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EFFORTIL

Principio attivo: ETILEFRINA CLORIDRATO, ETILEFRINA · ATC C01CA01 · SERB S.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ETILEFRINA CLORIDRATO, ETILEFRINA
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile, Gocce orali, soluzione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
  • 7.5 mg/ml GOCCE ORALI, SOLUZIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA, INTRAMUSCOLARE, SOTTOCUTANEA
Titolare AIC: SERB S.A.
Codice ATC: C01CA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Effortil contiene etilefrina cloridrato, un medicinale che agisce stimolando il cuore e aumenta la pressione del sangue.

Effortil è indicato per aumentare la pressione del sangue in caso di ipotensione ortostatica

(brusca riduzione della pressione del sangue quando si passa dalla posizione seduta o sdraiata a quella eretta, accompagnata da sintomi come vertigini/sensazione di testa leggera).

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Effortil
- se è allergico a etilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se soffre di un disturbo della pressione del sangue (deregolazione ipotensiva), che

provoca un aumento della pressione quando si assume la posizione eretta;
- se soffre di alta pressione del sangue (ipertensione);
- se soffre di eccessivo aumento nel sangue di un tipo di ormoni prodotti dalla tiroide,
una ghiandola del collo (tireotossicosi);
- se soffre di una malattia che provoca il rilascio nel corpo di sostanze che aumentano la
pressione del sangue (feocromocitoma);

- se soffre di forma grave di glaucoma, cioè malattia dell’occhio causata da un aumento della pressione del liquido contenuto all’interno dell’occhio (glaucoma ad angolo chiuso);

- se soffre di malattie della prostata (la ghiandola che nell’uomo produce il liquido
seminale), che ne determinano un aumento di volume e sono associate a difficoltà
della vescica urinaria a svuotarsi completamente (ipertrofia prostatica o adenoma
prostatico con ritenzione urinaria);
- se soffre di una malattia del cuore caratterizzata da un’ostruzione delle coronarie, i

vasi sanguigni che portano il sangue al cuore (insufficienza coronarica);
- se soffre di una malattia caratterizzata dall’incapacità del cuore di fornire
all’organismo l’adeguata quantità di sangue (insufficienza cardiaca scompensata);
- se soffre di una grave malattia del muscolo cardiaco che si manifesta con

affaticamento e difficoltà a respirare (cardiomiopatia ostruttiva ipertrofica);
- se soffre di restringimento delle valvole del cuore che regolano il flusso del sangue
all'interno del cuore (stenosi delle valvole cardiache);
- se soffre di restringimento dei vasi sanguigni che portano il sangue al cuore (stenosi
delle arterie centrali);
-
-
-
se soffre di disturbi del ritmo del cuore;
se è ai primi 3 mesi di gravidanza e se sta allattando con latte materno;
se soffre di rare condizioni ereditarie, che potrebbero essere incompatibili con uno dei
componenti di questo medicinale (vedere “Effortil gocce orali contiene
paraidrossibenzoati e sodio metabisolfito”.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Effortil:
- se soffre di aumento del numero dei battiti del cuore (tachicardia) e alterazione del

ritmo del cuore (aritmie cardiache);
- se soffre di gravi disturbi del cuore e dei vasi sanguigni (gravi disordini
cardiovascolari);
- se soffre di una malattia caratterizzata da un eccesso di zuccheri nel sangue (diabete

mellito);
- se soffre di una alterazione del funzionamento della tiroide, una ghiandola del collo
(ipertiroidismo);
- se sta assumendo MAO inibitori (medicinali per trattare la depres sione) o ha smesso
di assumerli da meno di due settimane (vedere di seguito “Altri medicinali e Effortil”).

