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FASTUM

Principio attivo: KETOPROFENE · ATC M02AA10 · FARMED S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: KETOPROFENE
Forma farmaceutica: Gel
Dosaggio: 2.5 g GEL
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: FARMED S.R.L.
Codice ATC: M02AA10
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FASTUM - FARMA 1000 S.R.L.
· KEPLAT - HISAMITSU ITALIA SRL
· FASTUM - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· ARTROSILENE - DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.
· FASTUM - A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L.
· FASTUM - MEDIFARM S.R.L.
· FASTUM - PROGRAMMI SANITARI INTEGRATI S.R.L.
· KEPLAT - FARMED S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Cos’è FASTUM 25 mg/g GEL e a cosa serve FASTUM contiene ketoprofene ed appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori e antireumatici (contro i reumatismi).

FASTUM si usa per il trattamento locale di affezioni dolorose dell'apparato osteo-articolare e muscolare di origine reumatica o traumatica: contusioni, distorsioni, stiramenti muscolari, torcicollo, lombaggine.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4-5 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi FASTUM

- Se è allergico al principio attivo o ad altre sostanze correlate, quali fenofibrato, acido tiaprofenico, acido acetilsalicilico o ad altri FANS (Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei), o ad uno qualsiasi

degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se in passato ha manifestato reazioni di fotosensibilizzazione (reazioni cutanee in corso di
esposizione alla luce solare).
- Se in passato ha manifestato allergie al ketoprofene, acido tiaprofenico, fenofibrato, filtri solari UV o
profumi.

- In prossimità di ferite aperte o lesioni della pelle, nell’area intorno agli occhi, su aree cutanee con
alterazioni quali dermatosi, acne o eczema.
- Se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere "Gravidanza e allattamento").

Non esporre le aree trattate alla luce solare o alle lampade UV del solarium per tutta la durata del trattamento e nelle due settimane successive alla sua interruzione. 02/07/2024

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare FASTUM.

L’impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico (locale), può dare origine a fenomeni locali di

sensibilizzazione (aumento della reattività) o irritazione.

Interrompa immediatamente l’utilizzo di FASTUM nel caso si manifestino reazioni cutanee (della pelle) comprese quelle che si sviluppano a seguito dell’uso concomitante di prodotti contenenti octocrilene (l’octocrilene è un eccipiente presente in diversi prodotti cosmetici e per l’igiene personale come shampoo, dopobarba, gel doccia e bagno, creme per la pelle, rossetti, creme anti-invecchiamento, struccanti, spray per

capelli, utilizzato per prevenire la loro degradazione provocata dalla luce).

L’impiego di grandi quantità di prodotti per uso topico può dare origine ad effetti sistemici (che possono interessare tutto l'organismo) quali ipersensibilità (esagerata sensibilità, di tipo allergico, verso una o più sostanze) ed asma.

L’esposizione alla luce solare (anche quando il cielo è velato) o alle lampade UVA delle aree trattate con FASTUM può indurre reazioni cutanee potenzialmente gravi (fotosensibilizzazione). Pertanto è necessario:

- proteggere dal sole le parti trattate con adeguati indumenti per tutta la durata del trattamento e nelle due settimane successive alla sua interruzione al fine di evitare qualsiasi rischio di fotosensibilizzazione

- lavarsi accuratamente ed in maniera prolungata le mani dopo ogni applicazione di FASTUM

Il trattamento deve essere interrotto immediatamente se si manifesta una qualunque reazione cutanea a seguito dell’applicazione di FASTUM. Il trattamento non deve essere somministrato più a lungo del tempo prescritto: il rischio di sviluppare dermatiti da contatto e reazioni di fotosensibilità aumenta nel tempo.

Pazienti con asma associata a riniti (infiammazioni delle mucose nasali) croniche (cioè di lunga durata o

permanenti), sinusiti croniche e/o poliposi nasale presentano un aumentato rischio di allergia all’aspirina e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione.

Evitare il contatto con le mucose o con gli occhi.

Non utilizzare bendaggi occlusivi (striscia di garza o di altro materiale, in quanto aumentano l’assorbimento attraverso la pelle).

FASTUM non determina assuefazione.

Usare con cautela ketoprofene gel in pazienti con ridotta funzionalità cardiaca, epatica (del fegato) o renale: sono stati riportati casi isolati di reazioni avverse sistemiche (patologie renali).

Bambini Non ci sono dati a supporto riguardo la sicurezza e l’efficacia di ketoprofene gel sui bambini e pertanto deve

esserne evitato l’uso.

Altri medicinali e FASTUM Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

altro medicinale.

