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EUMOVATE

Principio attivo: CLOBETASONE BUTIRRATO, CLOBETASONE · ATC D07AB01 · HALEON ITALY S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: CLOBETASONE BUTIRRATO, CLOBETASONE
Forma farmaceutica: Crema
Dosaggio: 0.05 g CREMA
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: HALEON ITALY S.R.L.
Codice ATC: D07AB01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

EUMOVATE contiene il principio attivo clobetasone butirrato, che appartiene alla categoria dei medicinali chiamati corticosteroidi. I corticosteroidi hanno un’azione antinfiammatoria e aiutano a ridurre il rossore, il gonfiore e l’irritazione della pelle.

EUMOVATE è usato per trattare:
• eczema atopico (un’infiammazione della pelle con comparsa di arrossamento e vescicole)
• eczema seborroico (infiammazione della pelle che si presenta rossa e squamosa e che colpisce il volto, il
cuoio capelluto e, occasionalmente, altre zone della pelle)

• infiammazione delle pelle dovuta al pannolino (dermatite da pannolino)
• malattie della pelle (dermatosi) localizzate nelle zone più delicate, come viso, collo, pieghe della pelle
• forme lievi di eczema (infiammazioni lievi della pelle)
• ustioni di primo grado e eritemi solari

EUMOVATE è inoltre indicato per la terapia di mantenimento e il trattamento di ampie aree di pelle.

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON usi EUMOVATE
• se è allergico al clobetasone butirrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
• negli occhi (non è per uso oftalmico);
• se ha un’infezione della pelle causata da virus (herpes, varicella, ecc.), funghi o batteri, a meno che lei
non stia già trattando l’infezione con un medicinale specifico;

• se ha la rosacea (una condizione della pelle del viso dove naso, guance, mento, fronte o l’intero viso sono
insolitamente arrossati, con o senza sottili vasi sanguigni visibili, piccoli rilievi o pustole);
• se ha l’acne;
• se ha prurito senza infiammazione della pelle;
• se è in gravidanza (legga il paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare EUMOVATE.

Faccia particolare attenzione con EUMOVATE e si rivolga al medico:
• se durante il trattamento si verificano o peggiorano sintomi quali eritema o eruzione cutanea, prurito,
orticaria, bruciore locale della pelle e infiammazione della pelle nel punto di applicazione: questi sintomi
possono assomigliare ai segni e sintomi della sua malattia, ma potrebbero essere dovuti in realtà ad una
reazione allergica al farmaco;
• se nota accumulo di grasso soprattutto nel collo, nella pancia e nel viso, ritenzione di liquidi e aumento

della pressione del sangue (sindrome di Cushing). Il medico deciderà se ridurre gradualmente la frequenza di applicazione del medicinale o sospendere l’uso di EUMOVATE sostituendolo con un altro medicinale. Non interrompa bruscamente il trattamento; • se una delle aree infiammate si infetta. Il medico le farà sospendere l’uso del medicinale e le darà un trattamento specifico.

Faccia particolare attenzione con EUMOVATE: • se sta trattando zone caldo umide, quali le pieghe della pelle, o se ricopre la zona malata con una pellicola di plastica dopo aver applicato il medicinale (bendaggio occlusivo), perché si possono creare infezioni batteriche. Pulisca molto bene la pelle ogni volta prima di riapplicare il bendaggio;

