Foglietti illustrativi e RCP, principi attivi, verificatore di interazioni, posologie ufficiali e orari delle farmacie — nello stesso posto.

DEURSIL

Principio attivo: ACIDO URSODESOSSICOLICO · ATC A05AA02 · CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ACIDO URSODESOSSICOLICO
Forma farmaceutica: Capsula rigida, Capsula rigida a rilascio prolungato
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 300 mg CAPSULA RIGIDA
  • 150 mg CAPSULA RIGIDA
  • 50 mg CAPSULA RIGIDA
  • 450 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 225 mg CAPSULA RIGIDA A RILASCIO PROLUNGATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH
Codice ATC: A05AA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ACIDO URSODESOSSICOLICO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· URSOBIL HT - ICE S.P.A
· LITOFF - I.B.N. SAVIO S.R.L
· URDES - S.F. GROUP S.R.L.
· URSOFLOR - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· URSOLISIN - AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Deursil contiene acidi biliari.
Deursil è indicato per il trattamento di:
- Colelitiasi colesterolica (calcoli di colesterolo presenti nella bile)
- Epatopatia colestatica cronica che altera la produzione della bile da parte del fegato:

cirrosi biliare primaria,
colangite sclerosante
- danno al fegato causato da mucoviscidosi (una malattia genetica) nell’adulto e nei bambini di età
uguale o superiore ai 6 anni
- Dispepsie biliari (problemi digestivi dovuti a alterato funzionamento della cistifellea)

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Deursil

- se è allergico all’acido ursodesossicolico, agli acidi biliari o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
- se soffre di malattie allo stomaco o all’intestino (ulcera gastrica o duodenale) in fase attiva
- se ha un’infiammazione acuta della cistifellea (colecisti) o delle vie biliari
- se presenta un blocco delle vie biliari (occlusione del dotto biliare comune o cistico)

- se soffre frequentemente di episodi di dolori all’alto addome (coliche biliari)
- se ha dei calcoli calcificati visibili ai raggi X
- se soffre di un cattivo funzionamento della cistifellea (ridotta motilità della colecisti)
- se la persona che deve prendere questo medicinale è un bambino con malformazioni del sistema biliare
(atresia biliare), nel quale l’intervento chirurgico per ripristinare il flusso biliare (portoenterostomia) non
è riuscito a ripristinare un buon flusso della bile
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Deursil.

Il trattamento con questo medicinale deve avvenire sotto stretto controllo del medico. Prima dell’inizio del trattamento il suo medico effettuerà un controllo degli esami del fegato, ovvero delle transaminasi (AST o SGOT e ALT o SGPT) e della fosfatasi alcalina. Quando le viene prescritto Deursil per sciogliere i calcoli di colesterolo, le verranno inoltre prescritti dei controlli della cistifellea e dei vasi biliari (colecistografia orale ed ecografia).

Se è in età fertile, il medico le indicherà un metodo anticoncezionale non ormonale efficace prima di prescrivere Deursil. Se soffre di una malattia del fegato chiamata cirrosi biliare primitiva in stato avanzato, in rari casi i suoi sintomi possono peggiorare all’inizio del trattamento. Il suo medico deciderà le dosi del medicinale in base alle sue

condizioni cliniche ed alla sua tollerabilità verso il medicinale. Se ha problemi di diarrea si rivolga al medico, che può decidere di ridurre la dose o interrompere la terapia.

Altri medicinali e Deursil
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Eviti l’assunzione di Deursil assieme ai seguenti medicinali: del
- medicinali che legano gli acidi biliari, usati per abbassare i livelli di colesterolo come colestiramina e
colestipolo o antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o smectite (ossido di alluminio)
- ciclosporina, un medicinale che riduce l’attività del sistema immunitario
- ciprofloxacina e dapsone, antibiotici usati per le infezioni causate da batteri
- nitrendipina, un medicinale usato per abbassare la pressione del sangue
- alcuni farmaci che riducono i livelli di colesterolo nel sangue (come il clofibrato), gli estrogeni, e i
contraccettivi ormonali

- medicinali che possono essere dannosi per il fegato (potenzialmente epatolesivi)
- rosuvastatina, un medicinale usato per abbassare il colesterolo nel sangue

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Non usi questo medicinale durante la gravidanza se non è assolutamente necessario, particolarmente nel primo trimestre. Prima di iniziare il trattamento si accerti di non essere incinta. Se è in età fertile potrà iniziare il trattamento soltanto se sta utilizzando un metodo anticoncezionale sicuro

(contraccettivi non ormonali o a basso contenuto di estrogeni). Se è in terapia per la dissoluzione dei calcoli, usi un contraccettivo efficace non ormonale, poiché i contraccettivi orali ormonali possono aumentare la formazione dei calcoli della colecisti.

