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EIREN

Principio attivo: IBUPROFENE · ATC M01AE01 · AURORA LICENSING SRL

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: IBUPROFENE
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 400 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AURORA LICENSING SRL
Codice ATC: M01AE01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· VELITIX - ARISTO PHARMA GMBH
· IBUPROFENE ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· IBUPROFENE LABORATORI ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· SAKITOL - LABORATORI ALTER S.R.L.
· DOLZAN - LABORATORI ALTER S.R.L.
· IBUPROFENE AUROBINDO PHARMA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· IBUPROFENE AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· IBUPROFENE LIVSANE - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· BRUFEN ANALGESICO - MYLAN S.P.A.
· BRUFENLIK - MYLAN S.P.A.
· BRUFEACT - MYLAN S.P.A.
· IBUPROFENE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

EIREN 400 mg è un medicinale che riduce il dolore (farmaco antiinfiammatorio non steroideo [FANS]).

EIREN 400 mg è usato per il trattamento sintomatico a breve termine del: - dolore da lieve a moderato

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda EIREN 400 mg

nelle seguenti circostanze: - se è allergico all’ibuprofene o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

- se in seguito all’uso precedente di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antiinfiammatori non steroidei ha
avuto reazioni quali fiato corto, attacchi di asma, gonfiore della mucosa nasale, angioedema o reazioni
cutanee
- disturbi non precisati della formazione del sangue
- se ha in fase attiva o ha avuto in passato ulcere allo stomaco/duodeno (ulcere peptiche) o emorragia

ricorrenti (almeno due diversi episodi confermati di ulcera o emorragia)
- se ha precedentemente sofferto di emorragia o perforazione gastrointestinale correlate a precedente terapia
con FANS
- emorragia cerebrovascolare o altri tipi di emorragia attiva

- se soffre di grave compromissione della funzione epatica o renale
- durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza
- se soffre di grave insufficienza cardiaca
- se soffre di grave disidratazione (a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi)
- se ha meno di 12 anni, perché questo dosaggio non è adatto, a causa dell’elevata quantità di principio attivo

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al suo medico o farmacista prima di assumere EIREN 400 mg.

Faccia particolare attenzione con EIREN 400 mg nelle seguenti circostanze:
- disturbi ereditari della formazione del sangue (es. porfiria acuta intermittente)
- alcuni disturbi del sistema immunitario (lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo,
condizioni del sistema immunitario che colpiscono il tessuto connettivo con conseguenti dolori articolari,
alterazioni della pelle e disturbi di altri organi) in quanto potrebbe esserci un aumentato rischio di meningite
asettica

- disturbi gastrointestinali o malattia infiammatoria cronica intestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn)
- compromissione della funzione renale o epatica
- se soffre di disidratazione (per es. in caso di vomito o diarrea)
- elevata pressione sanguigna o insufficienza cardiaca
- se soffre di allergie (per es. reazioni cutanee ad altri farmaci, asma, febbre da fieno), gonfiore cronico delle

mucose o malattia delle vie aeree costrittiva e cronica, poiché è più esposto al rischio di reazioni di
ipersensibilità
- subito dopo interventi chirurgici maggiori
- se ha un’infezione – vedere paragrafo “infezioni” di seguito.

L’uso concomitante di EIREN 400 mg e altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 deve essere evitato. Anziani: i pazienti anziani sono soggetti ad un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali.

Emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento della terapia, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali.

Il rischio di emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore con l’aumento delle dosi di FANS, se ha sofferto in precedenza di ulcere, specialmente se complicate con emorragia o perforazione, e nei pazienti anziani. Deve iniziare il trattamento alla più bassa dose disponibile. Consulti il medico, perché potrebbe essere presa in considerazione una terapia associata con agenti protettivi. Ciò è valido anche se sta

assumendo contemporaneamente basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.

Se ha sofferto precedentemente di tossicità gastrointestinale, in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. È necessaria cautela se assume contemporaneamente farmaci che possono aumentare il rischio

di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico.

Se durante il trattamento con questo medicinale manifesta emorragie o ulcere, interrompa immediatamente il trattamento.

Reazioni cutanee Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con EIREN 400 mg. Interrompa l’assunzione di EIREN 400 mg e consulti immediatamente il medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni

delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto grave. Vedere paragrafo 4.

In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).

Smetta di usare EIREN 400 mg e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.

Infezioni EIREN 400 mg può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che EIREN 400 mg possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.

Si consiglia di evitare l’uso di questo medicinale durante la varicella.

L’ibuprofene, il principio attivo di EIREN 400 mg compresse rivestite con film può inibire temporaneamente la funzione delle piastrine (aggregazione piastrinica). I pazienti con disturbi della coagulazione devono

pertanto essere attentamente monitorati.

Se il medico considera necessaria la terapia prolungata con ibuprofene, si devono eseguire controlli regolari dei valori epatici, della funzione renale e del conteggio delle cellule ematiche.

Durante l’assunzione di questo medicinale, consulti/informi il medico o il dentista prima di sottoporsi a un intervento chirurgico. In casi molto rari sono state osservate gravi reazioni di ipersensibilità acuta (per es. shock anafilattico). La terapia deve essere sospesa ai primi segni di una reazione di ipersensibilità dopo assunzione di EIREN 400 mg. In base ai sintomi presenti, le procedure mediche necessarie devono essere praticate da personale specializzato. Deve bere a sufficienza durante il trattamento, specialmente in caso di febbre, diarrea o vomito.

Gli effetti indesiderati possono essere ridotti se viene utilizzata la più bassa dose efficace per il più breve periodo di tempo necessario per controllare i sintomi.

