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ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA

Principio attivo: ESOMEPRAZOLO · ATC A02BC05 · TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ESOMEPRAZOLO
Forma farmaceutica: Capsula rigida gastroresistente
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 20 mg CAPSULA RIGIDA GASTRORESISTENTE
  • 40 mg CAPSULA RIGIDA GASTRORESISTENTE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
Codice ATC: A02BC05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ABIGERD - AURORA BIOFARMA S.R.L.
· ESOMEPRAZOLO AUROBINDO PHARMA - ARISTO PHARMA GMBH
· ESOMEPRAZOLO TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· ESOMEPRAZOLO KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· ESOMEPRAZOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· ESOMEFLUX - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ESOMEPRAZOLO MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· ESOMEPRAZOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· ESOMEPRAZOLO DOC GENERICS - DOC GENERICI SRL
· ESOMEPRAZOLO ALMUS PHARMA - ALMUS S.R.L.
· ESOMEPRAZOLO EG - EG S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Esomeprazolo Pensa Pharma contiene un medicinale chiamato esomeprazolo che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “inibitori di pompa protonica”, che agiscono riducendo la quantità di acido prodotta dal suo stomaco.

Esomeprazolo Pensa Pharma è utilizzato per il trattamento delle seguenti condizioni:

Adulti:

- “Malattia da reflusso gastroesofageo” (MRGE). Si ha quando l’acido proveniente dallo
stomaco fuoriesce nell’esofago (il tubo che collega la gola allo stomaco), causando
dolore, infiammazione e bruciore.
- Ulcere dello stomaco o della parte superiore dell’intestino con infezione da batteri
denominati “Helicobacter pylori”. In presenza di questi disturbi il medico può
prescriverle anche degli antibiotici per trattare l’infezione e permettere la guarigione

dell’ulcera. - Ulcere dello stomaco causate da medicinali chiamati FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei). Esomeprazolo Pensa Pharma può essere usato anche per impedire la

formazione di ulcere dello stomaco durante l’assunzione di FANS.
- Eccesso di acido nello stomaco causato da un tumore nel pancreas (sindrome di
Zollinger- Ellison).
- Trattamento prolungato del risanguinamento delle ulcere, dopo prevenzione con
somministrazione endovenosa di esomeprazolo.

Adolescenti a partire dai 12 anni di età in su
- “Malattia da reflusso gastroesofageo” (MRGE). Si ha quando l’acido proveniente dallo
stomaco fuoriesce nell’esofago (il tubo che collega la gola allo stomaco), causando
dolore, infiammazione e bruciore.
- Ulcere dello stomaco o della parte superiore dell’intestino con infezione da batteri
denominati “Helicobacter pylori”. In presenza di questi disturbi il medico può
prescriverle anche degli antibiotici per trattare l’infezione e permettere la guarigione
dell’ulcera.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Esomeprazolo Pensa Pharma
- se è allergico all’esomeprazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se è allergico ad altri medicinali inibitori della pompa protonica (e.g. pantoprazolo,

lansoprazolo, rabeprazolo, omeprazolo).
- se sta assumendo un medicinale contenente nelfinavir (usato per il trattamento
dell’HIV).
- Se ha mai avuto una grave eruzione cutanea o esfoliazione della cute, eruzione cutanea
con vescicole e/o ulcere in bocca dopo aver preso Esomeprazolo Pensa Pharma o altri

medicinali correlati.

Non deve prendere Esomeprazolo Pensa Pharma se rientra in uno dei casi sopra riportati. In caso di dubbio, consulti il medico o il farmacista prima di prendere Esomeprazolo Pensa Pharma.

Avvertenze e precauzioni
Consulti il medico o il farmacista prima di prendere Esomeprazolo Pensa Pharma:
- se ha problemi gravi al fegato;
- se ha problemi gravi ai reni;
- se deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A).
Esomeprazolo Pensa Pharma può mascherare i sintomi di altre malattie. Pertanto, se si
verificasse uno dei casi seguenti prima di iniziare a prendere o mentre sta prendendo
Esomeprazolo Pensa Pharma, informi immediatamente il medico:

- perde molto peso senza motivo o ha problemi a deglutire;
- compare dolore allo stomaco o indigestione:
- inizia a vomitare cibo o sangue;
- colorazione scura delle feci (presenza di sangue nelle feci).

Se le è stato prescritto Esomeprazolo Pensa Pharma “al bisogno”, contatti il medico se i sintomi dovessero persistere o cambiare caratteristiche.

Se assume un inibitore di pompa protonica come Esomeprazolo Pensa Pharma, specialmente per un periodo superiore ad un anno, si potrebbe verificare un lieve aumento del rischio di fratture

dell’anca, del polso o della colonna vertebrale. Se soffre di osteoporosi o sta assumendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di osteoporosi) consulti il medico.

Eruzione cutanea e reazioni della pelle In associazione con il trattamento a base di Esomeprazolo Pensa Pharma sono state riportate reazioni cutanee gravi, tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). Interrompa l’uso di Esomeprazolo Pensa Pharma e chieda immediatamente consiglio al medico se nota qualcuno dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte al paragrafo 4.

Se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con Esomeprazolo Pensa Pharma.

Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle articolazioni. Si sono verificate gravi eruzioni cutanee in pazienti che assumevano esomeprazolo (vedere anche paragrafo 4). L'eruzione cutanea può comportare ulcere a bocca, gola, naso, genitali e

congiuntivite (occhi rossi e gonfi). Queste gravi eruzioni cutanee spesso si manifestano dopo sintomi simil-influenzali come febbre, mal di testa e dolori muscolari. L'eruzione cutanea può coprire ampie zone del corpo con formazione di vesciche e desquamazione della pelle. Se in qualsiasi momento durante il trattamento (anche dopo diverse settimane) sviluppa un'eruzione cutanea o uno qualsiasi di questi sintomi cutanei, interrompa l'assunzione di questo medicinale e contatti immediatamente il medico.

Altri medicinali ed Esomeprazolo Pensa Pharma Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o se ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica. Infatti, Esomeprazolo Pensa Pharma può influire sulla modalità d’azione di alcuni medicinali e alcuni medicinali possono avere un effetto

su Esomeprazolo Pensa Pharma.

Non deve prendere Esomeprazolo Pensa Pharma se sta assumendo un medicinale contenente nelfinavir (usato per il trattamento dell’HIV).

- Clopidogrel (usato per prevenire coaguli del sangue) del
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali:
- Atazanavir (usato per il trattamento dell’HIV)

- Ketoconazolo, itraconazolo o voriconazolo (usati per il trattamento di infezioni causate
da funghi)
- Erlotinib (usato per il trattamento del cancro)
- Citalopram, imipramina o clomipramina (usati per il trattamento della depressione)
- Diazepam (usato per il trattamento dell’ansia, per il rilassamento muscolare o
nell’epilessia)
- Fenitoina (usato nell’epilessia). Se sta assumendo fenitoina, il medico dovrà tenerla
sotto osservazione quando inizia o interrompe il trattamento con Esomeprazolo Pensa

Pharma
- Medicinali usati per fluidificare il sangue, come warfarin. Il medico potrà tenerla sotto
osservazione quando inizia o interrompe il trattamento con Esomeprazolo Pensa Pharma
- Cilostazolo (usato per il trattamento della claudicazione intermittente – un dolore alle

gambe quando si cammina, che è causato da un insufficiente apporto di sangue)
- Cisapride (usato per l’indigestione e il bruciore di stomaco)
- Digossina (usata per problemi cardiaci).
- Tacrolimus (utilizzato nei trapianti di organo)
- Metotressato (un medicinale utilizzato nella chemioterapia ad alte dosi per trattare il
cancro) - se sta assumendo una dose elevata di metotressato, il medico può

temporaneamente interrompere il suo trattamento con Esomeprazolo Pensa Pharma.
- Rifampicina (usata per il trattamento della tubercolosi)
- Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum) (utilizzato nel trattamento della

depressione)

Nel caso il medico le avesse prescritto antibiotici quali amoxicillina e claritromicina con Esomeprazolo Pensa Pharma per il trattamento delle ulcere causate da infezione da Helicobacter pylori, è molto importante che informi il medico circa l’assunzione di altri farmaci.