• se sta trattando ampie aree di pelle, usi la tecnica del bendaggio occlusivo solo su una zona limitata del
corpo per volta, perché il bendaggio occlusivo può favorire un maggior assorbimento del medicinale
attraverso la pelle e causare una alterazione della temperatura del corpo;
• se sta usando il medicinale sul viso, eviti l’uso prolungato in quanto la pelle si può assottigliare;
• se sta usando il medicinale su parti umide, eviti l’uso prolungato in quanto la pelle si può assottigliare;
• se sta usando il medicinale sulle palpebre, perché potrebbe entrare negli occhi e causare problemi quali
cataratta (perdita di trasparenza di una parte dell’occhio chiamata cristallino) e glaucoma (aumento della
pressione negli occhi);
• se ha una infiammazione vicino a lesioni croniche (ulcere croniche) delle gambe, poiché potrebbe
aumentare il rischio di reazioni allergiche ed infezioni locali;
• se usa EUMOVATE per un lungo periodo di tempo o con bendaggio occlusivo, in quanto l’uso prolungato

o ripetuto e le pellicole stesse usate per il bendaggio possono dare allergie.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Si lavi le mani dopo l’applicazione di EUMOVATE a meno che il trattamento non riguardi le mani stesse.

L'uso prolungato o ripetuto del prodotto può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (reazione allergica).

Bambini e adolescenti

Nei neonati e nei bambini sotto i 12 anni EUMOVATE deve essere usato solo se strettamente necessario e sotto controllo medico. I neonati e i bambini sotto i 12 anni sono infatti più suscettibili agli effetti indesiderati causati dal medicinale. Faccia particolare attenzione perché nei neonati l’uso del pannolino funziona come un bendaggio occlusivo e aumenta l’assorbimento del medicinale.

Altri medicinali e EUMOVATE Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Alcuni medicinali possono influenzare l’attività di EUMOVATE, ad esempio: • ritonavir (medicinale per il trattamento dell’HIV);

• itraconazolo (medicinale per il trattamento delle infezioni causate da funghi).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Il medicinale non deve essere utilizzato in gravidanza. In casi di effettiva necessità, il medico valuterà i possibili rischi e vantaggi e le farà usare la quantità minima per un periodo di tempo minimo.

Allattamento Non è stato stabilito se l’utilizzo di questo medicinale sia sicuro durante l’allattamento. Si rivolga al medico prima di usare EUMOVATE durante l’allattamento: il medico valuterà i possibili rischi e vantaggi per lei e per il suo bambino. Se usa EUMOVATE durante l’allattamento, non lo applichi sul seno, perché il bambino potrebbe ingerirlo

durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non è previsto un effetto negativo sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

EUMOVATE contiene alcool cetostearilico e clorocresolo EUMOVATE contiene alcool cetostearilico, che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto). EUMOVATE contiene clorocresolo, che può causare reazioni allergiche.

quelle riportate.

Come usarlo

Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un'assunzione diversa per indicazioni terapeutiche, per schema posologico e per via di somministrazione, da

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Applichi un sottile strato sufficiente a coprire l’intera area da trattare per una o due volte al giorno fino a miglioramento dei sintomi.

Applichi delicatamente EUMOVATE e lo lasci assorbire prima di applicare altre sostanze per ammorbidire la pelle (emolliente). Lavi le mani dopo l’uso, a meno che il trattamento non riguardi le mani.

Una volta che i sintomi sono migliorati, si rivolga al medico che ridurrà la frequenza delle applicazioni o modificherà il trattamento. Faccia attenzione a non sospendere bruscamente l’applicazione del medicinale in quanto potrebbe verificarsi una ricaduta dei sintomi della malattia. Quando la malattia è sotto controllo, il medico le farà applicare una crema emolliente come terapia di mantenimento.

Eczema atopico Se le condizioni peggiorano o non si risolvono in 4 settimane, si rivolga al medico, il quale rivaluterà la terapia.

Uso nei bambini e negli adolescenti Si rivolga al medico prima di usare EUMOVATE. I bambini sono più suscettibili agli effetti indesiderati causati dal medicinale, quindi il medico definirà la quantità minima di medicinale da usare e il minor tempo di trattamento richiesto per ottenere il beneficio desiderato.

Uso negli anziani Si rivolga al medico prima di usare EUMOVATE. Il medico definirà la quantità minima di medicinale da usare e il minor tempo di trattamento richiesto per ottenere il beneficio desiderato.

