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CLARICYCLIC

Principio attivo: ACIDO GADOTERICO · ATC V08CA02 · GE HEALTHCARE AS

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ACIDO GADOTERICO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 0.5 mmol/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: GE HEALTHCARE AS
Codice ATC: V08CA02
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DOTAGRAF - BAYER S.P.A.
· MACROCYLUX - SANOCHEMIA PHARMAZEUTIKA GMBH
· DOTAREM - GUERBET
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Che cos’è Claricyclic Claricyclic contiene il principio attivo acido gadoterico. Appartiene a un gruppo denominato “mezzi di contrasto” ed è usato per l’imaging a risonanza magnetica (MRI).

A cosa serve Claricyclic

Claricyclic viene utilizzato per migliorare il contrasto delle immagini ottenute durante gli esami MRI.

Negli adulti e nei bambini e negli adolescenti da 0 a18 anni di età: - MRI del SNC compreso i difetti (lesioni) cerebrali, spinali e del tessuto adiacente;

Negli adulti e nei bambin e negli adolescenti da 6 mesi a 18 anni di età: - MRI di tutto il corpo compreso i difetti (lesioni)

Solo per gli adulti - angiografia RM compreso i difetti (lesioni) o il restringimento (stenosi) delle arterie, ad eccezione delle arterie coronarie.

Questo medicinale è solo per uso diagnostico.

Come agisce Claricyclic Claricyclic facilita la visualizzazione delle immagini su uno scanner MRI, aumentando il contrasto tra

la parte osservata e il resto del corpo. Ciò consente al medico o al radiologo di osservare meglio le diverse aree del corpo.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Claricyclic:  se è allergico all’acido gadoterico o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati nel paragrafo 6);  se è allergico a medicinali che contengono gadolinio o altri mezzi di contrasto usati per l’MRI.

Avvertenze e precauzioni

Prima dell’esame si tolga ogni oggetto metallico che indossa.

Consulti il medico o il radiologo prima di ricevere Claricyclic se:  ha avuto in passato una reazione ad un agente di contrasto durante un esame.  soffre di asma  ha una storia di allergia, come ad esempio allergia ai frutti di mare, febbre da fieno, orticaria (prurito grave)

metoprololo)  i suoi reni non funzionano correttamente  sta assumendo un betabloccante (medicina per problemi cardiaci o di pressione sanguigna come

 si è sottoposto di recente a un trapianto di fegato o ha in programma di sottoporvisi nell’immediato futuro  ha sofferto di crisi convulsive (epilessia o convulsioni) o è in cura per l'epilessia  soffre di disturbi cardiaci gravi.  soffre di disturbi al cuore o ai vasi sanguigni.  ha un impianto di pacemaker cardiaco, una clip a base di ferro (ferromagnetica), un dispositivo o una pompa per insulina o presunti corpi estranei metallici, particolarmente nell'occhio. Si

tratta di una condizione non idonea per l’MRI.

Informi il medico o il radiologo, se rientra in uno dei casi suindicati, prima di ricevere Claricyclic.

Rischio di effetti indesiderati gravi Come con tutti gli agenti di contrasto per MRI, vi è un rischio di effetti indesiderati. Questi effetti indesiderati sono generalmente lievi e temporanei, ma non prevedibili. Tuttavia, possono mettere in pericolo la sua vita:

 possibili effetti indesiderati gravi possono comparire immediatamente o entro un’ora dalla

somministrazione del medicinale  effetti indesiderati possono verificarsi fino a 7 giorni dopo il trattamento. Gli effetti indesiderati sono più probabili se ha avuto in passato una reazione a un altro agente di contrasto (vedere par. 4 “Possibili effetti indesiderati”)  Informi il medico o il radiologo prima di ricevere Claricyclic se ha avuto una reazione in

passato. Il medico o il radiologo le somministreranno Claricyclic solo se i benefici sono superiori ai rischi. In caso di somministrazione di Claricyclic, verrà attentamente monitorato dal medico o dal radiologo.

Test e controlli Il medico o il radiologo può decidere di effettuare un esame del sangue prima di somministrarle Claricyclic, specialmente se ha più di 65 anni d’età. Questo serve per verificare come funzionano i suoi

reni.

Bambini e adolescenti L’uso in angiografia non è raccomandato nei bambini con età inferiore ai 18 anni.

Neonati e lattanti

Il medico o il radiologo valuterà attentamente se il suo bambino può assumere Claricyclic, perché i reni sono immaturi nei neonati fino a 4 settimane di età e nei bambini fino a 1 anno di età.

L’uso nell’ MRI di tutto il corpo non è raccomandato nei bambini con età inferiore ai 6 mesi.

Altri medicinali e Claricyclic Informi il medico o il radiologo se sta assumendo, ha assunto di recente o potrebbe assumere altri medicinali. In particolare, informi il medico o il radiologo se sta assumendo o ha assunto di recente uno qualsiasi di questi medicinali per il cuore o l’ipertensione:  betabloccanti – medicinali che rallentano il battito cardiaco (ad esempio metoprololo), medicinali che allargano (dilatano) i vasi sanguigni e riducono la pressione del sangue: sostanze vasoattive (ad esempio doxazosina), inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) (ad esempio ramipril), antagonisti dei recettori dell’angiotensina II (ad esempio valsartan).

Informi il medico o il radiologo se sta assumendo o ha assunto di recente uno qualsiasi dei medicinali suindicati.

Claricyclic con alimenti e bevande È noto che la nausea e il vomito sono possibili effetti indesiderati derivati dall’uso di mezzi di contrasto

MRI. Il paziente deve quindi astenersi dall’assumere cibo nelle 2 ore che precedono l’esame.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza Informi il medico o il radiologo se è incinta, sospetta di esserlo o se sta programmando una gravidanza. Claricyclic non deve essere somministrato durante la gravidanza, a meno che il medico non lo ritenga necessario.

Allattamento

Informi il medico o il radiologo se sta allattando o è in procinto di farlo. Il medico o il radiologo valuterà con lei l’opportunità di proseguire o meno l’allattamento. Potrebbe essere necessario interrompere l’allattamento per 24 ore dopo aver ricevuto Claricyclic.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono disponibili dati sulla capacità di guidare veicoli. Tuttavia, durante la guida o l'uso di macchinari si deve prendere in considerazione l’insorgenza di capogiri (sintomo di un abbassamento della pressione) e nausea. Se non si sente bene dopo l’esame, non guidi veicoli e non usi strumenti o macchinari.

