Foglietti illustrativi e RCP, principi attivi, verificatore di interazioni, posologie ufficiali e orari delle farmacie — nello stesso posto.

BUSETALT

Principio attivo: BUPRENORFINA · ATC N02AE01 · SANDOZ S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: BUPRENORFINA
Forma farmaceutica: Cerotto transdermico
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 40 MICROGRAMMI/H CEROTTO TRANSDERMICO
  • 30 MICROGRAMMI/H CEROTTO TRANSDERMICO
  • 25 MICROGRAMMI/H CEROTTO TRANSDERMICO
Via di somministrazione: TRANSDERMICA
Titolare AIC: SANDOZ S.P.A.
Codice ATC: N02AE01
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TRANSTEC - BB FARMA S.R.L.
· TRANSTEC - GRUNENTHAL ITALIA S.R.L.
· SEPTRAPAT - G.L. PHARMA GMBH
· BUSETTE - SANDOZ S.P.A.
· DURLEVATEC - SANDOZ S.P.A.
· PANUP - SANDOZ S.P.A.
· TEMGESIC - EUMEDICA PHARMACEUTICALS GMBH
· GENTTS - ISTITUTO GENTILI S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

BUSETALT cerotto transdermico contiene il principio attivo buprenorfina, che appartiene ad un gruppo di

medicinali chiamati potenti analgesici o “antidolorifici”.

BUSETALT viene usato negli adulti per alleviare il dolore moderato e di lunga durata che richiede l’utilizzo di un potente antidolorifico.

BUSETALT non deve essere usato per alleviare il dolore acuto.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi BUSETALT  se è allergico a buprenorfina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).  se soffre di problemi di respirazione  se è tossicodipendente  se sta prendendo un tipo di medicinale noto come inibitore della monoamino ossidasi (MAO) (gli

esempi includono tranilcipromina, fenelzina, isocarbossazide, moclobemide e linezolid), oppure se ha assunto questo tipo di medicinale nelle ultime due settimane  se soffre di miastenia grave (un disturbo a causa del quale i muscoli si indeboliscono)

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  se ha sofferto in passato di sintomi di astinenza – come agitazione, ansia, tremore o sudorazione –

dopo aver interrotto il consumo di alcolici.

BUSETALT non deve essere usato per trattare i sintomi associati alla sospensione di un medicinale.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare BUSETALT nei seguenti casi.

 se di recente ha consumato una quantità elevata di bevande alcoliche  se soffre di crisi convulsive, attacchi epilettici o convulsioni  se soffre di disturbi respiratori legati al sonno (apnea del sonno)  se ha un forte mal di testa o nausea a causa di un trauma cranico o in presenza di un aumento della

pressione nel cranio (per esempio a causa di una malattia cerebrale). Questo perché i cerotti possono peggiorare i sintomi o mascherare la gravità di una lesione alla testa  se soffre di capogiri o svenimenti  se soffre di gravi problemi epatici  se in passato ha sofferto di dipendenza da droghe o alcool

 se ha la febbre, poiché questo potrebbe determinare l’assorbimento nel sangue di maggiori quantità di principio attivo rispetto al normale  se soffre di depressione o altre condizioni che sono trattate con antidepressivi. L’uso di questi medicinali insieme a BUSETALT può condurre alla sindrome da serotonina, una condizione potenzialmente pericolosa per la vita (vedere “Altri medicinali e BUSETALT”)

Se di recente ha subito un intervento chirurgico, consulti il medico prima di utilizzare questi cerotti transdermici.

BUSETALT può compromettere la normale produzione di ormoni nel corpo quali il cortisolo o ormoni sessuali, in particolare se ha utilizzato alte dosi per un lungo periodo di tempo.

Disturbi della respirazione correlati al sonno: BUSETALT può causare disturbi della respirazione correlati

al sonno quali apnea del sonno (pause nella respirazione durante il sonno) e ipossiemia (bassi livelli di ossigeno nel sangue) correlata al sonno. I sintomi possono includere pause nella respirazione durante il sonno, risvegli notturni dovuti a respiro affannosi, difficoltà nel mantenere il sonno o sonnolenza eccessiva durante il giorno. Se lei o un'altra persona osserva questi sintomi, contatti il suo medico, che

potrebbe prendere in considerazione una riduzione della dose

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può

determinare comunque positività ai test antidoping.

L’uso di BUSETALT come sostanza dopante può determinare un rischio per la salute.

Bambini e adolescenti BUSETALT non deve essere usato nei bambini e adolescenti sotto i 18 anni di età.

Altri medicinali e BUSETALT

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti indesiderati di BUSETALT e talvolta possono causare

gravi reazioni avverse. Non prenda altri medicinali mentre sta usando BUSETALT senza prima aver parlato con il suo medico, in particolare:

 BUSETALT non deve essere utilizzato in combinazione con un tipo di medicinale noto come inibitore della monoamino ossidasi (MAO) (gli esempi includono tranilcipromina, fenelzina, isocarbossazide, moclobemide e linezolid), oppure se ha assunto questo tipo di medicinale nelle

ultime due settimane.  Antidepressivi quali citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina, duloxetina, venlafaxina, amitriptilina, doxepina o trimipramina. Questi medicinali possono interagire con BUSETALT e potrebbe manifestare sintomi quali contrazioni ritmiche involontarie dei muscoli, incluso i muscoli che controllano il movimento dell’occhio, agitazione, allucinazioni,

coma, sudore eccessivo, tremore, esagerazione dei riflessi, aumentata tensione muscolare, temperatura del corpo superiore a 38 °C. Contatti il medico quando manifesta tali sintomi.  Se assume medicinali come fenobarbital o fenitoina (comunemente usati per trattare le crisi convulsive, attacchi epilettici o convulsioni), carbamazepina (usata per trattare le crisi convulsive, attacchi epilettici o convulsioni o alcune condizioni caratterizzate da dolore) o rifampicina (un

medicinale per il trattamento della tubercolosi), gli effetti di BUSETALT potrebbero essere ridotti.  In alcune persone BUSETALT può causare sonnolenza, nausea o svenimento, oppure rallentare o indebolire la respirazione. Questi effetti indesiderati possono essere aggravati dall’assunzione concomitante di altri medicinali che producono gli stessi effetti. Questi includono alcuni medicinali usati per trattare dolore, depressione, ansia, disturbi psichiatrici o mentali, medicinali usati per favorire il sonno, medicinali usati per trattare la pressione alta, come clonidina, altri oppioidi (che si possono trovare negli antidolorifici o in alcuni sciroppi per la tosse, come morfina, destropropossifene, codeina, destrometorfano, noscapina), antistaminici, che inducono il sonno, o anestetici, come alotano.  L’uso concomitante di BUSETALT e medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlati aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo l’uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni terapeutiche.

Tuttavia se il medico le prescrive BUSETALT insieme con medicinali sedativi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico di tutti i medicinali sedativi che sta assumendo e segua attentamente la dose raccomandata dal medico. Potrebbe essere utile informare amici e parenti di prestare attenzione a

segni e sintomi sopra elencati. Si rivolga al medico se si verificano tali sintomi.

