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CARTIDONT

Principio attivo: ARTICAINA, ADRENALINA, ARTICAINA CLORIDRATO · ATC N01BB58 · CURASEPT S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ARTICAINA, ADRENALINA, ARTICAINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 40 mg/ml ,10 mcg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
  • 40 mg/ml ,5 mcg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: INFILTRAZIONE, PERINEURALE
Titolare AIC: CURASEPT S.P.A.
Codice ATC: N01BB58
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ARTICAINA OGNA - GIOVANNI OGNA E FIGLI S.R.L.
· ZETANEST - GIOVANNI OGNA E FIGLI S.R.L.
· ARTIN - OMNIA S.R.L.
· SARTICAIN - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· SEPTANEST - SEPTODONT
· CITOCARTIN - MOLTENI DENTAL S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

CARTIDONT serve per intorpidire (anestetizzare) il cavo orale durante le procedure

dentali.
Questo medicinale contiene due principi attivi:
- articaina, un anestetico locale che previene il dolore, e
- adrenalina, un vasocostrittore che restringe i vasi sanguigni nella sede dell’iniezione,
prolungando quindi l’effetto dell’articaina. Inoltre, l’adrenalina riduce l’emorragia

durante l’intervento chirurgico.

CARTIDONT le verrà somministrato da un dentista. CARTIDONT è indicato per bambini di età superiore ai 4 anni (circa 20 Kg di peso

corporeo), adolescenti e adulti.

In base al tipo di procedura dentale da effettuare, il dentista sceglierà uno dei due medicinali: CARTIDONT 40mg/ml + 5 microgrammi/ml soluzione iniettabile con adrenalina è generalmente usato per procedure dentali di breve durata,

CARTIDONT 40mg/ml + 10 microgrammi/ml soluzione iniettabile con adrenalina è più indicato per procedure di durata maggiore o che possono comportare emorragie significative. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi CARTIDONT se soffre di qualsiasi patologia tra le seguenti:  allergia all’articaina o all’adrenalina, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di

questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  allergia ad altri anestetici locali;  epilessia non adeguatamente controllata con trattamento farmacologico.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al dentista prima di usare CARTIDONT se soffre di qualsiasi patologia tra le
seguenti:
• gravi disturbi del ritmo cardiaco (ad esempio blocco atrioventricolare di II e III
grado);
• insufficienza cardiaca acuta (debolezza acuta del muscolo cardiaco, ad esempio
dolore improvviso al torace a riposo o dopo un infarto miocardico (ad esempio
attacco cardiaco));

• pressione sanguigna bassa;
• frequenza cardiaca rapida anomala;
• attacco cardiaco negli ultimi 3-6 mesi;
• intervento di bypass alle arterie coronarie negli ultimi 3 mesi;

• assunzione di medicinali per la pressione sanguigna chiamati betabloccanti, come
il propranololo.
Sussiste il rischio di una crisi ipertensiva (pressione sanguigna molto alta) o di un
grave rallentamento della frequenza cardiaca (vedere paragrafo Altri farmaci);
• pressione sanguigna molto alta;

• assunzione contemporanea di medicinali per il trattamento della depressione e

della malattia di Parkinson (antidepressivi triciclici). Questi medicinali possono
intensificare gli effetti dell’adrenalina;
• epilessia;
• carenza di una sostanza chimica naturale chiamata colinesterasi nel sangue (deficit
di colinesterasi nel plasma);

• problemi ai reni;
• problemi gravi al fegato;
• una malattia chiamata miastenia grave, che causa debolezza muscolare;
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
• porfiria, che causa complicanze neurologiche e problemi alla pelle;

• uso di altri anestetici locali, medicinali che causano una perdita reversibile della
sensibilità (compresi gli anestetici volatili come l’alotano);
• assunzione di medicinali, chiamati antipiastrinici o anticoagulanti, per prevenire il
restringimento o l’indurimento dei vasi sanguigni delle braccia e delle gambe;
• età superiore ai 70 anni;
•

eventuali problemi cardiaci in atto o in passato;
• diabete non controllato;
• attività tiroidea eccessiva (tireotossicosi);
• un tumore chiamato feocromocitoma;
• una malattia chiamata glaucoma ad angolo chiuso che colpisce gli occhi;

• un’infiammazione o un’infezione nell’area in cui praticare l’iniezione;
• ridotte quantità di ossigeno nei tessuti corporei (ipossia), alti livelli di potassio nel
sangue (iperpotassiemia) e disturbi metabolici conseguenti a un eccesso di acido
nel sangue (acidosi metabolica).

Altri medicinali e CARTIDONT
Informi il dentista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale. ad
E’ particolarmente importante informare il dentista se sta assumendo uno qualsiasi dei
seguenti medicinali:
• altri anestetici locali, medicinali che causano una perdita reversibile della
sensibilità (compresi gli anestetici volatili come l’alotano);
• sedativi (ad esempio benzodiazepine, oppiacei), ad esempio per ridurre
l’apprensione prima della procedura dentale;
• medicinali per il cuore e la pressione sanguigna (ad esempio guanadrel,
guanetidina, propranololo, nadololo);
• antidepressivi triciclici usati per il trattamento della depressione (ad esempio

amitriptilina, desipramina, imipramina, nortriptilina, maprotilina e protriptilina);
• inibitori delle COMT usati per il trattamento della malattia di Parkinson (ad
esempio entacapone o tolcapone);
• inibitori delle MAO usati per il trattamento dei disturbi depressivi o d’ansia (ad

esempio moclobemide, fenelzina, tranilcipromina, linezolide);
• medicinali usati per il trattamento delle irregolarità della frequenza cardiaca (ad
esempio digitale, chinidina);
• medicinali usati per gli attacchi di emicrania (ad esempio metisergide o

ergotamina);

• vasopressori simpaticomimetici (ad esempio cocaina, anfetamine, fenilefrina,
pseudoefedrina, ossimetazolina) usati per aumentare la pressione sanguigna: se
usati nelle 24 ore precedenti, è necessario rinviare il trattamento dentale
programmato;
• farmaci neurolettici (ad esempio fenotiazine)

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). CARTIDONT con cibi

Eviti di mangiare o di masticare chewing-gum fino al recupero della normale sensibilità, poiché sussiste il rischio di mordersi le labbra, le guance o la lingua, specialmente nei bambini.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al dentista o al medico prima di usare questo medicinale.

Il dentista o il medico decideranno se lei può prendere CARTIDONT durante la

gravidanza. E’ possibile riprendere l’allattamento 5 ore dopo l’anestesia. Non sono previsti eventi avversi sulla fertilità alle dosi utilizzate per le procedure dentali.

Guida dei veicoli e utilizzo di macchinari

Se lei manifesta effetti indesiderati tra cui capogiri, visione offuscata o affaticamento,
non deve guidare o azionare macchinari fino al pieno recupero delle sue capacità
(generalmente entro 30 minuti dalla procedura dentale). ad
CARTIDONT contiene sodio e metabisolfito di sodio
• Sodio: meno di 23 mg per cartuccia; ciò significa che è praticamente “privo di
sodio”
• Metabisolfito di sodio: raramente può causare gravi reazioni allergiche e difficoltà
respiratorie (broncospasmo).

Come usarlo

Solo i medici e i dentisti sono competenti nell’uso di CARTIDONT.

Il dentista sceglierà se usare CARTIDONT 40 mg/ml + 5 microgrammi/ml o CARTIDONT 40 mg/ml + 10 microgrammi/ml e determinerà la dose appropriata in considerazione della sua età, del suo peso, del suo stato di salute generale e della

procedura dentale. Deve essere usata la dose efficace più bassa in grado di indurre l’anestesia. Questo medicinale viene somministrato mediante iniezione lenta nel cavo orale.

