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FASTUACTIV

Principio attivo: DICLOFENAC DIETILAMMONIO, DICLOFENAC · ATC M02AA15 · A. MENARINI FARMACEUTICA INTERNAZIONALE S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: DICLOFENAC DIETILAMMONIO, DICLOFENAC
Forma farmaceutica: Gel
Dosaggio: 20 MG/G GEL
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: A. MENARINI FARMACEUTICA INTERNAZIONALE S.R.L.
Codice ATC: M02AA15
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MUSCORIL DOLORE - DOC GENERICI SRL
· VOLTAREN EMULGEL - NOVARTIS FARMA S.P.A.
· VOLTAREN EMULGEL - FARMA 1000 S.R.L.
· VOLTAREN EMULGEL - GMM FARMA S.R.L.
· VOLTAREN EMULGEL - BB FARMA S.R.L.
· PENNSAID - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· MUSCORIL DOLORE E INFIAMMAZIONE - O.P. PHARMA S.R.L.
· DICLOFENAC TEVA ITALIA - EPIFARMA S.R.L
· DICLOFENAC ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· DICLOFENAC IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

FastuActiv contiene il principio attivo diclofenac che appartiene ad una classe di medicinali detti

farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

FastuActiv è indicato:

Per adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni Per il trattamento sintomatico locale del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni a seguito di traumi da impatto, ad esempio infortuni e incidenti sportivi.

Per gli adolescenti di età pari o superiore a 14 anni il medicinale è indicato per il trattamento a breve termine.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi FastuActiv
• se è allergico al diclofenac o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
• se ha sviluppato attacchi di asma, orticaria, naso che cola (rinite acuta) dopo l’assunzione di
acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
• su ferite aperte, infiammazioni o infezioni della pelle, su eczemi o su mucose;

• se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere “Gravidanza e allattamento”);
• in bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare FastuActiv.

Se soffre di asma, rinite allergica, gonfiore della mucosa nasale (i cosiddetti polipi nasali) o di broncopneumopatia cronica ostruttiva, infezioni croniche delle vie respiratorie (associate in

particolare a sintomi simili alla rinite allergica), lei è più esposto, rispetto ad altri pazienti, ad attacchi d’asma (la cosiddetta intolleranza agli analgesici/asma analgesico), gonfiore locale della pelle o delle mucose (il cosiddetto edema di Quincke) ed orticaria. In questi pazienti, FastuActiv può essere usato soltanto con determinate precauzioni (preparazione alle emergenze) e sotto diretto controllo medico. Lo stesso vale per i pazienti che sono allergici anche

ad altre sostanze e manifestano, ad esempio, reazioni cutanee, prurito o orticaria.

Quando FastuActiv viene applicato su un’area di pelle estesa e per un periodo prolungato, non si può escludere la possibilità di effetti indesiderati sistemici associati all’applicazione.

Applichi FastuActiv soltanto sulla pelle intatta, sana e priva di ferite. Eviti il contatto con gli occhi e con le mucose orali. Il gel non deve essere ingerito.

Dopo aver applicato il gel sulla pelle si può utilizzare un bendaggio traspirante (non occlusivo), ma occorre prima lasciar asciugare il gel sulla pelle per qualche minuto. Non si possono usare bendaggi occlusivi che non lasciano passare l’aria.

Consulti il medico se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni. L’uso di FastuActiv deve essere interrotto se sviluppa un’eruzione cutanea. Eviti l’esposizione alla luce del sole, comprese le lampade solari, durante l’uso di questo medicinale.

Occorre adottare le necessarie precauzioni per impedire ai bambini di toccare l’area sulla quale è

applicato il gel.

Bambini e adolescenti FastuActiv è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni.

Altri medicinali e FastuActiv Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Ad oggi non sono note interazioni associate all’uso cutaneo previsto per FastuActiv.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Non usi FastuActiv se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Non usi FastuActiv durante i primi 6

mesi di gravidanza se non strettamente necessario e su indicazione del medico. In caso di necessità di trattamento durante tale periodo, deve essere usata la dose più bassa per il tempo più breve possibile.