BUSETALT con alcol L’alcol può aggravare alcuni degli effetti indesiderati e potrebbe sentirsi poco bene se consuma alcolici durante l’utilizzo di BUSETALT. Il consumo di alcolici durante l’utilizzo di BUSETALT può anche

influenzare il suo tempo di reazione.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando al seno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non usi BUSETALT se è in gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando

al seno a meno che non le sia indicato dal suo medico che avrà attentamente valutato i benefici e i rischi per la madre e il nascituro.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

BUSETALT può influenzare la sua capacità di reazione a tal punto che potrebbe non essere in grado di reagire in modo adeguato o abbastanza rapidamente in caso di eventi imprevisti o improvvisi. Questo vale in particolare:  all’inizio del trattamento  se sta assumendo medicinali per il trattamento dell’ansia o per favorire il sonno  se la dose viene aumentata

Se questo è il suo caso (per esempio, manifesta capogiri, sonnolenza e offuscamento della vista), non deve guidare o usare macchinari durante l’utilizzo di BUSETALT, né per le 24 ore successive alla rimozione del cerotto transdermico.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

Sono disponibili diversi dosaggi di BUSETALT. Il medico deciderà quale dose di buprenorfina cerotto transdermico sia il più adatto al suo caso. Per dosi di cerotto transdermico di buprenorfina al di sotto di 25 microgrammi/ora, il suo medico le prescriverà un altro cerotto transdermico adatto a lei.

Quando le persone usano per la prima volta i cerotti transdermici di buprenorfina, spesso presentano nausea e vomito (vedere paragrafo 4). Questi generalmente passano dopo la prima settimana di trattamento. È una buona idea prenotare una visita di controllo dal medico una settimana o due dopo l’inizio dell’utilizzo di BUSETALT cerotti transdermici, per assicurarsi che sta assumendo la dose corretta e per la gestione di ogni effetto indesiderato.

Durante il trattamento il medico può sostituire il cerotto transdermico che sta usando con uno più piccolo o più grande, se necessario o indicarle di usare una combinazione di due cerotti. Non tagli o divida il

cerotto o non usi una dose maggiore di quella raccomandata. Non deve applicare più di due cerotti transdermici allo stesso tempo, fino a una dose massima totale di 40 microgrammi/ora.

Se ritiene che l’effetto di BUSETALT sia troppo debole o troppo forte, consulti il medico o il farmacista.

Adulti e pazienti anziani Se non diversamente indicato dal medico, applichi un cerotto transdermico di BUSETALT (come descritto in dettaglio di seguito) e lo sostituisca ogni sette giorni, preferibilmente alla stessa ora. Il medico può decidere di aggiustare il dosaggio dopo 3-7 giorni, fino a ottenere il controllo ottimale del

dolore. Se il medico le ha consigliato di prendere altri antidolorifici oltre al cerotto transdermico, segua

scrupolosamente le sue indicazioni, altrimenti non sarà in grado di beneficiare appieno del trattamento con BUSETALT. Il cerotto transdermico deve essere applicato per 3 giorni interi prima di aumentare la dose: questo è il momento in cui una data dose esercita il suo massimo effetto.

Pazienti con malattia epatica Nei pazienti con malattia epatica gli effetti e la durata d’azione di BUSETALT possono risultare

compromessi e il medico pertanto la sottoporrà ad un monitoraggio più attento.

Uso nei bambini e negli adolescenti I cerotti transdermici di BUSETALT non devono essere usati nei pazienti di età inferiore ai 18 anni.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Modo di somministrazione BUSETALT è per uso transdermico. BUSETALT agisce attraverso la pelle. Dopo l’applicazione, buprenorfina passa nel sangue attraversando la pelle.

Prima di applicare BUSETALT cerotto transdermico

 Scegliere una zona di pelle intatta e non-irritata, sulla parte superiore del braccio, sulla parte esterna del braccio, sulla parte superiore del torace, sulla parte superiore della schiena o sulla porzione laterale del torace (vedere le illustrazioni qui di seguito). Se non si è in grado di applicare il cerotto transdermico da soli, chiedere assistenza.

 Il cerotto transdermico di BUSETALT deve essere applicato su un’area della pelle relativamente priva di peli o quasi priva. Se non sono disponibili aree adatte prive di peli, tagliare i peli con un

paio di forbici. Non utilizzare un rasoio per tagliare i peli. Evitare la pelle arrossata, irritata o con altre imperfezioni, per esempio grandi cicatrici. La zona di pelle prescelta deve essere asciutta e pulita. Se necessario, lavare con acqua fredda o tiepida. Non usare sapone, alcol, olio, lozioni o altri detergenti. Dopo un bagno o una doccia calda, attendere che la pelle sia completamente asciutta e fresca. Non applicare lozioni, creme o unguenti sull’area prescelta: questo potrebbe impedire al cerotto transdermico di attaccarsi correttamente.

Applicazione del cerotto transdermico Fase 1: Ogni cerotto transdermico è sigillato in una bustina. Appena prima dell’uso, aprire la bustina strappandola dove indicato. Estrarre il cerotto transdermico. Non usare il cerotto transdermico se il

sigillo della bustina è già rotto.

Fase 2: Il lato adesivo del cerotto transdermico è rivestito di una pellicola trasparente. Rimuovere

accuratamente metà della pellicola. Evitare di toccare la parte adesiva del cerotto transdermico.

Fase 3: Applicare il cerotto transdermico sulla zona di pelle prescelta e rimuovere la pellicola rimane nte sull’altro lato.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Fase 4: Premere il cerotto transdermico sulla pelle con il palmo della mano e contare lentamente fino a 30.

Accertarsi che il cerotto transdermico sia interamente a contatto con la pelle, soprattutto ai bordi.

Indossare il cerotto transdermico Deve indossare il cerotto transdermico per sette giorni. Posto che sia stato applicato correttamente, è

improbabile che il cerotto transdermico si stacchi. Se i bordi del cerotto transdermico iniziano a staccarsi, possono essere fissati con del nastro adesivo specifico per la pelle. È possibile fare la doccia e il bagno o nuotare mentre si indossa il cerotto transdermico. Non esporre il cerotto transdermico a temperature estreme (come scaldini, coperte elettriche, lampade riscaldanti, saune, vasche idromassaggio e lettini ad acqua riscaldata, borse di acqua calda etc.), poiché questo potrebbe determinare un maggior assorbimento di principio attivo nel sangue rispetto al normale. Il calore esterno potrebbe anche impedire al cerotto transdermico di aderire correttamente. Se ha la febbre, questa potrebbe alterare gli effetti di BUSETALT (vedere paragrafo precedente, “Avvertenze e precauzioni” sopra).

Nel caso improbabile che il cerotto transdermico si stacchi prima di dover essere sostituito, non usare di nuovo lo stesso cerotto. Applicarne immediatamente uno nuovo (vedere “Sostituzione del cerotto transdermico”, di seguito).

Sostituzione del cerotto transdermico  Rimuovere il vecchio cerotto transdermico.  Piegarlo a metà, con la parte adesiva all’interno.  Aprire ed estrarre un nuovo cerotto transdermico. Utilizzare la bustina vuota per gettare il vecchio

cerotto. Smaltire la bustina in modo sicuro.  Anche i cerotti usati contengono un po' di principio attivo che può essere pericoloso per i bambini o gli animali, pertanto si assicuri che i cerotti usati siano tenuti fuori dalla loro vista e dalla loro portata.

 Applicare un nuovo cerotto transdermico su un sito cutaneo adeguato e diverso dal precedente

(come descritto sopra). Non deve applicare un nuovo cerotto transdermico sulla stessa area cutanea per 3-4 settimane.  Ricordarsi di cambiare il cerotto transdermico alla stessa ora. È importante annotare l’ora precisa del giorno.

