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CORYFIN GOLA DOLORE

Principio attivo: FLURBIPROFENE · ATC A01AD11 · LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: FLURBIPROFENE
Forma farmaceutica: Colluttorio, Spray per mucosa orale, soluzione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.25 % COLLUTTORIO
  • 0.25 % SPRAY PER MUCOSA ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
Codice ATC: A01AD11
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLURBIPROFENE COOP - EPIFARMA S.R.L
· FLURBIPROFENE DOC - DOC GENERICI SRL
· LIDOCAINA OGNA - GIOVANNI OGNA E FIGLI S.R.L.
· SOLKET INFIAMMAZIONE E DOLORE - AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL
· GOLASEPT INFIAMMAZIONE E DOLORE - ZETA FARMACEUTICI S.P.A.
· ROFIXDOL INFIAMMAZIONE E DOLORE - POOL PHARMA SRL
· GUTTURBES - ABIOGEN PHARMA S.P.A.
· ROFIXDOL GOLA - POOL PHARMA SRL
· KAVOFLOG - POOL PHARMA SRL
· FLOMAX GOLA - CHIESI ITALIA S.P.A
· EUSPIDOL GOLA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· ZERINOMED GOLA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare CORYFIN GOLA DOLORE
Come usare CORYFIN GOLA DOLORE
Possibili effetti indesiderati
Come conservare CORYFIN GOLA DOLORE
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è CORYFIN GOLA DOLORE e a che cosa serve

CORYFIN GOLA DOLORE contiene flurbiprofene, che appartiene al gruppo di medicinali chiamati

Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (o FANS). I FANS agiscono contro l’infiammazione e il dolore. Questo medicinale è usato per trattare i sintomi delle infiammazioni e delle irritazioni della bocca e della gola (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti) e alleviare il dolore, anche in seguito ad interventi sui denti.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni (3) di trattamento.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi CORYFIN GOLA DOLORE
- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se è allergico all’acido acetilsalicilico (medicinale contro l’infiammazione, il dolore, la febbre e

disturbi del cuore) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (vedere paragrafo “Altri medicinali e CORYFIN GOLA DOLORE”); - se ha avuto asma (difficoltà a respirare) o reazioni della pelle (ad es. orticaria) dopo aver preso l’acido acetilsalicilico o medicinali simili (altri FANS). Probabilmente è ipersensibile o allergico a

questi medicinali;
- se ha o ha avuto episodi di ulcera (lesione dello stomaco), perforazione o sanguinamento dello
stomaco o dell’intestino (due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento);
- se ha avuto problemi di sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino correlati a
precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
- se ha delle malattie dovute all’infiammazione dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);
- se ha grave insufficienza cardiaca (riduzione della funzionalità del cuore), grave insufficienza
epatica (riduzione della funzionalità del fegato) e grave insufficienza renale (riduzione della
funzionalità dei reni);
- se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Non dia CORYFIN GOLA DOLORE ai bambini di età inferiore ai 12 anni.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare CORYFIN GOLA DOLORE se:

è nei primi sei mesi di gravidanza;  sta allattando al seno.

In particolare, informi il medico se: - ha sofferto in passato di asma bronchiale (una malattia della respirazione), in quanto aumenta il

rischio che possa manifestare broncospasmo (restringimento dei bronchi che provoca grave
difficoltà respiratoria dovuta ad un ridotto passaggio dell'aria);
- ha sofferto in passato di allergie;
- sta assumendo altri Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS);
- soffre di lupus eritematoso sistemico o di malattia mista del tessuto connettivo;

epatica);
- soffre di ipertensione (pressione del sangue alta);
- soffre di ridotta funzionalità dei reni, del cuore o del fegato (insufficienza renale, cardiaca o

- sta assumendo altri analgesici da lungo tempo o senza rispettarne la posologia, poiché può
manifestarsi cefalea (mal di testa);
- ha sofferto in passato di ulcera peptica (lesione dello stomaco) ed altre malattie dello stomaco e
dell’intestino in quanto aumenta il rischio che queste malattie possono ricomparire.
Questo rischio aumenta specialmente con alte dosi di flurbiprofene, se lei è anziano o se l’ulcera
peptica è stata complicata da sanguinamenti o perforazione di stomaco e intestino (vedere
paragrafo 4);

- se lei è anziano (poiché è più probabile che manifesti effetti indesiderati);
- se ha problemi al cuore o ai vasi sanguigni, poiché i medicinali come CORYFIN GOLA DOLORE
possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del
miocardio) o ictus.

