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FIBROVEIN

Principio attivo: SODIO SOLFATO, SODIO TETRADECILSOLFATO · ATC C05BB04 · STD PHARMACEUTICAL (IRELAND) LIMITED

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: SODIO SOLFATO, SODIO TETRADECILSOLFATO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 10 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 150 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 20 mg SOLUZIONE INIETTABILE
  • 0.5 % SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: STD PHARMACEUTICAL (IRELAND) LIMITED
Codice ATC: C05BB04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Il nome del medicinale è Fibrovein e contiene come principio attivo sodio tetradecil solfato. Differenti dosi di Fibrovein sono usate nel trattamento delle vene varicose, delle venule grandi, medie e minori e delle vene a ragnatela.

Questo medicinale per uso iniettabile appartiene a un gruppo di medicinali chiamati sclerosanti. Gli sclerosanti so no sostanze chimiche che quando iniettate nella vena interessata provocano il rigonfiamento del rivestimento interno della vena fino a far aderire le pareti del vaso. Questa adesione ferma il flusso di sangue e la vena si trasforma in tessuto cicatriziale. In poche settimane la vena dovrebbe sbiadire.

Fibrovein deve essere usato solo negli adulti (compresi gli anziani).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Fibrovein  se è allergico (ipersensibile) al sodio tetradecil solfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6)  se non è in grado di camminare per qualsiasi ragione  se ha un’infiammazione grave alle vene delle gambe (flebite acuta)  se ha dei coaguli nelle vene (trombosi)  se ha dei rischi di sviluppare coaguli nelle vene dovuti a:

- disordini del sangue ereditari come la trombofilia
- sovrappeso significativo
- immobilità di lunga durata
- uso di contraccettivi ormonali o terapia ormonale sostitutiva

- fumo  se ha avuto un intervento chirurgico recente  se ha recentemente avuto dei coaguli di sangue nelle vene superficiali o profonde o nei polmoni  se ha un tumore in evoluzione  se ha delle vene varicose causate da tumori pelvici o addominali, tranne nei casi in cui il tumore sia stato rimosso  se ha qualsiasi tipo di infezione  se ha malattie non controllate come diabete, asma, alterazioni del sangue, avvelenamento del sangue, epatopatie, nefropatie, tireotossicosi, patologie surrenali o recenti problemi della pelle o della respirazi one  se ha una grave malattia al cuore  se ha un accumulo eccessivo di liquidi nel polmone che causa resp iro affannoso

 se ha un’ostruzione di un’arteria  se le è stato riferito che ha problemi nella chiusura delle valvole delle vene profonde (insufficienza valvolare)  se ha un forame del cuore sintomatico (solo se lo sclerosante è usato come mousse).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fibrovein:  se è allergico a qualsiasi cibo o medicinale o ha qualsiasi altra allergia deve parlare con il medico prima di essere trattato con questo medicinale, in modo che le possa essere somministrata una dose test 24 ore prima dell’ulteriore trattamento  se le è stato detto che ha qualsiasi malattia delle arterie o delle vene (aterosclerosi)

se ha un storia di coaguli nelle vene superficiali o profonde o nei polmoni  se ha una grave infiammazione e coaguli nelle arterie e nelle vene delle mani e dei piedi (malattia di Buerger)  se ha qualsiasi difficoltà nel respirare (asma)  se le è stato detto che è necessario un trattamento chirurgico per correggere una valvola nel vaso sanguigno  se ha un forame nel cuore  se soffre di emicrania se ha una storia di ipertensione polmonare se ha una storia di attacco ischemico transitorio, infarto o un ictus. Fibrovein deve essere somministrato solo da medici esperti in anatomia delle vene e con esperienza nella tecnica appropriata per il trattamento iniettabile. Prima del trattamento potrà essere sottoposto a controlli per la presenza di problemi nella chiusura delle valvole venose. Il medico le rivolgerà delle domande sulle condizioni di salute e la informerà dei potenziali effetti indesiderati di questa procedura.

Il medico controllerà durante e dopo la scleroterapia il manifestarsi di segni di ipersensibilità (arrossamento, prurito,

tosse) o sintomi neurologici (disturbi della vista, emicrania, formicolio o intorpidimento). Il medico le chiederà di ritornare per una visita di controllo.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Fibrovein: questo medicinale contiene alcool benzilico che può causare reazioni tossiche e allergiche nei bambini; pertanto, il medicinale non deve essere usato nei bambini.

Altri medicinali e Fibrovein Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli senza prescrizione medica .

Gravidanza e allattamento

Deve informare il medico:
- se è incinta o se sospetta di esserlo;
- se sta pianificando una gravidanza ;
- se sta allattando al seno.

Non sono disponibili informazioni adeguate sull’impiego di Fibrovein in gravidanza. Fibrovein non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario. Il suo medico deciderà se questo trattamento sia o meno appropriato per lei . Non è noto se il sodio tetradecil solfato sia escreto con il latte materno. Il medico deciderà se Fibrovein possa essere

usato.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Dopo il trattamento possono essere richieste bende e/o calze a compressione per ridurre l’infiammazione e la pigmentazione della pelle. Questo potrebbe influire sulla sua capacità di guidare.

Fibrovein contiene Sodio e Potassio

Questo medicinale contiene:
- meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala/flaconcino, cioè essenzialmente ‘senza sodio’ ;
- meno di 1 mmol (39 mg) per fiala/flaconcino, cioè essenzialmente ‘senza potassio’.

Come usarlo

Lei non deve tentare di iniettarsi Fibrovein da solo, ma deve essere trattato solo da medici esperti nella tecnica di iniezione. Il trattamento comporta l’iniezione del medicinale nella vena affetta. L’iniezione deve essere eseguita lentamente e con estrema cautela, utilizzando gli aghi più sottili in modo che il sangue contenuto nelle vene interessate possa essere allontanato.

Il medicinale può essere miscelato manualmente con aria, utilizzando due siringhe e un connettore per creare una schiuma che aiuta a espellere il sangue nelle vene più grandi. In questo caso, il medicinale deve essere somministrato da un medico adeguatamente addestrato alla corretta preparazione e somministrazi one della schiuma.

