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DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS

Principio attivo: DORZOLAMIDE · ATC S01EC03 · MYLAN S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: DORZOLAMIDE
Forma farmaceutica: Colluttorio
Dosaggio: 20 mg/ml COLLUTTORIO
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: S01EC03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DORZONORM - DOC GENERICI SRL
· DORZOLAMIDE AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· DIMAZ - ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L.
· DORZOCLAR - OMNIVISION ITALIA SRL
· ZOLIOP - FARMIGEA S.P.A.
· TRUSOPT - SANTEN ITALY SRL
· DORZOSTILL - BRUSCHETTINI S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare Dorzolamide Mylan Generics
Come usare Dorzolamide Mylan Generics
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Dorzolamide Mylan Generics
Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Dorzolamide Mylan Generics e a cosa serve

Dorzolamide Mylan Generics viene fornito come un collirio soluzione sterile. Dorzolamide Mylan Generics contiene come principio attivo dorzolamide, un composto correlato alle sulfonamidi.

La dorzolamide appartiene a un gruppo di medicinali detti inibitori dell’anidrasi carbonica oftalmica che riduce la pressione elevata nell’occhio.

La dorzolamide viene usata per abbassare la pressione intra-oculare aumentata e per trattare il glaucoma (glaucoma ad angolo aperto, glaucoma pseudo-esfoliativo). Dorzolamide Mylan Generics può essere usato da solo o in associazione con altri medicinali per ridurre la pressione dell’occhio (chiamati beta-bloccanti).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Dorzolamide Mylan Generics: • se è allergico alla dorzolamide o a uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al

paragrafo 6).
• se ha gravi problemi ai reni
• se ha un’alterazione del pH nel sangue (equilibrio acido-base)

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Dorzolamide Mylan Generics:

• se soffre o ha sofferto in passato di problemi al fegato
• se le è stato detto che ha un difetto della cornea
• se ha manifestato allergia a qualsiasi medicinale simile alle sulfonamidi, ad es. co-trimoxazolo
• se si è sottoposto o si sta per sottoporre ad un intervento chirurgico all’occhio.
• se ha sofferto di problemi oculari o di pressione oculare molto bassa (ipotonia).
• se ha un passato di calcoli renali
• se sta assumendo un altro inibitore dell’anidrasi carbonica per via orale, ad es. l’acetazolamide
• se porta lenti a contatto (vedere paragrafo “Dorzolamide Mylan Generics contiene come conservante il
benzalconio cloruro”).

Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa per indicazioni terapeutiche, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate.

Durante il trattamento

Deve contattare immediatamente il medico, se sviluppa un’irritazione agli occhi o qualsiasi nuovo problema all’occhio come arrossamento dell’occhio o rigonfiamento dello strato superficiale dell’occhio o della palpebra.

Smetta di prendere Dorzolamide Mylan Generics e contatti immediatamente il suo medico se sospetta che

Dorzolamide Mylan Generics le stia causando una reazione allergica (per es. eruzione cutanea o prurito o infiammazione dell’occhio).

Bambini e adolescenti Dorzolamide Mylan Generics deve essere usato nei bambini e negli adolescenti solo se i benefici superano i rischi. Il medico la saprà consigliare.

Altri medicinali e Dorzolamide Mylan Generics del Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o usando o ha recentemente assunto o usato o potrebbe assumere o usare qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

In particolare deve informare il medico se sta assumendo un altro inibitore dell’anidrasi carbonica per via orale come acetazolamide.

Gravidanza e allattamento Se è in gravidanza o sta allattando, se pensa che potrebbe essere in gravidanza o se sta pianificando una

gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Non deve usare questo medicinale in gravidanza. Informi il medico se lei è incinta o se sta pianificando una

gravidanza.

Allattamento al seno Se è necessario un trattamento con questo medicinale, l’allattamento al seno non è raccomandato. Informi il medico se sta allattando al seno o se intende allattare al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Dorzolamide Mylan Generics può causare capogiri e disturbi visivi in alcuni pazienti. Non guidi o usi macchinari fino alla scomparsa dei sintomi.

Dorzolamide Mylan Generics contiene come conservante il benzalconio cloruro

Questo medicinale contiene 0,075 mg di benzalconio cloruro in ogni millilitro. Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e le riapplichi dopo 15 minuti.

Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi, specialmente se ha gli occhi secchi o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell’occhio). Se prova una sensazione anomala all’occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose appropriata e la durata del trattamento saranno stabilite dal suo medico.

Quando Dorzolamide Mylan Generics è usato da solo, la dose raccomandata è di una goccia nell’occhio /i affetto/i 3 volte al giorno, per esempio al mattino, al pomeriggio e alla sera.

