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AMOSOL

Principio attivo: AMOXICILLINA · ATC J01CA04 · SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: AMOXICILLINA
Forma farmaceutica: Compressa orodispersibile
Dosaggio: 1 g COMPRESSA ORODISPERSIBILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
Codice ATC: J01CA04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· AMOXICILLINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· AMOXICILLINA TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· AMOXICILLINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· AMOXICILLINA MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· AMOXICILLINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AMOXICILLINA ABC - ICE S.P.A
· AMOXICILLINA ALMUS - PHARMACARE S.R.L.
· AMOXICILLINA EG - EG S.P.A.
· AMOXICILLINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· AMOXICILLINA RATIOPHARM - TEVA ITALIA S.R.L.
· AMOXICILLINA PENSA PHARMA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Amosol è un antibiotico. Il suo principio attivo, chiamato amoxicillina, appartiene a un gruppo di sostanze

medicinali note come “penicilline”.

Amosol è usato per trattare le infezioni causate da batteri in diverse parti del corpo. Amosol può anche essere utilizzato in associazione con altri medicinali per il trattamento delle ulcere gastriche.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Amosol: − se è allergico ad amoxicillina, alla penicillina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6). − se in passato ha avuto una reazione allergica a un qualsiasi antibiotico. Ciò include anche un’eruzione cutanea o lo sviluppo di gonfiore del viso o della gola.

Non prenda Amosol se si riconosce in una qualsiasi delle situazioni sopra indicate. Se ha dei dubbi, si

rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amosol.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amosol se: − ha febbre ghiandolare (febbre, mal di gola, ghiandole ingrossate ed estrema stanchezza) − ha problemi ai reni − non urina regolarmente Se ha dubbi sul fatto che uno dei punti sopra elencati la riguardi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amosol. Esami del sangue e delle urine Se si sottopone a: − esami delle urine (per il glucosio) o esami del sangue per la funzionalità epatica

− test per l’estriolo (utilizzati in gravidanza per verificare il normale sviluppo del feto) comunichi al medico o al farmacista che sta prendendo Amosol, poiché questo medicinale può alterare i risultati dei test in questione.

Altri medicinali e Amosol Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.

− Se sta assumendo allopurinolo (un medicinale usato per trattare la gotta) insieme ad Amosol,

potrebbe avere maggiori probabilità di sviluppare una reazione cutanea allergica. − Se sta assumendo probenecid (un medicinale usato per trattare la gotta), l'uso concomitante di probenecid può ridurre l'escrezione di amoxicillina e non è raccomandato. Il medico potrà decidere di correggere la dose di Amosol. − Se sta assumendo medicinali per ridurre la formazione di coaguli di sangue (ad es. warfarin)

potrebbe doversi sottoporre a degli esami del sangue aggiuntivi.

inferiore. del Se sta assumendo altri antibiotici (ad es. tetracicline) l’efficacia di Amosol potrebbe essere

Se sta assumendo metotrexato (un medicinale usato per trattare il cancro e la psoriasi grave) , Amosol può ridurre l'escrezione di metotrexato, causando un potenziale aumento degli effetti indesiderati. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Amosol può causare effetti indesiderati i cui sintomi (come reazioni allergiche, capogiri e convulsioni) possono interferire con la capacità di guidare veicoli. Non guidi veicoli e non utilizzi macchinari se non si

sente bene.

AMOSOL contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Aggiungere la compressa a un bicchiere d’acqua e mescolare fino al completo scioglimento. Dopodiché, bere subito. Assuma le dosi a intervalli regolari nel corso della giornata, a distanza di almeno 4 ore l’una dall’altra.

La dose raccomandata è:

Bambini con un peso inferiore a 40 kg
Tutte le dosi sono calcolate in funzione del peso corporeo del bambino espresso in chilogrammi.
• Il medico le dirà quanto Amosol somministrare al suo bambino.
• La dose abituale va da 40 mg a 90 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo al giorno, da
somministrare in due o tre dosi separate.
• La dose massima è di 100 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo al giorno.

Adulti, pazienti anziani e bambini con peso pari o superiore a 40 Kg La dose abituale di Amosol è di 250-500 mg tre volte al giorno oppure 750 mg-1 g ogni 12 ore, a seconda della gravità e del tipo di infezione.  Infezioni gravi: da 750 mg a 1 g tre volte al giorno.  Infezione delle vie urinarie: 3 g due volte al giorno per un giorno.  Malattia di Lyme (infezione causata da un parassita chiamato zecca): eritema migrante isolato

(stadio precoce – eruzione cutanea circolare di colore rossastro o rosaceo): 4 g al giorno, manifestazioni sistemiche (stadio tardivo – in presenza di sintomi più gravi o quando la malattia si diffonde ad altre parti del corpo): fino a 6 g al giorno.  Ulcere gastriche: una dose da 750 mg o una dose da 1 g due volte al giorno per 7 giorni insieme

ad altri antibiotici e medicinali per il trattamento delle ulcere gastriche.  Prevenzione delle infezioni cardiache durante gli interventi chirurgici: la dose varierà in funzione del tipo di intervento chirurgico. Possono essere somministrati anche altri medicinali contemporaneamente. Il medico, il farmacista o l’infermiere le forniranno informazioni più dettagliate.  La dose massima raccomandata è di 6 g al giorno.

Problemi renali Se ha problemi ai reni la dose potrebbe essere più bassa rispetto a quella abituale.

