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DIPROSONE

Principio attivo: BETAMETASONE, BETAMETASONE DIPROPIONATO · ATC D07AC01 · FARMED S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: BETAMETASONE, BETAMETASONE DIPROPIONATO
Forma farmaceutica: Crema
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.05 g % CREMA
  • 64 mg CREMA
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: FARMED S.R.L.
Codice ATC: D07AC01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DIPROSONE - ORGANON ITALIA S.R.L.
· DIPROSONE - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· BETA 21 - IDI FARMACEUTICI S.R.L.
· BETESIL - IBSA FARMACEUTICI ITALIA S.R.L.
· DIPROSONE - MEDIFARM S.R.L.
· FLOGODERM - LANOVA FARMACEUTICI S.R.L.
· BETTAMOUSSE - GIULIANI SPA
· DIPROSONE - FARMA 1000 S.R.L.
· DIPROSONE - GMM FARMA S.R.L.
· DIPROSONE - PROGRAMMI SANITARI INTEGRATI S.R.L.
· DIPROSONE - NEW PHARMASHOP S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Diprosone contiene il principio attivo betametasone dipropionato, che appartiene a una classe di medicinali chiamati corticosteroidi. I corticosteroidi sono ormoni che svolgono numerose attività, con una funzione importante nel controllo delle infiammazioni.

Diprosone è indicato nel trattamento delle seguenti malattie della pelle (dermatosi):
- Eczema da contatto, caratterizzato da rossore, desquamazione, piccole vesciche, bolle, piccole
ferite superficiali e provocato dal contatto con determinate sostanze quali ad esempio detersivi,
cosmetici o sostanze usate per lavoro;
- Eczema costituzionale, caratterizzato da arrossamento e vesciche, accompagnato spesso da forte

prurito;
- Eczema seborroico dell’adulto e del lattante (crosta lattea), caratterizzato da squame giallastre e
untuose, rossore, piccole croste e talvolta prurito che interessa il cuoio capelluto, il viso, le
orecchie e il torace;
- Eczema da stasi, caratterizzato da zone della pelle più scure, con macchie rosse, sottili, a volte

ispessite, con presenza di prurito e dolore; - Disidrosi, caratterizzata da piccole vescicole spesso pruriginose, che contengono un liquido trasparente;

- Pruriti generalizzati ed anogenitali;
- Intertrigine, caratterizzata da arrossamento, desquamazione, irritazione e prurito dovuti allo
sfregamento di due parti vicine del corpo;
- Eritema solare, caratterizzato da prurito, dolore, senso di bruciore e presenza di bolle;
- Forme irritative causate da vegetali, da sostanze chimiche, da punture di insetti;
- Psoriasi, caratterizzata da chiazze arrossate, ispessimenti, desquamazione bianco-argentea e

talvolta prurito;
- Altre malattie infiammatorie della pelle quali il lichen simplex di Vidal-Brocq caratterizzato da
forte prurito e ispessimento della pelle ed il lichen ruber planus caratterizzato da rilievi
pruriginosi della pelle di color rosso scuro di forma tondeggiante o poligonale;
- Dermatosi nelle quali siano presenti anche batteri. In questo caso deve associare Diprosone ad
un antibiotico specifico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Diprosone

- se è allergico al betametasone dipropionato, ad altri corticosteroidi o ad uno qualsiasi degli altri
componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se è affetto da tubercolosi cutanea, una forma di tubercolosi che colpisce la pelle;
- se ha malattie virali localizzate nella pelle (herpes simplex, vaiolo, varicella).
Se ha dermatite atopica, caratterizzata da prurito, rossore, desquamazione e rilievi della pelle, non usi
un bendaggio occlusivo (non traspirante, ad es. in polietilene) con Diprosone.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Diprosone. Non metta Diprosone a contatto con gli occhi.

