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AMOXICILLINA TECNIGEN

Principio attivo: AMOXICILLINA · ATC J01CA04 · TECNIGEN S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: AMOXICILLINA
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 1 g COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TECNIGEN S.R.L.
Codice ATC: J01CA04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· AMOXICILLINA TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· AMOXICILLINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· AMOXICILLINA MYLAN PHARMA - MYLAN S.P.A.
· AMOXICILLINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AMOXICILLINA ABC - ICE S.P.A
· AMOXICILLINA ALMUS - PHARMACARE S.R.L.
· AMOXICILLINA EG - EG S.P.A.
· AMOXICILLINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· AMOXICILLINA RATIOPHARM - TEVA ITALIA S.R.L.
· AMOXICILLINA PENSA PHARMA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· AMOSOL - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Cos’è Amoxicillina Tecnigen Amoxicillina Tecnigen è un antibiotico. Il suo principio attivo, chiamato amoxicillina, appartiene a un gruppo di sostanze medicinali note come “penicilline”.

A cosa serve Amoxicillina Tecnigen Amoxicillina Tecnigen è usato per trattare le infezioni causate da batteri in diverse parti del corpo: • infezioni della gola, delle orecchie, del naso o dei polmoni (incluse le complicanze infettive della malattia influenzale)

• infezioni del tratto urinario e degli organi genitali
• infezioni del tratto digerente
• infezioni del fegato e della bile
• infezioni delle valvole del cuore o del rivestimento interno del cuore (endocardite)
• infezioni del sangue (setticemie)

• infezioni delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (meningite)
• infezioni della pelle e dei tessuti molli
• infezioni chirurgiche

• infezioni causate dal batterio Haemophilus influenzae, ecc.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Amoxicillina Tecnigen:
- se è allergico ad amoxicillina, alla penicillina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se in passato ha avuto una reazione allergica a un qualsiasi antibiotico. Ciò include anche
un’eruzione cutanea o lo sviluppo di gonfiore del viso o della gola.

Non somministri Amoxicillina TecniGen nei bambini . Non prenda Amoxicillina Tecnigen se si riconosce in una qualsiasi delle situazioni sopra indicate. Se ha dei dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amoxicillina Tecnigen.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amoxicillina Tecnigen se:
• ha febbre ghiandolare (febbre, mal di gola, ghiandole ingrossate ed estrema stanchezza);
• ha problemi ai reni;
• non urina regolarmente.

Se ha dubbi sul fatto che uno dei punti sopra elencati la riguardi, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amoxicillina Tecnigen.

Esami del sangue e delle urine Se si sottopone a:

• esami delle urine (per il glucosio) o esami del sangue per la funzionalità epatica
• test per l’estriolo (utilizzati in gravidanza per verificare il normale sviluppo del feto)

Comunichi al medico o al farmacista che sta prendendo Amoxicillina Tecnigen, poiché questo medicinale può alterare i risultati dei test in questione.

Altri medicinali e Amoxicillina Tecnigen
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
• Se sta assumendo allopurinolo (un medicinale usato per trattare la gotta) insieme ad
Amoxicillina Tecnigen, potrebbe avere maggiori probabilità di sviluppare una reazione
cutanea allergica.
• Se sta assumendo probenecid (usato per il trattamento della gotta), l’uso concomitante di
probenecid può ridurre l’escrezione di amoxicillina e non è raccomandato.
• Se sta assumendo medicinali per ridurre la formazione di coaguli di sangue (ad es. warfarin)

potrebbe doversi sottoporre a degli esami del sangue aggiuntivi.
• Se sta assumendo altri antibiotici (ad es. tetracicline) l’efficacia di Amoxicillina Tecnigen
potrebbe essere inferiore.
• Se sta assumendo metotrexato (usato per il trattamento del cancro e della psoriasi severa) le

penicilline possono ridurre l'escrezione di metotrexato causando un potenziale aumento
degli effetti collaterali.
• Se sta assumendo acido acetilsalicilico, fenilbutazone o altri medicinali antinfiammatori a
forti dosi: aumentano i livelli e la permanenza di Amoxicillina TecniGen nel sangue;
• Se sta assumendo antibiotici aminoglicosidi

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Amoxicillina Tecnigen può causare effetti indesiderati i cui sintomi (come reazioni allergiche, capogiri e convulsioni) possono interferire con la capacità di guidare veicoli. Non guidi veicoli e non utilizzi macchinari se non si sente bene.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è: 2-3 compresse al giorno, secondo il giudizio del medico.