Se il medico le ha prescritto di usare Dorzolamide Mylan Generics con un collirio beta bloccante (altri

medicinali che abbassano la pressione dell’occhio), la dose raccomandata è di 1 goccia di Dorzolamide Mylan Generics nell’occhio /i affetto/i 2 volte al giorno, per esempio al mattino e alla sera.

Se usa Dorzolamide Mylan Generics con un altro collirio attenda almeno 10 minuti tra la somministrazione di Dorzolamide Mylan Generics e l’altro medicinale.

Se sta per cominciare a usare Dorzolamide Mylan Generics per sostituire un altro collirio usato per abbassare la pressione dell’occhio deve smettere di usare l’altro medicinale dopo aver preso la dose appropriata di quel giorno e iniziare Dorzolamide Mylan Generics il giorno successivo.

il medico immediatamente. Non cambi la dose del medicinale senza parlarne con il medico. Se deve interrompere il trattamento contatti

La punta del contagocce non deve venire a contatto con l’occhio o con le zone circostanti l’occhio. Essa può andare in contro a contaminazione batterica che può causare infezioni dell’occhio che possono indurre gravi danni all’occhio o anche perdita della vista. Per evitare possibili contaminazioni del contagocce tenere la punta del contagocce lontana dal contatto con qualsiasi superficie.

Istruzioni per l’uso Si raccomanda di lavare sempre le mani prima di applicare il collirio.

Può essere più facile applicare il collirio davanti ad uno specchio.

1. Prima di usare il medicinale per la prima volta, assicurarsi che la fascetta di sicurezza situata sul collo del flacone sia intatta. Uno spazio tra il flacone ed il tappo è normale per un flacone che non è stato ancora aperto. Quindi rompere la fascetta.

2. Togliere il tappo del flacone.
3. Inclinare il capo all’indietro e tirare leggermente verso il basso la palpebra inferiore, in modo da
formare una tasca fra la palpebra e l’occhio.
4. Capovolgere il flacone, e premere finché non sia stata introdotta una singola goccia nell’occhio come
prescritto dal proprio medico.
NON METTERE A CONTATTO LA PUNTA DEL CONTAGOCCE CON L’OCCHIO O CON LA

PALPEBRA.
5. Ripetere i punti 3 e 4 per l’altro occhio se il medico abbia prescritto il trattamento per entrambi gli
occhi.
6. Rimettere il tappo e chiudere il flacone in posizione verticale, dopo averlo usato.

Chiuda l’occhio e prema con il dito l’angolo interno dell’occhio per circa due minuti. Questo aiuta a impedire che il medicinale passi nel resto del corpo. Se usa più Dorzolamide Mylan Generics di quanto deve Se instilla troppe gocce nell’occhio o se il contenuto del flacone viene ingerito deve contattare immediatamente

il medico.

Se dimentica di usare Dorzolamide Mylan Generics È importante usare Dorzolamide Mylan Generics come prescritto dal medico. Se dimentica una dose, applichi la dose dimenticata non appena possibile. Tuttavia se non si ricorda della dose dimenticata fino a poco prima del tempo previsto per la dose successiva, salti la dose dimenticata e

continui con la dose successiva al tempo previsto. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Dorzolamide Mylan Generics Dorzolamide Mylan Generics deve essere usato ogni giorno per agire adeguatamente. Se deve interrompere

il trattamento contatti il medico immediatamente.

Se ha ulteriori domande sull’uso di questo medicinale chieda al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Smetta di usare Dorzolamide Mylan Generics e vada immediatamente al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino o cerchi consiglio medico dal suo medico se si manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati:

Comuni (possono riguardare fino a 1 paziente su 10) • Danno della parte anteriore dell’occhio, che può causare dolore all’occhio, arrossamento dell’occhio

e visione offuscata con possibile sensibilità alla luce o sensazione della presenza di un corpo estraneo nell’occhio (cheratite puntata superficiale)

Non comuni (possono riguardare fino a 1 paziente su 100)

• Gonfiore dell’iride (la parte colorata dell’occhio) che può causare visione offuscata, e visione di macchie scure che sembrano muoversi nell’occhio, o possibili lampi di luce (iridociclite)

Rari (possono riguardare fino a 1 paziente su 1000) • Reazioni allergiche che possono manifestarsi con eruzione cutanea improvvisa o molto pruriginosa, improvviso gonfiore dell’occhio, palpebre, labbra, lingua, viso, mani o gola, che può causare

difficoltà a respirare e affanno • Arrossamento cutaneo eccessivamente doloroso, formazione di ampie vesciche, desquamazione della cute, sanguinamento di labbra, occhi, genitali o bocca, accompagnato da febbre (questi sintomi

possono indicare una Sindrome di Stevens-Johnson o una necrolisi epidermica tossica).
• Improvvisa perdita della vista, accompagnata da dolore e a volte da nausea e vomito che possono
verificarsi dopo chirurgia dell’occhio (distacco della coroide)
• Notevole diminuzione della pressione dell’occhio, che può portare a problemi all’occhio come
perdita della visione oppure la visione può diventare distorta.

