Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.
A cosa serve questo medicinale?
Che cos’è Ketoftil e a cosa serve del
Ketoftil contiene il principio attivo ketotifene ed appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati
antistaminici-antiallergici per uso oculare.
Ketoftil viene usato per trattare infiammazioni acute e croniche di natura allergica (primaverili, atopiche ed
altre) agli occhi quali:
- congiuntivite
- cheratocongiuntivite
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non usi Ketoftil
- se è allergico al ketotifene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se è in gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”).
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Ketoftil. Questo medicinale può causare, al momento dell'applicazione, un leggero e temporaneo senso di bruciore.
Altri medicinali e Ketoftil
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Se sta usando Ketoftil insieme ad altri medicinali per gli occhi, faccia passare almeno 5 minuti tra un’applicazione e l’altra. La somministrazione per bocca (orale) di ketotifene può potenziare gli effetti dei medicinali con azione depressiva sul sistema nervoso centrale (come tranquillanti, ipnotici), dei medicinali
antistaminici (antiallergici) e dell’alcol. Sebbene questi effetti non sono stati osservati con l’uso di colliri a base ketotifene, la possibilità che si possano comunque verificare non può essere esclusa.
Ketoftil con cibi, bevande e alcol Ketoftil può incrementare gli effetti dell’alcol.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Gravidanza Non sono disponibili dati sull’uso del ketotifene in gravidanza. L’uso di Ketoftil in gravidanza deve essere limitato ai casi di effettiva necessità.
Allattamento Ketoftil può essere usato durante l’allattamento.
Fertilità Non sono disponibili dati relativi agli effetti del ketotifene sulla fertilità nell’uomo.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Ketoftil, all'inizio del trattamento, può causare offuscamento della vista o sonnolenza e abbassare la capacità di reazione (in particolare in soggetti sensibili). Pertanto, se ciò dovesse accadere non guidi veicoli e non utilizzi macchinari.
Ketoftil contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 1 mg di benzalconio cloruro equivalente a 0,1 mg/ml Il benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti 15 minuti prima di riapplicarle. Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.
Come usarlo
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
La dose raccomandata è 1 goccia nel sacco congiuntivale 2 o più volte al giorno.
Istruzioni per l’uso del flacone multidose: - Per aprire il flacone prema la capsula di chiusura e contemporaneamente la sviti.
- Dopo l’uso richiuda il flacone avvitando a fondo.
Se usa più Ketoftil di quanto deve Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. L’assunzione orale del contenuto del flacone multidose da 10 ml è equivalente a 5 mg di ketotifene.
Non sono stati riportati segni o sintomi gravi dopo l’ingestione di una dose fino a 20 mg di ketotifene.
Se dimentica di usare Ketoftil Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:
Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)
- dolore e/o irritazione dell’occhio;
- infiammazione della cornea (cheratite puntata);
- danneggiamento dell’ epitelio corneale (erosione puntata dell’epitelio corneale).
Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone)
- allergia (ipersensibilità);
- mal di testa;
- visione offuscata (in particolare durante l’applicazione del collirio), occhio secco, disturbi alle palpebre,
congiuntivite, eccessiva sensibilità alla luce (fotofobia), emorragia congiuntivale;
- bocca secca;
- eruzione cutanea, eczema ed orticaria;
- sonnolenza.
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - reazioni di ipersensibilità incluse reazioni allergiche locali (in prevalenza dermatiti da contatto, gonfiore
della zona attorno all’occhio, prurito alla palpebra e gonfiore);
- reazioni allergiche sistemiche incluso gonfiore del viso (edema facciale) ed, in alcuni casi, associate a
dermatiti da contatto;
- riacutizzazioni di condizioni allergiche pre-esistenti quali asma ed eczema.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data
di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Il medicinale deve essere usato entro 30 giorni dopo la prima apertura del contenitore. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Ketoftil - Il principio attivo è ketotifene. 1 ml di soluzione contengono 0,69 mg di ketotifene fumarato (pari a 0,5
mg di ketotifene). Gli altri componenti sono: sorbitolo, benzalconio cloruro, TS-polisaccaride, acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Ketoftil e contenuto della confezione
Ketoftil si presenta sotto forma di collirio, soluzione. La confezione contiene un flacone con contagocce da 10 ml.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
POLIFARMA S.p.A. - Viale dell’Arte, 69 – 00144 Roma
Produttore Farmigea S.p.A. - Via Giovan Battista Oliva, 8 - 56121 Pisa.
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il
Domande frequenti su BRUNISTILL
Come si usa BRUNISTILL?
BRUNISTILL si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
BRUNISTILL e disponibile senza ricetta?
BRUNISTILL e disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.
Qual e il principio attivo di BRUNISTILL?
Il principio attivo di BRUNISTILL e KETOTIFENE, KETOTIFENE FUMARATO ACIDO.
Quali sono gli equivalenti di BRUNISTILL?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: KETOFTIL, ZADITEN OFTABAK, KETOTIFENE POLIFARMA, KETAZED. Il farmacista puo proporle un equivalente.
Chi produce BRUNISTILL?
BRUNISTILL e prodotto da BRUSCHETTINI S.R.L..
Da quando BRUNISTILL e autorizzato in Italia?
BRUNISTILL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-02-25.