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CLIPPER

Principio attivo: BECLOMETASONE, BECLOMETASONE DIPROPIONATO · ATC A07EA07 · CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: BECLOMETASONE, BECLOMETASONE DIPROPIONATO
Forma farmaceutica: Sospensione rettale, Compressa gastroresistente
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 3 mg / 60 ml SOSPENSIONE RETTALE
  • 5 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
Via di somministrazione: RETTALE
Titolare AIC: CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
Codice ATC: A07EA07
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BECOLEX - MASTER PHARMA S.R.L.
· KLOSTENAL - MEDINITALY PHARMA PROGRESS S.R.L.
· TOPSTER - ALFASIGMA S.P.A.
· BIDICLIN - PROMEDICA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Le compresse di CLIPPER contengono il principio attivo Beclometasone dipropionato appartenente a un gruppo di medicinali chiamati steroidi. Il loro nome intero è corticosteroidi. I corticosteroidi sono prodotti naturalmente nel corpo e aiutano a mantenere la salute e il benessere. Introdurre nel proprio corpo una quantità extra di corticosteroidi (così come beclometasone dipropionato) è un modo per curare molte malattie che comportano la presenza di un’infiammazione nel corpo. Il beclometasone dipropionato riduce questa infiammazione, che potrebbe altrimenti peggiorare le sue condizioni. Prenda questo medicinale regolarmente per ottenere il massimo beneficio. CLIPPER compresse è stato prescritto dal suo medico per curare la colite ulcerosa. Questa è una malattia

che colpisce il colon (l’intestino crasso), il retto (la parte terminale dell’intestino crasso), e causa ulcerazioni e infiammazione del rivestimento del colon, con conseguente dolore, arrossamento e gonfiore. Queste compresse agiscono localmente sull’area malata per ridurre l’infiammazione. Esse sono definite compresse gastroresistenti a rilascio prolungato perché sono fatte con un rivestimento che consente di passare lo stomaco senza sciogliersi finché non raggiungono l’intestino crasso, dove il

rivestimento si rompe permettendo un lento rilascio del beclometasone dipropionato. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda CLIPPER Compresse:
• se è allergico (ipersensibile) al beclometsone dipropionato o ad uno qualsiasi degli degli altri componenti
di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
• se ha la tubercolosi (TB)

• se ha un’infezione del colon o retto causata da funghi o virus
• se ha una malattia seria al fegato

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere CLIPPER compresse.

Faccia particolare attenzione con CLIPPER compresse e informi sempre il suo medico
se ha:
• problemi al fegato
• problemi ai reni
• diabete
• ulcera allo stomaco e all’intestino
• pressione alta

• osteoporosi, una malattia dove la perdita di tessuto osseo causa fragilità delle ossa
• malattia di Addison o iposurrenalismo, una malattia causata dalla secrezione di bassi quantitativi di
ormoni corticosteroidei dalle ghiandole surrenali
• aumento della pressione oculare, chiamata glaucoma
• cataratta, una malattia dove le lenti dell’occhio divengono opache portando ad una perdita della vista o

cecità
• infezioni intestinali
• grave depressione o depressione maniacale (disturbo bipolare) o se qualcuno della sua famiglia ha
sofferto di queste malattie. Queste includono casi di depressione in seguito all’assunzione di medicinali

della classe degli steroidi come il beclometasone dipropionato. Se si trova in uno qualsiasi dei casi sopra citati, consulti il medico prima di prendere il beclometasone

dipropionato.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Se non ha mai avuto varicella, herpes zoster o morbillo non deve stare a stretto contatto con persone

che hanno queste malattie. Se si ammala o è stato esposto a varicella, herpes zoster, morbillo o ad una malattia infettiva contatti il suo medico immediatamente.

Disturbi mentali durante l’assunzione di beclometasone dipropionato Problemi di salute mentale possono insorgere prendendo steroidi come il beclometasone dipropionato (vedere paragrafo 4, Possibili effetti indesiderati). ▪ queste malattie possono essere serie

▪ solitamente cominciano dopo pochi giorni o settimane dall’assunzione del medicinale ▪ possono insorgere con più probabilità ad alte dosi ▪ la maggior parte di questi problemi scompaiono se diminuisce la dose o se smette di prendere il medicinale. Comunque, se questi problemi si verificano, potrebbe essere necessario un trattamento specifico. Consulti il medico se lei (o qualcuno che sta prendendo il medicinale) presenta un qualsiasi segno di problema mentale. Ciò è particolarmente importante nel caso in cui lei sia depresso o abbia pensieri suicidi. In pochi casi, i problemi mentali si sono manifestati quando le dosi sono state diminuite o la terapia è stata interrotta.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può

determinare comunque positività ai test antidoping.

