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EQUIMET

Principio attivo: OXIMETAZOLINA, OXIMETAZOLINA CLORIDRATO · ATC R01AA05 · TECNIGEN S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: OXIMETAZOLINA, OXIMETAZOLINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Spray nasale, soluzione
Dosaggio: 0.05 % SPRAY NASALE, SOLUZIONE
Via di somministrazione: USO NASALE
Titolare AIC: TECNIGEN S.R.L.
Codice ATC: R01AA05
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· VICKS SINEX - GMM FARMA S.R.L.
· VICKS SINEX - BB FARMA S.R.L.
· RINO CALYPTOL - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
· VICKS SINEX - PROCTER & GAMBLE S.R.L.
· FROBEN RAFFREDDORE - COOPER CONSUMER HEALTH B.V.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Equimet è un medicinale che contiene ossimetazolina, una sostanza decongestionante efficace per uso locale (topico) che determina un prolungato sollievo dall’ostruzione nasale.

Equimet si usa come decongestionante della mucosa nasale (libera il naso chiuso), specie in caso di raffreddore. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Equimet - se è allergico alla ossimetazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6);

- se soffre di ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica);
- se ha malattie cardiache e/o pressione del sangue molto alta (ipertensione arteriosa grave);
- se ha una malattia del nervo ottico (glaucoma);
- se ha un’eccessiva produzione di ormoni tiroidei (ipertiroidismo);
- se è in trattamento con medicinali contro la depressione (antidepressivi) o nelle due settimane
successive a tale terapia;

- se soffre di infiammazione o lesioni della mucosa orale o della pelle intorno alle narici.
- se ha un’età inferiore ai 12 anni (vedere “Bambini”).
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Equimet.

L'uso prolungato dei medicinali che restringono i vasi di sangue (vasocostrittori) può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche tolleranza al medicinale (assuefazione). Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi può risultare dannoso.

I pazienti con patologie della tiroide, diabete, o difficoltà nella minzione per ingrossamento della prostata non dovrebbero assumere ossimetazolina, salvo diversa indicazione del medico. Possono verificarsi fastidi temporanei come bruciore, pizzicore, starnuti o aumentata secrezione nasale.

L'uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di allergia (sensibilizzazione); in tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico per istituire una terapia adatta. Comunque, se non nota miglioramenti considerabili entro pochi giorni, consulti il medico. Non protragga il trattamento per oltre 4 giorni per evitare un effetto rebound e fenomeni di rinite indotti dal farmaco.

Non usi questo medicinale per bocca. Il medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo in dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Tenga Equimet lontano dalla portata dei bambini, poiché l'ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata (vedere “Se usa più Equimet di quanto deve”). Eviti il contatto del liquido con gli occhi. Faccia particolare attenzione con Equimet:

- Se soffre di malattie del cuore e della circolazione (cardiovascolari), specialmente se ha
pressione del sangue alta (ipertensione); si sottoponga di volta in volta al giudizio del medico.
- Se è una persona anziana, per il pericolo di ritenzione urinaria (difficoltà a urinare).
Consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato.
- Se è in gravidanza o durante il periodo di allattamento (vedere ”Gravidanza e allattamento”).

Per chi svolge attività sportiva: il medicinale contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa, per schema di trattamento e per via di somministrazione, da quelle riportate.

Bambini

Equimet non deve essere usato dai bambini di età inferiore ai 12 anni.

Altri medicinali e Equimet Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Non usi questo medicinale durante e nelle due settimane successive a terapia con medicinali contro la depressione (antidepressivi) (vedere “Non usi Equimet”). L’ossimetazolina potrebbe ridurre l’efficacia dei farmaci beta-bloccanti, metil<dopa o altri farmaci antiipertensivi. Potrebbero verificarsi fenomeni di ipertensione e di aritmie quando gli antidepressivi triciclici vengono somministrati con farmaci simpaticomimetici come l’ossimetazolina. Può verificarsi un aumento della tossicità cardiovascolare quando i farmaci simpaticomimetic i vengono

somministrati in concomitanza di farmaci antiparchinsoniani come le bromocriptine. Gravidanza e allattamento medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno non deve usare questo medicinale. Chieda sempre consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

In gravidanza, soprattutto nei primi mesi, e durante il periodo di allattamento, usi Equimet solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata per adulti e bambini oltre i 12 anni è una nebulizzazione (spruzzo) per narice ogni 6-12 ore, se necessario.

Modalità d’uso: tolga il cappuccio di plastica; introduca l'estremità del flacone nella narice e prema con moto rapido e deciso, respirando profondamente con il naso.

