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DOTAREM

Principio attivo: ACIDO GADOTERICO · ATC V08CA02 · GUERBET

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ACIDO GADOTERICO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0,0025/MMOL/ML SOLUZIONE INIETTABILE
  • 0,5 MMOL/MLSOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOARTICOLARE
Titolare AIC: GUERBET
Codice ATC: V08CA02
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DOTAGRAF - BAYER S.P.A.
· CLARICYCLIC - GE HEALTHCARE AS
· MACROCYLUX - SANOCHEMIA PHARMAZEUTIKA GMBH
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Che cos’è DOTAREM e a cosa serve del DOTAREM contiene il principio attivo acido gadoterico ed è un mezzo di contrasto per Risonanza Magnetica (RM) negli adulti e nei bambini.

Dotarem deve essere usato soltanto quando le informazioni diagnostiche sono essenziali e non ottenibili con la risonanza magnetica (RM) senza mezzo di contrasto.

Adulti e bambini (0-18 anni) RM cerebrale e spinale (del cervello e del midollo spinale) Patologia cerebrale e spinale (cervello e midollo spinale): tumori cerebrali, tumori del midollo spinale e delle meningi (le membrane che ricoprono il cervello e il midollo spinale), erniazione del

nucleo polposo (ernia del disco), patologie infettive.

RM dell’intero corpo:
- Patologia addominale: tumori del fegato primitivi e secondari, tumori del pancreas.
- Patologia renale: cisti e tumori renali, follow-up dei trapianti del rene.
- Patologia pelvica: tumori dell’utero e dell’ovaio.

- Patologia cardiaca: follow-up dell’infarto e dei trapianti di cuore.
- Patologia mammaria: tumori della mammella, follow-up di impianti.
- Patologia osteo-articolare: tumori ossei e dei tessuti molli.

Solo Adulti - Angiografia (esame per visualizzare l’anatomia delle arterie e delle vene)

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non le deve essere somministrato DOTAREM - Se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6). - Se è allergico ai medicinali contenenti gadolinio (come ad altri agenti di contrasto usati per la risonanza magnetica).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al radiologo se una delle seguenti condizioni la riguarda:
• ha già avuto in precedenza una reazione ad un mezzo di contrasto durante un esame
• soffre di asma

• ha una storia di allergie (come per esempio allergia ai frutti di mare, orticaria, febbre da
fieno)
• sta assumendo un beta-bloccante (un medicinale per i disturbi del cuore e della pressione
del sangue, come il metoprololo)
• i suoi reni non funzionano bene
• ha appena avuto, o dovrà avere a breve, un trapianto di fegato

• ha una malattia che colpisce il cuore o i vasi sanguigni
• ha sofferto di convulsioni o è in trattamento per l’epilessia.

In tutti i casi descritti sopra, il medico o il radiologo valuterà il rapporto rischio-beneficio e decideranno se somministrarle Dotarem. Se le viene somministrato Dotarem, il medico o il radiologo prenderà le precauzioni necessarie e la somministrazione di Dotarem sarà attentamente monitorata.

Il medico o il radiologo potrebbe decidere di fare un esame del sangue per verificare come funzionano i suoi reni prima di decidere se usare Dotarem, specialmente se lei ha 65 anni o più.

Neonati e infanti Poiché la funzionalità renale non è ancora matura nei neonati fino a 4 settimane e nei lattanti fino ad 1 anno di età, Dotarem deve essere utilizzato in questi pazienti solo dopo un’attenta valutazione da parte del medico.

Rimuova tutti gli oggetti metallici che indossa prima dell’esame. Informi il medico o il radiologo se • un pace-maker

• una clip vascolare
• una pompa di infusione
• uno stimolatore nervoso,
• un impianto cocleare (un impianto nell’orecchio interno)
• Sospetto della presenza di un qualsiasi corpo estraneo in metallo nel corpo, in particolare
nell'occhio.

Questo è importante in quanto questi oggetti metallici possono causare gravi problemi, poiché i dispositivi di risonanza magnetica usano campi magnetici molto forti.

