Foglietti illustrativi e RCP, principi attivi, verificatore di interazioni, posologie ufficiali e orari delle farmacie — nello stesso posto.

DISERINAL

Principio attivo: ALFACALCIDOLO · ATC A11CC03 · S.F. GROUP S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ALFACALCIDOLO
Forma farmaceutica: Capsula molle
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 mcg CAPSULA MOLLE
  • 0.25 mcg CAPSULA MOLLE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: S.F. GROUP S.R.L.
Codice ATC: A11CC03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALFACALCIDOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· SEFAL - FARMA GROUP S.R.L.
· ALFACALCIDOLO ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· GENIAD - DYMALIFE PHARMACEUTICAL S.R.L.
· OSTIDIL-D3 - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
· DERIL - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· ALPHA D3 - THERAMEX IRELAND LIMITED
· DISEON - THERAMEX IRELAND LIMITED
· DEDIOL - CHEPLAPHARM ARZNEIMITTEL GMBH
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

2.
3.
4.
5.
Cosa deve sapere prima di usare DISERINAL
Come usare DISERINAL
Possibili effetti indesiderati
Come conservare DISERINAL
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è DISERINAL e a cosa serve

DISERINAL contiene il principio attivo alfacalcidolo ed è un precursore della Vitamina D.

DISERINAL è utilizzato per il trattamento di:
- Osteodistrofia (alterazione delle ossa) da insufficienza renale in dialisi o meno.
- Ipoparatiroidismo (ridotta funzionalità delle ghiandole paratiroidi, che controllano il metabolismo
del calcio).

- Rachitismo ed osteomalacia (difetto nel processo di ossificazione) D-resistente o D-dipendente
(pseudo-deficitaria).
- Rachitismo ed osteomalacia da alterazioni renali dovute al metabolismo della vitamina D.
- Osteoporosi post-menopausale.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda DISERINAL
- se è allergico alla vitamina D o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6).
- In caso di ipercalcemia (aumento dei livelli di calcio nel sangue).
- Ipersensibilità individuale verso la vitamina D/ipervitaminosi accertate.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere DISERINAL. Poiché una dose eccessiva di DISERINAL può provocare ipercalcemia ed in certi casi ipercalciuria (aumento dei livelli di calcio nelle urine), il medico la sottoporrà a periodici esami del sangue per controllare i livelli di calcio (almeno due volte la settimana durante la fase di aggiustamento della dose; un controllo al mese una volta stabilita la dose giornaliera ottimale) che vanno comunque controllati tempestivamente se si manifestano sintomi che suggeriscono tossicità. Un monitoraggio simile è

raccomandato ai lattanti che sono allattati al seno da madri che ricevevano dosi farmacologiche di 1-αidrossicolecalciferolo. Durante il trattamento con 1-α-idrossicolecalciferolo, il medico le controllerà le concentrazioni plasmatiche di fosfato per ridurre il rischio di calcificazioni ectopiche. La caduta dei valori della fosfatasi alcalina anticipa in genere la comparsa dell’ipercalcemia e può quindi essere un sintomo

premonitore di quest’ultima.

Qualora si instaurasse una ipercalcemia, il medicinale e l'eventuale supplemento di calcio dovranno essere temporaneamente interrotti fino a quando i livelli di calcio nel sangue non ritornino normali. Il trattamento potrà quindi essere ripreso ad una dose inferiore. Poiché il DISERINAL influenza il trasporto dei fosfati nell'intestino, nel rene e nelle ossa, la

contemporanea somministrazione di sostanze che favoriscono l’assorbimento del fosforo va adattata ai valori della fosfatemia (concentrazione di fosforo nel sangue, valori normali: 2-5 mg/100 ml). Il supplemento di vitamina D alla dieta può essere dannoso se riceve già un apporto adeguato attraverso la dieta e l’esposizione al sole, poiché la differenza tra le concentrazioni terapeutiche e tossiche è relativamente piccola. Poiché 1-α-idrossicolecalciferolo è la forma più potente di vitamina D potrebbe essere ragionevole aspettarsi un

maggior rischio di tossicità. DISERINAL deve essere usato con cautela nei lattanti, i quali possono avere un aumento della sensibilità ai suoi effetti e se lei è affetto da compromissione renale, calcoli o malattia cardiaca, in quanto può essere a maggior rischio di danno d’organo se dovesse manifestare ipercalcemia. La vitamina D, così come i suoi derivati, non vanno somministrati durante il trattamento con DISERINAL.