Come usarlo

Come si usa Claricyclic

Claricyclic viene somministrato tramite iniezione endovenosa. L’iniezione viene praticata in un ospedale, in una clinica oppure in un ambulatorio privato. Il personale medico è a conoscenza delle precauzioni che devono essere adottate. Il personale medico conosce anche le complicanze che possono verificarsi.

Durante l’esame, resterà sotto il controllo del medico o del radiologo.

 Le verrà lasciato in vena un ago.  Ciò consentirà al medico o al radiologo di iniettarle farmaci d’emergenza, se necessario.

In caso di reazione allergica, il medico o il radiologo interromperà la somministrazione di Claricyclic.

Quantità somministrata Il medico o il radiologo deciderà la quantità di Claricyclic che le verrà somministrata e monitorerà l’iniezione.

Pazienti con problemi epatici o renali L’uso di Claricyclic non è raccomandato nei pazienti con gravi problemi renali oppure che si sono sottoposti di recente a un trapianto di fegato o hanno in programma di sottoporvisi nell’immediato futuro.

In ogni caso, se il medico o il radiologo deciderà di somministrarle Claricyclic:  dovrà ricevere una sola dose di Claricyclic durante l’esame MRI e  non dovrà ricevere una seconda iniezione prima che siano trascorsi almeno 7 giorni.

Neonati, infanti, bambini e adolescenti Claricyclic verrà usato in questi pazienti solo previa attenta valutazione da parte del medico o del

radiologo. In ogni caso, se il medico o il radiologo deciderà di somministrare Claricyclic a suo figlio:  suo figlio dovrà ricevere una sola dose di Claricyclic durante l’esame MRI e  suo figlio non dovrà ricevere una seconda iniezione prima che siano trascorsi almeno 7 giorni.

L’uso nell’ MRI per tutto il corpo non è raccomandato nei bambini con età inferiore ai 6 mesi.

L’uso per l’angiografia non è raccomandato nei bambini con meno di 18 anni di età.

Anziani Il dosaggio non cambia se ha 65 anni di età o oltre. Tuttavia, potrà essere effettuato un esame del

sangue per verificare se i reni del paziente funzionano correttamente.

Cosa fare se ha ricevuto una dose eccessiva di Claricyclic E’ molto improbabile che il paziente riceva una dose eccessiva, perché Claricyclic viene somministrato in un ambiente medico da una persona qualificata.

In caso di effettivo sovradosaggio, Claricyclic può essere rimosso dall’organismo con un lavaggio del sangue (“emodialisi”). Ulteriori informazioni sull’uso e sul trattamento da parte dello specialista o del personale sanitario si trovano al fondo di questo foglio illustrativo.

Se ha altre domande sull’utilizzo di questo medicinale, si rivolga al medico o al radiologo.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Dopo la somministrazione sarà tenuto sotto osservazione per almeno mezz’ora. La maggior parte degli effetti indesiderati avvengono immediatamente o poco dopo la

somministrazione del medicinale. Alcuni effetti possono comparire fino a diversi giorni dopo l’iniezione di Claricyclic.

Vi è un modesto rischio (raro) di sviluppare una reazione allergica a Claricyclic. Queste reazioni possono essere gravi ed eccezionalmente causare “shock” (un caso molto raro di reazione allergica

di uno shock. che può mettere in pericolo la vita del paziente). I sintomi sotto indicati possono essere i primi segni

Informi immediatamente il radiologo o l’operatore sanitario se presenta uno dei seguenti segni – può essere necessario un trattamento medico urgente:

 gonfiore del volto, della bocca o della gola che può causare difficoltà nella deglutizione o nella respirazione  gonfiore delle mani o dei piedi  bassa pressione sanguigna (ipotensione - senso di debolezza)  problemi respiratori, incluso il respiro sibilante

 tosse  prurito  naso che cola  starnuti e occhi irritati

 macchie rosse sulla pelle, prurito grave (orticaria)

Altri effetti indesiderati Informi il medico o il radiologo se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati:

Molto comune: possono interessare più di 1 persona su 10  cefalea  sensazione di formicolio

Comune: possono interessare fino a 1 persona su 10  sensazione di calore, di freddo o dolore nel punto in cui è stata fatta l’iniezione  nausea (sensazione di malessere), vomito (malessere)  arrossamento cutaneo, prurito ed eruzione cutanea

Non comune: possono interessare fino a 1 persona su 100  reazioni allergiche

Raro: possono interessare fino a 1 persona su 1.000  sapore strano in bocca  orticaria (macchie rosse sulla pelle, prurito grave (orticaria)).  aumento della sudorazione

Molto raro: possono interessare fino a 1 persona su 10.000

 senso di agitazione o ansia  coma, convulsioni, sincope (breve perdita di coscienza), debolezza (capogiro e sensazione di imminente perdita di coscienza), capogiri, alterazioni dell'olfatto (frequente percezione di odori spiacevoli), tremore  congiuntivite, occhi rossi, visione offuscata, aumento della lacrimazione, gonfiore degli occhi

 arresto cardiaco, battito cardiaco accelerato o rallentato, battito cardiaco irregolare, palpitazioni, pressione sanguigna bassa o alta, allargamento o rilassamento dei vasi sanguigni (dilatazione vascolare) che porta ad un calo della pressione sanguigna e ad un rallentamento del battito cardiaco, pallore  interruzione improvvisa della respirazione (arresto respiratorio), accumulo di liquido nei

polmoni (edema polmonare), difficoltà respiratorie, sensazione di nodo in gola, respiro affannoso, sensazione di naso chiuso, starnuti, tosse, sensazione di gola secca  diarrea, dolori di stomaco, aumento della salivazione  eczema, altre reazioni cutanee (ad esempio, arrossamento della pelle)  contratture muscolari, debolezza muscolare, mal di schiena  senso di stanchezza (malessere o affaticamento)  dolore o fastidio al petto  febbre o brividi  gonfiore del volto  gonfiore o reazione oppure fastidio attorno al sito di iniezione, arrossamento e dolore,

fuoriuscita del medicinale dalle vene che può portare a infiammazione o alla morte delle cellule della pelle (necrosi) nel sito di iniezione, coagulo di sangue nella vena che provoca infiammazione (flebite superficiale)  diminuzione dell’ossigeno nel sangue

Non noti: non se ne conosce la frequenza

Fibrosi sistemica nefrogenica Si tratta di una malattia che indurisce la pelle e può interessare i tessuti molli e gli organi interni. E’ stata osservata principalmente nei pazienti che hanno ricevuto Claricyclic insieme ad altri mezzi di

contrasto contenenti gadolinio. Informi il medico o il radiologo se nota dei cambiamenti nel colore o nello spessore della pelle in qualsiasi parte del corpo in quanto questo può essere un segno delle condizioni suelencate.