Se prende più Amosol di quanto deve Se prende una quantità eccessiva di Amosol possono comparire segni come disturbi gastrointestinali (nausea, vomito o diarrea) o presenza di cristalli nelle urine, con possibile intorbidimento delle urine, o problemi a urinare. Si rivolga il più presto possibile al medico, portando con sé il medicinale per mostrarglielo.

Se dimentica di prendere Amosol Se dimentica una dose, la prenda non appena se ne accorge. Non prend a la dose successiva troppo presto, aspetti circa 4 ore prima di prendere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per

compensare la dimenticanza della dose.

Per quanto tempo deve prendere Amosol? Continui ad assumere Amosol per il tempo indicato dal medico, anche se si sente meglio. Per combattere l’infezione è necessario assumere tutte le dosi prescritte. L’infezione potrebbe infatti ritornare se alcuni

batteri sopravvivono. Se, una volta concluso il trattamento, dovesse continuare a non sentirsi bene si rivolga di nuovo al medico. L’uso di Amosol per lunghi periodi può portare allo sviluppo di candidiasi (un’infezione causata da un lievito che colpisce le zone umide del corpo, determinando irritazione, prurito e perdite biancastre). Se accade si rivolga al medico.

Se assume Amosol per lunghi periodi, il medico potrà sottoporla a degli esami aggiuntivi per verificare che a livello di reni, fegato e sangue sia tutto nella norma.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Smetta di prendere Amosol e consulti immediatamente un medico se osserva uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi, in quanto potrebbe essere necessario un trattamento medico urgente:

I seguenti effetti indesiderati sono molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

 reazioni allergiche, accompagnate da segni quali ad esempio prurito cutaneo o eruzione cutanea, gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o del corpo o difficoltà respiratorie. Questi effetti possono essere gravi e, in alcuni casi, sono stati fatali;  eruzione cutanea o comparsa di piccole macchie puntiformi, rotonde e piatte, di colore rossastro sotto la superficie cutanea, o contusione cutanea. Ciò è dovuto all’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni riconducibile a una reazione allergica. Può accompagnarsi a dolore articolare

(artrite) e problemi renali;  può verificarsi una reazione allergica ritardata, in genere 7-12 giorni dopo l’assunzione di Amosol, accompagnata da segni quali ad esempio eruzione cutanea, febbre, dolori articolari e ingrossamento dei linfonodi, in particolare quelli sotto il braccio;

 una reazione cutanea definita “eritema multiforme”, con chiazze pruriginose di colore rossastro - violaceo sulla pelle, in particolare sul palmo delle mani o sulla pianta dei piedi, zone di gonfiore cutaneo simile a orticaria, o aree dolenti sulla superficie della bocca, degli occhi e dei genitali. Può accompagnarsi a febbre e a una sensazione di grande stanchezza;  altre reazioni cutanee gravi possono includere alterazioni del colore della pelle, formazione di

rilievi sotto la pelle, formazione di vescicole, pustole, esfoliazione, arrossamento, dolore, prurito e desquamazione. Possono essere associati a febbre, mal di testa e dolori diffusi in tutto il corpo;  sintomi simil-influenzali con eruzione cutanea, febbre, ghiandole gonfie e risultati anomali degli esami del sangue (inclusi aumento del numero di globuli bianchi (eosinofilia) e innalzamento degli enzimi epatici) (Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici);  febbre, brividi, mal di gola o altri segni di infezione, o una predisposizione alle contusioni. Questi possono essere segni di un problema delle cellule del sangue;  la reazione di Jarisch-Herxheimer, che può manifestarsi durante il trattamento della malattia di Lyme con Amosol, causando febbre, brividi, mal di testa, dolore muscolare ed eruzione cutanea;  infiammazione dell’intestino crasso (colon) con diarrea (talvolta contenente sangue), dolore e

febbre;  possono verificarsi gravi effetti indesiderati a carico del fegato, osservati principalmente nei soggetti trattati per lunghi periodi, negli uomini e nelle persone anziane. Informi il medico con urgenza se nota la comparsa di:

− diarrea grave con sanguinamento − vescicole, arrossamento o contusione cutanea − urine scure o feci pallide − ingiallimento della cute o della parte bianca dell’occhio (ittero). Si veda anche la voce anemia, più sotto, quale possibile causa di ittero.

Questi effetti possono insorgere durante il trattamento con il medici nale o anche diverse settimane più tardi.

Se compare uno qualsiasi degli effetti sopra elencati interrompa il trattamento con il medicinale e si

rivolga immediatamente al medico.

Talvolta possono verificarsi reazioni cutanee meno gravi, quali ad esempio:  un’eruzione cutanea leggermente pruriginosa (chiazze rotondeggianti di colore rosa-rossastro),

gonfiore localizzato simile a orticaria su avambracci, gambe, palmo delle mani, mani o piedi. Si tratta di un effetto non comune (può interessare fino a 1 persona su 100).