Durata del trattamento

Il medico le dirà per quanto tempo deve continuare il trattamento con BUSETALT. Non interrompere il trattamento senza consultare un medico, poiché il dolore potrebbe ripresentarsi e potrebbe sentirsi poco bene (vedere anche “Se interrompe il trattamento con BUSETALT”, di seguito).

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se usa più BUSETALT di quanto deve

Non appena si rende conto di aver utilizzato più cerotti transdermici di quanto deve, rimuova tutti i cerotti e chiami immediatamente il medico o l’ospedale. Le persone che hanno assunto una dose eccessiva di buprenorfina possono avvertire forte sonnolenza e nausea. Potrebbero anche avere difficoltà respiratorie o perdere conoscenza, e richiedere quindi un trattamento di emergenza in ospedale. Quando chiede assistenza medica, si accerti di portare con sé questo foglio illustrativo e gli eventuali cerotti transdermici rimasti, per mostrarli al medico.

Se dimentica di usare BUSETALT Applichi un nuovo cerotto transdermico non appena se ne ricorda. Prenda anche nota della data, poiché a questo punto il giorno usuale di sostituzione potrebbe essere diverso. Se ritarda di molto la sostituzione del cerotto transdermico, il dolore può ripresentarsi. In questo caso, contatti il medico.

Non applicare ulteriori cerotti transdermici per compensare la dimenticanza di un’applicazione.

Se interrompe il trattamento con BUSETALT Se interrompe il trattamento con BUSETALT troppo presto o lo sospende, il dolore può ripresentarsi. Se

desidera interrompere il trattamento, consulti il medico. Egli le dirà cosa fare e se potrà passare a un trattamento con altri medicinali.

Alcune persone possono manifestare effetti indesiderati quando usano potenti antidolorifici per lungo tempo e poi smettono di usarli. Il rischio di sperimentare effetti dopo la sospensione di BUSETALT è molto basso. Tuttavia, se si sente agitato, ansioso, nervoso o se manifesta tremore, se è iperattivo, ha difficoltà a dormire o soffre di problemi digestivi, informi il medico.

L’effetto analgesico di BUSETALT viene mantenuto per un certo tempo dopo la rimozione del cerotto transdermico. Non si deve iniziare l’assunzione di un altro analgesico oppioide (potente antidolorifico) entro le 24 ore successive alla rimozione del cerotto transdermico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Gli effetti indesiderati gravi che possono essere associati a BUSETALT sono simili a quelli osservati con altri potenti antidolorifici, e comprendono difficoltà di respirazione e ipotensione.

Questo medicinale può causare reazioni allergiche, sebbene quelle in forma grave siano rare. Se manifesta

dispnea improvvisa, difficoltà di respirazione, gonfiore delle palpebre, del viso o delle labbra, eruzioni cutanee o prurito, soprattutto se interessano tutto il corpo, rimuova il cerotto transdermico e informi immediatamente il medico.

Esiste il rischio di sviluppare dipendenza da BUSETALT.

Nei pazienti trattati con BUSETALT, sono stati segnalati inoltre i seguenti effetti indesiderati.

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)  mal di testa, capogiri, sonnolenza

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  costipazione, sensazione di malessere e vomito,

 cute pruriginosa, rossore della pelle  eruzione cutanea, prurito, arrossamento, infiammazione o gonfiore della pelle al sito di applicazione

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)  perdita dell’appetito

 confusione, depressione, ansia, disturbi del sonno, nervosismo, tremore  mancanza di fiato  dolore o malessere addominale, diarrea, indigestione, bocca secca  sudorazione, rash, eruzioni cutanee  stanchezza, sensazione di insolita debolezza, debolezza muscolare, edema (come gonfiore delle

mani, delle caviglie o dei piedi)

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)  irrequietezza, agitazione, sensazione di estrema felicità, allucinazioni, incubi, diminuzione del desiderio sessuale, aggressione

 alterazioni del gusto, difficoltà nel parlare, ridotta sensibilità al dolore o al tatto, formicolio o intorpidimento  perdita della memoria, emicrania, svenimento, problemi di concentrazione o di coordinamento  secchezza degli occhi, visione offuscata  scampanellio o ronzio nelle orecchie  sensazione di vertigine o di capogiro  pressione sanguigna alta o bassa, dolore al petto, battito cardiaco accelerato, sentire il battito del proprio cuore, vampate  tosse, singhiozzo, respiro sibilante  flatulenza  perdita di peso  pelle secca  spasmi, fastidi e dolori

 difficoltà ad iniziare la minzione, difficoltà nell’ urinare, emissione involontaria di urina  febbre  un aumento delle lesioni accidentali (per esempio cadute)  sintomi di astinenza, come agitazione, ansia, sudorazione o tremore, dopo aver interrotto

BUSETALT

Se deve effettuare degli esami del sangue, ricordi al medico che sta utilizzando BUSETALT. Questo è importante, perché BUSETALT può alterare la funzione epatica, e questo potrebbe influenzare i risultati

di alcune analisi del sangue.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)  Angina (dolore al petto associato a malattia cardiaca)  Disturbi mentali  Difficoltà a mantenere l’equilibrio  Gonfiore delle palpebre o del viso, riduzione delle dimensioni delle pupille  Difficoltà di respirazione, peggioramento dell’asma, iperventilazione

 Sensazione di svenimento, soprattutto stando in piedi  Vampate cutanee  Difficoltà ad ingoiare, ileo

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  Reazione allergica locale, con marcati segni di gonfiore (in questi casi il trattamento deve essere

interrotto)  Gonfiore ed irritazione all’interno del naso  Diminuzione dell’erezione, disfunzione sessuale  Malattia simil influenzale  Disidratazione

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)  Contrazioni muscolari  Cambi di umore  Dolore all’orecchio  Vesciche

 Dipendenza

Frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili)  Problemi con la respirazione durante il sonno (sindrome da apnea notturna), vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”

 Crisi convulsive, attacchi epilettici o convulsioni  Infiammazione della parete dell’intestino. I sintomi possono includere febbre, vomito e dolore o fastidio allo stomaco. ad  Dolore o malessere addominale simile a colica  Sensazione di distacco da sé stessi  Sintomi da astinenza in bambini nati da madri che hanno assunto BUSETALT in gravidanza possono includere pianto acuto, irritabilità e irrequietezza, agitazione (tremori), difficoltà nell’alimentazione, sudorazione e mancanza di aumento di peso  Dermatiti da contatto (eruzione cutanea con infiammazione che potrebbe includere sensazione di bruciore), alterazione del colore della pelle

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza, che è riportata sulla scatola e sulla bustina, dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non usi il cerotto transdermico se nota che il sigillo della bustina non è integro.

I cerotti transdermici usati devono essere ripiegati su se stessi, con lo strato adesivo verso l’interno, e smaltiti in modo sicuro.

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene BUSETALT

 Il principio attivo è buprenorfina

BUSETALT 25 microgrammi/ora cerotto transdermico Ogni cerotto transdermico contiene 25 mg di buprenorfina per 31,25 cm2 e rilascia 25 microgrammi di

buprenorfina per ora.

BUSETALT 30 microgrammi/ora cerotto transdermico Ogni cerotto transdermico contiene 30 mg di buprenorfina per 37,5 cm2 e rilascia 30 microgrammi di buprenorfina per ora.