Altri medicinali e DOTAREM

Informi il medico o il radiologo se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico o il radiologo se sta prendendo o ha

recentemente preso medicinali per i disturbi del cuore e della pressione del sangue, come gli agenti betabloccanti, medicinali vasoattivi, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, antagonisti del recettore dell’angiotensiona II.

Dotarem con cibi e bevande Non sono note interazioni tra Dotarem e cibi o bevande. Tuttavia, informi il medico, il radiologo o il farmacista se è necessario non mangiare o bere prima dell’esame.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al radiologo prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Dotarem non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia strettamente necessario.

Allattamento Il medico o il radiologo discuteranno se deve continuare o sospendere l’allattamento per un periodo di 24 ore dopo la somministrazione di Dotarem.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono disponibili dati sugli effetti di Dotarem sulla capacità di guidare. Se non si sente bene dopo l’esame, ad esempio se ha la nausea (sensazione di malessere), non deve guidare o utilizzare macchinari.

Come usarlo

Dotarem le sarà somministrato con un’iniezione endovenosa. Durante l’esame lei sarà sotto la supervisione di un medico o di un radiologo. Un ago verrà inserito e lasciato nella sua vena; questo permetterà al medico o al radiologo di iniettare il medicinale di soccorso appropriato se necessario. Se si verifica una reazione allergica, la somministrazione di Dotarem verrà interrotta. Dotarem può essere somministrato a mano o tramite un iniettore automatico. Nei neonati e nei lattanti, il medicinale verrà somministrato solo a mano.

La procedura viene effettuata in ospedale, in clinica o in una struttura privata. Il personale che se

ne occupa sa quali precauzioni prendere per effettuare l’esame. Il personale è inoltre a conoscenza delle complicazioni che si possono verificare.

Dosaggio Il medico o il radiologo determineranno il dosaggio che le verrà somministrato e supervisioneranno l’iniezione.

Dosaggio in gruppi speciali di pazienti L’uso di Dotarem non è raccomandato in pazienti con gravi problemi ai reni ed in pazienti che sono stati recentemente sottoposti, o che saranno a breve sottoposti, a trapianto di fegato. Tuttavia, qualora l’uso di Dotarem fosse necessario, lei riceverà una sola dose di Dotarem durante l’esame e non dovrà riceverne un’altra per almeno 7 giorni.

Neonati, infanti, bambini e adolescenti Poiché la funzionalità renale non è ancora matura nei neonati fino a 4 settimane e negli infanti fino ad 1 anno di età, Dotarem deve essere utilizzato in questi pazienti, solo dopo un’attenta valutazione da parte del medico. I bambini devono ricevere una sola dose di Dotarem durante

l’esame e non devono ricevere un’altra iniezione per almeno 7 giorni. L’uso per angiografia non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 18 anni.

Anziani Se ha 65 anni o più, non è necessario aggiustare la dose, ma potrebbe essere necessario fare un esame del sangue per verificare come funzionano i suoi reni.

Se le è stata somministrata una quantità eccessiva di Dotarem E’ altamente improbabile che le sia somministrato un sovradosaggio. Dotarem le sarà somministrato da personale adeguatamente formato, in condizioni mediche controllate. In caso di sovradosaggio reale, Dotarem può essere rimosso dal corpo tramite emodialisi (purificazione del

sangue).

Le Ulteriori informazioni relative all’uso e alla manipolazione da parte del personale medico e sanitario sono molto descritte alla fine di questo foglio.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al radiologo.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Dopo la somministrazione, sarà tenuto sotto osservazione per almeno mezz’ora. La maggior parte degli effetti indesiderati si manifesta immediatamente o in alcuni casi con un po’ di ritardo. Alcuni effetti indesiderati possono manifestarsi fino a sette giorni dopo l’iniezione di Dotarem.

