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CEFIXIMA MYLAN

Principio attivo: CEFIXIMA · ATC J01DD08 · MYLAN S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: CEFIXIMA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: J01DD08
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DRELBISTA - ARISTO PHARMA GMBH
· CEFIXIMA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CEFIXIMA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· CEFIXIMA EG - EG S.P.A.
· CEFIXIMA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· SUPRACEF - ISTITUTO LUSO FARMACO D'ITALIA S.P.A.
· CEFIXORAL - A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L.
· UNIXIME - F.I.R.M.A. S.P.A.
· STADIUM - S.F. GROUP S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Il principio attivo contenuto in Cefixima Mylan è cefixima, un antibiotico appartenente alla classe di cefalosporine di terza generazione. La cefixima agisce provocando la morte dei batteri che causano l’infezione. È indicato per il trattamento delle seguenti infezioni, quando si ritiene che i batteri

responsabili di queste infezioni siano sensibili alla cefixima:
- Infezione acuta dell’orecchio medio (otite media acuta);
- Infezioni batteriche dei seni nasali (sinusiti), della gola (faringiti), o delle tonsille (tonsilliti);
- Infezioni batteriche nei pazienti con infiammazione a lungo termine dei polmoni (esacerbazione

acuta di bronchite cronica);
- Polmonite contratta fuori dall’ospedale (polmonite acquisita in comunità)
- Infezione del tratto urinario, compresa la vescica o i reni (infezioni non complicate delle vie
urinarie);
- Infezioni dei genitali causate dal batterio gonorrhoeae (gonorrea acuta non complicata).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Cefixima Mylan - se è allergico (ipersensibilità) alla cefixima o agli antibiotici della classe delle penicilline (betalattamici). In rari casi potrebbe verificarsi una reazione allergica improvvisa e grave (reazione anafilattica/shock anafilattico), anche con la prima dose di questa classe di antibiotici. I sintomi possono includere oppressione al petto, capogiro, fastidio, mancamento o fiato corto, eritema. Se si manifesta uno qualsiasi di questi sintomi, consulti immediatamente un medico e

interrompa l’assunzione di Cefixima Mylan;
- se è allergico (ipersensibilità) a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere Cefixima Mylan.
Presti particolare attenzione:
- se soffre di insufficienza renale (potrebbe essere necessario ridurre la dose di Cefixima Mylan);

- ha problemi renali o al sistema nervoso (vedere paragrafo 4);
- se è già in trattamento concomitante con diuretici (ad esempio furosemide) o altri medicinali che
possono provocare danno renale (ad esempio antibiotici aminoglicosidici);
- se è incinta o sta allattando con latte materno.

Durante l’assunzione è stato osservato un certo tipo di anemia (anemia emolitica) che in rari casi può

avere esito letale. Se questa anemia si è già verificata durante il trattamento con Cefixima Mylan, può portare a una recidiva della malattia.

Bambini La sicurezza di questo medicinale non è stata stabilita nei neonati o nei bambini di età inferiore a

12 anni.

Altri medicinali e Cefixima Mylan
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale, quali:
-
- del
alcuni altri antibiotici e diuretici, che possono influire sulla funzionalità renale;
anticoagulanti in forma di compresse, il medico potrebbe ritenere necessario eseguire esami di
controllo più frequenti.

Cefixima Mylan con cibo e bevande L’effetto della cefixima non è influenzato dall’assunzione contemporanea di cibo. Le compresse possono essere assunte con o senza cibo.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non esistono informazioni sufficienti sull’uso di Cefixima Mylan nelle donne in gravidanza e non è noto se Cefixima Mylan venga escreto nel latte materno umano.

Se si rende necessario il trattamento durante la gravidanza o l’allattamento, il medico ne valuterà e discuterà i benefici e i rischi.

Se sta allattando con latte materno mentre assume Cefixima Mylan e il bambino sviluppa diarrea o infezione da Candida, parli con il medico il prima possibile poiché potrebbe essere necessario

cambiare il trattamento o potrebbe dover interrompere l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono noti casi di interferenza della cefixima con la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Cefixima Mylan è per uso orale. Le compresse devono essere deglutite con un bicchiere d’acqua. La linea d’incisione serve per agevolare la rottura della compressa nel caso si abbiano difficoltà ad ingerirla intera e per dividerla in dosi uguali. Si raccomanda di assumere Cefixima Mylan ogni giorno circa alla stessa ora. La dose raccomandata è: Adulti o bambini di età superiore ai 12 anni: 400 mg al giorno (1 compressa) in un’unica dose o 200 mg (mezza compressa) ogni 12 ore.