L’uso prolungato di qualsiasi antidolorifico per la cefalea può peggiorarla. Se questa situazione si manifesta o si sospetta, si deve chiedere consiglio al medico e il trattamento deve essere interrotto. La diagnosi di cefalea da abuso di farmaci (MOH) deve essere sospettata in pazienti che hanno cefalea frequente o giornaliera

nonostante (o a causa di) uso regolare di medicinali per la cefalea. In generale, l’assunzione abituale di antidolorifici, in particolare di una combinazione di diverse sostanze antidolorifiche, può provocare danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).

Effetto sul sistema cardiovascolare

I medicinali antiinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un leggero aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, in particolare quando usati a dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento (3 giorni negli adolescenti e 4 giorni negli adulti).

Prima di prendere EIREN 400 mg deve discutere il trattamento con il medico o con il farmacista:

- se ha problemi di cuore inclusi insufficienza cardiaca, angina (dolore al petto), o se ha avuto un attacco di cuore, bypass chirurgico, arteriopatia periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie), o qualsiasi tipo di ictus (incluso “mini-ictus” o “TIA”, attacco ischemico transitorio).

- se ha pressione sanguigna elevata, diabete, colesterolo alto, ha una storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.

Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente EIREN 400 mg e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.

Bambini e adolescenti Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di compromissione renale.

Non somministrare questo medicinale a bambini e adolescenti al di sotto dei 12 anni di età.

Altri medicinali e EIREN 400 mg Non utilizzare diversi tipi di medicinali antidolorifici contemporaneamente se non indicato da un medico.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi i medicinali ottenuti senza prescrizione medica.

EIREN 400 mg può influenzare o essere influenzato dal trattamento con alcuni medicinali, compresi quelli per trattare/prevenire:

- tumori e disturbi del sistema immunitario (metotrexato),
- malattia maniaco depressiva (litio),
- battito cardiaco irregolare (digossina),
- epilessia o dolore neuropatico (fenitoina),
- dolore (acido acetilsalicilico),

- disturbi tromboembolici (medicinali che sono antiaggreganti o anticoagulanti ovvero che fluidificano
il sangue prevenendo la formazione di coaguli ad es. aspirina/acido acetilsalicilico, dicumarolo,
warfarin, ticlopidina d
- depressione (medicinali chiamati SSRI - inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina),
- alta pressione sanguigna (medicinali che riducono la pressione sanguigna elevata ad es. ACE-inibitori
come captopril, beta-bloccanti come atenololo, antagonisti del recettore dell’angiotensina II come
losartan, diuretici).
- rigetto in pazienti che ricevono trapianti di organi (medicinali che sopprimono il sistema immunitario,
come ciclosporina o tacrolimus)
- infiammazione (corticosteroidi),
- infezioni batteriche (alcuni antibiotici inclusi aminoglicosidi e antibiotici chinolonici),

- infezioni fungine (antimicotici in particolare voriconazolo o fluconazolo),
- diabete mellito (sulfoniluree),
- colesterolo alto (colestiramina),
- infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) (zidovudina).

- gotta (probenecid e sulfinpirazone)

Anche altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento di EIREN 400 mg. Deve pertanto chiedere sempre consiglio al medico o al farmacista prima di usare EIREN 400 mg con altri medicinali.

EIREN 400 mg con cibi, bevande e alcol

EIREN 400 mg può essere assunto insieme a cibi e bevande. EIREN 400 mg può essere somministrato a stomaco vuoto per un sollievo più rapido. Se EIREN 400 mg viene assunto insieme all'alcol, gli effetti collaterali possono aumentare.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non prenda EIREN 400 mg negli ultimi 3 mesi di gravidanza, in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza Sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio. Non dovrebbe assumere EIREN 400 mg nei primi 6 mesi di gravidanza, se non assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi del concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20a settimana di gravidanza, EIREN 400 mg può

causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche giorno, riducendo così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligodramnios) o restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un

monitoraggio aggiuntivo. Se si verifica una gravidanza durante l’uso di EIREN 400 mg è necessario informare il medico.

Allattamento Solo piccole quantità del principio attivo ibuprofene e dei prodotti del suo metabolismo passano nel latte materno. Poiché non sono note conseguenze negative per il lattante, non è generalmente necessario

interrompere l’allattamento durante l’uso a breve termine alle dosi raccomandate per il trattamento del dolore da lieve a moderato. Tuttavia, in caso di prescrizione del farmaco per un trattamento prolungato o ad alte dosi, si deve prendere in considerazione uno svezzamento precoce.

Fertilità

Il prodotto appartiene a un gruppo di medicinali (FANS) che può compromettere la fertilità nelle donne. Questo effetto è reversibile alla sospensione del trattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Poiché durante l’uso di EIREN 400 mg possono verificarsi effetti indesiderati come stanchezza, capogiri e

disturbi visivi, la capacità di reazione e di vigilanza attiva durante la guida o l’uso di macchinari in casi isolati possono risultare compromesse. Questi effetti risultano potenziati in caso di assunzione concomitante di alcol.

EIREN 400 mg contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa rivestita con film, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).

La dose raccomandata è:

Età Dose singola Dose massima giornaliera 12-15 anni ½ compressa 1 ½ compresse (equivalente a 200 mg di (equivalenti a 600 mg di

ibuprofene) ibuprofene) oltre 15 anni ½-1 compressa 3 compresse (equivalente a 200-400 mg di (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene) ibuprofene)

Se ha usato la dose singola massima, deve aspettare almeno 6 ore prima di prendere la dose successiva. La dose raccomandata non deve essere superata.

Se ha l’impressione che l’effetto di EIREN 400 mg sia troppo forte o troppo debole, ne parli con il medico o il

farmacista.

La compressa può essere divisa in dosi uguali.