Il sovradosaggio di qualsiasi forma di vitamina D determina manifestazioni anche gravi. L'ipercalcemia provocata da un eccesso di dose di vitamina D o suoi metaboliti può anche richiedere terapie d'emergenza. L'ipercalcemia, se cronicizzata, potrebbe infatti provocare calcificazioni generalizzate nei vasi sanguigni, nefrocalcinosi (calcificazioni a livello renale) e calcificazioni di altri tessuti molli. L'esame radiografico delle regioni del corpo sede di possibili calcificazioni, può risultare utile per una diagnosi precoce. Altri medicinali e DISERINAL Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare informi il medico se sta assumendo:

• medicinali anticonvulsivanti come barbiturici, carbamazepina, fenitoina e primidone poichè possono
determinare una minor risposta all'alfacalcidolo con necessità di incrementare la dose;
• preparati contenenti alluminio. Un uso eccessivo può interferire con l'efficacia del medicinale;
• warfarin (un farmaco usato per fluidificare il sangue). È opportuno usare cautela quando i due

medicinali vengono usati contemporaneamente;
• medicinali contenenti magnesio o lassativi poiché possono determinare la comparsa di
ipermagnesemia (aumento dei livelli di magnesio nel sangue);
• colestiramina o colestipolo (medicinali usati per abbassare i livelli di colesterolo) poiché può ridurre
l'assorbimento intestinale delle vitamine liposolubili e quindi anche del DISERINAL;
• sucralfato, un medicinale utilizzato principalmente per la cura delle ulcere duodenali e dell'ulcera

gastrica, poiché può interferire con l’efficacia del DISERINAL; • vitamina D o suoi analoghi, a causa di un possibile effetto additivo, aumentando il rischio di ipercalcemia;

• digitale (medicinale utilizzato nell’insufficienza cardiaca e nella fibrillazione atriale) poiché
l’ipercalcemia può aggravare una aritmia cardiaca; lei sarà sottoposto a controlli da parte del
medico;
• medicinali contenenti calcio, fosfato o diuretici tiazidici in quanto può aumentare il rischio di
ipercalcemia;
• rifampicina e isoniazide (antibiotici usati prevalentemente nel trattamento della tubercolosi) poiché

possono ridurre l’efficacia della vitamina D; • corticosteroidi (medicinali utilizzati per curare le infiammazioni) poiché possono contrastare l’effetto della vitamina D.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Può assumere questo medicinale durante la gravidanza e l’allattamento solamente dopo un’attenta valutazione del medico sul rapporto rischio/beneficio.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

DISERINAL non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata iniziale suggerita per tutte le indicazioni: Adulti e ragazzi sopra i 20 kg di peso corporeo: 1 mcg al giorno.

Uso nei bambini Bambini sotto i 20 kg di peso corporeo: 0,05 mcg/kg al giorno.

Successivamente la dose può essere aggiustata secondo la sua risposta al medicinale.

Se prende più DISERINAL di quanto deve del Se prende più DISERINAL di quanto prescritto dal medico, contatti immediatamente il medico o il farmacista. L’eccessivo apporto di vitamina D porta allo sviluppo di ipercalcemia (aumento dei livelli di calcio nel sangue). I sintomi da sovradosaggio sono: anoressia, stanchezza, nausea e vomito, costipazione o diarrea, poliuria, nicturia, sudorazione, cefalea, sete, sonnolenza e vertigini. Se si manifesta tossicità, il medico le dirà di sospendere il trattamento con DISERINAL ed adotterà alcune misure di supporto. In caso di grave ipercalcemia per accidentale iperdosaggio, deve sospendere il medicinale e andare al più vicino ospedale dove le saranno somministrati diuretici, assieme a liquidi per via intravenosa o cortisone e

simili.

Se interrompe il trattamento con DISERINAL

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati: Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): - ipercalcemia (aumento dei livelli di calcio nel sangue)*

- ipercalciuria (aumento dei livelli di calcio nelle urine).

