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EUCHESSINA C.M.

Principio attivo: SODIO PICOSOLFATO · ATC A06AB08 · CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: SODIO PICOSOLFATO
Forma farmaceutica: Gocce orali, soluzione, Compressa masticabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 750 mg / 100 ml GOCCE ORALI, SOLUZIONE
  • 3.5 mg COMPRESSA MASTICABILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
Codice ATC: A06AB08
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GUTTALAX - FARMA 1000 S.R.L.
· GUTTALAX - GMM FARMA S.R.L.
· GUTTALAX - OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.
· GOCCE LASSATIVE AICARDI - LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
· GUTTALAX - FARMED S.R.L.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

Informazioni supplementari

1. Cos’è Euchessina C.M. e a cosa serve

Euchessina C.M. contiene sodio picosolfato che appartiene alla classe dei lassativi di contatto che stimolano i movimenti dell’intestino.

Euchessina C.M. è utilizzato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni.

2.Cosa deve sapere prima di prendere Euchessina C.M.

Non prenda Euchessina C.M.
- se è allergico al sodio picosolfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6)
- se soffre di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, grave come appendicite e gravi
dolori alla pancia associati a nausea e vomito

- se soffre di ostruzione o restringimento dell’intestino (stenosi intestinale) o delle vie biliari
-se soffre di calcolosi biliare
- se soffre di un blocco della muscolatura dell’intestino (ileo paralitico)
- se soffre di infiammazione acuta dello stomaco e dell’intestino

- se soffre di sanguinamento rettale di origine sconosciuta
- se soffre di un grave stato di disidratazione
- se soffre di nausea o vomito
- se soffre di problemi al fegato (insufficienza epatica)
- se è in gravidanza o sta allattando, vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”

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Euchessina C.M. non va somministrato nei bambini di età inferiore a 3 anni.

Avvertenze e precauzioni L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia (diminuzione del potassio nel sangue) la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari,

specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e quindi possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Consulti il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. Dopo l’assunzione di Euchessina C.M. sono stati riportati casi di capogiri e/o sincope I dati

disponibili su questi casi suggeriscono che gli eventi potrebbero essere correlati a sincope da defecazione (o sincope attribuibile allo sforzo evacuativo), oppure ad una risposta vasovagale al dolore addominale correlato alla costipazione, e non necessariamente all’assunzione del sodio picosolfato stesso.

Il medicinale non è controindicato per i soggetti affetti da malattia celiaca.

Note di educazione sanitaria Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. L’uso di lassativi stimolanti non è una accettabile alternativa al miglioramento delle abitudini

alimentari da attuare seguendo i suggerimenti del medico.

Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure. Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente consulti il medico.

Bambini e adolescenti Non somministri Euchessina C.M. a bambini di età compresa tra 3 e 12 anni senza prima aver consultato il medico.

Non somministri Euchessina C.M. a bambini di età inferiore ai 3 anni.

Adulti Se è anziano o in condizioni di salute non buone consulte il medico prima di assumere questo

medicinale.

Altri medicinali e Euchessina C.M. Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi

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l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Eviti quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere un lassativo.

Informi il medico se sta assumendo:
• antiacidi (per il trattamento del bruciore di stomaco). Possono modificare l’effetto del
medicinale; lasci trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo;
• antibiotici. Possono ridurre l’effetto lassativo di Euchessina C.M.
• anticoagulanti orali. L’uso continuato di Euchessina C.M. potrebbe aumentare la risposta dei

pazienti agli anticoagulanti orali e modificare la tolleranza al glucosio. • diuretici (medicinali che aumentano l’escrezione urinaria) o adrenocorticosteroidi (medicinali per il trattamento dell’infiammazione). Se usa questi medicinali e dosi eccessive di Euchessina C.M. può manifestare uno squilibrio degli elementi contenuti nel sangue (elettroliti). Tale squilibrio, a sua volta può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi (medicinali per il trattamento dei disturbi cardiaci);

Euchessina C.M. con bevande Il latte può modificare l’effetto del medicinale; lasci trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non prenda Euchessina C.M. durante la gravidanza e l’allattamento senza aver consultato prima il

medico. Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico che valuterà il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Poiché non sono stati effettuati studi specifici, non sono noti effetti inibitori di Euchessina C.M. tali da compromettere la capacità di guidare e l’uso di macchinari. Tuttavia a causa della risposta riflessa al dolore alla pancia correlato alla stitichezza stessa potrebbero verificarsi capogiri e/o sincope. Se avverte dolore addominale deve evitare attività potenzialmente pericolose come guidare o usare macchinari.