Se compare uno qualsiasi di questi effetti indesiderati si rivolga al medico poiché sarà necessario interrompere il trattamento con Amosol. Gli altri possibili effetti indesiderati sono: Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)  eruzione cutanea;

 nausea;  diarrea. Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)  vomito. Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)  candidiasi (infezione della vagina, della bocca o delle pliche cutanee causata da un lievito), il

medico o il farmacista le prescriverà un trattamento opportuno;  problemi ai reni;  crisi convulsive, osservate nei pazienti trattati con dosi elevate o con problemi renali ;  capogiri;

 iperattività;  presenza di cristalli nelle urine che portano a danno renale acuto con possibile intorbidimento delle urine, difficoltà a urinare o fastidio durante la minzione. Si assicuri di bere molto per ridurre il rischio di sviluppare tali sintomi;  i denti possono sembrare macchiati, ma in genere recuperano il l oro normale aspetto con lo spazzolamento (questo effetto è stato documentato nei bambini)  la lingua può assumere un colore giallastro, brunastro o nerastro e un aspetto villoso ;  un’eccessiva distruzione dei globuli rossi, responsabile di causare un tipo di anemia. I segni includono: stanchezza, mal di testa, affanno, capogiri, pallore e ingiallimento della pelle e della parte bianca dell’occhio;  riduzione del numero di globuli bianchi;  riduzione del numero di cellule implicate nella coagulazione del sangue ;  aumento del tempo necessario per la coagulazione del sangue rispetto al normale. Questo effetto può essere notato in caso di sanguinamento nasale o se ci si procura un taglio.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  Dolore toracico nel contesto di reazioni allergiche, che può essere un sintomo di infarto cardiaco scatenato da allergia (sindrome di Kounis);  Sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES):

La DIES è stata segnalata principalmente nei bambini trattati con amoxicillina. È un certo tipo di reazione allergica con il sintomo principale di vomito ripetitivo (1-4 ore dopo l'assunzione). Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, letargia, diarrea e bassa pressione sanguigna  Eruzione cutanea con vescicole disposte a cerchio con crosta centrale o come un filo di perle

(malattia da IgA lineari)  Infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale (meningite asettica).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non usi questo medicinale se nota segni visibili di deterioramento.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Amosol

- Ogni compressa contiene come principio attivo 1 g di amoxicillina.
- Gli altri componenti sono: Cellulosa microcristallina, crospovidone, sodio laurilsolfato, magnesio
stearato, sodio saccarinato, aroma fragola.

Descrizione dell’aspetto di Amosol e contenuto della confezione Amosol si presenta in forma di compresse oblunghe di colore bianco. Le compresse sono confezionate in blister racchiusi in una scatola. Disponibile in confezioni da 12 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio So.Se.PHARM S.r.l. Via dei Castelli Romani, 22 00071 Pomezia (Roma) - Italia Produttore LA.FA.RE. S.r.l. Via Sacerdote Benedetto Cozzolino,77-80056 Ercolano (NA) - Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Marzo 2023

Raccomandazione generale sull’uso degli antibiotici

Gli antibiotici sono utilizzati per trattare infezioni di origine batterica e non hanno alcun effetto contro le

infezioni causate da virus.

Può accadere che un’infezione batterica non risponda a un ciclo di terapia antibiotica. Il più delle v olte ciò è dovuto al fatto che i batteri responsabili dell’infezione sono resistenti all’antibiotico somministrato e riescono pertanto a sopravvivere e a proliferare malgrado il trattamento.

Esistono varie ragioni per cui i batteri possono diventare resistenti agli antibiotici. L’uso corretto degli antibiotici può aiutare a ridurre le possibilità che i batteri sviluppino resistenza.

La prescrizione di un ciclo di antibiotico è intesa a trattare esclusivamente la malattia in corso.

Seguendo i consigli sotto riportati si contribuirà a prevenire lo sviluppo di batteri resistenti che potrebbero vanificare l’efficacia della terapia antibiotica.

1. È molto importante che gli antibiotici vengono assunti nella giusta dose, agli orari corretti e per il

numero di giorni prescritto. È importante leggere le istruzioni che accompagnano il medicinale e, se di
difficile comprensione, chiedere spiegazioni al medico o al farmacista.
2. Gli antibiotici non devono essere assunti se non sono stati prescritti specificamente per Lei e devono
essere utilizzati unicamente per trattare l’infezione per cui sono stati prescritti.
3. Non bisogna assumere antibiotici prescritti ad altre persone, anche se l’infezione sembra simile.
4. Non bisogna somministrare ad altre persone gli antibiotici che ci sono stati prescritti.
5. Se, una volta concluso il ciclo di trattamento secondo le indicazioni del medico, rimane dell’antibiotico
non utilizzato, questo dovrà essere portato in farmacia affinché venga correttamente smaltito.

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Domande frequenti su AMOSOL

Come si usa AMOSOL?

AMOSOL si presenta in forma di Compressa orodispersibile e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

AMOSOL e disponibile senza ricetta?

No, AMOSOL e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di AMOSOL?

Il principio attivo di AMOSOL e AMOXICILLINA.

Quali sono gli equivalenti di AMOSOL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AMOXICILLINA TECNIGEN, AMOXICILLINA TECNIGEN ITALIA, AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA, AMOXICILLINA MYLAN GENERICS. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce AMOSOL?

AMOSOL e prodotto da SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI.

Da quando AMOSOL e autorizzato in Italia?

AMOSOL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-01-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

AMOSOL 1g compresse dispersibili

2. Composizione qualitativa e-quantitativa

Ogni compressa dispersibile contiene amoxicillina triidrata equivalente a 1 g di amoxicillina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse dispersibili. Compresse oblunghe di colore bianco.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Amosol è indicatoperil trattamentodelle seguenti infezioni inadulti e bambini(vedere paragrafi 4.2, 4.4, e 5.1): − Sinusite batterica acuta − Otite media acuta − Faringite e tonsillite streptococcica acuta − Riacutizzazioni di bronchite cronica − Polmonite acquisita in comunità − Cistite acuta − Batteriuria asintomatica in gravidanza − Pielonefrite acuta − Febbre tifoide e paratifoide − Ascesso dentale con cellulite diffusa − Infezioni di protesi articolare − Eradicazione di Helicobacter pylori − Malattia di Lyme Amosol è indicato anche per la profilassi dell’endocardite. Tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli antibatterici. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Nel selezionare la dose di Amosol per il trattamento di un’infezione occorre tenere in considerazione: − I presunti patogeni e la loro probabile sensibilità agli antibatterici (vedere paragrafo 4.4), − La gravità e la sede dell’infezione, − L’età, il peso e la funzionalità renale del paziente, come di seguito illustrato. La durata della terapia deve essere determinata in funzione del tipo di infezione e della risposta del paziente e, in linea generale, deve essere la più breve possibile. Alcune infezioni richiedono periodi di trattamento più lunghi (vedere paragrafo 4.4 in merito alla terapia prolungata).