BUSETALT 40 microgrammi/ora cerotto transdermico Ogni cerotto transdermico contiene 40 mg di buprenorfina per 50 cm2 e rilascia 40 microgrammi di buprenorfina per ora. ad  Gli altri componenti sono: Pellicola protettiva (da rimuovere prima di applicare il cerotto): foglio in poli(etilene tereftalato), siliconato Matrice adesiva (contenente buprenorfina): acido levulinico, oleil oleato, povidone K90, poli[acido acrilico-co-butil acrilato-co-(2-etilesil)- acrilato-co-vinilacetato] (5:15:75:5) Pellicola di separazione (tra le matrici adesive con e senza buprenorfina): foglio in poli(etilene tereftalato) Copertura del cerotto: adesivo acrilico, pellicola di supporto in poliuretano, inchiostro da stampa

Descrizione dell’aspetto di BUSETALT e contenuto della confezione BUSETALT è un cerotto transdermico rettangolare di colore marrone/giallo chiaro, con bordi arrotondati. Il cerotto transdermico riporta le seguenti diciture:

Buprenorphinum 25 µg/h Buprenorphinum 30 µg/h Buprenorphinum 40 µg/h

Ogni cerotto transdermico è confezionato individualmente in una bustina con apertura prova di bambino.

Scatola contente 4, 8 o 12 cerotti transdermici.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz S.p.A. Largo Umberto Boccioni 1 21040 Origgio (VA) Italia

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Produttore

Hexal AG Industriestrasse 25, 83607 Holzkirchen Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Germania Bupre - 1 A Pharma 7 Tage 25 Mikrogramm/Stunde transdermales Pflaster

Bupre - 1 A Pharma 7 Tage 30 Mikrogramm/Stunde transdermales Pflaster Bupre - 1 A Pharma 7 Tage 40 Mikrogramm/Stunde transdermales Pflaster Italia BUSETALT

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato nel

i aI

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su BUSETALT

Come si usa BUSETALT?

BUSETALT si presenta in forma di Cerotto transdermico e si somministra per via transdermica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BUSETALT e disponibile senza ricetta?

No, BUSETALT e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di BUSETALT?

Il principio attivo di BUSETALT e BUPRENORFINA.

Quali sono gli equivalenti di BUSETALT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TRANSTEC, TRANSTEC, SEPTRAPAT, BUSETTE. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce BUSETALT?

BUSETALT e prodotto da SANDOZ S.P.A..

Da quando BUSETALT e autorizzato in Italia?

BUSETALT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2022-03-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BUSETALT 25 microgrammi/ora cerotto transdermico BUSETALT 30 microgrammi/ora cerotto transdermico BUSETALT 40 microgrammi/ora cerotto transdermico

2. Composizione qualitativa e quantitativa

BUSETALT 25 microgrammi/ora cerotto transdermico: Ogni cerotto transdermico contiene 25 mg di buprenorfina per 31,25 cm2 e rilascia 25 microgrammi di buprenorfina per ora. BUSETALT 30 microgrammi/ora cerotto transdermico: Ogni cerotto transdermico contiene 30 mg di buprenorfina per 37,5 cm2 e rilascia 30 microgrammi di buprenorfina per ora. BUSETALT 40 microgrammi/ora cerotto transdermico: Ogni cerotto transdermico contiene 40 mg di buprenorfina per 50 cm2 e rilascia 40 microgrammi di buprenorfina per ora. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Cerotto transdermico. Il medicinale è composto di un cerotto transdermico contenente il principio attivo integrato ad una pellicola di supporto di colore marrone/giallo chiaro, più larga e priva di principio attivo. La forma del cerotto transdermico è rettangolare, con bordi arrotondati. Il cerotto transdermico riporta le seguenti diciture: Buprenorphinum 25 µg/h Buprenorphinum 30 µg/h Buprenorphinum 40 µg/h

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento del dolore non maligno di intensità moderata quando è necessario un oppioide per ottenere un’analgesia adeguata. BUSETALT non è adatto per il trattamento del dolore acuto. BUSETALT è indicato negli adulti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia BUSETALT deve essere applicato ogni 7 giorni. Pazienti di età pari o superiore a 18 anni Come dose iniziale deve essere usata la dose più bassa di 5 microgrammi/ora buprenorfina cerotto transdermico. Si deve prendere in considerazione il precedente uso di oppioidi da parte del paziente (vedere paragrafo 4.5), nonché le sue attuali condizioni generali e il suo stato di salute. Per dosi di buprenorfina al di sotto di 25 microgrammi/ora, altri cerotti di buprenorfina possono essere usati. BUSETALT non deve essere utilizzato a dosi più elevate di quelle raccomandate. Titolazione Durante la fase iniziale del trattamento con buprenorfina cerotti transdermici, può essere richiesto l’uso di analgesici supplementari a breve durata d’azione (vedere paragrafo 4.5), finché non si raggiunge l’efficacia analgesica con buprenorfina cerotti transdermici. La dose di buprenorfina cerotti transdermici può essere titolata in aumento come indicato dopo 3 giorni, quando il massimo effetto della dose somministrata viene raggiunto. I successivi aumenti di dosaggio possono quindi essere titolati in base alla necessità di alleviare ulteriormente il dolore e alla risposta analgesica del paziente al cerotto transdermico. Per aumentare la dose, un cerotto transdermico con dosaggio maggiore deve sostituire quello attualmente applicato, oppure si deve applicare una combinazione di cerotti in posti diversi, per ottenere il dosaggio desiderato. Si raccomanda di non applicare più di due cerotti transdermici contemporaneamente, fino a una dose totale massima di 40 microgrammi/ora di buprenorfina. I pazienti devono essere attentamente e regolarmente monitorati, al fine di valutare il dosaggio e la durata del trattamento ottimali. Passaggio da altri oppioidi Il cerotto transdermico di buprenorfina può essere utilizzato come alternativa al trattamento con altri oppioidi. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile di 5 microgrammi/ora cerotto transdermico e continuare a prendere analgesici supplementari a breve durata d’azione (vedere paragrafo 4.5) durante la titolazione, a seconda delle necessità. Durata della somministrazione In nessun caso BUSETALT deve essere somministrato per più tempo del necessario. Se, in considerazione della natura e della gravità della malattia, è necessario il trattamento del dolore a lungo termine con BUSETALT, deve essere effettuato un monitoraggio accurato e regolare (eventualmente con interruzioni del trattamento), per stabilire se e in che misura potrebbe essere necessario un ulteriore trattamento. Sospensione Dopo la rimozione del cerotto transdermico, le concentrazioni sieriche di buprenorfina diminuiscono gradualmente, quindi l’effetto analgesico viene mantenuto per un certo periodo di tempo. Questo deve essere tenuto in considerazione quando alla terapia con BUSETALT fa seguito un trattamento con altri oppioidi. Come regola generale, un eventuale oppioide successivo non deve essere somministrato entro le 24 ore successive alla rimozione del cerotto transdermico. Al momento sono disponibili solo informazioni limitate sulla dose iniziale di altri oppioidi somministrati dopo la sospensione del cerotto transdermico (vedere paragrafo 4.5).