Il medico deve utilizzare un’ecografia per essere guidato nel trattamento delle vene varicose non visibili e per la

somministrazione della mousse sclerosante.

Il medico deciderà le aree da trattare e la dose corretta.

Le dosi raccomandate sono:

Adulti e anziani La dose varia da 0,1 a 2 ml per ogni iniezione. Può essere utilizzato un massimo di 10 ml dei tre dosaggi inferiori, comunque non più di 4 ml possono essere usati per le iniezioni a dosaggio maggiore.

A causa del limitato volume di sclerosante autorizzato, possono essere necessarie sedute ripetute di scleroterapia. Uso nei bambini Fibrovein non è indicato nei bambini.

Dopo il trattamento con Fibrovein è necessario seguire i consigli del medico. Dopo il trattamento possono essere richieste bende e/o calze a compressione per ridurre l’infiammazione e la pigmentazione della pelle.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati più seri sono una reazione allergica molto grave (shock anafilattico) che si manifesta molto

raramente, ma che deve essere trattata immediatamente, altrimenti può avere esiti fatali e, inoltre, la formazione di coaguli di sangue nei polmoni. Per evitare questi effetti gravi molto rari, il medicinale è controindicato nei pazienti che hanno un rischio di coaguli nelle vene e nelle arterie (rischio di trombosi). Gli effetti indesiderati più comuni sono: dolore nel sito di iniezione, arrossamento e prurito della pelle (orticaria), scolorimento temporaneo della pelle, tromboflebite superficiale (coagulo di sangue in una vena superficiale).

Altri effetti indesiderati che si possono verificare sono:

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) Schiuma - infiammazione superficiale della vena

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
Schiuma
- decolorazione della pelle
- comparsa di vene a ragnatela molto sottili nell’area interessata

Forma liquida
- dolore o bruciore (di breve durata nel sito di iniezione)
- infiammazione superficiale della vena

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) Schiuma

- disturbi della vista
- coaguli nelle vene profonde (trombosi venosa profonda possibilmente dovuta a una patologia sottostante)
- reazioni localizzate della pelle di tipo allergico e non allergico, come arrossamento, prurito, eruzione cutanea o
gonfiore

- dolore o bruciore (di breve durata nel sito di iniezione)
- Emicrania

Forma liquida
- decolorazione della pelle
- reazioni localizzate della pelle di tipo allergico e non allergico, come arrossamento, prurito, eruzione cutanea

o gonfiore - comparsa di vene a ragnatela molto sottili nell’area interessata

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

Schiuma
- desquamazione e morte del tessuto cutaneo circostante e più raramente dei nervi
- tosse, respiro corto, sensazione di oppressione/costrizione al petto
- bruciore, pizzicore, formicolio o prurito della pelle
- mal di testa, sensazione di svenimento
- confusione, capogiro, perdita di coscienza

Forma liquida
-
- bruciore, pizzicore, formicolio o prurito della pelle
desquamazione e morte del tessuto cutaneo circostante e più raramente dei nervi

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
Schiuma
- febbre
- vampate di calore
- asma

- arrossamento e prurito delle pelle (orticaria) o gravi reazioni allergiche (shock anafilattico)
- nausea
- vomito
- diarrea

- sensazione di avere la lingua gonfia e ispessita
- secchezza della bocca
- debolezza e sintomi simil infartuali
- blocco di un’arteria dovuto a un coagulo (infarto, attacco ischemico transitorio, embolia polmonare)
- infiammazione dei vasi sanguigni, insufficienza circolatoria
- morte del tessuto a seguito di una iniezione intra -arteriolare

- danno nervoso dopo stravaso del farmaco

Forma liquida
- febbre
- vampate di calore
- arrossamento e prurito delle pelle (orticaria) o gravi reazioni allergiche (shock anafilattico)

- asma
- nausea
- vomito
- diarrea

- sensazione di avere la lingua gonfia e ispessita
- secchezza della bocca
- tosse, respiro corto, sensazione di oppressione/costrizione al petto
- morte del tessuto a seguito di una iniezione intra -arteriolare
- debolezza e sintomi simil infartuali
- blocco di un’arteria dovuto a un coagulo (infarto, attacco ischemico transitorio, embolia polmonare)
- coaguli nelle vene profonde (trombosi venosa profonda possibilmente dovuta a una patologia sottostante)

- disturbi della vista
- infiammazione dei vasi sanguigni, insufficienza circolatoria
- mal di testa, emicrania, sensazione di svenimento
- confusione, capogiro, perdita di coscienza

- danno nervoso dopo stravaso del farmaco

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/con tent/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura non superiore a 25° C, nel confezionamento originale per riparare il medicinale dalla luce. Non congelare. Una volta aperto il contenitore, il contenuto deve essere utilizzato immediatamente. Le fiale aperte non utilizzate completamente, devono essere gettate immediatamente. L’utilizzo del flaconcino multidose deve essere limitato ad una sola seduta e ad un singol o paziente. Il contenuto non utilizzato deve essere eliminato.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Fibrovein - Il principio attivo è: sodio tetradecil solfato

Fibrovein 0,2% soluzione iniettabile per uso endovenoso: Il flaconcino multidose da 5 ml contiene 2 mg di sodio tetradecil solfato per ml (in totale 10 mg di sodio tetradecil solfato).

Fibrovein 0,5% soluzione iniettabile per uso endovenoso: La fiala monodose da 2 ml contiene 5 mg di sodio tetradecil solfato per ml (in totale 10 mg di sodio tetradecil solfato).

Fibrovein 1% soluzione iniettabile per uso endovenoso: La fiala monodose da 2 ml contiene 10 mg di sodio tetradecil solfato per ml (in totale 20 mg di sodio tetradecil solfato).

Fibrovein 3% soluzione iniettabile per uso endovenoso: Il flaconcino multidose da 5 ml contiene 30 mg di sodio tetradecil solfato per ml (in totale 150 mg di sodio tetradecil solfato).

- Gli altri componenti sono: alcool benzilico (20 mg/ml), sodio fosfato bibasico dodecaidrato, potassio fosfato

basico, idrossido di sodio (per correzione pH), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Fibrovein e contenuto della confezione Questo medicinale si presenta come una soluzione iniettabile in flaconcini o fiale in vetro trasparente. La soluzione è

limpida e incolore.

