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FLUCACID

Principio attivo: FLUCLOXACILLINA, FLUCLOXACILLINA SODICA · ATC J01CF05 · EURO-PHARMA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: FLUCLOXACILLINA, FLUCLOXACILLINA SODICA
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 1 g COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EURO-PHARMA S.R.L.
Codice ATC: J01CF05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLUCLOXACILLINA - K24 PHARMACEUTICALS S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

FLUCACID contiene il principio attivo flucloxacillina che appartiene al gruppo degli antibiotici

resistenti alle beta-lattamasi (enzimi prodotti dai batteri e capaci di bloccare le penicilline).

FLUCACID è indicato per il trattamento di tutte le infezioni sostenute da batteri sensibili alla flucloxacillina.

Agisce bloccando le beta-lattamasi e potenziando l'azione di altre penicilline semisintetiche ad ampio spettro, quali: l'Amoxicillina, l'Ampicillina, etc.

Le infezioni che vengono trattate con questo medicinale sono, pertanto, quelle gravi a carico di vari organi ed apparati.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda FLUCACID - se è allergico alla flucloxacillina, ad altre sostanze simili dal punto di vista chimico, in particolare penicilline e cefalosporine, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6). - Se è in gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FLUCACID. In particolare:

- se manifesta reazioni di ipersensibilità e di anafilassi gravi. Queste reazioni sono state riportate per lo più a seguito di impiego parenterale di penicillina, molto più raramente a seguito di somministrazione orale.

L'insorgere di tali reazioni è comunque più frequente se lei ha una storia clinica di ipersensibilità verso allergeni multipli di asma, febbre da fieno ed orticaria. E' quindi necessario, prima di iniziare una terapia, che lei informi il medico dell'esistenza di eventuali precedenti di reazioni da ipersensibilità alle penicilline, alle cefalosporine o ad altre sostanze in grado di causare allergia, in particolare da farmaci. In caso di reazione allergica deve interrompere il trattamento e deve essere

istituita una terapia idonea (amine vasopressorie, antistaminici, corticosteroidi) o, in presenza di anafilassi, immediato trattamento con adrenalina od altre opportune misure di emergenza.

- se soffre di problemi renali. In questo caso la dose raccomandata massima è di 2 g nelle 24 ore in un’unica somministrazione.

Informi il medico se: - sta assumendo medicinali antibatterici ad alte dosi e per periodi prolungati in quanto potrebbero nascondere i sintomi della sifilide ancora in fase di incubazione. In tal caso il medico la sottoporrà ad analisi per diagnosticare la sifilide.

- sta assumendo penicilline o altri antibiotici per un periodo prolungato. Questo può favorire
lo sviluppo microorganismi non sensibili a questi medicinali (inclusi funghi). In tal caso il
medico le indicherà un adeguato trattamento.
- Se sta assumendo o assumerà paracetamolo:
Vi è il rischio di alterazioni della composizione del sangue e squilibrio elettrolitico (acidosi
metabolica con gap anionico elevato) che intervengono quando vi è un aumento dell’acidità
plasmatica, nei casi in cui flucloxacillina è co-somministrata con paracetamolo, in
particolare in taluni gruppi di pazienti a rischio, ad esempio pazienti affetti da insufficienza
renale severa, infezione del sangue o malnutrizione, specialmente se vengono utilizzate le

dosi giornaliere massime di paracetamolo. L’acidosi metabolica con gap anionico elevato è una malattia grave che deve essere trattata con urgenza. - se manifesta diarrea

- se le è stata prescritta una dieta con poco sale

Altri medicinali e FLUCACID Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare:
- il probenecid, (medicinale usato per curare la gotta)
- la pillola anticoncezionale ,in quanto la somministrazione di FLUCACID, come altri antibiotici,
può diminuire l'efficacia della pillola anticoncezionale.