Altri medicinali e CLIPPER compresse Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, . In particolare, se lei sta già usando o prendendo altri medicinali di tipo steroideo.

Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di CLIPPER e il medico potrebbe volerla tenere sotto stretta osservazione se sta assumendo questi medicinali (compresi alcuni medicinali per il trattamento dell’HIV: ritonavir, cobicistat).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno, chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari CLIPPER compresse non dovrebbe condizionare la sua abilità alla guida o all’utilizzo di macchinari.

Comunque, alcuni pazienti possono manifestare sonnolenza dopo aver preso il medicinale. Se queste compresse le inducono sonnolenza dopo la somministrazione, non deve guidare o utilizzare macchinari o eseguire qualsiasi compito che richieda che lei resti concentrato ed attento.

CLIPPER compresse contiene lattosio monoidrato. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo

medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il

medico o il farmacista. È importante che lei prenda la dose abituale regolarmente.

CLIPPER compresse è stato studiato in modo tale che lei prenda le compresse una volta al giorno, preferibilmente al mattino. È meglio prendere le compresse a stomaco vuoto o dopo una colazione leggera. Prenda le compresse con un po’ d’acqua. Non rompa né mastichi le compresse.

La dose raccomandata per gli adulti, inclusi gli anziani, è di una compressa da 5 mg una volta al giorno.

Il trattamento durerà in genere quattro settimane. Non smetta di prendere il medicinale senza il consenso del medico.

Uso nei bambini

I bambini non devono prendere questo medicinale.

Se prende più CLIPPER compresse di quanto deve Se prende più CLIPPER compresse di quanto deve, informi immediatamente il medico o il farmacista o l’infermiere.

Se dimentica di prendere CLIPPER compresse

Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda. Se è quasi il momento di assumere la dose successiva, non prenda la dose dimenticata, ma prenda la dose successiva all’ora consueta. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con CLIPPER compresse Non interrompa il trattamento con CLIPPER compresse, anche se si sente meglio, a meno che non lo prescriva il suo medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati seri: informi subito il medico Gli steroidi possono causare problemi di salute mentale seri. Questi sono comuni sia negli adulti che nei bambini. Possono colpire circa 5 persone ogni 100 quando si assumono medicinali della classe degli steroidi: ▪ sensazione di depressione, inclusi pensieri suicidi ▪ sensazione di euforia (mania) o sbalzi di umore

▪ sensazione di ansia, problemi di sonno, difficoltà di pensiero o stato di confusione, perdita della memoria ▪ percezione visiva o uditiva di cose che non esistono. Pensieri inusuali e terrorizzanti, mutamento del

proprio modo di agire o sensazione di solitudine. Se si trova in uno qualsiasi dei casi sopra citati, contatti immediatamente il medico. Sono stati inoltre segnalati i seguenti effetti indesiderati. Informi il suo medico appena possibile se manifesta uno di questi effetti indesiderati ma non interrompa il trattamento a meno che non abbia ricevuto istruzioni in merito. Se non è sicuro di conoscere gli effetti indesiderati elencati sotto, chieda al suo medico di spiegarglieli:

Non comuni (incidenza fino ad un caso su 100):
• sensazione di malessere (nausea)
• Costipazione
• Dolore allo stomaco
• Sintomi influenzali
• Febbre
• Flussi mestruali molto intensi

• Mal di testa
• Ansia
• Insonnia
• Crampi muscolari.