Esomeprazolo Pensa Pharma con cibi e bevande Le capsule possono essere prese a stomaco pieno o a digiuno.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Il medico deciderà se potrà prendere Esomeprazolo Pensa Pharma durante questo periodo. Non è noto se Esomeprazolo

Pensa Pharma passi nel latte materno, perciò non deve assumere Esomeprazolo Pensa Pharma se sta allattando al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari È improbabile che Esomeprazolo Pensa Pharma possa influenzare la capacità di guidare veicoli o di usare strumenti o macchinari. Possono comunque verificarsi in modo non comune o raro

reazioni avverse al farmaco come capogiri e disturbi della vista (vedere paragrafo “Effetti indesiderati”). Se ne soffre, non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Esomeprazolo Pensa Pharma contiene saccarosio e sodio Esomeprazolo Pensa Pharma contiene sfere di zucchero che contengono saccarosio, un tipo di

zucchero. Se il medico le ha detto che ha un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo consulti prima di prendere il medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

ha dubbi deve consultare il medico o il farmacista. del Prenda sempre Esomeprazolo Pensa Pharma seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se

- Se sta assumendo questo medicinale da molto tempo il medico la terrà sotto
osservazione (in particolare se sta assumendo il farmaco da più di un anno).
- Se il medico le ha detto di prendere il medicinale quando necessario, al bisogno, informi
il medico in caso di cambiamento dei sintomi.
Quanto medicinale prendere
- Il medico la informerà sul numero di capsule da prendere e per quanto tempo. Ciò è in
funzione delle sue condizioni fisiche, dell’età e delle condizioni del fegato.

- Le dosi usuali sono riportate sotto.

Uso in adulti dai 18 anni di età:

Trattamento del bruciore causato dalla malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE):
- Se il medico ha trovato il suo esofago leggermente danneggiato, la dose raccomandata è
di una capsula gastroresistente di Esomeprazolo Pensa Pharma da 40 mg una volta al
giorno per 4 settimane. Il medico potrebbe dirle di continuare il trattamento, prendendo
la stessa dose, per ulteriori 4 settimane, nel caso l’esofago non fosse guarito.
- Dopo la guarigione dell’esofago, la dose raccomandata è di una capsula gastroresistente

di Esomeprazolo Pensa Pharma da 20 mg una volta al giorno. - Se l’esofago non è danneggiato, la dose raccomandata è di una capsula gastroresistente di Esomeprazolo Pensa Pharma 20 mg ogni giorno. Quando i sintomi sono sotto

controllo, il medico la informerà che potrà prendere il medicinale quando necessario, fino ad un massimo di una capsula gastroresistente di Esomeprazolo Pensa Pharma 20 mg al giorno. - in caso di gravi problemi al fegato, il medico le darà una dose più bassa.

Trattamento delle ulcere causate da infezione da Helicobacter pylori e prevenzione della

loro ricomparsa:
- La dose raccomandata è di una capsula gastroresistente di Esomeprazolo Pensa Pharma
20 mg due volte al giorno per una settimana.
- Il medico le dirà anche di assumere degli antibiotici chiamati amoxicillina e
claritromicina.
Trattamento delle ulcere gastriche causate da FANS (Farmaci Antinfiammatori Non
Steroidei):
- La dose raccomandata è di una capsula gastroresistente di Esomeprazolo Pensa Pharma 20

mg una volta al giorno da 4 a 8 settimane.

Prevenzione delle ulcere gastriche se sta assumendo FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei): - La dose raccomandata è di una capsula gastroresistente di Esomeprazolo Pensa Pharma una volta al giorno.

Trattamento dell’eccesso di acido nello stomaco causato da una crescita nel pancreas
(sindrome di Zollinger-Ellison):
- La dose raccomandata è di Esomeprazolo Pensa Pharma 40 mg due volte al giorno.
- Il medico modificherà la dose in funzione della sua necessità e deciderà anche per quanto

tempo protrarre il trattamento. La dose massima è di 80 mg due volte al giorno.

Trattamento prolungato del risanguinamento delle ulcere, dopo prevenzione con somministrazione endovenosa di esomeprazolo: La dose raccomandata è di una capsula di Esomeprazolo Pensa Pharma 40 mg una volta al giorno per 4 settimane.

Uso in adolescenti dai 12 anni di età in su: del
Trattamento del bruciore causato dalla malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE):
- Se il medico ha trovato il suo esofago leggermente danneggiato, la dose raccomandata è
di una capsula gastroresistente di Esomeprazolo Pensa Pharma da 40 mg una volta al
giorno per 4 settimane. Il medico potrebbe dirle di continuare il trattamento, prendendo
la stessa dose, per ulteriori 4 settimane, nel caso l’esofago non fosse guarito.
- Dopo la guarigione dell’esofago, la dose raccomandata è di una capsula gastroresistente
di Esomeprazolo Pensa Pharma da 20 mg una volta al giorno.

- Se l’esofago non è danneggiato, la dose raccomandata è di una capsula gastroresistente
di Esomeprazolo Pensa Pharma 20 mg ogni giorno.
- In caso di gravi problemi al fegato, il medico le darà una dose più bassa.

Trattamento delle ulcere causate da infezione da Helicobacter pylori e prevenzione della loro ricomparsa: - La dose raccomandata è di una capsula gastroresistente di Esomeprazolo Pensa Pharma 20 mg due volte al giorno per una settimana. Il medico le dirà anche di assumere degli antibiotici chiamati amoxicillina e claritromicina.

Assunzione del medicinale
- Può prendere le capsule in qualsiasi momento della giornata.
- Può assumere le capsule a stomaco pieno o a digiuno.

- Deglutire le capsule intere con un sorso di acqua. Non masticare o frantumare le capsule in quanto contengono dei granuli rivestiti che proteggono il farmaco dall’acidità gastrica. È quindi importante non danneggiare i granuli.

Cosa fare se ha problemi a deglutire le capsule - Se ha problemi a deglutire le capsule:

- Apra attentamente la capsula in un bicchiere di acqua non gasata e svuoti il contenuto (i
granuli). Non devono essere usati altri liquidi.
- Mescoli. Beva immediatamente o almeno entro 30 minuti. Mescoli sempre prima di
bere.
- Per assicurarsi di aver preso tutto il medicinale, sciacqui il bicchiere accuratamente
riempiendolo a metà con dell’acqua e beva. Le particelle solide contengono il
medicinale e non devono essere masticate o frantumate.

- Se non è assolutamente in grado di deglutire, il contenuto della capsula può essere miscelato con un po’ d’acqua, inserito in una siringa e somministrato attraverso un tubo direttamente nello stomaco (sondino gastrico).

Uso in bambini con meno di 12 anni di età Esomeprazolo Pensa Pharma non è raccomandato nei bambini con meno di 12 anni di età.

Anziani Nei pazienti anziani non è richiesto l’aggiustamento della dose.

Se prende più Esomeprazolo Pensa Pharma di quanto deve

Se ha preso più Esomeprazolo Pensa Pharma di quanto prescritto dal medico, informi immediatamente il medico o il farmacista.

Se dimentica di prendere Esomeprazolo Pensa Pharma - Se dimentica di assumere una dose, la prenda non appena si ricorda. Se è quasi ora di prendere la dose successiva, salti la dose dimenticata.

- Non prenda una dose doppia (due dosi simultaneamente) per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale chieda al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Esomeprazolo Pensa Pharma può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se nota uno dei seguenti effetti indesiderati gravi, interrompa il trattamento con

Esomeprazolo Pensa Pharma e contatti immediatamente il medico:
- Pelle gialla, urine scure e stanchezza possono essere sintomi di problemi al fegato.
Questi effetti sono rari, e riguardano meno di 1 persona su 1.000
- Affanno improvviso, gonfiore delle labbra, della lingua e della gola o del corpo,

eruzione cutanea, senso di svenimento o difficoltà nel deglutire (reazione allergica severa). Questi effetti sono rari, e riguardano meno di 1 persona su 1.000 - L'insorgenza improvvisa di una grave eruzione cutanea o di un arrossamento della pelle con vesciche o desquamazione può verificarsi anche dopo diverse settimane di trattamento. Possono anche comparire gravi vesciche e sanguinamenti nelle labbra, negli occhi, nella bocca, nel naso e nei genitali. Le eruzioni cutanee possono

trasformarsi in gravi danni cutanei diffusi (desquamazione dell'epidermide e delle mucose superficiali) con conseguenze potenzialmente letali. Questo può essere "eritema multiforme", "sindrome di Stevens-Johnson", "necrolisi epidermica tossica" o "reazione

da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici". Questi effetti sono molto rari, e
riguardano meno di 1 persona su 10.000
-
-
- Eruzione cutanea estesa, temperatura corporea elevata e ingrossamento dei linfonodi
(sindrome DRESS o sindrome da ipersensibilità a farmaco), osservati molto raramente.

Questi effetti sono rari, riguardano meno di 1 persona su 1.000.

