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BETESIL

Principio attivo: BETAMETASONE, BETAMETASONE VALERATO · ATC D07AC01 · IBSA FARMACEUTICI ITALIA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: BETAMETASONE, BETAMETASONE VALERATO
Forma farmaceutica: Cataplasma
Dosaggio: 2,250 cerotto medicato
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: IBSA FARMACEUTICI ITALIA S.R.L.
Codice ATC: D07AC01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DIPROSONE - ORGANON ITALIA S.R.L.
· DIPROSONE - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· BETA 21 - IDI FARMACEUTICI S.R.L.
· DIPROSONE - MEDIFARM S.R.L.
· FLOGODERM - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· BETTAMOUSSE - GIULIANI SPA
· DIPROSONE - FARMA 1000 S.R.L.
· DIPROSONE - GMM FARMA S.R.L.
· DIPROSONE - FARMED S.R.L.
· DIPROSONE - PROGRAMMI SANITARI INTEGRATI S.R.L.
· DIPROSONE - NEW PHARMASHOP S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

BETESIL è un cerotto medicato da applicare sulla pelle. BETESIL contiene betametasone valerato, un

potente corticosteroide. Quando applicato sulla pelle, riduce il rossore, il gonfiore ed il prurito.

BETESIL deve essere usato per trattare malattie infiammatorie della pelle che non rispondono a corticosteroidi meno potenti, come eczemi e psoriasi, anche se il suo medico può prescriverlo per il

trattamento di altre malattie cutanee localizzate.

BETESIL è adatto per il trattamento della psoriasi da lieve a moderata (macchie rosse isolate ricoperte da squame di pelle biancastre) localizzate in zone difficili da trattare come gomiti e ginocchia. Complessivamente, l’area trattata con BETESIL non deve essere superiore a 5 volte il palmo della sua mano.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi BETESIL:

- Se è allergico al betametasone valerato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Se la sua malattia della pelle è causata da un’infezione di origine virale (herpes zoster, herpes simplex, pustole vacciniche), fungina o batterica (es. lesioni della pelle da sifilide).

- Se la zona di pelle da trattare è affetta da acne, acne rosacea, dermatite periorale (intorno alla
bocca), ulcere della pelle, ustioni (bruciature), congelamenti o laddove la pelle è lesionata, con o
senza fuoriuscita di liquido (siero).
- Se la sua malattia è localizzata sul viso.
- Se ha meno di 18 anni.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di usare BETESIL.
- Se necessita di utilizzarlo per un lungo periodo di tempo e su vaste aree del corpo, poiché tale
situazione può provocare un aumentato assorbimento del corticosteroide nel sangue. L’uso di un

bendaggio occlusivo, specialmente se con materiale plastico, può aumentare questo effetto, i cui sintomi sono: rossore al viso, modifica del peso corporeo (aumento della massa grassa localizzata a livello del busto e del volto, diminuzione a livello delle gambe e delle braccia), strie rossastre a livello dello stomaco, mal di testa, alterazioni mestruali o aumento dei peli

superflui su viso e corpo. In tali situazioni, si rivolga immediatamente al suo medico e non interrompa il trattamento senza averlo prima consultato.

- Se decide di interrompere il trattamento, deve essere consapevole che nella psoriasi, la repentina

sospensione del trattamento può causare un aggravamento dei sintomi. L’interruzione dovrebbe avvenire gradualmente e sotto stretto controllo del medico. - Se si verifica un peggioramento della sua condizione durante l’uso si rivolga al suo medico – lei potrebbe manifestare una reazione allergica, avere un’infezione o la sua condizione richiedere un trattamento differente. Se manifesta una ricaduta della sua condizione poco dopo aver interrotto

il trattamento, entro due settimane, non ricominci ad utilizzare BETESIL senza aver consultato il suo medico. Se la sua condizione si è risolta, ma durante la ricaduta l’arrossamento si diffonde oltre l’area inizialmente trattata e lei avverte una sensazione di bruciore, si rivolga al medico prima di ricominciare il trattamento.

- Se è affetto da psoriasi diffusa o eczema diffuso o se le sue lesioni sono localizzate nelle pieghe cutanee (es. parte interna del gomito o del ginocchio, ascelle, inguine, zona genitale). In questi casi l’uso di BETESIL per lunghi periodi di tempo è sconsigliato (ad eccezione del trattamento di placche isolate), poiché queste condizioni possono dar luogo ad un aumentato assorbimento del corticosteroide nel sangue.