Assumere alte dosi di beclometasone per molto tempo può causare effetti sistemici.
Questi sono effetti indesiderati rari con un’incidenza fino ad un caso su 1000 e includono:
• problemi di funzionamento della ghiandola surrenale (adrenosoppressione)
• faccia tonda e gonfia (chiamata "faccia lunare")

• deposito di grassi sulla parte posteriore del collo (chiamata “gobba di bufalo”)
• deposito di un eccesso di grasso nel corpo (obesità)

• infezione da Candida nella bocca
• diminuzione del numero di globuli bianchi, chiamati leucociti e monociti, che aiutano il corpo contro le
infezioni distruggendo i microorganismi dannosi nel sangue
• aumento anomalo del numero di globuli bianchi chiamati granulociti
• arrossamento e infiammazione grave della pelle del viso
•

mal di testa
• aumento della pressione intracranica
• diminuzione della densità minerale nel tessuto osseo (assottigliamento delle ossa)
• aumento della pressione intraoculare (glaucoma)
• cataratta

Effetti avversi non noti (la frequenza non può essere definita sulla base deidati disponibili):
•
•
visione offuscata
singhiozzo del
Contatti subito il medico o il farmacista se dovesse manifestare qualcuno degli effetti indesiderati sopra
indicati e se questi le causassero dolore, fossero gravi o durassero per diversi giorni. Se uno qualsiasi degli
effetti indesiderati peggiora o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in
questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il

sistema nazionale di segnalazione http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

• Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini
• Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sull’etichetta. La
data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
• Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

• Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene CLIPPER compresse
• Il principio attivo è beclometasone dipropionato
• Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, ipromellosa (E464), cellulosa microcristallina, amido di
mais, magnesio stearato, macrogol 4000, copolimero metilmetacrilato dell’acido metacrilico, titanio

biossido (E171) e talco.

Descrizione dell’aspetto di CLIPPER compresse e contenuto della confezione CLIPPER 5 mg compresse gastroresistenti a rilascio prolungato sono compresse rivestite di forma rotonda e convessa, di colore bianco avorio. Sono disponibili in confezioni blister da 10 e 30 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio CHIESI FARMACEUTICI S.p.A. - Via Palermo 26/A – Parma, Italia

Produttore Doppel Farmaceutici S.r.l., Via Martiri delle Foibe 1, Cortemaggiore (Piacenza), Italia.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: Settembre 2020

Domande frequenti su CLIPPER

Come si usa CLIPPER?

CLIPPER si presenta in forma di Sospensione rettale e si somministra per via rettale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CLIPPER e disponibile senza ricetta?

No, CLIPPER e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di CLIPPER?

Il principio attivo di CLIPPER e BECLOMETASONE, BECLOMETASONE DIPROPIONATO.

Quali sono gli equivalenti di CLIPPER?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BECOLEX, KLOSTENAL, TOPSTER, BIDICLIN. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce CLIPPER?

CLIPPER e prodotto da CHIESI FARMACEUTICI S.P.A..

Da quando CLIPPER e autorizzato in Italia?

CLIPPER ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1998-10-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale:

CLIPPER 5 mg compresse gastroresistenti a rilascio prolungato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa contiene: Principio Attivo: beclometasone dipropionato 5 mg. Eccipiente con effetti noti: lattosio monoidrato 47,3 mg Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse gastroresistenti a rilascio prolungato. Compresse rivestite, di forma rotonda e convessa, di colore bianco avorio.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento della colite ulcerosa in fase attiva di entità lieve o moderata come trattamento aggiuntivo alla terapia con mesalazina (5-ASA), in pazienti che non rispondono in fase attiva alla mesalazina.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti Una compressa di CLIPPER 5 mg al giorno, da assumere al mattino prima o dopo una colazione leggera. Sono consigliati cicli di trattamento non superiori a 4 settimane. Anziani Non sono necessari aggiustamenti posologici. Tuttavia l’esperienza di CLIPPER compresse nei pazienti anziani è limitata. Popolazione pediatrica Non c’è esperienza sull’usodi CLIPPER compresse nella popolazione pediatrica. CLIPPER compresse non è raccomandato nei bambini. Modo di somministrazione Le compresse vanno ingerite intere con un po’ d’acqua. Le compresse non devono essere né frazionate né masticate.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Infezioni tubercolari, fungine e virali locali.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Dal momento che non vi sono informazioni su pazienti con grave compromissione epatica, il trattamento di questi pazienti con CLIPPER compresse non è raccomandato. Non vi sono informazioni in riguardanti l’impiego in pazienti con insufficienza epatica o renale, tali pazienti devono pertanto essere trattati con cautela. Usare cautela nei pazienti con tubercolosi, diabete mellito, ulcera gastroduodenale, ipertensione arteriosa grave, osteoporosi, iposurrenalismo, glaucoma e cataratta. In caso di infezione intestinale preesistente o sopraggiunta in corso di trattamento, va immediatamente instaurata una adeguata antibiotico-terapia.