Altri effetti indesiderati comprendono:

Comuni (possono interessare meno di 1 persona su 10):
- Mal di testa
- Effetti a carico dello stomaco o dell’intestino: diarrea, mal di stomaco, stitichezza,
flatulenza

- Nausea o vomito
- Polipi benigni nelllo stomaco

Non comuni (possono interessare meno di 1 persona su 100):
- Gonfiore ai piedi e alle caviglie
- Sonno disturbato (insonnia)

- Capogiri, formicolii, sonnolenza
- Vertigini
- Secchezza della bocca
- Alterazioni degli esami del sangue che controllano come il fegato sta lavorando
- Eruzione cutanea, orticaria e prurito

- Frattura dell’anca, del polso o della colonna vertebrale (se Esomeprazolo Pensa Pharma viene utilizzato a dosi elevate e per periodi prolungati)

Raro (possono interessare meno di 1 persona su 1.000): - Problemi del sangue, ad esempio un ridotto numero di globuli bianchi e piastrine

- Sensazione di agitazione, confusione o depressione
- Alterazioni del gusto
- Problemi alla vista, quali visione offuscata
- Questo può causare debolezza, lividi o possibilità di prendere infezioni più facilmente
- Bassi livelli di sodio nel sangue. Questo può causare debolezza, vomito e crampi

- Improvvisa sensazione di respiro sibilante o affanno (broncospasmo)
- Infiammazione dell’interno della bocca
- Infezione denominata “candidosi” che può interessare l’intestino ed è causata da un
fungo
- Problemi al fegato, incluso ittero che può causare pelle gialla, urine scure e stanchezza
- Perdita dei capelli (alopecia)

- Eruzione cutanea all’esposizione al sole
- Dolore alle articolazioni (artralgia) o dolore muscolare (mialgia)
- Sensazione generale di malessere e mancanza di forza
- Aumento della sudorazione

Molto rari (riguardano meno di 1 persona su 10.000):
- Modifiche del numero delle cellule del sangue, compresa agranulocitosi (mancanza
delle cellule bianche nel sangue)
- Aggressività
- Vedere, percepire o udire cose inesistenti (allucinazioni)

- Gravi problemi al fegato che portano a insufficienza epatica e infiammazione del
cervello
- Comparsa improvvisa di grave eruzione cutanea o vesciche o desquamazione della

pelle. Ciò può essere associato a febbre alta e dolore alle articolazioni (eritema
multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da
farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici)
- Debolezza muscolare
- Gravi problemi dei reni
- Ingrossamento della mammella negli uomini

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - Se assume Esomeprazolo Pensa Pharma per più di tre mesi, è possibile che i livelli ematici di magnesio diminuiscano. Bassi livelli di magnesio possono manifestarsi con affaticamento, contrazioni muscolari involontarie, disorientamento, convulsioni, vertigini, aumento della frequenza cardiaca. Se ha qualcuno di questi sintomi consulti immediatamente il medico. Bassi livelli di magnesio possono anche comportare una riduzione dei livelli ematici di potassio o calcio. Il medico dovrebbe decidere se controllare periodicamente i livelli di magnesio nel sangue

- Infiammazione dell’intestino (che può portare a diarrea)
- Rash, possibilmente con dolore alle articolazioni

Esomeprazolo Pensa Pharma, in casi molto rari, può influenzare le cellule bianche del sangue portando ad immunodeficienza. Se ha un’infezione con sintomi quali febbre con grave

decadimento delle condizioni fisiche generali o febbre con sintomi d’infezione locale, come dolore al collo, alla gola o alla bocca o difficoltà ad urinare, deve consultare il medico il più presto possibile, in modo che la mancanza delle cellule bianche del sangue (agranulocitosi) possa essere esclusa attraverso un esame del sangue. È importante per lei dare informazioni sui medicinali che sta assumendo.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo

www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

- Tenere fuori dalla vista e dalla postata dei bambini.
- Non usi le compresse dopo la data di scadenza (SCAD.) che è riportata sul cartone, sul
flacone o sul blister. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
- Blister: Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione
originale per proteggere il medicinale dall’umidità.
- Flacone: Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Tenere il contenitore ben
chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità.

- Flacone: Periodo di validità dopo la prima apertura: 200 giorni
- Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al
farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere
l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Esomeprazolo Pensa Pharma - Il principio attivo è esomeprazolo. Esomeprazolo Pensa Pharma capsule rigide gastroresistenti è presente in 2 dosaggi contenenti

20 mg o 40 mg di esomeprazolo (come sale sodico).

- Gli eccipienti sono:

Contenuto della capsula: Sfere di zucchero (contenente amido di mais e saccarosio), metil-cellulosa, talco, titanio diossido (E-171), glicerolo monostearato, polisorbato-80, sodio lauril solfato, copolimero acido metacrilico etil acrilato e trietil citrato.

Involucro della capsula:

Carragenina, cloruro di potassio, ossido di ferro rosso (E-172), titanio diossido (E-171), ipromellosa, inchiostro (contenente Shellac, potassio idrossido e ossido di ferro nero (E172)).

Descrizione dell’aspetto di Esomeprazolo Pensa Pharma e contenuto della confezione Le capsule rigide di Esomeprazolo Pensa Pharma 20 mg hanno l’involucro e il corpo rosa chiaro opaco, sono di misura 4 (circa 14 mm) con stampato ES sull’involucro e 20 sul corpo e contengono granuli sferici.

Le capsule rigide di Esomeprazolo Pensa Pharma 40 mg hanno l’invulucro e il corpo rosa opaco, sono di misura 2 (circa 18 mm) con stampato ES sull’involucro e 40 sul corpo e contengono granuli sferici.

Esomeprazolo Pensa Pharma è disponibile in: Blister alluminio/alluminio:

14, 28, 30 e 56 capsule Flacone di polietilene bianco opaco, contenente buste di essiccante (silice gel), e un tappo di polietilene (PE) o polipropilene (PP) con sigillo di sicurezza. 14, 28, 90, 100 e 500 capsule (confezione ospedaliera)

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO E PRODUTTORE

TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO Towa Pharmaceutical S.p.A. Via Enrico Tazzoli, 6 20154 Milano Italia PRODUTTORE

Towa Pharmaceutical Europe, S.L. C/ de Sant Martì, 75-97,

08107 Martorelles –Barcellona Spagna.

Questo prodotto medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio

Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Germania Esomeprazol-Denk 20 mg magensaftresistente Hartkapseln Esomeprazol-Denk 40 mg magensaftresistente Hartkapseln Italia Esomeprazolo Pensa Pharma 20 mg capsule rigide gastroresistenti Esomeprazolo Pensa Pharma 40 mg capsule rigide gastroresistenti

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Gennaio 2026

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Le seguenti informazioni sono solo per gli operatori sanitari

Somministrazione attraverso sondino gastrico

1. Aprire la capsula e mescolare i pellet intatti in 50 ml di acqua in una siringa adatta.
2. Disperdere i granuli agitando immediatamente la siringa.
3. Tenere la siringa rivolta verso l’alto e controllare che la punta non sia ostruita.
4. Innestare il sondino nella siringa mantenendo la posizione sopradescritta.
5. Agitare la siringa e posizionarla con la punta rivolta in basso. Iniettare immediatamente 5-
10 ml nel sondino. Invertire la posizione della siringa dopo l’iniezione ed agitare (la siringa

deve essere tenuta con la punta verso l’alto per prevenire l’ostruzione della stessa).
6. Rovesciare la siringa con la punta verso il basso e iniettare immediatamente altri 5-10 ml
nel sondino. La procedura va ripetuta fino allo svuotamento della siringa.
7. Riempire la siringa con acqua e ripetere la fase 5 se necessario per lavare via qualsiasi
sedimento rimasto nella siringa.

Domande frequenti su ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA

Come si usa ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA?

ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA si presenta in forma di Capsula rigida gastroresistente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA e disponibile senza ricetta?

No, ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA?

Il principio attivo di ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA e ESOMEPRAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ABIGERD, ESOMEPRAZOLO AUROBINDO PHARMA, ESOMEPRAZOLO TECNIGEN, ESOMEPRAZOLO KRKA. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA?

ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA e prodotto da TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A..

Da quando ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA e autorizzato in Italia?

ESOMEPRAZOLO PENSA PHARMA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-06-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Esomeprazolo Pensa Pharma 20 mg capsule rigide gastroresistenti Esomeprazolo Pensa Pharma 40 mg capsule rigide gastroresistenti

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula contiene 20 mg di esomeprazolo (come sale sodico). Eccipiente con effetti noti: Ogni capsula contiene approssimativamente 20,0 – 22,9 mg di saccarosio. Ogni capsula contiene 40 mg di esomeprazolo (come sale sodico). Eccipiente con effetti noti: Ogni capsula contiene approssimativamente 40,0 – 45,8 mg di saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsula rigida gastroresistente Esomeprazolo Pensa Pharma 20 mg è costituito da involucro e corpo rosa pallido e opaco, di misura 4 (circa 14 mm), con stampato ES sull’involuco e 20 sul corpo e contenenti granuli sferici. Esomeprazolo Pensa Pharma 40 mg è costituito da involucro e corpo rosa opaco, di misura 2 (circa 18 mm) con stampato ES sull’involucro e 40 sul corpo e contenenti granuli sferici.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Esomeprazolo Pensa Pharma è indicato negli adulti per: Malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) - trattamento dell’esofagite da reflusso erosiva - mantenimento a lungo termine per la prevenzione delle recidive nei pazienti in cui si è ottenuta la cicatrizzazione dell’esofagite - trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) In associazione ad antibatterici in un appropriato regime terapeutico per l’eradicazione dell’Helicobacter pylori e - guarigione dell’ulcera duodenale associata a Helicobacter pylori e - prevenzione delle recidive delle ulcere peptiche nei pazienti con ulcere associate a Helicobacter pylori. Pazienti che richiedono terapia continuata con FANS - guarigione delle ulcere gastriche associate alla terapia con FANS - prevenzione delle ulcere gastriche e duodenali associate alla terapia con FANS nei pazienti a rischio.

