Foglietti illustrativi e RCP, principi attivi, verificatore di interazioni, posologie ufficiali e orari delle farmacie — nello stesso posto.

EMGALITY

Principio attivo: GALCANEZUMAB · ATC N02CD02 · ELI LILLY NEDERLAND B.V.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: GALCANEZUMAB
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 120 mg SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: SOTTOCUTANEA
Titolare AIC: ELI LILLY NEDERLAND B.V.
Codice ATC: N02CD02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica Limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Emgality contiene galcanezumab, un medicinale che neutralizza l’attività di una sostanza presente naturalmente nel corpo chiamata peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP). Le persone con emicrania possono avere livelli aumentati di CGRP.

Emgality è usato per prevenire l’emicrania nei pazienti adulti che hanno almeno 4 giorni di emicrania al mese.

Emgality può ridurre la frequenza dell’emicrania e migliorare la sua qualità della vita. Il suo effetto ha

inizio in una settimana circa.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Emgality - se è allergico a galcanezumab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima o durante il trattamento con Emgality se: - ha una malattia cardiovascolare grave. Emgality non è stato studiato in pazienti con malattie cardiovascolari gravi.

Attenzione alle reazioni allergiche

Emgality può in teoria causare reazioni allergiche gravi. Reazioni allergiche gravi si verificano principalmente entro 1 giorno dopo aver preso Emgality, ma alcune reazioni possono essere ritardate (manifestandosi da oltre 1 giorno fino a 4 settimane dopo aver preso Emgality). Alcune reazioni allergiche possono avere una durata prolungata. Deve prestare attenzione ai segni di queste reazioni mentre sta utilizzando Emgality. Interrompa l’uso di Emgality e informi il suo medico o chieda immediatamente assistenza medica se osserva un qualsiasi segno indicativo di una grave reazione allergica. Questi segni sono elencati al paragrafo 4 sotto "Effetti indesiderati gravi".

Bambini e adolescenti

Questo medicinale non deve essere somministrato a bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni, perché non è stato studiato in questo gruppo di età.

Altri medicinali ed Emgality Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento Se lei è una donna in età fertile, è consigliato evitare di rimanere incinta durante il trattamento con Emgality.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. È preferibile evitare l’uso di Emgality durante la gravidanza, poiché non sono noti gli effetti di questo medicinale nelle donne in gravidanza.

Se sta allattando o se sta pianificando di allattare con latte materno, parli con il medico prima di usare questo medicinale. Lei e il medico dovrete decidere se lei debba allattare ed utilizzare Emgality.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari del Galcanezumab può alterare lievemente la capacità di guidare o di usare macchinari. Alcuni pazienti hanno avuto vertigini durante il trattamento con Emgality.

Emgality contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per una dose di 120 mg, cioè essenzialmente "senza sodio".

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico, del farmacista o dell’infermiere. Se ha dubbi consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.

La penna preriempita di Emgality è solo monouso e contiene una dose di Emgality (120 mg).
- La prima volta che le verrà somministrato Emgality, il medico o l’infermiere le inietterà il
contenuto di due penne (per un totale di 240 mg).
- Dopo la prima dose, lei userà una penna (120 mg) ogni mese.

Il medico deciderà per quanto tempo dovrà usare Emgality.

Emgality è somministrato mediante un’iniezione sotto la cute (iniezione per via sottocutanea). Lei e il medico o l’infermiere dovrete decidere se può iniettarsi Emgality da solo.

È importante che non provi ad iniettarsi il medicinale da solo fino a quando non ha ricevuto adeguate istruzioni dal medico o da un infermiere. Anche una persona che si prende cura di lei può iniettarle Emgality dopo che ha ricevuto le adeguate istruzioni.

La penna non deve essere agitata.

Legga attentamente le “Istruzioni per l’uso” per la penna prima di usare Emgality. Se usa più Emgality di quanto deve Se si è iniettato più Emgality di quanto deve, ad esempio se successivamente alla prima dose di 240 mg si è somministrato due dosi in un singolo mese o se qualcun altro ha usato accidentalmente Emgality, informi il medico immediatamente.

Se dimentica di usare Emgality Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di un’iniezione.

Se ha dimenticato di iniettarsi una dose di Emgality, effettui la dose mancante al più presto e poi si somministri la dose successiva un mese dopo tale data.

Se interrompe il trattamento con Emgality Non dovrebbe interrompere il trattamento con Emgality senza prima aver parlato con il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o

all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati gravi
Reazioni allergiche con Emgality sono solitamente da lievi a moderate (come eruzione cutanea o
prurito). Reazioni allergiche gravi possono verificarsi raramente (possono interessare fino a 1 persona
su 1 000) e i segni possono includere:
- difficoltà a respirare o a deglutire,
- pressione sanguigna bassa, che può causare giramenti di testa o sensazione di testa leggera,
- gonfiore di collo, viso, bocca, labbra, lingua o gola che può svilupparsi rapidamente,

- forte prurito della pelle, con un’eruzione cutanea rossa o pomfi.

Informi immediatamente il medico o chieda assistenza medica d’emergenza se nota uno qualsiasi di questi segni.

Altri effetti indesiderati che sono stati riportati.

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- dolore in sede di iniezione
- reazioni in sede di iniezione (ad esempio cute arrossata, prurito, contusione, tumefazione)

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- vertigini (una sensazione di capogiro o di “giramento”)
- stipsi
- prurito

- eruzione cutanea

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): - orticaria (aree pruriginose in rilievo sulla pelle)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola dopo “EXP”/“Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare in frigorifero (da 2 °C a 8 °C). Non congelare.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Emgality può essere conservato non refrigerato per un singolo periodo non superiore a 7 giorni a temperature fino a 30 ºC. Se la penna è conservata ad una temperatura più elevata o per un periodo di tempo più lungo, deve essere gettata.

Non usi questo medicinale se nota che la penna è danneggiata, o la soluzione appare torbida o contiene particelle.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al medico, infermiere o farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Emgality Il principio attivo è galcanezumab. Ogni penna preriempita contiene 120 mg di galcanezumab in 1 mL di soluzione.

Gli altri componenti sono: L-istidina, L-istidina monoidrato cloridrato, polisorbato 80, cloruro di sodio, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Emgality e contenuto della confezione Emgality è una soluzione iniettabile in una siringa di vetro trasparente. La colorazione può variare da incolore a leggermente gialla.

La siringa è posizionata all’interno di una penna monouso monodose. Confezioni da 1, 2 o 3 penne preriempite.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Eli Lilly Nederland B. V., Papendorpseweg 83, 3528 BJ Utrecht, Paesi Bassi.

Produttore Eli Lilly Italia S.p.A., Via A. Gramsci 731/733, 50019, Sesto Fiorentino (FI), Italia.

Lilly, S.A., Avda. de la Industria, 30, 28108 Alcobendas, Madrid Spagna.

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

Belgique/België/Belgien Lietuva Eli Lilly Benelux S.A./N.V. Eli Lilly Lietuva Tél/Tel: + 32-(0)2 548 84 84 Tel. +370 (5) 2649600 България Luxembourg/Luxemburg ТП "Ели Лили Недерланд" Б.В. - България Eli Lilly Benelux S.A./N.V. тел. + 359 2 491 41 40 Tél/Tel: + 32-(0)2 548 84 84

Česká republika Magyarország ELI LILLY ČR, s.r.o. Lilly Hungária Kft. Tel: + 420 234 664 111 Tel: + 36 1 328 5100

Danmark Malta

Eli Lilly Danmark A/S Charles de Giorgio Ltd. Tlf: +45 45 26 60 00 Tel: + 356 25600 500

Deutschland Nederland Lilly Deutschland GmbH Eli Lilly Nederland B.V.

Tel. + 49-(0) 6172 273 2222 Tel: + 31-(0) 30 60 25 800

Eesti Norge Eli Lilly Nederland B. V. Eli Lilly Norge A.S. Tel: +372 6 817 280 Tlf: + 47 22 88 18 00

Ελλάδα ΦΑΡΜΑΣΕΡΒ-ΛΙΛΛΥ Α.Ε.Β.Ε. Τηλ: +30 210 629 4600 Österreich Eli Lilly Ges.m.b.H. Tel: + 43-(0) 1 711 780

España Polska Lilly S.A. Eli Lilly Polska Sp. z o.o. Tel: + 34-91 663 50 00 Tel: +48 22 440 33 00

France Portugal Lilly France Lilly Portugal Produtos Farmacêuticos, Lda

Tél: +33-(0) 1 55 49 34 34 Tel: + 351-21-4126600

Hrvatska România Eli Lilly Hrvatska d.o.o. Eli Lilly România S.R.L. Tel: +385 1 2350 999 Tel: + 40 21 4023000

Ireland Slovenija Eli Lilly and Company (Ireland) Limited Eli Lilly farmacevtska družba, d.o.o. Tel: + 353-(0) 1 661 4377 Tel: +386 (0)1 580 00 10

Ísland Slovenská republika Icepharma hf. Eli Lilly Slovakia s.r.o. Sími + 354 540 8000 Tel: + 421 220 663 111

Italia Suomi/Finland

Eli Lilly Italia S.p.A. Oy Eli Lilly Finland Ab Tel: + 39055 42571 Puh/Tel: + 358-(0) 9 85 45 250

Κύπρος Sverige

Phadisco Ltd Eli Lilly Sweden AB Τηλ: +357 22 715000 Tel: + 46-(0) 8 7378800

Latvija United Kingdom (Northern Ireland) Eli Lilly (Suisse) S.A Pārstāvniecība Latvijā Eli Lilly and Company (Ireland) Limited Tel: +371 67364000 Tel: + 353-(0) 1 661 4377 Questo foglio illustrativo è stato aggiornato

Altre fonti d’informazioni

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali, http://www.ema.europa.eu

en zia Istruzioni per l’uso

Emgality 120 mg soluzione iniettabile in penna preriempita Galcanezumab

Per uso sottocutaneo

Prima di utilizzare la penna preriempita (penna):

Informazioni importanti
• Il medico o l’infermiere deve mostrarle come preparare ed iniettare Emgality utilizzando la
penna. Non effettui l’iniezione a sé stesso o ad un’altra persona fino a quando non le è stato
mostrato come somministrare Emgality.
• Conservi queste istruzioni per l’uso e le consulti quando ne ha bisogno.
• Ogni penna è SOLO MONOUSO. Non condivida o riusi la penna. Altrimenti, potrebbe
trasmettere o ricevere un’infezione.