Fibrovein 0,2% astuccio di 10 flaconcini multidose da 5 ml. Fibrovein 0,5% astuccio di 5 fiale monodose da 2 ml. Fibrovein 1% astuccio di 5 fiale monodose da 2 ml. Fibrovein 3% astuccio di 10 flaconcini multidose da 5 ml.

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio STD Pharmaceutical (Ireland) Limited, Block 1, Blanchardstown Corporate Park, Ballycoolen Road, Blanchardstown, Dublin 15, D15 AKK1, Irlanda

Produttore

Medipha Sante Les Fjords-Immeuble Oslo 19 Avenue de Norvege 91953 Courtaboeuf CEDEX Francia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari

Fibrovein 0,2% soluzione iniettabile per uso endovenoso Fibrovein 0,5% soluzione iniettabile per uso endovenoso

Fibrovein 1% soluzione iniettabile per uso endovenoso Fibrovein 3% soluzione iniettabile per uso endovenoso

Faccia riferimento al Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) per ulteriori dettagli.

Composizione qualitativa e quantitativa

Fibrovein 0,2% soluzione iniettabile per uso endovenoso Un flaconcino da 5 ml contiene: sodio tetradecil solfato mg 10 ogni ml di soluzione contiene 2 mg di sodio tetradecil solfato

Fibrovein 0,5% soluzione iniettabile per uso endovenoso

Una fiala da 2 ml contiene: sodio tetradecil solfato mg 10 ogni ml di soluzione iniettabile contiene 5 mg di sodio tetradecil solfato

Fibrovein 1% soluzione iniettabile per uso endovenoso Una fiala da 2 ml contiene: sodio tetradecil solfato mg 20 ogni ml di soluzione iniettabile contiene 10 mg di sodio tetradecil solfato

Fibrovein 3% soluzione iniettabile per uso endovenoso Un flaconcino da 5 ml contiene: sodio tetradecil solfato mg 150 ogni ml di soluzione iniettabile contiene 30 mg di sodio tetradecil solfato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere la Lista degli eccipienti sotto riportata. Forma farmaceutica Soluzione iniettabile per uso endovenoso. Soluzione limpida, incolore e sterile. Contiene 20 mg/ml di alcool benzilico

pH compreso tra 7,5 e 7,9.

Indicazioni terapeutiche Per il trattamento di vene varicose primarie non complicate, vene varicose ricorrenti o residuali a seguito di interventi chirurgici, vene reticolari, venule e teleangectasie degli arti inferiori che mostrano una dilatazione semplice.

Fibrovein è indicato negli adulti (compresi gli anziani).

Posologia e modo di somministrazione Fibrovein è esclusivamente per uso endovenoso. La concentrazione della soluzione richiesta dipende dalle dimensioni e dal grado di varicosità. Le teleangectasie devono essere trattate esclusivamente con la soluzione al lo 0,2%, le vene reticolari con quella allo

0,5%, la soluzione all’1% sarà più utile per le varici di dimensioni piccole e medie e la soluzione al 3% per le varici più grandi. Lo sclerosante deve essere somministrato esclusivamente per via endovenosa in piccole quantità e in diversi punti lungo la zona della vena da trattare, sia come soluzione, sia come miscela sclerosante/aria (schiuma) come descritto dettagliatamente nella tabella sotto riportata .

L'obiettivo è quello di ottenere una distruzione ottimale della parete del vaso utilizzando la concentrazione minima di sclerosante necessaria per un risultato clinico. Se la concentrazione è troppo elevata si possono verificare necrosi o altri esiti avversi. Fare riferimento alle istruzioni sotto riportate per la preparazione della schiuma, seguendo il metodo Tessari .

Durante la preparazi one della schiuma bisogna operarare utilizzando una tecnica strettamente asettica. Una volta aperto il contenitore, il contenuto deve essere utilizzato immediatamente e la parte non utilizzata deve essere eliminata. Ispezionare visivamente il prodotto prima dell’uso per verificare l’assenza di particelle. Le soluzioni che contengono particelle non devono essere utilizzate.

Questo medicinale è incompatibile con l’eparina.

In assenza di studi di compatibilità, il medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

Dosi raccomandate e tempi di somministrazione

Adulti e anziani

Concentrazione Volume iniettato nel sito Volume massimo totale da iniettare Liquido Schiuma* Liquido Schiuma * Fibrovein 3% 0,5 – 2 ml 0,5 – 2 ml 4 ml 16 ml

Fibrovein 1% 0,1 – 1 ml 0,5 – 2 ml 10 ml 16 ml Fibrovein 0,5% e 0,2% 0,1 – 1 ml Non applicabile 10 ml Non applicabile * Il volume è la somma della componente liquida e dell’aria.

Dove siano necessarie precauzioni particolari (vedere RCP), si raccomanda di somministrare una dose test da 0,25 a

0,5 ml di Fibrovein seguita dal controllo del paziente per diverse ore prima della somministrazione di una seconda dose più elevata. Per le teleangectasie, l’iniezione deve essere eseguita con gli aghi più sottili (per esempio 30 gauge). L’iniezione deve essere eseguita lentamente in modo che il sangue contenuto nelle vene interessate possa essere allontanato. Nel trattamento delle teleangectasie può essere utilizzata una tecnica di air-block (blocco con aria).

Quando lo sclerosante è somministrato sotto forma di schiuma, la somministrazione deve essere eseguita con la guida di un’ecografia. Deve essere somministrata da un medico adeguatamente addestrato alla corretta preparazione e manipolazione della schiuma.

