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BREVA

Principio attivo: SALBUTAMOLO, IPRATROPIO BROMURO · ATC R03AL02 · NEOPHARMED GENTILI S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: SALBUTAMOLO, IPRATROPIO BROMURO
Forma farmaceutica: Soluzione orale/concentrato per soluzione da nebulizzare, AEROSOL
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0,375 % ,0.075 % SOLUZIONE ORALE/CONCENTRATO PER SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
  • 15 mg ,3 mg AEROSOL
Via di somministrazione: INALAZIONE, ORALE
Titolare AIC: NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
Codice ATC: R03AL02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ALMEIDA - I.B.N. SAVIO S.R.L
· SOSARIA - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· MENYELES - GENETIC S.P.A.
· BIWIND - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
· BUTAPRAL - GENETIC S.P.A.
· INASAL - KONPHARMA S.R.L.
· NAOS - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Breva è un medicinale costituito da un’associazione di due principi attivi per la terapia delle malattie ostruttive (restringimento) dei bronchi: il salbutamolo (beta-agonista) e l’ipratropio bromuro

(anticolinergico). Breva è indicato per il trattamento del broncospasmo (contrazione dei muscoli bronchiali) nei pazienti adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (una malattia che rende difficile svuotare l’aria dai polmoni).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Breva
- se è allergico al salbutamolo e/o all’ipratropio bromuro o ad uno qualsiasi degli altri componenti
di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se è allergico all’atropina o a principi attivi simili all’atropina;

- se soffre di gravi malattie del cuore;
- se soffre di una malattia dell’occhio denominata glaucoma;
- se soffre di ipertrofia prostatica (aumento delle dimensioni della prostata);
- se soffre di ritenzione urinaria (difficoltà della vescica a svuotarsi dell’urina);
- se soffre di occlusione intestinale (arresto del transito del contenuto nell’intestino).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Breva, se:
- ha un’ostruzione dei vasi che portano il sangue al cuore (coronaropatia);
- ha un battito cardiaco irregolare;
- ha la pressione alta (ipertensione);
- soffre di una malattia della tiroide causata da una sua aumentata attività (ipertiroidismo);

- è affetto da feocromocitoma, un tumore che produce sostanze chimiche che causano un
aumento della pressione e un’accelerazione del battito del cuore;
- soffre di diabete (una malattia caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue dovuti a
una ridotta produzione di insulina da parte del pancreas);

- soffre di fibrosi cistica. Il trattamento con Breva può predisporre maggiormente a disturbi gastrointestinali. Contatti il medico se avverte dolore al torace, gravi difficoltà respiratorie con aumento del respiro sibilante o mancanza di respiro, disturbi visivi come dolore agli occhi, visione offuscata, immagini

cui: colorate, dilatazione della pupilla o se percepisce un peggioramento delle sue condizioni nel caso in

• soffre di cardiopatia ischemica (una patologia del cuore che compare in seguito a riduzione
del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie),
• ha una tachiaritmia (battito irregolare e accelerato),
• ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del
sangue necessaria alle esigenze dell’organismo).

La terapia con Breva può determinare diminuzione di potassio nel sangue (ipokaliemia), anche grave, pertanto il medico le prescriverà dei controlli periodici.

Una condizione conosciuta come acidosi lattica è stata riportata in associazione ad alte dosi

terapeutiche di salbutamolo, principalmente nei pazienti trattati per broncospasmo acuto (vedere paragrafi 3 e 4). L’aumento dei livelli plasmatici di lattato può portare alla mancanza di respiro e all’iperventilazione, nonostante il suo respiro sibilante migliori. Se pensa che il medicinale non sia più efficace e che sia necessario utilizzare il nebulizzatore più di quanto il medico le abbia

raccomandato, si rivolga immediatamente al medico.

In corso di trattamento possono verificarsi reazioni di immediata ipersensibilità con comparsa in rari casi di orticaria, angioedema, broncospasmo paradosso (improvvisa contrazione involontaria dei bronchi e difficoltà a respirare) e anafilassi.

Fare attenzione a non spruzzare la soluzione negli occhi, soprattutto se si è a rischio di glaucoma

(una patologia oculare causata dall’aumento della pressione intraoculare); quando ipratropio bromuro (uno dei principi attivi di Breva) è entrato in contatto con l’occhio, sono stati segnalati casi isolati di complicazioni oculari (come midriasi, visione offuscata, aloni visivi o immagini colorate, aumento della pressione oculare, glaucoma ad angolo chiuso, dolore oculare).