Se le viene somministrato più CARTIDONT di quanto deve

E’ improbabile che le sia somministrata una quantità eccessiva di iniezione; tuttavia, se dovesse cominciare a non sentirsi bene, lo comunichi al dentista. I sintomi di sovradosaggio comprendono forte debolezza, pallore della pelle, mal di testa, agitazione o irrequietezza, disorientamento, perdita dell’equilibrio, tremore involontario o brividi, dilatazione delle pupille, visione offuscata, problemi di messa a fuoco degli oggetti,

disturbi del linguaggio, capogiri, convulsioni, stupor, perdita di coscienza, coma, sbadigli, respiro anomalo rallentato o accelerato che può causare un arresto temporaneo della respirazione, impossibilità per il cuore di contrarsi in modo efficace (arresto medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). cardiaco).

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al dentista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non

tutte le persone li manifestino.

Durante la sua permanenza nello studio dentistico, il dentista seguirà con attenzione gli effetti di CARTIDONT.

Informi immediatamente il dentista, il medico o il farmacista se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati gravi:  gonfiore del viso, della lingua o della faringe, difficoltà di deglutizione, orticaria o difficoltà respiratoria (angioedema);  eruzione cutanea, prurito, gonfiore della gola e difficoltà respiratoria: questi

potrebbero essere i sintomi di una reazione allergica (ipersensibilità);  una combinazione di abbassamento della palpebra e contrazione della pupilla (sindrome di Horner). ad Questi effetti indesiderati si verificano raramente (possono manifestarsi in 1 persona su 1.000). In alcuni pazienti possono verificarsi anche altri effetti indesiderati non compresi tra quelli sopra elencati.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- infiammazione delle gengive
- dolore neuropatico: dolore dovuto a danno al nervo

- intorpidimento o riduzione della sensibilità all’interno della bocca e intorno a essa
- sapore metallico, alterazione o perdita del gusto
- sensibilità tattile aumentata, sgradevole o anomala
- aumento della sensibilità al calore

- mal di testa
- aumento anomalo della frequenza cardiaca
- riduzione anomala della frequenza cardiaca
- pressione sanguigna bassa

- gonfiore della lingua, delle labbra e delle gengive

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- sensazione di bruciore
- pressione sanguigna alta

- infiammazione della lingua e della bocca

- nausea, vomito, diarrea
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- eruzione cutanea, prurito

- dolore al collo o nella sede dell’iniezione

Effetti indesiderati rari (possono interessare solo 1 persona su 1.000):
- nervosismo, ansia
- disturbi dei nervi facciali (paralisi facciale)

- sonnolenza
- difficoltà di respirazione
- respiro sibilante (broncospasmo), asma
-palpitazioni
- movimenti oculari involontari

- visione doppia, cecità temporanea
- abbassamento della palpebra e contrazione della pupilla ( sindrome di Horner ) -
dislocazione con recessione del bulbo oculare all’interno dell’orbita a causa delle
variazioni di volume dell’orbita (enoftalmo)
- ronzio alle orecchie, ipersensibilità dell’udito

- vampate di calore
- esfoliazione e ulcerazione delle gengive
- esfoliazione nella sede dell’iniezione ad
- orticaria
- spasmi muscolari, contrazione muscolare involontaria
- affaticamento, debolezza
- brividi
Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
- perdita persistente della sensibilità, intorpidimento esteso e perdita del gusto

Non noti: (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

- buonumore eccessivo (euforia)
- problemi di coordinamento della frequenza cardiaca (disturbi della conduzione, blocco
atrioventricolare)
- aumento della quantità di sangue in una parte del corpo, con conseguente congestione

dei vasi sanguigni
- dilatazione o restringimento dei vasi sanguigni
- raucedine
- difficoltà di deglutizione
- gonfiore delle guance e localizzato

- sindrome della bocca urente

- arrossamento della pelle (eritema)
- aumento anomalo della sudorazione
- peggioramento dei sintomi neuromuscolari nella sindrome di Kearns-Sayre
- sensazione di caldo o freddo
- blocco della mascella
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al dentista, al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni

sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a una temperatura non superiore ai 25°C Non congelare Conservarenella

confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non usi questo medicinale se nota che la soluzione è torbida o cambia colore. Le cartucce sono monouso. Utilizzare immediatamente dopo l’apertura della cartuccia. Gettare la soluzione non utilizzata.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al dentista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene CARTIDONT - I principi attivi sono articaina cloridrato adrenalina tartrato. o Ogni cartuccia da 1,7 ml di soluzione iniettabile CARTIDONT 40 mg/ml + 5 microgrammi/ml soluzione iniettabile con adrenalina contiene 68 mg di articaina

cloridrato e 8,5 microgrammi di adrenalina (come adrenalina tartrato). o 1 ml di CARTIDONT 40 mg/ml + 5 microgrammi/ml soluzione iniettabile con adrenalina contiene 40 mg articaina cloridrato e 5 microgrammi di adrenalina (come adrenalina tartrato)

Ogni cartuccia da 1,7 ml di soluzione iniettabile CARTIDONT 40 mg/ml + 10

microgrammi/ml soluzione iniettabile con adrenalina contiene 68 mg di articaina cloridrato e 17 microgrammi di adrenalina (come adrenalina tartrato).

1 ml di CARTIDONT 40 mg/ml + 10 microgrammi/ml soluzione iniettabile con adrenalina contiene 40 mg di articaina cloridrato e 10 µg di adrenalina (come adrenalina tartrato).

- Gli altri componenti sono sodio cloruro, sodio metabisolfito (E223), acqua per preparazioni iniettabili. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Descrizione dell’aspetto di CARTIDONT e contenuto della confezione

CARTIDONT è una soluzione limpida e incolore. È confezionato in cartucce monouso di vetro sigillate alla base con uno stantuffo mobile di gomma e nella parte superiore con un sigillo di gomma bloccato da un tappo di alluminio.

Scatola contenente 50 cartucce di vetro da 1,7 ml

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore CURASEPT S.p.A - Via G. Parini, 19 - CAP 21047, Saronno (VA), Italia

Produttore Pierrel S.p.A. - Strada Statale Appia n. 46/48 - 81043 CAPUA (CE)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori
sanitari
Posologia:
Per tutte le popolazioni deve essere usata la dose efficace più bassa in grado di indurre
l’anestesia. Il dosaggio necessario deve essere determinato su base individuale.
Per una procedura di routine la dose normale per i pazienti adulti è di una cartuccia, ma il
contenuto di meno di una cartuccia può essere sufficiente per ottenere un’anestesia
efficace. A discrezione del dentista può essere necessario utilizzare più di una cartuccia
per procedure più complesse senza superare la dose massima raccomandata.

Per la maggior parte delle procedure dentali di routine è preferibile utilizzare CARTIDONT 40mg/ml + 5 microgrammi/ml. Per procedure più complesse, ad esempio quelle che richiedono un’emostasi pronunciata, è preferibile utilizzare CARTIDONT 40mg/ml +10 microgrammi/ml,

Uso concomitante di sedativi per ridurre l’ansia del paziente: La dose massima sicura dell’anestetico locale può essere ridotta nei pazienti sedati a causa dell’effetto additivo di depressione del sistema nervoso centrale.

Adulti e adolescenti (età compresa tra 12 e 18 anni):

Negli adulti e negli adolescenti la dose massima di articaina è di 7 mg/kg, con una dose massima assoluta di 500 mg. La dose massima di 500 mg di articaina si riferisce a un adulto sano con peso corporeo superiore a 70 kg.

Bambini (età compresa tra 4 e 11 anni): La sicurezza di CARTIDONT nei bambini di età inferiore ai 4 anni non è stata stabilita.

Non vi sono dati disponibili. La quantità da iniettare deve essere stabilita in base all’età e al peso del bambino, nonché all’entità dell’intervento. La dose media efficace è di 2 mg/kg e 4 mg/kg rispettivamente medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). per procedure semplici e complesse. Deve essere usata la dose efficace più bassa in grado

di indurre l’anestesia. Nei bambini di 4 anni (o almeno 20 kg (44 libbre) di peso corporeo) e di età superiore, la dose massima di articaina è di soli 7 mg/kg, con una dose massima assoluta di 385 mg di articaina per un bambino sano di 55 kg di peso corporeo.

