Foglietti illustrativi e RCP, principi attivi, verificatore di interazioni, posologie ufficiali e orari delle farmacie — nello stesso posto.

CEPOREX

Principio attivo: CEFALEXINA · ATC J01DB01 · TEOFARMA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: CEFALEXINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita
Dosaggio: 1 g COMPRESSA RIVESTITA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TEOFARMA S.R.L.
Codice ATC: J01DB01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· KEFORAL - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Ceporex contiene Cefalexina e appartiene alla categoria degli antibiotici beta-lattamici (in particolare le cefalosporine), farmaci in grado di provocare la morte dei batteri o di impedirne la crescita.Essa è efficace contro una vasta gamma di batteri ( germi) che sono definiti Gram positivi e Gram negativi.

Ceporex è indicato negli adulti e nei bambini nel trattamento delle sottoelencate infezioni, se dovute a germi sensibili: - infezioni dell’apparato respiratorio (polmoni, bronchi, naso e gola)

 infezioni di origine batterica dei bronchi, acute e croniche
 ampliamento di una o più vie aeree con produzione eccessiva di muco (bronchiettasie infette)
 infiammazione per infezione dei polmoni di natura batterica
- infezioni della cute, delle ossa e dei tessuti molli
- infezioni dell’apparato genitale
infezioni dell’apparato urinario

-  infiammazione per infezione di origine batterica del rene e del canale renale di raccolte delle urine, pelvi renale (pielonefriti) acute e croniche  infiammazioni per infezione di origine batterica della vescica (cistiti)  infiammazione per infezione batterica delle prostata (prostatiti)

- infezioni otorinolaringoiatriche (orecchio, naso e gola)  infiammazione per infezione batterica dell’orecchio (otiti medie, mastoiditi)  infiammazione per infezione batterica delle mucosa dei seni paranasali, cavità scavate all’interno delle ossa del cranio e del volto (sinusiti)

 infiammazione per infezione batterica delle tonsille (tonsilliti follicolari)  infiammazione per infezione batterica della faringe (faringiti) - malattie infettive a trasmissione sessuale come la gonorrea e la sifilide (quando il paziente è allergico alla penicillina)

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda/dia al bambino Ceporex

- se lei e/o il bambino siete allergici alla Cefalexina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se lei e/o il bambino siete allergici alle cefalosporine

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino Ceporex.

Informi il medico se lei e/o il bambino: - avete manifestato in passato una reazione allergica ad altri antibiotici beta-lattamici (medicinali simili a Ceporex quali penicilline, cefalosporine)

- avete manifestato reazioni allergiche a qualsiasi altro medicinale
- avete avuto in passato allergie, asma, febbre da fieno, orticaria
- soffrite di una grave malattia dei reni (insufficienza renale), in questo caso il medico ridurrà la dose di
Ceporex
- avete programmato di fare analisi del sangue o delle urine, in quanto alcuni test potrebbero risultare
alterati a seguito dell’uso di questo medicinale (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”)
-
della bocca dopo avere assunto cefalexina o altri antibatterici
se ha mai sviluppato un’eruzione cutanea grave o un’esfoliazione cutanea, vescicole e/o ulcere

Sono stati segnalati casi di pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associata all’uso di cefalexina. La AGEP compare all’inizio del trattamento sotto forma di eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole e vescicole acco mpagnate da febbre. La più comune localizzazione: principalmente nelle pieghe cutanee, sul tronco e nelle estremità superiori. Il rischio che si verifichi questa grave reazione cutanea è più elevato durante la prima settimana di trattamento. Se sviluppa un’eruzione grave o un altro di questi sintomi cutanei, smetta di prendere cefalexina e contatti immediatamente il medico.

