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DESADOC

Principio attivo: DESAMETASONE · ATC S01BA01 · DOC GENERICI SRL

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: DESAMETASONE
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 0.342 mg COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: DOC GENERICI SRL
Codice ATC: S01BA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· AMEXZUR - PHARMASELECT INTERNATIONAL BETEILIGUNGS GMBH
· ETACORTILEN - SIFI S.P.A.
· OFTACORTAL - FARMIGEA S.P.A.
· USOLDEC - BIONATIVA S.P.A.
· SURFEDEX - BRUSCHETTINI S.R.L.
· FRIDEX - NTC S.R.L.
· DEXAMONO - LABORATOIRES THEA
· DECADRON OFTALMICO - I.B.N. SAVIO S.R.L
· OZURDEX - ABBVIE DEUTSCHLAND GMBH & CO. KG
· LUXAZONE - ABBVIE S.R.L.
· VISUCORTEX - VISUFARMA S.P.A.
· TAMESAD - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

DESADOC è un farmaco antinfiammatorio steroideo (detto anche corticosteroide) indicato nel trattamento delle infiammazioni oculari di varia natura: • Congiuntiviti primaverili, allergiche (infiammazioni della congiuntiva di origine allergica);

• Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche (infiammazioni del bordo palpebrale e

della congiuntiva di origine allergica);
• Cheratocongiuntiviti allergiche (infiammazioni della cornea e della congiuntiva di
origine allergica);
• Infiammazioni della parete esterna dell’occhio, la sclera (scleriti, episcleriti) o
dell’uvea (uveiti).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi DESADOC Non usi DESADOC se è allergico al desametasone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Inoltre non usi DESADOC in casi di: ipertensione endoculare, Herpes simplex, infezioni da virus della cornea in fase ulcerativa acuta, salvo associazione con farmaci chemioterapici specifici per l’herpes, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test positivo alla fluoresceina), turbercolosi e micosi dell’occhio, oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente,

blefariti purulente ed erpetiche, orzaiolo, lesioni o abrasioni corneali.

È controindicato nei bambini di età inferiore a tre anni; inolotre è generalmente controindicato in gravidanza e allattamento. Se la busta di alluminio o i contenitori sono visibilmente danneggiati.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DESADOC. Faccia particolare attenzione con DESADOC:

L’uso prolungato di corticosteroidi può determinare un aumento della pressione intraoculare.

Richieda al medico di controllare la pressione intraoculare se si utilizza corticosteroidi se utilizza corticosteroidi per più di due settimane. L’uso prolungato nel tempo (da 1 a 4 anni) e alte dosi di somministrazione di corticosteroidi per uso oftalmico, possono comportare l’appannamento del cristallino (cataratta subcapsulare posteriore) (vedere paragrafo 4).

L’uso di corticosteroidi in presenza di infezioni virali o in presenza di congiuntivite batterica, virale o fungina può favorire l’aggravamento della malattia o mascherare i segni della

progressione dell’infezione (vedere paragrafo 2 “Non usi DESADOC”). L’uso di corticosteroidi è
consentito nelle cheratiti erpetiche solo sotto stretta sorveglianza dell’oculista.
L’uso di corticosteroidi in presenza di lesioni ritarda la guarigione dei tessuti lesi, favorendo
l’insorgenza e la diffusione di eventuali infezioni.
In tutti questi casi si rivolga al medico prima di utilizzare DESADOC.
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Questo medicinale contiene 0,18 mg di tampone fosfato per goccia equivalente a 3,66 mg/ml. Se ha un grave danno allo strato trasparente più esterno dell'occhio (la cornea), i fosfati possono

causare in casi molto rari macchie opache sulla cornea dovute ad accumulo di calcio durante il

trattamento.

Si rivolga al medico se sente gonfiore e accumulo di peso intorno al tronco e sul viso dal momento che queste sono di solito le prime manifestazioni di una sindrome chiamata sindrome di Cushing. La soppressione della funzione delle ghiandole surrenali può svilupparsi dopo l’interruzione di un trattamento prolungato o intensivo con DESADOC. Si rivolga al medico prima di interrompere il

trattamento da solo. Questi rischi sono importanti soprattutto nei bambini e nei pazienti trattati con un medicinale chiamato ritonavir o cobicistat.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Bambini e adolescenti

DESADOC è controindicato nei bambini sotto i 3 anni di età.

Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Altri medicinali e DESADOC

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe

assumere qualsiasi altro prodotto oftalmico o altri medicinali, inclusi i medicinali senza obbligo di prescrizione.. Si rivolga al medico se sta usando ritonavir o cobicistat, perché possono aumentare il livello di

desametasone nel sangue.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando

con latte materno chieda consigli al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Uso in gravidanza Questo medicinale va somministrato durante la gravidanza solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Uso durante l’allattamento

DESADOC è generalmente controindicato durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

DESADOC non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Come per qualsiasi farmaco oculare, se si verificasse un offuscamento transitorio della vista durante l’uso, attenda che la visione torni nitida prima di guidare o usare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è una goccia di collirio in uno o entrambi gli occhi 3 - 4 volte al giorno o secondo prescrizione medica.

Il collirio è in contenitori monodose, non contiene conservanti e deve usarlo subito dopo l'apertura. Eviti che la punta del contenitore venga a contatto con l'occhio o con qualsiasi altra superficie. Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Uso nei bambini e negli adolescenti Desadoc va somministrato nei bambini da 3 a 12 anni nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico

Istruzioni per l’uso
1) Si assicuri che il contenitore monodose sia intatto.
2) Stacchi il monodose dalla strip.
3) Apra ruotando la parte superiore senza tirare.

4) Instillare il collirio avendo cura di non toccare l’occhio, la palpebra o qualsiasi altra superficie con la punta del contenitore monodose; in questo modo possono essere evitate contaminazioni.

Se usa più DESADOC di quanto deve

In caso di sovradosaggio interrompa momentaneamente e gradualmente l’uso di DESADOC per evitare irritazioni, lesioni o aumento improvviso della pressione oculare (glaucoma acuto). Contatti immediatamente il medico o il farmacista. Se ingerisce accidentalmente il prodotto avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale, beva liquidi per diluirlo

Se dimentica di usare DESADOC

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con DESADOC

Non deve interrompere il trattamento senza aver consultato il proprio medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte

le persone li manifestino. I seguenti effetti indesiderati si possono manifestare con l’uso di DESADOC:

A carico dell’organismo: - Reazioni allergiche (ipersensibilità)

I seguenti effetti indesiderati si sono verificati con farmaci appartenenti allo stesso gruppo di DESADOC (corticosteroidi)::

A carico dell’occhio:

- opacità del cristallino che altera la visione (cataratta subcapsulare)
- infezione dell’occhio (incluse infezioni batteriche, fungine e virali)
- irritazione dell’occhio
- perforazione dell’occhio (perforazione sclerale o corneale)
- aumentata pressione dell’occhio

- malattia dell’occhio dovuta ad un aumento della pressione all’interno dell’occhio (glaucoma)
- sensazione di bruciore oculare
- visione offuscata (con frequenza non nota)
- ritardo della cicatrizzazione;

In casi molto rari alcuni pazienti con gravi danni allo strato chiaro nella parte anteriore dell’occhio (cornea) hanno sviluppato macchie opache sulla cornea a causa dell’accumulo di calcio durante il trattamento. Occasionalmente il prodotto può determinare lieve prurito o bruciore.

Effetti con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

1) problemi ormonali: aumento della crescita di peli sul corpo (soprattutto nelle donne), debolezza e atrofia muscolare, smagliature viola sulla pelle del corpo, aumento della pressione sanguigna, ciclo irregolare o mancante, modifiche dei livelli di proteine e calcio nel corpo, crescita ritardata nei bambini e negli adolescenti e gonfiore e aumento di peso del corpo e del viso (chiamata “sindrome di Cusching”) (vedere paragrafo 2, “Avvertenze e

precauzioni”); 2) visione offuscata.

In tutti questi casi è opportuno sospendere il trattamento e ricorrere ad una terapia adeguata.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, rivolgersi al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di

segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei

bambini. Non conservare a temperatura superiore a 25 °C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese in confezionamento integro, correttamente conservato. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista

come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Validità dopo l'apertura

Elimini il flaconcino aperto dopo la somministrazione. Conservi i contenitori ancora chiusi dentro la busta aperta e nello scatola di cartone e li utilizzi entro 28 giorni.

Informazioni supplementari

informazioni

Cosa contiene DESADOC

Un contenitore monodose contiene: Il principio attivo è desametasone sodio fosfato 0,45 mg, equivalenti a desametasone 0,342 mg. Gli altri componenti sono: sodio citrato tribasico diidrato, sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio fosfato bibasico dodecaidrato, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di DESADOC e contenuto della confezione Astuccio contenente 20 contenitori monodose in polietilene a bassa densità da 0,3 ml, divisi in 4 strip da 5 pezzi, confezionati singolarmente in bustine in PET/Al/PE.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

DOC Generici Srl Via Turati 20121 Milano

Produttore Farmigea SpA Via G.B. Oliva

6/8 56121 Pisa (PI) Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in

l ian en zia

Domande frequenti su DESADOC

Come si usa DESADOC?

DESADOC si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DESADOC e disponibile senza ricetta?