Bambini EFFORTIL 7,5 mg/ ml gocce orali, soluzione deve essere utilizzato con cautela nei bambini al di sotto dei due anni di età a causa della loro limitata capacità di metabolizzare

l’eccipiente propile-para-idrossibenzoato (propilparabeni). Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

Per chi svolge attività sportiva

L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Altri medicinali e Effortil Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali: - guanetidina e reserpina (medicinali utilizzati in caso di alta pressione del sangue); mineralcorticoidi (medicinali utilizzati per trattare patologie in cui si verifica

-
un’insufficiente produzione di ormoni steroidei);
- ormoni tiroidei (medicinali utilizzati in caso di disturbi della tiroide, una ghiandola del
collo);
- antidepressivi triciclici, MAO inibitori (medicinali per trattare la depressione);
- antistaminici (medicinali utilizzati per le allergie);

- glicosidi cardiaci (medicinali per il trattamento dei disturbi del cuore);
- diidroergotamina (medicinale per trattare il mal di testa );
- atropina (sostanza che agisce a livello del sistema nervoso);
- desossicorticosterone acetato (medicinale che agisce regolando i sali disciolti nel

sangue);
- antidiabetici (medicinali per trattare il diabete, che agiscono riducendo gli zuccheri
nel sangue);
- alfa-bloccanti (medicinali utilizzati per trattare la pressione alta del sangue e per i
disturbi della prostata);
-

- pressione alta del sangue e problemi al cuore); chinidina (medicinale per trattare i disturbi del ritmo del cuore); beta-bloccanti (medicinali che rallentano i battiti del cuore, usati per trattare la

- idrocarburi alifatici alogenati (anestetici per inalazione, usati per gli interventi chirurgici). Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Non prenda Effortil nei primi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo “Non prenda Effortil”).

Usi Effortil dal quarto al nono mese di gravidanza solo dopo aver consultato il medico, che farà un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Effortil può diminuire l’afflusso di sangue al feto e causare rilassamento dell’utero.

Allattamento Non prenda Effortil se sta allattando con latte materno (vedere paragrafo “Non prenda Effortil”).

Fertilità Non sono stati condotti studi sugli animali sull’effetto di Effortil sulla fertilità. Non sono stati condotti studi sull’effetto di Effortil sulla fertilità umana.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare e di usare macchinari. Se durante il trattamento con Effortil manifesta effetti indesiderati come vertigini, faccia attenzione se deve porsi alla guida di veicoli o usare macchinari.

Effortil gocce orali contiene paraidrossibenzoati, sodio e sodio metabisolfito Paraidrossibenzoati: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Sodio metabisolfito: raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo. Sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose massima

giornaliera (30 gocce), cioè è essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti

La dose raccomandata è 5-10 gocce, 3 volte al giorno. Il flacone delle gocce orali è dotato di chiusura di sicurezza a prova di bambino, per aprire segua le istruzioni sotto riportate:

PER APRIRE PREMERE E CONT EMPORANEAMENT SVIT ARE Se prende più Effortil di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Effortil avverta

immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Sintomi Se assume una dose eccessiva di Effortil, potrebbe manifestare un aggravamento degli

effetti indesiderati gravi riportati al paragrafo “Possibili effetti indesiderati”. In aggiunta può verificarsi agitazione e vomito. Se accidentalmente una dose eccessiva di Effortil venisse presa da neonati e bambini nella prima infanzia, questi possono manifestare riduzione e/o blocco della respirazione (depressione respiratoria centrale) e coma.

Trattamento Il medico effettuerà la terapia idonea di supporto.

Se dimentica di prendere Effortil Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Effortil Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. I possibili effetti indesiderati sono riportati di seguito secondo la seguente frequenza:

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10) - mal di testa (cefalea).

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100) - ansia;

- insonnia;
- tremore;
- irrequietezza;
- capogiro;

- vertigini;
- alterazione del ritmo del cuore (aritmia);
- aumento del numero dei battiti del cuore (tachicardia);
- percezione dei battiti del cuore (palpitazioni);
- nausea.

- reazioni allergiche (ipersensibilità); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

- dolore al petto (angina pectoris);
- aumento della pressione del sangue;
- eccessiva sudorazione (iperidrosi).