Altri effetti indesiderati comprendono:

Molto comuni (possono riguardare più di un paziente su 10) • Sensazione di bruciore e dolore puntorio agli occhi.

Comuni (possono riguardare fino a 1 paziente su 10)
• Mal di testa
• Aumento della lacrimazione
• Infiammazione o infezione dell’occhio

• Infiammazione o formazione di incrostazioni palpebrali
• Prurito all’occhio
• Irritazione delle palpebre
• Visione offuscata (senza altri effetti indesiderati)
• Nausea
•

Sensazione di gusto amaro • Debolezza o sensazione di stanchezza.

Rari (possono riguardare fino a 1 paziente su 1000) • Capogiro

• Formicolio alle mani e/o ai piedi
• Irritazione degli occhi che può causare arrossamento e dolore oculare
• Difficoltà a mettere a fuoco oggetti distanti (miopia) che normalmente si risolve all’interruzione del
trattamento
• Rigonfiamento della superficie anteriore dell’occhio che può portare a visione offuscata con
possibile comparsa di aloni intorno agli oggetti (edema corneale)
• Sanguinamento dal naso
• Irritazione alla gola
• Secchezza della bocca
• Cute pruriginosa e squamosa, a volte con bruciore e sensazione di punture, che può comparire anche
nella cute attorno all’occhio e può essere un segno di una reazione allergica dell’occhio
• Calcoli renali.
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• Respiro affannoso
• Sensazione di corpo estraneo nell’occhio (sensazione che ci sia qualcosa nell’occhio)

• Sensibilità anomala degli occhi alla luce
• Battito cardiaco forte che può essere rapido o irregolare (palpitazioni)
• Aumento della frequenza cardiaca
• Aumento della pressione arteriosa.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone e sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Una volta aperto, Dorzolamide Mylan Generics può essere conservato al massimo per 28 giorni. Pertanto, deve buttare via il flacone dopo 4 settimane dalla prima apertura, anche se è rimasta una parte della soluzione.

Per aiutarla a ricordare scriva sulla confezione la data di apertura del flacone.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Dorzolamide Mylan Generics

- Il principio attivo è la dorzolamide. 1 ml contiene 20 mg di dorzolamide (come dorzolamide

cloridrato). - Gli altri componenti sono: benzalconio cloruro (come conservante) (vedere paragrafo 2), mannitolo, idrossietilcellulosa, sodio citrato, sodio idrossido per aggiustare il pH, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Dorzolamide Mylan Generics e contenuto della confezione

Dorzolamide Mylan Generics è una soluzione sterile pH tamponata, incolore leggermente viscosa, contenuta in un flacone bianco in plastica con una fascetta di sicurezza e tappo a prova di manomissione composto da due pezzi.

Ciascun flacone contiene 5 ml di collirio soluzione. Dorzolamide Mylan Generics è disponibile in confezioni da 1, 3 o 6 flaconi

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio: Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano

Italia

Produttori:

Pharmathen S.A., Dervenakion 6, Pallini 15331, Attiki, Grecia

Mc Dermott Laboratories Limited t/a Gerard Laboratories – 35 Baldoyle Industrial Estate, Grange Road, Dublino 13, Irlanda

Famar SA – 63 Agiou Dimitriou Street, Alimos, Atene, 174-56 Grecia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:

Francia “Dorzolamide Viatris 2%, collyre en solution” Italia “DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS” Portogallo“Dorzolamida Mylan, 20 mg/ml, colírio, solução” Paesi Bassi “Dorzolamide Viatris 20 mg/ml, oogdruppels oplossing” Regno Unito (Irlanda del Nord) “Dorzolamide 20 mg/ml eye drops solution”

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 04/2026.

Domande frequenti su DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS

Come si usa DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS?

DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS si presenta in forma di Colluttorio e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS e disponibile senza ricetta?

No, DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS?

Il principio attivo di DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS e DORZOLAMIDE.

Quali sono gli equivalenti di DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DORZONORM, DORZOLAMIDE AUROBINDO, DIMAZ, DORZOCLAR. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS?

DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS e prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS e autorizzato in Italia?