I livelli di acido ursodesossicolico nel latte materno sono molto bassi e non dovrebbero causare effetti avversi nel lattante. Studi condotti su animali non hanno evidenziato alcuna influenza dell’acido ursodesossicolico sulla fertilità. Non sono disponibili dati adeguati riguardanti gli effetti sulla fertilità negli esseri umani dopo trattamento con acido ursodesossicolico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Deursil non influisce o influisce in modo trascurabile sulla capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Il suo medico deciderà le dosi del medicinale in base alle sue condizioni cliniche ed alla sua tollerabilità verso il medicinale.

Colelitiasi colesterolica La dose media giornaliera raccomandata è di 10 mg/kg in 23 volte al giorno. La durata del trattamento deve essere di almeno 4-6 mesi, che possono aumentare fino a 24, ininterrottamente, e deve essere proseguita per 3-4 mesi dopo la scomparsa dei calcoli stessi, verificata con esami radiografici o

ecografici. Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni.

Epatopatia colestatica cronica: • cirrosi biliare primaria e colangite sclerosante

La dose raccomandata è 13-15 mg/kg/ in due dosi separate, al mattino e alla sera, al momento dei pasti. La dose deve essere gradualmente aumentata tramite incrementi per raggiungere tale dose ottimale dopo 4-8 settimane di trattamento • epatopatia colestatica per danno al fegato causato da mucoviscidosi la dose raccomandata è 20 mg/kg/die suddivisi in due - tre dosi, con un aumento ulteriore a 30 mg/kg/die, se necessario

Dispepsie biliari La dose raccomandata è di 300 mg al giorno, suddivisa in 2-3 somministrazioni. Se prende più Deursil di quanto deve In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva di questo medicinale avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Non sono conosciuti casi di sovradosaggio oltre 4 g al giorno.

In caso di sovradosaggio può manifestarsi diarrea.

Se dimentica di prendere Deursil Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose successiva all’orario

stabilito.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati: Comune (possono interessare fino a 1 su 10 persone)

- feci pastose o diarrea
Molto raro (possono interessare fino a 1 su 10.000)
- dolore dell’addome destro superiore
- irregolarità dell’alvo (frequenza e qualità dell’evacuazione)
- peggioramento delle condizioni del fegato in caso di cirrosi epatica (una grave malattia del fegato)
- eruzione cutanea (orticaria)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese ed al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Deursil
Deursil 50 mg capsule rigide
- Il principio attivo è acido ursodesossicolico.
- Ogni capsula rigida contiene 50 mg di acido ursodesossicolico (UDCA).

ferro ossido rosso (E172).
Deursil 150 mg capsule rigide
- Il principio attivo è acido ursodesossicolico.
- Gli altri componenti sono: amido, magnesio stearato, silice colloidale, gelatina, titanio biossido (E171),

- Ogni capsula rigida contiene 150 mg di acido ursodesossicolico (UDCA).
- Gli altri componenti sono: amido, magnesio stearato, silice colloidale, gelatina, titanio biossido (E171),
ferro ossido rosso (E172).
Deursil 300 mg capsule rigide
- Il principio attivo è acido ursodesossicolico.

- Ogni compressa contiene 300 mg di acido ursodesossicolico (UDCA).
- Gli altri componenti sono: amido, magnesio stearato, silice colloidale, gelatina, titanio biossido (E171),
ferro ossido rosso (E172).

Descrizione dell’aspetto di Deursil e contenuto della confezione Astuccio da 20, 40 o 60 capsule rigide da 50 mg. Astuccio da 20, 30 o 40 capsule rigide da 150 mg. Astuccio da 10 o 20 capsule rigide da 300 mg.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio CHEPLAPHARM Arzneimittel GmbH – Ziegelhof 24 - 17489 Greifswald - Germania Produttori

Deursil 50 mg capsule rigide SANOFI-AVENTIS S.A. - Riells Y Viabrea -Girona (Spagna) Deursil 150 mg capsule rigide SANOFI-AVENTIS S.A. - Riells Y Viabrea -Girona (Spagna) Aesica Pharmaceuticals GmbH - Alfred-Nobel-Str. 10 - 40789 Monheim am Rhein (Germania)

Deursil 300 mg capsule rigide SANOFI-AVENTIS S.A. - Riells Y Viabrea -Girona (Spagna) CHEPLAPHARM Arzneimittel GmbH – Ziegelhof 23-24 - 17489 Greifswald (Germania) Aesica Pharmaceuticals GmbH - Alfred-Nobel-Str. 10 - 40789 Monheim am Rhein (Germania) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su DEURSIL

Come si usa DEURSIL?

DEURSIL si presenta in forma di Capsula rigida e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DEURSIL e disponibile senza ricetta?