Attenzione : non superi le dosi indicate. Non superi i 4 giorni di trattamento se non indicato dal suo medico. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Se usa più Equimet di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Equimet avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In caso di sovradosaggio possono comparire alternati periodi di stimolazione e depressione del sistema cardiopolmonare e del sistema nervoso centrale causando sintomi quali, ma non limitati, aumento della pressione del sangue (ipertensione arteriosa), battito cardiaco accelerato (tachicardia), sensazione dolorosa provocata dalla luce (fotofobia), mal di testa intenso (cefalea intensa), sensazione di oppressione toracica e, nei bambini, eccessivo abbassamento della temperatura corporea

(ipotermia) e grave depressione del sistema nervoso centrale con tranquillità eccessiva (spiccata sedazione), che richiedono l'adozione di adeguate misure d’emergenza. L'ingestione orale, in particolare nei bambini, può causare sintomi come nausea, vomito, letargia, tachicardia, diminuzione della respirazione, bradicardia, ipotensione, ipertensione, sedazione,

sonnolenza, midriasi, stupore, ipotermia, salivazione, coma. Nei casi più seri è richiesta intubazione e respirazione artificiale.

Se dimentica di usare Equimet Non usi una dosa doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Equimet Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

persone li manifestino.

Il medicinale può determinare localmente fenomeni di allergia e peggioramento della sensazione di naso chiuso. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Per il rapido assorbimento del medicinale attraverso le mucose infiammate, si possono verificare

effetti generali sull’organismo (sistemici) quali aumento della pressione del sangue (ipertensione arteriosa), riduzione della frequenza del battito cardiaco (bradicardia riflessa), mal di testa (cefalea), difficoltà a urinare (disturbi della minzione), irritazione degli occhi, fastidio o rossore, epistassi (perdita di sangue dal naso), fastidio o irritazione del naso, della bocca o della gola, starnuti, tachicardia (battito del cuore accelerato), palpitazioni, innalzamento della pressione arteriosa, bradicardia riflessa (diminuzione del battito cardiaco), insonnia, nervosismo, tremore, ansia,

agitazione, irritabilità e cefalea, nausea.).

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglietto illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta dopo “SCAD”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Dopo la prima apertura del flacone, il medicinale deve essere utilizzato entro 4 settimane; trascorso tale periodo, elimini il prodotto in eccedenza.

Non refrigerare.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Equimet

- Il principio attivo è ossimetazolina cloridrato. 100 ml contengono 0,050 g di ossimetazolina

cloridrato. Uno spruzzo corrisponde a 0,1 ml di soluzione e contiene 0,05 mg di ossimetazolina. - Gli altri componenti sono: Benzalconio cloruro, Diidrogenofosfato di potassio, Idrogeno fosfato disodico anidro, Acqua depurata depurata.

Descrizione dell’aspetto di Equimet e contenuto della confezione

Equimet si presenta sotto forma di spray nasale. La confezione contiene un flacone da 15 ml di soluzione. medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Tecnigen S.r.l. Via Galileo Galilei, 40 20092 - Cinisello Balsamo (MI)

Produttore

Laboratorios Alcalà Farma, S.L. Avenida de Madrid, 82 28802 Alcalà de Henares (Madrid) Spagna

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

i aI medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su EQUIMET

Come si usa EQUIMET?

EQUIMET si presenta in forma di Spray nasale, soluzione e si somministra per via uso nasale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EQUIMET e disponibile senza ricetta?

EQUIMET e disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual e il principio attivo di EQUIMET?

Il principio attivo di EQUIMET e OXIMETAZOLINA, OXIMETAZOLINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di EQUIMET?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: VICKS SINEX, VICKS SINEX, RINO CALYPTOL, VICKS SINEX. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce EQUIMET?

EQUIMET e prodotto da TECNIGEN S.R.L..

Da quando EQUIMET e autorizzato in Italia?

EQUIMET ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2008-12-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

EQUIMET 0,5 mg/ml spray nasale, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Ossimetazolina cloridrato 0.05 g Uno spruzzo corrisponde a 0,1 ml di soluzione e contiene 0,05 mg di ossimetazolina Per l’elenco completo degli eccipienti vedere 6.1

3. Forma farmaceutica

Spray Nasale, soluzione

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Decongestionante della mucosa nasale (libera il naso chiuso), specie in caso di raffreddore

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti e bambini oltre i 12 anni: Uno spruzzo per narice ogni 6-12 ore, se necessario. Non superare i 4 giorni di trattamento salvo diversa indicazione del medico. Per l’uso togliere il cappuccio di plastica, introdurre l’estremità del flacone nella narice e premere con moto rapido e deciso, respirando profondamente con il naso. Non superare le dosi consigliate.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipertrofia prostatica, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave. Glaucoma, ipertiroidismo. Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. Infiammazione o lesioni della mucosa orale o della pelle intorno alle narici. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nei pazienti con malattie cardiovascolari, specialmente negli ipertesi, l’uso dei decongestionanti nasali deve comunque essere di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. I pazienti con patologie della tiroide, diabete, o difficoltà nella minzione per ingrossamento della prostata non dovrebbero assumere ossimetazolina, salvo diversa indicazione del medico. Possono verificarsi fastidi temporanei come bruciore, pizzicore, starnuti o aumentata secrezione nasale. L’uso protratto dei vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi può risultare dannoso.

Impiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza e, per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti topici può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione e riduzione dell’efficacia del farmaco somministrato (trachifilassi): in tal caso e’ necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni per evitare un effetto rebound e fenomeni di rinite indotti dal farmaco. Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Non deve essere usato per via orale. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo in dosi eccessive può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini, poiché l’ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata. Evitare il contatto del liquido con gli occhi. . E’ vietata un’assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. Gli inibitori delle monoamminossidasi (IMAO) ostacolano il metabolismo delle ammine simpaticomimetiche aumentando la disponibilità di noradrenalina rilasciabile nel sistema nervoso; possono potenziare l’effetto pressorio dell’ossimetazolina. In letteratura medica sono stati riportati casi di crisi ipertensive acute dovuti all’uso concomitante di IMAO e ammine simpaticomimetiche. L’ossimetazolina potrebbe ridurre l’efficacia dei farmaci beta-bloccanti, metildopa o altri farmaci antiipertensivi. Potrebbero verificarsi fenomeni di ipertensione e di aritmie quando gli antidepressivi triciclici vengono somministrati con farmacisimpaticomimetici come l’ossimetazolina. Può verificarsi un aumento della tossicità cardiovascolare quando i farmacisimpaticomimetici vengono somministrati in concomitanza di farmaci antiparchinsoniani come le bromocriptine.

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Questo medicinale non deve essere usato durante la gravidanza o l'allattamento a meno che il potenziale beneficio del trattamento per la madre sia maggiore dei possibili rischi per il feto in via di sviluppo o l'allattamento infantile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari

Non è noto alcun effetto sulla capacità di guidare e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Questo medicinale può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Per rapido assorbimento dell’ossimetazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici, consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Occasionalmente si possono osservare irritazione e secchezza della gola e della bocca. Raro: Patologie dell’occhio:irritazione degli occhi, fastidio o rossore. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:epistassi, fastidio o irritazione del naso, della bocca o della gola, starnuti. Molto raro: Patologie cardiache:tachicardia, palpitazioni, innalzamento della pressione arteriosa, bradicardia riflessa. Patologie del sistema nervoso centrale:insonnia, nervosismo, tremore, ansia, agitazione, irritabilità e cefalea.

Patologie gastrointestinali:nausea. Patologie renali e urinarie:disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi In caso di sovradosaggio possono comparire alternati periodi di stimolazione e depressione del sistema cardiopolmonare e del sistema nervoso centrale causando sintomi quali, ma non limitati, ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione, che richiedono l’adozione di adeguate misure d’emergenza. Si possono osservare irritazione locale e congestione delle mucose di rimbalzo. L'ingestione orale, in particolare nei bambini, può causare sintomi come nausea,vomito, letargia, tachicardia, diminuzione della respirazione, bradicardia, ipotensione, ipertensione, sedazione, sonnolenza, midriasi, stupore, ipotermia, salivazione, coma. Trattamento Il trattamento deve essere solo sintomatico. Nei casi più seri è richiesta intubazione e respirazione artificiale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà Farmacodinamiche

– Categoria farmacoterapeutica: Decongestionanti Nasali ed Altre Preparazioni per Uso Topico – simpaticomimetici, non associati, codice ATC: R01AA05. L’ossimetazolina e’ un efficace decongestionante, attivo per uso topico, che determina un prolungato sollievo nelle affezioni caratterizzate da ostruzione nasale.

5.2 Proprietà Farmacocinetiche

L’Ossimetazolina penetra rapidamente nei tessuti e la vasocostrizione compare normalmente entro 5 – 10 minuti dalla somministrazione intra-nasale. L’effetto pieno dura 5 – 6 ore e poi gradualmente decresce nelle successive 6 ore. L’emivita plasmatica è di 5 – 8 giorni. Il 30% della sostanza assorbita viene escreta inalterata attraverso le urine e il 10% attraverso le feci.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non sono disponibili ulteriori dati di sicurezza preclinica rilevanti.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Benzalconio cloruro, Diidrogenofosfato di potassio, Idrogeno fosfato disodico anidro, Acqua depurata

6.2 Incompatibilità

Non note.

4

6.3 Validità

36 mesi a confezionamento integro. Dopo la prima apertura del flacone, il prodotto deve essere utilizzato entro 4 settimane; trascorso tale periodo il prodotto in eccedenza deve essere eliminato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non refrigerare

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone da 15 ml di polietilene bianco ad alta densità munito di pompetta dosatrice.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Si veda paragrafo “Posologia e modo di somministrazione”

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Tecnigen S.r.l. Via Galileo Galilei, 40 20092 - Cinisello Balsamo (MI)

8. Numero dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

EQUIMET 0,5 mg/ml Spray nasale - soluzione flacone 15 ml - A.I.C. n. 037897016

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: Novembre 2008. Data del rinnovo più recente: Ottobre 2021.

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.