Foglietti illustrativi e RCP, principi attivi, verificatore di interazioni, posologie ufficiali e orari delle farmacie — nello stesso posto.

COLOBREATHE

Principio attivo: COLISTIMETATO SODICO, COLISTIMETATO · ATC J01XB01 · ESSENTIAL PHARMA LIMITED

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: COLISTIMETATO SODICO, COLISTIMETATO
Forma farmaceutica: Polvere per inalazione, capsula rigida
Dosaggio: 1662500 IU POLVERE PER INALAZIONE, CAPSULA RIGIDA
Via di somministrazione: USO INALATORIO
Titolare AIC: ESSENTIAL PHARMA LIMITED
Codice ATC: J01XB01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica Limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· COLISTIMETATO ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· COLISTIMETATO SODICO ACCORDPHARMA - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· COLFINAIR - PARI PHARMA GMBH
· COLISTIMETATO HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
· PSEUDONEB - TEVA ITALIA S.R.L.
· COLISTIMETATO SODICO NORIDEM - NORIDEM ENTERPRISES LTD
· COLISTIMETATO SODICO NORIDEM LTD. - NORIDEM ENTERPRISES LTD
· PROMIXIN - ZAMBON S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Colobreathe contiene colistimetato di sodio, un tipo di antibiotico denominato polimixina.

Colobreathe è utilizzato per controllare infezioni polmonari persistenti causate dal batterio Pseudomonas aeruginosa in pazienti adulti e bambini di età pari o superiore a 6 anni con fibrosi

cistica. Pseudomonas aeruginosa è un batterio molto comune, che infetta quasi tutti i pazienti con fibrosi cistica prima o poi durante la vita. Alcune persone contraggono l’infezione quando sono ancora molto giovani, mentre altri molto più tardi. Se l’infezione non viene controllata correttamente, provoca danni ai polmoni.

Come funziona Colobreathe agisce distruggendo la membrana cellulare dei batteri con un effetto letale sui batteri.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Colobreathe

• se lei/il bambino è allergico (ipersensibile) al colistimetato di sodio, alla colistina solfato o alle polimixine.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Colobreathe.

Informi il medico se Lei/il bambino ha mai avuto una qualsiasi delle seguenti condizioni

• ha avuto precedentemente una reazione negativa ai medicinali inalati a base di polvere secca, a
meno che questo aspetto non sia già stato discusso con il medico;
• ha già una malattia muscolare nota come miastenia gravis o la malattia ereditaria porfiria;
• ha sangue nell’espettorato (la sostanza prodotta con la tosse).
Dopo ogni inalazione di Colobreathe, occorre risciacquare la bocca con acqua. L’acqua del risciacquo
non deve essere deglutita. Lo sciacquo può ridurre il rischio di sviluppare una superinfezione fungina
orale durante il trattamento e può anche ridurre il gusto sgradevole associato con il colistimetato di
sodio.

Quando Lei/ il bambino inizia a usare Colobreathe, può avere tosse, respiro affannoso, oppressione toracica o respiro sibilante. Il numero di questi effetti indesiderati può ridursi man mano che continua a usare l’inalatore o il medico può prescrivere un broncodilatatore da usare prima o dopo l’assunzione di Colobreathe. Se questi effetti diventano problematici, informi il medico, che può cambiare il trattamento.

Se Lei/ il bambino ha problemi renali o ai nervi, occorre cautela nell’assunzione di Colobreathe, ma il medico ne sarà già a conoscenza.

Se Lei/il bambino deve assumere altre forme di colistimetato, per iniezione o per nebulizzazione,

occorre cautela, ma il medico ne sarà già a conoscenza.

Bambini Non somministrare Colobreathe a bambini di età inferiore a 6 anni, perché non è adatto per loro.

Altri medicinali e Colobreathe

qualsiasi altro medicinale, in particolare:

• Informi il medico se lei/il bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

Se Lei/il bambino assume antibiotici aminoglicosidici, medicinali usati per curare le infezioni,
occorre cautela;
• Se Lei/ il bambino soffre di miastenia gravis e sta assumendo antibiotici macrolidi come
l’azitromicina e la claritromicina o fluorochinoloni come la norfloxacina e la ciprofloxacina.
L’assunzione di questi medicinali contemporaneamente a Colobreathe può provocare problemi
di debolezza muscolare;
• Se Lei/ il bambino prende colistimetato per iniezione o nebulizzato occorre cautela;

• Se Lei/ il bambino deve sottoporsi ad anestesia generale, occorre cautela.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Non sono disponibili informazioni sulla sicurezza di Colobreathe nelle donne in gravidanza. Il medico La informerà prima di usare Colobreathe se i benefici del medicinale superano i rischi.

Il colistimetato di sodio può essere escreto nel latte materno. Discuta l’uso di Colobreathe con il

medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

È possibile che durante l’uso di Colobreathe accusi capogiri, confusione o abbia problemi visivi. Non guidi né usi macchinari fino a quando i sintomi non sono scomparsi.

Colobreathe contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi, consulti il medico. La prima dose deve essere somministrata sotto supervisione medica.