DORZOLAMIDE MYLAN GENERICS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-02-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Dorzolamide Mylan Generics 20 mg/ml collirio, soluzione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml contiene 20 mg di dorzolamide (come dorzolamide cloridrato) Eccipiente con effetto noto: Ogni ml di soluzione contiene 0,075 mg di benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione. Soluzione acquosa limpida e incolore, leggermente viscosa, isotonica, tamponata.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Dorzolamide Mylan Generics 20 mg/ml collirio, soluzione è indicata: • come terapia di associazione ai beta-bloccanti, • in monoterapia in pazienti che non rispondono ai beta-bloccanti o nei quali i beta-bloccanti siano controindicati, nel trattamento dell’ipertensione intra-oculare in pazienti con: o ipertensione oculare, o glaucoma ad angolo aperto, o glaucoma pseudo-esfoliativo

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia In monoterapia, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell’occhio o degli occhi affetti, tre volte al giorno. In associazione ad un beta-bloccante per uso oftalmico, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell’occhio o degli occhio/i affetto/i, due volte al giorno. Quando la dorzolamide viene utilizzata per sostituire un altro farmaco oftalmico anti-glaucoma, sospendere il primo dopo un dosaggio giornaliero appropriato ed iniziare il giorno successivo il trattamento con la dorzolamide. Se viene usato più di un farmaco per uso topico oftalmico, questi farmaci devono essere somministrati a distanza di almeno dieci minuti l’uno dall’altro. Informare il paziente di evitare che la punta del contagocce venga a contatto con l’occhio o con le zone circostanti.

Bisogna inoltre informare il paziente che, le soluzioni oftalmiche, se manipolate impropriamente, possono essere contaminate da batteri comuni che notoriamente causano infezioni oculari. L’uso di soluzioni infette può causare gravi danni all’occhio e conseguente perdita della visione. Popolazione pediatrica Nei pazienti pediatrici sono disponibili dati clinici limitati con la somministrazione di dorzolamide tre volte al giorno (per informazioni sul dosaggio pediatrico vedere paragrafo 5.1). Modo di somministrazione Per uso oculare. I pazienti devono essere istruiti a lavare le mani prima dell’uso. I pazienti devono essere informati sul corretto uso dei flaconi oftalmici. Istruzioni per l’uso: 1. Assicurarsi che la fascetta di sicurezza situata sulla parte anteriore del flacone sia intatta e poi romperla prima di usare il medicinale per la prima volta. Uno spazio fra flacone e tappo è normale per un flacone che non è ancora stato aperto. 2. Togliere il tappo dal flacone. 3. Inclinare il capo all’indietro e tirare leggermente verso il basso la palpebra inferiore, in modo da formare una tasca fra la palpebra e l’occhio. 4. Capovolgere il flacone e premere leggermente fino a che non sia stata introdotta una singola goccia nell’occhio. NON METTERE A CONTATTO LA PUNTA DEL CONTAGOCCE CON L’OCCHIO O CON LA PALPEBRA. 5. Ripetere i punti 3 e 4 per l’altro occhio, se è necessario. 6. Rimettere il tappo e chiudere il flacone in posizione verticale, dopo averlo usato. Utilizzando l’occlusione nasolacrimale o la chiusura delle palpebre per 2 minuti, l’assorbimento sistemico viene ridotto. Ciò può comportare una diminuzione degli effetti collaterali sistemici e un aumento dell’attività a livello locale.

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • La dorzolamide non è stata studiata in pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina <30 ml/min) o con acidosi ipercloremica. Poiché la dorzolamide ed i suoi metaboliti sono eliminati prevalentemente per via renale, il suo uso in tali pazienti è controindicato.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’ impiego

La dorzolamide non è stata studiata in pazienti con compromissione epatica; in tali pazienti, quindi, il farmaco va usato con cautela. Il trattamento di pazienti affetti da glaucoma acuto ad angolo chiuso richiede interventi terapeutici in aggiunta ad agenti ipotensivi del tono oculare. La dorzolamide non è stata studiata nei pazienti con glaucoma acuto ad angolo chiuso. La dorzolamide contiene un gruppo solfonammidico che è presente anche nelle sulfonamidi, e sebbene sia applicata topicamente, viene assorbita per via sistemica. Di conseguenza, con l’uso topico è possibile che si verifichino gli stessi tipi di reazioni avverse attribuibili alle sulfonamidi, incluse gravi reazioni come la Sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica. Sospendere l’uso di questo prodotto qualora insorgessero segni di gravi reazioni o ipersensibilità.