Non vi sono informazioni sulla sicurezza clinica di trattamenti di durata superiore a 4 settimane, per cui l’uso del medicinale per trattamenti di maggior durata non è raccomandato. Dopo 4 settimane di trattamento è stata osservata una riduzione dei livelli plasmatici di corticosteroidi con una frequenza fino al 25% dei pazienti trattati con CLIPPER compresse 5 mg/die. Questa percentuale è molto inferiore rispetto a quella osservata in pazienti trattati con corticosteroidi sistemici orali, come prednisolone alla dose di 40 mg/die; questi ultimi presentano livelli di cortisolo plasmatico al di sotto del normale range (76% dei pazienti dopo 8 settimane di trattamento, dati pubblicati). Questo è dovuto alla ridotta biodisponibilità sistemica del metabolita attivo B-17 monoproprionato dopo somministrazione di CLIPPER compresse 5 mg/die, che è circa il 20% rispetto a quella della somministrazione endovenosa. L’effetto sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene si può considerare transitorio e dopo la sospensione del trattamento ci si aspetta un completo ripristino di tale funzionalità; tuttavia, per la mancanza di dati di followup dopo il normale periodo di trattamento, si raccomanda una attenta supervisione dei sintomi clinici dei pazienti. In caso di trattamento prolungato, potrebbero manifestarsi eventi avversi correlati alla soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (vedere par. 4.8 Effetti indesiderati). La soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene può ridurre la risposta allo stress. Nei casi in cui i pazienti siano sottoposti ad interventi chirurgici o ad altre situazioni di stress, si consiglia una terapia supplementare con glucocorticoidi. Il medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. I pazienti e/o le persone che se ne prendono cura dovrebbero essere avvertiti delle possibili gravi reazioni avverse di tipo psichiatrico che potrebbero insorgere in seguito all’assunzione di steroidi a livello sistemico (vedere par. 4.8 Effetti indesiderati). I sintomi generalmente insorgono dopo pochi giorni o settimane dall’inizio del trattamento. I rischi possono essere più alti con dosi/esposizione sistemica elevate (vedere par. 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione), sebbene i livelli di dose impiegati non consentono di prevedere l’insorgenza, il tipo, la gravità o la durata delle reazioni. Molte reazioni avverse scompaiono dopo la riduzione della dose o l’interruzione del trattamento, sebbene possa essere necessario un trattamento specifico. I pazienti/le persone che se ne prendono cura devono essere incoraggiati a consultare il medico qualora insorgano sintomi psichiatrici preoccupanti, specialmente se si sospetta uno stato di depressione o idea suicida. I pazienti/le persone che se ne prendono cura devono essere avvertiti di possibili disturbi psichiatrici che potrebbero insorgere sia durante che immediatamente dopo la riduzione del dosaggio/interruzione del trattamento con steroidi sistemici, sebbene tali reazioni siano state segnalate raramente. Si deve fare particolare attenzione quando si prende in considerazione l’uso di corticosteroidi con effetti sistemici in pazienti che soffrono o hanno sofferto di disturbi affettivi gravi, o con precedenti di tali disturbi nei parenti di primo grado, tra i quali depressione, patologia maniaco-depressiva e pregresse psicosi da steroidi. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione con CLIPPER compresse. Dal momento che il beclometasone dipropionato viene metabolizzato molto rapidamente tramite le esterasi senza coinvolgimento del citocromo P450, beclometasone dipende in misura minore dal metabolismo di CYP3A rispetto ad altri corticosteroidi e, in generale interazioni sono improbabili; tuttavia, poiché non può essere esclusa la possibilità di effetti sistemici con l’utilizzo concomitante di forti inibitori del CYP3A (ad esempio ritonavir, cobicistat), si raccomanda di prestare attenzione e di monitorare adeguatamente l’uso di tali agenti. In alcuni studi clinici, CLIPPER compresse è stato associato al trattamento orale o rettale con mesalazina. Anche se non sono state studiate specifiche interazioni farmacodinamiche, gli studi clinici non hanno evidenziato alcun incremento di gravità di eventi avversi dovuto all’associazione di BDP con medicinali a base di mesalazina. Inoltre, in accordo con il differente comportamento farmacocinetico dei due farmaci, non si dovrebbero verificare interazioni metaboliche.

