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DORICUM

Principio attivo: FLUOCINOLONE ACETONIDE, FLUOCINOLONE, NEOMICINA · ATC S01CA10 · THEA FARMA S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: FLUOCINOLONE ACETONIDE, FLUOCINOLONE, NEOMICINA
Forma farmaceutica: Collirio, sospensione, Gocce auricolari, sospensione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.04 % ,0.5 % COLLIRIO, SOSPENSIONE
  • 0.025 % ,0.5 % GOCCE AURICOLARI, SOSPENSIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: THEA FARMA S.P.A.
Codice ATC: S01CA10
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

DORICUM contiene fluocinolone acetonide e neomicina solfato. DORICUM è un preparato contenente uno steroide ad azione antinfiammatoria, il fluocinolone, e

un antibiotico, la neomicina.
DORICUM è indicato nei pazienti per il trattamento di:
• Infezioni del naso con evidente presenza di infiammazione provocata da batteri sensibili alla
neomicina.
• Malattie cutanee del condotto uditivo esterno richiedenti terapia cortisonica in presenza di

infezione da batteri sensibili alla neomicina. • Infezioni del condotto uditivo esterno con evidente presenza di infiammazione provocate da

batteri sensibili alla neomicina.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi DORICUM

- se è allergico al fluocinolone acetonide o alla neomicina solfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se soffre di infezioni causate da funghi, dal batterio della tubercolosi e da virus delle mucose
e della pelle;
- se soffre di perforazione del timpano, la membrana situata all’interno dell’orecchio che

trasmette i suoni.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DORICUM.

L’uso del medicinale può dare origine a fenomeni di resistenza dei microrganismi e mascherare i sintomi di una infezione. L’uso prolungato e ad alte dosi può portare a possibili effetti che includono:

• sindrome di Cushing,
• aspetto Cushingoide,
• riduzione della funzionalità della ghiandola surrenalica,
• ritardo nella crescita in bambini e adolescenti,
• riduzione della densità minerale ossea,
• opacizzazione del cristallino (cataratta),
• aumento della pressione del sangue all’interno dell’occhio (glaucoma), del
• effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, disturbi del
sonno, ansietà, depressione o aggressività (particolarmente nei bambini),
• danno a livello dell’orecchio (otonefrotossicità).
Si raccomanda di monitorare regolarmente l’altezza dei bambini che ricevono un
trattamento prolungato di corticosteroidi intranasali (vedere paragrafo “Possibili effetti
indesiderati”).

Il prodotto deve essere usato con cautela nei casi di otite media cronica (un’infezione dell’orecchio medio) a causa della tossicità della neomicina per l’orecchio. Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Altri medicinali e DORICUM

Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Esiste la possibilità di reazioni allergiche tra neomicina ed i seguenti antibiotici: kanamicina, streptomicina, paromomicina e probabilmente gentamicina. Risulta che ci sia un aumento progressivo delle persone sensibili alla neomicina.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia, il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

DORICUM non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

DORICUM contiene Benzalconio cloruro e Sodio metabisolfito

Questo medicinale contiene 0,0035 mg di benzalconio cloruro per goccia equivalente a 0,1 mg/ml. Benzalconio cloruro contenuto come conservante in DORICUM, specie quando usato per lunghi periodi, può provocare irritazione e gonfiore all'interno del naso. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza benzalconio cloruro. Se tali medicinali per uso nasale senza benzalconio cloruro non fossero

disponibili, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica. Può causare broncospasmo. Irritante, può causare reazioni cutanee locali. DORICUM contiene sodio metabisolfito. Raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità (allergiche) e broncospasmo (restringimento temporaneo dei bronchi che impedisce il passaggio

dell’aria).

DORICUM contiene polisorbato Il polisorbato può causare reazioni allergiche.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Uso nasale La dose raccomandata è 1-3 gocce da applicare in ogni narice per 3-5 volte al giorno, secondo prescrizione medica.

Uso auricolare La dose raccomandata è 1-3 gocce da applicare nell’orecchio per 3-5 volte al giorno, secondo prescrizione medica.

Se usa più DORICUM di quanto deve

Non sono stati segnalati casi di dosaggio eccessivo.

Se dimentica di usare DORICUM

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con DORICUM

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:

- aumentato contenuto di sangue nei tessuti (iperemia)
- bruciore
- prurito

- debolezza (astenia)
- aumento della pressione del sangue (ipertensione arteriosa)
- gonfiore (edemi)
- abbassamento dei livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia)
- abbassamento dei livelli di acidi nel sangue (alcalosi metabolica)

- battiti cardiaci irregolari (turbe del ritmo cardiaco)
- stato di elevata debolezza dell’organismo causata da malattia grave (adinamia).
È stata segnalata, con frequenza non nota, visione offuscata.