Nella cistite e nella uretrite gonococcica acuta (infezioni acute del tratto urinario): 3 g (3 compresse) in unica somministrazione oppure 1,5 g in unica somministrazione da ripetersi dopo 4 ore.

La dose e la durata del trattamento sarà stabilita dal suo medico in rapporto all'evoluzione della sua infezione. Come per ogni trattamento antibiotico, non sospenda la somministrazione del medicinale prima di 48 ore dopo la scomparsa della febbre e la guarigione.

Se prende più Amoxicillina TecniGen di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Amoxicillina TecniGen avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se prende una quantità eccessiva di Amoxicillina Tecnigen possono comparire segni come disturbi gastrointestinali (nausea, vomito o diarrea) o presenza di cristalli nelle urine, con possibile intorbidimento delle urine, o problemi a urinare. Si rivolga il più presto possibile al medico, portando con sé il medicinale per mostrarglielo.

Se interrompe il trattamento con Amoxicillina TecniGen

Non interrompa il trattamento prima di consultare il suo medico. Se interrompe il trattamento troppo presto, l’infezione può ripresentarsi; inoltre i batteri possono sviluppare resistenza al medicinale.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Smetta di prendere Amoxicillina Tecnigen e consulti immediatamente un medico se osserva uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi, in quanto potrebbe essere necessario un trattamento medico urgente: I seguenti effetti indesiderati sono molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

• reazioni allergiche, accompagnate da segni quali ad esempio prurito cutaneo o eruzione cutanea,
gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o del corpo o difficoltà respiratorie. Questi effetti possono
essere gravi e, in alcuni casi, sono stati fatali
• eruzione cutanea o comparsa di piccole macchie puntiformi, rotonde e piatte, di colore rossastro
sotto la superficie cutanea, o contusione cutanea. Ciò è dovuto all’infiammazione delle pareti dei vasi
sanguigni riconducibile a una reazione allergica. Può accompagnarsi a dolore articolare (artrite) e

problemi renali • può verificarsi una reazione allergica ritardata, in genere 7-12 giorni dopo l’assunzione di Amoxicillina Tecnigen, accompagnata da segni quali ad esempio eruzione cutanea, febbre, dolori

articolari e ingrossamento dei linfonodi, in particolare quelli sotto il braccio • una reazione cutanea definita “eritema multiforme”, con chiazze pruriginose di colore rossastroviolaceo sulla pelle, in particolare sul palmo delle mani o sulla pianta dei piedi, zone di gonfiore cutaneo simile a orticaria, o aree dolenti sulla superficie della bocca, degli occhi e dei genitali. Può accompagnarsi a febbre e a una sensazione di grande stanchezza

• altre reazioni cutanee gravi possono includere alterazione del colore della pelle, formazione di
rilievi sotto la pelle, comparsa di vescicole, pustole, esfoliazione, arrossamento, dolore, prurito e
desquamazione, e possono essere associate a febbre, mal di testa e dolori diffusi
• febbre, brividi, mal di gola o altri segni di infezione, o una predisposizione alle contusioni. Questi
possono essere segni di un problema delle cellule del sangue

• possono verificarsi gravi effetti indesiderati a carico del fegato, osservati principalmente nei soggetti trattati per lunghi periodi, negli uomini e nelle persone anziane. Informi il medico con urgenza se nota la comparsa di: o diarrea grave con sanguinamento o vescicole, arrossamento o contusione cutanea

o urine scure o feci pallide o ingiallimento della cute o della parte bianca dell’occhio (ittero). Si veda anche la voce anemia, più sotto, quale possibile causa di ittero.