- antibiotici aminoglicosidici (per trattare le infezioni). La somministrazione contemporanea con questi medicinali potrebbe aumentare l’effetto di FLUCACID.

FLUCACID con cibi La presenza di cibo nello stomaco riduce l'assorbimento del farmaco (vedere paragrafo “Come prendere FLUCACID”). Prenda FLUCACID mezz'ora prima dei pasti, perché la presenza di cibo nello stomaco riduce l'assorbimento del medicinale.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza L'uso di FLUCACID in gravidanza è da riservarsi al giudizio del medico in casi di effettiva necessità.

Allattamento Poiché FLUCACID passa nel latte materno, il medico dovrà decidere se lei deve rinunciare ad allattare ed iniziare il trattamento o, viceversa, proseguire l'allattamento evitando la somministrazione del medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti La dose raccomandata è di una compressa ogni 6-8 ore, secondo giudizio medico.

Bambini (8-14 anni)

La dose raccomandata è di mezza compressa ogni 8 ore, secondo giudizio medico.

Per ottenere la massima concentrazione nel sangue si raccomanda di prendere FLUCACID mezz'ora prima dei pasti, perché la presenza di cibo nello stomaco riduce l'assorbimento del

medicinale.

In caso di gravi disturbi gastrointestinali con vomito e/o diarrea, non è garantito un sufficiente assorbimento delle compresse.

Se prende più FLUCACID di quanto deve

Non sono note segnalazioni di effetti tossici da sovradosaggio da FLUCACID. I possibili sintomi di un sovradosaggio sono disturbi gastro-intestinali, squilibri elettrolitici (aumento o diminuzione del contenuto di Sodio, Potassio e Cloro nel sangue, disturbi neuromuscolari e convulsioni.

In caso di ingestione di dosi eccessive del farmaco, gli interventi di emergenza dovranno essere rivolti a contrastare i sintomi che si possono presentare.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Informi il medico o il farmacista se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato anche non descritto di seguito.

Interrompa l’assunzione del farmaco e contatti subito il suo medico se manifesta uno dei sintomi seguenti: - ipersensibilità o una grave reazione allergica che si può manifestare come orticaria pruriginosa, prurito, dolore della bocca o degli occhi, gonfiore del viso, delle labbra, della gola e della lingua difficoltà del respiro

- grave diarrea emorragica (colite pseudomembranosa).

Informi il suo medico se manifesta uno dei seguenti sintomi

- Glossite (infiammazione della lingua), stomatite (infiammazione della mucosa del cavo orale),

nausea, vomito, diarrea, dolore epigastrico (nella parte alta dello stomaco), flatulenza, anoressia.
- Funzionalità anomala del fegato (aumento degli enzimi del fegato che può condurre ad
alterazioni di alcuni esami clinici) infiammazione del fegato (epatite), ingiallimento della pelle
(ittero), Bassi livelli di globuli bianchi e di piastrine nel sangue che possono determinare
un’insolita comparsa di lividi o propensione al sanguinamento (danno ai globuli rossi);
-

-
Raramente diminuzione anche grave della funzionalità renale, aumento dell'azotemia e della
creatinina sierica; descritti casi isolati di nefrite interstiziale (forma di danno acuto del rene).
Eosinofilia (aumento degli eosinofili, ossia di un tipo di globuli bianchi), neutropenia
(diminuzione dei neutrofili, ossia di un tipo di globuli bianchi), agranulocitosi (diminuzione
importante di tutti i tipi di globuli bianchi), piastrinopenia (abbassamento del valore delle
piastrine) ed anemia, talora emolitica (derivante cioè dalla rottura dei globuli rossi). Di norma
reversibili con l'interruzione del trattamento;
- Eccezionalmente, in corso di trattamenti con antibiotici beta-lattamici a dosaggi elevati, in
pazienti con insufficienza renale, è stata osservata encefalopatia metabolica (forma di danno al

cervello).