Bambini e adolescenti Breva non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).

Per chi svolge attività sportiva L’uso del medicinale senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Altri medicinali e Breva Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Informi il medico se è in terapia con:
• beta bloccanti, come il propranololo (medicinali usati per le malattie del cuore e per
abbassare la pressione);
• derivati xantinici, ad esempio teofillina e aminofillina, (medicinali che rilasciano la
muscolatura bronchiale);
• cortisonici (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori);
• diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione);
• antidepressivi (antidepressivi triciclici e inibitori delle monoaminossidasi);
• medicinali anticolinergici;
• digossina – medicinale usato per il trattamento dello scompenso cardiaco;
• se deve sottoporsi a un intervento chirurgico. Alcuni anestetici possono influenzare gli effetti

di Breva. Se deve sottoporsi a un intervento chirurgico informi il medico, il dentista o l’anestesista che è in trattamento con Breva.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Il medico le prescriverà Breva solo in caso di effettiva necessità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Durante il trattamento possono comparire vertigini, disturbi nella messa a fuoco dell’immagine,

dilatazione della pupilla (midriasi), visione offuscata. Se questo si verifica eviti di guidare o utilizzare macchinari.

Breva contiene metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato e butile paraidrossibenzoato.

Può causare reazioni allergiche (anche ritardate) ed eccezionalmente, broncospasmo (restringimento dei bronchi e difficoltà a respirare).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Posologia La dose raccomandata è 5 gocce diluite in 2 ml di soluzione fisiologica sterile nel nebulizzatore 2-3 volte al giorno. La dose massima giornaliera è 15 gocce.

Non superare la dose massima raccomandata.

Uso nei bambini e negli adolescenti Breva non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).

Modo di somministrazione Diluire con soluzione fisiologica sterile nel nebulizzatore.

Durata di trattamento La durata della nebulizzazione è di 10-15 minuti. La dose massima e la durata della terapia sono stabilite dal medico in base alle sue condizioni cliniche. Istruzioni per l’uso Per aprire il flacone esercitare contemporaneamente una pressione sulla ghiera del contagocce e una torsione in senso antiorario. Per la chiusura del flacone avvitare la ghiera in senso orario.

Se prende più Breva di quanto deve In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva di Breva si rivolga al medico o al più vicino

ospedale. In caso di sovradosaggio possono insorgere tremori aumento della frequenza dei battiti del cuore, aumento del numero degli atti respiratori (tachipnea) e acidosi metabolica (alterazione dell’acidità del sangue).

Se dimentica di prendere Breva Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Breva Non interrompa l’uso di questo medicinale senza aver consultato il suo medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Condizioni a cui lei deve prestare attenzione

- Comparsa di dolore al petto
- Gravi difficoltà respiratorie
- Dolore agli occhi con visione offuscata, dilatazione della pupilla
Contatti immediatamente il medico se presenta uno di questi sintomi e interrompa la terapia.

Effetti indesiderati Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone)
- cefalea (mal di testa),
- tensione,
- vasodilatazione periferica (pelle rossa e calda) per dosaggi elevati,

- vertigine (sensazione di movimento o di rotazione),
- sonnolenza, tremori muscolari, agitazione, iperattività psicomotoria,
- bocca secca, nausea, irritazione della bocca e della gola, disturbi della motilità intestinale
(diarrea, costipazione e vomito), stomatite,
- ipersensibilità, anafilassi e angioedema,
- disturbi dell'accomodazione della vista (visione non nitida), dilatazione della pupilla
(midriasi), dolore agli occhi, dilatazione dei vasi superficiali oculari (iperemia della
congiuntiva), glaucoma, aumento della pressione dell’occhio.
Effetti indesiderati Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone)
- aritmie cardiache (ritmo irregolare del cuore) incluso fibrillazione atriale, tachicardia
sopraventricolare ed extrasistolica,
- ischemia miocardica (riduzione dell’ossigenazione del cuore),

- angina (dolore al petto).
Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili):
- irritabilità,

- ipokaliemia (riduzione del potassio nel sangue),
- broncospasmo (costrizione dei bronchi) paradosso e iperventilazione (aumento del numero
degli atti respiratori subito dopo l’inalazione,
- tosse, disfonia, irritazione della gola, secchezza della gola,

- aumento della pressione sanguigna sistolica/diminuzione della pressione diastolica,
- astenia,
- orticaria, prurito, eccessiva sudorazione (iperidrosi),