No, DESADOC e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di DESADOC?

Il principio attivo di DESADOC e DESAMETASONE.

Quali sono gli equivalenti di DESADOC?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AMEXZUR, ETACORTILEN, OFTACORTAL, USOLDEC. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce DESADOC?

DESADOC e prodotto da DOC GENERICI SRL.

Da quando DESADOC e autorizzato in Italia?

DESADOC ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-04-06.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DESADOC 1,5 mg/ml collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un contenitore monodose contiene: Desametasone sodio fosfato 0,45 mg equivalenti a desametasone 0,342 mg. Eccipienti con effetto noto: Tampone fosfato 11,46 mg/ml Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Congiuntiviti primaverili, allergiche. Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche. Cheratocongiuntiviti allergiche; scleriti, episcleriti; uveiti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Popolazione pediatrica Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Non deve essere usato nei bambini di età inferiore a tre anni. Una goccia di collirio, soluzione da instillare nel fornice congiuntivale tre-quattro volte al dì o secondo prescrizione medica. Modo di somministrazione 1) Lavarsi accuratamente le mani. 2) Assicurarsi che il contenitore monodose sia intatto. 3) Staccare il contenitore monodose dallo strip. 4) Aprire ruotando la parte superiore senza tirare. 5) Instillare il collirio avendo cura di non toccare l’occhio, la palpebra o qualsiasi altra superficie con la punta del contenitore monodose; in questo modo possono essere evitate contaminazioni.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità individuale accertata verso il principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipertensione endoculare. Herpes simplex. Infezioni da virus della cornea in fase ulcerativa acuta. Congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test positivo alla fluoresceina). Tubercolosi e micosi dell'occhio. Oftalmie purulente acute. Congiuntiviti purulente.

Blefariti purulente ed erpetiche. Orzaiolo. Lesioni o abrasioni corneali. Bambini di età inferiore a tre anni. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Aumento della pressione intraoculare e glaucoma: L'uso, soprattutto se prolungato, di corticosteroidi può determinare un aumento della pressione intraoculare nei soggetti sensibili, con conseguente glaucoma con danno al nervo ottico, difetti dell’acuità visiva e del campo visivo. Gli steroidi devono essere utilizzati con cautela in presenza di glaucoma; la pressione intraoculare deve essere controllata frequentemente. L’uso prolungato può causare cataratta posteriore subcapsulare. Poiché i corticosteroidi favoriscono anche l'insorgenza di cataratta, è consigliabile non farne uso per lunghi periodi di tempo. In occasione di trattamenti prolungati è opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. Mascheramento di infezioni acute non trattate: Un’infezione acuta dell’occhio non trattata può essere mascherata o la sua attività può essere potenziata dalla presenza di farmaci steroidei. Infezioni oculari secondarie: L’uso prolungato di farmaci steroidei può sopprimere la risposta immunitaria e aumentare così il rischio di infezioni oculari secondarie da agenti patogeni liberati dal tessuto oculare. Le infezioni fungine della cornea sono particolarmente inclini a svilupparsi in coincidenza ad applicazioni di steroidi protratte per lungo tempo; deve pertanto essere considerata tale possibilità in ogni tipo di ulcera corneale dove uno steroide è in uso o è stato usato. Se appropriato, devono essere raccolte culture fungine. L’uso di steroidi intraoculari può prolungare il corso e può esacerbare la gravità di molte infezioni virali dell’occhio (incluso l’herpes simplex), con opacizzazione irreversibile della cornea. La terapia con gli steroidi nel trattamento dell’herpes simplex stromale richiede grande cura; è richiesto un frequente controllo per mezzo della lampada a fessura. Nelle cheratiti erpetiche se ne sconsiglia l’uso, che può essere eventualmente consentito sotto stretta sorveglianza dell'oculista, in particolare per quanto riguarda le possibili implicazioni immunitarie dell’infezione. Assottigliamento corneale e sclerale: Nelle malattie che generano l’assottigliamento della cornea e della sclera è noto che può verificarsi la perforazione della cornea. Ritardo della guarigione:

L’uso di steroidi dopo la chirurgia della cataratta può ritardare la guarigione. Possibilità di lesione oculare e contaminazione: Per prevenire lesioni oculari e contaminazione, si deve fare attenzione nell’evitare che la punta del contenitore monodose tocchi l’occhio o qualsiasi altra superficie. Sindrome di Cushing e/o soppressione surrenalica associate con l’assorbimento sistemico di desametasone oculare possono verificarsi dopo terapia intensiva o continuata per lunghi periodi in pazienti predisposti, compresi bambini e pazienti trattati con inibitori del CYP3A4 (compresi ritonavir e cobicistat). In questi casi, il trattamento dovrebbe essere sospeso progressivamente. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio ad un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici Popolazione pediatrica Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Gli inibitori del CYP3A4 (compresi prodotti contenenti ritonavir e cobicistat) possono diminuire la clearance del desametasone con conseguente aumento degli effetti e della soppressione surrenalica/sindrome di Cushing. La combinazione dovrebbe essere evitata a meno che il beneficio non superi il rischio degli effetti collaterali sistemici dei corticosteroidi, in questo caso i pazienti dovrebbero essere monitorati per gli effetti sistemici dei corticosteroidi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Nelle donne in gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Allattamento Il prodotto è generalmente controindicato durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

DESADOC non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Come per qualsiasi farmaco oculare, se si verifica un offuscamento transitorio della vista durante l’uso, il paziente dovrà attendere che la visione torni nitida prima di guidare o usare macchinari..

4.8 Effetti indesiderati

Possibili effetti indesiderati dovuti al corticosteroide sono: Disturbi del sistema immunitario: Reazioni di ipersensibilità Le seguenti reazioni avverse sono state riportate come effetti di classe e possono potenzialmente verificarsi anche con DESADOC: Patologie dell’occhio: Cataratta subcapsulare, infezione oculare (incluse infezioni batteriche, fungine e virali), irritazione oculare, perforazione oculare (perforazione sclerare o corneale), glaucoma, aumento della pressione intraoculare, sensazione di bruciore oculare, visione offuscata (con frequenza non nota: vedere paragrafo 4.4) Patologie endocrine: 1) ritardo della cicatrizzazione. Sindrome di Cushing, soppressione surrenalica (frequenza non nota, vedere il paragrafo 4.4) in tutti questi casi è opportuno sospendere il trattamento e ricorrere ad una terapia adeguata. Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione della cornea associati all'uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Un eventuale sovradosaggio richiede la momentanea interruzione della somministrazione allo scopo di evitare fenomeni irritativi, ulcerativi o di glaucoma acuto. Questa interruzione deve essere però attuata in maniera graduale. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive può determinare fenomeni tossici. . Se ingerito accidentalmente, assumere liquidi per diluire. 5 PROPRIETA’ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antinfiammatori, corticosteroidi non associati, codice ATC: S01BA01

Il desametasone sodio fosfato è un corticosteroide dotato di una intensa attività antinfiammatoria pari a 25 volte quella dell'Idrocortisone. Come tutti i farmaci corticosteroidi l'attività antiflogistica si esplica principalmente per inibizione della liberazione dell'acido arachidonico precursore dei più importanti mediatori della flogosi, le prostaglandine ed i leucotrieni. Lo steroide agisce inducendo la sintesi di una proteina, la lipomodulina, che inibisce a sua volta l'azione dell'enzima deputato alla liberazione dell'acido arachidonico, la fosfolipasi A2.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

I corticosteroidi raggiungono in genere concentrazioni intraoculari terapeutiche dopo instillazione nel sacco congiuntivale. Il grado di penetrazione dipende comunque dalle caratteristiche molecolari e dalla forma chimica dello steroide.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi sugli animali, il desametasone è stato ben tollerato dopo applicazione locale per periodi fino a 6 mesi su conigli e ratti. I sintomi principali di tossicità trovati in tutte le specie animali dopo somministrazione per via orale sono correlati agli effetti adrenocorticosteroidei e includono alterazione dell'asse ipofisi - surrene e una leggera anemia. I principali segni di tossicità si sono verificati nello stomaco, fegato, surrene, ipofisi, polmoni e milza. Negli studi condotti dopo applicazione locale la maggior parte di questi erano o assenti o considerevolmente bassi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio citrato tribasico diidrato Sodio fosfato monobasico monoidrato Sodio fosfato bibasico dodecaidrato Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni. Dopo l'apertura della bustina i flaconcini rimanenti devono essere conservati dentro la busta aperta e nella scatola di cartone per proteggere il medicinale dalla luce e dovranno essere utilizzati entro 28 giorni: trascorso tale periodo i contenitori residui devono essere eliminati. Il prodotto non contiene conservanti: dopo la somministrazione il flaconcino andrà eliminato anche se solo parzialmente utilizzato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25 °C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Contenitori monodose in polietilene a bassa densità contenenti 0,3 ml di soluzione. Confezioni da 20 contenitori monodose. Strip da 5 contenitori monodose sono confezionati in buste PET/Al/PE.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

DOC Generici Srl Via Turati 40 20121 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

045264013 – “1,5 mg/ml Collirio, soluzione in contenitore monodose” 20 Contenitori monodose in LDPE da 0,3 ml

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data prima autorizzazione: Aprile 2019

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.