La dose raccomandata è

Adulti e bambini di età pari o superiore a 6 anni

• Inalare il contenuto di una capsula di Colobreathe due volte al giorno usando l’inalatore
Turbospin.
• Deve trascorre un intervallo di 12 ore tra le dosi.

Ordine in cui prendere o eseguire altri trattamenti Se Lei/il bambino sta prendendo altri trattamenti per la fibrosi cistica, deve rispettare l’ordine seguente: • Broncodilatatori inalati

• Fisioterapia toracica
• Altri medicinali inalati
• Dopodiché Colobreathe

Lei/il bambino deve confermare l’ordine dei trattamenti con il medico.

Clip Tappo Boccaglio

Fessure per l’aria

Camera per la polverizzazione Impugnatura

Pistone

Modo di somministrazione

Colobreathe viene inalato nei polmoni sotto forma di polvere dalla capsula usando l’inalatore portatile chiamato Turbospin. Colobreathe può essere somministrato solo usando questo dispositivo.

Non ingerisca le capsule di Colobreathe.

Per inalare Colobreathe dalla capsula attraverso l’inalatore Turbospin, segua la procedura indicata di seguito. Il medico, il farmacista o l’infermiere mostrerà a Lei/al bambino come inalare il medicinale quando inizia il trattamento: Uso di Colobreathe con l’inalatore Turbospin

Preparazione dell’inalatore Turbospin

1. Rimuovere il tappo. È sufficiente sfilarlo delicatamente.

2. Svitare il boccaglio, esponendo la camera dell’inalatore Turbospin.

3. Estrarre una sola capsula dal blister. Una volta estratta, la capsula deve essere usata immediatamente.

4. Inserire delicatamente la capsula nella camera esponendo per prima l'estremità più grande. Non occorre esercitare alcuna pressione.

5. Ora avvitare nuovamente il boccaglio sull’inalatore. Foratura della capsula e inalazione del medicinale

6. Per forare la capsula:
• Tenendo l’inalatore con il boccaglio verso l’alto, spingere delicatamente il pistone fino a
raggiungere la linea visibile. La resistenza che si avverte indica che la capsula è
correttamente posizionata e pronta per essere forata. Mantenere il dispositivo in questa
posizione prima di procedere con la foratura.

• Ora, con la capsula inserita all’interno della camera, continuare a spingere il pistone fino
in fondo e quindi rilasciare.
• A questo punto la capsula è stata forata ed è possibile inalarne il contenuto.
• Non forare la capsula più di una volta. Una volta forata la capsula, dalla camera può
fuoriuscire un po’ di polvere. È normale.

7. Dopo aver espirato lentamente, collocare il boccaglio tra le labbra e i denti. Serrare le labbra attorno al boccaglio. Fare attenzione a non coprire le fessure per l’aria con le dita durante

l’inalazione.
8. Quindi, inspirare lentamente e profondamente con la bocca in misura sufficiente a sentire la
capsula ruotare nel dispositivo.
9. Allontanare il dispositivo Turbospin dalla bocca e trattenere il respiro per circa 10 secondi o per

il tempo necessario, quindi espirare lentamente.
10. Se non si sente la capsula ruotare, è possibile che sia bloccata. Per sbloccarla, battere
delicatamente con le dita sulla camera dell’inalatore. Non cercare di sbloccare la capsula
premendo ripetutamente il pistone. Se non è possibile sbloccare la capsula e inalare la polvere,
eliminare la capsula rotta e l’eventuale polvere residua e usare una nuova capsula.
11. Inalare nuovamente il medicinale ripetendo i punti 7 e 8 per assicurarsi di aver inalato l’intero

contenuto della capsula. 12. Per verificare che la capsula sia vuota, svitare il boccaglio e controllarla. Se non è vuota, ripetere i punti 7, 8 e 9 fino a inalare l’intero contenuto.

13. Una volta inalato l’intero contenuto, sciacquare bene la bocca con acqua e sputarla.

Rimozione della capsula vuota dal dispositivo Turbospin

14. Quando la capsula è vuota, svitare il boccaglio, quindi rimuovere la capsula vuota e gettarla.

Ulteriori informazioni

Mentre lei inspira lentamente, l’aria entra nell’inalatore Turbospin fino alla camera che alloggia la capsula. Le minuscole particelle di medicinale contenuto nella capsula vengono catturate dal flusso d’aria e, attraverso le vie respiratorie, raggiungono i polmoni. Talvolta minuscoli frammenti dell’involucro della capsula possono arrivare in bocca o entrare nelle vie respiratorie. • Se ciò dovesse accadere, lei potrà percepire questi frammenti sulla lingua o nelle vie respiratorie.

• L’involucro della capsula è in gelatina, una sostanza che, se ingerita o inalata, è innocua per
l’uomo.
• Le probabilità che la capsula si rompa in più parti aumentano se viene forata più di una volta
durante il punto 6.

Pulizia del dispositivo Turbospin

Pulire l’inalatore Turbospin dopo ogni dose usando la procedura seguente:
1. premere fino in fondo il pistone alcune volte mantenendo la camera capovolta;
2. pulire la camera con un fazzoletto o un bastoncino per le orecchie. Non usare acqua;
3. avvitare saldamente il boccaglio in posizione e rimettere il tappo; ora l’inalatore è pronto per la

prossima dose.

