- 10 mg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
- 20 mg / 20 ml SCIROPPO
- 5 mg / 20 ml SCIROPPO
- 10 mg / 20 ml SCIROPPO
- 1 mg/ml SCIROPPO
A cosa serve questo medicinale?
Eptadone contiene il principio attivo metadone cloridrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali che agiscono sul Sistema Nervoso, gli analgesici oppioidi.
Questo medicinale viene utilizzato per il trattamento del dolore grave, che non risponde ad altri medicinali
antidolorifici.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Eptadone - se è allergico al metadone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se soffre di grave stitichezza;
- se ha problemi al cuore (cardiopatie organiche);
- se ha gravi problemi al fegato ed ai reni;
- se soffre di sbalzi della quantità di glucosio nel sangue (diabete non compensato);
- se è affetto da porfiria (una malattia rara del sangue);
- se ha una bassa pressione del sangue (ipotensione);
- se ha un’alta pressione all’interno del cranio (ipertensione intracranica);
- se ha dei traumi alla testa (traumi cranioencefalici);
- se soffre di attacchi di asma acuti o di altre malattie al polmone (broncopneumopatie croniche
ostruttive);
- se ha problemi respiratori (insufficienza respiratoria);
- se ha un ingrossamento del cuore dovuto a malattie del polmone (cuore polmonare);
- se ha un basso volume di sangue in circolo (ipovolemia).
L’uso del metadone non è indicato durante la gravidanza, durante l’allattamento e nel trattamento dei dolori
del parto, poiché la sua lunga durata d´azione aumenta la probabilità di problemi respiratori nel neonato. Inoltre
l’uso di questo medicinale non è indicato nei bambini.
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Eptadone.
Tolleranza e dipendenza Questo medicinale contiene metadone, che è un medicinale oppioide. L’uso ripetuto di oppioidi può far sì che
il farmaco diventi meno efficace (si diventa abituati, fenomeno noto come tolleranza). L’uso ripetuto di Eptadone può anche causare dipendenza e abuso, che possono portare a un sovradosaggio potenzialmente letale. Il rischio di questi effetti indesiderati può aumentare con una dose più alta e una più lunga durata di impiego.
La dipendenza può fare sì che lei perda il controllo di quanto medicinale deve prendere o di quanto spesso lo deve prendere. Quando il medicinale è usato per il trattamento del dolore, potrebbe sentire che deve continuare a prenderlo anche quando non l’aiuta ad alleviare il dolore.
Il rischio di diventare dipendente varia da una persona all’altra. Potrebbe presentare un rischio maggiore di
diventare dipendente da Eptadone se:
- Lei o qualcuno della sua famiglia ha mai abusato o ha avuto una dipendenza da alcol, medicinali con obbligo
di prescrizione o droghe illegali (“dipendenza”).
- Fuma.
- Ha mai avuto problemi di umore (depressione, ansia o un disturbo della personalità) o è stato in cura da uno
psichiatra per altre malattie mentali.
Se nota uno qualsiasi di questi segni mentre prende Eptadone, potrebbe essere un segno che ne è diventato
dipendente.
- Deve prendere il medicinale per più tempo di quanto consigliato dal medico
- Deve prendere una dose superiore a quella raccomandata
- Sta usando il medicinale per motivi diversi da quelli per cui era stato prescritto, ad esempio per “restare
calmo” o “aiutarla a dormire”
- Ha fatto tentativi ripetuti e non riusciti di interrompere o controllare l’uso del medicinale
- Quando smette di prendere il medicinale si sente male e si sente meglio quando riprende il medicinale (“effetti di astinenza”).
Se nota uno qualsiasi di questi segni, si rivolga al medico e discuta della migliore modalità di trattamento per lei, incluso quando è appropriato interromperlo e come interromperlo in sicurezza (vedere paragrafo 3 Se interrompe il trattamento con Eptadone).
Disturbi della respirazione correlati al sonno Eptadone può causare disturbi della respirazione correlati al sonno come l’apnea nel sonno (pause della
respirazione durante il sonno) e ipossiemia correlata al sonno (basso livello di ossigeno nel sangue). I sintomi possono includere pause della respirazione durante il sonno, risvegli notturni dovuti a respiro affannoso, difficoltà nel mantenere il sonno o eccessiva sonnolenza durante il giorno. Se lei o un’altra persona osserva questi sintomi, si rivolga al medico, che potrebbe considerare una riduzione della dose.