- BETESIL agisce riducendo l’infiammazione, ma utilizzato per un lungo periodo di tempo potrebbe irritare la pelle o causare reazioni di sensibilizzazione. Inoltre, potrebbe danneggiare e assottigliare la pelle, inibendone il processo naturale di riparazione.

- Se deve sottoporsi ad un test noto come test nitroblu di tetrazolio (NBT), per verificare la presenza di infezioni batteriche. Il corticosteroide contenuto nel cerotto medicato può alterare i risultati di questo test.

Se il suo corpo non è in grado di far fronte alle infezioni come dovrebbe o se fa uso di farmaci che

- diminuiscono la capacità di combattere le malattie (immunosoppressori). Questi farmaci sono utilizzati per prevenire il rigetto dopo un trapianto e possono essere anche prescritti per curare malattie della pelle che potrebbero essere trattate con BETESIL.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Bambini L’uso di BETESIL è indicato solo negli adulti.

Altri medicinali e BETESIL Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Poiché solo una quantità minima di corticosteroide è assorbita dal suo corpo, è poco probabile che BETESIL interagisca con altri medicinali. BETESIL con cibi e bevande Poiché solo una quantità minima di corticosteroide è assorbita dal suo corpo, è poco probabile che BETESIL interagisca con cibi e bevande.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

BETESIL non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

BETESIL contiene Metile para-idrossibenzoato (E218) e propile para-idrossibenzoato (E216). Tali sostanze possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è: del Applichi BETESIL sulla zona cutanea da trattare 1 volta al giorno. Non utilizzi più di 6 cerotti medicati contemporaneamente. L’applicazione di un nuovo cerotto medicato deve essere ripetuta ogni 24 ore, e si consiglia di far intercorrere un intervallo di almeno 30 minuti tra un’applicazione e quella successiva. Non utilizzi BETESIL per più di 30 giorni.

Uso nei bambini e negli adolescenti Poiché non sono disponibili dati clinici riferiti all’uso pediatrico del farmaco, non utilizzi BETESIL se ha

meno di 18 anni.

Modo di somministrazione Prima di utilizzare BETESIL deve pulire e asciugare accuratamente la zona della pelle dove applicherà il

cerotto medicato. Apra la busta e, se necessario, ritagli il cerotto medicato affinché si adatti alla dimensione della zona da trattare, rimuova quindi la pellicola protettiva ed applichi la parte adesiva medicata sulla zona interessata. La parte di cerotto non utilizzata va riposta nuovamente nella busta, affinché si conservi e possa essere usata per una prossima applicazione (vedere paragrafo 5). Una volta rimosso, il cerotto medicato non deve essere riapplicato.

Il cerotto medicato non dovrebbe essere bagnato: si consiglia di fare il bagno o la doccia tra due applicazioni successive. Nel caso di applicazione su zone particolarmente mobili (es. gomito, ginocchio), dovesse notare un sollevamento dei bordi del cerotto medicato, applichi i cerotti adesivi per fissaggio di medicazioni acclusi alla confezione del medicinale. In nessun caso ricopra completamente il cerotto

medicato con materiale plastico o bendaggio occlusivo.

Se usa più BETESIL di quanto deve Utilizzi BETESIL sempre in accordo a quanto prescritto dal suo medico. Se un giorno dovesse utilizzare per

errore più cerotti medicati di quanto prescritto dal suo medico, non si preoccupi, ma eviti di ripeterlo.

Se dimentica di usare BETESIL Se un giorno dovesse dimenticare di applicare il cerotto medicato, lo applichi normalmente il giorno successivo. Non applichi sulla stessa zona due cerotti in un giorno per rimediare alla dimenticanza. Se interrompe il trattamento con BETESIL Se lei sta seguendo correttamente la terapia senza notare miglioramenti, consulti il suo medico prima di decidere di interrompere il trattamento con BETESIL.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di BETESIL, si rivolga al suo medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone

li manifestino.

Gli effetti indesiderati che si possono verificare con l’utilizzo di BETESIL riguardano alterazioni della pelle limitatamente alla zona di applicazione del cerotto. Queste includono: arrossamenti, prurito, foruncoli, eruzioni cutanee con o senza pus, assottigliamento della pelle, comparsa di piccole macchie rosse di varia

forma causate dalla dilatazione dei vasi sanguigni superficiali ed erosione della cute. Questi effetti indesiderati sono comuni.

