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DURONITRIN

Principio attivo: ISOSORBIDE MONONITRATO · ATC C01DA14 · TOPRIDGE PHARMA (IRELAND) LIMITED

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ISOSORBIDE MONONITRATO
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio prolungato
Dosaggio: 60 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TOPRIDGE PHARMA (IRELAND) LIMITED
Codice ATC: C01DA14
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ELAN - MERUS LABS LUXCO II S.A.R.L.
· ISMO - ESTEVE PHARMACEUTICALS GMBH
· MONOCINQUE - ISTITUTO LUSO FARMACO D'ITALIA S.P.A.
· MONOKET - S.F. GROUP S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Duronitrin contiene il principio attivo isosorbide-5-mononitrato, appartenente al gruppo di medicinali

chiamati nitrati organici. I nitrati organici agiscono dilatando i vasi sanguigni facilitando il flusso sanguigno del cuore. Duronitrin è indicato:  nella terapia di mantenimento dell’insufficienza coronarica (malattia del cuore caratterizzata da

un’ostruzione delle coronarie, i vasi sanguigni che portano il sangue al cuore)  nella prevenzione degli attacchi di angina pectoris (malattia del cuore che si manifesta con dolori al petto)  nel trattamento di recupero della funzionalità del cuore dopo un infarto, anche in associazione ad altri medicinali per trattare le malattie del cuore (medicinali cardiotonici e diuretici)  nel trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica (malattia caratterizzata dall’incapacità del cuore

di fornire all’organismo l’adeguata quantità di sangue), anche in associazione ad altri medicinali per trattare le malattie del cuore (medicinali cardiotonici e diuretici). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Duronitrin

 se è allergico all’isosorbide-5-mononitrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)  in caso di shock (condizione in cui il flusso di sangue ai tessuti periferici è inadeguato per il mantenimento delle funzioni vitali)

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 se soffre di ipotensione (bassa pressione del sangue)  se soffre di patologie gravi del muscolo cardiaco che si manifestano con affaticamento e difficoltà a

respirare (cardiomiopatia)  se soffre di pericardite (una infiammazione della membrana che avvolge il cuore)  se sta assumendo sildenafil o altri medicinali per trattare la disfunzione erettile chiamati “inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5”(vedere paragrafo “Altri medicinali e Duronitrin”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Duronitrin:  se soffre di grave sclerosi cerebrale (malattia in cui il flusso del sangue nel cervello è compromesso)  se soffre di ipotensione (bassa pressione del sangue).

Occasionalmente residui di compressa possono passare attraverso l’intestino senza disintegrarsi e possono essere visibili nelle feci; se questo dovesse accadere non significa che il medicinale non sia stato adeguatamente rilasciato.

Bambini La sicurezza e l’efficacia del medicinale nei bambini non sono state stabilite, pertanto l’uso nei bambini non è raccomandato.

Altri medicinali e Duronitrin Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta assumendo sildenafil o altri medicinali usati per trattare la disfunzione erettile, denominati inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5. Non prenda sildenafil o altri inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 se è in trattamento con Duronitrin, in quanto possono aumentare l’effetto vasodilatatore di Duronitrin causando gravi effetti indesiderati, come sincope (svenimento) o infarto (vedere paragrafo “Non prenda Duronitrin”).

Duronitrin con cibi e alcol

Il cibo non influenza in modo significativo l’assorbimento di Duronitrin, pertanto questo medicinale può essere preso con o senza cibo. Il consumo contemporaneo di alcolici può aumentare gli effetti ipotensivi e ridurre i riflessi, pertanto

eviti l’uso contemporaneo di alcol.

Guida di veicoli e uso di macchinari

All’inizio del trattamento con Duronitrin potrebbe sviluppare capogiri e pertanto questo medicinale

potrebbe essere pericoloso per la guida o l’uso di macchinari; presti particolare cautela se è addetto alla guida o al controllo di macchinari.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale, poiché la sicurezza e l’efficacia di Duronitrin durante la gravidanza e l’allattamento non sono state stabilite.