Popolazioni speciali Pazienti anziani Nei pazienti anziani non è richiesto alcun aggiustamento della dose di cerotto transdermico di buprenorfina. Compromissione renale Nei pazienti con compromissione renale non è richiesto alcun aggiustamento della dose di cerotto transdermico di buprenorfina. Compromissione epatica Buprenorfina viene metabolizzata nel fegato. Nei pazienti con compromissione della funzione epatica l’intensità e la durata della sua azione possono essere compromesse. Pertanto, in corso di trattamento con buprenorfina cerotto transdermico questi pazienti devono essere attentamente monitorati. Nei pazienti con compromissione della funzione epatica da lieve a moderata non è richiesto alcun aggiustamento della dose di cerotto transdermico I pazienti con grave compromissione epatica possono accumulare buprenorfina durante il trattamento con BUSETALT. In questi pazienti si deve prendere in considerazione una terapia alternativa, e buprenorfina cerotto transdermico deve essere usato con cautela, oppure non deve essere usato del tutto. Pazienti che usano inibitori CYP3A4 Poichè gli inibitori CYP3A4 possono incrementare le concentrazioni di buprenorfina (vedere paragrafo 4.5), i pazienti già sottoposti a trattamento con inibitori del CYP3A4 devono ricevere la dose di buprenorfina cerotto transdermico titolata attentamente, poiché per questi pazienti può essere sufficiente un dosaggio inferiore. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia dei cerotti transdermici di buprenorfina nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni di età non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Uso transdermico. Cerotto transdermico da indossare per 7 giorni. Il cerotto non deve essere diviso o tagliato in pezzi. Applicazione del cerotto transdermico BUSETALT deve essere applicato su pelle intatta e non irritata della parte esterna superiore del braccio, della parte superiore del torace o della parte superiore della schiena o della porzione laterale del torace, oppure, ma non su pelle con grandi cicatrici. BUSETALT deve essere applicato su un’area cutanea relativamente priva di peli o quasi priva. Se questa non è disponibile, i peli nel sito di applicazione devono essere tagliati con un paio di forbici, non rasati. Se è necessario pulire il sito di applicazione, questo deve essere fatto solo con acqua. Saponi, alcol, oli, lozioni o mezzi abrasivi non devono essere utilizzati. Prima di applicare il cerotto transdermico la pelle deve essere asciutta. I cerotti transdermici devono essere applicati immediatamente dopo la loro estrazione dalla bustina sigillata. Dopo la rimozione dello strato protettivo, il cerotto transdermico deve essere premuto saldamente in posizione con il palmo della mano per circa 30 secondi, accertandosi che il contatto sia completo, soprattutto sui bordi. Se i bordi del cerotto transdermic

cominciano a staccarsi, è possibile fissarli con del nastro adesivo specifico per la pelle, per garantire un periodo di utilizzo di 7 giorni. Il bagno, la doccia o il nuoto non dovrebbero avere alcun effetto sul cerotto transdermico. Se un cerotto transdermico si stacca, se ne deve applicare uno nuovo e indossarlo per 7 giorni. Un nuovo cerotto transdermico non deve essere applicato sulla stessa area cutanea per le 3-4 settimane successive (vedere paragrafo 5.2). Si deve consigliare ai pazienti di evitare l’esposizione del sito di applicazione a fonti di calore esterne mentre si indossa il cerotto (vedere paragrafo 4.4).

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Pazienti con dipendenza da oppioidi e per il trattamento dell’astinenza da narcotici  Disturbi in cui la funzione respiratoria e il centro del respiro sono gravemente compromessi o potrebbero diventarlo  Pazienti che ricevono inibitori MAOo che li hanno assunti nelle ultime due settimane (vedere paragrafo 4.5)  Pazienti affetti da miastenia gravis  Pazienti affetti da delirium tremens.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

I cerotti transdermici di buprenorfina devono essere usati con particolare cautela nei pazienti con apnea notturna, intossicazione acuta da alcolici, trauma cranico, shock, riduzione del livello di coscienza di origine incerta, lesioni intracraniche o aumento della pressione intracranica, o nei pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica (vedere paragrafo 4.2). Buprenorfina può abbassare la soglia convulsiva di pazienti con una storia di disturbi convulsivi. Disturbi della respirazione correlati al sonno Gli oppioidi possono causare disturbi della respirazione correlati al sonno, tra cui apnea centrale nel sonno, CSA) e ipossiemia correlata al sonno. L’uso di oppioidi aumenta il rischio di CSA in modo dose-dipendente. Nei pazienti che presentano CSA, bisogna prendere in considerazione la riduzione del dosaggio totale di oppioidi. Buprenorfina, in particolare quando somministrata per via endovenosa, è stata associata a significativa depressione respiratoria. Quando tossicodipendenti hanno abusato di buprenorfina per via endovenosa, in genere in concomitanza con benzodiazepine, si sono verificati alcuni decessi per overdose. Sono stati inoltre segnalati decessi per overdose a causa di etanolo e benzodiazepine in combinazione con buprenorfina (vedere paragrafo 4.5). Buprenorfina deve essere usata con cautela in pazienti noti per avere, o sospettati di avere problemi con abuso di droga o alcool o grave malattia mentale. Rischio derivante dall’uso concomitante di prodotti medicinali sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati: L’uso concomitante di buprenorfina e medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlati può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi la prescrizione concomitante di questi medicinali sedativi deve essere riservata a pazienti per i quali non sono possibili altre opzioni terapeutiche. Se viene deciso di prescrivere buprenorfina in concomitanz

con medicinali sedativi, deve essere usata la dose efficace più bassa, e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. I pazienti devono essere attentamente monitorati per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo si raccomanda fortemente di informare pazienti e coloro che se ne prendono cura di essere consapevoli di questi sintomi (vedere paragrafo 4.5) Sindrome da serotonina La somministrazione concomitante di buprenorfina e di altri agenti serotoninergici come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), gli inibitori della ricaptazione della serotoninanoradrenalina (SNRI) o gli antidepressivi triciclici può provocare la sindrome serotoninergica, un’affezione potenzialmente rischiosa per la vita (vedere paragrafo 4.5). Nel caso in cui sia clinicamente giustificato un trattamento concomitante con altri agenti serotoninergici, si consiglia un’attenta osservazione del paziente, in particolare all’inizio del trattamento e agli incrementi di dose. I sintomi della sindrome da serotonina comprendono alterazioni dello stato mentale, instabilità autonomica, anomalie neuromuscolari e/o sintomi gastrointestinali. Se si sospetta la sindrome da serotonina, è necessario considerare una riduzione della dose o una sospensione della terapia, a seconda della severità dei sintomi I cerotti transdermici di buprenorfina non sono raccomandati per l’analgesia nel periodo immediatamente post-operatorio o in altre situazioni caratterizzate da un ristretto indice terapeutico o da esigenze analgesiche in rapido mutamento. Studi controllati sull’uomo e sull’animale indicano che buprenorfina è meno responsabile di produrre dipendenza rispetto agli analgesici agonisti puri. Nell’uomo sono stati osservati con buprenorfina limitati effetti euforizzanti. Questo potrebbe dare origine a casi di abuso del medicinale e si deve esercitare cautela quando lo si prescrive a pazienti noti per avere, o sospettati di avere, un’anamnesi di abuso di droga o di abuso di alcol o grave malattia mentale. L’uso cronico di buprenorfina può determinare lo sviluppo di dipendenza fisica. La sindrome di astinenza, quando si verifica, è generalmente mite, inizia dopo 2 giorni e può durare fino a 2 settimane. I sintomi di astinenza comprendono agitazione, ansia, nervosismo, insonnia, ipercinesia, tremore e disturbi gastrointestinali. Buprenorfina è un agonista parziale μ-oppioide La buprenorfina produce effetti simili alla morfina, incluso euforia e dipendenza fisica, ma l’ampiezza di questi effetti è minore di quelli di agonisti pieni μ-oppioide a dosi comparabili. La somministrazione di buprenorfina a persone che sono dipendenti fisicamente da agonisti μ oppioide possono precipitare la sindrome da astinenza a seconda del livello di dipendenza fisica, la tempistica e la dose di buprenorfina. Sistema endocrino Gli oppioidi possono influenzare gli assi ipotalamo-ipofisi-surrene o -gonadico. Alcune alterazioni osservabili comprendono un aumento della prolattina sierica e diminuzioni di cortisolo e testosterone nel plasma. Da queste alterazioni ormonali possono manifestarsi sintomi clinici. I pazienti con febbre o esposti a calore esterno Mentre indossano il cerotto transdermico, i pazienti devono evitare di esporre il sito di applicazione a fonti di calore esterne, come scaldini, coperte elettriche, lampade riscaldanti, sauna, vasche idromassaggio e lettini ad acqua riscaldata, etc., poiché potrebbe verificarsi un aumento dell’assorbimento di buprenorfina. Nel trattamento di pazienti febbrili, il medico deve esser