No, DEURSIL e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di DEURSIL?

Il principio attivo di DEURSIL e ACIDO URSODESOSSICOLICO.

Quali sono gli equivalenti di DEURSIL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ACIDO URSODESOSSICOLICO AUROBINDO, ACIDO URSODESOSSICOLICO MYLAN GENERICS, ACIDO URSODESOSSICOLICO DOC GENERICI, ACIDO URSODESOSSICOLICO ABC. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce DEURSIL?

DEURSIL e prodotto da CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH.

Da quando DEURSIL e autorizzato in Italia?

DEURSIL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1980-12-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Deursil 50 mg capsule rigide Deursil 150 mg capsule rigide Deursil 300 mg capsule rigide

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula rigida contiene: Principio attivo: acido ursodesossicolico (UDCA) 50 mg 150 mg 300 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsule di gelatina dura per uso orale

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Adulti Alterazioni qualitative o quantitative della funzione biligenetica, comprese le forme di bile sovrasatura in colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee allo scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti. Colelitiasi colesterolica Calcoli singoli o multipli radiotrasparenti in pazienti con cistifellea funzionante (come confermato tramite colecistografia orale), in cui vi è una importante controindicazione all’intervento chirurgico, e calcoli nel coledoco residuanti e ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari. Epatopatia colestatica cronica: • cirrosi biliare primaria, • colangite sclerosante • danno epatico causato da mucoviscidosi nell’adulto e nei bambini di età uguale o superiore ai 6 anni. Dispepsie biliari

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologi

Colelitiasi colesterolica Adulti Nell'uso prolungato per ridurre le caratteristiche litogene della bile, per i calcoli biliari di diametro < 1 cm, la posologia media giornaliera è di 10 mg/Kg, in 2-3 volte al giorno; per mantenere le condizioni idonee allo scioglimento dei calcoli già presenti, la durata del trattamento deve essere di almeno 4-6 mesi, fino anche a 24, ininterrottamente e deve essere proseguita per 3-4 mesi dopo la scomparsa radiologica od ecografica dei calcoli stessi. Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni. Nella terapia di mantenimento sono sufficienti dosi di 300 mg al giorno, suddivise in 2-3 somministrazioni. • Epatopatia colestatica cronica: cirrosi biliare primaria e colangite sclerosante Adulti La dose raccomandata è 13-15 mg/kg in due dosi separate, al mattino e alla sera, al momento dei pasti. La dose deve essere gradualmente aumentata tramite incrementi per raggiungere tale dose ottimale dopo 4-8 settimane di trattamento; • epatopatia colestatica come complicanza della mucoviscidosi Adulti e bambini di età uguale o superiore ai 6 anni la dose raccomandata è 20 mg/kg/die suddivisi in due - tre dosi, con un aumento ulteriore a 30 mg/kg/die, se necessario. Dispesie biliari Adulti La dose raccomandata è di 300 mg al giorno, suddivisa in 2-3 somministrazioni.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Deursil non deve essere utilizzato in pazienti affetti da: a. infiammazione acuta della colecisti o delle vie biliari b. occlusione delle vie biliari (occlusione del dotto biliare comune o cistico) c. frequenti episodi di coliche biliari d. calcoli calcificati radio-opachi e. ridotta motilità della colecisti f. ulcera gastrica o duodenale in fase attiva g. portoenterostomia senza successo o senza recupero di buon flusso biliare nei bambini con atresia biliare.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nei pazienti con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari (resezione e stomia dell'ileo, ileite regionale) l'uso di Deursil non è raccomandato. Iniziando trattamenti dissolutori a lungo termine è opportuno effettuare un controllo preliminare delle transaminasi e della fosfatasi alcalina.