C’è un piccolo rischio che possa avere una reazione allergica a Dotarem. Tale reazione può essere
grave e portare ad uno shock (caso di reazione allergica che potrebbe essere pericolosa per la
vita). I sintomi elencati sotto possono essere i primi segni di uno shock. Informi immediatamente il
medico, il radiologo o l’operatore sanitario se ne manifesta uno:
• gonfiore del viso, della bocca o della gola che possono causare difficoltà a deglutire o a
respirare
• gonfiore delle mani o dei piedi
• stordimento (ipotensione)
• difficoltà a respirare
• respiro sibilante
• tosse
• prurito
• naso che cola

• starnuti
• irritazione oculare
• orticaria
• eruzione cutanea

Se manifesta effetti indesiderati gravi dopo la dimissione, contatti immediatamente il medico o il pronto soccorso. Se necessario chiami un’ambulanza.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
• ipersensibilità
• mal di testa
• sapore insolito in bocca
• capogiro

• sonnolenza
• sensazione di formicolio, caldo, freddo e/o dolore
• pressione del sangue bassa o alta
• nausea

• mal di stomaco
• eruzione cutanea
• sentire caldo, sentire freddo
• astenia
• fastidio al sito di iniezione, reazione al sito di iniezione, freddezza nel sito di iniezione,
gonfiore al sito di iniezione, diffusione del prodotto fuori dal circolo sanguigno che può provocare
infiammazione (rossore e dolore locali).
Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
• ansia, svenimenti (capogiro e sensazione di imminente perdita di coscienza)

• gonfiore delle palpebre
• palpitazioni
• starnuti
• vomito (malessere)
• diarrea
• aumento della produzione di saliva
• orticaria, prurito, sudorazione

• dolore al petto, brividi

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000 )

• reazioni anafilattiche o simil-anafilattiche
• agitazione
• coma, crisi epilettiche, sincope (breve perdita di coscienza), disturbi dell’olfatto (sentire
odori spesso non buoni), tremore
•
•

•
congiuntivite, occhio rosso, visione offuscata, aumento della produzione di lacrime
arresto cardiaco, battito cardiaco accelerato o rallentato, battito cardiaco irregolare,
dilatazione dei vasi sanguigni, pallore
arresto respiratorio, edema polmonare, difficoltà di respirazione, sibilo, naso chiuso, tosse,
gola secca, costrizione della gola con sensazione di soffocamento, spasmi respiratori, gonfiore alla
gola
• eczema, arrossamento della pelle, gonfiore delle labbra e localizzato nella bocca
• crampi muscolari, debolezza muscolare, mal di schiena
• malessere, fastidio al petto, febbre, gonfiore della faccia, diffusione del prodotto al di fuori
dei vasi sanguigni che può portare a morte dei tessuti al sito di iniezione, infiammazione di una
vena
• diminuzione del livello di ossigeno nel sangue.

Sono stati riportati casi di fibrosi sistemica nefrogenica (che causa indurimento della pelle e può anche interessare i tessuti molli e gli organi interni), la maggior parte dei quali in pazienti trattati con Dotarem insieme ad altri mezzi di contrasto contenenti gadolinio. Se, nelle settimane successive alla risonanza magnetica, nota cambiamenti nel colore e/o nello spessore della pelle in qualsiasi parte del corpo, informi il radiologo che ha fatto l’esame.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Codice campo modificato

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla

sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Le siringhe non devono essere congelate. Conservare il medicinale al riparo dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene DOTAREM

- Il principio attivo è l’acido gadoterico (complesso di gadolinio dell’acido 1, 4, 7, 10 tetra-

azaciclo-dodecano N, N’, N’’, N’’’ tetra-acetico). 100 ml contengono 27,932 g di Acido gadoterico corrispondente a 20,246 g di DOTA e 9,062 g di ossido di gadolinio .

- Gli altri componenti sono: Meglumina, Acqua per preparazioni iniettabili in base alla necessità.

