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CEFIXIMA EG

Principio attivo: CEFIXIMA · ATC J01DD08 · EG S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: CEFIXIMA
Forma farmaceutica: Polvere per sospensione orale, Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 100 mg POLVERE PER SOSPENSIONE ORALE
  • 400 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: J01DD08
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DRELBISTA - ARISTO PHARMA GMBH
· CEFIXIMA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CEFIXIMA MYLAN - MYLAN S.P.A.
· CEFIXIMA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· CEFIXIMA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· SUPRACEF - ISTITUTO LUSO FARMACO D'ITALIA S.P.A.
· CEFIXORAL - A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L.
· UNIXIME - F.I.R.M.A. S.P.A.
· STADIUM - S.F. GROUP S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

CEFIXIMA EG appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati cefalosporine, usati per il trattamento delle infezioni di entità da lieve a moderata sostenute da organismi sensibili.

CEFIXIMA EG viene usato per trattare:

• Infezione acuta dell’orecchio medio.
• Infezione acuta della gola dovuta a infezione batterica.
• Infezioni acute non complicate delle vie urinarie (cistite acuta non complicata).
• Gonorrea acuta non complicata.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda CEFIXIMA EG se: • è allergico alla cefixima o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Può manifestarsi una reazione allergica come eruzione cutanea, prurito, difficoltà respiratorie oppure rigonfiamento di viso, labbra, gola o lingua;

• è allergico ad altre cefalosporine;
• ha mai avuto una reazione allergica grave alla penicillina o altri antibiotici beta-lattamici.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere CEFIXIMA EG. Prima di prendere CEFIXIMA EG comunichi al medico se:

- ha gravi reazioni allergiche inclusi vesciche o sanguinamento della pelle intorno a labbra, occhi, bocca, naso e genitali o strati di pelle che si staccano. Inoltre ha sintomi simil-influenzali, dolori muscolari e febbre. Questi possono essere un segno di gravi allergie chiamate “sindrome di Stevens-Johnson”, “necrolisi epidermica tossica”, “reazione simile alla malattia da siero” e “reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS)”. Quando si verificano gravi reazioni allergiche, deve essere interrotta la terapia con CEFIXIMA EG e devono essere instaurate opportune terapie;

- è allergico alla penicillina o a qualsiasi altro antibiotico beta-lattamico. Non tutte le persone allergiche alle penicilline sono anche allergiche alle cefalosporine. Se tuttavia ha avuto una reazione allergica a qualsiasi penicillina, sia particolarmente prudente. Questo perché Lei potrebbe essere allergico anche a questo farmaco.

I pazienti che sviluppano una grave reazione allergica o anafilassi (grave reazione allergica che provoca difficoltà respiratorie o capogiri) dopo la somministrazione di CEFIXIMA EG, devono sospendere il farmaco e sottoporsi ad adeguato trattamento. Pagina 1 di 12

- Le è stato detto che i suoi reni non funzionano adeguatamente. Anche se si sottopone a qualsiasi tipo di trattamento (come la dialisi) per l'insufficienza renale può prendere CEFIXIMA EG ma la dose potrebbe

dover essere ridotta. (Bambini con problemi renali non devono essere trattati con CEFIXIMA EG).
- Manifesta una diarrea grave o persistente, con possibile presenza di sangue e associata a dolore o
crampi allo stomaco. Questi sintomi possono manifestarsi durante o poco dopo la conclusione del
trattamento. Si tratta di reazioni avverse rare ma potenzialmente pericolose per la vita. Smetta di
prendere CEFIXIMA EG e si metta immediatamente in contatto con il medico. Non prenda farmaci che
possono rallentare o bloccare i movimenti intestinali.
- Nota cambiamenti nel modo in cui funzionano i reni o sangue nelle sue urine o del suo bambino. Questi

potrebbero essere segni di insufficienza renale acuta inclusa un'infiammazione del rene che ne influenza la struttura e la funzione (insufficienza renale acuta inclusa nefrite tubulointerstiziale). In questo caso, CEFIXIMA EG deve essere sospesa e deve essere somministrato un trattamento adeguato.

Un ciclo di CEFIXIMA EG può temporaneamente aumentare la possibilità che si sviluppino infezioni causate da altri germi resistenti a CEFIXIMA EG. Per esempio può manifestarsi mughetto (un’infezione causata da un lievito chiamato Candida).

Altri medicinali e CEFIXIMA EG Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

altro medicinale.

Comunichi al medico se sta assumendo o ha assunto il seguente medicinale, che potrebbe interagire con CEFIXIMA EG: • medicinale per terapia anticoagulante (per fluidificare il sangue).

Effetti sugli esami di laboratorio Se sta per sottoporsi a esami del sangue o delle urine informi il medico che sta prendendo CEFIXIMA EG; la

cefixima è infatti in grado di alterare i risultati di alcuni di questi esami. CEFIXIMA EG può alterare i risultati di alcuni esami per la ricerca di glucosio nelle urine quali i test di Benedict o Fehling o le pastiglie di controllo a base di solfato di rame. Come nel caso di altre cefalosporine, CEFIXIMA EG può alterare i risultati di un esame per la rilevazione di specifici anticorpi nel sangue noto come test di Coombs diretto.

CEFIXIMA EG con cibi e bevande CEFIXIMA EG può essere assunto con o senza cibo.

Gravidanza e allattamento Gravidanza

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Altre sostanze appartenenti al gruppo di medicinali a cui appartiene cefixima sono ben tollerate durante la gravidanza.

Il medico deciderà se il beneficio della terapia supera il potenziale rischio per il suo bambino.

Allattamento al seno La cefixima viene escreta in piccole quantità nel latte materno; chieda al medico se può prendere CEFIXIMA EG durante l'allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari La cefixima può causare capogiri. Se questa manifestazione la riguarda, non guidi o usi macchinari.

CEFIXIMA EG contiene saccarosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Il medicinale contiene 2,43 g di saccarosio ogni 5 ml. Questo deve essere considerato in pazienti con diabete mellito.

CEFIXIMA EG contiene sodio benzoato (E211) Pagina 2 di 12

Questo medicinale contiene 3,13 mg di sodio benzoato ogni 5 ml.

CEFIXIMA EG contiene sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 5 ml, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Dose usuale per adulti e adolescenti (12 anni di età o superiori) La dose usuale per gli adulti è di 400 mg al giorno, assunta come dose singola oppure in due somministrazioni suddivise. Se il medico Le ha prescritto una dose giornaliera, la stessa dovrà essere assunta ogni 24 ore. Se il medico le ha prescritto di assumere il medicinale in due somministrazioni suddivise, prenda una dose ogni 12 ore. Il medicinale deve essere preso ogni giorno sempre alla stessa ora.

