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DEPO-PROVERA

Principio attivo: MEDROSSIPROGESTERONE, MEDROSSIPROGESTERONE ACETATO · ATC L02AB02 · PFIZER ITALIA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: MEDROSSIPROGESTERONE, MEDROSSIPROGESTERONE ACETATO
Forma farmaceutica: Sospensione iniettabile
Dosaggio: 150 mg/ml SOSPENSIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: PFIZER ITALIA S.R.L.
Codice ATC: L02AB02
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PROVERA - PFIZER ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Depo-Provera contiene il principio attivo medrossiprogesterone acetato. Il medrossiprogesterone appartiene a un gruppo di medicinali chiamati progestinici che agiscono rallentando la crescita di alcuni tumori sensibili agli ormoni.

Depo-Provera è utilizzato nelle donne per il trattamento del:  tumore dell’endometrio (un tessuto dell’utero), quando questo tumore si è diffuso in diverse zone dell’organismo (metastasi) e non può essere trattato con un intervento chirurgico;  tumore al seno in fase avanzata in donne che sono già entrate nel periodo della menopausa.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Depo-Provera:  se è allergica al medrossiprogesterone acetato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se è o pensa di essere in gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”);

 sa ha gravi problemi al fegato (grave insufficienza epatica);  se ha osservato perdite di sangue dalla vagina e non ne conosce le cause. Lei deve sottoporsi a degli esami medici per scoprire le cause di questo disturbo prima di usare Depo-Provera;  se si sospetta che lei abbia un tumore al seno in fase iniziale.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Depo-Provera se pensa che una delle seguenti condizioni la riguardi:  soffre di ritenzione di liquidi all’interno dell’organismo. È necessaria cautela se lei ha altri disturbi che possono peggiorare in seguito all’aumento di liquidi nell’organismo;  soffre o ha mai sofferto di depressione;

 ha il diabete;  ha elevati livelli di calcio nel sangue a causa di un tumore che si è diffuso alle ossa;  ha problemi ai reni (insufficienza renale);  è una donna in pre-menopausa. L’assunzione di questo medicinale potrebbe mascherare l’inizio della

menopausa.

Informi il medico se una qualsiasi delle seguenti condizioni si manifesta o peggiora durante l’assunzione di questo medicinale (vedere anche paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”):  emicrania o problemi agli occhi come improvvisa perdita della vista (parziale o totale), occhi sporgenti e visione sdoppiata. Interrompa immediatamente l’assunzione di Depo-Provera e si sottoponga ad una

visita oculistica prima di iniziare nuovamente ad assumere questo medicinale;  formazione di coaguli di sangue nelle vene. I sintomi possono essere gonfiore e dolore a una gamba, dolore al torace e difficoltà a respirare. Se manifesta questi sintomi interrompa immediatamente l’assunzione di Depo-Provera e si rivolga al medico;  sindrome di Cushing, una malattia che determina una produzione eccessiva di corticosteroidi naturali e può manifestarsi con diversi sintomi;

irregolare . Durante l’assunzione di questo medicinale può verificars i assenza di mestruazioni o flusso mestruale

Durante l’assunzione di Depo-Provera il medico potrebbe consigliarle di assumere quantità adeguate di calcio e vitamina D per evitare che le sue ossa diventino fragili.

Esami di laboratorio Depo-Provera può alterare i risultati di alcuni esami medici. Se deve sottoporsi ad analisi del sangue o a un esame del tessuto dell’utero, deve informare il medico e/o il personale del laboratorio che è in trattamento con questo medicinale.

Altri medicinali e Depo-Provera Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

altro medicinale.

È particolarmente importante che informi il medico se sta assumendo un medicinale a base di aminoglutetimide (utilizzato per il trattamento di tumori al seno), perché p uò diminuire l’efficacia di DepoProvera.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Non usi Depo-Provera se è o pensa di essere in gravidanza (vedere paragrafo “Non usi Depo-Provera”)

perchè questo medicinale può provocare malformazioni nel bambino. Se rimane incinta durante il trattamento, deve immediatamente interrompere l’assunzione di Depo-Provera e consultare il medico.

Allattamento Il medrossiprogesterone acetato, il principio attivo di Depo-Provera, passa nel latte materno. Poiché non se ne conosce l’effetto sul bambino, chieda consiglio al medico prima di assumere questo medicinale durante l’allattamento al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non è noto se Depo-Provera altera la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. Se ha dubbi si rivolga al medico o al farmacista.

Depo-Provera contiene metile para-idrossibenzoato (E218) e propile para-idrossibenzoato (E216). Queste sostanze possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo.

Depo-Provera contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala, cioè è praticamente “senza sodio”.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi

consulti il medico o il farmacista.

Depo-Provera deve essere somministrato per iniezione in un muscolo (es. gluteo).

