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CETIRIZINA TEVA

Principio attivo: CETIRIZINA, CETIRIZINA DICLORIDRATO · ATC R06AE07 · TEVA ITALIA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: CETIRIZINA, CETIRIZINA DICLORIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 10 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TEVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: R06AE07
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CETIRIZINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· CETIRIZINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· CETIRIZINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CETIRIZINA AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CETIRIZINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· CETIRIZINA DOC - DOC GENERICI SRL
· CETIRIZINA ABC - ICE S.P.A
· CETIRIZINA EG - EG S.P.A.
· ZIRTEC - BB FARMA S.R.L.
· ZIRTEC - FARMA 1000 S.R.L.
· ZIRTEC - GMM FARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Cetirizina dicloroidrato è il principio attivo di Cetirizina Teva. Cetirizina Teva è un medicinale

antiallergico.

Negli adulti e nei bambini a partire dai 6 anni di età, Cetirizina Teva è indicata:
- per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne;
- per il trattamento dall’orticaria.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Cetirizina Teva

- se è allergico alla cetirizina dicloroidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6), all’idrossizina o ai derivati della piperazina (principi attivi
di altri medicinali strettamente correlati);
- se ha una grave malattia renale (insufficienza renale grave con clearance della creatinina

inferiore a 10 ml/min).

Avvertenze e precauzioni Consulti il medico o il farmacista prima di prendere Cetirizina Teva.

Se è un paziente con insufficienza renale, si rivolga al medico; se necessario, dovrà prendere una dose inferiore. La nuova dose sarà determinata dal medico.

Se ha difficoltà a urinare (problemi al midollo spinale, alla prostata o alla vescica), chieda consiglio al medico.

Se è un paziente epilettico o un paziente a rischio di convulsioni, deve chiedere consiglio al medico.

Non sono state osservate interazioni clinicamente significative tra l’alcol (ad un livello ematico dello 0,5 per mille (g/l) corrispondente ad un bicchiere di vino) e la cetirizina us ata alle dosi raccomandate. Tuttavia non sono disponibili dati sulla sicurezza del prodotto quando sono assunte

insieme dosi più elevate di cetirizina e alcol. Pertanto, come per tutti gli antistaminici, si raccomanda di evitare l’assunzione di Cetirizina Teva con alcol.

Se deve fare un test per l’allergia, chieda al medico se deve interrompere l’assunzione di Cetirizina Teva per alcuni giorni prima del test. Questo medicinale può alterare i risultati del test per l’allergia.

Bambini Non dia questo medicinale a bambini al di sotto dei 6 anni perché la formulazione in compresse non permette i necessari aggiustamenti della dose. Altri medicinali e Cetirizina Teva Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Cetirizina Teva con cibi e bevande Il cibo non influenza l’assorbimento di Cetirizina Teva.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Cetirizina Teva deve essere evitato nelle donne in gravidanza. L’uso accidentale del farmaco da

parte di una donna in gravidanza non produce alcun effetto nocivo sul feto. Comunque i l medicinale deve essere assunto solo se necessario e su consiglio del medico.

La cetirizina passa nel latte materno. Pertanto non deve prendere Cetirizina Teva durante

l’allattamento a meno che non abbia contattato il medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Gli studi clinici non hanno mostrato alcuna evidenza di compromissione dell’attenzione, della

vigilanza e della capacità di guidare dopo l’assunzione di cetirizina dicloroidrato alla dose raccomandata. Deve osservare attentamente la sua risposta al farmaco dopo aver assunto Cetirizina Teva se intende guidare, praticare attività potenzialmente pericolose o usare macchinari. Non deve superare la dose raccomandata.

Cetirizina Teva contiene lattosio Se il medico le ha detto di essere intollerante ad alcuni zuccheri, chieda consiglio al medico prima

di prendere questo medicinale.

Cetirizina Teva contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa rivestita con film, cioè essenzialmente ‘senza sodio’

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

Le compresse devono essere deglutite con un bicchiere di liquido.

La compressa può essere divisa in dosi uguali.

Istruzioni per l’uso Se il suo trattamento con Cetirizina Teva prevede la divisione delle compresse, deve preferibilmente fare come segue. Ponga la compressa su una superficie dura e piana (come il piano di un tavolo o un piatto) con la linea d’incisione rivolta verso l’alto. Quindi prema contemporaneamente con le dita (indici o pollici) in modo breve ma deciso sui bordi esterni a destra e a sinistra della linea d’incisione, come mostrato nella figura più sotto.