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Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

 La dose raccomandata è una compressa al giorno da assumere al mattino, salvo diversa

prescrizione medica.  Le compresse possono essere assunte con o senza cibo.  La compressa può essere divisa in parti uguali.  Le compresse intere, o se necessario le metà divise, non devono essere masticate né frantumate e devono essere inghiottite intere con mezzo bicchiere d’acqua.

 Per evitare la comparsa di cefalea (mal di testa), il trattamento può essere iniziato con mezza compressa al giorno per i primi 2-4 giorni di terapia.

Duronitrin non è indicato per il trattamento di attacchi acuti di angina. In queste situazioni il medico le prescriverà una terapia adeguata (compresse di nitroglicerina sublinguali, buccali o formulazioni spray).

Uso nei bambini La sicurezza e l’efficacia del medicinale nei bambini non sono state stabilite, pertanto l’uso nei bambini non è raccomandato.

Se prende più Duronitrin di quanto deve

Sintomi

Nel caso di assunzione di una dose eccessiva di Duronitrin potrebbe manifestare i seguenti sintomi: cefalea pulsante (mal di testa pulsante), eccitazione, vampate di rossore, sudori freddi, nausea, vomito, vertigini, sincope (svenimenti), tachicardia (aumento dei battiti del cuore) e diminuzione repentina della pressione del sangue.

Trattamento Nel caso di assunzione di una dose eccessiva di Duronitrin si rivolga al medico o vada al più vicino ospedale. Il trattamento consiste nel provocare il vomito e nel somministrare carbone attivo. In caso di forte diminuzione della pressione, si stenda in posizione supina con le gambe sollevate. Il medico, se

necessario, potrebbe somministrarle liquidi per via endovenosa.

Se dimentica di usare Duronitrin

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

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I possibili effetti indesiderati sono riportati di seguito secondo la seguente frequenza:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):  abbassamento della pressione, aumento dei battiti cardiaci  mal di testa, capogiri  nausea

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):  vomito, diarrea

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):  svenimenti

 eruzioni cutanee, prurito

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10000):  dolore muscolare.

proseguimento della terapia. del Il mal di testa, che può manifestarsi all’inizio del trattamento, solitamente scompare con il

I sintomi come capogiri, nausea e svenimenti associati all’abbassamento della pressione, scompaiono generalmente durante la prosecuzione della terapia.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

 Tenere questo medicinale fuori della portata e della vista dei bambini.  Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.  Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Duronitrin

 il principio attivo è isosorbide-5-mononitrato. Ogni compressa contiene 60 mg di isosorbide-5-

mononitrato.  gli altri componenti sono: alluminio silicato; paraffina solida; magnesio stearato; idrossipropilcellulosa; silice colloidale anidra; ipromellosa; macrogol 6000; titanio diossido (E171); ferro ossido giallo (E172).

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Descrizione dell’aspetto di Duronitrin e contenuto della confezione

Compresse di colore giallo a rilascio prolungato (in grado di rilasciare il medicinale lentamente nel tempo), confezionate in blister in astuccio da 30 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Topridge Pharma (Ireland) Limited, 6-9 Trinity Street, Dublino (Irlanda)

Produttore

AstraZeneca AB Gärtunavägen

SE-151 85 Södertälje Sweden

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

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Domande frequenti su DURONITRIN

Come si usa DURONITRIN?

DURONITRIN si presenta in forma di Compressa a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DURONITRIN e disponibile senza ricetta?

No, DURONITRIN e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di DURONITRIN?

Il principio attivo di DURONITRIN e ISOSORBIDE MONONITRATO.

Quali sono gli equivalenti di DURONITRIN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ISOSORBIDE MONONITRATO DOC GENERICI, ISOSORBIDE MONONITRATO EG, ISOSORBIDE MONONITRATO SANDOZ, ELAN. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce DURONITRIN?

DURONITRIN e prodotto da TOPRIDGE PHARMA (IRELAND) LIMITED.

Da quando DURONITRIN e autorizzato in Italia?

DURONITRIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1989-10-01.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Duronitrin 60 mg compresse a rilascio prolungato.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa a rilascio prolungato contiene: principio attivo: isosorbide-5mononitrato mg 60. Per gli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse a rilascio prolungato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Terapia di mantenimento dell’insufficienza coronarica, prevenzione degli attacchi di angina pectoris. Trattamento del post-infarto miocardico e dell’insufficienza cronica del miocardio, anche in associazione a cardiotonici e diuretici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Una compressa al giorno da assumersi al mattino, salvo diversa prescrizione medica. Per minimizzare la possibilità di comparsa di cefalea, la dose può essere titolata iniziando il trattamento con mezza compressa al giorno per i primi 2-4 giorni. Le compresse possono essere assunte con o senza cibo. Le compresse di Duronitrin sono divisibili. Le compresse intere, o se necessario, le metà, non devono essere masticate, frantumate e devono essere inghiottite intere con mezzo bicchiere d’acqua. Duronitrin non è indicato per il trattamento degli attacchi acuti. In queste situazioni devono essere utilizzate compresse di nitroglicerina sublinguali, buccali o formulazioni spray.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità individuale al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il prodotto è controindicato in caso di shock, ipotensione, cardiomiopatia costrittiva e pericardite. Il sildenafil potenzia gli effetti ipotensivi dei nitrati e, pertanto, la sua cosomministrazione con nitrati organici è controindicata (vedere paragrafo “Interazioni”). I pazienti in trattamento con Duronitrin non devono assumere inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (ad es. sildenafil) (vedere paragrafo “Interazioni”).

4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego

Il prodotto va usato con prudenza in caso di grave sclerosi cerebrale e di ipotensione. La matrice della compressa è insolubile ma si disintegra quando viene rilasciata la sostanza attiva. Occasionalmente la matrice può passare attraverso il tratto gastrointestinale senza disintegrarsi e può essere visibile nelle feci; questo non significa che il farmaco abbia avuto un effetto ridotto. L’efficacia e la tollerabilità del farmaco nei bambini non è stata stabilita.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

La co-somministrazione di sildenafil potenzia l’effetto ipotensivo dei nitrati organici (vedere paragrafo “Controindicazioni”). La somministrazione contemporanea di Duronitrin e inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 può potenziare l’effetto vasodilatatore con il risultato di gravi effetti collaterali, quali sincope o infarto miocardio. La co-somministrazione di Duronitrin e inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (ad es. sildenafil) è controindicata. Il contemporaneo consumo di alcolici può aumentare gli effetti ipotensivi dei nitroderivati e ridurre i riflessi. L’effetto del cibo sull’assorbimento di Duronitrin non è clinicamente significativo.

4.6 Gravidanza e allattamento

La sicurezza e l’efficacia di Duronitrin durante la gravidanza e l’allattamento non sono state stabilite.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

I pazienti possono sviluppare capogiri all’inizio del trattamento con Duronitrin. Pertanto devono usare particolare cautela quei pazienti addetti alla guida o al controllo di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La maggior parte delle reazioni avverse sono ascrivibili all’attività farmacodinamica e sono dose dipendenti. E’ possibile la comparsa di cefalea all’inizio del trattamento, che solitamente scompare con il prosieguo della terapia. E’ stata occasionalmente riportata ipotensione, con sintomi quali capogiri e nausea e, in casi isolati, sincope. Questi sintomi scompaiono generalmente durante la prosecuzione della terapia. Per la definizione della frequenza sono state utilizzate le seguenti definizioni: molto comuni (>10%), comuni (1-9,9%), non comuni (0.1-0,9%) e molto rari (<0,01%). Sistema cardiovascolare Comuni: ipotensione, tachicardia. Sistema nervoso centrale Comuni: cefalea, capogiri. Rari: svenimenti. Gastrointestinali Comuni: nausea.