• La penna contiene parti in vetro. La maneggi con cura. Se le cade su una superficie dura, non
la usi. Utilizzi una nuova penna per l’iniezione.
• Il medico, il farmacista e l’infermiere possono aiutarla a decidere in quale parte del corpo

fare l’iniezione. Può anche leggere la sezione “Scelga il sito d’iniezione” di queste istruzioni per aiutarla a scegliere quale area possa essere la migliore per lei. • Se ha problemi di vista o di udito, non usi la penna senza l’aiuto di una persona che la assista.

ISTRUZIONI PER L’USO Prima di utilizzare la penna di EMGALITY, legga e segua attentamente tutte le istruzioni punto per punto. Parti della penna di Emgality Parte alta Pulsante di iniezione color

turchese

Anello di blocco

Simboli di

blocco/sblocco

del Medicinale

Base trasparente

Cappuccio alla base

Parte bassa/ Estremità con l’ago en zia Preparazione Prenda la penna dal Rimetta in frigorifero la confezione originale con eventuali penne frigorifero non ancora utilizzate.

Lasci il cappuccio alla base fino a quando non è pronto a fare l’iniezione.

Non agiti la penna. Per un’iniezione più confortevole, lasci la penna a temperatura

ambiente per 30 minuti prima di usarla. Non metta la penna in un forno a microonde o sotto l’acqua calda e non la lasci alla luce diretta del sole.

Ispezioni la penna ed il Si assicuri di avere il medicinale corretto. Il medicinale all’interno medicinale deve essere limpido. Può essere da incolore a leggermente giallo.

Non usi la penna e la elimini come le è stato indicato dal medico,
dal farmacista o dall’infermiere, se:
• sembra danneggiata
• il medicinale è torbido, di colore alterato o contiene piccole
particelle
• la data di scadenza stampata sull’etichetta è superata
• il medicinale è congelato

Data di scadenza en zia Si prepari per l’iniezione Si lavi le mani con acqua e sapone prima di fare l’iniezione di Emgality. Si assicuri di avere vicino un contenitore per materiali taglienti.

Scelga il sito d’iniezione Il medico, il farmacista e l’infermiere possono aiutarla a scegliere il migliore sito d’iniezione per lei. • Lei può fare l’iniezione del medicinale nell’area dello stomaco (addome) o nella coscia. Non effettui Parte posteriore l’iniezione nell’area di 5 centimetri intorno

del braccio all’ombelico.

Addome • Un’altra persona può farle l’iniezione nella parte posteriore del braccio o nel gluteo.

Gluteo
• Non effettui l’iniezione nello stesso punto della
precedente. Ad esempio, se la sua prima iniezione è
stata fatta nell’addome, l’iniezione successiva
Coscia
potrebbe essere fatta in un’altra zona dell’addome.
• Pulisca ed asciughi il sito d’iniezione prima di

effettuare l’iniezione.

1 Svitare il cappuccio della penna Si assicuri che la penna sia in posizione di blocco. Lasci il cappuccio alla base fino a quando non è pronto a fare l’iniezione. • Quando è pronto a fare l’iniezione, sviti il cappuccio alla base e lo getti in un contenitore

per i rifiuti. • Non rimetta il cappuccio alla base – facendolo potrebbe danneggiare l’ago.

• Non tocchi l’ago.

2 Posizionare e Sbloccare

• Appoggi e tenga la base trasparente in posizione piana e con fermezza contro la cute. Ruoti l’anello di blocco nella posizione di sblocco. 3 Premere e Tenere 10 secondi

• Prema e tenga il pulsante turchese di iniezione; Scatto

sentirà uno scatto forte.

• Tenga premuta la base trasparente con fermezza contro la cute. Sentirà un secondo scatto dai 5 ai 10 secondi dopo il primo.

Questo secondo scatto indica che l’iniezione è terminata.

• Rimuova la penna dalla cute. Saprà che l’iniezione è terminata quando

potrà vedere lo stantuffo grigio.

Dopo aver effettuato l’iniezione

Smaltire la penna NON rimetta il cappuccio alla base. Getti la penna in un contenitore per materiali taglienti o come indicato dal medico, farmacista o infermiere.

Quando smaltisce la penna e il contenitore per materiali taglienti:
• Non ricicli il contenitore per materiali taglienti.
• Chieda al medico, al farmacista o all'infermiere come eliminare i medicinali che non
utilizza più.

Domande più frequenti

D. Che cosa succede se vedo delle bolle d'aria nella penna? R. È normale avere delle bolle d’aria nella penna. Emgality viene iniettato sottocute (iniezione per

via sottocutanea).

D. Che cosa succede se c'è una goccia di liquido sulla punta dell'ago quando rimuovo il cappuccio alla base?

R. È normale vedere una goccia di liquido sulla punta dell’ago.

D. Che cosa succede se ho sbloccato la penna preriempita e ho premuto il pulsante turchese d’iniezione prima di aver svitato il cappuccio alla base? R. Non rimuova il cappuccio alla base. Getti la penna e ne prenda una nuova.

D. Devo tenere premuto il pulsante di iniezione fino a quando l'iniezione è terminata? R. Questo non è necessario, ma può aiutare a mantenere la penna stabile e ferma contro la cute.

D. Che cosa succede se l’ago non si ritrae dopo l’iniezione? R. Non tocchi l’ago né rimetta il cappuccio alla base. Conservi la penna in un posto sicuro per

evitare di pungersi accidentalmente con l’ago. Contatti il medico, il farmacista o l’infermiere per istruzioni su come restituire la penna.

D. Che cosa succede se c’è una goccia di liquido o di sangue sulla cute dopo l’iniezione? R. Questo è normale. Prema un batuffolo di cotone o una garza sul sito d’iniezione. Non strofini il sito d’iniezione.

D. Che cosa succede se ho sentito più di 2 scatti durante l’iniezione – 2 scatti forti e uno debole. Ho ricevuto l’iniezione completa? R. Alcuni pazienti possono udire uno scatto debole proprio prima del secondo scatto forte. Questo è normale. Non rimuova la penna preriempita dalla cute finché non sente il secondo scatto

forte.

D. Come faccio a sapere se l’iniezione è terminata? R. Dopo aver premuto il pulsante turchese d’iniezione, sentirà 2 scatti forti. Il secondo scatto l’avverte che l’iniezione è terminata. Inoltre vedrà lo stantuffo grigio nella parte alta della base trasparente. Legga il Foglio Illustrativo di Emgality all’interno di questa confezione per avere più informazioni sul medicinale. Data di revisione: en zia

Domande frequenti su EMGALITY

Come si usa EMGALITY?

EMGALITY si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via sottocutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EMGALITY e disponibile senza ricetta?

No, EMGALITY e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di EMGALITY?

Il principio attivo di EMGALITY e GALCANEZUMAB.

Chi produce EMGALITY?

EMGALITY e prodotto da ELI LILLY NEDERLAND B.V..

Da quando EMGALITY e autorizzato in Italia?

EMGALITY ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-03-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Emgality 120 mg soluzione iniettabile in penna preriempita

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni penna preriempita contiene 120 mg di galcanezumab in 1 mL. Galcanezumab è un anticorpo monoclonale ricombinante umanizzato prodotto in cellule ovariche di criceto cinese. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile (iniezione). La soluzione è limpida, da incolore a leggermente gialla.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Emgality è indicato per la profilassi dell’emicrania in adulti che hanno almeno 4 giorni di emicrania al mese.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il trattamento deve essere iniziato da medici con esperienza nella diagnosi e nel trattamento dell’emicrania. Posologia La dose raccomandata di galcanezumab è di 120 mg, somministrata per via sottocutanea una volta al mese, con una dose iniziale di carico di 240 mg. I pazienti vanno istruiti ad iniettare la dose saltata il prima possibile, e riprendere la somministrazione mensile. Il beneficio del trattamento dovrebbe essere valutato entro 3 mesi dal suo inizio. Qualsiasi ulteriore decisione di continuare il trattamento deve essere presa sulla base del singolo paziente. Successivamente, si raccomanda di valutare la necessità di continuare il trattamento a intervalli periodici. Anziani (≥ 65 anni) Ci sono informazioni limitate nei soggetti di età ≥ 65 anni. Non è richiesto alcun aggiustamento della dose, in quanto la farmacocinetica di galcanezumab non è influenzata dall’età. Compromissione renale/Compromissione epatica Non è richiesto alcun aggiustamento della dose in pazienti con compromissione renale da lieve a moderata o con compromissione epatica (vedere paragrafo 5.2).

Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di galcanezumab nei bambini di età compresa tra 6 e 18 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Non esiste alcun uso rilevante di galcanezumab nei bambini di età inferiore ai 6 anni per la prevenzione dell’emicrania. Modo di somministrazione Uso sottocutaneo. Un paziente può iniettarsi da solo galcanezumab seguendo le Istruzioni per l’Uso. Galcanezumab deve essere somministrato per via sottocutanea nell’addome, nella coscia, nella parte posteriore del braccio, o nella regione del gluteo. Dopo aver ricevuto adeguate istruzioni, i pazienti possono somministrarsi galcanezumab da soli, se il personale sanitario lo ritiene opportuno. Le istruzioni complete per la somministrazione sono riportate nel Foglio Illustrativo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Tracciabilità Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del prodotto somministrato devono essere chiaramente registrati. Rischio cardiovascolare Pazienti con alcune patologie cardiovascolari maggiori sono stati esclusi dagli studi clinici (vedere paragrafo 5.1). Non sono disponibili dati di sicurezza relativi a questi pazienti. Ipersensibilità grave Sono state riportate gravi reazioni di ipersensibilità che hanno incluso casi di anafilassi, angioedema e orticaria (vedere paragrafo 4.8). Reazioni di ipersensibilità gravi possono verificarsi entro 1 giorno dalla somministrazione di galcanezumab, tuttavia sono stati segnalati casi con insorgenza ritardata (da oltre 1 giorno fino a 4 settimane dopo la somministrazione). In alcuni casi, le reazioni di ipersensibilità hanno avuto una durata prolungata. Se si verifica una reazione di ipersensibilità grave, la somministrazione di galcanezumab deve essere immediatamente interrotta e deve essere iniziata una terapia adeguata (vedere paragrafo 4.3). I pazienti devono essere informati sulla possibilità di una reazione di ipersensibilità ad esordio ritardato e devono essere istruiti a contattare il proprio medico. Eccipienti Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per una dose di 120 mg, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono stati effettuati studi d’interazione. Non sono attese interazioni farmacocinetiche sulla base delle caratteristiche di galcanezumab.