Uso in pazienti con problemi ai reni o al fegato Si rivolga al medico prima di usare EUMOVATE.

Il medico definirà la quantità minima di medicinale da usare e il minor tempo di trattamento richiesto per ottenere il beneficio desiderato.

Se usa più EUMOVATE di quanto deve Se usa più EUMOVATE di quanto deve o per più tempo di quanto indicato, potrebbero comparire aumento di peso, aumento della pressione del sangue e crescita anormale di peli: in tal caso sospenda l’uso del medicinale e si rivolga al medico.

Il medicinale è esclusivamente per uso esterno. In caso di ingestione accidentale o uso di una dose eccessiva

di EUMOVATE avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale o ad un centro antiveleno.

Se dimentica di usare EUMOVATE Se dimentica di usare EUMOVATE lo applichi appena si ricorda e quindi continui come ha sempre fatto. Non

usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con EUMOVATE Non interrompa il trattamento con EUMOVATE senza consultare il medico: potrebbe verificarsi una ricaduta. Il trattamento con EUMOVATE deve sempre essere ridotto gradualmente e quando la malattia è sotto

controllo, il medico le farà applicare una crema emolliente come terapia di mantenimento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): • visione offuscata

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
• infezioni dovute ad abbassamento delle difese immunitarie
• allergia (in questo caso, sospenda immediatamente l’uso e si rivolga al medico)

• riduzione reversibile della produzione di alcuni ormoni
• faccia a luna piena, obesità della parte centrale del corpo
• ritardo nel prendere peso/ritardo nella crescita dei bambini
• riduzione del contenuto di minerali nelle ossa (osteoporosi)
• aumento della pressione negli occhi (glaucoma)
• elevati livelli di zucchero nel sangue (iperglicemia)/nelle urine (glicosuria)

• offuscamento della vista causata da opacità del cristallino (cataratta)
• pressione del sangue elevata (ipertensione)
• aumento del peso/obesità

• diminuzione dei livelli di cortisolo prodotto dal corpo, rilevato con esami specifici
• infiammazione della pelle causata da allergia da contatto
• orticaria
• assottigliamento della pelle
• alterazioni della colorazione della pelle

• bruciore locale della pelle
• aumento della crescita e del numero di peli
• comparsa di macchie e/o rilievi sulla pelle (eruzione cutanea)
• prurito
• arrossamento della pelle
• peggioramento di sintomi preesistenti o latenti sul sito di applicazione

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare a temperatura inferiore ai 30°C.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul tubo e sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene EUMOVATE • Il principio attivo è il clobetasone butirrato. 1 g di crema contiene 0,5 mg di clobetasone butirrato. Gli altri componenti sono: glicerilmonostearato, alcool cetostearilico, miscela di paraffine e cere naturali, glicerilmonostearato autoemulsionante, dimeticone, glicerolo, clorocresolo, sodio citrato, acido citrico, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di EUMOVATE e contenuto della confezione EUMOVATE è una crema per uso cutaneo contenuta in un tubo da 30 g.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Haleon Italy S.r.l. - Via Monte Rosa 91 - 20149 Milano

Produttore Haleon Germany GmbH - Barthstrasse 4 - 80339 Munich - Germania

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a

Domande frequenti su EUMOVATE

Come si usa EUMOVATE?

EUMOVATE si presenta in forma di Crema e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EUMOVATE e disponibile senza ricetta?

No, EUMOVATE e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di EUMOVATE?

Il principio attivo di EUMOVATE e CLOBETASONE BUTIRRATO, CLOBETASONE.

Chi produce EUMOVATE?

EUMOVATE e prodotto da HALEON ITALY S.R.L..

Da quando EUMOVATE e autorizzato in Italia?