Bambini di età compresa tra 6 mesi e 11 anni I bambini ricevono cefixima in forma di sospensione orale (un liquido da assumere per bocca). Il dosaggio giornaliero viene quantificato in base al peso del bambino. Di norma la dose totale giornaliera è pari a 8 mg per ogni kg di peso corporeo somministrata in dose singola o suddivisa in due somministrazioni sulla base del peso.

ogni 0,25 ml. Per la somministrazione della dose esatta la confezione è disponibile con siringa dosatrice da 10 ml segnata

Il collare dell'impugnatura del cilindro trasparente della siringa segna il dosaggio, che può essere letto sullo stantuffo bianco.

Consultare la seguente tabella come guida generale per la dose generica.

Peso corporeo Dose Dose giornaliera (ml) in base

[kg] giornaliera di alla siringa graduata (la dose cefixima (mg) può essere somministrata come dose singola o in due somministrazioni suddivise) 10,0 80 4 ml (una volta al giorno) o 2 ml (due volte al giorno)

12,5 100 5 ml (una volta al giorno) o 2,5 ml (due volte al giorno) 15 120 6 ml (una volta al giorno) o 3 ml (due volte al giorno) 17,5 140 7 ml (una volta al giorno) o

3,5 ml (due volte al giorno) 20,0 160 8 ml (una volta al giorno) o 4 ml (due volte al giorno) 22,5 180 9 ml (una volta al giorno) o 4,5 ml (due volte al giorno)

25,0 200 10 ml (una volta al giorno) o

5 ml (due volte al giorno) 27,5 220 11 ml (una volta al giorno) o 5,5 ml (due volte al giorno) 30,0 240 12 ml (una volta al giorno) o 6 ml (due volte al giorno) 37,5 300 15 ml (una volta al giorno) o 7,5 ml (due volte al giorno)

> 37,5 400 20 ml (una volta al giorno) o (e pazienti di 12 10 ml (due volte al giorno) anni e maggiori)

Bambini con meno di 6 mesi di età L'uso di CEFIXIMA EG non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 6 mesi. Pagina 3 di 12

Anziani Per i pazienti anziani valgono le stesse dosi previste per gli adulti, fatto salvo che la funzione renale sia

normale.

Problemi renali Se ha problemi renali o è in dialisi, il medico ridurrà la dose.

Non sono disponibili dati sufficienti circa l’impiego di CEFIXIMA EG nei bambini con problemi renali. Non è pertanto raccomandato l’utilizzo di CEFIXIMA EG in questi pazienti.

Come preparare CEFIXIMA EG Aggiungere acqua alla polvere nel flacone fino alla tacca di livello. Dopo aver aggiunto l’acqua, agitare bene finché la polvere è completamente dispersa. Dopo la ricostituzione con acqua, CEFIXIMA EG 100 mg/5 ml polvere per sospensione orale diventa una

sospensione viscosa di colore variabile da crema a giallo pallido. Dopo avere atteso per qualche minuto, aggiungere altra acqua per riportare il livello a quello indicato dalla tacca, nel caso in cui la sospensione non sia a livello. Agitare ancora energicamente. La sospensione così preparata può essere conservata per 14 giorni durante i quali la sua efficacia resta invariata. Agitare bene il flacone con la sospensione prima di ogni utilizzo.

Se prende più CEFIXIMA EG di quando deve

Se ha assunto più medicinale rispetto a quanto deve contatti il più vicino pronto soccorso o lo comunichi immediatamente al medico. Se dimentica di prendere CEFIXIMA EG Se dimentica di assumere una dose, le prenda appena se ne ricorda. Se comunque mancano meno di 6 ore al momento della dose successiva, tralasci la dose mancante e prosegua con il suo dosaggio regolare. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con CEFIXIMA EG Non interrompa il trattamento prima del tempo. È importante che lei completi l’INTERO ciclo di trattamento per ridurre la possibilità che l’infezione si ripresenti.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Reazioni allergiche Tutti i medicinali possono causare reazioni allergiche, anche se quelle gravi sono rare (può interessare fino a 1 persona su 1.000), molto rare (può interessare fino a 1 persona su 10.000) o la frequenza non è nota (la

frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tra queste:

- reazione simile alla malattia da siero (una reazione allergica che può includere sintomi come eruzione
cutanea, dolore articolare, muscoli doloranti, febbre);
- improvvisa mancanza di respiro e senso di oppressione toracica;
- rigonfiamento delle palpebre, del viso o delle labbra;

Gravi reazioni cutanee

- sintomi simil-influenzali con eruzione cutanea, febbre, ghiandole gonfie e risultati anormali delle analisi
del sangue (inclusi aumento dei globuli bianchi (eosinofilia) ed enzimi epatici) (reazione da farmaco con
eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS));
- vesciche o sanguinamento della pelle intorno a labbra, occhi, bocca, naso e genitali. Inoltre sintomi
simil-influenzali e febbre (sindrome di Stevens-Johnson);
- eruzioni cutanee bollose gravi in cui gli strati della pelle si possono staccare per lasciare grandi aree di
pelle viva, esposta su tutto il corpo. Inoltre sensazione di malessere generale, febbre, brividi e muscoli
doloranti (necrolisi epidermica tossica).
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Tutte queste reazioni allergiche necessitano di assistenza medica urgente. Se ritiene che si stia verificando uno dei suddetti effetti indesiderati gravi, smetta di prendere questo medicinale e si rivolga immediatamente

al medico oppure si rechi al più vicino Pronto Soccorso.

Sono stati segnalati anche i seguenti effetti indesiderati:

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10): • diarrea (in caso di diarrea grave o presenza di sangue nelle feci, interrompa l'assunzione del farmaco e si rivolga al medico immediatamente, perché può avere una infezione molto rara del grosso intestino

che necessita di un trattamento speciale).

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):
• cefalea;
• nausea;

• vomito;
• dolore allo stomaco;
• eruzione cutanea;
• alterazioni dei test ematici indicativi della funzionalità epatica.

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1000):

• grave reazione allergica che causa rigonfiamento di viso o gola (edema angioneurotico);
• reazioni di ipersensibilità (si tratta di eruzioni cutanee meno gravi di quelle citate più sopra, orticaria,
prurito);
• capogiri/vertigini;
• perdita di appetito (anoressia);
• flatulenza (aria);
• prurito;
• febbre;
• anomalo aumento del numero di cellule ematiche (eosinofili) caratteristico degli stati allergici;

• infiammazione delle mucose;
• infezioni ricorrenti di origine batterica;
• infezioni ricorrenti di tipo micotico.