Possibili conseguenze dell’uso prolungato di Ceporex Come altri antibiotici, Ceporex potrebbe causare: - una crescita non controllata di batteri resistenti a questo antibiotico o una crescita non controllata di funghi. Nel caso in cui lei e/o il bambino doveste manifestare una nuova infezione che si aggiunge a

quella già in corso, il medico potrebbe farle sospendere il trattamento.
- grave infiammazione dell’intestino (colite pseudo membranosa), per cui è importante che il medico
consideri la diagnosi se lei/il bambino presenta diarrea grave durante e dopo l'uso di antibiotici.
-

Bambini e adolescenti In caso di bambini e adolescenti, il medico dovrà valutare attentamente la dose da somministrare sulla base dell’età, del peso, della gravità e del tipo di infezione e del funzionamento dei reni del paziente.

Altri medicinali e Ceporex

Informi il medico o il farmacista se lei e/o il bambino state assumendo, avete recentemente assunto o potreste assumere qualsiasi altro medicinale. Si rivolga al medico se lei e/o il bambino state assumendo:

- medicinali diuretici (medicinali che determinano un aumento della produzione di urina)
- antibiotici aminoglicosidici (classe di antibiotici efficaci contro un’ampia gamma di batteri)
- contraccettivi orali (farmaci usati per prevenire la gravidanza), poiché la loro efficacia risulta ridotta.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso di gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando al seno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati riportati effetti sulla capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari in seguito all’utilizzo di questo medicinale.

en zia

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il

medico o il farmacista.

La dose raccomandata negli adulti è:  da 2 a 3 compresse al giorno (2-3 grammi) suddivise in 2-4 somministrazioni (ogni 6-12 ore). Tuttavia, il medico potrà variare tale dose da 1 compressa ad un massimo di 4 compresse (1-4 grammi) al

giorno in base alla gravità e al tipo della sua infezione.

Uso nei bambini e negli adolescenti Il medico stabilirà la dose in base dell’età, al peso, alla gravità e al tipo di infezione e al funzionamento dei reni del bambino.

In generale il dosaggio può essere variato entro i limiti indicati per l'adulto tenendo in considerazione la dose di 80-100 mg/kg di peso del bambino.

Pazienti con problemi ai reni Se lei/il bambino soffrite di una grave malattia dei reni, il medico potrà ridurre le dosi standard raccomandate. Il medico potrà inoltre ridurre le dosi massime raccomandate in funzione della gravità della malattia ai reni. Se è sottoposto a dialisi intermittente (un processo di filtrazione del sangue) il medico le prescriverà una dose addizionale di Ceporex dopo ciascuna dialisi fino ad 1 g nelle 24 ore. Se ad essere sottoposto a dialisi intermittente è il bambino, la dose addizionale verrà calcolata dal medico tenendo in considerazione il rapporto di 8 mg di medicinale ogni kg di peso del bambino. Pazienti anziani Se lei è anziano, il medico valuterà attentamente lo stato di salute dei suoi reni ed eventualmente modificherà il dosaggio.

Durata del trattamento Il medico stabilirà la durata del trattamento sulla base dell’età, del peso, della gravità e del tipo di infezione e del funzionamento dei reni suoi/del suo bambino.

Se prende/dà al bambino più Ceporex di quanto deve Nel caso lei e/o il bambino assumiate inavvertitamente una dose eccessiva di Ceporex si rivolga immediatamente al medico o raggiunga l’ospedale più vicino.

Se dimentica di prendere/dare al suo bambino Ceporex

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con Ceporex Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino. Se durante il trattamento con Ceporex ha i seguenti effetti indesiderati, si rivolga immediatamente al medico, che INTERROMPERÀ il trattamento:

I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo frequenza: Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

- infezione da candida, un fungo, che può portare ad infiammazione dell’apparato genitale femminile
(questo effetto si sviluppa in seguito ad uso prolungato del medicinale)
- positività al test di Coombs (test che valuta la presenza di anticorpi in grado di attaccare e distruggere i

propri globuli rossi)
- disturbi allo stomaco e all’intestino (come nausea e diarrea)
- eruzioni rilevate della pelle accompagnate da prurito o macchie rosse (tipo orticaria)