Se Lei/ il bambino usa più Colobreathe di quanto deve o se ha ingerito accidentalmente una capsula, si rivolga immediatamente al medico.

Se lei/ il bambino dimentica di usare Colobreathe

Se Lei/ il bambino dimentica di prendere una dose di Colobreathe, deve prendere la dose dimenticata non appena se ne ricorda. Lei/ il bambino non deve prendere 2 dosi in un periodo di 12 ore. Continui successivamente secondo le istruzioni.

Se lei/il bambino interrompe il trattamento con Colobreathe Non interrompa il trattamento, a meno che il medico non Le dica che può farlo. Il medico deciderà quanto a lungo deve durare il trattamento Suo/del bambino.

Se lei/il bambino ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Reazioni allergiche Una reazione allergica a Colobreathe è possibile (tipicamente le reazioni allergiche gravi possono

provocare eruzioni cutanee, gonfiore del volto, della lingua e del collo, incapacità di respirare a causa di un restringimento delle vie respiratorie e perdita di coscienza). Se Lei/Suo figlio manifesta segni di una reazione allergica, deve rivolgersi immediatamente a un medico.

Altri possibili effetti indesiderati

Lei/ il bambino può avere un gusto sgradevole in bocca dopo l’inalazione di Colobreathe.

Molto comuni: possono colpire più di 1 persona su 10

• difficoltà di respirazione;
• tosse, irritazione della gola;
• voce roca o debole o persino perdita della voce;
• gusto sgradevole.

Comuni: possono colpire fino a 1 persona su 10
• mal di testa;
• fischi o ronzii nelle orecchie, disturbi dell’equilibrio;
• tosse con sangue, respiro sibilante, fastidio toracico, asma, tosse produttiva (tosse con muco),
infezione polmonare, crepitii polmonari (il medico li sente quando ausculta i polmoni con uno
stetoscopio);

• vomito, nausea;
• cambiamenti nel modo in cui funzionano i polmoni (rilevati con degli esami);
• dolore articolare;
• mancanza di energia, stanchezza;
• aumento della temperatura.

Non comuni: possono colpire fino a 1 persona su 100
• reazioni allergiche (ipersensibilità), i cui segni possono includere eruzioni cutanee e prurito;
• fluttuazioni del peso, inappetenza;
• ansia;
• convulsioni;

• sonnolenza;
• blocco dell’orecchio;
• dolore al torace;
• respiro affannoso;
• sangue dal naso, catarro (muco nel naso, che può farLa sentire intasato), tosse con muco verde

•
•
•
spesso, mal di gola e dolore sinusale;

diarrea, flatulenza; produzione eccessiva di saliva; rumori insoliti nel torace (il medico li sente auscultando i polmoni con uno stetoscopio)

• mal di denti;
• proteine nelle urine (rilevate mediante delle analisi);
• sete.

Gli effetti indesiderati precedenti sono stati osservati con frequenza simile in persone di tutte le fasce di età.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo

SCAD/EXP. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare Colobreathe a temperature superiori ai 25 °C.

Conservare nella confezione originale solo al momento dell’uso per proteggere il medicinale dall’umidità..

Se Lei/ il bambino staccasse inavvertitamente la pellicola e le capsule diventassero esposte, gettarle.

Getti l’inalatore Turbospin al termine dell’utilizzo della confezione di trattamento.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Colobreathe Il principio attivo è colistimetato di sodio. Ogni capsula contiene 1.662.500 UI, (che equivalgono approssimativamente a 125 mg) di colistimetato di sodio.

Gli altri componenti sono: Rivestimento della capsula

Gelatina Polietilenglicole Sodio laurilsolfato Acqua purificata

Descrizione dell’aspetto di Colobreathe e contenuto della confezione Colobreathe polvere per inalazione, capsula rigida (polvere per inalazione) è fornito sotto forma di piccole capsule rigide trasparenti di gelatina contenenti una sottile polvere bianca.

Il dispositivo Turbospin è un inalatore a polvere secca azionato dal flusso inspiratorio, realizzato in polipropilene e acciaio inossidabile.

Le capsule sono confezionate in blister in scatole contenenti:

• 56 capsule rigide e un inalatore a polvere Turbospin sufficienti per 4 settimane.

• 8 capsule rigide e un inalatore a polvere Turbospin sufficienti per 4 giorni. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Essential Pharma Limited, Vision Exchange Building, Triq it-Territorjals, Zone 1,

Central Business District, Birkirkara, CBD 1070, Malta

Produttore

Teva Pharmaceuticals Europe BV Swensweg 5 2031 GA Haarlem

Paesi Bassi

Millmount Healthcare Limited Block 7, City North Business Campus Stamullen Co Meath

K32 YD60 Irlanda Merckle GmbH Ludwig-Merckle-Str-3 89143 Blaubeuren Germania

Laboratorios Liconsa, S.A. Avda. Miralcampo, 7, Pol. Ind. Miralcampo 19200 Azuqueca de Henares (Guadalajara) Spagna

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Febbraio 2024

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali, http://www.ema.europa.eu. Inoltre, sono riportati link ad altri siti web su malattie rare e relativi trattamenti terapeutici.