I seguenti effetti indesiderati si sono verificati con altri mezzi di contrasto per MRI simili: distruzione

dei globuli rossi (emolisi), confusione, cecità temporanea, dolore agli occhi, ronzio nelle orecchie (tinnito), dolore all’orecchio, asma, secchezza della bocca, eczema della pelle di tipo bolloso, incapacità di trattenere le urine (incontinenza), danno renale, insufficienza renale acuta, modifiche nel tracciato dell’elettrocardiogramma, alterazioni degli esami del sangue (aumento del ferro, aumento della

bilirubina), esami epatici alterati. Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio illustrativo, consulti il medico o il radiologo. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati, può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. I flaconcini/flaconi non richiedono alcuna condizioni particolare di conservazione. La siringa preriempita non deve essere congelata.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flaconcino, sul flacone o sulla siringa preriempita dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

La stabilità chimica e fisica durante l'uso è stata dimostrata per 48 ore a temperatura ambiente. Da un

punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere amministrato immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, i tempi di conservazione e le condizioni prima dell'uso sono responsabilità dell'utilizzatore e normalmente non dovrebbero superare le 24 ore a 2-8 ° C, a meno che l'apertura non avvenga in condizioni di asepsi controllate e validate.

Informazioni supplementari

Che cosa contiene Claricyclic • Il principio attivo è l’acido gadoterico. Un mL di soluzione iniettabile contiene 279,3 mg di acido gadoterico (sotto forma di gadoterato meglumina), equivalente a 0,5 mmol di acido gadoterico.

• Gli altri componenti sono meglumina, tetraxetano (DOTA) e acqua per preparazioni iniettabili.

Come si presenta Claricyclic e contenuto della confezione Claricyclic è una soluzione chiara, incolore o leggermente gialla per iniezione endovenosa.

Claricyclic è disponibile nei seguenti contenitori: Flaconcini di vetro (Tipo 1, incolore) riempiti con 5, 10, 15, 20 mL. Siringhe di polimero pre-riempite da 10, 15 o 20 mL. Flaconi di vetro (Tipo 1, incolore) e flaconi in polipropilene riempita con 50 e 100 mL.

Tutti i contenitori sono confezionati in una scatola esterna da 1 e da 10 unità.

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore

GE Healthcare AS Nycoveien 1-2 P.O. Box 4220 Nydalen

NO-0401 OSLO NORVEGIA

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in

Le seguenti informazioni sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Posologia Adulti

RMI del cervello e della colonna vertebrale. La dose raccomandata è di 0,1 mmol/kg di peso corporeo, ovvero 0,2 mL/kg di peso corporeo. Nei pazienti con tumori al cervello una ulteriore dose di 0,2 mmol/kg di peso corporeo, ovvero 0,4 mL/kg di peso corporeo può migliorare la caratterizzazione del tumore e facilitare il processo decisionale

terapeutico.

MRI di tutto il corpo (comprese le lesioni del fegato, dei reni, del pancreas, della pelvi, dei polmoni, del cuore, della mammella e del sistema muscolo-scheletrico) La dose raccomandata è di 0,1 mmol/kg di peso corporeo, ovvero 0,2 mL/kg di peso corporeo per garantire un contrasto adeguato dal punto di vista diagnostico.

Per l’angiografia: La dose raccomandata per l'iniezione endovenosa è di 0,1 mmol/kg di peso corporeo, ossia 0,2 mL/kg di peso corporeo, per garantire un contrasto adeguato dal punto di vista diagnostico. In circostanze eccezionali (ad esempio, impossibilità di ottenere immagini soddisfacenti di una vasta area vascolare), la somministrazione di una seconda iniezione consecutiva di 0,1 mmol/kg di peso corporeo , ovvero 0,2 mL/kg, può essere giustificata. Tuttavia, se si prevede l'uso di 2 dosi consecutive di Claricyclic prima di iniziare l'angiografia, l'impiego di 0,05 mmol/kg di peso corporeo (ovvero 0,1 mL/kg) per ogni dose può essere di beneficio, a seconda delle apparecchiature di imaging diagnostico disponibili.

Popolazioni speciali

Compromissione della funzionalità renale

Claricyclic deve essere utilizzato nei pazienti con insufficienza renale grave (GFR <30 mL/min/1,73m2 )

e nel periodo perioperatorio di un trapianto di fegato solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio e se le informazioni diagnostiche sono essenziali e non disponibili con MRI senza mezzo di contrasto. Se è necessario utilizzare Claricyclic, la dose non deve superare 0,1 mmol/kg di peso corporeo. Non deve essere usata più di una dose nel corso di una scansione. Non sono disponibili informazioni relative alla somministrazione ripetuta, pertanto l’uso di Claricyclic non deve essere ripetuto, se non

con un intervallo di almeno 7 giorni tra un’iniezione e l’altra.

Anziani (con 65 o più anni d’età) Non si ritiene necessario alcun adeguamento della dose. Occorre cautela nei pazienti anziani

Compromissione della funzionalità epatica La dose per gli adulti si applica a questi pazienti. Si raccomanda cautela, soprattutto nel periodo perioperatorio di un trapianto di fegato (vedere sopra, compromissione della funzionalità renale).

Popolazione pediatrica (0-18 anni d’età) MRI dell’encefalo e del midollo spinale, MRI di tutto il corpo: La dose massima raccomandata di Claricyclic è di 0,1 mmol/kg di peso corporeo. Non deve essere usata

più di una dose durante una scansione. L’uso nell’ MRI per tutto il corpo non è raccomandato nei bambini con età inferiore ai 6 mesi.

Data l’immaturità della funzione renale nei neonati fino a 4 settimane di età e nei bambini fino a 1 anno di età, Claricyclic deve essere utilizzato in questi pazienti solo dopo attenta valutazione, ad una dose non superiore a 0,1 mmol/kg di peso corporeo. Non somministrare più di una dose nel corso di una

scansione. Non sono disponibili informazioni relative alla somministrazione ripetuta, pertanto l’uso di Claricyclic non deve essere ripetuto, se non con un intervallo di almeno 7 giorni tra un’iniezione e l’altra.

Angiografia: Claricyclic non è consigliato per l'angiografia nei bambini di sotto dei 18 anni di

età in quanto non si dispone di dati sull’efficacia e la sicurezza in questa indicazione.

