- 20 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
- 40 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
A cosa serve questo medicinale?
Citalopram Molteni contiene il principio attivo citalopram bromidrato che appartiene alla classe degli antidepressivi chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) che agiscono regolando il tono dell’umore.
Questo medicinale è indicato per il trattamento di:
• depressione (sindromi depressive endogene) e per la prevenzione delle ricadute e degli episodi
ricorrenti di depressione;
• attacchi di panico (disturbi d'ansia con crisi di panico), compresi quelli causati dalla paura degli
spazi aperti (agorafobia).
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Citalopram Molteni nei seguenti casi:
- è allergico al citalopram bromidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- ha meno di 18 anni;
- sta usando medicinali per il trattamento della depressione chiamati inibitori della
monoaminossidasi (I-MAO): può essere necessario attendere fino a 14 giorni dopo l’interruzione
del trattamento prima di iniziare la terapia con Citalopram Molteni. Se smette di prendere
Citalopram Molteni e deve iniziare il trattamento con l’inibitore della monoaminossidasi, devono
trascorrere almeno 7 giorni;
- sta usando la selegilina, un inibitore della monoaminossidasi usato per il morbo di Parkinson, in
dosi superiori a 10 mg al giorno;
- sta usando linezolid, un medicinale per il trattamento delle infezioni, a meno che il medico non
controlli attentamente la sua pressione del sangue;
- sta usando pimozide, un medicinale per il trattamento di alcuni disturbi della mente (Vedere il
paragrafo “Altri medicinali e Citalopram Molteni”);
- sta usando medicinali che possono causare un disturbo del ritmo del battito del cuore
(prolungamento dell’intervallo QT);
- soffre o ha sofferto in passato di un disturbo del ritmo del battito del cuore (prolungamento
dell’intervallo QT o sindrome congenita del QT lungo);
- è in stato di gravidanza o sta allattando al seno, tranne nei casi elencati al paragrafo “Gravidanza,
allattamento e fertilità”.
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Citalopram Molteni.
Uso nei bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni
Questo medicinale è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni. Tuttavia il medico può prescrivere Citalopram Molteni a pazienti di età inferiore ai 18 anni, se ritiene che questa sia la soluzione migliore per loro. In tal caso, è necessario informare immediatamente il medico se si verificano tentativi di suicidio, pensieri suicidi e ostilità (aggressività, comportamento ostile e rabbia) nel corso del trattamento con Citalopram Molteni.
Citalopram Molteni deve essere usato con cautela se: - soffre di disturbi di panico, poiché all’inizio del trattamento i sintomi dell’ansia si possono intensificare (ansia paradossa). Normalmente tali sintomi si attenuano entro le prime due settimane;
- è una donna anziana (di età superiore a 65 anni) perché in rari casi i livelli di sodio nel sangue
potrebbero diminuire (iponatremia). Questo fenomeno è generalmente reversibile dopo
l’interruzione della terapia (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati);
- soffre di una sindrome maniaco-depressiva, perché durante il trattamento può osservare un
cambio verso la fase maniacale. In questo caso il medico potrà decidere di interrompere il
trattamento;
- soffre di epilessia o convulsioni: in questo caso il medico la terrà sotto attento controllo. Se si
manifestano convulsioni o se la loro frequenza aumenta, il trattamento deve essere interrotto;
- soffre di diabete: il medico potrebbe ritenere necessario modificare il dosaggio dell’insulina o
del suo medicinale per il diabete per uso orale;
- compaiono sintomi quali agitazione, tremore, contrazioni muscolari (mioclono) e febbre
(ipertermia), perché questi sono i primi segnali della cosiddetta “sindrome da serotonina”. In tal caso, deve consultare subito il medico che le consiglierà di interrompere immediatamente il trattamento con Citalopram Molteni e di iniziare una terapia per alleviare i sintomi (terapia sintomatica);
- sta prendendo farmaci come sumatriptan o altri triptani, tramadolo, ossitriptano e triptofano
(vedere “Altri medicinali e Citalopram Molteni”);
- sta prendendo medicinali che aumentano il rischio di sanguinamento, come gli anticoagulanti,
perché possono manifestarsi emorragie (vedere “Altri medicinali e Citalopram Molteni”), o se
è in corso una gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza”);
- è in terapia elettroconvulsiva (ECT);
- sta prendendo prodotti di erboristeria a base di Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum).