Effetti indesiderati che non sono stati osservati con BETESIL ma che si sono verificati con altri corticosteroidi per uso topico comprendono: gonfiore, reazioni allergiche, irritazione della pelle,

secchezza e desquamazione della pelle, sensazione di stiramento della pelle, smagliature causate dall’assottigliamento della pelle, aumento nella crescita dei peli, arrossamento della pelle nella zona intorno alla bocca e ai follicoli piliferi, bruciore e decolorazione della pelle.

Si può manifestare visione offuscata, con frequenza non nota. L’interruzione, a seguito di trattamenti prolungati ad alte dosi, può provocare un peggioramento della psoriasi, incluse reazioni cutanee importanti con presenza di pus. In tali situazioni, si rivolga immediatamente al suo medico e non interrompa il trattamento senza averlo prima consultato.

Il trattamento prolungato ad alte dosi può aumentare l’assorbimento del medicinale con possibile aumento degli effetti indesiderati. Tali effetti scompaiono rapidamente e completamente una volta interrotto il trattamento.

Reazione da sospensione di steroidi Se BETESIL è utilizzato ininterrottamente per periodi di tempo prolungati, quando si interrompe il trattamento possono verificarsi reazioni da sospensione con alcune o tutte le seguenti caratteristiche: arrossamento della pelle che può estendersi oltre la zona inizialmente trattata, sensazione di bruciore e/o pizzicore, prurito intenso, desquamazione della pelle e ferite aperte con secrezione (vedere paragrafo 2).

La reazione da sospensione di steroidi può avvenire con frequenza non nota.

Se dovesse notare un peggioramento delle sue condizioni durante il trattamento, lei potrebbe essere allergico a BETESIL o necessitare di una terapia diversa. In tal caso, consulti immediatamente il suo

medico.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. Se la data di scadenza è riportata come mese/anno, la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare al di sopra di 25 °C.

Non usi questo medicinale se nota segni visibili di deterioramento.

Conservi il cerotto medicato nella sua busta originale per preservarne l’integrità (annoti la data di apertura nell’apposito spazio sulla busta interna).

Dopo l’apertura della busta, il cerotto medicato ha una validità di 1 mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene BETESIL: Ogni cerotto medicato 7,5 cm x 10 cm contiene il principio attivo: 2,250 mg di betametasone valerato (pari a 1,845 mg di Betametasone).

Gli eccipienti sono: Supporto: tessuto non tessuto (in fibra composta di polipropilene/polietilene e rayon) laminato con una resina di etilene-metilmetacrilato. Strato adesivo: sodio ialuronato, 1-3 butilen glicole, glicerolo, disodio edetato, acido tartarico, alluminio glicinato, acido poliacrilico, sodio poliacrilato, idrossipropilcellulosa, carmellosa sodica, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), acqua depurata. Pellicola protettiva: film di polietilene tereftalato.

Descrizione dell’aspetto di BETESIL e contenuto della confezione Questo medicinale è un cerotto medicato costituito da un supporto incolore. Ogni cerotto medicato è ricoperto da una pellicola di protezione rimovibile.

Ogni cerotto medicato è confezionato singolarmente in una busta in confezioni contenenti 4, 8 o 16 cerotti.

Ogni confezione di medicinale contiene cerotti adesivi per fissaggio di medicazioni (dispositivo medico).

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio IBSA FARMACEUTICI ITALIA S.r.l., Via Martiri di Cefalonia, 2, 26900 Lodi.

Fabbricante Altergon Italia S.r.l., Zona Industriale, 83040, Morra de Sanctis, Avellino (Italia)

Questo foglio è stato aggiornato il

Domande frequenti su BETESIL

Come si usa BETESIL?

BETESIL si presenta in forma di Cataplasma e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BETESIL e disponibile senza ricetta?

No, BETESIL e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di BETESIL?

Il principio attivo di BETESIL e BETAMETASONE, BETAMETASONE VALERATO.

Quali sono gli equivalenti di BETESIL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DIPROSONE, DIPROSONE, BETA 21, BETAMETASONE DIPROPIONATO SANDOZ. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce BETESIL?

BETESIL e prodotto da IBSA FARMACEUTICI ITALIA S.R.L..

Da quando BETESIL e autorizzato in Italia?