Modo di somministrazione

Il prodotto è indicato solo per la somministrazione endovenosa.

mL/sec, possono essere impiegate per le procedure angiografiche). Velocità di infusione: 3-5 mL/min (velocità di infusione più elevate fino a 120 mL/min, ovvero 2

Per le istruzioni sulla preparazione e lo smaltimento, vedere il paragrafo seguente Precauzioni per l’uso e la manipolazione. Popolazione pediatrica (0-18 anni). A seconda della quantità di Claricyclic da somministrare al bambino, è preferibile usare i flaconcini di Claricyclic con una siringa monouso di volume adeguato a questa quantità per una migliore precisione del volume iniettato. Nei neonati e nei bambini, la dose richiesta deve essere somministrata a mano.

Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Compromissione della funzionalità renale

Prima della somministrazione di Claricyclic, si raccomanda uno screening di tutti i pazienti per le disfunzioni renali tramite esami di laboratorio.

Vi sono state segnalazioni di fibrosi sistemica nefrogenica (NSF) associate all'uso di alcuni mezzi di contrasto contenenti gadolinio in pazienti con insufficienza renale grave acuta o cronica (GFR <30

mL/min/1,73m2 ). I pazienti sottoposti a trapianto di fegato sono particolarmente a rischio in quanto l'incidenza dell’insufficienza renale acuta è elevata in questo gruppo. Poiché esiste la possibilità che insorga una NSF con Claricyclic, questo medicinale deve essere utilizzato nei pazienti con insufficienza renale grave e nel periodo perioperatorio di un trapianto di fegato solo dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio e quando le informazioni diagnostiche sono essenziali e non disponibili

con MRI senza mezzo di contrasto.

Dato che la clearance renale dell’acido gadoterico può essere compromessa negli anziani, è particolarmente importante sottoporre i pazienti con 65 anni o più anni d’età a screening per le

disfunzioni renali. L'emodialisi poco dopo la somministrazione di Claricyclic può essere utile per rimuovere Claricyclic

dall’organismo. Non vi sono prove a sostegno dell’uso dell’emodialisi per la prevenzione o il trattamento della NSF nei pazienti non ancora sottoposti ad emodialisi.

Gravidanza e allattamento Claricyclic non deve essere usato in gravidanza, a meno che le condizioni cliniche della paziente non richiedano l'uso di acido gadoterico.

La prosecuzione o l’interruzione dell’allattamento al seno per un periodo di 24 ore dopo la somministrazione di Claricyclic deve essere a discrezione del medico o del radiologo e della madre.

Precauzioni per l’uso e la manipolazione

Uso singolo

La soluzione iniettabile deve essere ispezionata visivamente prima dell'uso. Devono essere usate solo le soluzioni limpide prive di particelle visibili. Flaconcini e Flaconi: - Preparare una siringa con un ago. Flaconcini: rimuovere il disco di plastica. Flaconi in polipropilene: togliere il tappo a vite in plastica o il coperchio di plastica sollevando l'anello superiore. Dopo aver pulito il tappo con un tampone imbevuto di alcool, forare il tappo con l'ago. Prelevare la quantità di prodotto necessaria per l'esame e iniettarla per via endovenosa. Siringhe preriempite: Iniettare per via endovenosa la quantità di prodotto necessaria per l'esame

Il mezzo di contrasto rimasto nei flaconcini/flaconi, il materiale di raccordo e tutti i componenti usa e getta del sistema devono essere eliminati dopo l’esame.

Etichetta rimovibile di tracciabilità: l’etichetta rimovibile di tracciabilità su siringhe/flaconcini/flaconi deve essere applicata sulla cartella clinica del paziente per consentire la registrazione accurata del gadolinio utilizzato come mezzo di contrasto. Deve essere registrata la dose utilizzata. Se si usano

cartelle cliniche elettroniche, si devono inserire il nome del prodotto, il numero di lotto e la dose nella cartella clinica del paziente.

Il medicinale non utilizzato o il materiale di rifiuto deve essere smaltito in conformità alla normativa locale vigente. en zia

Domande frequenti su CLARICYCLIC

Come si usa CLARICYCLIC?

CLARICYCLIC si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CLARICYCLIC e disponibile senza ricetta?

No, CLARICYCLIC e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di CLARICYCLIC?

Il principio attivo di CLARICYCLIC e ACIDO GADOTERICO.

Quali sono gli equivalenti di CLARICYCLIC?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DOTAGRAF, MACROCYLUX, DOTAREM. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce CLARICYCLIC?

CLARICYCLIC e prodotto da GE HEALTHCARE AS.

Da quando CLARICYCLIC e autorizzato in Italia?

CLARICYCLIC ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-05-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Claricyclic 0,5 mmol/mL soluzione iniettabile Claricyclic 0,5 mmol/mL soluzione iniettabile in siringa preriempita

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 mL di soluzione iniettabile contiene 279,3 mg di acido gadoterico* (sotto forma di gadoterato meglumina) equivalente a 0.5 mmol. Tetraxetano(DOTA) 202,46 mg Ossidodi gadolinio 90,62 mg * Acido gadoterico: complesso di gadolinio con 1,4,7,10 tetraazaciclododecano N,N’,N”,N’’’ acido tetraacetico (tetraxetano (DOTA)). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile. Soluzione iniettabile in siringa preriempita. Soluzione chiara, incolore o leggermente gialla. Concentrazione mezzo di contrasto 279,3 mg/mL equivalenti a 0,5 mmol/mL Osmolalità a 37 °C 1350 mOsm.kg-1 Viscosità a 20 °C 3,0 mPa.s Viscosità a 37 °C 2,1 mPa.s Valore di pH 6,5 – 8,0

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Medicinale solo per uso diagnostico. Claricyclicdeve essere usatosoltantoquandole informazionidiagnostichesonoessenziali e nonottenibili con la risonanza magnetica (RM) senza mezzo di contrasto. Claricyclic è un mezzo di contrasto indicato per intensificare il contrasto nelle tecniche di Imaging per Risonanza Magnetica al fine di ottenere una migliore visualizzazione/delineazion

Adulti e popolazione pediatrica (0-18 anni d’età): - lesioni del cervello, della colonna vertebrale e dei tessuti circostanti. - MRI di tutto il corpo (vedere paragrafo 4.2) L’uso nella MRI per tutto il corpo non è consigliato nei bambini al di sotto dei 6 mesi di età. Solo adulti: - lesioni o stenosi delle arterie non coronarie (angiografia RM)

