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DICLOREUM ACTIGEL

Principio attivo: DICLOFENAC IDROSSIETILPIRROLIDINA, DICLOFENAC · ATC M02AA15 · ALFASIGMA S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: DICLOFENAC IDROSSIETILPIRROLIDINA, DICLOFENAC
Forma farmaceutica: Gel
Dosaggio: 50 g GEL
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: ALFASIGMA S.P.A.
Codice ATC: M02AA15
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MUSCORIL DOLORE - DOC GENERICI SRL
· VOLTAREN EMULGEL - NOVARTIS FARMA S.P.A.
· VOLTAREN EMULGEL - FARMA 1000 S.R.L.
· VOLTAREN EMULGEL - GMM FARMA S.R.L.
· VOLTAREN EMULGEL - BB FARMA S.R.L.
· PENNSAID - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· MUSCORIL DOLORE E INFIAMMAZIONE - O.P. PHARMA S.R.L.
· DICLOFENAC TEVA ITALIA - EPIFARMA S.R.L
· DICLOFENAC ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· DICLOFENAC IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Dicloreum Actigel è un gel da applicare sulla pelle contenente il principio attivo diclofenac idrossietilpirrolidina, che appartiene a una categoria di farmaci detti antinfiammatori non steroidei (FANS).

Dicloreum Actigel è indicato per trattare a livello locale il dolore e l’infiammazione di articolazioni, di muscoli, di tendini e di legamenti dovuti a malattie reumatiche o a traumi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Dicloreum Actigel
• se è allergico al diclofenac o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
• in caso di precedenti attacchi d’asma, eruzione cutanea (orticaria) o raffreddore (rinite acuta)

verificatisi in seguito all’assunzione di farmaci contenenti acido acetilsalicilico (es. aspirina), altri farmaci antinfiammatori non steroidei e isopropanolo. • se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza in quanto può causare danni al cuore, ai polmoni e ai

reni del feto (vedere paragrafo “Gravidanza,allattamento e fertilità”). • nei bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni di età in quanto non si conoscono i dati sulla sicurezza e l’efficacia del medicinale in questa fascia di età.

Avvertenze e precauzioni L’impiego, soprattutto se prolungato e su superfici estese della pelle, degli antinfiammatori a uso

locale potrebbe dare origine a effetti indesiderati sull’organismo e allergie. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico.

Usi Dicloreum Actigel:
• solo su pelle intatta, non malata, che non presenta ferite o lesioni aperte.
• solo con fasciature che lascino passare l’aria (bendaggi non stretti).
Presti attenzione che il gel non venga a contatto con gli occhi e le mucose (es. bocca o vagina):
qualora ciò avvenisse, lavare subito con acqua corrente e contattare il medico.
Non ingerire il gel.

Usi Dicloreum Actigel con particolare cautela: • se soffre d’asma, di malattie croniche ostruttive dei bronchi, raffreddore allergico o

infiammazione della mucosa nasale (polipi nasali) perché può manifestare più facilmente, rispetto ad altri pazienti, attacchi d’asma, infiammazione locale della pelle o delle mucose (edema di Quincke) ed eruzione cutanea (orticaria).

Altri medicinali e Dicloreum Actigel Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.

Poiché questo medicinale agisce localmente sulla pelle, l’assorbimento del principio attivo da parte dell’organismo è molto basso e difficilmente può verificarsi un’interazione con altri farmaci o con

alimenti.

In caso di uso del medicinale ad alte dosi e per lunghi periodi di tempo è opportuno consultare il proprio medico o il farmacista.

Nei pazienti anziani e/o sofferenti a livello gastrico si sconsiglia l’assunzione contemporanea di farmaci antinfiammatori.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza Non usi Dicloreum Actigel se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Non usi Dicloreum Actigel durante i primi 6 mesi di gravidanza se non strettamente necessario e su indicazione del medico.

In caso di necessità di trattamento durante tale periodo, deve essere usata la dose più bassa per il tempo più breve possibile.