Le forme orali (ad es. compresse) di diclofenac possono causare effetti avversi nel nascituro. Non è noto se lo stesso rischio si presenti con FastuActiv quando viene utilizzato sulla pelle.

Allattamento Diclofenac passa in piccole quantità nel latte materno.

Si rivolga al medico prima di usare FastuActiv durante l’allattamento. In ogni caso, se sta allattando, non applichi FastuActiv direttamente sul seno né altrove su ampie aree di pelle o per un periodo prolungato (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari FastuActiv non altera o altera in maniera trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

FastuActiv contiene glicole propilenico (E1520), butilidrossitoluene (E 321) e un profumo con

limonene

Questo medicinale contiene 60 mg di glicole propilenico in ciascun g di gel.

Questo medicinale contiene il butilidrossitoluene che può provocare reazioni cutanee locali (ad esempio, dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose. Questo medicinale contiene un aroma con limonene, che può causare reazioni allergiche.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Uso in adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni

In base alla dimensione della zona interessata da trattare, va applicata una quantità di gel variabile tra una ciliegia e una noce, corrispondente a 1-4 g di gel.

FastuActiv va applicato due volte al giorno (preferibilmente al mattino e alla sera).

La dose massima giornaliera è di 8 g di gel.

Uso in pazienti anziani Non sono necessari speciali aggiustamenti della dose. Se lei è anziano, deve prestare particolare

attenzione agli effetti indesiderati e, se necessario, deve consultare il medico o il farmacista.

Uso nella compromissione della funzionalità epatica o renale

Non sono necessarie riduzioni della dose.

Uso nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni FastuActiv è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni (vedere paragrafo 2 “Non usi FastuActiv”).

Adolescenti di età pari o superiore a 14 anni Se questo medicinale è necessario per più di 7 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano si consiglia al paziente/ai genitori dell’adolescente di consultare il medico.

Modo di somministrazione

FastuActiv è per uso cutaneo. Si applica un sottile strato di gel sulle parti del corpo interessate e si massaggia delicatamente sulla pelle. Successivamente, le mani vanno pulite con un tovagliolo di carta e poi lavate, a meno che non

siano la zona da trattare. Se viene applicata accidentalmente una quantità eccessiva di gel, l'eccesso di gel deve essere pulito con un tovagliolo di carta.

Il tovagliolo di carta deve essere smaltito nei rifiuti domestici per evitare che il prodotto non utilizzato

raggiunga l’ambiente acquatico.

Prima di applicare la benda, il gel va lasciato asciugare per qualche minuto sulla pelle. Inoltre, prima di fare la doccia o il bagno, attendere che il gel si sia asciugato sulla pelle.

Come rimuovere il sigillo al primo utilizzo:
• Sviti e tolga il tappo del tubo.
• Per rimuovere il sigillo di sicurezza del tubo, utilizzi la parte posteriore del tappo.

Durata del trattamento La durata del trattamento dipende dall’indicazione e dalla risposta del paziente. FastuActiv non può essere usato per più di una – due settimane senza consultare il medico. Se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni, consulti il medico.

Se usa più FastuActiv di quanto deve È improbabile che si verifichi un sovradosaggio se lei applica più FastuActiv di quanto deve, dal momento che l’assorbimento nel flusso sanguigno è scarso quando il medicinale viene usato sulla pelle. Se si applica sulla pelle una dose significativamente superiore a quella consigliata, è necessario rimuovere il gel (ad esempio con un tovagliolo di carta) e sciacquare l’area con acqua.

In caso di ingestione accidentale di FastuActiv, contatti immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino. Se ingerisce accidentalmente il contenuto di un tubo di FastuActiv potrebbero verificarsi effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo l'ingestione di una dose eccessiva di diclofenac per uso sistemico.

Se dimentica di usare FastuActiv Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

I seguenti effetti indesiderati possono essere gravi. Smetta di usare FastuActiv e si rivolga immediatamente al medico:

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

• Infiammazione della pelle con vesciche (dermatite bollosa)

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
• Asma
• Gonfiore di viso, labbra, lingua o gola (angioedema)

Altri effetti indesiderati:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

• Eruzione cutanea, arrossamento della pelle (eritema), dermatite (compresa dermatite da contatto), prurito.