Non sono state riscontrate interazioni di FASTUM con altri farmaci. Tuttavia è opportuno effettuare controlli del sangue in pazienti in trattamento con cumarinici (anticoagulanti orali).

Gravidanza e allattamento 02/07/2024

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

- Non utilizzi FASTUM negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere "Non usi FASTUM”). Non dovrebbe

utilizzare FASTUM nei primi 6 mesi di gravidanza, se non strettamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Le formulazioni orali (ad esempio compresse) di ketoprofene possono causare effetti avversi sul feto. Non è noto se FASTUM comporti il medesimo rischio quando utilizzato sulla pelle.

Allattamento Dopo somministrazione sistemica, sono state rilevate tracce di ketoprofene nel latte materno. L’uso di Ketoprofene non è raccomandato nelle donne che allattano. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento, FASTUM deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Consulti

il medico se sospetta o sta pianificando una gravidanza.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari FASTUM non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

FASTUM contiene fragranza di neroli, fragranza di lavandino e etanolo

FASTUM contiene aroma fragranza di neroli a sua volta contenente gli allergeni citrale, citronellolo, farnesolo, geraniolo, d-Limonene e linalolo; e aroma fragranza di lavandino a sua volta contenente gli allergeni citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, geraniolo, d-Limonene e linalolo. Tali allergeni possono causare reazioni allergiche. Questo medicinale contiene 307 mg di etanolo in ogni grammo di gel. L’etanolo può causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Quanto

Attenzione: non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Applicare il gel, in strato sottile, sulla zona cutanea interessata. Non utilizzare bendaggi occlusivi sull’area dove è stato applicato il farmaco. In caso di reazioni cutanee di tipo allergico o di altro genere, occorre interrompere il trattamento e rivolgersi al medico.

Quando e per quanto tempo Una o due volte al giorno. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento.

Come

Applicare il gel e massaggiare delicatamente per favorirne l'assorbimento. Lavarsi le mani accuratamente dopo ogni uso.

Tubo con tappo a vite: per aprire il tubo sviti il tappo e perfori il diaframma d'alluminio con la punta del

tappo capovolto.

Tubo con dispenser: per il precaricamento del tubo prema alcune volte il cappuccio erogatore oppure spinga in avanti il fondo del tubo sino alla comparsa del gel; si consiglia di usarlo in posizione orizzontale. 02/07/2024

Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Se usa più FASTUM di quanto deve In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva di FASTUM avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Visti i bassi livelli nel sangue del FASTUM applicato per via percutanea (attraverso la pelle), si possono escludere fenomeni di sovradosaggio, cioè causati dall’assunzione di una dose eccessiva di farmaco.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Come per gli altri medicinali per uso cutaneo possono verificarsi effetti indesiderati a carico della pelle. Sono stati segnalati casi di reazioni allergiche cutanee e gravi reazioni cutanee in corso di

possono estendersi oltre la zona di applicazione o divenire generalizzate. esposizione alla luce solare (fotosensibilizzazione). Sono stati inoltre segnalati rari casi di reazioni avverse più gravi, come eczema bolloso o flittenulare (presenza di vescicole ripiene di liquido), che

La frequenza e l’entità di tali effetti risultano sensibilmente ridotte evitando l’esposizione al sole, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. Altri effetti sistemici dei farmaci antiinfiammatori dipendono dal passaggio del principio attivo attraverso la pelle e quindi dalla quantità di gel applicato, dalla superficie coinvolta, dal grado di integrità della cute, dalla durata del trattamento e dall’uso di bendaggi occlusivi (effetti digestivi e renali).

Possibili effetti indesiderati sono:

Effetti indesiderati non comuni (può interessare fino a 1 paziente su 100): - reazioni cutanee localizzate quali eritema, prurito, eczema, sensazione di bruciore.

Effetti indesiderati rari (può interessare fino a 1 paziente su 1.000): - reazioni cutanee anche gravi in corso di esposizione alla luce solare (reazioni da fotosensibilizzazione), eruzioni bollose, orticaria, rari casi di reazioni cutanee più gravi quali eczema bolloso o flittenulare (presenza di vescicole ripiene di liquido) che possono estendersi oltre la zona di applicazione o diventare generalizzate.

Effetti indesiderati molto rari (può interessare fino a 1 paziente su 10.000): - dermatiti (infiammazioni della pelle) da contatto, ulcera peptica, sanguinamento gastrointestinale, diarrea, insufficienza renale (nuovi casi o aggravamento di preesistenti). Sono stati segnalati anche casi isolati di effetti sistemici (che possono interessare tutto l'organismo) come disturbi renali.