Adulti e bambini ≥ 40 Kg Indicazione* Dose* Sinusite batterica acuta Da 250 mg a 500 mg ogni 8 ore oppure da 750 mg a 1 g ogni 12 ore. Per infezioni gravi, da 750 mg a 1 g ogni 8 ore. La cistite acuta può essere trattata con 3 g due volte/die, per un giorno Batteriuria asintomatica in gravidanza Pielonefrite acuta Ascesso dentale con cellulite diffusa Cistite acuta Otite media acuta 500 mg ogni 8 ore, da 750 mg a 1 g ogni 12 ore. Per infezioni gravi, da 750 mg a 1 g ogni Faringite e tonsillite streptococcica acuta Riacutizzazioni di bronchite cronica Polmonite acquisita in comunità Da 500 mg a 1 g ogni 8 ore Febbre tifoide e paratifoide Da 500 mg a 2 g ogni 8 ore Infezioni di protesi articolare Da 500 mg a 1 g ogni 8 ore Profilassi dell’endocardite 2 g per via orale, in dose singola 30-60 minuti prima della procedura Eradicazione di Helicobacter pylori Da 750 mg a 1 g due volte/die in associazione con un inibitore di pompa protonica (ad es. omeprazolo, lansoprazolo) e un altro antibiotico (ad es. claritromicina, metronidazolo) per 7 giorni Malattia di Lyme (vedere paragrafo 4.4) Stadio precoce: da 500 mg a 1 g ogni 8 ore fino a un massimodi 4 g/die indosi separate per 14 giorni (da 10 a 21 giorni). Stadio tardivo (interessamento sistemico): da 500 mg a 2 g ogni 8 ore finoa un massimodi 6 g/die in dosi separate per 10-30 giorni *Tenere in considerazione le linee guida terapeutiche ufficiali per ciascuna indicazione Bambini < 40 Kg I bambini possono essere trattati con Amosol compresse dispersibili. Ai bambini conpesopari o superiore a40 Kg deve essere prescritta la stessa posologia usata per gli adulti. Dosi raccomandate: Indicazione+ Dose+ Sinusite batterica acuta Da 20 a 90 mg/kg/die in dosi separate* Otite media acuta Polmonite acquisita in comunità Cistite acuta Pielonefrite acuta Ascesso dentale con cellulite diffusa Faringite e tonsillite streptococcica acuta Da 40 a 90 mg/kg/die in dosi separate* Febbre tifoide e paratifoide 100 mg/kg/die in tre dosi separate Profilassi dell’endocardite 50 mg/kgper viaorale, in dose singola 30-60 minuti prima della procedura Malattia di Lyme (vedere paragrafo 4.4) Stadio precoce: da 25 a 50 mg/kg/die in tre dosi separate per 10-21 giorni Stadio tardivo (interessamento sistemico): 100 mg/kg/die in tre dosi separate per 10-30 giorni + Tenere in considerazione le linee guida terapeutiche ufficiali per ciascuna indicazione. * I regimi di duplice somministrazionegiornalieradevonoessere presi inconsiderazione soltanto quando la dose rientra nel range superiore.

Anziani Non si ritiene necessario un aggiustamento della dose. Danno renale VFG (ml/min) Adulti e bambini ≥ 40 Kg Bambini < 40 Kg# Maggiore di 30 Nessun aggiustamento necessario Nessun aggiustamento necessario da 10 a 30 massimo 500 mg due volte/die 15 mg/kg somministrati due volte /die (massimo 500 mg due volte/die) inferiore a 10 massimo 500 mg/die 15 mg/kgsomministrati insingola dose giornaliera (massimo 500 mg) # Nella maggior parte dei casi è preferibile la terapia parenterale Nei pazienti emodializzati Amoxicillina può essere rimossa dalla circolazione mediante emodialisi. Emodialisi Adulti e bambini ≥40 kg 15 mg/kg/die somministrati in un’unica dose giornaliera. Prima dell’emodialisi occorre somministrare una dose aggiuntiva di 15 mg/kg. Per ripristinare i livelli di farmaco circolanti deve essere somministrata un’altra dose da 15 mg/kg dopo l’emodialisi. Nei pazienti sottoposti a dialisi peritoneale Amoxicillina massimo 500 mg/die. Compromissione epatica Somministrare concautelae monitorare lafunzionalità epatica a intervalli regolari (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Modo di somministrazione Amosol è per uso orale. Il cibo non influisce sull’assorbimento di Amosol. La terapiapuòessere avviataper via parenterale secondo le raccomandazioni posologiche previste per la formulazione endovenosa e proseguita con un preparato orale. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilitàal principioattivo,aunaqualsiasi dellepenicilline oaunoqualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Storia di grave reazione di ipersensibilità immediata (ad es. anafilassi) a un altro beta-lattamico (ad es. cefalosporina, carbapenem o monobactam). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Reazioni di ipersensibilità Primadi avviare laterapiaconamoxicillina occorre raccogliere informazioni accurate su eventuali episodi pregressi di reazioni di ipersensibilità alle penicilline, alle cefalosporine o ad altri beta-lattamici (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Reazioni di ipersensibilità gravi e occasionalmente fatali (incluse reazioni anafilattoidi e reazioni avverse cutanee severe) sono state documentate in pazienti in trattamento con penicilline.