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) • Desquamazione, disidratazione della pelle, edema.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
• Eruzione della pelle con comparsa di pustole
• Disturbi gastrointestinali
• Reazioni di ipersensibilità, compresa orticaria

• Tensione cutanea o eritema in seguito all’esposizione alla luce solare o a lampade solari (reazione di fotosensibilità).

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) • Sensazione di bruciore nella sede di applicazione.

Quando FastuActiv viene applicato su un’area di pelle estesa e per un periodo prolungato, non si può escludere la possibilità di effetti indesiderati sistemici (ad esempio, effetti indesiderati renali, epatici o gastrointestinali, reazioni di ipersensibilità sistemica) analoghi a quelli che possono comparire dopo la somministrazione sistemica di medicinali contenenti diclofenac. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-

reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.

Conservare il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dalla luce.

Non refrigerare o congelare.

Dopo la prima apertura, il gel può essere utilizzato per un periodo di tempo non superiore a 24 mesi,

ma non oltre la data di scadenza; trascorso tale periodo il gel residuo deve essere eliminato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

• Cosa contiene FastuActiv
• Il principio attivo è diclofenac. 1 g di gel contiene 23,2 mg di diclofenac dietilammina,

corrispondenti a 20 mg di diclofenac sodico. • Gli altri componenti sono: dietilammina, carbomero 974P, cocoile caprilocaprato, macrogol cetostearile etere, alcol isopropilico, paraffina liquida, glicole propilenico (E1520), essenza di eucalipto (contiene limonene), butilidrossitoluene (E 321), alcol oleico, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di FastuActiv e contenuto della confezione FastuActiv è un gel omogeneo, da bianco a quasi bianco. Ogni confezione contiene un tubo, chiuso con un sigillo e un tappo a vite, di gel da 60 g, 100 g, 120 g e 150 g.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A. MENARINI FARMACEUTICA INTERNAZIONALE S.R.L. Via dei Sette Santi 1, 50131 Firenze -Italia del Produttore Doppel Farmaceutici S.r.l. Via Martiri delle Foibe, 1 29016 Cortemaggiore (PC) – Italia

Mipharm S.p.A.

Via Bernardo Quaranta, 12 20141 Milano, Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su FASTUACTIV

Come si usa FASTUACTIV?

FASTUACTIV si presenta in forma di Gel e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FASTUACTIV e disponibile senza ricetta?

FASTUACTIV e disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual e il principio attivo di FASTUACTIV?

Il principio attivo di FASTUACTIV e DICLOFENAC DIETILAMMONIO, DICLOFENAC.

Quali sono gli equivalenti di FASTUACTIV?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MUSCORIL DOLORE, DICLOFENAC EG STADA ITALIA, DICLOFENAC EG STADA GROUP, VOLTAREN EMULGEL. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce FASTUACTIV?

FASTUACTIV e prodotto da A. MENARINI FARMACEUTICA INTERNAZIONALE S.R.L..

Da quando FASTUACTIV e autorizzato in Italia?

FASTUACTIV ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2024-11-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FastuActiv20 mg/g gel

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 g di gel contiene diclofenac sotto forma di 23,2 mg di diclofenac dietilammina equivalenti a 20 mg di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti Ciascun g di gel contiene 60 mg di glicole propilenico (E 1520), 0,2 mg di butilidrossitoluene (E 321) e un profumo contenente allergeni (limonene). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Gel. Gel omogeneo, da bianco a quasi bianco.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Per gli adulti e gli adolescenti di età pari o superiore a 14 anni Per il trattamento sintomatico locale del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni conseguenti a traumi da impatto, ad esempio infortuni e incidenti sportivi. Per gli adolescenti di età pari o superiore a 14 anni il medicinale è indicato per il trattamento a breve termine.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni In base all’estensione della parte interessata da trattare, si applica un quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce, equivalente a 1-4 g di gel (23,2-92,8 mg di diclofenac dietilammina corrispondenti a 20-80 mg di diclofenac sodico). FastuActiv deve essere applicato due volte al giorno (preferibilmente al mattino e alla sera). La dose massima giornaliera è di 8 g di gel, corrispondenti a 185,6 mg di diclofenac dietilammina (corrispondenti a 160 mg di diclofenac sodico). La durata d’uso dipende dall’indicazione e dalla risposta del paziente al trattamento. FastuActiv non deve essere usato per più di 1-2 settimane senza consultare il medico.