Trattamento prolungato dopo prevenzione indotta per via endovenosa di nuove emorragie da ulcere peptiche. Trattamento della sindrome di Zollinger Ellison. Esomeprazolo Pensa Pharma è indicato negli adolescenti a partire dai 12 anni di età per: - malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) - trattamento dell’esofagite da reflusso erosiva - mantenimento a lungo termine per la prevenzione delle recidive nei pazienti in cui si è ottenuta la cicatrizzazione dell’esofagite - trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) In associazione con antibiotici nella terapia dell’ulcera duodenale causata da Helicobacter pylori.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti Malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) - trattamento dell’esofagite da reflusso erosiva 40 mg una volta al giorno per 4 settimane. In caso di esofagite non cicatrizzata o di persistenza dei sintomi si raccomanda di prolungare il trattamento per altre 4 settimane. - trattamento di mantenimento a lungo termine per la prevenzione delle recidive nei pazienti in cui si è ottenuta la cicatrizzazione dell’esofagite 20 mg una volta al giorno - trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) 20 mg una volta al giorno nei pazienti che non sono affetti da esofagite. Se il controllo sintomatologico non dovesse essere raggiunto dopo 4 settimane di terapia, il paziente deve eseguire ulteriori indagini cliniche. Una volta risolta la sintomatologia, il successivo controllo dei sintomi può essere ottenuto assumendo 20 mg una volta al giorno. Negli adulti può essere adottato un regime di assunzione di 20 mg una volta al giorno al bisogno, quando necessario. Nei pazienti trattati con FANS a rischio di sviluppo di ulcere gastriche e duodenali, non è raccomandato il successivo controllo dei sintomi adottando un regime di assunzione al bisogno. In associazione ad antibatterici in un appropriato regime terapeutico per l’eradicazione dell’Helicobacter pylori e - guarigione dell’ulcera duodenale associata a Helicobacter pylori e - prevenzione delle recidive delle ulcere peptiche nei pazienti con ulcere associate a Helicobacter pylori. 20 mg di Esomeprazolo Pensa Pharma con 1 g di amoxicillina e 500 mg di claritromicina, 2 volte al giorno per 7 giorni. Pazienti che richiedono un trattamento continuativo con FANS - guarigione delle ulcere gastriche associate alla terapia con FANS: la dose usuale è di 20 mg una volta al giorno per 4-8 settimane. - prevenzione delle ulcere gastriche e duodenali associate alla terapia con FANS nei pazienti a rischio: 20 mg una volta al giorno.

Trattamento prolungato del risanguinamento delle ulcere peptiche, dopo prevenzione indotta dalla somministrazione endovenosa: 40 mg una volta al giorno per 4 settimane dopo prevenzione indotta dalla somministrazione e.v. del risanguinamento delle ulcere peptiche. Trattamento della sindrome di Zollinger Ellison: Il dosaggio iniziale raccomandato è di 40 mg di Esomeprazolo Pensa Pharma due volte al giorno. Il dosaggio deve essere adattato individualmente ed il trattamento proseguito sino a quando clinicamente indicato. Sulla base dei dati clinici disponibili, la maggior parte dei pazienti può essere controllata con dosi da 80 a 160 mg al giorno di esomeprazolo. Dosi superiori a 80 mg/die devono essere suddivise in due somministrazioni giornaliere. Popolazioni speciali Danno renale Nei pazienti con ridotta funzionalità renale non sono necessari adattamenti di dosaggio. In considerazione della limitata esperienza clinica, i pazienti con grave insufficienza renale devono essere trattati con cautela (vedere paragrafo 5.2). Funzione epatica compromessa Nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata non è richiesto un adattamento della dose. Nei pazienti con compromissione epatica grave non deve essere superata la dose massima di 20 mg di Esomeprazolo Pensa Pharma (vedere paragrafo 5.2). Anziani Negli anziani non è richiesto l’aggiustamento della dose. Popolazione pediatrica Adolescenti a partire dai 12 anni di età Malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) - trattamento dell’esofagite da reflusso erosiva 40 mg una volta al giorno per 4 settimane. In caso di esofagite non cicatrizzata o di persistenza dei sintomi si raccomanda di prolungare il trattamento per altre 4 settimane. -trattamento di mantenimento a lungo termine per la prevenzione delle recidive nei pazienti in cui si è ottenuta la cicatrizzazione dell’esofagite 20 mg una volta al giorno - trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) 20 mg una volta al giorno nei pazienti che non sono affetti da esofagite. Se il controllo sintomatologico non dovesse essere raggiunto dopo 4 settimane di terapia, il paziente deve eseguire ulteriori indagini cliniche. Una volta risolta la sintomatologia, il successivo controllo dei sintomi può essere ottenuto assumendo 20 mg una volta al giorno. Trattamento dell'ulcera duodenale causata da Helicobacter pylori: Quando si seleziona la terapia di combinazione appropriata, occorre tenere in considerazione le linee guida nazionali, regionali e locali ufficiali relative alla resistenza batterica, durata del trattamento (più comunemente 7 giorni, ma a volte fino a 14 giorni), e l'uso appropriato degli agenti antibatterici. Il trattamento deve essere controllato da uno specialista. La posologia raccomandata è:

Peso Posologia 30 - 40 kg Combinazione con due antibiotici: Esomeprazolo Pensa Pharma 20 mg, amoxicillina 750 mg e claritromicina 7,5 mg / kg di peso corporeo sono somministrati insieme due volte al giorno per una settimana. > 40 kg Combinazione con due antibiotici: Esomeprazolo Pensa Pharma 20 mg, amoxicillina 1 g e claritromicina 500 mg sono somministrati insieme due volte al giorno per una settimana. Bambini al di sotto dei 12 anni di età Esomeprazolo Pensa Pharma non deve essere utilizzato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età poiché non vi sono dati disponibili. Modo di somministrazione Le capsule devono essere deglutite intere con l’aiuto di liquidi. Le capsule non devono essere masticate o frantumate. Nei pazienti che hanno difficoltà a deglutire, le compresse possono anche essere disperse in mezzo bicchiere di acqua non gasata. Non utilizzare altri liquidi in quanto si potrebbe dissolvere il rivestimento gastroresistente. Mescolare fino a disperdere la compressa e bere il liquido con i granuli immediatamente o entro 30 minuti. Sciacquare il bicchiere riempiendolo a metà con acqua e berne il contenuto. I granuli non devono essere masticati o frantumati. Per i pazienti che non sono in grado di ingerire, il contenuto della capsula può essere mescolato in acqua non gassata e somministrato tramite un sondino gastrico. È importante testare accuratamente l’adeguatezza della siringa e del sondino scelti prima dell’uso. Per le istruzioni per la preparazione e la somministrazione vedere paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ai benzimidazoli sostituiti o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. L’esomeprazolo non deve essere usato in concomitanza con nelfinavir (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In presenza di qualsiasi sintomo allarmante (es. significativa perdita di peso non intenzionale, vomito ricorrente, disfagia, ematemesi o melena) e quando si sospetta o è confermata la presenza di un’ulcera gastrica, la natura maligna dell’ulcera deve essere esclusa in quanto la terapia con esomeprazolo potrebbe alleviare i sintomi e ritardare la diagnosi. Uso a lungo termine Pazienti trattati per un lungo periodo (in particolare quelli sottoposti a trattamento per più di un anno) devono essere controllati regolarmente.