Descrizione dell’aspetto di DOTAREM e contenuto della confezione Soluzione iniettabile per uso endovenoso. Flaconi da 5, 10, 15, 20, 60 e 100 ml. Siringhe pre-riempite da 10, 15 e 20 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

GUERBET BP 57400 F-95943 Roissy CdG Cedex - FRANCE Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 19/01/2018

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Posologia Usare la dose più bassa che consente di ottenere un miglioramento sufficiente ai fini diagnostici. La dose va calcolata in base al peso corporeo del paziente e non deve superare la dose raccomandata per chilogrammo di peso corporeo riportata in questo paragrafo.

Adulti

La dose raccomandata è di 0,1 mmol/Kg ovvero 0,2 ml/Kg. Per esami neurologici la dose può variare da 0,1 a 0,3 mmol/Kg. Una seconda iniezione di 0,1 mmol/Kg può essere giustificata per l’esame angiografico di alcune regioni.

Popolazioni speciali L’uso di Dotarem non è raccomandato in pazienti con gravi problemi ai reni ed in pazienti che sono

stati recentemente sottoposti, o che saranno a breve sottoposti, a trapianto di fegato. Tuttavia, qualora l’uso di Dotarem fosse necessario, lei riceverà una sola dose di Dotarem durante l’esame e non dovrà riceverne un’altra per almeno 7 giorni.

Danno renale La dose per gli adulti si applica a pazienti con danno renale da lieve a moderato (GFR ≥ 30 ml/min/1,73 m2). Dotarem deve essere usato nei pazienti con danno renale grave (GFR < 30 ml/min/1,73 m2) e in pazienti nel periodo perioperatorio del trapianto di fegato solo dopo un‘attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio e se l’informazione diagnostica è essenziale e non ottenibile con RM senza mezzo di contrasto (vedere paragrafo 4.4). Se è necessario l’uso di Dotarem, la dose non deve essere superiore a 0,1 mmol/kg di peso corporeo. Non deve essere utilizzata più di una dose durante ogni esame. Data la mancanza di informazioni sulle somministrazioni ripetute, le iniezioni di Dotarem non devono essere ripetute senza che l’intervallo tra queste sia di almeno 7 giorni.

Anziani (a partire dai 65 anni d’età) Non è considerato necessario alcun aggiustamento della dose. Usare cautela nei pazienti anziani (vedere Avvertenze speciali). Uso nei bambini e negli adolescenti RM del cervello e spinale/RM dell’intero corpo: la massima dose raccomandata di Dotarem è 0,1mmol/Kg di peso corporeo. Non deve essere usata più di una dose non dovrebbe essere usata

durante l’esame RM.

A causa dell’immatura funzionalità renale nei neonati fino a 4 settimane di età e nei bambini fino ad 1 anno di età, Dotarem deve essere usato in questi pazienti solo dopo un’attenta considerazione, ad una dose non superiore a 0,1 mmol/kg di peso corporeo. Data la mancanza di informazioni sulle somministrazioni ripetute, le iniezioni di Dotarem non devono essere ripetute senza che l’intervallo tra queste sia di almeno 7 giorni.

Angiografia L’utilizzo di Dotarem per l’angiografia non è raccomandato nei bambini sotto i 18 anni di età poichè i dati sull’efficacia e sulla sicurezza in questa indicazione non sono sufficienti.

Modo di somministrazione Questo medicinale deve essere impiegato esclusivamente per via endovenosa.

La somministrazione intravascolare dei mezzi di contrasto deve essere eseguita, se possibile, con il paziente in posizione supina. Dopo la somministrazione, il paziente deve essere tenuto sotto osservazione per almeno mezz’ora, poiché l’esperienza mostra che la maggior parte degli effetti indesiderati si verificano entro questo tempo.

Bambini e adolescenti (0-18 anni). A seconda della quantità di acido gadoterico da somministrare al bambino, è preferibile utilizzare flaconcini di acido gadoterico con siringhe monouso di un volume adeguato a tale quantità al fine di ottenere una migliore precisione del volume iniettato.

Nei neonati e negli infanti la dose richiesta deve essere somministrata a mano.