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere determinata sulla base dei dati disponibili): - reazioni anafilattiche (gravi reazioni allergiche a rapida comparsa, incluso lo shock anafilattico),

angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose), reazioni di ipersensibilità, dermatite bollosa (particolare tipo di irritazione che comporta la formazione di bolle e vesciche sulla cute).

Interrompa immediatamente il trattamento e si rivolga al medico se si manifesta una qualunque reazione cutanea a seguito dell'applicazione di FASTUM.

I pazienti anziani sono particolarmente suscettibili agli eventi avversi degli anti-infiammatori non steroidei. 02/07/2024

Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico o il farmacista.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

che il foglio illustrativo. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. E’ importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservi sia la scatola

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene FASTUM

100 g di gel contengono: Principio attivo: ketoprofene 2,5 g. Altri componenti: carbomer, etanolo, fragranza di neroli (contenente citrale, citronellolo, farnesolo, geraniolo, d-Limonene e linalolo), fragranza di lavandino (contenente citrale, citronellolo, cumarina,

eugenolo, geraniolo, d-Limonene e linalolo), trietanolamina, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di FASTUM e contenuto della confezione FASTUM è per uso cutaneo e si presenta in forma di gel di consistenza mucillaginosa, incolore o leggermente giallastro, quasi trasparente, con odore aromatico. Tubo in alluminio con tappo a vite: tubo contenente 50 g di FASTUM 25 mg/g GEL.

Tubo con dispenser: tubo contenente 50 g di FASTUM 25 mg/g GEL. Tubo in alluminio con tappo a vite: tubo contenente 100 g di FASTUM 25 mg/g GEL.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite s.r.l., via Sette Santi, 3 - Firenze.

Concessionario per la vendita Montefarmaco OTC S.p.A. – via IV Novembre, 92 – 20021 Bollate Milano

Produttore

A. Menarini Manufacturing Logistics and Services s.r.l., stabilimento di produzione via Sette Santi, 3 - Firenze.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 02/2024 02/07/2024

Domande frequenti su FASTUM

Come si usa FASTUM?

FASTUM si presenta in forma di Gel e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FASTUM e disponibile senza ricetta?

No, FASTUM e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di FASTUM?

Il principio attivo di FASTUM e KETOPROFENE.

Quali sono gli equivalenti di FASTUM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FASTUM, KEPLAT, FASTUM, ARTROSILENE. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce FASTUM?

FASTUM e prodotto da FARMED S.R.L..

Da quando FASTUM e autorizzato in Italia?

FASTUM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2022-06-15.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FASTUM 25 mg/g GEL.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 g di gel contengono: principio attivo: ketoprofene 2,50 g. Eccipienti con effetti noti: citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, farnesolo, geraniolo, d-Limonene e linalolo. 1 g di gel contiene 307 mg di etanolo Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Gel Gel di consistenza mucillaginosa, incolore o leggermente giallastro, quasi trasparente, con odore aromatico

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento locale di affezioni dolorose dell'apparato osteo-articolare e muscolare di origine reumatica o traumatica: contusioni, distorsioni, stiramenti muscolari, torcicollo, lombaggine. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Applicare il gel, in strato sottile, una o due volte al dì, sulla zona cutanea interessata, massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento. 4.3. Controindicazioni FASTUM è controindicato nei seguenti casi: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pregressa ipersensibilità. Pregresse reazioni di fotosensibilizzazione. Note reazioni di ipersensibilità, come ad es. sintomi d’asma, rinite allergica e orticaria, al ketoprofene, fenofibrato, acido tiaprofenico, acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Storia di allergia cutanea al ketoprofene, acido tiaprofenico, fenofibrato, filtri solari UV o profumi. Applicazione su alterazioni patologiche della pelle come dermatosi, eczema o acne, nell’area perioculare, su cute infetta o su ferite aperte. Durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6) Esposizione alla luce solare, anche quando il cielo è velato, inclusa la luce UV del solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive alla sua interruzione (vedere paragrafo 4.4).