 S e usa Depo-Provera per il trattamento di un tumore dell’endometrio (un tessuto dell’utero) La dose raccomandata è da 400 mg a 1000 mg a settimana inizialmente. Se si nota un miglioramento della malattia, il medico potrà decidere di continuare la terapia con una dose

di 400 mg al mese.

S e usa Depo-Provera per il trattamento di un tumore al seno Terapia di attacco: la dose raccomandata è di 500 mg al giorno per 28 giorni. La terapia deve essere continuata con una dose di 500 mg al giorno 2 volte alla settimana. Il trattamento potrebbe richiedere 8-10 settimane prima che vengano riscontrati degli effetti. Il medico le dirà di interrompere il trattamento se si verifica una progressione della malattia in un momento qualsiasi della terapia. S e usa più Depo-Provera di quanto deve Nel caso le sia stata somministrata una dose eccessiva di questo medicinale contatti il medico o si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10):  cambiamento del peso corporeo  aumento dell’appetito  insonnia  mal di testa  vertigini

 tremori  vomito, stitichezza, nausea  eccessiva sudorazione  impotenza  reazioni locali nel punto d’iniezione del medicinale  ritenzione di liquidi nell’organismo e conseguente gonfiore (edema)

 affaticamento

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):  effetti simili a quelli dei corticosteroidi, come ad es. la sindrome di Cushing (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”)

 peggioramento del diabete mellito  aumento dei livelli di calcio nel sangue  depressione  euforia

 modifica del desiderio sessuale  infiammazione delle vene  diarrea  bocca secca  gonfiore del viso, della lingua e della gola con conseguente difficoltà a deglutire e respirare (angioedema)

 acne  aumento dei peli (irsutismo)  perdite anomali di sangue dalla vagina (irregolari, aumentate, ridotte, perdite)  dolore al seno  spasmi muscolari  insufficienza cardiaca congestizia, una condizione in cui il cuore non riesce a fornire il sangue in

quantità adeguata all’organismo ostruzione di un vaso sanguigno dei polmoni (embolia polmonare) dolore al s ito di iniezione / dolorabilità

Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1000):  ipersensibilità al medicinale  nervosismo  infarto al cervello. I sintomi di un infarto al cervello possono essere difficoltà a parlare e perdita di forza e sensibilità nel lato destro o sinistro del corpo  infarto del cuore  sonnolenza  colorazione giallastra della pelle e della parte bianca dell’occhio (ittero)  eruzione cutanea

 perdita di capelli (alopecia)  malessere  febbre  alterazione dei livelli di zuccheri nel sangue  aumento della pressione del sangue

 gonfiore e dolore ad una gamba, dolore al torace e difficoltà a respirare. Questi possono essere i sintomi della formazione di coaguli di sangue nelle vene (trombi) delle gambe e dei polmoni (emboli) (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”)

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):  prolungata assenza dell’ovulazione  confusione

 grave reazione allergica a rapida comparsa (reazione anafilattica e reazione anafilattoide)  diminuzione della concentrazione  tremori alle mani, sudorazione, crampi notturni ai polpacci  cataratta (come complicanza del diabete)  formazione di coaguli di sangue nei vasi sanguigni dell’occhio  alterazione della vista

 aumento del battito del cuore (tachicardia) e consapevolezza del proprio battito cardiaco (palpitazioni)  lipodistrofia acquisita (malattia che comporta perdita di tessuto adiposo)  prurito, orticaria  presenza di zuccheri nelle urine  assenza di mestruazioni (amenorrea)

 lesione della cervice uterina (la parte inferiore dell’utero)  perdite dalla cervice dell’utero (la parte inferiore dell’utero)  secrezione di latte dal seno  eccessiva fragilità delle ossa (osteoporosi) e aumento delle fratture

 alterazione dei test di funzionalità del fegato  aumento del numero dei globuli bianchi e delle piastrine  pers istente atrofia/incavatura/affossamento al s ito di iniezione  nodulo/rigonfiamento al sito di iniezione

S egnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. C odice ca m pom odifica to Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. del Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flacone dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Depo-Provera

Depo-Provera 50 mg/ml sospensione iniettabile

- Il principio attivo è il medrossiprogesterone acetato. 1 ml di sospensione iniettabile contiene 50 mg di
medrossiprogesterone acetato.
- Gli altri componenti sono: macrogol 4000, polisorbato 80, sodio cloruro (vedere paragrafo 2 “Depo-
Provera contiene sodio”), metile para-idrossibenzoato (E218), propile para-idrossibenzoato (E216)
(vedere paragrafo 2 “Depo-Provera contiene metile para-idrossibenzoato (E218) e propile para-
idrossibenzoato (E216)), acqua per preparazioni iniettabili.