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini e negli adolescenti

Gli effetti generali dei corticosteroidi intranasali, in particolare se prescritti ad alte dosi per periodi prolungati possono includere ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sito web http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Il periodo di validità dopo prima apertura del flacone è di 30 giorni.

Non usi questo medicinale se nota una colorazione diversa dal bianco.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene DORICUM

- I principi attivi sono fluocinolone acetonide e neomicina solfato.

- Gli altri componenti sono sodio fosfato dibasico dodecaidrato, potassio fosfato monobasico, polisorbato 80, polisorbato 60, ipromellosa, benzalconio cloruro, disodio edetato, sodio metabisolfito, sodio idrossido (per la regolazione del pH), acqua depurata (vedere paragrafo 2

DORICUM contiene benzalconio cloruro e sodio metabisolfito).

Descrizione dell’aspetto di DORICUM e contenuto della confezione

DORICUM si presenta come una sospensione inodore di colore bianco, contenuta in un flacone contagocce da 10 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

THEA FARMA S.p.A. Via Tiziano, 32 20145 MILANO

Produttore FARMILA-THEA FARMACEUTICI S.p.A. Via Enrico Fermi, 50 20019 Settimo Milanese (MI) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Gennaio 2026

Domande frequenti su DORICUM

Come si usa DORICUM?

DORICUM si presenta in forma di Collirio, sospensione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DORICUM e disponibile senza ricetta?

No, DORICUM e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di DORICUM?

Il principio attivo di DORICUM e FLUOCINOLONE ACETONIDE, FLUOCINOLONE, NEOMICINA.

Chi produce DORICUM?

DORICUM e prodotto da THEA FARMA S.P.A..

Da quando DORICUM e autorizzato in Italia?

DORICUM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1982-03-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DORICUM “0,25 mg/ml + 5 mg/ml gocce auricolari e nasali, sospensione”

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml contengono fluocinolone acetonide 0,025 g e neomicina solfato 0,5 g Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro, sodio metabisolfito Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Gocce auricolari e nasali, sospensione

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riniti batteriche da germi sensibili alla neomicina accompagnate da evidente componente infiammatoria. Dermatosi del condotto uditivo esterno sensibile ai corticosteroidi con sovrinfezione da batteri sensibili alla neomicina. Infezioni batteriche del condotto uditivo esterno sensibili alla neomicina con evidente componente flogistica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia 1-3 gocce per 3-5 volte al giorno, secondo prescrizione medica. Modo di somministrazione Introdurre in ogni narice o nel condotto uditivo esterno.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Infezioni micotiche, tubercolari e virali delle mucose e della cute da trattare. Perforazione della membrana timpanica.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Come per altri preparati è possibile lo sviluppo di microrganismi non sensibili compresi i funghi. I cortisonici inoltre possono ridurre la resistenza alle infezioni e attivare, potenziare o mascherare un processo infettivo. Se il trattamento antibiotico concomitante è inappropriato si può verificare pe

l’effetto antiflogistico degli steroidi, un miglioramento solo apparente della situazione clinica. Pertanto se l’affezione non risponde prontamente ed effettivamente alla terapia combinata questa dovrà essere sospesa e l’infezione curata adeguatamente con altri provvedimenti. Comunque non superare una settimana di terapia. Nei trattamenti prolungati oltre il limite consigliato e/o ad alte dosi ovvero in soggetti con insufficienza renale o trattati contemporaneamente con altri farmaci lesivi per l’orecchio e per il rene, sono possibili fenomeni di otonefrotossicità. I cortisonici possono mascherare una reazione d’ipersensibilità verso la neomicina; esiste la possibilità di ipersensibilità crociata verso altri antibiotici aminoglucosidici. Il prodotto deve essere usato con cautela nei casi di perdurante otite media cronica a causa della ototossicità della neomicina. Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservante in DORICUM, specie quando usato per lunghi periodi, può provocare edema della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica. Può causare broncospasmo. Irritante, può causare reazioni cutanee locali. Il prodotto contiene sodio metabisolfito. Raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con minore probabilità rispetto al trattamento con corticosteroidi orali e possono variare nei singoli pazienti e tra le diverse preparazioni di corticosteroidi. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo nella crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta, glaucoma e, più raramente una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansietà, depressione o aggressività (particolarmente nei bambini). Si raccomanda di monitorare regolarmente l’altezza dei bambini che ricevono un trattamento prolungato di corticosteroidi intranasali (vedere paragrafo Effetti indesiderati). Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Esiste la possibilità di reazioni allergiche crociate tra neomicina ed i seguenti antibiotici: kanamicina, streptomicina, paromomicina e probabilmente gentamicina. Risulta che ci sia un aumento progressivo delle persone sensibili alla neomicina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia, il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