- dolori muscolari, crampi, debolezza muscolare,
- ritenzione urinaria,
- una condizione conosciuta come acidosi lattica che può causare mal di stomaco,
iperventilazione, mancanza di respiro nonostante il suo respiro sibilante migliori, piedi e

mani freddi, battito cardiaco irregolare o sete.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in

confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura non superiore ai 25°C. Usare entro 3 mesi dalla prima apertura del flacone. Dopo tale periodo elimini l’eventuale residuo. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Breva I principi attivi sono: salbutamolo e ipratropio bromuro. 100 ml di soluzione contengono: salbutamolo solfato equivalente a mg 375 di salbutamolo e ipratropio bromuro monoidrato equivalente a mg 75 di ipratropio bromuro.

Gli altri componenti sono: etil-para-idrossibenzoato, metil para-idrossibenzoato, butil paraidrossibenzoato, sodio cloruro, acido solforico 1N, acqua purificata.

Descrizione dell’aspetto di Breva e contenuto della confezione Soluzione da nebulizzare in flacone da 15 ml in polietilene con contagocce. La soluzione è limpida, incolore o leggermente paglierina.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio NEOPHARMED GENTILI S.p.A – Via San Giuseppe Cottolengo 15 – 20143 Milano

Produttore Valeas S.p.A. - Industria Chimica e Farmaceutica - Via Vallisneri, 10 - 20133 Milano Lachifarma S.r.l. - Laboratorio Chimico Farmaceutico Salentino S.S. 16 – Zona Industriale 73010 Zollino (LE)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su BREVA

Come si usa BREVA?

BREVA si presenta in forma di Soluzione orale/concentrato per soluzione da nebulizzare e si somministra per via inalazione, orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BREVA e disponibile senza ricetta?

No, BREVA e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di BREVA?

Il principio attivo di BREVA e SALBUTAMOLO, IPRATROPIO BROMURO.

Quali sono gli equivalenti di BREVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SALBUTAMOLO E IPRATROPIO BROMURO EG, ALMEIDA, SOSARIA, MENYELES. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce BREVA?

BREVA e prodotto da NEOPHARMED GENTILI S.P.A..

Da quando BREVA e autorizzato in Italia?

BREVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1982-04-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BREVA 0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di soluzione contengono: Principi attivi Salbutamolo solfato equivalente a mg 375 di Salbutamolo Ipratropio bromuro monoidrato equivalente a mg 75 di Ipratropio bromuro Eccipienti con effetti noti: Metile para idrossibenzoato, Etile paraidrossibenzoato, Butile paraidrossibenzoato Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione da nebulizzare Soluzione limpida, incolore o leggermente paglierina

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento del broncospasmo nei pazienti adulti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) che necessitano di una regolare terapia sia con ipratropio bromuro sia con salbutamolo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose raccomandata è 5 gocce (pari a 0,937 mg di salbutamolo + 0,187 mg di ipratropio bromuro) 2 - 3 volte al giorno. Diluire 5 gocce in 2 ml di soluzione fisiologica sterile. La dose massima giornaliera è 15 gocce, corrispondenti a 2,812 mg di salbutamolo + 0,562 mg di ipratropio bromuro. Una goccia di Breva (0,05 mL) contiene: Salbutamolo mg 0,187 Ipratropio bromuro mg 0,037

Modo di somministrazione Diluire con soluzione fisiologica sterile nel nebulizzatore. Durata di trattamento La durata della nebulizzazione è di 10-15 minuti. La dose massima e la durata della terapia dipendono dalla valutazione clinica. Popolazione pediatrica Breva non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi (ipratropio e salbutamolo), all’atropina e ai suoi derivati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Cardiopatie gravi. Glaucoma. Ipertrofia prostatica. Sindromi di ritenzione urinaria e di occlusione intestinale.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nei pazienti con coronaropatie, aritmie, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, feocromocitoma e diabete Breva va utilizzato solo in caso di assoluta necessità. Ipersensibilità: possono verificarsi reazioni immediate di ipersensibilità come dimostrato da rari casi di orticaria, angioedema, broncospasmo e anafilassi. Ipokaliemia: Alla terapia con 2-agonisti può conseguire ipokaliemia, soprattutto in caso di somministrazione parenterale e per nebulizzazione. Si raccomanda di controllare regolarmente i livelli sierici di potassio. Broncospasmo paradosso Come con altre terapie inalatorie, si può verificare broncospasmo paradosso con aumento del respiro sibilante e mancanza di respiro dopo la somministrazione. Breva deve essere interrotto immediatamente e deve essere istituita una terapia alternativa se necessario. Effetti cardiovascolari Ci sono evidenze da dati post marketing e dalla letteratura di rari casi di ischemia miocardica associata all’uso di salbutamolo (vedere paragrafo 4.8). I pazienti con preesistenti patologie cardiache gravi (ad es. cardiopatia ischemica, tachiaritmia o insufficienza cardiaca grave) ch