Trattamento a richiesta I pazienti in regime terapeutico di trattamento al bisogno devono essere istruiti a contattare il loro medico qualora i sintomi avvertiti dovessero assumere un carattere diverso. Eradicazione di Helicobacter pylori Nei pazienti a cui viene prescritto esomeprazolo per l’eradicazione dell’Helicobacter pylori, devono essere tenute in considerazione le possibili interazioni con tutti i componenti della triplice terapia. La claritromicina è un potente inibitore del CYP3A4, quindi controindicazioni ed interazioni della claritromicina devono essere prese in considerazione qualora la triplice terapia venga instaurata in pazienti già in trattamento con altri farmaci metabolizzati attraverso il CYP3A4, come cisapride. Infezioni gastrointestinali Il trattamento con gli inibitori di pompa protonica può portare ad un lieve aumento del rischio di infezioni gastrointestinali, come ad esempio quelle da Salmonella e Campylobacter (vedere paragrafo 5.1). Assorbimento della vitamina B12 Esomeprazolo, come tutti i farmaci acido-bloccanti, può ridurre l'assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina) a causa di ipo-o acloridria. Questo deve essere preso in considerazione in pazienti in terapia a lungo termine con riserve corporee ridotte o con fattori di rischio per ridotto assorbimento della vitamina B12. Ipomagnesiemia È stato osservato che gli inibitori di pompa protonica (IPP) come esomeprazolo, in pazienti trattati per almeno tre mesi e in molti casi per un anno, possono causare grave ipomagnesiemia. Gravi sintomi di ipomagnesiemia includono stanchezza, tetania, delirio, convulsioni, vertigini e aritmia ventricolare. Essi, inizialmente, si possono manifestare in modo insidioso ed essere trascurati. L’ipomagnesiemia nella maggior parte dei pazienti, migliora dopo l’assunzione di magnesio e la sospensione dell’inibitore di pompa protonica. Gli operatori sanitari devono considerare l’eventuale misurazione dei livelli di magnesio prima di iniziare il trattamento con IPP e periodicamente durante il trattamento nei pazienti in terapia per un periodo prolungato o in terapia con digossina o medicinali che possono causare ipomagnesiemia (ad esempio diuretici). Rischio di fratture Gli inibitori di pompa protonica, specialmente se utilizzati a dosaggi elevati e per periodi prolungati (> 1 anno), possono causare un lieve aumento di rischio di fratture dell’anca, del polso e della colonna vertebrale, soprattutto in pazienti anziani o in presenza di altri fattori di rischio conosciuti. Studi osservazionali suggeriscono che gli inibitori di pompa protonica possono aumentare il rischio complessivo di frattura dal 10% al 40%. Tale aumento può essere in parte dovuto ad altri fattori di rischio. I pazienti a rischio di osteoporosi devono ricevere le cure in base alle attuali linee guida di pratica clinica e devono assumere un’adeguata quantità di vitamina D e calcio. Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS) Inibitori della pompa protonica sono associati con casi molto rari di LECS. Se le lesioni si verificano, soprattutto nelle zone della pelle esposte al sole, e se accompagnati da artralgia, il paziente deve cercare aiuto medico prontamente e l’operatore sanitario deve prendere in considerazione di interrompere l’assunzione di Esomeprazolo Pensa Pharma. La comparsa di LECS dopo un precedente trattamento con un inibitore della pompa protonica può aumentare il rischio di LECS con altri inibitori della pompa protonica. Associazione con altri medicinal

La co-somministrazione di esomeprazolo e atazanavir non è raccomandata (vedere paragrafo 4.5). Se l’associazione di atazanavir con un inibitore di pompa protonica è inevitabile, si raccomanda uno stretto monitoraggio clinico in associazione ad un aumento della dose di atazanavir a 400 mg con 100 mg di ritonavir; la dose di esomeprazolo non deve superare i 20 mg. L’esomeprazolo è un inibitore del CYP2C19. All’inizio o alla fine del trattamento con esomeprazolo deve essere considerata la potenziale interazione con farmaci metabolizzati dal CYP2C19. È stata osservata un’interazione tra clopidogrel ed esomeprazolo (vedere paragrafo 4.5). La rilevanza clinica di questa interazione è incerta. A titolo precauzionale, deve essere scoraggiato l’uso concomitante di esomeprazolo e clopidogrel. Nei pazienti che seguono questo regime terapeutico devono essere tenute in considerazione le implicazioni dovute alle fluttuazioni delle concentrazioni plasmatiche di esomeprazolo per le interazioni con altri farmaci (vedere paragrafo 4.5). Reazioni avverse cutanee gravi (SCAR) In associazione con il trattamento a base di esomeprazolo sono state riportate molto raramente reazioni avverse cutanee gravi (SCAR), come eritema multiforme (EM), sindrome di StevensJohnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), che possono essere rischiose per la vita o letali. I pazienti devono essere informati dei segni e dei sintomi delle reazioni cutanee gravi EM/SJS/TEN/DRESS e devono chiedere immediatamente consiglio al medico nel caso in cui venga osservato qualsiasi segno o sintomo indicativo. L’esomeprazolo deve essere sospeso immediatamente in caso di segni e sintomi di reazioni cutanee gravi e, se necessario, devono essere previsti ulteriore assistenza medica/attento monitoraggio. La terapia non deve essere ripresa nei pazienti con EM/SJS/TEN/DRESS. Saccarosio Questo medicinale contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasiisomaltasi non devono assumere questo medicinale. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. Interferenza con gli esami di laboratorio Un aumentato livello di Cromogranina A (CgA) può interferire con le indagini per i tumori neuroendocrini. Per evitare questa interferenza, il trattamento con esomeprazolo deve essere interrotto per almeno 5 giorni prima della determinazione di CgA (vedere paragrafo 5.1). Se i livelli di CgA e di gastrina non sono tornati entro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l’interruzione del trattamento con inibitore della pompa protonica.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Effetti dell’esomeprazolo sulla farmacocinetica di altri farmaci Inibitori della proteasi Sono state segnalate interazioni tra omeprazolo e alcuni inibitori della proteasi. La rilevanza clinica e i meccanismi di tali interazioni non sono sempre noti. Un aumento del pH gastric

durante il trattamento con omeprazolo può modificare l’assorbimento degli inibitori della proteasi. Altri possibili meccanismi di interazione avvengono attraverso inibizione del CYP2C19. È stata segnalata una diminuzione dei livelli sierici di atazanavir e nelfinavir quando somministrati con omeprazolo e pertanto la somministrazione concomitante non è raccomandata. La somministrazione concomitante di omeprazolo (40 mg/die) con atazanavir 300 mg/ritonavir 100 mg nei volontari sani determina una sostanziale riduzione dell’esposizione ad atazanavir (una diminuzione di circa il 75% dell’AUC, Cmax e Cmin). Un aumento della dose di atazanavir a 400 mg non compensa l’impatto dell’omeprazolo sull’esposizione ad atazanavir. La co-somministrazione di omeprazolo (20 mg/die) con atazanavir 400 mg/ritonavir 100 mg in volontari sani è risultata in una diminuzione di circa il 30% nell’esposizione ad atazanavir rispetto all’esposizione osservata con atazanavir 300 mg/ritonavir 100 mg/die senza omeprazolo 20 mg/die. La co-somministrazione di omeprazolo (40 mg/die) ha ridotto l’AUC, la Cmax e la Cmin medi di nelfinavir del 36–39% e l’AUC, la Cmax e la Cmin medi del metabolita farmacologicamente attivo M8 del 75–92%. La co-somministrazione di esomeprazolo e atazanavir non è raccomandata (vedere paragrafo 4.4) e la co-somministrazione di esomeprazolo e nelfinavir è controindicata (vedere paragrafo 4.3) a causa degli effetti farmacodinamici e delle proprietà farmacocinetiche simili di omeprazolo ed esomeprazolo. Sono stati segnalati aumentati livelli sierici (80-100%) di saquinavir (in co-somministrazione con ritonavir) durante il trattamento concomitante con omeprazolo (40 mg/die). Il trattamento con omeprazolo 20 mg/die non ha avuto effetti sull’esposizione di darunavir (in cosomministrazione con ritonavir) e amprenavir (in co-somministrazione con ritonavir). Il trattamento con esomeprazolo 20 mg/die non ha avuto effetti sull’esposizione di amprenavir (con e senza co-somministrazione di ritonavir). Metotressato In alcuni pazienti è stato riportato che i livelli di metotressato aumentano se somministrato insieme a inibitori della pompa protonica. In presenza di alte dosi di metotressato, può essere necessario prendere in considerazione la sospensione temporanea di esomeprazolo. Tacrolimus È stato riportato che i livelli sierici di tacrolimus aumentano se somministrato insieme ad esomeprazolo. È necessario aumentare il monitoraggio delle concentrazioni di tacrolimus e della funzionalità renale (clearance della creatinina) e, se necessario, il dosaggio di tacrolimus deve essere aggiustato. Medicinali con assorbimento pHdipendente La soppressione dell’acidità gastrica correlata al trattamento con esomeprazolo e con altri inibitori della pompa protonica può diminuire o aumentare l’assorbimento di prodotti medicinali con assorbimento gastrico pH dipendente. Come osservato con altri medicinali che riducono l'acidità intragastrica, l’assorbimento di prodotti medicinali come ketoconazolo, itraconazolo ed erlotinib può diminuire e l’assorbimento di digossina può aumentare durante il trattamento con esomeprazolo. Il trattamento concomitante con omeprazolo (20 mg al giorno) e digossina in soggetti sani ha aumentato la biodisponibilità di digossina del 10% (fino al 30% in due dei dieci soggetti). È stata raramente segnalata tossicità per la digossina. Tuttavia, occorre cautela quando l’esomeprazolo è somministrato ad alte dosi ai pazienti anziani. Il monitoraggio dell’uso terapeutico di digossina deve quindi essere rinforzato. Farmaci metabolizzati dal CYP2C19 L’esomeprazolo inibisce il suo principale enzima metabolizzante, il CYP2C19. Quando l’esomeprazolo è associato ad altri farmaci metabolizzati attraverso il CYP2C19, come diazepam, citalopram, imipramina, clomipramina, fenitoina, ecc., le concentrazioni plasmatiche di questi farmaci potrebbero essere aumentate e potrebbe rendersi necessaria una riduzione dell