Durante i primi 3 mesi di trattamento, i parametri di funzionalità epatica AST (SGOT), ALT (SGPT) e gamma-GT devono essere monitorati ogni 4 settimane e in seguito ogni 3 mesi. Quando utilizzato per la dissoluzione di calcoli colesterinici: Al fine di comprovare il miglioramento terapeutico e la temporanea identificazione della calcificazione dei calcoli, a seconda della loro dimensione, la colecisti deve essere visualizzata (colecistografia orale) nel suo insieme come pure le vie biliari occluse sia in posizione ortostatica che supina (controllo tramite ultrasuoni) 6-10 mesi dopo l’inizio del trattamento. Nei pazienti in trattamento per la dissoluzione di calcoli biliari è opportuno verificare l'efficacia del medicamento mediante esami colecistografici o ecografici ogni 6 mesi. Le pazienti che assumono Deursil per la dissoluzione di calcoli biliari devono utilizzare un efficace metodo di contraccezione non ormonale, dal momento che i contraccettivi ormonali possono aumentare la litiasi biliare (vedere paragrafo 4.5 e 4.6). Quando utilizzato per il trattamento della cirrosi biliare primitiva (CBP) in stadio avanzato: Molto raramente è stato osservato scompenso della cirrosi epatica, che è parzialmente regredito dopo l’interruzione del trattamento. Nei pazienti con CBP, in rari casi i sintomi clinici possono peggiorare all'inizio, ad esempio, il prurito può aumentare. In questo caso la dose di Deursil deve essere ridotta e quindi gradualmente nuovamente aumentata (vedere paragrafo 4.2). In caso di diarrea, la dose deve essere ridotta, e in caso di diarrea persistente, il trattamento deve essere interrotto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’acido ursodesossicolico non deve essere co-somministrato con colestiramina, colestipolo o antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o smectite (ossido di alluminio), poiché legano l’acido ursodesossicolico nell’intestino e ne inibiscono l’assorbimento e l’efficacia. In caso di cosomministrazione questi ultimi devono essere assunti 2 ore prima o dopo l’assunzione di acido ursodesossicolico. L’acido ursodesossicolico può modificare l’assorbimento intestinale della ciclosporina. Nei pazienti in trattamento con ciclosporina deve essere monitorata la concentrazione ematica e la dose di ciclosporina deve essere adattata, se necessario. L’acido ursodesossicolico può ridurre l’assorbimento della ciprofloxacina. In uno studio clinico su volontari sani l’uso concomitante di acido ursodesossicolico (500 mg/die) e rosuvastatina (20 mg/die) ha indotto un leggero aumento dei valori plasmatici di rosuvastatina. La rilevanza clinica di questa interazione anche rispetto alle altre statine non è nota. L’acido ursodesossicolico ha mostrato di ridurre il picco delle concentrazioni plasmatiche (Cmax) e l’area sotto la curva (AUC) del calcio antagonista nitrendipina in volontari sani. Si raccomanda un attento monitoraggio degli effetti dell’uso concomitante di nitrendipina e acido ursodesossicolico. Può essere necessario un aumento della dose di nitrendipina. È stata inoltre segnalata un’interazione con riduzione dell’effetto terapeutico del dapsone. Tali osservazioni, unitamente alle prove in vitro indicano che l’acido ursodesossicolico può indurre una potenziale induzione del citocromo P450 3A. L’induzione non è comunque stata osservata in uno studio di interazione con budesonide, che è un noto substrato del citocromo P450 3A. Gli estrogeni e gli agenti riduttori del colesterolo serico, come il clofibrato, aumentano la secrezione del colesterolo epatico e possono quindi favorire la litiasi biliare, che è un effetto opposto a quello dell’acido ursodesossicolico per la dissoluzione dei calcoli.

Evitare l’associazione con farmaci che incrementano l’eliminazione biliare di colesterolo (estrogeni, contraccettivi ormonali, alcuni ipolipemizzanti). Evitare l'associazione con farmaci potenzialmente epatolesivi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità e gravidanza Studi condotti su animali non hanno evidenziato alcuna influenza dell’acido ursodesossicolico sulla fertilità (vedi paragrafo 5.3). Non sono disponibili dati riguardanti gli effetti sulla fertilità negli esseri umani dopo trattamento con acido ursodesossicolico. I dati relativi all’uso di acido ursodesossicolico in donne in gravidanza sono solo in numero limitato. Considerate le sole poche evidenze e gli effetti possibilmente teratogeni dell’acido ursodesossicolico, specialmente nel primo trimestre, si raccomanda di somministrare l’acido ursodesossicolico solo in caso di assoluta necessità durante la gravidanza. Studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva specialmente nella fase iniziale della gestazione (vedere paragrafo 5.3). Le donne in età fertile devono essere trattate solo se utilizzano un metodo anticoncezionale sicuro: si consigliano contraccettivi orali non ormonali o a basso contenuto di estrogeni. Tuttavia nelle pazienti che assumono acido ursodesossicolico per la dissoluzione dei calcoli, si raccomanda l’uso di un contraccettivo efficace non ormonale, poiché i contraccettivi orali ormonali possono aumentare la litiasi biliare. Prima di iniziare il trattamento deve essere esclusa la possibilità di una gravidanza. Allattamento In base ai pochi casi documentati di allattamento al seno i livelli di acido ursodesossicolico nel latte materno sono molto bassi e probabilmente non si dovrebbero attendere effetti avversi nel lattante.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Deursil non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La valutazione degli effetti indesiderati si basa sui seguenti dati di frequenza: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100 to < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000 to < 1/100 Raro ≥ 1/10.000 to < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Patologie gastrointestinali: Comune: feci pastose e diarrea. Molto raro: dolore addominale grave del quadrante destro superiore, irregolarità dell'alvo.