Altri effetti indesiderati riportati sono vomito e riduzione del battito del cuore con aumento della pressione del sangue (bradicardia riflessa).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati

direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non prenda questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo

“Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Effortil

- il principio attivo è etilefrina cloridrato 7,5 mg (1 ml di soluzione (circa 15 gocce)
contiene 7,5 mg di etilefrina).
- gli altri componenti sono: metile-para-idrossibenzoato, propile-para-
idrossibenzoato, sodio metabisolfito (vedere paragrafo “Effortil gocce orali contiene
paraidrossibenzoati, sodio e sodio metabisolfito”), acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Effortil e contenuto della confezione Si presenta in soluzione limpida ed incolore, contenuta in flacone di vetro scuro da 15 ml,

con contagocce. Il flacone è dotato di chiusura di sicurezza a prova di bambino.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore SERB SA Avenue Louise 480 1050 Bruxelles, Belgio Produttore Istituto De Angeli S.r.l. Loc. Prulli 103/c - 50066 Reggello (FI)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su EFFORTIL

Come si usa EFFORTIL?

EFFORTIL si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa, intramuscolare, sottocutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EFFORTIL e disponibile senza ricetta?

No, EFFORTIL e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di EFFORTIL?

Il principio attivo di EFFORTIL e ETILEFRINA CLORIDRATO, ETILEFRINA.

Chi produce EFFORTIL?

EFFORTIL e prodotto da SERB S.A..

Da quando EFFORTIL e autorizzato in Italia?

EFFORTIL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1972-08-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

EFFORTIL 7,5 mg/ ml gocce orali, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 g contengono: etilefrina cloridrato 0,75 g (1 g, circa 15 gocce (1 ml), contiene: etilefrina cloridrato 7,5 mg) Eccipienti con effetti noti: Metile-para-idrossibenzoato, propile-para-idrossibenzoato, sodio metabisolfito. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Gocce orali, soluzione

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell’ipotensione ortostatica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La dose raccomandata è 5-10 gocce, 3 volte al dì. Vedere paragrafo 4.4.

4.3 Controindicazioni

Effortil è controindicato in:  pazienti ipersensibili ad etilefrina o ad uno qualsiasi degli eccipienti;  pazienti con deregolazione ipotensiva che produce una reazione ipertensiva in posizione eretta;  primo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6). L’uso del medicinale è controindicato in caso di rare condizioni ereditarie, che potrebbero essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere paragrafo 4.4). Come gli altri simpaticomimetici, Effortil è controindicato in pazienti con:  ipertensione;  tireotossicosi;  feocromocitoma;  glaucoma ad angolo chiuso;

2  ipertrofia prostatica o adenoma prostatico con ritenzione urinaria;  insufficienza coronarica;  insufficienza cardiaca scompensata;  cardiomiopatia ostruttiva ipertrofica;  stenosi delle valvole cardiache o arterie centrali;  disturbi del ritmo cardiaco.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Somministrare con cautela in pazienti con tachicardia, aritmie cardiache, gravi disordini cardiovascolari. Somministrare con cautela in pazienti con diabete mellito (vedere paragrafo 4.5). Somministrare con cautela in pazienti con ipertiroidismo. Inoltre non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con IMAO (vedere paragrafo 4.5). L’uso di etilefrina durante una competizione atletica determina positività ai test per l’uso di sostanze senza necessità terapeutica, ad esempio quelle utilizzate per il miglioramento delle prestazioni sportive. Le gocce orali contengono:  metile-paraidrossibenzoato e propile-paraidrossibenzoato: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).  sodio metabisolfito: raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo;  sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose massima giornaliera (30 gocce), cioè è essenzialmente “senza sodio”. Effortil gocce orali deve essere utilizzato con cautela nei bambini al di sotto dei due anni, a causa della loro limitata capacità di metabolizzare l’eccipiente propile-para-idrossibenzoato (propilparabeni). I dati disponibili sui possibili effetti, ad esempio sul sistema riproduttivo maschile, sono insufficienti e non sono attualmente disponibili raccomandazioni relative all’esposizione massima giornaliera per questo gruppo di età. L’uso di una formulazione contenente propilparabeni nei bambini sotto i due anni deve essere giustificato caso per caso, considerando la necessità del trattamento rispetto al potenziale rischio. La valutazione del rapporto rischio/beneficio deve tenere in considerazione diversi fattori tra cui la posologia, la concentrazione di propilparabeni, la durata del trattamento, la gravità della malattia e la disponibilità di trattamenti alternativi. I pazienti/chi se ne prende cura devono rivolgersi al medico. Il flacone è dotato di chiusura di sicurezza a prova di bambino, per aprire seguire le istruzioni sotto riportate: PER APRIRE PREMERE E CONTEMPORANEAMENTE SVITAR