Altri effetti indesiderati (frequenza non nota): Gravi reazioni cutanee. Un’eruzione cutanea rossa con croste e rigonfiamenti sotto la pelle e vescicole (pustolosi

esantematica).

Effetti indesiderati con frequenza molto rara (fino a 1 persona su 10 000): Casi molto rari di alterazione della composizione del sangue e squilibrio elettrolitico (acidosi metabolica con gap anionico elevato) che intervengono quando vi è un aumento dell’acidità plasmatica, nei casi in cui flucloxacillina è co-somministrata con paracetamolo, in generale in presenza di fattori di rischio

(vedere paragrafo 2).

Se presenta uno di questi sintomi contatti il medico immediatamente

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad.. La

data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare il medicinale in luogo fresco e asciutto. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene FLUCACID

monoidrata cristallina (pari a 1 g di Flucloxacillina acida). del - Il principio attivo è la flucloxacillina. Ogni compressa contiene 1,088 g di flucloxacillina sodica

- Gli altri componenti sono: Cellulosa microcristallina, Polivinilpirrolidone, Magnesio stearato, Sodio carbossimetilamido.

Descrizione dell’aspetto di FLUCACID e contenuto della confezione Compresse per uso orale. Confezione da 12 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio EURO-PHARMA S.r.l. – Via Garzigliana, 8 - 10127 Torino

Produttore FRANCIA FARMACEUTICI INDUSTRIA FARMACO BIOLOGICA S.R.L. - Via dei Pestagalli

n. 7 - 20138 Milano

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su FLUCACID

Come si usa FLUCACID?

FLUCACID si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FLUCACID e disponibile senza ricetta?

No, FLUCACID e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di FLUCACID?

Il principio attivo di FLUCACID e FLUCLOXACILLINA, FLUCLOXACILLINA SODICA.

Quali sono gli equivalenti di FLUCACID?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLUCLOXACILLINA. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce FLUCACID?

FLUCACID e prodotto da EURO-PHARMA S.R.L..

Da quando FLUCACID e autorizzato in Italia?

FLUCACID ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-05-05.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FLUCACID 1 g compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: Principio attivo: Flucloxacillina sodica monoidrata g 1,088 (pari a 1 g di Flucloxacillina acida) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse per uso orale

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Il prodotto è somministrabile in tutte le infezioni sostenute da batteri sensibili alla Flucloxacillina, per la sua azione, bloccando le beta-lattamasi, potenzia l'azione di altre penicilline semisintetiche ad ampio spettro, quali: l'Amoxicillina, l'Ampicillina, etc. Le infezioni sono, pertanto, quelle gravi a carico di vari organi ed apparati.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti: una compressa ogni 6-8 ore, secondo giudizio medico. Bambini (8-14 anni): mezza compressa ogni 8 ore, secondo giudizio medico. Modo di somministrazione Per ottenere un tasso sierico massimo si raccomanda di prendere FLUCACID mezz'ora prima dei pasti, perchè la presenza di cibo nello stomaco riduce l'assorbimento del farmaco. In caso di gravi disturbi gastro-intestinali con vomito e/o diarrea, non è garantito un sufficiente assorbimento delle compresse.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico, in particolare penicilline e cefalosporine, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Generalmente controindicato in gravidanza (vedere anche paragrafo 4.6 “Fertilità, gravidanza e allattamento”).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

- L'impiego di antibatterici ad alte dosi per brevi periodi di tempo nel trattamento della gonorrea può mascherare i sintomi di una infezione luetica in incubazione. In tal caso è opportuno sottoporre il paziente anche ad analisi per diagnosticare la lue. - L'impiego prolungato di penicilline, così come di altri antibiotici, può favorire lo sviluppo di microorganismi non sensibili (incluso funghi), che richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche.