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000):

• reazione allergica grave con conseguenti difficoltà respiratorie o shock (shock anafilattico);
• infiammazione dell’intestino che si manifesta solitamente in seguito a trattamento antibiotico (colite
associata ad antibiotici);
• grave riduzione del numero dei globuli bianchi con conseguente maggiore predisposizione alle infezioni
(agranulocitosi);

• grave riduzione delle cellule ematiche con conseguente debolezza, comparsa di lividi o più probabile
comparsa di infezioni (pancitopenia);
• riduzione del numero delle piastrine (piccole cellule) necessarie alla coagulazione del sangue con
conseguente aumento del rischio di sanguinamento o lividi (trombocitopenia) (se, per qualsiasi ragione,
Lei deve sottoporsi ad un esame del sangue, informi la persona che Le sta prelevando il sangue che Lei

si trova in cura con questo medicinale, poiché i risultati potrebbero essere compromessi);

• diminuzione dei globuli rossi con conseguente pallore cutaneo e debolezza o respiro corto (anemia
emolitica);
• bassa conta dei globuli bianchi (leucopenia);
• reazione di ipersensibilità con sintomi come eruzione cutanea, dolore articolare, febbre e shock
(malattia da siero);
• senso di irrequietezza associato ad un'aumentata attività (iperattività psicomotoria);
•

infiammazione reversibile dei reni con effetto su struttura e funzione;
• infiammazione del fegato (epatite);
• disturbi biliari (ittero colestatico);
• alterazione di alcuni specifici test ematici indicativi della funzionalità dei suoi reni (aumento della
creatinina ematica).

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

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• insufficienza renale acuta inclusa un'infiammazione del rene che influenza la sua struttura e funzione (insufficienza renale acuta inclusa nefrite tubulointerstiziale).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione del medicinale dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

• La polvere deve essere conservata ad una temperatura inferiore a 25°C.
• La sospensione ricostituita può essere conservata per 14 giorni ad una temperatura inferiore a 25°C.
• Agitare bene prima dell’uso.
• Non refrigerare o congelare
• Tenere il flacone ermeticamente chiuso.
• Eliminare qualsiasi residuo inutilizzato dopo 14 giorni.

• Se il medico Le dice di interrompere il trattamento, restituisca il medicinale rimanente al farmacista che provvederà ad eliminarlo in modo sicuro.

Informazioni supplementari

Cosa contiene CEFIXIMA EG Il principio attivo è cefixima. 5 ml di sospensione ricostituita contengono 100 mg di cefixima (anidra) equivalente a 111,917 mg di cefixima triidrato.

Gli altri componenti sono gomma xantana, sodio benzoato, silice colloidale anidra, saccarosio e aroma di fragola.

Descrizione dell’aspetto di CEFIXIMA EG e contenuto della confezione Polvere di colore variabile da crema a giallo pallido con odore caratteristico che, dopo ricostruzione con acqua, diventa una sospensione viscosa di colore variabile dal crema al giallo pallido.

Il prodotto è disponibile in flaconi di vetro di tipo III rotondi, stampati, di colore ambrato, chiusi con copertura in plastica a prova di bambino e confezionati in un astuccio di cartone, unitamente al foglietto illustrativo. Ogni confezione è provvista di una siringa dosatrice da 10 millilitri (ml) graduata segnata ogni 0,25 ml. Confezioni da 50 ml, 100 ml e 100 ml (2 x 50 ml in un’unica confezione).

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio EG S.p.A., Via Pavia, 6 - 20136 Milano

Produttore STADA Arzneimittel AG, Stadastrasse 2-18, 61118 Bad Vilbel (Germania)

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: BG Zefacet 100 mg/5 ml прах за перорална суспензия DE Cefixim AL 100 mg/5 ml Pulver zur Herstellung einer Suspension zum Einnehmen

IT CEFIXIMA EG 100 mg/5 ml polvere per sospensione orale

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su CEFIXIMA EG

Come si usa CEFIXIMA EG?

CEFIXIMA EG si presenta in forma di Polvere per sospensione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CEFIXIMA EG e disponibile senza ricetta?

No, CEFIXIMA EG e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di CEFIXIMA EG?

Il principio attivo di CEFIXIMA EG e CEFIXIMA.

Quali sono gli equivalenti di CEFIXIMA EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DRELBISTA, CEFIXIMA AUROBINDO, CEFIXIMA MYLAN, CEFIXIMA DOC GENERICI. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce CEFIXIMA EG?

CEFIXIMA EG e prodotto da EG S.P.A..

Da quando CEFIXIMA EG e autorizzato in Italia?

CEFIXIMA EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-07-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

CEFIXIMA EG 100 mg/5 ml polvere per sospensione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni 5 ml di sospensione ricostituita contiene 100 mg di cefixima (anidra) corrispondente a 111,917 mg di cefixima triidrato. Eccipiente con effetto noto: La sospensione contiene 2,43 g di saccarosio e 3,13 mg di sodio benzoato (E211) ogni 5 ml. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per sospensione orale. Polvere di colore variabile da bianco sporco a giallo paglierino con caratteristico odore.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Cefixima è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni quando sostenute da organismi sensibili (vedere anche paragrafi 4.4 e 5.1): Otite media acuta (OMA) Faringite acuta di tipo batterico Cistite acuta non complicata Gonorrea acuta non complicata L'uso di cefixima deve essere riservato al trattamento di infezioni il cui agente eziologico si sa o si sospetta sia resistente ad altri agenti antibatterici comunemente usati. Si tengano in considerazione le linee guida ufficiali circa l’appropriato utilizzo di agenti antibatterici. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Adulti e adolescenti (≥ 12 anni di età) La dose raccomandata per gli adulti è pari a 400 mg al giorno, assunta come dose singola oppure in due somministrazioni suddivise. • 400 mg (1-2 dosi) per 7 fino a 10 giorni per l’otite media acuta (OMA) e la faringite acuta di tipo batterico • 400 mg (1-2 dosi) 1-3 giorni per la cistite acuta non complicata di tipo batterico in pazienti femmine • 400 mg (1 dose) 1 giorno per la gonorrea non complicata. Pazienti anziani I pazienti anziani possono assumere lo stesso dosaggio consigliato per gli adulti. È necessario valutare la funzione renale e adattare il dosaggio in caso di grave compromissione dei reni (vedere sopra e paragrafo 4.4). Bambini di età compresa fra 6 mesi e 11 anni La dose raccomandata di Cefixima sospensione orale è pari a 8 mg/kg/die in dose singola o in due dosi suddivise in base al peso corporeo (consultare la tabella seguente per avere indicazioni generali). Le raccomandazioni di dosaggio sono elencate nella tabella sotto.

