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CINACALCET EG

Principio attivo: CINACALCET · ATC H05BX01 · EG S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: CINACALCET
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 30 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 90 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 60 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: H05BX01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica Limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CINACALCET ABDI - ABDI FARMA GMBH
· CINACALCET ACCORDPHARMA - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· CINACALCET AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CINACALCET DOC - DOC GENERICI SRL
· CINACALCET VIATRIS - VIATRIS LIMITED
· CINACALCET TILLOMED - TILLOMED ITALIA SRL
· CINACALCET GLENMARK - GLENMARK ARZNEIMITTEL GMBH
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Cinacalcet EG agisce sul controllo dei livelli dell’ormone paratiroideo (PTH), del calcio e del fosforo del suo organismo. È usato per il trattamento di problemi agli organi chiamati ghiandole paratiroidi. Le paratiroidi

sono quattro piccole ghiandole che si trovano nel collo, vicino alla ghiandola tiroide e che producono l’ormone paratiroideo (PTH).

Questo medicinale viene usato negli adulti:

• per trattare l’iperparatiroidismo secondario in pazienti con grave malattia renale che necessitano della
dialisi per purificare il loro sangue dai prodotti di rifiuto;
• per ridurre livelli elevati di calcio nel sangue (ipercalcemia) in pazienti con carcinoma paratiroideo;
• per ridurre livelli elevati di calcio nel sangue (ipercalcemia) in pazienti con iperparatiroidismo primario,
quando la rimozione delle ghiandole non sia possibile.

Il cinacalcet viene usato nei bambini di età compresa fra 3 anni e 18 anni: • per trattare l’iperparatiroidismo secondario in pazienti con grave malattia renale che devono sottoporsi a dialisi per eliminare i prodotti di scarto dal loro sangue e la cui condizione non è controllata con altri

trattamenti.

Nell’iperparatiroidismo primario e secondario le ghiandole paratiroidee producono un’eccessiva quantità di PTH. “Primario” significa che l’iperparatiroidismo non è causato da altre condizioni e “secondario” significa che l’iperparatiroidismo è causato da un’altra condizione, ad esempio la malattia renale. Sia l’iperparatiroidismo primario che secondario possono causare la perdita di calcio dall’osso, che può

provocare dolore osseo e fratture, problemi al sangue e ai vasi del cuore, calcoli renali, disturbi mentali e coma.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Cinacalcet EG:
• se è allergico a cinacalcet o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
• se ha bassi livelli di calcio nel sangue il medico monitorerà i suoi livelli di calcio nel sangue.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere Cinacalcet EG.

Prima di iniziare a prendere questo medicinale, informi il medico se ha o se ha mai avuto: • convulsioni (attacchi o crisi convulsive). Il rischio di avere convulsioni è maggiore se lei ha avuto già in

precedenza delle crisi;
• problemi al fegato;
• insufficienza cardiaca.

Cinacalcet EG riduce i livelli di calcio. In adulti e bambini trattati con cinacalcet, sono stati riportati eventi

pericolosi per la vita ed esiti fatali associati a bassi livelli di calcio (ipocalcemia).

Informi il medico se durante il trattamento con questo medicinale si dovesse manifestare uno dei seguenti sintomi che possono essere segni di bassi livelli di calcio: spasmi, contrazioni o crampi muscolari o intorpidimento o formicolio alle dita delle mani o dei piedi o intorno alla bocca o convulsioni, o confusione o perdita di coscienza. Bassi livelli di calcio possono influenzare il ritmo cardiaco. Informi il medico se, durante l’assunzione di questo medicinale, avverte un battito cardiaco insolitamente accelerato o galoppante, se ha problemi del ritmo cardiaco, o se assume medicinali noti per causare problemi del ritmo cardiaco. Per informazioni aggiuntive vedere paragrafo 4.

Durante il trattamento con questo medicinale, informi il medico: • se ha iniziato o smesso di fumare poiché ciò può avere effetti sull’azione di Cinacalcet EG.

Bambini e adolescenti I bambini con meno di 18 anni con carcinoma paratiroideo o iperparatiroidismo primario non devono assumere Cinacalcet EG.

Se è in trattamento per l’iperparatiroidismo secondario, il medico deve controllare i livelli di calcio prima di iniziare il trattamento con cinacalcet e durante il trattamento con cinacalcet. Deve informare il medico se si verifica uno qualsiasi dei segni di abbassamento dei livelli di calcio come descritto sopra. È importante che lei prenda la sua dose di cinacalcet come le ha raccomandato il medico.

Nota:

Per bambini che necessitano di dosi inferiori a 30 mg o che non sono in grado di ingoiare le compresse, sono disponibili altri dosaggi/forme farmaceutiche di cinacalcet.

Altri medicinali e Cinacalcet EG Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, in particolare etelcalcetide o qualsiasi altro medicinale che abbassi i livelli di calcio nel sangue. Non deve prendere Cinacalcet EG insieme a etelcalcetide.

Informi il medico se sta prendendo uno dei seguenti medicinali:

Medicinali che come tali possono avere effetto sull’azione di Cinacalcet EG:
• medicinali usati per trattare infezioni della pelle o infezioni fungine (ketoconazolo, itraconazolo e
voriconazolo);
• medicinali usati per trattare infezioni batteriche (telitromicina, rifampicina e ciprofloxacina);
• un medicinale usato per trattare infezioni da HIV e AIDS (ritonavir);
• un medicinale usato per trattare la depressione (fluvoxamina).

Cinacalcet EG può avere effetto sull’azione dei seguenti medicinali:
• medicinali usati per trattare la depressione (amitriptilina, desipramina, nortriptilina e clomipramina);
• un medicinale usato per alleviare la tosse (destrometorfano);
• medicinali usati per trattare alterazioni della frequenza cardiaca (flecainide e propafenone);
• un medicinale usato per trattare la pressione elevata (metoprololo).

Cinacalcet EG con cibi e bevande Questo medicinale deve essere preso durante o subito dopo i pasti.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Cinacalcet EG non è stato sperimentato su donne in stato di gravidanza. In caso di gravidanza, il medico potrà decidere di modificare il suo trattamento, poiché questo medicinale potrebbe danneggiare il bambino.

interrompere l’allattamento oppure il trattamento con questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non è noto se Cinacalcet EG sia escreto nel latte materno. Il medico discuterà con lei se è necessario

Vertigini e convulsioni sono state riportate da pazienti in trattamento con cinacalcet. Se dovesse manifestare tali effetti indesiderati, non si metta alla guida di veicoli e non utilizzi macchinari. Cinacalcet EG contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ’senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il

medico o il farmacista. Il medico le dirà quanto Cinacalcet EG deve prendere.

Posologia Il medico le prescriverà regolari esami del sangue durante il trattamento per valutare la risposta alla terapia e modificherà la dose, se necessario.

Se lei è in terapia per il trattamento dell’iperparatiroidismo secondario La dose iniziale di questo medicinale negli adulti è pari a 30 mg una volta al giorno.

La dose iniziale raccomandata di cinacalcet per bambini dai 3 a meno di 18 anni di età non è superiore a 0,20 mg/kg di peso corporeo al giorno.

Nota: Per bambini che necessitano di dosi inferiori a 30 mg o che non sono in grado di deglutire le compresse, sono disponibili altri dosaggi/forme farmaceutiche di cinacalcet.

Se lei è in terapia per il trattamento del carcinoma paratiroideo o per iperparatiroidismo primario La dose iniziale di questo medicinale negli adulti è pari a 30 mg due volte al giorno.

Modo di somministrazione Questo medicinale deve essere preso per via orale, durante o subito dopo i pasti. Le compresse devono essere assunte intere e non devono essere masticate, frantumate o divise. Se prende più Cinacalcet EG di quanto deve Nel caso in cui usi una quantità maggiore di questo medicinale di quanto deve, contatti il medico

immediatamente. I possibili segni di sovradosaggio includono intorpidimento o formicolio attorno alla bocca, dolori muscolari o crampi e convulsioni.