consapevole che anche la febbre potrebbe aumentare l’assorbimento, con conseguente aumento delle concentrazioni plasmatiche di buprenorfina, e quindi un aumento del rischio di reazioni da oppioidi. Gli atleti devono essere consapevoli che questo prodotto medicinale può determinare positività ai test di controllo antidoping. L’uso di BUSETALT come sostanza dopante può determinare un rischio per la salute.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

I cerotti transdermici di buprenorfina non devono essere usati in concomitanza con IMAO o in pazienti che hanno ricevuto IMAO nelle due settimane precedenti (vedere paragrafo 4.3). Effetto di altri principi attivi sulla farmacocinetica di buprenorfina Buprenorfina viene metabolizzata principalmente tramite glucuronidazione e, in misura minore (circa il 30%) dal CYP3A4. Il trattamento concomitante con inibitori del CYP3A4 può determinare elevate concentrazioni plasmatiche, con un intensificato aumento dell’efficacia di buprenorfina. Studi con ketoconazolo, inibitore del CYP3A4, non hanno prodotto aumenti clinicamente rilevanti dell’esposizione media massima (Cmax) o totale (AUC) di buprenorfina in seguito all’uso di buprenorfina cerotto transdermico con ketoconazolo, rispetto a buprenorfina cerotto transdermico da sola. L’interazione tra buprenorfina e gli induttori dell’enzima CYP3A4 non è stata studiata. La cosomministrazione di cerotti transdermici di buprenorfina e di induttori enzimatici (come fenobarbital, carbamazepina, fenitoina e rifampicina) potrebbe determinare un aumento della clearance, con una conseguente riduzione di efficacia. Le riduzioni del flusso ematico nel fegato indotte da alcuni anestetici generali (come alotano) e altri medicinali possono tradursi in una diminuzione della quota di eliminazione epatica di buprenorfina. Interazioni farmacodinamiche I cerotti transdermici di buprenorfina devono essere usati con cautela quando co-somministrati con: - Medicinali sedativi come benzodiazepine o medicinali correlati. L’uso concomitante di oppioidi con medicinali sedativi come benzodiazepine o medicinali correlati aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo additivo sul SNC. La dose e la durata dell’uso concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4). - Altri depressori del sistema nervoso centrale: altri derivati oppioidi (analgesici e sedativi della tosse contenenti per esempio morfina, destropropossifene, codeina, destrometorfano o noscapina). Alcuni antidepressivi, antagonisti del recettore H1 ad azione sedativa, alcool, ansiolitici, neurolettici, clonidina e sostanze correlate. Queste combinazioni aumentano l’attività deprimente sul SNC. - Medicinali serotoninergici, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), gli inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI) o gli antidepressivi triciclici in quanto aumenta il rischio di sindrome da serotonina, un’affezione potenzialmente rischiosa per la vita (vedere paragrafo 4.4) Alle dosi analgesiche usuali, buprenorfina viene descritta come un agonista puro del recettore µ. Negli studi clinici con buprenorfina cerotto transdermico, i soggetti che ricevevano agonisti oppioidi total

del recettore µ (fino a 90 mg di morfina orale o equivalenti di morfina orale al giorno) sono stati trasferiti a buprenorfina cerotto transdermico. Durante il passaggio dall’oppioide con cui è stata iniziata la terapia a buprenorfina cerotto transdermico non ci sono state segnalazioni di sindrome da astinenza o di astinenza da oppioidi (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di buprenorfina cerotti transdermici in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. La buprenorfina attraversa la placenta e la buprenorfina e il metabolita attivo norbuprenorfina possono essere rilevate nel siero, urine e meconio dei neonati esposti in utero. Verso la fine della gravidanza, dosi elevate di buprenorfina possono indurre depressione respiratoria nel neonato, anche dopo un breve periodo di somministrazione. L’uso prolungato di buprenorfina durante la gravidanza può determinare una sindrome di astinenza da oppioidi del neonato. Pertanto, BUSETALT non deve essere usato durante la gravidanza e nelle donne in età fertile che non utilizzano un contraccettivo efficace a meno che il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale per il feto. Allattamento Buprenorfina viene escreta nel latte umano. Studi sui ratti hanno dimostrato che buprenorfina può inibire la lattazione. I dati farmacodinamici/tossicologici disponibili negli animali hanno mostrato escrezione di buprenorfina nel latte (vedere paragrafo 5.3). Un rischio per il neonato/lattante non può essere escluso. BUSETALT deve essere usato con cautela durante l’allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati umani sugli effetti di buprenorfina sulla fertilità. In uno studio sulla fertilità e sullo sviluppo embrionale precoce, non sono stati osservati effetti sui parametri riproduttivi nei ratti maschi o femmine (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

I cerotti transdermici di buprenorfina hanno una notevole influenza sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Anche quando vengono utilizzati secondo le indicazioni, i cerotti transdermici di buprenorfina possono influenzare le reazioni del paziente a tal punto che la sicurezza stradale e la capacità di usare macchinari possono essere compromesse. Questo vale in particolare all’inizio del trattamento e in concomitanza con l’assunzione di altre sostanze ad azione centrale, inclusi alcolici, tranquillanti, sedativi e ipnotici. Il medico deve fornire raccomandazioni su base individuale. Nei casi in cui viene utilizzata una dose stabile, una restrizione generale non è necessaria. I pazienti che sono interessati e manifestano effetti avversi (come capogiri, sonnolenza, visione offuscata) durante l’inizio del trattamento o all’atto della titolazione verso una dose più elevata, non devono guidare o usare macchinari, per almeno 24 ore dopo la rimozione del cerotto transdermico.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse gravi che possono essere associate alla terapia con i cerotti transdermici di buprenorfina nell’uso clinico sono simili a quelle osservate con altri analgesici oppioidi, inclusa depressione respiratoria (soprattutto se il medicinale viene utilizzato con altri depressori del SNC) e ipotensione (vedere paragrafo 4.4).