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4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Gli effetti di Effortil possono essere aumentati dalla somministrazione concomitante di guanetidina, mineralcorticoidi, reserpina, ormoni tiroidei, altri simpaticomimetici o ogni altra sostanza con attività simpaticomimetica (come ad esempio antidepressivi triciclici, antistaminici e MAO inibitori). Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con IMAO. Gli idrocarburi alifatici alogenati presenti negli anestetici per inalazione e i glicosidi cardiaci ad alte dosi possono aumentare gli effetti degli agenti simpaticomimetici sul cuore e così possono portare alla comparsa di aritmie cardiache. La diidroergotamina aumenta l’assorbimento enterale di Effortil e, di conseguenza, ne aumenta l’azione. L’atropina può portare ad un maggiore effetto di Effortil e ad un aumento della frequenza cardiaca. Gli agenti bloccanti adrenergici (alfa-bloccanti e beta-bloccanti) possono annullare parzialmente o completamente l'effetto dell’etilefrina. Il trattamento con beta-bloccanti può indurre bradicardia riflessa. L’azione ipoglicemizzante dei farmaci antidiabetici può essere ridotta. L’effetto dell’etilefrina è potenziato dalla contemporanea assunzione di desossicorticosterone acetato (DOCA). La chinidina ne riduce l’attività farmacologica.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Effortil è controindicato nel primo trimestre di gravidanza in quanto i dati clinici sono insufficienti ed i dati non clinici hanno dimostrato un effetto teratogeno (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza Effortil deve essere somministrato solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Etilefrina può causare diminuzione del grado di perfusione uteroplacentare e può causare rilassamento uterino. Allattamento Non si può escludere il passaggio di Effortil nel latte, quindi Effortil è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Non sono stati condotti studi preclinici con etilefrina sulla fertilità. Non sono stati condotti studi sull’effetto di etilefrina sulla fertilità umana.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare e di usare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvertiti della possibile insorgenza di effetti indesiderati come vertigini durante il trattamento con Effortil. Deve essere perciò raccomandata cautela in caso di guida di veicoli o uso di macchinari.