Se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni, occorre consultare il medico. Popolazioni speciali Pazienti anziani: Non sono richiesti particolari aggiustamenti della dose. A causa del potenziale profilo di effetti indesiderati, le persone anziane devono essere sottoposte ad un attento monitoraggio. Pazienti con compromissione renale: Non è necessaria alcuna riduzione della dose per i pazienti con compromissione renale. Pazienti con compromissione epatica: Non è richiesta alcuna riduzione della dose per i pazienti con compromissione epatica. Popolazione pediatrica Bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni: La sicurezza e l’efficacia di FastuActivnei bambini e negli adolescenti sotto i 14 anni di età non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Adolescenti di età pari o superiore a 14 anni Se questo medicinale è necessario per più di 7 giorni o se i sintomi peggiorano, si deve avvisare il paziente/i genitori dell’adolescente di consultare un medico. Modo di somministrazione Per uso cutaneo. Si applica un sottile strato di gel sulle parti del corpo interessate e si massaggia delicatamente sulla pelle. Successivamente, le mani vanno pulite con un tovagliolo di carta e poi lavate, a meno che non siano la zona da trattare. Se viene applicata accidentalmente una quantità eccessiva di gel, l’eccesso di gel deve essere pulito con un tovagliolo di carta. Il tovagliolo di carta deve essere smaltito nei rifiuti domestici per evitare che il prodotto non utilizzato raggiunga l’ambiente acquatico. Prima di applicare un bendaggio, occorre lasciar asciugare il gel sulla pelle per qualche minuto. Inoltre, prima della doccia o del bagno, attendere che il gel si sia asciugato sulla pelle.

4.3 Controindicazioni

− Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. − Ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), che si verifica con asma, orticaria, rinite acuta o angioedema. − Utilizzo su ferite aperte, infiammazioni o infezioni della pelle, eczemi o mucose. − Terzo trimestre di gravidanza. − In bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La possibilità di eventi avversi sistemici dopo l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac).

FastuActiv deve essere applicato solamente sulla cute intatta, sana e priva di ferite o lesioni. Non deve entrare in contatto con gli occhi o le mucose e non deve essere ingerito. FastuActiv può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lascia passare l’aria. Se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni, occorre consultare il medico. I pazienti che soffrono di asma, rinite allergica, gonfiore delle mucose nasali (i cosiddetti polipi nasali) o di broncopneumopatia cronica ostruttiva, infezioni croniche delle vie respiratorie (associate in particolare a sintomi simili alla rinite allergica) sono esposti ad un maggiore rischio di attacchi d’asma (la cosiddetta intolleranza agli analgesici o asma analgesico), gonfiore locale della pelle o delle mucose (il cosiddetto edema di Quincke) ed orticaria rispetto agli altri pazienti durante il trattamento con FastuActiv. In questi pazienti, FastuActiv può essere usato soltanto con determinate precauzioni (preparazione alle emergenze) e sotto diretto controllo medico. Lo stesso vale per i pazienti che sono allergici anche ad altre sostanze e manifestano, ad esempio, reazioni cutanee, prurito o orticaria. Se durante il trattamento con FastuActiv si sviluppa un’eruzione cutanea, il trattamento deve essere sospeso. Durante il trattamento si può verificare fotosensibilità con comparsa di reazioni cutanee in seguito all’esposizione alla luce solare. Devono essere adottate misure preventive per impedire ai bambini di toccare le aree cutanee sulle quali è stato applicato il gel. Questo medicinale contiene 60 mg di glicole propilenico (E 1520) in ciascun g di gel. Questo medicinale contiene il butilidrossitoluene (E 321). Può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad esempio, dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose. Questo medicinale contiene un aroma con limonene, che può causare reazioni allergiche.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Poiché l’assorbimento sistemico del diclofenac a seguito dell’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili nell’uso previsto.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non esistono dati clinici relativi all’uso di FastuActiv durante la gravidanza. Anche se l’esposizione sistemica è inferiore rispetto alla somministrazione orale, non è noto se l’esposizione sistemica a FastuActiv raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione/feto. Facendo riferimento all’esperienza di trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abort

