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ALMEIDA

Principio attivo: SALBUTAMOLO, IPRATROPIO BROMURO · ATC R03AL02 · I.B.N. SAVIO S.R.L

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: SALBUTAMOLO, IPRATROPIO BROMURO
Forma farmaceutica: Soluzione per nebulizzatore
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.375 % ,0.075 % SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
  • 1.875 mg / 0.5 ml ,0.375 mg / 0.5 ml SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
Via di somministrazione: PER MUCOSA ORALE
Titolare AIC: I.B.N. SAVIO S.R.L
Codice ATC: R03AL02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SOSARIA - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· MENYELES - GENETIC S.P.A.
· BIWIND - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
· BREVA - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
· BUTAPRAL - GENETIC S.P.A.
· INASAL - KONPHARMA S.R.L.
· NAOS - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Almeida è un medicinale costituito da un’associazione di due principi attivi per la terapia delle malattie ostruttive (restringimento) dei bronchi: il salbutamolo (beta-agonista) e l’ipratropio bromuro (anticolinergico).

Almeida è indicato per il trattamento del broncospasmo (contrazione dei muscoli bronchiali) nei pazienti adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (una malattia che rende difficile svuotare l’aria dai polmoni).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Almeida - se è allergico al salbutamolo e/o all’ ipratropio bromuro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se è allergico all’atropina o a principi attivi simili all’atropina
- se soffre di gravi malattie del cuore;
- se soffre di glaucoma (malattia oculare del nervo ottico);
- se soffre di ipertrofia prostatica (aumento delle dimensioni della ghiandola prostatica);
- se soffre di ritenzione urinaria (l’incapacità della vescica urinaria di svuotarsi);

- se soffre di occlusione intestinale (l'arresto della progressione del contenuto dell'intestino).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Almeida se:

- ha un’ostruzione dei vasi che portano il sangue al cuore (coronaropatia);

- ha un battito cardiaco irregolare;
- ha la pressione alta (ipertensione);
- soffre di una malattia della tiroide causata da una sua aumentata attività (ipertiroidismo);

- è affetto da feocromocitoma, un tumore che produce sostanze chimiche che causano un
aumento della pressione e un’accelerazione del battito del cuore;
- soffre di diabete (una malattia caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue dovuti a
una ridotta produzione di insulina da parte del pancreas);
- soffre di fibrosi cistica. Il trattamento con Almeida può predisporre maggiormente a disturbi
gastrointestinali

Contatti il medico se avverte dolore al torace, gravi difficoltà respiratorie con aumento del respiro sibilante o mancanza di respiro, disturbi visivi come dolore agli occhi, visione offuscata, immagini colorate, dilatazione della pupilla, o se percepisce un peggioramento delle sue condizioni di salute nel caso in cui:

• soffra di cardiopatia ischemica (una patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso
sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie),
• soffra di tachiaritmia (battito irregolare e accelerato),
• ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del sangue
necessaria alle esigenze dell’organismo)
La terapia con Almeida può determinare diminuzione di potassio nel sangue (ipokaliemia), anche grave,
pertanto il medico le prescriverà dei controlli periodici.

Una condizione conosciuta come acidosi lattica è stata riportata in associazione ad alte dosi terapeutiche di salbutamolo, principalmente nei pazienti trattati per broncospasmo acuto (vedere paragrafi 3 e 4). L’aumento dei livelli plasmatici di lattato può portare alla mancanza di respiro e all’iperventilazione, nonostante il suo respiro sibilante migliori. Se pensa che il medicinale non sia più efficace e che sia necessario utilizzare il nebulizzatore più di quanto il medico le abbia raccomandato, si rivolga immediatamente al medico.

In corso di trattamento possono verificarsi reazioni di immediata ipersensibilità con comparsa in rari casi di orticaria, angioedema, broncospasmo paradosso (improvvisa contrazione involontaria dei bronchi e difficoltà a respirare) e anafilassi.