ricevono salbutamolo devono essere istruiti a riconoscere i sintomi di un peggioramento della patologia cardiaca e a comunicare l’insorgenza di dolore toracico. A tal proposito è fortemente raccomandato di informare i pazienti e chiunque si prenda cura di loro (ove applicabile) in modo che siano consapevoli di questi sintomi. Acidosi lattica L’acidosi lattica è stata riportata in associazione ad alte dosi terapeutiche di beta-agonisti a breve durata d’azione somministrate per via endovenosa e inalatoria, soprattutto in pazienti trattati per una riacutizzazione del broncospasmo nell’asma severa o nella broncopneumopatia cronica ostruttiva (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). L’aumento dei livelli di lattato può portare a dispnea e iperventilazione compensatoria, la quale potrebbe essere interpretata come un segno del fallimento del trattamento dell’asma e può portare a inappropriati aumenti di frequenza di somministrazione del beta-agonista a breve durata d’azione. Si raccomanda pertanto che i pazienti siano monitorati per lo sviluppo di lattato sierico elevato e conseguente insorgenza di acidosi metabolica in questo contesto. Complicanze oculari Sono stati segnalati rari casi di complicanze oculari (es. midriasi, aumento della pressione intraoculare, glaucoma ad angolo chiuso e dolore oculare) quando ipratropio bromuro, da solo o in combinazione con un beta2-agonista, viene a contatto con gli occhi. Dolore o fastidio agli occhi, visione offuscata, aloni visivi e immagini colorate, in associazione con occhi arrossati da congestione congiuntivale ed edema corneale possono essere sintomi di glaucoma acuto ad angolo stretto. Se si sviluppa una qualsiasi combinazione di questi sintomi, si deve instaurare un trattamento con gocce miotiche e consultare immediatamente uno specialista. Pertanto, i pazienti devono essere adeguatamente istruiti sull’uso corretto di ipratropio/salbutamolo. È necessario prestare attenzione per garantire che nessuna soluzione entri in contatto con gli occhi. In particolar modo i pazienti che possono essere predisposti al glaucoma devono proteggersi bene gli occhi. Effetti sulla motilità gastrointestinale I pazienti affetti da fibrosi cistica possono essere maggiormente predisposti ai disturbi della motilità gastrointestinale. Popolazione pediatrica Breva non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni). Informazioni importanti su alcuni eccipienti Breva contiene metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato e butile paraidrossibenzoato. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

I farmaci 2-agonisti e i farmaci -bloccanti non selettivi, come il propranololo, non devono essere prescritti contemporaneamente in quanto si potrebbe verificare una riduzione potenzialmente grave dell’effetto terapeutico. La somministrazione concomitante cronica con altri farmaci anticolinergici non è stata studiata e pertanto non è raccomandata. Derivati xantinici, steroidi e diuretici possono potenziare l’ipokaliemia che può conseguire all’uso di un beta agonista. I livelli sierici di digossina possono essere ridotti con l’uso concomitante di Breva. L’inalazione di gas anestetici contenenti idrocarburi alogenati, per esempio alotano, tricloroetilene ed enflurano, può aumentare la suscettibilità agli effetti indesiderati cardiovascolari provocati dai beta 2-agonisti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