Patologie epatobiliari: Molto raro: calcificazione dei calcoli biliari, scompenso della cirrosi epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto raro: orticaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

In caso di ingestione accidentale di elevate dosi di acido ursodesossicolico il trattamento è sintomatico. Si consiglia di somministrare colestiramina in quanto capace di chelare gli acidi biliari. Non sono noti casi di sovradosaggio oltre 4 g al giorno (dose questa risultata ben tollerata). In caso di sovradosaggio può manifestarsi diarrea. L’assorbimento dell’acido ursodesossicolico diminuisce con l’aumentare della dose e quindi viene maggiormente escreto con le feci.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Terapia biliare ed epatica, codice ATC: A05AA02 L'acido ursodesossicolico (UDCA) rappresenta il 7 beta-epimero dell'acido chenodesossicolico ed è un acido biliare presente fisiologicamente nella bile umana, dove rappresenta una piccola percentuale degli acidi biliari totali. L'UDCA è in grado di aumentare nell'uomo la capacità solubilizzante della bile nei confronti del colesterolo trasformando la bile litogena in non litogena. I meccanismi attraverso cui tale effetto si realizza sono molteplici: diminuzione della secrezione di colesterolo nella bile tramite una riduzione dell'assorbimento intestinale e della sintesi epatica del colesterolo stesso; aumento del pool complessivo degli acidi biliari favorenti la solubilizzazione micellare del colesterolo; formazione di una mesofase liquido-cristallina che permette una solubilizzazione non micellare del colesterolo e promozione di un regolare flusso della bile e lo svuotamento della colecisti. Popolazione pediatrica Fibrosi cistica È disponibile un’esperienza a lungo termine, fino a 10 anni e oltre, derivante da relazioni cliniche, relativa al trattamento con UDCA in pazienti pediatrici con fibrosi cistica associata a patologie epatobiliari (CFAHD). C’è l’evidenza che il trattamento con UDCA possa diminuire la proliferazione del dotto biliare, fermare la progressione del danno istologico ed anche invertire i cambiamenti epatobiliari, se somministrato ad uno stadio iniziale della CFAHD. Si deve iniziare il trattamento con UDCA non appena viene diagnosticata la CFAHD, per ottimizzare l’efficacia del trattamento.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale, l'acido ursodesossicolico viene facilmente assorbito a livello intestinale, captato dal fegato ed escreto nella bile in forma prevalentemente glico-coniugata: entrando così nel circolo enteroepatico; esso viene parzialmente metabolizzato ad opera della flora intestinale ed i suoi metaboliti vengono eliminati per via fecale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L'acido ursodesossicolico presenta i vantaggi di una ridotta formazione di litocolato, considerato epatotossico nell'animale da esperimento (nell'uomo impegna i processi di solfatazione), dell'assenza di aumenti delle transaminasi seriche, anche in corso di trattamenti a lungo termine nell'uomo. La tossicità sperimentale dell'UDCA è generalmente molto bassa; la DL50 per via orale è risultata 10 g/Kg nel ratto, mentre nel topo è risultata rispettivamente di 5740 mg/Kg per il maschio e 6000 mg/Kg per la femmina. Trattamenti cronici di 28 settimane nel ratto con dosi sino a 2000 mg/Kg per via orale non hanno evidenziato alcuna variazione patologica dei parametri istologici studiati. Trattamenti per 1 anno nel cane con dosi sino a 100 mg/Kg per via orale sono stati pure ben tollerati senza alcuna reazione sfavorevole, in particolare, non sono stati evidenziati effetti epatolesivi di rilievo, effetti sfavorevoli sulla fertilità, effetti teratogeni o cancerogeni, lesioni della mucosa gastrica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido, magnesio stearato, silice colloidale, gelatina, titanio biossido (E171), ferro ossido rosso (E172)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

Deursil 50 mg capsule rigide: 5 anni Deursil 150 mg e 300 mg capsule rigide: 3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Natura del contenitore: blister in astuccio di cartone. Confezioni Deursil 50 mg capsule rigide 20 - 40 - 60 capsule. Deursil 150 mg capsule rigide 20 - 30 - 40 capsule. Deursil 300 mg capsule rigide 10 - 20 capsule.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

CHEPLAPHARM Arzneimittel GmbH – Ziegelhof 24 - 17489 Greifswald - Germania

8. Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Deursil 50 mg capsule rigide 20 capsule: AIC n° 023605013 Deursil 50 mg capsule rigide 40 capsule: AIC n° 023605025 Deursil 50 mg capsule rigide 60 capsule: AIC n° 023605037 Deursil 150 mg capsule rigide 20 capsule: AIC n° 023605076 Deusil 150 mg capsule rigide 30 capsule: AIC n° 023605088 Deursil 150 mg capsule rigide 40 capsule: AIC n° 023605090 Deursil 300 mg capsule rigide 10 capsule: AIC n° 023605102 Deursil 300 mg capsule rigide 20 capsule: AIC n° 023605114