Per le infezioni delle vie urinarie non complicate, è efficace una dose da 200 mg (mezza compressa) al giorno.

Gli anziani possono usare la stessa dose degli adulti, a meno che non soffrano di grave compromissione renale (in tal caso è necessario consultare il medico).

La durata del trattamento varia a seconda del tipo di infezione da trattare. Il medico le dirà per quanto tempo assumere questo medicinale. Il trattamento deve essere completato integralmente.

Se prende più Cefixima Mylan di quanto deve Se prende più Cefixima Mylan di quanto deve, informi il medico il prima possibile. Porti con sé la

confezione e questo foglio illustrativo da mostrare al medico. In caso di assunzione di una dose di Cefixima Mylan più alta di quella dovuta, esiste il rischio di riduzione dello stato di coscienza, movimenti anomali e convulsioni.

Se dimentica di prendere Cefixima Mylan

Se dimentica di prendere una dose, la prenda non appena se ne ricorda lo stesso giorno. Se salta un giorno, prenda la dose normale il giorno successivo. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe l’assunzione di Cefixima Mylan Continui a prendere Cefixima Mylan fino alla fine del trattamento, anche se si sente meglio. Per combattere l’infezione è necessario assumere tutte le dosi prescritte. Se alcuni batteri sopravvivono, potrebbero causare una nuova infezione, che potrebbe ripresentarsi o peggiorare (recidiva).

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o

all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. È noto che il trattamento con cefixima, in particolare nei pazienti anziani o in quelli con gravi problemi renali o del sistema nervoso, causa riduzione della coscienza, disturbi del movimento e convulsioni (encefalopatia).

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) - Diarrea

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- Mal di testa
- Dolore addominale
- Malessere (nausea)
- Vomito

- Eruzione cutanea
- Anomalie nei risultati dei test di funzionalità del fegato (aumento delle transaminasi e della
fosfatasi alcalina)

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1 000):
- Superinfezione batterica
- Superinfezione fungina
- Eosinofilia (aumento del numero di eosinofili, un tipo di globuli bianchi)
- Ipersensibilità (reazioni allergiche)
- Appetito ridotto (anoressia)
- Capogiro

- Flatulenza (gas)
- Infiammazione del fegato (epatite)
- Ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero)
- Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) (una grave reazione che
colpisce la pelle, il sangue e gli organi interni)
- Infiammazione delle superfici umide del corpo (mucosa), come il rivestimento della bocca e del

naso
- Febbre
- Aumento dell’urea nel sangue

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10 000):

- Colite da antibiotici (infiammazione dell’intestino crasso che causa dolore e diarrea)
- Anemia emolitica (eccessiva disgregazione dei globuli rossi che causa stanchezza e pallore)
- Shock anafilattico (improvvisa e grave reazione allergica con difficoltà respiratorie, gonfiore,
leggera confusione mentale, battito cardiaco accelerato, sudorazione e perdita di coscienza)
- Artrite reumatoide (una malattia con gonfiore doloroso e danni alle articolazioni)
-
-

-
Irrequietezza (iperattività psicomotoria)
Macchie rosse sollevate sulla pelle e che possono comparire su tutto il corpo (eritema
multiforme)
Prurito
- Reazione pericolosa per la vita con sintomi simil-influenzali e eruzione cutanea dolente che
colpisce pelle, bocca, occhi e genitali (sindrome di Stevens-Johnson)
- Reazione pericolosa per la vita con effetti simil-influenzali e vescicole su pelle, bocca, occhi e
genitali (necrolisi epidermica tossica)
- Eruzione cutanea pruriginosa (orticaria)
- Infiammazione renale (nefrite interstiziale)

- Aumento della creatinina (un prodotto di degradazione del muscolo rimosso dai reni) nel sangue

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore a 25C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Cefixima Mylan
- Il principio attivo è cefixima. Ogni compressa rivestita con film contiene 447,68 mg di cefixima
triidrato equivalenti a 400 mg di cefixima.
- Gli altri componenti sono:
Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, calcio idrogeno fosfato diidrato, amido

pregelatinizzato, magnesio stearato. Rivestimento con film: Opadry II bianco 85F18422, [poli(vinil alcol), titanio diossido (E171), macrogol (PM 3350, 4000 JP), talco], ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172).