4.6 Fertilitá, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati su un numero elevato di gravidanze esposte indicano assenza di effetti indesiderati di beclometasone dipropionato 1 mg/die (per inalazione) sulla gravidanza o sulla salute del neonato. Ad oggi non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo relativi alla somministrazione orale di 5 mg di beclometasone dipropionato. Elevate dosi di corticosteroidi sistemici per lunghi periodi possono causare un ritardo nell’accrescimento intrauterino. Studi sugli animali hanno evidenziato tossicità riproduttiva (vedere par. 5.3). CLIPPER compresse non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che le condizioni cliniche della donna rendano necessario il trattamento con beclometasone diprionato, dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Si deve monitorare la crescita fetale. Allattamento Non è noto se il beclometasone dipropionato sia escreto nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. Mancando tali informazioni, la somministrazione di CLIPPER compresse durante l’allattamento non è raccomandata se non strettamente necessario e dopo attenta valutazione del rischio/beneficio.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

CLIPPER non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

È stato segnalato con i corticosteroidi sistemici un largo spettro di reazioni psichiatriche, inclusi disturbi affettivi (quali umore irritabile, euforico, depresso e labile, pensieri suicidi), reazioni psicotiche (quali mania, delusioni, allucinazioni e peggioramento della schizofrenia), disturbi comportamentali, irritabilità, ansia, disturbi del sonno e disfunzioni cognitive (quali stati di confusione e amnesia). Si tratta di reazioni comuni che possono manifestarsi sia negli adulti che nei bambini. Negli adulti la frequenza di reazioni gravi è stata valutata pari al 5-6 %. Sono stati segnalati effetti psicologici dopo l’interruzione del trattamento con corticosteroidi; la frequenza non è conosciuta. Le reazioni avverse segnalate durante gli studi clinici in pazienti trattati con 5 mg di CLIPPER compresse sono state tutte di intensità lieve o moderata e tutte non comuni (≥1/1000, <1/100). CLASSE SISTEMICA ORGANICA EFFETTO INDESIDERATO Disturbi psichiatrici Ansia Patologie del sistema nervoso Cefalea, sonnolenza Patologie gastrointestinali Nausea, costipazione, dolore addominale Patologie dell’apparato muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Spasmi muscolari Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Menorragia Patologie sistemiche e condizioni relative al sito di somministrazione Sindrome influenzale, piressia Durante le sperimentazioni cliniche eseguite con CLIPPER 5 mg compresse, è stata osservata una riduzione del livello di cortisolo plasmatico alla fine delle 4 settimane di trattamento con una frequenza fino al 25% dei pazienti; tuttavia, non sono stati segnalati sintomi clinici associati alla soppressione surrenale. Tuttavia, bisogna tenere presente che potrebbero verificarsi rari (≥1/10.000, <1/1000) eventi avversi sistemici, in particolar modo dopo somministrazione di alte dosi per lunghi periodi. Questi potrebbero includere:

CLASSE SISTEMICA ORGANICA EFFETTO INDESIDERATO Infezioni e infestazioni Candidiasi orofaringea Patologie del sistema emolinfopoietico Linfocitopenia, monocitopenia, granulocitosi Patologie endocrine Soppressione surrenale, facies lunare Disturbi del metabolismo e della nutrizione Obesità Patologie del sistema nervoso Cefalea, ipertensione endocranica benigna Patologie dell’occhio Cataratta, glaucoma Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rosacea Patologie dell’apparato muscolo scheletrico e del tessuto connettivo Osteoporosi Reazioni avverse con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): CLASSE SISTEMICA ORGANICA EFFETTO INDESIDERATO Patologie dell’occhio visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Singhiozzo Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.”.