La terapia con inibitori dell’anidrasi carbonica per via orale è stata associata con urolitiasi come risultato di disordini dell’equilibrio acido-base, soprattutto in pazienti con una precedente anamnesi positiva per calcoli renali. Sebbene con la dorzolamide non siano stati osservati disordini dell’equilibrio acido-base, l’urolitiasi è stata riferita raramente. Poiché la dorzolamide è un inibitore topico dell’anidrasi carbonica che è assorbito sistemicamente, pazienti con una precedente anamnesi positiva per calcoli renali possono essere maggiormente a rischio di urolitiasi mentre usano la dorzolamide. Se si osservano reazioni allergiche (es.: congiuntivite e reazioni palpebrali), si deve considerare l’interruzione del trattamento con la dorzolamide. Vi è un potenziale effetto additivo della dorzolamide sugli effetti sistemici noti dell’inibizione dell’anidrasi carbonica in pazienti in trattamento con un inibitore dell’anidrasi carbonica per uso orale e dorzolamide. Non è raccomandata la somministrazione concomitante di dorzolamide ed inibitori dell’anidrasi carbonica per via orale. Sono stati riportati edema corneale e scompenso corneale irreversibile, durante il trattamento con Dorzolamide Mylan Generics, in pazienti con difetti corneali cronici preesistenti e/o anamnesi positiva per interventi chirurgici intraoculari. In questi pazienti la dorzolamide per via topica deve essere utilizzata con cautela. Sono stati riportati distacco della coroide concomitante ad ipotonia oculare dopo procedimenti di filtrazione con somministrazione di terapie con soppressori dell’umore acqueo. Popolazione pediatrica La dorzolamide non è stata studiata in pazienti di età gestazionale inferiore a 36 settimane e di età inferiore ad 1 settimana. I pazienti con immaturità significativa dei tubuli renali devono essere trattati con dorzolamide solo dopo attenta considerazione del rapporto rischi-benefici a causa del possibile rischio di acidosi metabolica. Dorzolamide Mylan Generics contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 0,075 mg di benzalconio cloruro in 1 ml. Il benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Il contatto con le lenti a contatto morbide deve essere evitato. Rimuovere le lenti a contatto prima dell’instillazione del farmaco ed attendere almeno 15 minuti prima di applicarle di nuovo. Dai limitati dati disponibili non ci sono differenze nel profilo di eventi avversi nei bambini rispetto agli adulti. Ad ogni modo generalmente gli occhi dei bambini mostrano una reazione più forte ad un dato stimolo rispetto all’occhio adulto. Nei bambini l’irritazione può quindi interferire con l’aderenza alla terapia. È stato segnalato che benzalconio cloruro è causa di irritazione agli occhi, sintomi da secchezza oculare e può influire sul film lacrimale e sulla superficie corneale. Deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da secchezza oculare e nei pazienti la cui cornea può essere compromessa. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’ interazione

Non sono stati eseguiti studi di interazione. Negli studi clinici, la dorzolamide è stata impiegata in concomitanza con i seguenti farmaci, senza evidenziare interazioni negative: timololo in soluzione oftalmica, betaxololo in soluzione oftalmica e farmaci per uso sistemico, inclusi ACE-inibitori, calcio-antagonisti, diuretici, antiinfiammatori non steroidei, compresa aspirina, ed ormoni (per es. estrogeni, insulina, tiroxina).

Le associazioni della dorzolamide con farmaci miotici e con agonisti adrenergici non sono state valutate adeguatamente durante il trattamento del glaucoma. Dorzolamide è un’inibitore dell’anidrasi carbonica e, nonostante sia somministrata localmente, è anche assorbita per via sistemica. Studi clinici non evidenziano disturbi dell’equilibrio acido-base con l’uso di dorzolamide. Tuttavia, sono stati associati disturbi di questo tipo alla terapia orale con inibitori dell’anidrasi carbonica e, in alcuni casi, dimostrate per l’uso orale, interazioni tra farmaci (ad es. tossicità per concomitante terapia ad alto dosaggio con salicilati). Pertanto, bisogna prendere in considerazione il potenziale rischio per i pazienti in politerapia che includa anche Dorzolamide Mylan Generics 20 mg/ml collirio, soluzione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La dorzolamide non deve essere usata durante la gravidanza. Non vi sono dati o comunque vi è una quantità limitata di dati relativi all’uso di dorzolamide nelle donne in gravidanza. Nei conigli trattati con dosi maternotossiche la dorzolamide ha prodotto effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). Allattamento al seno Non è noto se la dorzolamide/metaboliti siano escreti nel latte materno. I dati farmacodinamici/tossicologici disponibili negli animali hanno mostrato l’escrezione di dorzolamide/metaboliti nel latte. Si deve decidere se sospendere l’allattamento al seno o interrompere/astenersi dalla terapia con Dorzolamide Mylan Generics, tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento al seno per il bambino ed il beneficio della terapia per la donna. Non è possibile escludere un rischio per neonati/lattanti. Fertilità I dati sugli animali non suggeriscono alcun effetto del trattamento con dorzolamide sulla fertilità maschile e femminile. I dati sull’uomo sono mancanti.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Dorzolamide Mylan Generics esercita un’influenza da lieve a moderata sulla guida e sull’uso di macchinari. Possono verificarsi possibili effetti indesiderati, come capogiro e disturbi visivi (vedere anche paragrafo 4.8).