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4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100 < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000 < 1/100 Raro ≥ 1/10.000 < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Non nota: ipersensibilità (reazioni allergiche). Disturbi psichiatrici: Non comune: ansietà, insonnia. Patologie del sistema nervoso: Comune: cefalea. Non comune: tremore, irrequietezza, capogiri. Patologie dell’orecchio e del labirinto: Non comune: vertigini. Patologie cardiache: Non comune: aritmia, tachicardia, palpitazioni. Non nota: angina pectoris, aumento della pressione arteriosa. Patologie gastrointestinali: Non comune: nausea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Non nota: iperidrosi. Altri effetti indesiderati riportati: vomito, bradicardia riflessa. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi: un sovradosaggio acuto accentua gli effetti collaterali sopra descritti. In aggiunta possono verificarsi agitazione e vomito. Nei neonati e nella prima infanzia il sovradosaggio può causare depressione respiratoria centrale e coma. Trattamento: deve essere intrapreso un appropriato trattamento sintomatico. In caso di grave intossicazione devono essere intraprese adeguate misure di rianimazione e di supporto. I sintomi dovuti all’azione beta1-simpaticomimetica possono essere trattati con beta-bloccanti somministrati in accordo alle consuete modalità prescrittive tipiche di questa classe di farmaci.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: stimolanti cardiaci, adrenergici e dopaminergici - codice ATC: C01CA01. Etilefrina, il principio attivo di Effortil, è un agente simpaticomimetico diretto con un’alta affinità verso i recettori alfa1 e beta1. A dosaggi più elevati possono essere attivati anche i recettori beta2. Pertanto, etilefrina è capace di aumentare la contrattilità cardiaca e aumentare la gittata cardiaca aumentando il volume sistolico; inoltre, aumenta il tono venoso e la pressione centrale venosa e porta a un aumento del volume del sangue in circolo. L'effetto inotropo positivo è stato riscontrato in pazienti con performance cardiaca normale o con una leggera insufficienza. Il farmaco aumenta la pressione sistolica in misura maggiore rispetto alla pressione diastolica.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Come risultato dell’effetto di primo passaggio epatico, la biodisponibilità della soluzione orale è approssimativamente dell’8%. Distribuzione Approssimativamente il 23% del medicinale si lega alle proteine plasmatiche. A seguito di una dose singola orale di 10 mg, la massima concentrazione plasmatica (mediana) si ottiene dopo circa 30 minuti per la soluzione orale (5 ng/ml). Non è stato riscontrato che il medicinale attraversi la barriera emato-encefalica quando somministrato in forma marcata ai ratti. Non è ancora noto se l’etilefrina attraversa la barriera placentare o se viene escreta nel latte materno. Biotrasformazione L’etilefrina è principalmente eliminata per metabolizzazione. Il principale metabolita umano è la forma coniugata con acido solforico. Non c’è evidenza che i metaboliti siano attivi. Eliminazione L’emivita di eliminazione nella parte terminale è approssimativamente di 2 ore. A seguito della somministrazione del medicinale marcato con trizio, il 75-80% della radioattività totale viene ritrovata nelle urine.

Poiché l’etilefrina e i suoi derivati di coniugazione sono principalmente escreti per via renale, è possibile che i prodotti di coniugazione si accumulino in caso di pazienti con insufficienza renale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi di tossicità acuta con etilefrina in dose singola orale condotti su topi, ratti, conigli e cani, la DL50 era compresa tra 66,4 mg/kg (ratto) e 2300 mg/kg (topo). A seguito di somministrazione endovenosa nel topo, nel coniglio e nel cane, i corrispondenti valori erano tra 6,8 e 16,7 mg/kg. I principali segni di tossicità erano piloerezione, esoftalmo, cianosi, tachipnea, salivazione, atassia, convulsioni (nei roditori) e inoltre, midriasi, tremore e vomito (nei cani). In seguito a somministrazione sottocutanea nei roditori, la DL50 era nel range di 200-300 mg/kg. Negli studi a dose ripetuta con etilefrina per via orale - fino a 26 settimane - la massima dose a cui non sono stati osservati eventi avversi (No Observed Adverse Effect Level - NOAEL) era di 3 mg/kg nei ratti e di 0,6 mg/kg nel cane. Alle dosi di 3 e 6 mg/kg nei ratti e nei cani, rispettivamente sono stati osservati una diminuzione della frequenza cardiaca, della glicemia (nel ratto) o un aumento della pressione sanguigna e della pressione intraoculare, midriasi e un aumento dell’attività dell’enzima epatico SGPT (ALT) (nel cane). In entrambe le specie è stata osservata, alle dosi di 630 mg/kg, fibrosi del miocardio e della valvola mitralica. Inoltre, nel cane sono stati osservati un aumento del peso del cuore, e una iperplasia della tonaca media delle piccole arterie. In uno studio di tossicità per e.v. sui cani della durata di 4 settimane il valore di NOAEL era 0,625 mg/kg. A 3,1 mg/kg sono comparsi: emesi, diminuita velocità di crescita di peso corporeo, aumento della fosfatasi alcalina sierica. Etilefrina non ha mostrato alcun potenziale genotossico (in vitro) nelle cellule di batteri e di mammifero. Non sono disponibili studi di cancerogenità. Dosi orali fino a 15 mg/kg di etilefrina nei topi, nei ratti e nei conigli non sono embrioletali e teratogene. A dosi maternotossiche (superiori a 30 mg/kg per via orale) sono stati osservati ritardi fetali nei ratti e una maggiore incidenza di malformazioni nel topo. Questi difetti congeniti sono associati ad un esagerato effetto farmacodinamico a livello dei vasi uterini in seguito a sovradosaggio. La somministrazione di etilefrina in cavie in gravidanza abbassa il flusso di sangue uterino. Nei conigli, l’etilefrina era tollerata in seguito ad applicazione cutanea e induceva una moderata irritazione dopo somministrazione intramuscolare.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Metile-para-idrossibenzoato, propile-para-idrossibenzoato, sodio metabisolfito, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non sono note incompatibilità con altri farmaci.