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Fibrovein è esclusivo per uso endovenoso. Fibrovein deve essere somministrato solamente da un medico con esperienza professionale, con conoscenze di anatomia delle vene e di diagnosi e trattamento delle patologie del sistema venoso e con esperienza sulla tecnica corretta di preparazione delle iniezioni. Gravi effetti locali avversi, tra cui necrosi dei tessuti, possono verificarsi in seguito a stravaso. Pertanto, è molto importante applicare estrema cura nel posizionamento dell’ago ed utilizzare il volume minimo efficace in ogni sito di

iniezione. La soluzione deve essere iniettata lentamente. Deve esercitarsi particolare cura per evitare che la soluzione sclerosante sia iniettata in un'arteria, perchè questo può causare necrosi tissutale estesa e può causare la perdita dell’arto. Particolare attenzione è necessaria quando si inietta lo s clerosante nel piede e nell ’area sopra e sotto i malleoli, a causa del rischio di iniezione accidentale in una delle arterie. Quando si trattano piccole vene bisogna effettuare la

compressione poichè può manifestarsi pigmentazione se il sangue viene espulso dal sito di iniezione. Sono state riportate reazioni allergiche, compresa l’anafilassi e il medico deve essere preparato a trattarla adeguatamente. Devono essere immediatamente disponibili attrezzature per la rianimazione di emergenza. Ai fini precauzionali il paziente deve essere trattato in ospedale.

Per preparare la schiuma (metodo di Tessari)

La schiuma deve essere preparata poco prima dell'uso e somministrata da un medico adeguatamente addestrato alla corretta preparazione e somministrazione della schiuma. Durante la preparazione della schiuma bisogna operarare utilizzando una tecnica strettamente asettica. Per preparare la schiuma: - aspirare 1 ml di soluzione sclerosante in una siringa sterile e 3 o 4 ml di aria sterile in un'altra siringa sterile. L'aria

deve essere aspirata attraverso un filtro da 0,2 micron per assicurarsi che sia sterile. Le siringhe vengono quindi collegate tramite una valvola sterile a tre vie (Fig. 1). - passare avanti e indietro da una siringa all'altra la miscela soluzione sclerosante/aria attraverso la valvola a 3 vie per almeno 20 volte per produrre una schiuma morbida e consistente (Fig. 2 e 3).

- rimuovere la siringa contenente la schiuma e iniettare quest’ultima in vena immediatamente (Fig. 4). La schiuma sclerosante deve essere util izzata entro 60 secondi dalla preparazione. Dopo 60 secondi ogni residuo di schiuma deve essere eliminato. Se necessario, deve essere preparata altra schiuma. La qualità della schiuma deve essere controllata prima della somministrazione. Essa deve apparire omogenea, senza grosse bolle visibili ad occhio nudo.

Figura 1 Figura 2

Figura 3

La qualità della schiuma dipende dai seguenti criteri specifici: del Figura 4

1. Concentrazione del medicinale: la schiuma può essere preparata solo con concentrazioni 1% e 3% di sodio
tetradecil solfato.
2. Proporzione di liquido/aria: solitamente, questa proporzione è di 1 volume di liquido per 3 volumi di aria.
3. Numero di passaggi tra le 2 siringhe: il medico deve seguire con precisione il numero di movimenti definiti.
4. Consistenza macroscopica della schiuma: la qualità della schiuma deve essere controllata fuori della siringa prima
della somministrazione. La schiuma deve essere omogenea, morbida e consistente, senza grandi bolle visibili. Se
sono visibili grandi bolle, la schiuma deve essere gettata via e deve essere preparata una nuova schiuma.
5. Tempo totale di preparazione della schiuma: la preparazione deve durare circa 10 secondi dalla prima

miscelazione fino all’ultima. 6. Tempo massimo tra la preparazione e l'iniezione: la schiuma sclerosante deve essere utilizzata entro 60 secondi dalla preparazione. Dopo 60 secondi, ogni residuo di schiuma deve essere eliminato. Se necessario, deve essere preparata altra schiuma.

Lista degli eccipienti. Alcool benzilico (20 mg/ml), sodio fosfato bibasico dodecaidrato, potassio fosfato basico, idrossido di sodio (per correzione pH), acqua per preparazioni iniettabili .

Fibrovein contiene Sodio e Potassio Questo medicinale contiene:

- meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala/flaconcino, cioè essenzialmente ‘senza sodio’ ;
- meno di 1 mmol (39 mg) per fiala/flaconcino, cioè essenzialmente ‘senza potassio’.

Periodo di validità. 3 anni.

Dopo la prima apertura del contenitore, il medicinale deve essere utilizzato immediatamente e la soluzione residua deve essere eliminata.

Precauzioni particolari per la conservazione. Conservare a temperatura non superiore a 25°C, nel confezionamento originale per riparare il medicinale dalla luc e.

Non congelare. Le fiale aperte non utilizzate completamente devono essere eliminate. L’utilizzo del flaconcino multidose deve essere limitato ad una sola seduta e per un singolo paziente. Il contenuto non utilizzato deve essere eliminato.

Natura e contenuto del contenitore Flaconcini da 5 ml (vetro di tipo I) con il tappo e sigillo in alluminio tipo flip -off.

Fiale da 2 ml (vetro di tipo I).

Precauzioni particolari per lo smaltimento Non ci sono disposizioni specifiche per lo smaltimento.

en zia

Domande frequenti su FIBROVEIN

Come si usa FIBROVEIN?

FIBROVEIN si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FIBROVEIN e disponibile senza ricetta?

No, FIBROVEIN e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di FIBROVEIN?

Il principio attivo di FIBROVEIN e SODIO SOLFATO, SODIO TETRADECILSOLFATO.

Chi produce FIBROVEIN?

FIBROVEIN e prodotto da STD PHARMACEUTICAL (IRELAND) LIMITED.

Da quando FIBROVEIN e autorizzato in Italia?

FIBROVEIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1999-08-15.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Fibrovein 0,2% soluzione iniettabile per uso endovenoso Fibrovein 0,5% soluzione iniettabile per uso endovenoso Fibrovein 1% soluzione iniettabile per uso endovenoso Fibrovein 3% soluzione iniettabile per uso endovenoso

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Fibrovein 0,2% soluzione iniettabile per uso endovenoso Un flaconcino da 5 ml contiene: sodio tetradecil solfato mg 10 Fibrovein 0,5% soluzione iniettabile per uso endovenoso Una fiala da 2 ml contiene: sodio tetradecil solfato mg 10 Fibrovein 1% soluzione iniettabile per uso endovenoso Una fiala da 2 ml contiene: sodio tetradecil solfato mg 20 Fibrovein 3% soluzione iniettabile per uso endovenoso Un flaconcino da 5 ml contiene: sodio tetradecil solfato mg 150 Eccipiente con effetti noti: la soluzione contiene 20 mg/ml di alcool benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile per uso endovenoso. Soluzione limpida ed incolore. pH compreso tra 7,5 e 7,9. Osmolarità 247-273 mOsm/Kg.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Fibrovein è indicato come sclerosante per il trattamento di vene varicose primarie non complicate, vene varicose ricorrenti o residuali a seguito di interventi chirurgici, vene reticolari, venule e teleangectasie degli arti inferiori che mostrano una dilatazione semplice. Fibrovein è indicato solo per gli adulti. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Dosi raccomandate e schemi di somministrazione Adulti e anziani Concentrazione e forma Volume normalmente iniettato per via endovenosa nei siti adatti e per sessione Volume totale massimo da iniettare per sessione Liquido Schiuma * Liquido Schiuma * Fibrovein 3% 0,5 – 2.0 ml 0,5 – 2.0 ml 4 ml 16 ml Fibrovein 1% 0,1 – 1.0 ml 0,5 – 2.0 ml 10 ml 16 ml Fibrovein 0,5% e 0,2% 0,1 – 1.0 ml Non applicabile 10 ml Non applicabile * il volume è la somma della soluzione e dell’aria In casi in cui siaindicata una cautela particolare,si raccomanda di somministrare una dose test di 0,25-0,5 ml di Fibrovein, seguita da un periodo di osservazione del paziente di diverse ore, prima di somministrare una seconda dose o una dose maggiore. Dal momento che il volume da iniettare ogni seduta è limitato, sono di solito necessarie sedute ripetute (in media da 2 a 4). Al fine di prevenire una possibile reazione allergica, si raccomanda di somministrare una piccola dose test di Fibrovein prima di ogni seduta.

Per le teleangectasie deve essere usato l’ago di calibro più piccolo (30G) per l’iniezione, che deve essere praticata lentamente, così che il sangue di queste vene venga eliminato. Nel trattamento delle teleangectasie può essere impiegata una tecnica “air-block”. Modo di somministrazione Fibrovein deve essere somministrato esclusivamente per via endovenosa. Fibrovein deve essere somministrato dal medico. La concentrazione della soluzione richiesta dipende dalle dimensioni e dal grado di varicosità. Le teleangectasie devono essere trattate esclusivamentecon la soluzioneallo 0,2%, le vene reticolari con quella allo 0,5%,la soluzioneall’1%saràpiù utileper levarici di dimensioni piccole e medie e la soluzione al 3% per le varici più grandi. La misura delle vene varicose non visibili deve essere misurata mediante ultrasuoni. Il medicinale deve essere somministrato in piccole quantità e in diversi punti lungo la zona della vena da trattare come soluzioneo come miscela di soluzione/aria(schiuma),per il trattamento di vene più grandi con le soluzioni all’1% e al 3%. L'obiettivo è quello di ottenere una distruzione ottimale della parete del vaso utilizzando la concentrazioneminima di sclerosantenecessariaper un risultato clinico. Se la concentrazione è troppo alta possono verificarsi necrosi o altri eventi avversi. Durante la manipolazione di Fibrovein deve essere mantenuta una tecnica asettica. Fibrovein è un medicinale per uso singolo. Una volta che il contenitore sia stato aperto, usare immediatamente ed eliminare ogni residuo non utilizzato. Il medicinale va ispezionato visivamente prima dell’uso. Soluzioni che contengono particelle non devono essere usate. Tecnica dell’iniezione sclerosante La prima iniezione deve essere praticata scegliendo il punto più distale. Gli aghi raccomandati per praticarel’iniezione sclerosante sono i seguenti: Fibrovein 3% - ago di calibro 25G; Fibrovein 1% - ago di calibro 27G; Fibrovein 0,5% - ago di calibro 30G; Fibrovein 0,2% - ago di calibro 30G. Si consigliadi eseguirel’iniezionecon il paziente in posizione orizzontale o con l’arto sollevato di circa 35-45 gradi. Per evitare una eccessiva diluizione del preparato, l’iniezione non deve essere eseguita troppo lentamente. È necessario stabilire, prima dell’iniezione, la competenza valvolare o lo stato delle vene (vedere paragrafo 4.4). Una adeguata compressione esterna mantiene lo stato di collasso vasale, rendendo più efficace la sclerosi, soprattutto per i vasi di calibro maggiore. Quando Fibrovein è somministrato come schiuma Fibrovein 1% e 3%, può essere convertito in una schiuma da utilizzare per il trattamento delle vene più grandi. La schiuma deve essere preparata subito prima dell'uso e somministrata da un medico adeguatamente addestrato alla corretta preparazione e manipolazione della schiuma. Questa deve essere iniettata sotto guida di ultrasuoni. Per la preparazione della schiuma viene descritto il metodo di Tessari. Le istruzioni specifiche per la preparazione e la manipolazione della schiuma sono riportate in modo dettagliato nel paragrafo 6.6. Popolazione pediatrica Fibrovein non è indicato nei bambini. 4.3. Controindicazioni  Ipersensibilità al sodio tetradecil solfato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. e condizioni allergiche  Lunghe degenze a letto, pazienti impossibilitati a deambulare per qualsiasi causa - Pazienti ad elevato rischio di trombosi (per es. pazienti con predisposizione congenita a coaguli di sangue o con più fattori di rischio comeuna terapia ormonalecontraccettiva o di sostituzione,obesità significativa,fumo o periodi di immobilità prolungati)  Tromboflebiti superficiali acute recenti, trombosi venosa profonda (TVP) o embolia polmonare  Recente intervento chirurgico  Varicosità causate da tumori pelvici o addominali, a meno che il tumore non sia stato rimosso  Malattie sistemiche non controllate (per es. diabete mellito, cardiopatie, epatopatie, nefropatie, tireotossicosi, asma bronchiale, tubercolosi, sepsi, discrasie ematiche, patologie surrenali, neoplasie, malattie respiratorie acute o malattie cutanee)