Domande frequenti su COLOBREATHE

Come si usa COLOBREATHE?

COLOBREATHE si presenta in forma di Polvere per inalazione, capsula rigida e si somministra per via uso inalatorio. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

COLOBREATHE e disponibile senza ricetta?

No, COLOBREATHE e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di COLOBREATHE?

Il principio attivo di COLOBREATHE e COLISTIMETATO SODICO, COLISTIMETATO.

Quali sono gli equivalenti di COLOBREATHE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: COLISTIMETATO ACCORD, COLISTIMETATO SODICO ACCORDPHARMA, COLFINAIR, COLISTIMETATO HIKMA. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce COLOBREATHE?

COLOBREATHE e prodotto da ESSENTIAL PHARMA LIMITED.

Da quando COLOBREATHE e autorizzato in Italia?

COLOBREATHE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2013-08-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Colobreathe 1.662.500 UI polvere per inalazione, capsule rigide.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula contiene 1.662.500 UI, che equivalgono approssimativamente a 125 mg di colistimetato di sodio.

3. Forma farmaceutica

Polvere per inalazione, capsula rigida (polvere per inalazione). Capsule rigide di gelatina PEG trasparente contenenti una sottile polvere bianca.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Colobreathe è indicato per la gestione delle infezioni polmonari croniche causate da Pseudomonas aeruginosa in pazienti con fibrosi cistica (FC) di età pari o superiore a 6 anni (vedere paragrafo 5.1). Si devono considerare le indicazioni ufficiali relative all’uso appropriato dei principi attivi antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e bambini di età pari o superiore a 6 anni Una capsula da inalare due volte al giorno. L’intervallo tra le dosi deve essere quanto più vicino possibile alle 12 ore. L’efficacia di Colobreathe è stata dimostrata in uno studio della durata di 24 settimane. Il trattamento deve essere continuato fino a quando il medico non ritiene che il paziente ottenga un beneficio clinico. Compromissione renale Non sono necessari aggiustamenti della dose (vedere paragrafo 5.2). Compromissione epatica Non sono necessari aggiustamenti della dose (vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Colobreathe nei bambini di età inferiore a 6 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Solo per uso inalatorio. Le capsule Colobreathe devono essere utilizzate solo con l’inalatore a polvere Turbospin. Le capsule non devono essere ingerite. Per la corretta assunzione del medicinale, è necessario che un medico o altro operatore sanitario mostri al paziente come usare l’inalatore e che la prima dose venga assunta sotto supervisione medica. Se vengono assunti altri trattamenti, devono rispettare l’ordine seguente: - Broncodilatatori inalat

3 - Fisioterapia toracica - Altri medicinali inalati - Colobreathe

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, alla colistina solfato o alla polimixina B.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Broncospasmo e tosse Dopo l’inalazione si possono osservare broncospasmo o tosse. Di solito queste reazioni scompaiono o si riducono significativamente con l’uso continuato e possono essere alleviate con opportuno pretrattamento con beta2-agonisti prima o dopo l’inalazione di colistimetato di sodio polvere secca. Se il broncospasmo o la tosse rimangono problematici, sospendere il trattamento. Emottisi L’emottisi è una complicanza della fibrosi cistica ed è più frequente negli adulti. L’uso di colistimetato di sodio in pazienti con emottisi clinicamente significativa deve essere intrapreso o continuato solo se si ritiene che il beneficio del trattamento superi il rischio di indurre ulteriori emorragie. Esacerbazione respiratoria acuta Se si sviluppa esacerbazione respiratoria acuta, si deve effettuare una terapia aggiuntiva con un principio attivo antibatterico per via endovenosa od orale. Superinfezione fungina orale Dopo l’inalazione di Colobreathe, sciacquare la bocca con acqua. Non ingerire l’acqua usata per il risciacquo. Il risciacquo può ridurre il rischio di sviluppare superinfezioni fungine orali durante il trattamento e può ridurre il gusto sgradevole associato al colistimetato di sodio. Nefrotossicità/neurotossicità In seguito a inalazione di Colobreathe si verifica assorbimento transpolmonare molto basso di colistimetato (vedere paragrafo 5.2). Occorre comunque cautela nella somministrazione di Colobreathe a pazienti con predisposizione nota a eventi nefrotossici o neurotossici. Usare prudenza nella co-somministrazione di Colobreathe e colistimetato di sodio per via parenterale o nebulizzato. Usare prudenza nella co-somministrazione di colistimetato di sodio e medicinali potenzialmente nefrotossici o neurotossici, compresi i miorilassanti non depolarizzati (vedere paragrafo 4.5). Altro Colobreathe deve essere usato con estrema cautela in pazienti con miastenia gravis, a causa del possibile blocco neuromuscolare indotto da farmaci. Si deve usare con estrema cautela il colistimetato di sodio in pazienti con porfiria. Sicurezza ed efficacia sono state valutate in studi controllati per un massimo di 24 settimane (vedere paragrafo 5.1).

Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme d’interazione

Non esiste esperienza sull’uso di Colobreathe in concomitanza ad altri principi attivi antibatterici inalati. Usare prudenza con l’uso concomitante di altre formulazioni di colistimetato di sodio poiché l’esperienza d’uso è limitata e vi è la possibilità di tossicità additiva. Non sono stati condotti studi di interazione in vivo. Il colistimetato di sodio e la colistina sono stati esaminati in vitro allo scopo di determinare gli effetti sull’espressione degli enzimi del citocromo P450 (CYP) del trattamento di colture primarie di epatociti umani freschi. Il trattamento con colistimetato di sodio o colistina non induce l’attività di alcuno degli enzimi esaminati (CYP1A2, 2B6, 2C8, 2C9, 2C19 e 3A4/5). Occorre cautela con l’uso concomitante di colistimetato di sodio per inalazione con altri medicinali potenzialmente nefrotossici o neurotossici come gli aminoglicosidi o i medicinali bloccanti neuromuscolari come i principi attivi curariformi. Il trattamento concomitante con colistimetato di sodio e macrolidi come azitromicina e claritromicina o fluorochinoloni come norfloxacina e ciprofloxacina deve essere intrapreso con cautela in pazienti con miastenia gravis (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso del colistimetato di sodio in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi su animali utilizzando la somministrazione parenterale hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Studi sulla dose singola somministrata per via endovenosa durante la gravidanza in esseri umani indicano che il colistimetato di sodio attraversa la placenta e conseguentemente può provocare tossicità fetale se somministrato durante la gravidanza. Il colistimetato di sodio non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Dati fisico-chimici suggeriscono l’escrezione del colistimetato di sodio nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento con latte materno o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con colistimetato di sodio tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Il colistimetato di sodio non evidenzia effetti rilevanti sulla fertilità in ratti o topi maschio o femmina.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Sulla base del profilo di sicurezza del colistimetato di sodio si può verificare neurotossicità, con possibili capogiri, confusione o disturbi visivi. I pazienti devono essere avvisati di non guidare o usare macchinari in tale eventualità.

5

4.8 Effetti indesiderati

Riepilogo del profilo di sicurezza La sicurezza di Colobreathe è stata valutata in un totale di 237 soggetti (225 pazienti con fibrosi cistica e 12 volontari sani). Tra questi, 187 pazienti di età pari o superiore a 6 anni sono stati esposti a Colobreathe alla dose di una capsula due volte al giorno in uno studio comparativo di fase 3 della durata di 24 settimane. 32 pazienti avevano da 6 a 12 anni, 41 pazienti avevano da 13 a 17 anni e 114 pazienti avevano un’età superiore a 18 anni. Le reazioni avverse segnalate più comunemente, come percentuale di tutti i pazienti trattati con Colobreathe, sono state gusto sgradevole (62%), tosse (59,4%), irritazione della gola (43,9%), dispnea (16,6%) e disfonia (10,7%). L’inalazione può indurre tosse o broncospasmo controllabile mediante pretrattamento con beta2-agonisti inalati. È stato segnalato mal di gola o dolore alla bocca con il colistimetato di sodio nebulizzato e può verificarsi con Colobreathe. Può essere correlato a infezioni da Candida albicans o ipersensibilità. Le eruzioni cutanee possono inoltre indicare ipersensibilità; se si verificano, il trattamento deve essere sospeso. Tabella delle reazioni avverse Nello studio clinico della durata di 24 settimane sono state osservate le seguenti reazioni avverse, in tutte le fasce di età: La frequenza è definita come segue: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), rara (≥1/10.000, <1/1.000), molto rara (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Nell’ambito di ciascuna fascia di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine di gravità decrescente. Classificazione per sistemi e organi Molto comune Comune Non comune Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità al farmaco Disturbi del metabolismo e della nutrizione Fluttuazioni ponderali, diminuzione dell’appetito Disturbi psichiatrici Ansia Patologie del sistema nervoso Disturbi dell’equilibrio, cefalea Convulsioni, sonnolenza Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito Congestione auricolare Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, tosse, disfonia, irritazione della gola Emottisi, broncospasmo, asma, respiro sibilante, fastidio toracico, infezione delle vie respiratorie inferiori, tosse produttiva, crepitii polmonari Dolore toracico, dispnea esacerbata, dolore faringolaringeo, epistassi, espettorato purulento, suoni polmonari anomali, aumento della secrezione delle vie respiratorie superiori Patologie gastrointestinali Disgeusia Vomito, nausea Diarrea, mal di denti, ipersecrezione salivare, flatulenz