6.3 Periodo di validità

3 ann

7

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone vetro scuro da 15 g, classe idrolitica III, con contagocce. Flacone dotato di chiusura di sicurezza a prova di bambino.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

SERB SA Avenue Louise 480 1050 Bruxelles, Belgio

8. Numero dell'autorizzazione all’ immissione in commercio

EFFORTIL 7,5 mg/ ml gocce orali, soluzione - 1 flacone da 15g: AIC 006774032

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

EFFORTIL 7,5 mg/ ml gocce orali, soluzione: 29.09.1955/01.06.2010

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

EFFORTIL 10 mg/ml soluzione iniettabile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una fiala contiene: etilefrina cloridrato 10 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell’ipotensione ortostatica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

1 fiala per uso sottocutaneo, per uso intramuscolare o, in caso di collasso grave, anche per uso endovenoso, se necessario più volte al dì con intervalli di due ore.

4.3 Controindicazioni

Effortil è controindicato in pazienti ipersensibili al principio attivo etilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. Effortil è controindicato in pazienti con deregolazione ipotensiva che produce una reazione ipertensiva in posizione eretta. Come gli altri simpaticomimetici, Effortil non deve essere somministrato a pazienti con ipertensione, tireotossicosi, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, ipertrofia prostatica o adenoma prostatico con ritenzione urinaria, insufficienza coronarica, insufficienza cardiaca scompensata, cardiomiopatia ostruttiva ipertrofica, stenosi delle valvole cardiache o arterie centrali, terapia con digitalici, disturbi del ritmo cardiaco. Effortil è controindicato nel primo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Somministrare con cautela in pazienti con tachicardia, aritmie cardiache, gravi disordini cardiovascolari. Somministrare con cautela in pazienti con diabete mellito (vedi paragrafo 4.5).

Il medicinale va somministrato con cautela in pazienti con ipertiroidismo, in quanto può indurre tachicardia. Inoltre, concentrazioni elevate di ormoni tiroidei possono aumentare la sensibilità degli adrenorecettori all’etilefrina. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con IMAO (vedere paragrafo 4.5). L’uso di etilefrina durante una competizione atletica determina positività ai test per l’uso di sostanze senza necessità terapeutica, ad esempio quelle utilizzate per il miglioramento delle prestazioni sportive.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Gli effetti di Effortil possono essere aumentati dalla somministrazione concomitante di guanetidina, mineralcorticoidi, reserpina, ormoni tiroidei, simpaticomimetici o ogni altra sostanza con attività simpaticomimetica (come ad esempio antidepressivi triciclici, IMAO e antistaminici). Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con IMAO. Gli idrocarburi alifatici alogenati presenti negli anestetici per inalazione e i glicosidi cardiaci ad alte dosi possono aumentare gli effetti degli agenti simpaticomimetici sul cuore e così possono portare alla comparsa di aritmie cardiache. La diidroergotamina aumenta l’assorbimento enterale di Effortil e, di conseguenza, ne aumenta l’azione. L’atropina può portare ad un maggiore effetto di Effortil e ad un aumento della frequenza cardiaca. L’azione ipoglicemizzante dei farmaci antidiabetici può essere ridotta (vedere paragrafo 4.4). Gli agenti bloccanti adrenergici (alfa-bloccanti e beta-bloccanti) possono annullare parzialmente o completamente l’effetto dell’etilefrina. Il trattamento con beta-bloccanti può indurre bradicardia riflessa. L’effetto dell’etilefrina è potenziato dalla contemporanea assunzione di desossicorticosterone acetato (DOCA). La chinidina ne riduce l’attività farmacologica.