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Questo medicinale deve essere usato solo da medici qualificati, in possesso della competenza tecnica necessaria ad effettuare ed interpretare la MRI intensificata con gadolinio. Posologia Usare la dose piùbassache consente di ottenere unmiglioramentosufficiente ai fini diagnostici. La dose va calcolata in base al peso corporeo del paziente e non deve superare la dose raccomandata per chilogrammo di peso corporeo riportata in questo paragrafo. Adulti RM del cervello e della colonna vertebrale. La dose raccomandata è di 0,1 mmol/kg di peso corporeo, ovvero 0,2 mL/kg di peso corporeo. Nei pazienti con tumori al cervello una ulteriore dose di 0,2 mmol/kg di peso corporeo, ovvero 0,4 mL/kg di peso corporeo può migliorare la caratterizzazione del tumore e facilitare il processo decisionale terapeutico. MR di tutto il corpo (comprese le lesioni del fegato, dei reni, del pancreas, della pelvi, dei polmoni, del cuore, della mammella e del sistema muscolo-scheletrico) La dose raccomandata è di 0,1 mmol/kg di peso corporeo, ovvero 0,2 mL/kg di peso corporeo per garantire un contrasto adeguato dal punto di vista diagnostico. Per l’angiografia: La dose raccomandata per l'iniezione endovenosa è di 0,1 mmol/kg di peso corporeo, ossia 0,2 mL/kg di peso corporeo, per garantire un contrasto adeguato dal punto di vista diagnostico. In circostanze eccezionali (adesempio,impossibilitàdi ottenere immagini soddisfacenti di una vasta area vascolare),lasomministrazione di una seconda iniezione consecutiva di 0,1 mmol/kg, ovvero 0,2 mL/kg, può essere giustificata. Tuttavia, se si prevede l'uso di 2 dosi consecutive di Claricyclic prima di iniziare l'angiografia, l'impiego di 0,05 mmol/kg (ovvero 0,1 mL/kg) per ogni dose può essere di beneficio, a seconda della apparecchiatura per imaging diagnostico disponibile. Popolazioni speciali Compromissione della funzionalità renale Claricyclic deve essere utilizzato nei pazienti con insufficienza renale grave (GFR <30 mL/min/1,73m2 ) e nel periodo perioperatorio di un trapianto di fegato solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficioe se le informazioni diagnostiche sonoessenziali e non disponibili con MRI senza mezzo di contrasto (vedere paragrafo 4.4). Se è necessario utilizzare Claricyclic, la dose non deve superare 0,1 mmol/kg di peso corporeo.

Non deve essere usata più di una dose durante una scansione. A causa della mancanza di informazioni sulla somministrazione ripetuta, le iniezioni di Claricyclic non devono essere ripetute, a meno che l’intervallo tra un’iniezione e l’altra non sia di almeno 7 giorni. Anziani (con 65 o più anni d’età) Non si ritiene necessario alcun adeguamento della dose. Occorre cautela nei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4). Compromissione della funzionalità epatica La dose per gli adulti si applica a questi pazienti. Si raccomanda cautela, soprattutto nel periodo peri operatorio di un trapianto di fegato (vedere sopra, compromissione della funzionalità renale). Popolazione pediatrica (0-18 anni d’età) MRI dell’encefalo e del midollo spinale, MRI di tutto il corpo: La dose massima raccomandata di Claricyclic è di 0,1 mmol/kg di peso corporeo. Non deve essere usata più di una dose durante una scansione. Data l’immaturitàdellafunzione renale nei neonati finoa4 settimane di etàe nei bambini finoa1 annodi età, Claricyclicdeve essereutilizzatoinquesti pazienti solodopoun’attentavalutazione, ad una dose non superiore a0,1 mmol/kgdi pesocorporeo.Nondeve essere usatapiùdi unadose durante una scansione. A causa della mancanza di informazioni sulla somministrazione ripetuta, le iniezioni di Claricyclic non devono essere ripetute, a meno che l’intervallo tra un’iniezione e l’altra non sia di almeno 7 giorni. L’uso nella MRI per tutto il corpo non è consigliato nei bambini al di sotto dei 6 mesi di età. Angiografia: Claricyclic non è consigliato per l'angiografia nei bambini al di sotto dei 18 anni di età in quanto non si dispone di dati sull’efficacia e la sicurezza in questa indicazione (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Il prodotto è indicato solo per la somministrazione endovenosa. Velocità di infusione: 3-5 ml/min (velocità di infusione più elevate fino a 120 ml/min, ovvero 2 ml/sec, possono essere impiegate per le procedure angiografiche). Per le istruzioni sulla preparazione e lo smaltimento, vedere paragrafo 6.6. La somministrazione intravascolare del mezzo di contrasto deve, se possibile, essere eseguita con il paziente sdraiato. Dopo la somministrazione il paziente deve essere tenuto sotto osservazione per almenomezz'ora,inquantol'esperienzainsegnache lamaggiorparte degli effetti indesiderati avvengono entro questo intervallo di tempo. Questo medicinale è esclusivamente monouso, la soluzione non utilizzata deve essere eliminata. Popolazionepediatrica(0-18anni).A secondadellaquantitàdi Claricyclicdasomministrare al bambino, è preferibileusare i flaconcini di Claricyclicconunasiringamonouso di volume adeguato a questa quantità per una migliore precisione del volume iniettato. Nei neonati e nei bambini, la dose richiesta deve essere somministrata a mano. Acquisizione delle immagini La RM con intensificazione del contrasto può iniziare immediatamente dopo la somministrazione dell’agente. Imagingottimale:entro45minuti dall’iniezione. Sequenza di immagini ottimale: T1-pesata.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità all’acido gadoterico, alla meglumina o a qualunque medicinale contenente gadolinio.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Claricyclicviene somministratoobbligatoriamente soloperviaendovenosa.Incasodi stravaso,si possono osservare reazioni locali di intolleranza che richiedono un trattamento locale a breve termine. Claricyclic non deve essere somministrato per iniezione subaracnoidea (o epidurale). E’ necessarioavere adisposizionemezzi adeguati a favorire unprontointerventoin caso di complicazioni legate alla procedura o al manifestarsi di una reazione grave al mezzo di contrasto stesso (ad esempio ipersensibilità, convulsioni), Devonoessere assunte le consuete precauzioni perlaRM, come l’esclusione di pazienti con pace-maker, clipvascolari,pompe di infusione,stimolatorinervosi,impianti cocleari osospetti corpi estranei metallici intracorporei, in particolare nell’occhio. Ipersensibilità  Possonoverificarsireazioni di ipersensibilità,inclusoreazioniche mettonoinpericololavita (vedere “4.8 Effetti indesiderati”). Le reazioni di ipersensibilità possono essere allergiche (descritte come reazioni anafilattichequandosono gravi) o non allergiche. Possono essere immediate (compaiono entro 60 minuti) o ritardate (fino a 7 giorni). Le reazioni anafilattiche possono comparire immediatamentee possono esserefatali.Le reazioni di ipersensibilità possono essere indipendenti dalladose,possonomanifestarsi anche dopolaprimadose del farmacoe sonospessoimprevedibili.  Esiste sempre un rischio di ipersensibilità indipendentemente dalla dose iniettata.  I pazienti che hanno avuto una reazione precedente a mezzi di contrasto per RM contenenti gadolinio, sono maggiormente a rischio di sviluppare un’altra reazione a seguito della somministrazionedellostessoprodotto,o eventualmente di altri prodotti,e sonoquindidaritenersi a rischio elevato.  L’iniezione di acido gadoterico può aggravare i sintomi di un’asma esistente. In pazienti con asma non bilanciata dal trattamento, la decisione di usare acido gadoterico deve essere attentamente valutata in base al rapporto rischio/beneficio.  Com’è noto a seguito dell'uso di mezzi di contrasto iodati, le reazioni di ipersensibilità possono essere aggravate nei pazienti trattati con beta-bloccanti e, in particolare, in presenza di asma bronchiale. Questi pazienti possono essere refrattari al trattamento standard delle reazioni di ipersensibilità con beta-agonisti.  I pazienti devonoessereinterrogatiperun’eventualestoriadi allergie (adesempio, allergia al pesce e ai frutti di mare, febbre dafieno,orticaria,asma,etc.),di sensibilitàai mezzi di contrastoo di asma bronchiale, primadell’iniezione di qualsiasi mezzo di contrasto; in questi pazienti sono state infatti riportate con una incidenza maggiore, reazioni avverse ai mezzi di contrasto.  Durante l'esame, è necessaria la supervisione di un medico. Se si verificano reazioni di ipersensibilità,lasomministrazionedel mezzodi contrastodeve esseresospesaimmediatamente e, se necessario, occorre istituire una terapia specifica. Un accesso venoso deve pertanto essere mantenutodurante l'interoesame.Perpermetterecontromisure di emergenzaimmediate, devono quindi essere prontamentedisponibili farmaci appropriati (adesempio, epinefrina e antistaminici), un tubo endotracheale e un respiratore.