Fare attenzione a non spruzzare la soluzione negli occhi, soprattutto se si è a rischio di glaucoma (una patologia oculare causata dall'aumento della pressione intraoculare); quando ipratropio bromuro (uno dei principi attivi di Almeida) è entrato in contatto con l'occhio, sono stati segnalati casi isolati di complicazioni oculari (come midriasi, visione offuscata, aloni visivi o immagini colorate, aumento della pressione oculare, glaucoma ad angolo chiuso, dolore oculare).

Uso nei bambini e negli adolescenti Almeida non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).

Per chi svolge attività sportiva L’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Altri medicinali e Almeida

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Informi il medico se è in terapia con:

• beta bloccanti, come il propranololo (medicinali usati per le malattie del cuore e per abbassare la pressione);

• derivati xantinici, ad es:. teofillina e aminofillina, (medicinali che rilasciano la muscolatura
bronchiale);
• cortisonici (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori);

• diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione).
• antidepressivi (antidepressivi triciclici e inibitori delle monoaminossidasi)
• medicinali anticolinergici
• digossina – medicinale usato per il trattamento dello scompenso cardiaco
• se deve sottoporsi a un intervento chirurgico. Alcuni anestetici possono influenzare gli effetti di
Almeida. Se deve sottoporsi a un intervento chirurgico informi il medico, il dentista o l’anestesista

che è in trattamento con Almeida

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Il medico le prescriverà Almeida solo in caso di effettiva necessità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Durante il trattamento possono comparire vertigini, disturbi nella messa a fuoco dell’immagine, dilatazione

della pupilla (midriasi), visione offuscata. Se questo si verifica eviti di guidare o utilizzare macchinari.

Almeida (la soluzione nel flacone multidose) contiene para-idrossibenzoati. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo (restringimento dei bronchi).

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Uso con nebulizzatori Adulti Inalazione con nebulizzatori elettrici, per uso ambulatoriale o domiciliare:

Diluire 5 gocce con 2 ml di acqua distillata o soluzione fisiologica sterile;

Durata della nebulizzazione: 10 - 15 minuti, da ripetere 2 - 3 volte al giorno.

Inalazione con respiratori elettrici (Intermittent Positive Pressure Breathing), per uso ospedaliero:

Diluire 2 gocce con 1 ml acqua distillata o con soluzione fisiologica sterile: 6 inspirazioni; In alternativa, diluire 2 gocce con 5 ml acqua distillata o con soluzione fisiologica sterile: durata

inalazione 2 minuti; oppure diluire 1 goccia con 5 ml acqua distillata o con soluzione fisiologica sterile: durata inalazione 10 minuti.

Adulti La dose raccomandata è: 10 gocce, 3 - 4 volte al giorno

Uso nei bambini e negli adolescenti Almeida non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).

Istruzioni per l’uso

Contenitori monodose: Per aprire il contenitore monodose eserciti una torsione del tappo. Flacone multidose:

Per evitare che il flacone sia facilmente apribile si è impiegato un contagocce per la cui apertura si richiede un movimento non istintivo, ma razionale. Per aprire il flacone eserciti contemporaneamente una pressione sulla ghiera del contagocce e una torsione in

senso antiorario. Per la chiusura del flacone avviti la ghiera, come di norma, in senso orario.

Se prende più Almeida di quanto deve In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva di Almeida si rivolga al medico o al più vicino ospedale. In caso di sovradosaggio possono insorgere tremori, aumento della frequenza dei battiti del cuore, aumento

del numero degli atti respiratori (tachipnea) e acidosi metabolica (alterazione dell’acidità del sangue).