EUMOVATE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1983-09-30.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

EUMOVATE 0,5 mg/g crema

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 g di crema contiene Clobetasone butirrato 0,5 mg Eccipienti con effetti noti: alcool cetostearilico, clorocresolo Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

EUMOVATE è indicato come trattamento corticosteroideo nelle seguenti affezioni: - eczema atopico, eczema seborroico, dermatiti da pannolino; - dermatosi localizzate nelle zone cutanee più delicate (viso, collo, pliche cutanee); - forme lievi di eczema, ustioni di I grado ed eritemi solari. EUMOVATE è inoltre particolarmente indicato: - nelle terapie di mantenimento; - per il trattamento di superfici cutanee di dimensioni notevoli che, se si adotta la tecnica del bendaggio occlusivo, conviene trattare poco alla volta in considerazione di un possibile maggiore assorbimento del corticosteroide onde evitare possibili variazioni della omeostasi termica, che impongono l'interruzione del trattamento.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Applicare delicatamente un sottile strato sufficiente a coprire l'intera area interessata per una o due volte al giorno fino a miglioramento dei sintomi, quindi ridurre la frequenza delle applicazioni o modificare il trattamento con una preparazione meno potente. Lasciare il tempo necessario per l'assorbimento dopo ogni applicazione prima di applicare un emolliente. Modalità d'uso: La crema è particolarmente indicata nel trattamento di superfici cutanee delicate o umide. Eczema atopico Se le condizioni peggiorano o non si risolvono in quattro settimane, il trattamento e la diagnosi devono essere rivalutati. La terapia con corticosteroidi topici deve essere gradualmente interrotta nel momento in cui la malattia è sotto controllo e il trattamento deve continuare con una crema emolliente come terapia di mantenimento. A seguito dell’interruzione improvvisa dell’applicazione di corticosteroidi topici specialmente con preparazioni potenti può verificarsi una ricaduta di pre-esistenti dermatosi. Popolazione pediatrica È molto più probabile che i bambini sviluppino effetti indesiderati locali e sistemici tipici dei corticosteroidi topici e in generale i bambini richiedono trattamenti più brevi e con corticosteroidi meno potenti rispetto agli adulti.

Il clobetasone deve essere utilizzato con cautela per assicurare l’applicazione della quantità minima che dia un beneficio terapeutico. Anziani Gli studi clinici non hanno evidenziato differenze nella risposta fra i pazienti anziani e quelli più giovani. La riduzione della funzionalità epatica o renale, molto frequente negli anziani, può comportare un ritardo nell’eliminazione del farmaco, in caso di assorbimento sistemico. Pertanto si deve utilizzare la quantità minima per il minor tempo richiesto per ottenere il beneficio clinico desiderato. Pazienti con insufficienza renale/epatica In caso di assorbimento sistemico (quando l’applicazione è estesa ad un’ampia superficie corporea per un periodo prolungato) possono essere ritardati il metabolismo e l’eliminazione del farmaco, aumentando quindi il rischio di tossicità sistemica. Pertanto si deve utilizzare la quantità minima per il minor tempo richiesto per ottenere il beneficio clinico desiderato.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Infezioni virali primarie della cute da trattare (herpes, varicella, ecc.). Infezioni cutanee primarie causate da funghi o batteri. Le seguenti patologie non devono essere trattate con clobetasone: • infezioni cutanee non trattate • rosacea • acne volgare • prurito senza infiammazione Il prodotto non è per uso oftalmico. Controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il clobetasone deve essere usato con cautela nei pazienti con una storia di ipersensibilità locale ai corticosteroidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti del farmaco. Le reazioni di ipersensibilià locale (vedere paragrafo 4.8) come eritema, rash, prurito, orticaria, bruciore locale della cute e dermatite allergica da contatto possono verificarsi nel sito di applicazione e possono assomigliare ai segni/sintomi della patologia in trattamento. Modificazioni atrofiche locali possono verificarsi in situazioni dove l’ambiente umido aumenta l’assorbimento di clobetasone butirrato, ma solo a seguito di uso prolungato. In alcuni soggetti possono verificarsi, a causa dell’aumento dell’assorbimento sistemico degli steroidi topici, manifestazioni di ipercortisolismo (sindrome di Cushing) e soppressione reversibile dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), che porta a insufficienza glucocorticoidea. Se viene osservato uno degli effetti sopra riportati, si deve ridurre gradualmente l’applicazione del farmaco diminuendo la frequenza delle applicazioni o sostituendolo con un corticosteroide meno potente. Un’interruzione brusca del trattamento può portare ad insufficenza glucocorticosteroidea (vedere paragrafo 4.8 ). I fattori di rischio per l’aumento degli effetti sistemici sono: • potenza e formulazione dello steroide topico • durata dell’esposizione • applicazione su un’area superficiale ampia • uso su aree di cute occluse ad esempio su aree intertriginose o sotto bendaggio occlusivo (nei bambini il pannolino può fungere da bendaggio occlusivo) • aumento dell’idratazione dello strato corneo • uso su aree di cute sottile come il viso • uso su cute non integra o in altre condizioni in cui la barriera cutanea può essere danneggiat