Peso corporeo [kg] Dose giornaliera di cefixima (mg) Dose giornaliera (ml) in base alla siringa graduata (la dose può essere somministrata come dose singola o in due somministrazioni suddivise) 10,0 80 4 ml o 2 x 2 ml 12,5 100 5 ml o 2 x 2,5 ml 15 120 6 ml o 2 x 3 ml 17,5 140 7 ml o 2 x 3,5 ml 20,0 160 8 ml o 2 x 4 ml 22,5 180 9 ml o 2 x 4,5 ml 25,0 200 10 ml o 2 x 5 ml 27,5 220 11 ml o 2 x 5,5 ml 30,0 240 12 ml o 2 x 6 ml 37,5 300 15 ml o 2 x 7,5 ml > 37,5 (e pazienti di 12 anni e maggiori) 400 20 ml o 2 x 10 ml Per il dosaggio esatto la confezione è disponibile con siringa dosatrice da 10 ml segnata ogni 0,25 ml. 1 ml di Cefixima EG sospensione orale è pari a 20 milligrammi (mg) di cefixima 5 ml di Cefixima EG sospensione orale sono pari a 100 milligrammi (mg) di cefixima. Bambini con meno di 6 mesi di età La sicurezza e l’efficacia di cefixima nei bambini con meno di 6 mesi di età non sono state stabilite. Insufficienza renale È possibile la somministrazione di cefixima in pazienti adulti con funzione renale compromessa. Nei soggetti adulti con clearance della creatinina di 20 ml/min o superiore è possibile il trattamento nell’ambito di un normale schema posologico. Nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min non dovrebbe essere superata la dose totale giornaliera di 200 mg. La dose e lo schema posologico in pazienti in dialisi peritoneale ambulatoriale o in emodialisi sono gli stessi previsti per i pazienti con clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min. Non sono disponibili dati sufficienti circa l’impiego di cefixima nei bambini < 12 anni di età con insufficienza renale: si sconsiglia l’impiego di cefixima in questi pazienti. Durata del trattamento La durata usuale del trattamento è 7 giorni. Se necessario, il trattamento può essere continuato fino ad un massimo di 14 giorni. Cefixima può essere assunta con o senza cibo (vedere paragrafo 5.2). Istruzioni per la preparazione della sospensione Vedere paragrafo 6.6. 4.3. Controindicazion

Ipersensibilità al principio attivo, ad altre cefalosporine o uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Precedenti di gravi e/o acute reazioni di ipersensibilità alla penicillina o ad altri antibiotici beta-lattamici. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Gravi reazioni avverse cutanee: in alcuni pazienti in trattamento con cefixima sono state segnalate gravi reazioni avverse cutanee come la necrolisi epidermica tossica, la sindrome di Stevens-Johnson e l’eritema cutaneo da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). Quando si verificano gravi reazioni avverse cutanee, deve essere interrotta la terapia con cefixima e devono essere instaurate terapie e/o misure appropriate. Si raccomanda cautela nella somministrazione di cefixima a pazienti che abbiano mostrato ipersensibilità nei confronti di altri farmaci. Le cefalosporine devono essere somministrate con cautela a pazienti sensibili alla penicillina, in quanto vi sono prove di una parziale allergenicità crociata tra le penicilline e le cefalosporine. Alcuni pazienti hanno avuto reazioni allergiche gravi (anafilassi inclusa) ad ambedue le classi di farmaci. È richiesta particolare cautela in pazienti che hanno manifestato reazioni allergiche alla penicillina o ad altri antibiotici beta-lattamici data la possibilità di reazioni incrociate (vedere paragrafo 4.3 per le controindicazioni dovute a note reazioni di ipersensibilità). Se in corso di trattamento con cefixima si verificano gravi reazioni di ipersensibilità o reazioni anafilattiche, il trattamento con cefixima deve essere interrotto immediatamente e devono essere adottate le opportune misure di emergenza. Sono stati osservati con cefixima tassi di resistenza dello Streptococcus pneumoniae (> 20%) in alcuni paesi europei (vedere paragrafo 5.1). Ciò deve essere tenuto in considerazione quando si trattano infezioni sostenute da Streptococcus pneumoniae. Insufficienza renale acuta: come per altre cefalosporine, cefixima può causare insufficienza renale acuta compresa la nefrite del tubulo interstiziale come condizione patologica sottostante. Se si dovesse manifestare insufficienza renale acuta, cefixima deve essere sospesa e devono essere intraprese misure e/o terapie appropriate. Insufficienza renale Cefixima deve essere usata con prudenza in pazienti con clearance della creatinina < 20 ml/min (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Non sono disponibili dati sufficienti circa l’impiego di cefixima nei bambini < 12 anni di età con insufficienza renale: si sconsiglia l’impiego di cefixima in questi pazienti. L’uso prolungato di cefixima può portare alla proliferazione di organismi resistenti. II trattamento con gli antibiotici a largo spettro altera la normale flora del colon e può portare a una crescita eccessiva di Clostridia. Gli studi indicano che la causa primaria della diarrea associata ad antibiotici è una tossina prodotta da Clostridium difficile. La colite pseudomembranosa è associata con l'uso di antibiotici ad ampio spettro (inclusi macrolidi, penicilline semisintetiche, lincosamidi e cefalosporine, tra cui cefixima); è pertanto importante che essa venga tenuta presente nella diagnosi delle diarree che si sviluppano nel corso della somministrazione di antibiotici. Nei pazienti che sviluppano grave diarrea durante o dopo l'uso di cefixima, dovrebbe essere preso in considerazione il rischio di colite pseudo-membranosa pericolosa per la vita. Si deve sospendere l’uso di cefixima e si devono adottare misure appropriate. Devono essere escluse altre cause di colite. I prodotti che inibiscono la peristalsi intestinale sono controindicati. Eccipienti Questo medicinale contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.

La sospensione contiene 2.43 g di saccarosio ogni 5 ml. Questo deve essere considerato in pazienti con diabete mellito. Questo medicinale contiene 3,13 mg di sodio benzoato per 5 ml. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 5 ml, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Si può avere una reazione falsamente positiva al glucosio nelle urine con le soluzioni di Benedict o Fehling o con le pastiglie di controllo a base di solfato di rame, ma non con i test basati sulle reazioni enzimatiche della glucosio-ossidasi. Durante il trattamento con cefalosporine è stata segnalata una falsa positività di un test di Coombs diretto; va pertanto riconosciuto che un test di Coombs positivo potrebbe essere dovuto al farmaco. Come con altre cefalosporine, sono stati osservati prolungamenti del tempo di protrombina in pochi pazienti. È pertanto necessaria prudenza nei pazienti in terapia anticoagulante. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Non sono disponibili dati clinici sull’esposizione a cefixima durante la gravidanza. Una grande quantità di dati sull'uso delle cefalosporine durante la gravidanza non indica alcuna malformazione o tossicità feto/neonatale. Gli studi sugli animali non indicano effetti diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embriofetale, sul parto o sullo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). Cefixima non dovrebbe essere impiegata in gravidanza a meno che il suo utilizzo non sia ritenuto strettamente necessario dal medico. Allattamento Cefixima viene escreta nel latte umano in piccole quantità. I benefici del trattamento per la madre devono essere valutati a fronte dei rischi potenziali per il bambino. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Cefixima non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Possono tuttavia verificarsi degli effetti indesiderati (per esempio vertigini) (vedere anche paragrafo 4.8) che possono penalizzare la capacità di guida e di utilizzare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati In questa sezione, è stata utilizzata la seguente convenzione per la classificazione degli effetti indesiderati (per esempio vertigini) in termini di frequenza: Comune: ≥1/100 - <1/10 Non comune: ≥1/1.000 - <1/100 Raro: ≥1/10.000 - <1/1.000 Molto raro: <1/10.000 Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Reazioni avverse al farmaco Frequenza Infezioni e infestazioni Superinfezione batterica, superinfezione da funghi Raro Colite associata ad antibiotici Molto raro Patologie del sistema emolinfopoietico Eosinofilia Raro Leucopenia, agranulocitosi, pancitopenia, trombocitopenia, anemia emolitica Molto rar

Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Reazioni avverse al farmaco Frequenza Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Raro Shock anafilattico, malattia da siero Molto raro Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia Raro Patologie del sistema nervoso Cefalea Non comune Vertigini Raro Iperattività psicomotoria Molto raro Patologie gastrointestinali Diarrea Comune Dolore addominale, nausea, vomito Non comune Flatulenza Raro Patologie epatobiliari Epatite, ittero colestatico Molto raro Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Non comune Edema angioneurotico, prurito Raro Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica Molto raro Eritema cutaneo da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Non nota Patologie renali e urinarie Nefrite interstiziale Molto raro Insufficienza renale acuta, compresa la nefrite tubulointerstiziale come condizione patologica sottostante Non nota Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Infiammazione della mucosa, piressia Raro Esami diagnostici Aumento degli enzimi epatici (transaminasi, fosfatasi alcalina) Non comune Aumento dell’urea ematica Raro Aumento della creatinina ematica Molto raro Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Non vi è esperienza di un sovradosaggio con cefixima.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: cefalosporine di terza generazione Codice ATC: J01DD08 Meccanismo d’azione La cefixima è un farmaco antibatterico del gruppo delle cefalosporine. Come altre cefalosporine, la cefixima esercita la sua attività antibatterica legandosi alle proteine che legano la penicillina coinvolte nella sintesi delle pareti cellulari dei batteri, inibendone l’azione. Ciò determina la lisi della cellula batterica e la morte della cellula. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica (PK/PD) Il periodo di tempo in cui le concentrazioni plasmatiche di cefixima sono superiori alla concentrazione minima inibitoria (MIC) dell’organismo infettante ha dimostrato una migliore correlazione con l'efficacia negli studi di PK/PD.

Meccanismo di resistenza La resistenza batterica alla cefixima può essere dovuta a uno o più dei seguenti meccanismi: - Idrolisi tramite beta-lattamasi a spettro esteso e/o tramite gli enzimi cromosomici (AmpC) che possono essere indotti o repressi in certe specie batteriche gram-negative aerobiche. - Ridotta affinità delle proteine che legano la penicillina. - Ridotta permeabilità della membrana esterna di certi organismi gram-negativi che limita l'accesso alle proteine che legano la penicillina. - Pompe di efflusso del farmaco. Alcuni di questi meccanismi di resistenza possono coesistere in una singola cellula batterica. A seconda del/dei meccanismi presenti, i batteri possono esprimere resistenza crociata verso alcuni o tutti i beta-lattamici e/o verso i farmaci antibatterici di altre classi. Breakpoint I breakpoint di concentrazione minima inibitoria (MIC) stabiliti dalla EUCAST (Gennaio 2011) per cefixima sono: • H.influenzae: sensibile ≤ 0.125 mg/L, resistente > 0.125 mg/L • M.catarrhalis: sensibile ≤ 0.5 mg/L, resistente > 1.0 mg/L • Neisseria gonorrhoeae: sensibile ≤ 0.125 mg/L, resistente > 0.125 mg/L • Enterobacteriaceae: sensibile ≤ 1.0 mg/L, resistente> 1.0 mg/L (solo per il trattamento di infezioni del tratto urinario non complicate) Sensibilità La prevalenza di resistenza può variare geograficamente e nel tempo per le specie selezionate ed è auspicabile avere informazioni locali sulla resistenza, soprattutto quando si trattano infezioni gravi. Quando necessario, si deve richiedere il parere di un esperto, nei casi in cui la prevalenza locale di resistenza è tale che l’utilità della sostanza attiva in almeno alcuni tipi di infezione è dubbia. Specie comunemente sensibili Gram positivi, aerobici: Streptococcus pyogenes° Gram-negativi aerobici: Haemophilus influenzae Moraxella catarrhalis Neisseria gonorrhoeae Proteus mirabilis% Specie per cui la resistenza può costituire un problema Gram positivi, aerobici: Streptococcus pneumoniae Gram-negativi aerobici: Citrobacter freundii$ Enterobacter cloacae$ Escherichia coli % & Klebsiella oxytoca % Klebsiella pneumoniae% Morganella morganii$ Serratia marcescens$° Specie resistenti Gram positivi, aerobici : Enterococcus spp. Staphylococcus spp. Streptococcus pneumoniae (Sensibile in modo intermedio alla penicillina e resistente alla penicillina) Gram-negativi aerobic