Depo-Provera 150 mg/ml sospensione iniettabile
- Il principio attivo è il medrossiprogesterone acetato. 1 ml di sospensione iniettabile contiene 150 mg di
medrossiprogesterone acetato.
- Gli altri componenti sono: macrogol 4000, polisorbato 80, sodio cloruro (vedere paragrafo 2 “Depo-
Provera contiene sodio”), metile para-idrossibenzoato (E218), propile para-idrossibenzoato (E216)
(vedere paragrafo 2 “Depo-Provera contiene metile para-idrossibenzoato (E218) e propile para-
idrossibenzoato (E216)), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Depo-Provera e contenuto della confezione Depo-Provera è una sospensione iniettabile di colore bianco.

Depo-Provera 50 mg/ml sospensione iniettabile

Questo medicinale è disponibile in confezioni da 1 flacone di vetro con tappo in gomma e ghiera in alluminio contenente 1 ml o 5 ml di sospensione.

Depo-Provera 150 mg/ml sospensione iniettabile

Questo medicinale è disp onibile in confezioni da 1 flacone di vetro con tappo in gomma e ghiera in alluminio contenente 1 ml, 3,4 ml o 6,7 ml di sospensione.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Pfizer Italia S.r.l. Via Isonzo, 71 04100 Latina

Produttore PFIZER MANUFACTURING BELGIUM N.V. Rijksweg 12 2870 Puurs Belgio.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su DEPO-PROVERA

Come si usa DEPO-PROVERA?

DEPO-PROVERA si presenta in forma di Sospensione iniettabile e si somministra per via intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DEPO-PROVERA e disponibile senza ricetta?

No, DEPO-PROVERA e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di DEPO-PROVERA?

Il principio attivo di DEPO-PROVERA e MEDROSSIPROGESTERONE, MEDROSSIPROGESTERONE ACETATO.

Quali sono gli equivalenti di DEPO-PROVERA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PROVERA. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce DEPO-PROVERA?

DEPO-PROVERA e prodotto da PFIZER ITALIA S.R.L..

Da quando DEPO-PROVERA e autorizzato in Italia?

DEPO-PROVERA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1985-04-30.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DEPO-PROVERA 50 mg/ml sospensione iniettabile per uso intramuscolare DEPO-PROVERA150 mg/ml sospensione iniettabile per uso intramuscolare

2. Composizione qualitativa e quantitativa

DEPO-PROVERA 50 mg/ml sospensione iniettabile per uso intramuscolare 1 ml di sospensione contiene: principio attivo: medrossiprogesterone acetato 50 mg. Eccipienti con effettinoti: sodio,metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato. DEPO-PROVERA 150 mg/ml sospensione iniettabile per uso intramuscolare 1 ml di sospensione contiene: principio attivo: medrossiprogesterone acetato 150 mg. Eccipienti con effettinoti: sodio, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Sospensione iniettabile. Sospensione di colore bianco.

4. Informazione cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Terapia palliativa del carcinoma dell'endometrio metastatizzato ed inoperabile e del carcinoma mammario ormonodipendente in fase avanzata in donne in post-menopausa.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Carcinoma mammario 500 mg algiorno per 28 giorni come terapia diattacco e poi500 mg due volte alla settimana fino a progressione della malattia. La risposta alla terapia ormonale con DEPO-PROVERA puo' non essere evidente fino a che non siano trascorse almeno 8-10 settimane di terapia. Interrompere il trattamento con DEPO-PROVERA se si verifica una progressione della malattia in un momento qualsiasi della terapia.

Carcinoma dell'endometrio 400-1000 mg alla settimana inizialmente. Se si nota un miglioramento entro poche settimane o qualche mese e la malattia sembra stabilizzarsi, si puo' attuare una terapia di mantenimento con dosi inferiori (400 mg al mese). Il medrossiprogesterone acetato non e' raccomandato come terapia primaria, ma come terapia aggiuntiva e palliativa dei casi avanzati inoperabili e metastatizzati. Modo di somministrazione La sospensione deve essere somministrata soltanto per via intramuscolare.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. Il medrossiprogesterone acetato è controindicato in pazienti con le seguenti condizioni:  Gravidanza accertata o presunta  Grave insufficienza epatica.  Perdite ematiche di origine non chiaramente accertata.  Carcinoma mammario sospetto in fase iniziale.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