Popolazioni speciali Anziani e pazienti con patologie renali

A causa della mancanza di dati clinici, è necessario adottare particolari precauzioni al fine di somministrare la dose efficace più bassa in grado di indurre l’anestesia nei pazienti anziani e in quelli affetti da patologie renali. In questi pazienti possono manifestarsi livelli plasmatici elevati del prodotto, soprattutto in seguito all’uso ripetuto. Se è necessario ripetere l’iniezione, il paziente deve essere

attentamente monitorato per identificare eventuali segni di sovradosaggio relativo.

Pazienti con compromissione epatica È necessario adottare particolari precauzioni al fine di somministrare la dose efficace più bassa in grado di indurre l’anestesia nei pazienti con compromissione epatica, in

particolare dopo l’uso ripetuto, malgrado il 90% dell’articaina venga inattivato dalle esterasi aspecifiche plasmatiche nei tessuti e nel sangue.

Pazienti con deficit della colinesterasi nel plasma Possono manifestarsi livelli plasmatici elevati del prodotto in pazienti con deficit di colinesterasi o sotto trattamento con inibitori dell’acetilcolinesterasi, poiché il prodotto viene inattivato per il 90% dalle esterasi plasmatiche. Pertanto, deve essere usata la dose efficace più bassa in grado di indurre l’anestesia.

Modo di somministrazione

Infiltrazione e uso perineurale nel cavo orale.

Gli anestetici locali devono essere iniettati con cautela in presenza di infiammazione e/o infezione nella sede dell’iniezione. L’iniezione deve essere effettuata molto lentamente (1 ml/min).

Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale

Questo medicinale deve essere utilizzato esclusivamente da medici o dentisti con adeguata conoscenza ed esperienza nella diagnosi e nel trattamento della tossicità

sistemica o sotto la loro supervisione. Prima di indurre l’anestesia regionale con

anestetici locali è necessario garantire la disponibilità di apparecchiature e farmaci appropriati per la rianimazione, per assicurare l’immediato trattamento di eventuali emergenze respiratorie e cardiovascolari. Lo stato di coscienza del paziente deve essere monitorato dopo ogni iniezione di anestetico locale.

Quando si utilizza CARTIDONT per l'anestesia mediante infiltrazione o loco-regionale,

l’iniezione deve essere sempre effettuata lentamente e previa aspirazione.

Avvertenze speciali medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). L’adrenalina riduce il flusso sanguigno nelle gengive , che può causare necrosi dei tessuti a livello locale. Sono stati segnalati casi molto rari di lesione nervosa e perdita del gusto prolungate o irreversibili in seguito all’analgesia del blocco mandibolare.

Precauzioni di impiego

Rischi associati all’iniezione intravascolare accidentale L’iniezione intravascolare accidentale può causare un aumento improvviso dei livelli di adrenalina e articaina nella circolazione sistemica. Questo può essere associato a reazioni

avverse gravi, ad esempio convulsioni, seguite da depressione cardiorespiratoria e del sistema nervoso centrale e coma, che evolvono in arresto respiratorio e circolatorio. Pertanto, per garantire che l’ago non penetri in un vaso sanguigno durante l’iniezione, è necessario aspirare prima di iniettare il medicinale per anestesia locale. Tuttavia, l’assenza di sangue nella siringa non garantisce che l’iniezione intravascolare sia stata evitata.

Rischi associati all’iniezione intraneurale L’iniezione intraneurale accidentale può causare la risalita del farmaco lungo il nervo. Per evitare un’iniezione intraneurale e prevenire lesioni nervose correlate ai blocchi nervosi, l’ago deve essere fatto arretrare leggermente se il paziente avverte una sensazione di scarica elettrica durante l’iniezione o se l’iniezione è particolarmente dolorosa. In caso di lesioni nervose, l’effetto neurotossico potrebbe essere aggravato dalla potenziale neurotossicità chimica dell'articaina e dalla presenza di adrenalina, poiché questa può ridurre l’apporto di sangue perineurale e impedire l'eliminazione dell'articaina a livello locale.

Trattamento del sovradosaggio

Prima di somministrare l’anestesia regionale mediante anestetici locali, è necessario garantire la disponibilità di apparecchiature e farmaci per la rianimazione, per assicurare l’immediato trattamento di eventuali emergenze respiratorie e cardiovascolari. La gravità dei sintomi del sovradosaggio deve far sì che il medico/dentista metta in atto

protocolli che prevedano la necessità di proteggere tempestivamente le vie aeree e praticare la ventilazione assistita. Lo stato di coscienza del paziente deve essere monitorato dopo ogni iniezione di anestetico locale. Se si manifestano segni di tossicità sistemica acuta, l’iniezione dell’anestetico locale deve

essere immediatamente interrotta. Se necessario, mettere il paziente in posizione supina.

I sintomi del SNC (convulsioni, depressione del SNC) devono essere trattati immediatamente mediante un supporto respiratorio/per le vie aeree appropriato e la somministrazione di farmaci anticonvulsivanti. Un’ossigenazione, una ventilazione e un supporto circolatorio ottimali, unitamente al trattamento dell’acidosi, possono prevenire l’arresto cardiaco. In caso di depressione cardiovascolare (ipotensione, bradicardia), è opportuno

considerare l’opportunità di effettuare un trattamento appropriato con fluidi endovenosi, agenti vasopressori e/o inotropi. Nei bambini, la dose somministrata deve essere adeguata all’età e al peso. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). In caso di arresto cardiaco è necessario iniziare immediatamente la rianimazione

cardiopolmonare.

Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Questo medicinale non deve essere utilizzato se la soluzione è torbida o cambia colore.

Per evitare il rischio di infezione (ad esempio la trasmissione dell’epatite), le siringhe e gli aghi usati per aspirare la soluzione devono essere sempre nuovi e sterili. Le cartucce sono monouso. In caso di utilizzo parziale di una cartuccia, gettare la soluzione residua.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità con la normativa locale vigente.

i aI medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su CARTIDONT

Come si usa CARTIDONT?

CARTIDONT si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via infiltrazione, perineurale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CARTIDONT e disponibile senza ricetta?

No, CARTIDONT e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di CARTIDONT?

Il principio attivo di CARTIDONT e ARTICAINA, ADRENALINA, ARTICAINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di CARTIDONT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ARTICAINA CON ADRENALINA PIERREL, ARTICAINA OGNA, ZETANEST, ARTIN. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce CARTIDONT?

CARTIDONT e prodotto da CURASEPT S.P.A..

Da quando CARTIDONT e autorizzato in Italia?

CARTIDONT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-12-15.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

CARTIDONT40mg/ml + 5 microgrammi/mlsoluzioneiniettabileconadrenalina CARTIDONT40mg/ml + 10 microgrammi/ml soluzione iniettabileconadrealina

2. Composizione qualitativa e quantitativa

CARTIDONT40mg/ml + 5 microgrammi/ml,soluzioneiniettabile conadrenalina per cartuccia(1,7ml) per ml Articaina cloridrato 68 mg 40 mg Adrenalina tartrato, pari ad adrenalina 8,5 µg 5 µg CARTIDONT40mg/ml conadrenalina + 10 microgrammi/ml soluzione iniettabile conadrenalina per cartuccia (1,7 ml) per ml Articaina cloridrato 68mg 40 mg Adrenalina tartrato, pari ad adrenalina 17 µg 10 µg Eccipienti con effetti noti: metabisolfito di sodio (E223), cloruro di sodio. CARTIDONT contiene 0,514 mg di sodio per 1 ml di soluzione, corrispondenti a 0,874 mg/1,7 ml. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Formafarmaceutica

Soluzioneiniettabileincartucce. Soluzionelimpida e incolore

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Anestesia locale e loco-regionale nell’ambito di procedure dentali. CARTIDONT è indicato nei pazienti adulti, adolescenti e pediatrici di età superiore a 4 anni (o di peso corporeo compreso pari o superiore a 20 kg). 4.2. Posologia e modo di somministrazione Esclusivamente per l’uso professionale da parte di medici o dentisti. Posologia Per tutte le popolazioni deve essere usata la dose efficace più bassa in grado diindurre l’anestesia. Il dosaggio necessario deve essere determinato su base individuale. Per una procedura diroutine, la dose normale per i pazienti adulti è di 1 cartuccia, ma il contenuto di meno di una cartuccia può essere sufficiente per ottenere un’anestesia efficace. Adiscrezione del dentista può essere necessario utilizzare più diuna cartuccia per procedure più complesse, senza superare la dose massima raccomandata. Per la maggior parte delle procedure dentali di routine è preferibile utilizzare CARTIDONT40mg/ml + 5 microgrammi/ml soluzioneiniettabileconadrenalina. Perprocedure più complesse, adesempio quelle che richiedono un’emostasi pronunciata, è preferibile utilizzare CARTIDONT 40 mg/ml+ 10 microgrammi/ml soluzioneiniettabile conadrenalina.