4

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati sull’uso di galcanezumab in donne in gravidanza sono limitati. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti riguardo alla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). È noto che le immunoglobuline umane (IgG) possono attraversare la barriera placentare. A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di galcanezumab durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se galcanezumab sia escreto nel latte materno. È noto che le IgG umane sono escrete nel latte materno durante i primi giorni successivi alla nascita e che si riducono a basse concentrazioni subito dopo; di conseguenza, non può essere escluso un rischio ad allattare i neonati durante questo breve periodo. Successivamente, l’uso di galcanezumab durante l’allattamento può essere considerato solo se clinicamente necessario. Fertilità L’effetto di galcanezumab sulla fertilità umana non è stato valutato. Studi di fertilità su animali non indicano effetti dannosi sulla fertilità maschile e femminile (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Si ritiene che galcanezumab possa alterare lievemente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Possono verificarsi vertigini a seguito del trattamento con galcanezumab (vedere paragrafo 4.8).

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Oltre 2 500 pazienti sono stati esposti a galcanezumab negli studi sulla profilassi dell’emicrania a supporto della registrazione iniziale di galcanezumab. Oltre 1 400 pazienti sono stati esposti a galcanezumab durante la fase di trattamento in doppio cieco degli studi di fase 3 controllati con placebo. 279 pazienti sono stati esposti per 12 mesi. Le reazioni avverse al farmaco riportate per 120 mg e 240 mg negli studi clinici sull’emicrania sono state dolore nel sito d’iniezione (10,1 %/11,6 %), reazioni nel sito d’iniezione (9,9 %/14,5 %), vertigine (0,7 %/1,2 %), stipsi (1,0 /1,5 %), prurito (0,7 %/1,2 %) e orticaria (0,3 %/0,1 %). La maggior parte delle reazioni è stata di gravità lieve o moderata. Meno del 2,5 % dei pazienti in questi studi ha interrotto il trattamento a causa di reazioni avverse.

Tabella riassuntiva delle reazioni avverse Tabella 1. Elenco delle reazioni avverse negli studi clinici e nelle segnalazioni post-marketing Stima della frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1 000, < 1/100), raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000). Classificazione per sistemi e organi Molto Comune Comune Non Comune Raro Disturbi del sistema immunitario Anafilassi Angioedema Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigine Patologie gastrointestinali Stipsi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito Eruzione cutanea Orticaria Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore nel sito d’iniezione Reazioni nel sito d’iniezionea a I termini riportati con più frequenza (≥ 1 %) sono stati: Reazione nel sito d’iniezione, Eritema nel sito d’iniezione, Prurito nel sito d’iniezione, Livido nel sito d’iniezione, Gonfiore nel sito d’iniezione. Descrizione di reazioni avverse selezionate Dolore o reazioni nel sito d’iniezione La maggioranza delle reazioni correlate al sito d’iniezione sono state da lievi a moderate e meno dello 0,5 % dei pazienti esposti a galcanezumab durante gli studi di fase 3, ha interrotto il trattamento a causa di una reazione nel sito d’iniezione. La maggioranza delle reazioni nel sito d’iniezione sono state riportate entro un giorno e, in media, si sono risolte entro 5 giorni. Nell’86 % dei pazienti che hanno riportato dolore nel sito d’iniezione, la reazione si è verificata entro un’ora dall’iniezione e si è risolta in media in un giorno. L’un percento dei pazienti esposti a galcanezumab durante gli studi di fase 3 ha avuto dolore grave nel sito d’iniezione. Orticaria Sebbene l’orticaria sia non comune, sono stati riportati casi gravi di orticaria negli studi clinici con galcanezumab. Immunogenicità Negli studi clinici, l’incidenza dello sviluppo di anticorpi anti-farmaco durante la fase del trattamento in doppio cieco è stata del 4,8 % in pazienti che ricevevano galcanezumab una volta al mese (di questi, tutti tranne uno hanno avuto un’attività neutralizzante in vitro). Con 12 mesi di trattamento, fino al 12,5 % dei pazienti trattati con galcanezumab ha sviluppato anticorpi anti-farmaco, la maggior parte dei quali a basso titolo e positivi al test per l’attività neutralizzante in vitro. Ad ogni modo, la presenza di anticorpi anti-farmaco non ha influito sulla farmacocinetica, l’efficacia o la sicurezza di galcanezumab.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

4.9 Sovradosaggio

Dosi fino a 600 mg sono state somministrate per via sottocutanea nell’uomo senza osservare tossicità limitante la dose. In caso di sovradosaggio, si raccomanda di monitorare il paziente per riscontrare eventuali segni o sintomi di reazioni avverse e di istituire immediatamente una terapia sintomatica adeguata.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: analgesici, antagonisti del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP), codice ATC: N02CD02 Meccanismo d’azione Galcanezumab è un anticorpo monoclonale umanizzato IgG4 che lega il peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP), prevenendone in tal modo la sua attività biologica. Concentrazioni elevate di CGRP nel sangue sono state associate ad attacchi di emicrania. Galcanezumab si lega al CRGP con alta affinità (KD = 31 pM) e alta specificità (> 10 000 volte rispetto ai peptidi correlati adrenomedullina, amilina, calcitonina ed intermedina). Efficacia e sicurezza clinica L’efficacia e la sicurezza di galcanezumab sono state valutate in 3 studi di fase 3, randomizzati, controllati con placebo, in doppio cieco, in pazienti adulti (N = 2 886). I due studi sull’emicrania episodica (EVOLVE-1 e EVOLVE-2) hanno arruolato pazienti con diagnosi di emicrania con o senza aura secondo i criteri della Classificazione Internazionale delle Cefalee (ICHD, International Classification of Headache Disorders) con 4-14 giorni di emicrania al mese. Lo studio sull’emicrania cronica (REGAIN) ha arruolato pazienti con diagnosi di emicrania cronica secondo i criteri della ICHD con ≥ 15 giorni di cefalea al mese, dei quali almeno 8 avevano caratteristiche di emicrania. Pazienti con eventi cardiovascolari acuti recenti (inclusi infarto del miocardio, angina instabile, bypass aorto-coronarico, ictus, trombosi venosa profonda) e/o quelli ritenuti a grave rischio cardiovascolare sono stati esclusi dagli studi clinici con galcanezumab. Sono stati esclusi anche i pazienti con età > 65 anni. I pazienti hanno ricevuto placebo, galcanezumab 120 mg/mese (con una dose iniziale di carico di 240 mg per il primo mese) o galcanezumab 240 mg/mese ed erano autorizzati ad utilizzare medicinali per il trattamento acuto dell’emicrania. Nei 3 studi, i pazienti erano per la maggior parte di sesso femminile (> 83 %) con un’età media di 41 anni e una storia clinica media di emicrania della durata di 20-21 anni. Circa un terzo dei pazienti negli studi aveva avuto almeno un fallimento di un precedente trattamento profilattico per l’emicrania per motivi di efficacia e circa il 16 % dei pazienti negli studi aveva avuto almeno 2 fallimenti con precedenti trattamenti profilattici per motivi di efficacia. In tutti e 3 gli studi, la variazione totale media del numero di giorni con emicrania (MHDs, Migraine Headache Days) mensili rispetto al basale è stata la misura primaria di efficacia. Il tasso di risposta è la percentuale media di pazienti che hanno raggiunto una soglia definita di riduzione del numero di MHDs mensili (≥ 50%, ≥ 75% e 100 %) durante il periodo di trattamento in doppio cieco. L’impatto dell’emicrania sulla funzionalità è stato valutato tramite il dominio Role Function-Restrictive de

Questionario sulla Qualità della Vita Specifico per l’Emicrania (MSQ, Migraine-Specific Quality of Life Questionnaire) versione 2.1 e tramite il Questionario di Valutazione della Disabilità da Emicrania (MIDAS, Migraine Disability Assessment). Il MSQ misura l’impatto dell’emicrania su lavoro o attività quotidiane, relazioni con famiglia e amici, tempo libero, produttività, concentrazione, energia e stanchezza. Il punteggio varia da 0 a 100, con punteggi più alti ad indicare una minore compromissione, ovvero una condizione in cui il paziente presenta minori limitazioni nell’adempimento delle attività quotidiane. Per il MIDAS, punteggi più alti indicano una disabilità maggiore. I punteggi del MIDAS al basale riflettevano una grave disabilità correlata all’emicrania dei pazienti in EVOLVE-1 e EVOLVE-2 (media di 33,1) ed una popolazione con una disabilità molto grave (media 67,2) in REGAIN. Emicrania episodica Gli studi EVOLVE-1 e EVOLVE-2 hanno avuto un periodo di trattamento di 6 mesi, in doppio cieco, controllato con placebo. Il tasso di completamento della fase del trattamento in doppio cieco per i pazienti che hanno ricevuto galcanezumab, è andato dal 82,8 % al 87,7 %. Entrambi i gruppi di trattamento con galcanezumab 120 mg e 240 mg hanno dimostrato miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti rispetto al basale confrontati con il placebo nella variazione media di MHDs (vedere Tabella 2). I pazienti trattati con galcanezumab hanno avuto maggiori tassi di risposta e maggiori riduzioni del numero di MHDs mensili nei quali sono stati utilizzati medicinali per il trattamento in acuto, rispetto ai pazienti trattati con placebo. I pazienti trattati con galcanezumab hanno avuto un miglioramento maggiore nella funzionalità (misurato tramite il punteggio del dominio Role Function-Restrictive del MSQ) rispetto ai pazienti trattati con placebo, a partire dal mese 1. Un numero maggiore di pazienti trattati con galcanezumab ha raggiunto livelli clinicamente significativi nel miglioramento della funzionalità (tasso di responder basato sul dominio Role Function-Restrictive del MSQ) rispetto a quelli trattati con placebo. Galcanezumab è associato ad una riduzione della disabilità statisticamente significativa superiore al placebo. Rispetto ai pazienti trattati con placebo, i pazienti trattati con galcanezumab 120 mg o 240 mg hanno avuto riduzioni medie di MHDs mensili significativamente maggiori rispetto al basale al mese 1 ed in tutti i successivi mesi fino al mese 6 (vedere Figura 1). In aggiunta, nel mese 1, i pazienti trattati con galcanezumab (dose di carico di 240 mg) hanno avuto un numero significativamente minore di MHDs settimanali rispetto ai pazienti trattati con placebo, alla settimana 1 e ad ogni settimana successiva. Figura 1 Riduzione dei Giorni di Emicrania mensili nel tempo negli studi EVOLVE-1 e EVOLVE-2