BETESIL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-08-16.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BETESIL 2,250 mg cerotto medicato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni cerotto medicato 7,5 cm x 10 cm contiene: 2,250 mg di betametasone valerato (corrispondente a 1,845 mg di betametasone) Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato (2,250 mg), propile paraidrossibenzoato (1,125 mg) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Cerotto medicato. Cerotto incolore.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

BETESIL è indicato negli adulti. Trattamento di affezioni cutanee di origine infiammatoria che non rispondono al trattamento con corticosteroidi meno potenti, come eczemi, lichenificazioni, lichen planus, granuloma anulare, pustolosi palmare e plantare, mycosis fungoides. Per la particolarità della sua forma farmaceutica BETESIL è adatto per la psoriasi cronica a placche da lieve a moderata, localizzata in zone difficili da trattare (es. ginocchio, gomito e faccia anteriore della tibia). Complessivamente, l’area trattata con BETESIL non deve essere superiore al 5% della superficie corporea.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Applicare il cerotto medicato 1 volta al giorno sulla zona cutanea da trattare. Non superare la dose massima giornaliera di sei cerotti medicati e la durata massima di trattamento di 30 giorni. L’applicazione di un nuovo cerotto medicato deve essere ripetuta ogni 24 ore e si consiglia di far intercorrere un intervallo di almeno 30 minuti tra un’applicazione e quella successiva. Quando si sia ottenuto un sensibile miglioramento si potranno sospendere le applicazioni ed eventualmente proseguire la terapia con un corticosteroide di potenza inferiore. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di BETESIL nei bambini di età < 18 anni non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale Detergere e poi asciugare accuratamente l’area da trattare prima di ogni applicazione per far sì che il cerotto medicato aderisca al meglio alla cute. Aprire la busta contenente il cerotto medicato e, se necessario, ritagliare il cerotto medicato affinché si adatti alla dimensione della zona da trattare. Rimuovere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva medicata sulla zona interessata. La parte di cerotto non utilizzata va riposta nuovamente nella busta, affinché si conservi e possa essere usata per una prossima applicazione (vedere paragrafo 6.3). Il cerotto medicato non può essere rimosso e riutilizzato.

Una volta applicato il cerotto medicato, la cute non deve entrare in contatto con l’acqua. Si consiglia di fare il bagno o la doccia tra due applicazioni successive. Inoltre, nel caso di applicazione su zone particolarmente mobili (es. gomito, ginocchio), qualora si noti un sollevamento dei bordi del cerotto medicato, si consiglia di applicare i cerotti adesivi per fissaggio di medicazioni acclusi alla confezione del medicinale. In nessun caso ricoprire completamente il cerotto medicato con del materiale o bendaggio occlusivo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Infezioni cutanee tubercolari e virali (comprese pustole vacciniche, herpes zoster ed herpes simplex). Lesioni essudative ed infezioni cutanee primarie ad eziologia fungina o batterica (es. lesioni sifilitiche della cute). Acne, acne rosacea, dermatite periorale, ulcere cutanee, ustioni e congelamenti. Non applicare sul viso. Non utilizzare nei pazienti al di sotto di 18 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

In generale, l’impiego di corticosteroidi topici su vaste aree del corpo e per lunghi periodi, nonché il bendaggio occlusivo possono provocare la soppressione temporanea dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, provocando iposurrenalismo secondario e manifestazioni di ipercorticismo tra cui la sindrome di Cushing. In tali situazioni, l’interruzione del trattamento dovrebbe avvenire gradualmente e sotto stretto controllo del medico a causa del rischio di insufficienza surrenalica acuta. Inoltre, nella psoriasi, l’interruzione repentina del trattamento può dar luogo ad un’esacerbazione dei sintomi o ad una psoriasi pustolosa generalizzata. Si sconsiglia l’uso prolungato di BETESIL nella psoriasi diffusa (ad eccezione del trattamento di singole placche) o nell’eczema diffuso o su lesioni localizzate nelle pieghe cutanee, poiché queste condizioni possono dar luogo ad un aumentato assorbimento sistemico. L’uso di un bendaggio occlusivo, specialmente se con materiale plastico, può aumentare questo effetto, i cui sintomi sono: rossore al viso, modifica del peso corporeo (aumento della massa grassa localizzata a livello del busto e del volto, diminuzione a livello delle gambe e delle braccia), strie rossastre a livello dello stomaco, mal di testa, alterazioni mestruali o aumento dei peli superflui su viso e corpo. A tale proposito, è noto che certe zone della pelle (viso, palpebre, ascelle, capillizio e scroto) assorbono più facilmente di altre (cute delle ginocchia, dei gomiti, del palmo della mano e della pianta dei piedi). L’applicazione, soprattutto se prolungata, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Sono stati, inoltre, riportati casi di atrofia cutanea per trattamenti della durata di tre settimane. In caso di intolleranza al farmaco, ad esempio comparsa di irritazione cutanea o dermatite da contatto durante la terapia, è necessario interrompere l’applicazione ed iniziare una terapia idonea (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). Sindrome da sospensione di steroidi topici L’uso prolungato continuo o inappropriato di steroidi topici può determinare lo sviluppo di fenomeni di riacutizzazione dei sintomi dopo l’interruzione del trattamento (sindrome da sospensione di steroidi topici). Può verificarsi una grave forma di recidiva quale dermatite con arrossamento intenso, dolore pungente e/o sensazione di bruciore, prurito, desquamazione della cute, pustole essudative che possono estendersi oltre l’area del trattamento iniziale. È molto più probabile che tale fenomeno si verifichi quando sono trattate zone delicate della cute come il viso o le pieghe cutanee. Una reazione da sospensione deve essere sospettata in caso di recidiva della condizione entro giorni o settimane dalla conclusione di un trattamento con esito positivo. La riapplicazione deve essere effettuata con cautela: è raccomandato il consiglio di uno specialista e, se necessario, devono essere considerate altre alternative terapeutiche.

Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. I corticosteroidi possono influenzare i risultati del test nitroblu di tetrazolio (NBT) per la diagnosi di infezioni batteriche, producendo falsi-negativi. Farmaci contenenti corticosteroidi devono essere usati con cautela in pazienti con compromessa funzionalità del sistema immunitario (linfociti-T) o in quelli sotto terapia immunosoppressiva. Il prodotto contiene metile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato che possono provocare reazioni allergiche (anche ritardate).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione. Il betametasone valerato per uso topico, ai dosaggi consigliati, non dà luogo ad interazioni con altri medicinali di rilevanza clinica. BETESIL non ha dato luogo ad un assorbimento sistemico significativo di betametasone valerato.

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gravidanza Non ci sono dati o sono disponibili in quantità limitata sull’uso di betametasone valerato in donne gravide. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). BETESIL non è raccomandato durante la gravidanza e in donne fertili che non fanno uso di contraccettivi. Allattamento Quando somministrati per via sistemica, i corticosteroidi sono escreti attraverso il latte materno. Non è noto se lo siano anche quando somministrati per via topica. Pertanto i corticosteroidi per uso topico devono essere utilizzati con cautela durante l’allattamento e non devono essere applicati sul seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

BETESIL non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Comuni effetti indesiderati, osservabili nel 15% circa dei pazienti trattati, sono riconducibili ad alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo. Tali effetti indesiderati sono principalmente dovuti agli effetti farmacologici del prodotto. Sono effetti localizzati sulla cute nella zona di applicazione del cerotto. Non sono stati osservati effetti sistemici. Il seguente elenco di effetti indesiderati si basa sui risultati di sperimentazioni cliniche controllate. I casi riportati sono stati classificati in base alla frequenza di osservazione utilizzando la seguente convenzione: molto comune (>1/10); comune (>1/100, <1/10), non comune (>1/1.000, <1/100); raro (>1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), e non noto quando la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Tutti i casi riportati sono risultati essere comuni. All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.

Altre reazioni indesiderate, non osservate con BETESIL, ma riportate con corticosteroidi ad uso topico sono: dermatite da contatto, ipersensibilità, edema, porpora, strie atrofiche, disidratazione della cute, desquamazione, fragilità capillare, irritazione, ipertricosi, iperestesia, dermatite periorale, bruciore o sensazione di stiramento, follicolite, ipopigmentazione. L’impiego di corticosteroidi topici su vaste aree del corpo e per lunghi periodi, nonché il bendaggio occlusivo possono provocare la soppressione temporanea dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, provocando iposurrenalismo secondario e manifestazioni di ipercorticismo tra cui la sindrome di Cushing. In tali situazioni, l’interruzione del trattamento dovrebbe avvenire gradualmente e sotto stretto controllo del medico a causa del rischio di insufficienza surrenalica acuta. Inoltre, nella psoriasi, l’interruzione repentina del trattamento può dar luogo ad un’esacerbazione dei sintomi o ad una psoriasi pustolosa generalizzata (vedere paragrafo 4.4). Raramente sono stati osservati fenomeni di ipersensibilizzazione a materiale plastico occlusivo. Si può manifestare visione offuscata con frequenza non nota (vedere anche il paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono noti casi di sovradosaggio. Le caratteristiche del prodotto e la via di somministrazione rendono improbabile il verificarsi di sintomi e segni da sovradosaggio da corticosteroidi. Tuttavia, l’impiego eccessivamente prolungato di corticosteroidi topici può provocare la soppressione temporanea dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, provocando insufficienza surrenalica secondaria. La sintomatologia da ipercorticismo è di fatto reversibile spontaneamente ed il trattamento è sintomatico. Se necessario, riequilibrare il bilancio idro-elettrolitico. In caso di tossicità cronica, allontanare lentamente il corticosteroide dall’organismo.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Corticosteroidi, preparati dermatologici: corticosteroidi attivi (gruppo III). Codice ATC: D07AC01. Alterazioni della cute e del tessuto Sottocutaneo Comune Atrofia cutanea Teleangiectasie Pustole Papule Foruncoli Eritema Prurito Erosione della cute Non nota Reazioni da sospensione (vedere paragrafo 4.4)