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) - iperfosfatemia (aumento dei livelli di fosfato nel sangue).

Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

- ipersensibilità.

*Possono comparire effetti indesiderati analoghi a quelli che compaiono in caso di un eccesso di vitamina D, cioè una sindrome ipercalcemica (da aumento dei livelli di calcio) oppure manifestazioni tossiche da calcio (a seconda della gravità e durata dell'ipercalcemia). Queste manifestazioni sono di tipo sia acuto che cronico. Le prime includono ipercalciuria, calcificazioni ectopiche, danni renali e cardiovascolari, debolezza, mal di testa, sonnolenza, nausea, vomito, secchezza della bocca, stitichezza, dolori ossei e

muscolari. In fase successiva possono comparire disturbi nell’emissione delle urine, congiuntivite (da calcificazione), fotofobia (intolleranza alla luce), pancreatite, rinorrea (naso che cola), pruriti, aumento della temperatura corporea, diminuzione della libido, albuminuria (perdita di albumina con le urine), ipercolesterolemia (aumento dei livelli di colesterolo nel sangue), aumento delle transaminasi (SGOT e

SGPT), calcificazioni ectopiche (al di fuori delle sedi tipiche), aumento della pressione, aritmie cardiache (disturbi del battito cardiaco) e, raramente, psicosi. La normalizzazione di una eventuale ipercalcemia avviene in pochi giorni dalla sospensione del trattamento con DISERINAL.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Tale data si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Tenere lontano da fonti di calore, umidità e luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene DISERINAL

DISERINAL 0,25 mcg capsule molli - Il principio attivo è alfacalcidolo. Ogni capsula contiene 0,25 mcg di alfacalcidolo (1α -idrossi

vitamina D3). - Gli altri componenti sono: Miscela di tocoferoli (E306), Trigliceridi a catena media, Gelatina, Glicerolo, Acqua depurata, Titanio diossido (E171), Ferro ossido (E172).

DISERINAL 1,0 mcg capsule molli - Il principio attivo è alfacalcidolo. Ogni capsula contiene 1,0 mcg di alfacalcidolo (1-α -idrossi

vitamina D3). - Gli altri componenti sono: Miscela di tocoferoli (E306), Trigliceridi a catena media, Gelatina, Glicerolo, Acqua depurata, Titanio diossido (E171), Ferro ossido (E172).

Descrizione dell’aspetto di DISERINAL e contenuto della confezione DISERINAL 0,25 mcg capsule molli – Confezione da 30 capsule da 0,25 mcg. DISERINAL 1,0 mcg capsule molli – Confezione da 30 capsule da 1,0 mcg.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio S.F. Group S.r.l. Via Tiburtina, 1143 00156 Roma – Italia

Produttore Curtis Health Caps S.A. ul. Batorowska 52, Wysogotowo 62-081 Przeźmierowo – Polonia

Special Product’s Line Via Fratta Rotonda Vado Largo, 1 03012 Anagni (FR) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Gennaio 2024

Domande frequenti su DISERINAL

Come si usa DISERINAL?

DISERINAL si presenta in forma di Capsula molle e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DISERINAL e disponibile senza ricetta?

No, DISERINAL e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di DISERINAL?

Il principio attivo di DISERINAL e ALFACALCIDOLO.

Quali sono gli equivalenti di DISERINAL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ALFACALCIDOLO DOC, SEFAL, ALFACALCIDOLO ZENTIVA, GENIAD. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce DISERINAL?

DISERINAL e prodotto da S.F. GROUP S.R.L..

Da quando DISERINAL e autorizzato in Italia?