La frequenza dei seguenti effetti indesiderati non può essere definita sulla base dei dati disponibili:

• Dolore toracico nel contesto di reazioni allergiche, che può essere un sintomo di infarto
cardiaco scatenato da allergia (sindrome di Kounis)
• Sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES): la DIES è stata segnalata principalmente
nei bambini trattati con amoxicillina. È un certo tipo di reazione allergica con il sintomo

principale di vomito ripetitivo (1-4 ore dopo l'uso del farmaco). Ulteriori sintomi potrebbero
comprendere dolore addominale, letargia, diarrea e bassa pressione sanguigna.
• Eruzione cutanea con vescicole disposte a cerchio con crosta centrale o come un filo di perle
(malattia da IgA lineari)
• Infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale (meningite

• asettica) la reazione di Jarisch-Herxheimer, che può manifestarsi durante il trattamento della malattia di Lyme con Amoxicillina Tecnigen, causando febbre, brividi, mal di testa, dolore muscolare ed eruzione cutanea Questi effetti possono insorgere durante il trattamento con il medicinale o anche diverse settimane più tardi.

Se compare uno qualsiasi degli effetti sopra elencati interrompa il trattamento con il medicinale e

si rivolga immediatamente al medico. Talvolta possono verificarsi reazioni cutanee meno gravi, quali ad esempio: • un’eruzione cutanea leggermente pruriginosa (chiazze rotondeggianti di colore rosa-rossastro), gonfiore localizzato simile a orticaria su avambracci, gambe, palmo delle mani, mani o piedi. Si tratta

di un effetto non comune (può interessare fino a 1 persona su 100).

Se compare uno qualsiasi di questi effetti indesiderati si rivolga al medico poiché sarà necessario interrompere il trattamento con Amoxicillina Tecnigen.

Gli altri possibili effetti indesiderati sono:

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) • eruzione cutanea

• nausea
• diarrea.

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

• vomito.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) • candidiasi (infezione della vagina, della bocca o delle pliche cutanee causata da un lievito); il medico o il farmacista le prescriverà un trattamento opportuno

• problemi ai reni
• crisi convulsive, osservate nei pazienti trattati con dosi elevate o con problemi renali
• capogiri
• iperattività

• presenza di cristalli nelle urine, con possibile intorbidimento delle urine, difficoltà a urinare o
fastidio durante la minzione. Si assicuri di bere molto per ridurre il rischio di sviluppare tali sintomi
• i denti possono sembrare macchiati, ma in genere recuperano il loro normale aspetto con lo
spazzolamento (questo effetto è stato documentato nei bambini)
• la lingua può assumere un colore giallastro, brunastro o nerastro e un aspetto villoso
• un’eccessiva distruzione dei globuli rossi, responsabile di causare un tipo di anemia. I segni

includono: stanchezza, mal di testa, affanno, capogiri, pallore e ingiallimento della pelle e della parte
bianca dell’occhio
• riduzione del numero di globuli bianchi
• riduzione del numero di cellule implicate nella coagulazione del sangue

• aumento del tempo necessario per la coagulazione del sangue rispetto al normale. Questo effetto può essere notato in caso di sanguinamento nasale o se ci si procura un taglio.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservi questo medicinale a una temperatura superiore ai 25°C.

Non usi questo medicinale se nota segni visibili di deterioramento. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Amoxicillina Tecnigen
- Ogni compressa contiene come principio attivoAmoxicillina triidrata g 1,148 (pari a Amoxicillina
anidra g 1)
- Gli altri componenti sono: amido, magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Amoxicillina Tecnigen e contenuto della confezione . Le compresse sono confezionate in blister racchiusi in una scatola. Disponibile in una confezione da

12 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Tecnigen S.r.l.

Via Galileo Galilei 40

20092 Cinisello Balsamo (MI).

Produttore

Laboratorios Atral SA

Rua da Estação, nº42 Vala do Carregado, 2600 - 726, Castanheira do Ribatejo, Portogallo

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su AMOXICILLINA TECNIGEN

Come si usa AMOXICILLINA TECNIGEN?

AMOXICILLINA TECNIGEN si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

AMOXICILLINA TECNIGEN e disponibile senza ricetta?

No, AMOXICILLINA TECNIGEN e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di AMOXICILLINA TECNIGEN?