Uso concomitante di sedativi per ridurre l’ansia del paziente: Ladose massima sicura dell’anestetico locale puòessere ridotta nei pazienti sedati acausa dell’effetto additivodi depressione del sistema nervoso centrale (vedere paragrafo4.5). ● Adulti e adolescenti (età compresa tra 12 e18 anni) Negli adulti e negli adolescenti ladose massima diarticaina è di7 mg/kg,conuna dose massima assoluta di 500 mg.La dose massima di500 mgdi articaina si riferisce aun adulto sano conpeso corporeosuperiore a 70 kg. Nella tabella seguente è riportatala dose massima raccomandata: CARTIDONT 40mg/ml + 5microgrammi/ml, soluzione iniettabile con adrenalina Peso corporeo del paziente (kg) Dose massima di articaina cloridrato (mg) Dose di adrenalina (mg) Volume totale (ml) ed equivalente in numero di cartucce (da 1,7 ml) 40 280 0,035 7,0 (4,1 cartucce) 50 350 0,044 8,8 (5,2 cartucce) 60 420 0,053 10,5 (6,2 cartucce) 70 osuperiore 490 0,061 12,3 (7,0 cartucce) CARTIDONT 40mg/ml + 10microgrammi/ml, soluzione iniettabile con adrenalina Peso corporeo del paziente (kg) Dose massima di articaina cloridrato (mg) Dose di adrenalina (mg) Volume totale (ml) ed equivalente in numero di cartucce (da 1,7 ml) 40 280 0,070 7,0 (4,1 cartucce) 50 350 0,088 8,8 (5,2 cartucce) 60 420 0,105 10,5 (6,2 cartucce) 70 osuperiore 490 0,123 12,3 (7,0 cartucce) ● Bambini (età compresatra 4 e 11 anni) La sicurezza di CARTIDONTnei bambini di età inferiore ai 4 anni nonè stata stabilita.Nonvi sono dati disponibili. La quantità da iniettare deveessere stabilitainbase all’età e al peso delbambino, nonché all’entità dell’intervento.La dosemedia efficaceè di 2 mg/kge 4 mg/kg rispettivamente perprocedure semplici e complesse.Deve essere usata la dose efficacepiù bassa ingradodi indurre l’anestesia. Nei bambini di 4 anni (o almeno 20 kg (44 libbre) di pesocorporeo) e di età superiore,la dosemassimadi articaina è di soli 7 mg/kg,conuna dose massimaassoluta di385 mg di articaina perunbambinosano di 55 kg di peso corporeo. Nella tabellaseguente è riportata la dose massima raccomandata: CARTIDONT40mg/ml+ 5 microgrammi/ml,soluzione iniettabileconadrenalin

Peso corporeo del paziente (kg) Dose massima di articaina cloridrato (mg) Dose di adrenalina (mg) Volume totale (ml) ed equivalente in numero di cartucce (da 1,7 ml) 20 140 0,018 3,5 (2,1 cartucce) 30 210 0,026 5,3 (3,1 cartucce) 40 280 0,035 7,0 (4,1 cartucce) 55 385 0,048 9,6 (5,6 cartucce) CARTIDONT40mg/ml+ 10 microgrammi/ml, soluzione iniettabile conadrenalina Peso corporeo del paziente (kg) Dose massima di articaina cloridrato (mg) Dose di adrenalina (mg) Volume totale (ml) ed equivalente in numero di cartucce (da 1,7 ml) 20 140 0,035 3,5 (2,1 cartucce) 30 210 0,053 5,3 (3,1 cartucce) 40 280 0,070 7,0 (4,1 cartucce) 55 385 0,096 9,6 (5,6 cartucce)

4 ● Popolazionispecialidi pazienti Anziani e pazienti con patologierenali A causa della mancanza didati clinici, è necessarioadottareparticolariprecauzioni al fine di somministrare la doseefficacepiù bassa ingrado diindurre l’anestesianei pazienti anziani e in quelli affetti da patologierenali(vedere paragrafi 4.4e 5.2). In questi pazientipossonomanifestarsilivelliplasmatici elevati del prodotto, soprattuttoinseguito all’uso ripetuto.Se è necessario ripetere l’iniezione,il paziente deveessereattentamente monitoratoperidentificare eventuali segni di sovradosaggiorelativo (vedere paragrafo4.9). Pazienti con compromissioneepatica È necessarioadottareparticolariprecauzioni al fine di somministrare la doseefficacepiù bassa in gradodi indurre l’anestesia nei pazienticoncompromissione epatica,inparticolare dopo l’uso ripetuto,malgradoil 90% dell’articainasia inattivatodalleesterasiaspecifiche plasmatiche nei tessuti e nel sangue. Pazienti con deficit dicolinesterasinel plasma Possono manifestarsi livelli plasmaticielevatidelprodottoinpazienti condeficit dicolinesterasi o sotto trattamentoconinibitori dell’acetilcolinesterasi,poichéil prodottovieneinattivatoperil 90% dalle esterasiplasmatiche (vedere paragrafi 4.4 e 5.2).Pertanto,deveessereusatala dose efficace più bassa ingradodi indurre l’anestesia. Modo di somministrazione Infiltrazione e uso perineurale nel cavoorale. Gli anesteticilocalidevonoessereiniettati concautelainpresenzadi infiammazione e/oinfezione nella sede dell’iniezione. L’iniezione deve essere effettuata moltolentamente(1 ml/min). Precauzioni chedevono essere preseprima dellamanipolazioneo dellasomministrazione delmedicinale Questo medicinale deve essere utilizzato esclusivamenteda medici o dentisti conadeguata conoscenza ed esperienzanella diagnosi e nel trattamentodellatossicità sistemica, o sottola loro supervisione.Prima diindurrel’anestesia regionaleconanesteticilocaliè necessariogarantire la disponibilità diapparecchiature e farmaciappropriati per la rianimazione, perassicurare l’immediatotrattamento dieventualiemergenze respiratorie e cardiovascolari. Lostatodi coscienza delpaziente deve esseremonitoratodopoogni iniezione dianesteticolocale. Quando si utilizzaCARTIDONT perl'anestesia mediante infiltrazione o loco-regionale, l’iniezione deveesseresempreeffettuata lentamente e previaaspirazione. Per le istruzioni sulla manipolazione delmedicinale primadellasomministrazione,vedere paragrafo6.6.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità all’articaina (o aglianesteticilocalidi tipoammidico),all’adrenalina o a uno qualsiasi degli eccipientielencati nel paragrafo6.1.Pazienti affetti daepilessia noncontrollatadaltrattamento.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Prima di utilizzarequesto medicinale,è importante: - chiedere al paziente quali siano le sue attuali terapie e la sua storia clinica; - mantenere un contatto verbale conil paziente; - avere a disposizione un’apparecchiatura di rianimazione (vedere paragrafo 4.9). Avvertenze speciali Questo medicinale deve essereutilizzatoconparticolare cautela nei pazienti affetti dalle seguenti patologie e, incaso di patologie gravi e/o instabili, è opportuno valutare il rinvio dell’intervento dentale. Pazienti con patologie cardiovascolari Deve essere usata la dose efficace più bassa in grado diindurrel’anestesiaincaso di:  disturbi nella formazione e nella conduzione degli impulsi cardiaci (ad esempioblocco atrioventricolaredi II o III grado,bradicardia marcata);  scompenso cardiacoacuto (insufficienza cardiacacongestizia acuta);  ipotensione;  pazienti contachicardia parossistica o aritmie assolute confrequenza cardiaca accelerata;  pazienti conangina instabile o anamnesi di infarto miocardico recente (meno di 6 mesi);  pazienti sottoposti a bypass coronarico recente (3 mesi);  pazienti che assumono betabloccanti noncardioselettivi (ad esempiopropranololo) (rischio di crisi ipertensive o bradicardia grave) (vedere paragrafo4.5);  pazienti conipertensione noncontrollata;  trattamento concomitante conantidepressivi triciclici, poiché tali sostanze attive possono intensificare gli effetti cardiovascolaridell’adrenalina (vedere paragrafo4.5). Questo medicinale deve essereutilizzatoconcautela nei pazienti affetti dalleseguenti patologie: Pazienti con epilessia A causa della loro azione convulsivante, tuttigli anesteticilocalidevono essere utilizzati conmolta cautela. Pazienti con deficit di colinesterasi nel plasma È possibile sospettare undeficit di colinesterasi nel plasma se si manifestano segni clinici di sovradosaggioconil dosaggioabituale dianesteticoe quando è stata esclusa un’iniezione vascolare. In questo caso, è necessario prestareattenzione per l’iniezione successiva e utilizzare una dose ridotta. Pazienti con malattia renale Deve essere usata la dose efficace più bassa in grado diindurrel’anestesia. Pazienti con malattia epatica grave Questo medicinale deve essereutilizzatoconcautela inpresenza di malattia epatica, sebbene il 90% dell’articaina vengainattivato dalle esterasi aspecifiche plasmatiche nei tessuti e nel sangue. Pazienti con miastenia grave trattati con inibitoridell’acetilcolinesterasi Deve essere usata la dose efficace più bassa in grado diindurrel’anestesia. Pazienti con porfiri