• rispetto agli adulti, i bambini e i neonati possono assorbire, in proporzione, una quantità maggiore di corticosteroidi topici e quindi essere più suscettibili agli effetti indesiderati sistemici. Questo è dovuto al fatto che i bambini hanno una barriera cutanea immatura e un rapporto fra l’area superficiale e il peso corporeo maggiore rispetto agli adulti. Bambini Nei neonati e nei bambini sotto i 12 anni è da evitare, dove possibile, la terapia continua, a lungo termine, con corticosteroide topico, in quanto è più probabile che si verifichi soppressione dell’attività surrenalica anche senza l’impiego del bendaggio occlusivo. Rischio di infezione in caso di occlusione Le condizioni caldo umide nelle pieghe della cute o quelle causate da bendaggio occlusivo favoriscono le infezioni batteriche. Qualora si faccia ricorso al bendaggio occlusivo, la superficie cutanea deve essere ben detersa prima di ogni rinnovo del bendaggio. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Applicazione sul viso È sconsigliabile l’applicazione prolungata sul viso in quanto questa zona del corpo è più suscettibile alle modifiche atrofiche. Applicazione sulle palpebre Se il farmaco viene applicato sulle palpebre bisogna usare massima cautela per assicurarsi che il medicinale non entri negli occhi, perché l’esposizione prolungata può causare cataratta e glaucoma. Sovrainfezioni Nel caso di sovrainfezioni di lesioni infiammatorie è necessaria una appropriata terapia antimicrobica. Se l’infezione diffonde è necessario interrompere la terapia con corticosteroide topico e somministrare un’appropriata terapia antibatterica. Ulcere croniche alle gambe In certi casi i corticosteroidi topici vengono utilizzati per trattare le dermatiti vicino alle ulcere croniche delle gambe. Tuttavia questo utilizzo può essere associato ad una maggior frequenza di reazioni di ipersensibilità locale e ad un aumento del rischio delle infezioni locali. Ingestione accidentale Il farmaco è esclusivamente per uso esterno. Questo e comunque tutti i medicinali devono essere tenuti lontani dalla portata dei bambini. In caso di ingestione accidentale, è necessario rivolgersi all’assistenza medica o ad un centro antiveleno (vedere paragrafo 4.9). Nei trattamenti occlusivi si tenga presente che le pellicole usate per il bendaggio possono essere esse stesse causa di fenomeni di sensibilizzazione. L'uso prolungato o ripetuto del prodotto può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. I pazienti devono essere avvisati di lavarsi le mani dopo l’applicazione di EUMOVATE a meno che il trattamento non riguardi le mani stesse.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