 Nei casi di emorragia vaginale non diagnosticata, si consigliano adeguate misure diagnostiche.  Poiche' i progestinici possono causare un certo grado di ritenzione idrica, devono essere tenute sotto osservazione le condizioni che potrebbero essere influenzate da questo fattore.  Pazienticon anamnesidi depressione clinica devono essere attentamente monitorati durante la terapia con medrossiprogesterone acetato.  E' stata notata una ridotta tolleranza al glucosio durante il trattamento con progestinici. Per questo motivo i pazienti diabetici devono essere tenutisotto stretta sorveglianza nelcorso della terapia progestinica.  I patologi (laboratorio) devono essere informati dell’uso di medrossiprogesterone acetato da parte del paziente se il tessuto endometriale o endocervicale viene sottoposto ad esame.  Il medico/laboratorio devono essere informati che l’uso di medrossiprogesterone può diminuire i livelli dei seguenti markers endocrini: a. steroidi del plasma/urine (ad es. cortisolo, estrogeno, pregnandiolo, progesterone, testosterone) b. gonadotropine del plasma/urine (ad es. LH e FSH) c. globulina legante l’ormone sessuale  Se si dovesse verificare un'improvvisa parziale o totale perdita della vista o in caso di esoftalmo,diplopia o emicrania,interrompere il trattamento e, prima di continuarlo, effettuare un controllo oftalmico onde escludere la presenza diedema della papilla e di lesione vascolare retinica.

3  Il medrossiprogesterone acetato non è stato associato con l’induzione di disturbi trombotici o tromboembolitici tuttavia non è raccomandato in pazienti con un’anamnesi di tromboembolismo venoso (TEV). Siraccomanda l’interruzione deltrattamento con medrossiprogesterone acetato in pazienti che sviluppano TEV durante la terapia.  Il medrossiprogesterone acetato può determinare sintomi cushingoidi. Alcuni pazienti in trattamento con ilmedrossiprogesterone acetato possono manifestare una funzionalità adrenale soppressa. Il medrossiprogesterone acetato può diminuire i livelli sanguigni di ACTH e di idrocortisone.  Il medico/ laboratorio devono essere informati che in aggiunta ai biomarkers endocrini sopra elencati, l’uso di medrossiprogesterone acetato per indicazione oncologica può inoltre determinare un’insufficienza parziale surrenalica (diminuzione della risposta dell’asse ipofisisurrene) durante il test al metopirone. Cosi è necessario dimostrare l’abilità della corteccia surrenalica di rispondere all’ACTH prima di somministrare il metopirone. La somministrazione sia di una singola dose che di dosi multiple di medrossiprogesterone acetato iniettabile può determinare una prolungata anovulazione con amenorrea e/o flussi mestruali irregolari.  Ipercalcemia in pazienti portatori di metastasi ossee.  Insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3 “Controindicazioni”)  Insufficienza renale. Attivita' simil-corticoide e' stata riportata a seguito di somministrazione di dosi molto elevate (500 mg/die o superiori) impiegate nel trattamento di alcune forme tumorali. Il trattamento progestinico nelle pazienti in pre-menopausa puo' mascherare l'insorgenza del climaterio. Riduzione della densità minerale ossea Non ci sono studi degli effetti sulla densità minerale ossea a seguito della somministrazione di alte dosi per via parenterale di medrossiprogesterone acetato (ad es. per uso oncologico). Si consiglia a tutte le pazienti l’assunzione di un’adeguata quantità di calcio e vitamina D. Sarebbe inoltre opportuna una valutazione della densità minerale ossea in quelle pazienti che assumono medrossiprogesterone acetato per trattamenti a lungo termine. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: DEPO-PROVERA contiene metile para-idrossibenzoato. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo. DEPO-PROVERA contiene propile para-idrossibenzoato. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo. DEPO-PROVERA contiene meno di 1mmol (23mg) di sodio per fiala, cioè è praticamente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

La somministrazione concomitante di DEPO-PROVERA con l'amminoglutetimmide può significativamente deprimere la biodisponibilità di DEPO-PROVERA e l’effetto terapeutico pu

4 essere ridotto. Le pazienti che fanno uso di dosi elevate di DEPO-PROVERA devono essere avvertite della diminuzione dell’efficacia con l’uso di amminoglutetimmide. Medrossiprogesterone acetato (MPA), in vitro, è metabolizzato principalmente mediante idrossilazione tramite il CYP3A4. Non sono stati condotti specifici studi di interazione farmacofarmaco per valutare gli effetti clinici degli induttori del CYP3A4 o degli inibitori di MPA.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Il medrossiprogesterone acetato è controindicato in donne in gravidanza. Alcuni dati suggeriscono una possibile relazione tra la somministrazione di progestinici nel primo trimestre della gravidanza e la presenza di malformazioni genitali congenite nei feti in particolari circostanze. I neonati nati da gravidanze inaspettate, che avvengono 1 o 2 mesi dopo l’iniezione di medrossiprogesterone acetato sospensione iniettabile,possono essere esposti ad un maggior rischio di basso peso alla nascita, che, di conseguenza, è associato ad un aumentato rischio di morte neonatale. Ilrischio attribuibile è basso poiché è bassa la probabilità di gravidanza mentre si fa uso di medrossiprogesterone acetato. Non ci sono informazioni definitive per altre formulazioni di medrossiprogesterone acetato (vedere paragrafo 5.2 “Proprietà farmacocinetiche”). Se la paziente rimane incinta durante l’uso di questo farmaco, deve essere informata del potenziale rischio per il feto. Allattamento Il medrossiprogesterone acetato ed isuoimetaboliti vengono escretinel latte materno. Non ci sono evidenze che suggeriscano che questo rappresenti un rischio per il lattante (vedere paragrafo 5.2 “Proprietà farmacocinetiche”).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono noti dati al riguardo.