Nei pazienti affetti da porfiriaacuta, CARTIDONT deve essere utilizzatosolo se nonè disponibile un’alternativa più sicura.Sono necessarie precauzioni appropriate intutti i pazienti affetti da porfiria, poiché questo medicinale può innescare la malattia. Pazienti sottoposti a trattamento concomitante con anestetici alogenatiper inalazione Deve essere usata la dose efficace più bassa in grado diindurrel’anestesia(vedere paragrafo 4.5). Pazienti sottopostia trattamentoconantipiastrinici/anticoagulanti CARTIDONT deve essere somministratoconcautela nei pazienti trattati confarmaci antipiastrinici/anticoagulantio affetti da disturbi della coagulazione,a causa del maggiore rischio di emorragie. Il più alto rischio di sanguinamentoè associatoalla procedura piuttostoche al medicinale. Pazienti anziani Nei pazienti anziani possono manifestarsi livelli plasmatici elevati delprodotto, soprattutto inseguito all’uso ripetuto. Se è necessario ripetere l’iniezione, il paziente deve essere attentamente monitorato per identificare eventualisegni di sovradosaggiorelativo(vedere paragrafo 4.9). Pertanto, deveessere usata la dose efficace più bassa ingrado di indurre l’anestesia. È opportuno valutare l’utilizzodi CARTIDONT 40 mg/ml + 5 microgrammi/ml,soluzione iniettabile conadrenalina anziché CARTIDONT 40 mg/ ml + 10 microgrammi/ml, soluzione iniettabile conadrenalina, inconsiderazione del suo contenuto di adrenalina inferiore pari a 5 microgrammi/ml nei seguenti casi: • Pazienti con patologie cardiovascolari (ad esempio insufficienza cardiaca, malattia coronarica cardiaca, storia di infarto miocardico, aritmia cardiaca, ipertensione). • Pazienti con disturbi della circolazione cerebrale, ictus pregressi Si raccomandadi rinviare il trattamentodentale conarticaina/adrenalina di 6 mesi inseguito a un ictus, a causa del maggiore rischiodi ictus ricorrenti. • Pazienti con diabete non controllato Questo medicinale deve essereutilizzatoconcautela a causa dell’effetto ipoglicemizzante dell’adrenalina. • Pazienti con tireotossicosi Questo medicinale deve essereutilizzatoconcautela per la presenza di adrenalina. • Pazienti con feocromocitoma Questo medicinale deve essereutilizzatoconcautela per la presenza di adrenalina. • Pazienti con predisposizioneal glaucomaacuto ad angolo chiuso Questo medicinale deve essereutilizzatoconcautela per la presenza di adrenalina. Deve essere usata la dose efficace più bassa in grado diindurrel’anestesia. Questo medicinale deve essere utilizzato inmodo sicuro edefficace incondizioni appropriate: L’adrenalina riduceil flusso sanguigno nelle gengive,e questo può causare necrosi deitessuti a livello locale.

Sono stati segnalati casi molto rari di lesione nervosa e perdita delgusto prolungate o irreversibiliin seguito all’analgesiadel bloccomandibolare. Gli effetti dell’anesteticolocale possono essere ridotti quandoquesto medicinale viene iniettatoin un'area infiammata o infetta. La dose deve essere ridotta anche incaso di ipossia, iperpotassiemia e acidosi metabolica. Sussiste il rischio di traumi da morso (dilabbra, guance, mucose e lingua), specialmente nei bambini; è opportunoconsigliare al paziente di evitare di masticare chewing gum o di mangiare fino al recupero della normale sensibilità. Questo medicinale contienesodiometabisolfitounsolfitoche raramente puòcausare reazioni di ipersensibilità e broncospasmo. Questo medicinale contienemenodi1 mmol di sodio(23 mg) percartuccia;ciòsignificache è praticamente “privo sodio”. Se vi è il rischiodiuna reazione allergica,scegliere unmedicinale diversoper l’anestesia(vedere paragrafo4.3). Precauzioni di impiego Rischi associati all’iniezioneintravascolareaccidentale L’iniezione intravascolare accidentalepuò causare unaumento improvvisodei livellidi adrenalina e articaina nella circolazione sistemica. Questo puòessere associatoa reazioni avverse gravi,come convulsioni, seguite dadepressione cardiorespiratoriae del sistema nervosocentrale e coma,che evolvono inarresto respiratorio e circolatorio. Pertanto,per assicurarsi che l’agononpenetri inunvaso sanguigno durantel’iniezione, è necessario aspirareprima di iniettare il medicinale peranestesialocale.Tuttavia,l’assenza di sangue nella siringa non garantisce che l’iniezione intravascolare sia stata evitata. Rischi associati all’iniezioneintraneurale L’iniezione intraneurale accidentalepuò causare la risalita delfarmacolungo il nervo. Per evitare un’iniezione intraneuralee prevenire lesioni nervose correlate ai blocchi nervosi, l’agodeve essere fatto arretrareleggermente se il paziente avverteuna sensazione di scarica elettricadurate l’iniezione o se l’iniezione è particolarmentedolorosa.Incaso di lesioni nervosedovute all’inserimento dell’ago,l’effetto neurotossico potrebbeessere aggravatodallapotenziale neurotossicità chimica dell'articaina e dallapresenza di adrenalina, poiché questa puòridurre l’apporto disangue perineuralee impedire l'eliminazione dell'articainaa livellolocale. 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione Interazioni con l’articaina Interazioni che richiedonoprecauzioniperl’uso Altri anesteticilocali La tossicità deglianesteticilocali è additiva. La dosetotale di tutti glianestetici localisomministratinondeve superarela dose massimaraccomandata dei farmaciutilizzati.