Compromissione della funzionalità renale Prima della somministrazione di Claricyclic, è consigliabile che tutti i pazienti siano sottoposti a screening per disfunzioni renali tramite test di laboratorio. Vi sono state segnalazioni di fibrosi sistemica nefrogenica (NSF) associate all'uso di alcuni mezzi di contrasto contenenti gadolinio in pazienti con insufficienza renale grave acuta o cronica (GFR <30 mL/min/1,73m2 ). I pazienti sottoposti a trapianto di fegato sono particolarmente a rischio in quanto l'incidenza dell’insufficienza renale acuta è elevata in questo gruppo. Poiché esiste la possibilità che insorga una NSF con Claricyclic, questo medicinale deve essere utilizzato nei pazienti con insufficienza renale grave e nel periodo perioperatorio di un trapianto di fegato solo dopo attenta valutazione del rapportorischio/beneficioe quandole informazioni diagnostiche sonoessenziali e non è disponibile una MRI senza mezzo di contrasto. L'emodialisi poco dopo la somministrazione di Claricyclic può essere utile per rimuovere Claricyclic dall’organismo.Nonvi sono dati a sostegno dell’uso dell’emodialisi per la prevenzione o il trattamento della NSF nei pazienti non ancora sottoposti ad emodialisi. Anziani Dato che la clearance renale dell’acido gadoterico può essere compromessa negli anziani, è particolarmente importante sottoporre i pazienti con 65 anni o più anni d’età a screening per le disfunzioni renali. Popolazione pediatrica Neonati e bambini Data l’immaturitàdellafunzione renale nei neonati finoa4 settimane di etàe nei bambini finoa1 annodi età, Claricyclic deve essere utilizzato in questi pazienti solo dopo un’attenta valutazione. Nei neonati e nei bambini la dose richiesta deve essere somministrata a mano. Alterazioni del SNC Come con gli altri mezzi di contrasto contenenti gadolinio, è necessaria una particolare cautela nei pazienti con bassa soglia epilettogena. Si devono adottare misure precauzionali, come ad esempio un attento monitoraggio. Tutte le apparecchiature e i medicinali necessari per combattere eventuali convulsioni devono essere preliminarmente disponibili per l'uso. Malattie cardiovascolari Nei pazienti conmalattie cardiovascolari gravi, Claricyclicdeve essere somministratosolodopoun’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio perché ad oggi si dispone soltanto di dati limitati. Preparazione del paziente La nauseae il vomitosonopossibili effettiindesiderati noti, derivati dall’uso di mezzi di contrasto MRI. Il paziente deve quindi astenersi dall’assumere cibo nelle 2 ore che precedono l’esame.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono state osservate interazioni con altri medicinali. Non sono stati condotti studi formali sulle interazioni con altri medicinali. Beta-bloccanti, sostanze vasoattive, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, antagonisti recettoriali dell'angiotensina: questi medicinali riducono l'efficacia dei meccanismi di compensazione cardiovascolare delle alterazioni della pressione sanguigna. L’impiego di mezzi di contrasto pu

6 aumentare l’incidenzadi reazioni di ipersensibilità in pazienti in trattamento con beta-bloccanti (si veda paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Nonvi sonodati riguardanti l'usodi acidogadotericonelle donneingravidanza.Gli studi sugli animali non indicanoeffettidannosi diretti oindiretti perquantoconcerne la tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Claricyclic non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che le condizioni cliniche della paziente non richiedano l'uso di acido gadoterico. Allattamento I mezzi di contrasto contenenti gadolinio vengono escreti nel latte materno in quantità molto limitate (vedere paragrafo 5.3). Alle dosi cliniche, non sono previsti effetti sul bambino a causa della modesta quantità escreta nel latte materno e dello scarso assorbimento da parte dell'intestino. La prosecuzione o l’interruzione dell’allattamento al seno per un periodo di 24 ore dopo la somministrazione di Claricyclic deve essere a discrezione del medico e della madre. Fertilità Non sono disponibili dati clinici sulla fertilità