Tabella 2 Misure di Efficacia e di Outcome riferiti dai pazienti EVOLVE 1 – Emicrania Episodica EVOLVE 2 – Emicrania Episodica Emgality Placebo Emgality Placebo 120 mg 240 mg 120 mg 240 mg N=210 N=208 N=425 N=226 N=220 N=450 Risultati di Efficaciaa MHD Basale 9,21 9,14 9,08 9,07 9,06 9,19 Variazione Media -4,73 -4,57 -2,81 -4,29 -4,18 -2,28 Differenza tra Trattamenti -1,92 -1,76 -2,02 -1,90 IC95% (-2,48, -1,37) (-2,31, -1,20) (-2,55, -1,48) (-2,44, -1,36) P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d Pazienti responder con riduzione ≥50% di MHD Percentuale, % 62,3 60,9 38,6 59,3 56,5 36,0 P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d Pazienti responder con riduzione ≥75% di MHD Percentuale, % 38,8 38,5 19,3 33,5 34,3 17,8 P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d Pazienti responder con riduzione del 100% di MHD Percentuale, % 15,6 14,6 6,2 11,5 13,8 5,7 P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d MHD con utilizzo di Medicinali per il trattamento in acuto Basale 7,42 7,34 7,38 7,47 7,47 7,62 Variazione Media -3,96 -3,76 -2,15 -3,67 -3,63 -1,85 Differenza tra Trattamenti -1,81 -1,61 -1,82 -1,78 IC95% (-2,28, -1,33) (-2,09, -1,14) (-2,29, -1,36) (-2,25, -1,31) P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d Misure di Outcome riferiti dai pazienti Dominio Role FunctionRestrictive del MSQb N 189 184 377 213 210 396 Basale 51,39 48,76 52,92 52,47 51,71 51,35 Variazione Media 32,43 32,09 24,69 28,47 27,04 19,65 Differenza tra Trattamenti 7,74 7,40 8,82 7,39 IC95% (5,20, 10,28) (4,83, 9,97) (6,33, 11,31) (4,88, 9,90) P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d Pazienti Responder in base al Dominio Role Function Restrictive del MSQc N 189 184 377 213 210 396 Percentuale, % 63,5 69,6 47,2 58,2 60,0 43,4 P-value <0,001f <0,001f <0,001f <0,001

Punteggio Totale MIDASe N 177 170 345 202 194 374 Basale 32,93 36,09 31,84 30,87 32,75 34,25 Variazione Media -21,16 -20,06 -14,87 -21,17 -20,24 -12,02 Differenza tra Trattamenti -6,29 -5,19 -9,15 -8,22 IC95% (-9,45, -3,13) (-8,39, -1,98) (-12,61, -5,69) (-11,71, -4,72) P-value <0,001f 0,002f <0,001f <0,001f N = numero di pazienti; IC95% = Intervallo di Confidenza al 95%. a I risultati di Efficacia sono stati valutati attraverso i Mesi 1-6. b Valutati attraverso i Mesi 4-6. c Definiti come quelli con un miglioramento ≥ 25 punti per Emicrania Episodica nella media tra i Mesi 4-6. d Statisticamente significativo dopo aggiustamento per confronti multipli. e Valutato al Mese 6. f Non aggiustato per confronti multipli. Nei dati aggregati degli studi EVOLVE-1 e EVOLVE-2, in pazienti che avevano fallito uno o più trattamenti profilattici per motivi di efficacia, la differenza tra i trattamenti relativamente alla riduzione della media mensile dei MHDs osservata tra galcanezumab 120 mg e placebo è stata di -2,69 giorni (p < 0,001) e tra galcanezumab 240 mg e placebo è stata di -2,78 giorni (p < 0,001). In pazienti con due o più fallimenti di trattamenti profilattici, la differenza tra trattamenti è stata di -2,64 giorni (p < 0,001) tra 120 mg e placebo e di -3,04 giorni (p < 0,001) tra 240 mg e placebo. Emicrania cronica Lo studio REGAIN ha avuto un periodo di trattamento di 3 mesi, in doppio cieco, controllato con placebo, seguito da un’estensione di 9 mesi in aperto. Circa il 15 % dei pazienti ha continuato il trattamento concomitante con topiramato o propranololo come consentito dal protocollo per la profilassi dell’emicrania. Il tasso di completamento della fase del trattamento in doppio cieco per i pazienti che hanno ricevuto galcanezumab è stato del 95,3 %. Entrambi i gruppi di trattamento con galcanezumab 120 mg e 240 mg hanno dimostrato miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti rispetto al basale confrontati con il placebo nella variazione media di MHDs (vedere Tabella 3). Pazienti trattati con galcanezumab hanno avuto maggiori tassi di risposta e maggiori riduzioni del numero di MHDs mensili nei quali sono stati utilizzati medicinali per il trattamento in acuto, rispetto ai pazienti trattati con placebo. I pazienti trattati con galcanezumab hanno avuto un miglioramento maggiore nella funzionalità (misurato tramite il punteggio del dominio Role Function-Restrictive del MSQ) rispetto ai pazienti trattati con placebo, a partire dal mese 1. Un numero maggiore di pazienti trattati con galcanezumab ha raggiunto livelli clinicamente significativi nel miglioramento della funzionalità (tasso di responder basato sul dominio Role Function-Restrictive del MSQ) rispetto a quelli trattati con placebo. Il dosaggio di 120 mg era associato ad una riduzione statisticamente significativa della disabilità superiore al placebo. Rispetto ai pazienti trattati con placebo, i pazienti trattati con galcanezumab 120 mg o 240 mg hanno avuto riduzioni medie di MHDs mensili significativamente maggiori rispetto al basale al primo mese ed in tutti i successivi mesi fino al mese 3 (vedere Figura 2). In aggiunta, al mese 1, i pazienti trattati con galcanezumab (dose di carico di 240 mg) hanno avuto un numero significativamente minore di MHDs settimanali rispetto ai pazienti trattati con placebo, alla settimana 1 e ad ogni settimana successiva.

Figura 2 Riduzione dei Giorni di Emicrania mensili nel tempo nello studio REGAI

Tabella 3 Misure di Efficacia e di Outcome riferiti dai pazienti REGAIN – Emicrania Cronica Emgality Placebo 120 mg 240 mg N=273 N=274 N=538 Risultati di Efficaciaa MHD Basale 19,36 19,17 19,55 Variazione Media -4,83 -4,62 -2,74 Differenza tra Trattamenti -2,09 -1,88 IC95% (-2,92, -1,26) (-2,71, -1,05) P-value <0,001c <0,001c Pazienti responder con riduzione ≥50% di MHD Percentuale, % 27,6 27,5 15,4 P-value <0,001c <0,001c Pazienti responder con riduzione ≥75% di MHD Percentuale, % 7,0 8,8 4,5 P-value 0,031d <0,001c Pazienti responder con riduzione 100% di MHD Percentuale, % 0,7 1,3 0,5 P-value >0,05d >0,05d MHD con utilizzo di Medicinali per il trattamento in acuto Basale 15,12 14,49 15,51 Variazione Media -4,74 -4,25 -2,23 Differenza tra Trattamenti -2,51 -2,01 IC95% (-3,27, -1,76) (-2,77, -1,26) P-value <0,001d <0,001c Misure di Outcome riferiti dai pazientib Dominio Role Function-Restrictive del MSQ N 252 253 494 Basale 39,29 38,93 38,37 Variazione Media 21,81 23,05 16,76 Differenza tra Trattamenti 5,06 6,29 IC95% (2,12, 7,99) (3,03, 9,55) P-value <0,001d <0,001c Pazienti Responder in base al Dominio Role Function Restrictive del MSQ N 252 253 494 Percentuale, % 64,3 64,8 54,1 P-value 0,003e 0,002e Punteggio Totale MIDAS N 254 258 504 Basale 62,46 69,17 68,66 Variazione Media -20,27 -17,02 -11,53 Differenza tra Trattamenti -8,74 -5,49 IC95% (-16,39, -1,08) (-13,10, 2,12) P-value 0,025e >0,05e N = numero di pazienti; IC95% = Intervallo di Confidenza del 95 %. a I risultati di Efficacia sono stati valutati attraverso i Mesi 1-3.