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia Patologie renali e urinarie Proteinuria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Piressia, astenia, stanchezza Sete Esami diagnostici Diminuzione del volume espiratorio forzato Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Errore farmacologico Popolazione pediatrica Nello studio clinico di 24 settimane, durante il quale Colobreathe è stato somministrato due volte al giorno ad adulti e bambini di 6-17 anni di età, le reazioni avverse identificate nella popolazione pediatrica sono state simili a quelle della popolazione generale. Le reazioni avverse segnalate più comunemente, come percentuale dei pazienti trattati con Colobreathe, sono state tosse (55%), gusto sgradevole (51%), irritazione della gola (34%), dispnea (10%) e disfonia (10%). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Attualmente non vi è esperienza di sovradosaggio con l’uso di Colobreathe. Tuttavia, il sovradosaggio potrebbe determinare una maggior esposizione sistemica. Il sovradosaggio è poco probabile con l’inalazione, ma è stato riconosciuto con l’uso sistemico. I segni e sintomi più comuni del sovradosaggio per via endovenosa includono instabilità, parestesia e capogiri. Può inoltre provocare blocco neuromuscolare, che può determinare debolezza muscolare, apnea e possibile arresto respiratorio. Il sovradosaggio può anche causare insufficienza renale acuta, caratterizzata da una minor produzione di urina e da un innalzamento delle concentrazioni sieriche di BUN e creatinina. Gestione Poiché non esistono antidoti specifici, un eventuale sovradosaggio deve essere gestito con terapia di sostegno. Possono essere tentate misure atte ad aumentare il tasso di eliminazione del colistimetato di sodio, come diuresi del mannitolo, prolungata emodialisi o dialisi peritoneale, la cui efficacia tuttavia non è nota.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antibatterici per uso sistemico, altri antibatterici. Codice ATC: J01XB01 Meccanismo d’azione Il colistimetato di sodio (CMS) è un principio attivo costituito da un polipeptide ciclico antibatterico derivato dal Bacillus polymyxa var. colistinus, appartenente al gruppo delle polimixine. Le polimixine agiscono danneggiando la membrana cellulare; i risultanti effetti fisiologici sono letali per il batterio. Le polimixine sono selettive per i batteri Gram-negativi con membrana esterna idrofoba. Resistenza I batteri resistenti sono caratterizzati da modificazioni dei gruppi fosfato dei lipopolisaccaridi, sostituiti da etanolammina o amminoarabinosio. I batteri Gram-negativi resistenti naturalmente, come Proteus mirabilis e Burkholderia cepacia, evidenziano una sostituzione completa dei fosfati lipidici con etanolammina o amminoarabinosio. Resistenza crociata È da attendersi resistenza crociata tra colistimetato di sodio e polimixina B. Dal momento che il meccanismo d’azione delle polimixine differisce da quello di altri principi attivi antibatterici, non si prevede che la resistenza alla colistina e alla polimixina mediante il solo meccanismo di cui sopra determini resistenza ad altre classi di farmaci. Il cut-off epidemiologico del colistimetato di sodio per Pseudomonas aeruginosa, che differenzia la popolazione wild type da isolati con tratti di resistenza acquisita, è di 4 mg/ml. Efficacia clinica Lo studio di fase 3 era uno studio randomizzato, in aperto, con comparatore attivo, volto a confrontare l’efficacia di colistimetato di sodio 1.662.500 UI polvere secca per inalazione rispetto a tobramicina soluzione per inalazione per nebulizzatore, 300 mg/5 ml, in 380 soggetti con fibrosi cistica documentata complicata da infezione polmonare cronica da Pseudomonas aeruginosa. I soggetti erano di età pari o superiore a 6 anni e presentavano una FEV1 % predetta del 25-75%. Tutti i soggetti dovevano inoltre aver completato con successo un minimo di due cicli di run-in con soluzione nebulizzata di tobramicina prima della randomizzazione. I soggetti sono stati randomizzati a ricevere una capsula da 1.662.500 UI di colistimetato di sodio, due volte al giorno, oppure 300 mg di tobramicina, due volte al giorno. Va notato che il trattamento non è stato interrotto quando i pazienti ricevevano in concomitanza principi attivi antibatterici per via parenterale. L’efficacia è stata misurata dalla variazione della FEV1 % predetta rispetto al basale dopo un periodo di trattamento di 24 settimane. I risultati per la popolazione intent-to-treat (ITT) relativi all’outcome primario di efficacia sono indicati di seguito: Variazione della FEV1 (% predetta) rispetto al basale alla Settimana 24 (popolazione ITT) Gruppo di pazienti Colobreathe (media) Tobramicina (media) Differenza tra trattamenti corretta IC 95% Tutti i pazienti usando la LOCF -0,90 (n=183) 0,35 (n=190) -0,97 -2,74, 0,86 Pazienti completati 0,39 (n=153) 0,78 (n=171) -0,29 -2,21, 1,71