Se dimentica di prendere Almeida Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Almeida Non interrompa l’uso di questo medicinale senza aver consultato il suo medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Condizioni a cui lei deve prestare attenzione
- Comparsa di dolore al petto
- Gravi difficoltà respiratorie
- Dolore agli occhi con visione offuscata, dilatazione della pupilla
→ Contatti immediatamente il medico se presenta uno di questi sintomi e interrompa la terapia

Effetti indesiderati Rari - (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone)
- cefalea (mal di testa), tensione, vertigine (sensazione di movimento o di rotazione), sonnolenza,
tremori muscolari, agitazione, iperattività psicomotoria
- bocca secca, nausea, irritazione della bocca e della gola, disturbi della motilità intestinale (diarrea,

costipazione e vomito), stomatite
- ipersensibilità, anafilassi e angioedema
- disturbi dell'accomodazione della vista (visione non nitida), dilatazione della pupilla (midriasi),
dolore agli occhi, dilatazione dei vasi superficiali oculari (iperemia della congiuntiva), glaucoma,
aumento della pressione dell’occhio
- vasodilatazione periferica (pelle rossa e calda) per dosaggi elevati

Effetti indesiderati Molto rari - (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone) - aritmie cardiache (ritmo irregolare del cuore) incluso fibrillazione atriale, tachicardia

sopraventricolare ed extrasistolica,
- ischemia miocardica (riduzione dell’ossigenazione del cuore),
- angina (dolore al petto)

Effetti indesiderati non noti - (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili): - irritabilità,

- ipokaliemia (riduzione del potassio nel sangue),
- broncospasmo (costrizione dei bronchi) paradosso e iperventilazione (aumento del numero degli atti
respiratori subito dopo l’inalazione,
- tosse, disfonia, irritazione della gola, secchezza della gola
- aumento della pressione sanguigna sistolica / diminuzione della pressione diastolica
- astenia
- orticaria, prurito, eccessiva sudorazione (iperidrosi)

- dolori muscolari, crampi, debolezza muscolare
ritenzione urinaria
- una condizione conosciuta come acidosi lattica che può causare mal di stomaco,

iperventilazione, mancanza di respiro nonostante il suo respiro sibilante migliori, piedi e mani freddi, battito cardiaco irregolare o sete.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Conservare a temperatura non superiore ai 25°C. Il contenuto del contenitore monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura; elimini l’eventuale residuo. Dopo l’apertura dell’involucro di alluminio che contiene i contenitori monodose, questi devono essere utilizzati entro 7 giorni; dopo tale periodo elimini i contenitori monodose residui.

Il contenuto del flacone multidose può essere utilizzato entro 28 giorni dalla prima apertura del flacone; dopo tale periodo, elimini l’eventuale residuo.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Almeida Almeida 1,875 mg/0,5 ml + 0,375 mg/0,5 ml soluzione da nebulizzare (in contenitori monodose) - I principi attivi sono: salbutamolo e ipratropio bromuro.

Ogni contenitore monodose contiene 1,875 mg di salbutamolo (2,25 mg come salbutamolo solfato) e 0,375 mg di ipratropio bromuro. - L’ altro componente è: acqua per preparazioni iniettabili.

Un contenitore da 0,5 ml è pari a 10 gocce. Una goccia (0,05 ml) contiene: 187,5 microgrammi di salbutamolo e 37,5 microgrammi di ipratropio bromuro.

Almeida 0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare (in flacone multidose) - I principi attivi sono: salbutamolo e ipratropio bromuro. 100 ml di soluzione contengono 0,375 g di

salbutamolo (0,450 g come salbutamolo solfato) e 0,075 g di ipratropio bromuro. - Gli altri componenti sono: etil–p-idrossibenzoato, metil-p-idrossibenzoato, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di Almeida e contenuto della confezione Soluzione da nebulizzare. La soluzione può essere di colore giallo paglierino. - Astuccio da 30 contenitori monodose da 0,5 ml

- Flacone multidose da 15 ml

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

I.B.N. Savio S.r.l. - Via del Mare 36, Pomezia (RM)

Produttore Genetic S.p.A., Contrada Canfora, 84084 Fisciano (SA)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su ALMEIDA

Come si usa ALMEIDA?

ALMEIDA si presenta in forma di Soluzione per nebulizzatore e si somministra per via per mucosa orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALMEIDA e disponibile senza ricetta?

No, ALMEIDA e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di ALMEIDA?

Il principio attivo di ALMEIDA e SALBUTAMOLO, IPRATROPIO BROMURO.