Se dimentica di prendere Cinacalcet EG Non prenda una doppia dose per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha dimenticato una dose di questo medicinale, deve prendere la dose successiva come al solito.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Informi immediatamente il medico:

• se inizia ad avvertire intorpidimento o formicolio attorno alla bocca, dolori muscolari o crampi e
convulsioni. Questi sintomi possono indicare che i livelli di calcio sono troppo bassi (ipocalcemia);
• se manifesta gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola che possono causare
difficoltà a deglutire o a respirare (angioedema).

Molto comune: può interessare più di 1 persona su 10 • nausea e vomito, questi effetti indesiderati sono di norma abbastanza lievi e di breve durata.

Comune: può interessare fino a 1 persona su 10 • capogiri;

• sensazione di intorpidimento o formicolio (parestesia);
• perdita (anoressia) o calo dell'appetito;
• dolore muscolare (mialgia);
• debolezza (astenia);

• eruzione cutanea;
• ridotti livelli di testosterone;
• alte concentrazioni di potassio nel sangue (iperpotassiemia);
• reazioni allergiche (ipersensibilità);
• mal di testa;

• crisi epilettiche (convulsioni o attacchi);
• bassa pressione arteriosa (ipotensione);
• infezioni delle vie respiratorie superiori;

• difficoltà di respirazione (dispnea);
• tosse;
• indigestione (dispepsia);
• diarrea;
• dolore addominale, dolore nella parte alta dell’addome;
• stitichezza;

• spasmi muscolari;
• dolore alla schiena;
• bassi livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia).

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili
• orticaria;
• gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola che possono causare difficoltà a
deglutire o a respirare (angioedema);
• battito cardiaco insolitamente accelerato o galoppante che può essere associato a bassi livelli di calcio nel

sangue (prolungamento del QT e aritmia ventricolare secondari a ipocalcemia).

Dopo avere assunto cinacalcet, un numero molto esiguo di pazienti con insufficienza cardiaca ha avuto un peggioramento delle proprie condizioni e/o bassi valori di pressione del sangue (ipotensione).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

dicitura “SCAD.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. del Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione o sul blister dopo la

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione. Conservare il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Cinacalcet EG Il principio attivo di Cinacalcet EG è il cinacalcet (come cloridrato).

Ogni compressa rivestita con film contiene 30 mg di cinacalcet (come cloridrato). Ogni compressa rivestita con film contiene 60 mg di cinacalcet (come cloridrato). Ogni compressa rivestita con film contiene 90 mg di cinacalcet (come cloridrato).

Gli altri componenti sono

Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina, maltodestrina, silice (colloidale anidra), crospovidone, carbossimetilamido sodico,

magnesio stearato.

Rivestimento della compressa: Ipromellosa, titanio diossido E171, triacetina, ossido di ferro giallo E172, indigotina lacca di alluminio E132.

Descrizione dell’aspetto di Cinacalcet EG e contenuto della confezione

Cinacalcet EG 30 mg compresse rivestite con film è disponibile in forma di compresse rivestite con film, di colore verde, ovali e biconvesse. Sono confezionate in blister di PVC/PCTFE/PVC//Al. Cinacalcet EG 60 mg compresse rivestite con film è disponibile in forma di compresse rivestite con film, di colore verde, ovali, biconvesse e provviste di linea di incisione su di un lato. Sono confezionate in blister di PVC/PCTFE/PVC//Al. Cinacalcet EG 90 mg compresse rivestite con film è disponibile in forma di compresse rivestite con film, di colore verde, ovali e biconvesse. Sono confezionate in blister di PVC/PCTFE/PVC//Al.

Cinacalcet EG compresse rivestite con film è disponibile in confezioni contenenti: Per 30 mg: 28, 30, 50 e 84 compresse rivestite con film Per 60 mg: 28, 30 e 84 compresse rivestite con film Per 90 mg: 28, 30 e 84 compresse rivestite con film

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’immissione in commercio EG S.p.A., Via Pavia 6, 20136 Milano

Produttori

STADA Arzneimittel AG, Stadastraße 2 -18, 61118 Bad Vilbel - Germania STADA Arzneimittel GmbH, Muthgasse 36/2 1190 Wien - Austria Centrafarm Services B.V., Van de Reijtstraaat 31-E, 4814 NE Breda - Paesi Bassi Clonmel Healthcare Ltd., Waterford Road Clonmel, Co. Tipperary - Irlanda Thornton & Ross Ltd., Linthwaite, Huddersfield, West Yorkshire HD7 5QH – Regno Unito Stada Nordic ApS, Marielundvej 46a, 2730 Herlev - Danimarca

denominazioni: Austria Cinacalcet STADA 30 mg Filmtabletten Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti

Cinacalcet STADA 60 mg Filmtabletten Cinacalcet STADA 90 mg Filmtabletten Repubblica ceca Cinacalcet STADA 30 mg potahované tablety Cinacalcet STADA 60 mg potahované tablety Cinacalcet STADA 90 mg potahované tablety Germania Cinacalcet AL 30 mg Filmtabletten

Cinacalcet AL 60 mg Filmtabletten Cinacalcet AL 90 mg Filmtabletten Danimarca Cinacalcet STADA 30 mg Cinacalcet STADA 60 mg

Cinacalcet STADA 90 mg Spagna Cinacalcet STADA 30 mg comprimidos recubiertos con película EFG Cinacalcet STADA 60 mg comprimidos recubiertos con película EFG Cinacalcet STADA 90 mg comprimidos recubiertos con película EFG Finlandia Cinacalcet STADA 30 mg kalvopäällysteiset tabletit Cinacalcet STADA 60 mg kalvopäällysteiset tabletit

Cinacalcet STADA 90 mg kalvopäällysteiset tabletit Francia Cinacalcet EG 30 mg, comprimé pelliculé Cinacalcet EG 60 mg, comprimé pelliculé

Cinacalcet EG 90 mg, comprimé pelliculé Irlanda Cinacalcet Clonmel 30 mg film-coated tablets Cinacalcet Clonmel 60 mg film-coated tablets Cinacalcet Clonmel 90 mg film-coated tablets Islanda Cinacalcet STADA Italia Cinacalcet EG

Paesi Bassi Cinacalcet CF 30 mg, filmomhulde tabletten Cinacalcet CF 60 mg, filmomhulde tabletten Cinacalcet CF 90 mg, filmomhulde tabletten Norvegia Cinacalcet STADA Svezia Cinacalcet STADA 30 mg filmdragerade tabletter Cinacalcet STADA 60 mg filmdragerade tabletter Cinacalcet STADA 90 mg filmdragerade tabletter Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 10 Dicembre 2020

Domande frequenti su CINACALCET EG

Come si usa CINACALCET EG?

CINACALCET EG si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CINACALCET EG e disponibile senza ricetta?

No, CINACALCET EG e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di CINACALCET EG?

Il principio attivo di CINACALCET EG e CINACALCET.

Quali sono gli equivalenti di CINACALCET EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CINACALCET ABDI, CINACALCET ACCORDPHARMA, CINACALCET AUROBINDO, CINACALCET DOC. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce CINACALCET EG?

CINACALCET EG e prodotto da EG S.P.A..

Da quando CINACALCET EG e autorizzato in Italia?