Le reazioni di ipersensibilitàpossonoanche evolvere nellasindrome di Kounis,una grave reazione allergica che può provocare infarto del miocardio (vedere paragrafo 4.8). L’insorgenzadi tali reazioni è piùprobabile neisoggetti conunastoriadi ipersensibilitàalle penicilline e nei soggetti atopici.Se si sviluppaunareazione allergica,laterapiaconamoxicillinadeve essere interrotta e va istituita una terapia alternativa appropriata. Microrganismi non sensibili Amoxicillinanonè adattaper il trattamentodi alcuni tipi di infezione amenoche lasensibilitàdel patogeno siagià documentatae nota o salvoil caso incui vi siauna probabilitàmoltoelevatache il patogenosi presti al trattamento con amoxicillina (vedere paragrafo 5.1). Ciò vale in particolare quando si valuta il trattamento di pazienti con infezioni delle vie urinarie e infezioni otorinolaringoiatriche gravi. Convulsioni Nei pazienti con funzionalità renale ridotta o in trattamento con dosi elevate o nei soggetti con fattori predisponenti (ades.storiadi crisi epilettiche,epilessia trattata o patologia meningea) possono verificarsi convulsioni (vedere paragrafo 4.8). Danno renale Nei pazienti condannorenale,ladose deve essere aggiustata in base al grado di compromissione (vedere paragrafo 4.2). Reazioni cutanee All’avvio del trattamento, l’insorgenza di un eritema generalizzato con febbre associato a pustola può essere unsintomodi pustolosi esantematicaacutageneralizzata(AEGPvedere paragrafo4.8).Tale reazione impone l’interruzionedel trattamentoconamoxicillina e costituisce una controindicazione alla successiva risomministrazione. L’usodi amoxicillinadeve essere evitatoqualorasi sospetti unamononucleosiinfettiva poiché la comparsa di un esantemamorbilliforme è stataassociataa tale condizione conseguentementeall’usodi amoxicillina. Reazione di Jarisch-Herxheimer In seguitoal trattamentodellamalattiadi Lyme con amoxicillina è stata osservata la comparsa di reazione di Jarisch-Herxheimer(vedere paragrafo4.8).Ciòè la direttaconseguenzadell’attivitàbattericidaesercitata da amoxicillinasul batterioresponsabile dellamalattiadi Lyme,laspirocheta Borrelia burgdorferi.Ipazienti devono essere rassicurati in merito al fatto che si tratta di una conseguenza comune e solitamente autolimitante del trattamento antibiotico della malattia di Lyme. Eccessiva proliferazione di microrganismi non sensibili L’utilizzoprolungato può occasionalmente indurre ad eccessiva proliferazione di organismi non sensibili. Episodi di colite da antibiotico sono stati documentati con quasi tutti gli agenti antibatterici, con gravità variabile dalieve apotenzialmente fatale (vedere paragrafo4.8). È dunque importante considerare questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o dopo la somministrazione di antibiotici. In caso di insorgenza di una colite da antibiotico è necessaria la sospensione immediata di amoxicillina, la consultazione di un medico e l'avvio di una terapia appropriata. I medicinali antiperistaltici sono controindicati in tale situazione. La sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES) è stata segnalata principalmente in bambini che assumevanoamoxicillina(vedere paragrafo 4.8). La DIES è una reazione allergica con il sintomo principale di vomito prolungato (1-4 ore dopo l’assunzione) in assenza di sintomi allergici cutanei o respiratori. Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, diarrea, ipotensione o leucocitosi con neutrofilia. Si sono verificati casi severi, inclusa la progressione allo shock. Terapia prolungat

Durante una terapiaprolungataè consigliabilevalutare periodicamente lafunzionalitàdei sistemi d’organo, inclusaquellarenale,epaticaedemopoietica.Sonostati riportati casi di innalzamentodegli enzimi epatici e di alterazione delle conte ematiche (vedere paragrafo 4.8). Anticoagulanti L’allungamento del tempo di protrombina è stato documentato raramente nei pazienti trattati con amoxicillina. In caso di prescrizione concomitante di anticoagulanti si deve attuare un adeguato monitoraggio. Per mantenere il livello desiderato di anticoagulazione possono essere necessari degli aggiustamenti del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Cristalluria Nei pazienti con diuresi diminuita è stata osservata molto raramente cristalluria (incluso danno renale acuto), perlopiù con terapia parenterale. Quando si somministrano dosi elevate di amoxicillina è consigliabile mantenere un adeguato apporto di liquidi e un’opportuna diuresi al fine di ridurre la probabilità di cristalluria da amoxicillina. Nei pazienti con catetere vescicale, la pervietà deve essere regolarmente verificata (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). Interferenza con i test diagnostici Livelli sierici e urinari elevatidi amoxicillinapossonoinfluenzare determinati esami di laboratorio. A causa delle concentrazioni urinarie elevate di amoxicillinaè spessopossibileottenere falsi risultati positivi con le metodiche chimiche. Quando si esegue il dosaggio della glicosuria in pazienti in trattamento con amoxicillina si raccomanda l’utilizzo della metodica enzimatica con glucosio-ossidasi. Nelle donne in gravidanza la presenza di amoxicillina può falsare i risultati dei test per l’estriolo. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Probenecid L’usoconcomitante di probenecidnonè raccomandato.Probenecid riduce lasecrezione tubulare renale di amoxicillina. L’uso concomitante di probenecid può determinare un innalzamento protratto dei livelli ematici di amoxicillina. Allopurinolo La co-somministrazionedi allopurinolodurante il trattamentocon amoxicillinapuòaccrescere le probabilità di reazioni cutanee allergiche. Tetracicline Le tetracicline e altri farmaci batteriostatici possono interferire con gli effetti battericidi di amoxicillina. Anticoagulanti orali Gli anticoagulanti orali e gli antibiotici a base di penicilline sono stati ampiamente utilizzati nella pratica clinica senza interazioni documentate. In letteratura sono tuttavia riportati casi di innalzamento dell’INR (International Normalised Ratio) in pazienti a cui è stato prescritto un ciclo di amoxicillina durante il trattamento concomitante con acenocumarolo o warfarin. Se la co-somministrazione è necessaria, monitorare conattenzione il tempo di protrombina o l’INR quando si avvia o si interrompe il trattamento con amoxicillina. Può inoltre rendersi necessario l’aggiustamento del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Metotrexato Le penicilline possono ridurre l’escrezione di metotrexato, determinando un potenziale aumento della tossicità. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanz

Gli studi sugli animali nonindicanoeffetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva. I dati limitati sull’uso di amoxicillina durante la gravidanza nell’essere umano non indicano un aumento del rischio di malformazionicongenite.Amoxicillinapuòessereusataingravidanzaquandoi potenzialibenefici superano i potenziali rischi associati al trattamento. Allattamento Amoxicillinaviene escretanel latteumanoinpiccole quantità,conunpotenziale rischiodi sensibilizzazione. Ne consegue lapossibilitàdi insorgenzadi diarreae infezionemicoticadelle mucose nel bambino allattato con latte materno, con eventuale necessità di interruzione dell’allattamento. Amoxicillina deve essere utilizzatadurante l’allattamentosoltantodopounavalutazionedel rapporto beneficio/rischio da parte del medico. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di amoxicillina sulla fertilità umana. Dagli studi di riproduzione condotti sull’animale non sono emersi effetti sulla fertilità. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Possono tuttavia verificarsi effetti indesiderati (ad es. reazioni allergiche, capogiri, convulsioni) in grado di influenzare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari (vedere paragrafo 4.8). 4.8. Effetti indesiderati Le reazioni avverse al farmaco più comunemente riportate sono diarrea, nausea e rash cutaneo. Di seguito sono elencate le reazioni avverse al farmaco emerse dagli studi clinici e dall’attività di sorveglianza post-marketing relativamente ad amoxicillina, organizzate in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. Per classificare la frequenza con cui si manifestano gli effetti indesiderati vengono utilizzati i termini di seguito indicati. Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni Molto raro Candidosi mucocutanea Patologie del sistemaemolinfopoietico Molto raro Leucopeniareversibile(inclusagrave neutropeniao agranulocitosi), trombocitopeniareversibile e anemiaemolitica. Aumentodel tempodi sanguinamentoe del tempo di protrombina(vedere paragrafo4.4). Disturbi del sistemaimmunitario Molto rara Gravi reazioni allergiche,compresiedema angioneurotico,anafilassi, malattiadasieroe vasculite daipersensibilità(vedere paragrafo4.4). NonNota Reazione di Jarisch-Herxheimer(vedere paragrafo 4.4). Patologie del sistemanervoso Molto raro Ipercinesia,capogiri e convulsioni(vedere paragraf

4.4). Nonnota Meningite asettica Patologie gastrointestinali Dati da StudiClinici *Comune Diarreae nausea *Non comune Vomito Dati Post-Marketing Molto raro Colite daantibiotico(inclusacolite pseudomembranosae colite emorragica,vedere paragrafo4.4) Linguanera villosa Alterazionesuperficialedel colore dei denti# Nonnota Sindrome enterocoliticaindottadafarmaco Patologie epatobiliari Molto raro Epatite e itterocolestatico.Moderatoinnalzamento dei valori di ASTe/oALT. Patologie dellacute e del tessutosottocutaneo Dati da StudiClinici *Comune Rash cutaneo *Non comune Orticariae prurito Dati Post-Marketing Molto raro Reazioni cutanee come eritemamultiforme, sindrome di Stevens-Johnson,necrolisi tossica epidermica,dermatitebollosaed esfoliativa, pustolosi esantematicaacutageneralizzata (AGEP) (vedere paragrafo4.4) e reazione dafarmacocon eosinofiliae sintomi sistemici (DRESS). Nonnota Malattia da IgA lineari Patologie renali e urinarie Molto raro Nefrite interstiziale Cristalluria(compresodannorenale acuto) (vedere paragrafi 4.4 e 4.9 Sovradosaggio) * L’incidenzadi questieventi avversi è statacalcolatasullabase di studi clinici che hannocoinvoltoin totale circa 6.000 pazienti pediatrici e adulti trattati con amoxicillina. # Nei bambini è statariportataalterazione superficiale del coloredei denti.Unabuonaigiene orale può aiutare a prevenire l’alterazione del coloredei denti,generalmenteeliminabile conlospazzolamento. Patologie cardiache Nonnota Sindrome di Kounis(vedereparagrafo4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Sintomi e segni di sovradosaggio Possonomanifestarsi sintomi gastrointestinali (ades.nausea,vomitoe diarrea) e alterazione degli equilibri idroelettrolitici. Sono stati osservati casi di cristalluria da amoxicillina, talvolta con successivo sviluppo di insufficienzarenale (vedere paragrafo4.4).Nei pazienticonunaridottafunzionalitàrenale ointrattamento con dosi elevate possono manifestarsi convulsioni (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).