dosi. Ciò va tenuto in particolare considerazione quando l’esomeprazolo viene prescritto al bisogno. Diazepam La somministrazione concomitante di esomeprazolo 30 mg promuove una riduzione del 45% della clearance del diazepam, substrato del CYP2C19. Fenitoina La somministrazione concomitante di 40 mg di esomeprazolo promuove nei pazienti epilettici un innalzamento dei livelli plasmatici minimi della fenitoina del 13%. Si raccomanda di monitorare le concentrazioni plasmatiche di fenitoina quando si inizia o si sospende il trattamento con esomeprazolo. Voriconazolo Omeprazolo (40 mg/die) aumenta la Cmax e l’AUCτ del voriconazolo (substrato del CYP2C19) rispettivamente del 15% e del 41%. Cilostazolo Omeprazolo come pure esomeprazolo agiscono da inibitori del CYP2C19. Omeprazolo, somministrato a dosi di 40 mg in soggetti sani in uno studio incrociato, ha aumentato la Cmax e l’AUC di cilostazolo rispettivamente del 18% e 26%, e di uno dei suoi metaboliti attivi rispettivamente del 29% e 69%. Cisapride Nei volontari sani, la somministrazione concomitante di esomeprazolo 40 mg e cisapride promuove un innalzamento del 32% dell’area sotto la curva concentrazione plasmatica/tempo (AUC) e un prolungamento del 31% dell’emivita di eliminazione (t 1/2), ma non un aumento significativo dei picchi di concentrazione plasmatica della cisapride. Il lieve prolungamento dell’intervallo QTc osservato dopo somministrazione di cisapride da sola non è ulteriormente allungato in seguito all’associazione di cisapride ed esomeprazolo (vedere paragrafo 4.4). Warfarin La somministrazione concomitante di 40 mg di esomeprazolo a pazienti in trattamento con warfarin ha evidenziato, in uno studio clinico, che i tempi di coagulazione rimanevano entro un intervallo di normalità. Tuttavia, dopo la commercializzazione del prodotto, durante il trattamento concomitante, sono stati riportati alcuni casi isolati di innalzamento dei valori di INR di rilevanza clinica. Il monitoraggio viene raccomandato all’inizio ed al termine del trattamento concomitante con esomeprazolo durante la terapia con warfarin o altri derivati cumarinici. Clopidogrel I risultati ottenuti da studi su soggetti sani hanno mostrato un’interazione farmacocinetica (PK)/ farmacodinamica (PD) tra clopidogrel (dose di carico 300 mg / dose di mantenimento 75 mg al giorno) ed esomeprazolo (40 mg p.o. al giorno), risultante in una diminuzione media del 40% dell’esposizione al metabolita attivo del clopidogrel ed in una diminuzione media del 14% dell’inibizione massima (ADP indotta) dell'aggregazione piastrinica. Uno studio su soggetti sani ha mostrato che l’esposizione al metabolita attivo del clopidogrel è diminuita quasi del 40 % quando clopidogrel viene somministrato in concomitanza con una dose fissa della combinazione esomeprazolo 20 mg + ASA 81 mg rispetto a quando somministrato da solo. Tuttavia, in questi soggetti, il livello massimo d’inibizione (ADP indotta) dell'aggregazione piastrinica è stata la stessa nei gruppi trattati con clopidogrel e con clopidogrel + combinazione (esomeprazolo + ASA). Sono stati riportati dati divergenti, provenienti da studi osservazionali e clinici, sulle implicazioni cliniche di una interazione PK/PD di esomeprazolo in termini di event

cardiovascolari maggiori. A titolo precauzionale, deve essere scoraggiato l’uso concomitante di clopidogrel. Medicinali studiati senza alcuna interazione clinicamente rilevante Amoxicilllina e chinidina È stato dimostrato che l’esomeprazolo non ha effetti clinici rilevanti sulla farmacocinetica di amoxicillina o chinidina. Naprossene o rofecoxib Non sono state evidenziate interazioni farmacocinetiche clinicamente rilevanti negli studi a breve termine in cui è stata valutata la somministrazione concomitante di esomeprazolo con naprossene o con rofecoxib. Influenza di altri medicinali sulla farmacocinetica dell’esomeprazolo. Medicinali inibitori del CYP2C19 e del CYP3A4 L’esomeprazolo è metabolizzato attraverso il CYP2C19 e il CYP3A4. Il trattamento concomitante con esomeprazolo e un inibitore del CYP3A4, claritromicina (500 mg b.i.d.) comporta un raddoppio dell’esposizione (AUC) all’esomeprazolo. La somministrazione concomitante di esomeprazolo ed un inibitore combinato del CYP2C19 e del CYP3A4 può portare ad un’esposizione di esomeprazolo più che raddoppiata. Il voriconazolo, inibitore del CYP2C19 e del CYP3A4, innalza l’AUCτ dell’omeprazolo del 280%. Un adattamento della dose di esomeprazolo non è regolarmente richiesto in entrambe le sopra menzionate situazioni, tuttavia, deve essere preso in considerazione nei pazienti con compromissione epatica grave e nei casi in cui sia indicato un trattamento a lungo termine. Medicinali che inducono il CYP2C19 e/o il CYP3A4 I medicinali noti per l’induzione di CYP2C19 o CYP3A4 o entrambi (come la rifampicina e l’erba di S. Giovanni) possono portare ad una diminuzione dei livelli sierici di esomeprazolo per l’aumento del metabolismo dell’esomeprazolo. Popolazione pediatrica Sono stati effettuati studi d’interazione solo negli adulti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati clinici sull’esposizione in gravidanza con esomeprazolo sono insufficienti. Con omeprazolo, miscela racemica, non sono state osservate malformazioni o effetti fetotossici negli studi epidemiologici condotti su un vasto numero di donne in gravidanza. Studi condotti negli animali con esomeprazolo non indicano effetti dannosi diretti o indiretti a carico dello sviluppo embriofetale. Studi condotti negli animali con la miscela racemica non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, parto o sviluppo postnatale. La prescrizione del farmaco a donne in gravidanza deve avvenire con cautela. Un numero limitato di dati su donne in gravidanza (tra 300-1000 esiti) indica l'assenza di malformazioni o tossicità feto / neonatale di esomeprazolo. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Allattamento Non è noto se l’esomeprazolo sia escreto nel latte materno. Ci sono dati insufficienti sull’effetto di esomeprazolo nei neonati/bambini. Esomeprazolo Pensa Pharma non deve essere usato durante l’allattamento.

Fertilità Gli studi sugli animali con miscela racemica di omeprazolo miscela racemica, somministrato per via orale non indicano effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Esomeprazolo altera lievemente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Possono verificarsi reazioni avverse al farmaco come capogiri (non comune) e disturbi visivi (raro) (vedere paragrafo 4.8). Se ne soffrono, i pazienti non devono guidare veicoli o utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Sintesi del profilo di sicurezza Mal di testa, dolori addominali, diarrea e nausea sono tra quelle reazioni avverse che sono state più comunemente riportate negli studi clinici (e anche da un uso post-marketing). Inoltre, il profilo di sicurezza è simile per diverse formulazioni, indicazioni di trattamento, gruppi di età e popolazioni di pazienti. Non sono state identificate reazioni avverse correlate alla dose. Elenco delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono state identificate o sospettate durante gli studi clinici condotti con esomeprazolo e dopo la commercializzazione. Nessuna di queste è risultata dose-correlata. Le reazioni sono state classificate in base alla frequenza: Molto comune ≥ 1/10; Comune ≥1/100 - <1/10; Non comune ≥1/1.000 - <1/100; Raro ≥1/10.000 - <1/1.000; Molto raro < 1/10.000; non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). SOC Frequenza Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico Raro leucopenia, trombocitopenia Molto raro agranulocitosi, pancitopenia Disturbi del sistema immunitario Raro reazioni di ipersensibilità quali ad esempio febbre, angioedema e reazione anafilattica/shock Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune edema periferico Raro iponatriemia Non nota ipomagnesiemia (vedere paragrafo 4.4.); grave ipomagnesiemia può essere correlata ad ipocalcemia. Ipomagnesiemia può anche essere associata a ipopotassiemia. Disturbi psichiatrici Non comune insonnia Raro agitazione, confusione, depressione Molto raro aggressività, allucinazioni Patologie del sistema nervoso Comune cefalea Non comune capogiri, parestesia, sonnolenza Raro disturbi del gusto Patologie dell’occhio Raro offuscamento della vista Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro broncospasm