Il principio attivo di AMOXICILLINA TECNIGEN e AMOXICILLINA.

Quali sono gli equivalenti di AMOXICILLINA TECNIGEN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AMOXICILLINA TECNIGEN ITALIA, AMOXICILLINA AUROBINDO ITALIA, AMOXICILLINA MYLAN GENERICS, AMOXICILLINA MYLAN PHARMA. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce AMOXICILLINA TECNIGEN?

AMOXICILLINA TECNIGEN e prodotto da TECNIGEN S.R.L..

Da quando AMOXICILLINA TECNIGEN e autorizzato in Italia?

AMOXICILLINA TECNIGEN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1999-12-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

AMOXICILLINA TecniGen 1 g compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: Principio attivo Amoxicillina triidrata g 1,148 pari ad amoxicillina anidra g 1

3. Forma farmaceutica

Compresse per uso orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Infezioni sostenute da microrganismi gram-positivi e gram-negativi sensibili all'amoxicillina e in particolare a carico degli apparati: - respiratorio (tonsilliti, faringiti, otiti, sinusiti, broncopolmoniti, polmoniti, complicanze infettive della malattia influenzale); - genito-urinario (pielonefriti, cistopieliti, cistiti, uretriti, gonorrea); - gastroenterico (gastroenteriti, dissenterie bacillari, salmonellosi); - epato-biliare (colecistiti, angiocoliti); nonchè nelle endocarditi, setticemie, meningiti, infezioni della pelle e dei tessuti molli, infezioni chirurgiche, da H. influenzae, ecc.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Salvo diversa prescrizione medica, nell’adulto 1 g ogni 8-12 ore. Nella cistite e nella uretrite gonococcica acuta: 3 g in unica somministrazione oppure 1,5 g in unica somministrazione da ripetersi dopo 4 ore.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Storia di grave reazione di ipersensibilità immediata (ad es. anafilassi) a un altro beta-lattamico (ad es. cefalosporina, carbapenem o monobactam). Controindicato in età pediatrica.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Reazioni di ipersensibilità Prima di avviare la terapia con amoxicillina occorre raccogliere informazioni accurate su eventuali episodi pregressi di reazioni di ipersensibilità alle penicilline, alle cefalosporine o ad altri betalattamici (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Reazioni di ipersensibilità gravi e occasionalmente fatali (incluse reazioni avverse anafilattoidi e reazioni cutanee severe) sono state riportate in pazienti in terapia con penicillina. Le reazioni di ipersensibilità possono anche evolvere nella sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare infarto del miocardio (vedere paragrafo 4.8). È più probabile che queste reazioni si verifichino in individui con una storia di ipersensibilità alla penicillina e in individui atopici. Se si verifica una reazione allergica, la terapia con amoxicillina deve essere interrotta e deve essere istituita un'appropriata terapia alternativa. Microrganismi non sensibili Amoxicillina non è adatta per il trattamento di alcuni tipi di infezione a meno che la sensibilità del patogeno sia già documentata e nota o salvo il caso in cui vi sia una probabilità molto elevata che il patogeno si presti al trattamento con amoxicillina (vedere paragrafo 5.1). Ciò vale in particolare quando si valuta il trattamento di pazienti con infezioni delle vie urinarie e infezioni otorinolaringoiatriche gravi. Convulsioni Nei pazienti con funzionalità renale ridotta o in trattamento con dosi elevate o nei soggetti con fattori predisponenti (ad es. storia di crisi epilettiche, epilessia trattata o patologia meningea) possono verificarsi convulsioni (vedere paragrafo 4.8). Danno renale Nei pazienti con danno renale, la dose deve essere aggiustata in base al grado di compromissione (vedere paragrafo 4.2). Reazioni cutanee All’avvio del trattamento, l’insorgenza di un eritema generalizzato con febbre associato a pustola può essere un sintomo di pustolosi esantematica acuta generalizzata (AEGP vedere paragrafo 4.8). Tale reazione impone l’interruzione del trattamento con amoxicillina e costituisce una controindicazione alla successiva risomministrazione. L’uso di amoxicillina deve essere evitato qualora si sospetti una mononucleosi infettiva poiché la comparsa di un esantema morbilliforme è stata associata a tale condizione conseguentemente all’uso di amoxicillina. Reazione di Jarisch-Herxheimer In seguito al trattamento della malattia di Lyme con amoxicillina è stata osservata la comparsa di reazione di Jarisch-Herxheimer (vedere paragrafo 4.8). Ciò è la diretta conseguenza dell’attività battericida esercitata da amoxicillina sul batterio responsabile della malattia di Lyme, la spirocheta Borrelia burgdorferi. I pazienti devono essere rassicurati in merito al fatto che si tratta di una conseguenza comune e solitamente auto-limitante del trattamento antibiotico della malattia di Lyme.