Se il suo trattamento rende necessario dividere una compressa, questo è il modo migliore per farlo. Mettere la compressa con la linea di incisione rivolta verso l'alto su una superficie dura e liscia. Quindi premere con il pollice o l'indice saldamente sulla parte superiore dentellata.

Questo è un disegno schematico di una compressa. Pertanto, la forma potrebbe essere leggermente diversa dalla sua compressa.

Modo di somministrazione

Per uso orale. Le compresse rivestite con film devono essere deglutite intere con acqua. Si raccomanda che i pazienti con sensibilità gastrica assumano EIREN 400 mg durante i pasti.

Durata del trattamento

Per uso a breve termine.

Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 4 giorni negli adulti, o nel caso di peggioramento della

sintomatologia, deve essere consultato il medico.

Se assume più EIREN 400 mg di quanto deve d Se ha preso più EIREN 400 mg di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre un medico o l’ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere. I sintomi di sovradosaggio possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e movimenti incontrollati degli occhi. A dosaggi elevati, sono stati segnalati sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni

(soprattutto nei bambini), debolezza e vertigini, sangue nelle urine, bassi livelli di potassio nel sangue, sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori.

Se dimentica di assumere EIREN 400 mg

Non prenda una dose doppia per compensare la dose dimenticata.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Interrompa l'assunzione di EIREN 400 mg e contatti immediatamente un medico se manifesta uno dei seguenti sintomi:

- Angioedema (un effetto indesiderato non comune) con sintomi quali:
• rigonfiamento del viso, della lingua o della gola
• difficoltà a deglutire
• orticaria e difficoltà respiratorie

- Un'infezione con sintomi come febbre e grave deterioramento delle sue condizioni generali, o febbre con sintomi di infezione locale come mal di gola/faringe/bocca o problemi urinari. EIREN 400 mg può causare una riduzione del numero di globuli bianchi (agranulocitosi) con ridotta resistenza alle infezioni (un effetto indesiderato non comune). È importante informare il medico del medicinale.

- Gravi alterazioni della pelle e delle mucose come la , necrolisi epidermica tossica e/o eritema multiforme (un effetto indesiderato molto raro). Inoltre è possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei

linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi). Interrompa l'assunzione di Ibuprofene 400 mg e contatti un medico se sviluppa un'eruzione cutanea o lesioni della membrana mucosa. Le eruzioni cutanee gravi possono includere vesciche sulla pelle, specialmente su gambe, braccia, mani e piedi che possono coinvolgere anche il viso e le labbra. Questo può diventare ancora più grave, dove le vesciche diventano più grandi e si allargano e parti della pelle possono staccarsi (necrolisi epidermica tossica). Ci può anche essere una grave infezione con distruzione (necrosi) della pelle, del tessuto

sottocutaneo e dei muscoli.

- macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali [dermatite

esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica].

- Eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS).

- Eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa con protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata da

febbre. I sintomi compaiono solitamente all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata).

Dolore al petto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata
-
sindrome di Kounis
Altri effetti indesiderati che possono verificarsi:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Mal di testa, stordimento
- Effetti collaterali gastrointestinali (indigestione, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza,

costipazione, feci nere, sanguinamento nello stomaco e nell'intestino, sangue nel vomito)
- Eruzione cutanea
- Stanchezza

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):
- Rinite
- Ipersensibilità
- Insonnia, ansia
- Disturbi visivi, danni all'udito
- Spasmo bronchiale, asma

- Ulcerazioni della bocca
- Ulcera allo stomaco, ulcera intestinale, rottura dell'ulcera allo stomaco, infiammazione della mucosa dello
stomaco
- Epatite, ittero, funzionalità epatica anormale
- Prurito, piccoli lividi sulla pelle e sulle mucose

- La pelle diventa sensibile alla luce.
- Funzionalità renale compromessa
- Alterazioni della conta ematica
- Anemia (riduzione dei globuli rossi o dell'emoglobina, che può rendere la pelle pallida e può portare a

debolezza)
- Sonnolenza
- Sensazione di formicolio
- Perdita dell'udito

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000): - Meningite non batterica

- Reazione allergica
- Depressione, confusione
- Visione alterata, tinnito (fischio nelle orecchie), vertigini

- Danni al fegato e ritenzione di liquidi nel corpo

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000): - Infiammazione del pancreas, insufficienza epatica

Non noti (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili):

- Peggioramento di ulcere nell'intestino crasso (colite) e morbo di Crohn (malattia intestinale)
- Insufficienza cardiaca, infarto, ipertensione
- Dolore al petto, che può essere sintomo di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata Sindrome
di Kounis
- Eruzione fissa da farmaco

Si noti che EIREN 400 mg può prolungare il tempo di sanguinamento.

Eccezionalmente, gravi infezioni della pelle in caso di varicella. Quando viene utilizzato un FANS, un'infiammazione della pelle correlata a un'infezione potrebbe svilupparsi o diventare più grave (ad es. può

svilupparsi una condizione come la fascite necrotizzante caratterizzata da dolore intenso, febbre alta, pelle gonfia e calda, formazione di vesciche, necrosi). Se si verificano o peggiorano i segni di un'infezione della pelle o durante l'uso di ibuprofene, si raccomanda di consultare immediatamente il medico

Medicinali come EIREN 400 mg possono comportare un lieve aumento del rischio di infarto o ictus. Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-

reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene EIREN 400 mg Il principio attivo è l’ibuprofene. Ogni compressa rivestita con film contiene 400 mg di ibuprofene.

Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa Amido di mais modificato, croscarmellosa sodica, ipromellosa, acido stearico, silice colloidale anidra. Rivestimento Ipromellosa, macrogol 8000, titanio diossido.