e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pree post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, negli animali a cui è stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, FastuActiv non deve essere utilizzato se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico degli inibitori della sintesi delle prostaglandine, compreso diclofenac, può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato. Pertanto, FastuActiv è controindicato durante l’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di FastuActiv non sono previsti effetti sul lattante.Acausa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto medicinale deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un medico. In questa circostanza, FastuActiv non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su ampie aree di pelle o per un periodo prolungato (vedere paragrafo 4.4).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L’uso topico di diclofenac non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate in base alla frequenza, partendo dalle più frequenti, utilizzando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1 Infezioni ed infestazioni Molto raro Eruzione cutanea con pustole Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità (inclusa orticaria), angioedema Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Asma Patologie gastrointestinali Molto raro Disturbi gastrointestinali Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Eruzione cutanea, eritema, eczema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito Non comune Desquamazione, disidratazion

della pelle, edema Raro Dermatite bollosa Molto raro Reazione di fotosensibilità Non nota Sensazione di bruciore nella sede di applicazione Quando FastuActiv viene applicato su un’area di pelle estesa e per un periodo prolungato, non si può escludere la possibilità di effetti indesiderati sistemici (ad esempio, effetti indesiderati renali, epatici o gastrointestinali, reazioni di ipersensibilità sistemica) analoghi a quelli che possono comparire dopo la somministrazione sistemica di medicinali contenenti diclofenac. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il basso assorbimento sistemico di diclofenac nell’uso topico limitato fa sì che un sovradosaggio sia improbabile. Se si applica una dose significativamente superiore a quella consigliata, è necessario rimuovere il gel dalla pelle (ad esempio con un tovagliolo di carta) e sciacquare l’area con acqua. Tuttavia, effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac sistemico possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 tubo da 60 g contiene l’equivalente di 1200 mg di diclofenac sodico). In caso di ingestione accidentale, che dia luogo a significativi effetti avversi sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Devono essere prese in considerazione, in special modo entro breve tempo dall’ingestione, la lavanda gastrica e l’uso di carbone attivo. Non esiste un antidoto specifico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: farmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari; antinfiammatori non steroidei per uso topico. Codice ATC: M02AA15. Meccanismo d’azione ed effetti farmacodinamici: Il diclofenac è un potente farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS). La sua efficacia terapeutica si sviluppa principalmente mediante l’inibizione della sintesi delle prostaglandine eseguita dalla ciclossigenasi 2 (COX-2). Il diclofenac si è dimostrato efficace tramite l’inibizione della sintesi delle prostaglandine nei modelli convenzionali di infiammazione negli esperimenti sugli animali. Nell’uomo, il diclofenac riduce il dolore, l’edema e la febbre di natura infiammatoria. Inoltre, inibisce reversibilmente l’aggregazione trombocitica indotta dall’ADP e dal collagene.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La quantità di diclofenac assorbita attraverso la pelle è proporzionale alla durata del contatto con la cute e alle dimensioni dell’area trattata con FastuActiv; dipende inoltre dalla dose totale applicata e dal grado di idratazione della pelle. Dopo l’applicazione topica di 2,5 g di FastuActiv su 500 cm² di pelle, l’assorbimento è circa il 6% della dose applicata, determinato misurando l’eliminazione renale totale, rispetto alla somministrazione orale di diclofenac sodico. Negli adulti, con un bendaggio occlusivo per un tempo di 10 ore, si ottiene un aumento di tre volte della quantità di diclofenac assorbita per via percutanea. Distribuzione Dopo l’applicazione locale di FastuActiv sulle articolazioni della mano e del ginocchio, il diclofenac può essere misurato nel plasma, nei tessuti sinoviali e nel liquido sinoviale. Le massime concentrazioni plasmatiche di diclofenac somministrato per via topica sono circa 100 volte più basse di quelle a seguito di somministrazione orale. Il 99,7 % del diclofenac si lega alle proteine sieriche, principalmente all’albumina (99,4 %). Dopo l’applicazione locale di FastuActiv, il diclofenac si accumula nella pelle, fungendo da “serbatoio”, dal quale il principio attivo viene rilasciato gradualmente nei tessuti sottostanti. Da qui, il diclofenac si distribuisce preferenzialmente e persiste nei tessuti profondi infiammati, come le articolazioni, dove si ritrova in concentrazioni fino a 20 volte superiori rispetto a quelle plasmatiche. Biotrasformazione La biotrasformazione del diclofenac avviene parzialmente per glucuronazione della molecola originale e principalmente per singola o multipla idrossilazione, dando origine a diversi metaboliti fenolici, molti dei quali sono convertiti in coniugati glucuronidi. Due di questi metaboliti fenolici sono biologicamente attivi, ma in concentrazioni assai inferiori al diclofenac. Eliminazione La clearance sistemica totale del diclofenac dal plasma è di 263 ± 56 ml/min. L’emivita plasmatica terminale è di 1-2 ore. Anche quattro dei metaboliti, inclusi i due attivi, hanno un’emivita plasmatica breve di 1-3 ore. Uno solo dei metaboliti, il 3’-idrossi-4’-metossi-diclofenac, ha un’emivita maggiore ma è sostanzialmente inattivo. Sia il diclofenac sia i relativi metaboliti sono escreti principalmente con le urine. Caratteristiche nei pazienti Non è previsto l’accumulo di diclofenac e dei relativi metaboliti nei pazienti con compromissione della funzione renale. Nei pazienti con epatiti croniche o con cirrosi non scompensate, la cinetica e il metabolismo del diclofenac non sono modificati rispetto a quelli dei pazienti senza malattie epatiche.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, genotossicità e potenziale cancerogeno, oltre a quelli già descritti in altre parti del Riassunto delle caratteristiche del prodotto. Negli studi sugli animali la tossicità cronica del diclofenac in seguito alla somministrazione sistemica si è manifestata principalmente con lesioni ed ulcere gastrointestinali. In uno studio di due anni sulla tossicità, nei ratti trattati con diclofenac è stato osservato un aumento dose-dipendente dell’incidenza della trombosi cardiaca. Negli studi sulla tossicità riproduttiva negli animali, il diclofenac somministrato per via sistemica ha causato l’inibizione dell’ovulazione nei conigli e la compromissione dell’impianto e dello sviluppo embrionale iniziale nei ratti. La gestazione e la durata del parto sono state prolungate dal diclofenac.