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gravidanza Effortil è controindicato nel primo trimestre di gravidanza poiché i dati clinici sono insufficienti e quelli non clinici hanno dimostrato effetto teratogeno (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza Effortil deve essere somministrato solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Etilefrina può causare diminuzione del grado di perfusione uteroplacentare e può causare rilassamento uterino.

Allattamento Non si può escludere il passaggio di Effortil nel latte, quindi Effortil è controindicato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Non sono stati condotti studi preclinici con etilefrina sulla fertilità. Non sono stati condotti studi sull’effetto di etilefrina sulla fertilità umana.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia, occorre informare il paziente che si possono verificare effetti indesiderati, quali vertigini, durante il trattamento con Effortil soluzione iniettabile. Pertanto, occorre raccomandare attenzione durante la guida di veicoli o l’uso di macchinari. Se si verificano i suddetti effetti, devono essere evitate attività potenzialmente pericolose, come guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100 < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000 < 1/100 Raro ≥ 1/10.000 < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Non nota: ipersensibilitá (reazioni allergiche). Disturbi psichiatrici: Non comune: ansietà, insonnia. Patologie del sistema nervoso: Comune: cefalea. Non comune: tremore, irrequietezza, vertigini. Patologie cardiache: Non comune: aritmia, tachicardia, palpitazioni. Non nota: angina pectoris, aumento della pressione arteriosa. Patologie gastrointestinali: Non comune: nausea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Non nota: iperidrosi.