CINACALCET EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-12-09.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

CINACALCET EG 30 mg compresse rivestite con film CINACALCET EG 60 mg compresse rivestite con film CINACALCET EG 90 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 33,067 mg di cinacalcet cloridrato, equivalente a 30 mg di cinacalcet. Ogni compressa rivestita con film contiene 66,133 mg di cinacalcet cloridrato, equivalente a 60 mg di cinacalcet. Ogni compressa rivestita con film contiene 99,200 mg di cinacalcet cloridrato, equivalente a 90 mg di cinacalcet. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

CINACALCET EG 30 mg compresse rivestite con film Compresse rivestite con film, ovali, biconvesse, di colore verde, con una lunghezza di circa 10,1 mm e una larghezza di circa 5,2 mm CINACALCET EG 60 mg compresse rivestite con film Compresse rivestite con film, ovali, biconvesse, di colore verde, con una linea di incisione su di un lato, una lunghezza di circa 14,6 mm e una larghezza di circa 6,8 mm. La linea di incisione non ha lo scopo di dividere la compressa. CINACALCET EG 90 mg compresse rivestite con film Compresse rivestite con film, ovali, biconvesse, di colore verde, con una lunghezza di circa 16,4 mm e una larghezza di circa 7,7 mm

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Iperparatiroidismo secondario. Adulti Trattamento dell’iperparatiroidismo secondario (HPT) in pazienti affetti da malattia renale in stadio terminale (ESRD) in terapia dialitica di mantenimento. Popolazione pediatrica Trattamento dell'iperparatiroidismo secondario (HPT) nei bambini di età superiore o uguale ai 3 anni con malattia renale in fase terminale (ESRD) in terapia dialitica di mantenimento in cui l’HPT secondaria non sia adeguatamente controllata con la terapia standard (vedere paragrafo 4.4). CINACALCET EG può essere usato come parte di un regime terapeutico che includa, secondo necessità, chelanti del fosfato e/o steroli della vitamina D (vedere paragrafo 5.1). Carcinoma paratiroideo e iperparatiroidismo primario negli adulti. Riduzione dell’ipercalcemia in pazienti adulti con: • carcinoma paratiroideo; • iperparatiroidismo primario, nei quali la paratiroidectomia sarebbe indicata sulla base dei valori sierici di calcio (in accordo con le relative linee guida di trattamento), ma nei quali l’intervento chirurgico no

clinicamente appropriato o è controindicato. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Iperparatiroidismo secondario Adulti e anziani (> 65 anni) La dose iniziale raccomandata per gli adulti è pari a 30 mg una volta al giorno. Al fine di raggiungere nei pazienti in dialisi una concentrazione di paratormone (PTH) compresa tra 150 e 300 pg/ml (15,9-31,8 pmol/l) nel saggio del paratormone intatto (iPTH), la dose di CINACALCET EG deve essere aumentata gradualmente ogni 2-4 settimane, fino a una dose massima giornaliera di 180 mg. La determinazione dei livelli di PTH deve essere fatta almeno 12 ore dopo la somministrazione di CINACALCET EG. Si deve fare riferimento alle attuali linee guida di trattamento. Dopo l’inizio del trattamento con CINACALCET EG o dopo una modifica della dose si deve determinare il PTH entro 1-4 settimane. Durante la terapia di mantenimento il PTH deve essere monitorato all'incirca ogni 1-3 mesi. Per misurare i livelli di PTH, può essere usato sia il saggio del paratormone intatto (iPTH) sia quello del paratormone biointatto (biPTH); il trattamento con CINACALCET EG non altera il rapporto tra PTH intatto e PTH biointatto. Aggiustamenti della dose basati sui livelli sierici di calcio Il calcio sierico corretto deve essere misurato e monitorato e deve essere pari o al di sopra del limite inferiore del range di normalità prima della somministrazione della prima dose di CINACALCET EG (vedere paragrafo 4.4). L’intervallo normale del calcio può variare secondo i metodi utilizzati dal laboratorio locale. Durante l’aumento graduale della dose si devono misurare i livelli di calcio sierici frequentemente, e comunque entro una settimana dall'inizio del trattamento con CINACALCET EG o da una modifica della dose. Dopo aver stabilito la dose di mantenimento, i livelli di calcio sierici dovranno essere misurati circa ogni mese. Qualora i livelli di calcio sierici corretti dovessero diminuire al di sotto di 8,4 mg/dl (2,1 mmol/l) e/o si verificassero sintomi di ipocalcemia, si raccomanda la seguente gestione: Livello del calcio sierico corretto o sintomi clinici di ipocalcemia Raccomandazioni < 8,4 mg/dl (2,1 mmol/l) e > 7,5 mg/dl (1,9 mmol/l), o in presenza di sintomi clinici di ipocalcemia Chelanti del fosforo contenenti calcio, steroli della vitamina D e/o aggiustamento delle concentrazioni di calcio nella soluzione dialitica possono essere usati per aumentare il calcio sierico, secondo il giudizio clinico < 8,4 mg/dl (2,1 mmol/l) e > 7,5 mg/dl (1,9 mmol/l) o se persistono i sintomi di ipocalcemia nonostante i tentativi di aumentare il calcio sierico Ridurre la dose o sospendere CINACALCET EG ≤ 7,5 mg/dl (1,9 mmol/l) o se persistono i sintomi di ipocalcemia e non si può aumentare la dose di vitamina D Sospendere la somministrazione di CINACALCET EG finché i livelli sierici di calcio non raggiungono il valore di 8,0 mg/dl (2,0 mmol/l) e/o scompaiono i sintomi di ipocalcemia. Il trattamento deve essere nuovamente iniziato utilizzando la successiva dose più bassa di CINACALCET EG. Popolazione pediatrica Il calcio sierico corretto deve essere nel range superiore, o sopra, l’intervallo di riferimento specifico per l’età prima della somministrazione della prima dose di cinacalcet e attentamente monitorato (vedere paragrafo 4.4). Il range di normalità del calcio può variare secondo i metodi utilizzati dal laboratorio locale e sulla base dell'età del bambino/paziente.

La dose iniziale raccomandata per i bambini di età compresa fra ≥ 3 anni e < 18 anni è di ≤ 0,20 mg/kg una volta al giorno sulla base del peso secco del paziente (vedere tabella 1). La dose può essere aumentata per raggiungere una concentrazione desiderata di iPTH. La dose deve essere aumentata in sequenza attraverso i livelli di dose disponibili (vedere tabella 1) non più frequentemente di ogni 4 settimane. La dose può essere aumentata fino a una dose massima di 2,5 mg/kg/die, in modo da non superare la dose giornaliera totale di 180 mg. Tabella 1. Dose giornaliera in pazienti pediatrici Peso secco del paziente (kg) Dose iniziale (mg) Dosi sequenziali disponibili (mg) da 10 a < 12.5 1 1, 2.5, 5, 7.5, 10 e 15 da ≥ 12,5 a < 25 2.5 2.5, 5, 7.5, 10, 15 e 30 da ≥ 25 a < 36 5 5, 10, 15, 30 e 60 da ≥ 36 a < 50 5, 10, 15, 30, 60 e 90 da ≥ 50 a < 75 10 10, 15, 30, 60, 90 e 120 ≥ 75 15 15, 30, 60, 90, 120 e 180 Nota: Per bambini che necessitano di dosi inferiori a 30 mg o che non sono in grado di deglutire le compresse, sono disponibili altri dosaggi/forme farmaceutiche di cinacalcet. Aggiustamenti della dose basati sui livelli di PTH I livelli di PTH devono essere misurati almeno 12 ore dopo il dosaggio di cinacalcet e l’iPTH deve essere misurato da 1 a 4 settimane dopo l’inizio o l’aggiustamento della dose di cinacalcet. La dose deve essere aggiustata sulla base dell’iPTH come riportato di seguito: • Se l’iPTH è < 150 pg/ml (15,9 pmol/l) e ≥ 100 pg/ml (10,6 pmol/l), ridurre la dose di cinacalcet alla dose successiva più bassa. • Se l’iPTH è <100 pg/ml (10,6 pmol/l), sospendere il trattamento con cinacalcet; e riprenderlo alla dose successiva più bassa una volta che l’iPTH sia > 150 pg/ml (15,9 pmol/l). Se il trattamento con cinacalcet è stato sospeso per oltre 14 giorni, riprendere alla dose iniziale raccomandata. Aggiustamenti della dose basati sui livelli sierici di calcio Il calcio sierico deve essere misurato entro 1 settimana dall’inizio o dall’aggiustamento della dose di cinacalcet. Una volta stabilita la dose di mantenimento, si raccomanda la misurazione settimanale del calcio sierico. I livelli di calcio sierico nei pazienti pediatrici devono essere mantenuti entro il range di normalità. Se i livelli di calcio sierico diminuiscono al di sotto del range di normalità o si manifestano sintomi di ipocalcemia, devono essere apportati appropriati aggiustamenti posologici come mostrato nella sottostante tabella 2: Tabella 2: Aggiustamento della dose in pazienti pediatrici di età compresa fra ≥ 3 anni e < 18 anni Livello del calcio sierico corretto o sintomi clinici di ipocalcemia Raccomandazioni posologiche Calcio sierico corretto a livello o al di sotto del limite inferiore del range di normalità specifico per età oppure se si verificano sintomi di ipocalcemia, indipendentemente dal livello del calcio. Sospendere il trattamento con cinacalcet* Somministrare integratori di calcio, chelanti del fosforo contenenti calcio e/o steroli della vitamina D come clinicamente indicato. Calcio sierico corretto a livello o al di sotto del limite inferiore del range di normalità specifico per età e Ricominciare il trattamento alla dose successiva più bassa. Se il trattamento con cinacalcet è stato sospeso per oltre 14 giorni, riprendere alla dos