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100) - vomito

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- riduzione reversibile del numero di globuli bianchi nel sangue
- Reazioni allergiche acute anche gravi (reazioni anafilattiche)

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
- malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi (anemia emolitica)
- gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola (angioedema)
- grave infiammazione dell’intestino (colite pseudo membranosa)
- reazioni della pelle gravi (necrolisi epidermica tossica,( necrolisi esantematica), sindrome di Stevens

- Johnson) infiammazione dei reni (nefrite interstiziale reversibile)

Non nota Un’eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole e vescicole accompagnate da febbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare cefalexina se sviluppa uno di questi sintomi e contatti immediatamente il medico. Vedere anche il paragrafo 2.

Inoltre sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati per i quali non è possibile definire una frequenza: Effetti sul sistema nervoso

- vertigini
- mal di testa

Effetti che riguardano tutto l’organismo - debolezza

Effetti che riguardano la bocca - infiammazione della lingua

Effetti che riguardano i muscoli e le ossa

- senso di costrizione al torace
- dolore alle articolazioni

Effetti che riguardano i genitali - candida (moniliasi vaginale)

- prurito anale e genitale

Effetti su analisi di laboratorio: - variazioni transitorie di alcuni valori del sangue (eosinofilia, leucopenia, aumento delle transaminasi

sieriche, della bilirubina totale e dell'azotemia)
- alterazioni delle analisi per valutare la presenza di zuccheri nelle urine (soluzioni di Benedict o di
Fehling, o con le compresse Clinitest)
- positività dei test di Coombs
- alterazione dei test per valutare la creatinina nell’urina (saggio del picrato alcalino)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinal5. Come conservare Ceporex Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare a temperatura non superiore ai 30°C.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Ceporex
Compresse rivestite:
- Il principio attivo è la cefalexina 1 g.
- Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido
(E 171).
Descrizione dell’aspetto di Ceporex e contenuto della confezione
Una confezione contiene 8 compresse rivestite di colore bianco confezionate in blister.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8

27010 Valle Salimbene (PV)

Produttore Facta Farmaceutici SpA Via Laurentina Km 24,730 - 00040 Pomezia (Rm) - Italy

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su CEPOREX

Come si usa CEPOREX?

CEPOREX si presenta in forma di Compressa rivestita e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CEPOREX e disponibile senza ricetta?

No, CEPOREX e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di CEPOREX?

Il principio attivo di CEPOREX e CEFALEXINA.

Quali sono gli equivalenti di CEPOREX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: KEFORAL. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce CEPOREX?

CEPOREX e prodotto da TEOFARMA S.R.L..

Da quando CEPOREX e autorizzato in Italia?

CEPOREX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1986-11-30.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

CEPOREX 1 g Compresse rivestite

2. Composizione qualitativa e quantitativa

CEPOREX 1 g Compresse rivestite Una compressa rivestita contiene: Principio attivo: cefalexina 1 g Per gli eccipienti vedere 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