Raccomandazioni per l’uso dei flaconi da 60 e 100 ml

Il mezzo di contrasto deve essere somministrato attraverso un iniettore automatico, il cui uso è vietato nei bambini. Il raccordo dall’iniettore al paziente (raccordo-paziente) deve essere sostituito dopo ogni singolo

esame. Qualsiasi soluzione del mezzo di contrasto rimasta nel flacone, nei raccordi di collegamento e in tutte le parti a perdere del sistema di iniezione (flacone-iniettore) deve essere scartata alla fine della sessione diagnostica.

Devono inoltre essere seguite le specifiche istruzioni del produttore dell’iniettore.

Istruzioni per l’uso Prima della somministrazione i farmaci iniettabili devono essere controllati per escludere la presenza di particelle in sospensione o di altre alterazioni dell’aspetto normale che possano rendere il prodotto non idoneo all’utilizzazione. Le iniezioni devono essere eseguite nel rigoroso rispetto delle norme igieniche.

Flacone - Preparare una siringa ed un ago. Sollevare il disco di plastica. Perforare con l’ago dopo

aver pulito il tappo con un tampone imbevuto d’alcool. Prelevare la quantità di prodotto necessaria per l’esecuzione dell’esame ed iniettarlo per via endovenosa. I flaconi da 60 e 100 ml sono destinati all’uso con iniettori automatici. L’etichetta adesiva di tracciabilità su siringhe e flaconi va staccata e applicata sulla documentazione del paziente, per consentire l’accurata registrazione del mezzo di contrasto contenente gadolinio usato. Anche la dose utilizzata deve essere registrata. Se si utilizza documentazione elettronica, il nome del prodotto, il numero di lotto e la dose devono essere

inseriti nella documentazione elettronica del paziente. Oltre alle norme igieniche generali, sono richieste misure aggiuntive in caso di utilizzo con iniettori automatici; in particolare il mezzo di contrasto deve essere prelevato solamente usando un sistema chiuso. I flaconi devono essere perforati con l’ago una sola volta. Alla fine della sessione diagnostica la quantità di prodotto rimasta nel flacone, nei raccordi di collegamento e in tutte le parti a perdere del sistema di iniezione (flacone-iniettore) deve essere scartata.

prodotto necessaria per l’esame. del Siringa - Fissare lo stantuffo nel cilindro della siringa e iniettare per via endovenosa la quantità di

L’etichetta adesiva di tracciabilità su siringhe e flaconi va staccata e applicata sulla documentazione del paziente, per consentire l’accurata registrazione del mezzo di contrasto contenente gadolinio usato. Anche la dose utilizzata deve essere registrata. Sovradosaggio

L’acido gadoterico può essere rimosso mediante emodialisi. Tuttavia, non ci sono prove che l’emodialisi sia efficace per la prevenzione della fibrosi sistemica nefrogenica (NSF).

Domande frequenti su DOTAREM

Come si usa DOTAREM?

DOTAREM si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endoarticolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DOTAREM e disponibile senza ricetta?

No, DOTAREM e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di DOTAREM?

Il principio attivo di DOTAREM e ACIDO GADOTERICO.

Quali sono gli equivalenti di DOTAREM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DOTAGRAF, CLARICYCLIC, MACROCYLUX. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce DOTAREM?

DOTAREM e prodotto da GUERBET.

Da quando DOTAREM e autorizzato in Italia?

DOTAREM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-07-12.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DOTAREM 0,0025 mmol/mL, soluzione iniettabile.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Principio attivo: Acido gadoterico [complesso di gadolinio dell’acido 1, 4, 7, 10 tetra-azaciclo-dodecano N, N’, N’’, N’’’ tetra-acetico (DOTA)] 1,397 mg/1 ml corrispondente ad una concentrazione dell’agente di contrasto pari a 0,0025 mmol/mL. I componenti che consentono la formazione del principio attivo sono: DOTA 1,012 mg Ossido di gadolinio 0,453 mg Un flaconcino contiene: Acido gadoterico [complesso di gadolinio dell’acido 1, 4, 7, 10 tetra-azaciclo-dodecano N, N’, N’’, N’’’ tetra-acetico (DOTA)] 27,932 mg/20 ml corrispondente ad una concentrazione dell’agente di contrasto pari a 0,0025 mmol/mL. I componenti che consentono la formazione del principio attivo sono: DOTA 20,246 mg Ossido di gadolinio 9,062 mg Eccipienti con effetti noti: sodio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Osmolalità: da 250 a 320 mOsm.Kg -1 pH: da 5,0 a 9,0