Faccia particolare attenzione all’uso del metadone ed informi il suo medico:
- se prende farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale (analgesici narcotici, fenotiazine, altri
tranquillanti, sedativi ipnotici, antidepressivi triciclici), o anche sostanze come l’alcool perché possono
causare problemi respiratori (depressione respiratoria), abbassamento della pressione del sangue
(ipotensione), sedazione profonda o coma;
- se compaiono stati ansiosi nel corso del trattamento. Questo medicinale non ha azione anti-ansia, per
cui eviti di assumerne dosi maggiori;
- se ha problemi acuti all’addome;
- se ha un basso volume del sangue in circolo (ipovolemia) o è in trattamento con fenotiazina o
anestetici perché può avere un grave abbassamento della pressione del sangue;
- se avverte una sensazione di vertigine quando si alza, dovuta ad un rapido abbassamento della
pressione (ipotensione ortostatica);
- se è anziano o debilitato;
- se ha un malfunzionamento della tiroide (ipotiroidismo);
- se ha una malattia alle ghiandole surrenali (morbo di Addison);
- se ha la prostata ingrossata (ipertrofia prostatica);
- se ha difficoltà ad urinare a causa di un restringimento dell’uretra;
- se soffre o ha sofferto di alterazioni del battito del cuore (aritmie), di malattie cardiache gravi, di una
abbassata concentrazione di potassio e magnesio nel sangue (ipokalemia e ipomagnesiemia), ha in famiglia casi di morte improvvisa in giovane età, è in trattamento con sotalolo, amiodarone, flecainide (antiaritmici), tioridazina, aloperidolo, sertindolo (antipsicotici) o eritromicina e claritromicina (antibiotici), perché possono alterare la frequenza cardiaca (prolungamento dell’intervallo QT).
Si rivolga al medico o al farmacista qualora manifesti uno dei seguenti sintomi durante l'assunzione di Eptadone: debolezza, stanchezza, mancanza di appetito, nausea, vomito o pressione bassa. Ciò può essere un sintomo che le ghiandole surrenali producono una quantità troppo bassa dell’ormone cortisolo e potrebbe essere necessario assumere un integratore ormonale. Dolore o aumentata sensibilità al dolore (iperalgesia) che non risponde a un aumento della dose del medicinale. L'uso a lungo termine può causare una diminuzione dei livelli di ormoni sessuali e un aumento dei livelli dell’ormone prolattina. Contatti il medico in presenza di sintomi quali diminuzione della libido, impotenza o assenza di mestruazioni (amenorrea).
Contatti il medico in caso di dolore intenso nella parte superiore dell’addome, eventualmente irradiato alla schiena, nausea, vomito o febbre poiché questi sintomi potrebbero essere associati a un’infiammazione del pancreas (pancreatite) o delle vie biliari.
Se ha una dipendenza fisica da narcotici, la somministrazione degli antagonisti deve avvenire con cautela perché può scatenare una crisi di astinenza.
Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.
Bambini L’uso di questo medicinale è controindicato nei bambini.
Altri medicinali e Eptadone Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche i medicinali senza ricetta, perché Eptadone può influenzare il modo con cui alcuni medicinali funzionano oppure perché altri medicinali possono influenzare il modo in cui Eptadone agisce.
L’uso concomitante di Eptadone e medicinali sedativi quali benzodiazepine o medicinali correlati ad esse aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere considerato solo quando le altre opzioni di trattamento non sono possibili. Tuttavia se il medico le prescrive Eptadone insieme a medicinali sedativi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico riguardo a tutti i medicinali sedativi che sta prendendo e segua attentamente la
raccomandazione sulla dose del medico. Può essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi sopra elencati. Si rivolga al medico qualora manifesti tali sintomi.
Il rischio di effetti collaterali aumenta se si utilizza il metadone in concomitanza con antidepressivi (come citalopram, duloxetina, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina, venlafaxina, amitriptilina, clomipramina, imipramina, nortriptilina).
Contatti il medico in presenza di sintomi quali:
- cambiamenti dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma)
- tachicardia, instabilità della pressione, febbre
- riflessi esagerati, compromissione della coordinazione, rigidità muscolare
- sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea)
Il suo medico potrebbe decidere di aumentare la dose di metadone, per evitare crisi di astinenza, se sta
assumendo altri medicinali quali:
- medicinali per l’epilessia come barbiturici, carbamazepina, fenitoina, fenobarbital;
- medicinali per il trattamento dell’AIDS come nevirapina ed efavirenz;
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medicinali per la tubercolosi come la rifampicina;
medicinali usati per acidificare l’urina come il cloruro di ammonio; del
medicinali usati per il trattamento delle infiammazioni e delle allergie come desametasone;
medicinali per il trattamento della depressione come hypericum perforatum (erba di San Giovanni);
- metamizolo, un medicinale usato per trattare dolore e febbre.