DISERINAL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1999-06-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DISERINAL 0,25 mcg capsule molli DISERINAL 1,0 mcg capsule molli

2. Composizione qualitativa e quantitativa

DISERINAL 0,25 mcg capsule molli: Ogni capsula contiene: Alfacalcidolo (1alfa -Idrossi vitamina D3) mcg 0,25. DISERINAL 1,0 mcg capsule molli: Ogni capsula contiene: Alfacalcidolo (1alfa -Idrossi vitamina D3) mcg 1,0 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsule per uso orale.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Osteodistrofia da insufficienza renale in dialisi o meno. Ipoparatiroidismo. Rachitismo ed osteomalacia Dresistente o D-dipendente (pseudo-deficitaria). Rachitismo ed osteomalacia da alterazioni renali dovute al metabolismo della vitamina D. Osteoporosi post-menopausale. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Dosaggio iniziale suggerito per tutte le indicazioni: Adulti e ragazzi sopra i 20 Kg di peso corporeo: 1 mcg al giorno. Bambini sotto i 20 kg di peso corporeo: 0,05 mcg/kg/die. Successivamente la dose può essere aggiustata secondo la risposta. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Stati di ipercalcemia. Ipersensibilità individuale verso la vitamina D/ ipervitaminosi accertate. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego DISERINAL deve essere usato con cautela nei lattanti, i quali possono avere un aumento della sensibilità ai suoi effetti, e in pazienti con compromissione renale o calcoli, o malattia cardiaca, che sono a maggior rischio di danno d'organo se dovesse manifestarsi ipercalcemia. L'iperdosaggio di qualsiasi forma di vitamina D determina manifestazioni anche gravi. L'ipercalcemia provocata da un eccesso di dose di vitamina D o suoi metaboliti può anche richiedere terapie d'emergenza. L'ipercalcemia, se cronicizzata, potrebbe infatti provocare calcificazioni vascolari generalizzate, nefrocalcinosi e calcificazioni di altri tessuti molli. E’ perciò necessario accertarsi che la cifra ottenuta moltiplicando il valore della calcemia per quello della fosfatemia (Ca x P) non superi 70. L'esame radiografico delle regioni anatomiche, sede di possibili calcificazioni, può risultare utile per una diagnosi precoce. Poiché l'iperdosaggio di DISERINAL può provocare ipercalcemia ed in certi casi ipercalciuria, la calcemia va dosata almeno due volte la settimana nella fase di aggiustamento della posologia. Una volta stabilita la dose giornaliera ottimale è sufficiente un controllo mensile della calcemia, che va comunque controllata tempestivamente se si manifestano sintomi che suggeriscono tossicità. Un monitoraggio simile è raccomandato ai lattanti che sono allattati al seno da madri che ricevevano dosi farmacologiche di 1-αidrossicolecalciferolo. Durante il trattamento con 1-αidrossicolecalciferolo, le concentrazioni plasmatiche di fosfato devono essere controllate per ridurre il rischio di calcificazioni ectopiche. La caduta dei valori della fosfatasi alcalina anticipa in genere la comparsa dell'ipercalcemia e può quindi essere un sintomo premonitore di quest'ultima. Qualora si instaurasse una ipercalcemia, il farmaco e l'eventuale supplemento di calcio dovranno essere temporaneamente interrotti fino alla rinormalizzazione, generalmente rapida, della calcemia.