Vedere “Altri medicinali e Citalopram Molteni”;
- soffre di disturbi psicotici con episodi depressivi perché i sintomi psicotici potrebbero
aumentare;
- soffre o ha sofferto di problemi al cuore (prolungamento dell’intervallo QT e Torsione di
Punta), ha avuto di recente un infarto acuto del miocardio, ha bassi livelli di potassio o
magnesio nel sangue (ipopotassiemia e ipomagnesemia), o se durante il trattamento si
dovessero presentare segni di alterazione del ritmo cardiaco (aritmia cardiaca);
- soffre di una malattia causata da un aumento della pressione all’interno dell’occhio (glaucoma
ad angolo stretto).
Medicinali quali Citalopram Molteni, i cosiddetti inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e della serotonina-noradrenalina (SNRI), possono causare sintomi di disfunzione sessuale (vedere paragrafo 4). In alcuni casi, si è osservata la persistenza di questi sintomi dopo l’interruzione del trattamento. Altri medicinali e Citalopram Molteni Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza ricetta, perché Citalopram Molteni può influenzare il modo in cui alcuni medicinali funzionano oppure perchè altri medicinali possono influenzare il modo
in cui Citalopram Molteni agisce.
Non prenda Citalopram Molteni se sta prendendo: - medicinali usati per il trattamento della depressione chiamati inibitori della monoaminossidasi (IMAO) e antidepressivi triciclici, perché si possono manifestare gravi effetti indesiderati anche fatali, compresa la “sindrome da serotonina” (vedere i paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e
“Possibili effetti indesiderati”);
- linezolide, un medicinale usato per il trattamento delle infezioni causate da batteri;
- altri medicinali per la cura delle infezioni causate da batteri (antimicrobici, ad esempio
sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina IV, pentamidina);
- selegilina a dosi superiori a 10 mg al giorno, utilizzata per il trattamento del Morbo di Parkinson;
- medicinali usati per problemi del ritmo del cuore (antiaritmici di classe IA e III);
- medicinali per il trattamento di disturbi della mente (antipsicotici fenotiazinici, pimozide,
aloperidolo, risperidone, tioridazina);
- medicinali per il trattamento di una malattia infettiva chiamata malaria (antimalarici, ad esempio
l’alofantrina);
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-
- medicinali per il trattamento delle allergie (antistaminici, ad esempio astemizolo e mizolastina).
Eviti di prendere questo medicinale insieme a:
sumatriptan e altri triptani, usati per il trattamento del mal di testa (emicrania);
tramadolo, usato per il trattamento del dolore,
perché aumentano gli effetti di Citalopram Molteni.
Prenda questo medicinale con cautela ed informi il medico se sta assumendo:
- selegilina a dosi minori di 10 mg al giorno per il trattamento del morbo di Parkinson;
- litio e triptofano per il trattamento di alcuni disturbi della mente. In questo caso, il medico deve
eseguire periodici controlli dei livelli di litio nel sangue;
- prodotti per il trattamento della depressione che contengono l’Erba di S. Giovanni (Hypericum
perforatum);
- medicinali usati per rendere il sangue più fluido (anticoagulanti), medicinali che influenzano
l’attività delle piastrine, come antinfiammatori non steroidei (FANS), acido acetilsalicilico,
dipiridamolo, medicinali usati per il trattamento dei disturbi della mente (antipsicotici atipici, fenotiazine), alcuni medicinali per il trattamento della depressione (antidepressivi triciclici), perché il rischio di sanguinamento (emorragia) può aumentare; - medicinali che possono causare disturbi del ritmo del cuore (prolungamento dell’intervallo QT) o che causano una riduzione dei livelli di potassio o di magnesio nel sangue (ipopotassiemia/ipomagnesiemia), perché possono aumentare il rischio di sviluppare disturbi del
ritmo del cuore (aritmie maligne);
- medicinali usati per il trattamento dei disturbi del ritmo del cuore (flecainide, propafenone);
- metoprololo, usato per il trattamento di problemi dell’attività del cuore (insufficienza cardiaca);
- medicinali usati per trattare la depressione (SSRI e antidepressivi triciclici, bupropione),
medicinali per il trattamento di alcuni disturbi della mente (fenotiazine, tioxanteni e butirrofenoni),
tramadolo, usato per trattare il dolore grave e meflochina, usata per il trattamento della malaria,
perchè possono provocare la comparsa di convulsioni;
- altri medicinali usati per il trattamento della depressione (desipramina, clomipramina e
nortriptilina);
- medicinali per il trattamento delle ulcere gastriche (cimetidina, omeprazolo, esomeprazolo, lansoprazolo), fluconazolo (usato per il trattamento di infezioni micotiche), fluvoxamina (antidepressivo) e ticlopidina (usata per il rischio di ictus). Possono causare un aumento dei livelli ematici di citalopram.