 Cancro evolutivo  Grave incompetenza valvolare delle vene profonde  Arteriopatia obliterante  Varicosità secondarie a tumori pelvici o addominali  Vene superficiali enormi con ampie comunicazioni aperte alle vene profonde  Flebite migrante  Cellulite acuta  Infezioni acute Inoltre, quando la sclerosante è stata convertita in schiuma:  Forame ovale pervio (PFO) sintomatico noto. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Fibrovein deve essere somministrato solamente da un medico con esperienza professionale, con conoscenze di anatomia delle vene e di diagnosi e trattamento delle patologie del sistema venoso e con esperienza sulla tecnica corretta di preparazione delle iniezioni. Prima di praticarela flebosclerosi il medico deve eseguire un’anamnesi accurata del paziente, soprattutto sui fattori di rischio e deve dare informazioni circa i rischi connessi alla tecnica di somministrazione. Il medico deve effettuare un esame clinico e,se necessario,strumentaledello stato della circolazione venosa dell’arto interessato. Particolare attenzione deve essere posta quando l’iniezione viene praticata nei territori dove maggiore è il rapporto di contiguità tra il sistema venoso e quello arterioso. Come promemoria, la scleroterapia è controindicata nei pazienti con elevato rischio di eventi trombo embolici, ma deve anche essere evitata in molte situazioni a basso rischio. La scleroterapia, in particolare, non è raccomandata nei pazienti con una storia di eventi trombo embolici.Cionondimeno, se la scleroterapia è giudicata necessaria, può essere avviata una terapia anticoagulante preventiva. A causa del rischio di circolazionedi medicinale,bolleo particolato nellapartedestra del cuore, la presenza di un Forame Ovale Pervio (PFO) può aumentare l'insorgenza di gravi eventi avversi arteriosi. Nei pazienti con storia di emicrania con aura, gravi eventi cerebrovascolari o ipertensione polmonare, si consiglia di verificare la presenza di PFO prima della scleroterapia. Nei pazienti con PFO noto ma asintomatico,si consiglia di utilizzare piccoli volumi e di evitare la manovra di Valsalva nei minuti successivi all’iniezione. Utilizzare piccoli volumi in pazienti con storia di emicrania. Gravi effetti locali negativi, tra cui necrosi dei tessuti, possono verificarsi in seguito a stravaso. Pertanto, è molto importante applicare estrema cura nel posizionamento dell’ago nella vena ed utilizzare il volume minimo efficace in ogni sito di iniezione. Gli agenti sclerosanti non devono mai essere iniettati in un'arteria perché questo può causare necrosi tissutale estesa e la perdita dell’arto. È consigliata l’iniezione sotto ecografia duplex per evitare stravasi e l'iniezione arteriosa. Il medico deve monitorare il paziente durante e dopo la somministrazione di Fibrovein. Possono verificarsi reazioni di ipersensibilità (rossore, prurito, tosse) o sintomi neurologici (scotoma, amaurosi, emicrania con aura, parestesie, deficit focale). Particolare attenzione deve essere prestata nei pazienti con respiro affannoso (asma bronchiale) o una forte predisposizione alle allergie (vedere paragrafo 4.2). Devono essere immediatamente disponibili attrezzature per la rianimazione di emergenza. Sono state segnalate reazioni allergiche, compresa anafil assi. Il medico deve tenere in mente questa evenienza ed essere pronto a trattarla in modo appropriato. A causa del pericolo di estensione di trombosi nel sistema venoso profondo, prima dell’iniezione deve essere effettuata un’accurata valutazione della competenza valvolare e devono essere praticate iniezioni lente con una piccola quantità (non più di 2 ml) di preparato nelle varici. Una profonda pervietà venosa deve essere valutata utilizzando test non invasivi come l'ecografia duplex. Non effettuare la scleroterapia venosa se test come quelli di Trendelenburg e Perthes e l’angiografia mostrano significativa o profonda incompetenza valvolare venosa. Il medico deve rivedere il paziente dopo 1 mese per un controllo dell’efficacia e della sicurezza del trattamento, effettuando una valutazione clinica ed ecografica. In seguito al trattamento scleroterapico delle varici superficiali sono stati segnalati sviluppo di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare. I pazienti devono essere seguiti dopo il trattamento per un periodo di tempo sufficientea valutarelo sviluppo di trombosi venosa profonda.Può verificarsi embolia fino a quattr

settimane dopo l'iniezione di sodio tetradecil solfato. Un’adeguata compressione post-trattamento può diminuire l'incidenza di trombosi venosa profonda. E’ necessario porreestrema cautela nei pazienti con malattia arteriosa di base come una grave aterosclerosi periferica o tromboangioite obliterante (malattia di Buerger). Particolare attenzione è necessaria quando si inietta lo sclerosante nel piede e nella zona dei malleoli in quanto il rischio di iniezione accidentale in un'arteria può essere aumentato. La comparsa di pigmentazione è più probabile in caso di stravaso ematico nel sito d’iniezione (soprattutto quando si trattano piccole vene superficiali) e quando non viene utilizzata la compressione. Inoltre, quando lo sclerosante è impiegato sotto forma di schiuma: Forame ovalepervio (PFO) asintomatico noto: i pazienti con PFO hanno mostrato una maggiore probabilità di soffrire di eventi avversi quali eventi neurologici temporanei, disturbi visivi ed emicrania. Le persone che hanno sofferto in precedenza di emicrania devono essere trattate con attenzione. Questi pazienti hanno mostrato maggiori probabilità di soffriredi di sturbi visivi ed emicrania, in particolare dopo le iniezioni di sclerosante sotto forma di schiuma. I pazienti con una storia medica passata di attacco ischemico transitorio (TIA) devono essere trattati con cura. I pazienti con precedenti TIA hanno mostrato di avere maggiori probabilità di soffrire di disturbi visivi e di emicrania, in particolare a seguito di iniezioni con sclerosante schiumato. Per il trattamento di varicosità tronculari ci deveessere una distanza minima di 8-10 cmtra il sito di iniezione della schiuma e la giunzione safeno-femorale. Se l'insufficienza venosa è associata a linfoedema, l'iniezione sclerosante può peggiorare il dolore locale e l'infiammazione per giorni o settimane. I pazienti devono essere informati di questa fase che non compromette l'efficacia del trattamento. Comunque, in presenza di una reazione dolorosa, è opportuno sospendere la somministrazione e verificare un’eventuale malposizione dell’ago. I pazienti in trattamento con anticoagulanti devono essere attentamente monitorati. Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Fibrovein: questo medicinale contiene alcool benzilico che può causare reazioni tossiche e allergiche nei bambini; pertanto, il medicinale non deve essere usato nei bambini. Eccipienti Questo medicinalecontiene: - meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala/flaconcino, cioè essenzialmente ‘senza sodio’; - meno di 1 mmol (39 mg) per fiala/flaconcino, cioè essenzialmente ‘senza potassio’. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Non sono stati effettuati studi d‘interazione. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza La sicurezza d’uso in gravidanza non è stata definita. I dati sull’impiego del sodio tetradecil solfato sono limitati o assenti. Gli studi su animali sono insufficienti per quanto riguarda la tossicità riproduttiva. Il trattamento deve essere rinviato a dopo la nascita del bambino. Allattamento Non è noto se il sodio tetradecil solfato sia escreto nel latte materno. Si consiglia perciò cautela nelle donne che allattano. Fertilità Non è noto se il tetradecil solfato di sodio influisca sulla fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Dopo il trattamento possono essere richiestebende e/o calzea compressione. Questo potrebbe influiresulla capacità di guidare. 4.8. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati più comunemente riportati sono: dolore dovuto all’iniezione, orticaria, tromboflebite superficiale e pigmentazione temporanea della pelle dopo il trattamento. Molto raramente può verificarsi una decolorazione permanente lungo il tratto della vena sclerotizzata. Può verificarsi ulcerazione in seguito a stravaso del farmaco. È importante utilizzare il dosaggio minimo per sclerotizzare la vena, dal momento che molti degli effetti collaterali più comuni sono causati dall’utilizzo di una concentrazione troppo alta di agente sclerosante.