Il rischio di avere effetti indesiderati aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati; non ecceda con la dose di CORYFIN GOLA DOLORE e non lo prenda/dia per lunghi periodi. Informi il suo medico se ha problemi al cuore, precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione del sangue alta, diabete o colesterolo elevato o fuma).

Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale.

L’uso, specie se prolungato, di questo medicinale può dare origine a fenomeni allergici o di irritazione locale (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico che, se necessario, inizierà una terapia idonea.

Bambini e adolescenti L’uso di CORYFIN GOLA DOLORE nei bambini di età inferiore ai 12 anni è controindicato.

Altri medicinali e CORYFIN GOLA DOLORE Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Informi il medico se lei sta assumendo uno dei seguenti medicinali:
• medicinali contenenti acido acetilsalicilico (medicinale contro l’infiammazione, il dolore, la
febbre e disturbi del cuore), in quanto possono aumentare gli effetti indesiderati;
• agenti antiaggreganti (medicinali che rendono il sangue più fluido, come aspirina a basso
dosaggio giornaliero), in quanto aumenta il rischio di avere sanguinamenti dello stomaco e

dell’intestino;
• agenti anticoagulanti (medicinali che rallentano o inibiscono il processo di coagulazione del
sangue, come il warfarin), poiché il loro effetto può essere potenziato dai FANS;
• inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati contro la depressione), in
quanto aumenta il rischio di avere sanguinamento dello stomaco e dell’intestino;

• medicinali antiipertensivi (ACE inibitori, antagonisti dell’angiotensina II e diuretici), in quanto i
FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici o alcuni farmaci antiipertensivi possono aumentare la
tossicità renale;
• alcool, in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati, specialmente il rischio di
sanguinamento allo stomaco e all’intestino;

• glicosidi cardiaci (medicinali che influiscono sul funzionamento del cuore), in quanto i FANS
possono far peggiorare l’insufficienza cardiaca e aumentare il livello dei glicosidi nel sangue;
• ciclosporina (medicinale che previene il rigetto dopo il trapianto d’organo), in quanto aumenta il
rischio di tossicità renale;
• corticosteroidi (medicinali usati contro le infiammazioni/allergie), in quanto aumenta il rischio di

•

•
avere lesioni o sanguinamenti dello stomaco e dell’intestino;
litio (medicinale usato per i disordini comportamentali), poiché il livello di litio nel sangue può
aumentare;
metotressato (medicinale usato per psoriasi, artrite e tumori), poiché il livello di metotressato
nel sangue può aumentare;
•
mifepristone (medicinale usato per interrompere una gravidanza): i FANS non dovrebbero
essere usati per 8 – 12 giorni dopo aver assunto mifepristone, poiché ne riducono l’effetto;
• antibiotici chinolonici (medicinali usati per le infezioni batteriche), in quanto i FANS possono
aumentare il rischio di sviluppare convulsioni;

• tacrolimus (medicinale immunosoppressore usato dopo il trapianto d’organo), in quanto i FANS
possono aumentare il rischio di tossicità renale;
• zidovudina (medicinale usato per l’AIDS), in quanto i FANS aumentano il rischio di tossicità sul
sangue;

• inibitori della Cox-2 e altri FANS (medicinali usati contro l’infiammazione ed il dolore), in quanto potrebbe aumentare l’effetto di questi medicinali e il rischio di effetti indesiderati.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non usi questo medicinale nei primi sei mesi di gravidanza se non strettamente necessario e sotto il controllo del medico.