4.8 Effetti indesiderati

La tabella qui sotto fornisce un elenco di reazioni avverse alfarmaco con frequenza definita sulla base dei dati di tutte le causalità, relativi a 1337 pazienti trattate con MPA in 4 studi cardine che hanno valutato l’efficacia e la sicurezza del MPA nelle indicazioni oncologiche. Classifica zione per sistemi e organi Molto comune (1/10) Comune (1/100, <1/10) Non comune (1/1.000, <1/100) Raro (1/10.000, <1/1.000) non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Classifica zione per sistemi e organi Molto comune (1/10) Comune (1/100, <1/10) Non comune (1/1.000, <1/100) Raro (1/10.000, <1/1.000) non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del sistema immunita rio Angioedema Ipersensibil ità al farmaco Reazione anafilattica, Reazione anafilattoide Patologie endocrin e Effetti similcorticoidi (es. Sindrome di Cushing) Prolungata anovulazione Disturbi del metabolis mo e della nutrizion e Alterazioni del peso corporeo, Aumento dell’appetito Esacerbazione del diabete mellito, Ipercalcemia Disturbi psichiatri ci Insonnia Depressione, Euforia, Modifica della libido Nervosism o Confusione Patologie del sistema nervoso Mal di testa, Vertigini, Tremori Infarto cerebrale, Sonnolenza Perdita di concentrazio ne, Effetti similadrenergici Patologie dell'occhi o Embolia e trombosi retinica, Cataratta diabetica, Alterazione della vista Patologie cardiache Insufficienza cardiaca congestizia Infarto del miocardio Tachicardia, Palpitazioni Patologie vascolari Tromboflebite Embolia e trombos

Classifica zione per sistemi e organi Molto comune (1/10) Comune (1/100, <1/10) Non comune (1/1.000, <1/100) Raro (1/10.000, <1/1.000) non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie respirato rie, toraciche e mediastin iche Embolia polmonare Patologie gastroint estinali Vomito, Stipsi, Nausea Diarrea, Bocca secca Patologie epatobili ari Ittero Patologie della cute e del tessuto sottocuta neo Iperidrosi Acne, Irsutismo Alopecia, Rash Lipodistrofia acquisita*, Orticaria, Prurito Patologie del sistema muscolos cheletrico e del tessuto connettiv o Spasmi muscolari Osteoporosi, incluse fratture osteoporotich e Patologie renali e urinarie Glicosuri

Classifica zione per sistemi e organi Molto comune (1/10) Comune (1/100, <1/10) Non comune (1/1.000, <1/100) Raro (1/10.000, <1/1.000) non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie dell'appa rato riprodutt ivo e della mammell a Disfunzione erettile Sanguinamento uterino disfunzionale (irregolare, aumento, diminuzione, perdite), Dolore al seno. Amenorrea, Erosioni cervicali uterine, perdite cervicali, Galattorrea. Patologie sistemich e e condizion i relative alla sede di somminis trazione Ritenzione di liquidi/edem a, Affaticament o, reazione al sito di iniezione* Dolore al sito di iniezione / dolorabilità * Malessere, Piressia Persistente atrofia/incav atura/affossa mento al sito di iniezione* , nodulo/rigon fiamento al sito di iniezione* . Esami diagnosti ci Diminuita tolleranza al glucosio, Aumento della pressione del sangue Test della funzionalità epatica alterati, Aumento della conta dei globuli bianchi, Aumento della conta piastrinica. *Effetti indesiderati identificati in post-commercializzazione Ulteriori eventi avversi segnalati nella fase di commercializzazione Nella fase di commercializzazione del prodotto sono stati segnalati rari casi di osteoporosi incluso fratture osteoporotiche in pazienti che assumevano medrossiprogesterone acetato per via intramuscolare. Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono noti dati al riguardo.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale. Codice ATC: L02AB02 Il medrossiprogesterone acetato e' un derivato del progesterone attivo per via orale e parenterale. DEPO-PROVERA, somministrato per via parenterale nelle dosi consigliate alle donne con adeguato tasso diestrogeniendogeni,trasforma l'endometrio proliferativo in endometrio secretorio. La sua attivita' antitumorale, quando somministrato alle dosi farmacologiche, e' dovuta all'azione svolta a livello dell'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, a livello dei recettori per gli estrogeni e sul metabolismo degli steroidi a livello tissutale. A causa della sua azione prolungata e della difficolta' di prevedere il momento dell'emorragia da sospensione dopo somministrazione, DEPO-PROVERA non e' consigliato nell'amenorrea secondaria o nelle emorragie causate da disfunzioni uterine. In queste condizioni e' consigliata la terapia orale. Riduzione della densità minerale ossea Non ci sono studi sugli effetti del medrossiprogesterone acetato sulla riduzione della densità minerale ossea quando somministrato a dosi elevate per via parenterale (ad es. uso oncologico). Tuttavia, uno studio clinico controllato, non randomizzato ha messo a confronto donne adulte alle quali sono stati somministrati 150 mg di medrossiprogesterone acetato per via intramuscolare (IM) per un periodo massimo di 5 anni, con donne che avevano scelto di non utilizzare alcuna contraccezione ormonale. In tutto, 42 donne alle quali era stato somministrato medrossiprogesterone acetato IM hanno completato i 5 anni di trattamento e hanno fornito almeno 1 misurazione della densità minerale ossea al follow-up dopo l'interruzione del trattamento con medrossiprogesterone acetato IM. Nelle donne alle quali era stato somministrato medrossiprogesterone acetato IM, la densità minerale ossea è ridotta nei primi 2 anni di utilizzo del medicinale, con piccole ulteriori riduzioni negli anni successivi. A livello del tratto lombare della colonna vertebrale sono state osservate delle variazioni della densità minerale ossea i cui valori medi sono stati del -2,86% (1° anno), -4,11% (2° anno), -4,89% (3° anno), - 4,93% (4° anno) e -5,38% (5° anno). Una simile diminuzione dei valori medi della densità minerale ossea è stata osservata anche a carico di tutta l’anca e del collo del femore. Durante lo stesso period