12 b Gli outcome riferiti dai pazienti sono stati valutati al Mese 3. I pazienti responder in base al dominio Role Function Restrictive del MSQ sono definiti come quelli con un miglioramento ≥ 17,14 punti per Emicrania Cronica, al Mese 3. c Statisticamente significativo dopo aggiustamento per confronti multipli. d Non statisticamente significativo dopo aggiustamento per confronti multipli. e Non aggiustato per confronti multipli. In pazienti che avevano fallito uno o più trattamenti profilattici per motivi di efficacia, la differenza tra trattamenti relativamente alla riduzione della media mensile dei MHDs osservata tra galcanezumab 120 mg ed il placebo è stata di -3,54 giorni (p < 0,001) e tra galcanezumab 240 mg e placebo è stata di -1,37 giorni (p < 0,05). In pazienti con due o più fallimenti a trattamenti profilattici, la differenza tra trattamenti è stata di -4,48 giorni (p < 0,001) tra 120 mg e placebo e di -1,86 giorni (p < 0,01) tra 240 mg e placebo. Il 64 % dei pazienti presentava al basale un uso eccessivo di medicinali per il trattamento della cefalea in acuto. In questi pazienti, la differenza tra trattamenti osservata tra galcanezumab 120 mg e placebo e tra galcanezumab 240 mg e placebo nella riduzione della media mensile dei MHDs è stata, rispettivamente, di -2,53 giorni (p < 0,001) e di -2,26 giorni (p < 0,001). Efficacia a lungo termine L’efficacia si è mantenuta fino ad 1 anno in uno studio in aperto nel quale i pazienti con emicrania episodica o cronica (con una media di 10,6 MHDs mensili al basale) avevano ricevuto galcanezumab 120 mg/mese (con una dose iniziale di carico di 240 mg per il primo mese) o galcanezumab 240 mg/mese. Il 77,8 % dei pazienti ha completato il periodo di trattamento. La riduzione media totale del numero di MHDs mensili rispetto al basale calcolata come media durante la fase di trattamento è stata di 5,6 giorni per il gruppo con dose da 120 mg e di 6,5 giorni per il gruppo con dose da 240 mg. Oltre il 72 % dei pazienti che ha completato lo studio ha riportato una riduzione del 50 % dei MHDs al Mese 12. Nei dati aggregati degli studi EVOLVE-1 e EVOLVE-2, più del 19 % dei pazienti trattati con galcanezumab ha mantenuto una risposta ≥ 50 % dal mese 1 al mese 6 rispetto all’8 % dei pazienti trattati con placebo (p < 0,001). Studio di fase 3 in una popolazione di pazienti con precedente fallimento di 2-4 categorie di farmaci per la profilassi dell’emicrania Lo studio CONQUER in pazienti con emicrania episodica e cronica con precedenti fallimenti di 2-4 categorie di farmaci per la profilassi negli ultimi 10 anni supporta i principali risultati dei precedenti studi di efficacia sull'emicrania, cioè il trattamento con galcanezumab ha portato a una riduzione media dei giorni di emicrania mensili (4,1 giorni rispetto a 1,0 giorni nel gruppo placebo; p <0,0001). Una riduzione media dei giorni di emicrania mensili è stata osservata anche nelle sottopopolazioni con emicrania episodica (2,9 giorni per galcanezumab rispetto a 0,3 giorni per il placebo; p <0,0001) ed emicrania cronica (5,9 giorni per galcanezumab rispetto a 2,2 giorni per il placebo; p <0,0001). Popolazione pediatrica L’Agenzia europea per i medicinali ha previsto l’esonero dall’obbligo di presentare i risultati degli studi con galcanezumab in uno o più sottogruppi della popolazione pediatrica per la profilassi dell’emicrania (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione, dopo una dose di carico di 240 mg, la concentrazione plasmatica massima (Cmax) di galcanezumab è stata approssimativamente di 30 μg/mL (27 % coefficiente di variazione (CV)) e il tempo di raggiungimento della Cmax è stato di 5 giorni dalla dose.

Dosi mensili di 120 mg o 240 mg hanno raggiunto lo stato stazionario di Cmax (Cmax, ss) approssimativamente e rispettivamente di 28 μg/mL (35 % CV) o 54 μg/mL (31 % CV). La Cmax, ss di galcanezumab alla dose mensile di 120 mg è raggiunta dopo la dose di carico di 240 mg. La sede del sito d’iniezione (addome, coscia, gluteo e braccio) non ha influenzato significativamente l’assorbimento di galcanezumab. Distribuzione Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione, il volume apparente di distribuzione di galcanezumab è stato 7,3 L. Biotrasformazione In quanto anticorpo monoclonale umanizzato IgG4, è atteso che galcanezumab sia degradato in piccoli peptidi e aminoacidi attraverso le vie cataboliche nello stesso modo delle IgG endogene. Eliminazione Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione, la clearance apparente di galcanezumab è stata 0,008 L/ora e l’emivita è stata di 27 giorni. Linearità/Non linearità L’esposizione a galcanezumab aumenta proporzionalmente alla dose. Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione che ha incluso dosaggi compresi tra 5 e 300 mg, il tasso di assorbimento, di clearance apparente e di volume apparente di distribuzione è stato indipendente dalla dose. Età, genere, peso, razza, etnia Non è necessario un aggiustamento della dose sulla base dell’età (dai 18 ai 65 anni), genere, peso, razza od etnia, in quanto non vi è stato nessun effetto clinicamente rilevante di questi fattori sulla clearance apparente o sul volume apparente di distribuzione di galcanezumab. Compromissione renale o epatica Studi specifici di farmacologia clinica per valutare gli effetti della compromissione renale ed epatica sulla farmacocinetica di galcanezumab non sono stati condotti. L’eliminazione renale di anticorpi monoclonali IgG è bassa. Analogamente, gli anticorpi monoclonali IgG sono eliminati principalmente tramite il catabolismo intracellulare e non ci si aspetta che la clearance di galcanezumab sia influenzata dalla compromissione epatica. Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione, la concentrazione di bilirubina o la clearance della creatinina Cockcroft-Gault (range: da 24 a 308 mL/min) non hanno influenzato significativamente la clearance apparente di galcanezumab.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi di tossicità a dosi ripetute condotti in ratti e in scimmie cynomolgus e di valutazioni di farmacologia di sicurezza condotte in scimmie cynomolgus esposte a livelli approssimativamente dalle 10 alle 80 volte più elevati rispetto all’esposizione clinica in pazienti che hanno ricevuto 240 mg. Non sono stati condotti studi preclinici per valutare il potenziale cancerogeno o mutageno di galcanezumab. Non vi è evidenza che suggerisca che il trattamento cronico con galcanezumab aumenti il rischio di carcinogenesi sulla base dei dati di studi farmacologici e di tossicità cronica con galcanezumab, come da una valutazione della letteratura in merito al CGRP.

Non sono stati osservati effetti sui parametri di fertilità come il ciclo mestruale, analisi dello sperma o accoppiamento e capacità riproduttiva nei ratti ai quali era stato somministrato galcanezumab (esposizioni approssimativamente dalle 4 alle 20 volte superiori all’esposizione umana a 240 mg). In uno studio sulla fertilità maschile, il peso del testicolo destro si è significativamente ridotto ad esposizioni 4 volte superiori all’esposizione umana a 240 mg. Al giorno gestazionale 20, si è verificato un aumento del numero dei feti e delle cucciolate con coste corte ed una diminuzione del numero medio delle vertebre caudali ossificate nello studio di tossicità sullo sviluppo embrio-fetale nel ratto ad un'esposizione circa 20 volte superiore all'esposizione umana a 240 mg. Questi risultati sono stati rilevati senza avere tossicità materna e sono stati considerati correlati a galcanezumab, sebbene non avversi. Al giorno gestazionale 29, in uno studio di tossicità sullo sviluppo embrio-fetale nel coniglio, è stata trovata un’anomalia al cranio di un feto maschio di una madre trattata con galcanezumab ad una esposizione approssimativamente 33 volte superiore all’esposizione umana a 240 mg. In uno studio sulla tossicologia giovanile nel quale ai ratti era somministrato galcanezumab due volte alla settimana dal giorno 21 postnatale fino al giorno 90, gli effetti sistemici sono stati limitati a riduzioni reversibili, minime, non nocive del contenuto minerale osseo totale e della densità minerale ossea ad esposizioni circa 50 volte superiori all’esposizione umana a 240 mg.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

L-istidina L-istidina monoidrato cloridrato Polisorbato 80 Cloruro di sodio Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C). Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Emgality può essere conservato non refrigerato fino a un massimo di 7 giorni a temperature non superiori a 30 ºC. Se queste condizioni vengono superate, la penna preriempita deve essere gettata.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Siringa di vetro trasparente tipo I. La siringa è posizionata all’interno di una penna monouso monodose. Confezioni da 1, 2 o 3 penne preriempite. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

15

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Istruzioni per l’uso Le istruzioni per l’uso della penna, incluse nel Foglio Illustrativo, devono essere seguite attentamente. La penna preriempita è solo per uso totale. La penna preriempita deve essere ispezionata visivamente prima della somministrazione. Emgality non deve essere usato se la soluzione appare torbida, di colore alterato o contiene particelle, o se qualsiasi altra parte del dispositivo sembra essere danneggiata. Non agitare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Eli Lilly Nederland B.V., Papendorpseweg 83, 3528BJ Utrecht, Paesi Bassi

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EU/1/18/1330/001 EU/1/18/1330/002 EU/1/18/1330/005

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14 Novembre 2018 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali, http://www.ema.europa.eu.

16

1. Denominazione del medicinale

Emgality 120 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni siringa preriempita contiene 120 mg di galcanezumab in 1 mL. Galcanezumab è un anticorpo monoclonale ricombinante umanizzato prodotto in cellule ovariche di criceto cinese. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile (iniezione). La soluzione è limpida, da incolore a leggermente gialla.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Emgality è indicato per la profilassi dell’emicrania in adulti che hanno almeno 4 giorni di emicrania al mese.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Il trattamento deve essere iniziato da medici con esperienza nella diagnosi e nel trattamento dell’emicrania. Posologia La dose raccomandata di galcanezumab è di 120 mg, somministrata per via sottocutanea una volta al mese, con una dose iniziale di carico di 240 mg. I pazienti vanno istruiti ad iniettare la dose saltata il prima possibile, e riprendere la somministrazione mensile. Il beneficio del trattamento dovrebbe essere valutato entro 3 mesi dal suo inizio. Qualsiasi ulteriore decisione di continuare il trattamento deve essere presa sulla base del singolo paziente. Successivamente, si raccomanda di valutare la necessità di continuare il trattamento a intervalli periodici. Anziani (≥ 65 anni) Ci sono informazioni limitate nei soggetti di età ≥ 65 anni. Non è richiesto alcun aggiustamento della dose, in quanto la farmacocinetica di galcanezumab non è influenzata dall’età. Compromissione renale/Compromissione epatica Non è richiesto alcun aggiustamento della dose in pazienti con compromissione renale da lieve a moderata o con compromissione epatica (vedere paragrafo 5.2).

Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di galcanezumab nei bambini di età compresa tra 6 e 18 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Non esiste alcun uso rilevante di galcanezumab nei bambini di età inferiore ai 6 anni per la prevenzione dell’emicrania. Modo di somministrazione Uso sottocutaneo. Un paziente può iniettarsi da solo galcanezumab seguendo le Istruzioni per l’Uso. Galcanezumab deve essere somministrato per via sottocutanea nell’addome, nella coscia, nella parte posteriore del braccio, o nella regione del gluteo. Dopo aver ricevuto adeguate istruzioni, i pazienti possono somministrarsi galcanezumab da soli, se il personale sanitario lo ritiene opportuno. Le istruzioni complete per la somministrazione sono riportate nel Foglio Illustrativo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Tracciabilità Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del prodotto somministrato devono essere chiaramente registrati. Rischio cardiovascolare Pazienti con alcune patologie cardiovascolari maggiori sono stati esclusi dagli studi clinici (vedere paragrafo 5.1). Non sono disponibili dati di sicurezza relativi a questi pazienti. Ipersensibilità grave Sono state riportate gravi reazioni di ipersensibilità che hanno incluso casi di anafilassi, angioedema e orticaria (vedere paragrafo 4.8). Reazioni di ipersensibilità gravi possono verificarsi entro 1 giorno dalla somministrazione di galcanezumab, tuttavia sono stati segnalati casi con insorgenza ritardata (da oltre 1 giorno fino a 4 settimane dopo la somministrazione). In alcuni casi, le reazioni di ipersensibilità hanno avuto una durata prolungata. Se si verifica una reazione di ipersensibilità grave, la somministrazione di galcanezumab deve essere immediatamente interrotta e deve essere iniziata una terapia adeguata (vedere paragrafo 4.3). I pazienti devono essere informati sulla possibilità di una reazione di ipersensibilità ad esordio ritardato e devono essere istruiti a contattare il proprio medico. Eccipienti Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per una dose di 120 mg, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono stati effettuati studi d’interazione. Non sono attese interazioni farmacocinetiche sulla base delle caratteristiche di galcanezumab.