4.9 Sovradosaggio

Ad oggi, non sono stati segnalati casi di sovradosaggio. Tuttavia, in caso di assunzione acuta o cronica di una quantità superiore alla dose terapeutica, devono essere messe in atto le seguenti misure: Acuto L’ingestione del medicinale a dosi superiori a quella raccomandata può provocare la temporanea soppressione della funzionalità surrenalica. Non sono necessari interventi d’urgenza. Cronico È consigliato il monitoraggio della funzionalità surrenalica. Il trattamento dovrebbe essere continuato ad una dose sufficiente e non superiore ad ottenere il controllo della colite ulcerosa.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: corticosteroidi per uso locale Codice ATC: A07EA07 Meccanismo d’azione ed effetti farmacodinamic

CLIPPER compresse contiene beclometasone dipropionato (BDP), un profarmaco con debole affinità di legame per il recettore dei glucocorticoidi. BDP è idrolizzato dalle esterasi a metabolita attivo, beclometasone-17-monopropionato (B-17-MP), dotato di una elevata attività antinfiammatoria topica, circa 30 volte più potente del BDP. Uno studio scintigrafico in volontari sani con CLIPPER ha dimostrato che le compresse si mantengono integre nel lume gastrico. Nell’intestino tenue le compresse restano integre per un periodo di tempo considerevole (57-118 min.), prima di mostrare segni iniziali di disaggregazione. Il nucleo delle compresse a rilascio prolungato viene eroso gradualmente, con raggiungimento di una completa disaggregazione entro 4-5 ore nel colon prossimale e nell’intestino tenue. Efficacia e sicurezza clinica Gli effetti sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene sono stati valutati in quattro studi clinici ed in uno studio di farmacologia clinica condotto su pazienti con colite ulcerosa. Anche se il livello di cortisolo sierico al mattino risultava influenzato dalla somministrazione di CLIPPER compresse, che ha portato alla soppressione del livello endogeno di cortisolo alla fine del trattamento con una frequenza fino ad un massimo del 25% dei pazienti, non sono state segnalate reazioni avverse correlate ai corticosteroidi durante il limitato periodo di trattamento degli studi clinici. Dal momento che la durata della terapia con CLIPPER compresse non è superiore alle 4 settimane, l’effetto sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene si può considerare transitorio e ci si aspetta che tale funzionalità sia completamente ripristinata dopo la sospensione del medicinale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

BDP è idrolizzato molto rapidamente a metabolita attivo (B-17-MP) per azione delle esterasi, localizzate principalmente nel fegato e nei tessuti polmonari. Nel siero umano e nel succo intestinale il B-17-MP si forma probabilmente per azione della pancreatina. Si formano anche metaboliti minori inattivi, beclometasone-21-monopropionato (B-21-MP) e beclometasone (BOH). L’idrolisi di BDP nei fluidi intestinali è stata confermata da uno studio che aveva lo scopo di determinare la quantità di BDP e dei suoi metaboliti negli efflussi ileostomici di pazienti sottoposti a ileostomia terminale. Quando somministrato per via endovenosa il BDP e il B-17-MP sono stati caratterizzati da elevata clearance plasmatica (150 e 120 l/ora rispettivamente), con un piccolo volume di distribuzione allo stato stazionario per BDP (20 l) ed una più elevata distribuzione tissutale per B-17-MP (424 l). Le emivite di eliminazione terminali sono risultate di 0.5 ore e 2.7 ore per BDP e B-17-MP, rispettivamente. Il legame alle proteine plasmatiche è moderatamente elevato. L’escrezione renale di BDP e dei suoi metaboliti è trascurabile. L’escrezione fecale è la principale via di eliminazione del BDP, soprattutto sotto forma di metaboliti polari. La farmacocinetica di BDP e del suo metabolita attivo B-17-MP è stata valutata in pazienti con colite ulcerosa dopo dose singola e ripetuta di CLIPPER. I livelli di BDP sono risultati sempre al di sotto del limite di rilevabilità (<20 μg/ml). La massima concentrazione plasmatica di B-17-MP, ottenuta dopo 2 settimane di trattamento con CLIPPER 5 mg una volta al giorno, è stata simile (circa 1 ng/ml) alla Cmax osservata con 1 mg di BDP somministrato per inalazione. La biodisponibilità sistemica di B-17-MP in confronto ad una dose endovenosa è stata del 20%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi di tossicità cronica con beclometasone dipropionato hanno determinato i tipici effetti dose - dipendenti propri dei glucocorticoidi. Il beclometasone dipropionato non è genotossico e non ha dato segni di cancerogenicità nei ratti. Studi di tossicità riproduttiva negli animali hanno rivelato effetti teratogeni ed embriofetali in topi e conigli ed un’aumentata frequenza di aborti e ritardi nella crescita uterina nelle scimmie.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa Lattosio monoidrato Ipromellosa Cellulosa microcristallina Amido di mais Magnesio stearato Rivestimento della compressa Macrogol 4000 Copolimero metilmetacrilato dell’acido metacrilico (1:1) Titanio biossido (E171) Talc