I dati relativi al parametro di outcome primario, la variazione della FEV1 % predetta, non presentano una distribuzione normale. La differenza tra trattamenti corretta e l’intervallo di confidenza al 95% sono stati riconvertiti dai dati trasformati. La popolazione ITT ha escluso pazienti trattati ma che non hanno manifestato evidenze di infezione cronica. L’Agenzia Europea dei Medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con Colobreathe in uno o più sottogruppi della popolazione pediatrica per l’infezione polmonare/colonizzazione da Pseudomonas aeruginosa in pazienti con fibrosi cistica (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento In seguito all’inalazione di Colobreathe, il colistimetato non viene assorbito in misura significativa dai polmoni. In seguito alla somministrazione di Colobreathe alla dose di 1.662.500 UI due volte al giorno per 7 giorni in pazienti adulti, adolescenti e pediatrici con fibrosi cistica sono stati osservati valori medi di Cmax per il colistimetato totale fino a 455 ng/ml (media negli adulti). La Tmax per il colistimetato totale è stata registrata in un intervallo post-dose compreso tra 30 minuti e 1 ora. Benché l’analisi PK di popolazione abbia dimostrato che l’età è una covariata statisticamente significativa, l’AUC 0-6 e l’AUC0-6 aggiustata per la dose (AUC 0-6/D) per il CMS totale e la colistina libera totale sono risultate simili nei bambini e negli adolescenti, mentre valori più elevati di AUC 0-6 sono stati osservati negli adulti. Quando l’AUC 0-6 è stata aggiustata per dose e peso corporeo, nei bambini è stata osservata una AUC 06/D/P per il CMS totale e la colistina libera totale leggermente più elevata. Tutti i tre gruppi hanno mostrato un’alta variabilità PK. Pertanto, l’aggiustamento della dose nei gruppi di età inferiore non è considerato necessario. Alte concentrazioni di colistina libera totale (media 23,5 mg/l) e di colistimetato totale (media 178 mg/l) sono state riscontrate nell’espettorato 1 ora post-dose in tutti i gruppi di età il Giorno 8, in seguito a somministrazione BID per 7 giorni. Nei soggetti normali l’assorbimento del colistimetato nel tratto gastrointestinale non avviene in quantità apprezzabile. Distribuzione Il legame alle proteine è basso. Le polimixine persistono nel fegato, nei reni, nel cervello, nel cuore e nei muscoli. Uno studio su pazienti con fibrosi cistica riporta un volume di distribuzione allo stato stazionario di 0,09 l/kg. Biotrasformazione Il colistimetato di sodio è convertito alla base in vivo. Poiché l’80% di una dose parenterale può essere recuperato immutato nell’urina e non si ha escrezione biliare, si può ritenere che il farmaco rimanente è inattivato nei tessuti. Il meccanismo è sconosciuto. Eliminazione Uno studio sull’assorbimento per via sistemica di Colobreathe ha documentato un’escrezione urinaria minima, con meno del 3% della dose di Colobreathe escreta nelle urine sotto forma di colistimetato di sodio e colistina. Pertanto, l’aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale non è considerato necessario. L’emivita terminale media stimata per il CMS totale e la colistina libera totale è risultata rispettivamente di 3,0 e 6,4 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di genotossicità.

Studi su animali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute o tossicità per la riproduzione, con vie di somministrazione che hanno assicurato l’esposizione sistemica, non hanno rivelato rischi particolari. Non sono emersi effetti rilevabili sulla fertilità o sulle prestazioni riproduttive generali in ratti o topi maschio o femmina. In studi dello sviluppo embrio-fetale nel topo sono stati osservati riassorbimenti e ridotta ossificazione, e nel ratto pesi fetali ridotti, ossificazione ridotta e, alla dose elevata di 10 mg di colistina base/die, ridotta sopravvivenza post-natale. Uno studio embrio-fetale nel coniglio non ha riportato effetti a dosi endovenose di colistimetato di sodio fino a 80 mg/kg (32 mg di colistina base/kg).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Componenti delle capsule rigide in gelatina PEG: Gelatina Polietilenglicole Acqua purificata Sodio laurilsolfato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C. Conservare nella confezione originale fino al momento dell’uso per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le capsule sono contenute in blister di oPA/alluminio/PVC con pellicola staccabile di poliestere/alluminio. Ciascun blister contiene 8 oppure 14 capsule rigide. Colobreathe è disponibile in confezioni contenenti 8 o 56 capsule rigide. Ogni confezione da 56 capsule contiene un inalatore a polvere Turbospin e 7 blister di 8 capsule o un inalatore a polvere Turbospin e 4 blister di 14 capsule (56 capsule rigide), sufficienti per 4 settimane. Ogni confezione da 8 capsule contiene un inalatore a polvere Turbospin e 1 blister di 8 capsule rigide sufficienti per 4 giorni. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Capsule: non vi sono istruzioni particolari per lo smaltimento. Il dispositivo Turbospin deve essere smaltito al termine dell’utilizzo della confezione di trattamento.