Pseudomonas aeruginosa Altri microrganismi Chlamydia spp. Chlamydophila spp. Legionella pneumophila Mycoplasma spp. ° Non vi erano dati disponibili al momento della pubblicazione della tabella. Dai dati di letteratura così come dalle linee guida terapeutiche si presume la sensibilità. $ La maggior parte degli isolati mostrano intermedi sensibili. % Gli isolati che producono beta-lattamasi a spettro esteso, sono sempre resistenti & In isolati di pazienti con cistite non complicata, il tasso di resistenza è <10%, in altri isolati ≥ 10%. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento: La biodisponibilità assoluta dopo somministrazione orale di cefixima è del 22-54%. L’assorbimento non è significativamente influenzato dal cibo. La cefixima può quindi essere somministrata anche al di fuori dei pasti. Distribuzione: Il legame alle proteine sieriche è ben caratterizzato nell'uomo e nel siero animale; la cefixima si lega quasi esclusivamente all’albumina, la frazione libera media è quantificabile in circa 30%. La cefixima si lega alle proteine esclusivamente in modo concentrazione-dipendente nel siero umano a concentrazioni molto elevate che non si osservano in seguito a somministrazione clinica. In base agli studi in vitro, le concentrazioni sieriche o in urina di 1 mg/L o superiori sono state considerate adeguate per la maggior parte degli agenti patogeni contro cui cefixima è attiva. Tipicamente, i livelli sierici di picco dopo somministrazione delle dosi raccomandate per gli adulti o i bambini si collocano tra 1,5 e 3 mg/L. Non si verifica alcun accumulo, se non minimo, in seguito a somministrazioni multiple. Metabolismo ed eliminazione: Cefixima viene per lo più eliminata nelle urine in forma invariata. Si ritiene che la filtrazione glomerulare sia il meccanismo predominante. I metaboliti della cefixima non sono stati isolati nel siero umano o nelle urine. Il trasferimento di cefixima marcata con 14C attraverso il latte di ratte alla loro prole è stato quantitativamente ridotto (circa 1,5% del contenuto di cefixima nel corpo della madre è stato trasferito al cucciolo). Non sono disponibili informazioni circa l’escrezione di cefixima nel latte materno. Il trasferimento placentare di cefixima è risultato ridotto in ratte gravide trattate con cefixima marcata. Gruppi specifici di età: La farmacocinetica di cefixima in soggetti sani anziani (età > 64 anni) e giovani volontari (11-35 anni) ha messo a confronto la somministrazione di dosi di 400 mg una volta al giorno per 5 giorni. I valori medi di Cmax e AUC sono risultati leggermente maggiori negli anziani. I pazienti anziani possono assumere lo stesso dosaggio consigliato per la popolazione generale (vedere paragrafo 4.2). 5.3. Dati preclinici di sicurezza Non ci sono dati derivanti da indagini di tossicità cronica che suggeriscano che effetti indesiderati sconosciuti fino ad oggi possano verificarsi negli esseri umani. Inoltre, studi in vivo e in vitro non hanno evidenziato alcun potenziale mutageno. Non sono stati condotti studi di carcinogenicità a lungo termine. Sono stati condotti studi di riproduzione su topi e ratti a dosi fino a 400 volte la dose umana che non hanno rivelato alcuna evidenza di alterata fertilità o danni a carico del feto dovuti alla cefixima. Nel coniglio, a dosi fino a 4 volte la dose umana, non è stata osservata alcuna evidenza di effetti teratogeni; è stata osservata un'alta incidenza di aborto e morte della madre. Questa è stata considerata una prevedibile conseguenza delle alterazioni antibiotiche indotte dovute alla nota sensibilità della microflora intestinale nei conigli.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Gomma Xantana, sodio benzoato, silice colloidale anidra, saccarosio e aroma di fragola. 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità Polvere secca: 2 anni. Dopo ricostituzione: la sospensione ricostituita può essere conservata per 14 giorni ad una temperatura inferiore a 25°C. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Polvere secca: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Per le condizioni di conservazione del prodotto ricostituito vedere paragrafo 6.3. Non refrigerare o congelare. La sospensione ricostituita non deve essere congelata. Tenere il flacone ermeticamente chiuso ed agitarlo bene prima dell'uso. Eliminare qualsiasi residuo inutilizzato dopo 14 giorni. 6.5. Natura e contenuto del contenitore CEFIXIMA EG 100 mg/5 ml polvere per sospensione orale è disponibile in flaconi di vetro rotondi di tipo III, di colore ambrato, stampati, chiusi con tappo in plastica a prova di bambino. Ogni confezione è provvista di una siringa dosatrice da 10 ml segnata ogni 0,25 ml. Confezioni da 50 ml, 100 ml e 100 ml (2 x 50 ml in un’unica confezione). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Istruzioni per la ricostituzione della sospensione orale Cefixima polvere per sospensione orale Dimensione del flacone Istruzioni per la ricostituzione 100 mg/5 ml 50 ml Aggiungere 34 ml di acqua in due parti alla miscela secca nel flacone. Agitare bene dopo ogni aggiunta 100 ml Aggiungere 68 ml di acqua in due parti alla miscela secca nel flacone. Agitare bene dopo ogni aggiunta Istruzioni per la preparazione della sospensione Aggiungere acqua alla polvere nel flacone fino alla tacca di livello. Dopo aver aggiunto l’acqua, agitare bene finché la polvere è completamente dispersa. Dopo la ricostituzione con acqua, CEFIXIMA EG 100 mg/5 ml polvere per sospensione orale diventa una sospensione viscosa di colore variabile da crema a giallo pallido. Dopo avere atteso per qualche minuto, aggiungere altra acqua per riportare il livello a quello indicato dalla tacca, nel caso in cui la sospensione non sia a livello. Agitare ancora energicamente. La sospensione così preparata può essere conservata per 14 giorni durante i quali la sua efficacia resta invariata.

Agitare bene il flacone con la sospensione prima di ogni utilizzo.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A., Via Pavia, 6 - 20136 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Luglio 2012

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

CEFIXIMA EG 400 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 400 mg di cefixima (anidra) corrispondente a 447,63 mg di cefixima triidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film Compresse rivestite con film di forma rettangolare modificata, di colore variabile da bianco a crema con parziale incisione su entrambi i lati. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Cefixima è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni quando sostenute da organismi sensibili (vedere anche paragrafi 4.4 e 5.1): Otite media acuta (OMA) Faringite acuta di tipo batterico Cistite acuta non complicata Gonorrea acuta non complicata L'uso di cefixima deve essere riservato al trattamento di infezioni il cui agente eziologico si sa o si sospetta sia resistente ad altri agenti antibatterici comunemente usati. Si tengano in considerazione le linee guida ufficiali circa l’appropriato utilizzo di agenti antibatterici. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Adulti e adolescenti (≥ 12 anni di età) La dose raccomandata per gli adulti è pari a 400 mg al giorno, assunta come dose singola oppure in due somministrazioni suddivise. • 400 mg (1-2 dosi) per 7 fino a 10 giorni per l’otite media acuta (OMA) e la faringite acuta di tipo batterico • 400 (1-2 dosi) 1-3 giorni per la cistite acuta non complicata di tipo batterico in pazienti femmine. • 400 mg (1 dose) per 1 giorno per la gonorrea non complicata. Persone anziane Le persone anziane possono assumere lo stesso dosaggio consigliato per gli adulti. È necessario valutare la funzione renale ed adattare il dosaggio in caso di grave compromissione dei reni (vedere sopra e paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Bambini di età compresa fra 6 mesi e 11 anni I bambini di età compresa tra 6 mesi e 11 anni devono ricevere cefixima in forma di sospensione orale perché la dose di 200 mg non può infatti essere dosata in modo adeguato in questo gruppo di età. La dose raccomandat