CEPOREX è un antibiotico battericida del gruppo delle cefalosporine attivo nei confronti di una ampia gamma di organismi Gram-positivi e Gram-negativi. E’ indicato nel trattamento delle sottoelencate forme infettive sostenute da batteri sensibili: Apparato respiratorio: bronchiti acute e croniche, bronchiettasie infette e polmoniti batteriche. Infezioni otorinolaringoiatriche: otiti medie, mastoiditi, sinusiti, tonsilliti follicolari e faringiti. Infezioni dell'apparato urinario: pielonefriti acute e croniche, cistiti e prostatiti. Infezioni ostetrico-ginecologiche. Infezioni cutanee, ossee e dei tessuti molli. Gonorrea e sifilide (quando il paziente è ipersensibile alla penicillina).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti: la dose abituale è di 2-3 g al giorno suddivisi in 2-4 somministrazioni (ogni 6-12 ore). Tuttavia, in base alla valutazione clinica del singolo caso, il medico potrà variare tale dose tra 1 e 4 grammi al giorno. Bambini: la dose abituale è di 80-100 mg/Kg di peso corporeo al giorno. In singoli casi, a giudizio del medico, il dosaggio può essere variato entro i limiti indicati per l'adulto. La durata del trattamento è condizionata dall'evoluzione clinica e deve essere stabilita secondo il giudizio del medico curante. Insufficienza renale Quando la funzione renale è ridotta di circa la metà rispetto alla norma, si può verificare un accumulo di cefalexina. L'esperienza clinica indica che in considerazione dell'elevato indice terapeutico di CEPOREX, le dosi standard raccomandate devono essere dimezzate solo nei pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina <10 ml/min). Le dosi massime raccomandate devono essere ridotte del 50% nella insufficienza renale lieve (clearance della creatinina compresa tra 20-50 ml/min), del 75% in quella moderata (clearance della creatinina compresa tra 10-20 ml/min) e dell'87,5% in quella grave (clearance della creatinina < 10 ml/min). Negli adulti sottoposti a dialisi intermittente va somministrata una dose addizionale di CEPOREX di 500 mg dopo ciascuna dialisi, cioè complessivamente fino ad 1 g nelle 24 ore. Nei bambini la dose suppletiva è di 8 mg/Kg. Pazienti anziani negli anziani deve essere considerata la possibilità di insufficienza renale.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti  Pazienti con ipersensibilità alle cefalosporine

4.4 Avvertenze speciali ed opportune precauzioni d’impiego

Le cefalosporine vanno impiegate con speciale cautela nei soggetti che hanno avuto una precedente reazione allergica alle penicilline o ad altri beta-lattamici. Sia a livello clinico che di laboratorio vi è evidenza di parziale allergenicità crociata fra penicilline e cefalosporine e, per quanto rari, sono stati segnalati casi di pazienti che hanno presentato reazioni ad entrambi i farmaci, talora anche di tipo anafilattico specie dopo somministrazione parenterale. Come con altri antibiotici ad ampio spettro l'uso prolungato può favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili (Candida, Enterococchi, Clostridium difficile) che può richiedere l'interruzione del trattamento. Con l'uso di antibiotici a largo spettro si sono verificati casi di colite pseudomembranosa, di conseguenza è importante considerarne la diagnosi in pazienti che presentano diarrea grave durante e dopo l'uso di antibiotici. Come con altri antibiotici che sono eliminati principalmente dal rene in caso di marcata insufficienza renale, la posologia di CEPOREX deve essere opportunamente ridotta (vedi sezione 4.2.). La somministrazione di CEPOREX può interferire con alcuni metodi di laboratorio causando false positività della glicosuria con le soluzioni di Benedict o di Fehling, o con le compresse Clinitest, ma non con i metodi enzimatici. Sono state segnalate, in corso di trattamento con cefalosporine, positività dei test di Coombs. CEPOREX può interferire con il saggio del picrato alcalino per la creatinina fornendo risultati falsamente elevati, tuttavia è improbabile che ciò abbia rilevanza dal punto di vista clinico. Sono stati riportati casi di pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associata al trattamento con cefalexina. Al momento della prescrizione, i pazienti devono essere informati in merito ai segni e ai sintomi di AGEP e si deve attuare un attento monitoraggio al fine di verificare l’eventuale comparsa di reazioni cutanee. Se si manifestano segni e sintomi riconducibili a queste reazioni, la somministrazione di cefalexina deve essere immediatamente interrotta e si deve prendere in considerazione un trattamento alternativo. La maggior parte di queste reazioni si è verificata per lo più nella prima settimana di trattamento.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

L'uso contemporaneo di dosi elevate di cefalosporine e di farmaci nefrotossici come gli aminoglicosidi o diuretici potenti (furosemide, acido etacrinico e piretanide) può avere effetti negativi sulla funzionalità renale. L’esperienza clinica ha mostrato che con l’uso di cefalexina ai dosaggi raccomandati tale effetto risulta meno probabile. Come altri antibiotici, la cefalexina può avere effetti sulla flora intestinale, causando un minor riassorbimento degli estrogeni ed una ridotta efficacia dei contraccettivi orali combinati.