Adulti e adolescenti a partire da 12 anni La dose raccomandata è di 10 mg (1 compressa) una volta al giorno. Altre forme di questo medicinale possono essere più adatte per i bambini; si rivolga al medico o al

farmacista.

Uso nei bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni La dose raccomandata è di 5 mg (mezza compressa) due volte al giorno. Altre forme di questo

medicinale possono essere più adatte per i bambini; si rivolga al medico o al farmacista.

Pazienti con compromissione renale Nei pazienti con danno renale moderato la dose raccomandata è di 5 mg una volta al giorno.

Se soffre di una grave malattia renale, si rivolga al medico o al farmacista, che potrà aggiustarle la dose di conseguenza. Se suo figlio soffre di una malattia renale, si rivolga al medico o al farmacista che potrà aggiustare la dose in base alle esigenze di suo figlio.

Se ha la sensazione che l’effetto di Cetirizina Teva sia troppo debole o troppo forte, informi il medico.

Durata del trattamento La durata del trattamento dipende dal tipo, dalla durata e dall’andamento dei suoi disturbi ed è stabilita dal medico.

Se prende più Cetirizina Teva di quanto deve

Se crede di aver preso un sovradosaggio di Cetirizina Teva, informi il medico. Il medico deciderà quali misure intraprendere, se necessario.

Dopo un sovradosaggio possono verificarsi gli effetti indesiderati descritti di seguito con intensità

aumentata. Sono stati riportati effetti avversi come confusione, diarrea, capogiri, stanchezza, mal di testa, malessere, dilatazione della pupilla, prurito, irrequietezza, sedazione, sonnolenza, stupore, battito cardiaco accelerato anomalo, tremori e ritenzione urinaria.

Se dimentica di prendere Cetirizina Teva Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Cetirizina Teva Se interrompe il trattamento con Cetirizina Teva possono raramente ripresentarsi prurito (pizzicore intenso) e/o orticaria. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

I seguenti effetti indesiderati sono rari o molto rari. Tuttavia deve interrompere l’assunzione del

medicinale ed informare immediatamente il medico se nota la comparsa di reazioni allergiche, incluse reazioni gravi ed angioedema (reazione allergica grave che causa gonfiore del viso o della gola). Queste reazioni possono insorgere subito dopo aver assunto il medicinale oppure successivamente.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino ad 1 su 10 pazienti)  Sonnolenza (assopimento),  Capogiro, mal di testa

 Faringite, rinite (nei bambini)  Diarrea, nausea, secchezza della bocca  Affaticamento

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino ad 1 su 100 pazienti)  Agitazione  Parestesia (sensibilità anormale della pelle)  Dolore addominale  Prurito (cute pruriginosa), eruzione cutanea

 Astenia (estremo affaticamento), malessere

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino ad 1 su 1.000 pazienti)

 Reazioni allergiche, alcune gravi (molto rare)  Depressione, allucinazioni, aggressività, confusione, insonnia  Convulsioni  Tachicardia (battito cardiaco accelerato)  Funzionalità epatica anormale

 Orticaria  Edema (gonfiore)  Aumento di peso

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino ad 1 su 10.000 pazienti)  Trombocitopenia (basso livello di piastrine nel sangue)  Tic (spasmo abituale)  Sincope, discinesia (movimenti involontari), distonia (contrazioni muscolari prolungate

anormali), tremore, disgeusia (alterazione del gusto) Visione offuscata, disturbo dell’accomodazione (messa a fuoco difficoltosa), oculorotazione (occhi con movimenti circolatori non controllati) Angioedema (reazione allergica grave che causa gonfiore del viso o della gola), eruzione fissa da farmaci  Anormale eliminazione delle urine (svuotamento involontario della vescica durante il sonno notturno, dolore e/o difficoltà nell’urinare)

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei

dati disponibili)  Aumento dell'appetito  Idea suicida (preoccupazioni o pensieri suicidi ricorrenti), incubi  Amnesia, compromissione della memoria

 Vertigini (sensazione di rotazione o movimento)  Ritenzione urinaria (incapacità di svuotare completamente la vescica)  Prurito (pizzicore intenso) e/o orticaria a seguito di sospensione del trattamento  Dolore articolare  Eruzione cutanea con vesciche contenenti pus

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalareuna-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Cetirizina Teva

- Il principio attivo è cetirizina dicloroidrato. Ciascuna compressa rivestita con film contiene 10
mg di cetirizina dicloroidrato.
- Gli altri componenti sono lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, croscarmellosa
sodica, silice colloidale anidra, magnesio stearato, titanio diossido (E171), ipromellosa (E464)
e macrogol.