Non comuni: vomito, diarrea. Sistema muscolo-scheletrico Molto rari: mialgia. Cute Rari: rash, prurito.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi: cefalea pulsante. Sintomi più gravi sono eccitazione, vampate di rossore, sudori freddi, nausea, vomito, vertigini, sincope, tachicardia e caduta della pressione arteriosa. Trattamento: induzione del vomito, somministrazione di carbone attivo. In caso di pronunciata ipotensione occorre anzitutto porre il paziente in posizione supina con gli arti inferiori sollevati. Se necessario, somministrare liquidi per via endovenosa.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: nitrati organici. Vasodilatatori usati nelle malattie cardiache. Codice ATC: C01DA14 La principale azione farmacologica dell'isosorbide-5-mononitrato, metabolita attivo dell'isosorbide dinitrato, è l’effetto miorilassante sulla muscolatura liscia, che produce vasodilatazione sia delle arterie che delle vene, con una predominanza dell’effetto di vasodilatazione venosa. L’effetto del trattamento è dipendente dalla dose. Basse concentrazioni plasmatiche producono una vasodilatazione venosa che porta ad una redistribuzione ematica periferica, ad un diminuito ritorno venoso e ad una riduzione nella pressione ventricolare telediastolica (precarico). Alte concentrazioni plasmatiche di farmaco dilatano anche le arterie e riducono le resistenze vascolari sistemiche e la pressione arteriosa, portando ad una riduzione nel post-carico cardiaco. L'isosorbide-5-mononitrato può anche avere un effetto dilatatore diretto sulle arterie coronariche. Riducendo la pressione ed il volume telediastolico, il farmaco diminuisce la pressione intramurale, portando quindi ad un miglioramento del flusso sanguigno subendocardico. L’effetto finale della somministrazione di isosorbide-5mononitrato è pertanto una riduzione del lavoro del cuore ed un miglioramento del bilancio fra disponibilità e richiesta di ossigeno del miocardio. In studi clinici controllati contro placebo, Duronitrin somministrato una volta al giorno ha dimostrato di controllare efficacemente l’angina pectoris sia perciò che riguarda la capacità di svolgere attività fisica, sia per ciò che riguarda i sintomi e la riduzione dei segni di ischemia miocardica. La durata dell’effetto è di almeno 12 ore. A questo punto le concentrazioni plasmatiche sono simili ai livelli riscontrati dopo 1 ora dalla assunzione del farmaco - circa 1300 nmol/l. Duronitrin ha dimostrato di essere efficace in monoterapia come pure in combinazione con beta-bloccanti e calcio antagonisti.

Gli effetti clinici dei nitrati possono essere attenuati dopo somministrazioni ripetute che portano a livelli plasmatici alti e piatti. Ciò può essere evitato mantenendo livelli plasmatici bassi per un certo periodo. Duronitrin somministrato una volta al giorno al mattino, produce un profilo plasmatico che garantisce livelli plasmatici elevati durante il giorno e bassi durante la notte. Con Duronitrin 60 mg somministrato una volta al giorno non si sviluppa tolleranza rispetto all’effetto antianginoso. Non sono stati osservati fenomeni di rebound tra dosi come descritto invece con la terapia intermittente con cerotti transdermici a base di nitrati. Duronitrin è sicuro e ben tollerato anche quando viene usato durante infarto miocardico acuto. La prima dose somministrata era di 30 mg ed una seconda dose di 30 mg veniva somministrata 12 ore più tardi, quindi 60 mg una volta al giorno. Le concentrazioni plasmatiche in pazienti con infarto miocardico acuto sono simili a quelle osservate nei volontari sani. Occasionalmente si può osservare un assorbimento protratto del farmaco, ad esempio durante somministrazione concomitante di morfina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L'isosorbide-5-mononitrato viene completamente assorbito, e non viene ulteriormente metabolizzato attraverso il fegato. Questo riduce le variazioni intraed inter-individuali dei livelli plasmatici e porta ad una predicibilità e riproducibilità degli effetti clinici. L’emivita di eliminazione dell’isosorbide-5-mononitrato è di circa 5 ore. Il volume di distribuzione dell’isosorbide-5-monitrato è circa 0,6 l/kg e la clearance totale di circa 115 ml/min. L’eliminazione ha luogo attraverso denitrazione e coniugazione. I metaboliti vengono escreti prevalentemente per via renale. Solo circa il 2% della dose viene escreto immodificato per via renale. Un’insufficienza epatica o renale non ha una significativa influenza sulle proprietà farmacocinetiche di Duronitrin. Duronitrin è una formulazione a rilascio prolungato di isosorbide-5-mononitrato. La sostanza attiva viene rilasciata indipendentemente dal pH, per un periodo di circa 10 ore. Rispetto alle compresse convenzionali, la fase di assorbimento di Duronitrin è prolungato e la durata dell’effetto è estesa. La percentuale di biodisponibilità di Duronitrin è di circa il 90% in confronto alle compresse a rilascio immediato. L’assorbimento non è significativamente influenzato dall’assunzione di cibo. Dopo somministrazioni ripetute per via orale di 60 mg una volta al giorno, viene raggiunta una concentrazione plasmatica massima (circa 3000 nmol/l) dopo circa 4 ore. Le concentrazioni plasmatiche successivamente scendono fino a circa 500 nmol/l alla fine dell’intervallo di dosaggio (vale a dire circa 24 ore dopo assunzione della dose).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta DL50 (topo): p.o. 3100 mg/kg (tempo di osservazione 1 giorno), 1900 mg/kg (tempo di osservazione 14 giorni); e.v. 1600 mg/kg (nel maschio); 2100 mg/kg (nella femmina). DL50 (ratto): p.o. 2100 mg/kg (nel maschio), 1600 mg/kg (nella femmina);