Eccessiva proliferazione di microrganismi non sensibili L’utilizzo prolungato può occasionalmente indurre ad eccessiva proliferazione di organismi non sensibili. Episodi di colite da antibiotico sono stati documentati con quasi tutti gli agenti antibatterici, con gravità variabile da lieve a potenzialmente fatale (vedere paragrafo 4.8). È dunque importante considerare questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o dopo la somministrazione di antibiotici. In caso di insorgenza di una colite da antibiotico è necessaria la sospensione immediata di amoxicillina, la consultazione di un medico e l'avvio di una terapia appropriata. I medicinali antiperistaltici sono controindicati in tale situazione. Sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES) La sindrome enterocolitica indotta da farmaco (DIES) è stata segnalata principalmente in bambini che assumevano amoxicillina (vedere paragrafo 4.8). La DIES è una reazione allergica con il sintomo principale di vomito prolungato (1-4 ore dopo l’uso) in assenza di sintomi allergici cutanei o respiratori. Ulteriori sintomi potrebbero comprendere dolore addominale, diarrea, ipotensione o leucocitosi con neutrofilia. Si sono verificati casi severi, inclusa la progressione allo shock. Terapia prolungata Durante una terapia prolungata è consigliabile valutare periodicamente la funzionalità dei sistemi d’organo, inclusa quella renale, epatica ed emopoietica. Sono stati riportati casi di innalzamento degli enzimi epatici e di alterazione delle conte ematiche (vedere paragrafo 4.8). Anticoagulanti L’allungamento del tempo di protrombina è stato documentato raramente nei pazienti trattati con amoxicillina. In caso di prescrizione concomitante di anticoagulanti si deve attuare un adeguato monitoraggio. Per mantenere il livello desiderato di anticoagulazione possono essere necessari degli aggiustamenti del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). Cristalluria Nei pazienti con ridotta produzione di urina è stata osservata molto raramente cristalluria(incluso danno renale acuto), principalmente con la terapia parenterale. Durante la somministrazione di dosi elevate di amoxicillina è consigliabile mantenere un’ adeguata assunzione di liquidi e diuresi al fine di ridurre la probabilità di cristalluria da amoxicillina. Nei pazienti con cateteri vescicali, deve essere mantenuto un controllo regolare della pervietà (vedere paragrafi 4.8 e 4.9). Interferenza con i test diagnostici Livelli sierici e urinari elevati di amoxicillina possono influenzare determinati esami di laboratorio. A causa delle concentrazioni urinarie elevate di amoxicillina è spesso possibile ottenere falsi risultati positivi con le metodiche chimiche. Quando si esegue il dosaggio della glicosuria in pazienti in trattamento con amoxicillina si raccomanda l’utilizzo della metodica enzimatica con glucosio-ossidasi. Nelle donne in gravidanza la presenza di amoxicillina può falsare i risultati dei test per l’estriolo.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Probenecid L’uso concomitante di probenecid non è raccomandato. Probenecid riduce la secrezione tubulare renale di amoxicillina. L’uso concomitante di probenecid può causare un aumento e un prolungamento dei livelli ematici di amoxicillina. Allopurinolo La co-somministrazione di allopurinolo durante il trattamento con amoxicillina può accrescere le probabilità di reazioni cutanee allergiche. Tetracicline Le tetracicline e altri farmaci batteriostatici possono interferire con gli effetti battericidi di amoxicillina. Anticoagulanti orali Gli anticoagulanti orali e gli antibiotici a base di penicilline sono stati ampiamente utilizzati nella pratica clinica senza interazioni documentate. In letteratura sono tuttavia riportati casi di innalzamento dell’INR (International Normalised Ratio) in pazienti a cui è stato prescritto un ciclo di amoxicillina durante il trattamento concomitante con acenocumarolo o warfarin. Se la cosomministrazione è necessaria, monitorare con attenzione il tempo di protrombina o l’INR quando si avvia o si interrompe il trattamento con amoxicillina. Può inoltre rendersi necessario l’aggiustamento del dosaggio degli anticoagulanti orali (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Metotrexato Le penicilline possono ridurre l’escrezione di metotrexato, causando un potenziale aumento della tossicità. Altre interazioni È noto un effetto terapeutico sinergico tra le penicilline semisintetiche e gli aminoglicosidi. L'acido acetilsalicilico, il fenilbutazone ed altri farmaci antiinfiammatori a forti dosi somministrati in concomitanza con penicilline ne aumentano i livelli plasmatici e l'emivita.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva. I dati limitati sull’uso di amoxicillina durante la gravidanza nell’essere umano non indicano un aumento del rischio di malformazioni congenite. Amoxicillina può essere usata in gravidanza quando i potenziali benefici superano i potenziali rischi associati al trattamento. Allattamento Amoxicillina viene escreta nel latte umano in piccole quantità, con un potenziale rischio di sensibilizzazione. Ne consegue la possibilità di insorgenza di diarrea e infezione micotica delle mucose nel bambino allattato con latte materno, con eventuale necessità di interruzione dell’allattamento. Amoxicillina deve essere utilizzata durante l’allattamento soltanto dopo una valutazione del rapporto beneficio/rischio da parte del medico. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di amoxicillina sulla fertilità umana. Dagli studi di riproduzione condotti sull’animale non sono emersi effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Possono tuttavia verificarsi effetti indesiderati (ad es. reazioni allergiche, capogiri, convulsioni) in grado di influenzare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari (vedere paragrafo 4.8).