nei bambini di questo gruppo di età è pari a 8 mg/kg/die in dose singola suddivisi in due dosi giornaliere sulla base del peso corporeo. Bambini con meno di 6 mesi di età La sicurezza e l’efficacia di cefixima nei bambini con meno di 6 mesi di età non sono state stabilite. Insufficienza renale È possibile la somministrazione di cefixima in pazienti adulti con funzione renale compromessa. Nei soggetti adulti con clearance della creatinina di 20 ml/min o superiore è possibile il trattamento nell’ambito di un normale schema posologico. Nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min non dovrebbe essere superata la dose totale giornaliera di 200 mg. La dose e lo schema posologico in pazienti in dialisi peritoneale ambulatoriale o in emodialisi sono gli stessi previsti per i pazienti con clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min. Non sono disponibili dati sufficienti circa l’impiego di cefixima nei bambini < 12 anni di età con insufficienza renale: si sconsiglia l’impiego di cefixima in questi pazienti. Metodo di somministrazione Le compresse di cefixima devono essere prese esclusivamente per via orale. Le compresse di cefixima devono essere prese con una sufficiente quantità di acqua. Cefixima può essere assunta con o senza cibo (vedere paragrafo 5.2). Durata del trattamento La durata usuale del trattamento è 7 giorni. Se necessario, il trattamento può essere continuato fino ad un massimo di 14 giorni. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo, ad altre cefalosporine o uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Precedenti di gravi e/o acute reazioni di ipersensibilità alla penicillina o ad altri antibiotici beta-lattamici. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Gravi reazioni avverse cutanee: in alcuni pazienti in trattamento con cefixima sono state segnalate gravi reazioni avverse cutanee come la necrolisi epidermica tossica, la sindrome di Stevens-Johnson e l’eritema cutaneo da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). Quando si verificano gravi reazioni avverse cutanee, deve essere interrotta la terapia con cefixima e devono essere instaurate terapie e/o misure appropriate. Si raccomanda cautela nella somministrazione di cefixima a pazienti che abbiano mostrato ipersensibilità nei confronti di altri farmaci. Le cefalosporine devono essere somministrate con cautela a pazienti sensibili alla penicillina, in quanto vi sono prove di una parziale allergenicità crociata tra le penicilline e le cefalosporine. Alcuni pazienti hanno avuto reazioni allergiche gravi (anafilassi inclusa) ad ambedue le classi di farmaci. È richiesta particolare cautela in pazienti che hanno manifestato reazioni allergiche alla penicillina o ad altri antibiotici beta-lattamici data la possibilità di reazioni incrociate (si rimanda al paragrafo 4.3 per le controindicazioni dovute a note reazioni di ipersensibilità). Se in corso di trattamento con cefixima si verificano gravi reazioni di ipersensibilità o reazioni anafilattiche, il trattamento con cefixima deve essere interrotto immediatamente e devono essere adottate le opportune misure di emergenza. Sono stati osservati con cefixima tassi di resistenza dello Streptococcus pneumoniae (> 20%) in alcuni paesi europei (vedere paragrafo 5.1). Ciò deve essere tenuto in considerazione quando si trattano infezioni sostenute da Streptococcus pneumoniae. Insufficienza renale acuta: come per altre cefalosporine, cefixima può causare insufficienza renale acuta compresa la nefrite tubulointerstiziale come condizione patologica sottostante. Se si dovesse manifestar

insufficienza renale acuta, cefixima deve essere sospesa e devono essere intraprese misure e/o terapie appropriate. Insufficienza renale Cefixima deve essere usata con prudenza in pazienti adulti con clearance della creatinina < 20 ml/min (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Non sono disponibili dati sufficienti circa l’impiego di cefixima nei bambini < 12 anni di età con insufficienza renale: si sconsiglia l’impiego di cefixima in questi pazienti. L’uso prolungato di cefixima può portare alla proliferazione di organismi resistenti. II trattamento con gli antibiotici a largo spettro altera la normale flora del colon e può portare a una crescita eccessiva di Clostridia. Gli studi indicano che la causa primaria della "diarrea associata ad antibiotici" è una tossina prodotta da Clostridium difficile. La colite pseudomembranosa è associata con l'uso di antibiotici ad ampio spettro (inclusi macrolidi, penicilline semisintetiche, lincosamidi e cefalosporine, tra cui cefixima); è pertanto importante che essa venga tenuta presente nella diagnosi delle diarree che si sviluppano nel corso della somministrazione di antibiotici. Nei pazienti che sviluppano grave diarrea durante o dopo l'uso di cefixima, dovrebbe essere preso in considerazione il rischio di colite pseudo-membranosa pericolosa per la vita. Si deve sospendere l’uso di cefixima e si devono adottare misure appropriate. Devono essere escluse altre cause di colite. I prodotti che inibiscono la peristalsi intestinale sono controindicati. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Si può avere una reazione falsamente positiva al glucosio nelle urine con le soluzioni di Benedict o Fehling o con le pastiglie di controllo a base di solfato di rame, ma non con i test basati sulle reazioni enzimatiche della glucosio-ossidasi. Durante il trattamento con cefalosporine è stata segnalata una falsa positività di un test di Coombs diretto; va pertanto riconosciuto che un test di Coombs positivo potrebbe essere dovuto al farmaco. Come con altre cefalosporine, sono stati osservati prolungamenti del tempo di protrombina in pochi pazienti. È pertanto necessaria prudenza nei pazienti in terapia anticoagulante. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Non sono disponibili dati clinici sull’esposizione alla cefixima durante la gravidanza. Una grande quantità di dati sull'uso delle cefalosporine durante la gravidanza non indica alcuna malformazione o tossicità feto/neonatale. Gli studi sugli animali non indicano effetti diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embriofetale, sul parto o sullo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). Cefixima non dovrebbe essere impiegata in gravidanza a meno che il suo utilizzo non sia ritenuto strettamente necessario dal medico. Allattamento Cefixima viene escreta nel latte umano in piccole quantità. I benefici del trattamento per la madre devono essere valutati a fronte dei rischi potenziali per il bambino. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Cefixima non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Possono tuttavia verificarsi degli effetti indesiderati (ad esempio vertigini) (vedere anche paragrafo 4.8) che possono penalizzare la capacità di guida e di utilizzare macchinari. 4.8. Effetti indesiderat

In questa sezione è stata usata la seguente convenzione per la classificazione degli effetti indesiderati in termini di frequenza: • Comune: ≥1/100 - <1/10, • Non comune: ≥1/1.000 - <1/100, • Raro: ≥1/10.000 - <1/1.000 • Molto raro: <1/10.000 • Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Reazioni avverse al farmaco Frequenza Infezioni e infestazioni Superinfezione batterica, superinfezione da funghi Raro Colite associata ad antibiotici Molto raro Patologie del sistema emolinfopoietico Eosinofilia Raro Leucopenia, agranulocitosi, pancitopenia, trombocitopenia, anemia emolitica Molto raro Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Raro Shock anafilattico, malattia da siero Molto raro Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia Raro Patologie del sistema nervoso Cefalea Non comune Vertigini Raro Iperattività psicomotoria Molto raro Patologie gastrointestinali Diarrea Comune Dolore addominale, nausea, vomito Non comune Flatulenza Raro Patologie epatobiliari Epatite, ittero colestatico Molto raro Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Non comune Edema angioneurotico, prurito Raro Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica Molto raro Eritema cutaneo da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Non nota Patologie renali e urinarie Nefrite interstiziale Molto raro Insufficienza renale acuta, compresa la nefrite tubulointerstiziale come condizione patologica sottostante Non nota Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Infiammazione della mucosa, piressia Raro Esami diagnostici Aumento degli enzimi epatici (transaminasi, fosfatasi alcalina) Non comune Aumento dell’urea ematica Raro Aumento della creatinina ematica Molto raro Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . 4.9. Sovradosaggio Non vi è esperienza di un sovradosaggio con cefixima.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Cefalosporine di terza generazione Codice ATC: J01DD08 Meccanismo d’azione La cefixima è un farmaco antibatterico del gruppo delle cefalosporine. Come altre cefalosporine, la cefixima esercita la sua attività antibatterica legandosi alle proteine che legano la penicillina coinvolte nella sintesi delle pareti cellulari dei batteri, inibendone l’azione. Ciò determina la lisi della cellula batterica e la morte della cellula. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica (PK/PD) Il periodo di tempo in cui le concentrazioni plasmatiche di cefixima sono superiori alla concentrazione minima inibitoria (MIC) dell’organismo infettante ha dimostrato una migliore correlazione con l'efficacia negli studi di PK/PD. Meccanismo di resistenza La resistenza batterica alla cefixima può essere dovuta a uno o più dei seguenti meccanismi: • idrolisi tramite beta-lattamasi a spettro esteso e/o tramite gli enzimi cromosomici (AmpC) che possono essere indotti o repressi in certe specie batteriche gram-negative aerobiche. • Ridotta affinità delle proteine che legano la penicillina. • Ridotta permeabilità della membrana esterna di certi organismi gram-negativi che limita l'accesso alle proteine che legano la penicillina. • Pompe di efflusso del farmaco Alcuni di questi meccanismi di resistenza possono coesistere in una singola cellula batterica. A seconda del/dei meccanismi presenti, i batteri possono esprimere resistenza crociata verso alcuni o tutti i beta-lattamici e/o verso i farmaci antibatterici di altre classi. Breakpoint I breakpoint di concentrazione minima inibitoria (MIC) stabiliti dalla EUCAST (Gennaio 2011) per cefixima sono: • H. influenzae: sensibile ≤ 0.125 mg/l, resistente > 0.125 mg/l • M. catarrhalis: sensibile ≤ 0.5 mg/l, resistente > 1.0 mg/l • Neisseria gonorrhoeae: sensibile ≤ 0.125 mg/l, resistente > 0.125 mg/l • Enterobacteriaceae: sensibile ≤ 1.0 mg/l, resistente > 1.0 mg/l (solo per il trattamento di infezioni delle vie urinarie non complicate) Sensibilità La prevalenza di resistenza può variare geograficamente e nel tempo per le specie selezionate ed è auspicabile avere informazioni locali sulla resistenza, soprattutto quando si trattano infezioni gravi. Quando necessario, si deve richiedere il parere di un esperto, nei casi in cui la prevalenza locale di resistenza è tale che l’utilità della sostanza attiva in almeno alcuni tipi di infezione è dubbia. Specie comunemente sensibili Gram positivi, aerobici: Streptococcus pyogenes° Gram-negativi aerobici: Haemophilus influenzae Moraxella catarrhalis Neisseria gonorrhoeae Proteus mirabilis% Specie per cui la resistenza può costituire un problema Gram positivi, aerobici: Streptococcus pneumonia