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Deursil 50 mg e 150 mg capsule rigide: 17 luglio 1978 Deursil 300 mg capsule rigide: 25 gennaio 1980 Data del rinnovo più recente: 1 giugno 2005

10. Data di revisione del testo

Novembre 2023

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Deursil 450 mg capsule rigide a rilascio prolungato Deursil 225 mg capsule rigide a rilascio prolungato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula rigida a rilascio prolungato contiene: Principio attivo acido ursodesossicolico (UDCA) 450 mg 225 mg Eccipienti con effetti noti Questo medicinale contiene 1,5 mg di sorbitolo (Deursil 225 mg) o 3 mg di sorbitolo (Deursil 450 mg) e metile p-idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Deursil capsule rigide a rilascio prolungato: capsule di gelatina dura contenenti 3 compresse a cessione differenziata, per uso orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Alterazioni qualitative o quantitative della funzione biligenetica, comprese le forme di bile sovrasatura in colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee allo scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti. Colelitiasi colesterolica Calcoli singoli o multipli radiotrasparenti in pazienti con cistifellea funzionante (come confermato tramite colecistografia orale), in cui vi è una importante controindicazione all’intervento chirurgico, e calcoli nel coledoco residuanti e ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari. Dispepsie biliari

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Colelitiasi colesterolica Nell'uso prolungato per ridurre le caratteristiche litogene della bile, per i calcoli biliari di diametro < 1 cm la posologia media giornaliera è di 450 mg al giorno, mentre nei pazienti obesi, o comunque in presenza di altri fattori litogeni importanti, è opportuno elevare il dosaggio giornaliero a 675 mg.

Per mantenere le condizioni idonee allo scioglimento dei calcoli già presenti, la durata del trattamento deve essere di almeno 4-6 mesi, fino anche a 24, ininterrottamente e deve essere proseguita per 3-4 mesi dopo la scomparsa radiologica od ecografica dei calcoli stessi. Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni. Nelle terapie di mantenimento sono sufficienti dosi minori: 225 mg al giorno. Dispesie biliari La dose raccomandata è 225 mg al giorno. Modo di somministrazione La somministrazione di Deursil capsule rigide a rilascio prolungato va effettuata in una unica assunzione serale, preferibilmente al momento di coricarsi.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Deursil non deve essere utilizzato in pazienti affetti da: a. infiammazione acuta della colecisti o delle vie biliari b. occlusione delle vie biliari (occlusione del dotto biliare comune o cistico) c. frequenti episodi di coliche biliari d. calcoli calcificati radio-opachi e. ridotta motilità della colecisti f. ulcera gastrica o duodenale in fase attiva

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nei pazienti con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari (resezione e stomia dell'ileo, ileite regionale) l'uso di Deursil non è raccomandato. Iniziando trattamenti dissolutori a lungo termine è opportuno effettuare un controllo preliminare delle transaminasi e della fosfatasi alcalina. Durante i primi 3 mesi di trattamento, i parametri di funzionalità epatica AST (SGOT), ALT (SGPT) e gamma-GT devono essere monitorati dal proprio medico ogni 4 settimane e in seguito ogni 3 mesi. Quando utilizzato per la dissoluzione di calcoli colesterinici: Al fine di comprovare il miglioramento terapeutico e la temporanea identificazione della calcificazione dei calcoli, a seconda della loro dimensione, la colecisti deve essere visualizzata (colecistografia orale) nel suo insieme come pure le vie biliari occluse sia in posizione ortostatica che supina (controllo tramite ultrasuoni) 6-10 mesi dopo l’inizio del trattamento. Nei pazienti in trattamento per la dissoluzione di calcoli biliari è opportuno verificare l'efficacia del medicamento mediante esami colecistografici o ecografici ogni 6 mesi. Le pazienti che assumono Deursil per la dissoluzione di calcoli biliari devono utilizzare un efficace metodo di contraccezione non ormonale, dal momento che i contraccettivi ormonali possono aumentare la litiasi biliare (vedere paragrafo 4.5 e 4.6). Quando utilizzato per il trattamento della cirrosi biliare primitiva (CBP) in stadio avanzato: Molto raramente è stato osservato scompenso della cirrosi epatica, che è parzialmente regredito dop