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezionamento primario: blister in PVC/PVDC/Al/PVDC. Confezionamento secondario: scatola in cartoncino stampato. Confezione da 10 e 30 compresse da 5 mg. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Chiesi Farmaceutici S.p.A. - Via Palermo, 26/A – PARMA - Italia

8. Numeri delle autorizzazione all’immissione in commercio

CLIPPER 5 mg compresse gastroresistenti a rilascio prolungato 10 compresse da 5 mg: 029136025 CLIPPER 5 mg compresse gastroresistenti a rilascio prolungato 30 compresse da 5 mg: 029136037

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 4 agosto 2000

10. Data di revisione testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

CLIPPER 3 mg/60 ml sospensione rettale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un contenitore monodose da 60 ml contiene: Principio attivo: beclometasone dipropionato 3 mg Eccipienti con effetti noti: metilparaidrossibenzoato 108 mg propilparaidrossibenzoato 18 mg alcool cetostearilico 78 mg alcool benzilico 300 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Sospensione rettale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento della colite ulcerosa distale, in particolare rettocolite e proctosigmoidite, in fase attiva di entità media o moderata.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Un contenitore monodose di CLIPPER da 3 mg al giorno, alla sera al momento di coricarsi. Sono consigliati cicli di trattamento di 3-4 settimane. Modo di somministrazione - Istruzione per l'uso del contenitore monodose Agitare il contenitore prima dell'uso. Per rendere disponibile il medicinale premere sulla punta del cappuccio copricannula prima di toglierlo. Togliere il cappuccio copricannula. Assumere la posizione migliore per l'applicazione, coricati sul fianco sinistro, la gamba sinistra estesa e la gamba destra leggermente piegata; introdurre delicatamente la cannula nel retto e comprimere poco alla volta il contenitore. Ad applicazione ultimata, estrarre la cannula e successivamente gettare il contenitore e la cannula. Mantenere la stessa posizione per almeno 30 minuti per assicurare una buona distribuzione della sospensione nell'intestino. La sospensione rettale va trattenuta per almeno 8 ore. La risposta terapeutica è ottimale quando l'applicazione è effettuata dopo evacuazione dell'intestino

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Infezioni tubercolari, fungine e virali locali. - perforazioni, ostruzioni, ascessi a livello locale. - peritoniti. - primo trimestre di gravidanza.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Non vi sono informazioni sulla sicurezza di impiego per uso prolungato nella insufficienza epatica e renale gravi, diabete mellito, ulcera gastroduodenale, ipertensione arteriosa grave, osteoporosi, iposurrenalismo, secondo e terzo trimestre di gravidanza e allattamento.

In caso di infezione intestinale preesistente o sopraggiunta in corso di trattamento, va immediatamente instaurata una adeguata antibiotico-terapia. Nonostante non siano stati segnalati effetti sistemici, si consiglia in caso di trattamenti prolungati il controllo della funzionalità corticosurrenalica. CLIPPER sospensione rettale contiene paraidrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). CLIPPER sospensione rettale contiene alcool cetostearilico che può causare reazioni sulla pelle localizzate (es. dermatite da contatto). CLIPPER sospensione rettale contiene 300 mg di alcool benzilico per dose (clisma), che puó causare reazioni allergiche e lieve irritazione locale. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Popolazione pediatrica Non vi sono informazioni sull'uso del beclometasone dipropionato per via rettale nell'infanzia.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non si conoscono fenomeni di interazione con la terapia rettale di beclometasone dipropionato. CLIPPER sospensione rettale, a giudizio del medico, può essere associato a trattamento orale o rettale con mesalazina. Beclometasone dipende in misura minore dal metabolismo di CYP3A rispetto ad altri corticosteroidi e, in generale interazioni sono improbabili; tuttavia, poiché non può essere esclusa la possibilità di effetti sistemici con l’utilizzo concomitante di forti inibitori del CYP3A (ad esempio ritonavir, cobicistat), si raccomanda di prestare attenzione e di monitorare adeguatamente l’uso di tali agenti.