Il medico porrà particolare attenzione nei casi in cui Diprosone venga usato per lunghi periodi, su un’ampia superficie di pelle e soprattutto se viene applicato sotto un bendaggio occlusivo (non traspirante, ad es. in polietilene). Questo perché il medicinale in questi casi può passare nel sangue e può influenzare alcuni ormoni, i valori degli zuccheri nel sangue e nelle urine e la diminuzione dell’eliminazione con le urine di alcuni ormoni (17-KS e 17-OHCS).

subito il medico che le prescriverà una terapia appropriata. Se a seguito dell’applicazione del medicinale sviluppa un’irritazione, sospenda il trattamento e avvisi

Se durante l’uso di Diprosone sviluppa un’infezione sulla pelle consulti il medico che le consiglierà un trattamento idoneo. Qualora il trattamento non dovesse essere efficace, il medico sospenderà la terapia con Diprosone, fino alla risoluzione dell’infezione. L’uso, specie se prolungato, di medicinali applicati sulla pelle può causare fenomeni di allergia. In questo caso il medico sospenderà il trattamento e le prescriverà una terapia idonea. Come con tutti i preparati cortisonici per uso locale ad attività elevata, il medico interromperà il trattamento con Diprosone non appena la malattia sarà sotto controllo.

L’eventuale terapia di mantenimento sarà effettuata con Diprosone crema o alternando Diprosone unguento a Diprosone crema. Date le caratteristiche di Diprosone crema è sconsigliata l’applicazione con bendaggio occlusivo. Tutti gli effetti indesiderati che sono segnalati dopo l’uso sistemico di corticosteroidi (somministrati

ad esempio per bocca), possono verificarsi anche con i corticosteroidi applicati localmente sulla pelle (uso topico), specialmente nei lattanti e nei bambini.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Bambini e adolescenti

Nella primissima infanzia il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità. Tutti gli effetti indesiderati, compresa l’influenza su alcuni ormoni, possono verificarsi specialmente nei lattanti e nei bambini, incluso il ritardo nella crescita con ripercussioni sia sulla statura, sia sul

peso corporeo. Nei neonati il pannolino può fungere da bendaggio occlusivo.

Altri medicinali e Diprosone Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

L’efficacia di Diprosone è ridotta da:
- barbiturici (medicinali usati principalmente per il trattamento dell’ansia e per indurre il sonno);
- antistaminici (medicinali usati per il trattamento delle allergie);
- difenilidantoina (medicinali usati per il trattamento dell’epilessia).

L’efficacia di Diprosone è aumentata da:

- salicilati e fenilbutazone (medicinali usati per il trattamento delle infiammazioni).

Diprosone riduce l’efficacia di: - ipoglicemizzanti orali ed insulina (medicinali usati per il trattamento del diabete).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza:

Se è in stato di gravidanza utilizzi questo medicinale solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento: Non è noto se il medicinale passi nel latte materno. Il medico deciderà se interrompere Diprosone,

tenendo conto di quanto sia importante per lei il trattamento con questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non influenza la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.

Diprosone crema contiene: -

- alcool cetostearilico che può provocare reazioni della pelle (per esempio infiammazioni della pelle da contatto); clorocresolo che può causare reazioni allergiche.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Applichi Diprosone crema 1–2 volte al giorno. Stenda una quantità sufficiente a ricoprire tutta la zona interessata e massaggi delicatamente fino a completo assorbimento.

Se usa più Diprosone di quanto deve In caso di ingestione/applicazione accidentale di una dose eccessiva di Diprosone avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Eviti l’eccessivo e prolungato uso di Diprosone, in quanto può provocare un malfunzionamento delle ghiandole surrenali, generalmente reversibile. In tal caso il medico le consiglierà di sospendere il

trattamento, ridurre la frequenza delle applicazioni o sostituire Diprosone con un altro medicinale.