Il potenziale embriotossico del diclofenac è stato indagato in tre specie animali (ratto, topo e coniglio). A livelli di dose tossici per la madre si sono verificati morte del feto e ritardo dello sviluppo. Il diclofenac è considerato non teratogeno sulla base dei dati non clinici disponibili. Le dosi inferiori alla soglia tossica per la madre non hanno avuto alcun impatto sullo sviluppo postnatale della prole. Il diclofenac pone un rischio per l’ambiente acquatico (vedere paragrafo 6.6).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Dietilammina Carbomero 974P Cocoile caprilocaprato Macrogol cetostearile etere Alcol isopropilico Paraffina liquida Glicole propilenico (E1520) Aroma eucalipto (contiene limonene) Butilidrossitoluene (E321) Alcol oleico Acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Dopo prima apertura: 2 anni (ma non oltre la data di scadenza).

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dalla luce. Non refrigerare o congelare.

6.6 Natura e contenuto del contenitore

Tubo (PE/Al/PE), chiuso con sigillo in alluminio e tappo a vite in polipropilene. È disponibile nelle seguenti confezioni: tubo da 60 g, 100 g, 120 g e 150 g. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.5 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Questo prodotto medicinale pone un rischio per l’ambiente (vedere paragrafo 5.3). Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A. MENARINI FARMACEUTICA INTERNAZIONALE S.R.L. Via dei Sette Santi 1, 50131 Firenze -Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14/11/2024

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.