Euchessina C.M. compresse masticabili contiene 278 mg di sorbitolo per compressa. Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico le ha detto che lei (o il bambino) è intollerante ad alcuni zuccheri, o se ha una diagnosi di intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica

per cui i pazienti non riescono a trasformare il fruttosio, parli con il medico prima che lei (o il bambino) prenda questo medicinale.

Euchessina C.M. gocce orali contiene metile p-idrossibenzoato: può causare reazioni allergiche

(anche ritardate).

Euchessina C.M. gocce orali, soluzione contiene 122,5 mg di sorbitolo per 5 gocce.

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Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio (come sodio picosolfato) per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

3.Come prendere Euchessina C.M.

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Euchessina C.M. 3,5 mg compresse masticabili
La dose raccomandata è:
- Adulti: da 1 a 2 compresse
- Bambini (al di sopra dei 3 anni): da mezza a 1 compressa
Le compresse di Euchessina C.M. sono divisibili per facilitare l’assunzione di dosi ridotte.
Masticare bene le compresse prima di inghiottire.

Euchessina C.M. 750 mg/100 ml gocce orali, soluzione La dose raccomandata è:- Adulti: da 5 a 10 gocce - Bambini (al di sopra dei 3 anni): da 2 a 5 gocce

Le gocce vanno prese insieme ad una adeguata quantità di liquidi (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico. La dose corretta del lassativo è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci soffici. È consigliabile usare inizialmente la dose minima prevista. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.

Istruzioni per l’uso Assuma il medicinale preferibilmente la sera. Non assuma insieme al latte o ad altri medicinali per via orale. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente e se nota un qualsiasi cambiamento delle

sue caratteristiche.

Durata del trattamento I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

Se prende più Euchessina C.M. di quanto deve Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate.

Casi di ischemia alla mucosa del colon sono stati riportati con dosi di sodio picosolfato considerevolmente più elevate del dosaggio consigliato per il trattamento della stitichezza occasionale. Euchessina C.M., come altri lassativi, in caso di sovradosaggio provoca diarrea cronica, dolore

addominale, ipocaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione con l’abuso cronico di lassativi sono stati anche descritti: lesione dei tubuli renali, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondaria a ipopotassemia. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo ”Avvertenze e precauzioni” circa l’abuso di lassativi.

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Trattamento Se si interviene entro breve tempo dall’ingestione di Euchessina C.M., l’assorbimento può essere ridotto o evitato mediante l'induzione del vomito o la lavanda gastrica. Le perdite di liquidi ed

elettroliti devono essere rimpiazzate. Ciò è particolarmente importante negli anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici.

Se interrompe il trattamento con Euchessina C.M. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Euchessina C.M. può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati:

Molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10): diarrea. Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10): crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale.

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100): vomito, nausea, capogiri*. Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): ipersensibilità, edema angioneurotico e reazioni cutanee, sincope*.

*I fenomeni di capogiri e sincope che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano attribuibili ad una risposta riflessa (conseguente, per esempio, al dolore addominale o all’evacuazione

delle feci).

Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.

Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

5. Come conservare Euchessina C.M.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Compresse: Conservare a temperatura inferiore ai 25°C. Gocce: Nessuna particolare condizione di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

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6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Euchessina C.M.

Euchessina C.M. 3,5 mg compresse masticabili:
- Il principio attivo è: sodio picosolfato 3,5 mg (equivalenti a 3,05 mg di picosolfato);
- Gli altri componenti sono: sorbitolo, cacao, acacia, magnesio stearato.

Euchessina C.M. 750 mg/100ml gocce orali, soluzione:

- Il principio attivo è: sodio picosolfato 750 mg (equivalenti a 654 mg di picosolfato);
- Gli altri componenti sono: sorbitolo, metile p- idrossibenzoato, acqua purificata.

Descrizione dell’aspetto di Euchessina C.M. e contenuto della confezione

Euchessina C.M. compresse masticabili si presenta sotto forma di compresse masticabili divisibili. Il

contenuto della confezione è di 18 compresse.

Euchessina C.M. gocce orali, soluzione si presenta in forma di soluzione per uso orale. Il contenuto della confezione è 1 flacone di 20 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare A.I.C.: CHIESI FARMACEUTICI S.p.A. – Via Palermo 26/A, 43122, Parma

Produttore Euchessina C.M. 3,5 mg compresse masticabili:

Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. Via Grignano, 43 24041 Brembate (BG) -

Italy

Euchessina C.M. 750 mg/100ml gocce orali, soluzione: ISTITUTO DE ANGELI S.r.l. Località Prulli 103/c – 50066 Reggello (FI) – IT

Concessionario per la vendita CHIESI ITALIA S.p.A.