Descrizione dell’aspetto di Cefixima Mylan e contenuto della confezione Le compresse da 400 mg di Cefixima Mylan sono compresse rivestite con film, di colore marrone

chiaro, ovali, biconvesse e con una linea d’incisione su entrambi i lati.

Le compresse sono confezionate in blister in PVC-alluminio. Confezioni da 5, 7 o 10 compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano Italia

Produttore Medochemie Ltd Factory C Michael Irakleous 2, Agios Athanassios Industrial Area, 4101, Agios Athanassios, Limassol Cipro

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:

Bulgaria Цефиксим Виатрис 400 mg филмирани таблетки Cipro Cefixime Viatris Germania Cefixim Viatris 400 mg Filmtabletten Italia Cefixima Mylan Slovacchia Cefixime Viatris 400 mg

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in Giugno 2026

Domande frequenti su CEFIXIMA MYLAN

Come si usa CEFIXIMA MYLAN?

CEFIXIMA MYLAN si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CEFIXIMA MYLAN e disponibile senza ricetta?

No, CEFIXIMA MYLAN e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di CEFIXIMA MYLAN?

Il principio attivo di CEFIXIMA MYLAN e CEFIXIMA.

Quali sono gli equivalenti di CEFIXIMA MYLAN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DRELBISTA, CEFIXIMA AUROBINDO, CEFIXIMA DOC GENERICI, CEFIXIMA EG. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce CEFIXIMA MYLAN?

CEFIXIMA MYLAN e prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando CEFIXIMA MYLAN e autorizzato in Italia?

CEFIXIMA MYLAN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2025-06-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Cefixima Mylan 400 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 447,68 mg di cefixima triidrato equivalente a 400 mg di cefixima. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film Compressa rivestita con film, di colore marrone chiaro, ovale, biconvessa, con una linea d’incisione su entrambi i lati e dimensioni di circa 9 mm x 18 mm. La linea d’incisione serve per agevolarne la rottura al fine d’ingerire la compressa più facilmente e per dividerla in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Cefixima Mylan è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni causate da microrganismi sensibili alla cefixima negli adulti e negli adolescenti di età ≥ 12 anni (vedere paragrafi 4.4 e 5.1): - Otite media acuta - Sinusite batterica acuta, faringite, tonsillite - Esacerbazione acuta di bronchite cronica - Polmonite acquisita in comunità - Infezioni non complicate del tratto urinario - Gonorrea acuta non complicata È opportuno tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Il dosaggio standard raccomandato è il seguente: Adulti e bambini di età superiore a 12 anni La dose raccomandata di Cefixima Mylan è di 400 mg di cefixima (1 compressa) al giorno assunta in un’unica dose orale o suddivisa in due dosi orali uguali da 200 mg di cefixima (1/2 compressa) ogni 12 ore. Per le infezioni non complicate del tratto urinario, è efficace una dose da 200 mg (1/2 compressa) al giorno. Anzian