Livello del calcio sierico corretto o sintomi clinici di ipocalcemia Raccomandazioni posologiche i sintomi di ipocalcemia si sono risolti. iniziale raccomandata. Se il paziente stava ricevendo la dose più bassa (1 mg/die) prima dell’interruzione, riprendere alla stessa dose (1 mg/die). *Se la dose è stata interrotta, il calcio sierico corretto deve essere misurato entro 5 - 7 giorni La sicurezza e l’efficacia di cinacalcet nei bambini di età inferiore a 3 anni per il trattamento dell’iperparatiroidismo secondario non sono state stabilite. I dati disponibili sono insufficienti. Nota: Per bambini che necessitano di dosi inferiori a 30 mg o che non sono in grado di deglutire le compresse, sono disponibili altri dosaggi/forme farmaceutiche di cinacalcet. Carcinoma paratiroideo e iperparatiroidismo primario Adulti e anziani (> 65 anni) La dose iniziale raccomandata di CINACALCET EG per gli adulti è pari a 30 mg due volte al giorno. La dose di CINACALCET EG deve essere aumentata gradualmente ogni 2-4 settimane con la seguente sequenza posologica: 30 mg due volte al giorno, 60 mg due volte al giorno, 90 mg due volte al giorno e 90 mg tre o quattro volte al giorno come necessario per ridurre la concentrazione di calcio sierica fino al limite superiore della norma o al di sotto di tale valore. La dose massima usata negli studi clinici è stata di 90 mg quattro volte al giorno. Dopo l’inizio del trattamento con CINACALCET EG o dopo una modifica della dose si deve determinare il calcio sierico entro una settimana. Dopo aver stabilito la dose di mantenimento, la calcemia dovrà essere misurata ogni 2-3 mesi. A seguito della titolazione di CINACALCET EG fino alla dose massima, si deve monitorare il calcio sierico a intervalli periodici; nel caso in cui non venga mantenuta una riduzione clinicamente rilevante dei livelli sierici di calcio, si dovrà considerare un’interruzione della terapia con CINACALCET EG (vedere paragrafo 5.1). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di cinacalcet nei bambini di età inferiore a 3 anni per il trattamento dell’iperparatiroidismo secondario non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Compromissione epatica Non è necessario modificare la dose iniziale. CINACALCET EG deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione epatica da moderata a grave e il trattamento deve essere controllato attentamente durante l’aumento graduale della dose e nel corso della terapia (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse devono essere assunte intere e non devono essere masticate, frantumate o divise. Si raccomanda di assumere CINACALCET EG durante i pasti o subito dopo il pasto, dato che gli studi clinici hanno dimostrato che la biodisponibilità del cinacalcet è maggiore se assunto con il cibo (vedere paragrafo 5.2). 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipocalcemia (vedere paragrafi 4.2 e 4.4).

4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Calcio sierico In pazienti adulti e in pazienti pediatrici trattati con cinacalcet, sono stati riportati eventi pericolosi per la vita ed esiti fatali associati all’ipocalcemia. Parestesie, mialgie, crampi, tetania e convulsioni sono tra le manifestazioni dell’ipocalcemia. Diminuzioni dei livelli sierici di calcio possono anche prolungare l’intervallo QT, potendo potenzialmente causare un’aritmia ventricolare secondaria all’ipocalcemia. I casi di prolungamento del QT e di aritmia ventricolare sono stati riportati in pazienti trattati con cinacalcet (vedere paragrafo 4.8). Si raccomanda cautela nei pazienti con altri fattori di rischio per prolungamento del QT, come per esempio pazienti affetti da sindrome congenita nota del QT lungo o pazienti in trattamento con medicinali noti per causare prolungamento del QT. Poiché cinacalcet riduce il calcio sierico, i pazienti devono essere monitorati attentamente per rilevare un’eventuale ipocalcemia (vedere paragrafo 4.2). Il calcio sierico deve essere misurato entro una settimana dall’inizio o dall’aggiustamento della dose di cinacalcet. Adulti Il trattamento con cinacalcet non deve essere intrapreso in pazienti con una calcemia (corretta per l’albumina) più bassa del limite inferiore del range di normalità. Approssimativamente il 30% dei pazienti con compromissione renale cronica (CKD) sottoposti a dialisi ai quali veniva somministrato cinacalcet, avevano avuto almeno un valore di calcio sierico inferiore a 7,5 mg/dl (1,9 mmol/l). Popolazione pediatrica Il cinacalcet deve essere iniziato solo per il trattamento dell’HPT secondario nei bambini di età ≥ 3 anni con ESRD in terapia dialitica di mantenimento, in cui PTH secondario non è adeguatamente controllato con la terapia standard e quando il calcio sierico è nel range superiore, o sopra, l’intervallo di riferimento specifico per l’età. Monitorare attentamente i livelli di calcio sierico (vedere paragrafo 4.2) e l’aderenza del paziente durante il trattamento con cinacalcet. Non iniziare cinacalcet o aumentare la dose se si sospetta una non aderenza. Prima di iniziare cinacalcet e durante il trattamento, considerare i rischi e i benefici del trattamento e la capacità del paziente di rispettare le raccomandazioni di monitoraggio e gestione del rischio di ipocalcemia. Informare i pazienti pediatrici e/o coloro che si prendono cura di loro dei sintomi dell'ipocalcemia e sull'importanza dell’aderenza alle istruzioni sul monitoraggio del calcio sierico, la posologia e il metodo di somministrazione. Pazienti con Malattia Renale Cronica non dializzati Cinacalcet non è indicato nei pazienti con malattia renale cronica non in dialisi. Nelle sperimentazioni cliniche, in pazienti adulti con compromissione renale cronica non in dialisi, trattati con cinacalcet, si è evidenziato un aumento del rischio di ipocalcemia (livelli sierici di calcio < 8,4 mg/dl [2,1 mmol/l]) rispetto a pazienti con compromissione renale cronica in dialisi, trattati con cinacalcet. Ciò può essere dovuto a livelli sierici di calcio al basale inferiori e/o alla presenza di una residua funzionalità renale. Crisi convulsive Sono stati riportati casi di convulsioni in pazienti trattati con cinacalcet (vedere paragrafo 4.8). Riduzioni significative dei livelli sierici di calcio determinano un abbassamento della soglia di insorgenza delle convulsioni. Pertanto, i livelli di calcio sierico devono essere attentamente monitorati nei pazienti che ricevono cinacalcet, in particolare nei pazienti con una storia di epilessia. Ipotensione e/o peggioramento dell'insufficienza cardiaca Sono stati riportati casi di ipotensione e/o di peggioramento dell’insufficienza cardiaca in pazienti co