Trattamento dell’intossicazione I sintomi gastrointestinali possono essere gestiti con trattamento sintomatico, prestando attenzione all’equilibrio idroelettrolitico. Amoxicillina può essere rimossa dalla circolazione mediante emodialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: penicilline ad ampio spettro; Codice ATC: J01CA04. Meccanismo d’azione Amoxicillina è una penicillina semisintetica (antibiotico beta-lattamico) che inibisce uno o più enzimi (spessoindicati conil nome di proteinelegantile penicilline,oPBP) nellaviadi biosintesi del peptidoglicano batterico, un componente strutturale integrante della parete cellulare batterica. Con l’inibizione della sintesi del peptidoglicanolaparete cellulare si indebolisce, e ciò porta in genere alla lisi della cellula e alla sua morte. Amoxicillinaè vulnerabile alla degradazione a opera delle beta-lattamasi prodotte da batteri resistenti e, pertanto,lospettrodi attivitàdella sola amoxicillina non include gli organismi che producono tali enzimi. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica Il tempo sopra la minima concentrazione inibente (T>MIC) è considerato il principale parametro determinante l’efficacia di amoxicillina. Meccanismi di resistenza I principali meccanismi di resistenza ad amoxicillina sono: − L’inattivazione a opera delle beta-lattamasi batteriche. − L’alterazione dellePBP,conconseguente riduzione dell’affinità dell’agente antibatterico al proprio bersaglio. L’impermeabilitàbattericaoi meccanismi delle pompe di efflusso possono causare resistenza batterica o contribuirvi, in particolare nei batteri Gram-negativi. Breakpoint I breakpoint per le MIC di amoxicillina sono quelli della versione 5.0 dello European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing (EUCAST). Microrganismo Breakpoint MIC (mg/L) Sensibile ≤ Resistente > Enterobacteriaceae 81 8 Staphylococcus spp. Nota2 Nota2 Enterococcus spp.3 4 8 Streptococcus gruppi A,B,C e G Nota4 Nota4 Streptococcuspneumoniae Nota5 Nota5 Streptococchi del gruppo viridans 0,5 2 Haemophilusinfluenzae 26 26 Moraxella catarrhalis Nota7 Nota7 Neisseria meningitidis 0,125 1 Anaerobi Gram-positivi eccetto Clostridiumdifficile8 4 8 Anaerobi Gram-negativi8 0,5 2 Helicobacter pylori 0,1259 0,1259 Pasteurella multocida 1 1 Breakpointnon correlati alla specie10 2 8

Le Enterobacteriaceae wild-type sono classificate come sensibili alle aminopenicilline. In alcuni paesi si preferisce classificare gli isolati wild-type di E. coli e P. mirabilis come intermedi. In tale circostanza, utilizzare il breakpoint MIC S ≤0,5 mg/L. 2 La maggiorparte degli stafilococchi produce penicillinasi edè resistenteadamoxicillina. Fatte salve poche eccezioni, gli isolati resistenti a meticillina sono resistenti a qualsiasi beta-lattamico. 3 La sensibilità ad amoxicillina può essere desunta sulla base della sensibilità ad ampicillina. 4 La sensibilità alle penicilline dei gruppi di streptococchi A, B, C e G può essere desunta sulla base della sensibilità alla benzilpenicillina. 5 I breakpoint fanno riferimento unicamente a isolati non di meningite. Per gli isolati classificati come intermedi perampicillina,evitareil trattamentoorale conamoxicillina.Sensibilità desunta sulla base della MIC di ampicillina. 6 Breakpoint basati sulla somministrazione endovenosa. Gli isolati positivi per le beta-lattamasi devono essere classificati come resistenti. 7 I microrganismi produttori di beta-lattamasi devono essere classificati come resistenti. 8 La sensibilità ad amoxicillina può essere desunta sulla base della sensibilità alla benzilpenicillina. 9 Breakpointbasati sui valori di cut-off epidemiologico(ECOFF),che distinguonogli isolatiwild-type daquelli con ridotta sensibilità. 10 I breakpoint non correlati alla specie si basano su dosi di almeno 0,5 g x 3 o 4 dosi al giorno (da 1,5 a 2 g/die). La prevalenza della resistenza può variare su base geografica e nel tempo per specie selezionate ed è auspicabile disporre di informazioni localisullaresistenza,specialmente quando si trattano infezioni gravi. Se necessario,si richiederàlaconsulenzadi unospecialistaqualoralaprevalenzalocale della resistenza sia tale da rendere dubbia l’utilità dell’agente per il trattamento di almeno alcuni tipi di infezione. Sensibilità in vitro dei microrganismi ad amoxicillina Specie Comunemente Sensibili Aerobi Gram-positivi: Enterococcusfaecalis Streptococchi beta-emolitici (gruppi A,B,Ce G) Listeria monocytogenes Specie per le quali la resistenza acquisita può costituire un problema Aerobi Gram-negativi: Escherichia coli Haemophilus influenzae Helicobacter pylori Proteus mirabilis Salmonella typhi Salmonella paratyphi Pasteurella multocida Aerobi Gram-positivi: Stafilococco coagulasi-negativo Staphylococcus aureus£ Streptococcus pneumoniae Streptococco del gruppo viridans Anaerobi Gram-positivi: Clostridium spp. Anaerobi Gram-negativi: Fusobacterium spp. Altro: Borrelia burgdorferi Microrganismi dotati di resistenza intrinseca† Aerobi Gram-positivi: Enterococcus faecium†