La stessa dose degli adulti, salvo in caso di compromissione renale severa vedere di seguito). Compromissione renale Il medicinale può essere somministrato a pazienti con compromissione renale. Nei pazienti con clearance della creatinina ≥ 20 mL/min, non vi è beneficio nel modificare la dose e può essere utilizzato il consueto regime posologico. Nei pazienti con clearance della creatinina < 20 mL/min, si raccomanda di non superare la dose di 200 mg/die. La dose e il regime posologico per i pazienti sottoposti a dialisi peritoneale cronica ambulatoriale o in emodialisi devono seguire le stesse raccomandazioni dei pazienti con clearance della creatinina < 20 mL/min. La cefixima non è dializzabile tramite emodialisi o dialisi peritoneale. Non sono disponibili dati sufficienti sull’uso della cefixima nei pazienti di età pediatrica e adolescenziale con insufficienza renale. Pertanto, l’uso della cefixima in questi gruppi di pazienti non è raccomandato. Compromissione epatica Nei pazienti con funzionalità epatica compromessa è stato osservato un aumento del tempo necessario per raggiungere il picco di concentrazione massima di cefixima. Tuttavia, ciò non richiede modifiche della posologia per questi pazienti. Popolazione pediatrica Cefixima Mylan non deve essere usato nei bambini di età ≤ 12 anni. Si deve verificare la disponibilità di altre forme farmaceutiche. Modo di somministrazione Uso orale. Le compresse rivestite con film devono essere deglutite con un bicchiere d’acqua. Le compresse possono essere assunte con o senza cibo (vedere paragrafo 5.2). La linea d’incisione serve per agevolarne la rottura al fine d’ingerire la compressa più facilmente e per dividerla in dosi uguali.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo e agli antibiotici beta-lattamici in generale o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Si raccomanda cautela nell’uso della cefixima durante la gravidanza e l’allattamento, tenendo in considerazione la controindicazione nei pazienti con ipersensibilità alla cefixima o ai suoi eccipienti e osservando inoltre la riduzione della dose nei pazienti con insufficienza renale. È richiesta cautela quando si somministrano cefalosporine a pazienti con ipersensibilità alle penicilline, poiché vi sono evidenze di cross reattività tra penicilline e cefalosporine; gravi reazioni (incluse reazioni anafilattiche) si sono verificate con entrambe le classi (vedere paragrafo 4.3). Sono stati segnalati casi di gravi reazioni cutanee con cefixima, come necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson o reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). In caso di reazione avversa cutanea grave, l’uso della cefixima deve essere immediatamente interrotto e devono essere attuate le opportune misure di emergenza. Come altre cefalosporine, anche cefixima può causare insufficienza renale acuta, inclusa nefrite interstiziale. In caso di insufficienza renale acuta, la somministrazione di cefixima deve essere interrotta e devono essere adottate le opportune misure terapeutiche.

La cefixima deve essere usata con particolare cautela in presenza di compromissione renale severa (vedere paragrafo 5.2). L’uso prolungato di cefixima può causare la crescita eccessiva di organismi non sensibili. Il trattamento con antibiotici ad ampio spettro altera la normale flora del colon e può portare alla colonizzazione da parte di ceppi di Clostridioides. Gli studi indicano che la tossina prodotta da Clostridioides difficile è la causa principale della diarrea associata agli antibiotici. La colite pseudomembranosa è associata all’uso di antibiotici ad ampio spettro (macrolidi, penicilline semisintetiche, lincosamidi e cefalosporine, tra cui cefixima); è importante prendere in considerazione questa diagnosi nei pazienti che sviluppano diarrea associata all’uso di antibiotici. Quando cefixima viene associata a un antibiotico aminoglicosidico, polimixina B, colistina, viomicina o diuretici dell’ansa ad alto dosaggio (ad es. furosemide), la funzionalità renale deve essere monitorata con particolare attenzione (vedere paragrafo 4.5). Ciò vale in particolare per i pazienti con funzionalità renale già compromessa. Alcuni casi di diarrea severa dovuta a colite pseudomembranosa, sviluppatasi durante o dopo l’uso della cefixima, si sono rivelati pericolosi per la vita, pertanto questo aspetto e deve essere preso in considerazione (vedere paragrafo 4.8). In caso di sospetto, l’uso della cefixima deve essere interrotto e devono essere avviate le misure di trattamento appropriate. Potrebbero essere necessarie procedure digestive endoscopiche, come la sigmoidoscopia o procedure batteriologiche. Le misure di trattamento includono liquidi, elettroliti e integratori proteici. Se la colite non migliora dopo la sospensione del medicinale o se i sintomi peggiorano, è indicato il trattamento con vancomicina orale, in quanto è l’antibiotico di prima scelta per la colite pseudomembranosa causata da C. difficile. Bisogna escludere altre cause di colite. È controindicato l’uso di medicinali che inibiscono la peristalsi intestinale. Sono stati descritti casi di anemia emolitica indotta da farmaci, compresi casi gravi con esito letale, in seguito al trattamento con cefalosporine (effetto di classe). È stata anche osservata recidiva di anemia emolitica dopo interruzione della terapia con cefalosporine in pazienti con anamnesi di anemia emolitica associata al trattamento con cefalosporine (inclusa cefixima). Encefalopatia È stata segnalata encefalopatia in associazione all’uso di antibiotici beta-lattamici inclusa la cefixima (vedere paragrafi 4.8 e 4.9), in particolare nei pazienti anziani e nei pazienti con compromissione renale grave o disturbi del sistema nervoso centrale. Se si sospetta un'encefalopatia associata a cefixima, è opportuno prendere in considerazione l'interruzione del trattamento.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