L’uso di flurbiprofene durante gli ultimi tre mesi di gravidanza è controindicato.

Allattamento Questo medicinale non è raccomandato durante l’allattamento con latte materno perché questo

potrebbe contenere tracce del medicinale.

Fertilità Il flurbiprofene appartiene a un gruppo di medicinali che possono influenzare la fertilità femminile. Questo effetto è reversibile quando l’assunzione del farmaco viene sospesa. E’ improbabile che l’uso occasionale di questo medicinale abbia un’effetto sulle possibilità di rimanere incinta. Comunque chieda al suo medico se ha problemi di fertilità prima di assumere il medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Questo medicinale non interferisce sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

CORYFIN GOLA DOLORE contiene:  macrogolglicerolo idrossistearato (olio di ricino poliossidrato idrogenato): può causare reazioni cutanee locali e disturbi gastrici;

metile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

QUANTO E COME

possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso di dosi basse per la più breve durata

Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni La dose raccomandata è di 2 – 3 risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Il collutorio può essere diluito in acqua. Non ingerire.

Se lei è anziano o ha sofferto in passato di ulcera (lesione dello stomaco): Se lei è anziano o lei ha sofferto in passato di ulcera peptica (lesione dello stomaco) si consiglia l’uso

della dose più bassa raccomandata, in quanto vi è un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di effetti indesiderati e il rischio di manifestare ulcera, sanguinamento o perforazione dello stomaco e dell’intestino è maggiore (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).

Uso nei bambini e adolescenti Non dia CORYFIN GOLA DOLORE ai bambini di età inferiore ai 12 anni.

Durata del trattamento Utilizzi CORYFIN GOLA DOLORE solo per brevi periodi di trattamento, non oltre 7 giorni. Se non si

notano apprezzabili risultati dopo pochi giorni (3) di trattamento, la causa potrebbe essere una condizione patologica differente, pertanto si rivolga al medico. Si rivolga al medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Se usa più CORYFIN GOLA DOLORE di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di CORYFIN GOLA DOLORE avvertite immediatamente il medico o rivolgetevi al più vicino ospedale. Alcuni dei sintomi di dosaggio eccessivo possono essere: nausea, vomito e disturbi allo stomaco e

all’intestino (irritazione gastrointestinale), mal di stomaco o diarrea. Possono verificarsi anche ronzio, cefalea e sanguinamento dello stomaco o dell’intestino. In tali casi il medico adotterà i trattamenti appropriati.

Se dimentica di usare CORYFIN GOLA DOLORE Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con CORYFIN GOLA DOLORE Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se durante il trattamento con CORYFIN GOLA DOLORE ha i seguenti effetti indesiderati, INTERROMPA il trattamento e si rivolga immediatamente al medico:  fenomeni allergici (fenomeni di sensibilizzazione):

- reazione allergica
- reazioni anafilattiche (gravi reazioni allergiche)
- angioedema (improvviso gonfiore alla bocca/gola e alle mucose)
 irritazione locale
 fenomeni respiratori: asma, broncospasmo, affanno o respiro corto
 vari disturbi cutanei: eruzioni cutanee di diverso tipo, prurito, rossore, gonfiore, perdita della
pelle, vesciche, desquamazione o ulcerazione della cute e delle mucose.
Se all’inizio del trattamento con CORYFIN GOLA DOLORE ha i seguenti effetti indesiderati, si
rivolga immediatamente al medico:
- dolore addominale
- ulcera peptica (lesione dello stomaco)
- perforazione e sanguinamento dello stomaco o dell’intestino.

Questi effetti indesiderati possono essere fatali e lei potrebbe manifestarli con o senza sintomi di

preavviso. Questi effetti indesiderati si manifestano specialmente se lei è anziano oppure se lei ha sofferto in passato di malattie dello stomaco e dell’intestino.