4.8 Effetti indesiderati

La dorzolamide è stata valutata su più di 1.400 persone in studi clinici controllati e non controllati. In studi clinici di lungo termine su 1.108 pazienti trattati con dorzolamide come monoterapia o come terapia aggiuntiva con un beta-bloccante oftalmico, la causa più frequente di interruzione del trattamento con dorzolamide (circa il 3%) è stata la comparsa di reazioni avverse a livello oculare legate al farmaco, principalmente congiuntivite e reazioni palpebrali. Le seguenti reazioni avverse sono state segnalate sia nel corso di studi clinici sia durante l’esperienza post-marketing, poiché è riportato di seguito in elenco più di un caso isolato, e classificato in base ai sistemi d’organo coinvolti e alla frequenza: Le frequenze sono definite come: Molto comuni: (≥1/10), Comuni: (≥1/100 a <1/10), Non comuni: (≥1/1.000 a <1/100), Rari: (≥1/10.000 a <1/.1.000), molto rari <1/.10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classe sistemica organica Molto comuni Comuni Non comuni Rari Non not

Patologie del sistema nervoso cefalea capogiro, parestesia. Patologie dell'occhio bruciore e dolore pungente cheratite puntata superficiale, lacrimazione, congiuntivite, infiammazione della palpebra, prurito all’occhio, irritazione della palpebra, visione annebbiata iridociclite irritazione incluso arrossamento, dolore, incrostazione della palpebra, miopia transitoria (che si è risolta con l’interruzione del trattamento), edema corneale, ipotonia oculare, distacco di coroide dopo chirurgia filtrante Sensazione di corpo estraneo nell’occhio, fotofobia Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia Patologie vascolari Ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Epistassi Dispnea Patologie gastrointestinali nausea, sensazione di gusto amaro irritazione della gola, bocca secca Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo dermatite da contatto Sindrome di StevensJohnson, necrolisi epidermica tossica Patologie renali ed urinarie urolitiasi Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione astenia/stanchezza ipersensibilità: segni e sintomi di reazioni locali (reazioni palpebrali) e reazion

6 allergiche sistemiche incluso angioedema, orticaria e prurito, eruzione cutanea, respiro affannoso, raramente broncospasmo. Esami di Laboratorio: l’uso della dorzolamide non è stato associato a squilibri elettrolitici di rilevanza clinica. Popolazione pediatrica: vedere paragrafo 5.1. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sono disponibili solo informazioni limitate per quanto riguarda il sovradosaggio nell’uomo in seguito a ingestione accidentale o intenzionale della dorzolamide cloridrato. Quanto segue è stato riportato con l’ingestione: sonnolenza; applicazione topica: nausea, capogiro, cefalea, stanchezza, anomalie dell’attività onirica e disfagia. Il trattamento deve essere sintomatico e di sostegno. È possibile che si verifichino uno squilibrio elettrolitico, acidosi ed eventuali effetti sul sistema nervoso centrale. Devono essere monitorati i valori degli elettroliti sierici (in particolare del potassio) e del pH.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Preparazioni antiglaucoma e miotici, inibitori dell’anidrasi carbonica, codice ATC: S01EC03. Meccanismo d’azione L’anidrasi carbonica (AC) è un enzima che si ritrova in molti tessuti corporei, compresi gli occhi. Nell’uomo, l’anidrasi carbonica è presente in diversi isoenzimi, il più attivo dei quali è l’anidrasi carbonica II (AC-II) rilevato principalmente nei globuli rossi ma anche in altri tessuti. L’inibizione dell’anidrasi carbonica nei processi ciliari dell’occhio riduce la secrezione di umore acqueo. Ne consegue una riduzione della pressione intra-oculare (PIO).