4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’ impiego FASTUM deve essere usato con cautela in pazienti con ridotta funzionalità cardiaca, epatica o renale: sono stati riportati episodi isolati di reazioni avverse sistemiche relative ad affezioni renali. Il gel non deve essere utilizzato con bendaggi occlusivi. Il gel non deve venire a contatto con le membrane mucose e con gli occhi. L’impiego di grandi quantità di prodotti per uso topico può dare origine ad effetti sistemici, quali ipersensibilità ed asma. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o irritazione locale. In caso di comparsa di arrossamento il trattamento deve essere interrotto. Il trattamento deve essere sospeso immediatamente non appena si manifestino reazioni cutanee, comprese quelle che si sviluppano a seguito dell’uso concomitante di prodotti contenenti octocrilene (l’octocrilene è un eccipiente presente in diversi prodotti cosmetici e per l’igiene personale come shampoo, dopobarba, gel doccia e bagno, creme per la pelle, rossetti, creme anti-invecchiamento, struccanti, spray per capelli, utilizzato per prevenire la loro fotodegradazione). Al fine di evitare rischi di fotosensibilizzazione si raccomanda di proteggere le zone trattate con indumenti, durante tutto il periodo di utilizzo del prodotto e nelle due settimane successive alla sua interruzione. Lavarsi accuratamente le mani dopo ogni applicazione del prodotto. Non si deve superare la durata del trattamento raccomandata a causa del rischio di sviluppo di dermatite da contatto e aumento delle reazioni di fotosensibilità nel tempo. Pazienti con asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasale hanno un rischio di allergia all’aspirina e/o ai FANS più alto rispetto al resto della popolazione. FASTUM non determina assuefazione. Bambini: la sicurezza e l'efficacia del ketoprofene in gel nei bambini non sono state stabilite. FASTUM contiene aroma fragranza di neroli a sua volta contenente gli allergeni citrale, citronellolo, farnesolo, geraniolo, d-Limonene e linalolo; e aroma fragranza di lavandino a sua volta contenente gli allergeni citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, geraniolo, d-Limonene, linalolo. Tali allergeni possono causare reazioni allergiche. FASTUM contiene etanolo che può causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata. 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme d’ interazione Non sono state riscontrate interazioni di FASTUM con altri farmaci. Le interazioni sono improbabili poichè le concentrazioni nel siero dopo somministrazione topica sono basse. È però opportuno monitorare i pazienti in trattamento con cumarinici. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento In assenza di dati clinici con la forma per uso topico cutaneo si fa riferimento alle forme per uso sistemico: Gravidanza Non vi sono dati clinici associati all'utilizzo di formulazioni topiche di FASTUM durante la gravidanza. Nonostante la minore esposizione sistemica rispetto alla somministrazione orale, non è noto se l’esposizione sistemica di FASTUM raggiunta in seguito alla somministrazione topica possa essere nociva per un embrione/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, FASTUM non deve essere utilizzato, se non strettamente necessario. Laddove venga utilizzato, deve essere somministrata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile.

Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine, tra cui ketoprofene, può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza possono verificarsi un prolungamento del tempo di sanguinamento della madre e del neonato e il travaglio può essere ritardato. Di conseguenza, FASTUM è controindicato durante l’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Non sono disponibili dati sulla escrezione di ketoprofene nel latte materno. Dopo somministrazione sistemica, sono state rilevate tracce di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene non è raccomandato nelle donne che allattano. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento, FASTUM deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Consultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una maternità 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non pertinente. 4.8. Effetti Indesiderati Come tutti i medicinali, FASTUM può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestano. Come per gli altri medicinali per uso cutaneo possono verificarsi effetti indesiderati a carico della pelle. Sono state segnalate reazioni cutanee localizzate (ad es. eritema, prurito e sensazione di bruciore) che potrebbero successivamente estendersi oltre la zona di applicazione e, in alcuni casi, essere gravi e generalizzate (ad es. eczema bolloso o flittenulare), oltre a reazioni di ipersensibilità e reazioni dermatologiche (fotosensibilizzazione). La frequenza e l’entità di tali effetti risultano sensibilmente ridotte evitando l’esposizione al sole, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. Altri effetti sistemici dei FANS: questi dipendono dalla diffusione transdermica del principio attivo e quindi dalla quantità di gel applicato, dalla superficie coinvolta, dal grado di integrità della cute, dalla durata del trattamento e dall’uso di bendaggi occlusivi (effetti digestivi e renali). Viene utilizzato il seguente tasso di frequenza CIOMS: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥1/1000, < 1/100); raro (≥1/10000, <1/1000); molto raro (< 1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Non nota: reazioni anafilattiche incluso lo shock anafilattico, angioedema, reazioni di ipersensibilità. Patologie gastrointestinali Molto raro: ulcera peptica, sanguinamento gastrointestinale, diarrea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: reazioni cutanee localizzate come eritema, eczema, prurito e sensazione di bruciore. Raro: reazioni dermatologiche (fotosensibilizzazione, eruzioni bollose e orticaria). Si sono verificati raramente casi di reazioni avverse più gravi, come eczema bolloso o flittenulare, che possono estendersi oltre la zona di applicazione o divenire generalizzate.