Patologie gastrointestinali Comune dolore addominale, costipazione, diarrea, flatulenza, nausea/vomito, polipi della ghiandola fundica (benigni) Non comune secchezza della bocca Raro stomatite, candidosi gastrointestinale Non nota colite microscopica Patologie epatobiliari Non comune innalzamento dei valori degli enzimi epatici Raro epatiti con o senza ittero Molto raro insufficienza epatica, encefalopatia nei pazienti con malattia epatica preesistente Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune dermatiti, prurito, eruzione cutanea, orticaria Raro alopecia, fotosensibilità Molto raro eritema multiforme, sindrome di StevensJohnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Non nota lupus eritematoso cutaneo subacuto (vedere il paragrafo 4.4) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune frattura dell’anca, del polso o della colonna vertebrale (vedere paragrafo 4.4) Raro artralgia, mialgia Molto raro debolezza muscolare Patologie renali e urinarie Molto raro nefrite interstiziale; in alcuni pazienti è stata riportata in concomitanza insufficienza renale Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Molto raro ginecomastia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro malessere, aumento della sudorazione Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”. 4.9. Sovradosaggio L’esperienza sul sovradosaggio intenzionale è attualmente molto limitata. Sintomi gastrointestinali e debolezza sono stati descritti in relazione all’assunzione di 280 mg. Dosi singole di 80 mg di esomeprazolo non hanno causato conseguenze. Non è noto un antidoto specifico. L’esomeprazolo è ampiamente legato alle proteine plasmatiche e pertanto no

velocemente dializzabile. Come in tutti i casi di sovradosaggio, il trattamento deve essere sintomatico, adottando generali misure di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: farmaci per i disturbi correlati alla secrezione acida, inibitori della pompa protonica. Codice ATC: A02B C05. L’esomeprazolo è l’isomero S dell’omeprazolo e riduce la secrezione acida gastrica mediante un meccanismo di azione specifico e selettivo. L’esomeprazolo è un inibitore specifico della pompa acida a livello della cellula parietale. Entrambi gli isomeri dell’omeprazolo, R e S, hanno attività farmacodinamica simile. Meccanismo di azione L’esomeprazolo è una base debole ed è concentrato e convertito nella forma attiva nell'ambiente fortemente acido dei canalicoli intracellulari della cellula parietale, dove inibisce l’enzima H+K+-ATPasi - pompa acida promuovendo un'inibizione della secrezione acida basale e stimolata. Effetti farmacodinamici Dopo la somministrazione orale di esomeprazolo 20 mg e 40 mg l’effetto sulla secrezione acida si manifesta entro 1 ora. Dopo somministrazioni ripetute con esomeprazolo 20 mg una volta al giorno per 5 giorni, il picco medio di secrezione acida dopo stimolazione con pentagastrina risulta ridotto del 90% quando valutato 6-7 ore dopo la dose del quinto giorno. Dopo 5 giorni di somministrazione orale con esomeprazolo 20 mg e 40 mg il pH intragastrico viene mantenuto a valori superiori a 4 rispettivamente per un tempo medio di 13 e 17 ore su 24 nei pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica. La proporzione dei pazienti che mantiene il pH intragastrico a valori superiori a 4 per almeno 8, 12 e 16 ore è rispettivamente del 76%, 54% e 24% per esomeprazolo 20 mg, e del 97%, 92% e 56% per esomeprazolo 40 mg. È stata dimostrata una correlazione tra l’esposizione al farmaco e l’inibizione della secrezione acida usando l’AUC come parametro surrogato della concentrazione plasmatica. L’esomeprazolo 40 mg promuove la guarigione dell’esofagite da reflusso in circa il 78% dei pazienti dopo 4 settimane e nel 93% dopo 8 settimane. Una settimana di trattamento con esomeprazolo 20 mg b.i.d. in associazione con appropriati antibiotici promuove l’eradicazione dell’Helicobacter pylori in circa il 90% dei pazienti. Dopo aver eseguito il trattamento di eradicazione per 1 settimana non è necessario proseguire la monoterapia con farmaci antisecretori per la guarigione dell’ulcera e la risoluzione dei sintomi in pazienti con ulcera duodenale non complicata. In uno studio clinico randomizzato, controllato versus placebo, in doppio cieco, pazienti con ulcera peptica sanguinante, endoscopicamente confermata, classificata come Forrest Ia, Ib, IIa o IIb (rispettivamente 9%, 43%, 38% e 10%) sono stati randomizzati per essere trattati con esomeprazolo soluzione per infusione (n=375) o con placebo (n=389). A seguito dell’emostasi endoscopica, i pazienti sono stati trattati con 80 mg di esomeprazolo come infusione endovenosa in bolo per 30 minuti, seguita da infusione continua di 8 mg/ora di esomeprazolo o di placebo per 72 ore. Dopo il periodo iniziale di 72 ore, tutti i pazienti sono stati trattati in aperto con esomeprazolo 40 mg per via orale per 27 giorni per la soppressione acida. I

risanguinamento entro 3 giorni è stato osservato nel 5,9% dei pazienti nel gruppo trattato con esomeprazolo rispetto al 10,3% nel gruppo trattato con placebo. 30 giorni dopo il trattamento, il risanguinamento si è verificato nel 7,7% dei pazienti nel gruppo trattato con esomeprazolo contro il 13,6% dei pazienti nel gruppo trattato con placebo. Durante il trattamento con prodotti medicinali antisecretori, è stato osservato un innalzamento dei livelli sierici di gastrina in risposta alla diminuita secrezione acida. Anche la CgA aumenta per la diminuita acidità gastrica. L’aumento del livello di CgA può interferire con le indagini per i tumori neuroendocrini. Le prove disponibili pubblicate suggeriscono che gli inibitori della pompa protonica devono essere sospesi tra i 5 giorni e le 2 settimane prima delle misurazioni della CgA. Questo per consentire ai livelli di CgA, che possono essere falsamente elevati a seguito del trattamento con IPP, di tornare entro il range di riferimento. Un aumento del numero delle cellule ECL, possibilmente correlato ad un aumento dei livelli della gastrinemia, è stato osservato sia nei bambini che negli adulti durante il trattamento a lungo termine con esomeprazolo. I risultati sono considerati di non rilevanza clinica. Durante il trattamento a lungo termine con farmaci antisecretori, è stato osservato un aumento della frequenza di comparsa di cisti ghiandolari gastriche che rappresentano la fisiologica conseguenza della pronunciata inibizione della secrezione acida. Dette formazioni sono di natura benigna e appaiono reversibili. La riduzione dell’acidità gastrica dovuta a qualsiasi motivo, compreso gli inibitori di pompa protonica, innalza la carica batterica gastrica, di batteri normalmente presenti nel tratto gastrointestinale. Il trattamento con gli inibitori di pompa protonica può portare ad un lieve aumento del rischio di infezioni gastrointestinali, come ad esempio quelle da Salmonella e Campylobacter e possibilmente anche da Clostridium difficile nei pazienti ospedalizzati. Efficacia clinica In due studi con ranitidina, usata come principio attivo di confronto, esomeprazolo ha dimostrato un miglior effetto nella guarigione delle ulcere gastriche nei pazienti che assumono farmaci antinfiammatori non steroidei, inclusi i COX-2 selettivi. In due studi con placebo, usato come confronto, esomeprazolo ha dimostrato un miglior effetto nella prevenzione delle ulcere gastriche e duodenali nei pazienti che assumono farmaci antinfiammatori non steroidei (di età superiore a 60 anni e/o con precedenti di ulcera), inclusi i COX-2 selettivi. Popolazione pediatrica In uno studio in pazienti pediatrici con malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) (da <1 a 17 anni di età) che hanno ricevuto un trattamento a lungo termine con inibitori della pompa protonica, il 61% dei bambini ha sviluppato gradi minori di iperplasia delle cellule ECL senza alcun significato clinico noto e senza alcuno sviluppo di gastrite atrofica o tumori carcinoidi.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento L’esomeprazolo è sensibile all’ambiente acido ed è somministrato oralmente in forma di granuli gastroresistenti. In vivo la conversione a R-isomero è irrilevante. L’assorbimento di esomeprazolo è rapido, con picchi di livelli plasmatici riscontrabili approssimativamente 1-2 ore dopo l’assunzione della dose. La biodisponibilità totale è pari al 64% dopo una singola somministrazione di 40 mg ed arriva all’89% dopo somministrazioni giornaliere ripetute. Per i