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse al farmaco più comunemente riportate sono diarrea, nausea e rash cutaneo. Di seguito sono elencate le reazioni avverse al farmaco emerse dagli studi clinici e dall’attività di sorveglianza post-marketing relativamente ad amoxicillina, organizzate in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. Per classificare la frequenza con cui si manifestano gli effetti indesiderati vengono utilizzati i termini di seguito indicati. Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni Molto raro Candidiasi mucocutanea Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Leucopenia reversibile (inclusa grave neutropenia o agranulocitosi), trombocitopenia reversibile e anemia emolitica. Aumento del tempo di sanguinamento e del tempo di protrombina (vedere paragrafo 4.4). Disturbi del sistema immunitario Molto rara Gravi reazioni allergiche, compresi edema angioneurotico, anafilassi, malattia da siero e vasculite da ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4). Non nota Reazione di Jarisch-Herxheimer (vedere paragrafo 4.4). Patologie del sistema nervoso Molto raro Ipercinesia, capogiri e convulsioni (vedere paragrafo 4.4). Non nota Meningite asettica Patologie cardiache Non nota Sindrome di Kounis (vedere paragrafo 4.4) Patologie gastrointestinali Dati da Studi Clinici *Comune Diarrea e nausea *Non comune Vomito Non nota Sindrome enterocolitica indotta da farmaco Dati Post-Marketin