Il trattamento potrà quindi essere ripreso ad un dosaggio inferiore. Poiché DISERINAL influenza il trasporto dei fosfati nell'intestino, nel rene e nelle ossa, la contemporanea somministrazione di sostanze fosforofissatrici va adattata ai valori della fosfatemia (tassi normali: 2-5 mg/100 ml). Il supplemento di vitamina D alla dieta può essere dannoso in persone che ricevono già un apporto adeguato attraverso la dieta e l’esposizione al sole, poiché la differenza tra le concentrazioni terapeutiche e tossiche è relativamente piccola. Poiché 1-alfa-idrossicolecalciferolo è la forma più potente di vitamina D, potrebbe essere ragionevole aspettarsi un maggior rischio di tossicità. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Vitamina D o suoi analoghi Dosi farmacologiche di vitamina D o dei suoi analoghi non devono essere somministrate durante il trattamento con 1-alfa-idrossicolecalciferolo a causa della possibilità dell'effetto additivo e dell'aumento del rischio di ipercalcemia. Digitale L’ipercalcemia in pazienti che assumono preparazioni contenenti digitale può aggravare una aritmia cardiaca. Pazienti che assumono contemporaneamente digitale con 1-alfaidrossicolecalciferolo devono essere attentamente monitorati. Anti epilettici Alcuni antiepilettici possono aumentare le richieste dell'1-alfa-idrossicolecalciferolo (come carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina e primidone). Colestiramina, colestipolo, sucralfato, antiacidi a base di alluminio L'assorbimento di 1-alfa-idrossicolecalciferolo può essere compromesso dall'uso concomitante di agenti leganti gli acidi biliari (colestiramina, colestipolo), sucralfato o antiacidi a base di alluminio. Studi sugli animali hanno suggerito un possibile potenziamento dell'azione del warfarin quando somministrato con calciferolo. Sebbene non vi siano simili evidenze con l'impiego dell'alfacalcidolo, è opportuno usare cautela quando i due farmaci vengono usati contemporaneamente. Antiacidi contenenti magnesio e lassativi Deve essere prestata attenzione all'utilizzo di antiacidi contenenti magnesio o lassativi in pazienti che assumono 1-alfa-idrossicolecalciferolo, in particolare in quelli con dialisi cronica renale. Può manifestarsi ipermagnesemia. Preparati contenenti calcio o fosfato o diuretici tiazidici Il rischio di ipercalcemia è aumentato in pazienti che assumono preparati contenenti calcio o fosfato o diuretici tiazidici in concomitanza con 1-alfa-idrossicolecalciferolo. In queste situazioni, le concentrazioni plasmatiche di calcio devono essere monitorate. Rifampicina e isoniazide Rifampicina e isoniazide possono ridurre l'efficacia della vitamina D. Corticosteroidi I corticosteroidi possono contrastare l'effetto della vitamina D. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento In gravidanza e durante l’allattamento, questo prodotto può essere somministrato solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari DISERINAL non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

3 4.8. Effetti indesiderati Le frequenze delle reazioni avverse sono classificate secondo la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Non nota: ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune: ipercalcemia*, ipercalciuria Raro: iperfosfatemia. *Effetti associati all’ipercalcemia includono ipercalciuria, calcificazioni ectopiche, danni renali e cardiovascolari, debolezza, cefalea, sonnolenza, nausea, vomito, secchezza delle fauci, stipsi, dolori ossei e muscolari. In fasi successive possono comparire disturbi della minzione, congiuntivite (da calcificazione), fotofobia, pancreatite, rinorrea, pruriti, ipertermia, diminuzione della libido, albuminuria, ipercolesterolemia, aumento delle SGOT e SGPT, calcificazione ectopiche, ipertensione, aritmie cardiache e, raramente, psicosi. Poichè il tempo di emivita del calcitriolo è breve, la normalizzazione di una eventuale ipercalcemia avviene in pochi giorni dalla sospensione del trattamento con DISERINAL, comunque più rapidamente che non nel corso della terapia con vitamina D o suoi metaboliti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse 4.9. Sovradosaggio L'eccessivo apporto di vitamina D porta allo sviluppo di ipercalcemia. Sintomi da sovradosaggio includono anoressia, stanchezza, nausea e vomito, costipazione o diarrea, poliuria, nicturia, sudorazione, cefalea, sete, sonnolenza e vertigini. La tolleranza interindividuale alla vitamina D varia in maniera considerevole; lattanti e bambini sono generalmente più suscettibili al suo effetto tossico. Se si manifesta tossicità la vitamina deve essere sospesa. Nel sovradosaggio acuto, il trattamento precoce con lavanda gastrica e/o la somministrazione di oli minerali può ridurre l'assorbimento e promuove l'eliminazione fecale. In caso di grave ipercalcemia per accidentale iperdosaggio, dopo aver temporaneamente sospeso il farmaco, si possono somministrare diuretici, assieme a liquidi per via endovenosa o corticosteroidi.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: vitamina D e analoghi, alfacalcidolo, codice ATC: A11CC03. L'1-alfa-idrossicolecalciferolo (1 alfa -OH D3) è un prodotto ottenuto per sintesi, ed è nell'organismo prontamente convertito nel fegato a 1,25 (OH)2D3, che rappresenta il metabolita attivo attraverso il quale la vitamina D esplica il suo effetto sull'omeostasi fosfocalcica. Nell'organismo il metabolismo della vitamina D è caratterizzato da una prima idrossilazione che avviene nel fegato con la formazione di 25 OHD3 e da una seconda idrossilazione renale che determina la formazione dell'1,25 (OH)2D3. La somministrazione dell'1 alfa - Idrossicolecalciferolo pertanto permette di eludere la fase metabolica a livello renale della trasformazione della vitamina D e ottenere ugualmente la produzione del suo metabolita attivo. La sua attività farmacologica e clinica quindi si esplica nei casi in cui l'1 alfa -idrossilazione renale è assente o diminuita sia per un danno renale, sia per una carenza dei fattori extrarenali che regolano la conversione del 25 OH D3 a 1,25 (OH)2D3. Il trattamento con 1 alfa OH D3 è caratterizzato da bassi dosaggi e da una notevole rapidità di azione con cui determina aumenti dell'assorbimento intestinale del calcio e innalzamento delle concentrazioni del calcio nel siero. I rischi di ipercalcemia sono minimizzati anche per la brevità della durata dell'azione di DISERINA