9 di tempo, non sono state osservate variazioni significative della densità minerale ossea nelle donne del gruppo di controllo. Nella stessa popolazione di studio, si è verificato un recupero parziale della densità minerale ossea verso i valori di base nei 2 anni successivi all’interruzione del trattamento con medrossiprogesterone acetato IM. Dopo 5 anni di trattamento con medrossiprogesterone acetato IM, la variazione % media della densità minerale ossea rispetto ai valori di base è stata di -5,4%, -5,2% e -6,1% rispettivamente a livello della colonna vertebrale, di tutta l’anca e del collo femorale, mentre, nello stesso intervallo di tempo, le donne del gruppo di controllo non trattate,hanno mostrato una variazione media di +/- 0,5% rispetto ai valori di base nelle stesse regioni scheletriche. Due anni dopo l'interruzione delle somministrazioni di medrossiprogesterone acetato IM, la densità minerale ossea media è aumentata in tutte le 3 regioni scheletriche ma è rimasta una perdita di -3,1%, -1,3% e -5,4% rispettivamente a livello della colonna vertebrale, di tutta l’anca e del collo femorale. Durante lo stesso periodo, le donne del gruppo di controllo hanno mostrato variazioni medie della densità minerale ossea rispetto ai valori di base dello 0,5%, 0,9% e -0,1% rispettivamente a livello della colonna vertebrale, di tutta l’anca e del collo femorale. In uno studio clinico in aperto non comparativo, è stato valutato l'effetto del medrossiprogesterone acetato iniettabile (150 mg per via intramuscolare) sulla densità minerale ossea per un periodo massimo di 240 settimane (4,6 anni) su 159 donne adolescenti (12-18 anni) che avevano scelto di iniziare il trattamento con medrossiprogesterone acetato IM; 114 delle 159 partecipanti avevano utilizzato medrossiprogesterone acetato IM in modo continuo (4 iniezioni per un periodo di 60 settimane) e la densità minerale ossea è stata misurata alla 60a settimana. La densità minerale ossea è diminuita nel corso dei primi 2 anni di utilizzo con una variazione minima negli anni successivi. Dopo 60 settimane di trattamento con medrossiprogesterone acetato IM, le variazioni % medie della densità minerale ossea rispetto ai valori di base sono state di -2,5%, -2,8% e -3,0% rispettivamente a livello della colonna vertebrale, di tutta l’anca e del collo femorale. Un totale di 73 soggetti ha continuato a usare medrossiprogesterone acetato IM per 120 settimane; le variazioni % medie nella densità minerale ossea rispetto ai valori di base erano -2,7%, -5,4% e -5,3% rispettivamente a livello della colonna vertebrale, di tutta l’anca e del collo femorale. Un totale di 28 soggetti ha continuato a usare medrossiprogesterone acetato IM per 240 settimane; le variazioni % medie della densità minerale ossea rispetto ai valori di base sono state di -2,1%, -6,4% e -5,4% rispettivamente a livello della colonna vertebrale, di tutta l’anca e del collo femorale. Recupero della densità minerale ossea dopo il trattamento nelle adolescenti Nello stesso studio, 98 adolescenti hanno ricevuto almeno 1 iniezione di medrossiprogesterone acetato IM e hanno fornito almeno 1 misurazione della densità minerale ossea durante il follow-up dopo l'interruzione del trattamento con medrossiprogesterone acetato IM. Il trattamento con medrossiprogesterone acetato IM è durato fino a 240 settimane (equivalente a 20 iniezioni di medrossiprogesterone acetato IM) e il follow-up dopo la fine del trattamento si è esteso fino a 240 settimane dopo l'ultima iniezione di medrossiprogesterone acetato IM. Il valore mediano del numero di iniezioni ricevute durante la fase di trattamento è stato di 9. Al momento dell’ultima iniezione di medrossiprogesterone acetato IM, le variazioni % della densità minerale ossea rispetto ai valori di base sono stati -2,7%, -4,1% e -3,9% rispettivamente a livello della colonna vertebrale, di tutta l’anca e de