Descrizione dell’aspetto di Cetirizina Teva e contenuto della confezione La compressa rivestita con film è di colore da bianco a biancastro, rotonda, biconvessa, con una linea d’incisione su un lato e di circa 6,5 mm di diametro. Blister in PVC/PVDC/alluminio. Cetirizina Teva è disponibile in blister da 20, 28, 30, 50 e 100 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Teva Italia S.r.l. - Piazzale Luigi Cadorna, 4 - 20123 Milano

Produttore Merckle GmbH Ludwig-Merckle-Strasse 3, D-89143 Blaubeuren-Germany

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Danimarca: Cetiriva Francia: CETIRIZINE TEVA SANTE 10 mg, comprimé pelliculé sécable Italia: Cetirizina Teva 10 mg Spagna: Cetirizina Tevagen 10 mg comprimidos recubiertos con película EFG

Svezia: Cetirizine Teva, 10 mg, filmdragerad tablett Regno Unito: Cetirizine 10 mg Film-Coated Tablets

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

SOP (valido solo per le confezioni da 7, 14,15)

Domande frequenti su CETIRIZINA TEVA

Come si usa CETIRIZINA TEVA?

CETIRIZINA TEVA si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CETIRIZINA TEVA e disponibile senza ricetta?

No, CETIRIZINA TEVA e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di CETIRIZINA TEVA?

Il principio attivo di CETIRIZINA TEVA e CETIRIZINA, CETIRIZINA DICLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di CETIRIZINA TEVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CETIRIZINA ACCORD, CETIRIZINA ALTER, CETIRIZINA AUROBINDO, CETIRIZINA AUROBINDO ITALIA. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce CETIRIZINA TEVA?

CETIRIZINA TEVA e prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..

Da quando CETIRIZINA TEVA e autorizzato in Italia?

CETIRIZINA TEVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2013-09-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Cetirizina Teva 10 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascuna compressa rivestita con film contiene 10 mg di cetirizina dicloroidrato. Eccipiente con effetto noto: Lattosio monoidrato (64 mg). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Compressa rivestita con film di colore da bianco a biancastro, rotonda, biconvessa, con una linea d’incisione su un lato e di circa 6,5 mm di diametro. La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Cetirizina Teva è indicata in adulti e pazienti pediatrici a partire dai 6 anni di età: - per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne. - per il trattamento sintomatico dell’orticaria cronica idiopatica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti 10 mg una volta al giorno (1 compressa). Popolazioni speciali Anziani Sulla base dei dati disponibili, nei soggetti anziani con funzionalità renale normale non risulta necessaria alcuna riduzione della dose. Danno renale Non sono disponibili dati che documentino il rapporto di efficacia/sicurezza nei pazienti con danno renale. Poiché cetirizina viene escreta principalmente per via renale (vedere paragrafo 5.2), ne

casi in cui non sia possibile far uso di un trattamento alternativo, gli intervalli tra le dosi devono essere personalizzati in base alla funzionalità renale. Consultare la tabella che segue e adattare la dose come indicato. L’uso della tabella richiede la stima della clearance della creatinina (CLcr) del paziente in ml/min. La CLcr (ml/min) può essere ricavata sulla base della determinazione della creatinina sierica (mg/dl) secondo la seguente formula: [140 – età (anni)] x peso (kg) CLcr = –––––––––––––––––––––––––––– (x 0,85 per le donne) 72 x creatinina sierica (mg/dl) Adattamento del dosaggio per i pazienti adulti con danno renale: Gruppo Clearance della creatinina (ml/min) Dose e frequenza Normale ≥ 80 10 mg una volta al giorno Lieve 50-79 10 mg una volta al giorno Moderata 30-49 5 mg una volta al giorno Grave < 30 5 mg una volta ogni 2 giorni Malattia renale all’ultimo stadio – pazienti in dialisi < 10 Controindicato Compromissione epatica I pazienti affetti solo da compromissione epatica non necessitano di alcun adattamento della dose. Si raccomanda un adattamento della dose nei pazienti con compromissione epatica e danno renale (vedere sopra Danno renale). Popolazione pediatrica Bambini al di sotto dei 6 anni di età La formulazione del medicinale in compresse non deve essere usata nei bambini al di sotto dei 6 anni di età in quanto non permette gli aggiustamenti necessari della dose. Bambini tra i 6 e i 12 anni di età 5 mg due volte al giorno (mezza compressa due volte al giorno). Adolescenti al di sopra dei 12 anni di età 10 mg una volta al giorno (1 compressa). Nei pazienti pediatrici con danno renale, la dose deve essere adattata individualmente tenendo conto della clearance renale, dell’età e del peso corporeo del paziente. Modo di somministrazione Le compresse vanno deglutite con un bicchiere di liquido. Indicazioni per dividere le compress