Le capsule di Colobreathe devono essere somministrate esclusivamente utilizzando l’inalatore Turbospin. Uso di Colobreathe con l’inalatore Turbospin I pazienti in trattamento con Colobreathe devono osservare le seguenti istruzioni: Preparazione dell’inalatore Turbospin 1. Rimuovere il tappo. È sufficiente sfilarlo delicatamente. 2. Svitare il boccaglio, esponendo la camera dell’inalatore Turbospin. 3. Estrarre una sola capsula dal blister. Una volta estratta, la capsula deve essere usata immediatamente. 4. Inserire delicatamente la capsula nella camera esponendo per prima l'estremità più grande. Non occorre esercitare alcuna pressione. 5. Ora avvitare nuovamente il boccaglio sull’inalatore. Foratura della capsula e inalazione del medicinale 6. Per forare la capsula: • Tenendo l’inalatore con il boccaglio verso l’alto, spingere delicatamente il pistone verso l’alto fino a raggiungere la linea visibile. La resistenza che si avverte indica che la capsula è correttamente posizionata e pronta per essere forata. Mantenere il dispositivo in questa posizione prima di procedere con la foratura. • Ora, con la capsula inserita all’interno della camera, continuare a spingere il pistone fino in fondo e quindi rilasciare. • A questo punto la capsula è stata forata ed è possibile inalarne il contenuto. • Non forare la capsula più di una volta. Una volta forata la capsula, dalla camera può fuoriuscire un po’ di polvere. È normale. 7. Espirare lentamente. Collocare il boccaglio tra le labbra e i denti. Serrare le labbra attorno al boccaglio. Fare attenzione a non coprire le fessure per l’aria con le dita durante l’inalazione. 8. Quindi, inspirare lentamente e profondamente con la bocca in misura sufficiente a sentire la capsula ruotare nel dispositivo. 9. Allontanare il dispositivo Turbospin dalla bocca e trattenere il respiro per circa 10 secondi o per il tempo confortevole, quindi espirare lentamente. 10. Se non si sente la capsula ruotare, è possibile che sia bloccata. Per sbloccarla, battere delicatamente con le dita sulla camera dell’inalatore. Non cercare di sbloccare la capsula premendo ripetutamente il pistone. Se è impossibile sbloccare la capsula e inalare la polvere, eliminare la capsula rotta e l’eventuale polvere residua e usare una nuova capsula. 11. Inalare nuovamente il medicinale ripetendo i punti 7 e 8 per assicurarsi che la capsula sia vuota. 12. Per verificare che la capsula sia vuota, svitare il boccaglio e controllarla. Se non è vuota, ripetere i punti 7, 8 e 9 fino a inalare l’intero contenuto. 13. Una volta inalato l’intero contenuto, sciacquare bene la bocca con acqua e sputarla. Rimozione della capsula vuota dal dispositivo Turbospin 14. Quando la capsula è vuota, svitare il boccaglio, quindi rimuovere la capsula vuota e gettarla. Ulteriori informazioni Mentre lei inspira lentamente, l’aria entra nell’inalatore Turbospin fino alla camera che alloggia la capsula. Le minuscole particelle di medicinale contenuto nella capsula vengono catturate dal flusso d’aria e, attraverso le vie respiratorie, raggiungono i polmoni. Talvolta minuscoli frammenti dell’involucro della capsula possono arrivare in bocca o entrare nelle vie respiratorie.

11 • Se ciò dovesse accadere, lei potrà percepire questi frammenti sulla lingua o nelle vie respiratorie. • L’involucro della capsula è in gelatina, una sostanza che, se ingerita o inalata, è innocua per l’uomo. • Le probabilità che la capsula si rompa in più parti aumentano se viene forata più di una volta durante il punto 6.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Essential Pharma Limited, Vision Exchange Building, Triq it-Territorjals, Zone 1, Central Business District, Birkirkara, CBD 1070, Malta

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EU/1/11/747/001 56 capsule rigide (4 blister di 14 capsule) EU/1/11/747/002 8 capsule rigide (1 blister di 8 capsule) EU/1/11/747/003 56 capsule rigide (7 blister di 8 capsule)

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 13/02/2012 Data del rinnovo più recente: 26/09/2016

10. Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea dei medicinali, http:/www.ema.europa.eu.

ALLEGATO II A. PRODUTTORI RESPONSABILI DEL RILASCIO DEI LOTTI B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINAL

A. PRODUTTORI RESPONSABILI DEL RILASCIO DEI LOTTI Nome e indirizzo del(dei) produttore(i) responsabile(i) del rilascio dei lotti Teva Pharmaceuticals Europe BV Swensweg 5 2031 GA Haarlem Paesi Bassi Millmount Healthcare Limited Block 7, City North Business Campus Stamullen Co Meath K32 YD60 Irlanda Merckle GmbH Ludwig-Merckle-Str-3 89143 Blaubeuren Germania Laboratorios Liconsa, S.A. Avda. Miralcampo, 7, Pol. Ind. Miralcampo 19200 Azuqueca de Henares (Guadalajara) Spagna Il foglio illustrativo del medicinale deve riportare il nome e l’indirizzo del produttore responsabile del rilascio dei lotti in questione. B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO Medicinale soggetto a prescrizione medica. C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO • Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR) I requisiti per la presentazione degli PSUR per questo medicinale sono definiti nell’elenco delle date di riferimento per l’Unione europea (elenco EURD) di cui all’articolo 107 quater, paragrafo 7, della Direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito web dell'Agenzia europea dei medicinali. D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINALE • Piano di gestione del rischio (RMP) Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve effettuare le attività e le azioni di farmacovigilanza richieste e dettagliate nel RMP approvato e presentato nel modulo 1.8.2

14 dell’autorizzazione all’immissione in commercio e in ogni successivo aggiornamento approvato del RMP. Il RMP aggiornato deve essere presentato: • su richiesta dell’Agenzia europea dei medicinali; • ogni volta che il sistema di gestione del rischio è modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove informazioni che possono portare a un cambiamento significativo del profilo beneficio/rischio o a seguito del raggiungimento di un importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del rischio).

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.