Via G. Chiesi,1 – 43122 Parma

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato: 05/2024

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Domande frequenti su EUCHESSINA C.M.

Come si usa EUCHESSINA C.M.?

EUCHESSINA C.M. si presenta in forma di Gocce orali, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EUCHESSINA C.M. e disponibile senza ricetta?

EUCHESSINA C.M. e disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual e il principio attivo di EUCHESSINA C.M.?

Il principio attivo di EUCHESSINA C.M. e SODIO PICOSOLFATO.

Quali sono gli equivalenti di EUCHESSINA C.M.?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GUTTALAX, GUTTALAX, GUTTALAX, GOCCE LASSATIVE AICARDI. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce EUCHESSINA C.M.?

EUCHESSINA C.M. e prodotto da CHIESI FARMACEUTICI S.P.A..

Da quando EUCHESSINA C.M. e autorizzato in Italia?

EUCHESSINA C.M. ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1985-12-06.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Euchessina C.M.”3.5 mg compresse masticabili” Euchessina C.M.”750 mg/100 ml gocce orali, soluzione”

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Euchessina C.M.”3.5 mg compresse masticabili” Una compressa contiene: Principio attivo: sodio picosolfato 3,5 mg; Eccipiente con effetti noti: Sorbitolo Euchessina C.M.”750 mg/100 ml gocce orali, soluzione” 100 ml di soluzione contiene: Principio attivo: sodio picosolfato 750 mg; Eccipiente con effetti noti: Metile para-idrossibenzoato, sorbitolo Per l’elenco degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse divisibili, masticabili, di colore bruno, di forma rotonda bombata e lieve odore di cacao. Gocce orali, soluzione limpida, incolore.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni Terapeutiche

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

4.2 Posologia e modo di Somministrazione

Euchessina C.M.”3.5 mg compresse masticabili”: Adulti: da 1 a 2 compresse. Bambini (al di sopra dei 3 anni): da mezza a 1 compressa. Le compresse sono divisibili per facilitare l’assunzione di dosi rifratte. Euchessina C.M.”750 mg/100 ml gocce orali, soluzione” : Adulti: da 5 a 10 gocce. Bambini (oltre i 3 anni): da 2 a 5 gocce. La dose corretta del lassativo è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci soffici. È consigliabile usare inizialmente la dose minima prevista. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, - dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, - nausea o vomito, - ostruzione o stenosi intestinale o delle vie biliari, ileo paralitico, - infiammazione acuta del tratto gastrointestinale,

V.9.0_2024_05 - sanguinamento rettale di origine sconosciuta, - - grave stato di disidratazione, - calcolosi biliare, - insufficienza epatica, - condizioni addominali acute come appendicite e gravi dolori addominali associati a nausea e vomito che possono essere segni indicativi di gravi condizioni, -bambini di età inferiore a 3 anni, - gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive), può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. I pazienti con rari problemi di origine ereditaria di intolleranza al fruttosio non devono assumere il medicinale a causa della presenza del sorbitolo. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. Sono stati riportati casi di capogiri e/o sincope in pazienti che hanno assunto sodio picosolfato. I dati disponibili su questi casi suggeriscono che gli eventi potrebbero essere correlati a sincope da defecazione (o sincope attribuibile allo sforzo evacuativo), oppure ad una risposta vasovagale al dolore addominale correlato alla costipazione, e non necessariamente all’assunzione del sodio picosolfato stesso. Nei bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Euchessina C.M. compresse masticabili contiene 278 mg di sorbitolo per compressa. Sorbitolo è una fonte di fruttosio. L'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati. Il medicinale non è controindicato per i soggetti affetti da malattia celiaca. Euchessina C.M. gocce orali contiene metile p-idrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Euchessina C.M. gocce orali, soluzione contiene 122,5 mg di sorbitolo per 5 gocce. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio (come sodio picosolfato) per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altr

V.9.0_2024_05 farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso continuato di Euchessina C.M. potrebbe aumentare la risposta dei pazienti agli anticoagulanti orali e modificare la tolleranza al glucosio. L’assunzione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di Euchessina C.M. può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. Tale squilibrio, a sua volta, può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi. La somministrazione concomitante di antibiotici può ridurre l’effetto lassativo di Euchessina C.M.