Inoltre, potrebbe manifestare i seguenti effetti indesiderati:

Effetti che riguardano il sangue  anemia (riduzione della quantità di globuli rossi nel sangue)  trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine nel sangue)  anemia aplastica (riduzione della quantità di tutti i tipi di cellule del sangue, globuli rossi, globuli bianchi, piastrine)  agranulocitosi (riduzione del numero di granulociti, un tipo di globuli bianchi, nel sangue).

Effetti che riguardano il sistema nervoso  capogiri  cefalea (mal di testa)

 parestesia (intorpidimento degli arti o di altre parti del corpo)  sonnolenza  accidenti cerebrovascolari (malattie causate dal mancato afflusso di sangue in una zona del cervello)

 disturbi visivi  neurite ottica (grave infiammazione del nervo ottico, che può comportare riduzione della vista fino alla cecità)  emicrania (malattia cronica caratterizzata da ricorrenti mal di testa)  confusione  vertigine. Effetti che riguardano il sistema immunitario  reazioni anafilattiche (grave reazione allergica)  angioedema (reazione infiammatoria della pelle)

 ipersensibilità.

Effetti che riguardano l’occhio  disturbi visivi.

Effetti che riguardano l’orecchio e il labirinto  tinnito (ronzio nelle orecchie).

Effetti che riguardano il sistema cardiovascolare  insufficienza cardiaca

 gonfiore  ipertensione (pressione del sangue alta).

Effetti che riguardano i bronchi ed i polmoni  irritazione della gola  asma  broncospasmo (restringimento dei bronchi che provoca grave difficoltà respiratoria dovuta ad un ridotto passaggio dell'aria)  dispnea (mancanza di respiro)  vesciche in bocca o gola  intorpidimento di bocca o gola. Effetti che riguardano la bocca, lo stomaco e l’intestino  diarrea

 lesioni all’interno della bocca  nausea  dolore a bocca e gola  sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca

 distensione alla pancia  dolore alla pancia  stitichezza  secchezza della bocca  difficoltà a digerire

 flatulenza (emissione di gas dall’intestino)  infiammazione alla lingua  alterazione del gusto  vomito  sangue nelle feci

 sangue nel vomito  perdita di sangue dallo stomaco e dall’intestino  colite  peggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (morbo di Crohn)

 infiammazione dello stomaco (gastrite),  infiammazione del pancreas (pancreatite)  ulcera peptica  perforazione gastrica. Effetti che riguardano la pelle e il tessuto sottostante  rash cutanei  prurito  orticaria (arrossamenti della pelle accompagnati da prurito)

 porpora (comparsa di chiazze cutanee di diverse dimensioni color porpora)  dermatosi bollose (gravi lesioni della pelle caratterizzate da eritema, lesioni bollose con aree di distacco della pelle), includenti Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme.

Effetti che riguardano i reni e le vie urinarie  tossicità renale  nefrite tubulo-interstiziale (infiammazione dei reni)  sindrome nefrosica (alterazione dei glomeruli renali che comporta una perdita di proteine con le urine)

 insufficienza renale (riduzione della funzionalità dei reni).

Effetti generali e sulla sede di somministrazione  febbre  dolore  disagio, irritazione locale  affaticamento.

Effetti che riguardano il fegato  epatite. Effetti generali e sulla sede di somministrazione  febbre.

Effetti che riguardano la sfera psichiatrica  insonnia  depressione  allucinazione.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sito web:

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non usare questo medicinale oltre le 9 settimane dalla prima apertura del flacone. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene CORYFIN GOLA DOLORE

- Il principio attivo è flurbiprofene. 1 ml contiene 2,5 mg di flurbiprofene.
- Gli altri componenti sono: glicerolo (98 per cento), etanolo 96 per cento, sorbitolo liquido non
cristallizzabile, macrogolglicerolo idrossistearato, saccarina sodica, metile para-
idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, aroma menta, colorante blu patent V (E131),
acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di CORYFIN GOLA DOLORE e contenuto de lla confezione Astuccio contenente un flacone di vetro ambrato, contenente 160 ml di collutorio ed un misurino dosatore.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l. – Via Cavour, 70 – 27035 Mede (PV)

Produttore Doppel Farmaceutici S.r.l. – Via Martiri delle Foibe, 1 – 29016 Cortemaggiore (PC) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su CORYFIN GOLA DOLORE

Come si usa CORYFIN GOLA DOLORE?