l’interruzione del trattamento. Nei pazienti con CBP, in rari casi i sintomi clinici possono peggiorare all'inizio, ad esempio, il prurito può aumentare. In questo caso la dose di Deursil deve essere ridotta a una capsula da 225 mg al giorno e quindi gradualmente nuovamente aumentata come descritto al paragrafo 4.2. In caso di diarrea, la dose deve essere ridotta, e in caso di diarrea persistente, il trattamento deve essere interrotto. Deursil capsule rigide a rilascio prolungato contiene metile p-idrossibenzoato: Può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. Deursil 225 mg capsule rigide a rilascio prolungato contiene 1,5 mg di sorbitolo per capsula. Deursil 450 mg capsule rigide a rilascio prolungato contiene 3 mg di sorbitolo per capsula. Da tenere in considerazione l'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’acido ursodesossicolico non deve essere co-somministrato con colestiramina, colestipolo o antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o smectite (ossido di alluminio), poiché legano l’acido ursodesossicolico nell’intestino e ne inibiscono l’assorbimento e l’efficacia. In caso di cosomministrazione questi ultimi devono essere assunti 2 ore prima o dopo l’assunzione di acido ursodesossicolico. L’acido ursodesossicolico può modificare l’assorbimento intestinale della ciclosporina. Nei pazienti in trattamento con ciclosporina deve essere monitorata la concentrazione ematica e la dose di ciclosporina deve essere adattata, se necessario. L’acido ursodesossicolico può ridurre l’assorbimento della ciprofloxacina. In uno studio clinico su volontari sani l’uso concomitante di acido ursodesossicolico (500 mg/die) e rosuvastatina (20 mg/die) ha indotto un leggero aumento dei valori plasmatici di rosuvastatina. La rilevanza clinica di questa interazione anche rispetto alle altre statine non è nota. L’acido ursodesossicolico ha mostrato di ridurre il picco delle concentrazioni plasmatiche (Cmax) e l’area sotto la curva (AUC) del calcio antagonista nitrendipina in volontari sani. Si raccomanda un attento monitoraggio degli effetti dell’uso concomitante di nitrendipina e acido ursodesossicolico. Può essere necessario un aumento della dose di nitrendipina. È stata inoltre segnalata un’interazione con riduzione dell’effetto terapeutico del dapsone. Tali osservazioni, unitamente alle prove in vitro indicano che l’acido ursodesossicolico può indurre una potenziale induzione del citocromo P450 3A. L’induzione non è comunque stata osservata in uno studio di interazione con budesonide, che è un noto substrato del citocromo P450 3A. Gli estrogeni e gli agenti riduttori del colesterolo serico, come il clofibrato, aumentano la secrezione del colesterolo epatico e possono quindi favorire la litiasi biliare, che è un effetto opposto a quello dell’acido ursodesossicolico per la dissoluzione dei calcoli. Evitare l’associazione con farmaci che incrementano l’eliminazione biliare di colesterolo (estrogeni, contraccettivi ormonali, alcuni ipolipemizzanti). Evitare l'associazione con farmaci potenzialmente epatolesivi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità e gravidanza Studi condotti su animali non hanno evidenziato alcuna influenza dell’acido ursodesossicolico sulla fertilità (vedi paragrafo 5.3). Non sono disponibili dati riguardanti gli effetti sulla fertilità negli esseri umani dopo trattamento con acido ursodesossicolico. I dati relativi all’uso di acido ursodesossicolico in donne in gravidanza sono solo in numero limitato. Considerate le sole poche evidenze e gli effetti possibilmente teratogeni dell’acido ursodesossicolico, specialmente nel primo trimestre, si raccomanda di somministrare l’acido ursodesossicolico solo in caso di assoluta necessità durante la gravidanza. Studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva specialmente nella fase iniziale della gestazione (vedere paragrafo 5.3). Le donne in età fertile devono essere trattate solo se utilizzano un metodo anticoncezionale sicuro: si consigliano contraccettivi orali non ormonali o a basso contenuto di estrogeni. Tuttavia nelle pazienti che assumono acido ursodesossicolico per la dissoluzione dei calcoli, si raccomanda l’uso di un contraccettivo efficace non ormonale, poiché i contraccettivi orali ormonali possono aumentare la litiasi biliare. Prima di iniziare il trattamento deve essere esclusa la possibilità di una gravidanza. Allattamento In base ai pochi casi documentati di allattamento al seno i livelli di acido ursodesossicolico nel latte materno sono molto bassi e probabilmente non si dovrebbero attendere effetti avversi nel lattante.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Deursil non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La valutazione degli effetti indesiderati si basa sui seguenti dati di frequenza: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100 to < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000 to < 1/100 Raro ≥ 1/10.000 to < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Patologie gastrointestinali: Comune: feci pastose e diarrea Molto raro: dolore addominale grave del quadrante destro superiore, irregolarità dell'alvo. Patologie epatobiliari: Molto raro: Si è verificata calcificazione dei calcoli biliari durante il trattamento con acido ursodesossicolico. scompenso della cirrosi epatic