Il suo medico potrebbe decidere di diminuire la dose di metadone se sta assumendo:
- medicinali utilizzati per regolare il battito del cuore (chinidina);
- medicinali per abbassare la pressione del sangue (verapamil);
- cannabinoidi;
- cannabidiolo (un medicinale usato per trattare le convulsioni);
- medicinali contro i batteri come la claritromicina, l’eritromicina e la telitromicina;
- medicinali per il trattamento dell’AIDS come delavirdina e ritonavir;
- antidepressivi come nefazodone, desipramina ed inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina
come fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina e sertralina;
- medicinali usati per il trattamento delle infezioni da funghi, quali itraconazolo, ketoconazolo e
fluconazolo;
- gabapentin e pregabalin (medicinali usati per trattare l’epilessia, il dolore neuropatico o l’ansia)
possono aumentare il rischio di sovradosaggio di oppioidi, depressione respiratoria (respirazione
difficoltosa) e possono essere potenzialmente letali.
Il metadone può interferire sull’attività di altri medicinali, informi il medico se sta assumendo: - medicinali per la terapia dell’AIDS come didanosina, stavudina, zidovudina, amprenavir, nelfinavir,
lopinavir/ritonavir e ritonavir/saquinavir;
- medicinali che influenzano la conduzione cardiaca o farmaci che possano influenzare la
concentrazione di sali;
- antagonisti degli oppioidi, naloxone e naltrexone, usati per la dipendenza da droghe e alcol;
- medicinali usati nella terapia del dolore come butorfanolo, nalbufina, pentazocina;
- medicinali che esercitano un´azione depressiva sul SNC come analgesici, tranquillanti;
- medicinali usati nel trattamento della diarrea come difenossilato, loperamide e octreotide;
- medicinali antimuscarinici;
- medicinali usati per la depressione come gli inibitori della monoaminossidasi (MAO);
- medicinali usati per il controllo del ritmo del cuore come sotalolo, amiodarone, flecainide;
- medicinali usati per disturbi della mente (tioridazina, aloperidolo, sertindolo).
Eptadone con bevande e alcol
Durante il trattamento con metadone non beva sostanze alcoliche, che potrebbero causare sonnolenza, ed
eviti l’assunzione di succo di pompelmo, che va ad interagire con l’attività di questo medicinale.
Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Il metadone è controindicato in gravidanza, per i possibili effetti sullo sviluppo del feto, e durante l’allattamento. Alcuni studi hanno riportato malformazioni congenite o problemi di sviluppo neurologico
(problemi legati allo sviluppo nella prima infanzia) nei bambini nati da madri che hanno assunto metadone durante la gravidanza per trattare la dipendenza da oppioidi. Tuttavia, non è possibile stabilire se tali effetti siano causati dall’uso di metadone o da altri fattori, come lo stato di salute della madre e le condizioni sociali e ambientali associate alla dipendenza da oppioidi.
Parli con il suo medico se sta allattando al seno o se sta pensando di allattare mentre assume il metadone in quanto ciò può nuocere al bambino. Monitori il suo bambino per rilevare segni e sintomi anomali come l'aumento della sonnolenza (più del solito), difficoltà respiratorie o fiacchezza. Consulti immediatamente il suo medico se nota uno di questi sintomi.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Eptadone può alterare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.
Eptadone contiene saccarosio, etanolo e para-idrossibenzoati Eptadone contiene 13 g di saccarosio per dose. Da tenere in considerazione se ha problemi di instabilità dei livelli di glucosio nel sangue (diabete mellito). Il medicinale può essere dannoso per i denti. Questo medicinale contiene 12 vol% di etanolo (alcol), ad es. fino a 1,9 g per dose, equivalenti a 48 ml di birra o 20 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie del fegato o epilessia. Questo medicinale contiene para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Prima di iniziare il trattamento e regolarmente durante il trattamento, il medico discuterà con lei di cosa potrebbe aspettarsi dall’uso di Eptadone, di quando e per quanto tempo deve prenderlo, quando rivolgersi al medico e quando deve interromperlo (vedere anche Se interrompe il trattamento con Eptadone).
Questo medicinale è una soluzione da assumere per bocca (via orale), non lo utilizzi per iniezione.
La posologia sarà opportunamente regolata dal medico a seconda della gravità del dolore e della sua risposta alla terapia.
La dose media varia da 5 a 20 mg per una o più volte al giorno, secondo le indicazioni del medico. Talvolta, in casi di dolore eccezionalmente intenso o nei casi in cui la dose usuale risulti essere inefficace, il medico può prescriverle una dose superiore.
Le confezioni sono munite di chiusura a prova di bambino. Per aprire: premere e contemporaneamente ruotare in senso antiorario. Per chiudere: premere e contemporaneamente ruotare in senso orario.