CORYFIN GOLA DOLORE si presenta in forma di Colluttorio e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CORYFIN GOLA DOLORE e disponibile senza ricetta?

CORYFIN GOLA DOLORE e disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual e il principio attivo di CORYFIN GOLA DOLORE?

Il principio attivo di CORYFIN GOLA DOLORE e FLURBIPROFENE.

Quali sono gli equivalenti di CORYFIN GOLA DOLORE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLURBIPROFENE COOP, FLURBIPROFENE DOC, LIDOCAINA OGNA, SOLKET INFIAMMAZIONE E DOLORE. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce CORYFIN GOLA DOLORE?

CORYFIN GOLA DOLORE e prodotto da LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L..

Da quando CORYFIN GOLA DOLORE e autorizzato in Italia?

CORYFIN GOLA DOLORE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-05-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml collutorio CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml spray per mucosa orale

2. Composizionequalitativa e quantitativa

CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml collutorio 1 ml di soluzione contiene: flurbiprofene 2,5 mg CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml spray per mucosa orale 1 ml di soluzione contiene: flurbiprofene 2,5 mg Eccipienti con effetti noti: metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, macrogolglicerolo idrossistearato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Collutorio. Spray per mucosa orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml collutorio Posologia La dose raccomandata è di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingerire. Il collutorio può essere diluito in acqua. CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml spray per mucosa orale Posologia La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Indirizzare l’erogatore e spruzzare sulla parte interessata.

Popolazione pediatrica Non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3) Anziani:i dati clinici al momento disponibili sono limitati; pertanto, non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica:non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale:non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).

4.3 Controindicazioni

 Non usare il medicinale nei bambini di età inferiore a 12 anni.  Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  CORYFIN GOLA DOLORE è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità (asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, broncospasmo) verso il flurbiprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS.  Flurbiprofene è inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS.  Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).  Flurbiprofene è controindicato in pazienti con severa insufficienza cardiaca,grave insufficienza epatica e insufficienza renale (vedere paragrafo 4.4).  Terzo trimestre di gravidanza.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Alle dosi consigliate, l’eventuale deglutizione di CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml collutorio e CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml spray per mucosa orale non comporta alcun danno per il paziente in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle della posologia singola del prodotto per via sistemica. Anziani: I pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali. Patologie respiratorie Sono stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti con anamnesi di asma bronchiale o allergie. Flurbiprofene deve essere usato con cautela in questi pazienti. Altri FANS È consigliabile non associare il medicinale con altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo I pazienti con Lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo possono presentare un aumentato rischio di meningite asettica (vedere paragrafo 4.8), tuttavia questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Compromissione cardiaca, epatica e renal

Il medicinale deve essere utilizzato con cautela in pazienti con insufficienza cardiaca, renale o epatica. È stato riportato che i FANS possono causare varie forme di nefrotossicità, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale. La somministrazione di un FANS può causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e far precipitare l’insufficienza renale. I pazienti che presentano il rischio più elevato di sviluppare questa reazione sono quelli con compromissione della funzionalità renale, compromissione cardiaca, disfunzione epatica, quelli in terapia con diuretici e gli anziani; comunque, questo effetto non si osserva solitamente con prodotti destinati ad un uso limitato e di breve durata come flurbiprofene. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca è richiesta cautela (discutere con il proprio medico o farmacista), poiché in associazione al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come, ad esempio, infarto del miocardio o ictus. Non ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con flurbiprofene soltanto dopo attenta valutazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (p.es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo). Effetti sul sistema nervoso centrale Cefalea indotta da analgesici. In caso di utilizzo prolungato o sregolato di analgesici si può manifestare cefalea, che non deve essere trattata aumentando la dose del medicinale. Effetti Gastrointestinali Flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazienti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiché tali condizioni possono essere riacutizzate. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione è più alto all’aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del trattamento. Queste reazioni avverse possono essere fatali e possono verificarsi con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente storia di gravi reazioni gastrointestinali. Pazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastrointestinale) nelle fasi iniziali di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2). Deve essere raccomandata cautela in pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono incrementare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti piastrinici come acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando il sanguinamento o l’ulcerazione gastrointestinale si verifica in pazienti che stanno assumendo flurbiprofene, il trattamento deve essere interrotto. Effetti dermatologici L’uso di CORYFIN GOLA DOLORE, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’utilizzo di FANS (vedere paragrafo 4.8). Flurbiprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.