Descrizione dell’aspetto di EIREN 400 mg e contenuto della confezione Compresse rivestite con film, di colore bianco, rotonde, biconvesse con linea d’incisione per rompere la compressa su un lato.

EIREN 400 mg è disponibile in confezioni contenenti 6, 10, 12, 20, 30, 50, 60, 100 e 250 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

AURORA LICENSING srl Via del Milliario, 32 40133 Bologna, Italia

Produttore Merckle GmbH Ludwig – Merckle Strasse 3 89143 Blaubeuren - Germania

d el Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Danimarca Ibuprofen Teva Germania Ibuprofen – ratio 400 mg Filmtabletten Italia EIREN

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: en zia

Domande frequenti su EIREN

Come si usa EIREN?

EIREN si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EIREN e disponibile senza ricetta?

No, EIREN e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di EIREN?

Il principio attivo di EIREN e IBUPROFENE.

Quali sono gli equivalenti di EIREN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: VELITIX, IBUPROFENE ALTER, IBUPROFENE LABORATORI ALTER, SAKITOL. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce EIREN?

EIREN e prodotto da AURORA LICENSING SRL.

Da quando EIREN e autorizzato in Italia?

EIREN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2015-05-04.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

EIREN 400 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

EIREN 400 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 400 mg di ibuprofene. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Compresse rivestite con film di colore bianco, rotonde, biconvesse con linea d’incisione per rompere la compressa su un lato. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico a breve termine di: - dolore da lieve a moderato

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Deve essere impiegata la dose minima efficace per il tempo minimo necessario per alleviare i sintomi. La dose dell’ibuprofene è basata sul peso corporeo e sull’età. Gli intervalli fra le somministrazioni dipendono dai sintomi e dalla dose massima giornaliera totale. Deve essere applicato un intervallo di almeno 6 ore. La dose raccomandata non deve essere superata. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). EIREN 400 mg compresse rivestite con film Età Dose singola Dose massima giornaliera 12-15 anni ½ compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene) 1 ½ compresse (equivalente a 600 mg di ibuprofene) oltre 15 anni ½-1 compressa (equivalente a 200-400 mg di ibuprofene) 3 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene) Per uso a breve termine Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico.

Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 4 giorni negli adulti, o se i sintomi dovessero peggiorare deve essere consultato il medico. Gruppi particolari di pazienti Anziani: Non è richiesto un aggiustamento specifico della dose. A causa del possibile profilo di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4), i pazienti anziani devono essere monitorati con particolare attenzione. Insufficienza renale: Nei pazienti con compromissione della funzione renale da lieve a moderata non è prevista una riduzione della dose (per i pazienti con grave insufficienza renale, vedere paragrafo 4.3). Insufficienza epatica (vedere paragrafo 5.2): Nei pazienti con compromissione della funzione epatica da lieve a moderata non è prevista una riduzione della dose (per i pazienti con grave disfunzione epatica, vedere paragrafo 4.3). Bambini e adolescenti: Per l’uso nei bambini e negli adolescenti, vedere anche paragrafo 4.3. Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse rivestite con film devono essere deglutite intere con acqua. Nei pazienti con sensibilità gastrica si raccomanda l’assunzione di ibuprofene durante i pasti.

4.3 Controindicazioni

EIREN 400 mg compresse rivestite con film è controindicato nei seguenti casi: - ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - reazioni note di broncospasmo, asma, rinite, angioedema od orticaria a seguito di precedente assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) - disturbi non precisati della formazione del sangue - ulcera peptica/emorragia attiva o anamnesi di ulcera peptica/emorragia ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) - anamnesi di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS - emorragia cerebrovascolare o altri tipi di emorragia attiva - funzione epatica o renale gravemente compromessa (filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml/min) - grave insufficienza cardiaca (IV Classe NYHA; vedere anche paragrafo 4.4) - grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente apporto di liquidi) - durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). EIREN 400 mg compresse rivestite con film Il farmaco è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto di 12 anni di età, poiché questo dosaggio non è adatto a causa dell’elevata quantità di principio attivo.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la più bassa dose efficace per il tempo minimo necessario ad ottenere il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i capitoli sottostanti dedicati ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Sicurezza gastrointestinale Esiste un forte legame tra la dose e l’emorragia gastrointestinale grave.

L’uso concomitante di ibuprofene e FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 deve essere evitato. Anziani: i pazienti anziani sono soggetti a un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.2). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento durante la terapia, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti con anamnesi di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e negli anziani il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è maggiore con l’aumento delle dosi di FANS. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. È opportuno considerare l’uso concomitante di agenti protettivi (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) sia per questi pazienti sia per i pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5). I pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se anziani, devono riferire qualsiasi sintomo di natura gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. È necessaria cautela nel trattamento di pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina o agenti antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiché tali condizioni possono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Si richiede particolare cautela (discutere con il medico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento in pazienti con anamnesi di ipertensione e/o insufficienza cardiaca, perché in associazione alla terapia con FANS sono state segnalate ritenzione idrica, ipertensione e edema. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specie a una dose elevata (2400 mg/die) può essere associato ad un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene (per es. ≤ 1200 mg/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti che soffrono di ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo un’attenta valutazione e devono essere evitate dosi elevate (2400 mg/die). Un’analoga cautela è necessaria anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (per es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), in particolare se sono necessarie dosi elevate di ibuprofene (2400 mg/die). Sono stati segnalati casi di sindrome di Kounis in pazienti trattati con EIREN 400 mg. La sindrome di Kounis è stata definita come sintomi cardiovascolari secondari a una reazione allergica o di ipersensibilità associata alla costrizione delle arterie coronarie e che può indurre l’infarto miocardico.