Sedativi(depressoridel sistemanervosocentrale, ad esempio benzodiazepine, oppiacei) In caso di utilizzodi sedativiperridurre l’apprensione delpaziente, è necessarioutilizzaredosi ridotte di anestetici,poichégli anesteticilocali,comei sedativi,sonodepressori delsistema nervosocentraleche, utilizzati inassociazione,possonoavereuneffettoadditivo(vedereparagrafo4.2). Interazioni con l’adrenalina Interazioni che richiedonoprecauzioniperl’uso Anestetici alogenativolatili (ad esempioalotano) È necessarioutilizzare dosiridotte di questo medicinale a causadellasensibilizzazionedel cuoreagli effetti aritmogenidellecatecolamine:sussisteil rischiodiaritmiaventricolaregrave. Si raccomandadi consultarel’anestesistaprima di somministrare anesteticilocali durantel’anestesia generale. Agenti bloccanti adrenergicipostganglionici(adesempioguanadrel, guanetidina e alcaloidi della rauwolfia) È necessarioutilizzare dosiridotte di questomedicinale sottostrettocontrollomedico,aspirandocon cautelaa causadel possibileaumento dellarispostaai vasocostrittoriadrenergici:sussiste ilrischiodi ipertensionee altri effetticardiovascolari. Bloccantinonselettivibeta-adrenergici(adesempiopropranololo,nadololo) È necessarioutilizzare dosiridotte di questomedicinale a causadelpossibileaumentodellapressione arteriosa e delmaggiore rischiodibradicardia. Antidepressivitriciclici(TCA) (ad esempio amitriptilina, desipramina, imipramina, nortriptilina,maprotilina e protriptilina) È necessarioridurreladosee la velocitàdisomministrazione di questomedicinalea causadel maggiore rischiodiipertensione grave. Inibitori dellecatecol-O-metiltransferasi(COMT)(ad esempioentacapone, tolcapone) Possonoverificarsi aritmie, aumentodella frequenzacardiaca e variazionidella pressione arteriosa. Nei pazientitrattaticoninibitoridelle COMTè necessariosomministrare una quantitàridottadi adrenalina perl’anestesiadentale. Inibitori delleMAO (siaselettividelleMAO-A (ad esempio moclobemide), sia non selettivi(ad esempiofenelzina, tranilcipromina, linezolid) Se nonè possibile evitarel’uso concomitantedi questi agenti,è necessarioridurre la dose e la velocità di somministrazione di questo medicinale e utilizzare il medicinale sottostrettocontrollo medicoa causa di unpossibilepotenziamentodegli effetti dell’adrenalina,conconseguente rischiodicrisi ipertensive. Farmacichecausano aritmie(ad esempioantiaritmicicome digitale,quinidina) È necessarioridurre ladose somministrata diquesto medicinale a causadelmaggiore rischiodi aritmia incaso di somministrazione concomitante diadrenalinae glucosidi della digitale nei pazienti.Si raccomanda di aspirareconcautela primadellasomministrazionedelmedicinale. Farmaciossitocicidell’ergot (adesempiometisergide,ergotamina, ergonovina)

Questo medicinale deveessere utilizzatosottostrettocontrollomedicoa causadell’aumentoadditivo o sinergico della pressionearteriosae/o della risposta ischemica. Vasopressorisimpatomimetici(ad esempio, principalmente cocaina, ma ancheanfetamine, fenilefrina, pseudoefedrina, ossimetazolina) Sussiste il rischioditossicità adrenergica. Se è stato utilizzatounvasopressoresimpatomimeticonell’arco delle 24ore, è necessariorinviare il trattamentodentaleprogrammato. Fenotiazine(e altrineurolettici) Utilizzareconcautela inpazienti trattaticonfenotiazine,inconsiderazione del rischio diipotensione a causa di una possibile inibizionedell'effettodell'adrenalina.

4.6 Fertilità, gravidanza e

allattamento Gravidanza Gli studi condotti suglianimali conarticaina40 mg/ml + adrenalina 10 microgrammi/ml e con articaina da sola nonhanno evidenziatoeffetti avversi sulla gravidanza,sullosviluppo embrionale/fetale,sul partoo sullo sviluppopostnatale (vedere paragrafo5.3). Gli studi condotti suglianimali hanno dimostratoche l’adrenalina è tossica perla riproduzione a dosi superioririspetto alla dose massima raccomandata(vedere paragrafo 5.3). Nonvi sono esperienze sull’usodell’articaina indonne instato di gravidanza, se nondurante il parto. L’adrenalina e l’articainaattraversano la barriera placentare,nonostante l’articaina la attraversiinmisura minore rispetto adaltri anestetici locali.Le concentrazioni sieriche dell’articaina misurate nei neonati sono state pari al 30% circa deilivelli materni.Incaso di somministrazione intravascolare accidentale nella madre, l’adrenalina puòridurre la perfusione uterina. Durante la gravidanza, CARTIDONT 40 mg/ml + 10 microgrammi/mlsoluzione iniettabilecon adrenalinadeve essereutilizzatosolodopoun’attentaanalisidel rapportorischi/benefici. È preferibileutilizzareCARTIDONT 40 mg/ml+ 5 microgrammi/ml, soluzione iniettabile con adrenalina anziché CARTIDONT 40 mg + 10 microgrammi/ml,soluzione iniettabile conadrenalina, in considerazione del suo contenutodi adrenalina inferiore. Allattamento Come conseguenza delrapido calo deilivelli siericie della rapiditàdi eliminazione, nonsono riscontrabili quantitàclinicamente rilevanti diarticainanel latte materno.L’adrenalina passanel latte materno, ma ha un’emivitabreve. Generalmente nonè necessario sospenderel’allattamentoincaso di utilizzoa brevetermine, a partire dalle 5 ore successiveall’anestesia. Fertilità Gli studi condotti suglianimali conarticaina40 mg/ml + adrenalina 10 microgrammi/ml nonhanno evidenziatoeffetti sulla fertilità (vedere paragrafo5.3). Nonsono previsti effettiavversi sullafertilità umana alle dosi terapeutiche.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari

La combinazione di articaina cloridrato e adrenalina tartratosoluzione iniettabilepuò alterare inmodo trascurabilela capacitàdi guidare veicoli e utilizzare macchinari. Possono verificarsi capogiri (compresi vertigini,disturbi visivi e affaticamento) dopola somministrazione di CARTIDONT (vedere paragrafo 4.8 del riassunto delle caratteristiche delprodotto).Pertanto, al termine dellaprocedura dental

10 pazienti nondevono lasciare lo studio dentaleprima delpieno recuperodelle proprie capacità (generalmenteentro 30 minuti).

4.8 Effetti indesiderati

a) Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse inseguitoalla somministrazione di articaina/adrenalina sono simili a quelle osservate conaltri anestetici/vasocostrittorilocali ditipoammidico. Tali reazioni avverse sono generalmente dose-dipendenti. Possono anche essere la conseguenza di ipersensibilità, idiosincrasiao ridottatolleranza da partedel paziente.Patologiedel sistema nervoso, reazioni nella sededell’iniezione, ipersensibilità,patologie cardiache e vascolarisono le reazioni avversepiù frequenti. Le reazioni avverse gravisono generalmente di tipo sistemico. b) Elenco tabulare delle reazioni avverse Le reazioni avverse elencate provengono dalle segnalazioni spontanee, dagli studi clinici e dalla letteratura. La classificazionedella frequenza segue la convenzione: molto comune(≥1/10); comune(≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla basedeidatidisponibili). Classificazione sistemica organica secondo MedDRA Frequenza Reazioni avverse Infezioni ed infestazioni Comune Gengivite Patologie del sistema immunitario Rara Reazioniallergiche1 , anafilattiche/anafilattoidi Disturbi psichiatrici Rara Nervosismo/ansia4 Non nota Euforia Patologie del sistema nervoso Comune Neuropatia: Nevralgia (doloreneuropatico) Ipoestesia/intorpidimento (oralee periorale)4 Iperestesia Diestesia (oralee periorale), compresa Disgeusia (ad esempio saporemetallico, alterazionedelgusto) Ageusia Allodinia Termoiperestesia Cefalea Non comune Sensazionedi bruciore Rara Disturbi deinervifacciali2 (blocco, paresie paralisi) Sindrome di Horner (blefaroptosi, enoftalmo, miosi). Sonnolenza Nistagmo Molto rara Parestesia3 (ipoestesia e perdita delgusto persistenti) inseguito al blocco dei nervimandibolario alveolariinferiori Patologie dell’occhio Rara Diplopia (paralisideimuscolioculomotori)4 Compromissionevisiva (cecità temporanea)4 Ptosi Miosi Enoftalm