Citalopram Molteni con cibi, bevande e alcool Eviti di bere bevande alcoliche durante il trattamento con questo medicinale. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza Non prenda Citalopram Molteni se è in stato di gravidanza, soprattutto nell’ultimo trimestre, tranne nei casi di assoluta necessità e sotto lo stretto controllo del medico (Vedere il paragrafo “Non prenda Citalopram Molteni”). Se prende questo medicinale durante la gravidanza, eviti una brusca interruzione del trattamento (Vedere il paragrafo “Se interrompe il trattamento con Citalopram
Molteni”). Se assume Citalopram Molteni in prossimità del termine della gravidanza può esserci un rischio aumentato di abbondante sanguinamento vaginale poco dopo il parto, specialmente se soffre di disordini emorragici (facilità al sanguinamento). Informi il medico curante o l’ostetrica/o del fatto che sta assumendo Citalopram Molteni, in modo che possano consigliarle cosa fare.
Allattamento Se sta allattando al seno non prenda questo medicinale, perché il citalopram passa nel latte materno.
Fertilità maschile
all’interruzione del trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può influire sulla qualità dello sperma. Questo effetto scompare in seguito
CITALOPRAM Molteni può alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari perché può ridurre la capacità di giudizio e la reattività in situazioni di pericolo. Citalopram Molteni contiene lattosio Questo medicinale contiene il lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti
il medico o il farmacista.
Deglutisca le compresse con un sorso d’acqua dopo i pasti.
Trattamento della depressione
La dose raccomandata è di 20 mg al giorno, in una singola dose. Il medico potrà aumentare la dose fino ad un massimo di 40 mg al giorno, in base alla sua risposta al medicinale.
L’effetto del medicinale si manifesta dopo 2-4 settimane dall’inizio del trattamento. Il medico la seguirà finché non i sintomi non saranno completamente scomparsi.
Continui il trattamento per almeno 4-6 mesi. Se soffre di depressione unipolare ricorrente, cioè un’alternanza di periodi di benessere e fasi di depressione, la terapia di mantenimento deve essere
protratta per tempi più lunghi, per evitare ricadute.
Trattamento degli attacchi di panico La dose iniziale per la prima settimana di trattamento è di 10 mg al giorno. Successivamente il medico aumenterà la dose a 20 mg al giorno, fino ad un massimo di 40 mg al giorno, in base alla sua risposta al medicinale. L’effetto massimo del medicinale si manifesta dopo 3 mesi di trattamento. Se soffre di disturbi d’ansia con attacchi di panico, il trattamento dovrà durare a lungo (1 anno). Se soffre di incapacità a prendere sonno (insonnia) o è molto irrequieto, il medico le prescriverà anche medicinali sedativi.
Uso negli anziani Se ha più di 65 anni di età, il medico deve prescriverle una dose minore di medicinale (10-20 mg al giorno). La dose massima raccomandata è di 20 mg al giorno.
Uso in persone con problemi al fegato Se ha problemi lievi o moderati al fegato (insufficienza epatica lieve o moderata), la dose iniziale nelle
prime due settimane è di 10 mg al giorno. Successivamente il medico aumenterà la dose fino ad un massimo di 20 mg al giorno, in base alla sua risposta al medicinale. Se soffre di problemi al fegato gravi (funzionalità epatica gravemente ridotta), il medico potrebbe decidere di ridurre ulteriormente la dose.
Uso in persone con disordini metabolici (metabolizzatori lenti del CYP2C19) Se le è stata diagnosticata una ridotta attività dell’enzima epatico CYP2C19, la dose iniziale nelle prime due settimane è di 10 mg al giorno. Successivamente il medico aumenterà la dose fino ad un massimo di 20 mg al giorno, in base alla sua risposta al medicinale.
Uso in persone con problemi ai reni Se soffre di problemi ai reni (insufficienza renale), il medico le prescriverà la dose minima consigliata.