4.5 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza Gli studi di laboratorio e l'esperienza clinica non mostrano evidenza di teratogenicità, ma come con tutti i farmaci nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Allattamento La cefalexina viene escreta con il latte materno in basse concentrazioni e dovrebbe pertanto essere usato con cautela nelle pazienti che allattano al seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non ne sono stati riportati.

4.8 Effetti indesiderati

Per determinare la frequenza degli effetti indesiderati da molto comuni a rari sono stati utilizzati i dati provenienti da ampi studi clinici. Le frequenze assegnate a tutti gli altri effetti indesiderati (cioè quelli verificatesi con incidenza <1/10.000) sono state determinate soprattutto sulla base dei dati d

farmacovigilanza successivi all’immissione in commercio e si riferiscono alla frequenza di segnalazione piuttosto che alla frequenza reale. La seguente convenzione è stata impiegata per la classificazione della frequenza: molto comune > 1/10 comune >1/100 e <1/10 non comune >1/1000 e <1/100 raro >1/10.000 e <1/1000 molto raro <1/10.000 Infezioni ed infestazioni Comune: l’uso prolungato può indurre lo sviluppo di Candida causando vulvovaginite Alterazioni del sangue e del sistema linfatico Comune: positività al test di Coombs Raro: neutropenia reversibile Molto raro: anemia emolitica. Le cefalosporine, come classe, tendono ad essere assorbite sulla superficie delle membrane cellulari degli eritrociti. Se sono presenti anche gli anticorpi diretti contro il farmaco ciò può dar luogo a risultati positivi al test di Coombs (che può interferire con la prova diretta di compatibilità trasfusionale) e molto raramente ad anemia emolitica. Alterazioni del sistema immunitario Reazione di ipersensibilità che comprende: Raro: anafilassi Molto raro: angioedema Ipersensibilità: come con le altre cefalosporine, occasionalmente si presentano fenomeni di ipersensibilità. La possibilità di comparsa di questi ultimi è maggiore in individui che in precedenza abbiano manifestato reazioni di ipersensibilità ed in quelli con precedenti anamnestici di allergia, asma, febbre da fieno, orticaria. CEPOREX deve essere pertanto impiegato con cautela nei pazienti con precedenti reazioni di ipersensibilità ai farmaci. Alterazioni dell’apparato gastrointestinale Comune: segni/sintomi gastrointestinali inclusa nausea, diarrea Non comune: vomito Molto raro: colite pseudomembranosa E’ stata segnalata glossite Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: rash da farmaco sia di tipo orticarioide o maculopapulare Molto raro: reazioni cutanee gravi inclusa necrolisi epidermica tossica (necrolisi esantematica) e sindrome di Stevens Johnson Non nota: pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Alterazioni renali e delle vie urinarie Molto raro: nefrite interstiziale reversibile. Occasionalmente sono state osservate, variazioni transitorie di alcuni parametri di laboratorio come eosinofilia, leucopenia, aumento delle transaminasi sieriche, della bilirubina totale e dell'azotemia. Altre reazioni osservate sono state vertigini, astenia, mal di testa, senso di costrizione toracica, artralgia, moniliasi vaginale, prurito ano-genitale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio de

medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalareuna-sospetta-reazione-avversa