Si sono verificati gli effetti indesiderati descritti di seguito. Molto comune (≥1/10) Comune (da ≥1/100 a <1/10) Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classificazion e per sistemi e organi Molto comune Comune Non comune Raro Molto raro Frequenz a non nota Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Reazione anafilattica Reazione anafilattoi de Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia Disidratazione Disturbi psichiatrici Confusione, depressione, insonnia, nervosismo ansia Labilità affettiva, disturbi del sonno, irrequietezza, agitazione, umore euforico, allucinazioni, diminuzione della libido incubi, aggressione Disturbo psicotico, Dipendenza da sostanze d’abuso, sbalzi d’umore Deperson alizzazion e Patologie del sistema nervoso Mal di testa, capogiri, sonnolenza Tremore Sedazione, disgeusia, disartria, ipoestesia, disturbi della memoria, emicrania, sincope, alterazione della coordinazione, disturbi dell’attenzione parestesia Disturbo dell’equilibrio, disturbo del linguaggio Contrazioni muscolari involontarie Crisi convulsiv e, sindrome da apnea nel sonno Patologie dell’occhio Occhio secco, visione offuscata Disturbi visivi, edema palpebrale, miosi Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito, vertigini Dolore alle orecchie Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia Angina pectoris Patologie Ipotensione, Vasodilatazione,

vascolari collasso circolatorio, ipertensione, vampate Ipotensione ortostatica Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Tosse, respiro sibilante, singhiozzo Depressione respiratoria, insufficienza respiratoria asma aggravata, iperventilazione, rinite Patologie gastrointestin ali Costipazione, nausea, vomito Dolori addominali, diarrea, dispepsia bocca secca Flatulenza Disfagia, ileo Diverticol ite Patologie epatobiliari Colica biliare Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, eritema, Eruzione cutanea, sudorazione, esantema Pelle secca, orticaria, Edema della faccia Pustole, vescicole Dermatiti da contatto, alterazion e del colore della pelle in sede di applicazio ne Patologie del sistema muscoloschele trico e del tessuto connettivo Debolezza muscolare Mialgia, , spasmi muscolari Patologie renali e urinarie Incontinenza urinaria ritenzione urinaria, esitazione minzionale Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Disfunzione erettile, disfunzione sessuale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede amministrazi one Reazione nel sito di applicazione compreso eritema, edema, prurito, eruzione cutanea Stanchezza, astenia, edema periferico, Affaticamento, piressia, brividi febbrili, edema, sindrome di astinenza da farmaco, dermatite al sito Malattia simil influenzale Sindrome da astinenza da sostanza d’abuso neonatal

di applicazione*,dol ore toracico Esami diagnostici Aumento di alanina aminotransferasi, calo ponderale Traumatismo, avvelenament o e complicazioni da procedura Lesioni accidentali, cadute * In alcuni casi si sono verificate reazioni allergiche locali ritardate, con marcati segni di infiammazione. In tali casi il trattamento con BUSETALT deve essere interrotto. Buprenorfina ha un basso rischio di dipendenza fisica. Dopo l’interruzione dei cerotti transdermici di buprenorfina, i sintomi di astinenza sono improbabili. Questo può essere dovuto alla dissociazione molto lenta di buprenorfina dai recettori oppioidi e alla graduale diminuzione delle concentrazioni plasmatiche di buprenorfina (di solito nel corso di un periodo di 30 ore dopo la rimozione dell’ultimo cerotto). Tuttavia, dopo l’uso a lungo termine dei cerotti transdermici di buprenorfina, non sono del tutto da escludere sintomi di astinenza simili a quelli che si verificano durante l’astinenza da oppioidi. Questi sintomi includono agitazione, ansia, nervosismo, insonnia, ipercinesia, tremore e disturbi gastrointestinali. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Sono previsti sintomi simili a quelli di altri analgesici ad azione centrale. Questi possono includere depressione respiratoria, incluso apnea, sedazione, sonnolenza, nausea, vomito, collasso cardiovascolare e miosi marcata. Trattamento Eventuali cerotti transdermici devono essere rimossi dalla pelle del paziente. È necessario stabilire e mantenere la pervietà delle vie aeree, la respirazione deve essere assistita o controllata, come indicato, e si devono mantenere adeguata temperatura corporea e bilancio idrico. Devono essere utilizzati, al bisogno, ossigeno, liquidi per via endovenosa, vasopressori e altre misure di supporto. Uno specifico antagonista degli oppioidi, come naloxone, può invertire gli effetti di buprenorfina, sebbene naloxone possa essere meno efficace nell’invertire gli effetti della buprenorfina rispetto ad altri agonisti mu-oppioidi. Il trattamento con naloxone endovenoso continuo deve iniziare con la dose usuale ma possono essere richieste dosi più alte.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: analgesici, oppioidi, derivati oripavinici Codice ATC: N02AE01 Meccanismo d’azione Buprenorfina è un agonista oppioide parziale, che agisce sui recettori oppioidi mu. Esso esercita anche un’attività antagonista dei recettori oppioidi kappa. Altri effetti farmacologici: Studi in vitro e sull’animale mostrano diversi effetti degli oppioidi naturali, quali la morfina, sui componenti del sistema immunitario; il signifcato clinico di queste scoperte non è noto. Non è noto se la buprenorfina, un oppioide semisintetico, ha effetti immunologici simili alla morfina. Efficacia e sicurezza clinica L’efficacia è stata dimostrata in sette studi registrativi di Fase III di durata fino a 12 settimane in pazienti con dolore non maligno di eziologia varia. Questi includevano pazienti con osteoartrosi moderata e grave, e mal di schiena. Buprenorfina cerotto transdermico ha dimostrato riduzioni clinicamente significative nei punteggi del dolore (circa 3 punti sulla scala BS-11) e un controllo del dolore significativamente maggiore rispetto al placebo. Nei pazienti con dolore non maligno è stato condotto anche uno studio in aperto a lungo termine (n = 384). Con somministrazione cronica, il 63% dei pazienti ha mantenuto il controllo del dolore per 6 mesi, il 39% dei pazienti per 12 mesi, il 13% per 18 mesi e il 6% per 21 mesi. Il 17% circa si è stabilizzato con il dosaggio 5 microgrammi/ora, il 35% su 10 microgrammi/ora e il 48% su 20 microgrammi/ora. La buprenorfina ha un potenziale rischio di depressione respiratoria. Comunque l’evidenza suggerisce che la buprenorfina è un agonista parziale con riferimento alla sua attività depressiva respiratoria e un effetto tetto è stato segnalato a seguito di dosi per endovena superiori a 2 microgrammi/kg. La depressione respiratoria appare essere un raro episodio a dosi terapeutiche della formulazione transdermica (fino a 40 microgrammi/ora).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Ogni cerotto transdermico fornisce una somministrazione costante di buprenorfina per un massimo di sette giorni. Lo stato stazionario viene raggiunto durante la seconda applicazione. Dopo la rimozione di BUSETALT, la concentrazione di buprenorfina diminuisce, con un tempo medio di emivita che varia da 31 a 45 ore. Assorbimento In seguito all’applicazione di BUSETALT, buprenorfina si diffonde dal cerotto transdermico attraverso la pelle. Negli studi di farmacologia clinica, il tempo mediano necessario a buprenorfina cerotto transdermico 10 microgrammi/ora per erogare concentrazioni di buprenorfina rilevabili (25 picogrammi/ml) è stato di circa 17 ore. L’analisi della buprenorfina residua nei cerotti transdermici dopo 7 giorni di utilizzo mostra che circa il 15% della quantità iniziale è stato erogato. Uno studio di biodisponibilità, relativo alla somministrazione per via endovenosa, conferma che tale quantità viene assorbita in modo sistemico. Le concentrazioni di buprenorfina rimangono relativamente costanti durante i 7 giorni di applicazione del cerotto. Sito di applicazion