Non usi il medicinale durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo “Non usi Dicloreum Actigel”) poiché i farmaci antinfiammatori non steroidei possono causare:

• danni al cuore, ai polmoni e ai reni del feto
• un prolungamento del tempo di sanguinamento nella madre e nel neonato
• un impedimento delle contrazioni uterine nella madre con ritardo o prolungamento del parto.

Le forme orali (ad es. compresse) di diclofenac possono causare effetti avversi nel nascituro. Non è

noto se lo stesso rischio si presenti con Dicloreum Actigel quando viene utilizzato sulla pelle.

Allattamento

Come per altri farmaci antinfiammatori non steroidei, il diclofenac contenuto in questo medicinale è rilasciato nel latte materno. Alle dosi raccomandate di Dicloreum Actigel non sono previsti effetti sul lattante, tuttavia, a causa della mancanza di studi adeguati, le donne che allattano possono utilizzare questo medicinale solo sotto consiglio del medico o del farmacista. In tale caso ricordi di non applicare il medicinale sul seno, né su vaste aree di pelle e per lunghi periodi di tempo (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Dicloreum Actigel non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Uso negli adulti Applichi Dicloreum Actigel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, massaggiando leggermente.

La dose da applicare dipende dalla dimensione della parte da trattare. Per esempio 2–4 g di Dicloreum Actigel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm2. Dopo l’applicazione, lavi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel.

Usare solo per brevi periodi di trattamento.

Uso negli adolescenti dai 14 ai 18 anni Applichi Dicloreum Actigel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, massaggiando leggermente.

La dose da applicare dipende dalla dimensione della parte da trattare. Per esempio 2–4 g di Dicloreum

Actigel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm2. Dopo l’applicazione, lavi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel.

Se il medicinale è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico.

Uso nei bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni Dicloreum Actigel non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 14 anni perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale in questa fascia di età. Uso negli Anziani Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.

Se usa più Dicloreum Actigel di quanto deve Avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale in caso di utilizzo di dosi eccessive o di ingestione accidentale per bocca di Dicloreum Actigel.

Poiché questo medicinale agisce localmente sulla pelle, l’assorbimento del principio attivo da parte

dell’organismo è molto basso e difficilmente possono verificarsi casi di sovradosaggio. Tuttavia, l’utilizzo di dosi eccessive di medicinale o l’accidentale assunzione per bocca possono provocare effetti indesiderati.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Dicloreum Actigel può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
• sfogo sulla pelle (eruzione cutanea)
• intenso arrossamento della pelle (eritema) e comparsa di vescicole (eczema)
• reazioni della pelle di tipo infiammatorio (dermatite, compresa dermatite da contatto)
• prurito

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): • infiammazione cutanea con bolle (dermatite bollosa)

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
• reazioni allergiche, compresa eruzione cutanea (orticaria)
• rapido gonfiore della pelle (edema angioneurotico)
• eruzione della pelle (rash) con pustole
• mancanza o difficoltà di respiro (asma)
• reazioni della pelle alla luce del sole (fotosensibilità)

Dicloreum Actigel in associazione con altri medicinali contenenti diclofenac può causare i
seguenti effetti indesiderati:
• ipersensibilità alla luce
• intenso arrossamento della pelle (eritema) e comparsa di vescicole (eczema)
• reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza

di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservi questo medicinale nella confezione originale a temperatura inferiore a 30 °C. Dopo la prima apertura del tubo, il gel può essere utilizzato per un periodo di tempo non superiore a 12 mesi.