È stato dimostrato che la somministrazione contemporanea di farmaci che possono inibire il CYP3A4 (ad esempio ritonavir e itraconazolo) inibisce il metabolismo dei corticosteroidi comportando l’aumento dell’esposizione sistemica. Il livello con cui questa interazione è clinicamente rilevante dipende dalla dose e dalla via di somministrazione dei corticosteroidi e dalla potenza dell’inibitore del CYP3A4.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità Non ci sono dati nell’uomo per valutare l’effetto dei corticosteroidi topici sulla fertilità. Gravidanza Ci sono dati limitati sull’uso di clobetasone nelle donne in gravidanza. La somministrazione topica di corticosteroidi ad animali gravidi può causare anormalità nello sviluppo fetale (vedere paragrafo 5.3). Non è stata stabilita la rilevanza di questo dato sperimentale sull’uomo. La somministrazione di clobetasone durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto, perciò nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Deve essere usata la quantità minima per un periodo di tempo minimo. Allattamento Non è stato stabilito se l’uso di corticosteroidi topici durante l’allattamento sia sicuro. Non è noto se la somministrazione topica di corticosteroidi possa comportare un assorbimento sistemico sufficiente a produrre quantità rilevabili di principio attivo nel latte materno. La somministrazione topica di clobetasone durante l’allattamento deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. Se viene usato durante l’allattamento, il clobetasone non deve essere applicato sul seno per evitare l’accidentale ingestione da parte del bambino.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non è previsto un effetto negativo su tali attività considerato il profilo degli effetti indesiderati del clobetasone topico.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati da farmaco sono elencati di seguito per organo/sistema, classe e frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (> 1/10), comune (> 1/100, < 1/10), non comune (> 1/1000, < 1/100), rara (> 1/10.000, < 1/1000) e molto rara (< 1/10.000) non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Dati dopo commercializzazione Infezioni e infestazioni Molto rara: infezioni opportunistiche Disturbi del sistema immunitario Molto rara: ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4) Qualora si manifestino segni di ipersensibilità, l'applicazione deve essere sospesa immediatamente. Patologie endocrine Molto rara: soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (vedere paragrafo 4.4)

caratteristiche Cushingoidi (ad esempio faccia a luna piena, obesità della parte centrale del corpo), ritardo nel prendere peso/ritardo nella crescita dei bambini, osteoporosi, glaucoma, iperglicemia/glicosuria, cataratta, ipertensione, aumento del peso/obesità, diminuzione dei livelli di cortisolo endogeno. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto rara: dermatite allergica da contatto, orticaria, atrofia cutanea*, alterazioni della pigmentazione*, esacerbazione dei sintomi latenti, bruciore locale della cute, ipertricosi, rash, prurito, eritema. *Caratteristiche della cute secondarie agli effetti locali e/o sistemici della soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto rara: esacerbazioni di sintomi pre-esistenti Con l'uso di corticosteroidi sono state inoltre riferite dermatiti allergiche da contatto ed esacerbazione dei segni e sintomi delle dermatosi. Patologie dell’occhio Non nota: visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni: il clobetasone applicato a livello topico può essere assorbito in quantità sufficiente per dare effetti sistemici. É molto improbabile l'evenienza di un sovradosaggio acuto, comunque in caso di sovradosaggio cronico o di abuso possono manifestarsi segni di ipersurrenalismo; in tal caso è necessario sospendere il farmaco(vedere paragrafo 4.8 Effetti Indesiderati). Trattamento: nel caso di sovradosaggio l’applicazione di clobetasone deve essere interrotta in modo graduale riducendo la frequenza delle applicazioni o sostituendo il farmaco con un corticosteroide meno potente per evitare il rischio di insufficienza surrenalica. Un’ulteriore valutazione medica deve essere intrapresa come indicato clinicamente o come raccomandato dal centro nazionale veleni, se sono disponibili informazioni.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Corticosteroidi moderatamente attivi (gruppo II) Codice ATC: D07AB01 EUMOVATE contiene un corticosteroide (clobetasone butirrato). Il clobetasone butirrato è caratterizzato dalle seguenti proprietà farmacologiche: - la sua attività antiinfiammatoria topica, determinata nell'uomo attraverso il test della vasocostrizione di Mc Kenzie, caratterizza il clobetasone butirrato come uno steroide di media potenza; - d'altra parte lo steroide dimostra, nei test di laboratorio, una scarsa attività sistemica per cui il rapporto attività topica/attività sistemica è estremamente vantaggioso;