Dorzolamide Mylan Generics 20 mg/ml collirio, soluzione contiene dorzolamide cloridrato, un potente inibitore dell’anidrasi carbonica II umana. In seguito a somministrazione topica oculare, la dorzolamide riduce la pressione intra-oculare elevata, sia in presenza che in assenza di glaucoma. La pressione intra-oculare elevata è un importante fattore di rischio nella patogenesi del danno del nervo ottico e della perdita del campo visivo. La dorzolamide non determina costrizione pupillare e riduce la pressione intra-oculare senza provocare effetti indesiderati come la cecità notturna e lo spasmo da accomodazione. La dorzolamide ha effetto scarso o nullo sulla frequenza del polso o sulla pressione arteriosa. Anche i beta-bloccanti per uso topico abbassano la PIO attraverso la riduzione della secrezione di umore acqueo, ma agiscono con un differente meccanismo di azione. Gli studi hanno mostrato che quando la dorzolamide viene somministrata in aggiunta ad un beta-bloccante per uso topico, si osserva un’ulteriore riduzione della PIO; questo risultato concorda con gli effetti additivi riportati con beta-bloccanti e con gli inibitori dell’anidrasi carbonica per uso orale. Effetti farmacodinamici Efficacia clinica e sicurezza Pazienti adulti In studi clinici su larga scala, della durata massima di un anno, su pazienti con glaucoma o ipertensione oculare, è stata dimostrata l’efficacia della dorzolamide somministrata tre volte al giorno in monoterapia (PIO al basale ≥23 mmHg) o somministrata due volte al giorno come terapia addizionale al trattamento con beta-bloccanti per uso oftalmico (PIO basale ≥22 mmHg). L’effetto ipotensivo della dorzolamide sulla PIO, in monoterapia o in associazione terapeutica, è stato osservato per tutto il giorno e si è mantenuto durante la terapia a lungo termine. L’efficacia della monoterapia a lungo termine è risultata simile a quella del betaxololo e leggermente inferiore a quella del timololo. Somministrata come terapia aggiuntiva ai beta-bloccanti per uso oftalmico, la dorzolamide ha mostrato un effetto ipotensivo aggiuntivo sulla PIO, simile a quello della pilocarpina al 2% somministrata quattro volte al giorno. Popolazione pediatrica È stato eseguito uno studio multicentrico controllato con trattamento attivo in doppio cieco a 3 mesi su 184 (122 per dorzolamide) pazienti pediatrici di età compresa fra 1 settimana e meno di 6 anni con glaucoma o pressione intraoculare elevata (PIO basale ≥22 mmHg) per valutare la sicurezza di dorzolamide 20 mg/ml collirio soluzione in somministrazione topica tre volte al giorno. In circa la metà dei pazienti in entrambi i gruppi di trattamento era stato diagnosticato glaucoma congenito; altre eziologie comuni erano sindrome di Sturge Weber, disgenesia mesenchimale iridocorneale, afachia. La distribuzione per età e trattamento nella fase in monoterapia era come segue: Dorzolamide 2% Timololo Coorte di età <2 anni N=56 Intervallo di età: da 1 a 23 mesi Timololo GS (soluzione gelificante) 0.25 % N=27 Intervallo di età: da 0,25 a 22 mesi Coorte di età ≥2 e <6 anni N=66 Intervallo di età: da 2 a 6 anni Timololo 0,50 % N=35 Intervallo di età: da 2 a 6 anni In entrambe le coorti di età circa 70 pazienti sono stati trattati per almeno 61 giorni e circa 50 pazienti sono stati trattati per 81-100 giorni di trattamento. Se la PIO risultava controllata inadeguatamente in monoterapia con dorzolamide o timololo in soluzione gelificante, veniva effettuato un cambiamento alla terapia in aperto come segue: in 30