Infezioni Poiché sono stati descritti casi isolati di esacerbazione dell’infiammazione correlata ad infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in associazione temporale con l’utilizzo sistemico di medicinali appartenenti alla classe dei FANS, si raccomanda ai pazienti di consultare immediatamente un medico in caso di comparsa o peggioramento dei segni di un’infezione batterica durante la terapia a base di flurbiprofene. Deve essere presa in considerazione un’eventuale indicazione all’inizio di una terapia antibiotica. Se si sviluppa irritazione della bocca, il trattamento deve essere interrotto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casistrettamente necessari. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Non usare per trattamenti protratti oltre 7 giorni. Dopo brevi periodi di trattamento (3 giorni) senza risultati apprezzabili consultare il medico, poiché la causa potrebbe essere una condizione patologica differente. Eccipienti: CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml collutorio e CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml spray per mucosa orale contengono:  macrogolglicerolo idrossistearato (olio di ricino poliossidrato idrogenato). Può causare reazioni localizzate e disturbi gastrici;  metile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate), quali dermatiti da contatto; più raramente possono provocare reazioni di tipo immediato, con orticaria e broncospasmo.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Attenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiché in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti. Il flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: - Aspirina: a meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 100 mg/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). - Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l’uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Antipertensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II): i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati) - Alcool: può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale - Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi - Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicit

- Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4) - Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio - Metotressato: ci può essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato - Mifepristone: i FANS non devono essere utilizzati per 8–12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, poiché i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone - Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni - Tacrolimus: possibile aumentato del rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus - Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casistrettamente necessari. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse. - Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Flurbiprofene è escreto nel latte materno; tuttavia la quantità escreta è solo una piccola frazione della dose materna ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Fertilità Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non interferisce sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Reazioni di ipersensibilità ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi, (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea, (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. L’impiego locale del medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l’uso di flurbiprofene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all’uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza è definita come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di decrescente gravità. Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: anemia, trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario Raro: reazioni anafilattiche. Non nota: angioedema, ipersensibilità. Disturbi psichiatrici Non comune: insonnia. Non nota: depressione, allucinazione. Patologie del sistema nervoso Comune: capogiri, cefalea, parestesia. Non comune: sonnolenza. Non nota: accidenti cerebrovascolari, neurite ottica, emicrania, confusione, vertigine. Patologie dell’occhio Non nota: disturbi visivi. Patologie dell’orecchio e del labirinto Non nota: tinnito. Disturbi cardiovascolari Non nota: insufficienza cardiaca, edema. Patologie vascolari: Non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: irritazione della gola. Non comune: asma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell’orofaringe, ipoestesia orofaringea. Patologie gastrointestinal

Comune: diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca). Non comune: distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secchezza della bocca, dispepsia, flatulenza, glossidinia, disgeusia, disestesia orale, vomito. Molto rara:pancreatite Non nota: melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale, colite, esacerbazione del morbo di Crohn, gastrite, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: rash, prurito. Non nota: orticaria, porpora, dermatiti bollose (includenti Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali e urinarie Non nota: nefrotossicità in varie forme, inclusi nefrite interstiziale e sindrome nefrosica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casidi insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: piressia, dolore. Non nota: disagio, affaticamento, malessere, irritazione al livello locale (che si può verificare con le supposte). Patologie epatobiliari Non nota: epatite. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