Se dimentica di usare Diprosone

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Diprosone Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

In corso di terapia cortisonica sulla pelle, specie per trattamenti intensi e prolungati, possono manifestarsi alcuni dei seguenti effetti indesiderati:

• sensazione di bruciore;
• prurito;
• irritazione;
• secchezza della pelle;

• assottigliamento della pelle (atrofia cutanea);
• acne;
• alterazione del colore della pelle (ipopigmentazione);
• infiammazione con eruzioni cutanee rosse intorno alla bocca (dermatite periorale);
• reazione della pelle dovuta al contatto (dermatite da contatto);
•

macerazione della pelle;
• infezione da funghi, batteri e virus;
• atrofia, eruzione pruriginosa con ritenzione del sudore (miliaria) e striature localizzate alle zone
di strofinamento trattate per lunghi periodi di tempo con bendaggio occlusivo.

I seguenti effetti possono verificarsi con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): - visione offuscata.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Dopo la prima apertura, Diprosone crema ha una validità di 3 mesi.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Diprosone

- Il principio attivo per 100 g di crema è betametasone 17,21-dipropionato 0,064 g pari a betametasone alcol 0,05 g.

- Gli altri componenti sono: clorocresolo, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico, vaselina bianca, paraffina liquida, polietilenglicole monocetiletere (Cetomacrogol 1000), alcol cetostearilico, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Diprosone e contenuto della confezione

Diprosone crema 0,05% - tubo da 30 g.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

Organon Italia S.r.l. Piazza Carlo Magno, 21 00162 Roma

Produttore:

Organon Heist bv Industriepark 30 2220 Heist-op-den-Berg Belgio

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su DIPROSONE

Come si usa DIPROSONE?

DIPROSONE si presenta in forma di Crema e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DIPROSONE e disponibile senza ricetta?

No, DIPROSONE e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di DIPROSONE?

Il principio attivo di DIPROSONE e BETAMETASONE, BETAMETASONE DIPROPIONATO.

Quali sono gli equivalenti di DIPROSONE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DIPROSONE, DIPROSONE, BETA 21, BETAMETASONE DIPROPIONATO SANDOZ. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce DIPROSONE?

DIPROSONE e prodotto da FARMED S.R.L..

Da quando DIPROSONE e autorizzato in Italia?

DIPROSONE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-10-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Diprosone 0,05% crema Diprosone 0,05% unguento Diprosone 0,05% soluzione cutanea

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 g di crema contengono: principio attivo: betametasone 17,21 dipropionato 0,064 g (pari a betametasone alcol 0,05 g) 100 g di unguento contengono: principio attivo: betametasone 17,21 dipropionato 0,064 g (pari a betametasone alcol 0,05 g) 100 g di soluzione cutanea contengono: principio attivo: betametasone 17,21 dipropionato 0,064 g (pari a betametasone alcol 0,05 g) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Crema, unguento, soluzione cutanea.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Crema Dermatosi sensibili ai corticosteroidi ed in particolare le forme localizzate nelle sedi a cute più sottile e delicata: • Eczemi da contatto (da detersivi, da cosmetici o di natura professionale) • Eczema costituzionale • Eczemi seborroici dell’adulto e del lattante (crosta lattea) • Eczemi da stasi • Disidrosi • Pruriti generalizzati ed anogenitali • Intertrigini • Eritemi solari • Forme irritative primarie (da vegetali, da sostanze chimiche, da punture di insetti). Ulteriori indicazioni del preparato sono la psoriasi ed altre dermatosi infiammatorie profonde quali lichen simplex di Vidal-Brocq ed il lichen ruber planus. Unguento Dermatosi sensibili ai corticosteroidi ed in particolare le forme secche ed ipercheratosiche. • Psoriasi • Eczemi lichenificati • Lichen ruber planus • Eczemi da contatto (da detersivi, da cosmetici, o di natura professionale) in fase desquamativa • Eczema costituzionale • Eczemi da stasi • Disidros