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Nonsonostati condotti studi sullacapacitàdi guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Durante la guida di veicoli o l’uso di macchinari, i pazienti ambulatoriali devono tenere conto dell’eventuale insorgenza di nausea.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati associati all'uso di acido gadoterico sono generalmente di intensità da lieve a moderata e di natura transitoria. Una sensazione di calore, freddo e/o dolore nel sito di iniezione è la reazione osservata più di frequente. Durante gli studi clinici, si sono osservate molto comunemente cefalea e parestesia (> 1/10), mentre nausea, vomito e reazioni cutanee quali rash eritematoso e prurito venivano rilevate comunemente (> Dal post-marketing, le reazioni avverse più comunemente riferite a seguito della somministrazione di acido gadoterico sono nausea, vomito, prurito e reazioni di ipersensibilità. Tra le reazioni di ipersensibilità, quelle osservate con maggior frequenza sono le reazioni cutanee, che possono essere localizzate, estese o generalizzate. Queste reazioni si verificano quasi sempre immediatamente (durante l'iniezione o entro un'ora dal suo inizio) o talvolta sono reazione ritardate (da un'ora a diversi giorni dopo l'iniezione), presentandosi in questo caso come reazioni cutanee. Le reazioni immediateincludonounoopiùeffetti,che compaiononellostessotempooinsequenza,quasi sempre sottoformadi reazioni di tipo cutaneo, respiratorio e/o cardiovascolare. Ogni segno può essere un avvertimento di un inizio di shock e, in casi molto rari, può sopravvenire il decesso.

Casi isolati di fibrosi sistemicanefrogenica(NSF) sonostati riferiticonl'acido gadoterico, la maggior parte dei quali in pazienti sottoposti a co-somministrazione di altri mezzi di contrasto contenenti gadolinio (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse sonoelencatenellatabella sottostante secondo la SOC (Classificazione per Sistemi e Organi) e in base alla frequenza con le seguenti indicazioni: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10000, <1/1000), molto raro (<1/10 000), non nota (la frequenzanonpuòessere definita sulla base dei dati disponibili). I dati presentati provengono da studi clinici, se disponibili, oppure da uno studio osservazionale comprendente 82.103 pazienti. Classificazione per Sistemi e Organi Frequenza: reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Noncomune:ipersensibilità,reazioni anafilattiche,reazioni anafilattoidi Disturbi psichiatrici Molto raro: agitazione, ansia Patologie del sistema nervoso Molto comune: parestesia, cefalea Raro: disgeusia Molto raro: coma, convulsioni, sincope, presincope, capogiri, parosmia, tremore Patologie dell’occhio Molto raro: congiuntivite,iperemia oculare, visione offuscata, aumento della lacrimazione, edema palpebrale Patologie cardiache Molto raro: arresto cardiaco, bradicardia, tachicardia, aritmia, palpitazioni Patologie vascolari Molto raro: ipotensione, ipertensione, vasodilatazione, pallore Patologie respiratorie, toraciche e mediastianiche Molto raro: arresto respiratorio, edema polmonare, broncospasmo, laringospasmo, edema faringeo, dispnea, congestione nasale, starnuti, tosse, gola secca Patologie gastrointestinali Comune: nausea, vomito Molto raro: diarrea, dolore addominale, ipersecrezione salivare Patologie dellacute e del tessuto sottocutaneo Comune: prurito, eritema, eruzioni cutanee Raro: orticaria, iperidrosi Molto raro: eczema, angioedema Non nota: fibrosi sistemica nefrogenica Patologie del sistema muscolo-scheletricoe del tessuto connettivo Molto raro: contratture muscolari, debolezza muscolare, mal di schiena Patologie sistemiche e condizioni relativealla sede di somministrazione Comune: sensazione di caldo, sensazione di freddo, dolore nel sito di iniezione Molto raro: malessere,dolore toracico,fastidioal torace,febbre, brividi, edemafacciale,astenia,fastidionel sitodi iniezione, reazioni nel sito di iniezione, edema nel sito di iniezione, stravaso nel sito di iniezione, infiammazione nelsitodi iniezione (in caso di stravaso), necrosi nel sito di iniezione (in caso di stravaso), flebite superficiale Esami diagnostici Molto raro: diminuzione della saturazione di ossigeno Le seguenti reazioni avverse sono state riferite con altri mezzi di contrasto endovenosi per MRI. E’ quindi possibile che possano verificarsi anche durante l’esame con Claricyclic. Classificazione perSistemi e Organi Reazione avvers

Patologie del sistema emolinfopoietico Emolisi Disturbi psichiatrici Confusione Patologie dell’occhio Cecità transitoria, dolore oculare Patologie dell’orecchioe del labirinto Tinnito, dolore alle orecchie Patologie respiratorie,del toraciche e mediastiniche Asma Patologie gastrointestinali Secchezza delle fauci Patologie dellacute del tessutosottocutaneo Dermatite bollosa Patologie renalie urinarie Incontinenza urinaria, necrosi tubulare renale, insufficienza renale acuta Esami diagnostici IntervalloPRprolungato nell’elettrocardiogramma, aumento del ferro ematico,aumento della bilirubina nel sangue, aumento della ferritina serica, test di funzionalità epatica anomalo Reazioni avverse nei bambini Gli eventi avversi correlati all'acido gadoterico non sono comuni nei bambini. La prevedibilità di questi eventi è identica a quella degli eventi riferiti negli adulti. Segnalazione di sospette reazioni avverse: La segnalazione dellereazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggiocostante delrapporto beneficio/rischio del medicinale stesso. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema di segnalazione nazionale riportato nell’Appendice V*.

4.9 Sovradosaggio

Claricyclicpuòessere eliminatoperemodialisi.Tuttavia,nonvi è alcuna prova che l'emodialisi sia idonea per la prevenzione della fibrosi sistemica nefrogenica (NSF). 5 PROPRIETA’ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: mezzo di contrasto paramagnetico per imaging a risonanza magnetica Codice ATC: V08 CA 02. Questo prodotto non ha un’attività farmacodinamica specifica. L'acido gadoterico è un agente paramagnetico per Imaging a Risonanza Magnetica (MRI). L'effetto di intensificazione del contrasto è mediato dall’acido gadoterico, che è un complesso ionico di gadolinio costituito da ossido di gadolinio e 1,4,7,10 tetraazaciclododecano - N, N', N'', N''' acido tetraacetico (DOTA) e presente sotto forma di sale di meglumina.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Distribuzion