- Il manifestarsi di diarree gravi e prolungate è messo in relazione con l'impiego di diverse classi di antibiotici. In tale evenienza si deve considerare la possibilità di una colite pseudomembranosa. Nel caso che l'indagine colonscopica ne confermi la diagnosi, l'antibiotico in uso deve essere immediatamente sospeso e si deve instaurare un trattamento con vancomicina per via orale. I farmaci inibitori della peristalsi sono in questi casi controindicati. - Il trattamento con penicilline può determinare false positività del test di Coombs e di quelli per la glicosuria (reattivo di Feheling, di Benedict e “Clintest”). - Reazioni di ipersensibilità e di anafilassi gravi sono state riportate per lo più a seguito di impiego parenterale di penicillina, molto più raramente a seguito di somministrazione orale. L'insorgere di tali reazioni è comunque più frequente in soggetti con anamnesi di ipersensibilità soggettiva verso allergeni multipli di asma, febbre da fieno ed orticaria. Può esistere allergia incrociata tra Penicilline e Cefalosporine e tra Flucloxacillina e Penicillina G. È quindi necessario, prima di iniziare una terapia, accertare l'esistenza di eventuali precedenti di reazioni da ipersensibilità alle penicilline, alle cefalosporine o ad altre sostanze in grado di causare allergia, in particolare da farmaci. In caso di reazione allergica si deve interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea (amine vasopressorie, antistaminici, corticosteroidi) o, in presenza di anafilassi, immediato trattamento con adrenalina od altre opportune misure di emergenza. - La somministrazione di flucloxacillina sodica può dar luogo, talora a disturbi elettrolitici (ipernatremia), specialmente in presenza di insufficienza cardiaca e/o renale. - Insufficienza renale: l'eliminazione della flucloxacillina è ritardata in presenza di insufficienza renale. Si raccomanda, pertanto, nei pazienti anurici o in quelli con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/minuto) una dose massima di 2 g nelle 24 ore in un'unica somministrazione. - L’insorgenza all’inizio del trattamento di un eritema febbrile generalizzato associato a pustole può essere il sintomo di una pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) (vedere paragrafo 4.8). Nel caso in cui venga diagnosticata la PEAG, il trattamento con flucloxacillina deve essere interrotto e qualsiasi successiva somministrazione deve essere controindicata. Si raccomanda cautela nei casi in cui flucloxacillina è co-somministrata con paracetamolo visto il maggior rischio di insorgenza di acidosi metabolica con gap anionico elevato (AMGAE). I pazienti ad elevato rischio di AMGAE sono in particolare quelli affetti da insufficienza renale severa, sepsi o malnutrizione, specialmente se vengono utilizzate le dosi giornaliere massime di paracetamolo. Successivamente alla co-somministrazione di flucloxacillina e paracetamolo, si raccomanda un monitoraggio accurato per individuare l’insorgenza di disturbi dell’equilibrio acido-base, ovvero AMGAE, compresa la ricerca di 5-oxoprolina nelle urine. Se il trattamento con flucloxacillina continua dopo la cessazione della somministrazione di paracetamolo, si consiglia di accertare che non vi siano segni di AMGAE, dato che esiste una possibilità che flucloxacillina mantenga il quadro clinico dell’AMGAE (vedere paragrafo 4.5).