L’uso di Breva non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento con latte materno. Gravidanza Non ci sono dati adeguati sull’uso concomitante di ipratropio bromuro e salbutamolo in donne in gravidanza. Per tali principi attivi, negli studi sugli animali è stata osservata la comparsa di alcuni effetti dannosi per il feto a livelli di dose molto elevati. Al termine della gravidanza l’effetto inibitorio di Breva sulla contrazione uterina deve essere tenuto in considerazione. Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto. Breva non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia chiaramente necessario. Allattamento Non è noto se l’ipratropio bromuro sia escreto nel latte materno. Il salbutamolo è escreto nel latte materno. Poiché sono disponibili informazioni insufficienti/limitate circa l’escrezione di Breva nel latte, non è possibile escludere rischi per il lattante. Pertanto, non se ne raccomanda l’uso nelle madri che allattano, a meno che i benefici prevedibili superino i rischi potenziali. Fertilità Non sono stati condotti studi dell’effetto di Breva sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi relativi agli effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvisati che possono presentarsi effetti indesiderati quali vertigini, disturbi dell’accomodazione, midriasi e visione offuscata durante il trattamento con Breva. Se i pazienti presentano uno degli effetti indesiderati sopra menzionati, devono evitare di guidare o utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. I gruppi di frequenza sono definiti secondo la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classe per sistemi e organi Effetti indesiderati Frequenza Patologie del sistema nervoso cefalea, tensione, vertigine, sonnolenza, tremori muscolari, agitazione, iperattività psicomotoria Rari Patologie gastrointestinali bocca secca, nausea, irritazione della bocca e della gola, disturbi della motilità intestinale (diarrea, costipazione, vomito), stomatite Rari Disturbi del sistema immunitario ipersensibilità, anafilassi e angioedema Rari Patologie dell’occhio disturbi dell’accomodazione, vista annebbiata o con aloni, midriasi, glaucoma ad angolo chiuso, dolore oculare e iperemia della congiuntiva, aumento della pressione intraoculare Rari Patologie vascolari vasodilatazione periferica (segnalata a seguito di somministrazione di dosaggi elevati) Rari Patologie cardiache aritmie cardiache incluso fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare ed extrasistolica, ischemia miocardica, angina Molto rari Disturbi psichiatrici irritabilità Non nota Disturbi del metabolismo e della nutrizione ipokaliemia, acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4) Non not

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche broncospasmo paradosso, iperventilazione subito dopo l’inalazione, tosse, disfonia, irritazione della gola, secchezza della gola Non nota Esami diagnostici pressione sanguigna sistolica aumentata, pressione sanguigna diastolica diminuita Non nota Disordini generali e problemi al sito di somministrazione astenia Non nota Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo reazioni cutanee, orticaria, prurito, iperidrosi Non nota Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo mialgia, crampi e debolezza muscolari Non nota Patologie renali e urinarie ritenzione urinaria Non nota Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio possono manifestarsi, in forma transitoria, tremori, aumento della frequenza cardiaca, tachipnea e acidosi metabolica. L’acidosi metabolica è stata osservata anche a causa del sovradosaggio di salbutamolo, tra cui l’acidosi lattica che è stata segnalata in associazione ad alte dosi terapeutiche così come al sovradosaggio di beta-agonisti a breve durata d’azione. Pertanto, il monitoraggio per l’elevato livello di lattato sierico e la conseguente insorgenza di acidosi metabolica (in particolare se c’è persistenza o peggioramento della tachipnea nonostante la risoluzione di altri segni di broncospasmo come il respiro sibilante) può essere indicato come sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: adrenergici in associazione con anticolinergici; codice ATC: R03AL02

In Breva sono associati due principi attivi che svolgono attività antibroncospastica con meccanismi diversi e cioè: un 2-stimolante, come il Salbutamolo, e un anticolinergico, come Ipratropio bromuro. Il meccanismo d'azione adrenergico-antivagale di Breva consente di intervenire direttamente sul momento patogenetico della broncostruzione sia spastica che ipersecretiva permettendo, da una parte, una riattivazione dei recettori adrenergici e, dall'altra, una riduzione del potenziale colinergico. L’azione antispastica bronchiale sinergica del preparato è determinata dalla specificità e dal diverso meccanismo d'azione dei due componenti che avrebbero come obiettivo un effetto sui nucleotidi ciclici della cellula muscolare liscia: AMP e GMP ciclico, responsabili della dinamica bronchiale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dagli studi di cinetica risulta che Salbutamolo viene rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale e in modo graduale per via inalante, viene escreto principalmente per via urinaria, in parte come Salbutamolo immodificato, in parte come coniugato glucuronidico o solfatico, e che Ipratropio bromuro viene assorbito in misura modesta sia per somministrazione orale che inalante, viene parzialmente metabolizzato e viene escreto sia per via renale che fecale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Breva presenta, nei più comuni animali di laboratorio, tossicità acuta, subacuta e cronica molto bassa, per cui risulta ben tollerato per le vie di somministrazione impiegate in clinica umana anche per dosi elevate e molto superiori a quelle consigliate o comunque raggiungibili nella pratica clinica. A titolo esemplificativo la DL50 per via endovenosa nel ratto di una soluzione costituita da 5 parti di Salbutamolo + 1 parte di Ipratropio bromuro, risulta essere di 34,85 mg/kg di Salbutamolo + 6,97 mg/kg di Ipratropio bromuro. La somministrazione per via parenterale di 750 µg/kg di Salbutamolo + 150 µg/kg di Ipratropio bromuro comporta solo una modesta sintomatologia tossica di tipo depressivo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Metile paraidrossibenzoato, Etile paraidrossibenzoato, Butile paraidrossibenzoato, Sodio cloruro, Acido solforico 1N, Acqua purificata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 ann