Il betametasone valerato, un corticosteroide classificato come potente, è attivo nel trattamento di dermatosi sensibili ai cortisonici per la sua azione antiinfiammatoria, antipruriginosa, vasocostrittrice.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

I corticosteroidi applicati sulla cute, sono in gran parte trattenuti dallo strato corneo e solo in piccola parte raggiungono il derma dove possono essere assorbiti. Numerosi fattori possono comunque favorire un maggior assorbimento: la zona e l’estensione della cute da trattare, il tipo di lesione, la durata del trattamento, l’eventuale bendaggio occlusivo. In uno studio comparativo condotto su volontari sani a cui sono stati applicati 6 cerotti medicati al giorno o una uguale quantità di crema per 21 giorni consecutivi, i livelli di betametasone (BM) rilevato nel sangue dopo 4 e 21 giorni erano misurabili in 11 su 17 persone del gruppo trattato con cerotto medicato e in 4 su 10 persone del gruppo trattato con crema (LOQ= 50pg/mL). Quando misurabili, i livelli di BM nel sangue dei soggetti trattati con cerotti medicati sono apparsi leggermente superiori a quelli misurabili nei soggetti trattati con crema. Tuttavia questa differenza in termini di esposizione sistemica non ha impatto sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene poiché sia il livello di cortisolo nell’arco di 24 ore sia l’aumento di cortisolo dopo il test di stimolazione con ACTH, valutati negli stessi soggetti, sono rimasti invariati dopo 4 o 21 giorni, rispetto al livello basale. Il betametasone valerato viene metabolizzato principalmente nel fegato, dove viene inattivato. Viene quindi coniugato a livello epatico e renale con solfato o acido glucuronico ed escreto con le urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La somministrazione topica di corticosteroidi negli animali di laboratorio durante la gravidanza può provocare anomalie nello sviluppo fetale. Non ci sono ulteriori informazioni, derivanti dai dati preclinici, di rilevante importanza per il medico che non siano già state riportate nelle altre sezioni del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Supporto: tessuto non tessuto (in fibra composta di polipropilene/polietilene con o senza rayon) laminato con una resina di etilene-metilmetacrilato. Strato adesivo: sodio ialuronato, 1-3 butilen glicole, glicerolo, disodio edetato, acido tartarico, alluminio glicinato, acido poliacrilico, sodio poliacrilato, idrossipropilcellulosa, carmellosa sodica, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), acqua depurata. Pellicola protettiva: film di polietilene tereftalato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Dopo apertura della busta: 1 mese.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Non conservare al di sopra di 25 °C. Conservare il cerotto medicato nella sua busta originale al fine di preservarne l’integrità. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura del medicinale, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezioni: 4 cerotti medicati /8 cerotti medicati/ 16 cerotti medicati Ogni cerotto medicato è confezionato singolarmente in una busta di carta/polietilene/alluminio/copolimero etilene-acido metacrilico.

Ogni confezione di medicinale contiene cerotti adesivi per fissaggio di medicazioni (dispositivo medico). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

I cerotti medicati usati non devono essere gettati nella toilette. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

IBSA FARMACEUTICI ITALIA S.r.l., Via Martiri di Cefalonia, 2, 26900 Lodi.

8. Numero(i) dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

BETESIL 2,250 mg Cerotto medicato 4 Cerotti medicati - AIC n. 035863012 BETESIL 2,250 mg Cerotto medicato 8 Cerotti medicati - AIC n. 035863024 BETESIL 2,250 mg Cerotto medicato16 Cerotti medicati - AIC n. 035863036

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 09 Ottobre 2006 Data del rinnovo piu’ recente: 09 Ottobre 2011

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.