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Il probenecid riduce l'eliminazione renale della flucloxacillina; pertanto, la contemporanea somministrazione di FLUCACID con probenecid determina un aumento persistente dei livelli di FLUCACID nel sangue; la somministrazione di FLUCACID, come per le altre penicilline, può diminuire l'efficacia degli anticoncezionali orali; l'associazione di flucloxacillina con aminoglicosidi può dar luogo a effetti sinergici. Si raccomanda cautela quando flucloxacillina è co-somministrata con paracetamolo perché la cosomministrazione è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente in pazienti che presentano fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Sebbene gli studi sulla riproduzione condotti sugli animali non abbiano dimostrato alcun effetto di tossicità fetale, il rischio di effetti dannosi per il feto stesso a seguito di somministrazioni di flucloxacillina non può essere escluso; pertanto l'uso di FLUCACID in gravidanza è da riservarsi al giudizio del medico nei casi di effettiva necessità. Allattamento Poichè FLUCACID passa nel latte materno, per le pazienti che allattano occorre decidere se rinunciare a nutrire al seno il lattante ed iniziare il trattamento o, viceversa, proseguire l'allattamento evitando la somministrazione del medicinale.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il FLUCACID non influenza lo stato di vigilanza, pertanto, non presenta effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le eventuali reazioni sfavorevoli con l'impiego delle penicilline in genere, sono essenzialmente limitate ai sopra accennati fenomeni di ipersensibilità soggettiva, quali: eruzioni cutanee tipo eritema multiforme o maculo-papuloso, prurito, orticaria. In via eccezionale, a seguito di somministrazione parenterale, possono insorgere fenomeni anafilattici anche di grado notevole. In tali casi il trattamento va interrotto e si devono instaurare le opportune misure di emergenza (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”). L'insorgenza di tali effetti indesiderati è più frequente in soggetti con una storia di ipersensibilità verso allergeni multipli, di asma, “febbre da fieno”, orticaria. Più raramente possono essere osservati altri effetti indesiderati: Patologie gastrointestinali: glossite, stomatite, nausea, vomito, diarrea, dolore epigastrico, flatulenza, anoressia. L'eventuale comparsa di diarrea grave e prolungata, seppure rara, deve far pensare ad una possibile insorgenza di colite pseudomembranosa. Patologie epatobiliari: rari casi di epatite, ittero colestatico, talora ad insorgenza tardiva e decorso prolungato: osservati aumenti transitori delle transaminasi, lattico-deidrogenasi e fosfatasi alcalina. Patologie del sistema emolinfopoietico: eosinofilia, neutropenia, agranulocitosi, piastrinopenia ed anemia, talora emolitica. Di norma reversibili con l'interruzione del trattamento, anche queste manifestazioni sono state considerate espressioni di ipersensibilità, talora su base autoimmune (neutropenia, anemia emolitica). La neutropenia è stata più frequentemente osservata in pazienti trattati con antibiotici beta-lattamici ad alti dosaggi e per periodi di tempo prolungati (oltre 10 giorni). La comparsa di febbre, accompagnata da “rash” ed eosinofilia costituisce segnale d'allarme. Si raccomandano, pertanto, frequenti controlli della conta leucocitaria durante trattamenti di lunga durata con dosaggi elevati. Patologie renali e urinarie: raramente, aumenti dell'azotemia e della creatinina sierica; descritti casi isolati di nefrite interstiziale. Patologie del sistema nervoso: eccezionalmente, in corso di trattamenti con antibiotici betalattamici a dosaggi elevati, in pazienti con insufficienza renale, è stata osservata encefalopatia metabolica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Frequenza non nota: PEAG -pustolosi esantematica acuta generalizzata (vedere paragrafo 4.4).

Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Esperienza successiva all’immissione in commercio: casi molto rari di acidosi metabolica con gap anionico elevato quando flucloxacillina è cosomministrata con paracetamolo, in generale in presenza di fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4.) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa .

4.9 Sovradosaggio

Non sono note in letteratura, segnalazioni di effetti tossici da iperdosaggio di flucloxacillina. Come per altre penicilline, possibili manifestazioni da un sovradosaggio comprendono, oltre a disturbi gastro-intestinali, alterazione dell'equilibrio idro-elettrolitico, che richiedono un trattamento sintomatico (monitoraggio dell'equilibrio elettrolitico). Sono possibili anche irritabilità neuromuscolare e convulsioni. La flucloxacillina non è dializzabile. In caso di ingestione di dosi eccessive del farmaco, gli interventi di emergenza dovranno essere rivolti a contrastare i sintomi che si possono presentare.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antibatterici beta-lattamici, penicilline resistenti alle beta-lattamasi; codice ATC: J01CF05 La flucloxacillina è una isoxazolil penicillina semisintetica beta-lattamasi resistente: essendo stabile a ph acido, viene abitualmente somministrata per os, ma può essere impiegata anche per via parenterale. Come altre beta-lattamine interviene sulla sintesi nella parete batterica inibendo la transpeptidazione del peptidoglicano. Il bersaglio dell'azione dell'antibiotico è costituito dall'ultimo passo della sintesi del peptidoglicano, che rappresenta il costituente fondamentale della parete batterica. Tale sintesi si realizza attraverso una reazione di transpeptidazione che si stabilisce tra l'acido diaminopimelico e la lisina di una catena peptidica. Questa reazione costituisce il punto di attacco dell'antibiotico, per una somiglianza di struttura con il dipeptide che permette loro di sostituirsi ad esso inibendo il normale stabilirsi dei punti di cross-linking. Naturalmente la presenza di inattivatori enzimatici ed in particolare delle beta-lattamasi crea un processo di resistenza batterica, perché distruggono con meccanismo idrolitico il legame amidico dell'anello beta-lattamico dando origine a derivati inattivi degli antibiotici. La flucloxacillina peraltro resiste all'azione idrolitica delle beta-lattamasi mantenendo quindi inalterata la sua azione antibiotica. Lo spettro d'azione di questo antibiotico è più ristretto di quello delle penicilline cosiddette ad ampio spettro (ampicillina e derivati) in quanto comprende solamente i cocchi gram-positivi, ed in particolare lo stafilococco aureo produttore di penicillinasi, ed i ceppi di streptococchi betaemolitici gruppo A, viridans e pneumoniae, per cui esso trova la sua indicazione elettiva nell

infezioni stafilococciche da ceppi produttori di esobetalattamasi. La sua efficacia nei confronti di questi ceppi è superiore a quella della oxacillina e cloxacillina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La flucloxacillina presenta un assorbimento per via orale quasi doppio rispetto a quello della cloxacillina e, rispetto alle altre isoxazolil penicilline, viene meglio assorbita per via parenterale. Il picco ematico, dopo un'ora dalla somministrazione di 0,5 g per via orale raggiunge in media un valore di 8-10 mg/ml, dopo 30 minuti dalla somministrazione della stessa dose per via intramuscolare vengono raggiunte concentrazioni plasmatiche pari a 15 mg/ml. Dopo somministrazione di 1 g per via orale i valori del picco plasmatico sono pari a 15 mg/ml. La flucloxacillina viene eliminata principalmente per via urinaria, soprattutto per filtrazione glomerulare ed in minor misura per secrezione tubulare, portando ad eliminare il 30-50% della dose entro le prime 6 ore; appartiene al gruppo degli antibiotici penicillinici a moderata eliminazione biliare, con valori compresi in media fra lo 0,1 ed il 2% della dose somministrata. Il comportamento farmacocinetico della flucloxacillina non viene modificato dalla eventuale presenza di alterazioni della funzionalità renale, come si può rilevare dal fatto che la posologia non cambia anche per riduzioni della clearance creatininemia fino a valori di 10 ml/min.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati sperimentali non hanno evidenziato: proprietà mutagene, carcinogena e teratogene a carico della flucloxacillina.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina, Sodio Carbossimetilamido; Polivinilpirrolidone; Magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Vedere “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”.

6.3 Periodo di validità

3 anni a confezionamento integro.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare in luogo fresco ed asciutto.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astuccio di cartone litografato contenente Blister PVC sigillati con alluminio politenato laccato all'esterno da n° 12 compresse da 1g.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

EURO-PHARMA S.R.L. – Via Garzigliana 8 - TORINO

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione /rinnovo

DELL'AUTORIZZAZION

Data della prima autorizzazione: 06-05-2000 Data del rinnovo più recente: 06-05-2010

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.