• Pruriti anogenitali • Eritemi solari • Forme irritative primarie (da vegetali, da sostanze chimiche, da punture di insetti). Soluzione cutanea • Dermatosi del cuoio capelluto (eczemi seborroico e microbico, pitiriasi secca od oleosa, psoriasi) • Manifestazioni eritemato-essudative delle pieghe di tipo intertriginoide o localizzate in zone ricoperte da peli • Altre dermatosi sensibili ai cortisonici. Nelle dermatosi ove sia presente una componente microbica o micotica è opportuno associare a Diprosone un chemio-antibiotico specifico. In caso di insuccesso, interrompere il trattamento corticosteroideo.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Applicare Diprosone crema, unguento o soluzione cutanea, 1-2 volte al dì in quantità sufficiente a ricoprire la zona interessata e massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento.

4.3 Controindicazioni

I cortisonici topici sono controindicati nei soggetti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, nei pazienti affetti da tubercolosi cutanea ed herpes simplex nonché da malattie virali con localizzazione cutanea (vaiolo, varicella). La terapia occlusiva è controindicata in soggetti con dermatite atopica.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Generale: l’assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici può produrre una soppressione reversibile dell’asse adreno-ipotalamo-ipofisario (HPA), con la possibilità di insufficienza di glucocorticosteroidi dopo sospensione del trattamento. In alcuni pazienti si possono anche avere manifestazioni della sindrome di Cushing a seguito dell’assorbimento sistemico di corticosteroidi durante il trattamento. I pazienti, che ricevono elevate quantità di steroidi topici particolarmente attivi applicati su ampie aree cutanee, devono essere valutati periodicamente al fine di rilevare la soppressione dell’asse adreno-ipotalamo-ipofisario. Se si verifica soppressione dell’asse adrenoipotalamo-ipofisario, occorre tentare di sospendere il medicinale, di ridurne la frequenza delle applicazioni oppure di sostituirlo con un altro corticosteroide meno potente. Il ripristino della funzionalità dell’asse HPA è in genere rapido e completo una volta cessato il medicinale. Talvolta si può manifestare sintomatologia da privazione, che richiede un supplemento di corticosteroidi sistemici. Tutti gli effetti indesiderati che sono segnalati dopo l’uso sistemico di corticosteroidi, compresa la soppressione surrenalica, possono verificarsi anche con i corticosteroidi topici, specialmente nei lattanti e nei bambini. Se si manifesta irritazione, si deve interrompere il trattamento ed instaurare una terapia appropriata. In presenza di infezioni dermatologiche, occorre utilizzare un idoneo medicinale antifungino ed antibatterico. Se non si ha una pronta risposta favorevole, il corticosteroide deve essere sospeso sino a quando l’infezione è stata controllata adeguatamente. L’applicazione epicutanea dei cortisonici nel trattamento di dermatosi estese e per periodi prolungati può determinare un assorbimento sistemico; tale evenienza si verifica più facilmente quando si ricorra al bendaggio occlusivo. Nei neonati il pannolino può fungere da bendaggio occlusivo. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Come con tutti i preparati cortisonici per uso topico ad attività elevata, il trattamento dovrebbe essere interrotto appena conseguito il controllo della dermopatia.

L’eventuale terapia di mantenimento sarà vantaggiosamente effettuata con Diprosone crema, o alternando Diprosone unguento a Diprosone crema. Il preparato non può essere impiegato per uso oftalmico. Date le caratteristiche fisico-chimiche della preparazione non ne è richiesta e ne è sconsigliata l’applicazione con bendaggio occlusivo. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici (inclusi intranasali, inalatori e intraoculari) possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause dei disturbi visivi che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Popolazione pediatrica I pazienti pediatrici possono dimostrarsi più sensibili degli adulti alla depressione dell’asse adrenoipotalamo-ipofisario indotta dai cortisonici topici ed agli effetti dei corticosteroidi esogeni, dato il maggiore assorbimento dovuto all’elevato rapporto tra superficie cutanea e peso corporeo. In bambini trattati con corticosteroidi topici sono stati descritti depressione dell’asse adrenoipotalamo-ipofisario, sindrome di Cushing ed ipertensione endocranica. Nei bambini, le manifestazioni di iposurrenalismo includono ritardo della crescita staturale e ponderale, bassi livelli di cortisolemia e mancata risposta alla stimolazione con ACTH. Le manifestazioni di ipertensione endocranica includono tensione delle fontanelle, cefalea e papilledema bilaterale. Diprosone crema contiene, tra gli eccipienti, alcol cetostearilico e clorocresolo: il primo può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto) mentre il secondo può causare reazioni allergiche.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