Se prende più Citalopram Molteni di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Citalopram Molteni, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In caso di assunzione di una quantità eccessiva di questo medicinale, si possono verificare uno o più dei seguenti sintomi: convulsioni, aumento dei battiti del cuore (tachicardia), sonnolenza, disturbi del ritmo dei battiti del cuore (prolungamento dell’intervallo QT, torsione di punta, aritmia atrioventricolare), coma, vomito,
tremore, abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), arresto cardiaco, nausea, sindrome da serotonina (febbre alta, tremori, contrazioni muscolari e ansia), agitazione, riduzione dei battiti del cuore (bradicardia), vertigini, blocco della conduzione elettrica nel cuore (blocco di branca), alterazioni dell’attività del cuore (alterazione dell’elettrocardiogramma, prolungamento del QRS),
aumento della pressione del sangue (ipertensione), dilatazione della pupilla (midriasi), stupore, sudorazione, colorazione bluastra della pelle (cianosi), aumento del ritmo della respirazione (iperventilazione), lesioni ai muscoli (rabdomiolisi), stanchezza, debolezza, sedazione.
Se dimentica di prendere Citalopram Molteni Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Prenda soltanto la dose successiva, al solito orario.
Se interrompe il trattamento con Citalopram Molteni
Non interrompa bruscamente l’uso di questo medicinale perché, entro i primi giorni dalla sospensione del trattamento, possono manifestarsi i seguenti sintomi: vertigini, disturbi della sensibilità (sensorio) come sensazione di formicolio alle braccia e alle gambe (parestesie) e sensazione di scossa elettrica, disturbi del sonno come incapacità a prendere sonno (insonnia) e sogni che sembrano reali (sogni vividi), agitazione o ansia, nausea e/o vomito, tremore, confusione, sudorazione, mal di testa, diarrea, aumento della percezione dei battiti del cuore
(palpitazioni), instabilità emotiva, irritabilità e disturbi della vista.
In genere, questi sintomi sono di lieve o moderata entità e scompaiono da soli entro 2 settimane, sebbene a volte possano essere anche gravi e durare per molto tempo (2-3 mesi o più).
La sospensione del trattamento deve avvenire sotto il controllo del medico che ridurrà le dosi gradualmente nel corso di 1-2 settimane o alcuni mesi, se necessario. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati, in genere lievi e temporanei, che si manifestano soprattutto nella prima o seconda settimana di terapia:
Molto comuni (possono interessare più di 1 su 10 persone)
- sonnolenza, difficoltà a dormire (insonnia), mal di testa;
- bocca secca e nausea;
- aumento della sudorazione.
Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)
- diminuzione dell’appetito, diminuzione del peso;
- agitazione, riduzione del desiderio sessuale (libido), ansia, nervosismo, confusione (stato
confusionale), orgasmo anormale nelle donne, sogni anomali;
dell’attenzione;
- percezione di ronzii all’interno dell’orecchio (tinnito);
- sbadigli;
- tremore, sensazione di formicolio alle braccia e alle gambe (parestesia), vertigini, disturbi
- diarrea, vomito, stitichezza;
- prurito;
- dolore ai muscoli, dolori alle articolazioni;
- disturbi sessuali nell’uomo (impotenza, disturbi di eiaculazione, mancata eiaculazione);
- affaticamento.
Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone)
- aumento dell’appetito, aumento del peso;
- aggressività, sensazione di distacco da se stessi (depersonalizzazione), allucinazioni, sensazione di
eccitazione (mania);
- svenimento accompagnato da momentanea perdita di coscienza (sincope);
- dilatazione della pupilla (midriasi);
- riduzione o aumento dei battiti cardiaci (bradicardia o tachicardia);
- irritazione della pelle (orticaria, rash), perdita dei capelli (alopecia), formazione di macchie rosse
sulla pelle e sanguinamento (porpora), eccessiva sensibilità alla luce del sole (reazione di
fotosensibilità);
- difficoltà ad urinare (ritenzione urinaria);
- perdite di sangue abbondanti e prolungate durante il ciclo mestruale (menorragia);
- gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi (edema).
Rari (possono interessare fino a 1 su 1000 persone)
- riduzione dei livelli di sodio nel sangue (iponatremia);
- convulsioni, gravi crisi epilettiche (grande male), movimenti involontari (discinesia), alterazioni
del gusto;
- sanguinamenti (emorragie);
- infiammazione del fegato (epatite);
- febbre (piressia).
Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stabilità sulla base dei dati disponibili):
- riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia);
- reazioni allergiche (ipersensibilità) anche gravi (reazione anafilattica);
- alterazione dei livelli dell’ormone che regola la produzione dell’urina (inappropriata secrezione
dell’ormone antidiuretico);
- riduzione dei livelli di potassio nel sangue (ipokalemia);
- attacchi di panico, digrignamento dei denti (bruxismo), irrequietezza, pensieri rivolti al suicidio
(ideazione suicidaria), comportamento suicidario;
- convulsioni, sindrome serotoninergica (febbre alta, tremori, contrazioni muscolari e ansia),
disturbi extrapiramidali come movimenti involontari, tremori, rigidità muscolare e contrazioni
muscolari, sensazione di irrequietezza e incapacità a rimanere nella medesima posizione anche per
brevissimo tempo (acatisia), altri disturbi del movimento;
- disturbi visivi;
- disturbi del ritmo del cuore (prolungamento dell’intervallo QT, aritmie ventricolari, inclusa
torsione di punta), soprattutto in donne che hanno livelli bassi di potassio nel sangue
(ipopotassiemia) o che già soffrono di disturbi del battito del cuore (preesistente prolungamento
dell’intervallo QT) o di altri disturbi del cuore (patologie cardiache);
- sensazione di vertigine quando ci si alza velocemente, causata dall’abbassamento della pressione
del sangue (ipotensione ortostatica);
- perdita di sangue dal naso (epistassi);
- sanguinamento dello stomaco o dell’intestino (emorragia gastrointestinale, inclusa emorragia
rettale);
- test anormali della funzionalità del fegato;
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-
-
ciclo mestruale irregolare (metrorragia)
lividi, gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola dovuto ad accumulo di
liquidi (angioedema);
erezione prolungata e dolorosa nell’uomo (priapismo), improvvisa produzione di latte dal seno
nell’uomo (galattorrea);
- aumento dei livelli dell’ormone prolattina nel sangue (iperprolattinemia);
- abbondante sanguinamento vaginale poco dopo il parto (emorragia postpartum), vedere paragrafo
2, “Gravidanza”, per ulteriori informazioni.
In seguito all’assunzione di Citalopram ed altri medicinali usati per il trattamento della depressione
chiamati antidepressivi triciclici (TCA), è stato riportato un aumento del rischio di fratture ossee.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Citalopram Molteni
Citalopram Molteni 20 mg compresse rivestite con film
- Il principio attivo è citalopram bromidrato. Ogni compressa contiene 24,98 mg di citalopram
bromidrato (pari a 20 mg di citalopram base).
- Gli altri componenti sono: amido di mais, lattosio monoidrato, croscarmellosa sodica, glicerolo,
copovidone, magnesio stearato, cellulosa microcristallina, ipromellosa, macrogol 400, titanio
diossido.
Citalopram Molteni 40 mg compresse rivestite con film
- Il principio attivo è citalopram bromidrato. Ogni compressa contiene 49,96 mg di citalopram
bromidrato (pari a 40 mg di citalopram base).
- Gli altri componenti sono: amido di mais, lattosio monoidrato, croscarmellosa sodica, glicerolo,
copovidone, magnesio stearato, cellulosa microcristallina, ipromellosa, macrogol 400, titanio
diossido.
Descrizione dell’aspetto di Citalopram Molteni e contenuto della confezione
Citalopram Molteni 20 mg compresse rivestite con film Compresse rivestite con film da 20 mg. Astuccio da 14 o 28 compresse.
Citalopram Molteni 40 mg compresse rivestite con film Compresse rivestite con film da 40 mg. Astuccio da 14 compresse. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio L. Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A. – Strada Statale 67 Fraz. Granatieri – Scandicci (FI) – Italia
Produttori
Istituto de Angeli srl – Località Prulli – 50066 Reggello (FI) – Italia
L. Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A. – Strada Statale 67 Fraz. Granatieri – Scandicci (FI) – Italia
Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. SpA Via Grignano 43, Brembate (BG) – Italia
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:
Domande frequenti su CITALOPRAM MOLTENI
Come si usa CITALOPRAM MOLTENI?
CITALOPRAM MOLTENI si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
CITALOPRAM MOLTENI e disponibile senza ricetta?
No, CITALOPRAM MOLTENI e soggetto a prescrizione medica.
Qual e il principio attivo di CITALOPRAM MOLTENI?
Il principio attivo di CITALOPRAM MOLTENI e CITALOPRAM, CITALOPRAM BROMIDRATO.
Quali sono gli equivalenti di CITALOPRAM MOLTENI?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CITALOPRAM AUROBINDO, CITALOPRAM AUROBINDO ITALIA, CITALOPRAM MYLAN GENERICS, CITALOPRAM MYLAN GENERICS ITALIA. Il farmacista puo proporle un equivalente.
Chi produce CITALOPRAM MOLTENI?
CITALOPRAM MOLTENI e prodotto da L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A..
Da quando CITALOPRAM MOLTENI e autorizzato in Italia?
CITALOPRAM MOLTENI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2004-07-19.