e.v. 1100 mg/kg (in entrambi i sessi). DL50 (cane): p.o. > 384 mg/kg. Tossicità per somministrazioni ripetute Ratto p.o. (26 settimane): nessun rilievo di tossicità di accumulo anche alla massima dose testata (250 mg/kg/die), come dimostrato dai reperti ematologici, biochimici e istologici; alla suddetta dose, lieve calo della curva ponderale limitato ai maschi. Cane p.o. (26 settimane): anche alla massima dose testata (60 mg/kg/die), mancanza di segni tossici da accumulo (comportamento, stato di salute, peso corporeo, consumo di cibo, ECG, esame oftalmoscopico, esami ematologici, biochimici, delle urine, peso degli organi, esami macro e microscopici dei tessuti senza differenza rispetto ai controlli); unico rilievo, nel range delle dosi saggiate (5-60 mg/kg/die), diminuzione della magnesiemia nella femmina, con "recovery" spontaneo al termine del trattamento. Teratogenesi e tossicità fetale Ratto p.o. dal 6° al 15° giorno di gravidanza: 9,6-48-240 mg/kg/die. Nessuna evidenza di segni tossici a carico delle madri, embrioni e feti a tutte le dosi testate. Mutagenesi Test di Ames su Salmonella: assenza di effetto mutageno. Test dei micronuclei nell'eritrocita di topo: assenza di formazione di eritrociti con micronuclei policromatici in numero superiore ai controlli e di alterazione del rapporto tra eritrociti con micronuclei ed eritrociti normali alle dosi testate (da 134 mg/kg a 1388 mg/kg). Test di conversione genica mitotica in Saccharomyces Cerevisiae: nessun incremento significativo della frequenza delle conversioni geniche, sia in presenza che in assenza di attivazione metabolica, anche alla massima concentrazione saggiata (50.000 mcg/piastra).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Alluminio silicato; paraffina solida; magnesio stearato; idrossipropilcellulosa; silice colloidale anidra; ipromellosa; macrogol 6000; titanio diossido (E171); ferro ossido giallo (E172).

6.2 Incompatibilità

Non applicabile.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in accoppiato alluminio e PVC. Astuccio di 30 compresse a rilascio prolungato da 60 mg.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Topridge Pharma (Ireland) Limited, 6-9 Trinity Street, Dublino (Irlanda)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Duronitrin 30 compresse a rilascio prolungato: A.I.C.: 026760013

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Aprile 2007

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.