4.9 Sovradosaggio

Le concentrazioni sieriche della cefalexina possono venire abbassate in misura considerevole mediante emodialisi e dialisi peritoneale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Cefalosporine e sostanze correlate – Antibatterici beta-lattamici Codice ATC: J01DB01 Batteriologia La cefalexina è un antibiotico battericida appartenente alla classe delle cefalosporine ed è attivo nei confronti di una ampia gamma di organismi Gram-negativi e Gram-positivi. Organismi gram-positivi La cefalexina è resistente all'azione della penicillinasi stafilococcica ed è pertanto attiva nei confronti della maggior parte degli stipiti di Staphylococcus aureus, compresi i ceppi penicillino-resistenti (esclusi invece i ceppi meticillino-resistenti). Altri microrganismi sensibili sono lo Streptococcus pyogenes, lo Streptococcus pneumoniae, lo Streptococcus agalactiae (Gruppo B), la maggioranza degli stipiti di Streptococcus viridans ed altri Streptococchi -emolitici. La cefalexina possiede attività in vitro nei confronti del Corinebacterium diphtheria. Organismi gram-negativi La cefalexina possiede attività in vitro nei confronti dei microrganismi gram-negativi quali Escherichia coli, Klebsiella spp, Proteus mirabilis, e i microrganismi Salmonella e Shigella spp. Sono infine sensibili la Neisseria gonorrhoeae e la Neisseria meningitidis.

5.2 Proprietà Farmacocinetiche

Assorbimento La cefalexina viene quasi completamente assorbita nella parte superiore del tratto gastrointestinale. Dopo somministrazione orale, l’assorbimento è rapido e i livelli di picco sierico (4,5 g/ml per una dose di 125 mg, 9 g/ml per una dose di 250 mg, 18 g/ml per una dose di 500 mg e 32 g/ml per una dose di 1000 mg) vengono generalmente raggiunti in una ora. Nei pazienti con funzionalità renale normale, i livelli sierici persistono per 4 - 6 ore e non sono più rilevabili dopo 8 ore. L’assorbimento viene ritardato quando la cefalexina viene somministrata con cibo o subito dopo i pasti, mentre non viene alterata la quantità totale assorbita. L’assorbimento della cefalexina non viene alterato in presenza di malattia celiaca, gastrectomia parziale, acloridria, ittero o diverticolosi (duodenale o digiunale). Distribuzione Il legame con le proteine plasmatiche è debole e reversibile e varia da 0 al 30% secondo il metodo di determinazione. La cefalexina viene ampiamente diffusa nei tessuti e si riscontrano alte concentrazioni del farmaco in tutti gli organi, particolarmente nel fegato e nei reni. La cefalexina raggiunge livelli terapeutici nel sangue, urine, bile, liquido sinoviale, pus, tessuto tonsillare, liquido amniotico, sangue del cordone ombelicale e sangue fetale. Metabolismo ed eliminazione La cefalexina non viene metabolizzata nell’organismo. L'emivita sierica è normalmente di circa 1 ora, ma risulta prolungata nei neonati (vedi sezione 4.2). La cefalexina viene rapidamente eliminata attraverso la filtrazione glomerulare e la secrezione tubulare raggiungendo le urine in una forma attiva e immodificata. Dopo somministrazione orale, si riscontrano alte concentrazioni urinarie (80-100%) entro 6 - 8 ore.

La cefalexina viene escreta con il latte materno in basse concentrazioni. La somministrazione contemporanea di probenecid ritarda l’escrezione della cefalexina e ne aumenta i livelli sierici dal 50 al 100%. Pazienti con insufficienza renale Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale si manifesta un aumento dell’emivita sierica della cefalexina. L'esperienza clinica indica che in considerazione dell'elevato indice terapeutico della cefalexina, le dosi standard raccomandate devono essere dimezzate solo nei pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina <10 ml/min).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non si prevede che la cefalexina abbia effetti genotossici o carcinogenici di alcun tipo sebbene non siano stati condotti studi specifici che lo dimostrino.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido (E 171).

6.2 Incompatibilità

Non risultano incompatibilità note.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 30°C

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister PVC-Alluminio CEPOREX 1 g Compresse rivestite – 8 Compresse rivestite

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8 27010 Valle Salimbene (PV)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

CEPOREX 1 g Compresse rivestite 8 compresse rivestite A.I.C.: 022086110

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

8 compresse rivestite 1 g: 13 giugno 1979/Giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.