Aerobi Gram-negativi: Acinetobacter spp. Enterobacter spp. Klebsiella spp. Pseudomonas spp. Anaerobi Gram-negativi: Bacteroides spp. (numerosi ceppi di Bacteroides fragilis sono resistenti). Altri: Chlamydia spp. Mycoplasma spp. Legionella spp. † Sensibilità intermedia naturale in assenza di un meccanismo di resistenza acquisita. £ Quasi tutti i batteri S.aureus sonoresistenti ad amoxicillina in quanto produttori di penicillinasi. Inoltre, tutti i ceppi resistenti a meticillina sono resistenti ad amoxicillina. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento Amoxicillina si dissocia completamente in soluzione acquosa a pH fisiologico. Viene rapidamente e ben assorbitacon lasomministrazione perviaorale.Inseguitoasomministrazione oralehaunabiodisponibilità del 70% circa. Il tempo alla concentrazione plasmatica massima (Tmax) è di circa 1 ora. Di seguito vengono illustrati i risultati di farmacocinetica ottenuti in uno studio che prevedeva la somministrazionedi amoxicillinaalladose di 250 mg tre volte al giornoa digiunoingruppi di volontari sani. Cmax Tmax * AUC (0-24 h) T ½ (μg/ml) (h) (μg.h/ml) (h) 3,3 ± 1,12 1,5 (1,0-2,0) 26,7 ± 4,56 1,36 ± 0,56 *Mediana(range) Nel range da 250 a 3000 mg la biodisponibilità è lineare in proporzione alla dose (misurata in termini di Cmax e AUC). L’assorbimento non è influenzato dalla contemporanea assunzione di cibo. Per eliminare amoxicillina è possibile ricorrere all’emodialisi. Distribuzione Il 18% circa dell’amoxicillinaplasmaticatotale è legatoa proteine e il volume apparente di distribuzione è approssimativamente di 0,3-0,4 l/kg. A seguitodella somministrazione per via endovenosa, amoxicillina è stata rinvenuta nella cistifellea, nel tessutoaddominale,nellapelle,nel tessutoadiposo,nei tessuti muscolari,nei liquidi sinoviali e peritoneali, nella bile e nel pus. Amoxicillina non si distribuisce adeguatamente nel liquido cerebrospinale. Gli studi sull’animale nonhannofornitoevidenze di significativa ritenzione a livello tissutale di materiale derivatodal farmaco.Amoxicillina,come lamaggiorparte delle penicilline, può essere rinvenuta nel latte materno (vedere paragrafo 4.6). È stato dimostrato che amoxicillina attraversa la barriera placentare (vedere paragrafo 4.6). Biotrasformazione Amoxicillinaè inparte escretanelle urine come acidopenicilloicoinattivoinquantitàequivalenti al 10-25% della dose iniziale. Eliminazione La principale via di eliminazione di amoxicillina è quella renale. Amoxicillinahaun’emivitadi eliminazione mediadi circaun’orae unaclearance totale media di circa 25 l/h in soggetti sani. Il 60-70% circa di amoxicillina viene escreto immodificato nelle urine durante le 6 ore immediatamentesuccessive allasomministrazionedi una dose singola di amoxicillina da 250 mg o 500 mg. Vari studi hanno rilevato un’escrezione urinaria di amoxicillina del 50-85% nelle 24 ore. L’uso concomitante di probenecid ritarda l’escrezione di amoxicillina (vedere paragrafo 4.5).

Età L’emivitadi eliminazione di amoxicillinaè simile nei bambini di età indicativamente compresa tra i 3 mesi e i 2 anni, nei bambini più grandi e negli adulti. Nei bambini molto piccoli (compresi i neonati prematuri) l’intervallodi somministrazione nella prima settimana di vita non deve superare la somministrazione due volte al giorno poiché la via di eliminazione renale è ancora immatura. Dal momento che nei pazienti anziani è piùprobabile osservareunaridottafunzionalitàrenale,laselezione della dose richiede cautela e può essere utile monitorare la funzionalità renale. Sesso A seguitodellasomministrazioneorale di amoxicillinaamaschi e femmine sani, il sesso non ha un impatto significativo sulla farmacocinetica di amoxicillina. Danno renale La clearance sierica totale di amoxicillina diminuisce in maniera proporzionale alla riduzione della funzionalità renale (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Compromissione epatica Nei pazienti con compromissione epatica la somministrazione di amoxicillina richiede cautela e la funzionalità epatica deve essere monitorata a intervalli regolari. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati preclinici nonrivelanorischi particolari perl’uomosullabase di studi di safety pharmacology,tossicità a dosi ripetute,genotossicitàe tossicitàdellariproduzionee dellosviluppo.Nonsonostati condotti studi di cancerogenicità con amoxicillina.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Cellulosamicrocristallina, crospovidone, sodio laurilsolfato, magnesio stearato, sodio saccarinato, aroma fragola. 6.2. Incompatibilità Non pertinente 6.3. Periodo di validità 3 anni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Blister in alluminio/PVC/PVDC; astuccio da 12 compresse dispersibili. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Il medicinale nonutilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

So.Se.PHARMS.r.l. Via dei Castelli Romani, 22 00071 Pomezia (Roma)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AMOSOL 1g compresse dispersibili AIC 034338018

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Prima autorizzazione: 18 Gennaio 2000 Rinnovo: 18 Gennaio 2010

10. Data di revisione del testo

Marzo 2023

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.