Se prende più Eptadone di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Eptadone avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Il sovradosaggio si manifesta con i seguenti sintomi:
- difficoltà respiratoria (respirazione irregolare e superficiale, colorazione bluastra della pelle a causa
della mancanza di ossigeno)
- estrema sonnolenza che giunge fino allo stupore o al coma
- restringimento delle pupille (miosi)
- cute fredda e viscida
- flaccidità dei muscoli
- battito cardiaco rallentato (bradicardia)
- abbassamento della pressione sanguigna (ipotensione)
- un disturbo del cervello (noto come leucoencefalopatia tossica).
Può provocare glicemia bassa.
Nell´iperdosaggio grave, specialmente per via endovenosa si possono avere:
- interruzione della respirazione (apnea)
- collasso circolatorio
-
-
arresto cardiaco
morte.
Se dimentica di prendere Eptadone Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Eptadone Interrompere il trattamento con questo farmaco bruscamente può provocare effetti indesiderati, anche gravi. Segua attentamente le istruzioni del medico su come diminuire gradualmente l’uso di questo medicinale.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati che si possono manifestare. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. I rischi principali del metadone sono rappresentati da:
- gravi problemi respiratori (depressione e arresto respiratorio);
- gravi problemi alla circolazione (depressione circolatoria);
- gravi problemi al cuore (shock ed arresto cardiaco);
- malattie del cuore che possono alterare la frequenza cardiaca (prolungamento dell´intervallo QT e
torsione di punta);
- apnea nel sonno (pause della respirazione durante il sonno);
- può diventare dipendente da Eptadone (per maggiori informazioni vedere paragrafo 2 Avvertenze e
precauzioni).
Gli altri effetti indesiderati osservati sono:
- senso di vuoto alla testa, vertigini e sonnolenza;
- nausea, vomito, sudorazione;
- sensazione di vertigine quando ci si alza dovuto ad un abbassamento di pressione (ipotensione
ortostatica);
- disturbi dell’umore (euforia, disforia);
- debolezza, mal di testa, insonnia, agitazione;
- disorientamento e disturbi visivi;
- bocca secca, perdita dell’appetito (anoressia), aumento di peso, stitichezza e problemi alla cistifellea;
- rossore al viso, abbassamento dei battiti cardiaci (bradicardia), percezione del battito cardiaco
(palpitazioni);
- sensazione di svenimento e perdita di coscienza (sincope);
- ritenzione urinaria o difficoltà ad urinare, ritenzione di liquidi;
- perdita del desiderio sessuale (libido) e/o impotenza sessuale, assenza di mestruazioni (amenorrea);
- prurito, orticaria (anche di tipo emorragico), altre reazioni cutanee anche transitorie (rash cutaneo
transitorio);
- rigonfiamenti dovuti ad accumulo di liquidi (edema).
Frequenza non nota:
- glicemia bassa;
- sintomi associati all’infiammazione del pancreas (pancreatite) e delle vie biliari (un problema
che interessa una valvola dell’intestino noto come disfunzione dello sfintere di Oddi), ad
esempio forte dolore nella parte superiore dell’addome eventualmente irradiato alla schiena,
nausea, vomito o febbre.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservi questo medicinale in un luogo sicuro, a cui non abbiano accesso altre persone. Può causare gravi danni ed essere letale per le persone a cui non è stato prescritto.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Eptadone Il principio attivo è metadone cloridrato. Gli altri componenti sono: glicerolo, etanolo 96%, metile paraidrossibenzoato sodico, etile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico, balsamo del Tolù estratto idroglicerico, vanillina, saccarosio, acqua depurata.
Descrizione dell’aspetto di Eptadone e contenuto della confezione EPTADONE 5 mg/20 ml sciroppo: contenitore monodose da 20 ml EPTADONE 10 mg/20 ml sciroppo: contenitore monodose da 20 ml EPTADONE 20 mg/20 ml sciroppo: contenitore monodose da 20 ml EPTADONE 1 mg/ml sciroppo: flacone da 40 ml EPTADONE 1 mg/ml sciroppo: flacone da 80 ml Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
L. Molteni & C. dei F.lli Alitti Società di Esercizio S.p.A., S.S. 67, Fraz. Granatieri, Scandicci (FI).
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 05/2026
Domande frequenti su EPTADONE
Come si usa EPTADONE?
EPTADONE si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via intramuscolare, sottocutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
EPTADONE e disponibile senza ricetta?
No, EPTADONE e soggetto a prescrizione medica.
Qual e il principio attivo di EPTADONE?
Il principio attivo di EPTADONE e METADONE, METADONE CLORIDRATO.
Quali sono gli equivalenti di EPTADONE?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: OMTISA, METADONE CLORIDRATO MOLTENI. Il farmacista puo proporle un equivalente.
Chi produce EPTADONE?
EPTADONE e prodotto da L. MOLTENI & C. DEI F.LLI ALITTI SOCIETA' DI ESERCIZIO S.P.A..
Da quando EPTADONE e autorizzato in Italia?
EPTADONE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1952-03-11.