4.6 Fertilitá, gravidanza e allattamento

Gravidanza Il medicinale non va somministrato nel primo trimestre di gravidanza e va impiegato sotto stretto controllo medico nei periodi successivi, dopo attenta valutazione del rischio/beneficio.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

CLIPPER non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La frequenza è definita sulla base della seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Frequenza Effetto indesiderato Patologie dell’occhio Non nota Visione offuscata (vedere anche paragrafo 4.4) Patologie gastrointestinali Non nota Bruciore rettale, incontinenza intestinale Nel corso degli studi clinici condotti con CLIPPER non si sono manifestati effetti indesiderati di tipo sistemico, neppure dopo trattamento prolungato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non si conoscono casi di sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antinfiammatorio intestinale ad azione locale. Codice ATC: A07EA07 CLIPPER sospensione rettale contiene beclometasone dipropionato, un potente corticosteroide ad azione topica. Si tratta di un preparato di elezione nel trattamento locale della colite ulcerosa distale. Il farmaco infatti, opportunamente veicolato, è in grado di raggiungere, per progressione retrograda, la mucosa intestinale interessata al processo patologico, esercitando a livello locale la propria attività antiinfiammatoria. Nella colite sperimentale da acido trinitrobenzensulfonico, nel ratto, CLIPPER somministrato per via rettale per due settimane ha presentato una significativa attività antiinfiammatoria. Risultati analoghi sono stati ottenuti in un altro modello sperimentale, quello della colite da dinitroclorobenzene, nel coniglio, in cui il trattamento con CLIPPER per via rettale, per una settimana, ha determinato significativa riduzione dello stato infiammatorio e delle ulcerazioni della mucosa. Negli studi clinici, la terapia con CLIPPER sospensione rettale ha determinato un netto miglioramento della sintomatologia clinica, con attenuazione o completa regressione dei sintomi e segni clinici tipici della colite ulcerosa (dolori addominali, frequenza delle evacuazioni, alterata consistenza delle feci, sangue e muco nelle feci, tenesmo) e parallelo miglioramento o normalizzazione dei reperti endoscopico ed istologico. La tollerabilità di CLIPPER è risultata molto buona, con completa assenza di effetti sistemici; non è stata osservata interferenza sull'asse ipotalamo-ipofisi surrenalico, neppure in seguito a trattamenti prolungati.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

CLIPPER sospensione rettale ha un effetto esclusivamente topico, a livello della mucosa intestinale. Studi specifici di assorbimento nel volontario sano e nel paziente, alle dosi previste in terapia, non hanno evidenziato presenza del farmaco o di suoi metaboliti nel plasma o nelle urine. Uno studio effettuato con tecnica scintigrafica ha dimostrato che CLIPPER è in grado di raggiungere, per progressione retrograda, i siti infiammati della mucosa intestinale, con la massima diffusione tra la prima e la seconda ora dalla somministrazione.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta per via rettale: nessun segno di tossicità locale o sistemica si è manifestato a dosi fino a 50 mg/Kg nel ratto e 40 mg/Kg nel coniglio. Tossicità cronica: CLIPPER somministrato nel cane, per via rettale, per 26 settimane, è risultato ben tollerato fino a 1 mg/Kg/die (pari a 20 volte la dose terapeutica/Kg/die nell'uomo); per via orale, nella stessa specie animale, il farmaco è risultato ben tollerato fino a 0,5 mg/Kg/die. La tollerabilità rettale è risultata eccellente. Beclometasone dipropionato non ha effetti sulla fertilità nè sul comportamento riproduttivo. Non è mutageno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio fosfato bibasico biidrato, alcool benzilico, gomma xantan, sodio cloruro, potassio fosfato monobasico, metilparaidrossibenzoato, alcool cetostearilico, polisorbato 20, propilparaidrossibenzoato, sorbitan monolaurato, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Il prodotto non va utilizzato oltre la data di scadenza indicata.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 30C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone opaco in polietilene con cannula e copricannula, in busta termosaldata di PET/Al/PE. Scatola in cartone serigrafato. Confezione di 10 contenitori monodose da 60 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Chiesi Farmaceutici S.p.A. - Via Palermo, 26/A – PARMA - Italia.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

CLIPPER 3 mg/60 ml sospensione rettale – 10 contenitori monodose AIC n. 029136013

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 18/09/1998

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.