Non usi questo medicinale se la confezione è stata aperta o danneggiata.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Dicloreum Actigel

• Il principio attivo è diclofenac idrossietilpirrolidina. 100 g di gel contengono 1,32 g di

diclofenac idrossietilpirrolidina (pari a 1,0 g di diclofenac sodico). • Gli altri componenti del medicinale sono: macrogoli, macrogol stearato, cetil stearil-2etilesanoato, carbomeri, trolamina, alcool isopropilico, fragranza, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Dicloreum Actigel e contenuto della confezione

Dicloreum Actigel si presenta in forma di gel in tubo di alluminio da 50 g o da 100 g. È possibile che non tutte le presentazioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione in commercio: Alfasigma S.p.A. – Via Ragazzi del ‘99, n. 5 - 40133 Bologna (BO) Produttore: Doppel Farmaceutici S.r.l.- Via Martiri delle Foibe, 1 - 29016 Cortemaggiore (PC)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Settembre 2024

Domande frequenti su DICLOREUM ACTIGEL

Come si usa DICLOREUM ACTIGEL?

DICLOREUM ACTIGEL si presenta in forma di Gel e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DICLOREUM ACTIGEL e disponibile senza ricetta?

DICLOREUM ACTIGEL e disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual e il principio attivo di DICLOREUM ACTIGEL?

Il principio attivo di DICLOREUM ACTIGEL e DICLOFENAC IDROSSIETILPIRROLIDINA, DICLOFENAC.

Quali sono gli equivalenti di DICLOREUM ACTIGEL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MUSCORIL DOLORE, DICLOFENAC EG STADA ITALIA, DICLOFENAC EG STADA GROUP, VOLTAREN EMULGEL. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce DICLOREUM ACTIGEL?

DICLOREUM ACTIGEL e prodotto da ALFASIGMA S.P.A..

Da quando DICLOREUM ACTIGEL e autorizzato in Italia?

DICLOREUM ACTIGEL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-04-09.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DICLOREUM ACTIGEL 1 % gel

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 g di gel contengono: Principio attivo: diclofenac idrossietilpirrolidina 1,32 g - pari a 1,0 g di diclofenac sodico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti al di sopra dei 18 anni: Applicare DICLOREUM ACTIGEL 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2–4 g di DICLOREUM ACTIGEL (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm2 . Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 anni ai 18 anni: Applicare DICLOREUM ACTIGEL 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2–4 g di DICLOREUM ACTIGEL (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm2 . Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di DICLOREUM ACTIGE

è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. Anziani: Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità individuale accertata verso i componenti del prodotto. Pazienti nei quali si sono verificati attacchi d’asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), nonché l'isopropanolo. Controindicato nel terzo trimestre di gravidanza ( vedere paragrafo 4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento). Bambini ed adolescenti E’ controindicato l’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La possibilità di eventi avversi sistemici con l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). DICLOREUM ACTIGEL non deve essere applicato su ferite cutanee o lesioni aperte, ma solo su pelle intatta. Evitare che il preparato venga a contatto con gli occhi e le mucose. Il gel non deve essere ingerito. Nei pazienti anziani e/o sofferenti a livello gastrico si sconsiglia l’uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettuato con FANS più spesso di altri pazienti. L’impiego, specie se prolungato, di altri prodotti per uso topico può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il diclofenac topico può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA VISTA E DALLA PORTATA DEI BAMBINI.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Sebbene dagli studi di biodisponibilità risulti improbabile un'interazione con altri farmaci, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilità di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non esistono dati clinici relativi all’uso di DICLOREUM ACTIGEL durante la gravidanza. Anche se l’esposizione sistemica è inferiore rispetto alla somministrazione orale, non è noto se l’esposizione sistemica a DICLOREUM ACTIGEL raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, DICLOREUM ACTIGEL non deve essere utilizzato se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la pi

bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile. La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico degli inibitori della sintetasi delle prostaglandine, compreso diclofenac, può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato. Pertanto, DICLOREUM ACTIGEL è controindicato durante l’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di DICLOREUM ACTIGEL non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, DICLOREUM ACTIGEL non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non interferisce sulla capacità di guidare e sull'uso di macchine.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1 / 100, <1 / 10); non comune (≥ 1 / 1.000, <1 / 100); raro (≥ 1 / 10.000, <1 / 1.000); molto raro (<1 / 10.000); non nota: non può essere stimata dai dati disponibili. Tabella 1 Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni e infestazioni Molto raro Rash con pustole Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Asma Patologie della cute e del tessuto sottocutane