La somministrazione locale di betametasone dipropionato, specie per applicazioni su ampie zone cutanee o per periodi lunghi può provocare fenomeni di attività sistemica quali glicosuria e iperglicemia postprandiale; inoltre in occlusione può indurre diminuzione dell’escrezione urinaria di 17-KS e 17-OHCS. Possono anche manifestarsi fenomeni di interazione medicamentosa con altri medicinali che si esplicano principalmente attraverso 3 meccanismi: induzione enzimatica, spiazzamento, attività contrapposta. Barbiturici, antistaminici e difenilidantoina, inducendo un aumento della metabolizzazione dello steroide, ne riducono l’attività farmacologica. Antinfiammatori, quali salicilati e fenilbutazone, spiazzando lo steroide dai legami alle proteine plasmatiche, ne incrementano l’attività. Ipoglicemizzanti orali ed insulina sono contrastati nella loro azione dall’incremento di glicemia indotto dallo steroide per effetto della sua intensa attività gliconeogenetica e glicogenolitica.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza: non vi sono studi adeguati e ben controllati nelle donne gravide sul potenziale teratogeno dei corticosteroidi applicati localmente. Pertanto, nelle donne durante la gravidanza o l’allattamento e nella primissima infanzia, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Allattamento: non è noto se la somministrazione topica dei corticosteroidi possa determinare un assorbimento sistemico sufficiente a produrre concentrazioni dosabili nel latte materno. I corticosteroidi somministrati per via sistemica sono secreti nel latte materno in quantità che difficilmente possono creare danni al lattante. Tuttavia, occorre decidere se interrompere il medicinale, tenendo conto dell’importanza del medicinale per la madre.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Diprosone non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8. Effetti indesiderati In corso di terapia cortisonica epicutanea, specie per trattamenti intensi e prolungati, possono manifestarsi alcuni dei seguenti effetti collaterali: sensazione di bruciore, prurito, irritazione, secchezza della pelle, atrofia cutanea, eruzione acneica, ipopigmentazione, dermatite periorale, dermatite allergica da contatto, macerazione cutanea, infezione secondaria, atrofia, miliaria e strie localizzate alle zone intertriginose trattate per lunghi periodi di tempo specie se con medicazione occlusiva. È stata riportata visione offuscata (frequenza non nota) con l’uso di corticosteroidi (vedere anche paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