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile Uso intra-articolare.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Artrografia tramite Risonanza Magnetica. DOTAREM 0,0025 mmol/mL deve essere usato soltanto quando le informazioni diagnostiche sono essenziali e non ottenibili con la risonanza magnetica (RM) senza mezzo di contrasto.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Usare la dose più bassa che consente di ottenere un miglioramento sufficiente ai fini diagnostici.

Il dosaggio raccomandato dipende dalla zona da esaminare e dalle dimensioni dell’articolazione: Articolazione Volume raccomandato Spalla 5-25 ml Anca 5-25 ml Gomito 4-10 ml Ginocchio 20-40 ml Polso 3-9 ml Caviglia 4-19 ml Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di DOTAREM 0,0025 mmol/mL nei bambini di età inferiore ai 18 anni non è ancora stata stabilita. I dati attualmente disponibili sono riportati al paragrafo 4.8 ma non è possibile stabilire una raccomandazione riguardo alla posologia. Modo di somministrazione Il prodotto deve essere somministrato mediante iniezione intra-articolare in condizioni rigorosamente asettiche, talvolta dopo aver iniettato una piccola quantità di mezzo di contrasto iodato al fine di visualizzare la cavità intra-articolare. Il contrasto migliore si ottiene entro 45 minuti circa dall’iniezione.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità all’acido gadoterico, alla meglumina o a qualsiasi prodotto contenente gadolinio o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Controindicazioni legate alla Risonanza Magnetica: pazienti portatori di pace-maker, pazienti portatori di clip vascolari, pompe per infusione, stimolatori nervosi, impianti cocleari o sospetti corpi estranei in metallo presenti nel corpo, in particolare nell'occhio.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

DOTAREM 0,0025 mmol/mL deve essere somministrato esclusivamente mediante iniezione intra-articolare. Prendere le dovute precauzioni onde evitare di iniettare inavvertitamente il prodotto per via extra-articolare. DOTAREM 0,0025 mmol/mL non deve essere somministrato mediante iniezione subaracnoidea (o epidurale). Evitare di iniettare DOTAREM 0,0025 mmol/mL per via intra-articolare nelle articolazioni infette. Esiste sempre un rischio di ipersensibilità indipendente dalla dose iniettata. Come per gli altri mezzi di contrasto contenenti gadolinio possono verificarsi reazioni di ipersensibilità, anche potenzialmente fatali (vedere il paragrafo 4.8). Le reazioni di ipersensibilità possono essere di natura allergica (descritte come reazioni anafilattiche in caso di reazioni gravi) o non allergica. Possono essere immediate (meno di 60 minuti) o ritardate (fino a 7 giorni). Le reazioni anafilattiche si verificano immediatamente e possono essere letali. Non dipendono dalla dose, possono verificarsi anche dopo la somministrazione della prima dose del prodotto e spesso sono imprevedibili. Al fine di consentire l’assunzione di contromisure d’emergenza immediate, è necessario tenere a portata di mano i farmaci appropriati (come epinefrina e antistaminici) oltre a un tubo endotracheale e un respiratore.