Comune Raro Molto raro Rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto) , prurito. Dermatite bollosa Reazione di fotosensibilità. L’utilizzo del prodotto in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac può dar luogo a fenomeni di ipersensibilità alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, eritema e reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto rischio/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il basso assorbimento sistemico del diclofenac topico fa sì che un sovradosaggio sia molto improbabile. Tuttavia effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac compresse, possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 tubo da 50 g contiene l’equivalente di 500 mg di diclofenac sodico). In caso di ingestione accidentale, che dia luogo a significativi effetti indesiderati sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Devono essere prese in considerazione, in special modo entro breve tempo dall’ingestione, decontaminazione gastrica e l’uso di carbone attivo.

5. Proprietà farmacologiche

Diclofenac idrossietilpirrolidina - principio attivo della specialità DICLOREUM ACTIGEL - esercita una spiccata azione antiflogistica-analgesica negli stati dolorosi di natura reumatica e/o traumatica.

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Farmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico. Codice ATC: M02AA15. Meccanismo d'azione: L'azione del Diclofenac idrossietilpirrolidina si esplica in parte attraverso l'inibizione competitiva ed irreversibile della biosintesi delle prostaglandine ed in parte attraverso l'inibizione degli enzimi lisosomiali. Il nuovo sale di idrossietilpirrolidina di diclofenac, realizzato allo scopo di facilitare l'assorbimento e la concentrazione, a livello della zona malata, del principio attivo, induce la rapida comparsa delle azioni farmacologiche caratteristiche del diclofenac: azione antiflogistica, antiedemigena, analgesica.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

a) Caratteristiche generali del principio attivo La cinetica di effetti, controllata nel ratto con cute lesa, ha evidenziato un incremento della soglia di reazione al dolore ed una riduzione dell'edema. I dati di farmacocinetica raccolti nel volontario sano dimostrano che, a seguito dell'applicazione sulla cute del sale di idrossietilpirrolidina di diclofenac, il principio attivo, attraversato lo strato corneo dell'epidermide giunge nel derma dove viene assorbito in percentuale pari al 6-7% della dose somministrata. Le corrispondenti concentrazioni ematiche, che raggiungono valori di picco allo steady state di circa 22

ng/ml, si esauriscono rapidamente entro le 24 ore dalla sospensione delle applicazioni. b) Caratteristiche di particolare interesse per il paziente L'applicazione cutanea di DICLOREUM ACTIGEL soddisfa l'esigenza di un trattamento locale efficace e sicuro idoneo ad evitare concomitanti somministrazioni sistemiche di farmaci antiflogistici sconsigliati nei pazienti anziani e/o sofferenti a livello gastrico.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il nuovo sale di idrossietilpirrolidina di diclofenac, realizzato allo scopo di facilitare l'assorbimento del principio attivo, ha dimostrato dopo somministrazione topica nell'animale da esperimento una buona attività analgesica periferica ed antinfiammatoria. La sua tossicità per somministrazioni prolungate (rappresentata dalle lesioni gastriche caratteristiche dei farmaci di questa classe) è risultata minima e rilevabile saltuariamente solamente alle dosi maggiori utilizzate (50 mg/Kg).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

macrogoli, macrogol stearato, cetil stearil-2-etilesanoato, carbomeri, trolamina, alcool isopropilico, fragranza, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni a confezionamento integro. Dopo la prima apertura del tubo, il gel può essere utilizzato per un periodo di tempo non superiore a 12 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30 °C

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo da 50 g o da 100 g a foro cieco di alluminio, rivestito internamente da una vernice protettiva e munito di una capsula di sfondamento di polipropilene. E’ possibile che non tutte le presentazioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Alfasigma S.p.A. – Via Ragazzi del ‘99, n. 5 - 40133 Bologna (BO)

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

A.I.C. n. 035450016 – tubo da 50 g A.I.C. n. 035450028 – tubo da 100 g

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

Settembre 2024

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.