dosaggio di 20 mg di esomeprazolo i valori corrispondenti sono pari rispettivamente al 50% e al 68%. L’assunzione di cibo ritarda e diminuisce l’assorbimento di esomeprazolo, sebbene questo non abbia alcuna significativa influenza sull’effetto dell’esomeprazolo sull’acidità intragastrica. Distribuzione Il volume di distribuzione apparente allo stato stazionario nei soggetti sani è di circa 0,22 L/kg di peso corporeo. Il 97% di esomeprazolo si lega alle proteine plasmatiche. Biotrasformazione L’esomeprazolo è completamente metabolizzato dal sistema del citocromo P450 (CYP). La maggior parte del metabolismo dell’esomeprazolo è dipendente dal CYP2C19 polimorficamente espresso, responsabile della formazione di idrossie desmetil metaboliti dell’esomeprazolo. La parte restante dipende da un’altra isoforma specifica, CYP3A4, responsabile della formazione di esomeprazolo sulfonato che rappresenta il principale metabolita plasmatico. Eliminazione I parametri sotto riportati riflettono principalmente le farmacocinetiche negli individui rapidi metabolizzatori forniti di un enzima CYP2C19 funzionante. La clearance plasmatica totale è pari a circa 17 L/h dopo una singola dose e pari a circa 9 L/h dopo somministrazioni ripetute. L’emivita di eliminazione plasmatica dell’esomeprazolo è di circa 1,3 ore dopo somministrazioni giornaliere ripetute. Nell’intervallo di tempo tra le somministrazioni, l’esomeprazolo è completamente eliminato dal plasma e non ha tendenza all’accumulo quando somministrato una volta al giorno. I maggiori metaboliti dell’esomeprazolo non hanno effetti sulla secrezione acida. Quasi l’80% di una dose orale di esomeprazolo viene escreto come metaboliti nelle urine, il rimanente si ritrova nelle feci. Meno dell’1% del medicinale di origine si ritrova nelle urine. Linearità/non-linearità La farmacocinetica di esomeprazolo è stata studiata a dosi fino a 40 mg due volte al giorno. L’area sotto la curva concentrazione plasmatica/tempo aumenta con la somministrazione ripetuta di esomeprazolo. Questo aumento è dose dipendente e porta ad un aumento dell’AUC più che dose proporzionale dopo somministrazioni ripetute. Questa dose-dipendenza e tempodipendenza sono dovute alla diminuzione del metabolismo da primo passaggio e della clearance sistemica, probabilmente dovuta all’inibizione dell’enzima CYP2C19 causata dall’esomeprazolo e/o dal suo metabolita sulfonato. Popolazione di pazienti particolari Metabolizzatori lenti. Approssimativamente il 2,9+1,5% della popolazione ha una funzionalità insufficiente dell’enzima CYP2C19 ed è denominata metabolizzatori lenti. In questi individui è probabile che il metabolismo dell’esomeprazolo sia principalmente catalizzato attraverso il CYP3A4. Dopo somministrazioni giornaliere ripetute di 40 mg di esomeprazolo, la media dell’area sotto la curva concentrazione plasmatica/tempo era approssimativamente più alta del 100% nei metabolizzatori lenti rispetto ai soggetti con l’enzima CYP2C19 funzionante (metabolizzatori rapidi). Il picco medio di concentrazione plasmatica era aumentato di circa il 60%. Queste osservazioni non hanno implicazioni sulla posologia dell’esomeprazolo. Genere Dopo una singola somministrazione di 40 mg di esomeprazolo, la media dell’area sotto la curva concentrazione plasmatica/tempo è approssimativamente più alta del 30% nelle donne rispetto agli uomini. Dopo somministrazioni giornaliere ripetute non è stata osservata alcuna differenza tra i sessi. Queste osservazioni non hanno implicazioni per la posologia dell’esomeprazolo.

Disfunzione epatica Il metabolismo di esomeprazolo nei pazienti con disfunzioni epatiche lievi –moderate può essere compromesso. La velocità metabolica è diminuita nei pazienti con gravi disfunzioni epatiche con conseguente raddoppiamento dell’area sotto la curva concentrazione plasmatica/tempo dell’esomeprazolo. Quindi nei pazienti con disfunzione grave non deve essere superata la dose massima di 20 mg. L’esomeprazolo ed i suoi principali metaboliti non mostrano alcuna tendenza all’accumulo quando somministrati una volta al giorno. Disfuzione renale Non sono stati condotti studi nei pazienti con ridotta funzionalità renale. Poiché il rene è responsabile dell’escrezione dei metaboliti dell’esomeprazolo ma non dell’eliminazione del composto di origine, si ritiene che il metabolismo dell’esomeprazolo non venga modificato nei pazienti con funzionalità renale ridotta. Anziani Il metabolismo dell’esomeprazolo non è significativamente modificato nei soggetti anziani (7180 anni). Popolazione pediatrica Adolescenti tra 12 e 18 anni di età Dopo somministrazioni ripetute di esomeprazolo 20 mg e 40 mg, l’esposizione totale (AUC) ed il tempo di raggiungimento della massima concentrazione plasmatica del medicinale (tmax) nei soggetti di 12-18 anni sono risultati simili a quelli osservati negli adulti per entrambe le dosi di esomeprazolo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi preclinici convenzionali di tossicità, genotossicità e tossicità della riproduzione con somministrazioni ripetute non hanno evidenziato particolari rischi per l’uomo. Gli studi di cancerogenesi nei ratti trattati con la miscela racemica hanno evidenziato un’iperplasia delle cellule gastriche ECL e carcinoidi. Tali modificazioni osservate nei ratti sono il risultato di un’elevata e pronunciata ipergastrinemia secondaria all’inibizione acida e sono state osservate nel ratto dopo trattamenti protratti nel tempo con gli inibitori della secrezione gastrica acida.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Contenuto della capsula: Sfere di zucchero (contenenti amido di mais e saccarosio) Metilcellulosa Talco Titanio diossido (E-171) Glicerolo monostearato Polisorbato 80 Sodio lauril solfato Copolimero acido metacrilico etil acrilato Trietil citrato Involucro della capsula: Carragenina Cloruro di potassio Ossido di ferro rosso (E172)

Titanio Diossido (E171) Ipromellosa Inchiostro (contenente Shellac, Potassio idrossido e ossido di ferro nero (E172)).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Blister: 3 anni Flacone: 2 anni. Validità dopo la prima apertura: 200 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Blister: Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Flacone: Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Tenere il flacone ben chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Esomeprazolo Pensa Pharma è disponibile in: Blister alluminio/alluminio: 14, 28, 30 e 56 capsule Flacone di polietilene bianco opaco, contenente sacchetti di essiccante (gel di silice), e un tappo di polietilene (PE) o polipropilene (PP) con chiusura di sicurezza: 14, 28, 90, 100 e 500 capsule (confezione ospedaliera) È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Non ci sono particolari condizioni per lo smaltimento. Somministrazione attraverso sondino gastrico 1. Aprire la capsula e mescolare i pellet intatti in 50 ml di acqua in una siringa adatta 2. Disperdere i granuli agitando immediatamente la siringa. 3. Tenere la siringa rivolta verso l’alto e controllare che la punta non sia ostruita. 4. Innestare il sondino nella siringa mantenendo la posizione sopradescritta. 5. Agitare la siringa e posizionarla con la punta rivolta in basso. Iniettare immediatamente 5 - 10 ml nel sondino. Invertire la posizione della siringa dopo l’iniezione ed agitare (la siringa deve essere tenuta con la punta verso l’alto per prevenire l’ostruzione della stessa). 6. Rovesciare la siringa con la punta verso il basso e iniettare immediatamente altri 5-10 ml nel sondino. La procedura va ripetuta fino allo svuotamento della siringa. 7. Riempire la siringa con acqua e ripetere la fase 5 se necessario per lavare via qualsiasi sedimento rimasto nella siringa.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Towa Pharmaceutical S.p.A. Via Enrico Tazzoli, 6 20154 Milan

Italia

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

044677019 - "20 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 14 CAPSULE IN BLISTER AL/AL 044677110 - "20 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 28 CAPSULE IN BLISTER AL/AL 044677021 - "20 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 30 CAPSULE IN BLISTER AL/AL 044677033 - "20 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 56 CAPSULE IN BLISTER AL/AL 044677134 - "20 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 14 CAPSULE IN FLACONE PE 044677146 - "20 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 28 CAPSULE IN FLACONE PE 044677159 - "20 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 90 CAPSULE IN FLACONE PE 044677045 - "20 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 100 CAPSULE IN FLACONE PE 044677058 - "20 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 500 CAPSULE IN FLACONE PE 044677060 - "40 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 14 CAPSULE IN BLISTER AL/AL 044677122 - "40 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 28 CAPSULE IN BLISTER AL/AL 044677072 - "40 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 30 CAPSULE IN BLISTER AL/AL 044677084 - "40 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 56 CAPSULE IN BLISTER AL/AL 044677161 - "40 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 14 CAPSULE IN FLACONE PE 044677173 - "40 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 28 CAPSULE IN FLACONE PE 044677185 - "40 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 90 CAPSULE IN FLACONE PE 044677096 - "40 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 100 CAPSULE IN FLACONE PE 044677108 - "40 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 500 CAPSULE IN FLACONE PE

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Gennaio 2026

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.