I pazienti che hanno già avuto una reazione nel corso di precedenti somministrazioni di un mezzo di contrasto per RM contenente gadolinio presentano un rischio maggiore di avere un’altra reazione in seguito alla successiva somministrazione dello stesso prodotto, o eventualmente di altri prodotti, e pertanto sono considerati ad alto rischio. L’iniezione di DOTAREM 0,0025 mmol/mL può aggravare i sintomi di un’asma preesistente. In pazienti affetti da asma non compensata dal trattamento, la decisione di assumere DOTAREM 0,0025 mmol/mL deve essere presa in seguito a un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Prima di iniettare qualsiasi mezzo di contrasto, il paziente deve rispondere a un questionario di anamnesi riguardo alle allergie (per esempio allergia ai frutti di mare, febbre da fieno, orticaria), alla sensibilità al mezzo di contrasto e all’asma bronchiale in quanto l’incidenza riportata di reazioni avverse ai mezzi di contrasto è maggiore in quei pazienti che presentano tali condizioni, pertanto deve essere considerata una premedicazione con antistaminici e/o glucocorticoidi. DOTAREM 0,0025 mmol/mL soluzione iniettabile contiene sodio Questo medicinale contiene 9mg/mL di sodio per flaconcino, equivalente al 9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2g di sodio per un adulto.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme d’interazione

Non si sono osservate interazioni con altri medicinali. Non sono stati effettuati studi formali di interazioni tra farmaci. In assenza di studi specifici, DOTAREM 0,0025 mmol/mL non deve essere mescolato con altre sostanze. I mezzi di contrasto iodati non devono essere somministrati simultaneamente con Dotarem 0,0025 mmol/mL, poiché l’efficacia di DOTAREM 0,0025 mmol/mL potrebbe essere ridotta. Trattamenti concomitanti da prendere in considerazione Beta-bloccanti, sostanze vasoattive, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, antagonisti del recettore dell'angiotensina II: questi medicinali riducono l’efficacia dei meccanismi di compensazione cardiovascolare per i disturbi della pressione ematica: il radiologo deve essere informato prima dell’iniezione di complessi di gadolinio e deve essere tenuta a disposizione l’apparecchiatura per la rianimazione.

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gravidanza Non sono disponibili dati sull’uso dell’acido gadoterico nelle donne in gravidanza. Gli studi condotti sugli animali non hanno dimostrato effetti dannosi diretti o indiretti in animali a cui sono state somministrate per via endovenosa alte dosi di acido gadoterico in relazione alla tossicità. DOTAREM 0,0025 mmol/mL non deve essere utilizzato nel corso della gravidanza a meno che non lo richiedano le condizioni cliniche della donna. Allattamento I mezzi di contrasto contenenti gadolinio vengono escreti nel latte materno in quantità molto piccole. Alle dosi cliniche, viste le quantità ridotte escrete nel latte e lo scarso assorbimento da parte dell’intestino non sono previsti effetti sul lattante. Poiché la dose di acido gadoterico iniettato nel caso di un esame artrografico è molto bassa e, la somministrazione è locale (intra-articolare), non è necessario interrompere l’allattamento al seno in seguito a esame effettuato con DOTAREM 0,0025 mmol/mL.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’ uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono previsti effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. Tuttavia, il versamento nelle articolazioni potrebbe deteriorare la capacità di guidare a causa di una ridotta mobilità delle articolazioni stesse.

4.8 Effetti indesiderati

In generale le reazioni avverse correlate all’uso di DOTAREM 0,0025 mmol/mL sono da lievi a moderate e di natura transitoria. Le reazioni avverse più comunemente riportate nel corso della somministrazione di DOTAREM 0,0025 mmol/mL fin dalla commercializzazione sono lieve dolore o fastidio locale nell'articolazione esaminata e reazioni di ipersensibilità. È possibile, seppur in casi molto rari la comparsa di reazioni allergiche e anafilattoidi. Gli effetti osservati più comunemente nel corso delle reazioni di ipersensibilità sono eruzioni cutanee, che possono essere localizzati, estesi o generalizzati. Tali reazioni sono solitamente immediate (nel corso dell’iniezione o nell’ora successiva all’inizio dell’iniezione) o talvolta ritardate (da un’ora a vari giorni dopo l’iniezione) e quindi assumere la forma di reazioni avverse cutanee. Le reazioni immediate comprendono uno o più effetti successivi o concomitanti, di solito comprendono reazioni cutanee, disturbi respiratori e/o cardiovascolari, che possono costituire i primi segni di shock, che può essere raramente fatale. Le reazioni avverse sono presentate nella seguente tabella in base alla classificazione degli organi sistemici e alla frequenza secondo le seguenti categorie: molto comuni (≥ 1/10), comuni (da ≥ 1/100 a 1<1/10), non comuni (da ≥ 1/1000 a 1<1/100), raro (da ≥ sulla base dei dati disponibili). Le frequenze presentate sono tratte dai dati risultanti da uno studio osservazionale condotto su 463 pazienti. Classificazioni per sistemi ed organi Frequenza: reazione avversa Disturbi del sistema immunitario Non comune: ipersensibilità Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune: artralgia Reazioni avverse nei bambini La natura prevista delle reazioni avverse correlate a DOTAREM 0,0025 mmol/mL è identica a quella riportata per gli adulti. La frequenza di tali reazioni non può essere stimata sulla base dei dati disponibili. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