10 collo femorale. Con il tempo, questa perdita di densità minerale ossea media è stata completamente recuperata dopo l’interruzione di medrossiprogesterone acetato IM. Il recupero completo ha richiesto 1.2 anno a livello del tratto lombare della colonna vertebrale, 4,6 anni a livello di tutta l’anca e 4.6 anni a livello del collo femorale. Tuttavia è importante notare che un gran numero di soggetti ha interrotto lo studio, quindi questi risultati si basano su un numero esiguo di soggetti e alcuni di essi presentavano ancora una riduzione della densità minerale ossea a livello di tutta l’anca dopo 240 settimane. La maggiore durata del trattamento e l’abitudine al fumo sono state associate a un recupero più lento. Relazione dell’incidenza di fratture con l’utilizzo o meno di medrossiprogesterone acetato iniettabile (150 mg per via intramuscolare) da parte di donne in età riproduttiva. E’ stato condotto uno studio di coorte retrospettivo su 312.395 donne nel Regno Unito per valutare l’associazione tra il medrossiprogesterone acetato iniettabile a fini contraccettivi e l’incidenza di fratture ossee. Sono state confrontate le percentuali d’incidenza (IRR) delle fratture prima e dopo l’inizio del trattamento con medrossiprogesterone acetato IM e anche tra le donne utilizzatrici di medrossiprogesterone acetato IM e coloro che utilizzavano altri contraccettivi tra i quali non era riportato il medrossiprogesterone acetato IM. Tra le donne che avevano utilizzato medrossiprogesterone acetato IM, l’uso del medicinale non è stato associato ad un aumento del rischio di fratture (rapporto di incidenza percentuale = 1,01, 95% CI 0,92 -1,11, confrontando la durata del periodo di follow-up dello studio con un periodo di osservazione fino a 2 anni prima dell’uso di medrossiprogesterone acetato IM). Tuttavia, le utilizzatrici di medrossiprogesterone acetato IM hanno presentato più fratture rispetto a donne che non facevano uso di contraccettivi non solo dopo il primo utilizzo a fini contraccettivi (IRR = 1,23, 95% CI 1,16 -1,30), ma anche prima del primo utilizzo (IRR = 1,28, 95% CI 1,07 -1,53). Inoltre, le fratture di specifiche regioni ossee che sono caratteristiche delle fratture da fragilità osteoporotica (colonna vertebrale, anca,pelvi) non sono risultate più frequenti nelle utilizzatrici di medrossiprogesterone acetato IM rispetto alle non utilizzatrici (IRR = 0,95, 95% CI 0,74-1,23), né è stata rilevata alcuna evidenza che l'uso prolungato di medrossiprogesterone acetato IM (per 2 anni o più) abbia comportato un maggiore rischio di frattura rispetto ad un uso per un periodo inferiore a 2 anni. I dati di questo studio hanno dimostrato che le donne utilizzatrici di medrossiprogesterone acetato IM hanno avuto un profilo di rischio di frattura intrinsecamente diverso dalle non utilizzatrici ma per ragioni non legate all’uso di medrossiprogesterone acetato IM. In questo studio la durata massima del periodo di follow-up è stato di 15 anni, pertanto, non è possibile determinare eventuali effetti del medrossiprogesterone acetato IM che potrebbero verificarsi oltre i 15 anni dalla fine dell’ultima somministrazione del medicinale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il medrossiprogesterone acetato (MPA)e' rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale e dalla vagina. Dopo somministrazione I.M., si ha un lento assorbimento di MPA. I picchi di concentrazione sierica si osservano dopo 2-6 ore (somministrazione orale) e dopo 4-20 giorni (somministrazione I.M.). L'emivita apparente varia da circa 30-60 ore, dopo somministrazione orale, a circa 6 settimane, dopo somministrazione I.M Il MPA si lega per il 90-95% alle proteine plasmatiche. Attraversa la barriera ematoencefalica ed e' escreto nel latte. Il MPA viene eliminato nelle feci e con le urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati tossicologici relativi agli studi condotti su animali da esperimento utilizzando il medrossiprogesterone acetato sono i seguenti: . DL50, somministrazione orale - Topo : superiore a 10.000 mg/kg . DL50, somministrazione intraperitoneale - Topo : 6.985 mg/kg A seguito di somministrazione orale a rattie topi (334 mg/kg/die) ed a cani (167 mg/kg/die) trattati per 30 giorni, non fu evidenziato alcun effetto tossico. Studi di tossicita' cronica condottisu rattie cani alle dosi di 3, 10 e 30 mg/kg/die trattati per 6 mesi non hanno evidenziato alcun effetto tossico ai livelli saggiati. Alle dosi piu' elevate e' stata osservata solamente la comparsa degli effetti ormonali attesi. Gli studi di teratogenesicondottisu femmine di cani Beagle gravide, trattate alle dosi di 1, 10 e 50 mg/kg/die per somministrazione orale hanno evidenziato ipertrofia clitoridea nei cuccioli femmine nati da animali trattati alla dose piu' elevata. Nessuna anormalita' fu evidenziata nei cuccioli maschi. L'indagine successiva effettuata per verificare le capacita' riproduttive delle femmine partorite da animali trattati con medrossiprogesterone acetato, non ha evidenziato alcuna diminuzione della fertilita'. Studi di tossicita' a lungo termine condotti sulla scimmia, sul cane e sulratto, con somministrazione parenterale di medrossiprogesterone acetato, hanno evidenziato i seguenti effetti: 1. Cani Beagle, trattati alle dosi di 3 e 75 mg/kg ogni 90 giorni per 7 anni, svilupparono noduli mammari che furono osservati anche in alcuni animali di controllo. I noduli notati negli animali di controllo erano a carattere intermittente, mentre i noduli apparsi negli animali trattati col farmaco erano di dimensioni maggiori, piu' numerosi, a carattere persistente e due degli animali trattati alla dose piu' alta svilupparono tumori mammari maligni. 2. Due scimmie, trattate alla dose di 150 mg/kg ogni 90 giorni per 10 anni, svilupparono carcinoma indifferenziato dell'utero,che non si manifesto' invece nelle scimmie del gruppo di controllo ed in quelle trattate alle dosidi 3 e 30 mg/kg ogni 90 giorni per 10 anni. Noduli mammari di carattere intermittente furono evidenziati negli animali del gruppo di controllo ed in quelli trattatialle dosi di 3 e 30 mg/kg, ma non nel gruppo che aveva ricevuto la dose di 150 mg/kg. In sede di autopsia (dopo 10 anni) i noduli furono riscontrati solamente in 3 delle scimmie del gruppo trattato alla dose di 30 mg/kg. Dall'esame istopatologico risulto' che tali noduli erano di natura iperplastica.