18

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati sull’uso di galcanezumab in donne in gravidanza sono limitati. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti riguardo alla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). È noto che le immunoglobuline umane (IgG) possono attraversare la barriera placentare. A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di galcanezumab durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se galcanezumab sia escreto nel latte materno. È noto che le IgG umane sono escrete nel latte materno durante i primi giorni successivi alla nascita e che si riducono a basse concentrazioni subito dopo; di conseguenza, non può essere escluso un rischio ad allattare i neonati durante questo breve periodo. Successivamente, l’uso di galcanezumab durante l’allattamento può essere considerato solo se clinicamente necessario. Fertilità L’effetto di galcanezumab sulla fertilità umana non è stato valutato. Studi di fertilità su animali non indicano effetti dannosi sulla fertilità maschile e femminile (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Si ritiene che galcanezumab possa alterare lievemente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Possono verificarsi vertigini a seguito del trattamento con galcanezumab (vedere paragrafo 4.8).

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Oltre 2 500 pazienti sono stati esposti a galcanezumab negli studi sulla profilassi dell’emicrania a supporto della registrazione iniziale di galcanezumab. Oltre 1 400 pazienti sono stati esposti a galcanezumab durante la fase di trattamento in doppio cieco degli studi di fase 3 controllati con placebo. 279 pazienti sono stati esposti per 12 mesi. Le reazioni avverse al farmaco riportate per 120 mg e 240 mg negli studi clinici sull’emicrania sono state dolore nel sito d’iniezione (10,1 %/11,6 %), reazioni nel sito d’iniezione (9,9 %/14,5 %), vertigine (0,7 %/1,2 %), stipsi (1,0 /1,5 %), prurito (0,7 %/1,2 %) e orticaria (0,3 %/0,1 %). La maggior parte delle reazioni è stata di gravità lieve o moderata. Meno del 2,5 % dei pazienti in questi studi ha interrotto il trattamento a causa di reazioni avverse.

Tabella riassuntiva delle reazioni avverse Tabella 1. Elenco delle reazioni avverse negli studi clinici e nelle segnalazioni post-marketing Stima della frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1 000, < 1/100), raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000). Classificazione per sistemi e organi Molto Comune Comune Non Comune Raro Disturbi del sistema immunitario Anafilassi Angioedema Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigine Patologie gastrointestinali Stipsi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito Eruzione cutanea Orticaria Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore nel sito d’iniezione Reazioni nel sito d’iniezionea a I termini riportati con più frequenza (≥ 1 %) sono stati: Reazione nel sito d’iniezione, Eritema nel sito d’iniezione, Prurito nel sito d’iniezione, Livido nel sito d’iniezione, Gonfiore nel sito d’iniezione. Descrizione di reazioni avverse selezionate Dolore o reazioni nel sito d’iniezione La maggioranza delle reazioni correlate al sito d’iniezione sono state da lievi a moderate e meno dello 0,5 % dei pazienti esposti a galcanezumab durante gli studi di fase 3, ha interrotto il trattamento a causa di una reazione nel sito d’iniezione. La maggioranza delle reazioni nel sito d’iniezione sono state riportate entro un giorno e, in media, si sono risolte entro 5 giorni. Nell’86 % dei pazienti che hanno riportato dolore nel sito d’iniezione, la reazione si è verificata entro un’ora dall’iniezione e si è risolto in media in un giorno. L’un percento dei pazienti esposti a galcanezumab durante gli studi di fase 3 ha avuto dolore grave nel sito d’iniezione. Orticaria Sebbene l’orticaria sia non comune, sono stati riportati casi gravi di orticaria negli studi clinici con galcanezumab. Immunogenicità Negli studi clinici, l’incidenza dello sviluppo di anticorpi anti-farmaco durante la fase del trattamento in doppio cieco è stata del 4,8 % in pazienti che ricevevano galcanezumab una volta al mese (di questi, tutti tranne uno hanno avuto un’attività neutralizzante in vitro). Con 12 mesi di trattamento, fino al 12,5 % dei pazienti trattati con galcanezumab ha sviluppato anticorpi anti-farmaco, la maggior parte dei quali a basso titolo e positivi al test per l’attività neutralizzante in vitro. Ad ogni modo, la presenza di anticorpi anti-farmaco non ha influito sulla farmacocinetica, l’efficacia o la sicurezza di galcanezumab.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

4.9 Sovradosaggio

Dosi fino a 600 mg sono state somministrate per via sottocutanea nell’uomo senza osservare tossicità limitante la dose. In caso di sovradosaggio, si raccomanda di monitorare il paziente per riscontrare eventuali segni o sintomi di reazioni avverse e di istituire immediatamente una terapia sintomatica adeguata.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: analgesici, antagonisti del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP), codice ATC: N02CD02 Meccanismo d’azione Galcanezumab è un anticorpo monoclonale umanizzato IgG4 che lega il peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP), prevenendone in tal modo la sua attività biologica. Concentrazioni elevate di CGRP nel sangue sono state associate ad attacchi di emicrania. Galcanezumab si lega al CRGP con alta affinità (KD = 31 pM) e alta specificità (> 10 000 volte rispetto ai peptidi correlati adrenomedullina, amilina, calcitonina ed intermedina). Efficacia e sicurezza clinica L’efficacia e la sicurezza di galcanezumab sono state valutate in 3 studi di fase 3, randomizzati, controllati con placebo, in doppio cieco, in pazienti adulti (N = 2 886). I due studi sull’emicrania episodica (EVOLVE-1 e EVOLVE-2) hanno arruolato pazienti con diagnosi di emicrania con o senza aura secondo i criteri della Classificazione Internazionale delle Cefalee (ICHD, International Classification of Headache Disorders) con 4-14 giorni di emicrania al mese. Lo studio sull’emicrania cronica (REGAIN) ha arruolato pazienti con diagnosi di emicrania cronica secondo i criteri della ICHD con ≥ 15 giorni di cefalea al mese, dei quali almeno 8 avevano caratteristiche di emicrania. Pazienti con eventi cardiovascolari acuti recenti (inclusi infarto del miocardio, angina instabile, bypass aorto-coronarico, ictus, trombosi venosa profonda) e/o quelli ritenuti a grave rischio cardiovascolare sono stati esclusi dagli studi clinici con galcanezumab. Sono stati esclusi anche i pazienti con età > 65 anni. I pazienti hanno ricevuto placebo, galcanezumab 120 mg/mese (con una dose iniziale di carico di 240 mg per il primo mese) o galcanezumab 240 mg/mese ed erano autorizzati ad utilizzare medicinali per il trattamento acuto dell’emicrania. Nei 3 studi, i pazienti erano per la maggior parte di sesso femminile (> 83 %) con un’età media di 41 anni e una storia clinica media di emicrania della durata di 20-21 anni. Circa un terzo dei pazienti negli studi aveva avuto almeno un fallimento di un precedente trattamento profilattico per l’emicrania per motivi di efficacia e circa il 16 % dei pazienti negli studi aveva avuto almeno 2 fallimenti con precedenti trattamenti profilattici per motivi di efficacia. In tutti e 3 gli studi, la variazione totale media del numero di giorni con emicrania (MHDs, Migraine Headache Days) mensili rispetto al basale è stata la misura primaria di efficacia. Il tasso di risposta è la percentuale media di pazienti che hanno raggiunto una soglia definita di riduzione del numero di MHDs mensili (≥ 50%, ≥ 75% e 100 %) durante il periodo di trattamento in doppio cieco. L’impatto dell’emicrania sulla funzionalità è stato valutato tramite il dominio Role Function-Restrictive de

Questionario sulla Qualità della Vita Specifico per l’Emicrania (MSQ, Migraine-Specific Quality of Life Questionnaire) versione 2.1 e tramite il Questionario di Valutazione della Disabilità da Emicrania (MIDAS, Migraine Disability Assessment). Il MSQ misura l’impatto dell’emicrania su lavoro o attività quotidiane, relazioni con famiglia e amici, tempo libero, produttività, concentrazione, energia e stanchezza. Il punteggio varia da 0 a 100, con punteggi più alti ad indicare una minore compromissione, ovvero una condizione in cui il paziente presenta minori limitazioni nell’adempimento delle attività quotidiane. Per il MIDAS, punteggi più alti indicano una disabilità maggiore. I punteggi del MIDAS al basale riflettevano una grave disabilità correlata all’emicrania dei pazienti in EVOLVE-1 e EVOLVE-2 (media di 33,1) ed una popolazione con una disabilità molto grave (media 67,2) in REGAIN. Emicrania episodica Gli studi EVOLVE-1 e EVOLVE-2 hanno avuto un periodo di trattamento di 6 mesi, in doppio cieco, controllato con placebo. Il tasso di completamento della fase del trattamento in doppio cieco per i pazienti che hanno ricevuto galcanezumab, è andato dal 82,8 % al 87,7 %. Entrambi i gruppi di trattamento con galcanezumab 120 mg e 240 mg hanno dimostrato miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti rispetto al basale confrontati con il placebo nella variazione media di MHDs (vedere Tabella 2). I pazienti trattati con galcanezumab hanno avuto maggiori tassi di risposta e maggiori riduzioni del numero di MHDs mensili nei quali sono stati utilizzati medicinali per il trattamento in acuto, rispetto ai pazienti trattati con placebo. I pazienti trattati con galcanezumab hanno avuto un miglioramento maggiore nella funzionalità (misurato tramite il punteggio del dominio Role Function-Restrictive del MSQ) rispetto ai pazienti trattati con placebo, a partire dal mese 1. Un numero maggiore di pazienti trattati con galcanezumab ha raggiunto livelli clinicamente significativi nel miglioramento della funzionalità (tasso di responder basato sul dominio Role Function-Restrictive del MSQ) rispetto a quelli trattati con placebo. Galcanezumab è associato ad una riduzione della disabilità statisticamente significativa superiore al placebo. Rispetto ai pazienti trattati con placebo, i pazienti trattati con galcanezumab 120 mg o 240 mg hanno avuto riduzioni medie di MHDs mensili significativamente maggiori rispetto al basale al mese 1 ed in tutti i successivi mesi fino al mese 6 (vedere Figura 1). In aggiunta, nel mese 1, i pazienti trattati con galcanezumab (dose di carico di 240 mg) hanno avuto un numero significativamente minore di MHDs settimanali rispetto ai pazienti trattati con placebo, alla settimana 1 e ad ogni settimana successiva. Figura 1 Riduzione dei Giorni di Emicrania mensili nel tempo negli studi EVOLVE-1 e EVOLVE-2