Gram-negativi aerobici: Citrobacter freundii$ Enterobacter cloacae$ Escherichia coli % & Klebsiella oxytoca % Klebsiella pneumoniae% Morganella morganii$ Serratia marcescens$° Specie resistenti Gram positivi, aerobici : Enterococcus spp. Staphylococcus spp. Streptococcus pneumoniae (Sensibile in modo intermedio alla penicillina e resistente alla penicillina) Gram-negativi aerobici Pseudomonas aeruginosa Altri microrganismi Chlamydia spp. Chlamydophila spp. Legionella pneumophila Mycoplasma spp. ° Non vi erano dati disponibili al momento della pubblicazione della tabella. Dai dati di letteratura così come dalle linee guida terapeutiche si presume la sensibilità. $ La maggior parte degli isolati mostrano intermedi sensibili. % Gli isolati che producono beta-lattamasi a spettro esteso, sono sempre resistenti & In isolati di pazienti con cistite non complicata, il tasso di resistenza è <10%, in altri isolati ≥ 10%. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento La biodisponibilità assoluta dopo somministrazione orale di cefixima è del 22-54%. L’assorbimento non è significativamente influenzato dal cibo. La cefixima può quindi essere somministrata anche al di fuori dei pasti. Distribuzione Il legame alle proteine sieriche è ben caratterizzato nell'uomo e nel siero animale; la cefixima si lega quasi esclusivamente all’albumina, la frazione libera media è quantificabile in circa 30%. La cefixima si lega alle proteine esclusivamente in modo concentrazione-dipendente nel siero umano a concentrazioni molto elevate che non si osservano in seguito a somministrazione clinica. In base agli studi in vitro, le concentrazioni sieriche o in urina di 1 mg/l o superiori sono state considerate adeguate per la maggior parte degli agenti patogeni contro cui cefixima è attiva. Tipicamente, i livelli sierici di picco dopo somministrazione delle dosi raccomandate per gli adulti o i bambini si collocano tra 1.5 e 3 mg/l. Non si verifica alcun accumulo, se non minimo, in seguito a somministrazioni multiple. Metabolismo ed eliminazione Cefixima viene per lo più eliminata nelle urine in forma invariata. Si ritiene che la filtrazione glomerulare sia il meccanismo predominante. I metaboliti della cefixima non sono stati isolati nel siero umano o nelle urine. Il trasferimento di cefixima marcata con 14C attraverso il latte di ratte alla loro prole è stato quantitativamente ridotto (circa 1.5% del contenuto di cefixima nel corpo della madre è stato trasferito al cucciolo). Non sono disponibili informazioni circa l’escrezione di cefixima nel latte materno. Il trasferimento placentare di cefixima è risultato ridotto in ratte gravide trattate con cefixima marcata. Gruppi specifici di età: La farmacocinetica di cefixima in persone anziane sane (età > 64 anni) e giovani volontari (11-35 anni) ha messo a confronto la somministrazione di dosi di 400 mg una volta al giorno per 5 giorni. I valori medi di Cma

AUC sono risultati leggermente maggiori negli anziani. Le persone anziane possono assumere lo stesso dosaggio consigliato per la popolazione generale (vedere paragrafo 4.2). 5.3. Dati preclinici di sicurezza Non ci sono dati derivanti da indagini di tossicità cronica che suggeriscano che effetti collaterali sconosciuti fino ad oggi possano verificarsi negli esseri umani. Inoltre, studi in vivo e in vitro non hanno evidenziato alcun potenziale mutageno. Non sono stati condotti studi di carcinogenicità a lungo termine. Sono stati condotti studi sulla riproduzione su topi e ratti a dosi fino a 400 volte la dose umana che non hanno rivelato alcuna evidenza di alterata fertilità o danni a carico del feto dovuti alla cefixima. Nel coniglio, a dosi fino a 4 volte la dose umana, non è stata osservata alcuna evidenza di effetti teratogeni; è stata osservata un'alta incidenza di aborto e morte della madre. Questa è stata considerata una prevedibile conseguenza delle alterazioni antibiotiche indotte dovute alla nota sensibilità della microflora intestinale nei conigli.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti • Calcio fosfato dibasico anidro • Amido pregelatinizzato • Cellulosa microcristallina • Silice colloidale anidra • Magnesio stearato (Ph. Eur.) [vegetale] Rivestimento: Opadry Bianco Y-1-7000: Ipromellosa (E 464) Macrogol 400 (E 1520) Titanio diossido (E 171) 6.2. Incompatibilità Non pertinente 6.3. Periodo di validità 2 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Non conservare a temperatura superiore a 25°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore CEFIXIMA EG 400 mg è confezionato in blister in Al/PVC-PVdC e in blister in Al/PVC-Aclar. Confezioni: 5, 7, 10 È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivanti da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A., Via Pavia, 6 -20136 Milan

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Luglio 2012

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.