Effetti renali Deve essere prestata cautela nei confronti dei pazienti disidratati. Esiste il rischio di insufficienza renale soprattutto nei bambini disidratati, negli adolescenti e negli anziani. Come con altri FANS, la somministrazione a lungo termine di ibuprofene ha provocato necrosi papillare e altri cambiamenti patologici nel rene. Tossicità renale è stata osservata anche in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della normale perfusione renale. In questi pazienti la somministrazione di un FANS può determinare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e, in secondo luogo, del flusso sanguigno renale, che può causare insufficienza renale. I soggetti maggiormente a rischio sono i pazienti con insufficienza renale, insufficienza cardiaca, disfunzione epatica, gli anziani e i pazienti che assumono diuretici o ACEinibitori. I sintomi sono normalmente reversibili dopo la sospensione del FANS. Per i pazienti con insufficienza renale, epatica o cardiaca, utilizzare la dose efficace più bassa per il minor tempo possibile e monitorare la funzionalità renale, specialmente nei pazienti trattati a lungo termine (vedere anche paragrafo 4.3). Reazioni avverse cutanee severe (SCAR) Reazioni avverse cutanee severe (SCAR), inclusi dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), e casi di pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), che possono essere pericolosi per la vita o fatali, sono stati segnalati in associazione all’uso di ibuprofene (vedere paragrafo 4.8). La maggior parte di queste reazioni si è verificata entro il primo mese. Se compaiono segni e sintomi suggestivi di queste reazioni, ibuprofene deve essere interrotto immediatamente e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo (a seconda dei casi). Eccezionalmente, la varicella può essere all’origine di gravi complicazioni infettive cutanee e dei tessuti molli. Finora, non è stato possibile escludere che i FANS contribuiscano al peggioramento di queste infezioni. Si raccomanda pertanto di non utilizzare EIREN 400 mg compresse rivestite con film in caso di varicella. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti EIREN 400 mg compresse rivestite con film può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando EIREN 400 mg compresse rivestite con film è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Meningite asettica È stata osservata in rare occasioni meningite asettica in pazienti in terapia con ibuprofene. Sebbene sia più probabile che si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e malattie del tessuto connettivo correlate, è stato riportato in pazienti che non hanno una malattia cronica sottostante. È richiesta particolare cautela in pazienti che presentano: - lupus eritematoso sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo (vedere paragrafo 4.8). Nei pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES) e disturbi misti del tessuto connettivo può esserci un aumentato rischio di meningite asettica.) - disturbi congeniti del metabolismo della porfirina (per es. porfiria acuta intermittente) - disturbi gastrointestinali o malattie intestinali infiammatorie croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn) - ipertensione e/o insufficienza cardiac

5 - funzionalità renale compromessa (poiché può verificarsi un deterioramento acuto della funzione renale in pazienti con malattia renale preesistente) - disidratazione - funzione epatica compromessa - febbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie ostruttive croniche poiché esiste per loro un aumento del rischio di reazioni allergiche. Queste possono manifestarsi come attacchi di asma (cosiddetta asma da analgesici), edema di Quincke o orticaria - allergie ad altre sostanze, poiché esiste per loro un aumento del rischio di reazioni di ipersensibilità anche con l’uso di EIREN 400mg compresse rivestite con film. - direttamente dopo chirurgia maggiore Informazioni aggiuntive: L’ibuprofene, il principio attivo di EIREN 400 mg compresse rivestite con film può inibire temporaneamente la funzione delle piastrine (aggregazione piastrinica). I pazienti con disturbi della coagulazione devono pertanto essere attentamente monitorati. Se il medico considera necessaria la terapia prolungata con ibuprofene, si devono eseguire controlli regolari dei valori epatici, della funzione renale e del conteggio delle cellule ematiche. Durante il trattamento deve essere assicurato un adeguato apporto idrico, per prevenire la disidratazione e il possibile aumento della tossicità renale associato all’uso di ibuprofene. L’uso prolungato di qualsiasi antidolorifico per la cefalea può peggiorarla. Se questa situazione si manifesta o si sospetta, si deve chiedere consiglio al medico e il trattamento deve essere interrotto. La diagnosi di cefalea da abuso di farmaci (MOH) deve essere sospettata in pazienti che hanno cefalea frequente o giornaliera nonostante (o a causa di) uso regolare di medicinali per la cefalea. In generale, l’assunzione abituale di analgesici, in particolare di una associazione di diverse sostanze analgesiche, può provocare danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). In seguito a consumo concomitante di alcol, gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, specialmente quelli che riguardano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale, possono aumentare durante l’uso di FANS. In casi molto rari sono state osservate gravi reazioni acute di ipersensibilità (per es. shock anafilattico). La terapia deve essere sospesa ai primi segni di una reazione di ipersensibilità dopo assunzione/ somministrazione di ibuprofene. Le procedure mediche adeguate alla sintomatologia devono essere eseguite da personale specializzato. Popolazione pediatrica Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di compromissione renale. Eccipienti Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa rivestita con film, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

È necessaria cautela se l’ibuprofene viene assunto contemporaneamente ai seguenti medicinali: - Acido acetilsalicilico o altri farmaci/analgesici antiinfiammatori non steroidei: aumentato rischio di ulcera ed emorragia gastrointestinale.