Tabella 2 Misure di Efficacia e di Outcome riferiti dai pazienti EVOLVE 1 – Emicrania Episodica EVOLVE 2 – Emicrania Episodica Emgality Placebo Emgality Placebo 120 mg 240 mg 120 mg 240 mg N=210 N=208 N=425 N=226 N=220 N=450 Risultati di Efficaciaa MHD Basale 9,21 9,14 9,08 9,07 9,06 9,19 Variazione Media -4,73 -4,57 -2,81 -4,29 -4,18 -2,28 Differenza tra Trattamenti -1,92 -1,76 -2,02 -1,90 IC95% (-2,48, -1,37) (-2,31, -1,20) (-2,55, -1,48) (-2,44, -1,36) P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d Pazienti responder con riduzione ≥50% di MHD Percentuale, % 62,3 60,9 38,6 59,3 56,5 36,0 P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d Pazienti responder con riduzione ≥75% di MHD Percentuale, % 38,8 38,5 19,3 33,5 34,3 17,8 P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d Pazienti responder con riduzione del 100% di MHD Percentuale, % 15,6 14,6 6,2 11,5 13,8 5,7 P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d MHD con utilizzo di Medicinali per il trattamento in acuto Basale 7,42 7,34 7,38 7,47 7,47 7,62 Variazione Media -3,96 -3,76 -2,15 -3,67 -3,63 -1,85 Differenza tra Trattamenti -1,81 -1,61 -1,82 -1,78 IC95% (-2,28, -1,33) (-2,09, -1,14) (-2,29, -1,36) (-2,25, -1,31) P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d Misure di Outcome riferiti dai pazienti Dominio Role FunctionRestrictive del MSQb N 189 184 377 213 210 396 Basale 51,39 48,76 52,92 52,47 51,71 51,35 Variazione Media 32,43 32,09 24,69 28,47 27,04 19,65 Differenza tra Trattamenti 7,74 7,40 8,82 7,39 IC95% (5,20, 10,28) (4,83, 9,97) (6,33, 11,31) (4,88, 9,90) P-value <0,001d <0,001d <0,001d <0,001d Pazienti Responder in base al Dominio Role Function Restrictive del MSQc N 189 184 377 213 210 396 Percentuale, % 63,5 69,6 47,2 58,2 60,0 43,4 P-value <0,001f <0,001f <0,001f <0,001

Punteggio Totale MIDASe N 177 170 345 202 194 374 Basale 32,93 36,09 31,84 30,87 32,75 34,25 Variazione Media -21,16 -20,06 -14,87 -21,17 -20,24 -12,02 Differenza tra Trattamenti -6,29 -5,19 -9,15 -8,22 IC95% (-9,45, -3,13) (-8,39, -1,98) (-12,61, -5,69) (-11,71, -4,72) P-value <0,001f 0,002f <0,001f <0,001f N = numero di pazienti; IC95% = Intervallo di Confidenza al 95%. a I risultati di Efficacia sono stati valutati attraverso i Mesi 1-6. b Valutati attraverso i Mesi 4-6. c Definiti come quelli con un miglioramento ≥ 25 punti per Emicrania Episodica nella media tra i Mesi 4-6. d Statisticamente significativo dopo aggiustamento per confronti multipli. e Valutato al Mese 6. f Non aggiustato per confronti multipli. Nei dati aggregati degli studi EVOLVE-1 e EVOLVE-2, in pazienti che avevano fallito uno o più trattamenti profilattici per motivi di efficacia, la differenza tra i trattamenti relativamente alla riduzione della media mensile dei MHDs osservata tra galcanezumab 120 mg e placebo è stata di -2,69 giorni (p < 0,001) e tra galcanezumab 240 mg e placebo è stata di -2,78 giorni (p < 0,001). In pazienti con due o più fallimenti di trattamenti profilattici, la differenza tra trattamenti è stata di -2,64 giorni (p < 0,001) tra 120 mg e placebo e di -3,04 giorni (p < 0,001) tra 240 mg e placebo. Emicrania cronica Lo studio REGAIN ha avuto un periodo di trattamento di 3 mesi, in doppio cieco, controllato con placebo, seguito da un’estensione di 9 mesi in aperto. Circa il 15 % dei pazienti ha continuato il trattamento concomitante con topiramato o propranololo come consentito dal protocollo per la profilassi dell’emicrania. Il tasso di completamento della fase del trattamento in doppio cieco per i pazienti che hanno ricevuto galcanezumab è stato del 95,3 %. Entrambi i gruppi di trattamento con galcanezumab 120 mg e 240 mg hanno dimostrato miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti rispetto al basale confrontati con il placebo nella variazione media di MHDs (vedere Tabella 3). Pazienti trattati con galcanezumab hanno avuto maggiori tassi di risposta e maggiori riduzioni del numero di MHDs mensili nei quali sono stati utilizzati medicinali per il trattamento in acuto, rispetto ai pazienti trattati con placebo. I pazienti trattati con galcanezumab hanno avuto un miglioramento maggiore nella funzionalità (misurato tramite il punteggio del dominio Role Function-Restrictive del MSQ) rispetto ai pazienti trattati con placebo, a partire dal mese 1. Un numero maggiore di pazienti trattati con galcanezumab ha raggiunto livelli clinicamente significativi nel miglioramento della funzionalità (tasso di responder basato sul dominio Role Function-Restrictive del MSQ) rispetto a quelli trattati con placebo. Il dosaggio di 120 mg era associato ad una riduzione statisticamente significativa della disabilità superiore al placebo. Rispetto ai pazienti trattati con placebo, i pazienti trattati con galcanezumab 120 mg o 240 mg hanno avuto riduzioni medie di MHDs mensili significativamente maggiori rispetto al basale al primo mese ed in tutti i successivi mesi fino al mese 3 (vedere Figura 2). In aggiunta, al mese 1, i pazienti trattati con galcanezumab (dose di carico di 240 mg) hanno avuto un numero significativamente minore di MHDs settimanali rispetto ai pazienti trattati con placebo, alla settimana 1 e ad ogni settimana successiva.

Figura 2 Riduzione dei Giorni di Emicrania mensili nel tempo nello studio REGAI

Tabella 3 Misure di Efficacia e di Outcome riferiti dai pazienti REGAIN – Emicrania Cronica Emgality Placebo 120 mg 240 mg N=273 N=274 N=538 Risultati di Efficaciaa MHD Basale 19,36 19,17 19,55 Variazione Media -4,83 -4,62 -2,74 Differenza tra Trattamenti -2,09 -1,88 IC95% (-2,92, -1,26) (-2,71, -1,05) P-value <0,001c <0,001c Pazienti responder con riduzione ≥50% di MHD Percentuale, % 27,6 27,5 15,4 P-value <0,001c <0,001c Pazienti responder con riduzione ≥75% di MHD Percentuale, % 7,0 8,8 4,5 P-value 0,031d <0,001c Pazienti responder con riduzione 100% di MHD Percentuale, % 0,7 1,3 0,5 P-value >0,05d >0,05d MHD con utilizzo di Medicinali per il trattamento in acuto Basale 15,12 14,49 15,51 Variazione Media -4,74 -4,25 -2,23 Differenza tra Trattamenti -2,51 -2,01 IC95% (-3,27, -1,76) (-2,77, -1,26) P-value <0,001d <0,001c Misure di Outcome riferiti dai pazientib Dominio Role Function-Restrictive del MSQ N 252 253 494 Basale 39,29 38,93 38,37 Variazione Media 21,81 23,05 16,76 Differenza tra Trattamenti 5,06 6,29 IC95% (2,12, 7,99) (3,03, 9,55) P-value <0,001d <0,001c Pazienti Responder in base al Dominio Role Function Restrictive del MSQ N 252 253 494 Percentuale, % 64,3 64,8 54,1 P-value 0,003e 0,002e Punteggio Totale MIDAS N 254 258 504 Basale 62,46 69,17 68,66 Variazione Media -20,27 -17,02 -11,53 Differenza tra Trattamenti -8,74 -5,49 IC95% (-16,39, -1,08) (-13,10, 2,12) P-value 0,025e >0,05e N = numero di pazienti; IC95% = Intervallo di Confidenza del 95 %. a I risultati di Efficacia sono stati valutati attraverso i Mesi 1-3.