Quali sono gli equivalenti di ALMEIDA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SALBUTAMOLO E IPRATROPIO BROMURO EG, SOSARIA, MENYELES, BIWIND. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce ALMEIDA?

ALMEIDA e prodotto da I.B.N. SAVIO S.R.L.

Da quando ALMEIDA e autorizzato in Italia?

ALMEIDA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2007-11-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ALMEIDA 1,875 mg/0,5 ml + 0,375 mg/0,5 ml soluzione da nebulizzare ALMEIDA 0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare

2. Composizione qualitativa e quantitativa

ALMEIDA 1,875 mg/0,5 ml + 0,375 mg/0,5 ml soluzione da nebulizzare (in contenitori monodose) Ogni contenitore monodose contiene: Principi attivi: Salbutamolo mg 1,875 (come Salbutamolo Solfato mg 2,25) Ipratropio Bromuro mg 0,375 Un contenitore da 0,5 ml è pari a 10 gocce. Una goccia (0,05 ml) contiene: 187,5 microgrammi di salbutamolo e 37,5 microgrammi di ipratropio bromuro ALMEIDA 0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare (in flacone multidose) 100 ml di soluzione contengono: Principi attivi: Salbutamolo g 0,375 (come Salbutamolo Solfato g 0,450) Ipratropio Bromuro g 0,075 Per gli eccipienti: vedi 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione da nebulizzare La soluzione di ALMEIDA può essere di colore giallo paglierino.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento del broncospasmo nei pazienti adulti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) che necessitano di una regolare terapia sia con ipratropio bromuro sia con salbutamolo. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Uso con nebulizzatori Adulti - Per inalazione con nebulizzatori elettrici, per uso ambulatoriale o domiciliare Diluire 5 gocce con 2 ml di acqua distillata o soluzione fisiologica sterile. Durata della nebulizzazione 10 - 15 minuti, da ripetere 2 - 3 volte al giorno. - Per inalazione con respiratori elettrici (Intermittent Positive Pressure Breathing), per uso ospedaliero E’ possibile diluire 2 gocce con 1 ml acqua distillata o con soluzione fisiologica sterile: effettuare 6 inspirazioni; in alternativa, diluire 2 gocce con 5 ml; durata inalazione: 2 minuti; oppure diluire 1 goccia con 5 ml; durata inalazione: 10 minuti. Popolazione pediatrica Almeida non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni) 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità ai principi attivi (ipratropio e salbutamolo), all’atropina e ai suoi derivati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Cardiopatie gravi. Glaucoma. Ipertrofia prostatica. Sindromi di ritenzione urinaria e di occlusione intestinale. 4.4. Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso Nei pazienti con coronaropatie, aritmie, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, feocromocitoma, e diabete, Almeida va utilizzato solo in caso di assoluta necessità. Ipersensibilità Possono verificarsi reazioni immediate di ipersensibilità come dimostrato da rari casi di orticaria, angioedema, broncospasmo e anafilassi. Ipokaliemia Alla terapia con ß2-agonisti può conseguire ipokaliemia, soprattutto in caso di somministrazione parenterale e per nebulizzazione. Si raccomanda, di controllare regolarmente i livelli sierici di potassio. Broncospasmo paradosso Come con altre terapie inalatorie, si può verificare broncospasmo paradosso con aumento del respiro sibilante e mancanza di respiro dopo la somministrazione. Almeida deve essere interrotto immediatamente e deve essere istituita una terapia alternativa se necessario. Acidosi lattica L’acidosi lattica è stata riportata in associazione ad alte dosi terapeutiche di beta-agonisti a breve durata d'azione somministrate per via endovenosa e inalatoria, soprattutto in pazienti trattati per una riacutizzazione del broncospasmo nell’asma severa o nella broncopneumopatia cronica ostruttiva (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). L’aumento dei livelli di lattato può portare a dispnea e iperventilazione compensatoria, la quale potrebbe essere interpretata come un segno del fallimento del trattamento dell’asma e può portare a inappropriati aumenti di frequenza di somministrazione del beta-agonista a breve durata d'azione. Si raccomanda pertanto che i pazienti siano monitorati per lo sviluppo di lattato sierico elevato e conseguente insorgenza di acidosi metabolica in questo contesto. Effetti cardiovascolari Ci sono evidenze, da dati post marketing e dalla letteratura pubblicata, di rari casi di ischemia miocardica associata all’uso di salbutamolo (vedere paragrafo 4.8). I pazienti con preesistenti patologie cardiache gravi (ad es. cardiopatia ischemica, tachiaritmia o insufficienza cardiaca grave) che ricevono salbutamolo per patologie respiratorie, devono essere istruiti a riconoscere i sintomi di un peggioramento della patologia cardiaca e a comunicare l’insorgenza di dolore toracico. A tal proposito è fortemente raccomandato di informare i pazienti e chiunque si prenda cura di loro (ove applicabile) in modo che siano consapevoli di questi sintomi. Complicanze oculari Sono stati segnalati rari casi di complicanze oculari (es. midriasi, aumento della pressione intraoculare, glaucoma ad angolo chiuso e dolore oculare) quando ipratropio bromuro, da solo o in combinazione con un beta2-agonisti, viene a contatto con gli occhi. Dolore o fastidio agli occhi, visione offuscata, aloni visivi e immagini colorate, in associazione con occhi arrossati da congestione congiuntivale ed edema corneale possono essere sintomi di glaucoma acuto ad angolo stretto. Se si sviluppa una qualsiasi combinazione di questi sintomi, si deve instaurare un trattamento con gocce miotiche e consultare immediatamente uno specialista. Pertanto, i pazienti devono essere adeguatamente istruiti sull'uso corretto di ipratropio/salbutamolo. È necessario prestare attenzione per garantire che nessuna soluzione entri in contatto con gli occhi. In particolar modo i pazienti che possono essere predisposti al glaucoma devono proteggersi bene gli occhi. Effetti sulla motilità gastrointestinale I pazienti affetti da fibrosi cistica possono essere maggiormente predisposti ai disturbi della motilità gastrointestinal