6 - Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento degli effetti avversi. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire in modo competitivo l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando vengono somministrati in concomitanza. Sebbene vi siano incertezze sull'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare ea lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basso dosaggio. Non si ritiene probabile alcun effetto clinicamente rilevante per l'uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). - Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi cardiaci (ad es. digossina). Un controllo dei livelli sierici di digossina non è di norma richiesto per un uso corretto (massimo oltre 3 giorni negli adolescenti e 4 giorni negli adulti). - Litio: l'ibuprofene riduce la clearance renale del litio, di conseguenza i livelli sierici di litio possono aumentare. La combinazione deve essere evitata a meno che non sia possibile effettuare controlli frequenti del litio sierico e realizzare una possibile riduzione della dose di litio. - Fenitoina: l’uso concomitante di EIREN 400 mg compresse rivestite con film e preparazioni a base di fenitoina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L’uso corretto dei farmaci citati non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di fenitoina (massimo di 3 giorni negli adolescenti e 4 giorni negli adulti). - Diuretici, ACE inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bloccante o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigenasi, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, può avere come conseguenza un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa insufficienza renale acuta, che è generalmente reversibile. Pertanto, l’associazione deve essere somministrata con cautela ai pazienti con insufficienza renale, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente con cadenza regolare. La somministrazione concomitante di EIREN 400 mg compresse rivestite con film e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperpotassiemia. - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). - Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). I FANS non devono essere combinati con agenti antiaggreganti come la ticlopidina a causa dell'inibizione additiva della funzione piastrinica. - Metotrexato: i FANS inibiscono la secrezione tubulare del metotrexato e di conseguenza possono verificarsi anche alcune interazioni metaboliche con una ridotta clearance del metotrexato. Di conseguenza, nel trattamento ad alte dosi con metotrexato si dovrebbe sempre evitare di prescrivere FANS. Il rischio di una potenziale interazione tra un FANS e il metotrexato deve essere preso in considerazione anche in relazione al trattamento a basso dosaggio con metotrexato, specialmente nei pazienti con insufficienza renale. Ogni volta che viene somministrato un trattamento di associazione, la funzionalità renale deve essere monitorata. Si deve usare cautela se vengono somministrati sia un FANS che metotrexato entro 24 ore, poiché i livelli plasmatici di metotrexato possono aumentare, con conseguente aumento della tossicità.

7 - - Zidovudina: ci sono indicazioni di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti HIV positivi con emofilia in trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. - Ciclosporina: si ritiene che la somministrazione concomitante di FANS e ciclosporina sia in grado di aumentare il rischio di nefrotossicità a causa della ridotta sintesi di prostaciclina nel rene. Di conseguenza, in caso di trattamento combinato, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata. - Sulfaniluree: studi clinici hanno mostrato interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfaniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfanilurea, si raccomanda un controllo dei valori ematici di glucosio, come misura precauzionale durante l’assunzione concomitante. Ci sono rare segnalazioni di ipoglicemia in pazienti che assumono sulfaniluree che ricevono ibuprofene. - Tacrolimus: si ritiene che la somministrazione concomitante di FANS e tacrolimus sia in grado di aumentare il rischio di nefrotossicità a causa della ridotta sintesi di prostaciclina nel rene. Di conseguenza, in caso di trattamento combinato, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata. - Probenecid e sulfinpirazone: i medicinali che contengono probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione di ibuprofene. - Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. - Aminoglicosidi: i FANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi. Bambini: occorre prestare attenzione durante il trattamento concomitante con ibuprofene e aminoglicosidi. - Mifepristone: teoricamente può verificarsi una diminuzione dell'efficacia del medicinale a causa delle proprietà antiprostaglandine dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), incluso l'acido acetilsalicilico. Prove limitate suggeriscono che la co-somministrazione di FANS il giorno della somministrazione delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o delle prostaglandine sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica della gravidanza. - Captopril: studi sperimentali indicano che l'ibuprofene contrasta l'effetto del captopril sull'escrezione di sodio. - Colestiramina: la somministrazione concomitante di ibuprofene e colestiramina ritarda e riduce (del 25%) l'assorbimento di ibuprofene. Questi farmaci devono essere somministrati ad un intervallo di almeno 2 ore. - Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanz

L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. I dati provenienti da studi epidemiologici evidenziano un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare è aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha indotto un aumento delle perdite pre e post-impianto e mortalità embrio-fetale. Inoltre, negli animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo dell’organogenesi, è stato riportato un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, compresa quella cardiovascolare. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, ci sono state segnalazioni di costrizione del dotto arterioso dopo il trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali si è risolta dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Qualora l’ibuprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso, il trattamento con ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione prematura/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra), che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’uso di ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Solo piccole quantità di ibuprofene e dei prodotti del suo metabolismo vengono escrete nel latte materno. Poiché non sono noti effetti indesiderati nel lattante, non è generalmente necessario interrompere l’allattamento durante l’uso a breve termine e alle dosi raccomandate per il trattamento del dolore da lieve a moderato. Tuttavia, in caso di prescrizione del farmaco per trattamento prolungato o ad alte dosi, si deve prendere in considerazione uno svezzamento precoce. Fertilità Vi sono evidenze che mostrano che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare compromissione della fertilità femminile a seguito di un effetto sull’ovulazione. Questo evento è però reversibile con la sospensione del trattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché durante l’uso di EIREN 400 mg compresse rivestite con film possono verificarsi effetti indesiderati come stanchezza, vertigini e disturbi visivi, la capacità di reazione e di vigilanza attiva durante la guida o l’uso di macchinari possono risultare compromesse in casi isolati. Questi effetti risultano ancora più potenziati in caso di assunzione concomitante di alcol.