8 pazienti <2 anni il trattamento veniva sostituito con terapia concomitante con timololo in soluzione gelificante 0,25% in somministrazione giornaliera e dorzolamide 2% t.i.d.; in 30 pazienti ≥2 anni la terapia veniva sostituita con una associazione fissa di dorzolamide 2%/timololo 0,5% b.i.d. (due volte al giorno). Nell’insieme lo studio non ha evidenziato ulteriori elementi di preoccupazione per la sicurezza nei pazienti pediatrici: in circa il 20% dei pazienti pediatrici in monoterapia con dorzolamide sono stati osservati degli effetti avversi correlati al farmaco, la maggioranza dei quali rappresentata da effetti oculari locali non seri come bruciore e dolore puntorio, dolore oculare e da iniezione. È stato osservato edema o offuscamento corneale in una piccola percentuale di pazienti, <4%. Le reazioni locali sono apparse avere frequenza simile a quella del trattamento di confronto. Nei dati post-marketing è stata segnalata acidosi metabolica nei pazienti molto giovani, particolarmente in quelli con immaturità/compromissione renale. I risultati di efficacia nei pazienti pediatrici suggeriscono che la diminuzione della PIO media osservata nel gruppo dorzolamide è stata paragonabile alla diminuzione della PIO media osservata nel gruppo timololo anche se per il gruppo timololo è stato osservato un lieve vantaggio numerico. Non sono disponibili studi di efficacia a lungo termine (>12 settimane).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Diversamente dagli inibitori dell’anidrasi carbonica per uso orale, la somministrazione topica di dorzolamide cloridrato consente un’azione diretta sull’occhio con dosi sostanzialmente inferiori e, quindi, con una minore esposizione sistemica alla sostanza attiva. Negli studi clinici, questo ha comportato una riduzione della PIO senza squilibri acido-base o elettrolitici caratteristici degli inibitori dell’anidrasi carbonica per uso orale. Assorbimento Quando applicata topicamente, la dorzolamide raggiunge il circolo sistemico. Per valutare la potenzialità di un’inibizione dell’anidrasi carbonica a livello sistemico dopo somministrazione topica, sono state misurate le concentrazioni di dorzolamide e del suo metabolita negli eritrociti (GR) e nel plasma, nonché il grado di inibizione dell’anidrasi carbonica negli eritrociti. Distribuzione Con la terapia cronica, la dorzolamide si accumula negli eritrociti a causa di un legame selettivo con l’AC-II, mentre le concentrazioni plasmatiche della sostanza attiva in forma libera rimangono estremamente basse. Biotrasformazione Dalla sostanza attiva si forma un singolo N-desetil metabolita, che inibisce la AC-II meno potentemente della sostanza attiva da cui deriva ma che inibisce anche un isoenzima meno attivo (AC-I). Anche il metabolita si accumula nei globuli rossi dove si lega principalmente alla AC-I. La dorzolamide si lega per il 33% circa alle proteine plasmatiche. Eliminazione La dorzolamide viene escreta principalmente nelle urine in forma immodificata; anche il metabolita è escreto nelle urine. A fine trattamento, la dorzolamide viene eliminata dai globuli rossi secondo una cinetica non lineare, il che determina inizialmente un rapido declino delle concentrazioni della sostanza attiva, cui fa seguito una fase di eliminazione più lenta con un’emivita del farmaco di circa 4 mesi. Quando la dorzolamide è stata somministrata per via orale per simulare la massima esposizione sistemica dopo somministrazione topica oculare a lungo termine, lo stato stazionario è stato raggiunto in 13 settimane. Allo stato stazionario, non erano praticamente presenti nel plasma in forma libera né la sostanza attiva né il suo metabolita; inoltre, l’inibizione dell’AC a livello degli eritrociti è risultata inferiore a quella ritenuta necessaria per osservare un effetto farmacologico sulla funzione renale o respiratoria. Simili risultati farmacocinetici sono stati osservati dopo somministrazione topica cronica della dorzolamide.

Tuttavia, in alcuni pazienti anziani con compromissione renale (clearance della creatinina stimata 30-60 ml/min) sono state rilevate maggiori concentrazioni di metabolita negli eritrociti, ma ciò non è stato associato direttamente a differenze significative nell’inibizione dell’anidrasi carbonica o ad effetti indesiderati sistemici clinicamente significativi.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I principali dati di studi su animali con la dorzolamide cloridrato somministrata per via orale, sono stati correlati agli effetti farmacologici dell’inibizione sistemica dell’anidrasi carbonica. Alcuni di questi dati erano specifici per la specie esaminata e/o causati dall’acidosi metabolica. Nei conigli a cui sono state somministrate dosi materno tossiche associate ad acidosi metabolica sono state osservate malformazioni della colonna vertebrale. In ratti che allattano è stata osservata una riduzione dell’accrescimento del peso corporeo della prole. Non sono stati osservati effetti avversi sulla fertilità nei ratti maschi e femmine trattati con dorzolamide prima e nel corso dell’accoppiamento. Negli studi clinici, nei pazienti non si sono manifestati segni di acidosi metabolica o variazioni degli elettroliti sierici, indicativi di inibizione sistemica della AC. Pertanto, non si prevede che gli effetti rilevati dagli studi su animali si osservino nei pazienti trattati con dorzolamide al dosaggio terapeutico.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Mannitolo Idrossietilcellulosa Sodio citrato Sodio idrossido per aggiustare il pH Benzalconio cloruro soluzione al 50% Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni (confezione sigillata) Dopo la prima apertura: usare entro 28 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggerlo dalla luce. Conservare a temperatura inferiore a 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di polietilene bianco opaco, a media densità con una fascetta di sicurezza e tappo a prova di manomissione, composto da due pezzi in contenitore di cartone. Confezioni: 1 flacone da 5 ml, 3 flaconi da 5 ml, 6 flaconi da5 ml È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano Italia

8. Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

AIC 040083014: Dorzolamide Mylan Generics 20 mg/ml collirio, soluzione, 1 flacone MDPE da 5 ml AIC 040083026: Dorzolamide Mylan Generics 20 mg/ml collirio, soluzione, 3 flaconi MDPE da 5 ml AIC 040083038: Dorzolamide Mylan Generics 20 mg/ml collirio, soluzione, 6 flaconi MDPE da 5 ml

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 10 febbraio 2011 Data del rinnovo più recente: 12 luglio 2015

10. Data di revisione del testo

Aprile 2026

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.