Usare entro 3 mesi dopo la prima apertura del flacone. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25°C

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone da 15 mL in polietilene con contagocce e chiusura a prova di bambino.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Per aprire il flacone occorre esercitare contemporaneamente una pressione sulla ghiera del contagocce e una torsione in senso antiorario. Per la chiusura del flacone si deve avvitare la ghiera, come di norma, in senso orario. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Non disperdere il flacone nell'ambiente dopo l’uso.

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio

NEOPHARMED GENTILI S.p.A – Via San Giuseppe Cottolengo 15 – 20143 Milano

8. Numero dell'autorizzazione all’immissione in commercio

024154066 – “0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare”, 1 flacone PE da 15 ml con contagocce

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell'autorizzazione

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO BREVA15 mg + 3 mg aerosol dosato Salbutamolo + Ipratropio bromuro 1. Denominazione DEL medicinale BREVA 15 mg + 3 mg aerosol dosato 2. Composizione qualitativa e quantitativa Un flacone per aerosol contiene: Principi attivi Salbutamolo mg 15 Ipratropio bromuro mg 3 Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1 3. Forma Farmaceutica Aerosol dosato 4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento del broncospasmo nei pazienti adulti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) che necessitano di una regolare terapia sia con ipratropio bromuro sia con salbutamolo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose raccomandata è 2 spruzzi, 3 - 6 volte al giorno Ogni spruzzo di Breva eroga: Salbutamolo mcg 75 Ipratropio bromuro mcg 15 Durata di trattamento La dose massima e la durata della terapia dipendono dalla valutazione clinica. Popolazione pediatrica Breva non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi (ipratropio e salbutamolo), all’atropina e ai suoi derivati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Cardiopatie gravi. Glaucoma.

Ipertrofia prostatica. Sindromi di ritenzione urinaria e di occlusione intestinale.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nei pazienti con coronaropatie, aritmie, ipertensione arteriosa ipertiroidismo, feocromocitoma e diabete Breva va utilizzato solo in caso di assoluta necessità. Ipersensibilità: possono verificarsi reazioni immediate di ipersensibilità come dimostrato da rari casi di orticaria, angioedema, broncospasmo e anafilassi. Ipokaliemia: Alla terapia con 2-agonisti può conseguire ipokaliemia, soprattutto in caso di somministrazione parenterale e per nebulizzazione. Si raccomanda di controllare regolarmente i livelli sierici di Potassio. Broncospasmo paradosso Come con altre terapie inalatorie, si può verificare broncospasmo paradosso con aumento del respiro sibilante e mancanza di respiro dopo la somministrazione. Breva deve essere interrotto immediatamente e deve essere istituita una terapia alternativa se necessario. Effetti cardiovascolari Ci sono evidenze da dati post marketing e dalla letteratura di rari casi di ischemia miocardica associata all’uso di salbutamolo (vedere paragrafo 4.8). I pazienti con preesistenti patologie cardiache gravi (ad es. cardiopatia ischemica, tachiaritmia o insufficienza cardiaca grave) che ricevono salbutamolo devono essere istruiti a riconoscere i sintomi di un peggioramento della patologia cardiaca e a comunicare l’insorgenza di dolore toracico. A tal proposito è fortemente raccomandato di informare i pazienti e chiunque si prenda cura di loro (ove applicabile) in modo che siano consapevoli di questi sintomi. Acidosi lattica L’acidosi lattica è stata riportata in associazione ad alte dosi terapeutiche di beta-agonisti a breve durata d’azione somministrate per via endovenosa e inalatoria, soprattutto in pazienti trattati per una riacutizzazione del broncospasmo nell’asma severa o nella broncopneumopatia cronica ostruttiva (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). L’aumento dei livelli di lattato può portare a dispnea e iperventilazione compensatoria, la quale potrebbe essere interpretata come un segno del fallimento del trattamento dell’asma e può portare a inappropriati aumenti di frequenza di somministrazione del beta-agonista a breve durata d’azione. Si raccomanda pertanto che i pazienti siano monitorati per lo sviluppo di lattato sierico elevato e conseguente insorgenza di acidosi metabolica in questo contesto.