Popolazione pediatrica Almeida non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni). Informazioni sugli eccipienti La soluzione nel flacone multidose contiene para-idrossibenzoati che possono dare reazioni allergiche (generalmente di tipo ritardato) e, eccezionalmente, broncospasmo. 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione I β2-agonisti (Salbutamolo) e i β-bloccanti non selettivi, come il propranololo, non devono essere prescritti contemporaneamente in quanto si potrebbe verificare una riduzione potenzialmente grave dell’effetto terapeutico. La somministrazione concomitante cronica con altri farmaci anticolinergici non è stata studiata e pertanto non è raccomandata. Derivati xantinici, steroidi e diuretici possono potenziare l’ipokaliemia che può conseguire all’uso di un beta agonista. I livelli sierici di digossina possono essere ridotti con l'uso concomitante di Almeida. L’inalazione di gas anestetici contenenti idrocarburi alogenati, per esempio alotano, tricloroetilene ed enflurano, può aumentare la suscettibilità agli effetti indesiderati cardiovascolari provocati dai beta 2-agonisti. 4.6. Fertilità gravidanza e allattamento L’uso di Almeida non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento con latte materno. Gravidanza Non ci sono dati adeguati sull'uso concomitante di ipratropio bromuro e salbutamolo in donne in gravidanza. Per tali principi attivi, negli studi sugli animali è stata osservata la comparsa di alcuni effetti dannosi per il feto a livelli di dose molto elevati. Al termine della gravidanza l'effetto inibitorio di Almeida sulla contrazione uterina deve essere tenuto in considerazione. Il rischio potenziale per l'uomo è sconosciuto. Almeida non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia chiaramente necessario. Allattamento Non è noto se l'ipratropio bromuro sia escreto nel latte materno. Il salbutamolo è escreto nel latte materno. Poiché sono disponibili informazioni insufficienti/limitate circa l’escrezione di Almeida nel latte, non è possibile escludere rischi per il lattante. Pertanto, non se ne raccomanda l'uso nelle madri che allattano, a meno che i benefici prevedibili superino i rischi potenziali. Fertilità Non sono stati condotti studi dell'effetto di Almeida sulla fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari Non sono stati condotti studi relativi agli effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvisati che possono presentarsi effetti indesiderati quali vertigini, disturbi dell’accomodazione, midriasi e visione offuscata durante il trattamento con Almeida. Se i pazienti presentano uno degli effetti indesiderati sopra menzionati, devono evitare di guidare o utilizzare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. I gruppi di frequenza sono definiti secondo la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1 000, <1/100); raro (≥1/10 000, <1/1 000); molto raro (<1/10 000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Classificazione per sistemi e organi Effetti indesiderati Frequenza Patologie del sistema nervoso cefalea, tensione, vertigine, sonnolenza, tremori muscolari, agitazione,iperattività psicomotoria Rari Patologie gastrointestinali bocca secca, nausea, irritazione della bocca e della gola, disturbi della motilità intestinale (diarrea, costipazione, vomito), stomatite Rari Disturbi del sistema immunitario ipersensibilità,anafilassi e angioedema Rari Patologie dell’occhio disturbi dell’accomodazione, vista annebbiata o con aloni, midriasi, glaucoma ad angolo chiuso, dolore oculare e iperemia della congiuntiva, aumento della pressione intraoculare Rari Patologie vascolari vasodilatazione periferica (segnalata a seguito di somministrazione di dosaggi elevati) Rari Patologie cardiache aritmie cardiache incluso fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare ed extrasistolica, ischemia miocardica, angina Molto rari Disturbi psichiatrici irritabilità Non nota Disturbi del metabolismo e della nutrizione ipokaliemia, acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4) Non nota Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche broncospasmo paradosso, iperventilazione subito dopo l’inalazione, tosse, disfonia,irritazione della gola, secchezza della gola Non nota Esami diagnostici pressione sanguigna sistolica aumentata, pressione sanguigna diastolica diminuita Non nota Disordini generali e problemi al sito di somministrazione astenia Non nota Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo reazioni cutanee, orticaria, prurito, iperidrosi Non nota Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo mialgia, crampi e debolezza muscolari Non nota Patologie renali e urinarie ritenzione urinaria Non nota Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio In caso di sovradosaggio possono manifestarsi, in forma transitoria, tremori, aumento della frequenza cardiaca, tachipnea e acidosi metabolica. L’acidosi metabolica è stata osservata anche a causa del sovradosaggio di salbutamolo, tra cui l’acidosi lattica che è stata segnalata in associazione ad alte dosi terapeutiche così come al sovradosaggio di beta-agonisti a breve durata d'azione. Pertanto, il monitoraggio per l’elevato livello di lattato sierico e la conseguente insorgenza di acidosi metabolica (in particolare se c’è persistenza o peggioramento della tachipnea nonostante la risoluzione di altri segni di broncospasmo come il respiro sibilante) può essere indicato come sovradosaggio. Tutti gli effetti di sovradosaggio sono probabilmente correlati al componente salbutamolo.