Porre la compressa su una superficie dura e piana (come il piano di un tavolo o un piatto) con la linea d’incisione rivolta verso l’alto. Quindi premere contemporaneamente con le dita (pollici o indici) in modo breve ma deciso sui bordi esterni a destra e a sinistra della linea di incisione, come mostrato nella figura più sotto.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1, o all’idrossizina o a qualsiasi derivato della piperazina. Grave danno renale, con clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Alle dosi terapeutiche non sono state evidenziate interazioni clinicamente significative con l’alcol (per livelli ematici di alcol di 0,5 g/l). Tuttavia, in caso di assunzione concomitante di alcol si raccomanda cautela. Deve essere prestata cautela nei pazienti con fattori predisponenti alla ritenzione urinaria (per es. lesione del midollo spinale, iperplasia prostatica), poiché la cetirizina può aumentare il rischio di ritenzione urinaria. Si raccomanda cautela nei pazienti epilettici e nei pazienti a rischio di convulsioni. La risposta ai test cutanei per l’allergia è inibita dagli antistaminici ed è richiesto un periodo di wash-out (di 3 giorni) prima di effettuarli. Possono verificarsi prurito e/o orticaria quando s’interrompe il trattamento con cetirizina, anche se tali sintomi non erano presenti prima dell’inizio del trattamento. In alcuni casi, i sintomi possono essere intensi e può essere necessario ricominciare il trattamento. I sintomi dovrebbero risolversi quando si ricomincia il trattamento. Popolazione pediatrica L’uso della formulazione in compressa rivestita con film non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 6 anni poiché questa formulazione non permette un appropriato adattamento della dose. Si raccomanda di usare una formulazione pediatrica di cetirizina. Eccipienti Lattosio monoidrato Pazienti con rari problemi ereditari d’intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa rivestita con film, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme d’interazione

Per il profilo farmacocinetico, farmacodinamico e di tollerabilità della cetirizina, con questo antistaminico non sono previste interazioni. Negli studi d’interazione farmaco-farmaco effettuati, in particolare con pseudoefedrina o teofillina (400 mg/giorno), non è stata in effetti riportata alcuna interazione significativa né farmacodinamica né farmacocinetica. Il grado di assorbimento della cetirizina non viene ridotto dall’assunzione di cibo sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita. In pazienti sensibili, l’assunzione contemporanea di cetirizina con alcol o altre sostanze ad azione deprimente sul SNC può causare un’ulteriore diminuzione dello stato d’allerta ed alterazione della prestazione, sebbene cetirizina non potenzi l’effetto dell’alcol (livelli ematici 0,5 g/l).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati prospettici raccolti per la cetirizina sugli esiti di gravidanza non suggeriscono una potenziale tossicità per la madre o per il feto/embrione al di sopra dei valori di base. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale. Occorre cautela nel prescrivere il prodotto alle donne in stato di gravidanza. Allattamento La cetirizina viene escreta nel latte materno, a concentrazioni comprese tra 25% e 90% di quella misurata nel plasma, a seconda dei tempi di campionamento dalla somministrazione. Occorre pertanto cautela nel prescrivere il prodotto alle donne in allattamento. Fertilità Sono disponibili dati limitati sulla fertilità nell’uomo, ma non sono state identificate problematiche di sicurezza. I dati sugli animali non mostrano problematiche di sicurezza per la riproduzione nell’uomo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Le misurazioni obiettive della capacità di guida, del tempo di addormentamento e delle prestazioni in catena di montaggio non hanno dimostrato alcun effetto clinicamente rilevante alla dose raccomandata di 10 mg. Tuttavia, i pazienti che manifestano sonnolenza devono astenersi dal guidare, praticare attività potenzialmente pericolose o usare macchinari. Non devono superare la dose raccomandata e devono tenere conto della risposta individuale al trattamento.