Complicanze oculari Sono stati segnalati rari casi di complicanze oculari (es. midriasi, aumento della pressione intraoculare, glaucoma ad angolo chiuso e dolore oculare) quando ipratropio bromuro, da solo o in combinazione con un beta2-agonista, viene a contatto con gli occhi. Dolore o fastidio agli occhi, visione offuscata, aloni visivi e immagini colorate, in associazione con occhi arrossati da congestione congiuntivale ed edema corneale possono essere sintomi di glaucoma acuto ad angolo stretto. Se si sviluppa una qualsiasi combinazione di questi sintomi, si deve instaurare un trattamento con gocce miotiche e consultare immediatamente uno specialista. Pertanto, i pazienti devono essere adeguatamente istruiti sull’uso corretto di ipratropio/salbutamolo. È necessario prestare attenzione per garantire che nessuna soluzione entri in contatto con gli occhi. In particolar modo i pazienti che possono essere predisposti al glaucoma devono proteggersi bene gli occhi. Effetti sulla motilità gastrointestinale I pazienti affetti da fibrosi cistica possono essere maggiormente predisposti ai disturbi della motilità gastrointestinale. Popolazione pediatrica Breva non è indicato nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni).

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

I farmaci 2-agonisti e i farmaci -bloccanti non selettivi, come il Propranololo, non devono essere prescritti contemporaneamente in quanto si potrebbe verificare una riduzione potenzialmente grave dell’effetto terapeutico. La somministrazione concomitante cronica con altri farmaci anticolinergici non è stata studiata e pertanto non è raccomandata. Derivati xantinici, steroidi e diuretici possono potenziare l’ipokaliemia che può conseguire all’uso di un beta agonista. I livelli sierici di digossina possono essere ridotti con l’uso concomitante di Breva. L’inalazione di gas anestetici contenenti idrocarburi alogenati, per esempio alotano, tricloroetilene ed enflurano, può aumentare la suscettibilità agli effetti indesiderati cardiovascolari provocati dai beta 2-agonisti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

L’uso di Breva non è raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento con latte materno. Gravidanza Non ci sono dati adeguati sull’uso concomitante di ipratropio bromuro e salbutamolo in donne in gravidanza. Per tali principi attivi, negli studi sugli animali è stata osservata la comparsa di alcuni effetti dannosi per il feto a livelli di dose molto elevati. Al termine dell

gravidanza l’effetto inibitorio di Breva sulla contrazione uterina deve essere tenuto in considerazione. Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto. Breva non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia chiaramente necessario. Allattamento Non è noto se l’ipratropio bromuro sia escreto nel latte materno. Il salbutamolo è escreto nel latte materno. Poiché sono disponibili informazioni insufficienti/limitate circa l’escrezione di Breva nel latte, non è possibile escludere rischi per il lattante. Pertanto, non se ne raccomanda l’uso nelle madri che allattano, a meno che i benefici prevedibili superino i rischi potenziali. Fertilità Non sono stati condotti studi dell’effetto di Breva sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi relativi agli effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvisati che possono presentarsi effetti indesiderati quali vertigini, disturbi dell’accomodazione, midriasi e visione offuscati durante il trattamento con Breva. Se i pazienti presentano uno degli effetti indesiderati sopra menzionati, devono evitare di guidare o utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. I gruppi di frequenza sono definiti secondo la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classe per sistemi e organi Effetti indesiderati Frequenza Patologie del sistema nervoso cefalea, tensione, vertigine, sonnolenza, tremori muscolari, agitazione, iperattività psicomotoria Rari Patologie gastrointestinali bocca secca, nausea, irritazione della bocca e della gola, disturbi della motilità intestinale (diarrea, costipazione, vomito), stomatite Rari Disturbi del sistema immunitario ipersensibilità, anafilassi e angioedema Rar