funzionalità cardiaca compromessa, per i quali una correlazione causale con cinacalcet non poteva essere completamente esclusa e che potevano essere mediati da riduzioni dei livelli sierici di calcio (vedere paragrafo 4.8). Co-somministrazione con altri medicinali Somministrare il cinacalcet con cautela nei pazienti che ricevono altri medicinali noti per abbassare il calcio sierico. Monitorare attentamente il calcio sierico (vedere paragrafo 4.5). I pazienti che ricevono cinacalcet non devono essere trattati con etalcalcetide. La somministrazione concomitante può portare a ipocalcemia grave. Generali Se il paratormone viene soppresso cronicamente a livelli di iPTH circa 1,5 volte al di sotto del limite superiore di normalità è possibile che si sviluppi malattia adinamica dell'osso. Se nei pazienti trattati con cinacalcet i livelli di PTH scendono al di sotto dell’obiettivo raccomandato, si deve ridurre la dose di cinacalcet e/o della vitamina D o interrompere il trattamento. Livelli di testosterone Nei pazienti con compromissione renale in stadio terminale i livelli di testosterone sono spesso inferiori al range di normalità. In uno studio clinico condotto in pazienti adulti con ESRD sottoposti a dialisi, dopo 6 mesi di trattamento, è stata osservata una diminuzione mediana dei livelli di testosterone libero del 31,3% nei pazienti trattati con cinacalcet e del 16,3% nei pazienti che ricevevano placebo. Una fase di estensione in aperto di questo studio non ha dimostrato ulteriori riduzioni delle concentrazioni di testosterone libero e totale in pazienti trattati con cinacalcet per un periodo di 3 anni. La rilevanza clinica di queste riduzioni del testosterone sierico non è nota. Compromissione epatica Poiché nei pazienti con compromissione epatica da moderata a severa (classificazione di Child-Pugh) si possono raggiungere livelli plasmatici di cinacalcet da 2 a 4 volte superiori, il cinacalcet deve essere usato con cautela in questi pazienti e il trattamento deve essere controllato attentamente (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Eccipienti Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ’senza sodio’. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Medicinali noti per ridurre il calcio sierico La somministrazione concomitante di cinacalcet con altri medicinali noti per diminuire i livelli di calcio sierico può portare a un aumento del rischio di ipocalcemia (vedere paragrafo 4.4). I pazienti che ricevono cinacalcet non devono essere trattati con etelcalcetide (vedere paragrafo 4.4). Effetto di altri medicinali su cinacalcet Cinacalcet viene metabolizzato in parte dall'enzima CYP3A4. La somministrazione di 200 mg bid di ketoconazolo, un potente inibitore del CYP3A4, ha determinato un aumento dei livelli di cinacalcet di circa 2 volte. Una correzione della dose di cinacalcet potrebbe essere necessaria nel caso in cui un paziente trattato con cinacalcet inizi o interrompa una terapia con un inibitore potente (per es. ketoconazolo, itraconazolo, telitromicina, voriconazolo o ritonavir) o con un induttore potente (per es. rifampicina) di questo enzima. I dati in vitro indicano che cinacalcet viene in parte metabolizzato dal CYP1A2. Il fumo induce il CYP1A2; è stato osservato che la clearance del cinacalcet è risultata più elevata del 36-38% nei fumatori rispetto ai non fumatori. L'effetto dei potenti inibitori del CYP1A2 (per es. fluvoxamina, ciprofloxacina) sui livelli plasmatici di cinacalcet non è stato studiato. Potrebbe essere necessario un aggiustamento della dose nel caso in cui il paziente inizi o smetta di fumare, oppure in caso di inizio o interruzione di un trattamento concomitante con potenti inibitori del CYP1A2.

Carbonato di calcio: la somministrazione concomitante di carbonato di calcio (una dose singola da 1.500 mg) non ha alterato la farmacocinetica di cinacalcet. Sevelamer: la somministrazione concomitante di sevelamer (2.400 mg t.i.d.) non ha influenzato la farmacocinetica di cinacalcet. Pantoprazolo: la somministrazione concomitante di pantoprazolo (80 mg una volta al giorno) non ha alterato la farmacocinetica di cinacalcet. Effetto di cinacalcet su altri medicinali Medicinali metabolizzati dall'enzima P450 2D6 (CYP2D6): cinacalcet è un potente inibitore del CYP2D6. Nel caso in cui si somministri cinacalcet contemporaneamente a medicinali metabolizzati prevalentemente dal CYP2D6, titolati individualmente e con un ristretto indice terapeutico (per es. flecainide, propafenone, metoprololo, desipramina, nortriptilina, clomipramina) potrebbero essere necessari aggiustamenti della dose dei medicinali assunti in concomitanza. Desipramina: a somministrazione concomitante di 90 mg di cinacalcet o con 50 mg di desipramina, un antidepressivo triciclico metabolizzato principalmente dal CYP2D6, ha determinato un aumento significativo di 3,6 volte della concentrazione della desipramina (IC al 90%: 3,0-4,4) nei metabolizzatori rapidi del CYP2D6. Destrometorfano: dosi multiple di 50 mg di cinacalcet hanno aumentato l’AUC di 30 mg di destrometorfano (metabolizzato principalmente dal CYP2D6) di 11 volte nei metabolizzatori estensivi del CYP2D6. Warfarin: dosi orali multiple di cinacalcet non hanno influenzato la farmacocinetica o la farmacodinamica di warfarin (valutate in base al tempo di protrombina e al fattore VII di coagulazione). Il mancato effetto di cinacalcet sulla farmacocinetica di R-warfarin e di S-warfarin e l’assenza di autoinduzione in seguito a somministrazione di dosi multiple nei pazienti indica che, nell’uomo, cinacalcet non è un induttore del CYP3A4, del CYP1A2 e del CYP2C9. Midazolam: la somministrazione concomitante di cinacalcet (90 mg) con midazolam (2 mg), un substrato del CYP3A4 e del CYP3A5, per via orale, non ha modificato la farmacocinetica di midazolam. Questi dati suggeriscono che cinacalcet non influenza la farmacocinetica di quelle classi di medicinali che vengono metabolizzati dal CYP3A4 e CYP3A5, come alcuni farmaci immunosoppressivi, tra cui ciclosporina e tacrolimus. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Non vi sono dati clinici provenienti dall’uso del cinacalcet in donne in gravidanza. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti su gravidanza, parto o sviluppo post-natale. Negli studi condotti su ratte e coniglie gravide non sono stati osservati effetti tossici sull'embrione/feto, ad eccezione di una riduzione del peso corporeo fetale nel ratto a dosi associate a tossicità materna (vedere paragrafo 5.3). Il cinacalcet deve essere usato durante la gravidanza solo qualora i benefici potenziali giustifichino i potenziali rischi per il feto. Allattamento Non è noto se cinacalcet venga escreto nel latte materno. Cinacalcet viene escreto nel latte di ratte in allattamento con un elevato rapporto latte/plasma. Dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio, si dovrà prendere la decisione di interrompere l’allattamento al seno oppure il trattamento con cinacalcet.

Fertilità Non ci sono dati clinici relativi all’effetto di cinacalcet sulla fertilità. Non sono stati osservati effetti sulla fertilità negli studi condotti sugli animali. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Capogiri e convulsioni che potrebbero compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari sono stati riportati da pazienti trattati con cinacalcet (vedere paragrafo 4.4). 4.8. Effetti indesiderati a) Riassunto del profilo di sicurezza Iperparatiroidismo secondario, carcinoma paratiroideo e iperparatiroidismo primario Sulla base dei dati disponibili da pazienti ai quali è stato somministrato cinacalcet in studi controllati con placebo e in studi a braccio singolo, le reazioni avverse riportate più comunemente sono state nausea e vomito. Nausea e vomito sono stati di entità da lieve a moderata e di natura transitoria nella maggior parte dei pazienti. L’interruzione della terapia per effetti indesiderati è stata causata principalmente dalla nausea e dal vomito. b) Tabella delle reazioni avverse Le reazioni avverse, considerate almeno possibilmente attribuibili al trattamento con cinacalcet negli studi controllati con placebo e negli studi a braccio singolo, in base alla valutazione della miglior evidenza di causalità, sono di seguito elencate secondo la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ L’incidenza delle reazioni avverse negli studi clinici controllati e nell’esperienza post-marketing è la seguente:

Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Incidenza nei soggetti Reazione avversa Disturbi del sistema immunitario Comune* Reazioni di ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Anoressia, Diminuzione dell’appetito Patologie del sistema nervoso Comune Convulsioni† , Capogiri, Parestesia, Cefalea Patologie cardiache Non nota* Peggioramento dell’insufficienza cardiaca† , Prolungamento del QT e aritmia ventricolare secondaria all’ipocalcemia† Patologie vascolari Comune Ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Infezioni delle vie respiratorie superiori Dispnea Tosse Patologie gastrointestinali Molto comune Nausea, Vomito Comune Dispepsia; Diarrea, Dolore addominale, Dolore addominale superiore, Stipsi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Eruzione cutanea Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune Mialgia, Spasmi muscolari, Dolore alla schiena Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Astenia Esami diagnostici Comune Ipocalcemia† , Iperkalemia, Ridotti livelli di testosterone† †Vedere paragrafo 4.4. * vedere paragrafo c c) Descrizione delle reazioni avverse selezionate Reazioni di ipersensibilità Le reazioni di ipersensibilità, incluse angioedema e orticaria, sono state identificate durante l’utilizzo postmarketing di cinacalcet. Le frequenze dei singoli termini preferiti, inclusi angioedema e orticaria, non possono essere stimate sulla base dei dati disponibili. Ipotensione e/o peggioramento dell’insufficienza cardiaca Durante la sorveglianza della sicurezza post-marketing, sono stati riportati casi idiosincratici di ipotensione e/o peggioramento dell’insufficienza cardiaca in pazienti trattati con cinacalcet con funzionalità cardiaca compromessa; la frequenza di tali casi non può essere calcolata sulla base dei dati disponibili. Prolungamento del QT e aritmia ventricolare secondaria a ipocalcemia Prolungamento del QT e aritmia ventricolare secondaria a ipocalcemia sono stati identificati durante l’uso post-marketing di cinacalcet, le frequenze di questi eventi non possono essere calcolate sulla base dei dati disponibili (vedere paragrafo 4.4).

d) Popolazione pediatrica: La sicurezza di cinacalcet per il trattamento del PTH secondario in pazienti pediatrici con ESRD in dialisi è stata valutata in due studi controllati e randomizzati e in uno studio a braccio singolo (vedere paragrafo 5.1). Tra tutti i soggetti pediatrici esposti a cinacalcet negli studi clinici, un totale di 19 soggetti (24,1%, 64,5 per 100 soggetti/anno) hanno avuto almeno un evento avverso di ipocalcemia. Un evento con esito fatale è stato riportato in un paziente con ipocalcemia grave arruolato in uno studio clinico pediatrico (vedere paragrafo 4.4). Il cinacalcet deve essere usato nei pazienti pediatrici solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio In pazienti adulti sottoposti a dialisi sono state somministrate dosi fino a 300 mg una volta al giorno senza che abbiano causato problemi di sicurezza. Una dose giornaliera di 3,9 mg/kg è stata prescritta ad un paziente pediatrico sottoposto a dialisi in uno studio clinico con conseguente lieve dolore allo stomaco, nausea e vomito. Il sovradosaggio di cinacalcet può portare a ipocalcemia. In caso di sovradosaggio si devono monitorare i pazienti al fine di rilevare eventuali segni e sintomi di ipocalcemia e si deve instaurare un trattamento sintomatico e di supporto. Poiché cinacalcet si lega in larga parte alle proteine, l'emodialisi non rappresenta un trattamento efficace in caso di sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Omeostasi del calcio, preparati antiparatiroidei. Codice ATC: H05BX01. Meccanismo d’azione Il recettore sensibile al calcio sulla superficie delle cellule principali della paratiroide è il principale regolatore della secrezione di paratormone (PTH). Cinacalcet è un calcio-mimetico che, aumentando la sensibilità del recettore sensibile al calcio nei confronti del calcio extracellulare, riduce direttamente i livelli di PTH. La riduzione del PTH è associata a un concomitante calo dei livelli sierici di calcio. La diminuzione dei livelli di PTH è correlata alla concentrazione di cinacalcet. Dopo che è stato raggiunto lo steady state, le concentrazioni sieriche di calcio si mantengono costanti nell'intervallo fra le somministrazioni. Iperparatiroidismo secondario Adulti Nei pazienti con compromissione renale in stadio terminale (ESRD) e iperparatiroidismo secondario, non controllato, sottoposti a dialisi, sono stati condotti tre studi clinici, in doppio cieco e controllati verso placebo, della durata di 6 mesi (n = 1.136). I dati demografici e le valutazioni basali erano tipici della popolazione di pazienti in dialisi con iperparatiroidismo secondario. Le concentrazioni basali medie di PTH intatto (iPTH) nei 3 studi erano rispettivamente di 733 e 683 pg/ml (77,8 e 72,4 pmol/l) per i pazienti trattati con cinacalcet e per quelli che avevano ricevuto il placebo. Al momento di iniziare lo studio, il 66% dei pazienti era trattato con sterol di vitamina D e più del 90% dei pazienti era trattato con chelanti del fosfato. Nei pazienti trattati con cinacalcet sono state osservate riduzioni significative dell’iPTH, del prodotto calcio

fosforo sierico (Ca x P), del calcio e del fosforo rispetto ai pazienti trattati con la terapia standard che avevano ricevuto il placebo; i risultati erano sovrapponibili in tutti e tre gli studi. Nei tre studi, l'endpoint primario (la percentuale di pazienti con una concentrazione di iPTH  250 pg/ml [ 26,5 pmol/l]) è stato raggiunto dal 41%, 46% e 35% dei pazienti trattati con cinacalcet e dal 4%, 7% e 6% dei pazienti che avevano ricevuto il placebo. All'incirca il 60% dei pazienti trattati con cinacalcet ha raggiunto una riduzione  30% dei livelli di iPTH e questo effetto è stato registrato per qualsiasi livello basale di iPTH. Le riduzioni medie del prodotto Ca x P, della calcemia e della fosforemia sono state rispettivamente del 14%, 7% e 8%. Le riduzioni dell’iPTH e del prodotto Ca x P si sono mantenute nel corso di trattamenti durati fino a 12 mesi. Cinacalcet ha ridotto l’iPTH, il prodotto Ca x P, il calcio e il fosforo indipendentemente dal livello basale di iPTH o di prodotto C prescindere dalla modalità di dialisi (dialisi peritoneale o emodialisi), dalla durata della dialisi o dalla eventuale somministrazione di steroli della vitamina D. La riduzione del PTH era associata a una riduzione non significativa dei marcatori del metabolismo osseo (fosfatasi alcalina ossea, N-telopeptide, turnover osseo e fibrosi ossea). Esaminando a posteriori i dati aggregati degli studi clinici a 6 e 12 mesi, le stime di Kaplan-Meier relative a fratture ossee e paratiroidectomia erano più basse nel gruppo trattato con cinacalcet rispetto a quello di controllo. Studi clinici in pazienti con compromissione renale cronica ed iperparatiroidismo secondario, non in dialisi, hanno indicato che cinacalcet ha ridotto i livelli di PTH in modo simile a quanto osservato nei pazienti con ESRD e iperparatiroidismo secondario in dialisi. Non sono state tuttavia ancora stabilite l'efficacia, la sicurezza, le dosi ottimali e gli obiettivi di trattamento nei pazienti con compromissione renale pre-dialisi. Questi studi dimostrano che i pazienti con CKD non sottoposti a dialisi, trattati con cinacalcet, presentano un più elevato rischio di ipocalcemia rispetto ai pazienti con ESRD in dialisi, trattati con cinacalcet: ciò potrebbe essere dovuto ai più bassi livelli di calcio basali e/o alla presenza di una residua funzionalità renale. EVOLVE (EValuation Of Cinacalcet Therapy to Lower CardioVascular Events), uno studio randomizzato, in doppio cieco, condotto al fine di valutare gli effetti di cinacalcet versus placebo sulla riduzione del rischio di mortalità per tutte le cause e di eventi cardiovascolari in 3.883 pazienti con iperparatiroidismo secondario e CKD sottoposti a dialisi. Lo studio non ha raggiunto l’obiettivo primario di dimostrare una riduzione del rischio di mortalità per tutte le cause o di eventi cardiovascolari inclusi infarto del miocardio, ospedalizzazione per angina instabile, compromissione cardiaca o eventi vascolari periferici (HR 0,93; IC al 95%: 0,85 - 1,02; p = 0,112). In un’analisi secondaria, dopo aggiustamento per le caratteristiche al basale, l’HR per l’endpoint primario composito è risultato 0,88; IC al 95%: 0,79 - 0,97. Popolazione pediatrica: L'efficacia e la sicurezza di cinacalcet per il trattamento dell’HPT secondario nei pazienti pediatrici con ESRD in dialisi sono state valutate in due studi controllati e randomizzati e in uno studio a braccio singolo. Lo studio 1 era uno studio in doppio cieco, controllato con placebo, in cui 43 pazienti di età compresa fra 6 anni e < 18 anni sono stati randomizzati a ricevere cinacalcet (n = 22) o placebo (n = 21). Lo studio consisteva in un periodo di titolazione della dose di 24 settimane seguito da una fase di valutazione dell'efficacia di 6 settimane (EAP) e da un periodo di estensione in aperto di 30 settimane. L'età media al basale era di 13 anni (da 6 a 18 anni). La maggior parte dei pazienti (91%) stava utilizzando steroli della vitamina D al basale. Le concentrazioni medie (SD) di iPTH al basale erano 757,1 (440,1) pg/ml per il gruppo cinacalcet e 795,8 (537,9) pg/ml per il gruppo placebo. Le concentrazioni medie (SD) del calcio sierico totale corretto al basale erano 9,9 (0,5) mg/dl per il gruppo cinacalcet e 9,9 (0,6) mg/dl per il gruppo placebo. La dose media massima giornaliera di cinacalcet era di 1,0 mg/kg/die. La percentuale di pazienti che ha raggiunto l'endpoint primario (≥ 30% di riduzione rispetto al basale nell’iPTH medio plasmatico durante l'EAP; settimane da 25 a 30) era del 55% nel gruppo cinacalcet e del 19,0% nel gruppo placebo (p = 0,02). I livelli medi del calcio sierico durante l'EAP erano all'interno del range di normalità per il gruppo di trattamento con cinacalcet. Questo studio è stato terminato in anticipo a causa di un evento con esito fatale con ipocalcemia grave nel gruppo cinacalcet (vedere paragrafo 4.8). Lo studio 2 era uno studio in aperto in cui 55 pazienti di età compresa fra 6 anni e < 18 anni (media 13 anni)