Molto raro Colite da antibiotico (inclusa colite pseudomembranosa e colite emorragica, vedere paragrafo 4.4). Soltanto per le formulazioni orali Lingua nera villosa Alterazione superficiale del colore dei denti# Patologie epatobiliari Molto raro Epatite e ittero colestatico. Moderato innalzamento dei valori di AST e/o ALT. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dati da Studi Clinici *Comune Rash cutaneo *Non comune Orticaria e prurito Non nota Malattia da IgA lineari Dati Post-Marketing Molto raro Reazioni cutanee come eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, dermatite bollosa ed esfoliativa e pustolosi esantematica acuta generalizzata (vedere paragrafo 4.4). Patologie renali e urinarie Molto raro Nefrite interstiziale Cristalluria (vedere paragrafi 4.4 e 4.9 Sovradosaggio) * L’incidenza di questi eventi avversi è stata calcolata sulla base di studi clinici che hanno coinvolto in totale circa 6.000 pazienti pediatrici e adulti trattati con amoxicillina. # Soltanto per le formulazioni in compresse dispersibili e sospensione orale Nei bambini è stata riportata alterazione superficiale del colore dei denti. Una buona igiene orale può aiutare a prevenire l’alterazione del colore dei denti, generalmente eliminabile con lo spazzolamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni di sovradosaggio Possono manifestarsi sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito e diarrea) e alterazione degli equilibri idroelettrolitici. E’ stata osservata cristalluria da amoxicillina, che in alcuni casi ha portato a insufficienza renale(vedere paragrafo 4.4). Nei pazienti con una ridotta funzionalità renale o in trattamento con dosi elevate possono manifestarsi convulsioni (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).

Trattamento dell’intossicazione I sintomi gastrointestinali possono essere gestiti con trattamento sintomatico, prestando attenzione all’equilibrio idroelettrolitico. Amoxicillina può essere rimossa dalla circolazione mediante emodialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

L'amoxicillina è una penicillina semisintetica derivata dall'acido 6-amino penicillanico. Il suo meccanismo d'azione, come per tutte le penicilline, è di tipo battericida e si esplica per inibizione della sintesi del peptidoglicano, costituente essenziale della parete batterica. La molecola è attiva su numerosi microorganismi Gram-positivi e Gram-negativi quali Streptococcus pyogenes, Streptococcus viridans, Streptococcus faecalis, Diplococcus pneumoniae, Corynebacterium species, Staphilococcus aureus (penicillino-sensibile), Staphilococcus epidermidis, Haemophilus influenzae, Listeria monocytogenes, Bordetella pertussis, Neisseria meningitidis, Neisseria gonorrhoeae, Escherichia coli, Salmonella species, Shigella species, Proteus mirabilis, Brucella species.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L'amoxicillina è stabile in ambiente acido. Dopo somministrazione orale il farmaco viene assorbito dal 74 al 92% della dose somministrata con livelli ematici picco entro 1-2 ore. Dopo 8 ore i livelli sono ancora terapeuticamente utili. L'assorbimento non è influenzato dalla contemporanea presenza di cibo nello stomaco. Il legame con le proteine plasmatiche è del 20% circa. La distribuzione nei tessuti è particolarmente favorevole con concentrazioni elevate soprattutto nei secreti bronchiali, specie se di tipo mucoso, negli essudati dell'orecchio medio e dei seni paranasali. Elevate sono anche le concentrazioni biliari. Nel liquido amniotico e nel sangue del cordone ombelicale si raggiungono concentrazioni pari rispettivamente al 50-80% e al 33% di quelle rilevabili nel sangue materno. I livelli liquorali sono pari al 5-10% di quelli sierici in soggetti con meningi integre. In caso di flogosi meningea le concentrazioni sono più elevate. L'eliminazione avviene prevalentemente per via renale sotto forma immodificata e terapeuticamente attiva per oltre il 70%. L'emivita plasmatica in soggetti con funzionalità renale normale è di circa 1 ora. In condizioni di insufficienza renale l'emivita aumenta fino a 5-7 ore con Ccr di 10-30 ml/min. e fino a 10-15 ore in pazienti anurici. Nei pazienti emodializzati l'emivita è di 3,5 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati degli studi di tossicità acuta studiata su varie specie animali a posologie diverse anche di molto superiori a quelle terapeutiche indicano che il farmaco è privo di effetti tossici. Anche per somministrazioni prolungate il farmaco non ha provocato alterazioni a carico dei vari organi. L'amoxicillina non è risultata inoltre né embriotossica né teratogena.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido, magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Compresse Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astuccio da 12 compresse in blister PVC/alluminio.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna in particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Tecnigen S.r.l. via Galileo Galilei 40 20092 - Cinisello Balsamo (MI)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n° 032892010

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione 22/11/1999. Rinnovo dell’autorizzazione: 04/11/2010

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.