La somministrazione concomitante di sostanze potenzialmente nefrotossiche (come antibiotici quali glicosamidi, colistina, polimixina e viomicina) e diuretici ad azione intensa (ad esempio, acido etacrinico o furosemide) induce un aumento del rischio di compromissione della funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Gli antiacidi non interferiscono con l’assorbimento della cefixima. Gli inibitori del riassorbimento tubulare, come probenecid, possono compromettere l’escrezione urinaria della cefixima, aumentando i valori di Cmax e AUC24. I salicilati e altri farmaci antinfiammatori non steroidei possono spostare la cefixima dal suo legame con le proteine plasmatiche, aumentando così le concentrazioni della frazione libera. Come per la maggior parte delle cefalosporine, in alcuni pazienti è stato osservato un aumento del tempo di protrombina, pertanto si raccomanda cautela nella somministrazione della cefixima nei pazienti sottoposti a terapia anticoagulante, aggiustando la frequenza del controllo dell’INR (rapporto internazionale normalizzato).

Interazioni con analisi di laboratorio Si possono verificare risultati falsi positivi nella determinazione del glucosio nelle urine con reagenti a base di rame, ma non con metodi basati sulla glucosio ossidasi. Anche il test di Coombs può dare falsi positivi, come accade in generale con le cefalosporine.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di cefixima in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Cefixima Mylan durante la gravidanza, a meno che le condizioni cliniche della donna non richiedano il trattamento con cefixima. Allattamento Non è noto se cefixima sia escreto nel latte materno. Studi condotti su ratti hanno evidenziato l’escrezione della cefixima nel latte di ratto. Cefixima Mylan deve essere utilizzato durante l’allattamento solo dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio. Se durante l’allattamento dovesse manifestarsi diarrea o infezione da candida nel neonato, la madre non dovrà allattare durante il trattamento oppure il trattamento con cefixima dovrà essere interrotto. Fertilità L’effetto della cefixima sulla fertilità negli esseri umani non è stato studiato. Gli studi sulla riproduzione negli animali non indicano effetti dannosi sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati (secondo i risultati degli studi clinici) sono presentati in ordine decrescente di gravità all’interno di ciascuna classe di frequenza. Si prevede che la frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse nei bambini siano gli stessi degli adulti. In questa sezione è stata utilizzata la seguente convenzione per classificare gli effetti indesiderati in base alla frequenza: - Molto comune: ≥1/10 - Comune: ≥1/100, <1/10 - Non comune: ≥1/1 000, <1/100 - Raro: ≥1/10 000, <1/1 000 - Molto raro: <1/10 000 - Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA (SOC) Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Infezioni ed infestazioni Superinfezione batterica Superinfezione fungina Colite associata ad antibiotici (vedere paragrafo 4.4)

Patologie del sistema emolinfopoietico Eosinofilia Anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Shock anafilattico, artrite reumatoide Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia Patologie del sistema nervoso Cefalea Capogiro Iperattività psicomotoria Encefalopatia Patologie gastrointestinali Diarrea Dolore addominale, nausea, vomito Flatulenza Patologie epatobiliari Epatite, ittero Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Eritema multiforme Prurito Sindrome di Stevens-Johnson Necrolisi epidermica tossica Orticaria Patologie renali e urinarie Nefrite interstiziale Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Infiammazione della mucosa, febbre Esami diagnostici Enzimi epatici sierici aumentati (transaminasi, fosfatasi alcaline) Urea sierica aumentata Creatinina sierica aumenata Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Non ci sono informazioni su casi di sovradosaggio. Dosi di 2 g in adulti sani hanno causato effetti gastrointestinali moderati simili a quelli osservati con dosi terapeutiche. In caso di avvelenamento acuto è da aspettarsi la comparsa di diarrea, vomito e dolore addominale.