Molto raramente è stata segnalata iniezione intra-arteriosa con conseguente necrosi considerevole dei tessuti inclusa la perdita dell’estremità. Gli effetti indesiderati più gravi riportati a seguito della somministrazione di sodio tetradecil solfato sono shock anafilattico, embolia polmonare e decesso. Gli effetti indesiderati,raccolti secondo leclassi di organi e sistemi e valutati in base alla frequenza riportata dagli studi clinici pubblicati sono presentati nella tabella seguente. Le frequenze sono definite utilizzando la seguente convenzione: molto comune ≥ 1/10 comune ≥1/100, <1/10 non comune ≥ 1/1000, <1/100 raro ≥ 1/10, 000, <1/1000 molto raro (incluse segnalazioni isolate) ≤ 1/10, 000 Forma liquida Schiuma Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche sistemiche, ad esempio shock anafilattico, asma, orticaria generalizzata Molto raro Molto raro Patologie del sistema nervoso Emicrania Molto raro Non comune Mal di testa, disturbi della sensibilità locale (parestesie). Reazioni vaso-vagali, ad esempio svenimenti, confusione, capogiro, perdita di coscienza. Molto raro Raro Danno nervoso dopo stravaso del farmaco Molto raro Molto raro Debolezza (emiparesi, emiplegia), attacco ischemico transitorio (TIA), palpitazioni Molto raro Molto raro Ictus Molto raro Molto raro Patologie dell'occhio Scotoma, scotoma scintillante Molto raro Non comune Patologie vascolari Tromboflebiti superficiali, flebiti Comune Molto comune “Matting” (crescita di teleangectasie molto sottili nella zona trattata) Non comune Comune Trombosi venosa profonda (per lo più muscolare e distale) Molto raro Non comune Embolia polmonare, vasculite, collasso circolatorio Molto raro Molto raro Necrosi del tessuto distale dopo iniezione intra-arteriosa, che può portare alla gangrena. La maggior parte dei casi hanno coinvolto l'arteria tibiale posteriore sopra il malleolo mediale. Spasmo arterioso, nonostante l'iniezione endovenosa Molto raro Molto raro Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Tosse, respiro corto, sensazione di pressione/oppressione al petto Molto raro Raro Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, diarrea, sensazione di gonfiore/inspessimento della lingua, secchezza della bocca. Molto raro Molto raro Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Decolorazione della pelle (iperpigmentazione, più raramente - ematoma ed ecchimosi). Non comune Comune Reazioni locali allergiche e non allergiche, per esempio eritema, orticaria, dermatite, gonfiore / indurimento Non comune Non comune Desquamazione locale e necrosi della cute e dei tessuti Raro Raro Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore o bruciore (di breve durata al sito di iniezione) Comune Non comune Febbre, vampate di calore Molto raro Molto raro Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agl

operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse 4.9. Sovradosaggio Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio sistemico. L’impiego di una concentrazione più alta di quella raccomandata nelle vene di piccolo calibro può causare pigmentazione e/o necrosi del tessuto locale. Sono possibili incidenti dovuti a una tecnica di somministrazione non corretta: iniezione endoarteriosa, iniezione paravenosa. Le modalità di intervento, in tali evenienze, sono le seguenti: a) iniezioneendoarteriosa: • lasciarein situ la cannula o cercaredi nuovo il canaledell’iniezione • iniettare5-10 ml di xilocaina all’1-2% • iniettare500 USP di eparina • avvolgerel’arto ischemico in ovatta e tenerlo a riposo verso il basso • ricovero tempestivo del paziente in ospedale b) iniezione paravenosa: in base alla concentrazione di sclerosante iniettata, iniettare 0,5-2 ml o 5-20 ml di procaina all’1%o in soluzionefisiologica,possibilmentecon ialuronidasi,nel punto di applicazione del liquido sclerosante.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: agenti sclerosanti per iniezioni locali. Codice ATC: C05BB04 Il sodio tetradecil solfato èun agente sclerosante,la cui iniezioneendovenosa provoca una flogosi dell’intima e formazione di un trombo. Questo solitamente occlude la vena iniettata, con successiva formazione di tessuto fibroso che esita in obliterazione parziale o totale della vena, che può o meno essere permanente. 5.2. Proprietà Farmacocinetiche Assorbimento Fibrovein contiene sodio tetradecil solfato ed è somministrato direttamente nel lume del segmento isolato della vena/venula. Distribuzione Nell’uomo, la maggior parte (75 %) di una dose di sodio tetradecil solfato al 3% radiomarcata, una volta iniettata scomparerapidamente dal sito di iniezionedella vena varicosavuota nei vasi sanguigni comunicanti con rapido passaggio nelle vene profonde del polpaccio. Nei ratti, 72 ore dopo la somministrazione endovenosa di sodio tetradecil solfato radiomarcato, i livelli di radiomarcatore trovati nei campioni di tessuto (fegato, reni, grasso e muscolo scheletrico) sono stati estremamente bassi.Sebbene ci fossequalcheevidenza di radiomarcato associato al sito di iniezione, i livelli erano molto bassi. Biotrasformazione Il metabolismo del sodio tetradecil solfato non è stato confermato. Eliminazione Entro le prime 24 ore dopo la somministrazione, il 70 % di una dose radiomarcata somministrata per via endovenosa è stato recuperato nelle urine di ratti. Al termine del periodo post-dose di 72 ore, il 73,5 % del prodotto radiomarcato è stato ritrovato nelle urine e il 18,2 % nelle feci. Insufficienza epatica/renale Non sono stati condotti studi di farmacocinetica in pazienti con insufficienza epatica o renale. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Non ci sono dati aggiuntivi rilevanti per il medico prescrittoreoltrequelli già riportati negli altri paragrafi del riassunto delle caratteristiche del prodotto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Eccipienti Alcool benzilico (20 mg/ml) – Sodio fosfato bibasico dodecaidrato - Potassio fosfato basico – Idrossido di sodio (per correzione pH), Acqua per preparazioni iniettabili 6.2. Incompatibilità Questo medicinale non è compatibile con l’eparina. In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali .

6.3. Periodo di validità 3 anni. Dopo la prima apertura del contenitore, il medicinale deve essere utilizzato immediatamente e la soluzione residua deve essere eliminata. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25° C, nel confezionamento originale per riparare il medicinale dalla luce. Non congelare. Le fiale aperte non utilizzate completamente devono essere eliminate. L’utilizzo del flaconcino multidose deve essere limitato ad una sola seduta e per un singolo paziente. Il contenuto non utilizzato deve essere eliminato. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Fibrovein 0,2%: astuccio di 10 flaconcini multidose da 5 ml in vetro di Tipo I. Fibrovein 0,5%: astuccio di 5 fiale da 2 ml monodose in vetro di Tipo I. Fibrovein 1%: astuccio di 5 fiale da 2 ml monodose in vetro di Tipo I. Fibrovein 3%: astuccio di 10 flaconcini multidose da 5 ml in vetro di Tipo I. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione La schiuma deve essere preparata poco prima dell'uso e somministrata da un medico adeguatamente addestrato alla corretta preparazione e somministrazione della schiuma. Durante la preparazione della schiuma bisogna operare utilizzando una tecnica strettamente asettica. La schiuma deve essere preparata secondo le istruzioni che seguono (tecnica Tessari). Per preparare la schiuma: - aspirare 1 ml di soluzione sclerosante in una siringa sterile e 3 o 4 ml di aria sterile in un'altra siringa sterile. L'aria deve essere aspirata attraverso un filtro da 0,2 micron per assicurarsi che sia sterile. Le siringhe vengono quindi collegate tramite una valvola sterile a tre vie (Fig. 1). - passareavanti eindietro da una siringa all'altrala miscela soluzionesclerosante/aria attraverso la valvola a 3 vie per almeno 20 volte per produrre una schiuma morbida e consistente (Fig. 2 e 3). - rimuovere la siringa contenente la schiuma e iniettare quest’ultima in vena immediatamente (Fig. 4). La schiuma sclerosante deve essere utilizzata entro 60 secondi dalla preparazione. Dopo 60 secondi ogni residuo di schiuma deve essere eliminato. Se necessario, deve essere preparata altra schiuma. La qualità della schiuma deveessere controllata prima dellasomministrazione.Essa deve apparire omogenea, senza grosse bolle visibili ad occhio nudo. Figura 1 Figura 2 Figura 3 Figura 4 La qualità della schiuma dipende dai seguenti criteri specifici:

1. Concentrazione del medicinale: la schiuma può essere preparata solo con concentrazioni 1% e 3% di sodio tetradecil solfato. 2. Proporzione di liquido/aria: solitamente, questa proporzione è di 1 volume di liquido per 3 volumi di aria. 3. Numero di passaggi tra le 2 siringhe: il medico deve seguire con precisione il numero di movimenti definiti. 4. Consistenza macroscopica della schiuma: la qualità della schiuma deve essere controllata fuori della siringa prima della somministrazione. La schiuma deve essere omogenea, morbida e consistente, senza grandi bolle visibili. Se sono visibili grandi bolle, la schiuma deve essere gettata via e deve essere preparata una nuova schiuma. 5. Tempo totale di preparazione della schiuma: la preparazione deve durare circa 10 secondi dalla prima miscelazione fino all’ultima. 6. Tempo massimo tra la preparazione e l'iniezione: la schiuma sclerosante deve essere utilizzata entro 60 secondi dalla preparazione. Dopo 60 secondi, ogni residuo di schiuma deve essere eliminato. Se necessario, deve essere preparata altra schiuma.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

STD Pharmaceutical (Ireland) Limited, Block 1, Blanchardstown Corporate Park, Ballycoolen Road, Blanchardstown, Dublin 15, D15 AKK1, Irlanda

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Fibrovein 0,2% soluzione iniettabile per uso endovenoso - 10 flaconcini multidose da 5 ml A.I.C. n. 033012016 Fibrovein 0,5% soluzione iniettabile per uso endovenoso - 5 fiale monodose da 2 ml A.I.C. n. 033012028 Fibrovein 1% soluzione iniettabile per uso endovenoso - 5 fiale monodose da 2 ml A.I.C. n. 033012030 Fibrovein 3% soluzione iniettabile per uso endovenoso - 10 flaconcini multidose da 5 ml A.I.C. n. 033012042

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Luglio 1999 Data del rinnovo più recente: Luglio 2009

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.