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4.8 Effetti indesiderati

Il modello di eventi avversi riportati per l'ibuprofene è simile a quello per altri FANS. • Disordini gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di ibuprofene sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa,emaorragia gastrointestinale, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente è stata osservata gastrite, ulcera duodenale e ulcera gastrica e perforazione gastrointestinale. Le ulcere gastrointestinali, la perforazione o il sanguinamento possono talvolta essere fatali, specialmente nelle persone anziane (vedere paragrafo 4.4). • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eccezionalmente, insorgenza di gravi complicanze infettive cutanee e dei tessuti molli durante l'infezione da varicella. È stata descritta l'esacerbazione di infiammazioni correlate a infezioni (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in coincidenza con l'uso di FANS. • Disturbi cardiaci e vascolari Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2400 mg/die) può essere associato a un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus) (vedere paragrafo 4.4). In associazione al trattamento con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. • Infezioni e infestazioni Nella maggior parte dei casi in cui è stata segnalata meningite asettica, vi è stata una qualche forma di malattia autoimmune sottostante (in particolare, lupus eritematoso sistemico e malattie del tessuto connettivo correlate). Gli eventi avversi almeno possibilmente correlati all'ibuprofene sono visualizzati dalla convenzione sulla frequenza MedDRA e dal database di classificazione per sistemi e organi. Sono utilizzate le seguenti classi di frequenza: Molto comune (≥1/10), Comune (≥1/100, <1/10), Non comune (≥1/1000, <1/100), Raro (≥1/10.000, <1/100), Raro (≥1/10.000, <1/100), 1/1000), Molto raro (<1/10.000) e Non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili). Classificazione sistemica organica Frequenza Reazioni avverse Infezioni e infestazioni Non comune Rinite Raro Meningite Asettica (vedere sezione 4.4) Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Leucopenia, trombocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica Patologie del sistema immunitario Non comune Ipersensibilità Raro Reazione anafilattica Patologie psichiatriche Non comune Insonnia, ansia Raro Depressione, stato confusionale Patologie del sistema nervoso Comune Mal di testa, vertigini Non comune Parestesia, sonnolenza Raro Neurite ottic

Patologie dell’occhio Non comune Deficit visivo Raro Neuropatia ottica tossica Patologie dell'orecchio e del labirinto Non comune Compromissione dell'udito Raro Acufeni, vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Asma, broncospasmo, dispnea Disordini gastrointestinali Comune Dispepsia, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, costipazione, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale Non comune Gastrite, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcerazione della bocca, perforazione gastrointestinale Molto raro Pancreatite Non conosciuto Esacerbazione della colite e del morbo di Crohn Patologie epatobiliari Non comune Epatite, ittero, funzione epatica anormale Raro Danno al fegato Molto raro Insufficienza epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Eruzione cutanea Non comune Orticaria, prurito, porpora, angioedema, reazione di fotosensibilità Molto raro Reazioni avverse cutanee severe (SCAR) (inclusi eritema multiforme, dermatite esfoliativa, la sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica) Non conosciuto Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) Eruzione fissa da farmaco Patologie renali e urinarie Non conosciuto Nefrotossicità in varie forme, per esempio. nefrite tubulointerstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Fatica Raro Edema Patologie cardiache Non conosciuto Insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, Sindrome di Kounis (vedere paragrafo 4.4) Patologie vascolari Non conosciuto Ipertensione Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite i

11 sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalareuna-sospetta-reazione-avversa .

4.9 Sovradosaggio

Tossicità Rischio di sintomi a dosi > 80-100 mg/kg. A dosi > 200 mg/kg esiste il rischio di sintomi gravi, anche se con notevoli variazioni tra gli individui. Una dose di 560 mg/kg in un bambino di 15 mesi ha provocato intossicazione grave, 3,2 g in un bambino di 6 anni intossicazione da lieve a moderata, 2,8-4 g in un bambino di 1 anno e mezzo e 6 g in un bambino di 6 anni. -vecchia intossicazione grave anche dopo lavanda gastrica, 8 g in un adulto con intossicazione moderata e > 20 g in un adulto con intossicazione molto grave. 8 g somministrati a un sedicenne hanno colpito il rene e 12 g in combinazione con alcol somministrato a un adolescente hanno provocato necrosi tubulare acuta. Sintomi I sintomi predominanti sono quelli del tratto gastrointestinale, ad es. nausea, dolori addominali, vomito (possibilmente striato di sangue) e mal di testa, tinnito, confusione e nistagmo. Ad alte dosi perdita di coscienza, convulsioni (soprattutto nei bambini). Bradicardia, abbassamento della pressione sanguigna. Ipernatriemia, effetti renali, ematuria. Possibili effetti sul fegato. Occasionalmente sono state riportate ipotermia e ARDS. L’uso prolungato a dosi superiori rispetto a quelle raccomandate o in sovradosaggio può causare acidosi tubulari renali e ipokaliemia. Trattamento Se giustificato, lavanda gastrica, carbone. In caso di problemi gastrointestinali, antiacidi. In caso di ipotensione fluidi per via endovenosa e se necessario supporto inotropo. Garantire un'adeguata diuresi. Correzione dei disturbi acido-base ed elettrolitici. Altra terapia sintomatica.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: farmaci antinfiammatori/antireumatici non steroidei. Derivati dell’acido propionico Codice ATC: M01AE01 Meccanismo d’azione L’ibuprofene (derivato dell'acido propionico acido p-isobutil-idrotropo) appartiene al gruppo dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS). L’ibuprofene ha effetti antinfiammatori, analgesici e antipiretici. L'effetto antiflogistico è paragonabile a quello dell'aspirina e dell'indometacina. L'effetto farmacologico dell'ibuprofene è probabilmente associato alla sua capacitàdi inibire la sintesi delle prostaglandine. L'ibuprofene prolunga il tempo di sanguinamento attraverso l'inibizione reversibile dell’aggregazione piastrinica. Efficacia clinica e sicurezza Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire in maniera competitiva l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Alcuni studi farmacodinamici mostrano che quando dosi singole di ibuprofene 400 mg sono state somministrate tra le 8 ore prima e i 30 minuti dopo la somministrazione di acido acetilsalicilico a rilascio immediato (81 mg), si è verificata una diminuzione dell’effetto dell’acido acetilsalicilico sulla formazione di trombossano o sull’aggregazione piastrinica. Benché vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non può essere esclusa la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettiv

12 dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante viene considerato probabile in seguito ad uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 4.5). L'ibuprofene inibisce la sintesi delle prostaglandine renali. Nei pazienti con funzione renale normale questo effetto non ha particolare significato. Nei pazienti con insufficienza renale cronica, insufficienza cardiaca o epatica scompensata, nonché condizioni che comportano alterazioni del volume plasmatico, l'inibizione della sintesi delle prostaglandine può portare a insufficienza renale acuta, ritenzione idrica e insufficienza cardiaca (vedere paragrafo 4.3).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento L'ibuprofene viene rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale con una biodisponibilità dell'8090%. Le concentrazioni sieriche di picco si verificano una o due ore dopo la somministrazione. Se somministrato con il cibo, le concentrazioni sieriche di picco sono inferiori e raggiunte più lentamente rispetto a quando assunto a stomaco vuoto. Il cibo non influisce in modo marcato sulla biodisponibilità totale. Distribuzione L'ibuprofene è ampiamente legato alle proteine plasmatiche (99%). L'ibuprofene ha un piccolo volume di distribuzione di circa 0,12-0,2 L/kg negli adulti. Biotrasformazione L'ibuprofene viene rapidamente metabolizzato nel fegato attraverso il citocromo P450, preferenzialmente CYP2C9, a due metaboliti primari inattivi, 2-idrossibuprofene e 3-carbossibuprofene. In seguito all'assunzione orale anche attraverso il farmaco, poco meno del 90% di una dose orale di ibuprofene può essere contabilizzato nelle urine come metaboliti ossidativi e loro coniugati glucuronici. Molto poco ibuprofene viene escreto immodificato nelle urine. Eliminazione L'escrezione per via renale è rapida e completa.per via biliare. L'emivita di eliminazione è di circa 2 in individui sani e quelli con malattie epatiche e renali è di 1,8 - 3,5 ore. L'escrezione di ibuprofene è virtualmente completa 24 ore dopo l'ultima dose. Popolazioni speciali Anziano Dato che non esiste compromissione renale, ci sono solo piccole differenze clinicamente non significative nel profilo farmacocinetico e nell'escrezione urinaria tra giovani e anziani. Bambini L'esposizione sistemica di ibuprofene in seguito al dosaggio terapeutico aggiustato per il peso (da 5 mg/kg a 10 mg/kg di peso corporeo) nei bambini di età pari o superiore a 1 anno appare simile a quella negli adulti. I bambini di età compresa tra 3 mesi e 2,5 anni sembravano avere un volume di distribuzione (L/kg) e una clearance (L/kg/h) più elevati dell'ibuprofene rispetto ai bambini di età compresa tra 2,5 e 12 anni. Insufficienza renale Per i pazienti con compromissione renale lieve sono stati segnalati un aumento di (S)-ibuprofene non legato, valori di AUC più elevati per (S)-ibuprofene e rapporti AUC enantiomerici (S/R) aumentati rispetto ai controlli sani. Nei pazienti con malattia renale allo stadio terminale sottoposti a dialisi la frazione libera media di ibuprofene era di circa il 3% rispetto a circa l'1% nei volontari sani. Una grave compromissione della funzione renale può provocare un accumulo di metaboliti dell'ibuprofene. Il significato di questo effetto è sconosciuto. I metaboliti possono essere rimossi mediante emodialisi (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.4).

Insufficienza epatica L'epatopatia alcolica con compromissione epatica da lieve a moderata non ha determinato una sostanziale alterazione dei parametri farmacocinetici. Nei pazienti cirrotici con compromissione epatica moderata (punteggio di Child Pugh 6-10) trattati con ibuprofene racemico è stato osservato un prolungamento medio dell'emivita di 2 volte e il rapporto AUC enantiomerico (S/R) era significativamente inferiore rispetto ai controlli sani, suggerendo una compromissione dell'inversione metabolica dell'(R)-ibuprofene all'enantiomero attivo (S) (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.4).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non ci sono dati preclinici rilevanti per la valutazione della sicurezza, a parte quanto già preso in considerazione in questo riassunto delle caratteristiche del prodotto.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa amido di mais modificato croscarmellosa sodica ipromellosa acido stearico silice colloidale anidra Rivestimento ipromellosa macrogol 8000 titanio diossido

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede condizioni particolari per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/alluminio: EIREN 400 mg compresse rivestite con film 6, 10, 12, 20, 30, 50, 60, 100 e 250 compresse rivestite con film È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

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7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AURORA LICENSING srl, Via del Milliario 32, 40133 Bologna, Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

“400 mg compresse rivestite con film” 6 compresse in blister PVC/AL AIC n. 039339015 “400 mg compresse rivestite con film” 10 compresse in blister PVC/AL AIC n. 039339027 “400 mg compresse rivestite con film “12 compresse in blister PVC/AL AIC n. 039339039 “400 mg compresse rivestite con film” 20 compresse in blister PVC/AL AIC n. 039339041 “400 mg compresse rivestite con film” 30 compresse in blister PVC/AL AIC n. 039339054 “400 mg compresse rivestite con film” 50 compresse in blister PVC/AL AIC n. 039339066 “400 mg compresse rivestite con film” 60 compresse in blister PVC/AL AIC n. 039339092 “400 mg compresse rivestite con film” 100 compresse in blister PVC/AL AIC n. 039339078 “400 mg compresse rivestite con film” 250 compresse in blister PVC/AL AIC n. 039339080

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 30/11/2009 Data del rinnovo più recente: 29/09/2015

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.