26 b Gli outcome riferiti dai pazienti sono stati valutati al Mese 3. I pazienti responder in base al dominio Role Function Restrictive del MSQ sono definiti come quelli con un miglioramento ≥ 17,14 punti per Emicrania Cronica, al Mese 3. c Statisticamente significativo dopo aggiustamento per confronti multipli. d Non statisticamente significativo dopo aggiustamento per confronti multipli. e Non aggiustato per confronti multipli. In pazienti che avevano fallito uno o più trattamenti profilattici per motivi di efficacia, la differenza tra trattamenti relativamente alla riduzione della media mensile dei MHDs osservata tra galcanezumab 120 mg ed il placebo è stata di -3,54 giorni (p < 0,001) e tra galcanezumab 240 mg e placebo è stata di -1,37 giorni (p < 0,05). In pazienti con due o più fallimenti a trattamenti profilattici, la differenza tra trattamenti è stata di -4,48 giorni (p < 0,001) tra 120 mg e placebo e di -1,86 giorni (p < 0,01) tra 240 mg e placebo. Il 64 % dei pazienti presentava al basale un uso eccessivo di medicinali per il trattamento della cefalea in acuto. In questi pazienti, la differenza tra trattamenti osservata tra galcanezumab 120 mg e placebo e tra galcanezumab 240 mg e placebo nella riduzione della media mensile dei MHDs è stata, rispettivamente, di -2,53 giorni (p < 0,001) e di -2,26 giorni (p < 0,001). Efficacia a lungo termine L’efficacia si è mantenuta fino ad 1 anno in uno studio in aperto nel quale i pazienti con emicrania episodica o cronica (con una media di 10,6 MHDs mensili al basale) avevano ricevuto galcanezumab 120 mg/mese (con una dose iniziale di carico di 240 mg per il primo mese) o galcanezumab 240 mg/mese. Il 77,8 % dei pazienti ha completato il periodo di trattamento. La riduzione media totale del numero di MHDs mensili rispetto al basale calcolata come media durante la fase di trattamento è stata di 5,6 giorni per il gruppo con dose da 120 mg e di 6,5 giorni per il gruppo con dose da 240 mg. Oltre il 72 % dei pazienti che ha completato lo studio ha riportato una riduzione del 50 % dei MHDs al Mese 12. Nei dati aggregati degli studi EVOLVE-1 e EVOLVE-2, più del 19 % dei pazienti trattati con galcanezumab ha mantenuto una risposta ≥ 50 % dal mese 1 al mese 6 rispetto all’8 % dei pazienti trattati con placebo (p < 0,001). Studio di fase 3 in una popolazione di pazienti con precedente fallimento di 2-4 categorie di farmaci per la profilassi dell’emicrania Lo studio CONQUER in pazienti con emicrania episodica e cronica con precedenti fallimenti di 2-4 categorie di farmaci per la profilassi negli ultimi 10 anni supporta i principali risultati dei precedenti studi di efficacia sull'emicrania, cioè il trattamento con galcanezumab ha portato a una riduzione media dei giorni di emicrania mensili (4,1 giorni rispetto a 1,0 giorni nel gruppo placebo; p <0,0001). Una riduzione media dei giorni di emicrania mensili è stata osservata anche nelle sottopopolazioni con emicrania episodica (2,9 giorni per galcanezumab rispetto a 0,3 giorni per il placebo; p <0,0001) ed emicrania cronica (5,9 giorni per galcanezumab rispetto a 2,2 giorni per il placebo; p <0,0001). Popolazione pediatrica L’Agenzia europea per i medicinali ha previsto l’esonero dall’obbligo di presentare i risultati degli studi con galcanezumab in uno o più sottogruppi della popolazione pediatrica per la profilassi dell’emicrania (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione, dopo una dose di carico di 240 mg, la concentrazione plasmatica massima (Cmax) di galcanezumab è stata approssimativamente di 30 μg/mL (27 % coefficiente di variazione (CV)) e il tempo di raggiungimento della Cmax è stato di 5 giorni dalla dose.

Dosi mensili di 120 mg o 240 mg hanno raggiunto lo stato stazionario di Cmax (Cmax, ss) approssimativamente e rispettivamente di 28 μg/mL (35 % CV) o 54 μg/mL (31 % CV). La Cmax, ss di galcanezumab alla dose mensile di 120 mg è raggiunta dopo la dose di carico di 240 mg. La sede del sito d’iniezione (addome, coscia, gluteo e braccio) non ha influenzato significativamente l’assorbimento di galcanezumab. Distribuzione Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione, il volume apparente di distribuzione di galcanezumab è stato 7,3 L. Biotrasformazione In quanto anticorpo monoclonale umanizzato IgG4, è atteso che galcanezumab sia degradato in piccoli peptidi e aminoacidi attraverso le vie cataboliche nello stesso modo delle IgG endogene. Eliminazione Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione, la clearance apparente di galcanezumab è stata 0,008 L/ora e l’emivita è stata di 27 giorni. Linearità/Non linearità L’esposizione a galcanezumab aumenta proporzionalmente alla dose. Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione che ha incluso dosaggi compresi tra 5 e 300 mg, il tasso di assorbimento, di clearance apparente e di volume apparente di distribuzione è stato indipendente dalla dose. Età, genere, peso, razza, etnia Non è necessario un aggiustamento della dose sulla base dell’età (dai 18 ai 65 anni), genere, peso, razza od etnia, in quanto non vi è stato nessun effetto clinicamente rilevante di questi fattori sulla clearance apparente o sul volume apparente di distribuzione di galcanezumab. Compromissione renale o epatica Studi specifici di farmacologia clinica per valutare gli effetti della compromissione renale ed epatica sulla farmacocinetica di galcanezumab non sono stati condotti. L’eliminazione renale di anticorpi monoclonali IgG è bassa. Analogamente, gli anticorpi monoclonali IgG sono eliminati principalmente tramite il catabolismo intracellulare e non ci si aspetta che la clearance di galcanezumab sia influenzata dalla compromissione epatica. Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione, la concentrazione di bilirubina o la clearance della creatinina Cockcroft-Gault (range: da 24 a 308 mL/min) non hanno influenzato significativamente la clearance apparente di galcanezumab.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi di tossicità a dosi ripetute condotti in ratti e in scimmie cynomolgus e di valutazioni di farmacologia di sicurezza condotte in scimmie cynomolgus esposte a livelli approssimativamente dalle 10 alle 80 volte più elevati rispetto all’esposizione clinica in pazienti che hanno ricevuto 240 mg. Non sono stati condotti studi preclinici per valutare il potenziale cancerogeno o mutageno di galcanezumab. Non vi è evidenza che suggerisca che il trattamento cronico con galcanezumab aumenti il rischio di carcinogenesi sulla base dei dati di studi farmacologici e di tossicità cronica con galcanezumab, come da una valutazione della letteratura in merito al CGRP.

Non sono stati osservati effetti sui parametri di fertilità come il ciclo mestruale, analisi dello sperma o accoppiamento e capacità riproduttiva nei ratti ai quali era stato somministrato galcanezumab (esposizioni approssimativamente dalle 4 alle 20 volte superiori all’esposizione umana a 240 mg). In uno studio sulla fertilità maschile, il peso del testicolo destro si è significativamente ridotto ad esposizioni 4 volte superiori all’esposizione umana a 240 mg. Al giorno gestazionale 20, si è verificato un aumento del numero dei feti e delle cucciolate con coste corte ed una diminuzione del numero medio delle vertebre caudali ossificate nello studio di tossicità sullo sviluppo embrio-fetale nel ratto ad un'esposizione circa 20 volte superiore all'esposizione umana a 240 mg. Questi risultati sono stati rilevati senza avere tossicità materna e sono stati considerati correlati a galcanezumab, sebbene non avversi. Al giorno gestazionale 29, in uno studio di tossicità sullo sviluppo embrio-fetale nel coniglio, è stata trovata un’anomalia al cranio di un feto maschio di una madre trattata con galcanezumab ad una esposizione approssimativamente 33 volte superiore all’esposizione umana a 240 mg. In uno studio sulla tossicologia giovanile nel quale ai ratti era somministrato galcanezumab due volte alla settimana dal giorno 21 postnatale fino al giorno 90, gli effetti sistemici sono stati limitati a riduzioni reversibili, minime, non nocive del contenuto minerale osseo totale e della densità minerale ossea ad esposizioni circa 50 volte superiori all’esposizione umana a 240 mg.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

L-istidina L-istidina monoidrato cloridrato Polisorbato 80 Cloruro di sodio Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C). Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Emgality può essere conservato non refrigerato fino a un massimo di 7 giorni a temperature non superiori a 30 ºC. Se queste condizioni vengono superate, la siringa preriempita deve essere gettata.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Siringa monodose di vetro trasparente tipo I. Confezioni da 1, 2 o 3 siringhe preriempite. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

29

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Istruzioni per l’uso Le istruzioni per l’uso della siringa, incluse nel Foglio Illustrativo, devono essere seguite attentamente. La siringa preriempita è solo per uso totale. La siringa preriempita deve essere ispezionata visivamente prima della somministrazione. Emgality non deve essere usato se la soluzione appare torbida, di colore alterato o contiene particelle, o se qualsiasi altra parte del dispositivo sembra essere danneggiata. Non agitare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Eli Lilly Nederland B.V., Papendorpseweg 83, 3528BJ Utrecht, Paesi Bassi

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EU/1/18/1330/003 EU/1/18/1330/004 EU/1/18/1330/006

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14 Novembre 2018 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali, http://www.ema.europa.eu.

ALLEGATO II A. PRODUTTORE(I) DEL PRINCIPIO ATTIVO BIOLOGICO E PRODUTTORE(I) RESPONSABILE(I) DEL RILASCIO DEI LOTTI B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINAL

A. PRODUTTORE(I) DEL(DEI) PRINCIPIO ATTIVO BIOLOGICO E PRODUTTORE(I) RESPONSABILE(I) DEL RILASCIO DEI LOTTI Nome e indirizzo del(dei) produttore(i) del principio attivo biologico ImClone Systems LLC 33 ImClone Dr., Branchburg New Jersey NJ 08876 Stati Uniti Nome e indirizzo del(dei) produttore(i) responsabile(i) del rilascio dei lotti Penna preriempita Eli Lilly Italia S.p.A. Via Antonio Gramsci 731/733 50019 Sesto Fiorentino (FI) Italia Lilly, S.A. Avda. de la Industria, 30 28108 Alcobendas, Madrid Spagna Siringa preriempita Eli Lilly Italia S.p.A. Via Gramsci, 731-733 50019 Sesto Fiorentino (FI) Italia Il foglio illustrativo del medicinale deve riportare il nome e l’indirizzo del produttore responsabile del rilascio dei lotti in questione. B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa. C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO • Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR) I requisiti per la presentazione degli PSUR per questo medicinale sono definiti nell’elenco delle date di riferimento per l’Unione europea (elenco EURD) di cui all’articolo 107 quater, paragrafo 7, della Direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito web dell'Agenzia europea per i medicinali.

D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINALE • Piano di gestione del rischio (RMP) Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve effettuare le attività e le azioni di farmacovigilanza richieste e dettagliate nel RMP approvato e presentato nel modulo 1.8.2 dell’autorizzazione all’immissione in commercio e in ogni successivo aggiornamento approvato del RMP. Il RMP aggiornato deve essere presentato: • su richiesta dell’Agenzia europea per i medicinali; • ogni volta che il sistema di gestione del rischio è modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove informazioni che possono portare a un cambiamento significativo del profilo beneficio/rischio o a seguito del raggiungimento di un importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del rischio).

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.