sono stati randomizzati a ricevere cinacalcet in aggiunta alla terapia standard (SOC, n = 27) o solo SOC (n = 28). La maggior parte dei pazienti (75%) stava utilizzando steroli della vitamina D al basale. Le concentrazioni medie (SD) di iPTH al basale erano 946 (635) pg/ml per il gruppo cinacalcet + SOC e 1.228 (732) pg/ml per il gruppo SOC. Le concentrazioni medie (SD) del calcio sierico totale corretto al basale erano 9,8 (0,6) mg/dl per il gruppo cinacalcet + SOC e 9,8 (0,6) mg/dl per il gruppo SOC. 25 soggetti hanno ricevuto almeno una dose di cinacalcet e la dose media massima giornaliera di cinacalcet è stata di 0,55 mg/kg/die. Lo studio non ha raggiunto il suo endpoint primario (≥ 30% di riduzione dell’iPTH plasmatico rispetto al basale durante l'EAP, settimane da 17 a 20). La riduzione ≥ 30% dell’iPTH plasmatico medio rispetto al basale durante l'EAP è stata raggiunta dal 22% dei pazienti nel gruppo cinacalcet + SOC e dal 32% dei pazienti nel gruppo SOC. Lo studio 3 era uno studio in aperto, a braccio singolo, di sicurezza della durata di 26 settimane in pazienti di età compresa fra 8 mesi e < 6 anni (età media di 3 anni). I pazienti che ricevevano contemporaneamente medicinali noti per prolungare l'intervallo QT corretto sono stati esclusi dallo studio. Il peso secco medio al basale era di 12 kg. La dose iniziale di cinacalcet era di 0,20 mg/kg. La maggioranza dei pazienti (89%) stava utilizzando steroli della vitamina D al basale. Diciassette pazienti hanno ricevuto almeno una dose di cinacalcet e 11 hanno completato almeno 12 settimane di trattamento. Nessun paziente di età compresa fra i 2 anni e i 5 anni ha avuto il calcio sierico corretto < 8,4 mg/dl (2,1 mmol/l). Le concentrazioni di iPTH dal basale sono state ridotte di ≥ 30% nel 71% (12 su 17) dei pazienti in studio. Carcinoma paratiroideo e iperparatiroidismo primario In uno studio clinico, 46 pazienti adulti (29 con carcinoma paratiroideo, 17 con iperparatiroidismo primario e ipercalcemia grave che non avevano risposto o avevano controindicazioni alla paratiroidectomia) hanno ricevuto cinacalcet fino a 3 anni (in media 328 giorni i pazienti con carcinoma paratiroideo e 347 giorni i pazienti con iperparatiroidismo primario). Cinacalcet è stato somministrato a dosi da 30 mg due volte al giorno a 90 mg quattro volte al giorno. L’endpoint primario dello studio era una riduzione della calcemia di  1 mg/dl ( 0,25 mmol/l). Nei pazienti con carcinoma paratiroideo la calcemia media è diminuita da 14,1 mg/dl a 12,4 mg/dl (da 3,5 mmol/l a 3,1 mmol/l) mentre nei pazienti con iperparatiroidismo primario la calcemia è diminuita da 12,7 mg/dl a 10,4 mg/dl (3,2 mmol/l a 2,6 mmol/l). Diciotto (18) dei 29 pazienti (62%) con carcinoma paratiroideo e 15 su 17 pazienti (88%) con iperparatiroidismo primario hanno ottenuto una riduzione della calcemia  1 mg/dl ( 0,25 mmol/l). In uno studio controllato verso placebo della durata di 28 settimane, sono stati inclusi 67 pazienti adulti con iperparatiroidismo primario eleggibili per la paratiroidectomia sulla base dei valori di calcio sierico totale corretto (> 11,3 mg/dl (2,82 mmol/l) ma ≤ 12,5 mg/dl (3,12 mmol/l) che non potevano essere sottoposti a paratiroidectomia. Cinacalcet è stato somministrato inizialmente alla dose di 30 mg due volte al giorno poi aumentata gradualmente per mantenere una concentrazione di calcio sierico totale corretto entro il normale range. Una percentuale significativamente maggiore di pazienti trattati con cinacalcet ha raggiunto una concentrazione media di calcio sierico totale corretto ≤ 10,3 mg/dl (2,57 mmol/l) e una diminuzione rispetto al basale ≥ 1 mg/dl (0,25 mmol/l), della concentrazione media di calcio sierico totale corretto rispetto ai pazienti trattati con placebo (75,8% contro 0% e 84,8% contro 5,9%, rispettivamente). 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento Dopo somministrazione orale, si raggiunge la concentrazione plasmatica massima di cinacalcet in circa 2-6 ore. In base ai confronti tra studi, è stato stimato che cinacalcet abbia una biodisponibilità assoluta in soggetti a digiuno pari a circa il 20-25%. La somministrazione di cinacalcet con il cibo determina un aumento della sua biodisponibilità di circa il 50-80%. Gli aumenti della concentrazione plasmatica di cinacalcet sono simili, indipendentemente dal contenuto di grassi degli alimenti. L’assorbimento è saturato a dosi superiori a 200 mg, probabilmente a causa della scarsa solubilità.