4 dal fatto che la conversione dell'1 alfa - OH D3 a 1,25 (OH)2D3 è regolata con un meccanismo di feedback dal composto diidrossilato stesso. 5.2. Proprietà farmacocinetiche L'1 alfa -OH D3 (DISERINAL) possiede le seguenti caratteristiche farmacocinetiche: - viene assorbito a livello del piccolo intestino - si distribuisce primariamente nel fegato e solo in piccola percentuale nella mucosa intestinale - a livello del fegato viene metabolizzato a 1,25 (OH)2D3 con estrema rapidità, viene eliminato sotto forma di 1,25 (OH)2D3 con le feci. L'eliminazione avviene in parte anche per via urinaria sotto forma di un composto più polare dell'1 alfa -OH D3. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Tossicità acuta. DL50: nel topo, nel ratto e nel cane p.o. (maschi e femmine): 476-440 mcg/kg; 340-720 mcg/kg; >500 mcg/kg. DL50: nel topo e nel cane e.v.: 71-56 mcg/kg; >200 mcg/kg. Tossicità subacuta. In ratti Wistar sono state somministrate dosi comprese tra 0,5 e 50 mcg/kg al giorno per un mese. Sono stati presi in considerazione parametri clinici e di laboratorio ed è stata eseguita l'autopsia dopo il sacrificio. L'azione principale dell'1 alfa -OH D3 si è estrinsecata sotto forma di necrosi delle arteriole a livello del miocardio, del tratto gastroenterico e dei muscoli volontari con degenerazione e fibrosi muscolare. Tossicità cronica. L'1 alfa -OH D3 è stato somministrato ai ratti per 6 mesi a dosaggi compresi tra 0,02 e 2,5 mcg/kg al giorno. Alterazioni istologiche sono state rinvenute a livello del rene, del cuore, dell'aorta, dei testicoli, del timo e della mucosa intestinale. Gli effetti principali sono risultati dipendenti dalla ipercalcemia. La somministrazione orale quotidiana di 0,02 mcg/kg per 6 mesi si è dimostrata priva di tossicità. La stessa dose si è dimostrata non tossica nel cane dopo somministrazione ripetuta per un anno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti DISERINAL 0,25 mcg capsule molli: Miscela di tocoferoli (E306), Trigliceridi a catena media, Gelatina, Glicerolo, Acqua depurata, Titanio diossido (E171), Ferro ossido (E172). DISERINAL 1,0 mcg capsule molli: Miscela di tocoferoli (E306), Trigliceridi a catena media, Gelatina, Glicerolo, Acqua depurata, Titanio diossido (E171), Ferro ossido (E172). 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità A confezionamento integro: DISERINAL 0,25 mcg capsule molli e 1,0 mcg capsule molli: 24 mesi. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare al riparo dalla luce, dall’umidità e da fonti di calore. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Confezioni: DISERINAL 0,25 mcg capsule molli: scatola da 30 capsule. DISERINAL 1,0 mcg capsule molli: scatola da 30 capsule. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

S.F. GROUP SRL, Via Tiburtina 1143 - 00156 – Roma, Itali

5

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DISERINAL 0,25 mcg capsule molli: A.I.C. n° 032333015. DISERINAL 1,0 mcg capsule molli: A.I.C. n° 032333027.

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:12/05/99 Data del rinnovo più recente:12/2008

10. Data di revisione del testo

Luglio 2023

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.