- 250 mg COMPRESSA
- 500 mg OVULO
A cosa serve questo medicinale?
Flagyl appartiene alla categoria farmaceutica degli antiprotozoari (medicinali utilizzati contro le infezioni da protozoi), antinfettivi e antisettici ginecologici (medicinali che impediscono o rallentano lo sviluppo dei microbi).
Questo medicinale si usa per: • Uretriti e vaginiti sintomatiche da Trichomonas vaginalis in adulti e bambini (l’infiammazione dell’uretra o della vagina causata dal protozoo Trichomonas vaginalis);
• Eradicazione dell’Helicobacter pylori in adulti e bambini (batterio che causa l’infiammazione
della mucosa dello stomaco), nell’ambito di un appropriato protocollo terapeutico.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Flagyl
- se è allergico al metronidazolo o ad altri derivati nitroimidazolici o ad uno qualsiasi degli
altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se è affetto da malattie del sangue o malattie del sistema nervoso centrale (S.N.C.) in fase
attiva;
- se è o sospetta di essere in gravidanza e durante il periodo di allattamento (vedere “Gravidanza e allattamento”).
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Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Flagyl.
Nel caso manifesti segni o sintomi di reazione allergica, interrompa immediatamente il trattamento e si rivolga al medico.
Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne.
Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia
successivamente.
Informi immediatamente il medico e interrompa l’assunzione di metronidazolo in caso di: -
dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento,
ittero, urina scura, feci soffici e di colore grigio-verdastro o prurito.
Faccia particolare attenzione:
- se soffre di gravi alterazioni della funzionalità epatica e renale
- se è necessario protrarre il trattamento per più di 10 giorni, poiché in questo caso si consiglia
un controllo clinico e laboratoristico (emocromo con formula leucocitaria).
Usi questo medicinale sotto stretto controllo medico. Durante il trattamento le urine possono assumere un colore rossiccio-marrone dovuto a pigmenti solubili del medicinale. Il medicinale ha dimostrato proprietà cancerogena negli animali in particolari condizioni
sperimentali; pertanto la durata e la ripetizione dei trattamenti devono essere attentamente valutate dal medico.
Altri medicinali e Flagyl Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.
Non assuma alcol durante il trattamento con Flagyl in quanto l'associazione con metronidazolo
può dare origine ad una sindrome disulfiram-simile con nausea, vomito e crampi addominali.
Flagyl può influenzare o essere influenzato da altri farmaci.
• Disulfiram (farmaco per il trattamento della dipendenza cronica da alcool) quando assunto nelle precedenti due settimane: Flagyl può provocare reazioni psicotiche (ad
es. stato confusionale, cambiamenti comportamentali e allucinazioni).
• Warfarin, acenocumarolo, dicumarolo, fenprocumone (farmaci anticoagulanti orali):
Flagyl può aumentare il tempo di sanguinamento, per cui il suo medico può chiederle
di effettuare frequenti esami del tempo di protrombina (INR) ed eventualmente di modificare il dosaggio del farmaco anticoagulante.
• Litio: Flagyl può aumentare la litiemia (concentrazione nel sangue di litio), per cui la terapia con litio deve essere interrotta in caso di assunzione di Flagyl; se dovesse
essere necessario assumere contemporaneamente litio e Flagyl è importante che esegua regolarmente il dosaggio nel sangue di litio, creatinina ed elettroliti (sodio, potassio e cloro).
• Fenitoina, fenobarbital (farmaci antiepilettici): aumentando l’attività del fegato, possono accelerare l’eliminazione di Flagyl, diminuendone la concentrazione nel
sangue.
• Ciclosporina (farmaco immunosoppressore): Flagyl può ridurre l’attività di
smaltimento da parte del fegato della ciclosporina che si può accumulare nel sangue con il rischio di tossicità. • Cimetidina (farmaco utilizzato nell’ulcera, nell’esofagite da reflusso o nella gastrite): può rallentare il tempo di smaltimento di Flagyl dal sangue aumentandone la concentrazione.