- nei modelli di farmacologia sperimentale il clobetasone butirrato è privo di attività estrogena, androgena, anabolizzante, anti-gonadotropica; esplica una debole attività antiestrogena ed una debole attività progestinica, peraltro non riscontrata nelle prove cliniche; - nelle prove di assorbimento cutaneo non è stato riscontrato alcun effetto sistemico (involuzione del timo, funzionalità surrenalica intesa come cortisolo plasmatico) riconducibile ad un possibile assorbimento dello steroide stesso. Meccanismo d’azione I corticosteroidi topici agiscono come agenti antinfiammatori attraverso un meccanismo multiplo volto a inibire le reazioni allergiche di fase ritardata che comprendono diminuzione della densità delle mastcellule, diminuzione della chemiotassi e attivazione degli eosinofili, diminuzione della produzione di citochina da linfociti, monociti, mastcellule e eosinofili e inibizione del metabolismo dell’acido arachidonico. Effetti farmacodinamici I corticosteroidi topici hanno proprietà antinfiammatorie, antiprurito e vasocostrittrici.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento I corticosteroidi topici possono essere assorbiti a livello sistemico attraverso la cute integra. Il livello di assorbimento percutaneo dei corticosteroidi topici è determinato da diversi fattori, compreso il veicolo e l’integrità della barriera cutanea. Occlusione, infiammazione e/o altri processi di malattie della cute possono anche aumentare l’assorbimento percutaneo. Distribuzione L’uso di endpoint farmacodinamici per valutare l’esposizione sistemica dei corticosteroidi topici è necessariamente dovuto al fatto che i livelli in circolo sono ben al di sotto del livello di rilevazione. Metabolismo Una volta assorbiti attraverso la cute, i corticosteroidi topici sono metabolizzati attraverso vie farmacocinetiche simili a quelle dei corticosteroidi somministrati a livello sistemico che sono metabolizzati principalmente a livello epatico. Eliminazione I corticosteroidi sono eliminati attraverso i reni. Alcuni corticosteroidi e i loro metaboliti sono eliminati anche attraverso la bile.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Carcinogenesi Non sono stati eseguiti studi a lungo termine sugli animali per valutare il potenziale carcinogenico del clobetasone topico. Genotossicità Il clobetasone non è risultato mutageno in vitro o in vivo. Teratogenesi Non è stato valutato nell’animale l’effetto del clobetasone topico sulla fertilità. L’applicazione topica del clobetasone nei ratti a dosi di 0,5 o 5 mg/kg/giorno e la somministrazione sottocutanea nei topi a dosi ≥ 3 mg/kg/giorno o nei conigli a dosi ≥ 30 µg/kg/giorno durante la gravidanza hanno comportato anormalità del feto incluso palatoschisi (vedere paragrafo 4.6).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Glicerilmonostearato, alcool cetostearilico, miscela di paraffine e cere naturali, glicerilmonostearato autoemulsionante, dimeticone, glicerolo, clorocresolo, sodio citrato, acido citrico, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non sono note incompatibilità con altri farmaci.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30°C

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Il prodotto è confezionato in tubi di alluminio con capsula a vite. Crema tubo 30 g

6.6 Precauzioni particolari per l'uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Haleon Italy S.r.l. - Via Monte Rosa 91 - 20149 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EUMOVATE 0,5 mg/g crema: A.I.C.: 024603019

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Febbraio 1982 / Maggio 2009

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.