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto raro: orticaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

In caso di ingestione accidentale di elevate dosi di acido ursodesossicolicoil trattamento è sintomatico. Si consiglia di somministrare colestiramina, in quanto capace di chelare gli acidi biliari. Non sono noti casi di sovradosaggio oltre 4 g al giorno. In caso di sovradosaggio può manifestarsi diarrea. L’assorbimento dell’acido ursodesossicolico diminuisce con l’aumentare della dose e quindi viene maggiormente escreto con le feci.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Terapia biliare ed epatica, codice ATC: A05AA02 L'acido ursodesossicolico (UDCA) rappresenta il 7 beta-epimero dell'acido chenodesossicolico ed è un acido biliare presente fisiologicamente nella bile umana, dove rappresenta una piccola percentuale degli acidi biliari totali. L'UDCA è in grado di aumentare nell'uomo la capacità solubilizzante della bile nei confronti del colesterolo trasformando la bile litogena in non litogena. I meccanismi attraverso cui tale effetto si realizza sono molteplici: diminuzione della secrezione di colesterolo nella bile tramite una riduzione dell'assorbimento intestinale e della sintesi epatica del colesterolo stesso; aumento del pool complessivo degli acidi biliari favorenti la solubilizzazione micellare del colesterolo; formazione di una mesofase liquido-cristallina che permette una solubilizzazione non micellare del colesterolo e promozione di un regolare flusso della bile e lo svuotamento della colecisti.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale, l'acido ursodesossicolico viene facilmente assorbito a livello intestinale, captato dal fegato ed escreto nella bile in forma prevalentemente glico-coniugata: entrando così nel circolo enteroepatico; esso viene parzialmente metabolizzato ad opera della flora intestinale ed i suoi metaboliti vengono eliminati per via fecale. La nuova formulazione di Deursil a cessione ripetuta (Deursil capsule rigide a rilascio prolungato) presenta il notevole vantaggio di assicurare, con una sola assunzione, una liberazione nell'intestino del principio attivo in tre tempi successivi, tale da garantire una sua biodisponibilità per circa 7-8 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L'acido ursodesossicolico presenta i vantaggi di una ridotta formazione di litocolato, considerat

epatotossico nell'animale da esperimento (nell'uomo impegna i processi di solfatazione), dell'assenza di aumenti delle transaminasi seriche, anche in corso di trattamenti a lungo termine nell'uomo. La tossicità sperimentale dell'UDCA è generalmente molto bassa; la DL50 per via orale è risultata 10 g/Kg nel ratto, mentre nel topo è risultata rispettivamente di 5740 mg/Kg per il maschio e 6000 mg/Kg per la femmina. Trattamenti cronici di 28 settimane nel ratto con dosi sino a 2000 mg/Kg per via orale non hanno evidenziato alcuna variazione patologica dei parametri istologici studiati. Trattamenti per 1 anno nel cane con dosi sino a 100 mg/Kg per via orale sono stati pure ben tollerati senza alcuna reazione sfavorevole, in particolare, non sono stati evidenziati effetti epatolesivi di rilievo, effetti sfavorevoli sulla fertilità, effetti teratogeni o cancerogeni, lesioni della mucosa gastrica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina, carbossimetilcellulosa sodica, polivinilpirrolidone, sorbitolo (E 420), gelatina, metile p-idrossibenzoato, talco, magnesio stearato, titanio biossido (E171), copolimeri dell’acido metacrilico, tributil citrato, ferro ossido rosso (E172), polietilenglicole 6000.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Natura del contenitore: blister in astuccio di cartone. Confezioni Deursil 225 mg capsule rigide a rilascio prolungato 10 - 20 - 30 - 40 capsule. Deursil 450 mg capsule rigide a rilascio prolungato 10 - 20 capsule.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

CHEPLAPHARM Arzneimittel GmbH – Ziegelhof 24 - 17489 Greifswald - Germania

8. Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Deursil 450 mg capsule rigide a rilascio prolungato 10 capsule: AIC n° 023605126 Deursil 450 mg capsule rigide a rilascio prolungato 20 capsule: AIC n° 023605138 Deursil 225 mg capsule rigide a rilascio prolungato 10 capsule: AIC n° 023605140 Deursil 225 mg capsule rigide a rilascio prolungato 20 capsule: AIC n° 023605153 Deursil 225 mg capsule rigide a rilascio prolungato 30 capsule: AIC n° 023605165 Deursil 225 mg capsule rigide a rilascio prolungato 40 capsule: AIC n° 023605177

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 19 luglio 1982

Data del rinnovo più recente: 1 giugno 2005

10. Data di revisione del testo

Agosto 2022

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.