• Tacrolimus (farmaco utilizzato nella prevenzione del rigetto di un trapianto): l’assunzione contemporanea con Flagyl può aumentare il rischio di disturbi cardiaci (allungamento tratto QT ed aritmie). Flagyl inoltre può ridurre lo smaltimento da parte del fegato di tacrolimus che si può accumulare nel sangue con il rischio di
tossicità.
• Farmaci che causano disturbi cardiaci (allungamento tratto QT): l’assunzione contemporanea con Flagyl può aumentare il rischio di insorgenza di questi disturbi.
• Colestiramina (farmaco utilizzato per ridurre il colesterolo nel sangue): l’efficacia di Flagyl può essere ridotta.
• Carbamazepina (farmaco utilizzato nella terapia dell’epilessia e delle nevralgie del
trigemino): Flagyl può rallentare lo smaltimento della carbamazepina che si può accumulare nel sangue con il rischio di tossicità per il sistema nervoso centrale.
• Amprenavir (farmaco utilizzato per il trattamento dell’HIV): Flagyl non deve essere somministrato insieme con amprenavir soluzione orale per il potenziale rischio di
tossicità di un eccipiente di amprenavir (glicole propilenico).
• Micofenolato mofetile (farmaco utilizzato per prevenire il rigetto acuto dopo
trapianto d’organo): nel caso Flagyl venga somministrato contemporaneamente con
norfloxacina (antibiotico) e micofenolato mofetile, l’esposizione a quest’ultimo farmaco può ridursi. Non sono state osservate interazioni se Flagyl oppure norfloxacina vengono somministrati insieme a micofenolato mofetile ma separatamente l’uno dall’altro.
• Preparati erboristici a base di silimarina (ad es. cardo mariano): possono ridurre la concentrazione nel sangue di Flagyl e quindi ridurne l’efficacia.
• Ergotamina e diidroergotamina (farmaci per il trattamento dell’emicrania): Flagyl può causare un aumento delle concentrazioni di questi farmaci nel sangue con il rischio di tossicità.
• Busulfano (farmaco indicato per il trattamento preparatorio al trapianto di cellule staminali emopoietiche): Flagyl può causare un aumento delle concentrazioni di
• busulfano nel sangue con il rischio di tossicità.
5-fluorouracile (medicinale (farmaco antitumorale): Flagyl può causare un aumento delle concentrazioni di questo farmaco nel sangue con il rischio di tossicità.
Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo
medicinale. Non deve prendere Flagyl in gravidanza accertata o presunta e durante il periodo di allattamento (veda paragrafo “Non prenda Flagyl”).
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Per i suoi effetti neurologici il metronidazolo può compromettere la capacità di guidare o utilizzare macchinari.
Flagyl compresse contiene lattosio Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Le dosi raccomandate sono: • Per uretriti e vaginiti sintomatiche da Trichomonas vaginalis Adulti e adolescenti: 8 compresse in singola dose (2.000 mg al giorno, sia nella donna che
nell'uomo).
Bambini con età inferiore ai 10 anni: 40 mg/kg oralmente come singola dose o 15-30 mg/kg al giorno divisa in 2-3 dosi per 7 giorni. Non superare la dose di 2.000 mg per dose.
• Per l’eradicazione dell’Helicobacter pylori:
Adulti: 4-6 compresse al giorno, suddivise in 2-3 somministrazioni, per periodi compresi tra 7 e 14 giorni. Bambini: come parte di una terapia combinata, 20 mg/kg al giorno, senza superare i 500 mg due volte al giorno, per 7-14 giorni.
Il metronidazolo si è rivelato efficace e ben tollerato, quando impiegato nell’ambito di un protocollo terapeutico appropriato (in genere associato con inibitori della pompa protonica e altri antibiotici), a dosaggi compresi tra 1000 e 1500 mg (4-6 compresse).
Se dimentica di prendere Flagyl Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose el Se prende più Flagyl di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Flagyl avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Flagyl può causare effetti indesiderati in adulti e bambini, sebbene non tutte le persone li manifestino.