Distribuzione Il volume di distribuzione è elevato (circa 1.000 litri), il che indica un'ampia distribuzione. Cinacalcet è legato alle proteine plasmatiche per circa il 97% e si distribuisce molto poco negli eritrociti. Dopo l’assorbimento, le concentrazioni di cinacalcet diminuiscono in modo bifasico, con un'emivita iniziale di circa 6 ore e un'emivita terminale di 30-40 ore. I livelli di cinacalcet allo steady state vengono raggiunti entro 7 giorni, con un accumulo minimo. La farmacocinetica di cinacalcet non varia nel tempo. Biotrasformazione Cinacalcet viene metabolizzato da diversi enzimi, soprattutto dal CYP3A4 e dal CYP1A2 (il contributo del CYP1A2 non è stato ancora caratterizzato clinicamente). I principali metaboliti circolanti sono inattivi. I dati in vitro mostrano che cinacalcet è un potente inibitore del CYP2D6, ma alle concentrazioni clinicamente raggiunte con dosi terapeutiche non inibisce altri enzimi CYP inclusi CYP1A2, CYP2C8, CYP2C9, CYP2C19 e CYP3A4 o induce il CYP1A2, CYP2C19 e CYP3A4. Eliminazione Dopo la somministrazione a volontari sani di una dose di 75 mg marcata radioattivamente, cinacalcet è stato rapidamente e largamente metabolizzato mediante ossidazione e successiva coniugazione. L’escrezione renale dei metaboliti è stata la prevalente via di eliminazione della radioattività. Circa l'80% della dose è stata recuperata nelle urine e il 15% nelle feci. Linearità/non linearità La AUC e la Cmax di cinacalcet aumentano più o meno linearmente nel range di dose da 30 a 180 mg una volta al giorno. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica Il PTH inizia a diminuire subito dopo la somministrazione, raggiungendo il nadir circa 2-6 ore dopo, in corrispondenza della Cmax di cinacalcet. In seguito, mentre si riducono i livelli di cinacalcet, i livelli di PTH aumentano fino a 12 ore dopo la somministrazione, la soppressione del PTH rimane poi approssimativamente costante, fino al termine dell'intervallo fra le somministrazioni giornaliere. Negli studi clinici su cinacalcet i livelli di PTH sono stati misurati al termine dell'intervallo tra una dose e la successiva. Pazienti anziani: non esistono differenze clinicamente rilevanti della farmacocinetica di cinacalcet dovute all’età. Insufficienza renale: il profilo farmacocinetico di cinacalcet nei pazienti con compromissione renale lieve, moderata e grave e in quelli in emodialisi o in dialisi peritoneale è simile a quello rilevato in volontari sani. Insufficienza epatica: la compromissione epatica lieve non ha influenzato in modo particolare la farmacocinetica di cinacalcet. Rispetto ai soggetti con funzionalità epatica normale, la AUC media di cinacalcet è stata all'incirca 2 volte più elevata in soggetti con compromissione moderata e circa 4 volte superiore in soggetti con compromissione grave. Nei pazienti con compromissione epatica moderata e grave l'emivita media di cinacalcet è più lunga rispettivamente del 33% e del 70%. Il legame di cinacalcet alle proteine non viene influenzato dalla compromissione epatica. Dal momento che la dose viene titolata per ciascun soggetto in base ai parametri di sicurezza e di efficacia, nei pazienti con compromissione epatica non è necessario alcun ulteriore aggiustamento della dose (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Sesso: la clearance di cinacalcet nelle donne potrebbe essere più bassa che negli uomini. Dal momento che la dose viene titolata individualmente, non sono necessarie ulteriori correzioni della dose dovute al sesso. Popolazione pediatrica: la farmacocinetica di cinacalcet è stata studiata in pazienti pediatrici con ESR

sottoposti a dialisi di età compresa tra 3 e 17 anni. Dopo che hanno ricevuto una dose singola giornaliera e dosi multiple giornaliere per via orale di cinacalcet, le concentrazioni plasmatiche di cinacalcet (valori di AUC e Cmax dopo normalizzazione per dose e peso) erano simili a quelle osservate nei pazienti adulti. È stata effettuata un'analisi farmacocinetica di popolazione per valutare gli effetti delle caratteristiche demografiche. Questa analisi non ha mostrato un impatto significativo dell'età, del sesso, della razza, della superficie corporea e del peso corporeo sulla farmacocinetica di cinacalcet. Fumo: la clearance di cinacalcet è più elevata nei fumatori rispetto ai non fumatori, probabilmente a causa dell'induzione del metabolismo mediato dal CYP1A2. Il fatto che un paziente inizi o smetta di fumare potrebbe influenzare i livelli plasmatici di cinacalcet e rendere pertanto necessaria una correzione della dose. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Cinacalcet non si è dimostrato teratogeno nel coniglio in seguito alla somministrazione di dosi che, in base alla AUC, erano pari a 0,4 volte la dose massima nell'uomo per il trattamento dell'iperparatiroidismo secondario (180 mg al giorno). In base ai dati della AUC, la dose non teratogena nel ratto è stata 4,4 volte superiore alla dose massima per il trattamento del PTH secondario. Non sono stati rilevati effetti sulla fertilità nei maschi o nelle femmine in seguito a esposizioni anche 4 volte superiori alla dose di 180 mg/die usata nell'uomo (i margini di sicurezza nella piccola popolazione di pazienti trattati con una dose terapeutica massima di 360 mg/die sarebbero all'incirca la metà di quelli sopra indicati). Nelle ratte gravide è stata rilevata una leggera diminuzione del peso corporeo e dell’assunzione di alimenti alla dose più elevata. Nel ratto è stata osservata una riduzione del peso dei feti a dosi per cui le madri avevano presentato un'ipocalcemia grave. È stato dimostrato che nel coniglio il cinacalcet attraversa la barriera placentare. Cinacalcet non ha mostrato alcun potenziale genotossico o cancerogeno. I margini di sicurezza rilevati negli studi di tossicologia sono ristretti a causa dell'ipocalcemia dose-limitante osservata nei modelli animali sperimentali. Cataratta e opacità del cristallino sono state osservate negli studi di tossicologia e cancerogenesi a dosi ripetute effettuati nei roditori, ma non nei cani o nelle scimmie o negli studi clinici dove la formazione di cataratta veniva monitorata. Nei roditori è nota la comparsa di cataratta a seguito di ipocalcemia. In studi in vitro, i valori CI50 per il trasportatore della serotonina e per i canali KATP sono risultati, rispettivamente, 7 e 12 volte superiori alla CE50 per il recettore sensibile al calcio, ottenuti alle stesse condizioni sperimentali. La rilevanza clinica non è nota, tuttavia, la possibilità che cinacalcet agisca su questi target secondari non può essere completamente esclusa. In studi di tossicità nei cani giovani sono stati osservati tremori secondari alla riduzione del calcio sierico, emesi, riduzione e aumento del peso corporeo, riduzione della massa delle cellule rosse, leggera diminuzione dei parametri della densitometria ossea, allargamento reversibile delle piastre di crescita delle ossa lunghe, e modifiche linfoidi istologiche (limitate alla cavità toracica e attribuite all’emesi cronica). Tutti questi effetti sono stati osservati in seguito a esposizione sistemica, sulla base della AUC, approssimativamente equivalente all’esposizione in pazienti alla massima dose per l’iperparatiroidismo secondario.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina Maltodestrina Crospovidon

Silice colloidale anidra Carbossimetilamido sodico Magnesio stearato Rivestimento della compressa Ipromellosa Titanio diossido (E171) Triacetina Ossido di ferro giallo (E172) Indigotina lacca di alluminio (E132) 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 4 anni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Blister chiaro, trasparente in PVC-PCTFE-PVC/Al. Per 30 mg: 28, 30, 50 e 84 compresse rivestite con film Per 60 mg: 28, 30 e 84 compresse rivestite con film Per 90 mg: 28, 30 e 84 compresse rivestite con film È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A., Via Pavia 6, 20136 Milano

8. Numero/i dell’autorizzazione all’immissione in commercio

046284016 - "30 mg compresse rivestite con film" 28 compresse in blister Pvc/Pctfe/Pvc/Al 046284028 - "30 mg compresse rivestite con film" 30 compresse in blister Pvc/Pctfe/Pvc/Al 046284030 - "30 mg compresse rivestite con film" 50 compresse in blister Pvc/Pctfe/Pvc/Al 046284042 - "30 mg compresse rivestite con film" 84 compresse in blister Pvc/Pctfe/Pvc/Al 046284055 - "60 mg compresse rivestite con film" 28 compresse in blister Pvc/Pctfe/Pvc/Al 046284067 - "60 mg compresse rivestite con film" 30 compresse in blister Pvc/Pctfe/Pvc/Al 046284079 - "60 mg compresse rivestite con film" 84 compresse in blister Pvc/Pctfe/Pvc/Al 046284081 - "90 mg compresse rivestite con film" 28 compresse in blister Pvc/Pctfe/Pvc/Al 046284093 - "90 mg compresse rivestite con film" 30 compresse in blister Pvc/Pctfe/Pvc/Al 046284105 - "90 mg compresse rivestite con film" 84 compresse in blister Pvc/Pctfe/Pvc/A

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

9 dicembre 2019 / 21 gennaio 2024

10. Data di revisione del testo

Dicembre 2020

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.