrossibudesonide ed il 16-alfa-idrossiprednisolone, la cui attività glucocorticosteroidea è inferiore all’1%,

rispetto a quella di budesonide. Il metabolismo di budesonide è mediato principalmente dall’isoenzima CYP3A4, appartenente al citocroma p450. Eliminazione I metaboliti di budesonide sono escreti come tali o in forma coniugata, soprattutto per via renale. Nelle urine non si riscontra la presenza di budesonide immodificata. Negli adulti sani, budesonide ha una clearance sistemica elevata (all’incirca 1,2 l/min) e, dopo somministrazione per via e.v., l’emivita terminale è, in media, di 2-3 ore. Linearità Ai dosaggi rilevanti dal punto di vista clinico, i parametri cinetici di budesonide sono dose-dipendenti. Popolazione pediatrica Budesonide ha una clearance sistemica di circa 0,5 l/min nei bambini asmatici di 4-6 anni. I bambini hanno, per kg di peso corporeo una clearance che è circa il 50% maggiore che negli adulti. L'emivita terminale di budesonide dopo inalazione è circa 2,3 ore nei bambini asmatici. Questa è circa la stessa degli adulti sani. Dopo somministrazione della sospensione per nebulizzatore , nei bambini asmatici di età compresa fra 4-6 anni, la biodisponibilità sistemica di budesonide attraverso un nebulizzatore jet (PARI LC Plus® con Jet Pari Master® compressore) è pari a circa il 6% della dose nominale ed al 26% della dose erogata ai pazienti. Nei bambini, la biodisponibilità sistemica è circa la metà di quella riscontrata negli adulti sani. Nei bambini asmatici di 4-6 anni, dopo la somministrazione di una dose di 1 mg, la concentrazione plasmatica massima, che si raggiunge dopo circa 20 minuti dall’inizio della nebulizzazione, è pari a circa 2,4 nmol/l. Nei bambini di 4-6 anni, l’esposizione (Cmax e AUC) di budesonide, dopo somministrazione di una dose singola di 1 mg, mediante nebulizzazione, è paragonabile a quella osservata negli adulti sani trattati con la stessa dose utilizzando lo stesso sistema di nebulizzazione. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I risultati degli studi di tossicità acuta, subacuta e cronica dimostrano che gli effetti sistemici di budesonide sono o meno gravi, o simili a quelli osservati dopo somministrazione di altri glucocorticosteroidi, ad esempio, diminuzione dell’incremento ponderale, atrofia dei tessuti linfoidi e dei surreni. Budesonide, valutata con sei differenti test, non ha dimostrato alcun effetto mutageno o clastogeno. L’aumento di incidenza di gliomi cerebrali, riscontrato in uno studio di cancerogenesi condotto in ratti maschi, non ha trovato conferma in due studi successivi, nei quali l’incidenza dei gliomi osservata nei gruppi trattati con i farmaci attivi (budesonide, prednisolone, triamcinolone acetato) è risultata sovrapponibile a quella osservata nei gruppi di controllo. Studi di cancerogenesi condotti nei ratti maschi hanno consentito di osservare alterazioni epatiche (neoplasie primarie epatocellulari) che sono state confermate in un altro studio effettuato trattando gli animali con budesonide e con glucocorticosteroidi di riferimento. Queste manifestazioni sono probabilmente da mettersi in relazione ad effetti recettoriali dei glucocorticosteroidi e rappresentano un effetto tipico della classe terapeutica. L’esperienza clinica disponibile evidenzia che non ci sono elementi per affermare che budesonide, o altri glucocorticosteroidi, causano gliomi cerebrali o neoplasie primarie epatocellulari nell’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Disodio edetato; sodio cloruro; polisorbato 80; acido citrico anidro; sodio citrato; acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Non sono note incompatibilità. Per i prodotti compatibili, vedere paragrafo 4.2.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25°C nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce.

Dopo l’apertura della busta di alluminio, i contenitori monodose devono essere utilizzati entro 3 mesi. Trascorso tale tempo il prodotto residuo deve essere eliminato. Dopo l’apertura della busta di alluminio, i contenitori monodose non utilizzati devono essere conservati nella busta, al riparo dalla luce. Il contenitore monodose aperto deve essere utilizzato entro 12 ore. Trascorso tale tempo il prodotto residuo deve essere eliminato.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Contenitore monodose in polietilene a bassa densità contenente 2 ml di sospensione. Ogni confezione contiene 20 contenitori monodose suddivisi in strip da 5 unità contenute in una busta di alluminio.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Vedere paragrafo 4.2.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

EXIPHARMA S.R.L. VIA DEL GIGLIO 40/A, 35133 – PADOVA

8. Numero dell’ autorizzazione all'immissione in commercio

BODIX 0,25 mg/ml sospensione per nebulizzatore – 20 contenitori monodose da 2 ml - AIC n. 036924013 BODIX 0,5 mg/ml sospensione per nebulizzatore – 20 contenitori monodose da 2 ml - AIC n. 036924025

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Gennaio 2008/Luglio 2014

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.