In considerazione del ridotto contenuto di principio attivo e del suo uso locale è improbabile che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio. Sintomi I sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito e irritazione gastrointestinale, dolore epigastrico, o più raramente diarrea. Tinnito, cefalea e sanguinamento gastrointestinale sono inoltre possibili. In casi più gravi di intossicazione da FANS, si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale, che si manifesta con sonnolenza, occasionalmente eccitabilità, visione offuscata e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In caso di grave intossicazione da FANS si può verificare acidosi metabolica e il tempo di protrombina/INR può essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono verificare insufficienza renale acuta e danno epatico. È possibile un’esacerbazione dell’asma nei soggetti asmatici. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree ed il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione. Vanno prese in considerazione la somministrazione orale di carbone attivo e, se necessario, la correzione degli elettroliti sierici se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica. Le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori per l’asma. Non esiste un antidoto specifico per flurbiprofene.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Stomatologici, altre sostanze per il trattamento orale locale Codice ATC: A01AD11. Flurbiprofene possiede proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche. Si pensa che ciò sia legato alla capacità da parte del medicinale di inibire la sintesi delle prostaglandine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

A seguito della somministrazione orale, il flurbiprofene è prontamente assorbito dal tratto gastrointestinale, con il picco di concentrazione plasmatica che si verifica circa 90 minuti dopo l’ingestione. Rispetto alle compresse, l’assorbimento delle supposte può essere più rapido ma il picco di concentrazione sierica è più basso. Il flurbiprofene è legato alle proteine per circa il 99% e ha un’emivita di eliminazione di circa 3-4 ore. Il tasso di escrezione urinaria di flurbiprofene e dei suoi due maggiori metaboliti, sia in stato libero che coniugato, è simile sia per le vie di somministrazione orali che rettali. Anche gli schemi metabolici sono simili da un punto di vista quantitativo per entrambe le vie di somministrazione.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Le prove tossicologiche sull’animale hanno dimostrato che flurbiprofene è ben tollerato. Le prove di tossicità acuta su diverse specie animali, per somministrazione orale, hanno evidenziato che la DL50 di flurbiprofene è compresa fra 228-344 mg/Kg. La somministrazione di FANS a ratte gravide può determinare restrizione del dotto arterioso fetale. Studi clinici a lungo termine non hanno evidenziato significativi effetti sulla funzionalità epatica o renale o sul sistema emopoietico. Non vi sono ulteriori informazioni su dati preclinici oltre a quelle già riportate in altre parti di questo Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (vedere paragrafo 4.6).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml collutorio e CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml spray per mucosa orale: glicerolo (98 per cento), etanolo 96 per cento, sorbitolo liquido non cristallizzabile, macrogolglicerolo idrossistearato, saccarina sodica, metile para-idrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta, colorante blu patent V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni. CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml collutorio Validità dopo la prima apertura del flacone: 9 settimane. CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml spray per mucosa oral

Validità dopo la prima apertura del flacone: 21 settimane.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml collutorio Astuccio contenente un flacone di vetro ambrato, tipo III, con misurino dosatore in propilene e tappo di sicurezza in propilene con rivestimento interno in polietilene, contenente 160 ml di soluzione. CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml spray per mucosa orale Astuccio contenente un flacone di vetro ambrato, tipo III, plastificato, con pompa microdosatrice ed erogatore, contenente 15 ml di soluzione.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Laboratorio Farmaceutico SIT S.r.l., Via Cavour 70, 27035 Mede (PV)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml collutorio: AIC 041827015 CORYFIN GOLA DOLORE 2,5 mg/ml spray per mucosa orale: AIC 041827027

9. Data della primaautorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 11 maggio 2012

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.