Non esistono antidoti specifici. È possibile effettuare una lavanda gastrica (se l’ingestione è avvenuta da meno di 2 ore) e il paziente deve essere idratato, con ricostituzione dell’equilibrio elettrolitico se necessario. La dialisi peritoneale e l’emodialisi non rimuovono quantità clinicamente significative di antibiotico dal sangue. Vi è un rischio di encefalopatia associata agli antibiotici beta-lattamici come la cefixima, in particolare in caso di sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antibatterici per uso sistemico, altri antibatterici beta-lattamici, cefalosporine di terza generazione, codice ATC: J01DD08. Meccanismo d’azione La cefixima è un agente batterico appartenente alla classe delle cefalosporine di terza generazione. Come un antibiotico beta-lattamico, agisce inibendo la sintesi della parete cellulare batterica. Si tratta quindi di un antibiotico battericida. Grazie all’introduzione di un radicale carbossimetilossima in posizione 7 del nucleo cefemico, la cefixima possiede un’elevata resistenza all’inattivazione da parte della maggioranza delle beta-lattamasi prodotte dai batteri Gram-positivi o Gram-negativi. Questa caratteristica si manifesta come un’attività praticamente sovrapponibile a quella dei batteri sensibili, indipendentemente dal fatto che producano o meno beta-lattamasi. Effetti farmacodinamici Negli studi di farmacocinetica/farmacodinamica (PK/PD), il tempo (T) in cui la concentrazione plasmatica è superiore alla MIC (concentrazione minima inibente) del microrganismo è quello in cui si ha la migliore correlazione con l’efficacia), stimando che la migliore risposta terapeutica si verifica quando T > MIC è almeno il 40-50% dell’intervallo tra le dosi. Meccanismo/i di resistenza La resistenza batterica alla cefixima può essere dovuta a uno o più dei seguenti meccanismi: - idrolisi mediante beta-lattamasi, espressa mediante induzione o soppressione genetica nei batteri Gram-negativi; - riduzione dell’affinità per le proteine leganti la penicillina; - riduzione della permeabilità della membrana esterna dei batteri Gram-negativi; - espressione delle pompe di efflusso attive della membrana per l’antibiotico. In una cellula batterica possono coesistere più meccanismi di resistenza tra quelli sopra descritti. A seconda del meccanismo presente, un batterio può presentare resistenza crociata ad alcuni o a tutti gli antibiotici beta-lattamici o ad antibiotici di altre classi. Valori soglia dei test di suscettibilità I criteri interpretativi della MIC (concentrazione minima inibente) per i test di suscettibilità sono stati stabiliti dal European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testin (EUCAST) per cefixima e sono elencati al seguente indirizzo: https://www.ema.europa.eu/documents/other/minimum-inhibitoryconcentration-mic-breakpoints_en.xlsx La prevalenza della resistenza acquisita può variare geograficamente e nel tempo. Per alcune specie selezionate, è opportuno disporre di informazioni locali sulla resistenza, in particolare quando si trattano infezioni gravi. Si deve consultare uno specialista quando la prevalenza locale è tale da mettere in dubbio l’utilità dell’agente per determinati tipi di infezione. Microrganismi sensibil

Aerobi Gram-positivi Streptococcus pneumoniae (sensibile alla penicillina) Streptococcus pyogenes Aerobi Gram-negativi Escherichia coli% Haemophilus influenzae Specie di Klebsiella% Moraxella catarrhalis Proteus mirabilis% Microrganismi per i quali la resistenza acquisita può rappresentare un problema Specie di Enterobacter Microrganismi naturalmente resistenti Clostridioides difficile Bacteroides fragilis Enterococci Specie di Pseudomonas Staphylococcus aureus+ Streptococcus pneumoniae (resistente alla penicillina) % I produttori di ESBL isolate sono sempre resistenti + La cefixima mostra un’attività ridotta contro gli staphylococci (nonostante la loro suscettibilità alla meticillina)