- disturbi gastro-intestinali (dell’apparato digerente),
- anoressia (perdita dell’appetito),
- nausea,
- vomito,
- lingua impaniata,
- secchezza delle fauci,
- sapore metallico,
- glossite (infiammazione della lingua),
- stomatite (infiammazione della mucosa della bocca),
- cefalea (mal di testa),
- eruzioni cutanee (della pelle).
Meno frequentemente:
- sonnolenza,
- vertigini,
- atassia (mancanza di coordinazione dei movimenti),
- depressione,
- insonnia,
- congestione nasale (naso chiuso).
Eccezionalmente possono manifestarsi:
- orticaria,
- prurito,
- angioedema (gonfiore della pelle del volto e delle mucose che possono causare difficoltà nella
deglutizione e nella respirazione),
- anafilassi (grave reazione allergica a rapida comparsa),
- disuria (difficoltà di emissione di urina),
- cistite (infiammazione della vescica urinaria),
- febbre,
- poliuria (emissione di una quantità di urina superiore al normale),
- piuria (presenza di pus nelle urine), el
- diminuzione della libido (calo del desiderio sessuale),
- disturbi psicotici, inclusi confusione, allucinazioni,
- encefalopatia (che si manifesta con confusione, febbre, cefalea, allucinazioni, paralisi, leggera
sensibilità, disturbi alla vista e nel movimento, collo rigido),
- sindrome cerebellare subacuta (che si manifesta con atassia, disartria, alterazione
dell’andatura, nistagmo e tremore),
- disturbi all’occhio, come diplopia, miopia, neuropatia/ neurite ottica,
- patologie cardiache come tachicardia, palpitazioni
- disturbi all’orecchio, come compromissione dell’udito, perdita dell’udito (incluso senso
neurale), tinnito, - disturbi al fegato e pancreas (aumento degli enzimi epatici, epatite colestatica, danno epatocellulare, ittero e pancreatite)
- dolori ai muscoli
- dolori alle articolazioni.
Molto raramente:
- sindrome di Stevens-Johnsons e Necrolisi Epidermica Tossica (due gravi malattie della pelle
potenzialmente fatali), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).
Con frequenza non nota: insufficienza epatica acuta in pazienti con sindrome di Cockayne (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”). In seguito a terapie prolungate o intensive sono stati segnalati casi sporadici di leucopenia
transitoria, agranulocitosi, neutropenia, trombocitopenia, pancitopenia (numero basso di globuli bianchi, di granulociti, di piastrine nel sangue) o di neuropatia periferica (danno alle terminazioni nervose periferiche).
Durante il trattamento le urine possono assumere un colore rossiccio-marrone dovuto a
pigmenti solubili del farmaco. Se nota la comparsa di sintomi neurologici, interrompa immediatamente il trattamento.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio,
si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservi nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
- Il principio attivo è metronidazolo. 1 compressa contiene 250 mg di metronidazolo.
- Gli altri componenti sono: amido di mais, polivinilpirrolidone, cellulosa microgranulare,
sodio croscarmellosio, magnesio stearato, lattosio.
Descrizione dell’aspetto di Flagyl e contenuto della confezione Confezione da 20 compresse
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
TEOFARMA S.r.l. via F.lli Cervi, 8 – 27010 Valle Salimbene (PV)
Produttore TEOFARMA S.r.l. Viale Certosa, 8/A – 27100 Pavia
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il
Domande frequenti su FLAGYL
Come si usa FLAGYL?
FLAGYL si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
FLAGYL e disponibile senza ricetta?
No, FLAGYL e soggetto a prescrizione medica.
Qual e il principio attivo di FLAGYL?
Il principio attivo di FLAGYL e METRONIDAZOLO.
Quali sono gli equivalenti di FLAGYL?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: METRONIDAZOLO AUROBINDO, VAGILEN. Il farmacista puo proporle un equivalente.
Chi produce FLAGYL?
FLAGYL e prodotto da TEOFARMA S.R.L..
Da quando FLAGYL e autorizzato in Italia?
FLAGYL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2004-05-06.