4.6 Gravidanza e Allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. L’informazione sulla escrezione del sodio picosolfato nel latte umano o animale è insufficiente. Il rischio per il lattante non può essere escluso. La decisione di continuare/interrompere l’allattamento al seno o di continuare/interrompere la terapia con Euchessina C.M., deve essere presa dopo aver tenuto conto del beneficio dell’allattamento al seno per il bambino ed il beneficio della terapia con Euchessina C.M. per la donna.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché non sono stati effettuati studi specifici, non sono noti effetti inibitori di Euchessina C.M. tali da compromettere la capacità di guidare e l’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere informati che a causa della risposta vasovagale (conseguente, per esempio, allo spasmo addominale), potrebbero verificarsi capogiri e/o sincope. Se i pazienti avvertono spasmo addominale devono evitare attività potenzialmente pericolose come guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Euchessina C.M. può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Frequenza Effetto indesiderato Disturbi del sistema immunitario Non nota* ipersensibilità, edema angioneurotico e reazioni cutanee. Patologie del sistema nervoso Non comune capogiri sincop

V.9.0_2024_05 Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Frequenza Effetto indesiderato Non nota* I fenomeni di capogiri e sincope che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano attribuibili ad una risposta vasovagale (conseguente, per esempio, al dolore addominale o all’evacuazione delle feci). Patologie gastrointestinali Molto comune Comune Non comune: diarrea. crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale. vomito, nausea. Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. * Queste reazioni avverse sono state osservate nell’esperienza post-marketing. Al 95% di probabilità, la categoria di frequenza non è maggiore di non comune, ma potrebbe essere più bassa. Una stima precisa della frequenza non è possibile dal momento che queste reazioni avverse non si sono verificate in 1020 pazienti in sperimentazione clinica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Casi di ischemia alla mucosa del colon sono stati riportati con dosi di sodio picosolfato considerevolmente più elevate del dosaggio consigliato per il trattamento della stitichezza occasionale. Euchessina C.M., come altri lassativi, in caso di sovradosaggio provoca diarrea cronica, dolore addominale, ipocaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione con l’abuso cronico di lassativi sono stati anche descritti: lesione dei tubuli renali, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondaria a ipopotassemia. (vedere paragrafo 4.4) Trattamento Se si interviene entro breve tempo dall’ingestione di Euchessina C.M., l’assorbimento può essere ridotto o evitato mediante l'induzione del vomito o la lavanda gastrica. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Ciò è particolarmente importante negli anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici.

V.9.0_2024_05 Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego” circa l’abuso di lassativi.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: lassativipurganti. Codice ATC: A06AB08. Il picosolfato sodico è il sale disodico dell’etere disolforico del di-(4-idrossifenil)-piridil-metano, ottenuto per sintesi da G. Pala e coll. (Helv. Chim. Art. 51, 1164, 1968). Appartiene al gruppo dei lassativi aventi come caratteristica strutturale comune il gruppo pdiidrossifenilmetilenico. L’azione lassativa del picosolfato sodico si esplica con un meccanismo di “contatto” a livello dell’intestino crasso. In tale sede il preparato promuove una stimolazione della peristalsi intestinale agendo direttamente sui recettori intramurali ed inducendo un accumulo di acqua ed elettroliti (con aumento secondario della peristalsi).

5.2 Proprietà Farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale il sodio picosolfato oltrepassa immodificato lo stomaco; a livello dell’intestino crasso esso viene idrolizzato ad opera dei batteri intestinali nel principio attivo bis-(p-idrossifenil)-2-piridilmetano. L’efficacia sulla evacuazione di manifesta, in genere, dopo 6-12 ore dall’ingestione del prodotto; essa è proporzionale alla dose assunta e dipende dalla sensibilità del singolo organismo. Oltre che attraverso le feci, una piccola quantità di prodotto assorbita viene escreta con le urine dopo aver subito glucoronazione.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Dati non clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco eccipienti

Compresse: Sorbitolo, cacao, acacia, magnesio stearato. Gocce orali: Metile p-idrossibenzoato, sorbitolo, acqua purificata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Compresse: Conservare a una temperatura inferiore ai 25°C. Gocce orali: Non è richiesta alcuna particolare condizione per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Compresse: blister PVC-PVDC bianco opaco “sicurezza bambini” accoppiato con allumini

V.9.0_2024_05 stampato con vernice termosaldante, da 18 compresse, contenuto in astuccio di cartone litografato. Gocce orali: flacone da 20 ml, in astuccio di cartone litografato.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Non vi sono istruzioni particolari.

7. Titolare dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

Chiesi Farmaceutici S.p.A. Via Palermo 26/A, 43122, Parma

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

”3,5 mg compresse masticabili” 18 compresse: 022941076 ”750 mg/100 ml gocce orali, soluzione” 1 flacone da 20 ml: 022941064

9. Data della prima autorizzazione /rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: compresse masticabili: 14/04/1998 gocce orali: 07/12/1985 Data di ultimo rinnovo: compresse masticabili: 26/09/2014 gocce orali: 26/09/2014

10. Data di revisione del testo 05/2024

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.