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La presenza di un radicale vinile in posizione 3 conferisce alla cefixima una soddisfacente capacità di assorbimento orale. Infatti, la biodisponibilità orale di questo antibiotico è di circa il 48-50%. La somministrazione concomitante con il cibo può aumentare il tempo necessario per raggiungere la Cmax, senza effetto su AUC24 o T½β (emivita di eliminazione); questo effetto non ha rilevanza clinica. La presenza di cibo non impedisce l’assorbimento orale della cefixima; il valore di Tmax è leggermente ritardato ma Cmax e AUC24 non sono influenzati. Dosi terapeutiche ripetute non causano accumulo nell’organismo né negli adulti né nei bambini. Distribuzione La cefixima si lega per circa il 70% alle proteine plasmatiche e la frazione non legata diffonde bene nei vari tessuti del corpo, ad eccezione del SNC. L’antibiotico mostra una buona penetrazione nei seni mascellari, nell’orecchio medio, nelle vie respiratorie (comprese le secrezioni bronchiali), nelle tonsille, nel tessuto e nel fluido della prostata e in altri organi. Le concentrazioni nel tessuto della colecisti e nella bile dopo una dose di 400 mg negli adulti sono rispettivamente di circa 20 e 190 mcg/mL, da 4 a 12 ore dopo l’ingestione dell’antibiotico. Anche le concentrazioni urinarie risultano elevate. Biotrasformazione La cefixima è sottoposta a un metabolismo moderato nell’organismo e viene essenzialmente escreta, nella sua forma attiva, principalmente nella bile e in quantità significative (dal 20 al 30% della dose assorbita) nelle urine. L’escrezione della cefixima è lenta, quindi T½β è piuttosto lunga (circa 4 ore), il che assicura una buona copertura contro i batteri sensibili entro le 24 ore successive alla somministrazione di una singola dose di 400 mg negli adulti o 8 mg/kg nei bambini.

Eliminazione Le concentrazioni nelle urine e nella bile sono molto elevate, poiché l’eliminazione avviene attraverso queste vie. Popolazioni speciali Popolazione pediatrica È stato confermato che l’emivita è più lunga, l’AUC24 è più elevata e l’escrezione urinaria è maggiore nei neonati rispetto ai bambini più grandi, nei quali i parametri farmacocinetici sono paragonabili a quelli degli adulti. Anziani Nei pazienti anziani (dai 65 ai 74 anni), Cmax e AUC24 mostrano valori leggermente più alti rispetto ai giovani adulti (dai 20 ai 32 anni). Tuttavia, queste differenze non rendono necessaria una riduzione della dose per gli anziani. Compromissione epatica Nessuna variazione in Cmax o AUC24 è stata confermata nei pazienti cirrotici dopo la somministrazione di 200 mg di cefixima; tuttavia, il tempo per Cmax e T½β risulta aumentato, così come la clearance renale. Non sono stati rilevati metaboliti nel siero o nelle urine. Insufficienza renale Sebbene solo il 20-30% della dose assorbita venga escreta nelle urine, Cmax e T½β aumentano, alla stessa dose, in linea con la gravità dell’insufficienza renale. Pertanto, sebbene questi aumenti non siano sufficienti a rendere necessaria una riduzione della dose con una clearance della creatinina superiore a 20 mL/min, lo stesso non accade quando la clearance della creatinina è inferiore o uguale a 20 mL/min. In questi ultimi casi, la Cmax può raddoppiare e T½β può quasi triplicare, nel qual caso la dose deve essere ridotta della metà (di norma a 200 mg/die negli adulti e 4 mg/kg/die nei bambini). L’emodialisi e la dialisi peritoneale rimuovono solo piccole quantità di cefixima dal sangue, il che non è clinicamente rilevante.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute e mutagenicità in vitro. Non sono stati condotti studi a lungo termine sulla cancerogenicità. Studi condotti su roditori e cani hanno dimostrato che la cefixima non ha effetti tossici con una dose singola o con somministrazioni ripetute. Non sono state rilevate proprietà mutagene o clastogeniche. Il comportamento e la capacità riproduttiva degli animali sottoposti al test non sono stati influenzati. La cefixima non è teratogena nei ratti o nei topi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina Calcio idrogeno fosfato diidrato Amido pregelatinizzato Magnesio stearato Rivestiment

Opadry II bianco 85F18422 [poli(vinil alcol), titanio diossido (E171), macrogol (PM 3350, 4000 JP), talco] Ossido di ferro rosso (E172) Ossido di ferro giallo (E172)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC-alluminio. Confezioni da 5, 7 o 10 compresse rivestite con film. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

051925016 “400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 5 COMPRESSE IN BLISTER PVCAL 051925028 “400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 7 COMPRESSE IN BLISTER PVCAL 051925030 “400 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 10 COMPRESSE IN BLISTER PVCAL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 10 Giugno 2025

10. Data di revisione del testo

Giugno 2026

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.