4.8 Effetti indesiderati

Studi clinici In generale Studi clinici hanno dimostrato che cetirizina al dosaggio raccomandato ha effetti indesiderati minori a livello SNC, che includono sonnolenza, affaticamento, capogiri e cefalea. In alcuni casi è stata riferita una stimolazione paradossa del SNC. Sebbene la cetirizina sia un antagonista selettivo dei recettori H1 periferici e sia relativamente priva di attività anticolinergica, sono stati riferiti casi isolati di difficoltà nella minzione, disturbi dell’accomodazione dell’occhio e bocca secca. Sono stati segnalati casi di alterazione della funzionalità epatica, con innalzamento degli enzimi epatici accompagnato da bilirubina elevata. La maggior parte di questi casi si risolve con l’interruzione del trattamento con cetirizina dicloroidrato. Elenco delle reazioni avverse Sono state effettuate sperimentazioni cliniche controllate in doppio cieco, che hanno confrontato la cetirizina verso placebo o altri antistaminici alla dose raccomandata (10 mg al giorno di cetirizina), per le quali sono disponibili dati quantitativi di sicurezza, su oltre 3200 soggetti esposti alla cetirizina. In base a questi dati, nelle sperimentazioni controllate verso placebo sono state segnalate le seguenti reazioni avverse con una incidenza pari o superiore all’1,0% con cetirizina 10 mg: Reazioni avverse (WHO-ART) Cetirizina 10 mg (n = 3260) Placebo (n = 3061) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Stanchezza 1,63% 0,95% Patologie del sistema nervoso Capogiro Cefalea 1,10% 7,42% 0,98% 8,07% Patologie gastrointestinali Dolore addominale Bocca secca Nausea 0,98% 2,09% 1,07% 1,08% 0,82% 1,14% Disturbi psichiatrici Sonnolenza 9,63% 5,00%

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Faringite 1,29% 1,34% Sebbene statisticamente l’incidenza della sonnolenza con la cetirizina sia stata più comune che con il placebo, tale evento è risultato di entità da lieve a moderata nella maggioranza dei casi. Come dimostrato in altri studi, i test obiettivi hanno dimostrato che nei giovani volontari sani, alla dose giornaliera raccomandata il farmaco non influiva sulle normali attività quotidiane. Popolazione pediatrica Le reazioni avverse presentatesi con incidenza pari o superiore all’1% nei bambini di età compresa tra 6 mesi e 12 anni, incluse nelle sperimentazioni cliniche controllate verso placebo sono: Reazioni avverse (WHO-ART) Cetirizina 10 mg (n = 1656) Placebo (n = 1294) Patologie gastrointestinali Diarrea 1,0% 0,6% Disturbi psichiatrici Sonnolenza 1,8% 1,4% Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Rinite 1,4% 1,1% Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Stanchezza 1,0% 0,3% Esperienza post-marketing Alle reazioni avverse riferite durante gli studi clinici ed elencati nel paragrafo precedente, vanno aggiunti i seguenti effetti indesiderati riportati nell’esperienza post-marketing. Gli effetti indesiderati sono descritti secondo MedDRA per classificazione per sistemi e organi e in accordo con la frequenza definita sulla base dell’esperienza post-marketing.

Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro: trombocitopenia Disturbi del sistema immunitario Raro: ipersensibilità Molto raro: shock anafilattico Disturbi del metabolismo e della nutrizione Frequenza non nota: appetito aumentato Disturbi psichiatrici Non comune: agitazione Raro: aggressività, confusione, depressione, allucinazioni, insonnia Molto raro: tic Frequenza non nota: idea suicida, incubo Patologie del sistema nervoso Non comune: parestesia Raro: convulsioni Molto raro: disgeusia, sincope, tremori, distonia, discinesia Frequenza non nota: amnesia, compromissione della memoria Patologie dell’occhio Molto raro: disturbi dell’accomodazione dell’occhio, offuscamento della vista, crisi oculogira Patologie dell’orecchio e del labirinto Frequenza non nota: vertigini Patologie cardiache Raro: tachicardia Patologie gastrointestinali Non comune: diarrea Patologie epatobiliari Raro: funzione epatica anormale (aumento di transaminasi, fosfatasi alcalina, γ-GT e bilirubina) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: prurito, eruzione cutanea Raro: orticaria Molto raro: edema angioneurotico, eruzione fissa da farmaco Frequenza non nota: pustolosi esantematica acuta generalizzata Patologie muscoloscheletriche e del tessuto connettiv