Altri effetti indesiderati riportati: vomito, bradicardia riflessa. Inoltre, in genere, dopo somministrazione endovenosa, si possono avere: piloerezione, sensazione di freddo, brividi, parestesie. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi: un sovradosaggio acuto o un’iniezione endovenosa eccessivamente rapida accentuano gli effetti indesiderati sopra descritti. In aggiunta possono verificarsi agitazione e vomito. Nei neonati e nella prima infanzia il sovradosaggio può causare depressione respiratoria centrale e coma. Trattamento: deve essere intrapreso un appropriato trattamento sintomatico. In caso di grave intossicazione devono essere intraprese adeguate misure di rianimazione e di supporto. I sintomi dovuti all’azione beta1-simpaticomimetica possono essere trattati con beta-bloccanti somministrati in accordo alle consuete modalità prescrittive tipiche di questa classe di farmaci.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: stimolanti cardiaci, adrenergici e dopaminergici - codice ATC: C01CA01. Etilefrina, il principio attivo di Effortil, è un agente simpaticomemetico diretto con un’alta affinità verso i recettori alfa1, beta1 e verso i recettori beta2. Pertanto, etilefrina è capace di aumentare la contrattilità cardiaca e aumentare la gittata cardiaca aumentando il volume sistolico, inoltre, aumenta il tono venoso e la pressione centrale venosa e porta a un aumento del volume del sangue in circolo. L’effetto inotropo positivo è stato riscontrato in pazienti con funzionalità cardiaca normale o con una leggera insufficienza. Il farmaco aumenta la pressione sistolica in misura maggiore rispetto alla pressione diastolica. Pertanto, in caso di disturbi cardiovascolari funzionali, il farmaco può portare ad un miglioramento dei sintomi soggettivi (come vertigini, stanchezza e una tendenza a svenire) e stabilizzare i parametri emodinamici.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In seguito a somministrazione endovenosa, la concentrazione plasmatica di etilefrina mostra un calo biesponenziale; l’emivita della fase alfa è di 6,2 minuti, quella della fase beta terminale è di 2,2 ore. L’eliminazione renale di etilefrina e dei suoi metaboliti è del 78,2% dopo 24 ore. Il principale metabolita è la forma coniugata con acido solforico. L’eliminazione renale di questo metabolita è del 44,4% della dose somministrata entro le 24 ore. La porzione di etilefrina libera ritrovata nelle urine è pari al 28,3%; il 3,5% del medicinale eliminato per via renale è rappresentato dall’acido 3-idrossimandelico.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi di tossicità acuta con etilefrina in dose singola orale condotti su topi, ratti, conigli e cani, la DL50 era compresa tra 66,4 mg/kg (ratto) e 2300 mg/kg (topo). A seguito di somministrazione endovenosa nel topo, nel coniglio e nel cane, i corrispondenti valori erano tra 6,8 e 16,7 mg/kg. I principali segni di tossicità erano piloerezione, esoftalmo, cianosi, tachipnea, salivazione, atassia, convulsioni (nei roditori) e inoltre, midriasi, tremore e vomito (nei cani). In seguito a somministrazione sottocutanea nei roditori, la DL50 era nel range di 200-300 mg/kg. Negli studi per via orale - fino a 26 settimane, la massima dose a cui non sono stati osservati eventi avversi (No Observed Adverse Effect Level - NOAEL) era di 3 mg/kg nel ratto e di 0,6 mg/kg nel cane. A dosi più alte (3 o 6 mg/kg nei ratti e nei cani, rispettivamente) sono stati osservati una diminuzione della frequenza cardiaca, della glicemia (nel ratto) o un aumento della pressione sanguigna e della pressione intraoculare, midriasi e un aumento dell’attività dell’enzima epatico SGPT (ALT). In entrambe le specie sono state osservate, alle dosi di 6-30 mg/kg, alterazioni fibrotiche del miocardio e della valvola mitralica. Inoltre, nel cane sono stati osservati un aumento del peso del cuore, e una iperplasia della tonaca media delle piccole arterie. In tutti questi studi fino a 26 settimane, non c’è stata alcuna indicazione di un potenziale cancerogeno dell’etilefrina. Non sono stati condotti studi di cancerogenesi in vivo durante l’intero corso della vita. In uno studio di tossicità per e.v. sui cani della durata di 4 settimane il valore di NOAEL era 0,625 mg/kg. A 3,1 mg/kg sono comparsi: emesi, diminuita velocità di crescita di peso corporeo, aumento della fosfatasi alcalina sierica (AP). L’etilefrina non mostra potenziale genotossico in vitro nelle cellule batteriche e di mammifero. Non ci sono studi disponibili sulla carcinogenicità. Nei topi, ratti e conigli, la dose orale fino a 15mg/kg, non causa effetti embrioletali o teratogeni. A dosi maternotossiche (superiori a 30 mg/kg per via orale) sono stati osservati ritardi nello sviluppo del feto nel ratto e una maggiore incidenza di malformazioni già riconosciute come spontanee nel topo. Questi effetti devono essere considerati come una conseguenza della malnutrizione del feto dovuta ad un esagerato effetto farmacodinamico a livello dei vasi uterini. Nelle cavie gravide, la somministrazione di etilefrina riduce il flusso sanguigno uterino. Nei conigli l’etilefrina è stata tollerata dopo applicazione topica e ha mostrato una moderata irritazione dopo la somministrazione intramuscolare.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili6.2 Incompatibilità Non sono note incompatibilità con altri farmaci.

Effortil soluzione iniettabile non è compatibile con levulosio in soluzione o con soluzione di idrossietil amido. Effortil è compatibile con soluzione salina fisiologica o soluzione di Ringer lattato, senza ulteriori additivi. La stabilità chimico-fisica dopo prima apertura è stata dimostrata fino a 48 ore a 30°C quando diluita con soluzione salina fisiologica o soluzione di Ringer lattato ad una concentrazione pari a una fiala in 250 ml o 500 ml. Dal punto di vista microbiologico, la soluzione iniettabile pronta all’uso deve essere usata immediatamente. Se non usata immediatamente, il tempo e le condizioni di conservazione prima dell’utilizzo sono di responsabilità dell’utilizzatore.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Fiale di vetro scuro da 1 ml, classe idrolitica I

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Fiale a pre-rottura non occorre la limetta.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

SERB SA Avenue Louise 480 1050 Bruxelles, Belgio

8. Numero dell’autorizzazione alla immissione in commercio

A.I.C. n: 006774018 10 mg/ml soluzione iniettabile6 fiale

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione:

14 30.07.1952 Rinnovo dell’autorizzazione: 01.06.2010

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.