Classificazione sistemica organica secondo MedDRA Frequenza Reazioni avverse Patologie dell’orecchio e del labirinto Rara Iperacusia Tinnito4 Patologie cardiache Comune Bradicardia Tachicardia Rara Palpitazioni Non nota Disturbi della conduzione(blocco atrioventricolare) Patologie vascolari Comune Ipotensione(conpossibilecollassocircolatorio) Non comune Ipertensione Rara Vampatedi calore Non nota Iperemia locale/regionale Vasodilatazione Vasocostrizione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Rara Broncospasmo/asma Dispnea2 Non nota Disfonia (raucedine)1 Patologie gastrointestinali Comune Gonfiore della lingua, dellelabbra, dellegengive Non comune Stomatite, glossite Nausea, vomito, diarrea Rara Esfoliazione(fessurazione)/ulcerazionedellegengive/della mucosa orale Non nota Disfagia Gonfiore delle guance Glossodinia Patologie della cutee del tessuto sottocutaneo Non comune Eruzione cutanea Prurito Rara Angioedema (edema su viso/lingua/labbra/gola/laringe /periorbitale) Orticaria) Non nota Eritema Iperidrosi Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune Dolore al collo Rara Contrazionimuscolari4 Non nota Peggioramentodellemanifestazionineuromuscolarinella sindrome di Kearns-Sayre Trisma Patologie sistemiche e condizionirelative alla sede di somministrazione Non comune Dolore nella sede dell’iniezione Rara Esfoliazione/necrosinella sededell’iniezione Affaticamento, astenia (debolezza)/brividi Non nota Gonfiore locale Sensazionedi caldo Sensazionedi freddo c) Descrizione di reazioni avverse specifiche 1 Le reazioniallergichenon devono essere scambiatecon gliepisodi sincopali (palpitazioni cardiache dovute all’adrenalina).

12 2 È stato descritto un ritardo di 2 settimanenell’insorgenza di paralisifaccialein seguito alla somministrazione diarticaina in combinazionecon adrenalina; la condizioneè rimasta invariata 6 mesi dopo. 3 Queste neuropatiepossono manifestarsi convari sintomi disensazionianomale. La parestesia puòessere definita comeuna sensazionespontanea anomala generalmentenon dolorosa (ad esempio bruciore, puntura, formicolio o prurito)chepermangonooltrela durata prevista dell’anestesia. La maggior partedei casi di parestesia segnalati in seguito a trattamento dentale è dinatura transitoria e sirisolvenell’arcodi giorni, settimaneo mesi. La parestesia persistente, nella maggior partedeicasiconseguentea blocco deinervimandibolari, è caratterizzata da un recupero lentoo incompleto o dall’assenza di recupero. 4 Alcuni eventi avversi, comeagitazione, ansia/nervosismo, tremore, disturbi del linguaggio possono essere dei campanelli d’allarme diuna depressione del SNC. In presenza diquestisegnali, è necessario chiedereal paziente diiperventilaree tenerlo in osservazione(vedere paragrafo 4.9 delRiassunto delle caratteristiche del prodotto). d) Popolazione pediatrica Il profilodisicurezza è risultatosimilenei bambinie negli adolescenti di etàcompresa tra4 e 18 anni, rispettoagliadulti.Tuttavia, sonostate osservateconmaggiore frequenza lesioni tessutali accidentali, specialmentenei bambini dietàcompresa tra 3 e 7 anni,a causadell’anestesiaprolungatadei tessuti molli. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione dellereazioniavversesospettechesiverificano dopo l’autorizzazionedelmedicinale è importante, in quantopermetteun monitoraggio continuo del rapportobeneficio/rischio delmedicinale. Agli operatorisanitariè richiesto disegnalare qualsiasireazioneavversa sospetta tramite: Agenzia Italiana delFarmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Tipi di sovradosaggio L’espressione sovradosaggio di un anestetico locale, insenso ampio, è spesso utilizzata per descrivere: • un sovradosaggio assoluto; • un sovradosaggio relativo, ad esempio: - l’iniezione accidentale in un vaso sanguigno o - un assorbimento rapidoanomalo nella circolazione sistemica o - un ritardo nel metabolismo enell’eliminazione del farmaco. In caso di sovradosaggio relativo, i pazienti generalmente manifestano isintomi entro i primi minuti, mentre in caso di sovradosaggio assoluto i segni ditossicità si manifestano successivamente dopol’iniezione, a seconda della sede dell’iniezione. Sintomi Acausa diun sovradosaggio (assoluto o relativo), poiché lo stato dieccitazione può essere transitorio o assente, le prime manifestazioni possono essere rappresentate da sonnolenza che sfocia in stato di incoscienza e arresto respiratorio.

Sintomi dovuti all’articaina I sintomi sono dose-dipendenti e hanno una gravità progressiva nell’ambito delle manifestazioni neurologiche (presincope, sincope, cefalea, irrequietezza, agitazione, stato confusionale, disorientamento, capogiri (stordimento), tremore, stupor, depressione profonda del SNC, perdita di coscienza, coma, convulsioni (comprese crisi tonico-cloniche), disturbi del linguaggio (adesempio disartria, logorrea), vertigini, disturbi dell’equilibrio (squilibri)), delle manifestazioni oculari (midriasi, visione offuscata, problemi dimessa afuoco), seguite datossicità vascolare (pallore (locale, regionale, generale)), respiratoria (apnea (arresto respiratorio), bradipnea, tachipnea, sbadigli, depressione respiratoria) e infine cardiaca (arresto cardiaco, depressione miocardica). L’acidosi acuisce gli effetti tossici degli anestetici locali. Sintomi dovuti all’adrenalina I sintomi sono dose-dipendenti e hanno una gravità progressiva nell’ambito delle manifestazioni neurologiche (irrequietezza, agitazione, presincope, sincope), seguite datossicità vascolare (pallore (locale, regionale, generale)), respiratoria (apnea (arresto respiratorio), bradipnea, tachipnea, depressione respiratoria) e infine cardiaca (arresto cardiaco, depressione miocardica). Trattamento del sovradosaggio Prima disomministrare l’anestesia regionale mediante anestetici locali, è necessario garantire la disponibilità di apparecchiature e farmaci perla rianimazione, per assicurare l’immediato trattamento di eventuali emergenze respiratorie e cardiovascolari. La gravità dei sintomi del sovradosaggio deve far sì che il medico/dentista metta inatto protocolli che prevedano la necessità di proteggere tempestivamente le vie aeree e praticare la ventilazione assistita. Lostato di coscienza del paziente deve essere monitorato dopoogni iniezione di anestetico locale. Se si manifestano segni ditossicità sistemica acuta, l’iniezione dell’anestetico locale deve essere immediatamente interrotta. Se necessario, mettere il paziente in posizione supina. I sintomi del SNC (convulsioni,depressione delSNC) devonoessere trattati immediatamentemediante un appropriatosupportorespiratorio/per levie aereee la somministrazionedifarmaci anticonvulsivanti. Un’ossigenazione,una ventilazionee unsupporto circolatorioottimali,unitamenteal trattamento dell’acidosi,possonoprevenire l’arrestocardiaco. In caso di depressione cardiovascolare (ipotensione,bradicardia),è opportunoconsiderare l’opportunità di effettuare untrattamentoappropriato confluidi endovenosi,agenti vasopressori e/oinotropi.Nei bambini,la dose somministrata deve essere adeguata all’etàe al peso. In caso di arrestocardiacoè necessarioiniziare immediatamentela rianimazione cardiopolmonare