Patologie dell’occhio disturbi dell’accomodazione, vista annebbiata o con aloni, midriasi, glaucoma ad angolo chiuso, dolore oculare e iperemia della congiuntiva, aumento della pressione intraoculare Rari Patologie vascolari vasodilatazione periferica (segnalata a seguito di somministrazione di dosaggi elevati) Rari Patologie cardiache aritmie cardiache incluso fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare ed extrasistolica, ischemia miocardica, angina Molto rari Disturbi psichiatrici irritabilità Non nota Disturbi del metabolismo e della nutrizione ipokaliemia, acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4) Non nota Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche broncospasmo paradosso, iperventilazione subito dopo l’inalazione, tosse, disfonia, irritazione della gola, secchezza della gola Non nota Esami diagnostici pressione sanguigna sistolica aumentata, pressione sanguigna diastolica diminuita Non nota Disordini generali e problemi al sito di somministrazione astenia Non nota Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo reazioni cutanee, orticaria, prurito, iperidrosi Non nota Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo mialgia, crampi e debolezza muscolari Non nota Patologie renali e urinarie ritenzione urinaria Non nota Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapport

beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio possono manifestarsi, in forma transitoria, tremori, aumento della frequenza cardiaca, tachipnea e acidosi metabolica. L’acidosi metabolica è stata osservata anche a causa del sovradosaggio di salbutamolo, tra cui l’acidosi lattica che è stata segnalata in associazione ad alte dosi terapeutiche così come al sovradosaggio di beta-agonisti a breve durata d’azione. Pertanto, il monitoraggio per l’elevato livello di lattato sierico e la conseguente insorgenza di acidosi metabolica (in particolare se c’è persistenza o peggioramento della tachipnea nonostante la risoluzione di altri segni di broncospasmo come il respiro sibilante) può essere indicato come sovradosaggio. 5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: adrenergici in associazione con anticolinergici; codice ATC: R03AL02 In Breva sono associati due principi attivi che svolgono attività antibroncospastica con meccanismi diversi e cioè: un 2-stimolante, come il Salbutamolo, e un anticolinergico, come Ipratropio bromuro. Il meccanismo d'azione adrenergico-antivagale di Breva consente di intervenire direttamente sul momento patogenetico della broncostruzione sia spastica che ipersecretiva permettendo, da una parte, una riattivazione dei recettori adrenergici e, dall'altra, una riduzione del potenziale colinergico. L'azione antispastica bronchiale sinergica del preparato è determinata dalla specificità e dal diverso meccanismo d'azione dei due componenti che avrebbero come obiettivo un effetto sui nucleotidi ciclici della cellula muscolare liscia: AMP e GMP ciclico, responsabili della dinamica bronchiale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dagli studi di cinetica risulta che Salbutamolo viene rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale e in modo graduale per via inalante, viene escreto principalmente per via urinaria, in parte come Salbutamolo immodificato, in parte come coniugato glucuronidico o solfatico, e che Ipratropio bromuro viene assorbito in misura modesta sia per somministrazione orale che inalante, viene parzialmente metabolizzato e viene escreto sia per via renale che fecale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Breva presenta, nei più comuni animali di laboratorio, tossicità acuta, subacuta e cronica molto bassa, per cui risulta ben tollerato per le vie di somministrazione impiegate in clinica umana anche per dosi elevate e molto superiori a quelle consigliate o comunque raggiungibili nella pratica clinica. A titolo esemplificativo la DL50 per via endovenosa nel ratto di una soluzione costituita da 5 parti di Salbutamolo + 1 parte di Ipratropio bromuro, risulta essere di 34,85 mg/kg di Salbutamolo + 6,97 mg/kg di Ipratropio bromuro. La somministrazione per via parenterale di 750 µg/kg di Salbutamolo + 150 µg/kg di Ipratropio bromuro comporta solo una modesta sintomatologia tossica di tipo depressivo. 6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

▪ Breva aerosol dosato: Acido oleico, Triclorofluorometano, Diclorodifluorometano.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Tenere l'apparecchio lontano da fonti di calore e non gettarlo mai sul fuoco, anche quando è vuoto. Conservare a temperatura non superiore a 25°C

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di alluminio per 200 spruzzi, munito di valvola dosatrice e di boccaglio inalatore.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Agitare bene il flacone prima dell'uso. Il boccaglio e la valvola vanno mantenuti sempre puliti, lavando spesso il boccaglio con acqua tiepida. Per la pulizia togliere la bomboletta dall'inalatore, lavare il boccaglio con acqua tiepida, asciugare e rimettere la bomboletta nel boccaglio pulito. L'apparecchio deve essere sempre protetto dalla polvere, conservato lontano da fonti di calore e, anche se vuoto, non deve essere gettato sul fuoco. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. Non disperdere il flacone nell’ambiente dopo l’uso. 7. Titolare dell'autorizzazione ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO NEOPHARMED GENTILI S.p.A – Via San Giuseppe Cottolengo 15 – 20143 Milano 8. Numero dell'autorizzazione ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO 024154054 – 15 mg + 3 mg aerosol dosato in flacone Al

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell'autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.