Frequenza non nota: artralgia Patologie renali e urinarie Molto raro: disuria, enuresi Frequenza non nota: ritenzione di urina Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: astenia, malessere Raro: edema Esami diagnostici Raro: peso aumentato Descrizione di reazioni avverse selezionate Sono stati segnalati prurito (pizzicore intenso) e/o orticaria, dopo interruzione del trattamento di cetirizina. Segnalazione degli effetti indesiderati La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi I sintomi osservati a seguito di un sovradosaggio di cetirizina sono associati principalmente a effetti a carico del SNC o a effetti che potrebbero suggerire un effetto anticolinergico. A seguito di assunzione di una dose pari ad almeno 5 volte la dose giornaliera raccomandata sono stati segnalati i seguenti eventi avversi: confusione, diarrea, capogiro, stanchezza, cefalea, malessere, midriasi, prurito, irrequietezza, sedazione, sonnolenza, stupore, tachicardia, tremori e ritenzione di urina. Trattamento Non è noto un antidoto specifico per la cetirizina. In caso di sovradosaggio, si raccomanda un trattamento sintomatico o di supporto. La lavanda gastrica può essere presa in considerazione nel caso in cui sia passato poco tempo dall’ingestione del medicinale. La cetirizina non viene efficacemente rimossa mediante emodialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antistaminici per uso sistemico, derivati piperazinici, codice ATC: R06A E07. Meccanismo d’azione La cetirizina, un metabolita dell’idrossizina nell’uomo, è un antagonista potente e selettivo dei recettori H1 periferici. Studi in vitro sui legami recettoriali non hanno evidenziato nessuna affinità misurabile per altri recettori diversi dai recettori H1. Effetti farmacodinamici Oltre al suo effetto anti-H1, la cetirizina ha dimostrato di possedere attività antiallergiche: a una dose di 10 mg una o due volte al giorno, inibisce la fase tardiva di reclutamento degli eosinofili, nella cute e nella congiuntiva di soggetti atopici esposti ad allergeni. Efficacia e sicurezza clinica Gli studi sui volontari sani mostrano che la cetirizina, a dosi di 5 e 10 mg, inibisce fortemente le reazioni pomfoide ed eritematose indotte da concentrazioni molto alte d’istamina nella pelle, ma non è stata stabilita alcuna correlazione con la sua efficacia. In uno studio controllato con placebo della durata di sei settimane su 186 pazienti con rinite allergica e concomitante asma da lieve a moderata, cetirizina alla dose di 10 mg una volta al giorno ha migliorato i sintomi della rinite senza alterare la funzione polmonare. Questo studio avvalora la sicurezza della somministrazione di cetirizina a pazienti allergici con asma di grado da lieve a moderato. In uno studio controllato verso placebo, cetirizina somministrata all’elevato dosaggio giornaliero di 60 mg per sette giorni non ha causato un prolungamento statisticamente significativo dell’intervallo QT. Alla dose raccomandata, cetirizina ha dimostrato di migliorare la qualità della vita dei pazienti con rinite allergica perenne e stagionale. Popolazione pediatrica In uno studio della durata di 35 giorni in bambini di età compresa tra 5 e 12 anni, non è stata evidenziata tolleranza all’effetto antistaminico (soppressione di pomfi ed eritemi) di cetirizina. Dopo sospensione di un trattamento a dosi ripetute con cetirizina, la cute recupera la propria normale reattività all’istamina entro 3 giorni.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La concentrazione plasmatica massima allo stato stazionario è di circa 300 ng/ml e viene raggiunta entro 1,0 ± 0,5 h. I parametri farmacocinetici di distribuzione, come concentrazione plasmatica di picco (Cmax) e area sotto la curva (AUC), sono unimodali. Il grado di assorbimento della cetirizina non viene ridotto dall’assunzione di cibo, sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita. Il grado di biodisponibilità della cetirizina è simile quando il farmaco viene somministrato come soluzione, capsule o compresse. Distribuzion