Dopo l'iniezione endovenosa, Claricyclicsi distribuisce nelliquidoextracellularedell’organismo. Il volume di distribuzioneeradi circa 18 L, che è approssimativamenteuguale al volume del liquido extracellulare. L’acidogadotericononsi legaalle proteine sieriche quali l’abumina.L’acidogadotericoè escreto nel latte materno in piccole quantità; inoltre passa lentamente attraverso la barriera placentare. Biotrasformazione Non sono stati individuati metaboliti. Eliminazione L’acido gadoterico viene rapidamente eliminato (89% dopo 6 ore, 95% dopo 24 ore) in forma non modificataattraversoil rene,tramite filtrazioneglomerulare. L’escrezione attraversole feci è trascurabile. L’emivita di eliminazione è di circa 1,6 ore in pazienti con funzionalità renale normale. Caratteristiche particolari nei pazienti con compromissione renale Nei pazienti concompromissionedellafunzionalitàrenale,l’emivitadi eliminazione era prolungata a circa 5 ore in caso di valori di creatinina clearance compresi fra 30 e 60 mL/min ed a circa 14 ore in caso di valori di creatinina clearance compresi fra 10 e 30 mL/min.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non clinici nonevidenzianorischi particolari perl'uomosullabase di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità o tossicità della riproduzione. Gli studi sugli animali hanno evidenziato una secrezione trascurabile (meno dell'1% della dose) di acido gadoterico nel latte materno. 6 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Elenco degli eccipienti

Meglumina Tetraxetano (DOTA) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere mescolato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

2 anni. Flaconi La stabilitàchimicae fisicadurante l'usoè statadimostrataper48 ore a temperaturaambiente.Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non viene utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione prima dell'uso sono di responsabilit

10 dell'utilizzatore e normalmentenondovrebberosuperarele 24 ore a 2-8 °C, a menoche l'aperturanonsia avvenuta in condizioni asettiche controllate e validate.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Flaconcini/Flaconi: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Siringhe preriempite: Non congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Claricyclic è disponibile nei seguenti contenitori: Flaconcini Flaconcini di vetro(tipoI,incolore) da10 mL (riempiti fino a 5 o 10 mL) e da 20 mL (riempiti fino a 15 o 20 mL), chiusi con tappo di gomma alobutilica e sigillati con ghiere di alluminio con la parte superiore in plastica colorata. Confezione in scatola esterna da 1 e 10 unità. Siringhe preriempite Siringapolimerica: poli-cicloolefina, Crystal Polymerchiaro (CCP) siringada20 mL (riempitafinoa10, 15 e 20 mL),etichettagraduatapermL, con cappuccioe tappopistone (alobutile) attaccatoallostantuffo. Confezioneinscatolaesternada1 e 10 unità. Flaconi Flaconi di vetro (tipo I, incolore) da 50 mL (riempiti fino a 50 mL) e da 100 mL (riempiti fino a 100 mL), chiusi contappo di gomma alobutilicae sigillati con ghiere di alluminio con la parte superiore in plastica colorata. Confezione in scatola esterna da 1 e 10 unità. Flaconi in polipropilene da 50 mL (riempiti fino a 50 mL) e 100 mL (riempiti fino a 100 mL), chiusura in gomma alobutilica tenuta in posizione da un tappo a vite in plastica con anello a strappo e anello antimanomissione. Confezione in scatola esterna da 1 e 10 unità. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Uso singolo La soluzioneiniettabile deveessere ispezionatavisivamente prima dell'uso. Devono essere usate solo le soluzioni limpide prive di particelle visibili. Flaconcini e Flaconi: - Preparare una siringa con un ago. Flaconcini: rimuovere il disco di plastica. Flaconi in polipropilene: togliere il tappo a vite in plastica o il coperchiodi plasticasollevandol'anellosuperiore. Dopoaverpulito il tappoconuntampone imbevuto di alcool,forare il tappo con l'ago. Prelevare la quantità di prodotto necessaria per l'esame e iniettarla per via endovenosa. Siringhe preriempite: Iniettare per via endovenosa la quantità di prodotto necessaria per l'esame. Il mezzo di contrasto rimasto nel flaconcino/flacone, le linee di collegamento e tutti i componenti monouso del sistema di iniezione devono essere eliminati dopo l’esame. L’etichetta rimovibile di tracciabilità su siringhe/flaconcini/flaconi deve essere applicata sulla cartella clinica del paziente per consentire la registrazione accurata del gadolinio utilizzato come mezzo d

11 contrasto. Deve essere registrata la dose utilizzata. Se si usano cartelle cliniche elettroniche, si devono inserire il nome del prodotto, il numero di lotto e la dose nella cartella clinica del paziente. Il medicinale nonutilizzatooil materialedi rifiutodeve essere smaltitoinconformitàallanormativalocale vigente. 7 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO GE Healthcare AS Nycoveien 1-2 P.O. Box 4220 Nydalen NO-0401 OSLO - NORVEGIA 8 NUMERO/NUMERI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO 044977015 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 1 FLACONCINO IN VETRO DA 5 ML 044977027 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 10 FLACONCINI IN VETRO DA 5 ML 044977039 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 1 FLACONCINO IN VETRO DA 10 ML 044977041 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 10 FLACONCINI IN VETRO DA 10 ML 044977054 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 1 FLACONCINO IN VETRO DA 15 ML 044977066 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 10 FLACONCINI IN VETRO DA 15 ML 044977078 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 1 FLACONCINO IN VETRO DA 20 ML 044977080 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 10 FLACONCINI IN VETRO DA 20 ML 044977092 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 1 FLACONE IN VETRO DA 50 ML 044977104 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 10 FLACONI IN VETRO DA 50 ML 044977116 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 1 FLACONE IN VETRO DA 100 ML 044977128 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 10 FLACONI IN VETRO DA 100 ML 044977130 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 1 FLACONE IN PP DA 50 ML 044977142 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 10 FLACONI IN PP DA 50 ML 044977155 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 1 FLACONE IN PP DA 100 ML 044977167 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 10 FLACONI IN PP DA 100 ML 044977179 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 1 SIRINGA PRERIEMPITA IN COC/CCP DA 10 ML 044977181 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 10 SIRINGHE PRERIEMPITE IN COC/CCP DA 10 ML 044977193 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 1 SIRINGA PRERIEMPITA IN COC/CCP DA 15 ML 044977205 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 10 SIRINGHE PRERIEMPITE IN COC/CCP DA 15 ML 044977217 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 1 SIRINGA PRERIEMPITA IN COC/CCP DA 20 ML 044977229 - "0,5 MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 10 SIRINGHE PRERIEMPITE IN COC/CCP DA 20 ML 9 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/DEL RINNOVO DELL’AUTORIZZAZION

12 02 maggio 2017 10 DATA DI REVISIONE DEL TEST

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.