L’impiego eccessivamente prolungato di corticosteroidi topici può deprimere l’asse ipofisi-surrene (HPE), provocando insufficienza surrenalica secondaria. Se si verifica soppressione dell’asse HPE, occorre tentare di sospendere il medicinale, di ridurne la frequenza delle applicazioni oppure di sostituirlo con un altro corticosteroide meno potente. La sintomatologia da ipercorticoidismo è di fatto reversibile spontaneamente. Il trattamento è sintomatico. Se necessario, riequilibrare il bilancio idroelettrolitico. In caso di tossicità cronica, allontanare lentamente il corticosteroide dall’organismo.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Corticosteroidi, preparati dermatologici, codice ATC: D07AC01 Il betametasone dipropionato è un corticosteroide ad attività antinfiammatoria, antiallergica e antipruriginosa particolarmente spiccate, caratterizzato altresì da una buona tollerabilità. Nella crema il principio attivo è disperso in un veicolo bianco di tipo cremoso, ipoallergico, emolliente, gradevole, idratante, non grasso, asportabile con acqua e particolarmente idoneo a favorire l’attività del betametasone dipropionato. Nell’unguento il betametasone dipropionato è disperso in un veicolo ipoallergico, a base di vaselina bianca e olio di vaselina studiato in modo da apportare la massima efficacia terapeutica nelle forme secche ove è necessario esercitare una azione emolliente. Nella soluzione cutanea, specificamente studiata per il trattamento delle dermatosi del cuoio capelluto e delle altre aree ricoperte da peli, il betametasone dipropionato è sciolto in un veicolo idroalcoolico, non sensibilizzante, gradevole, privo di grassi e senza parabeni, la cui viscosità è stata studiata in modo che la soluzione cutanea non risulti troppo fluida e nel contempo possa distribuirsi facilmente senza fissarsi ai peli. Il preparato arreca una piacevole sensazione di fresco, senza lasciare odore o residui e può essere facilmente asportato con acqua.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il betametasone dipropionato, specialmente se applicato su grandi superfici corporee e/o con la tecnica del bendaggio occlusivo e/o per lungo tempo, può venire assorbito per via epicutanea e produrre effetti sistemici. La principale sede dei processi metabolici del betametasone dipropionato è il fegato, dove viene inattivato. A livello epatico e renale viene coniugato con acido solforico o acido glicuronico e come tale escreto con le urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Le preparazioni di Diprosone, somministrate a ratti Wistar con sondino gastrico, non hanno determinato la morte di alcun animale anche alla dose massima somministrabile di 20 ml di prodotto per kg di peso corporeo. Una applicazione su cute rasata di ratto delle varie preparazioni di Diprosone alla dose di 2 g/kg/die (10 volte superiore a quella massima utilizzabile per l’uomo), per 6 settimane non ha provocato alcun effetto negativo locale, ma solo modesti effetti di carattere generale riferibili alla piccolissima quantità di betametasone dipropionato assorbita ed entrata in circolo. Diprosone soluzione cutanea, somministrato per via epicutanea, non ha determinato la morte né alcun apparente disturbo nel ratto, nel coniglio e nel maiale anche ad una dose unica circa 100 volte superiore a quella media pro kg/die consigliata nell’uomo. Negli studi di tossicità acuta e cronica o nelle sperimentazioni cliniche il betametasone dipropionato non ha mai evidenziato fenomeni atti a far supporre potenzialità carcinogenetica o mutagena.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Crema Clorocresolo, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico, vaselina bianca, paraffina liquida, polietilenglicole monocetiletere (Cetomacrogol 1000), alcol cetostearilico, acqua depurata. Unguento Paraffina liquida, vaselina bianca. Soluzione cutanea Carbossipolimetilene, alcol isopropilico, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

A confezionamento integro: Crema: 3 anni; Unguento: 3 anni; Soluzione cutanea: 2 anni. Dopo prima apertura: Crema: 3 mesi; Unguento: 3 mesi; Soluzione cutanea: 3 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Crema e unguento: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Soluzione cutanea: tenere lontano dagli occhi. Tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Medicinale contenente sostanza infiammabile.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Crema: tubo di 30 g Unguento: tubo di 30 g Soluzione cutanea: flacone da 32,25 mL in HDPE; flacone da 30 mL in LDPE

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Organon Italia S.r.l. Piazza Carlo Magno, 21 00162 Roma

8. Numeri delle autorizzazioni alla immissione in commercio

Diprosone 0,05% crema: tubo di 30 g AIC 023087024 Diprosone 0,05% unguento: tubo di 30 g AIC 023087051 Diprosone 0,05% soluzione cutanea: flacone da 32,25 mL in HDPE AIC 023087075 Diprosone 0,05% soluzione cutanea: flacone da 30 mL in LDPE AIC 023087101

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Diprosone crema e unguento: 23 gennaio 1975 Diprosone soluzione cutanea: 21 settembre 1979 Data del rinnovo più recente: giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.