A tutt’oggi non sono stati osservati né riportati nella pratica clinica con DOTAREM 0,0025 mmol/mL segni di intossicazione secondari a un sovradosaggio.

Sulla base dei risultati degli studi sulla tossicità condotti con le soluzioni di acido gadoterico in concentrazioni più elevate, un rischio di intossicazione acuta è estremamente improbabile in seguito all’uso di DOTAREM 0,0025 mmol/mL per iniezione intra-articolare.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.2 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Mezzo di contrasto per Risonanza Magnetica, mezzi di contrasto paramagnetici, codice ATC: VO8CA02 L’acido gadoterico possiede proprietà paramagnetiche che incrementano l’aumento del contrasto durante l’esecuzione della Risonanza Magnetica. Esso non possiede specifiche proprietà farmacodinamiche ed è estremamente inerte da un punto di vista biologico.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione per via endovenosa, Gd-DOTA si distribuisce soprattutto nei fluidi corporei extracellulari. Non si lega all’albumina plasmatica. Nei pazienti con funzione renale normale, l’emitiva plasmatica è di circa 90 minuti. Viene eliminato attraverso la filtrazione glomerulare in forma immodificata. La clearance plasmatica è rallentata nei soggetti con insufficienza renale. L’escrezione dell’acido gadoterico nel latte materno è scarsa ed il passaggio attraverso la placenta è lento.

5.4 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi di tossicità acuta condotti nel topo e nel ratto dopo somministrazione endovenosa di acido gadoterico hanno mostrato effetti (convulsioni, transitori disturbi respiratori) a dosi di gran lunga più elevate di quelle di normale impiego clinico. La somministrazione di acido gadoterico a dosi giornaliere fino a 15 volte quelle di impiego clinico per un periodo di 28 giorni non ha determinato effetti degni di nota fatta eccezione per la comparsa di fenomeni reversibili di vacuolizzazione a carico delle cellule dei tubuli prossimali del rene. Non sono stati evidenziati effetti teratogeni nel ratto e nel coniglio. Non sono stati evidenziati effetti mutageni sui sistemi reattivi utilizzati. Lo studio sulla tollerabilità locale dell’acido gadoterico somministrato per via intra-articolare nel cane ha dimostrato l’assenza di effetti sull’osso, sulla cartilagine e sulla composizione del liquido sinoviale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Meglumina Cloruro di sodio Acido cloridrico Idrossido di sodio Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

In mancanza di studi di incompatibilità, questo farmaco non deve essere miscelato con altri prodotti.

25

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Non pertinente

6.5 Natura e capacità del contenitore

Flaconcino da 20 ml, in vetro tipo I

6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Solo monouso. La soluzione non utilizzata durante l’esame deve essere smaltita. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente 7 TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO GUERBET BP 57400 F-95943 Roissy CdG Cedex - FRANCIA Rappresentante in Italia: GUERBET S.p.A. Via Albricci, 9 - 20122 MILANO - ITALIA 8 NUMERO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO DOTAREM 0,0025 mmol/mL, soluzione iniettabile – uso intra-articolare, 1 flaconcino in vetro da 20 mL: 9 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE 05.10.2006/Dicembre 2007 10 DATA DI REVISIONE DEL TEST

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.