DORICUM non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Nell’uso nasale i più comuni effetti locali secondari sono iperemia, bruciore, prurito. Sebbene l’assorbimento sistemico sia molto scarso, dopo lunghe terapie è bene considerare la possibilità di effetti collaterali sistemici propri degli steroidi quali adinamia, astenia, ipertensione arteriosa, edemi, ipopotassiemia, alcalosi metabolica e turbe del ritmo cardiaco. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare se prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. È stata segnalata, con frequenza non nota, visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali in età pediatrica possono includere ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: fluocinolone acetonide e antibiotici, codice ATC: R01AD99 Meccanismo d’azione Le caratteristiche farmacologiche sono desumibili dalle proprietà dei singoli costituenti: a. fluocinolone acetonide, antinfiammatorio di elevata potenza (circa 200 volte quella del cortisolo) la cui esterificazione acetonidica in posizione 16, 17, rendono più prolungata la presenza in situ, aumentandone l’attività quando somministrato per via topica. b. neomicina, antibiotico aminoglucosidico a largo spettro che agisce sia su germi gram-positivi che su quelli gram-negativi. E’ attiva topicamente contro lo stafilococco e numerosi germi gram-negativ

come il Proteus. Essa è scarsamente attiva contro gli streptococchi, mentre la Pseudomonas è in genere resistente.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Non disponibili studi specifici per Doricum

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La DL50 del prodotto in toto, somministrato per via orale nel topo, è stata di 8,1 g/Kg. Nelle prove di tossicità subacuta effettuate nel ratto per 20 giorni, con dosi superiori di 35 volte a quella di impiego in terapia umana ed in quelle di tossicità per somministrazione prolungata (90 giorni), non è stata notata alcuna variazione significativa rispetto ai valori di base nei parametri esaminati (azotemia, numero degli eritrociti, leucociti, proteinuria, cortisolo plasmatico) mentre un lieve aumento si è notato a livello della glicemia e delle ghiandole seriche. La tossicità generale, sia acuta che cronica, è stata definita di modestissima intensità, e costituisce la prova che non vi è passaggio in circolo dei principi attivi del Doricum O.R.L., quando applicato sulla mucosa nasale e/o auricolare. Dati preclinici suggeriscono che benzalconio cloruro è in grado di produrre un effetto tossico – concentrazione e tempo dipendente – sulle ciglia vibratili dell’epitelio della mucosa nasale, compresa immobilità irreversibile e può ridurre cambiamenti istopatologici della mucosa nasale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Benzalconio cloruro, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, potassio fosfato monobasico, ipromellosa, polisorbato 60, polisorbato 80, disodio edetato, sodio metabisolfito, sodio idrossido (per la regolazione del pH), acqua depurata

6.2 Incompatibilità

Nessuna nota fino ad ora.

6.3 Periodo di validità

18 mesi Il periodo di validità dopo prima apertura del flacone è di 30 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore ai 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in plastica con contagocce da 10 ml

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

THEA FARMA S.p.A. Via Tiziano, 32 – 20145 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n° 021835020 “0,25 mg/ml + 5 mg/ml gocce auricolari e nasali, sospensione”

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione:01 giugno 1970 Data del rinnovo più recente: 01 giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Febbraio 2023

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

DORICUM “0,4 mg/ml + 5 mg/ml collirio, sospensione”