Uno studio condotto su soggetti sani ha dimostrato che il profilo farmacocinetico di buprenorfina fornito da buprenorfina cerotto transdermico è simile quando applicato alla parte esterna superiore del braccio, alla parte superiore del torace o della schiena o alla parte laterale del torace (linea ascellare media, quinto spazio intercostale). L’assorbimento varia in qualche misura a seconda del sito di applicazione e l’esposizione è più elevata al massimo di circa il 26% quando il cerotto viene applicato alla parte superiore della schiena rispetto al lato del torace. In uno studio condotto su soggetti sani ai quali buprenorfina cerotto transdermico è stato applicato ripetutamente nello stesso sito, è stata osservata un’esposizione quasi doppia, con un periodo di riposo di 14 giorni. Per questo motivo, si raccomanda la rotazione del sito di applicazione: inoltre, un nuovo cerotto transdermico non deve essere applicato alla stessa zona cutanea per 3-4 settimane. In uno studio condotto su soggetti sani, l’applicazione di uno scaldino elettrico direttamente sul cerotto transdermico ha causato un aumento transitorio del 26-55% della concentrazione ematica di buprenorfina. Le concentrazioni sono ritornate alla normalità entro 5 ore dalla rimozione della fonte di calore. Per questo motivo, l’applicazione di fonti di calore dirette, come borse di acqua calda, scaldini o coperte elettriche, direttamente sul cerotto transdermico non è raccomandata (vedere paragrafo 4.4). Uno scaldino elettrico applicato al sito di applicazione di un cerotto transdermico di buprenorfina subito dopo la rimozione del cerotto stesso non ha alterato l’assorbimento cutaneo. Distribuzione Ci sono evidenze di ricircolo enteroepatico. Studi condotti su ratti femmina gravide e non gravide hanno dimostrato che buprenorfina attraversa le barriere emato-encefalica e placentare. Le concentrazioni nel cervello (che conteneva solo buprenorfina non modificata) dopo somministrazione parenterale erano 2-3 volte superiori rispetto alla somministrazione orale. Dopo somministrazione intramuscolare o orale, buprenorfina si accumula apparentemente nel lume gastrointestinale fetale, presumibilmente a causa dell’escrezione biliare, poiché la circolazione enteroepatica non si è ancora completamente sviluppata. Buprenorfina si lega alle proteine plasmatiche per il 96% circa. Studi su buprenorfina per via endovenosa hanno dimostrato un grande volume di distribuzione, il che implica un’estesa distribuzione di buprenorfina. In uno studio su buprenorfina per via endovenosa in soggetti sani, il volume di distribuzione allo stato stazionario è stato di 430 l: questo riflette il grande volume di distribuzione e la lipofilicità del principio attivo. Dopo somministrazione endovenosa, buprenorfina e suoi metaboliti vengono secreti nella bile, e in qualche minuto vengono distribuiti nel liquido cerebrospinale. Le concentrazioni di buprenorfina nel liquido cerebrospinale sembrano essere pari a circa il 15% e il 25% delle concentrazioni plasmatiche concomitanti. Biotrasformazione ed eliminazione Il metabolismo di buprenorfina nella pelle in seguito all’applicazione dei cerotti transdermici di buprenorfina è trascurabile. Dopo l’applicazione transdermica, buprenorfina viene eliminata attraverso il metabolismo epatico, con successiva escrezione biliare ed escrezione renale dei metaboliti solubili. Il metabolismo epatico, attraverso gli enzimi CYP3A4 e UGT1A1/1A3, si traduce in due metaboliti primari, rispettivamente norbuprenorfina e buprenorfina 3-O-glucuronide. Norbuprenorfina viene glucuronidata prima dell’eliminazione. Buprenorfina viene eliminata anche nelle feci. In uno studio condotto su pazienti post-operatori, la totale eliminazione di buprenorfina ha dimostrato di essere pari a circa 55 l/h Norbuprenorfina è l’unico metabolita attivo noto di buprenorfina. Effetto di buprenorfina sulla farmacocinetica di altri principi attiv

Sulla base di studi in vitro su microsomi ed epatociti umani, buprenorfina non ha il potenziale di inibire il metabolismo catalizzato dagli enzimi del CYP450 CYP1A2, CYP2A6 e CYP3A4 a concentrazioni ottenute con l’utilizzo di buprenorfina 20 microgrammi/ora cerotto transdermico. L’effetto sul metabolismo catalizzato da CYP2C8, CYP2C9 e CYP2C19 non è stato studiato.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità riproduttiva ed evolutiva Nei ratti trattati con buprenorfina non è stato osservato alcun effetto sulla fertilità o sulla funzione riproduttiva generale. Nel corso di studi di tossicità evolutiva embriofetale condotti con buprenorfina sui ratti e sui conigli non sono stati osservati effetti di tossicità embriofetale. In uno studio di tossicità evolutiva pree post-natale condotto con buprenorfina sui ratti si sono verificati mortalità dei cuccioli, riduzione del peso corporeo dei cuccioli e concomitante riduzione materna del consumo di cibo e segni clinici. Genotossicità Una serie standard di test di genotossicità ha indicato che buprenorfina non è genotossica. Cancerogenicità Nel corso di studi a lungo termine condotti su ratti e topi non è emersa alcuna prova di un potenziale cancerogeno rilevante per l’uomo. Tossicità sistemica e cutanea Nel corso di studi di tossicità a dosi singole e ripetute condotti in ratti, conigli, cavie, cani e maialini nani, buprenorfina cerotto transdermico ha causato minimi eventi avversi sistemici, o non ne ha causato alcuno, mentre in tutte le specie esaminate è stata osservata irritazione cutanea. I dati tossicologici disponibili non indicano un potenziale di sensibilizzazione degli additivi dei cerotti transdermici.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Pellicola protettiva (da rimuovere prima di applicare il cerotto): Foglio in poli(etilene tereftalato), siliconato Matrice adesiva (contenente buprenorfina): Acido levulinico Oleil oleato Povidone K90 Poli[acido acrilico–co–butilacrilato–co–(2–etilexil)acrilato–co–vinilacetato] (5:15:75:5) Pellicola di separazione (tra le matrici adesive con e senza buprenorfina): Foglio in poli(etilene tereftalato) Copertura del cerotto Adesivo acrilico Pellicola di supporto in poluretano Inchiostro da stampa

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Ogni cerotto transdermico è confezionato singolarmente in una bustina con apertura a prova di bambino realizzata in PET/Alu/PE. Scatola contenente 4, 8 o 12 cerotti transdermici. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

I cerotti transdermici usati devono essere ripiegati con la superficie adesiva mantenuta all’interno. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz Spa Largo U. Boccioni 1 21040 Origgio (VA) Italia

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

047902010 - "25 microgrammi/h cerotti transdermici" 4 cerotti in bustina PET/AL/PE 047902022 - "30 microgrammi/h cerotti transdermici" 4 cerotti in bustina PET/AL/PE 047902034 - "40 microgrammi/h cerotti transdermici" 4 cerotti in bustina PET/AL/PE 047902046 - "25 microgrammi/h cerotti transdermici" 8 cerotti in bustina PET/AL/PE 047902059 - "25 microgrammi/h cerotti transdermici" 12 cerotti in bustina PET/AL/PE 047902061 - "30 microgrammi/h cerotti transdermici" 8 cerotti in bustina PET/AL/PE 047902073 - "30 microgrammi/h cerotti transdermici" 12 cerotti in bustina PET/AL/PE 047902085 - "40 microgrammi/h cerotti transdermici" 8 cerotti in bustina PET/AL/PE 047902097 - "40 microgrammi/h cerotti transdermici" 12 cerotti in bustina PET/AL/PE

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.