Il volume di distribuzione apparente è di 0,50 l/kg. Il legame con le proteine plasmatiche di cetirizina è di 93 ± 0,3%. Cetirizina non modifica il legame del warfarin alle proteine plasmatiche. Biotrasformazione Cetirizina non subisce un esteso metabolismo di primo passaggio. Eliminazione L’emivita terminale è risultata di circa 10 ore e non è stato osservato alcun accumulo in seguito a dosi giornaliere di 10 mg di cetirizina per 10 giorni. Circa due terzi della dose vengono escreti in forma immodificata nelle urine. Linearità/non linearità La cetirizina presenta una cinetica lineare tra 5 mg e 60 mg. Popolazioni speciali Danno renale La farmacocinetica del farmaco era simile nei pazienti con danno lieve (clearance della creatinina superiore a 40 ml/min) e nei volontari sani. I pazienti con danno renale moderato presentavano emivita 3 volte più aumentata e una riduzione del 70% nella clearance rispetto ai volontari sani. I pazienti in emodialisi (clearance della creatinina inferiore a 7 ml/min) cui è stata somministrata una singola dose orale da 10 mg di cetirizina presentavano un aumento dell’emivita pari a 3 volte e una riduzione del 70% della clearance del farmaco rispetto ai volontari sani. Cetirizina è scarsamente eliminata con emodialisi. Nei pazienti con danno renale moderato o grave è necessario un aggiustamento della dose (vedere paragrafo 4.2). Compromissione epatica I pazienti con epatopatia cronica (cirrosi epatocellulare, colestatica e biliare) cui è stata somministrata una dose singola di 10 o 20 mg di cetirizina presentavano un aumento del 50% nell’emivita del farmaco, unitamente a una riduzione del 40% della sua clearance rispetto ai volontari sani. Un adeguamento della posologia è necessario solo nei pazienti con compromissione epatica se è presente un concomitante danno renale. Anziani In 16 soggetti anziani a seguito di assunzione di una dose singola orale di 10 mg, l’emivita è aumentata di circa il 50% e la clearance è diminuita del 40% rispetto ai soggetti più giovani. La riduzione della clearance della cetirizina in questi volontari anziani sembra essere in relazione alla riduzione della funzionalità renale. Popolazione pediatrica L’emivita della cetirizina è risultata di circa 6 ore nei bambini di età compresa tra 6 e 12 anni, di 5 ore nei bambini tra 2 e 6 anni e ridotta a 3,1 ore nei neonati e bambini tra i 6 e i 24 mesi.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non clinici non rivelano particolari rischi per l’uomo sulla base di studi convenzionali su sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità riproduttiva.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa: Lattosio monoidrato Cellulosa microcristallina Croscarmellosa sodica Silice colloidale anidra Magnesio stearato Rivestimento della compressa: Titanio diossido (E171) Ipromellosa (E464) Macrogol

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenutodel contenitore

Blister in PVC/PVDC/alluminio. Blister con 7, 14, 15, 20, 28, 30, 50 e 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva Italia S.r.l. - Piazzale Luigi Cadorna, 4 - 20123 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

042741013 - "10 Mg Compresse Rivestite Con Film" 7 Compresse In Blister Pvc/Pvdc/Al 042741025 - "10 Mg Compresse Rivestite Con Film" 14 Compresse In Blister Pvc/Pvdc/Al 042741037 - "10 Mg Compresse Rivestite Con Film" 15 Compresse In Blister Pvc/Pvdc/Al 042741049 - "10 Mg Compresse Rivestite Con Film" 20 Compresse In Blister Pvc/Pvdc/Al 042741052 - "10 Mg Compresse Rivestite Con Film" 28 Compresse In Blister Pvc/Pvdc/Al 042741064 - "10 Mg Compresse Rivestite Con Film" 30 Compresse In Blister Pvc/Pvdc/Al 042741076 - "10 Mg Compresse Rivestite Con Film" 50 Compresse In Blister Pvc/Pvdc/Al 042741088 - "10 Mg Compresse Rivestite Con Film" 100 Compresse In Blister Pvc/Pvdc/Al

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 11/09/2013. Data del rinnovo più recente: 04/04/2018.

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.