12 3. Nelratto trattato per 2 anni, non fu evidenziata alcuna alterazione a livello dell'utero e delle mammelle. Studi di mutagenesi condotti impiegando il test Salmonella Microsomi (Ames test) ed il Micronucleus test, hanno dimostrato che il medrossiprogesterone acetato non possiede alcuna attivita' mutagenetica. Altri studi non hanno evidenziato alcuna modificazione della fertilita' nella prima e nella seconda generazione degli animali osservati. Non e' ancora stato accertato se le osservazioni sopra riportate possono essere riferite anche nell'uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

macrogol 4000; polisorbato 80; sodio cloruro; metile para-idrossibenzoato; propile paraidrossibenzoato; acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in vetro, con tappo in gomma e ghiera in alluminio. DEPO-PROVERA 50 mg/ml sospensione iniettabile per uso intramuscolare . flacone da 1 ml, pari a 50 mg di medrossiprogesterone acetato . flacone da 5 ml, pari a 250 mg di medrossiprogesterone acetato DEPO-PROVERA 150 mg/ml sospensione iniettabile per uso intramuscolare . flacone da 1 ml, pari a 150 mg di medrossiprogesterone acetato . flacone da 3,4 ml, pari a 500 mg di medrossiprogesterone acetato . flacone da 6,7 ml, pari a 1000 mg di medrossiprogesterone acetato È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

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6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pfizer Italia S.r.l. - via Isonzo,71-04100 Latina

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

DEPO-PROVERA 50 mg/ml sospensione iniettabile per uso intramuscolare . flacone da 1 ml, pari a 50 mg, Cod. 020329013 . flacone da 5 ml, pari a 250 mg, Cod. 020329025 DEPO-PROVERA 150 mg/ml sospensione iniettabile per uso intramuscolare . flacone da 1 ml, pari a 150 mg, Cod. 020329064 . flacone da 3,4 ml, pari a 500 mg, Cod. 020329076 . flacone da 6,7 ml, pari a 1000 mg, Cod. 020329088

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

31 maggio 2010

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.