Molto raro: dermatiti da contatto Non nota: dermatite bollosa Patologie renali ed urinarie Molto raro: nuovi casi o casi di peggioramento di una preesistente insufficienza renale. Sono stati riportati anche isolati casi di reazioni avverse di tipo sistemico come disturbi renali. I pazienti anziani sono particolarmente suscettibili agli effetti avversi degli antiinfiammatori non steroidei. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio È improbabile un sovradosaggio per somministrazione topica. Visti i bassi livelli plasmatici del ketoprofene applicato per via percutanea, si possono escludere fenomeni di sovradosaggio. Se ingerito accidentalmente, il gel può causare effetti indesiderati sistemici secondo la quantità ingerita. Tuttavia, nel caso in cui ciò avvenga, il trattamento sarà di tipo sintomatico e di supporto come nei casi di sovradosaggio di antiflogistici per uso orale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: antinfiammatori non steroidei per uso topico Codice ATC: M02AA10 Il ketoprofene, in adatto eccipiente, raggiunge per via transcutanea i focolai flogistici, consentendo il trattamento locale delle affezioni dolorose delle articolazioni, dei tendini, dei legamenti e dei muscoli. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Dopo somministrazione orale di una dose singola entro 2 ore si raggiungono le massime concentrazioni ematiche. La emivita plasmatica del ketoprofene varia da un'ora a 3 ore; il legame con le proteine plasmatiche è del 60-90%. L'eliminazione avviene essenzialmente per via urinaria ed in forma glucuronoconiugata; approssimativamente il 90% della quota somministrata viene escreto entro 24 ore. Per via cutanea l'assorbimento è invece scarsissimo. Infatti l'applicazione di 50-150 mg di ketoprofene per via percutanea determina livelli plasmatici del principio attivo pari a 0,08-0,15 µg/mL dopo circa 5-8 ore dalla applicazione. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Negli studi con animali non sono stati evidenziati effetti embriopatici, mentre non esiste evidenza epidemiologica della sicurezza di Ketoprofene nella gravidanza umana. Gli studi preclinici e clinici effettuati con ketoprofene gel non hanno evidenziato la comparsa di eventi avversi seri, anche se sono stati descritti casi aneddotici di reazioni avverse di tipo sistemico.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti carbomer, etanolo, fragranza di neroli (contenente citrale, citronellolo, farnesolo, geraniolo, d-Limonene e linalolo), fragranza di lavandino (contenente citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, geraniolo, d-Limonene e linalolo), trietanolamina, acqua depurata. 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità FASTUM 25 mg/g gel: 5 anni FASTUM 25 mg/g gel con dispenser: 3 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Tubo di alluminio morbido, internamente trattato con vernici epossidiche atossiche. Tubo con dispenser (pompa meccanica senza gas propulsore) costituito da un contenitore cilindrico in polipropilene, da un pistone (pompa) in polietilene, da una valvola in poliacetale (sul cappuccio erogatore) e da un tappo in polipropilene. Ogni confezione contiene 50 g o 100 g di gel. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Apertura del tubo di alluminio morbido: svitare il tappo e perforare il diaframma d’alluminio con la punta del tappo capovolto. Precaricamento del tubo con dispenser: premere alcune volte il cappuccio erogatore oppure spingere in avanti il fondo del tubo sino alla comparsa del gel; si consiglia di usarlo in posizione orizzontale.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite s.r.l. - Via Sette Santi 3, Firenze. Concessionario per la vendita Montefarmaco OTC S.p.A. – via IV Novembre, 92 – 20021 Bollate Milano

8. Numeri dell’ autorizzazione all'immissione in commercio

FASTUM 25 mg/g GEL: Tubo da 50 g in Al AIC n. 023417037 FASTUM 25 mg/g GEL: Tubo da 50 g con dispenser AIC n. 023417114 FASTUM 25 mg/g GEL: Tubo da 100 g in Al AIC n. 023417138

9. Data della prima autorizzazione /rinnovo dell’ autorizzazione.

Data della prima autorizzazione FASTUM 25 mg/g GEL Tubo da 50 g in Al: 22 dicembre 1978 FASTUM 25 mg/g GEL Tubo da 50 g con dispenser: 12 aprile 2001 FASTUM 25 mg/g GEL Tubo da 100 g in Al: 06 ottobre 2023 Data del rinnovo più recente: 31 maggio 2010

10. Data di revisione del testo

Febbraio 2024

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.