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml contengono fluocinolone acetonide 0,04 g e neomicina solfato 0,5 g Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro, sodio metabisolfito Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Congiuntiviti, cheratocongiuntiviti, dacriocistiti, blefariti, blefarocongiuntiviti, episcleriti e scleriti, reazioni post-operatorie.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Una o due gocce per 2-4 volte al giorno, secondo prescrizione medica. Popolazione pediatrica Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Instillare nel sacco congiuntivale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipertensione endoculare; Herpes semplice acuto e la maggior parte delle altre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa, salvo associazione con chemioterapici specifici per il virus erpetico; congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test fluorescina +). Nelle cheratiti erpetiche virali se ne sconsiglia pertanto l’uso che può essere eventualmente consentito sotto la stretta sorveglianza dell’oculista; la tubercolosi dell’occhio; le micosi dell’occhio; le oftalmie purulente acute; le congiuntiviti purulente e le blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate od aggravate dai corticosteroidi; orzaiolo.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In occasione di trattamenti prolungati è opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. L’uso prolungato può dar luogo ad inconvenienti; è sconsigliabile un’applicazione ininterrotta per oltre un mese. La terapia con gli steroidi nel trattamento dell’herpes simplex stromale richiede grande cura; è richiesto un frequente controllo per mezzo della lampada a fessura. L’uso prolungato potrebbe causare glaucoma, danno ai nervi ottici, difetti dell’acutezza e del campo visivo, formazione di cataratta subcapsulare posteriore, oppure aiutare lo stabilizzarsi di infezioni oculari secondarie da patogeni liberati dal tessuto oculare. Nelle malattie che generano l’assottigliamento della cornea e della sclera è noto che la perforazione avviene a causa degli steroidi topici. Applicazioni di steroidi protratte per lungo tempo, possono favorire lo sviluppo di infezioni fungine della cornea; deve pertanto essere considerata tale possibilità in ogni tipo di ulcera corneale dove uno steroide è stato o è in uso. L’uso topico prolungato degli antibiotici può condurre allo sviluppo di microrganismi non sensibili; se ciò dovesse verificarsi o non si notasse miglioramento clinico in un ragionevole periodo di tempo si sospenda l’uso del preparato e si instauri una terapia adeguata. Il prodotto contiene sodio metabisolfito. Raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo. Sono stati riportati casi di irritazione agli occhi, occhio secco, alterazione del film e della superficie corneali a seguito della somministrazione oftalmica di benzalconio cloruro. Da usare con cautela nei pazienti con occhio secco e con compromissione della cornea. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Con la neomicina possono verificarsi reazioni allergiche crociate con kanamicina, paromomicina, streptomicina e probabilmente, gentamicina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Nelle donne in stato di gravidanza o di allattamento il prodotto va somministrato in casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

DORICUM non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Disturbi del sistema immunitario La neomicina è un sensibilizzante cutaneo. Viene riportato il verificarsi di un aumento del numero delle persone ipersensibili alla neomicina. Con la neomicina possono manifestarsi reazioni allergiche crociate che possono impedire l’uso successivo dei seguenti antibiotici: kanamicina, paromomicina, streptomicina e probabilmente, gentamicina. Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazioni della cornea associati all’uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata. È stata segnalata, con frequenza non nota, visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sito web http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: fluocinolone acetonide e antibiotici, codice ATC: S01CA10 Meccanismo d’azione Fluocinolone acetonide: antinfiammatorio di elevata potenza (circa 200 volte quella del cortisone di cui è un derivato e da cui si differenzia per la presenza di un secondo atomo di fluoro in posizione 6) la cui esterificazione acetonidica nelle posizioni 16, 17 ne prolunga la presenza in situ, aumentandone l’attività quando somministrato per via topica. Neomicina: antibiotico ad ampio spettro che agisce sia su germi gram-positivi che gram-negativi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Non disponibili studi specifici per Doricum

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi preclinici sono stati osservati effetti soltanto ad esposizioni considerate sufficientemente superiori alla massima esposizione nell’uomo, il che indica una scarsa rilevanza clinica. Neomicina: La DL 50 del prodotto in toto, somministrato per via orale nel topo, è stata di 8,1 g/Kg. Nelle prove di tossicità subacuta effettuate nel ratto per 20 giorni, con dosi 35 volte superiori a quella d’impiego in terapia umana ed in quelle di tossicità per somministrazione prolungata (90 giorni), non è stata notata alcuna variazione significativa rispetto ai valori di base nei parametri esaminati (azotemia, numero degli eritrociti, leucociti, proteinuria, cortisolo plasmatico) mentre u

lieve aumento si è notato a livello dell’iperglicemia e delle ghiandole seriche. La tossicità generale, sia acuta che cronica, è stata definita di modestissima intensità.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Benzalconio cloruro, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, potassio fosfato monobasico, sodio cloruro, ipromellosa, polisorbato 60, polisorbato 80, disodio edetato, sodio metabisolfito, acqua depurata

6.2 Incompatibilità

Non sono note.

6.3 Periodo di validità

30 mesi Il prodotto non deve essere usato oltre 30 giorni dopo la prima apertura del contenitore.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in plastica con contagocce da 5 ml

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

THEA FARMA S.p.A. Via Tiziano, 32 – 20145 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n° 021835018 “0,4 mg/ml + 5 mg/ml” collirio, sospensione

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 01 giugno 1970 Data del rinnovo più recente: 01 giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Novembre 2019

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.