5. Proprietà' farmacologiche

5.1. Proprietà Farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica:Sistemanervoso/Anestetici locali/Anestetici, locali/Ammidi/Articaina, combinazioni Codice ATC: N01BB58 Meccanismo d’azione ed effetti farmacodinamici: L'articaina, unanesteticolocale ditipo ammidicoblocca inmodoreversibile la conduzione nervosa tramiteunmeccanismonoto,osservatocomunementeconaltrianesteticilocali ditipoammidico. Questo meccanismoconsiste nel ridurre o impedire ilforte aumentotransitoriodipermeabilitàdelle membraneeccitabilial sodio(Na+) normalmenteprodottomedianteuna leggeradepolarizzazione della membrana.Questo induce l’azioneanestetica. Manmanoche l’azioneanesteticasi sviluppa progressivamente nel nervo,la soglia dieccitabilità elettricaaumenta gradualmente,il tassodiaumento del potenzialed’azione si riduce e la conduzione degli impulsirallenta. Lacostanza didissociazion

14 (pKa) stimatadell'articaina è di 7,8. L’adrenalina,come vasocostrittore,agisce direttamente sui recettori α-adrenergicie β-adrenergici,con una predominanza deglieffetti sui recettoriβ-adrenergici.L’adrenalinaprolunga ladurata deglieffetti dell'articaina e riduce il rischio di assorbimentoeccessivodiarticaina nella circolazione sistemica. Efficacia e sicurezza clinica:CARTIDONT ha uninizio d’azione di1,5-1,8minutiperl’anestesia per infiltrazione e di 1,4-3,6minutiperl’anestesialoco-regionale. La durata dell’effetto anestetico di articaina 40 mg/mlconadrenalina 1:100.000variada 60 a 75 minuti per l’anestesia pulpare e da 180 a 360 minuti per l’anestesia dei tessuti molli. La duratadell’effettoanesteticodiarticaina 40 mg/mlconadrenalina1:200.000variada45 a 60 minuti per l’anestesiapulparee da 120a 300 minuti per l’anestesia dei tessutimolli. Nonsono state osservate differenze nelle proprietà farmacodinamichetrala popolazione adultae quella pediatrica. 5.2. Proprietà Farmacocinetiche Articaina Assorbimento: intre studi clinici pubblicati che hanno descritto il profilo farmacocinetico della combinazione di articaina cloridrato 40 mg/ml conadrenalina 10 o 5 microgrammi/ml, i valori di Tmax erano compresi tra 10 e 12 minuti, e i valori di Cmax erano compresi tra 400 e 2.100 ng/ml. Negli studi clinici condotti su pazienti pediatrici, il valore di Cmax era di 1.382 ng/ml e il valore di Tmax era di 7,78 minuti dopo infiltrazione di una dose di 2 mg/kg di peso corporeo. Distribuzione: è stato osservato un legame proteico elevato dell'articaina all’albumina sierica umana (68,5-80,8%) e con le ∝/β-globuline (62,5-73,4%). Il legame alla γ-globulina (8,6-23,7%) era molto più basso. L’adrenalina è un vasocostrittore aggiunto all’articaina per rallentare l’assorbimento nella circolazione sistemica e quindi mantenere una concentrazione tissutale attiva più prolungata dell’articaina. Il volume di distribuzione nel plasma era di circa 4 l/kg. Biotrasformazione: l’articaina è soggetta a idrolisi del gruppocarbossilico da parte di esterasi aspecifiche nei tessuti e nel sangue. Poiché tale idrolisi è molto rapida, il 90% circa dell’articaina viene inattivato mediante questo processo. L’articaina viene inoltre metabolizzata nei microsomi del fegato. L’acido articainico è il principale prodottodel metabolismodell’articaina indotto dal citocromo P450; questo viene successivamente metabolizzato formando acido articainico glucuronide. Eliminazione: dopo l’iniezione dentale, l’emivita di eliminazione dell'articaina era di circa 20-40 minuti. In uno studio clinico è stato osservato che le concentrazioni plasmatiche di articaina e acido articainico diminuivano rapidamente dopol’iniezione sottomucosale. È stata rilevata una bassissima presenza di articaina nel plasma nelle 12-24 ore successive all’iniezione. Nelle 8 ore successive alla somministrazione è stato eliminato nelle urine più del 50% della dose, di cui il 95% sotto forma di acido articainico. Nelle 24 ore è stato eliminato nelle urine il 57% (68 mg) e il 53% (204 mg) circa della dose. L’eliminazione renale dell’articaina nontrasformata è stata solo del 2% dell’eliminazione totale. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati preclinici nonrivelanorischiparticolari perl’uomoalle dosi terapeutichesulla basedistudi convenzionalidi safetypharmacology, tossicità cronica,tossicità riproduttivae genotossicità. A dosi sovraterapeutiche, l’articainaha proprietà cardiodepressivee puòesercitareeffetti vasodilatatori. L’adrenalinapossiede effettisimpatomimetici. Le iniezioni sottocutanee di articaina combinata adadrenalinahanno indottoeffettiavversia partire da 50 mg/kg/die nei ratti e da 80 mg/kg/die nei cani dopo 4 settimane di somministrazioni ripetute giornaliere.Tuttavia, questi risultatisono discarsa rilevanzaperl’usoclinico come somministrazion

15 acuta. Negli studidi embriotossicità condotti conl’articaina nonè stato osservato unaumentodel tasso di mortalitàfetaleo delle malformazioni a dosi E.V.giornaliere massimedi 20 mg/kgnei rattie 12,5 mg/kg nei conigli. È stata osservata teratogenicitàneglianimali trattati conadrenalina soloa esposizioni considerate sufficientemente ineccessorispettoall’esposizione umanamassima,il che indica una scarsa rilevanza per l’uso clinico. Gli studi sulla tossicità riproduttivacondotticonarticaina 40 mg/ml + adrenalina 10 microgrammi/ml somministrata pervia sottocutaneaindosifino a 80 mg/kg/die nonhanno rivelato effetti avversi sulla fertilità, sullosviluppoembrionale/fetaleo sullo sviluppo pre o postnatale. Nonè stato osservatouneffetto genotossiconel corso degli studiinvitroe invivo condotticon l’articainada sola o inuno studioinvivo condottoconarticaina incombinazione conadrenalina. Sono emersi risultaticontraddittori daglistudisullagenotossicitàinvitroe invivo condotticon l’adrenalina.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Lista degli eccipienti Sodio cloruro;Sodiometabisolfito; Acqua per preparazioni iniettabili. 6.2. Incompatibilità Nonsono noteincompatibilitàchimicheconaltre sostanze. 6.3. Validità 24 mesi inconfezionamentointegro,correttamente conservato. 6.4. Speciali precauzioni per la conservazione Conservare a temperaturanonsuperiorea 25°C. Noncongelare. Conservare lecartucce nalla scatla esternabenchiusaalriparo medicinale dalla luce. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Cartuccia invetro diclasse I, conchiusura formata, nella parte inferiore, da un pistone scorrevole in bromobutile a tre settori ditenutae, nella parte superiore,dauna guarnizione perforabile, pure in bromo-butile, oltre ad una capsuladi garanzia inalluminio. Confezioni: a) CARTIDONT40mg/ml + 10 microgrammi/ml soluzione iniettabile conadrenalina:50cartucceda 1,7 ml b) CARTIDONT40mg/ml+ 5 microgrammi/mlsoluzioneiniettabile conadrenalina:50 cartucce da 1,7 ml 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Per evitare il rischio di infezione (adesempio la trasmissione dell’epatite), le siringhe e gli aghi usati per aspirare la soluzione devono essere sempre nuovi e sterili. Questo medicinale non deve essere utilizzato se la soluzione è torbida ocambia colore. Le cartucce sono monouso. In caso di utilizzo parziale di una cartuccia, soluzione residua deve essere gettata. Utilizzare immediatamente dopol’apertura della cartuccia. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti inconformità con la normativa locale vigente.

7. Titolare dell'a.i.c.

Curasept S.p.A Via G. Parini, 19 CAP21047, Saronno (VA),Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

40mg/ml + 10 microgrammi/mlsoluzione iniettabileconadrenalina - 50 cartucceda 1,7 ml AIC 029523014 40mg/ml + 5 microgrammi/ml soluzione iniettabile conadrenalina - 50 cartucce da1,7ml AIC 029523026

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Rinnovo luglio2006

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.