Le manifestazioni di sovradosaggio con salbutamolo possono includere tremori muscolari e aumento della frequenza cardiaca (vedi anche 4.8).

5. Proprieta' farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinomiche ATC: R03AL02; categoria farmacoterapeutica: adrenergici ed altri farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie (salbutamolo ed ipratropio bromuro). I due principi attivi svolgono attività antibroncospastica con meccanismi diversi e cioè: un ß2stimolante, come il Salbutamolo, e un anticolinergico, come Ipratropio bromuro. Il meccanismo d'azione adrenergico-antivagale consente di intervenire direttamente sul momento patogenetico della broncostruzione sia spastica che ipersecretiva permettendo, da una parte, una riattivazione dei recettori adrenergici e, dall'altra, una riduzione del potenziale colinergico. L'azione antispastica bronchiale sinergica del preparato è determinata dalla specificità e dal diverso meccanismo d'azione dei due componenti che avrebbero come obiettivo un effetto sui nucleotidi ciclici della cellula muscolare liscia: AMP e GMP ciclico, responsabili della dinamica bronchiale. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Dagli studi di cinetica risulta che Salbutamolo viene rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale e in modo graduale per via inalatoria, viene escreto principalmente per via urinaria, in parte come Salbutamolo immodificato, in parte come coniugato glucuronidico o solfatico, e che Ipratropio bromuro viene assorbito in misura modesta sia per somministrazione orale che inalatoria, viene parzialmente metabolizzato e viene escreto sia per via renale che fecale. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I due principi attivi presentano, nei più comuni animali di laboratorio, tossicità acuta, subacuta e cronica molto bassa, per cui risultano ben tollerati per le vie di somministrazione impiegate in clinica umana anche per dosi elevate e molto superiori a quelle consigliate o comunque raggiungibili nella pratica clinica. A titolo esemplificativo la DL50 per via endovenosa nel ratto di una soluzione costituita da 5 parti di Salbutamolo + 1 parte di Ipratropio bromuro, risulta essere di 34,85 mg/kg di Salbutamolo + 6,97 mg/kg di Ipratropio bromuro. La somministrazione per via parenterale di 750 μg/kg di Salbutamolo + 150 μg/kg di Ipratropio bromuro comporta solo una modesta sintomatologia tossica di tipo depressivo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti ALMEIDA 1,875 mg/0,5 ml + 0,375 mg/0,5 ml soluzione da nebulizzare (in contenitori monodose): Acqua per preparazioni iniettabili ALMEIDA 0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare (in flacone multidose): Etil–pidrossibenzoato, Metil-p-idrossibenzoato, Acqua per preparazioni iniettabili. 6.2. Incompatibilità Non note. 6.3. Validità 3 anni. Il contenuto del contenitore monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura; l’eventuale deve residuo deve essere eliminato. Dopo l’apertura dell’involucro di alluminio che contiene i contenitori monodose, questi devono essere utilizzati entro 7 giorni; dopo tale periodo i contenitori monodose residui devono essere eliminati. Il contenuto del flacone multidose può essere utilizzato entro 28 giorni dalla prima apertura del flacone; dopo tale periodo, l’eventuale residuo deve essere eliminato.

6.4. Speciali precauzioni per la conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C. 6.5. Natura e capacità del contenitore ALMEIDA 1,875 mg/0,5 ml + 0,375 mg/0,5 ml soluzione da nebulizzare (in contenitori monodose) Contenitori monodose in polietilene a bassa densità. 5 contenitori vengono sigillati in un involucro di alluminio, quindi 6 bustine di alluminio contenenti in tutto 30 contenitori vengono confezionati in idonei astucci di cartone litografato, unitamente al foglio illustrativo ALMEIDA 0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare (in flacone multidose) Flacone in polietilene con contagocce con valvola antiriflusso in polietilene (Lupolen 1840) a sua volta chiuso da una capsula a vite in polipropilene colorata. Un flacone viene confezionato in idoneo astuccio di cartone litografato, unitamente al foglio illustrativo. 6.6. Istruzioni per l’uso Contenitori monodose: Per aprire il contenitore monodose esercitare una torsione del tappo. Flacone multidose: Per evitare che il flacone sia facilmente apribile si è impiegato un contagocce per la cui apertura si richiede un movimento non istintivo, ma razionale. Per aprire il flacone occorre esercitare contemporaneamente una pressione sulla ghiera del contagocce e una torsione in senso antiorario. Per la chiusura del flacone si deve avvitare la ghiera, come di norma, in senso orario.

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio

I.B.N. Savio S.r.l. - Via del Mare, 36 – Pomezia (Rm)

8. Numero dell'autorizzazione all’immissione in commercio

ALMEIDA 1,875 mg/0,5 ml + 0,375 mg/0,5 ml soluzione da nebulizzare– 30 contenitori monodose da 0,5 ml AIC n. 036739023 ALMEIDA 0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare– flacone da 15 ml

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione:21novembre 2007 Data del rinnovo più recente: 21 novembre2012

10. Data di (parziale) revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.